Convenzione quadro di partenariato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Convenzione quadro di partenariato"

Transcript

1 Convenzione quadro di partenariato Tra Il Ministero della Salute, sito in viale Mohammed V, n 335, Rabat, rappresentato dal suo delegato del Ministero della Salute alla provincia di Khouribga, Da una parte L'Associazione Italiana SO.SAN. Solidarietà Sanitaria Lions "SO.SAN. Onlus ", rappresentata dal Presidente dott. Salvatore Trigona con domicilio eletto presso la sede sociale: Via Nino Bixio , Ravenna (RA) Italia denominata in seguito" SO.SAN. Onlus" e l Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia / Khouribga- Onlus, rappresentata dal suo Presidente Sig. DAKRAOUI Bouazza, con domicilio eletto presso la sede legale: Via G. Leopardi 21 fr, Villa Camera Campli (TE) con filiale in Marocco a Khouribga in Boulevard Palestine, No. 123, Hay Al Amal, Provincia di Khouribga. Dall'altra 1

2 Premessa Visto il Dahir n del 3 Jumada I 1378 (15 novembre 1958) che disciplina il diritto di associazione, secondo le successive modifiche e dal Dahir n del 12 Jumada I 1423 (23 luglio 2002 relativo alla promulgazione della legge 75-00; Considerando le disposizioni della Circolare n 7 del 27 giugno 2003, il Presidente del Consiglio che disciplina la collaborazione tra lo Stato e le associazioni; Considerando le priorità e le linee strategiche del Ministero della Salute; Considerando le esigenze della delegazione del Ministero della Salute in provincia di Khouribga; Visto l'impegno delle parti di cui sopra a lavorare insieme per la salute della provincia di Khouribga; Consapevole della necessità di unire gli sforzi per promuovere attività sanitarie per le popolazioni svantaggiate; Consapevole della necessità di mobilitare attori e partner nazionali e internazionali per promuovere le attività di salute della popolazione di Khouribga in Marocco; Considerando la volontà di entrambe le parti a lavorare insieme per rafforzare le azioni prioritarie intraprese dal Ministero della Salute. Le parti di cui sopra concordano quanto segue: SEZIONE I: OGGETTO DELLA CONVENZIONE Articolo 1: La Delegazione del Ministero della Salute e la "Associazione SO.SAN. Lions Onlus Solidarietà Sanitaria " e la Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia / Khouribga Onlus esprimono con la presente convenzione quadro il loro comune impegno a mettere in opera le attività derivanti dagli Assi di partenariato riguardanti i seguenti ambiti: - contribuire alla realizzazione di sessioni di sensibilizzazione delle popolazioni su tematiche specifiche afferenti la promozione della salute ; - realizzazione dei programmi di formazione a favore dei diversi partecipanti (infermieri, ostetriche, medici, agenti di sviluppo e operatori sociali); - realizzazione di campagne a favore delle popolazioni indigenti. 2

3 Articolo 2: Il presente accordo stabilisce i termini che disciplinano il partenariato tra le parti di cui sopra così come i rispettivi impegni. Per tutte le attività che verranno svolte in Marocco la SO.SAN, associazione senza scopo di lucro, potrà beneficiare della cooperazione e del coordinamento dell Associazione d Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia/Khouribga Onlus. SEZIONE II-A: IMPEGNI DELL 'ASSOCIAZIONE "SO.SAN.ONLUS" Articolo 3: l'associazione SO.SAN.. si impegna a fornire il necessario appoggio al Ministero della Salute allo scopo di migliorare la salute delle popolazioni mirate in base all'articolo 2, in particolare per quanto concerne gli abitanti della provincia di Khouribga. A tal fine, essa si impegna a: - Mobilitare - a proprie spese - il personale sanitario (medici e / o infermieri) in grado di operare con le strutture esistenti a Khouribga per quanto riguarda gli interventi chirurgici e / o le visite ambulatoriali esterne adeguatamente pianificate; - Contribuire alla formazione teorica e pratica del personale sanitario per una migliore assistenza al paziente; - Reperire alloggiamento per brevi soggiorni in Italia - previo accordo con le strutture sanitarie italiane di accoglienza - dei partecipanti marocchini inseriti nel programma di formazione; - Contribuire eventualmente alla conservazione e manutenzione dei macchinari forniti e installati dalla SO.SAN. nel quadro dei suoi interventi al livello delle strutture sanitarie definite nel presente accordo; - Contribuire alla sensibilizzazione della popolazione mediante l'organizzazione di apposite campagne di sensibilizzazione e equipe mediche di specialisti o multidisciplinari, di concerto con il Ministero della Salute; - Contribuire alla esecuzione e l'attuazione delle disposizioni della presente Convenzione; - Non ricevere compensi per i servizi di cui al presente accordo; - Partecipare allo sviluppo di accordi specifici di partenariato che formalizzano futuri progetti in base alle esigenze espresse dal Ministero della Salute. 3

4 -La SO.SAN. deve sottoscrivere una polizza d assicurazione che copra il personale coinvolto particolarmente per le colpe gravi che questo personale potrebbe commettere in occasione della professione medica in Marocco; -Per le attività previste nel quadro di questa convenzione, la SO.SAN. potrà chiedere la collaborazione dei Lions Club del Distretto 416 Marocco. Articolo 4: Un piano d'intervento con il dettaglio delle attività e la tempistica della loro esecuzione sarà stabilito di comune accordo tra le parti contraenti. Questo piano d'azione specificherà anche le azioni e le misure che devono essere attuate da ciascuna delle parti ed i risultati attesi. SEZIONE II-B: OBBLIGHI DELL 'ASSOCIAZIONE DI ASSISTENZA SANITARIA ED OPERE SOCIALI Italia / Khouribga Onlus Articolo 5: l Associazione d Assistenza Sanitaria e degli Affari Sociali Italia/Khouribga Onlus si impegna a: - assicurare il coordinamento tra il Ministero della Salute e So.San. e garantire l'attuazione delle prestazioni previste; - Partecipare, in quanto firmataria, alla mobilitazione di altri attori economici, locali e sociali, per la buona riuscita dei progetti; - Assicurare la presa in carico (interprete, vitto / alloggio, spostamenti all interno del paese, sicurezza) di tutti i partecipanti della SO.SAN. durante la loro missione a Khouribga nel quadro di questo progetto, questo grazie agli aiuti e contributi dei differenti donatori come promesso dai rappresentanti della provincia di Khouribga. - Partecipare alla progettazione e alla realizzazione di piani d'azione nel quadro di questo progetto; - Dare diffusione/ pubblicizzare al progetto per assicurare il successo di questa operazione pilota; - Contribuire allo sviluppo di piani di espansione per diffondere e incoraggiare tale tipo di progetti in tutto il paese. 4

5 SEZIONE II-C: IMPEGNI DEL MINISTERO DELLA SALUTE Articolo 6: La delegazione del Ministero della Salute, sulla base delle risorse disponibili e nel rispetto delle normative in vigore s'impegna a: - Supportare tecnicamente e amministrativamente le due Associazioni per l'attuazione delle attività previste dalla Convenzione, in conformità con le norme in vigore; - Assicurare l ordinamento e la supervisione delle attività oggetto di questo accordo e monitorarne il buon funzionamento; - Mettere a disposizione delle due Associazioni le risorse umane e logistiche disponibili e utili per l'attuazione delle azioni di questo partenariato; - Contribuire attivamente alla realizzazione e all'attuazione delle disposizioni della presente Convenzione; - Partecipare alla elaborazione delle convenzioni specifiche del partenariato formalizzando i progetti futuri; - Organizzare e partecipare ai gruppi di lavoro misti per quanto riguarda l'identificazione, l esecuzione e il monitoraggio degli assi di partenariato. - Monitorare i pazienti oggetto di tutti gli interventi nel quadro del progetto. SEZIONE III: DISPOSIZIONI COMUNI Articolo 7: L'Associazione "SO.SAN.Onlus " e l Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia/Khouribga Onlus non potranno avviare studi o ricerche di qualsiasi natura presso le popolazioni interessate, senza previa autorizzazione del Ministero della Salute che ne determinerà l inquadramento e la responsabilità ai sensi della normativa vigente. Articolo 8: Per tutta la durata della convenzione, l'associazione "SO.SAN. Onlus" e l'associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere sociali Italia / Khouribga Onlus si impegnano a non interferire con la loro attività al normale funzionamento delle infrastrutture sanitarie. Articolo 9: Comitato Misto di Coordinamento - È istituito un comitato misto di monitoraggio, composto di due rappresentanti di ciascuna parte firmataria. 5

6 Questo comitato misto ha il compito di: - Sviluppare piani d'azione annuali relativi alle aree di collaborazione; - Assicurare il monitoraggio e valutazione della cooperazione tra le tre parti firmatarie; - Offrire soluzioni amichevoli alle controversie derivanti dall applicazione delle disposizioni della presente Convenzione; - Stabilire relazioni di valutazione delle attività e comunicarle alle autorità interessate. Articolo 10: il Delegato del Ministero della Salute, i Presidenti dell' Associazione "SO.SAN. Onlus" e della Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia/Khouribga Onlus, designeranno rispettivamente i membri del comitato misto di controllo. Articolo 11: La presente convenzione sarà completata con accordi tematici e operativi specifici per ogni progetto che le parti svilupperanno congiuntamente. Da questo accordo operativo le parti dovranno: - Definire l'obiettivo generale e gli obiettivi specifici del progetto; - Specificare l apporto di ciascuna delle parti, in termini di risorse materiali ed umane; - Designare un comitato congiunto di sorveglianza; - Elaborare il quadro operativo e le valutazioni delle azioni programmate. Articolo 12: Tutte le variazioni o integrazioni dovranno essere oggetto di un allegato sottoscritte dalle parti e avranno effetto dopo approvazione da parte del Ministro della Salute. Articolo 13: Durata del contratto Il presente accordo ha una durata iniziale di 3 anni e sarà tacitamente rinnovato di anno in anno; esso entra in vigore alla data della firma delle parti. Articolo 14: Composizione delle controversie Qualsiasi controversia che possa insorgere dall'esecuzione del presente accordo o dall'interpretazione delle sue disposizioni dovranno essere risolte in via amichevole e di comune accordo diretto tra le parti. 6

7 Articolo 15: Risoluzione del contratto La risoluzione può essere effettuata previa consultazione tra le tre parti o unilateralmente con preavviso di tre mesi, tuttavia le attività in corso dovranno essere concluse portate a termine congiuntamente. Articolo 16: Applicazione Il Delegato del Ministero della Salute ed i Presidenti dell Associazione "SO.SAN. Onlus" e dell Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia/Khouribga Onlus sono solidariamente incaricati per l'applicazione delle disposizioni della presente convenzione. Sottoscritto a Khouribga in tre esemplari nelle lingue : francese e italiano, in data 18 aprile

8 Il Delegato Provinciale del Ministero della Salute a Khouribga Il Presidente dell'associazione "SO.SAN. Onlus Il Presidente dell Associazione di Assistenza Sanitaria ed Opere Sociali Italia/Khouribga, Onlus Signor Ministro della Sanità (per approvazione) 8

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE. tra. Scuola di Specializzazione in -- -- -- -- Facoltà di Medicina e Chirurgia -- -- -- --

ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE. tra. Scuola di Specializzazione in -- -- -- -- Facoltà di Medicina e Chirurgia -- -- -- -- ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE tra 1 Scuola di Specializzazione in -- -- -- -- Facoltà di Medicina e Chirurgia -- -- -- -- e L Organizzazione EMERGENCY Life Support for Civilian War Victims ONG Onlus

Dettagli

CONVENZIONE PREMESSO CHE TRA

CONVENZIONE PREMESSO CHE TRA CONVENZIONE CONVENZIONE TRA - l Associazione ItaliaCamp, con sede in viale Pola, 12, 00198 Roma (di seguito, ItaliaCamp ), nella persona del Presidente Pier Luigi Celli, nato a Verucchio (Rimini) l 8 luglio

Dettagli

0.973.266.31. Accordo quadro

0.973.266.31. Accordo quadro Traduzione 1 Accordo quadro tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Romania concernente l attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Romania destinato a ridurre le disparità

Dettagli

CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE.

CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE. CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI TORINO E LA CROCE ROSSA ITALIANA PER ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA PROTEZIONE CIVILE. Premesso che: - la Legge 24/02/1992, n. 225, istitutiva del servizio nazionale

Dettagli

Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova

Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova Regolamento del Consiglio per la Cooperazione Internazionale, Solidarietà e Accoglienza Città di Genova Approvato con deliberazione C.C. n. 48 del 08/09/2015 In vigore dal 9 ottobre 2015 www.comune.genova.it

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

DELIBERA. 2. SARA COMPITO del Responsabile del Servizio porre in essere tutti gli atti consequenziali, compreso l impegno di spesa;

DELIBERA. 2. SARA COMPITO del Responsabile del Servizio porre in essere tutti gli atti consequenziali, compreso l impegno di spesa; BOZZA DELIBERA Il Sindaco, constatato il numero legale degli interventi, dichiara aperta la riunione e li invita a deliberare sull oggetto sopraindicato, LA GIUNTA MUNICIPALE Ritenuto sulla base della

Dettagli

Ambito di applicazione

Ambito di applicazione ;' ' r t' ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA ROMANIA SULLA COOPERAZIONE PER LA PROTEZIONE DEI MINORI ROMENI NON ACCOMPAGNATI O IN DIFFICOLTA' PRESENTI SUL TERRITORIO DELLA

Dettagli

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA -TE NIGA -

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA -TE NIGA - MOD. 6 U.CO. DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA -TE NIGA - CONVENZIONE TRA IL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE LA REGIONE MARCHE PROTOCOLLO D'INTESA tra L'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LE MARCHE e LA REGIONE MARCHE L' anno 2004, il mese di maggio, il giorno venticinque, ad Ancona, presso gli Uffici della Regione Marche, Via Gentile

Dettagli

RIUNITI INTERVENGONO. e MANIFESTANO

RIUNITI INTERVENGONO. e MANIFESTANO CONVENZIONE DI COSTITUZIONE DELLA "AGRUPACIÒN EUROPEA DE COOPERACIÒN TERRITORIAL CIUDADES DE LA CERAMICA, AECT LIMITADA (AEuCC, AECT limitada) GRUPPO EUROPEO DI COOPERAZIONE TERRITORIALE CITTÀ DELLA CERAMICA,

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 8 Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 26 dell

Dettagli

NUORO (08/05/2015) SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LA FORMALIZZAZIONE DI UN ACCORDO

NUORO (08/05/2015) SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LA FORMALIZZAZIONE DI UN ACCORDO NUORO (08/05/2015) SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LA FORMALIZZAZIONE DI UN ACCORDO FINALIZZATO ALL' INDIVIDUAZIONE DI UN LUOGO IN CUI PROMUOVERE SCAMBI CULTURALI E PROCESSI DI INCLUSIONE E RELAZIONE

Dettagli

Delibera del Direttore Generale n. 853 del 08/09/2015

Delibera del Direttore Generale n. 853 del 08/09/2015 Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del

Dettagli

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ;

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ; REGIONE PIEMONTE BU32 13/08/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 6 luglio 2015, n. 35-1688 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa annuale tra la Regione Piemonte, l'ufficio Scolastico regionale

Dettagli

Il Governo della Repubblica Italiana. Le Nazioni Unite

Il Governo della Repubblica Italiana. Le Nazioni Unite PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LE NAZIONI UNITE PER LA PROMOZIONE DELLO SCAMBIO DI INNOVAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TRA EUROPA E REGIONI DEL MEDITERRANEO Il Governo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. per le attività di cooperazione relative a EXPO Milano 2015. tra. l Autorità Nazionale Anticorruzione italiana (A.N.AC.

PROTOCOLLO D INTESA. per le attività di cooperazione relative a EXPO Milano 2015. tra. l Autorità Nazionale Anticorruzione italiana (A.N.AC. PROTOCOLLO D INTESA per le attività di cooperazione relative a EXPO Milano 2015 tra l Autorità Nazionale Anticorruzione italiana (A.N.AC.) e l Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico

Dettagli

Bando Patrocini 2015

Bando Patrocini 2015 Scadenza: 16/07 Premessa La missione della Fondazione della Comunità del Novarese onlus si articola in tre punti: 1. diffondere la cultura del dono, offrendo servizi che consentano di riconoscere e soddisfare

Dettagli

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA PER LA GESTIONE DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGETTO FUORI DAL TUNNEL DESTINATO A CITTADINI IN

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015

REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015 REGIONE PIEMONTE BU2 15/01/2015 Codice DB1906 D.D. 24 ottobre 2014, n. 234 Approvazione Protocollo d'intesa tra la Direzione Politiche Sociali e politiche per la famiglia e l'organizzazione Federazione

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell A.G.C. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferrari:

A relazione dell'assessore Ferrari: REGIONE PIEMONTE BU48 03/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2015, n. 21-2388 Approvazione Protocollo di Intesa fra la Caritas Diocesana di Vercelli, il Comune di Vercelli, la Provincia

Dettagli

TRA. Il Comune di Pomezia, rappresentata dal Sindaco Fabio Fucci o suo delegato nato a il in qualità di

TRA. Il Comune di Pomezia, rappresentata dal Sindaco Fabio Fucci o suo delegato nato a il in qualità di Inserire logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA TRA IL COMUNE DI POMEZIA E LA CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE DI POMEZIA - PER ATTIVITA DI VOLONTARIATO DI SUPPORTO ALL ASSISTENZA SANITARIA DA ATTUARSI

Dettagli

ASPES S.P.A. PROTOCOLLO D INTESA

ASPES S.P.A. PROTOCOLLO D INTESA PROTOCOLLO D INTESA PREFETTURA DI PESARO E URBINO COMUNE DI PESARO PROVINCIA DI PESARO E URBINO DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO DI PESARO E URBINO AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 1 ASPES S.P.A. SEGRETERIA

Dettagli

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale STATUTO dell Associazione di associazioni Volontà Solidale Art. 1 COSTITUZIONE E' costituita con sede legale a Cosenza l'associazione Volontà Solidale, di seguito denominata Associazione. Volontà Solidale

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra

PROTOCOLLO DI INTESA. tra Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Il Prefetto di Torino nella persona del Dott. Alberto Di Pace tra e il Dirigente dell Ufficio di Ambito Territoriale per la provincia

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE Premesso che: con Legge n. 64 del 06/03/2001 è stato istituito il Servizio Civile Volontario Nazionale, le cui finalità contemplano: il concorso al dovere di difendere la Patria con

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA / TRA

CONVENZIONE QUADRO TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA / TRA CONVENZIONE QUADRO TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA / UNIVERSITA DELLA VALLE D AOSTA TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA /, con sede e domicilio fiscale in Milano, Piazza dell

Dettagli

L ASSESSORE COMPETENTE PROPONE CHE LA GIUNTA COMUNALE DELIBERI

L ASSESSORE COMPETENTE PROPONE CHE LA GIUNTA COMUNALE DELIBERI Dato atto che l Associazione Culturale Teatro delle Forme ha elaborato e proposto un programma di attività culturali, con particolare riferimento all ambito teatrale, che coinvolge i territori delle Province

Dettagli

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (L.R. 14/4/2003, N. 7 D.P.G.R. 18/10/2004, nn. 7R e 8R) ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dei principi fondamentali

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CARER : CAREGIVER FAMILIARI EMILIA ROMAGNA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CARER : CAREGIVER FAMILIARI EMILIA ROMAGNA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CARER : CAREGIVER FAMILIARI EMILIA ROMAGNA Art 1. Costituzione E costituita l Associazione CARER : CAREGIVER FAMILIARI EMILIA ROMAGNA. Si propone di dare voce ai caregiver familiari

Dettagli

Ratifica ed esecuzione dell'accordo di reciprocità tra l'italia e l Australia in materia di assistenza sanitaria, firmato a Roma il 9 gennaio 1986.

Ratifica ed esecuzione dell'accordo di reciprocità tra l'italia e l Australia in materia di assistenza sanitaria, firmato a Roma il 9 gennaio 1986. LEGGE 7 giugno 1988, n. 226. Ratifica ed esecuzione dell'accordo di reciprocità tra l'italia e l Australia in materia di assistenza sanitaria, firmato a Roma il 9 gennaio 1986. La Camera dei deputati ed

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI

E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI Friuli Venezia Giulia Protocollo d intesa REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA AUSER FVG FEDERSANITA ANCI FVG ANCI FVG PER L INVECCHIAMENTO ATTIVO E LE SINERGIE TRA GENERAZIONI 1 PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA Federlazio, con sede in Roma, Viale Libano n. 62, Codice Fiscale e Partita IVA 80204610580, in persona di MAURIZIO FLAMMINI, nella sua qualità di Presidente; E Provincia di Roma

Dettagli

S T A T U T O. Associazione di Volontariato Penitenziario. CRIVOP Onlus Sicilia

S T A T U T O. Associazione di Volontariato Penitenziario. CRIVOP Onlus Sicilia Allegato A S T A T U T O Associazione di Volontariato Penitenziario CRIVOP Onlus Sicilia OGGETTO Articolo 1 "CRIVOP Onlus Sicilia" è un'associazione di volontariato penitenziario che non ha fini di lucro

Dettagli

Progetto n. 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.2.1/0156 PROGETTO: "A PICCOLI PASSI' BANDO DI SELEZIONE AVVISO PUBBLICO

Progetto n. 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.2.1/0156 PROGETTO: A PICCOLI PASSI' BANDO DI SELEZIONE AVVISO PUBBLICO Progetto n. 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.2.1/0156 PROGETTO: "A PICCOLI PASSI' BANDO DI SELEZIONE AVVISO PUBBLICO PROGETTO: "A PICCOLI PASSI' C I P : 2007.IT.051.PO.003/III/G/F/6.2.1/0156 Ai sensi dell'avviso

Dettagli

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione.

Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. Bandi di concorso e regolamenti Regolamento per la concessione dei contributi per le attività culturali e ricreative, per soggiorni di studio e /o ricerca e per viaggi di istruzione. In applicazione dell

Dettagli

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata

Azione 4. Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Azione 4 Piano d Azione per la riduzione dei rifiuti nella Grande Distribuzione Organizzata Protocollo d intesa (Memorandum of Understanding) Comune di Reggio Emilia LIFE10 ENV/IT/307 NO.WA No Waste PROTOCOLLO

Dettagli

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999;

visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dipendente del comparto Scuola sottoscritto il 26 maggio 1999; Protocollo d intesa tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato Ministero) e Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (di seguito

Dettagli

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO "Osservatorio Legalità e Sicurezza." IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL'ARTICOLO 3, LEGGE REGIONALE N. 3/2011 TRA La Regione Emilia-Romagna,

Dettagli

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health. REGIONE PIEMONTE BU37 17/09/2015 Codice A14000 D.D. 14 luglio 2015, n. 465 Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 736 DEL 26/06/2014

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 736 DEL 26/06/2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 736 DEL 26/06/2014 OGGETTO: Rinnovo convenzione con l'associazione Volontari Ospedalieri (A.V.O.)

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) 9.1.2004 L 5/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) DECISIONE N. 20/2004/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 2003 che stabilisce un quadro generale

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A D I S E G N O D I L E G G E N. 3383 presentato dal Ministro degli affari esteri (DINI) di concerto col Ministro del tesoro, del bilancio

Dettagli

Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015

Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015 Deliberazione N.: 477 del: 19/05/2015 Oggetto : CONVENZIONE CON LA FONDAZIONE MADONNA DEL CORLO O.N.L.U.S. DI LONATO PER IL TIROCINIO DEGLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Pubblicazione

Dettagli

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Protocollo d Intesa TRA PROVINCIA di CUNEO E ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Per la promozione, l elaborazione, la gestione di Progetti

Dettagli

Protocollo d'intesa tra. II Ministero per i beni e le attività culturali e La Regione Toscana

Protocollo d'intesa tra. II Ministero per i beni e le attività culturali e La Regione Toscana Protocollo d'intesa tra II Ministero per i beni e le attività culturali e La Regione Toscana Visti: gli articoli 5, 9, 117 e 118 della Costituzione; il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 recante

Dettagli

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto

L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con. sede legale in Frazione Pollenzo - Bra (CN) e rappresentata in questo atto " ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA L'UNIVERSITA' DI SCIENZE GASTRONOMICHE E L'UNIVERSIT A' DEGLI STUDI DI TORINO. L'Università di Scienze Gastronomiche, nel seguito chiamata UNISG, con sede legale

Dettagli

Convenzione. Premesso

Convenzione. Premesso Convenzione tra L'Università telematica Unitelma Sapienza, con sede in Roma, Viale Regina Elena 295, Partita IVA e C.F. 08134851008, rappresentata dal Presidente pro tempore, prof. Angelo Maria Petroni,

Dettagli

0.742.140.345.43. Convenzione

0.742.140.345.43. Convenzione Testo originale 0.742.140.345.43 Convenzione tra il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica

Dettagli

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;

TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ; Accordo tra Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Centro di Coordinamento RAEE, per favorire il recupero e l incremento dei tassi di raccolta differenziata dei RAEE di origine domestica attraverso la sperimentazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PROVINCIA DI MANTOVA Servizio Protezione Civile REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ORGANIZZAZIONI

Dettagli

legali rappresentanti degli enti sopra citati, si riuniscono per concordare quanto segue: PREMESSO

legali rappresentanti degli enti sopra citati, si riuniscono per concordare quanto segue: PREMESSO CONVENZIONE tra COMUNE DI OSNAGO, CONSORZIO FARSI PROSSIMO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. VESTI SOLIDALE COOPERATIVA SOCIALE - O.N.L.U.S. PER IL SERVIZIO SPERIMENTALE DI RECUPERO DEI TELEFONI CELLULARI

Dettagli

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima

Programma UE LIFE 2014-2020. Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Programma UE LIFE 2014-2020 Programma per l Ambiente e l'azione per il Clima Regolamento UE n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell 11 dicembre 2013 istituisce il Programma per l ambiente

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI. nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S.

REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI. nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola - Malpighi Giugno 2014 1 INDICE Articolo 1 - Finalità Articolo 2 - Riferimenti

Dettagli

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE

L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE L ATI composta da Associazione Nuovi Lavori e BIC Puglia s.c.a.r.l., nell ambito del progetto URLO Una rete per le opportunità, PROMUOVE un PROTOCOLLO D INTESA tra CONSIGLIERA PARITÀ PROVINCIALE DONNE

Dettagli

STATUTO NUOVA ALVORADA ONLUS DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE. Art.1.- E costituita una associazione avente le caratteristiche di

STATUTO NUOVA ALVORADA ONLUS DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE. Art.1.- E costituita una associazione avente le caratteristiche di STATUTO NUOVA ALVORADA ONLUS DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE Art.1.- E costituita una associazione avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), ai sensi e per gli effetti

Dettagli

COMUNE DI PRATO SERVIZIO PROMOZIONE ECONOMICA E POLITICHE EUROPEE SCHEMA DI DISCIPLINARE DI INCARICO

COMUNE DI PRATO SERVIZIO PROMOZIONE ECONOMICA E POLITICHE EUROPEE SCHEMA DI DISCIPLINARE DI INCARICO Allegato B Schema di disciplinare di incarico COMUNE DI PRATO SERVIZIO PROMOZIONE ECONOMICA E POLITICHE EUROPEE SCHEMA DI DISCIPLINARE DI INCARICO OGGETTO: SERVIZIO DI JUNIOR PROJECT OFFICER PER IL PROGETTO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l.

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO 1. Il servizio, qualificabile come

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA L Università degli Studi di Ferrara (di seguito denominata brevemente Università ) Codice Fiscale

Dettagli

Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d Esame di Stato e

Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d Esame di Stato e Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d Esame di Stato e del diploma di Baccalauréat 1 Il Governo della Repubblica

Dettagli

la Regione Marche il Provveditorato dell Amministrazione Penitenziaria per le Marche

la Regione Marche il Provveditorato dell Amministrazione Penitenziaria per le Marche ACCORDO tra la Regione Marche e il Provveditorato dell Amministrazione Penitenziaria per le Marche per favorire l inclusione socio-lavorativa di persone sottoposte a provvedimenti dell autorità giudiziaria.

Dettagli

Spinti dalla comune volonta di dare una nuova dinamica agli scambi di alunni, studenti, professori e responsabili educativi di entrambi i Paesi;

Spinti dalla comune volonta di dare una nuova dinamica agli scambi di alunni, studenti, professori e responsabili educativi di entrambi i Paesi; Memorandum d'intesa tra it Ministero dell'lstruzione, dell'universita e delia Ricerca d'italia e it Ministero dell'educazione di Spagna per la promozione e I'insegnamento delia lingua e cultura italiana

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 OGGETTO: Convenzione con ADMO Regione Lombardia Onlus per la promozione/propaganda della donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche.

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO 1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Partenariato del Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020 (art. 5 Regolamento UE n. 1303/2/13; Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014; D.G.R. n. 906 del 21 luglio 2014)

Dettagli

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra

COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra Allegato A alla delibera avente per oggetto: Piano nazionale di edilizia abitativa. D.P.C.M. 16 luglio 2009. Accordo di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti e la Regione Piemonte

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. Tra

PROTOCOLLO D'INTESA. Tra PROTOCOLLO D'INTESA Tra Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Direzione Generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione e la Croce Rossa Italiana

Dettagli

Progetto Arti&Mestieri. Protocollo di Intesa. tra. Comune di Salerno. Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. CIDEC Salerno

Progetto Arti&Mestieri. Protocollo di Intesa. tra. Comune di Salerno. Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. CIDEC Salerno Progetto Arti&Mestieri Protocollo di Intesa tra Comune di Salerno Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana CIDEC Salerno Pagina 1 di 7 Addì nove del mese di marzo dell anno 2011, a Palazzo di Città tra:

Dettagli

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO CHE COS È È un programma di mobilità che permette ai giovani di impegnarsi nel volontariato in un paese diverso da quello di residenza per un periodo non superiore ai 12 mesi.

Dettagli

LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014

LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014 LEGGE 11 agosto 2014, n. 125 29-8-2014 La «cooperazione allo sviluppo» è: parte integrante e qualificante della politica estera dell'italia. Essa si ispira: ai principi della Carta delle Nazioni Unite

Dettagli

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005)

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005) REGOLAMENTO ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE (APPROVATO DAL CDA IN DATA 28/06/2005) ART 1 - Istituzione dell Albo delle Associazioni Studentesche 1. Il Presente Regolamento disciplina le modalità di iscrizione

Dettagli

COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA. Regolamento 2012-2014 INDICE

COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA. Regolamento 2012-2014 INDICE COMITATO DI GESTIONE FONDO SPECIALE PER IL VOLONTARIATO EMILIA ROMAGNA Regolamento 2012-2014 Data di approvazione 11 settembre 2012 INDICE Pag. 2 Art. 1 Istituzione Art. 2 Finalità Pag. 3 Art. 3 Ordinamento

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE l Unione Europea incoraggia la partecipazione delle donne

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TURNING POINT" ART. 1 (Costituzione-Denominazione-Sede)

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TURNING POINT ART. 1 (Costituzione-Denominazione-Sede) STATUTO DELL ASSOCIAZIONE TURNING POINT" ART. 1 (Costituzione-Denominazione-Sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile l Associazione denominata TURNING POINT, con sede in viale Lombardia 3/10

Dettagli

CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO PER I SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DEL MONREGALESE E LA COMUNITA MONTANA ALTO TANARO CEBANO MONREGALESE PER LA GESTIONE

CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO PER I SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DEL MONREGALESE E LA COMUNITA MONTANA ALTO TANARO CEBANO MONREGALESE PER LA GESTIONE Allegato alla Deliberazione dell Assemblea Consortile n.6 del 02.02.2011 CONVENZIONE TRA IL CONSORZIO PER I SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI DEL MONREGALESE E LA COMUNITA MONTANA ALTO TANARO CEBANO MONREGALESE

Dettagli

Città amica dei bambini e degli adolescenti. Un osservatorio per i diritti dell'infanzia sul territorio. Protocollo d'intesa tra

Città amica dei bambini e degli adolescenti. Un osservatorio per i diritti dell'infanzia sul territorio. Protocollo d'intesa tra Città amica dei bambini e degli adolescenti. Un osservatorio per i diritti dell'infanzia sul territorio Protocollo d'intesa tra Comune di Prato e Comitato Italiano per l'unicef onlus / Comitato provinciale

Dettagli

Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A

Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A Versione modificata ed integrata con deliberazione 5 aprile 2013, 138/2013/A SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E ANALOGHE AUTORITÀ DI REGOLAZIONE DEL SETTORE

Dettagli

Art. 1 Campo di applicazione

Art. 1 Campo di applicazione REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nell ASL Frosinone e la definizione delle modalità di esercizio dell attività per l espletamento del mandato Art.

Dettagli

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI PRESIDENTE: (Art. 22 del Regolamento della Struttura di Base) 1. convoca la Presidenza almeno una

Dettagli

RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE

RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE FONDAZIONE LIONS CLUBS INTERNATIONAL RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE Ci prendiamo cura degli altri. Serviamo. Otteniamo risultati. RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE

Dettagli

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 37 del 28/02/2012

COMUNE DI RIMINI. - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE. N. : 37 del 28/02/2012 COMUNE DI RIMINI - Segreteria Generale - ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE N. : 37 del 28/02/2012 Oggetto : AZIONI A TUTELA DEI CITTADINI CONSUMATORI-UTENTI: ATTIVITA' D'INFORMAZIONE,

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 14-05-2012 (punto N 30 ) Delibera N 404 del 14-05-2012 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E

Dettagli

CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA

CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA CONVENZIONE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE NELLA MATERIA TRIBUTARIA tra Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Liguria, rappresentata dal Direttore Regionale, Alberta De Sensi e Università

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE PROGETTO MMG Drugs Prevention. Tra

ACCORDO DI COLLABORAZIONE PROGETTO MMG Drugs Prevention. Tra ACCORDO DI COLLABORAZIONE PROGETTO MMG Drugs Prevention Tra La Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Antidroga, Codice Fiscale 80188230587 con sede in Via dei Laterani, 34

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O Accordo quinquennale tra l Azienda U.L.SS. n.6 Vicenza e l Azienda Ospedaliera Universitaria

Dettagli

Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus

Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus Informazioni sulle modalità di collaborazione con l Associazione Avvocato di Strada Onlus Uno degli obiettivi istituzionali dell Associazione Avvocato di Strada Onlus è quello di esportare il proprio modello

Dettagli

ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI

ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI REGOLAMENTO COMMISSIONE NAZIONALE FORMAZIONE SICUREZZA LAVORO VISTO lo Statuto

Dettagli

Breve Analisi della Convenzione Quadro UNINA CNR. A. Aloisio, L. Coraggio, L. Lista

Breve Analisi della Convenzione Quadro UNINA CNR. A. Aloisio, L. Coraggio, L. Lista Breve Analisi della Convenzione Quadro UNINA CNR A. Aloisio, L. Coraggio, L. Lista Premessa CNR e CRUI hanno stipulato nel 2012 un Accordo Quadro per l'attuazione congiunta di programmi di ricerca nazionale

Dettagli

FRA. il (Soggetto Consultante), in rappresentanza dei propri associati, rappresentato da, nato a il, C.F., che interviene nella qualità di del,

FRA. il (Soggetto Consultante), in rappresentanza dei propri associati, rappresentato da, nato a il, C.F., che interviene nella qualità di del, SCHEMA DI CONVENZIONE FRA LA PROVINCIA DI BOLOGNA E (SOGGETTO CONSULTANTE) PER LA PARTECIPAZIONE DI QUEST ULTIMO, QUALE INTERMEDIARIO DEL CITTADINO, ALLA FASE DI SPERIMENTAZIONE DI EROGAZIONE DEI SERVIZI

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO

PROTOCOLLO OPERATIVO PROTOCOLLO OPERATIVO Tra Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale di Bari e Conferenza Regionale Volontariato Giustizia e Unione Italiana dei Ciechi o.n.l.u.s. Sede Regionale

Dettagli

SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM

SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM SEDE DI HANOI Iniziativa SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM - Missione di formulazione TERMINI DI RIFERIMENTO I. Informazioni generali

Dettagli