1 Localizzazione ed accessibilità

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2 1 Localizzazione ed accessibilità L'area interessata dal Piano Urbanistico Attuativo per la realizzazione della nuova Residenza per persone anziane non autosufficienti si colloca all interno del Comune di Rosolina, in provincia di Rovigo. La stessa sarà al servizio dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Pettorazza Grimani, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po. L area è compresa tra l'asse ferroviario Adria - Chioggia e la Via Mariangela Marangon, dove è situato l accesso, ha pianta trapezoidale e si estende su di una superficie complessiva di mq. L area è urbanisticamente suddivisa nelle seguanti zone: - Area in zona F 2 Attrezzature di interesse comune ( mq) - Area in zona F 4 Spazio pubblico per la sosta dei veicoli e delle persone (4.298 mq) - Viabilità (2.212 mq) - Area in zona F 3/A Verde pubblico (2.703 mq) - Area in zona C!1/E Servizi e/o attrezzature collettive o di interesse pubblico (3.581 mq) Il sedime su cui realizzare la R.S.A. è localizzato nell area F 2, affiancato da altre due aree, la prima spostata a nord-est verso il centro abitato, destinata a verde pubblico, l altra posta a sud-ovest, occupata da dune fossili, relitti boscati e strada di previsione. 2 Il Progetto della R.S.A. Il complesso, rivolto a persone anziane con differenti livelli di autosufficienza si sviluppa su tre livelli fuori terra ed uno seminterrato. Tra gli obiettivi metodologici posti alla base dello Studio di fattibilità troviamo: - La fruibilità e l accessibilità degli spazi; - L ergonomia dei singoli ambienti, ovvero all attitudine dello spazio a consentire il posizionamento degli elementi di arredo e delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle funzioni previste; - Costi tempi di realizzazione predeterminati - Efficienza funzionale - Efficienza tecnologica ed energetica 3 Dati dimensionali generali a) Superficie dell area di intervento mq b) Superficie coperta in progetto Residenza per anziani mq c) Superficie lorda di pavimento complessiva mq d) Superficie a parcheggio mq e) Superficie a verde privato mq f) Superficie a verde pubblico mq

3 h) Zona C1/E mq i) Zona prevista per la viabilità, parcheggio e verde mq 4 Organizzazione funzionale e distribuzione interna LA SOLUZIONE PROGETTUALE PRESENTATA E INDICATIVA E DI MASSIMA E POTRà SUBIRE VARIAZIONI DURANTE LO SVILUPPO DEL PROGETTO DEFINITIVO OGGETTO DI RICHIESTA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE L organizzazione funzionale e la distribuzione interna del nuovo complesso è stata studiata per ottimizzare le funzioni insediate, che sono sinteticamente riassunte: PIANO RIALZATO - Accoglienza, uffici - Residenza per persone anziane non autosufficienti - Locali accessori all attività PIANO PRIMO - Accoglienza - Residenza per persone anziane non autosufficienti - Locali accessori all attività PIANO SECONDO - Accoglienza - Residenza per persone anziane non autosufficienti - Locali accessori all attività PIANO SEMINTERRATO - Cucina - Spogliatoi del personale - Area servizi generali, Depositi, Area tecnica - Parcheggio coperto Area esterna Particolare rilevanza è stata data alla modellazione del terreno circostante, separando e proteggendo gli edifici con una barriera vegetale visiva ed acustica, sia verso la via Marangon sia verso la ferrovia. L area esterna ospita gli spazi a verde direttamente fruibili dagli ospiti della struttura, con la previsione di realizzare differenti aree di sosta e di svago. L area a parcheggio è localizzata, come previsto dal P.R.G., a ridosso della linea ferroviaria Adria - Chioggia, con separazione dei percorsi carrabili da quelli pedonali. Percorsi orizzontali e verticali L accesso principale al nuovo complesso è posizionato al livello terreno, dove si trova un area accoglienza. La distribuzione verticale, è stata differenziata tra percorsi dedicati al personale di servizio e percorsi ad uso dei degenti e dei visitatori.

4 5 Le aree funzionali Accoglienza - Uffici E localizzata a livello terreno in corrispondenza dell accesso alla struttura, comprende un front-office d accoglienza, spazi di sosta e socializzazione, ed un area separata dedicata agli uffici amministrativi. Ai livelli superiori sono previste altre due aree d accoglienza, comuni per le diverse attività. Residenza per persone anziane non autosufficienti L edificio si sviluppa su quattro livelli con pianta a C a corte aperta centrale a verde, verso la quale si affaccia lo spazio dedicato al soggiorno e pranzo e le camere interne. Le camere, con due posti letto, sono disposte lungo i due assi principali, sono dotate di servizio igienico dedicato ed idoneo all utilizzo da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria. Oltre alle camere sono previsti spazi di servizio destinati alle attività ricreative, al ricevimento parenti, alle attività motorie, allo studio medico ed agli infermieri, al controllo. Spazi di servizio Sono localizzati al livello seminterrato e comprendono: - cucina - spogliatoi per il personale - servizi generali - locali tecnici - morgue Gli spazi posti al livello seminterrato sono accessibili sia tramite le scale, ascensori, montacarichi sia da una rampa carrabile. Un ala del fabbricato sarà realizzata su pilotis al piano seminterrato, consentendo di utilizzare lo spazio come parcheggio. 6 L involucro edilizio Le scelte architettoniche nel dimensionamento ed orientamento dei volumi edilizi e le scelte dell involucro edilizio sono state fatte al fine di garantire un ottimale controllo dell irraggiamento solare, della captazione e diffusione all interno degli ambienti per il miglior comfort dei degenti. I materiali previsti saranno ecosostenibili. 7 Lo schema energetico Lo sviluppo di questa fase preliminare è stato effettuato tenendo conto del controllo delle variabili ambientali sia in termini di utilizzo delle risorse materiali che immateriali. Il programma prevede l impiego di strategie di controllo sia della qualità edilizia e microclimatica che della sostenibilità ambientale dell'opera, intesa come perseguimento

5 della compatibilità tra fattori economici, tutela delle risorse e qualità dell ambiente, obiettivo irrinunciabile. Questa attenzione ha in se una duplice valenza: la riduzione del consumo di energie e di risorse ed il miglioramento del livello di benessere degli utilizzatori, da esplicitarsi attraverso un approccio integrale e l adozione di linee guida specifiche. Con l obiettivo di limitare il consumo delle risorse e l immissione di inquinanti nell ambiente si prevedono le seguenti dotazioni: - Sistema a pompa di calore aria-acqua di falda per la climatizzazione degli ambienti - Utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica - Utilizzo di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria 8 Opere di urbanizzazione, sottoservizi L accesso all area è previsto lungo la via Marangon, a cavallo tra l area F 2 e l area C 1/E, la stessa sarà al servizio di entrambi i lotti; è prevista la realizzazione di un marciapiede sul lato della RSA che parte dall esistente sino all ingresso della stessa. L area oggetto dell intervento risulta servita dai seguenti sottoservizi lungo la via Mariangela Marangon: - rete fognaria MM d rete idrica d. 90 mm p.v.c. - rete elettrica interrata linea MT 10/20 kv - rete gas Rete di smaltimento acque nere Degenze e bagni di servizio I reflui provenienti dalle camere di degenza e dai bagni di servizio saranno convogliati in quattro reti esterne in aderenza ai due blocchi del complesso edilizio, ogni calata sarà dotata di un pozzetto di ispezione alla base. Le due reti esterne saranno convogliate tramite tubazione in pvc d. 200 mm in una fossa biologica imhoff, del diametro 220 cm ed altezza 285 cm, in grado di garantire la depurazione per 80 abitanti equivalenti, complessivamente le due fosse saranno in grado di provvedere alla depurazione per un carico di 160 persone, maggiore del carico previsto di 150 persone. Cucina e lavanderia I reflui provenienti dalla cucina e dalla lavanderia saranno trattati in vasca di condensa grassi con capacità di 5.000, fino a 180 abitanti equivalenti o 800 coperti e successivamente convogliati nella rete delle acque nere prima delle fosse biologiche. Dopo il passaggio in fossa biologica i reflui passeranno in un complesso ispezione-sifonebraga e successivamente in un pozzetto per il prelievo campioni. Nell elaborato grafico allegato, PUA 11 sono chiaramente individuati i sottoservizi e gli allacciamenti previsti. L immissione nella rete fognaria comunale è prevista in due punti, con tubazione del d. 200 mm.

6 Rete di smaltimento acque meteoriche Meteoriche dalla copertura Le acque meteoriche provenienti dalla copertura saranno raccolte in una vasca a tenuta ed utilizzate sia per l irrigazione delle aree esterne che per l alimentazione dei w.c., tramite una rete duale. Le acque in esubero saranno convogliate ai pozzi perdenti previsti a fianco dell area a parcheggio Meteoriche a terra L area a parcheggio, gli stalli di sosta, pari ad una superficie di mq sarà realizzata su prato armato per la parte corrispondente ai posti auto e quindi naturalmente dispersa nel terreno. Per la viabilità d accesso ed i percorsi interni all area parcheggio, che si estendono su di una superficie di mq, le acque meteoriche saranno raccolte nelle caditoie e convogliate in un pozzo scolmatore che separerà le acque di prima pioggia che saranno raccolte in una vasca di prima pioggia e successivamente in una vasca disoleatore, in un filtro e quindi rilanciate alla rete delle acque nere dopo le fosse biologiche. Negli elaborati grafici allegati, PUA 11 b sono chiaramente individuati i sottoservizi e gli allacciamenti previsti. arch. Paolo Bodega

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