Veneto Pride LGBTQIE 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Veneto Pride LGBTQIE 2013"

Transcript

1 Veneto Pride LGBTQIE 2013 Manifesto Politico

2 INTRODUZIONE Il 15 Giugno è la data che abbiamo individuato, come movimento per i diritti delle persone omosessuali e transgender, per la convocazione del Veneto LGBTQIE Pride 2013 che si terrà nella città di Vicenza, organizzato dal Comitato Vicenza Pride, dalla rete di associazioni LGBT e dalle associazioni culturali del territorio veneto. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 sarà una manifestazione aperta a tutte e a tutti che vedrà la partecipazione di cittadine e cittadini del Veneto. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 si riconosce nei valori dell antifascismo, dell antirazzismo, dell antisessismo, con particolare riguardo all eterosessismo, della laicità. Ripudia ogni forma di totalitarismo, di fondamentalismo religioso e politico e di violenza. Da tempo anche il nostro Paese si caratterizza per il bisogno di riconoscimento di nuove forme affettive e per il nascere di nuove forme di famiglia. Ciò si somma alla necessità di costruire una società più attenta e ricettiva nei confronti delle/dei nuove/i cittadine/i e dei diversi modi di essere, capace di assicurare a tutte/i opportunità di espressione e partecipazione. Non di meno, la ricchezza offerta dal saper porre l unicità di ogni individuo al centro degli interessi collettivi diviene indispensabile nella costruzione di uno Stato moderno. La vera ricchezza collettiva è quindi data da quella specificità nostra e altrui che irrompe nello spazio vitale quotidiano. Il rispetto dell individuo e quindi del pensiero e della libertà di ciascuna/o sia il mezzo attraverso il quale superare gli interessi di parte di origine politica, economica, religiosa e sociale che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della nostra Repubblica. Il Veneto LGBTQIE Pride 2013 è dedicato a tre donne: Fanny Ann Viola Eddy, Zanele Muholi e Joyce Banda. Tre donne africane, due delle quali lesbiche, tutte e tre capaci di rompere il silenzio di fronte alle violenze che vengono inflitte alle donne e alle persone LGBT. In comune hanno la tenacia e l impegno, il saper rischiare in prima persona per sostenere le proprie idee e la capacità di ognuna di saper declinare i saperi delle propria professionalità al servizio della comunità. Vorremmo dedicare a loro il nostro Pride a Vicenza, perché l Africa che queste donne rappresentano, ci sia di esempio e perché la loro testimonianza ci sia di ispirazione per costruire assieme una società giusta ed inclusiva, dove far convivere i diritti civili di ciascuna e ciascuno.

3 PIATTAFORMA RIVENDICATIVA Il principio di non discriminazione è espressamente previsto dall art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea. Esso stabilisce che È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l età o l orientamento sessuale. Nel nostro paese la lotta contro le discriminazioni fondate sull orientamento sessuale nel luogo di lavoro è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 216/03 che ha recepito la Direttiva Europea 78/2000. Nel nostro Paese continuano a verificarsi numerosi casi di violenza e abusi su persone LGBTI. Esiste in Italia un vuoto legislativo e di impegno politico nazionale affinché milioni di cittadine e di cittadini LGBTI possano finalmente vivere liberamente e degnamente, come possono fare in altri stati europei, nonostante le direttive europee e le sentenze della Corte Europea dei Diritti dell Uomo volte a contrastare le discriminazioni fondate sull orientamento sessuale e sull identità di genere. Da queste considerazioni, noi richiediamo a livello nazionale: PARITÀ E DIRITTI l estensione della legge Mancino all orientamento sessuale e all identità ed espressione di genere affinché i crimini d odio motivati da omofobia, lesbofobia e transfobia possano essere riconosciuti e perseguiti come tali; il potenziamento dell OSCAD (Osservatorio contro gli atti di discriminazione) in seno alle Forze dell Ordine con particolare attenzione ai crimini lesbo/omo/transfobici, anche favorendo la formazione del personale sulle tematiche LGBTQI; una legge che estenda il matrimonio civile anche alle coppie dello stesso sesso come previsto dalla Risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2000; la creazione di istituti distinti dal matrimonio che prevedano il riconoscimento giuridico delle unioni civili nella forma del patto di solidarietà tra due individui di sesso uguale o diverso; la tutela delle coppie e delle convivenze di fatto, dei diritti dei singolo e della solidarietà tra i singoli nelle forme diverse da quella della famiglia e di coppia, nei diritti di assistenza, di successione e di testamento biologico; la possibilità di adozione interna alla coppia omosessuale, riconoscendo legalmente la figura del co-genitore;

4 l accesso all adozione per tutte e tutti, single o coppie, senza discriminazione sulla base dell orientamento sessuale o dell identità di genere; la tutela di tutte le genitorialità preesistenti senza che sia operata alcuna discriminazione basata sull orientamento sessuale o identità di genere, in particolare nelle cause di separazione o divorzio che coinvolgono persone omosessuali e transessuali; una legge che regoli la responsabilità genitoriale delle/dei partner di fatto, anche dello stesso sesso; la modifica della legge 40, con particolare riferimento all eliminazione del divieto della fecondazione eterologa, per consentire l accesso alla procreazione medicalmente assistita alla singola maggiorenne e alle coppie dello stesso sesso; diritto di ricongiungimento familiare per le coppie LGBTQI unite tramite un istituto giuridico riconosciuto dall Unione Europea; la possibilità di cambiare nome prima e oltre l intervento chirurgico, la possibilità di accesso anche per le persone transessuali immigrate, la garanzia e la tutela dell accesso al lavoro, la difesa e il contrasto da atti di violenza trans fobica, il contrasto dello stereotipo negativo e dell informazione distorta proposta dai media; campagne di informazione contro la violenza sulle donne e l eterosessismo; promuovere dignità e salute ai/alle detenuti/e transgender all interno degli istituti penitenziari, dove spesso vengono emarginati e subiscono un trattamento diverso rispetto agli altri carcerati. In particolare modo, é necessario garantire loro di poter proseguire quelle cure che spesso vengono interrotte contro la loro volontà, col rischio di aggravare le loro condizioni fisiche. SALUTE l attivazione di campagne di informazione sulle infezioni da HIV e sulle infezioni a trasmissione sessuale in generale. Inoltre campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte al personale medico e paramedico sul rapporto medico-paziente, qualora si trovino davanti persone lesbiche, gay, bisessuali, intersessuali, transessuali e transgender;

5 la formazione per il personale socio-sanitario mirata al riconoscimento della differenza di orientamento sessuale e di identità di genere, all accoglienza e alla capacità di rispondere ai bisogni specifici delle persone LGBTQI; il divieto ufficiale di praticare terapie riparative per la cura dell omosessualità; la depatologizzazione della transessualità congiuntamente alla eliminazione della stessa dal DSM o quantomeno la revisione del termine che stigmatizza le persone trans come disforiche e quindi malate mentali, condizionandone e impedendone di fatto l autodeterminazione e l inserimento sociale e lavorativo; il divieto di una medicalizzazione delle persone intersessuali, anche neonat*, che porta alla scelta obbligata del binarismo di genere. Favorire, invece, la piena consapevolezza della persona intersessuale affinché possa autodeterminarsi nei modi e nei tempi che ritiene opportuni. ISTRUZIONE E UNIVERSITA l estensione a tutte le Università della possibilità del doppio libretto per le persone transessuali, per la tutela della privacy e della dignità e per la difesa dalle molestie morali; la promozione di iniziative di educazione nelle scuole e interventi formativi rivolti alle/agli insegnanti e a tutto il personale scolastico riguardo alle tematiche LGBTQI, anche al fine di favorire il benessere delle persone omo e transessuali e dei loro figli; la promozione di nuovi e più efficaci protocolli per il contrasto al bullismo e alla lesbo/omo/transfobia nella scuola e in tutte le realtà giovanili (educative, aggregative e sportive), anche favorendo interventi da parte delle associazioni LGBTQI. Richiediamo inoltre a livello regionale: In riferimento alla mozione n.4 dell 8 febbraio 2012 che impegna la Giunta Regionale alla promozione e al sostegno di progetti e iniziative contro l omofobia, la lesbofobia e la transfobia, in favore della cultura delle differenze e nella lotta contro le discriminazioni. riconoscimento delle coppie di fatto tramite attestazione anagrafica in tutti i Comuni della regione Veneto, accompagnato da iniziative concrete per riconoscere diritti alle coppie di fatto; impegno dei Comuni per il rispetto delle differenze e per l inclusione; adesione dei Comuni alla rete READY; promozione e finanziamento di progetti di formazione e sensibilizzazione promossi dalle associazioni LGBTQI operanti sul territorio regionale;

6 preparazione del personale scolastico nelle scuole ad accogliere le figlie/i delle famiglie LGBTQI; Intendiamo rafforzare le collaborazioni in atto con gli enti locali impegnati nel contrasto delle disuguaglianze, delle discriminazioni, dei crimini e dei discorsi d'odio. Nel mese di marzo 2013 la Regione Veneto ha siglato un protocollo d'intesa della durata di tre anni con l'unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale), ovvero un Comitato di pilotaggio per la costruzione di un'antenna deciso a combattere congiuntamente gli episodi di razzismo. Chiediamo che tale protocollo sia esteso, come accade per i protocolli Unar di altre regioni, anche ai reati di omofobia, affinchè ci sia una più stretta collaborazione con l Unar; istituzione di sportelli di consulenza per persone transgender e omosessuali, anche gestiti da associazioni LGBTQI; promozione di campagne di informazione contro la violenza sulle donne e l eterosessismo; promozione di campagne ed iniziative a sostegno delle lesbiche e degli omosessuali anziani, i quali provano un forte senso di solitudine, poiché spesso non coniugati e senza l'appoggio dei figli. E necessario favorire l integrazione delle persone LGBT all interno delle case di cura o favorirne la assistenza domiciliare; potenziamento dei consultori del territorio per garantire alle donne l accesso alle cure e alle interruzioni di gravidanza, assicurandone la libertà di scelta negli ultimi anni costantemente ostacolata dall altissima percentuale di medici obiettori; campagne informative per il Diversity Management all interno di aziende del settore privato. In aggiunta a livello comunale le associazioni LGBTQI dei comuni veneti chiedono: VICENZA che l Amministrazione Comunale vigili sul riconoscimento e la applicazione dei diritti derivanti dalla attestazione di famiglia anagrafica del 2012, come il diritto ad ottenere informazioni sullo stato di salute del convivente nonché ad assisterlo nelle strutture sanitarie in caso di degenza, avere accesso alle graduatorie per l assegnazione di alloggi popolari e alla documentazioni presso le amministrazioni pubbliche per conto del convivente. PADOVA che venga riconosciuta alle persone transessuali la possibilità di utilizzare il doppio libretto nell Università di Padova; Attivazione di sportelli gestiti da associazione LGBT; Attivazione di campagne di prevenzione per malattie a trasmissione sessuale e accesso gratuito ai test.

La strategia nazionale contro le discriminazioni su orientamento sessuale e identità di genere

La strategia nazionale contro le discriminazioni su orientamento sessuale e identità di genere La strategia nazionale contro le discriminazioni su orientamento sessuale e identità di genere La percezione del fenomeno La posizione dell Unione europea Il ruolo delle parti sociali Il tema del contrasto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Tra

PROTOCOLLO D INTESA. Tra PROTOCOLLO D INTESA Tra UNAR Ufficio Nazionale per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull origine etnica PROVINCIA DI MANTOVA E COMUNE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI VISTI l art. 2 della Costituzione che afferma La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come

Dettagli

Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano

Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano BOZZA Breve informativa su alcuni disegni di legge in discussione nel parlamento italiano Diritto e questioni di genere a cura del Centro Diocesano per la Pastorale Familiare e dell Ufficio Catechistico

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, in virtù dell Articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa,

Il Comitato dei Ministri, in virtù dell Articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d Europa, Raccomandazione CM/Rec(2010)5 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulle misure volte a combattere la discriminazione fondata sull orientamento sessuale o sull identità di genere (Adottata dal Comitato

Dettagli

Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices.

Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices. Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices. Contro l Omofobia. Strumenti delle Amministrazioni Pubbliche locali dell'unione Europea. SITOGRAFIA SUL TEMA DEL CONTRASTO ALL

Dettagli

DOCUMENTO POLITICO TORINO PRIDE 27 giugno 2015 Orgoglio e pregiudizi

DOCUMENTO POLITICO TORINO PRIDE 27 giugno 2015 Orgoglio e pregiudizi DOCUMENTO POLITICO TORINO PRIDE 27 giugno 2015 Orgoglio e pregiudizi Le rivendicazioni della realtà LGBTTIQ (Lesbica, Gay, Bisessuale, Transessuale, Transgender, Intersessuale, Queer) sono molteplici ed

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI TUTELA DELLA DONNA E DEL FANCIULLO: LEGGE 242/1902 CARCANO Riveste un importanza notevole per aver introdotto il congedo di maternità di un mese dopo il parto, riducibile

Dettagli

Tutela giuridica dei diritti delle persone LGBTI

Tutela giuridica dei diritti delle persone LGBTI Le persone LGBTI nella realtà odierna Ministero degli Affari Esteri - 16 maggio 2014 Sala Conferenze Internazionali Tutela giuridica dei diritti delle persone LGBTI Elisabetta Palici di Suni 4 temi 1.

Dettagli

La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro. Proposta di Intesa

La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro. Proposta di Intesa La violenza sulle donne nei luoghi di lavoro Proposta di Intesa 27 novembre 2012 LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CGIL, CISL, UIL PREMESSO - che l espressione violenza nei confronti delle donne designa ogni

Dettagli

DOCUMENTO POLITICO PRIDE 2013

DOCUMENTO POLITICO PRIDE 2013 DOCUMENTO POLITICO PRIDE 2013 Il movimento lgbtqi italiano, dopo oltre trent'anni di lotte, è pronto a rinnovare la propria mobilitazione per riportare al centro del dibattito politico la rivendicazione

Dettagli

ROMA CAPITALE DEI DIRITTI IL PIANO LGBT @ ROMA

ROMA CAPITALE DEI DIRITTI IL PIANO LGBT @ ROMA ROMA CAPITALE DEI DIRITTI IL PIANO LGBT @ ROMA 2014-20 1 Articolo 1 - Statuto di Roma Capitale 1. Roma Capitale rappresenta la comunità di donne e uomini che vivono nel suo territorio, ne cura gli interessi,

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ CAPITOLO I

INDICE PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ CAPITOLO I VII PARTE PRIMA LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ LA CONDIZIONE GIURIDICA DEL MINORE D ETÀ 1. La tutela del minore d età fra esigenze di cura e istanze di autodeterminazione... Pag 3 2. Le esigenze

Dettagli

Disegno di Legge Regionale. Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere. Art.1 Principi

Disegno di Legge Regionale. Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere. Art.1 Principi Disegno di Legge Regionale Norme per contrastare e prevenire la violenza di genere Art.1 Principi La Regione Sicilia, in attuazione dei principi della Costituzione e delle leggi vigenti, delle risoluzioni

Dettagli

C O M UN E D I BARI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 29 NOVEMBRE 2012 DELIBERA N.678

C O M UN E D I BARI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 29 NOVEMBRE 2012 DELIBERA N.678 C O M UN E D I BARI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 29 NOVEMBRE 2012 DELIBERA N.678 O G G E T T O ISTITUZIONE TAVOLO TECNICO COMUNALE LGBTQI. L ANNO DUEMILADODICI IL GIORNO VENTINOVE DEL

Dettagli

CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA. Gay Help Line. Estratto del rapporto del servizio

CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA. Gay Help Line. Estratto del rapporto del servizio CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA Gay Help Line Estratto del rapporto del servizio Dal 18 Marzo 2006 al 30 settembre 2007 Roma, 8 Novembre 2007 1/10 Gay Help Line : Principali Caratteristiche del

Dettagli

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che: Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento

Dettagli

Cronache di ordinaria omofobia: cardinali e maschi selvatici all attacco della scuola pubblica

Cronache di ordinaria omofobia: cardinali e maschi selvatici all attacco della scuola pubblica Cronache di ordinaria omofobia: cardinali e maschi selvatici all attacco della scuola pubblica Luisa Bordiga Coordinatrice della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni Nessuna dottrina, molti

Dettagli

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali

Paola Degani. Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Paola Degani Diparitmento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli PARITÀ UOMO-DONNA NELL'UE IL CONTESTO

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURA

PROGETTO INTERCULTURA PROGETTO INTERCULTURA Negli ultimi anni, nel nostro paese, si è registrata una progressiva e sempre più frequente immigrazione e, di conseguenza, anche la scuola deve adattare la propria programmazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

CONGRESSO PROVINCIALE, 24 ottobre 2015

CONGRESSO PROVINCIALE, 24 ottobre 2015 CONGRESSO PROVINCIALE, 24 ottobre 2015 MOZIONE CONGRESSUALE Dopo un anno e mezzo Arcigay Palermo va nuovamente a congresso: sono stati diciotto mesi intensi, pieni di novità e cambiamenti per la nostra

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente Referente del IDENTITA E ADOLESCENZA genere, ruolo, orientamento tra eterosessualità

Dettagli

tuteliamo la societa femministe movimento gay La Manif Italia genere educ liber identità di genere stereotipo legge-bavaglio azione la famiglia e

tuteliamo la societa femministe movimento gay La Manif Italia genere educ liber identità di genere stereotipo legge-bavaglio azione la famiglia e LA MANIF ITALIA La Manif Italia è un associazione di comuni cittadini senza bandiere di partito, né simboli religiosi che opera per la promozione e la protezione della famiglia. Perché per la famiglia?

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Laboratorio di Informatica Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Il diritto alla tutela della privacy non trova esplicito riferimento nella Costituzione italiana, ma si ricava dal contenuto

Dettagli

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione.

Dettagli

Le tematiche Lgbt nelle scuole e nei servizi educativi: l esperienza del Comune di Torino

Le tematiche Lgbt nelle scuole e nei servizi educativi: l esperienza del Comune di Torino Le tematiche Lgbt nelle scuole e nei servizi educativi: l esperienza del Comune di Torino Firenze, 9 aprile 2011 Il Servizio Lgbt lavora in Rete Rete Locale Rete Nazionale Comune di Torino Gruppo di Pilotaggio

Dettagli

PERCORSI DI INTRODUZIONE DELLA TEORIA GENDER NELLA SCUOLA ITALIANA Considerazioni

PERCORSI DI INTRODUZIONE DELLA TEORIA GENDER NELLA SCUOLA ITALIANA Considerazioni PERCORSI DI INTRODUZIONE DELLA TEORIA GENDER NELLA SCUOLA ITALIANA Considerazioni Circa l introduzione della teoria gender nella scuola italiana, è evidente che sia in atto una forzatura che intende piegare

Dettagli

L Assemblea Generale,

L Assemblea Generale, Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani. Adottata il 23 marzo 2011 dal Consiglio diritti umani, con Risoluzione 16/1 L Assemblea Generale, 165 Riaffermando gli

Dettagli

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI Il Parlamento ha approvato la legge che istituisce l unione civile tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Per quanto

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA

CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA Preambolo Istanbul, 11 maggio 2011 Gli Stati membri del Consiglio d

Dettagli

Proposta del Coordinamento Donne di Trento

Proposta del Coordinamento Donne di Trento Proposta del Coordinamento Donne di Trento Disposizioni per la promozione ed il sostegno di Centri per donne in situazioni di violenza Art. 1 Principi 1. La Provincia Autonoma di Trento coerentemente con

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 684 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI Riconoscimento giuridico di diritti, responsabilità e facoltà

Dettagli

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007

MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 Ass.N.A.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSISTENTI SOCIALI MANIFESTO GIORNATA MONDIALE sul SERVIZIO SOCIALE Action Day 2007 L Ass.N.A.S.- Associazione Nazionale Assistenti Sociali intende dare, con questo documento,

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

FORMAZIONE e SENSIBILIZZAZIONE: COSTRUIRE UNA RETE PER IL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE

FORMAZIONE e SENSIBILIZZAZIONE: COSTRUIRE UNA RETE PER IL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE FORMAZIONE e SENSIBILIZZAZIONE: COSTRUIRE UNA RETE PER IL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE CentroAntiviolenza Associazione Artemisia Via del Mezzetta, 1 int. 50135 Firenze settore donne: tel. 055/602311

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2128

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2128 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2128 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori PERDUCA e PORETTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 APRILE 2010 Norme contro le discriminazioni fondate sull orientamento

Dettagli

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 197 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ALBERTI CASELLATI, BONFRISCO, CARIDI e D ASCOLA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 MARZO 2013 Modifica al codice

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

CARTA DEI VALORI. Gruppo Giovani Arcigay Modena

CARTA DEI VALORI. Gruppo Giovani Arcigay Modena Gruppo Giovani Arcigay Modena CARTA DEI VALORI La presente Carta dei Valori costituisce il documento di indirizzo che raccoglie i principi etici ispiratori delle attività del Gruppo Giovani di Arcigay

Dettagli

PARTE PRIMA. Art. 2 Definizioni

PARTE PRIMA. Art. 2 Definizioni 23414 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 92 dell 11 07 2014 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali LEGGE REGIONALE 4 luglio 2014, n. 29 Norme per la prevenzione e il contrasto della violenza

Dettagli

Associazione Sportiva Dilettantistica

Associazione Sportiva Dilettantistica Ispirato al codice etico del CONI SOCIETA NAUTICA GRIGNANO Associazione Sportiva Dilettantistica Rev. Oggetto Approvazione Data 00 01 Modello Organizzativo ai sensi del SOMMARIO INTRODUZIONE...3 1. Destinatari...4

Dettagli

RISOLUZIONE SULLE PARITÀ DI DIRITTI PER GLI OMOSESSUALI NELLA COMUNITÀ APPROVATA DAL PARLAMENTO EUROPEO L'8.2.1994

RISOLUZIONE SULLE PARITÀ DI DIRITTI PER GLI OMOSESSUALI NELLA COMUNITÀ APPROVATA DAL PARLAMENTO EUROPEO L'8.2.1994 Parlamento Europeo (continua) RISOLUZIONE A3 0028/94 RISOLUZIONE SULLE PARITÀ DI DIRITTI PER GLI OMOSESSUALI NELLA COMUNITÀ APPROVATA DAL PARLAMENTO EUROPEO L'8.2.1994 Relatrice: Claudia Roth Il Parlamento

Dettagli

CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA. Gay Help Line. Estratto del rapporto del servizio

CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA. Gay Help Line. Estratto del rapporto del servizio CONTACT CENTER ANTIOMOFOBIA E TRANSFOBIA Gay Help Line Estratto del rapporto del servizio Roma, dicembre 2008 1/13 Gay Help Line Contact center antiomofobia e antitransfobia Statistiche principali Di seguito

Dettagli

Statuto dell'associazione di Promozione Sociale Circolo di iniziativa omosessuale "Tralaltro"- Comitato Territoriale Arcigay Padova Articolo 1

Statuto dell'associazione di Promozione Sociale Circolo di iniziativa omosessuale Tralaltro- Comitato Territoriale Arcigay Padova Articolo 1 Statuto dell'associazione di Promozione Sociale Circolo di iniziativa omosessuale "Tralaltro"- Comitato Territoriale Arcigay Padova Articolo 1 E costituito con sede in Padova, in corso Garibaldi 41, il

Dettagli

DOCUMENTO. 25 Novembre 2014

DOCUMENTO. 25 Novembre 2014 DOCUMENTO Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: insieme contro la violenza sul lavoro Consigliere di parità dalla parte delle donne e del lavoro 25 Novembre 2014 Promuovere il lavoro

Dettagli

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree]

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree] INVIOLABILITÀ DEL CORPO [presentazione sistematica per aree] 1. corpo-riproduzione 2. corpo-soggettività 3. corpo-soggetti 4. relazioni 5. qualità della vita 6. corpo violato 7. politica 8. strutture di

Dettagli

MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino

MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino MATRIMONIO OMOSESSUALE? Prof.ssa G. Gambino 1 Riconoscimento giuridico del matrimonio omosessuale? Problema solo politico? Perché i giuristi evitano il problema? Influenza di istanze solo ideologiche sulle

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 225 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 Legge quadro sulla famiglia TIPOGRAFIA DEL SENATO

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Prot. AOODPIT n. 1972 del 15/09/2015 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Al Sovrintendente Scolastico

Dettagli

I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale

I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale Università di Ferrara Corso Donne, politica, istituzioni 2013 I costrutti di base: l identità, il genere e l orientamento sessuale Chiara Baiamonte SESSO PSICOLOGICO SESSO BIOLOGICO SESSO SOCIALE DIFFERENZA

Dettagli

ORIENTAMENTO SESSUALE

ORIENTAMENTO SESSUALE nazionalelgbt strategia BISESSUALE OMOFOBIA QUEER COMING OUT ruolo di genere intersessuale GAY ETEROSESSISMO sesso OMONEGATIVITà TRANSFOBIA transessuale PRIDE ORIENTAMENTO SESSUALE omosessuale drag king

Dettagli

CENTRO LA TENDA - Napoli

CENTRO LA TENDA - Napoli OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia

Dettagli

CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO. I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi,

CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO. I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi, CARTA ARABA DEI DIRITTI DELL UOMO I governi degli Stati membri della Lega degli Stati Arabi, Preambolo Premessa la fede della nazione Araba nella dignità dell uomo, sin da quando Allah l ha onorata facendo

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, con sede in Via dei Prefetti n. 46, a Roma, C.F. 80118510587, rappresentata nel presente Protocollo dal Presidente f.f. Alessandro

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca d intesa con Il Forum delle Associazioni Nazionali dei Genitori VISTO l articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, al cui primo

Dettagli

Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2. Patto Civile di Solidarietà e Unione di Fatto. Patto civile di solidarietà

Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2. Patto Civile di Solidarietà e Unione di Fatto. Patto civile di solidarietà Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2 3296 Ottobre 2002 3308 Ottobre 2002 4334 Ottobre 2003 5321 Ottobre 2004 Titolo proposta Ispirazione Obiettivi Patto Civile di Solidarietà e Unione di

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Art. 1 (Costituzione)

Art. 1 (Costituzione) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Comitato Provinciale Arcigay ANTINOO di Napoli ONLUS (statuto modificato ed approvato dal congresso provinciale, in Napoli, il 29 settembre 2012) Art. 1 (Costituzione)

Dettagli

Criteri di qualità per la scelta e valutazione di media di pedagogia sessuale

Criteri di qualità per la scelta e valutazione di media di pedagogia sessuale Criteri di qualità per la scelta e valutazione di media di pedagogia sessuale Versione 3.2 1. Scopo Le presenti direttive sono pensate come base di lavoro per il Centro di competenza Pedagogia sessuale

Dettagli

Convegno di Studi Buone prassi di contrasto all omofobia

Convegno di Studi Buone prassi di contrasto all omofobia Convegno di Studi Buone prassi di contrasto all omofobia Università di Ferrara Dipartimento di Studi Umanistici Politiche locali di parità rispetto all orientamento sessuale e all identità di genere: l

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado IL NOSTRO TEAM Il nostro team è composto da avvocati, una psicologa, una educatrice,

Dettagli

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS

Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS ALLEGATO A Piano regionale di lotta alla diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse e dell HIV/AIDS LE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE E L INFEZIONE DA HIV/AIDS IN PIEMONTE Con l introduzione dei

Dettagli

Statuto di Orlando, comitato territoriale Arcigay di Brescia Approvato dal Congresso del 23 Marzo 2014

Statuto di Orlando, comitato territoriale Arcigay di Brescia Approvato dal Congresso del 23 Marzo 2014 Statuto di Orlando, comitato territoriale Arcigay di Brescia Approvato dal Congresso del 23 Marzo 2014 Art. 1 - Costituzione É costituito con sede in Brescia, in Via Valerio Paitone, n. 42, il Comitato

Dettagli

Tante diversità. Uguali diritti

Tante diversità. Uguali diritti Tante diversità. Uguali diritti O M O F O B I A Interventi contro la discriminazione dell orientamento sessuale e dell identità di genere MIUR MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Dettagli

Le leggi in ordine cronologico 1950-2011 A cura di Livia Turco Eleonora Cicconi e Tiziana Casareggio

Le leggi in ordine cronologico 1950-2011 A cura di Livia Turco Eleonora Cicconi e Tiziana Casareggio Le leggi in ordine cronologico 1950-2011 A cura di Livia Turco Eleonora Cicconi e Tiziana Casareggio 1950 Legge 26 agosto 1950, n. 860 Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri. Proposta da Teresa

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI La Conferenza Generale, Ricordando che il Preambolo dell Atto Costitutivo dell UNESCO invoca l ideale democratico di dignità, di uguaglianza

Dettagli

Costituzione italiana

Costituzione italiana Costituzione italiana Educazione e famiglia 10 dicembre 2014 10 dicembre La famiglia Persone che vivono insieme con legami di parentela Funzione sociale La famiglia istituzione fondamentale della società

Dettagli

CENTRI SOCIO EDUCATIVI MANIFESTO IDENDITARIO

CENTRI SOCIO EDUCATIVI MANIFESTO IDENDITARIO CENTRI SOCIO EDUCATIVI PROVINCIA DI PISTOIA MANIFESTO IDENDITARIO Cosa sono i Centri Socio Educativi Principi e finalità L applicazione dei principi Metodologia La dimensione dell agire educativo Chi utilizza

Dettagli

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata]

INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] INVIOLABILITÀ DEL CORPO [lista permutata] Abbandono degli studi Aborto Aborto bianco Aborto spontaneo Aborto terapeutico Aborto volontario Abuso di potere Abuso sessuale Abuso sessuale intrafamiliare Accessibilità

Dettagli

strategia nazionalelgbt

strategia nazionalelgbt strategia nazionalelgbt ESTRATTO OMOFOBIA ETEROSESSISMO transessuale drag king TRANSGENDER identità di genere strategia nazionalelgbt STRATEGIA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1226 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori RUSSO SPENA, GAGLIARDI, SODANO, ALBONETTI, ALLOCCA, ALFONZI, BOCCIA Maria Luisa, BONADONNA, BRISCA MENAPACE, CAPELLI,

Dettagli

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO

VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO VALENTINA GASPARIN, MARTINA BOSCO Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale per l Eliminazione della Discriminazione Razziale che rappresenta un occasione per chiunque di riprendere contatto con

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base Business and Human Rights: una introduzione Sessione pilota del Corso di formazione di base Milano, 12 Novembre 2015 I Diritti Umani: una definizione Cosa sono i Diritti Umani? I Diritti Umani: una definizione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO ISTITUTO COMPRENSIVO UMBERTO I PITIGLIANO Anni scolastici 2010/2011-2011/2012 2012/2013 Approvato con delibera n. 17 del Consiglio di Istituto del 23/11/2010 ( Validità triennale ) In considerazione del

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14. 12 SIAMO APERTI Dal Lunedì al Venerdì 9.00-12.30 e 14.00-18.00 Milano - Via S. Antonio, 5 Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.43 COME RAGGIUNGERCI La pace e l avvenire dell umanità passano attraverso

Dettagli

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione Disabilità Promozione e Comunità Disagio adulto Minori PIANO D AMBITO Povertà Immigrati Anziani Pagina 1 AREE TRASVERSALI La Città del Benessere Lavorare in maniera intersettoriale, coinvolgendo le diverse

Dettagli

Statuto dell ARCI Comitato di Verona

Statuto dell ARCI Comitato di Verona Statuto dell ARCI Comitato di Verona TITOLO I DEFINIZIONE, FINALITA, PROGRAMMA Art. 1 Il Comitato territoriale ARCI di Verona, ai sensi della Legge 383/2000, è una Associazione di Promozione Sociale, autonoma

Dettagli

Linee guida per un sistema d istruzione più inclusivo per le persone LGBTQ LINEE GUIDA

Linee guida per un sistema d istruzione più inclusivo per le persone LGBTQ LINEE GUIDA LINEE GUIDA PER UN SISTEMA DI ISTRUZIONE PIÙ INCLUSIVO PER LE PERSONE LGBTQ 1 PREMESSA Queste linee guida sono frutto di un attento lavoro di gruppo tra attivisti del sindacato studentesco e delle associazioni

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE

I DIRITTI DELLE DONNE NELLA NUOVA U.E. ALLARGATA: UN INTRODUZIONE Ente accreditato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la formazione professionale Servizio di promozione europea della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Punto della Rete informativa per

Dettagli

Quante volte ti hanno discriminato o ti sei sentito rifiutato, inadeguato perché gay lesbica bisessuale o transessuale?

Quante volte ti hanno discriminato o ti sei sentito rifiutato, inadeguato perché gay lesbica bisessuale o transessuale? Quante volte ti hanno discriminato o ti sei sentito rifiutato, inadeguato perché gay lesbica bisessuale o transessuale? Gay Help Line è il numero gratuito (da tutta Italia e da tutti i telefoni, fissi

Dettagli

Orientamento sessuale

Orientamento sessuale Consiglio d Europa / Corte Europea dei diritti dell Uomo, 2013. Le lingue ufficiali della Corte Europea dei Diritti dell Uomo sono il francese e l inglese. La presente traduzione non vincola la Corte.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2592 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARZANO, CAPUA, FASSINA, GALGANO, GRIBAUDO, GIUSEPPE GUERINI, LA MARCA, LAFORGIA, LAVAGNO,

Dettagli

Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze Considerazioni generali. Il testo unificato, presentato presso la Seconda Commissione Permanente del Senato

Dettagli

POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE POLITICHE ED ESPERIENZE EUROPEE PER COMBATTERE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE Manuela Samek Lodovici IRS- Università Cattolica Milano 21 novembre 2013 Diverse forme e contesti di violenza contro le donne,

Dettagli

BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA

BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA BREVE CURRICULUM DELL ASSOCIAZIONE DACCI UNA ZAMPA INFORMAZIONI SOCIETARIE Denominazione Dacci una Zampa Onlus Forma giuridica - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale Presidente Candida Naccarato

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

http://notes.regione.lazio.it/regionelazio/leggi.nsf/ricconsiglio/e38b...

http://notes.regione.lazio.it/regionelazio/leggi.nsf/ricconsiglio/e38b... Pagina 1 di 6 L.R. 19 Marzo 2014, n. 4 Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani

Dettagli

Regione Lazio. Leggi Regionali 20/03/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 23

Regione Lazio. Leggi Regionali 20/03/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 23 Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 19 marzo 2014, n. 4 Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura

Dettagli

LINEE GUIDA Per un informazione rispettosa delle persone LGBT. Giorgia Serughetti

LINEE GUIDA Per un informazione rispettosa delle persone LGBT. Giorgia Serughetti LINEE GUIDA Per un informazione rispettosa delle persone LGBT Giorgia Serughetti LGBT: dietro una sigla LGBT è un acronimo che tiene insieme le parole lesbica, gay, bisessuale e transessuale/transgender.

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Funzioni della Regione)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Funzioni della Regione) LEGGE REGIONE MARCHE 11 NOVEMBRE 2008, N. 32 Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Funzioni della Regione) Art. 3 (Istituzione del Forum permanente) Art. 4 (Iniziative di prevenzione) Art. 5 (Informazione) Art. 6

Dettagli