Relazione sull'attuazione della Revisione 2002 della strategia per il mercato interno - Mantenere l'impegno preso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione sull'attuazione della Revisione 2002 della strategia per il mercato interno - Mantenere l'impegno preso"

Transcript

1 Relazione sull'attuazione della Revisione 2002 della strategia per il mercato interno - Mantenere l'impegno preso Documento di lavoro dei servizi della Commissione

2 INTRODUZIONE La presente relazione sull'attuazione della strategia per il mercato interno ha lo scopo di indicare se le diverse azioni della revisione 2002 della strategia per il mercato interno 1 sono state ultimate a tempo debito e di valutare la probabilità che siano portate a termine le azioni che devono essere realizzate entro giugno Nel complesso, i risultati non sono brillanti. Solo sei azioni (poco meno del 40%) delle sedici che arrivavano a scadenza a fine dicembre 2002 sono state concluse in tempo. Notevoli ritardi si registrano già per quel che riguarda le azioni con scadenza giugno La situazione completa è presentata nelle tabelle allegate. La relazione sull'attuazione rientra nel pacchetto "attuazione" della Commissione, come la relazione sull'attuazione degli orientamenti di massima di politica economica e la relazione sugli orientamenti per l'occupazione 2. Questi documenti dovrebbero essere letti assieme alla relazione di primavera della Commissione, che contiene la valutazione globale dei progressi compiuti per quanto riguarda l'agenda di Lisbona e degli obiettivi prioritari da perseguire nei dodici prossimi mesi affinché l'unione europea possa diventare entro il 2010 l'economia fondata sulla conoscenza più competitiva. I dieci anni di mercato interno hanno apportato grandi benefici, tra cui 2,5 milioni di posti di lavoro supplementari e un aumento del PIL di 164,5 miliardi di euro nel Ma esistono ancora numerosi ostacoli che impediscono di sfruttare appieno le potenzialità del mercato interno. La strategia per il mercato interno propone un programma di interventi concreti, con precise scadenze, mirante ad eliminare questi ostacoli. Finora, la strategia per il mercato interno si è concentrata su ciò che occorreva fare di anno in anno. In coerenza con i propositi di razionalizzazione della Commissione, l'accento sarà ora posto sul medio termine ( ).Una strategia a medio termine per il mercato interno sarà presentata nell'aprile 2003, dopo la consultazione delle parti interessate, in particolare degli Stati membri e del Parlamento europeo, tenendo conto dei risultati del Consiglio europeo di primavera. Questa nuova strategia dovrà naturalmente essere finalizzata a permettere ad un mercato interno di 450 milioni di cittadini di funzionare meglio dopo l'allargamento. La prossima relazione sull'attuazione sarà presentata entro gennaio COM (2002) 171 dell'11 aprile Questa nuova procedura deriva dalla comunicazione della Commissione sulla razionalizzazione dei cicli annuali di coordinamento delle politiche economiche. COM (2002) 487 del 3 settembre Queste stime sono state prodotte utilizzando il modello QUEST II della Commissione. I dati quantitativi introdotti nel modello provengono da studi empirici sull'impatto del mercato interno sull'aumento della produttività. Per ulteriori informazioni sul modello e sui parametri utilizzati: 2

3 AZIONI CHE DOVEVANO ESSERE PORTATE A TERMINE ENTRO DICEMBRE 2002 Il bilancio complessivo dell'attuazione della strategia per il mercato interno presenta luci e ombre. Della sedici azioni che dovevano essere ultimate entro dicembre 2002, sole sei sono state portate a compimento. Si tratta in particolare di azioni sul fronte di una "migliore regolamentazione", di norme sulla concorrenza più efficaci e di misure specifiche, come quelle riguardanti i conglomerati finanziari, del piano d'azione per i servizi finanziari (PASF) 4. Progressi accettabili si sono registrati per cinque altre importanti azioni, tra cui l'ulteriore liberalizzazione del mercato dell'energia e il pacchetto "semplificazione degli appalti pubblici". In cinque casi le azioni presentano un notevole ritardo, in particolare per quanto riguarda le pensioni, il "pacchetto fiscale", che comprende una direttiva sul risparmio, un codice di condotta sull'imposizione delle imprese e una direttiva sulle royalties e gli interessi. In alcuni casi non si sono avuti progressi; l'esempio peggiore è quello del regolamento sul brevetto comunitario ("COMPAT"). La tabella riportata qui di seguito indica la situazione per ogni azione e ne valuta lo stato di avanzamento. H significa che l'azione è stata portata a termine; : significa che progressi accettabili sono stati compiuti, ma l'obiettivo non è stato raggiunto e occorre fare di più; 0 significa che i risultati ottenuti sono deludenti Azione Consiglio e del PE di proposte riguardanti la fase finale della liberalizzazione dei mercati dell'elettricità e del gas, compresa la libera scelta del fornitore per tutti i consumatori europei diversi dalle famiglie a partire dal Consiglio e del PE di proposte miranti a unificare il cielo europeo per la gestione del traffico aereo. Valuta Situazione zione : Progressi in Consiglio energia (novembre 2002) dove gli Stati membri hanno raggiunto un accordo politico, ma non ancora un'adozione formale, che si avrà probabilmente entro giugno 2003 dopo la seconda lettura del PE. Le imprese, in particolare le PMI, e i consumatori beneficeranno di prezzi più bassi, fenomeno già osservato negli Stati membri che hanno proceduto alla liberalizzazione in modo autonomo. : Accordo politico in Consiglio trasporti (dicembre 2002). Posizione comune prevista per inizio 2003 con adozione formale entro fine giugno 2003 dopo la seconda lettura del PE. Costo attuale dei ritardi negli aeroporti stimato in 3 miliardi di euro all'anno. 4 Nel 2002 sono state adottate anche altre importanti proposte del PASF, in particolare le direttive sulle garanzie, l'abuso di mercato, gli intermediari d'assicurazione e la vendita a distanza di servizi finanziari, e un regolamento sulle norme contabili internazionali. 3

4 3. Consiglio e del PE del secondo pacchetto di misure volte a modernizzare le ferrovie europee. Consiglio e del PE di varie proposte nel quadro del PASF: fondi pensione 0 Progressi sulle proposte della Commissione, in particolare in materia di sicurezza, interoperabilità e agenzia ferroviaria europea. Ma Consiglio e PE devono ancora adottare il pacchetto, in particolare sull'apertura del mercato del trasporto merci. Adozione rimandata al secondo semestre L'attuazione permetterà un aumento della concorrenza e servizi di migliore qualità per le imprese. La Commissione formulerà proposte per i passeggeri nel Alcuni progressi per i fondi pensione in Consiglio e al PE. Adozione possibile entro giugno 2003, a meno che risulti necessaria la conciliazione. La direttiva propone un quadro prudenziale per garantire la sicurezza delle pensioni e un livello di protezione elevato per i futuri pensionati. Prevede anche istituzioni flessibili per sviluppare una politica d'investimenti efficace. Si tratta di una misura importante per far fronte alle conseguenze dell'invecchiamento della popolazione prospetti informativi : Accordo politico al Consiglio ECOFIN (novembre 2002). Posizione comune del Consiglio prevista per inizio 2003 prima che il testo torni al PE per la seconda lettura. Questa misura dovrebbe permettere alle imprese di raccogliere più facilmente fondi a livello comunitario e di offrire una protezione adeguata agli investitori conglomerati finanziari H Consiglio e PE hanno adottato la proposta (novembre 2002). La direttiva rafforza la posizione prudenziale dei gruppi finanziari operanti nel settore dei servizi bancari/d'investimento e in quello delle assicurazioni. Gli Stati membri devono recepire la direttiva entro 18 mesi perché prenda effetto entro il Consiglio e del PE del pacchetto appalti pubblici : Accordo politico in Consiglio su due direttive, la prima che unifica e rielabora le tre direttive sugli appalti di forniture, servizi e lavori, la seconda che rifonde le norme sull'aggiudicazione degli appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'elettricità, dei trasporti e dei servizi postali. Il completamento sul piano tecnico dei testi prende più tempo del previsto. Posizione comune del Consiglio prevista per gennaio 2003 con adozione finale nel primo semestre 2003 dopo la seconda lettura del PE. Appalti pubblici più aperti alla concorrenza permetteranno notevoli risparmi alle finanze pubbliche. Un modesto risparmio 4

5 del 5% ridurrebbe le spese per gli appalti pubblici nell'ue di oltre di 67 miliardi di euro all'anno Attuazione da parte della Commissione di un piano d'azione per la semplificazione della normativa, comprendente un sistema di valutazione dell'impatto e norme di consultazione. Consiglio e del PE di un regolamento mirante a rendere più efficace l'applicazione delle norme sulla concorrenza coinvolgendo le autorità nazionali preposte alla concorrenza e i tribunali nazionali nell'applicazione degli articoli 81 (cartelli) e 82 (abuso di posizione dominante) del trattato CE. Proposta di modifica del regolamento CE sulle fusioni mirante a garantire l'efficacia del controllo delle fusioni nel contesto della mondializzazione e dell'allargamento. Completamento del "pacchetto fiscale", comprendente una direttiva sul risparmio, un codice di condotta sull'imposizione delle società H H H 0 La Commissione ha adottato il 5 giugno 2002 il suo piano d'azione per il miglioramento della regolamentazione e ha istituito un nuovo sistema integrato di valutazione dell'impatto per tutte le sue iniziative legislative e politiche. Questo sistema sarà gradualmente messo in atto a partire dal 2003 e generalizzato nel La comunicazione finale sulle norme minime di consultazione del pubblico e delle parti interessate è stata pubblicata nel dicembre 2002 e prevede tra l'altro un periodo minimo di consultazione di otto settimane. Regolamentazioni di migliore qualità potrebbero fare risparmiare alle imprese circa 50 miliardi di euro all'anno. Il regolamento adottato (nel novembre 2002) dal Consiglio introduce un nuovo sistema per l'applicazione delle norme sulla concorrenza basato su un maggiore coinvolgimento delle autorità e dei tribunali nazionali. Esso dovrebbe contribuire a rendere più competitivi mercati e imprese e, di conseguenza, a far scendere i prezzi per i consumatori. La Commissione ha proposto un nuovo ed efficace regolamento CE sulle fusioni (adottato nel dicembre 2002) che introduce riforme nella politica comunitaria in materia di fusioni per quanto riguarda il controllo delle società e tiene conto anche delle conseguenze della mondializzazione e dell'allargamento. Regolamento trasmesso al Consiglio per adozione nel 2003, essendo il 1 maggio 2004 la data proposta per l'applicazione del nuovo regolamento in materia di fusioni. La Commissione ha anche adottato nel dicembre 2002 un progetto di parere della Commissione (ora oggetto di consultazione pubblica) che dovrà essere adottato definitivamente quando il nuovo regolamento in materia di fusioni entrerà in vigore e che accrescerà la trasparenza e fornirà un quadro economico sano. ECOFIN non ha raggiunto un accordo sul pacchetto, i negoziati con la Svizzera sulla fiscalità del risparmio sono risultati difficili. Poiché si tratta di un pacchetto, le varie parti possono essere adottate soltanto se è adottato l'insieme. Il "pacchetto fiscale" dovrebbe 5

6 ed una direttiva sulle royalties e gli interessi. Consiglio del brevetto comunitario. la Commissione di un regime di aiuti di Stato per i servizi d'interesse economico generale e creazione di un meccanismo di controllo dei risultati ottenuti. 14. la Commissione di una proposta di normativa per la cooperazione tra autorità pubbliche responsabili della tutela degli interessi economici dei consumatori. 15. Peer reviews di esperti degli Stati membri e della Commissione sui problemi rilevati nei paesi candidati, in particolare i servizi finanziari, le qualifiche professionali, la protezione dei dati e i servizi postali. 16. Assicurarsi che accordi di "gemellaggio" (in base ai quali uno Stato membro coopera o si gemella con un paese candidato aiutando e consigliando la sua amministrazione) siano realizzati per coprire tutti i settori chiave del mercato ridurre gli ostacoli transfrontalieri ed eliminare una dannosa concorrenza fiscale a beneficio sia delle imprese dell'ue, sia delle amministrazioni fiscali degli Stati membri. Il Consiglio riprenderà l'esame nel gennaio 2003 e c'è qualche speranza di un accordo. 0 Si è progredito poco o punto. Gli Stati membri non trovano ancora un accordo, in particolare sulla competenza giurisdizionale e sulle lingue. Ipotesi ottimista: adozione entro il 2003 anche se la Commissione potrebbe ritirare la proposta se un accordo non è raggiunto entro il Consiglio europeo della primavera La situazione attuale non incoraggia l'innovazione. Le imprese e le persone beneficerebbero della certezza giuridica e di costi ridotti. Il potenziali risparmio è complessivamente di almeno un miliardo di euro all'anno. 0 La Commissione non ha potuto adottare il testo a causa dell'incertezza giuridica. Attende le sentenze della Corte di giustizia europea relative all'analisi giuridica del finanziamento di questi servizi. Le sentenze sono previste per inizio La Commissione ha adottato (maggio 2002) una metodologia per il controllo della prestazione di questi servizi, che avrà inizio nel : La Commissione prevede di adottare la proposta all'inizio del 2003; consumatori e imprese trarranno vantaggio da una cooperazione più efficace tra le autorità degli Stati membri. H H I peer reviews sono stati in gran parte ultimati in tutti i settori in questione. Esperti delle autorità equivalenti degli Stati membri e della Commissione si sono recati nei paesi candidati, hanno valutato il funzionamento dell'amministrazione ed hanno formulato raccomandazioni operative. Il seguito ed il controllo continuano nel I peer reviews permettono di creare fiducia e di rafforzare le istituzioni, il che è essenziale per il buon funzionamento di un mercato interno allargato. Accordi di gemellaggio in tutti i settori chiave sono stati stabiliti nei paesi candidati in cui se ne è riscontrata la necessità. I lavori destinati ad affrontare aspetti problematici continuano nel quadro del programma Phare quando le amministrazioni mancano d'esperienza, in particolare nei settori della regolamentazione. 6

7 interno per tutti i paesi candidati. H= Azione condotta a termine := Progressi accettabili nella realizzazione dell'azione 0= Risultati deludenti nella realizzazione dell'azione 7

8 AZIONI DA PORTARE A TERMINE ENTRO GIUGNO 2003 La situazione è preoccupante per le azioni che devono essere portate a termine entro giugno Anche se resta ancora tempo, attualmente soltanto 5 azioni su 12 azioni presentano progressi accettabili e sembrano poter essere ultimate in tempo. È il caso della riduzione del livello globale degli aiuti di Stato, dell'adozione della direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni connesse al software e dell'introduzione di una tessera sanitaria europea. Occorre intensificare gli sforzi per far sì che numerose altre azioni siano realizzate entro la scadenza fissata. Si tratta in particolare delle azioni che riguardano il recepimento corretto ed entro i termini della legislazione del mercato interno e la riduzione del numero di infrazioni Azione Per il Consiglio europeo della primavera 2003, gli Stati membri dovranno a) aver raggiunto un tasso di recepimento almeno del 98,5% b) aver recepito il 100% delle direttive il cui termine di recepimento è superato di due anni. Gli Stati membri dovranno aver ridotto di almeno il 10% il numero delle infrazioni derivanti da un'erronea applicazione del diritto comunitario. Proposta della Commissione di eliminare nel mercato interno gli ostacoli agli scambi di servizi per dare seguito alla relazione sulla situazione del mercato interno dei servizi pubblicata nel luglio Valuta zione 8 Situazione 0 Il deficit di recepimento è passato complessivamente dall'1,8% nel maggio 2002 al 2,1% nel novembre Secondo il quadro di valutazione del novembre 2002, solo cinque Stati membri (S, FIN, DK, NL, UK) raggiungevano l'1,5% fissato come obiettivo. Tutti gli altri Stati membri possono ancora raggiungere questo obiettivo entro il prossimo Consiglio di primavera, se intensificano gli sforzi. 0 La Finlandia è il solo Stato membro ad aver raggiunto l'obiettivo, seguita da vicino da S, P, NL e DK. L, EL, D e F devono ancora recepire almeno dieci direttive. 0 0 Il numero dei procedimenti per infrazione in corso resta ad un livello inaccettabile: casi, cioè praticamente lo stesso numero di sei mesi fa. Solo la Danimarca ha raggiunto l'obiettivo di una riduzione del 10%. La Francia e l'italia rappresentano quasi il 30% del totale dei casi (quadro di valutazione del novembre 2002). La Commissione ha pubblicato nel luglio 2002 una relazione che constata l'esistenza di svariati ostacoli (giuridici o no) in tutte le fasi del ciclo economico. La Commissione intende presentare proposte entro il L'attuazione della strategia è leggermente in ritardo perché gli ostacoli si sono rivelati assai più numerosi del previsto e l'analisi ha quindi richiesto più tempo. Si avranno vantaggi per tutta l'economia dell'ue, in particolare per le PMI (predominanti nel settore dei servizi), grazie alla riduzione dei costi dell'esportazione di servizi in altri Stati membri. Tutte le imprese che ricorrono a servizi dovrebbero

9 Azione 4. CEN a) di 150 norme armonizzate per i prodotti per l'edilizia; b) di 450 norme armonizzate per le macchine. Revisione da parte della Commissione dei suoi accordi contrattuali con gli organismi di normazione europei al fine di collegare più strettamente il sostegno finanziario a criteri di valutazione legati ai risultati ottenuti. Consiglio e del PE della nuova proposta sulle OPA. Consiglio e del PE del regolamento sulle attività di promozione commerciale. Valuta zione Situazione beneficiare di costi ridotti e i consumatori avranno più scelta, beneficeranno della maggiore concorrenza dei prezzi e di una migliore tutela dei loro interessi economici. 0 Non sembra probabile che il CEN raggiunga il suo obiettivo per i prodotti per l'edilizia, dato che finora ha pubblicato soltanto 80 norme e altre 35 norme sono previste entro giugno Occorre accelerare il ritmo affinché le imprese dispongano di norme quanto più rapidamente possibile. : Per quanto riguarda le macchine l'obiettivo dovrebbe essere raggiunto. 0 I nuovi accordi contrattuali con tutti gli organismi di normazione europei dovrebbero essere firmati in giugno o luglio Essi conterranno le nuove disposizioni giuridiche, amministrative e finanziarie. La Commissione propone inoltre, tramite contratti di prestazione distinti, la cui firma è prevista entro aprile 2003, di migliorare l'efficacia, la qualità e la visibilità delle norme comunitarie. : La Commissione ha presentato nell'ottobre 2002 una nuova proposta modificata che il Consiglio e il PE devono adottare il più presto possibile. La Commissione spera che un accordo politico possa essere raggiunto nel maggio 2003 e che sia sufficiente una sola lettura del PE all'inizio del Questa misura è un elemento essenziale della dinamica di integrazione dei mercati finanziari nell'ue, che permetterà alle imprese di svilupparsi e ristrutturarsi, garantendo la protezione essenziale degli azionisti. 0 Progresso lento in Consiglio per l'opposizione di alcuni Stati membri all'applicazione del riconoscimento reciproco. Alcuni Stati membri collegano il progresso al seguito del Libro verde sulla tutela dei consumatori. Il PE ha espresso un parere molto favorevole in prima lettura. La presidenza greca desidera raggiungere un accordo politico entro giugno Le riforme proposte permetterebbero alle PMI, in particolare, di utilizzare la promozione commerciale per richiamare l'attenzione sui loro prodotti in nuovi mercati e le grandi imprese potranno offrire una promozione unica in tutta l'ue anziché realizzare 15 campagne diverse. I consumatori beneficeranno di un aumento della concorrenza e di una più grande trasparenza delle informazioni sulla promozione commerciale proposta. 9

10 Azione Riduzione da parte degli Stati membri del livello globale degli aiuti di Stato in percentuale del PIL e riorentamento degli aiuti verso obiettivi orizzontali d'interesse comune, tra cui la coesione economica e sociale, e verso le carenze identificate del mercato. Consiglio e del PE di una direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni connesse al software. Adozione da parte di tutti gli Stati membri delle misure necessarie perché sia possibile costituire una società anonima entro 18 giorni lavorativi ad un costo non superiore a 213 euro e con un capitale minimo versato non superiore a euro. Proposta della Commissione riguardante l'introduzione di una tessera europea d'assicurazione sanitaria che sostituirà gli attuali moduli su carta necessari per fruire dell'assistenza sanitaria in uno Stato membro diverso da quello di residenza. Esecuzione di programmi di formazione destinati ai funzionari dei paesi candidati incaricati dell'applicazione della legislazione nei settori della libera circolazione dei beni, della prestazione di servizi e della libertà di stabilimento che sono oggetto di disposizioni del trattato e non di direttive comunitarie specifiche. Valuta Situazione zione : La maggior parte degli Stati membri sembra ben intenzionata a ridurre il livello degli aiuti (l'aiuto totale dell'ue rappresenta attualmente circa l'1% del PIL); gli aiuti sono ridistribuiti a favore di obiettivi orizzontali come l'ambiente, la ricerca e sviluppo e le PMI. La Commissione continuerà a seguire e a pubblicare i risultati nel quadro di valutazione degli aiuti di Stato (il prossimo è previsto nel maggio 2003). : Progressi soddisfacenti in Consiglio e nel PE. Buona probabilità che la proposta possa essere adottata entro giugno 2003 nel caso di una sola lettura del PE (prima lettura prevista ad inizio 2003). Questa misura stimolerà l'innovazione e andrà a vantaggio degli sviluppatori e dei fornitori di software nonché degli utilizzatori di tecnologie brevettabili 0 Solo la Danimarca e il Regno Unito hanno raggiunto i due obiettivi in questo difficile settore; altri cinque altri Stati membri (F, S, FIN, IRL, EL) ne hanno raggiunto uno. Tutti gli altri Stati membri devono adottare misure pratiche per semplificare e accelerare la registrazione di un'impresa, in modo da favorire l'imprenditorialità e la creazione di posti di lavoro. : La Commissione prevede di presentare una proposta all'inizio del Gli Stati membri - che lavorano nella commissione amministrativa - dovranno prendere una decisione affinché la tessera d'assicurazione sanitaria possa entrare in vigore entro giugno I viaggi e la mobilità nell'ue ne risulteranno facilitati. : Programmi di formazione comprendenti seminari e visite di studio sono già stati realizzati per assistere i funzionari dei paesi candidati nell'interpretazione e nell'applicazione della legislazione del mercato interno. Questo programma continua. H= Azione condotta a termine := Progressi accettabili nella realizzazione dell'azione 10

11 0= Risultati deludenti nella realizzazione dell'azione 11

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO Gli enti pubblici stipulano contratti per garantire l'esecuzione di lavori e la prestazione di servizi. Questi contratti, stipulati con uno o più operatori per un dato prezzo,

Dettagli

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa

Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa IP/03/645 Bruxelles, 7 maggio 2003 Mercato interno: la Commissione presenta un piano in dieci punti per migliorare il benessere dell Europa La Commissione europea ha pubblicato la strategia per il mercato

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA *

5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA * 71 5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA * Il processo di integrazione finanziaria in Europa è attualmente in pieno svolgimento. La realizzazione del mercato unico degli strumenti e dei servizi

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE

IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE IL FINANZIAMENTO DELLE RETI TRANSEUROPEE Le reti transeuropee (RTE) sono in parte finanziate dall'unione europea e in parte dagli Stati membri. L'aiuto finanziario dell'unione funge da catalizzatore, poiché

Dettagli

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI DIRITTO SOCIETARIO Nonostante non esista un diritto societario europeo codificato, la legislazione dell'unione prevede norme minime applicabili alle imprese in tutta l'unione europea. Due importanti strumenti

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Documento che accompagna la

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Documento che accompagna la COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 4.12.2008 SEC(2008) 2954 C6-0469/08 DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE Documento che accompagna la proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e APPALTI &CONCESSIONI. Europa e Regioni

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e APPALTI &CONCESSIONI. Europa e Regioni APPALTI &CONCESSIONI Piano della Commissione Europea per soddisfare le esigenze di finanziamento a lungo termine dell'economia La Commissione europea ha adottato lo scorso 27 marzo un pacchetto di misure

Dettagli

I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO

I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO In seguito all'adozione di numerosi atti legislativi europei sono stati progressivamente liberalizzati i trasporti su strada internazionali

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 3.3.2004 COM(2004) 140 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Il futuro dell integrazione del sistema ferroviario europeo: il terzo pacchetto ferroviario

Dettagli

CONSIGLIO EUROPEO Bruxelles, 27 giugno 2013 (OR. en)

CONSIGLIO EUROPEO Bruxelles, 27 giugno 2013 (OR. en) CONSIGLIO EUROPEO Bruxelles, 27 giugno 2013 (OR. en) EUCO 104/13 EXT 1 CO EUR 9 CONCL 6 NOTA DI TRASMISSIONE del: Segretariato generale del Consiglio alle: delegazioni Oggetto: CONSIGLIO EUROPEO 27 e 28

Dettagli

MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI

MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI Finalità del documento Il presente documento fa il punto della situazione in materia di commercio elettronico e servizi finanziari,

Dettagli

(Pubblicata nella G.U.U.E. 4 febbraio 2006, n. L 33. Entrata in vigore il 24 febbraio 2006)

(Pubblicata nella G.U.U.E. 4 febbraio 2006, n. L 33. Entrata in vigore il 24 febbraio 2006) DIR. 2005/89/CE DEL 18 GENNAIO 2006 DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CONCERNENTE MISURE PER LA SICUREZZA DELL'APPROVVIGIONAMENTO DI ELETTRICITÀ E PER GLI INVESTIMENTI NELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398)

Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398) MEMO/11/818 Bruxelles, 23 novembre 2011 Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398) Cos'è Erasmus per tutti? Erasmus per tutti è il nuovo programma proposto dalla Commissione europea nel

Dettagli

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Nota informativa Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Il presente documento offre una prima introduzione all'anno europeo dei cittadini 2013, di cui esamina

Dettagli

Newsletter Francia Italia n 2

Newsletter Francia Italia n 2 Studio Legale Perrelli & Associés member of Prof. Avv. Ciro Perrelli Avvocato all Ordine di Milano Avocat au Barreau de Paris Avv. Antonio Anchinico Avv. Joanna Gualano Avv. Andrea Rodelli Maître Carla

Dettagli

L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee

L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee L uso strategico degli appalti pubblici per un economia sostenibile: le nuove direttive europee Cons. Anna Maria Villa Responsabile Ufficio Cittadinanza europea, Mercato interno e AAGG Roma Sala polifunzionale

Dettagli

La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico

La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico IP/97/507 Bruxelles, 10 giugno 1997 La Commissione pubblica un Libro verde sulle pensioni integrative nel mercato unico La Commissione ha approvato oggi il testo del Libro verde sui regimi pensionistici

Dettagli

C. Affari Economici e Finanziari

C. Affari Economici e Finanziari C. Una Nuova Agenda di Politica Economica L attuale congiuntura richiede un profondo cambiamento nell agenda di politica economica dell UE, che vada nella direzione di una strategia politica più efficace

Dettagli

UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (MARCHI, DISEGNI E MODELLI)

UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (MARCHI, DISEGNI E MODELLI) UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (MARCHI, DISEGNI E MODELLI) Il Presidente Decisione n. ADM-10-18 relativa all attuazione del programma del Fondo di cooperazione UAMI per progetti congiunti

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA

L ITALIA VISTA DALL EUROPA L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 2004 Sintesi L obiettivo strategico dell Unione europea per il decennio in corso, stabilito dai Capi di Stato e di Governo degli

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato

Dettagli

9524/16 cip/tar/s 1 DG G 3 C

9524/16 cip/tar/s 1 DG G 3 C Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 26 maggio 2016 (OR. en) 9524/16 RISULTATI DEI LAVORI Origine: Destinatario: Segretariato generale del Consiglio delegazioni IND 111 RECH 207 TELECOM 99 MI 389 COMPET

Dettagli

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME)

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Obiettivo Il passaggio dalla programmazione 2007-13 a quella 2014-2020 porterà molti cambiamenti

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 8.12.2008 COM(2008) 819 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Piano di azione per la donazione e il trapianto di organi (2009-2015): rafforzare la cooperazione

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 80/29 DIRETTIVA 2002/14/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'11 marzo 2002 che istituisce un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori IL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione Modernizzare l organizzazione del lavoro - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti Comunicazione della Commissione 1. Introduzione 1.1 Obiettivo della comunicazione L'obiettivo della comunicazione

Dettagli

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26.6.2013 COM(2013) 449 final 2013/0213 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici (Testo

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per l'occupazione e gli affari sociali 15.4.2015 2014/2236(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sull'imprenditoria sociale e l'innovazione sociale nella lotta alla disoccupazione

Dettagli

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI Giugno 2012 Gruppo ad alto livello presieduto dal professor B. T. Bayliss SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI Il gruppo

Dettagli

Sintesi della valutazione di impatto

Sintesi della valutazione di impatto COMMISSIONE DELLE COMUNÀ EUROPEE Bruxelles, 8.12.2008 SEC(2008) 2957 DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE che accompagna la Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa

Dettagli

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO

PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 07.04.1998 COM (98) 222 PROMUOVERE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE IN EUROPA: PRIORITÀ PER IL FUTURO COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO I. LO SPIRITO IMPRENDITORIALE:

Dettagli

LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO

LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO CLASSE I B RELATORI: GIANMARCO GRONELLI, AGNESE STAFUZZA, MATILDE CONTESSA, GIULIA CRISCITIELLO, MARTINA LOTITO. RICERCA E INNOVAZIONE CRESCITA

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085)

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) MEMO/11/640 Bruxelles, 28 settembre 2011 Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) 1. Contesto generale Perché la Commissione ha proposto una

Dettagli

Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di

Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di 1 Onorevoli colleghi, signor ministro, permettetemi di ringraziarvi per l invito della Provincia di Milano a partecipare a questa GIORNATA INFORMATIVA dell Europa in provincia [?], e di congratularmi con

Dettagli

Euro Summit. Bruxelles, 12 luglio 2015. Dichiarazione del Vertice euro Bruxelles, 12 luglio 2015

Euro Summit. Bruxelles, 12 luglio 2015. Dichiarazione del Vertice euro Bruxelles, 12 luglio 2015 Euro Summit Bruxelles, 12 luglio 2015 Oggetto: Dichiarazione del Vertice euro Bruxelles, 12 luglio 2015 Il Vertice euro sottolinea l'assoluta necessità di ricostruire la fiducia con le autorità greche

Dettagli

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La Banca europea per gli investimenti (BEI) promuove gli obiettivi dell'unione europea fornendo finanziamenti, garanzie e consulenza a lungo termine in relazione a

Dettagli

Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche

Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche Rapporto del gruppo di esperti «Ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari» Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche 6

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE. collegato alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE. collegato alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Bruxelles, 22.07.2009 SEC(2009) 1053 DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE collegato alla COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Il futuro quadro normativo di concorrenza applicabile al settore automobilistico

Dettagli

III.2 Condizioni finanziarie e contrattuali specifiche relative al finanziamento di progetti

III.2 Condizioni finanziarie e contrattuali specifiche relative al finanziamento di progetti RETTIFICA della guida al programma "Europa per i cittadini" CAPITOLO I INTRODUZIONE I.4 Temi prioritari del Programma "Europa per i cittadini" I temi permanenti (pagina 6-8) sono sostituiti da: Priorità

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) 9.1.2004 L 5/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) DECISIONE N. 20/2004/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 2003 che stabilisce un quadro generale

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per l'occupazione e gli affari sociali DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione per l'occupazione e gli affari sociali

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per l'occupazione e gli affari sociali DOCUMENTO DI LAVORO. Commissione per l'occupazione e gli affari sociali PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione per l'occupazione e gli affari sociali 28 giugno 2002 DOCUMENTO DI LAVORO sulla valutazione dell'impatto e il futuro della strategia europea in materia occupazionale

Dettagli

BANCA CENTRALE EUROPEA

BANCA CENTRALE EUROPEA 19.6.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 175/11 III (Atti preparatori) BANCA CENTRALE EUROPEA PARERE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 25 aprile 2012 in merito alla proposta di regolamento del

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 232/34 29.8.2002 CONSIGLIO DECISIONE DEL CONSIGLIO. del 3 giugno 2002. (2002/668/Euratom)

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 232/34 29.8.2002 CONSIGLIO DECISIONE DEL CONSIGLIO. del 3 giugno 2002. (2002/668/Euratom) L 232/34 29.8.2002 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) CONSIGLIO DECISIONE DEL CONSIGLIO del 3 giugno 2002 relativa al sesto programma quadro della Comunità europea

Dettagli

LIBRO VERDE. Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile. I punti salienti

LIBRO VERDE. Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile. I punti salienti LIBRO VERDE Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile I punti salienti Nell ottica di migliorare i pagamenti elettronici (tramite carta di credito, internet

Dettagli

Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE

Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE Camera dei deputati temi dell attività parlamentare Pacchetto direttive UE Il 28 marzo 2014 sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 94/65 le tre direttive che riformano il

Dettagli

Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it. Tiziana Ianniello. (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012)

Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it. Tiziana Ianniello. (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012) Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it Tiziana Ianniello (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012) Il Parlamento Europeo approva il nuovo sistema di protezione unitaria del

Dettagli

AIR DELLE AUTORITA AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI NELLA NORMATIVA COMUNITARIA

AIR DELLE AUTORITA AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI NELLA NORMATIVA COMUNITARIA AIR DELLE AUTORITA AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI NELLA NORMATIVA COMUNITARIA 1. Consob 2. Isvap 3. Banca d Italia 4. Autorità garante della concorrenza e del mercato 5. Autorità per l energia elettrica e

Dettagli

RELAZIONE SULLO STATO DELLA VOLUME I STUDI DI CASI CONCRETI RIGUARDANTI TECNICA PROGETTI EUROPEI DI EPROCUREMENT

RELAZIONE SULLO STATO DELLA VOLUME I STUDI DI CASI CONCRETI RIGUARDANTI TECNICA PROGETTI EUROPEI DI EPROCUREMENT RELAZIONE SULLO STATO DELLA TECNICA VOLUME I STUDI DI CASI CONCRETI RIGUARDANTI PROGETTI EUROPEI DI EPROCUREMENT LUGLIO 2004 Original document in English available at http://europa.eu.int/idabc/eprocurement

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 12.5.2004 COM(2004) 374 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.2.2013 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 142/2009, presentata da R.A.J., cittadino italiano, corredata di due firme, sull'intervento

Dettagli

Agenzia Ferroviaria Europea. Valenciennes (Francia) ERA/2012/SAF/CALLHF/01

Agenzia Ferroviaria Europea. Valenciennes (Francia) ERA/2012/SAF/CALLHF/01 Agenzia Ferroviaria Europea Valenciennes (Francia) Invito a presentare domanda di inserimento nell elenco degli esperti in Fattore Umano incaricati di assistere gli Organismi Investigativi Nazionali di

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. COM(2005) 121 def. 2005/0050 (COD) (2006/C 65/03)

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. COM(2005) 121 def. 2005/0050 (COD) (2006/C 65/03) C 65/22 Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma quadro per la competitività e l'innovazione

Dettagli

I servizi finanziari nel futuro dell'unione Europea

I servizi finanziari nel futuro dell'unione Europea SPEECH/03/548 Romano Prodi Presidente della Commissione europea I servizi finanziari nel futuro dell'unione Europea Dopo l'allargamento: conferenza sui servizi finanziari nel mercato allargato dell'unione

Dettagli

Commissione per il controllo dei bilanci DOCUMENTO DI LAVORO

Commissione per il controllo dei bilanci DOCUMENTO DI LAVORO PARLAMENTO EUROPEO 2009-204 Commissione per il controllo dei bilanci 28.8.202 DOCUMENTO DI LAVORO riguardante il programma Hercule III per la promozione di azioni nel settore della tutela degli interessi

Dettagli

PIANO D AZIONE UE. PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI Serie La lente sull Ue n 13 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S

PIANO D AZIONE UE. PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI Serie La lente sull Ue n 13 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S Nota di presentazione del documento pubblicato dalla Commissione europea il 7 dicembre 2011 D E L E G A Z I O N E D I B R U X E L L E S PIANO D AZIONE UE PER MIGLIORARE L ACCESSO DELLE PMI AI FINANZIAMENTI

Dettagli

La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione

La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione La direttiva: obiettivi e strategie. Appalti e concorrenza Semplificazioni e rafforzamento della disciplina Modernizzazione: appalti e nuove

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 2004/0001 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 2004/0001 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Bruxelles, IL 13.1.2004 COM(2004) 2 finale 2004/0001 (COD) Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai servizi nel mercato interno (presentata

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

A441 - APPLICAZIONE DELL IVA SUI SERVIZI POSTALI Provvedimento n. 23365

A441 - APPLICAZIONE DELL IVA SUI SERVIZI POSTALI Provvedimento n. 23365 A441 - APPLICAZIONE DELL IVA SUI SERVIZI POSTALI Provvedimento n. 23365 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 6 marzo 2012; SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci;

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

DIRETTIVA SULLA FORMAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA SULLA FORMAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA SULLA FORMAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto - Uffici del personale, dell'organizzazione e della formazione Alle

Dettagli

Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere

Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere P7_TA-PROV(2010)0037 Pechino 15 anni dopo - Piattaforma delle Nazioni Unite per la parità di genere Risoluzione del Parlamento europeo del 25 febbaio 2010 su Pechino +15: Piattaforma d'azione delle Nazioni

Dettagli

8394/15 rus,bla/paz/gl/s 1 DPG LIMITE IT

8394/15 rus,bla/paz/gl/s 1 DPG LIMITE IT Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 22 giugno 2015 (OR. en) 8394/15 LIMITE CO EUR-PREP 20 NOTA Origine: Segretariato generale del Consiglio Destinatario: Consiglio Oggetto: Consiglio europeo (25 e

Dettagli

L AIR nell Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) Le schede. Osservatorio sull Analisi d Impatto della Regolazione.

L AIR nell Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) Le schede. Osservatorio sull Analisi d Impatto della Regolazione. Le schede Osservatorio sull Analisi d Impatto della Regolazione Eleonora Morfuni L AIR nell Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) S 10/2012 gennaio 2012 Le schede ** Indice 1. L influsso

Dettagli

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA Quale rilevanza assume nell Unione europea il commercio elettronico? I seguenti fattori contribuiscono a determinare la rilevanza che il commercio elettronico

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale

Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale 1 Dati Tecnici TITOLO: Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni

Dettagli

del mercato unico Il Gruppo S&D risponde alle 10 principali preoccupazioni dei cittadini

del mercato unico Il Gruppo S&D risponde alle 10 principali preoccupazioni dei cittadini Successi e sfide del mercato unico Il Gruppo S&D risponde alle 10 principali preoccupazioni dei cittadini Il modello economico europeo deve essere basato su tre principi: una concorrenza che stimoli, una

Dettagli

Epigrafe Premessa Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Definizione delle piccole e medie imprese adottata dalla Commissione Allegato

Epigrafe Premessa Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Definizione delle piccole e medie imprese adottata dalla Commissione Allegato Racc. 3-4-1996 n. 96/280/CE Raccomandazione della Commissione relativa alla definizione delle piccole e medie imprese. Pubblicata nella G.U.C.E. 30 aprile 1996, n. L 107. Entrata in vigore il 12 aprile

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2005 COM(2005) 16 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Relazione sull'applicazione del piano d'azione per le tecnologie ambientali nel 2004 {SEC(2005)100}

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 28.10.2014 C 382/1 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA INVO A PRESENTARE PROPOSTE EACEA/31/2014 Programma Erasmus+, azione chiave 3: sostegno alle riforme delle politiche Cooperazione

Dettagli

Che cosa è la semplificazione? 3. Come è possibile semplificare? 4. Quali sono le proposte della Commissione? 5

Che cosa è la semplificazione? 3. Come è possibile semplificare? 4. Quali sono le proposte della Commissione? 5 Commissione europea Semplificare la politica di coesione per gli anni 2014-2020 Indice Introduzione 2 Che cosa è la semplificazione? 3 Come è possibile semplificare? 4 Quali sono le proposte della Commissione?

Dettagli

vista la comunicazione della Commissione sulla promozione del trasporto sulle vie navigabili interne: NAIADES,

vista la comunicazione della Commissione sulla promozione del trasporto sulle vie navigabili interne: NAIADES, RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SULLA PROMOZIONE DEL TRASPORTO SULLE VIE NAVIGABILI INTERNE: NAIADES, PROGRAMMA DI AZIONE EUROPEO INTEGRATO PER IL TRASPORTO SULLE VIE NAVIGABILI INTERNE Il Parlamento

Dettagli

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE Gli sforzi per la ricerca sono molto minori in Europa di quanto non siano negli Stati Uniti o in Giappone,

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 3.7.2012 SWD(2012) 192 final C7-0180/12 DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO che accompagna il documento DIRETTIVA DEL PARLAMENTO

Dettagli

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni 2002R1606 IT 10.04.2008 001.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B REGOLAMENTO (CE) N. 1606/2002 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione giuridica 11.5.2010 2010/2055(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sull interconnessione dei registri delle imprese (2010/2055(INI)) Commissione giuridica Relatore: Kurt

Dettagli

CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) 11788/08 ADD 1. Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD)

CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) 11788/08 ADD 1. Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD) CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD) 11788/08 ADD 1 TRA S 241 CODEC 967 PROGETTO DI MOTIVAZIO E DEL CO SIGLIO Oggetto:

Dettagli

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile Comitato economico e sociale europeo Sezione specializzata Occupazione, affari sociali, cittadinanza Osservatorio del mercato del lavoro Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche

Dettagli

Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo

Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo Luca Marmo Commissione europea Direzione generale dell'ambiente Unità ENV.B.1 Agricoltura, foreste e suoli BU-5, 5/178 1049

Dettagli

POLITICA AUDIOVISIVA E DEI MEDIA

POLITICA AUDIOVISIVA E DEI MEDIA POLITICA AUDIOVISIVA E DEI MEDIA La politica audiovisiva nell'ue è disciplinata principalmente dagli articoli 167 e 173 del trattato sul funzionamento dell'unione europea (TFUE). L'atto normativo fondamentale

Dettagli

Notizie europee dall 11 al 23 maggio 2015

Notizie europee dall 11 al 23 maggio 2015 REGIONE TOSCANA Consiglio regionale Commissione Istituzionale per le Politiche dell Unione europea e gli Affari Internazionali Notizie europee dall 11 al 23 maggio 2015 In questa edizione: Consiglio dell

Dettagli

bilaterali Svizzera-UE

bilaterali Svizzera-UE Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione dell energia elettrica e del gas naturale Rev. 03 del 21/12/2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato

Dettagli

SALUTE PUBBLICA / SICUREZZA DEI CONSUMATORI / SICUREZZA DEI PRODOTTI ALIMENTARI

SALUTE PUBBLICA / SICUREZZA DEI CONSUMATORI / SICUREZZA DEI PRODOTTI ALIMENTARI SALUTE PUBBLICA / SICUREZZA DEI CONSUMATORI / SICUREZZA DEI PRODOTTI ALIMENTARI Libro bianco sulla sicurezza alimentare 1) OBIETTIVO Descrivere un insieme di azioni necessarie a completare e modernizzare

Dettagli

EURETA NOTA SULLA REVISIONE DIR.eu 36/2005 Questa nota vuole aggiornare i nostri iscritti su quanto sta succedendo in Europa che riguarda la

EURETA NOTA SULLA REVISIONE DIR.eu 36/2005 Questa nota vuole aggiornare i nostri iscritti su quanto sta succedendo in Europa che riguarda la EURETA NOTA SULLA REVISIONE DIR.eu 36/2005 Questa nota vuole aggiornare i nostri iscritti su quanto sta succedendo in Europa che riguarda la revisione in atto della Direttiva 36/2005 che regola il riconoscimento

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale 1111 CODICE DI COMPORTAMENTO Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale INDICE 1 INTRODUZIONE...4 La separazione funzionale nel settore energetico...

Dettagli

L Agenda Sociale Europea

L Agenda Sociale Europea L Agenda Sociale Europea La politica sociale europea La politica sociale e per l'occupazione dell'unione Europea mira a promuovere l'occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro,

Dettagli

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea

Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA Il Sesto programma quadro di ricerca dell Unione europea Quesiti più frequenti Cos è il programma quadro (PQ) di ricerca dell Unione europea? Il PQ

Dettagli

3URSRVWD GL GLUHWWLYD VXOOH SHQVLRQL D]LHQGDOL H SURIHVVLRQDOL'RPDQGHULFRUUHQWL (vedi anche IP/00/1141)

3URSRVWD GL GLUHWWLYD VXOOH SHQVLRQL D]LHQGDOL H SURIHVVLRQDOL'RPDQGHULFRUUHQWL (vedi anche IP/00/1141) 0(02 Bruxelles, 11 ottobre 2000 3URSRVWD GL GLUHWWLYD VXOOH SHQVLRQL D]LHQGDOL H SURIHVVLRQDOL'RPDQGHULFRUUHQWL (vedi anche IP/00/1141) /DSURSRVWDGLGLUHWWLYDLPSRQHDJOL6WDWLPHPEULGLRUJDQL]]DUHLOORUR VLVWHPDSHQVLRQLVWLFRLQXQFHUWRPRGR"

Dettagli