ASSICURAZIONE PER RESPONSABILITÀ M E LIM ITI D I M ERCATO ( d i Attilio Gorassini) ED ICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASSICURAZIONE PER RESPONSABILITÀ M E LIM ITI D I M ERCATO ( d i Attilio Gorassini) ED ICA"

Transcript

1 ASSICURAZIONE PER RESPONSABILITÀ M E LIM ITI D I M ERCATO ( d i Attilio Gorassini) ED ICA No n s o n o u n e s p e r t o i n m a t e r i a d i a s s i c u r a z i o n e e n o n s o n o n e p p u r e u n o s t u d i o s o d i An a l i s i e c o n o m i c a d e l d i r i t t o ( a n c h e s e i n p i u` o c c a s i o n i m i s o n o c o n f r o n t a t o c o n u n a p p r o c c i o m e t o d o l o g i c o c h e c o n s i d e r a a n c h e l a EAL). Av e v o s c e l t o d i o c c u p a r m i d e l t e m a, i n q u a n t o i n t e r e s s a t o a d u n a v a l u t a z i o n e g i u r i d i c a d e i f e n o m e n i d e l l a r e s p o n s a b i l i t a` c o n u n a p p r o c c i o f e n o m e n o l o g i c o, a l l a r i c e r c a d e l l a e s s e n z a d e i p r o b l e m i c h e t r a v a g l i a n o i l s e t t o r e ( i l p e r c h e, c o m e s e n - s o d e i p r o b l e m i ). Ri c e r c a n o n f i n e a s e s t e s s a m a i n q u a n t o r e p u t a t a c a p a c e d i s u g g e r i r e s o l u z i o n i i d o n e e a d i n c i d e r e s u l l e c a u s e e n o n s u g l i e f f e t t i d e i f e n o m e n i ( 1 ). È o r m a i a b b a s t a n z a n o t a l a p r o b l e m a t i c a e l a d i f f i c o l t a` l e g a t a a l l a a s s i c u r a z i o n e d e l l a r e s p o n s a b i l i t a` m e d i c a, s i a i n d i v i d u a l e c h e c o l l e t t i v a, d e f i n i t a i n m o d o p i u` c o r r e t t o p r o p r i o d a u n g r u p p o p i s a n o d i r i c e r c a d i q u a l c h e a n n o f a, c o m e re sp onsab ilità sanitaria ( 2 ). Se c o n d o i d a t i An i a d a l a l l a r e s p o n s a b i l i t a` p r o f e s - s i o n a l e d e l m e d i c o h a s u b i t o u n i n c r e m e n t o d e l n u m e r o d e i s i n i s t r i d e n u n c i a t i d e l % c o n u n a u m e n t o p e r l e a s s i c u r a z i o n i d e l c o s t o m e d i o p e r s i n i s t r o d e l 2 1 %. La R. C. d e l l e s t r u t t u r e s a n i t a r i e h a i n v e - c e a v u t o u n a m e n t o d e l 3 1 % d e l n u m e r o d e i s i n i s t r i e d e l 6 7 % d e l c o s t o m e d i o p e r s i n i s t r o ( 3 ). Le c o m p a g n i e m e n o c o i n v o l t e h a n n o d e c i s o d i u s c i r e d a l m e r - ( 1 ) Co m e i n v e c e o g g i s e m b r a s p e s s o a c c a d e r e n e l l e i n d a g i n i g i u r i d i c h e c h e p r e n d o n o i n c o n s i d e r a z i o n e n o n l a g e n e s i m a u n p u n t o i n t e r m e d i o d e l p r o c e s s o f e - n o m e n i c o, c o n s i d e r a n d o e a n a l i z z a n d o c o m e c a u s a u n o d e g l i e f f e t t i d e l l a c a t e n a d e l f e n o m e n o c o m p l e s s o c o n s i d e r a t o. ( 2 ) L a re sp onsab ilità sanitaria tra v alu taz ione d e l risc h io e assic u raz ione, r e s p o n s a b i l i Co m a n d e` e Tu r c h e t t i ( 3 ) I d a t i s o n o t r a t t i d a l r e s o c o n t o d e l Co n v e g n o d i G r a d o d e l 1 7 s e t t e m b r e c o n s u l t a b i l e s u l s i t o ANIA.

2 104 l assicurazione tra codice civile e nuove esigenze cato, le compagnie più coinvolte e dotate di maggiori conoscenze ed esperienza in tema di medical malpractice continuano ad offrire le coperture ma a condizioni più restrittive (sistematico aumento delle tariffe, massimali più limitati, limiti aggregati annuali, adozione del regime claims made stretto). Ciò rende ben visibili le maggiori criticità di sistema, soprattutto rispetto alle strutture sanitarie: Per le imprese di assicurazioni, difficoltà di mercato e minori garanzie contrattuali (con introduzione di franchigie sempre più alte, che rendono poco appetibile il prodotto). Per le strutture sanitarie, pubblicità negativa e maggiori costi. Occorre chiedersi: la radice del problema dove sta? È possibile ricondurre la fenomenologia complessiva a due diverse prospettive. Aumentata richiesta sociale di una tutela ef f iciente della salute. Aumentata tutela giurisdizionale delle fattispecie riconducibili alla mal sanità (come già evidenziato nella precedente ricerca pisana) (4). L assicurazione della responsabilità sanitaria riguarda fondamentalmente la prospettiva 2 e l ambito di rilevanza topologica si stende alla valutazione del rischio unicamente considerando le probabilità degli eventi sfavorevoli e la gestione efficiente del risk manag ement (5). Il principio giuridico di dominio del settore è rappresentato dalla dialettica libertà-responsabilità. Ma nel dominio del principio giuridico i limiti imposti dal mercato sono evidenti: I premi devono essere nel complesso superiori al costo dei sinistri perché il sistema assicurativo possa funzionare e anche se le proiezioni per il futuro indicano già un decremento (6), in realtà (4) L atteggiamento della giurisprudenza, inizialmente teso ad eliminare un immunità ormai insostenibile, rischia oggi di dare luogo, ed in parte questo effetto perverso sembra essersi prodotto, ad una situazione diametralmente opposta. (5) Che in sé ha dato buoni esiti, anche seguendo il sistema GAMET suggerito dalla precedente ricerca pisana sulla falsariga di quanto sperimentato dal W estern H ospital di Edimburgo e dal M edrisk nord-americano. (6) Secondo le stime ANIA per la RC delle strutture sanitarie, mentre nel 1994 ad ogni 100 euro di premio corrispondevano 300 euro di sinistri, divenuti 350 nel 1999, nelle proiezioni dell anno 2004 ad ogni 100 euro di premio corrispondono 150 euro di sinistri (i dati sono tratti da F orum Sanità F utura, Cernobbio 8 novembre 2005). Occorre evidenziare, però, che i dati sono significativamente differenti da quelli pubblicati dal sito Assiomedico, che nel triennio 97/ 99 assumo-

3 attilio gorassini 105 sembra più dovuto ad un contenimento dei costi transattivi che ad una inversione sulla dichiarazione di responsabilità (l alternativa, del resto, sarebbe quella di voler cercare una diminuzione della affermazione di responsabilità dovuta ad una azione politica dei giudici (7)). Non è forse un caso, che le proposte di gestione del settore con maggiori possibilità di successo si siano fondate sul c.d. approccio condiviso attraverso la teoria del risk management (8), volta a differenziare il rischio totale dal rischio residuo (il primo gestibile attraverso interventi organizzativi di miglioramento, il secondo solo assicurabile) (9). Comunque, in questa prospettiva i limiti di sistema sono attualmente evidenti e le variabili per intervenire molto rigide. Nella valutazione e disamina del fenomeno responsabilità sanitaria, rimane quasi totalmente fuori il fenomeno che si evidenzia dalla prospettiva 1: questo, però, rappresenta una gestione efficiente della responsabilità sanitaria? In precomprensione, il fenomeno rilevabile dalla prospettiva 2 deriva in gran parte, come detto, dal fenomeno 1 e la differenziazione quasi totale dei fenomeni senza una previa valutazione comparata potrebbe essere fonte di equivoci. La gestione dei rischi sanitari deriva come funzione dalle aspettative sulla efficienza dell intervento sanitario. no un rapporto del 97% per le strutture (e del 109% per i medici). Nel settore la guerra delle cifre è veramente spietata ed appare difficile reperire dati certi. (7) Magari per non fare saltare la copertura assicurativa dei sinistri, ma senza comunque un aumento della tutela dei danneggiati per avvenuta riduzione dei sinistri, nel senso di aver considerato ad un certo punto gli eventi avversi in campo medico prima imputabili, come non più ascrivibili per necessità di sistema al professionista. (8) Secondo l approccio per fasi (risk analy sis, individuazione e quantificazione dei rischi; risk reduction, studio degli interventi possibili; risk tranfer, trasferimento dei rischi non accettabili; risk retention, verifica dell accettabilità dei rischi ritenuti). (9) Con una finale considerazione condivisa tra assicurato e assicuratore sempre più strutturata e organizzata (ad es. attraverso la creazione di un osservatorio dei sinistri, una unità organizzativa interna di risk management, unità di ascolto e camere di conciliazione, ecc.).

4 106 l assicurazione tra codice civile e nuove esigenze Nel fenomeno 1, il principio giuridico di dominio è la necessità della tutela della salute, secondo le tendenzialmente massime capacità economiche del sistema ordinamentale di riferimento. Il fenomeno della copertura assicurativa generale sulla salute potrebbe e dovrebbe costituire il background complessivo di valutazione e di analisi dei limiti di mercato e di una teoria dell efficienza nella gestione della responsabilità medica, perché rappresenta il punto di genesi del problema nella sua essenza: dal grado di tutela della salute derivano gli altri problemi, come problemi appunto derivati, che mantengono però la cornice fenomenologica e trascinano con sé i principi giuridici di partenza, almeno come sfondo. La responsabilità del medico si innalza ogni q ual volta è alta la tutela della salute all interno dell ordinamento giuridico di riferimento. La dialettica libertà/responsabilità (si ricordi, principio di dominio nella R.C. sanitaria) risulta nei paesi post-industriali orientata verso una limitazione della libertà perché il principio deve coniugarsi con quello proprio (di dominio) della tutela della salute, che spinge verso la massima realizzazione tendenzialmente possibile del valore perseguito, anche attraverso lo strumento anomalo della responsabilità civile. E non è forse un caso che come ormai rilevato da molti (e anche evidenziato nel formante giudiziale) si sia alla fine nel settore privilegiata la responsabilità contrattuale. Al di là delle argomentazioni e suggestioni tecniche, l essenza del cambiamento mi sembra sia stata la necessità di modificare l equilibrio libertà/responsabilità in modo compatibile con i valori consolidati nelle democrazie occidentali, ponendo come nuovo fulcro di valutazione il contratto o il rapporto precostituito, dove la libertà appare condizionata dagli elementi negoziali e la responsabilità può essere più forte perché liberamente assunta, anche se solo per contatto sociale. Di certo, se l aspettativa sulla salute è bassa, anche la dichiarazione di responsabilità sanitaria è bassa e rientrano quasi tutti i problemi da limite della responsabilità medica coperta da assicurazione, come dimostrano realtà sociali diverse dalle nostre e come la precedente ricerca del gruppo pisano aveva già evidenziato come apparente paradosso: maggiore contenzioso proprio nei paesi con più elevati livelli di prestazioni sanitarie. Certo, essendo a meno di stravolgimenti storici impossibile o comunque con probabilità tendente a zero una involuzione

5 attilio gorassini 107 delle aspettative in campo di tutela sanitaria (perché la tutela della salute in grado sempre più efficiente costituisce un punto di non ritorno nell equilibrio dei sistemi giuridici-sociali evoluti, con range di involuzione confinati fisiologicamente solo nelle percentuali di assistenza privata o pubblica in funzione delle capacità economiche complessive dei sistemi), la valutazione comparata dei profili 1 e 2, forse sarebbe in grado di suggerire e proporre nuove strategie, soprattutto con un ritorno al futuro delle figure giuridiche tradizionali della colpa o diligenza professionale del medico e/o della struttura sanitaria, magari fondate su basi più rigidamente scientifico-oggettive (e dunque prevedibili e gestibili) suggerite dalla osservazione fenomenologica sullo stato reale dell arte. Forse allora in questa direzione si potrebbe riuscire a vedere una soluzione al problema della responsabilità sanitaria e della sua assicurazione migliore di quella utilizzata o perseguita sinora. Il modo più semplice che mi viene in mente per cercare di semplificare la mia proposta è quello di un esperimento mentale orientato su un micro-fenomeno che mi sembra riproduca in dimensione frattale (o quasi) la topologia teorica del problema. E per confinare l osservazione dell esperimento dalla prospettiva oggetto della indagine di studio, viene assunto il punto di vista di una ipotetica impresa di assicurazione che agisce sul mercato. Q uesto lo scenario. V iene garantita una assistenza sanitaria ad un soggetto mediante una copertura assicurativa che prevede il ricorso a cliniche convenzionate (come oggi concretamente accade con le polizze sulla salute). Nel corso di una prestazione in convenzione si verifica un evento avverso che fa scattare la responsabilità medica, coperta da assicurazione da parte della stessa compagnia fenomeno altamente probabile in Italia ove il 93,8% delle compagnie assicurative sulla salute non sono specializzate per settore (10). Il fatto può essere valutato sotto il profilo del trattamento autonomo nella valutazione e gestione del rischio (come attualmente accade) o essere considerato nel suo insieme, visto che alcuni effetti negativi del sistema di impatto attuale della responsabilità medica (10) Fenomeno peraltro diffuso in tutta europa: il dato è tratto dagli studi statistici CEA, eco n. 23 di may 2006, E alth insurance in E urope in

6 108 l assicurazione tra codice civile e nuove esigenze inciderebbero direttamente sulla compagnia assicurativa (pubblicità negativa e maggiori costi) (11). La gestione unitaria sembrerebbe poter garantire una maggiore efficienza. Immaginiamo un sistema ipotetico di gestione maggiormente efficiente. La clinica convenzionata potrebbe divenire punto di riferimento, quale luogo privilegiato, del risk management e dovrebbe servire quale modello per le assicurazioni di responsabilità sanitaria delle altre strutture, con costi di gestione complessivi inferiori a quelli di un risk management predisposto per ogni singola struttura da valutare, con effetti positivi di sistema di riduzione dei costi e in armonia con i valori giuridici perseguiti di maggiormente possibile tutela della salute. La clinica convenzionata naturalmente deve avere una capacità vicina al limite del possibile nella esclusione degli eventi avversi prevedibili o almeno essere capace di garantire un punto di equilibrio efficiente tra prevenzione e costi, secondo le regole della EAL, e orientarsi verso la attuazione di un principio di precauzione. Questo spingerebbe tutte le altre strutture operanti sul territorio a portarsi verso quel modello, se non altro per ridurre il costo della assicurazione per responsabilità sanitaria, se quello divenisse il modello per la valutazione del risk management. Ma innalzandosi nel tempo la prestazione medica media delle strutture assicurate, dovrebbe aumentare anche tendenzialmente la qualità della prestazione convenzionata per rendere appetibile sul mercato l assicurazione generale sulla salute, con l innesto di un circolo virtuoso capace di assestare il sistema complessivo sul punto di massima efficienza economicamente sostenibile nelle coordinate spazio-temporali del momento considerato. La valutazione e la gestione comparata, potrebbe anche portare a prevedere una diversa gestione del danno da risarcire per responsabilità medica. L esistenza di strutture di tendenziale massima efficienza nella tutela della salute necessarie per un impatto di mercato appetibile delle polizze assicurative integrative dell assistenza pubblica potrebbe portare a considerare le stesse come modello (11) Visto che l assicurato ulteriore non sceglierà più la clinica convenzionata, ma preferirà scegliere lui la clinica chiedendo l indennizzo indiretto, con maggiori costi, evidenziati dalle statistiche già adesso in generale, per la compagnia assicurativa fino al limite del massimale.

7 attilio gorassini 109 per valutare lo stato dell arte (diligenza professionale) e portare nel tempo alla previsione di un peculiare risarcimento in forma specifica degli eventi avversi in linea con la tutela giuridica reale del valore salute: esistendo strutture di riferimento di altissimo profilo, il risarcimento del danno potrebbe riguardare solo alcune voci di danno, il residuo dopo la riduzione nei limiti del possibile degli effetti dell evento avverso. La valutazione etico-giuridica dei comportamenti sanitari di cattiva esecuzione e gestione della pratica professionale rimarrebbe tendenzialmente confinata così in campo penalistico e per il risarcimento dei danni legati più strettamente al profilo penale (danni morali). La medesima struttura, dunque, sarebbe da volano per l appetibilità sul mercato della assicurazione complementare sulla salute e per la gestione a costi prevedibili (e dunque più facilmente gestibili) del danno da responsabilità medica, oltre che parametro per la quantificazione del premio per questo tipo di assicurazione, premio proporzionato alla distanza dal modello delle caratteristiche proprie dell ente sanitario da assicurare. Il sistema complessivo potrebbe forse meglio funzionare in presenza di una assicurazione medica obbligatoria che definisca il premio in funzione sempre della struttura modello di ogni compagnia assicurativa: ciò porterebbe nel tempo ad un reale innalzamento della tutela della salute all interno di una società post-moderna e spingerebbe ad una maggiore efficienza il sistema sanitario pubblico (i manager ospedalieri dovrebbero garantire sempre maggiore efficienza per questo aspetto pena la fuoriuscita dal mercato per effetto del risarcimento in forma specifica che di fatto farebbe operare il sistema privato d avanguardia per il recupero del settore pubblico). Con un effetto di rimbalzo tendenziale orientato ad una automatica funzione di perequazione dei soggetti sotto il profilo dell eguaglianza: sia pure in seconda battuta, anche i non assicurati con polizza complementare usufruirebbero della massima prestazione medica possibile; ma ciò nel tempo essendo inaccettabile socialmente una differenza porterebbe a prevedere forme di intervento preventive. Il meccanismo, del resto, dovrebbe portare ad una riduzione delle polizze sulla salute (per effetto compensativo della diminuzione dei risarcimenti da responsabilità) con una estensione dei possibili utenti delle polizze complementari: il costo del premio sarebbe

8 110 l assicurazione tra codice civile e nuove esigenze determinato dal mantenimento in efficienza della struttura modello e dalla capacità della stessa di gestire la domanda sanitaria diretta e indiretta (nella struttura necessariamente il numero dei posti è limitato, anche se dopo un certo tempo sul mercato potrebbero esserci più strutture modello). E si badi, questo meccanismo potrebbe funzionare come sistema di sostenimento delle strutture mediche universitarie, se la scelta della struttura modello convenzionata fosse di tale natura (come teoricamente dovrebbe essere molto probabile se il sistema universitario funzionasse come dovrebbe) con una sorta di accreditamento delle strutture da parte delle compagnie assicurative come avviene in qualche modo nei Paesi Bassi. Dunque, teoricamente la valutazione e gestione d insieme del settore fenomenologico dovrebbe avere più di un effetto positivo. E all interno del modello, nelle attività sanitarie d avanguardia, potrebbe ben operare il sistema della c.d. responsabilità proporzionale fondata sul principio di precauzione, ipotizzato da Giovanni Comandè, nell ultimo recente saggio sul tema (12). Ma i quesiti cruciali rimangono da sciogliere: esistono le condizioni di mercato per una possibile attuazione del modello? Esistono le pre-condizioni sociali per una sua proposizione nella realtà italiana ed europea? Non ho competenze specifiche per potere valutare. Dai pochi dati statistici che sono riuscito a reperire (e non è stato molto facile), mi sento di poter azzardare che esistono le condizioni di plausibilità sotto il profilo della possibilità economica (13). (12) L assicurazione e la responsabilità civile come strumenti e veicoli del principio di precauzione, in Gli strumenti della precauzione: nuovi rischi, assicurazione e responsabilità, Milano 2006, 23 ss. (13) I dati in mio possesso indicano: in Italia una palese insoddisfazione del servizio sanitario regionale, con una valutazione di peggioramento pari al -4,1% (dato Censis 2006); sempre in Italia una variazione pari a + 9,0% dei premi relativi al ramo malattia tra il 2004 e il 2005 (dato ISVAP) con una entità complessiva di premi incassati per l anno 2005 pari a migliaia di euro; in Europa il numero delle persone ricoverate per assistenza medica negli

9 attilio gorassini 111 Attualmente sul mercato sembra ci sia una forte domanda di tutela sanitaria, ma le offerte assicurative sono poco appetibili. Domanda e offerta non si incrociano e la dimensione economica sembra falsata nella scelta, forse proprio per la presenza di una responsabilità medico-sanitaria priva di gestione e che scoraggia operazioni assicurative anche sul fronte della tutela sanitaria complementare (mantenendo alti i premi e limitando il numero di coloro che possono permettersi l accesso). Un aumento di razionalità su parametri scientifici nel settore mi sembra necessario ed auspicabile e il mio intervento vuole essere anche solo per suggestione esasperante di quadri idilliaci virtuali un piccolo contributo diretto a stimolare la ricerca di visioni d insieme, più che orientato a fornire soluzioni. E anche per suggerire l idea che, forse, il c.d. principio di precauzione risulta oggettivamente indefinibile nella sua essenza perché rappresenta il collante, spesso nascosto, degli insiemi di fenomeni complessi, come scommessa sulla capacità di tensione tra stile di vita e tipo di vita sociale realmente vissuto (14). anni 2003/2004 ha avuto un incremento pari all 8,1% rispetto al 1999, mentre l incremento della popolazione nei dieci paesi presi in considerazione è stato non più del 2% (dato CEA, Health insurance in Europe, cit.); le spese per ricoveri ospedalieri rappresentano il 35-50% a seconda dei paesi, per cure non ospedaliere la spesa media (con variazioni tra il 22 e il 38%) rappresenta il 30%, mentre il 20% della spesa sanitaria riguarda medical items, con una anomalia tutta italiana: c è un 28% di spese censite come altri servizi, di cui il 9% è rappresentato da onorari professionali (dato CEA); il mercato europeo delle polizze assicurative sulla salute ha una crescita molto contenuta ed in Italia sino al 2004 si rileva un decremento dovuto all eccessivo costo di ospedalizzazione in clinica privata e alla prassi di un rimborso diretto della prestazione alla clinica (dato CEA); in Italia sino al 2004, al decremento di numero corrisponde un aumento del costo del premio con solo 1% della spesa sanitaria complessiva coperta da assicurazione privata; i premi complessivi del ramo assicurativo sono aumentati in Europa del 6,2% con una remunerazione pari al 4,7% di incremento (dato CEA); oltre il 50% della popolazione complessiva in Europa sarebbe assicurabile per il ramo malattia (e non solo con assicurazione complementare). (14) Un principio scientifico di precauzione, infatti, potrebbe essere teorizzato solo ponendosi come realtà di riferimento il danno derivante dal rischio massimo percepibile e imponendo ai soggetti che vogliono realizzare l attività rischiosa la precauzione di essere perlomeno in grado di risarcire quel danno da massimo rischio, eventualmente anche attraverso una assicurazione (e dunque avendo alme-

10 112 l assicurazione tra codice civile e nuove esigenze Del resto, per avvalorare in grado minimo la soluzione suggerita rimarrebbe da considerare la valutazione d impatto relativa al profilo socio-economico: ma i dati in mio possesso sono veramente insufficienti per ogni azzardo, anche perché una delle variabili è rappresentata dalla reale volontà politica di gestione efficiente del settore e dagli interessi nascosti che muovono i mercati paralleli inerenti il fenomeno della sanità, alla cui mercè si piega troppo spesso il diritto positivo con una a volte palese divergenza tra i valori dichiarati e quelli concretamente perseguiti sul territorio; e non credo di essere in grado di fornire argomenti retorici capaci di favorire qualche chance di cambiamento. no la capacità economica di corrispondere il premio che diventa un costo intrinseco dell attività stessa). Ma non tutti i rischi sono prevedibili e/o assicurabili e una precauzione è possibile solo in relazione al tipo di vita sociale esistente (con la propensione dell etica sociale vigente ad accettare i rischi per assicurarsi il benessere) e allo stile di vita che si vuole perseguire (quanto rischio l etica sociale è in grado di considerare accettabile per aumentare il benessere sociale). Dunque, è in funzione non solo e non tanto di parametri economici, quanto di scelte etiche sui modi di vita possibili.

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

Cosa fanno gli altri?

Cosa fanno gli altri? Cosa fanno gli altri? Sig. Morgan Moras broker di riassicurazione INCENDIO (ANIA) Cosa fanno gli altri? rami assicurativi no copertura polizza incendio rischi nominali - rischio non nominato - esplosione,

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015

COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015 COMUNICATO STAMPA DEL 15 MAGGIO 2015 Nel 2014 la raccolta premi complessiva realizzata dalle imprese di assicurazione italiane e dalle rappresentanze in Italia di imprese extra europee continua il trend

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione METODO DELLE FORZE CORSO DI PROGETTZIONE STRUTTURLE a.a. 010/011 Prof. G. Salerno ppunti elaborati da rch. C. Provenzano 1. METODO DELLE FORZE PER L SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTTICHE 1.1 Introduzione

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE Quest Associazione apprezza la decisione dell ISVAP di avviare la procedura per la revisione del regolamento n.5/2006, sull attività degli intermediari

Dettagli

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro

Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro Lo smart working è una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Il futuro dell organizzazione del lavoro passa necessariamente

Dettagli

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo?

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo? PREMESSA Cos è il benessere organizzativo? Negli ultimi anni la P.A. ha preso in considerazione, almeno in teoria, la dimensione del benessere organizzativo dei propri dipendenti, in quanto il miglioramento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

STRESS DA LAVORO CORRELATO

STRESS DA LAVORO CORRELATO STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

Condizioni per l utilizzo dei contenuti

Condizioni per l utilizzo dei contenuti Condizioni per l utilizzo dei contenuti Condizioni generali Le presenti disposizioni regolano l uso del servizio del sito web di Internet (di seguito, la "Pagina Web" o il Sito Web ) che CIGNA Life Insurance

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI COS E A CHI E RIVOLTA COSA OFFRE RC PROFESSIONALE È un programma assicurativo studiato per offrire una copertura completa e personalizzabile in base alle specifiche esigenze. Sono previste garanzie in

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Tutto mi va storto perché il mondo ce l ha su con me Tutto mi va storto perché io sono sbagliato Se mi guardo intorno, se provo a

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Il tramonto delle collaborazioni a programma ma anche di quelle a progetto?

Il tramonto delle collaborazioni a programma ma anche di quelle a progetto? Il tramonto delle collaborazioni a programma ma anche di quelle a progetto? di Gabriele Bubola, Flavia Pasquini Gli interventi sulle collaborazioni coordinate e continuative a progetto e a programma proposti

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani Un commento sugli effetti del decreto legge n. 138 del 2011 in antitesi alle teorie che vorrebbero una vacatio legis nel campo del trasporto dei rifiuti anche pericolosi L ABROGAZIONE DEL SISTRI NON CREA

Dettagli

Roma, 25 marzo 2003 QUESITO

Roma, 25 marzo 2003 QUESITO RISOLUZIONE N. 71/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 marzo 2003 Oggetto: Istanza di interpello D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 imposta di bollo su atti e documenti connessi con i contratti

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari

Gli indicatori socio-sanitari. sanitari Gli indicatori socio-sanitari sanitari 1 1 INDICATORI SOCIO-SANITARI Misurare: EFFICACIA (rispetto degli obiettivi prefissati) EFFICIENZA (rispetto delle azioni e risorse impegnate) del sistema ospedaliero

Dettagli

DUAL RC professionale

DUAL RC professionale P.I. LINE - tailor made DUAL RC professionale Proposta di assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale di Commercialisti, Tributaristi, Avvocati Consulenti del Lavoro, Società di Servizi (EDP)

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia?

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Danilo Pelusi 1 Gianpiero Centorame 2 Sunto: Il seguente articolo illustra le possibili analogie e differenze tra il calcolo delle

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori. Articolo 1 Definizioni

Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento s intendono per: a) "Autorità",

Dettagli

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative in materia di violazioni ai regolamenti e alle ordinanze comunali Legge 24 novembre 1981,

Dettagli

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche (versione provvisoria) Marisa Faggini Università di Salerno mfaggini@unisa.it I beni pubblici rappresentano un esempio

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Clienti davvero fedeli ecco come fare

Clienti davvero fedeli ecco come fare Clienti davvero fedeli ecco come fare Che avere clienti fedeli sia un balsamo per i risultati aziendali nessuno lo mette in dubbio. Il problema è che la fedeltà dei clienti, soprattutto quelli migliori,

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss.

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. Rappresentanza PREMESSA Con il termine rappresentanza si indica il potere di un soggetto (il rappresentante)

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA 1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Un conduttore ideale all equilibrio elettrostatico ha un campo elettrico nullo al suo interno. Cosa succede se viene generato un campo elettrico diverso da zero al suo

Dettagli