ANALISI DI CONTESTO: LE TENDENZE RECENTI ED I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA

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1 ANALISI DI CONTESTO: LE TENDENZE RECENTI ED I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO NELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA ISMEA Direzione Servizi di Mercato e Supporti Tecnologici Dr. Mario Schiano lo Moriello 1

2 LE TENDENZE RECENTI DELLA FILIERA ORTOFRUTTICOLA ITALIANA 2

3 LE RECENTI DINAMICHE Il comparto ortofrutticolo italiano tra il 2008 ed il 2012 Riduzione delle superfici investite (tvma -3,6%). Il fenomeno è in parte influenzato dall aggiustamento delle statistiche ufficiali (agrumi ed uve da tavola). Aumentano le superfici destinate alle colture protette. Diminuiscono quelle di pomodoro da industria. La produzione è diminuita con un tasso medio annuo dell 1,6%. Aumento delle rese e della specializzazione produttiva. Calo del Valore della produzione a cui è seguita una fase di ripresa. ü Flessione dei prezzi all origine (volatilità dei prezzi) ü Aumento del costo dei mezzi di produzione Riduzione dei consumi (tvma -0,4%). Aumento dell import (tvma in quantità +1,2% ed in valore +4,1%) 3 Tvma = tasso di variazione medio annuo

4 Superficie investita e produzione Tra il 2008 ed il 2012, la superficie coltivata a prodotti ortofrutticoli è diminuita ad un tasso medio annuo del 3,6%, con una perdita che nell intero periodo è stata di circa 200mila ettari. Le maggiori flessioni sono state osservate per uve, frutta in guscio, agrumi e pomodoro da industria. Di contro, aumentano le superfici destinate a colture protette. Negli ultimi anni, il valore della produzione ai prezzi di base dei prodotti ortofrutticoli, escluse le patate, oscilla tra 11,1 e 11,2 miliardi di euro. Produzione in quantità e valore Rispetto al valore della produzione agricola nel c o m p l e s s o, l a q u o t a a p p a n n a g g i o dell ortofrutta è compresa tra il 22 ed il 24%. 4

5 Il valore della produzione ortofrutticola Nel 2008 si è interrotto il trend positivo del valore della produzione ortofrutticola ai prezzi di base. Tra il 2008 ed il 2012, la PPB è diminuita ad un ritmo medio annuo dello 0,1%. Tale processo è stato più intenso per la frutta (-3,4%), mentre per agrumi, legumi secchi ed ortaggi la variazione è stata positiva. Produzione ai prezzi di base (tvma 2012/2008) Produzione ai prezzi di base (2012) 5

6 Frutta Tra il 2008 ed il 2012, la redditività del settore è rimasta pressoché invariata. Ortaggi Agrumi I prezzi dei mezzi di produzione sono cresciuti. I maggiori aumenti sono stati riscontrati per i prodotti energetici (energia elettrica e carburanti), ma anche concimi e fitofarmaci hanno segnato tendenze positive 6

7 La bilancia commerciale dell ortofrutta Export: tvma 2012/2008 Quantità: + 2,9% Valore: + 2,5% Import: tvma 2012/2008 Quantità: + 1,2% Valore: + 4,1% Saldo bilancia commerciale (2012) Export: i maggiori incrementi sono stati registrati da frutta (+5,9%) ed agrumi (+3,4%). Import: i maggiori incrementi sono stati registrati da agrumi, ortaggi, frutta in guscio e piccoli frutti. Di contro, flessioni per frutta, sia continentale, sia tropicale, ed uve da tavola. 7

8 Trend dei consumi domestici degli italiani (tvma 2012/08) Trend negativo degli acquisti a cui fa eccezione: - mandarini +4,0% - pistacchi +3,8% - ciliegie +0,7% - fragole +2,3% - clementine +0,7% - prugne +1,5% - nettarine +0,4% Trend della spesa per consumi domestici degli italiani (tvma 2012/08) Tvma 2012/2008 Quantità: - 0,4% Spesa: + 0,8% Prezzi: + 1,2% 8

9 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO 9

10 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO FASE AGRICOLA 1 Fattori critici di successo Punti di debolezza / Minacce Punti di forza / Opportunità Territori naturalmente vocati alla produzione ortofrutticola di qualità Territorio e gestione delle risorse Difficoltà ad attuare politiche di distretto in aree caratterizzate da un tessuto produttivo polverizzato Localizzazione della produzione in aree vocate, in maniera da esaltare il binomio qualità /territorio e gettare le basi per realizzare economie di distretto e promuovere il territorio Gestione coordinata e sostenibile delle risorse idriche ed energetiche Realizzazione di strutture ed infrastrutture per la logistica dei trasporti Concentrazione dell offerta Frammentazione della fase agricola : aziende di piccole dimensioni sia fisica, sia economica Scarsa integrazione orizzontale dei produttori in coop ed OP, soprattutto nelle regioni centro- meridionali del Paese Incremento del grado di associazionismo e dell integrazione orizzontale Aggregazione dell offerta attraverso l adesione dei produttori a coop ed OP 10

11 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO FASE AGRICOLA 2 Fattori critici di successo Punti di debolezza / Minacce Punti di forza / Opportunità Riduzione dei costi Elevata incidenza dei costi di produzione sui ricavi Scarso potere contrattuale nei confronti dei fornitori Diminuzione dei costi di produzione attraverso: - ammodernamento degli impianti di produzione (colture arboree) in termini di varietà, sesto d impianto, forme d allevamento, etc) - ammodernamento delle tecniche colturali (irrigazione localizzata, fertirrigazione, sistemi di difesa da gelo e grandine) - aumento del grado di meccanizzazione Diminuzione dei costi di produzione attraverso acquisti centralizzati dei mezzi di produzione Aumento di ricavi / margini Offerta indifferenziata Scarso valore aggiunto delle produzioni agricole Introduzione di nuove varietà/ibridi Ampliamento del calendario di commercializzazione con l utilizzo di varietà precoci/tardive Preparazione di semilavorati per l industria conserviera Autotrasfromazione Stabilizzazione dei prezzi e dei redditi Eccessiva volatilità dei prezzi all origine. Problematica particolarmente importante per gli ortaggi e la frutta ad elevata deperibilità Perdita di produzione a causa dell alea climatica Incremento del grado di associazionismo Accordi di filiera Diversificazione dell offerta Ampliamento della gamma offerta e del calendario di commercializzazione Aumento della diffusione delle polizze assicurative multi/pluri rischio Investimento in mezzi tecnici / strutture per la difesa delle colture da gelate e grandine 11

12 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO FASE STOCCAGGIO, LAVORAZIONE, TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE Fattori Critici di Successo Riduzione dei costi e miglioramento della qualità Differenziare l offerta / approfondire la gamma Minacce / Punti di debolezza Margini unitari ridotti Fase di Maturità nel Ciclo di Vita del Prodotto / Offerta indifferenziata Opportunità / Punti di forza Ammodernamento degli impianti di stoccaggio Ammodernamento linee di lavorazione Investimenti per linee di lavorazione e confezionamento per approfondire la gamma ed accrescere la segmentazione dell offerta attraverso: - packaging, - Bio, - Dop/Igp, - IV Gamma - Private label - Marca del produttore / confezionatore Segmentazione dell offerta sulla base del grado di maturazione del prodotto Diminuire la pressione dei competitor sul mercato interno e sui mercati di sbocco esteri Elevata concorrenza del prodotto di importazione sul mercato interno e concorrenza dei competitor sui mercati internazionali Basso livello del prezzo di semilavorati e trasformati di origine estera (ad es. concentrato di pomodoro, succo di arancia concentrato, ortaggi conservati/surgelati) Innovazioni di prodotto e di processo allo scopo di aumentare le occasioni di consumo, accrescere il contenuto di servizio ed il valore aggiunto del prodotto Mercato interno: comunicazione dell origine del prodotto Mercati esteri: promozione del Made in Italy Autotrasformazione OP Comunicazione dell origine delle materie prime Varietà specifiche per la trasformazione industriale 12

13 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO LA FILIERA 1 13

14 I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO LA FILIERA 2 Fattori Critici di Successo Coordinamento della Filiera Reti ed infrastrutture logistiche per i trasporti Minacce / Punti di debolezza Scarsa programmazione della produzione destinata alla trasformazione (ad es. conserve, surgelati e succhi) Inadeguata programmazione delle forniture di ortofrutta fresca tra le diverse fasi della filiera Carenza di infrastrutture logistiche ed utilizzo quasi esclusivo del trasporto su gomma Assenza di una politica / investimenti di medio e lungo periodo per potenziare i trasporti ed i servizi logistici Opportunità / Punti di forza Promozione di accordi di filiera tra produttori e trasformatori finalizzati alla pianificazione della produzione di materia prima destinata alla trasformazione (principalmente pomodoro da conserva, ortaggi di pieno campo ed agrumi) Promozione di accordi di filiera finalizzati ad un efficiente programmazione delle forniture alla Distribuzione Organizzata ed ai Mercati all Ingrosso allo scopo di razionalizzare le forniture, ridistribuire in maniera più equa i margini Investimenti per potenziare la rete dei trasporti ed il trasporto intermodale Realizzazione di centri di servizi intermodali 14

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