I trasduttori differenziali.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I trasduttori differenziali."

Transcript

1 I trasduttori differenziali. I trasduttori differenziali sono dei dispositivi che consentono di convertire uno spostamento meccanico in un segnale elettrico. Sono utilizzati anche per piccoli spostamenti dal micron al centimetro per cui molto usati in ambito industriale per rilevare posizioni con una certa precisione ma anche sollecitazioni di tipo meccanico, si pensi a vibrazioni. La struttura di un sensore di questo tipo é un trasformatore dotato di un avvolgimento primario e due avvolgimenti secondari connessi in controfase. All interno vi é un nucleo mobile di materiale ferromagnetico che, nella posizione di riposo, è disposto proprio al centro(livello di zero) della struttura. La figura seguente mostra la disposizione particolare. Poiché i due avvolgimenti secondari sono collegati in opposizione la tensione d uscita sarà la differenza delle tensioni d uscita indotte nei due avvolgimenti secondari e quindi V out = V 1 V 2. Di conseguenza nella posizione centrale del nucleo di ferrite(ferro nichel) che rappresenta la posizione di zero l uscita avrà tensione nulla quando il primario é alimentato con un segnale sinusoidale. Se il nucleo di ferrite trasla un pò a destra o a sinistra, determinando uno spostamento dalla posizione di zero, l accoppiamento viene alterato e si riscontra una tensione Pag.1 10

2 V 0 =V 1 V 2 che é funzione dello spostamento del nucleo e quindi della posizione. Entro certi limiti anche la forma d onda d uscita é sinusoidale. Se risulta V 1 >V 2 la tensione di uscita ha la stessa fase di quella d ingresso, al contrario se V 1 <V 2 ha la fase opposta a quella d ingresso(il segnale d uscita é sfasato di 180 rispetto alla tensione di ingresso. La tensione d uscita ci dà allora due informazioni: 1. l entità dello spostamento legata all ampiezza del segnale 2. la direzione dello spostamento legata alla fase della tensione d uscita rispetto all ingresso. La figura seguente 3.8 é chiarificatrice. Si parla allora di trasduttore di posizione LVDT (linear variable differential trasformer) Se riportiamo la caratteristica Vout in funzione dello spostamento x che rappresenta la caratteristica di trasferimento del trasduttore munito di blocco di condizionamento interno (costituito da un raddrizzatore ed un discriminatore di fase ) si ha la seguente caratteristica: Pag.2 10

3 Vout L inf S S L sup Oltre al condizionamento vero e proprio il dispositivo necessita anche di filtraggio in quanto la bassa tensione d uscita risulta notevolmente disturbata dalla frequenza di rete(50 Hz in Europa e 60 Hz in America). Tutte le operazioni descritte sono oggi completamente realizzate mediante dispositivi integrati prodotti per lo più dalla Philips e dalla casa costruttrice Analog Devices. Quest ultima casa ha realizzato addirittura un LVTD come il 2S54 e il 2S56 che sono muniti anche di un convertitore A/D. In tal modo in uscita é gia disponibile un codice digitale di 14 bit per il 2S54 e 16 bit per 2S56. Tale codice rappresenta la posizione mobile già codificata rispetto al livello di riferimento di zero. Parametri fondamentale di un trasduttore LVTD La sensibilità: Dal costruttore é indicata come il valore della tensione d uscita per un dato spostamento unitario e per una tensione di alimentazione di 1V, normalmente un millesimo di pollice o un centesimo di pollice. [1 = 1 pollice=25,4mm]). Valori tipici di sensibilità : 1mV] per uno spostamento standard di 0,001. V out = sens S V ecc appartengono all intervallo [10mV Pag.3 10

4 Linearità La linearità é piuttosto contenuta per la presenza di materiali ferromagnetici nel circuito ferromagnetico La non linearità si aggira intorno all 1%. E bene dunque lavorare nel tratto fortemente lineare lontano dalla saturazione. LA TENSIONE DI ALIMENTAZIONE La tensione di alimentazione varia tra la frequenza di 50 Hz e 20 KHz. In genere é di solito usata la frequenza di 50Hz con tensioni di alimentazione massima che non superano pochi volt. Se si alimenta il circuito con frequenze dell ordine dei migliaia di Hz é bene sollecitare il trasduttore con tensioni massime fino ad un centinaio di volt. Range o campo di misura C é, in generale, molta variabilità con valori compresi tra ± 0,025 e ± 2,5 che, nel sistema metrico corrispondono a ± 0,62mm e ± 50mm. GLI ENCODER OTTICI Un encoder é un dispositivo elettromeccanico che converte una posizione angolare del suo asse rotante in un segnale di tipo digitale. Munito di opportuni circuiti elettronici é in grado di misurare spostamenti angolari ma anche velocità e accelerazioni. In ambito industriale é dunque molto usato (sensori ottici di questo tipo si trovano nelle macchine utensili, robot industriali(manipolatori) plotter, laminatoi etc etc.. Mostriamo come é fatto. Lo schema di principio é molto semplice: L alberello ruota intorno ad un asse e sull albero é calettato un disco fotoinciso. Su questo disco sono presenti delle Pag.4 10

5 tacche trasparenti che fanno passare la luce e tacche opache che la bloccano. Il fascio luminoso é emesso da una sorgente di luce. A valle del disco ci sono dei sensori ottici opportunamente posizionati che sono irradiati se il fascio incontra una tacca trasparente o non irradiati se incontra una zona opaca. Il posizionamento e le tacche e dei fotodiodi é possibile visualizzarlo nelle figura successiva. Se il fascio luminoso é interrotto dal disco il segnale digitale associato é al livello basso, al contrario quando il fascio incontra una tacca trasparente l uscita é alta. Esistono due tipi di Encoder, precisamente il primo che studieremo é chiamato ENCODER INCREMENTALE mentre il secondo è chiamato ENCODER ASSOLUTO. ENCODER INCREMENTALE Studiamo l Encoder incrementale a tre fasi dette anche tracce in quanto il disco si compone di tre serie di tracce su tre diverse corone circolari. Ciascun sensore ottico legge una corona circolare per cui i sensori ottici che rilevano il segnale sono tre. Come sono fatte e quante sono le tacche sulla corona. Il disco é fatto in modo che sulle prime due corone é presente lo stesso numero di tacche trasparenti in numero di N. La disposizione é tale che su due tacche omologhe appartenenti alle prime due corone una tacca precede la sua omologa di una distanza pari ad 1/4 della distanza tra due tacche consecutive chiamata passo. Nella terza corona é presente invece una sola tacca A ciascun passo corrisponde dunque un angolo pari a α p =. N Quando il disco ruota ci saranno tanti impulsi alti quante sono il numero di tacche rilevate dal sensore per cui se gli impulsi sono n l encoder ruota di un angolo α = n α p. Pag.5 10

6 Quando l encoder compie un giro completo ossia si generano N impulsi. Visualizziamo che cosa succede in figura seguente. 360 La risoluzione dell encoder é risol. = α p = ed é pari all angolo corrispondente ad N un passo. Se preleviamo e rappresentiamo il segnale delle due fasi può capitare che la prima fase precede la seconda di ¼ di passo in anticipo, in tal caso la rotazione é oraria. Se al contrario rileviamo che la fase 1 mostra un ritardo rispetto alla fase 2 di ¼ di passo allora l encoder sta ruotando in senso antiorario. La terza traccia fornisce il livello zero ossia il riferimento rispetto al quale cominciare a contare gli spostamenti angolari dell asse di rotazione. Pag.6 10

7 Il circuito in figura discrimina se la rotazione é oraria o antioraria. In questo circuito la prima fase é l input data del flip flop D edge triggered sul fronte di salita dell abilitazione. La seconda fase finisce al clock del flip flop. Se dunque la rotazione é oraria il clock si alza quando la prima fase è attiva. In figura seguente é mostrata la dinamica in caso di rotazione oraria. fase1 fase2 Q In tal caso l uscita di stato Q del flip flop é sempre alta e il contatore conta a crescere in quanto up/down é settato su up. L esatto contrario succede se la rotazione é antioraria in quanto in tal caso la fase 2 precede di ¼ di passo la fase 1 per cui sul fronte di salita dell abilitazione (fase 2) la fase 1 presenta il segnale basso. Di conseguenza Q=0 e il contatore conta a decrescere. Pag.7 10

8 fase1 fase2 Q Per come é costruito il flip flop l uscita Q é alta se la rotazione é oraria mentre é bassa se la rotazione é antioraria. Il contatore dunque conta a crescere o a decrescere a seconda che UP/down=Q sia alto o basso. In uscita abbiamo la rappresentazione binaria del numero di impulsi emesso. Moltiplicando la risoluzione angolare per il numero di impulsi emesso conosco la posizione angolare dell albero rispetto al riferimento di zero scandito dalla terza fase. Notiamo una cosa molto importante che ci permette di usare l encoder incrementale come trasduttore di velocità. La terza fase é costituita da una sola finestrella trasparente, il resto della corona circolare é tutto opaco. Se l albero é calettato all albero di un motore é possibile misurare la velocità del motore. Infatti si presenta un impulso in uscita sulla terza fase al quando il disco ha effettuato un giro completo. La frequenza del segnale tipo onda quadra presente in uscita misura il numero di giri al secondo ossia la velocità angolare del motore. T 1 n = f = é la velocità angolare in giri al secondo T Pag.8 10

9 In tal caso é certamente possibile fornire al flip flop D la fase 1 all input data e la fase 2 al clock. Le due usciteq e Q sono collegate a due porte and impulsive che hanno come ingresso comune la terza fase fase1 Q D velocità rotazione oraria CK fase2 Q velocità rotazione antioraria fase 3 ENCODER ASSOLUTO L encoder assoluto é un dispositivo in grado di far corrispondere alla posizione angolare dell asse un proprio codice digitale. Il codice usato è il codice di Gray. Il codice di Gray ha la proprietà fondamentale che la codifica di una cifra e di quella che segue differiscono sempre per un solo bit. Il codice di gray si ottiene dal codice binario puro che codifica un numero intero nel seguente modo: procedendo da destra verso sinistra ciascun bit del codice é pari alla somma del bit posto nella stessa posizione più quello posto immediatamente a sinistra e si trascurano i riporti. Esempio numero decimale binario puro numero Gray Pag.9 10

10 Il codice di Gray sarà poi trascodificato a quello binario mediante una semplice rete combinatoria di trascodifica. Esistono anche encoder assoluti con uscita in codice BCD ma anche essi utilizzano internamente il codice di Gray con successiva conversione BCD. La presenza ad esempio di 8 tracce sul disco ciascuna delle quali dotata di un sensore ottico ci permette di rappresentare 2 8 =256 eventi diversi ossia ci permette di risolvere posizioni angolari pari a 2 π ris = = 0, 0245 rad 256 In figura é mostrata il disco con le tracce. 360 ris = = 1, o in radianti Scelta di un encoder 1. massima velocità di rotazione(max rotating speed) : rappresenta la massima velocità oltre la quale l encoder subisce danneggiamenti meccanici 2. massima frequenza di rotazione(max operating frequency) cioé la massima frequenza dei segnali d uscita. 3. Numero di impulsi per giro Pag.10 10

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

TRASDUTTORI DI POSIZIONE: ENCODER Generalità:

TRASDUTTORI DI POSIZIONE: ENCODER Generalità: TRASDUTTORI DI POSIZIONE: ENCODER Generalità: L'Encoder è un apparato elettromeccanico che converte la posizione angolare del suo asse rotante in un segnale elettrico digitale. Collegato ad opportuni circuiti

Dettagli

TRASDUTTORI di POSIZIONE

TRASDUTTORI di POSIZIONE TRASDUTTORI di POSIZIONE Numerosi trasduttori sono stati messi a punto per il rilievo di posizione, in movimenti sia rettilinei sia rotatori. I potenziometri, rettilinei o circolari selezionano una quota

Dettagli

Trasduttore digitale Rettilineo

Trasduttore digitale Rettilineo Trasduttori digitali Un trasduttore digitale fornisce, costruttivamente, in uscita un segnale digitale; I più diffusi trasduttori digitali sono i codificatori di posizione digitale chiamatiencoder. Gli

Dettagli

Sensori di posizione di tipo induttivo

Sensori di posizione di tipo induttivo I sensori induttivi a singolo avvolgimento sono composti da un avvolgimento fisso e da un nucleo ferromagnetico mobile. Il sensore converte la grandezza da misurare in una variazione dell induttanza L

Dettagli

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua 6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua L insieme di equazioni riportato di seguito, costituisce un modello matematico per il motore in corrente continua (CC) che può essere rappresentato

Dettagli

TRASDUTTORI DI POSIZIONE

TRASDUTTORI DI POSIZIONE TRASDUTTORI DI POSIZIONE I trasduttori di posizione hanno moltissime applicazioni dovunque vi siano problemi di movimentazione, come ad esempio nelle macchine utensili e nei robot; possono infatti misurare

Dettagli

LIUC - Castellanza Maggio 2005. Sensori di Spostamento

LIUC - Castellanza Maggio 2005. Sensori di Spostamento Esempi: Sensori di Spostamento Potenziometri Resistivi Resistore a tre terminali con contatto intermedio (cursore) che fa capo a un tastatore mobile o a un filo avvolto a molla Uscita proporzionale allo

Dettagli

Trasduttori di posizione e velocità.

Trasduttori di posizione e velocità. Trasduttori di posizione e velocità. Tra le innumerevoli categorie di trasduttori di posizione esistono gli encoder ottici digitali che si possono raggruppare in tre tipologie a seconda del segnale fornito

Dettagli

Trasduttori. Generalità. Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione

Trasduttori. Generalità. Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione Trasduttori Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; deformazione; forza; pressione; accelerazione 1 Generalità L interesse del presente capitolo è rivolto alle caratteristiche

Dettagli

Sensori di Sensori di spost spos am ent ent a cont cont t at o Pot P enziom etri enziom

Sensori di Sensori di spost spos am ent ent a cont cont t at o Pot P enziom etri enziom Cap 8: SENSORI PER MISURE DI MOTO Per misure di moto intendiamo le misure di spostamenti, velocità ed accelerazioni di oggetti, di grandezze cinematiche sia lineari che angolari. Sensori di spostamento

Dettagli

Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Sensori per Grandezze Meccaniche

Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Sensori per Grandezze Meccaniche Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Sensori per Grandezze Meccaniche Ing. Andrea Tilli DEIS Alma Mater Studiorum Università di Bologna E-Mail: atilli@deis.unibo.it Revisionato: 13/11/24 Posizione

Dettagli

LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1

LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 I CODICI 1 IL CODICE BCD 1 Somma in BCD 2 Sottrazione BCD 5 IL CODICE ECCESSO 3 20 La trasmissione delle informazioni Quarta Parte I codici Il codice BCD

Dettagli

Le misure di energia elettrica

Le misure di energia elettrica Le misure di energia elettrica Ing. Marco Laracca Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Misure di energia elettrica La misura

Dettagli

Strumentazione Biomedica

Strumentazione Biomedica Sensori induttivi, capacitivi, piezoelettrici Univ. degli studi Federico II di Napoli ing. Paolo Bifulco Sensori induttivi Sensori induttivi di spostamento basati su variazioni di autoinduttanza e mutua

Dettagli

Misure di frequenza e di tempo

Misure di frequenza e di tempo Misure di frequenza e di tempo - 1 Misure di frequenza e di tempo 1 - Contatori universali Schemi e circuiti di riferimento Per la misura di frequenza e di intervalli di tempo vengono diffusamente impiegati

Dettagli

Esempi di Sensori: Sensori di Temperatura Sensori a Lamina Bimetallica

Esempi di Sensori: Sensori di Temperatura Sensori a Lamina Bimetallica Esempi di Sensori: Sensori di Temperatura Sensori a Lamina Bimetallica Tratto da Sensors and Signal Conditioning R. Pallas Areny, J.G. Webster, John Wiley and Sons 2001. Fondamenti della Misurazione -

Dettagli

Conversione analogico digitale

Conversione analogico digitale Conversione analogico digitale L elettronica moderna ha spostato la maggior parte delle applicazioni nel mondo digitale in quanto i sistemi a microprocessore sono diventati più veloci ed economici rispetto

Dettagli

Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; accelerazione; deformazione; pressione; forza;

Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; accelerazione; deformazione; pressione; forza; Trasduttori Argomenti: Discussione di alcune tipologie di trasduttori: spostamento; accelerazione; deformazione; pressione; forza; 1 Generalità L interesse del presente capitolo è rivolto alle caratteristiche

Dettagli

Sistema acquisizione dati

Sistema acquisizione dati 12 Sistema acquisizione dati 3.1 Introduzione: Per convertire i segnali analogici trasmessi dai sensori in segnali digitali dobbiamo usare i convertitori analogici digitali o più comunemente chiamati ADC(Analog-to-Digital

Dettagli

Sensori e Trasduttori TIROCINIO ITI ARCHIMEDE SISSIS VIII CICLO 2007-2008 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

Sensori e Trasduttori TIROCINIO ITI ARCHIMEDE SISSIS VIII CICLO 2007-2008 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA Sensori e Trasduttori TIROCINIO ITI ARCHIMEDE SISSIS VIII CICLO 2007-2008 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA Terminologia Trasduttore: il dispositivo nel suo complesso, che trasforma una variazione della

Dettagli

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA ANDREA USAI Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Andrea Usai (D.I.S. Antonio Ruberti ) Laboratorio di Automatica

Dettagli

Cenni sui trasduttori. Con particolare attenzione al settore marittimo

Cenni sui trasduttori. Con particolare attenzione al settore marittimo Cenni sui trasduttori Con particolare attenzione al settore marittimo DEFINIZIONI Un Trasduttore è un dispositivo che converte una grandezza fisica in un segnale di natura elettrica Un Sensore è l elemento

Dettagli

SENSORI E TRASDUTTORI

SENSORI E TRASDUTTORI SENSORI E TRASDUTTORI Il controllo di processo moderno utilizza tecnologie sempre più sofisticate, per minimizzare i costi e contenere le dimensioni dei dispositivi utilizzati. Qualsiasi controllo di processo

Dettagli

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 2 Carattersitiche dei sensori Sensori di moto Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico N39

Dettagli

CAP.2 SENSORI DI GRANDEZZE MECCANICHE

CAP.2 SENSORI DI GRANDEZZE MECCANICHE CAP.2 SENSORI DI GRANDEZZE MECCANICHE Nella categoria dei sensori di grandezze meccaniche sono normalmente inclusi i sensori utilizzati per la misurazione di deformazione, forza, posizione (spostamento),

Dettagli

DEFINIZIONE. in generale NON è: completamente nota tempo-invariante. per un trasduttore è desiderabile una FdT lineare: U = K I

DEFINIZIONE. in generale NON è: completamente nota tempo-invariante. per un trasduttore è desiderabile una FdT lineare: U = K I DEFINIZIONE TRASDUTTORE = dispositivo che rileva una grandezza fisica (ingresso) e fornisce una grandezza elettrica (uscita) ad essa correlata temperatura, pressione, radiazione luminosa, posizione, velocità,...

Dettagli

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo...

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... 1 tipici per misure strutturali: Potenziometri LVDT Estensimetri

Dettagli

Controllo di un Motore Elettrico in Corrente Continua

Controllo di un Motore Elettrico in Corrente Continua Controllo di un Motore Elettrico in Corrente Continua ARSLAB - Autonomous and Robotic Systems Laboratory Dipartimento di Matematica e Informatica - Università di Catania, Italy santoro@dmi.unict.it Programmazione

Dettagli

centinaia di sensori nelle nostre auto!

centinaia di sensori nelle nostre auto! Tecnica In futuro, centinaia di sensori nelle nostre auto! 2a parte: la tecnologia dei sensori Induzione elettromagnetica, piezoelettricità, effetto o di Gauss per l attivazione dei sensori utilizzando

Dettagli

SENSORI. Sensori propriocettivi posizioni dei giunti velocità dei giunti coppia ai giunti

SENSORI. Sensori propriocettivi posizioni dei giunti velocità dei giunti coppia ai giunti SENSORI Sensori propriocettivi posizioni dei giunti velocità dei giunti coppia ai giunti Sensori esterocettivi sensori di forza sensori tattili sensori di prossimità sensori di campo sistemi di visione

Dettagli

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche

E possibile classificazione i trasduttori in base a diversi criteri, ad esempio: Criterio Trasduttori Caratteristiche PREMESSA In questa lezione verranno illustrate la classificazione delle diverse tipologie di trasduttori utilizzati nei sistemi di controllo industriali ed i loro parametri caratteristici. CLASSIFICAZIONE

Dettagli

I sensori di spostamento induttivi

I sensori di spostamento induttivi Si basano sulla variazione del coefficiente di auto o mutua induzione con lo spostamento incognito. Sono dispositivi molto diffusi poiché presentano una elevata robustezza verso i fattori ambientali (si

Dettagli

Esperimentazioni di Fisica 3 AA 2013-2014. Tracking ADC. M. De Vincenzi

Esperimentazioni di Fisica 3 AA 2013-2014. Tracking ADC. M. De Vincenzi Esperimentazioni di Fisica 3 AA 2013-2014 Tracking ADC M. De Vincenzi 1 Introduzione La digitalizzazione di segnali analogici si realizza tramite dispositivi che vengono detti ADC (acronimo per Analog

Dettagli

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Sezione 10.1: Motori DC senza spazzole Problema 10.1 Macchina sincrona bifase a sei poli a magnete permanente. L ampiezza della tensione di fase a circuito aperto

Dettagli

Motore passo passo: Laboratorio di Elettronica 1

Motore passo passo: Laboratorio di Elettronica 1 Motore passo passo: Laboratorio di Elettronica 1 Motore passo passo: Cuscinetto Rotore Cuscinetto Statore Laboratorio di Elettronica 2 Motore passo passo: Statore ( #8 bobine contrapposte a due a due:

Dettagli

Motori Stepper (o a passo)

Motori Stepper (o a passo) Motori Stepper (o a passo) Strutture Variable Reluctance Permanent Magnet Ibrido Caratteristiche Ruotano di un angolo fisso ad ogni impulso di corrente Controllo della posizione ad anello aperto Coppia

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni Elettrotecnica - Informatica Modesto Panetti BARI Via Re David 186 - Tel : 080/5425512 080/5560840 Anno Scolastico : 2009/2010

Dettagli

Trasformatore di corrente (TA)

Trasformatore di corrente (TA) Sensori di corrente Il modo più semplice di eseguire la misura di corrente è il metodo volt-amperometrico, in cui si misura la caduta di tensione su di una resistenza di misura percorsa dalla corrente

Dettagli

MISURATORE DI LIVELLO IDRICO A BILANCIA

MISURATORE DI LIVELLO IDRICO A BILANCIA I sistemi a bilancia dinamometrica di nostra produzione sono progettati per il rilievo, la registrazione e la trasmissione a distanza della misura del livello idrico di grandi bacini, con elevata precisione

Dettagli

SERVO Motors. Funzionamento Meccanico. Funzionamento Elettrico 30/05/2012

SERVO Motors. Funzionamento Meccanico. Funzionamento Elettrico 30/05/2012 SERVO Motors SERVO Il servomotore serve a gestire la posizione angolare di un disco rotante o di un braccio meccanico. Esso è costituito da un unico contenitore che ha all interno un motore DC (da 4,5

Dettagli

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali.

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali. Sede legale: Viale Vittorio Veneto 60, 59100 Prato P.IVA /CF 02110810971 Sede operativa: Via del Mandorlo 30, 59100 Prato tel. (+39) 0574 550493 fax (+39) 0574 577854 Web: www.aria-srl.it Email: info@aria-srl.it

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

Microcontrollore. Ora invece passiamo a spiegare come funzionano i convertitori A/D interni ai microcontrollori

Microcontrollore. Ora invece passiamo a spiegare come funzionano i convertitori A/D interni ai microcontrollori Microcontrollore Il microcontrollore è un sistema a microprocessore completo,integrato in un unico chip, progettato per avere la massima autosufficienza e versatilità. Infatti visto il loro prezzo esiguo,

Dettagli

Motori brushless. Alimentando il motore e pilotando opportunamente le correnti I in modo che siano come nella figura 2 si nota come

Motori brushless. Alimentando il motore e pilotando opportunamente le correnti I in modo che siano come nella figura 2 si nota come 49 Motori brushless 1. Generalità I motori brushless sono idealmente derivati dai motori in DC con il proposito di eliminare il collettore a lamelle e quindi le spazzole. Esistono due tipi di motore brushless:

Dettagli

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico

1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico 1 L AZIONAMENTO ELETTRICO COME SISTEMA 1.1 Definizione ed elementi di un azionamento elettrico Si definisce Azionamento Elettrico (A.E.) l insieme composto da un motore elettrico e dagli apparati d alimentazione,

Dettagli

Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC.

Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC. Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC. Nelle automazioni e nell industria di processo si presenta spesso il problema di gestire segnali analogici come temperature,

Dettagli

acquisire informazioni su grandezze analogiche, trasformandole in stringhe di bit

acquisire informazioni su grandezze analogiche, trasformandole in stringhe di bit Convertitori analogico/digitali Un convertitore analogico digitale ha la funzione inversa a quella di un convertitore DAC, poiché il suo scopo è quello di permetter ad un sistema a microprocessore di acquisire

Dettagli

Le macchine elettriche

Le macchine elettriche Le macchine elettriche Cosa sono le macchine elettriche? Le macchine elettriche sono dispositivi atti a: convertire energia elettrica in energia meccanica; convertire energia meccanica in energia elettrica;

Dettagli

Strumentazione Elettronica di Misura

Strumentazione Elettronica di Misura Strumentazione Elettronica di Misura Luca Mari, Vittorio Ferrari A.A. 2003/04 Esempi di Sensori: Sensori di Spostamento Strumentazione Elettronica di Misura- L. Mari, V. Ferrari 1 Sensori e Trasduttori

Dettagli

Introduzione 2. Serie P20 4. Serie P28 6. Serie P35 8. Serie P39 10. Serie P42 12. Serie P57 14. Serie P60 16. Serie P85 18.

Introduzione 2. Serie P20 4. Serie P28 6. Serie P35 8. Serie P39 10. Serie P42 12. Serie P57 14. Serie P60 16. Serie P85 18. INDICE Introduzione 2 Serie P20 4 Serie P28 6 Serie P35 8 Serie P39 10 Serie P42 12 Serie P57 14 Serie P60 16 Serie P85 18 Serie P110 20 Schemi di connessione 22 Codifica 23 Note 24 Motori Passo Passo

Dettagli

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07 9.13 Caratteristica meccanica del motore asincrono trifase Essa è un grafico cartesiano che rappresenta l andamento della coppia C sviluppata dal motore in funzione della sua velocità n. La coppia è legata

Dettagli

CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A)

CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A) CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A) ELABORAZIONE ANALOGICA O DIGITALE DEI SEGNALI ELABORAZIONE ANALOGICA ELABORAZIONE DIGITALE Vantaggi dell elaborazione

Dettagli

OSCILLATORI AL QUARZO: CONTASECONDI

OSCILLATORI AL QUARZO: CONTASECONDI ... OSCILLATORI AL QUARZO: CONTASECONDI di Maurizio Del Corso m.delcorso@farelettronica.com Come può un cristallo di quarzo oscillare ad una determinata frequenza? Quale spiegazione fisica c è dietro a

Dettagli

Codifica binaria dei numeri

Codifica binaria dei numeri Codifica binaria dei numeri Caso più semplice: in modo posizionale (spesso detto codifica binaria tout court) Esempio con numero naturale: con 8 bit 39 = Codifica in virgola fissa dei numeri float: si

Dettagli

Esperienza n. 8 Uso dell oscilloscopio analogico

Esperienza n. 8 Uso dell oscilloscopio analogico 1 L oscilloscopio consente di visualizzare forme d onda e più in generale è un dispositivo che visualizza una qualunque funzione di 2 variabili. Per fare ciò esse devono essere o essere trasformate in

Dettagli

L ACQUISIZIONE DIGITALE DEI SEGNALI I vantaggi principali dei sistemi digitali consistono in: elevata insensibilità ai disturbi bassa incertezza con costi relativamente contenuti compatibilità intrinseca

Dettagli

La propagazione della luce in una fibra ottica

La propagazione della luce in una fibra ottica La propagazione della luce in una fibra ottica La rifrazione della luce Consideriamo due mezzi trasparenti alla luce, separati da una superficie piana. Il primo mezzo ha indice di rifrazione n, il secondo

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

Strumenti Digitali. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/

Strumenti Digitali. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Strumenti Digitali Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Piero Malcovati Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione Università di Pavia piero.malcovati@unipv.it Piero Malcovati

Dettagli

(a) Segnale analogico (b) Segnale digitale (c) Segnale digitale binario

(a) Segnale analogico (b) Segnale digitale (c) Segnale digitale binario A.s. 2010-2011 2011 Segnali analogici e digitali (a) Segnale analogico (b) Segnale digitale (c) Segnale digitale binario Un segnale si definisce analogico se può assumere tutti gli infiniti valori nel

Dettagli

PREMESSA caratteristiche di funzionamento metodo diretto metodo indiretto

PREMESSA caratteristiche di funzionamento metodo diretto metodo indiretto pag. 1 PREMESSA Le prove di collaudo o di verifica delle macchine elettriche devono essere eseguite seguendo i criteri stabiliti dalle Norme CEI a meno che non vi siano accordi particolari tra le parti.

Dettagli

HOEPLI CORSO DI TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI

HOEPLI CORSO DI TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI FAUSTO MARIA FERRI CORSO DI TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI Per l articolazione ELETTRONICA degli Istituti Tecnici settore Tecnologico 3 HOEPLI FAUSTO MARIA FERRI CORSO

Dettagli

TRASDUTTORI. I Trasduttori possono essere classificati in base a diversi criteri: In base alla grandezza misurata:

TRASDUTTORI. I Trasduttori possono essere classificati in base a diversi criteri: In base alla grandezza misurata: TRASDUTTORI Il sistema di misurazione di un regolatore, o di un controllore, è l insieme dei dispositivi che gli consente di conoscere con continuità il valore delle grandezze fisiche controllate; esso

Dettagli

Generazione campo magnetico

Generazione campo magnetico ELETTRO-MAGNETISMO Fra magnetismo ed elettricità esistono stretti rapporti: La corrente elettrica genera un campo magnetico; Un campo magnetico può generare elettricità. Generazione campo magnetico Corrente

Dettagli

ACCESSORI Generatore d Impulsi V3.2 Smart PG Bollettino Tecnico

ACCESSORI Generatore d Impulsi V3.2 Smart PG Bollettino Tecnico 03.16 Caratteristiche: 200 impulsi per rotazione del tamburo di misura Per uso con misuratori di gas modello TG05 a TG50, BG4 a BG100 Uni-direzionale Non utilizzabile in aeree ex-proof Applicazione: Componenti:

Dettagli

In un sistema di acquisizione abbastanza complesso sono molte le grandezze fisiche da osservare, ciascuna necessità di un adeguato trasduttore.

In un sistema di acquisizione abbastanza complesso sono molte le grandezze fisiche da osservare, ciascuna necessità di un adeguato trasduttore. I TRASDUTTORI Un trasduttore e' un dispositivo in grado di trasformare le variazioni di una grandezza qualsiasi in corrispondenti variazioni di un altra grandezza. Si definisce sensore, un trasduttore

Dettagli

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Indice dei contenuti. L'amplificatore...3. L'amplificatore operazionale - Premesse teoriche....5 3. Circuito equivalente... 5

Dettagli

MISURE CON L OSCILLOSCOPIO

MISURE CON L OSCILLOSCOPIO MISURE CON L OSCILLOSCOPIO Misure di ampiezza (1/4) Per effettuare misure di ampiezza con l oscilloscopio l di norma si eseguono in sequenza i seguenti passi: 1. Si procede innanzitutto alla predisposizione

Dettagli

MANUALE ISTRUZIONI COD. 276/92. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione

MANUALE ISTRUZIONI COD. 276/92. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione MANUALE ISTRUZIONI COD. 276/92 CONFORMITA EMC Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione Via Ugo Foscolo 20-36030 CALDOGNO (VI)- ITALIA Tel.: 0444-905566 Fax: 0444-905593 Email: info@rowan.it

Dettagli

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico

Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Progettazione e realizzazione di un manipolatore elettromeccanico Hermes Giberti Politecnico di Milano u robotica u La progettazione di un sistema automatico richiede una collaborazione sinergica tra le

Dettagli

ENCODER. Fig. 1. attivi C B A. APPUNTI DI ELETTRONICA ENCODER DECODER rel. 01/06 Prof. Domenico Di Stefano pag. 19

ENCODER. Fig. 1. attivi C B A. APPUNTI DI ELETTRONICA ENCODER DECODER rel. 01/06 Prof. Domenico Di Stefano pag. 19 ENCODER Gli encoder (codificatori) sono dispositivi elettronici che trasformano una informazione non binaria ( ottale, decimale, codice gray, ecc.) in un codice binario. Ad esempio l encoder di Fig. 1

Dettagli

SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici

SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici SENSORI e TRASDUTTORI Sensore Si definisce sensore un elemento sensibile in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica ( temperatura, umidità, pressione, posizione, luminosità, velocità di

Dettagli

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase La prova di laboratorio considerata consente di determinare le prestazioni dei motori ad induzione con il metodo

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

MACCHINA ASINCRONA TRIFASE

MACCHINA ASINCRONA TRIFASE MACCHINA ASINCRONA TRIFASE E una macchina elettrica rotante. Si chiama asincrona perché il rotore ruota ad una velocità diversa dal campo rotante. STRUTTURA. La struttura è la stessa di quella analizzata

Dettagli

Acquisizione dati e digitalizzazione

Acquisizione dati e digitalizzazione Acquisizione dati e digitalizzazione Il trattamento digitale dei dati Informatica ed elettronica sono due discipline innovative che hanno caratterizzato l epoca moderna. Queste due discipline operano in

Dettagli

Servomeccanismi 1. Cassa. Albero. 1. Il motore elettrico in corrente continua

Servomeccanismi 1. Cassa. Albero. 1. Il motore elettrico in corrente continua Servomeccanismi 1 1. Il motore elettrico in corrente continua Descrizione fisica Il motore è contenuto in una cassa che in genere è cilindrica. Da una base del cilindro fuoriesce l albero motore; sulla

Dettagli

Analogico: rappresentano grandezze fisiche che variano

Analogico: rappresentano grandezze fisiche che variano condizionamento e conversione dei segnali Introduzione I segnali forniti dagli elementi sensibili di misura richiedono specifici trattamenti (condizionamento) prima del campionamento e della conversione

Dettagli

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Sezione 9.1: Macchine elettriche rotanti Problema 9.1 Relazione tra potenza nominale e temperatura ambiente mostrata in tabella. Un motore con funziona

Dettagli

Introduzione all Analisi dei Segnali

Introduzione all Analisi dei Segnali Tecniche innovative per l identificazione delle caratteristiche dinamiche delle strutture e del danno Introduzione all Analisi dei Segnali Prof. Ing. Felice Carlo PONZO - Ing. Rocco DITOMMASO Scuola di

Dettagli

L'automazione nei processi industriali

L'automazione nei processi industriali L'automazione nei processi industriali Un processo industriale è l insieme delle operazioni che concorrono a trasformare le caratteristiche e le proprietà di materiali, tipi di energia e/o informazioni

Dettagli

ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento Quando un conduttore in movimento attraversa le linee di forza di un campo magnetico, nel conduttore si genera una forza elettromotrice indotta in grado

Dettagli

Ingranometro monofianco

Ingranometro monofianco Ingranometro monofianco Accoppiamento con gioco L accoppiamento tra ruota e controruota, nella quasi totalità dei casi, avviene con gioco. Ciò vuol dire che l interasse tra i due ingranaggi è leggermente

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA

Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA Cap. 2 ELEMENTI DI MECCATRONICA 2.1 La meccatronica 2.2 Componenti di un azionamento elettromeccanico 2.3 Accoppiamento motore-carico 2.4 Regolazione di un azionamento Corso di Meccanica Applicata alle

Dettagli

Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di

Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di Gli alimentatori stabilizzati: cenni alle problematiche relative alla trasmissione di energia elettrica Abbiamo già accennato nella dispensa sugli alimentatori stabilizzati che la necessità del loro utilizzo

Dettagli

4 La Polarizzazione della Luce

4 La Polarizzazione della Luce 4 La Polarizzazione della Luce Per comprendere il fenomeno della polarizzazione è necessario tenere conto del fatto che il campo elettromagnetico, la cui variazione nel tempo e nello spazio provoca le

Dettagli

Macchine elettriche. La macchina sincrona. Corso SSIS 2006-07. 07 prof. Riolo Salvatore

Macchine elettriche. La macchina sincrona. Corso SSIS 2006-07. 07 prof. Riolo Salvatore Macchine elettriche La macchina sincrona 07 prof. Struttura Essa comprende : a) albero meccanico collegato al motore primo b) circuito magnetico rotorico fissato all albero (poli induttori) i) c) avvolgimento

Dettagli

LE MACCHINE UTENSILI A CONTROLLO NUMERICO

LE MACCHINE UTENSILI A CONTROLLO NUMERICO LE MACCHINE UTENSILI A CONTROLLO NUMERICO Unità 3 PRODUZIONE E MENU VITI A RICIRCOLO DI SFERE TESTA MOTRICE CONTROTESTA CONTROMANDRINO AZIONAMENTO MANDRINO AZIONAMENTO ASSI ELETTROMANDRINI SERVIZI DI MACCHINA

Dettagli

GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI

GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI 1 Nel campo elettrotecnico-elettronico, per indicare una qualsiasi grandezza elettrica si usa molto spesso il termine di segnale. L insieme dei valori istantanei assunti

Dettagli

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory.

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory. stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici 1 Schema di una stazione sismica D POWER Display keyboard S ADC CPU I/O DRIVE CLOCK S POWER ADC CPU I/O CLOCK D sensore alimentazione

Dettagli

Introduzione all acquisizione Dati

Introduzione all acquisizione Dati Introduzione all acquisizione Dati Laboratorio di Robotica Industriale Evoluzione della strumentazione Introduzione all acquisizione dati - 2 Trend nella strumentazione Introduzione all acquisizione dati

Dettagli

Classe 4 a TIEL / B - 5 a G

Classe 4 a TIEL / B - 5 a G Classe 4 a TIEL / B - 5 a G I TRASDUTTORI 0341/363310 SCUOLA : I.P.S.I.A. P. A. FIOCCHI via Belfiore, 4 22053 Lecco,tel. Professori interessati : Anno Scolastico 96 / 97 Antonella Gallotti 97 / 98 Giovanni

Dettagli

Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO.

Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO. Cap. VIII AZIONAMENTI PASSO-PASSO. VIII-1. Introduzione. Il controllo del moto incrementale dei motori passo-passo si ottiene attraverso il software di un computer, programmando opportunamente gli impulsi

Dettagli

Misura ed analisi della potenza elettrica

Misura ed analisi della potenza elettrica Misura ed analisi della potenza elettrica Il tempo in cui vi era un uso illimitato di energia appartiene al passato. I costruttori di apparecchiature e macchine elettriche sono costretti ad ottimizzare

Dettagli

Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta. Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA

Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta. Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA Risposta al quesito a Esami di Stato 2008 - Soluzione della seconda prova scritta Indirizzo: Elettronica e Telecomunicazioni Tema di ELETTRONICA (A CURA DEL PROF. Giuseppe SPALIERNO docente di Elettronica

Dettagli

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici.

Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. GLI ATTUATORI Vengono detti attuatori i dispositivi in grado di agire sull ambiente esterno comandati da segnali elettrici. La casistica è assai vasta ; sono comuni i semplici azionamenti magnetici (elettromagneti

Dettagli

Codifica binaria dei numeri relativi

Codifica binaria dei numeri relativi Codifica binaria dei numeri relativi Introduzione All interno di un calcolatore, è possibile utilizzare solo 0 e 1 per codificare qualsiasi informazione. Nel caso dei numeri, non solo il modulo ma anche

Dettagli

IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA

IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA TRASDUTTORI In un sistema di controllo automatico i trasduttori hanno il compito di misurare la grandezza in uscita

Dettagli