Il valore etico dell appropriatezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il valore etico dell appropriatezza"

Transcript

1 Il valore etico dell appropriatezza Fornire le cure appropriate è un comportamento al quale attribuiamo, spontaneamente e senza bisogno di particolari argomentazioni, un valore positivo. Così come, inversamente, la non appropriatezza ci appare come moralmente condannabile, oltre che economicamente disastrosa. Ma come definire l appropriatezza? Solo in termini economico-gestionali? La novità è costituita dalla necessità di rapportarsi all etica per mutuare criteri con cui definire quali trattamenti sono appropriati e quali non lo sono. - Tempi nuovi, nuove regole La difficoltà che incontriamo nel definire che cosa è appropriato in medicina è l indicatore di un cambiamento intervenuto in tempi recenti. E finita l epoca dell ovvietà e della spontaneità. Quando il Tao va perduto, al suo posto subentra la Morale. Se questa fallisce, si reclama a gran voce la Legge. Se anche questa fallisce, regna il Caos. Questa sentenza del Tao te ching di Lao Tsu, che per 2500 anni ha fornito ispirazione al pensiero e alla cultura cinesi, ci aiuta a definire il cambiamento e le risorse a nostra disposizione per governarlo. Possiamo utilizzare un concetto intuitivo del Tao, identificato con quel comportamento retto che nasce dal rispetto delle cose. Nelle situazioni più felici e rare la giusta azione non dobbiamo deliberarla, programmarla, giustificarla e sforzarci di realizzarla: si impone da sola, con una spontaneità che identifichiamo con la naturalezza. Quando questa armonia è rotta, è necessario ricorrere a veri sistemi di regole, per guidare l azione: regole etiche la Morale o regole giuridiche la Legge -, se vogliamo evitare di precipitare nel caos. Anche per quanto riguarda ciò che è appropriato fare per una persona malata sembra giunto il momento di ricorrere a qualche sistema di regole formalizzate, perché... il Tao è andato perduto. Prima del sommovimento attuale la questione della decisione si presentava in modo lineare: il medico faceva per il paziente ciò che entrava nelle sue possibilità; e ciò che era appropriato fare cadeva sotto il suo giudizio. Secondo la formula stereotipata, le decisioni venivano prese dal medico in scienza e coscienza. La coscienza del medico era la migliore garante che il corso delle cose fosse quello giusto: era il medico a garantire il miglior interesse del paziente, che a lui si affidava. Soprattutto la tradizione della medicina liberale ha sostenuto questa strutturazione dei rapporti, coprendo con il manto della deontologia professionale rafforzata dal giuramento in nome di Ippocrate ogni scenario di possibile conflitto. Si tendeva a escludere, come un ingerenza

2 indebita, ogni intervento di terze parti, compresa la presenza stessa dello Stato, con la sua organizzazione pubblica dei servizi sanitari. L ostilità degli ordini professionali dei medici alle forme socializzate di assistenza sanitaria è stata molto diffusa. Quando le assicurazioni obbligatorie di malattia si sono proposte di coprire la quasi totalità dell assistenza sanitaria, i medici si sono opposti a quello che veniva definito pagamento da pare di terzi, sospettandolo di introdurre una distorsione nel giudizio di appropriatezza affidato alla scienza e coscienza del medico. Così l American Medical Association negli anni 30 del Novecento si dichiarava contraria all assicurazione sanitaria nazionale: sosteneva che l interferenza pubblica attraverso i sistemi assicurativi era chiaramente contraria negli interessi del paziente, difesi dall etica medica tradizionale. Esulava completamente da questa visione l ipotesi che esistessero più interessi, e che questi potessero essere in conflitto. Poche voci dissidenti avevano sollevato il sospetto che le decisioni mediche potessero divergere, nella realtà, dal modello idealistico dell etica ippocratica. Una celebre formulazione letteraria dello scenario dei conflitti di interessi, fonte di decisioni mediche inappropriate, è quella che George B. Shaw ha affidato alla sua commedia Il dilemma del dottore, andata in scena a Londra per la prima volta nel 1906 (1). Shaw immagina un medico di successo che, avendo introdotto un nuovo trattamento della tubercolosi tramite la vaccinazione, è assediato dalle richieste. Non potendo accogliere tutti, è costretto a fare una selezione. Grazie all insistenza di una moglie, entra in scena un nuovo candidato: un giovane pittore, dall equivoca posizione morale, ma indubbiamente dotato di talento. Il dott. Ridgeon, convinto che si tratti di un genio, in un primo tempo è incline a dargli la precedenza: Non capita tutti i giorni una vita che meriti davvero di essere salvata. Dovrò far uscire un altro dall ospedale; ma troverò sicuramente qualcuno peggiore di lui. Ma durante lo sviluppo della commedia gli interessi del dottore si spostano. Attratto dalla giovane moglie del pittore, considera che come vedova potrebbe essere un buon partito per se stesso. Fa in modo, perciò, che il pittore tisico sia affidato a un altro medico, di cui conosce l imperizia. Il trattamento ha un esito letale, ma il dott. Ridgeon non si colpevolizza: se il medico argomenta è obbligato come ogni altro a rispettare il comandamento non uccidere, non è però tenuto ufficialmente a salvare vite... Dietro il dilemma del dottore, riconducibile al problema dell allocazione delle risorse scarse, che non bastano per curare tutti, B. Shaw lascia intravedere il conflitto di interessi del medico. Gli strali satirici del commediografo, in realtà, non sono diretti contro la medicina in sé, bensì contro l esercizio privato della professione e le incentivazioni economiche a esso connesse. Nella

3 prefazione alla commedia scriveva B. Shaw: Che una nazione di uomini sani di mente, avendo constatato che la produzione di pane viene stimolata dai profitti conseguiti dai fornai, consenta ai chirurghi di trarne un profitto analogo dal taglio delle tue gambe, è un fatto di per sé sufficiente a farci perdere ogni fiducia nel consorzio civile. Eppure, è proprio questo che noi abbiamo autorizzato. A suo avviso, l esercizio privato della medicina è governato non dalla scienza (e tanto meno dalla coscienza!), ma dalla legge della domanda e dell offerta; e la domanda può essere creata artificialmente, come sanno i commercianti più aggiornati: Trasformando i medici in mercanti, noi li costringiamo ad apprendere i trucchi del mestiere, finendo per scoprire che ogni annata ha le sue mode non solo in materia di capelli, maniche, ballate e giochi, ma anche di cure, operazioni o medicine. Inutile ripetere a Bernard Shaw la formula della scienza e coscienza del medico come garanti per il paziente: la considera una fragile barriera, facilmente aggirabile da più forti interessi. Eppure, ancora per un secolo le formulazioni deontologiche hanno ignorato altri interessi del medico, oltre quello del bene del malato, e hanno implicitamente invitato i cittadini ad affidarsi al suo discernimento scientifico e morale. Una coincidenza cronologica merita di essere sottolineata: esattamente a un secolo di distanza dall atto di accusa di Bernard Shaw, il nuovo codice di deontologia dei medici italiani, approvato nel dicembre 2006, contiene un articolo dedicato al conflitto di interesse, corredato di una linea-guida per l applicazione. E la prima volta che, nelle numerose versioni del codice che si sono succedute negli anni, si fa menzione del conflitto di interessi nella pratica della medicina. Questa scotomizzazione impediva di porre in termini realistici la questione dell appropriatezza delle prescrizioni mediche. La descrizione del conflitto è contenuta nell art. 30: riguarda aspetti economici e non, e si può manifestare nella ricerca scientifica, nella formazione e nell aggiornamento professionale, nella prescrizione terapeutica e di esami diagnostici e nei rapporti individuali e di gruppo con industrie, enti, organizzazioni e istituzioni, nonché con la Pubblica Amministrazione. Le linee guida applicative dettano poi norme specifiche riguardanti, rispettivamente, la ricerca scientifica, l aggiornamento e formazione e la prescrizione di farmaci. L interesse primario del medico afferma il Codice non deve essere indebitamente influenzato da un interesse secondario. La definizione di conflitto di interesse coincide ampiamente con quella già proposta da Marco Bobbio, secondo il quale si ha conflitto di interesse quando ci si trova in una condizione nella quale il giudizio professionale riguardante un interesse primario (la salute del paziente o la veridicità dei risultati di una ricerca o l oggettività della prestazione di un informazione) tende a essere indebitamente influenzata da un interesse secondario (guadagno economico, vantaggio personale) (2).

4 Con l avallo autorevole del Codice deontologico, possiamo quindi affermare che i nostri giorni il conflitto di interessi non è più un ipotesi impronunciabile per descrivere ciò che avviene nell ambito della medicina. Anche il Comitato Nazionale per la Bioetica ha prodotto un documento Conflitto d interessi nella ricerca biomedica e nella pratica clinica, 2006 che prende in considerazione un ampio ventaglio di conflitti ai quali è esposto sia il medico ricercatore che il clinico. L inventario delle situazioni nelle quali possiamo identificare possibili conflitti è molto ampio: il conflitto può riguardare il rapporto tra ricerca e pratica clinica (gli obblighi dei ricercatori nei confronti del progetto di ricerca possono confliggere con i loro obblighi nei confronti dei singoli pazienti), tra didattica e terapia (l uso dei pazienti per l apprendimento degli studenti di medicina contrasta con il diritto del paziente di essere informato sull abilità di chi interviene su di lui), tra sanità pubblica e medicina privata, tra gli interessi aziende farmaceutiche e quelli di una medicina che si propone di evitare pericolosi abusi consumistici dei farmaci. Infine, quasi sinonimo di conflitto di interessi in quanto tale, c è l incidenza del sistema di compensazione dell attività del medico o di finanziamento degli ospedali. Sotto accusa è il sistema dei Drg o modelli analoghi che compensano le prestazioni sanitarie secondo una modalità prospettica. Soprattutto suscita perplessità il sistema della managed care diffuso negli Stati Uniti, che prevede accordi tra le organizzazioni e gli erogatori dei servizi ospedali, specialisti, singoli medici sulla base di un compenso globale e forfettario a quota capitaria (capitation), ovvero di una quantità di denaro determinata per ogni paziente, indipendentemente dall effettiva erogazione delle prestazioni. La preoccupazione che emerge è che venga erosa alla base la fiducia stessa nei confronti del medico, se il suo vantaggio economico è inversamente proporzionale a quanto fa per il paziente. Tutti i sistemi di pagamento prospettico invertono la direzione dell ago della bilancia: quando il medico è pagato all atto, ha interesse a erogare il maggior numero di prestazioni al paziente, mentre con questa formula, meno fa, più guadagna. - Tre dimensioni dell etica medica attuale È sicuramente apprezzabile lo sforzo del Codice deontologico di portare chiarezza in un ambito della professionalità medica tra i più discussi della nostra società. Sembra, tuttavia, che questa prima formulazione dei conflitti di interesse presenti nella professione del medico sia ancora tentennante. L incertezza emerge se confrontiamo l art. 30 del Codice, dedicato tematicamente al conflitto di interesse, con l art. 6, che delinea la qualità professionale del medico. L art. 30 lascia intendere che l interesse del medico sia uno solo: la salute, appunto, dei cittadini. Ciò che può

5 entrare in conflitto con quell interesse, così come viene esplicitato nelle linee-guida applicative, ha un carattere contingente. L art. 6, invece, presenta una realtà ben più complessa. Per essere un buon medico, il professionista non può limitarsi a fornire le migliori cure al malato che ne ha bisogno, così come le identifica la scienza medica oggi, ma deve contestualmente promuovere la capacità della persona di partecipare alle scelte che lo riguardano e tutelare l accesso ai servizi sanitari dei più svantaggiati: Il medico agisce secondo il principio di efficacia delle cure nel rispetto dell autonomia della persona tenendo conto dell uso appropriato delle risorse. Il medico è tenuto a collaborare alla eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario, al fine di garantire a tutti i cittadini stesse opportunità di accesso, disponibilità, utilizzazione e qualità delle cure (art. 6). La formulazione del Codice è ricalcata sulla Carta della professionalità medica, promossa dalla European Federation of Internal Medicine e dall American Board of Internal Medicine, pubblicata congiuntamente da Lancet e dagli Annals of Internal Medicine nel 2002 (3). Nel descrivere le responsabilità dei medici la Carta faceva riferimento ai tre principi fondamentali evidenziati dal movimento della bioetica: il principio della centralità del benessere dei pazienti, il principio dell autonomia dei pazienti e il principio della giustizia sociale. In questa ottica il nuovo profilo della responsabilità professionale richiede di misurarsi non con un solo parametro il bene del paziente bensì con tre; né si può definire un buon esercizio della professione medica quello in cui il sanitario non abbia a cuore la promozione di tutti e tre questi obiettivi. Gli interessi del medico dai quali non può prescindere la buona medicina si estendono dalla somministrazione delle cure efficaci alla preoccupazione per un equa allocazione delle risorse, passando per l empowerment del cittadino. Gli interessi, perciò, sono plurali; l idea che uno la salute del malato sia prioritario e gli altri vengano in seconda linea non trova giustificazione in questa visione. Il medico deve fare il bene del malato, ma deve farlo nel modo giusto rispettando la sua autonomia senza dimenticare i suoi doveri di assistenza nei confronti di tutti quelli che hanno diritto e bisogno, promuovendo sistemi sanitari giusti. Questi interessi potrebbero essere idealmente allineati, ma realisticamente dobbiamo immaginarli in conflitto. Il conflitto di interessi, così formulato, ha un carattere non contingente ma necessario. In questa prospettiva bisogna ripensare anche alla conflittualità tra gli interessi. La parola conflitto ha una connotazione per lo più negativa; sta a significare una situazione indesiderabile, che si dovrebbe prevenire o quanto meno risolvere, eliminando i conflitti. Ma se gli interessi sono plurali, è ipotizzabile che possano scontrarsi tra di loro. Anzi, il conflitto dovrà essere previsto come

6 la regola, piuttosto che come l eccezione. E la saggezza consisterà non nel neutralizzare qualcuno dei legittimi interessi, ma nel comporli tra di loro, con soluzioni creative. Le linee guida allegate al codice deontologico del 2006 hanno di mira regole per impedire conflitti di interesse contingenti nell ambito della sperimentazione, della formazione dei medici e della prescrizione di farmaci. Auspichiamo che siano efficaci. Ci sentiamo invece ancora al capolinea per quanto riguarda sussidi per affrontare i conflitti necessari, che sono quelli che oppongono i medici non all industria come nei casi menzionati ma ai cittadini e ai manager. Potrebbero forse essere di aiuto i comitati per l etica clinica. Ma avremmo bisogno di conoscere più esperienze positive in questo ambito. - Giusta e ingiusta soddisfazione La triplice dimensione dell etica - riconducibile ai tre fondamentali principi del bene del paziente (un beneficio evidence based, ovvero provato scientificamente), del rispetto dell autonomia e dell equa allocazione delle risorse, in modo da evitare ingiuste discriminazioni si rivela un utile strumento anche per valutare la soddisfazione di chi accede ai servizi. La soddisfazione degli utenti è importante. Costituisce un elemento di civiltà rispetto al modello tradizionale di medicina, nel quale l appropriatezza era riservata al giudizio del medico con modalità sostanzialmente autoreferenziali. Un elemento costitutivo dell empowerment del cittadino è il suo diritto a valutare il servizio alla salute, in base ai propri valori e preferenze. Tuttavia questo spostamento dell asse non conduce a un ribaltamento delle posizioni, così che il medico sia subalterno al giudizio del cliente. In medicina non avviene in altre parole come avviene in qualsiasi attività di servizio su base commerciale, nella quale il cliente ha sempre ragione! L appropriatezza, sia clinica che etica, va valutata congiuntamente da chi richiede il servizio e da chi lo eroga. Non a caso il Codice deontologico dei medici ribadisce che il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera (art. 22: Autonomia e responsabilità diagnostico-terapeutica ). Le preferenze e le richieste del paziente vanno anche valutate dal punto di vista della giusta allocazione delle risorse, secondo il principio della giustizia. Fornire un servizio in urgenza, quando è programmabile in tempi dilazionati; fornire una prestazione tecnologicamente più sofisticata e costosa, quando è indicato un percorso diagnostico meno oneroso; concedere cure riabilitative oltre i limiti che sono stati dimostrati efficaci e appropriati: questi e analoghi esempi ci riportano al

7 vissuto quotidiano di una soddisfazione ingiusta, se valutata con i tre parametri che, secondo il Codice di deontologia medica, circoscrivono la qualità della prestazione sanitaria. L appropriatezza conferisce un forte rilievo a tre diverse soggettività, irriducibili l una all altra: quella del medico, del cittadino malato (ed eventualmente dei suoi familiari), del manager sanitario. Nessuna può rivendicare un diritto di esclusività. Neppure quella dell amministratore pubblico che propendesse a considerare il pareggio di bilancio come l indicatore per valutare la qualità dei servizi, se il successo economico è ottenuto pregiudicando la salute dei cittadini. Valutare da tre punti di vista, con tre diversi criteri, è più difficile di una valutazione condotta su un unico parametro. Ma è questo il percorso che dobbiamo seguire, se vogliamo continuare a essere orgogliosi del servizio sanitario pubblico che offriamo ai cittadini. Riferimenti bibliografici (1) George B. Shaw: Il dilemma del dottore, tr.it. di Antonio Agresti, Mondadori Milano, (2) Marco Bobbio: Giuro di esercitare la medicina in libertà e indipendenza, Einaudi, Torino, (3) La Carta della professionalità medica è stata pubblicata in Janus n. 6, estate 2002, con il commento di Donatella Lippi, Andrea A. Conti, Gian Franco Gensini: Oltre il Giuramento per legare l etica all attualità, pp

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

DA IPPOCRATE A LANCET

DA IPPOCRATE A LANCET DA IPPOCRATE A LANCET Forum ALESSANDRO ROSSI Consigliere nazionale, SIMG Grandi cambiamenti sociali e scientifici negli ultimi decenni hanno investito la professione medica, rendendola oggetto di inedite

Dettagli

Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO

Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO 12/11/12$ Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO Il contesto ambientale Il ruolo della giurisprudenza La medicina difensiva Il ruolo del singolo operatore Il ruolo del legislatore 1$ Responsabilità

Dettagli

LE LINEE GUIDA: UTILI, INUTILI, AUTOGOAL? Antonio Carbone

LE LINEE GUIDA: UTILI, INUTILI, AUTOGOAL? Antonio Carbone LE LINEE GUIDA: UTILI, INUTILI, AUTOGOAL? Antonio Carbone LINE GUIDA PERCHE ESISTONO? LINEE GUIDA: create affinché i medici potessero esprimere pareri clinici senza fondarsi esclusivamente su criteri esperienziali

Dettagli

E QUINDI SANZIONABILE.

E QUINDI SANZIONABILE. Il codice deontologico tra continuità e innovazione Inf. Plebani Simona Segretario Collegio IPASVI Bergamo Significato di deontologia Il termine coniato da J. Bentham nel 1834 deriva da to deon Indica

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 262 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FUCCI Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario Presentata

Dettagli

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Giuseppe Clerico è Professore ordinario di Scienza delle Finanze

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico

Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico - Professore Ordinario di Igiene, Università degli Studi di Pavia. Direttore Scuola di Specializzazione - Igiene e Medicina Preventiva - Direttore Sanitario,

Dettagli

SIMPOSIO L ERRORE MEDICO Alla ricerca delle Procedure di Provata Efficacia per prevenirlo

SIMPOSIO L ERRORE MEDICO Alla ricerca delle Procedure di Provata Efficacia per prevenirlo SIMPOSIO L ERRORE MEDICO Alla ricerca delle Procedure di Provata Efficacia per prevenirlo FONDAZIONE ARTURO PINNA PINTOR Torino 17/11/2007 EVENTO EVENTUM (latino : part. Pass. di evenire) Fatto che si

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION LE COMPETENZE

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION LE COMPETENZE Capitolo 4 LE COMPETENZE La qualità principale che l osteopata professionista deve possedere e applicare nell approccio terapeutico è la competenza, caratteristica fondamentale dell iter formativo, dell

Dettagli

The New Leadership Paradigm

The New Leadership Paradigm Leadership del XXI secolo The New Leadership Paradigm Richard Barrett A cura di Luigi Spiga I 7 stati di coscienza della leadership Servizio Fare la differenza Trasformazione Stima di se stessi Relazione

Dettagli

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 2 Parere per la consultazione pubblica avviata dalla Direzione Generale Impresa e Industria (Commissione

Dettagli

LA TRADIZIONE STORICA DELLA FIGURA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IN ITALIA

LA TRADIZIONE STORICA DELLA FIGURA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IN ITALIA LA TRADIZIONE STORICA DELLA FIGURA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IN ITALIA Vittorio A. Sironi Professore di Storia della medicina e della sanità Direttore del Centro studi sulla storia del pensiero biomedico

Dettagli

Seconda Università degli Studi di Napoli

Seconda Università degli Studi di Napoli Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Medicina Sperimentale Sezione di Medicina Legale Il dovere di certificare Prof. Bruno Della Pietra 1 La libertà

Dettagli

Rapporti con i medici, i veterinari ed altri sanitari. Rapporti con i maestri e con i tirocinanti

Rapporti con i medici, i veterinari ed altri sanitari. Rapporti con i maestri e con i tirocinanti CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DI FARMACISTA Il "Codice Deontologico del Farmacista", è stato approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini in data 13 dicembre 2000. Premessa

Dettagli

Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: Quadro generale di riferimento

Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: Quadro generale di riferimento ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI MASSA E CARRARA Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: Quadro generale di riferimento Carlo Manfredi Sabato 28 novembre

Dettagli

IL PERCORSO METODOLOGICO DELLE QUESTIONI ETICHE

IL PERCORSO METODOLOGICO DELLE QUESTIONI ETICHE Firenze, 28 novembre 2008 IL PERCORSO METODOLOGICO PER L ANALISI L E LA RISOLUZIONE DELLE QUESTIONI ETICHE Paola Gobbi Consigliere Collegio IPASVI Milano-Lodi Il contesto sanitario I professionisti sanitari

Dettagli

Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14

Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14 Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14 Varenna - 27.09.2014 a cura dr. S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it La relazione

Dettagli

LA CURA SLOW. 5 ottobre 2012 - Villa Ilia, Sestri Levante. Rosanna Vagge

LA CURA SLOW. 5 ottobre 2012 - Villa Ilia, Sestri Levante. Rosanna Vagge LA CURA SLOW 5 ottobre 2012 - Villa Ilia, Sestri Levante Rosanna Vagge CHE COSA VUOL DIRE CURARE? Verbo transitivo cercare di guarire un malato o una malattia To cure Verbo intransitivo pronominale prendersi

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza 23.1: Introduzione In questo capitolo studiamo la scelta ottima del consumatore in condizioni di incertezza, vale a dire in situazioni tali che il consumatore

Dettagli

Compiti del medico del lavoro

Compiti del medico del lavoro Normativa in materia di igiene e sicurezza Compiti del medico del lavoro Oltre che dallo sviluppo della scienza medica, che ha visto sorgere e crescere la professionalità degli esperti delle malattie legate

Dettagli

Laureato in Psicologia (Università di Roma La Sapienza ) e in Teologia (Pontificia Università Lateranense) con specializzazione in Teologia morale

Laureato in Psicologia (Università di Roma La Sapienza ) e in Teologia (Pontificia Università Lateranense) con specializzazione in Teologia morale SANDRO SPINSANTI Laureato in Psicologia (Università di Roma La Sapienza ) e in Teologia (Pontificia Università Lateranense) con specializzazione in Teologia morale (Accademia Alfonsiana). Ha insegnato

Dettagli

Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione?

Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione? RILEVAZIONI Medici a laboratori clinici: quale rapporto e livello di comunicazione? I risultati da un indagine condotta in Puglia su un campione di medici di base Francesca Di Serio * I dati raccolti negli

Dettagli

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico

A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico A.N.Te.L. - Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico CODICE DEONTOLOGICO - del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico Disposizioni generali Art. 1 - Il Tecnico Sanitario di Laboratorio

Dettagli

CAPITOLO 3. Sabina Nuti*

CAPITOLO 3. Sabina Nuti* CAPITOLO 3 FIDUCIA E TRASPARENZA NEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO Sabina Nuti* Il tema della fiducia dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione ed in particolare del sistema sanitario pubblico,

Dettagli

QUARTO BAROMETRO INTERNAZIONALE SULLA SALUTE. Nota di sintesi

QUARTO BAROMETRO INTERNAZIONALE SULLA SALUTE. Nota di sintesi QUARTO BAROMETRO INTERNAZIONALE SULLA SALUTE Nota di sintesi Milano, 21 Settembre 2010 Per gli italiani poca fiducia nel sistema e nella classe medica. Meglio affidarsi al web per acquisire informazioni

Dettagli

La SALUTE non ha prezzo, ma la SANITÀ costa a tutti

La SALUTE non ha prezzo, ma la SANITÀ costa a tutti 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 17 febbraio 2012 La SALUTE non ha prezzo, ma la SANITÀ costa a tutti Nino Cartabellotta Fondazione GIMBE IL PARADOSSO Vantiamo un SSN che l Organizzazione Mondiale

Dettagli

La mitologia della riforma sanitaria

La mitologia della riforma sanitaria La mitologia della riforma sanitaria Il piano del governatore Romney Il 12 aprile 2006, il governatore repubblicano del Massachusetts - e potenziale candidato alle presidenziali del 2008 - Mitt Romney

Dettagli

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Bergamo, 10 ottobre 2013 Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Dr. Pierangelo Spada Direzione delle Professioni

Dettagli

LA VALUTAZIONE ECONOMICA

LA VALUTAZIONE ECONOMICA LA VALUTAZIONE ECONOMICA IN SANITÀ OBIETTIVI DIDATTICI Introdurre il concetto di valutazione economica Definire le principali caratteristiche di una corretta analisi economica Acquisire le conoscenze delle

Dettagli

La liberalizzazione dei servizi sanitari

La liberalizzazione dei servizi sanitari La liberalizzazione dei servizi sanitari INTRODURRE PRINCIPI E REGOLE ISPIRATE ALLA SUSSIDIARIETÀ PUÒ ESSERE DI GRANDE AIUTO NELL AFFRONTARE LA COMPLESSITÀ ECONOMICA, POLITICA E SOCIALE DELLA GESTIONE

Dettagli

DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 4.4.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 88/45 DIRETTIVE DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011 concernente l applicazione dei diritti dei pazienti relativi

Dettagli

Tutto questo può andare bene a patto che, nel contempo, abbiamo inserito nella nostra vita una doppia velocità, la Linea della Vita appunto.

Tutto questo può andare bene a patto che, nel contempo, abbiamo inserito nella nostra vita una doppia velocità, la Linea della Vita appunto. PROGRAMMARE IL 2011 Come ben sappiamo gli ultimi giorni dell anno sono giorni di bilancio: di fronte al conto economico della vita dovremmo valutare gli Attivi e i Passivi e quindi comprendere se l annata

Dettagli

IL PARADOSSO. La SALUTE non ha prezzo, I NOSTRI DIRITTI IL DILEMMA. 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 17 febbraio 2012

IL PARADOSSO. La SALUTE non ha prezzo, I NOSTRI DIRITTI IL DILEMMA. 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 17 febbraio 2012 7 a Conferenza Nazionale GIMBE Bologna, 17 febbraio 2012 IL PARADOSSO La SALUTE non ha prezzo, ma la SANITÀ costa a tutti Nino Cartabellotta Fondazione GIMBE Vantiamo un SSN che l Organizzazione Mondiale

Dettagli

Carta del Malato. Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli

Carta del Malato. Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli Carta del Malato Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli La "CARTA EUROPEA PER I DIRITTI DEL MALATO": cos'è e perché nasce Il diritto alla salute come prerogativa internazionale,

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Aspetti legali, assicurativi e privacy nelle sperimentazioni cliniche Francesco Mazza Direttore Legale, Fiscale e Rapporti con le Associazioni,

Dettagli

Carta del Traduttore

Carta del Traduttore Carta del Traduttore Testo adottato dal Congresso della FIT a Dubrovnik nel 1963 e modificato ad Oslo il 9 luglio 1994. La Federazione Internazionale dei Traduttori, constatando che la traduzione nel mondo

Dettagli

I farmaci biosimilari: uso sicurezza e sostenibilità

I farmaci biosimilari: uso sicurezza e sostenibilità I farmaci biosimilari: uso sicurezza e sostenibilità ISS, 25 Giugno 2015 Uso dei biosimilari e sostenibilità: il punto di vista delle aziende biotech Riccardo Palmisano Vice Presidente Assobiotec 1 Scenario

Dettagli

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE

IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DELL INFERMIERE Il primo testo del Codice Deontologico venne approvato nel febbraio 1999 dalla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi. Il 17 gennaio 2009 il consiglio Nazionale

Dettagli

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE Pietro Ragni Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia Libera traduzione da National Patient Safety Agency (NPSA),

Dettagli

LA GESTIONE DEL RISCHIO: ATTUAZIONE DI UN PROCESSO

LA GESTIONE DEL RISCHIO: ATTUAZIONE DI UN PROCESSO LEZIONE: LA GESTIONE DEL RISCHIO: ATTUAZIONE DI UN PROCESSO PROF.SSA PAOLA ZOCCOLI Indice 1 LA GESTIONE DEL RISCHIO: ATTUAZIONE DI UN PROCESSO --------------------------------------------- 3 2 OBIETTIVI

Dettagli

CONCLUSIONI SU SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE, WELFARE ED ECOLOGIA UMANA *

CONCLUSIONI SU SOLIDARIETÀ INTERGENERAZIONALE, WELFARE ED ECOLOGIA UMANA * Intergenerational Solidarity, Welfare and Human Ecology Pontifical Academy of Social Sciences, Acta 10, Vatican City 2004 www.pass.va/content/dam/scienzesociali/pdf/acta10/acta10-conclusioni.pdf CONCLUSIONI

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI

CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI N 32 Ottobre 2009 Commissione Odontoiatri Presidente Valerio Brucoli Segretario Ercole Romagnoli Componenti Dino Dini Claudio Gatti Luigi Paglia CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

L errore in medicina: dall etica alla legge Monza, 11 ottobre 2011

L errore in medicina: dall etica alla legge Monza, 11 ottobre 2011 IPPOCRATE IN TRIBUNALE Il medico tra etica professionale e medicina difensiva Vittorio A. Sironi Professore di Storia della medicina e della sanità Direttore del Centro studi sulla storia del pensiero

Dettagli

Capitolo 34: Informazione Asimmetrica

Capitolo 34: Informazione Asimmetrica Capitolo 34: Informazione Asimmetrica 34.1: Introduzione Fino ad ora abbiamo assunto che tutti gli agenti abbiano accesso alle stesse informazioni sul bene scambiato nel mercato. In questo capitolo studiamo

Dettagli

Presentazione autori

Presentazione autori «Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recare danno e offesa. [...] In qualunque casa andrò io vi entrerò per il sollievo dei malati,

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

Policy anticorruzione

Policy anticorruzione Policy anticorruzione Policy globale di Novartis 1 marzo 2012 Versione GIC 100.V1.IT 1. Introduzione 1.1 Finalità Il nostro Codice di Comportamento stabilisce che in nessun caso Novartis ricorre alla corruzione.

Dettagli

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Alessandria, li 26.03.2015 Prot. n. 1819 AP/C OGGETTO: Parere favorevole all apertura di un sito o di una pagina web su Internet. Alla Dott.ssa Michela Cecilia Francesca ROSSI e-mail: miki_rossi76@yahoo.it

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

Gross c. Svizzera: la Corte di Strasburgo chiede alla Svizzera nuove e più precise norme in tema di suicidio assistito.

Gross c. Svizzera: la Corte di Strasburgo chiede alla Svizzera nuove e più precise norme in tema di suicidio assistito. OSSERVATORIO settembre 2013 Gross c. Svizzera: la Corte di Strasburgo chiede alla Svizzera nuove e più precise norme in tema di suicidio assistito. di Elisabetta Crivelli Ricercatore di diritto costituzionale

Dettagli

LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA. La riforma sanitaria e socio-sanitaria

LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA. La riforma sanitaria e socio-sanitaria LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA La riforma sanitaria e socio-sanitaria Per iniziare a parlare di riforma sanitaria, socio-sanitaria e sociale nel nostro territorio dobbiamo

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA PSICHIATRICA

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA PSICHIATRICA La posizione della Società Italiana di Psichiatria sulla Proposta di Testo Unificato DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA PSICHIATRICA Documento approvato dalla Conferenza delle Sezioni Regionali della

Dettagli

La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica. Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013

La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica. Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013 La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013 Aspetti Etici del Miglioramento Continuo della Qualità Vittoria De Astis EVOLUZIONE di: Quadro epidemiologico

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

APPROFONDIMENTI DI ECONOMIA SANITARIA. Spesa sanitaria e moral hazard

APPROFONDIMENTI DI ECONOMIA SANITARIA. Spesa sanitaria e moral hazard Salute e Sanità Pagina 1 di 7 APPROFONDIMENTI DI ECONOMIA SANITARIA Spesa sanitaria e moral hazard Aleandro Munno Salute e Sanità Pagina 2 di 7 SPESA SANITARIA E MORAL HAZARD Aleandro Munno Dall analisi

Dettagli

spesso presentano sintomatologia, decorso clinico ed esiti diversi nell uomo e nella donna.

spesso presentano sintomatologia, decorso clinico ed esiti diversi nell uomo e nella donna. spesso presentano sintomatologia, decorso clinico ed esiti diversi nell uomo e nella donna. CAMERA DEI DEPUTATI XVII LEGISLATURA PROPOSTA DI LEGGE N 1485 d iniziativa del deputato VARGIU Presentata il

Dettagli

Centro di riferimento regionale SLA. La rete SLA. Tra doveri del medico e diritti delle persone ammalate.

Centro di riferimento regionale SLA. La rete SLA. Tra doveri del medico e diritti delle persone ammalate. Centro di riferimento regionale SLA La rete SLA. Tra doveri del medico e diritti delle persone ammalate. Sono in PS dell ospedale, l ambulanza mi ha portato qui, mio padre non vuole fare la tracheostomia,

Dettagli

Sezione Provinciale di Trapani

Sezione Provinciale di Trapani prot. p/13/se del 14/09/2013 Al dr. Vittoriano De Simone Direttore del distretto 4 - ASP 9 Trapani Al dr. Andrea farina Direttore del distretto 5 Trapani Alla dott. Lucia Borsellino assessore Regionale

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

L infermiere e la gestione del farmaco: dalla prescrizione alla somministrazione della terapia. Nuove tecnologie per la sicurezza terapeutica.

L infermiere e la gestione del farmaco: dalla prescrizione alla somministrazione della terapia. Nuove tecnologie per la sicurezza terapeutica. S.C.D.U. NEFROLOGIA e TRAPIANTO RENALE CATTEDRA DI NEFROLOGIA Progetto Trapianti AOU Maggiore della Carità NOVARA Direttore: Prof. PIERO STRATTA L infermiere e la gestione del farmaco: dalla prescrizione

Dettagli

sb Investments & Trusts Consultancy

sb Investments & Trusts Consultancy Polizze, addio Come parte delle cose da fare, dovresti prima di tutto essere realista e considerare l effettività o meno di una copertura assicurativa. Se una famiglia ha una assicurazione dopo tanti decenni

Dettagli

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati

La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati La gestione del rischio clinico nell Organizzazione Sanitaria: Approcci, modalità, strumenti e risultati Il caso della Azienda Sanitaria della Valle d Aosta A cura di Clemente Ponzetti, Massimo Farina

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1780 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MONCHIERO, BINETTI, D AGOSTINO, GIGLI, MATARRESE, OLIARO, RABINO, ROSSI, VITELLI Disposizioni

Dettagli

La parola tutela è molto ricca di significati, e ha una storia molto lunga che affonda le sue radici nel

La parola tutela è molto ricca di significati, e ha una storia molto lunga che affonda le sue radici nel Il Tutore volontario... quasi un Microgarante Tutela e protezione La parola tutela è molto ricca di significati, e ha una storia molto lunga che affonda le sue radici nel diritto romano. In generale, nella

Dettagli

INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ

INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ L ANALISI DELLA CONCORRENZA E IL CUSTOMER VALUE MANAGEMENT 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ ADOTTARE UN PROCESSO DI CUSTOMER VALUE MANAGEMENT? La prestazione

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA

ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA 1. DEONTOLOGIA MEDICA 1.1. Informazione sanitaria Nella comunicazione in materia sanitaria è sempre necessaria la massima cautela al fine

Dettagli

Procedura sulla. Condotta della. Attività Aziendale

Procedura sulla. Condotta della. Attività Aziendale Procedura sulla Condotta della Attività Aziendale ROGER S. FINE VICE PRESIDENT GENERAL COUNSEL MEMBRO DEL COMITATO ESECUTIVO Cari colleghi, Il presente opuscolo, che contiene la Procedura sulla Condotta

Dettagli

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili.

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Da questo principio deriva, per tutti gli operatori sanitari,

Dettagli

CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE

CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE CODICE ETICO E DI CONDOTTA PROFESSIONALE CAPITOLO 1. VISIONE ED AREA DI APPLICAZIONE 1.1 Visione e scopo In qualità di professionisti del project management, ci assumiamo l impegno di agire in modo giusto

Dettagli

Software di supporto alla presa in carico integrata

Software di supporto alla presa in carico integrata Software di supporto alla presa in carico integrata 1 Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana L ambulatorio Pro-Attivo Il CCM in Toscana altre figure coinvolte nella presa in carico integrata

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO AIFI

CODICE DEONTOLOGICO AIFI CODICE DEONTOLOGICO AIFI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Definizioni e campo di applicazione Art. 2 Responsabilità disciplinare TITOLO II DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA UMANA Art. 3 Rispetto

Dettagli

Lista Decoro e dignità professionale

Lista Decoro e dignità professionale Lista Decoro e dignità professionale A) I NOSTRI OBIETTIVI B) COSA E STATO FATTO NEL TRIENNIO 2006/2008. FATTI: NON PAROLE C) LE PROPOSTE PER IL TRIENNIO 2009/2011 D) COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI (C.A.O.)

Dettagli

4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO

4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO 12949_09 Disparità nell accesso dei malati oncologici ai trattamenti terapeutici e assistenziali 4. IL PUNTO DI VISTA DEL VOLONTARIATO ONCOLOGICO: ASSISTENZA DOMICILIARE, SOSTEGNO PSICOLOGICO E INFORMAZIONE

Dettagli

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento

Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Master Management Infermieristico per le Funzioni di Coordinamento Project management (parte III) Sistemi adattivi Complessi il cambiamento Tivoli, 2011 Mario Gentili mario.gentili@mariogentili.it Aspetti

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti *

UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti * UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti * PREMESSA La breve riflessione che segue si colloca nell ambito degli attuali orientamenti di riforma, di conseguenza considera suo principale punto

Dettagli

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Matteo Lippi Bruni Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna Facoltà di Economia sede di Forlì matteo.lippibruni2@unibo.it Forlì,

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE. fra.. in materia di. Assistenza integrata alle persone Hiv positive

ACCORDO DI COLLABORAZIONE. fra.. in materia di. Assistenza integrata alle persone Hiv positive ACCORDO DI COLLABORAZIONE fra.. in materia di Assistenza integrata alle persone Hiv positive 1. PREMESSA L integrazione, la stretta collaborazione, la sinergie di risorse sono elementi essenziali per affrontare

Dettagli

1 CONVENGNO SANIMPRESA

1 CONVENGNO SANIMPRESA 1 CONVENGNO SANIMPRESA 29 NOVEMBRE 2006 DALLA NASCITA ALL EVOLUZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA NEL LAZIO Relazione di Luigi Corazzesi Vice Presidente. L incontro odierno dal titolo: Dalla nascita

Dettagli

A proposito di qualità del software didattico

A proposito di qualità del software didattico A proposito di qualità del software didattico Il software va visto nel contesto d uso e va valutato sulla base dell efficacia didattica e dell integrabilità del diversi percorsi educativi Michela Ott ITD-CNR,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CNA INTERVIENE PRESSO LA COMMISSIONE LAVORO AL SENATO IN MATERIA DI LAVORO E AMIANTO.

COMUNICATO STAMPA CNA INTERVIENE PRESSO LA COMMISSIONE LAVORO AL SENATO IN MATERIA DI LAVORO E AMIANTO. COORDINAMENTO NAZIONALE AMIANTO 20149 MILANO, VIA DEI CARRACI 2 COMUNICATO STAMPA CNA INTERVIENE PRESSO LA COMMISSIONE LAVORO AL SENATO IN MATERIA DI LAVORO E AMIANTO. Oggi 13 gennaio alle ore 15.00 si

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere

L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere . COORDINAMENTO NAZIONALE CAPOSALA Abilitati alle Funzioni Direttive dell'assistenza Infermieristica Regione Sicilia L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere A.G. La professione

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

Giornata di formazione GIOTI: Principi e valori della bioetica Cadempino, 6 dicembre 2011

Giornata di formazione GIOTI: Principi e valori della bioetica Cadempino, 6 dicembre 2011 Giornata di formazione GIOTI: Principi e valori della bioetica Cadempino, 6 dicembre 2011 Valentina Di Bernardo e Roberto Malacrida Istituto Interdisciplinare in Etica Clinica e Medical Humanities dell

Dettagli

Significa analizzare la realtà aziendale e rispondere in modo completo ed esauriente a queste domande:

Significa analizzare la realtà aziendale e rispondere in modo completo ed esauriente a queste domande: 1 LA LEGGE DELLA DECISIONE La partenza è sempre un momento strategico, in qualsiasi attività. La mancanza di programmazione, dare alcuni elementi per scontati o avere le idee poco chiare possono pregiudicare

Dettagli

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012 La nascita indesiderata Reggio Calabria 2012 La giurisprudenza sulla nascita indesiderata Cass. 12195 /1998 Principi generali Il danno va considerato causato dall illecito (art. 1223 c.c.) quando pur non

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

19/09/2011. Roma 29 agosto 2011. Roma 29 agosto 2011. Fabrizio Fracchia. Baugin Lubin - Natura morta con scacchiera, 1630c

19/09/2011. Roma 29 agosto 2011. Roma 29 agosto 2011. Fabrizio Fracchia. Baugin Lubin - Natura morta con scacchiera, 1630c Comunicato Stampa Cittadini non ascoltate le sirene di avvocati in cerca di facili guadagni CAUSE CONTRO I MEDICI PER OTTENERE RISACIMENTI: L ORDINE DI ROMA REAGISCE AGLI SPOT DEGLI STUDI LEGALI Falconi:

Dettagli

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari.

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari. CLINICAL GOVERNANCE MASTER I Livello Clinical Il termine clinical i l ha un significato ifi più ampio di clinico i e andrebbe tradotto con Sanitario. Clinical Governance Significa coerente capacità di

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli