Veneto Pride LGBTQIE 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Veneto Pride LGBTQIE 2013"

Transcript

1 Veneto Pride LGBTQIE 2013 Manifesto Politico

2 INTRODUZIONE Il 15 Giugno è la data che abbiamo individuato, come movimento per i diritti delle persone omosessuali e transgender, per la convocazione del Veneto LGBTQIE Pride 2013 che si terrà nella città di Vicenza, organizzato dal Comitato Vicenza Pride, dalla rete di associazioni LGBT e dalle associazioni culturali del territorio veneto. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 sarà una manifestazione aperta a tutte e a tutti che vedrà la partecipazione di cittadine e cittadini del Veneto. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 si riconosce nei valori dell antifascismo, dell antirazzismo, dell antisessismo, con particolare riguardo all eterosessismo, della laicità. Ripudia ogni forma di totalitarismo, di fondamentalismo religioso e politico e di violenza. Da tempo anche il nostro Paese si caratterizza per il bisogno di riconoscimento di nuove forme affettive e per il nascere di nuove forme di famiglia. Ciò si somma alla necessità di costruire una società più attenta e ricettiva nei confronti delle/dei nuove/i cittadine/i e dei diversi modi di essere, capace di assicurare a tutte/i opportunità di espressione e partecipazione. Non di meno, la ricchezza offerta dal saper porre l unicità di ogni individuo al centro degli interessi collettivi diviene indispensabile nella costruzione di uno Stato moderno. La vera ricchezza collettiva è quindi data da quella specificità nostra e altrui che irrompe nello spazio vitale quotidiano. Il rispetto dell individuo e quindi del pensiero e della libertà di ciascuna/o sia il mezzo attraverso il quale superare gli interessi di parte di origine politica, economica, religiosa e sociale che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della nostra Repubblica. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 è dedicato a tre donne: Fanny Ann Viola Eddy, Zanele Muholi e Joyce Banda. Tre donne africane, due delle quali lesbiche, tutte e tre capaci di rompere il silenzio di fronte alle violenze che vengono inflitte alle donne e alle persone LGBT. In comune hanno la tenacia e l impegno, il saper rischiare in prima persona per sostenere le proprie idee e la capacità di ognuna di saper declinare i saperi delle propria professionalità al servizio della comunità. Vorremmo dedicare a loro il nostro Pride a Vicenza, perché l Africa che queste donne rappresentano, ci sia di esempio e perché la loro testimonianza ci sia di ispirazione per costruire assieme una società giusta ed inclusiva, dove far convivere i diritti civili di ciascuna e ciascuno.

3 PIATTAFORMA RIVENDICATIVA Il principio di non discriminazione è espressamente previsto dall art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea. Esso stabilisce che È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l età o l orientamento sessuale. Nel nostro paese la lotta contro le discriminazioni fondate sull orientamento sessuale nel luogo di lavoro è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 216/03 che ha recepito la Direttiva Europea 78/2000. Nel nostro Paese continuano a verificarsi numerosi casi di violenza e abusi su persone LGBTI. Esiste in Italia un vuoto legislativo e di impegno politico nazionale affinché milioni di cittadine e di cittadini LGBTI possano finalmente vivere liberamente e degnamente, come possono fare in altri stati europei, nonostante le direttive europee e le sentenze della Corte Europea dei Diritti dell Uomo volte a contrastare le discriminazioni fondate sull orientamento sessuale e sull identità di genere. Da queste considerazioni, noi richiediamo a livello nazionale: PARITÀ E DIRITTI l estensione della legge Mancino all orientamento sessuale e all identità ed espressione di genere affinché i crimini d odio motivati da omofobia, lesbofobia e transfobia possano essere riconosciuti e perseguiti come tali; il potenziamento dell OSCAD (Osservatorio contro gli atti di discriminazione) in seno alle Forze dell Ordine con particolare attenzione ai crimini lesbo/omo/transfobici, anche favorendo la formazione del personale sulle tematiche LGBTQI; una legge che estenda il matrimonio civile anche alle coppie dello stesso sesso come previsto dalla Risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2000; la creazione di istituti distinti dal matrimonio che prevedano il riconoscimento giuridico delle unioni civili nella forma del patto di solidarietà tra due individui di sesso uguale o diverso; la tutela delle coppie e delle convivenze di fatto, dei diritti dei singolo e della solidarietà tra i singoli nelle forme diverse da quella della famiglia e di coppia, nei diritti di assistenza, di successione e di testamento biologico; la possibilità di adozione interna alla coppia omosessuale, riconoscendo legalmente la figura del co-genitore;

4 l accesso all adozione per tutte e tutti, single o coppie, senza discriminazione sulla base dell orientamento sessuale o dell identità di genere; la tutela di tutte le genitorialità preesistenti senza che sia operata alcuna discriminazione basata sull orientamento sessuale o identità di genere, in particolare nelle cause di separazione o divorzio che coinvolgono persone omosessuali e transessuali; una legge che regoli la responsabilità genitoriale delle/dei partner di fatto, anche dello stesso sesso; la modifica della legge 40, con particolare riferimento all eliminazione del divieto della fecondazione eterologa, per consentire l accesso alla procreazione medicalmente assistita alla singola maggiorenne e alle coppie dello stesso sesso; diritto di ricongiungimento familiare per le coppie LGBTQI unite tramite un istituto giuridico riconosciuto dall Unione Europea; la possibilità di cambiare nome prima e oltre l intervento chirurgico, la possibilità di accesso anche per le persone transessuali immigrate, la garanzia e la tutela dell accesso al lavoro, la difesa e il contrasto da atti di violenza trans fobica, il contrasto dello stereotipo negativo e dell informazione distorta proposta dai media; campagne di informazione contro la violenza sulle donne e l eterosessismo; promuovere dignità e salute ai/alle detenuti/e transgender all interno degli istituti penitenziari, dove spesso vengono emarginati e subiscono un trattamento diverso rispetto agli altri carcerati. In particolare modo, é necessario garantire loro di poter proseguire quelle cure che spesso vengono interrotte contro la loro volontà, col rischio di aggravare le loro condizioni fisiche. SALUTE l attivazione di campagne di informazione sulle infezioni da HIV e sulle infezioni a trasmissione sessuale in generale. Inoltre campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte al personale medico e paramedico sul rapporto medico-paziente, qualora si trovino davanti persone lesbiche, gay, bisessuali, intersessuali, transessuali e transgender;

5 la formazione per il personale socio-sanitario mirata al riconoscimento della differenza di orientamento sessuale e di identità di genere, all accoglienza e alla capacità di rispondere ai bisogni specifici delle persone LGBTQI; il divieto ufficiale di praticare terapie riparative per la cura dell omosessualità; la depatologizzazione della transessualità congiuntamente alla eliminazione della stessa dal DSM o quantomeno la revisione del termine che stigmatizza le persone trans come disforiche e quindi malate mentali, condizionandone e impedendone di fatto l autodeterminazione e l inserimento sociale e lavorativo; il divieto di una medicalizzazione delle persone intersessuali, anche neonat*, che porta alla scelta obbligata del binarismo di genere. Favorire, invece, la piena consapevolezza della persona intersessuale affinché possa autodeterminarsi nei modi e nei tempi che ritiene opportuni. ISTRUZIONE E UNIVERSITA l estensione a tutte le Università della possibilità del doppio libretto per le persone transessuali, per la tutela della privacy e della dignità e per la difesa dalle molestie morali; la promozione di iniziative di educazione nelle scuole e interventi formativi rivolti alle/agli insegnanti e a tutto il personale scolastico riguardo alle tematiche LGBTQI, anche al fine di favorire il benessere delle persone omo e transessuali e dei loro figli; la promozione di nuovi e più efficaci protocolli per il contrasto al bullismo e alla lesbo/omo/transfobia nella scuola e in tutte le realtà giovanili (educative, aggregative e sportive), anche favorendo interventi da parte delle associazioni LGBTQI. Richiediamo inoltre a livello regionale: In riferimento alla mozione n.4 dell 8 febbraio 2012 che impegna la Giunta Regionale alla promozione e al sostegno di progetti e iniziative contro l omofobia, la lesbofobia e la transfobia, in favore della cultura delle differenze e nella lotta contro le discriminazioni. riconoscimento delle coppie di fatto tramite attestazione anagrafica in tutti i Comuni della regione Veneto, accompagnato da iniziative concrete per riconoscere diritti alle coppie di fatto; impegno dei Comuni per il rispetto delle differenze e per l inclusione; adesione dei Comuni alla rete READY; promozione e finanziamento di progetti di formazione e sensibilizzazione promossi dalle associazioni LGBTQI operanti sul territorio regionale;

6 preparazione del personale scolastico nelle scuole ad accogliere le figlie/i delle famiglie LGBTQI; Intendiamo rafforzare le collaborazioni in atto con gli enti locali impegnati nel contrasto delle disuguaglianze, delle discriminazioni, dei crimini e dei discorsi d'odio. Nel mese di marzo 2013 la Regione Veneto ha siglato un protocollo d'intesa della durata di tre anni con l'unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale), ovvero un Comitato di pilotaggio per la costruzione di un'antenna deciso a combattere congiuntamente gli episodi di razzismo. Chiediamo che tale protocollo sia esteso, come accade per i protocolli Unar di altre regioni, anche ai reati di omofobia, affinchè ci sia una più stretta collaborazione con l Unar; istituzione di sportelli di consulenza per persone transgender e omosessuali, anche gestiti da associazioni LGBTQI; promozione di campagne di informazione contro la violenza sulle donne e l eterosessismo; promozione di campagne ed iniziative a sostegno delle lesbiche e degli omosessuali anziani, i quali provano un forte senso di solitudine, poiché spesso non coniugati e senza l'appoggio dei figli. E necessario favorire l integrazione delle persone LGBT all interno delle case di cura o favorirne la assistenza domiciliare; potenziamento dei consultori del territorio per garantire alle donne l accesso alle cure e alle interruzioni di gravidanza, assicurandone la libertà di scelta negli ultimi anni costantemente ostacolata dall altissima percentuale di medici obiettori; campagne informative per il Diversity Management all interno di aziende del settore privato. In aggiunta a livello comunale le associazioni LGBTQI dei comuni veneti chiedono: VICENZA che l Amministrazione Comunale vigili sul riconoscimento e la applicazione dei diritti derivanti dalla attestazione di famiglia anagrafica del 2012, come il diritto ad ottenere informazioni sullo stato di salute del convivente nonché ad assisterlo nelle strutture sanitarie in caso di degenza, avere accesso alle graduatorie per l assegnazione di alloggi popolari e alla documentazioni presso le amministrazioni pubbliche per conto del convivente. PADOVA che venga riconosciuta alle persone transessuali la possibilità di utilizzare il doppio libretto nell Università di Padova; Attivazione di sportelli gestiti da associazione LGBT; Attivazione di campagne di prevenzione per malattie a trasmissione sessuale e accesso gratuito ai test.

ORIENTAMENTO SESSUALE

ORIENTAMENTO SESSUALE nazionalelgbt strategia BISESSUALE OMOFOBIA QUEER COMING OUT ruolo di genere intersessuale GAY ETEROSESSISMO sesso OMONEGATIVITà TRANSFOBIA transessuale PRIDE ORIENTAMENTO SESSUALE omosessuale drag king

Dettagli

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione.

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

Ambiente di lavoro improntato al rispetto

Ambiente di lavoro improntato al rispetto Principio: Tutti hanno diritto a un trattamento rispettoso nell ambiente di lavoro 3M. Essere rispettati significa essere trattati in maniera onesta e professionale, valorizzando il talento unico, le esperienze

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

UN TRANSITO LUNGO 30 ANNI. di Porpora Marcasciano Cathy LaTorre Monica Pasquino

UN TRANSITO LUNGO 30 ANNI. di Porpora Marcasciano Cathy LaTorre Monica Pasquino UN TRANSITO LUNGO 30 ANNI di Porpora Marcasciano Cathy LaTorre Monica Pasquino 1982-2012 Un Transito Lungo 30 anni Nella tarda mattinata del 14 Aprile 1982, un esponente del Partito Radicale esce da Montecitorio

Dettagli

Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014

PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 PERSONA, SESSUALITA, AFFETTIVITA : PER UNA NUOVA ALLEANZA EDUCATIVA TRA FAMIGLIA E SCUOLA Roma, novembre 2014 UN PO DI STORIA Nel corso degli ultimi anni, in un numero crescente di scuole medie superiori

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

7-1. Cominciamo dalle basi... 8-2. Outing o coming out? 10-3. Lesbiche: la L invisibile 11-4. Transessuale: 13-5. Transessualità non è

7-1. Cominciamo dalle basi... 8-2. Outing o coming out? 10-3. Lesbiche: la L invisibile 11-4. Transessuale: 13-5. Transessualità non è INDICE Questa pubblicazione fa seguito al ciclo di seminari di formazione per giornalisti intitolati L orgoglio e i pregiudizi, svoltisi nell ottobre 2013 a Milano (15), Roma (16), Napoli (19 e Palermo

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Commissione europea, in occasione del 2007 - Anno europeo delle

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo

Dichiarazione dei diritti dell uomo Dichiarazione dei diritti dell uomo Politica dei diritti sul posto di lavoro Per noi è importante il rapporto che abbiamo con i nostri dipendenti. Il successo della nostra azienda dipende da ogni singolo

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

In questo servizio si svolgeranno le seguenti attività:

In questo servizio si svolgeranno le seguenti attività: Insieme si può Arcigay Pistoia La Fenice dopo le varie attività svolte sul territorio pistoiese e zone limitrofe, ha valutato l opportunità di realizzare un progetto con la collaborazione di personale

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

La Piramide dell Odio

La Piramide dell Odio Lezione La Piramide dell Odio Partecipanti: Studenti di scuola media inferiore o superiore/ max. 40 Materiali: Foglio Domande (una copia per ciascuno studente) Lucido con la definizione di Genocidio (allegato)

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Foglio per gli studenti Domande

Foglio per gli studenti Domande Domande Rispondi Sì o No a ciascuna delle seguenti domande (Rispondi con sincerità. Questo questionario è visto solo da te!): Domande: 1. Hai mai sentito una barzelletta che prendeva in giro una persona

Dettagli

PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE

PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE PIANO D AZIONE STRAORDINARIO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE Introduzione La Convenzione del Consiglio d'europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Regolamento di disciplina alunne/i

Regolamento di disciplina alunne/i Regolamento di disciplina alunne/i Premessa: La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, la risorsa più idonea ad arginare il rischio del dilagare

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3 non statuto REGOLAMENTO pagina 2 di 5 Articolo 1 Natura e Sede 3 Articolo 2 Durata. 3 Articolo 3 - Contrassegno 3 Articolo 4 Oggetto e finalità 3 Articolo 5 Adesione al MoVimento 4 Articolo 6 Finanziamento

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa

Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Accesso delle persone con disabilità ai diritti sociali in Europa Rapporto preparato da Marc Maudinet Direttore Centro nazionale tecnico

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

CARTA EUROPEA PER L UGUAGLIANZA E LA PARITA. delle donne e degli uomini nella vita locale

CARTA EUROPEA PER L UGUAGLIANZA E LA PARITA. delle donne e degli uomini nella vita locale [ [ LA CARTA EUROPEA PER L UGUAGLIANZA E LA PARITA delle donne e degli uomini nella vita locale Presentata agli Stati Generali del CCRE Innsbruck Maggio 2006 Scritta dal CCRE nel quadro del V Programma

Dettagli

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna Sono 33. Obiettivo: un CpF per ogni distretto sanitario. 10 sono in Romagna Aree di attività dei CpF: Informazione (risorse e servizi per bambini e genitori,

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità L Italia, con legge n 18 del 3 marzo 2009 (pubblicata

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Diritti fondamentali & antidiscriminazione

Diritti fondamentali & antidiscriminazione Uguaglianza e non discriminazione nell Unione europea allargata LIBRO VERDE Diritti fondamentali & antidiscriminazione : Zefa / S.T. Yiap Occupazione affari sociali Commissione europea Uguaglianza e non

Dettagli

Normativa regionale in materia di tutela e valorizzazione della famiglia

Normativa regionale in materia di tutela e valorizzazione della famiglia ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA QUADERNI LEGISLATIVI Normativa regionale in materia di tutela e valorizzazione della famiglia A cura Incarico speciale Controllo parlamentare e Testi unici Sebastiano Di Bella

Dettagli

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani 2011 Censite 535,595 2021Stimate 909,000 Età 80+ 2.7% della popolazione nel 2011 14% dal 2006 2041-1397,000 7.3% della popolazione nel 2041 La maggior

Dettagli

Senato della Repubblica. Costituzione

Senato della Repubblica. Costituzione Senato della Repubblica Incontro con la Costituzione giugno 2010 A cura dell'ufficio comunicazione istituzionale del Senato della Repubblica La presente pubblicazione è edita dal Senato della Repubblica.

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

CONCORSO FOTO E VIDEO DiversaMente Apertura ore 8:00 del 14 Aprile 2014 Chiusura ore 24:00 del 30 Ottobre 2014 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

CONCORSO FOTO E VIDEO DiversaMente Apertura ore 8:00 del 14 Aprile 2014 Chiusura ore 24:00 del 30 Ottobre 2014 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Dati della Scuola Secondaria di appartenenza Dati dello studente / studentessa CONCORSO FOTO E VIDEO DiversaMente Apertura ore 8:00 del 14 Aprile 2014 Chiusura ore 24:00 del 30 Ottobre 2014 DOMANDA DI

Dettagli

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW)

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Adottata dall Assemblea generale delle NU il 18.12.1979, in vigore internazionale dal 3.9.1981.

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Pasian di Prato (UD) - Via Leonardo da Vinci, 23 - C.A.P. 33037 tel/fax: 0432 699954 e-mail: ddpasian@tin.it udic856004@istruzione.it udic856004@pec.istruzione.it

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

La Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità. (traduzione di Maria Rita Saulle ultimata il 2 marzo 2007)

La Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità. (traduzione di Maria Rita Saulle ultimata il 2 marzo 2007) La Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità * (traduzione di Maria Rita Saulle ultimata il 2 marzo 2007) 1 Il lungo cammino dei diritti delle persone con disabilità * L adozione per approvazione,

Dettagli

2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e

2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e 2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e Gruppo percorsi assistenziali Partecipanti al gruppo - Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

GUIDA AI DIRITTI DELLE PERSONE LGBT. 51 Domande 51 Risposte

GUIDA AI DIRITTI DELLE PERSONE LGBT. 51 Domande 51 Risposte GUIDA AI DIRITTI DELLE PERSONE LGBT 51 Domande 51 Risposte Dedicato a Sylvia Rivera e Marcella di Folco settembre 2011 In copertina Marcella Di Folco e Sylvia Rivera, due figure storiche del movimento

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

«Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.

«Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni. «Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.» Code of Conduct Comunicazione del CEO «Ogni società, grande o

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI

SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI SETTE BUONE RAGIONI PER COSTRUIRE UN EUROPA PER E CON I BAMBINI 1. I bambini non sono mini persone, con mini diritti I bambini godono di diritti. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell infanzia

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Noi e gli altri, ovvero al posto di un editoriale

Noi e gli altri, ovvero al posto di un editoriale Noi e gli altri, ovvero al posto di un editoriale 1/ Le identità Le questioni intorno all identità sono anche le domande fondamentali del nostro tempo, e questo vale per la vita personale, sociale e globale.

Dettagli

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI 0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di di Vicenza e Verona quamproject Caritas Diocesana Bellunese, Veronese, Vicentina IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr.

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA Carte deontologiche - La Carta di Treviso La Carta di Treviso La Carta di Treviso è il documento che impegna i giornalisti italiani a norme di comportamenti deontologicamente corrette nei confronti dei

Dettagli

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RCT/RCO Parma, ottobre 2013 2 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Ragione sociale Pedemontana Sociale - Azienda Territoriale per i Servizi alla

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità»

Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità» COUNCIL OF EUROPE CONSEIL DE L'EUROPE Committee of Ministers Comité des Ministres Libro bianco sul dialogo interculturale «Vivere insieme in pari dignità» Anno europeo del dialogo interculturale Libro

Dettagli

per prevenire la discriminazione nei confronti delle comunità rom

per prevenire la discriminazione nei confronti delle comunità rom Guida pratica rivolta alle ONG per prevenire la discriminazione nei confronti delle comunità rom Con il sostegno finanziario del Programma Diritti Fondamentali e Cittadinanza dell Unione Europea Numero

Dettagli

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione.

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione. 1) Cos è il visto? a) È un permesso concesso allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italiana o in quello di altre parti contraenti per transito o per soggiorno; b) È una autorizzazione

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali 1

Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali 1 Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche, gay e bisessuali 1 Vittorio Lingiardi, Nicola Nardelli 2 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul

Dettagli

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA?

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? Che cos'è il matrimonio? È quella speciale comunione di vita e d'amore tra un uomo e una donna, in cui si attuano particolari

Dettagli