Unità di Valutazione delle Tecnologie - Direzione del Policlinico. New technologies

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Unità di Valutazione delle Tecnologie - Direzione del Policlinico. New technologies"

Transcript

1 - N e w s l e t t e r m a r z o Anno 5 numero 3 S O M M A R I O New Technologies Un dispositivo che misura lo stress metabolico può aiutare la diagnosi di malattie oculari prima che si manifestino Cerotto transdermico per il controllo dei sintomi del morbo di Parkinson Quality in Health Care Identificare e analizzare i problemi nella gestione del paziente: punto di partenza per migliorare Sicurezza e Qualità nei Policlinici Universitari? Si può fare...i fattori critici di successo Health Care Management Uno strumento interattivo per valutare se la nostra organizzazione è capace di apprendere Analisi di un metodo di segmentazione intelligente dei medici di medicina generale Health Policy & Public Health Lezioni da un trial che ha confuso le idee Valutare i test diagnostici di laboratorio: stato dell arte e opportunità Evidence Based Medicine Come un inadeguata randomizzazione può modificare i risultati dei RCT Consumo di farmaci: età, sesso e le potenzialità di un sistema informatico di monitoraggio Augenblick La macchina che legge il pensiero non è più fantascienza New technologies Un dispositivo che misura lo stress metabolico può aiutare la diagnosi di malattie oculari prima che si manifestino Flavoprotein Autofluorescence Dectection of Early Ocular Dysfunction Arch Ophtalmol.2008;126(2): L articolo presenta una nuova tecnica diagnostica che consente di scoprire e monitorare tempestivamente i disturbi oculari della retina e del nervo ottico prima che compaia la relativa sintomatologia associata. La metodologia proposta si fonda sul fatto che l insorgenza di una patologia oculare è solitamente accompagnata dall incremento dell autoflourescenza della flavoproteina (FA). Quanto affermato è stato dimostrato all interno di uno studio osservazionale di Petty ed Elner, i quali avevano evidenziato che lo stress metabolico all insorgere di alcune patologie oculari, fa si che alcune proteine diventino fluorescenti. L autofluorescenza è considerata un buon predittore di malattie ocula- Pagina 1

2 ri (glaucoma e retinopatia imaging equipaggiato con portanza del dispositivo è diabetica): telecamera ad alta defini- chiaramente insito nella l Autofluorescenza si ma- zione, switching delle im- possibilità di poter effet- nifesta quando le cellule magini e tool software tuare con maggiore tem- della retina cominciano a appositamente progettati, pestività la diagnosi e...la metodologia pro- morire. La morte cellula- in grado di rilevare e ca- nella migliore efficacia dei posta si fonda sul fat- re può essere osservata ratterizzare l insorgere trattamenti conseguenti. to che l insorgenza di al microscopio, ma non vi del disturbo. I ricercatori una patologia oculare sono dei veri e propri sistemi di imaging che consentano di farlo in modo sistematico. E proprio sulla base di queste considerazioni che è stato progettato un dispositivo diagnostico di hanno inoltre dimostrato che, dall analisi dei dati sulla FA, è possibile descrivere con maggiore accuratezza il differente grado della patologia oculare, rispetto ai test di visione tradizionali. L im- è solitamente accompagnata dall incremento dell autoflourescenza della flavoproteina (FA)... Cerotto transdermico per il controllo dei sintomi del morbo di Parkinson Rotigotine Transdermal Patches for Treatment of Parkinson s Disease Canadian Agency for Drugs and Technologies in Health - Issue 112, February 2008 Il morbo di Parkinson è deglutizione), e per mi- I risultati degli studi effet- vuto l approvazione della un disordine neurodege- gliorare l aderenza del pa- tuati, dimostrano che tale Food and Drug Admini- nerativo, dovuto alla per- ziente alle terapie farma- device risulta essere effi- stration (FDA) nel maggio dita della capacità di pro- cologiche. cace nella riduzione dei del durre la dopamina, un neurotrasmettitore che regola la trasmissione dei segnali nel sistema nervoso centrale. Tale malattia affligge circa canadesi, la maggior parte dei quali (circa l 85%) sono over 65 anni al momento della diagnosi. Il cerotto è formato da tre strati, quello più esterno, costituito da una pellicola di protezione, lo strato centrale costituito da una matrice contenente rotigotina, e lo strato più interno capace di facilitare il passaggio della sostanza attraverso la cute. segni e dei sintomi del morbo di Parkinson idiopatico allo stadio iniziale, e nella riduzione del tempo di avanzamento della patologia. I più comuni effetti indesiderati riscontrati nell utilizzo del dispositivo sono state alcune reazioni cuta- Un nuovo device (cerotto) basato sul rilascio transdermico (attraverso la pelle) di rotigotina è stato sviluppato per limitare alcuni sintomi della malattia di Parkinson (ad esempio la difficoltà di La Rotigotina è un agonista della dopamina non ergolinico D3/D2/D1. Si ritiene che i suoi effetti positivi siano dovuti all attivazione di alcuni recettori nell area cerebrale del caudato-putamen. nee locali, nausea, sonnolenza, vertigini, emicrania, vomito e insonnia. Ad oggi il dispositivo non possiede alcuna licenza di utilizzo in Canada, mentre negli USA è già in commercio, avendo già rice- Pagina 2

3 Quality in health care Identificare e analizzare i problemi nella gestione del paziente: punto di partenza per migliorare Characteristics of Patient Care management Problems identified in Emergency Department morbidity and mortality investigations during 15 years Cosby K.S. et al., Annals of Emergency Medicine, 2008, 51(3), La richiesta di una assistenza sanitaria migliore in termini di qualità e, in particolar modo, di sicurezza ha determinato l introduzione nei sistemi sanitari di nuove regolamentazioni in materia di sicurezza, di sistemi di error/incident reporting nelle organizzazioni sanitarie, di modelli di information technology maggiormente conformi ai setting sanitari e requisiti più rigorosi relativamente all educazione continua in medicina. Il miglioramento presuppone la conoscenza dei problemi di gestione dei pazienti e dei fattori che possono aumentarne il rischio. Il presente studio riporta i risultati di una revisione retrospettiva di 636 casi occorsi in un policlinico universitario americano tra il 1989 e il I casi sono stati segnalati dallo staff medico in base a un routinario sistema di sorveglianza di morbidità e mortalità, raccolti in un database ad hoc, e analizzati con lo scopo di identificare le criticità di gestione del paziente, le loro potenziali cause e i fattori di rischio al fine di trovare soluzioni e raggiungere il miglioramento. Le criticità individuate sono state classificate in classi a seconda della fase di lavoro di insorgenza (diagnosi, trattamento, disposizione, public health); per ogni caso, sono stati indicati i fattori di rischio verificatisi (fattori legati al paziente, triage, fattori clinici, teamwork e fattori di sistema). Ogni problema è stato definito come di pianificazione o di esecuzione o entrambi. I dati confermano che la maggior parte dei problemi sono multifattoriali. I fattori principali rilevati includono il ragionamento medico, i fattori legati al paziente ed il teamwork; inaspettatamente i fattori di sistema non appaiono rilevanti, tuttavia ciò è da ascrivere alla composizione esclusivamente medica del panel dei revisori maggiormente focalizzata sui fattori clinici che non su quelli di sistema, fattori inestricabilmente collegati tra loro. Gli sforzi di miglioramento dovrebbero favorire l'accesso alle informazioni mediche e la comunicazione nella continuità delle cure; coordinamento fra i team; miglioramento di processi, formazione e sostegno al decision making. Gli avanzamenti nella progettazione di sistema che tenga in considerazione questi a- spetti, offrono l opportunità per il miglioramento della sicurezza in sanità. Sicurezza e Qualità nei Policlinici Universitari? Si può fare...i fattori critici di successo Organisational Factors Associated with high Performance in Quality and Safety in Academic Medical Centers M. A. Keroak at all., Academic Medicine, Vol. 82, No. 12, December 2007 Le teorie sulla qualità spesso si sono concentrate esclusivamente su i microsistemi, singole Unità Operative o processi. Questo approccio ha portato nel tempo ad ottenere vantaggi, non sistemici, solo in alcune aree. Benefici limitati dalla mancanza di utilizzo di un linguaggio comune, con il risultato finale di avere aree a diverse velocità, unità ad elevate performance a stretto contatto con microsistemi critici, contribuendo all inefficienza generale del sistema. E emersa pertanto l esigenza di elevare le performance di tutti i servizi, a tal proposito gli autori di questo articolo hanno cercato di individuare i fattori critici di successo distintivi dei Policlinici Universitari Americani, valutati sulla base di un sistema di punteggio legato alla qualità e sicurezza delle cure. Lo studio è stato condotto in due fasi. Nella prima, sono state analizzate le SDO di 79 Policlinici Universitari appartenenti al UHC (University HealthSystem Consortium), rete di 97 Policlinici statunitensi, per determinare sulla base di un certo numero di indicatori validati, i best performer in termini di qualità e sicurezza delle cure. Sono state individuate così sei istituzioni (3 con performance elevate e 3 con performance nella media) che, nella seconda fase, sono state sottoposte a verifiche ed interviste attraverso le quali si è cercato di indivi- duare i fattori legati alla performance dell istituzione. I risultati hanno portato ad individuare gli elementi che contribuiscono al raggiungimento dell eccellenza: mission condivisa (l imperativo patient first prevale sulla mission della ricerca e didattica); committment della direzione sui temi della qualità e sicurezza; responsabilità (accountability) decentralizzata sulle iniziative di miglioramento della qualità delle prestazioni e riduzione del rischio; sistema diffuso di monitoraggio delle prestazioni che consenta di definire obiettivi di performance clinica e organizzativa per le singole Unità Operative; collaborazione tra gli operatori a tutti i livelli ed un sistema di co- municazione efficace. Il quadro che emerge è che le istituzioni con elevate performance hanno messo il paziente al primo posto nella propria scala dei valori. I CEO non hanno ritenuto soddisfacenti gli standard di sicurezza e qualità delle prestazioni innescando continue iniziative di miglioramento delle performance e contribuendo alla costruzione di sistemi di monitoraggio delle attività. Inoltre, nei Policlinici eccellenti, i clinici hanno accettato e raccolto la sfida dell accountability, ossia della presa in carico dei temi della qualità, sicurezza ed eccellenza dei servizi dimostrandosi aperti al confronto e alla misurazione. L innovazione dal basso viene sempre incoraggiata e celebrata. Pagina 3

4 Health care management Uno strumento interattivo per valutare se la nostra organizzazione è capace di apprendere Is yours a Learning Organization? Garvin D.A.., Edmondson A.C.., Gino F., Harvard Business Review, 2008 Una learning organization è unn organizzazione in cui gli impiegati eccellono nel creare, acquisire e trasferire conoscenza. L apprendimento assicura l a s o p r a v v i v e n z a d e l l o r g a n i z z a z i o n e, rendendola capace di a d a t t a r s i a l l i m p r e v e d i b i l i t à generata dall accresciuta c o n c o r r e n z a, all innovazione tecnologica e dal cambiamento delle p r e f e r e n z e d e i c o n s u m a t o r i, p i ù velocemente dei propri concorrenti. Ci sono tre blocchi alla base della cultura dell apprendimento: (1) un ambiente di supporto all apprendimento, (2) processi concreti di apprendimento e (3) comportamenti della leadership che sostengano l apprendimento. Ogni blocco è a sua volta definito da una serie di fattori che possono essere valutati separatamente. L o s t r u m e n t o d i valutazione presentato nell articolo, permette di valutare l ampiezza della capacità di apprendimento di una organizzazione e delle sue diverse unità funzionali. Esso si articola i n t r e s e z i o n i, rappresentanti i blocchi fondanti una learning organization. Per le prime due sezioni l attività richiesta è di valutare, tramite un punteggio, quanto ogni dichiarazione descriva esattamente l'unità organizzativa in cui si lavora. Nell ultima sezione è richiesto di valutare, assegnando sempre un punteggio, quanto spesso il manager (o i managers) cui si risponde assuma i comportamenti descritti. L obiettivo dello strumento non è la critica bensì fornire uno spunto di dialogo basato su dati obiettivi. I risultati dell indagine consentono all organizzazione di guardarsi allo specchio, visualizzando i punti di forza e di debolezza della propria cultura e leadership. La sua forza risiede nel permettere il confronto entro e tra le u n i t à f u n z i o n a l i dell organizzazione, con le altre organizzazioni e con benchmarks stabiliti. In effetti, comprendere come la propria azienda impara rispetto alle altre, r i v e l a s i a l a multidimensi o nal ità d e l l ' a p p r e n d i m e n t o organizzativo che le specifiche aree di miglioramento. Analisi di un metodo di segmentazione intelligente dei medici di medicina generale Intelligent physician segmentation and management based on KDD approach Lin, Expert Systems with Applications 34 (2008) Le questioni relative all aumento della spesa sanitaria si collocano tra i primi posti all ordine del giorno dell agenda politica di molti paesi. Gran parte della spesa sanitaria dipende dai medici e dalle loro azioni. Questo studio si pone, in particolare, l obiettivo di investigare i fattori critici legati alla spesa sanitaria, riguardanti la gestione dei comportamenti dei medici di medicina generale dopo l implementazione del Sistema di Assicurazione Sanitaria nazionale a Taiwan. L Ufficio nazionale di Assicurazione Sanitaria ha lanciato un sistema elettronico per processare le richieste di indennizzo a medici di medicina generale e ha implementato un database sulle informazioni di salute per tutti i residenti di Taiwan. Il database delle richieste di indennizzo verso i medici di medici generale, hanno evidenziato comportamenti inadeguati o insoliti, fraudolenti per quanto riguarda i sistemi di fatturazione che tendono ad incrementare la spesa sanitaria globale. Questo database sui profili dei medici, contiene l elenco dei servizi per i pazienti, le caratteristiche di tali servizi e la somma dei pagamenti. Gli autori hanno utilizzato un sistema di Knowledge Discovery nei Database (KDD) per segmentare i profili dei medici di medicina generale mediante tecniche di raggruppamento, basate sulle caratteristiche dei pagamenti per prestazioni sanitarie sostenute dai cittadini, successivamente e hanno sviluppato informazioni su tali pagamenti per supportare i decision makers nella gestione dei comportamenti dei medici di medicina generale. L aver usato dei dati reali ha permesso, attraverso la segmentazione e la clusterizzazione dei profili dei medici, una maggiore facilità nella identificazione e nell analisi delle frodi che si sono verificate, attraverso il riconoscimento e la misurazione delle caratteristiche dei reclami, con ricadute positive sulla gestione efficace della spesa sanitaria globale in termini di un suo contenimento da parte delle istituzioni assicurative sanitarie. Pagina 4

5 Health policy and public health Lezioni da un trial che ha confuso le idee Critical lessons from the ENHANCE trial Greenland P., Lloyd-Jones D., JAMA, February 27, 2008, vol 299, n 8, L articolo prende lo considerato un indice pratica sono stati ripre- pensati e realizzati per spunto da un fatto re- surrogato del rischio si dati parziali, non re- ragioni di marketing, e centemente accaduto cardiovascolare. Poi- lativi al problema clini- dunque non dovrebbero riguardo la comunicazio- ché i risultati dello co dell infarto, misurati trovare risonanza sui ne dei risultati di un trial studio non evidenzia- comunque con un en- media. clinico, appunto l EN- HANCE. Questo studio, realizzato nel 2006, metteva a confronto un piccolo campione di pazienti trattati con un nuovo farmaco combinato ed un analogo gruppo trattato con la tradizionale simvastatina. Lo studio utilizzava come endpoint clinico la riduzione dello spessore della parete delle arterie carotidi, per la precisione dell intima-media, vano differenze statisticamente significative tra i gruppi, il messaggio erroneamente veicolato dai media, che hanno ripreso i dati dello studio, è stato che il nuovo farmaco non migliorava la salute dei pazienti, ignorando completamente gli effetti sulla riduzione del colesterolo e, quindi, della mortalità per infarto e malattie correlate. In dpoint inadeguato, traendo da questo conclusioni errate e fuorvianti. L articolo commenta tutti questi aspetti e ne trae tre principali lezioni. La prima è che non dovrebbero essere condotti studi che non hanno come obiettivo la produzione di informazioni cliniche utili, perché sottraggono tempo e risorse al resto. Probabilmente questi studi vengono La seconda lezione è che i media dovrebbero essere sicuri della bontà dei dati che vengono riportati, perché l errore veicolato da certa stampa è una minaccia per la salute dei cittadini. In terzo luogo le società scientifiche, orientate al paziente, per mantenere la propria credibilità scientifica devono assolutamente evitare i conflitti di interesse. Valutare i test diagnostici di laboratorio: stato dell arte e opportunità Evaluating Laboratory Diagnostic tests BMJ 2008; 336: Gli sviluppi tecnologici più sa alla valutazione di tali gnostica viene impiegata, condivise che specifichino recenti hanno dato vita nuove tecnologie. In par- specificando la prevalenza che tipo di evidenza deb- ad una nuova generazio- ticolare, Melzer e colleghi, in una particolare popola- ba esser richiesta e da ne di test diagnostici di evidenziano come questa zione e il percorso della chi. In particolare, anche laboratorio. Si è ampliata mancanza di attenzione malattia. Inoltre dovrebbe con riguardo all aspetto la possibilità di avere dia- causi dei problemi soprat- essere utilizzata la meto- etico, i test genetici solle- gnosi più precoci ed accu- tutto per quel che riguar- dologia ACCE, ossia con- vano questioni tali da re- rate e ciò ha fatto in mo- da i test genetici e pro- siderare la validità Analiti- putare necessario una do che il carico di degen- pongono alcune strategie ca e Clinica, l utilità Clini- definizione più robusta ze ospedaliere sia dimi- per colmare questo ritar- ca e le implicazioni Eti- delle evidenze richieste nuito in favore di pro- do. In primo luogo biso- che. Purtroppo una delle per valutare il test in me- grammi che accolgano i gna distinguere quale sia ragioni più importanti per rito. Ma è proprio questa pazienti in strutture di il vero obiettivo del test, cui gli strumenti di valu- particolare esigenza che comunità meno comples- se diagnosticare e facilita- tazione dei test diagnosti- può fornire lo stimolo a se. Purtroppo due recenti re l impostazione di una ci siano ad oggi poveri, è produrre una solida meto- lavori scientifici sottoline- terapia o, piuttosto, pre- che la struttura regolato- dologia di valutazione, ano come i clinici e, più in dire un rischio. In secon- ria in questo campo è applicabile anche agli altri generale, i policy makers, do luogo è necessario ancora debole. Non esi- tipi di test. attribuiscano una impor- specificare il contesto nel stono infatti standard in- tanza relativamente scar- quale la tecnologia dia- ternazionali e linee guida Pagina 5

6 Evidence based medicine Come una inadeguata randomizzazione può modificare i risultati dei RCT Empirical evidence of bias in treatment effect estimates in controlled trials with different interventions and outcomes: meta-epidemiology study British Medical Journal 2008, 336: La qualità degli studi clinici randomizzati e controllati (RCT) è legata alle modalità di conduzione e alle modalità di analisi e presentazione dei risultati. Particolare attenzione viene posta nella randomizzazione sia in termini di allocation concealment (AC, ossia occultamento del gruppo di assegnazione del trattamento) che di blinding (i pazienti non conoscono il gruppo a cui sono stato assegnati e quindi ignorano il tipo di trattamento che riceveranno). Al fine di valutare come l AC e il blinding possano influenzare i risultati è stata condotto uno studio su 146 meta-analisi comprendenti 1346 RCT. Inizialmente è stata valutata la qualità del trial da uno o più revisori ciechi rispetto ai risultati del singolo studio. Per ogni RCT si è individuato il tipo di intervento (farmacologico vs non farmacologico) ed il tipo di outcome (oggettivo vs soggettivo, mortalità generale vs altro outcome). Per ognuno dei due aspetti indagati è stata stimata una regressione logistica ed è stato stimato il ratio of odds ratio per valutare quanto l assenza di AC o di blinding modifichi i risultati. Un AC inadeguato gonfia i risultati dell intervento di ben il 17% (ratio of odds ratio 0.83, 95% CI ), mentre un blinding inadeguato esagera i risultati del 7% (ratio of odds ratio 0.93, 95% CI ). L impatto è maggiore nei casi in cui l outcome è soggettivo con un ratio of odds ratio con AC inadeguato di 0.69 (C.I. 95% ) e di 0.75 (C.I. 95% ) qualora si abbia un inadeguato blinding. Il tipo di trattamen- to, invece, non risulta associato in maniera significativa all AC e al blinding. Da qui emerge la necessità di pianificare attentamente la randomizzazione qualora gli outcome dello studio risentano della soggettività del rilevatore. Inoltre, effettuando le revisioni sistematiche della letteratura è importante valutare il rischio di bias in relazione al singolo outcome di ogni studio considerato, anche seguendo le linee guida elaborate dalla Cochrane Collaboration. Consumo di farmaci: età, sesso e le potenzialità di un sistema informatico di monitoraggio Identifying how age and gender influence prescription drug use in a primary health care environment in Catalonia, Spain British Journal of Clinical Pharmacology 2008, 63(3): Monitorare il consumo dei farmaci, coperti dal SSC, per l età (RR 1.23, 95% Lo studio fornisce anche farmaci è un elemento ed età e sesso dei cittadini , p- un dettaglio del consumo essenziale per la defini- sia in termini di numero di value<0.001) e si ha un e costo della tipologia di zione ed attuazione delle prescrizioni sia di costo aumento significativo del farmaci prescritti per politiche sanitarie locali e dei farmaci stessi. rischio all aumentare dell classe di età. I farmaci nazionali. Un monitorag- L analisi sul numero di età a partire dai 45 anni. maggiormente costosi, gio ideale si ha quando è prescrizioni è stata con- Ad esempio a anni dato il consumo, per il presente un sistema in- dotta tramite una regres- le donne hanno un rischio SSC sono quelli relativi al formatico capace di regi- sione di Poisson, mentre di vedersi prescrivere dei sistema cardiovascolare, strare i medicinali erogati per i costi si è ricorsi ad farmaci ben 7.84 volte nervoso centrale e ga- e di identificare i soggetti una regressione multiva- superiore rispetto ai ma- strointestinale. utilizzatori dei farmaci. riata. schi. Ai fini di un utilizzazione Una realtà in cui tale si- Nel 2002, oltre 4 milioni di Il costo annuo stimato per di tali dati nelle politiche stema informatico è esi- pazienti sono ricorsi ad paziente per farmaci è sanitarie bisogna però stente è il Sistema Sani- almeno un farmaco coper ed aumenta in tener conto anche di altri tario Catalano (SSC). Con to dal SSC, di questi il 55- maniera significativa (di fattori quali ad esempio la riferimento ai dati del % erano donne. Il rischio 6.54 volte) dopo i 65 anni. morbilità locale, l attitudi è stato condotto di prescrizione di farmaci Non emerge però una dif- ne nelle prescrizioni dei uno studio con l obiettivo (RR) è maggiore per le ferenza significativa tra i medici, il numero di spe- di indagare il rapporto tra donne anche aggiustando sessi. cialisti per abitanti. Pagina 6

7 Augenblick (dal tedesco momento, batter d occhio ) è uno sguardo veloce alle tecnologie sanitarie del futuro, che seppure ancora in via di sperimentazione, potrebbero tuttavia in futuro stravolgere le pratiche sanitarie tradizionali. Prendendo spunto da studi che anticipano il potenziale impatto di tali nuove tecnologie, Augenblick offre curiosità, informazioni e spunti di riflessione sui nuovi possibili sviluppi della medicina. La macchina che legge il pensiero non è più fantascienza Identifying natural images from human brain activity Nature Vol 452, 20 March 2008; Recensione marzo 2008 Uno delle sfide più affascinanti lanciate dalle neuroscienze negli ultimi anni e da sempre fonte di grande suggestione e interesse, è quella di riuscire a leggere ed interpretare i contenuti dell attività cerebrale o per meglio dire il pensiero. Già in passato alcuni studi effettuati tramite l utilizzo della Risonanza Magnetica Funzionale (fmri) erano riusciti (attraverso la decodifica dell attività della corteccia visiva) a decifrare l orientazione, la posizione e la tipologia di alcuni oggetti osservati da un individuo. Tali risultati si sono ben presto rivelati limitati in termini di prospettive di sviluppo, in quanto basati sull elaborazione di misurazioni pregresse (non in tempo reale) di potenziali evocati da semplici stimoli nervosi o dalla visione di oggetti standard (per esempio facce, case, etc.). Sulla base di questa nuova metodica è stato sviluppato una nuova strumentazione capace di decodificare ed elaborare gli stimoli cerebrali. Il nuovo dispositivo consentirà di registrare (attraverso uno scanner) l'attività del cervello mentre un individuo osserva centinaia di foto a colori e in bianco e nero. Esaminando l'attività cerebrale, senza sapere quale immagine la persona stia guardando, il computer fa quindi la sua predizione di quello che la persona ha guardato. Lo scanner computerizzato usato per il test può scattare solo tre o quattro immagini al secondo. Scanner più sofisticati e complessi potranno, in futuro, leggere con maggiore accuratezza l'attività cerebrale e confrontarla con un più ampio numero di immagini Su un totale di 120 immagini, la predizione è giusta nove volte su dieci. Su 1000 immagini, è giusta otto volte su dieci. Lo studio solleva la possibilità che in futuro possa essere possibile visualizzare scene dai sogni di una persona o da ricordi che sono stati dimenticati. Ma ciò comporta anche l'ipotesi di interrogatori in cui si vada alla ricerca di "crimini del pensiero", soltanto immaginati e mai compiuti, suscitando apprensione per le violazioni della privacy e dei diritti civili. Per superare queste limitazioni, un gruppo di ricercatori americani ha sviluppato un modello quantitativo basato sulle tecniche di decodifica del campo recettivo, capace di caratterizzare la relazione fra gli stimoli visivi e l attività (visualizzata tramite fmri) dell area visiva cerebrale. Pagina 7

8 La nostra redazione: Dott.ssa Mirella Corio, Dott.ssa Rossella Di Bidino, Ing. Alberto Fiore, Dott.ssa Carmen Furno, Ing. Lorenzo Leogrande, Ing. Paolo Oppedisano, Dott. Marco Oradei, Dott. Matteo Ruggeri Grafica: Ing. Paolo Oppedisano Coordinamento: Dott. Marco Marchetti Prof. Americo Cicchetti Comitato Scientifico: Prof. Cesare Catananti,, UCSC Prof. Gualtiero Ricciardi, Istituto di Igiene, UCSC Prof. Renaldo Battista, Université de Montréal, Montréal, CA Prof. Alicia Granados, Universitat de Barcelona, ES UNITA' DI VALUTAZIONE DELLE TECNOLOGIE DIREZIONE DEL POLICLINICO POLICLINICO UNIVERSITARIO "A. GEMELLI" UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE L.go A. Gemelli, Roma, Italia Tel Fax:

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Le linee guida evidence based

Le linee guida evidence based Le linee guida evidence based Linee guida: definizione Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere quali

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Metodologia e Ricerca clinica Il Giornale di AMD 2013;16:377-383

Metodologia e Ricerca clinica Il Giornale di AMD 2013;16:377-383 Come pianificare uno studio clinico MD il giornale di Rivista Rivista dell Associazione Medici Diabetologi PERIODICO DI APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO, FORMAZIONE, MODELLI ASSISTENZIALI S. De Riu 1, M.L.

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci L Autovalutazione con il Modello CAF Questa presentazione L autovalutazione e il miglioramento Il processo di autovalutazione La scelta dell approccio all autovalutazione Alcuni approfondimenti sull autovalutazione

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta U.O. Diabetologia, Policlinico Le Scotte Università di Siena GLI INDICATORI: DEFINIZIONE L indicatore è un informazione, quantitativa

Dettagli

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration APPRAISAL OF GUIDELINES for RESEARCH & EVALUATION (AGREE) CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA AGREE Collaboration Settembre 2001 Versione italiana Tradotta

Dettagli

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Congresso Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Nel corso degli ultimi anni lo studio degli aspetti nutrizionali, dei

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari Sistema Regionale ECM Pagina 1 di 7 1 Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari 1. Presentazione: L evento, destinato alle figure professionali di Tecnici

Dettagli

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o Gli Indicatori di Processo Come orientare un azienda al miglioramento continuo Formazione 18 Novembre 2008 UN CIRCOLO VIRTUOSO Miglioramento continuo del sistema di gestione per la qualità Clienti Gestione

Dettagli

Behavior-Based BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro.

Behavior-Based BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro. Behavior-Based Based Safety (B-BS) BS) Riduzione degli incidenti e sviluppo della cultura della sicurezza agendo sui comportamenti nei luoghi di lavoro Italo Viganò Cosa causa gli incidenti Behavior &

Dettagli

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina UN ESPERIENZA Dott.ssa Stefania Bracci Datré S.r.l via di Vorno 9A/4 Guamo (Lucca) s.bracci@datre.it Sommario In questo contributo presentiamo

Dettagli

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA?

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA? HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE Cosa è l HTA? Marco Marchetti Unità di Valutazione delle Tecnologie Policlinico Universitario "Agostino Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore L Health

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI DI CAPTAZIONE DEI NUCLEI DELLA BASE DA ESAME DATSCAN CON I 123 TRAMITE SOFTWARE BASAL GANGLIA MATCHING

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE E IL MONITORAGGIO DEL MIGLIORAMENTO

LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE E IL MONITORAGGIO DEL MIGLIORAMENTO LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE E IL MONITORAGGIO DEL MIGLIORAMENTO 1 INDICE LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE E IL MONITORAGGIO DEL MIGLIORAMENTO ---------------------------------------------------------------------------------------------1

Dettagli

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI RAZIONALE L Iperplasia Prostatica Benigna (IPB), a causa dell elevata prevalenza e incidenza, in virtù del progressivo invecchiamento della popolazione maschile, e grazie alla disponibilità di adeguati

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna AGGIORNAMENTI SUL CONTROLLO IGIENICO-SANITARIO DELL APICOLTURA Brisighella (RA) 13 settembre 2013 Evoluzione del controllo dell apicoltura

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Introduzione ai Microarray

Introduzione ai Microarray Introduzione ai Microarray Anastasios Koutsos Alexandra Manaia Julia Willingale-Theune Versione 2.3 Versione italiana ELLS European Learning Laboratory for the Life Sciences Anastasios Koutsos, Alexandra

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c.

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Data e Sede: 1-2 dicembre 2010 - Roma Evento ECM N N. rif. ECM 10033589 crediti 9 Programma e

Dettagli