La rilevanza del risk management nella gestione d impresa. Giorgia Profumo Università degli Studi di Napoli Parthenope

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1 La rilevanza del risk management nella gestione d impresa Giorgia Profumo Università degli Studi di Napoli Parthenope

2 Le nozioni alternative di rischio L approccio tradizionale-assicurativo: il rischio è l insieme delle possibili minacce: possibilità che si verifichino degli effetti avversi in seguito ad eventi naturali o azioni umane (Renn, 1998) situazione nella quale c è la possibilità di ottenere un risultato peggiore rispetto alle aspettative (Klugman et al., 1998) Questo approccio si caratterizza per il fatto che presenta una visione solo negativa del rischio, derivante dal fatto che inizialmente si prestava attenzione esclusivamente ai rischi puri, in cui il migliore scenario possibile si ha quando non si verifica nessun effetto avverso. La visione del rischio come sola minaccia si presenta invece rischiosa in caso di rischi speculativi, collegati ad eventi dai quali può scaturire tanto una perdita, quanto un guadagno.

3 Le nozioni alternative di rischio segue L approccio statistico-finanziario: il rischio è inteso come aleatorità statistica, vale a dire come possibile scostamento di una variabile aleatoria rispetto alle aspettative. Rilevano gli scostamenti rispetto al valore atteso. L approccio manageriale: il rischio è inteso come possibile scostamento rispetto agli obiettivi prefissati. I rischi sono eventi futuri e incerti che possono influenzare il raggiungimento degli obiettivi strategici, operativi e finanziari di un istituzione. Come nell approccio statistico-finanziario anche qui sono considerate sia le minacce che le opportunità, anche se prevalgono in letteratura le visioni negative: il rischio rappresenta la potenzialità di un evento sfavorevole, inteso come la variazione di segno negativo rispetto ad un situazione prevista (Borghesi, 1985) il rischio è collegato ad eventi dannosi per l impresa, intesi come l ottenimento di un risultato negativo, ovvero di un risultato positivo inferiore alle aspettative (Misani, 1994).

4 Definizione di rischio aziendale Un rischio aziendale d impresa può essere definito come l insieme dei possibili effetti positivi (opportunità - upside risk) e negativi (minacce - downside risk) di un evento inaspettato sulla situazione economica, finanziaria,patrimoniale e sull immagine dell impresa. Riguarda tutti gli eventi rischiosi; Non riguarda solo le manifestazioni negative.

5 Tipologie di rischio Le classificazioni dei rischi possono essere effettuate in base: Alla natura interna o esterna all azienda dell evento che lo origina: 1. Rischi esterni 2. Rischi interni Al legame con l andamento economico generale: 1. Rischi sistematici (non diversificabili) 2. Rischi diversificabili (specifici) Agli effetti che producono sulle attività d impresa: 1. Rischi speculativi 2. Rischi puri

6 Tipologie di rischio Le tipologie di rischio dipendono dall obiettivo perseguito dall impresa: Rischi strategici Rischi operativi Rischi finanziari Rischi di immagine Rischi informativi Nuovi rischi?

7 I rischi strategici Il rischio strategico riguarda il grado di successo delle strategie aziendali di più alto livello Nel definire la strategia aziendale, il top management deve considerare le fonti di aleatorietà esterne e cercare di anticipare e/o governare dinamicamente i rischi connessi. E, inoltre, necessario individuare i possibili scenari che si potranno realizzare e, per ciascuno di questi, definire delle linee di azione contingenti.

8 I rischi operativi I rischi operativi riguardano l attività tipica d impresa I principali rischi operativi riguardano: Grado di efficienza dei processi aziendali (fattispecie assimilabile al rischio strategico); Rischio di prezzo riguardante i prodotti dell impresa o i costi di acquisizione dei fattori produttivi (fattispecie assimilabile al rischio finanziario); Effetto della leva operativa, cioè l effetto moltiplicativo del rischio di volume, determinato dalla presenza di costi fissi aziendali.

9 I rischi finanziari I rischi finanziari di business sono tutti quei rischi che si originano dallo svolgimento dell attività tipica di impresa e sono legati al prezzo di strumenti negoziati sui mercati finanziari. Esempi tipici sono: Rischio di cambio legato a transazioni commerciali; Rischio di tasso di interesse; Rischio legato ad un eccessivo indebitamento.

10 Evoluzione del risk management Visione restrittiva: Il risk management può essere definito come la funzione aziendale che ha il compito di identificare, gestire e sottoporre a controllo economico i rischi puri dell azienda (Forestieri, 1996) Il risk management si limita all analisi dei soli rischi puri d impresa. I rischi speculativi rientrano nella gestione aziendale ordinaria (Misani, 1994)

11 Evoluzione del risk management segue Visione ampliata: Il risk management rappresenta una dimensione di governo e gestione dell impresa volta al presidio della stabilità strategica e reddituale dell impresa (Popoli, 2008) Il risk management, in questa accezione, può considerarsi l espressione di una cultura d impresa che si fonda sulla capacità di individuare le fonti di ogni tipologia di rischio d impresa, saperle valutare e trattare correttamente

12 Evoluzione del risk management segue Approccio tradizionale Rischio come caso a sé Attenzione a tutti i rischi analizzati Attenuazione del rischio Limiti del rischio Rischi senza responsabili Quantificazione casuale del rischio Il rischio non rientra nelle mie responsabilità Approccio moderno Rischio nell ambito della strategia aziendale Scala di priorità dei rischi Ottimizzazione del portafoglio rischi Strategia del rischio Responsabilità del rischio definite Monitoraggio e misurazione Ownership del rischio legata all ownership degli obiettivi

13 Un approccio al risk management: l enterprise risk management Framework che è stato proposto nel 2004 dal CoSO of the Tradeway Commission allo scopo di guidare i manager nella valutazione e nel miglioramento della gestione del rischio aziendale complessivamente inteso, attraverso un modello integrato che intende comprendere tutti i rischi aziendali

14 ERM - Definizione E un processo posto in essere dal consiglio di amministrazione, dal management e da altri operatori della struttura aziendale, utilizzato nell ambito della formulazione della strategia nell organizzazione, progettato per individuare eventi potenziali che possono influire sull attività aziendale, per gestire il rischio entro i limiti di rischio accettabile e per fornire la ragionevole sicurezza sul conseguimento degli obiettivi aziendali

15 Il processo di risk management Obiettivi dell impresa Identificazione rischi Descrizione rischi Aggregazione rischi Valutazione rischi Legenda Risk reporting Componente manageriale Gestione del rischio Residual risk assessment e residual risk reporting Componente tecnica Monitoring

16 Identificazione dei rischi Identificare un rischio: individuare i fattori esterni (l economia, l ambiente, la politica, il sociale, la tecnologia) e i fattori interni (le infrastrutture, il personale, i processi) potenziali che, se qualora si verificassero, inciderebbero sull attività aziendale. Obiettivo: individuare tutti i principali rischi aziendali, al fine di rilevare il profilo di rischio complessivo dell azienda. Processo costoso sia in termini di tempo che di denaro: la scelta della tecnica di identificazione deve fondarsi su un calcolo di convenienza economica che tenga conto dei costi dell identificazione e dei danni derivanti dalla mancata individuazione. Il Risk Assessment ha la finalità di aggregare i rischi in pool (portafoglio) e comporta un attenta analisi della propensione al rischio dell impresa ( risk appetite ).

17 Valutazione dei rischi Individuare le probabilità delle possibili manifestazioni del rischio e gli effetti sull impresa. Tali effetti possono essere, per esempio, classificati in effetti economicofinanziari, effetti sull immagine e effetti relativi a sanzioni penali, civili e amministrative. Per raggiungere tale obiettivo possono essere utilizzate tre tipologie di tecniche: Qualitative Semiquantitative Quantitative

18 La matrice probabilità-impatto Probabilità Impatto Insignificante Basso Moderato Elevato Catastrofico Quasi Certo Alto Alto Estremo Estremo Estremo Probabile Moderato Alto Alto Estremo Estremo Moderata Basso Moderato Alto Estremo Estremo Improbabile Basso Basso Moderato Alto Estremo Rara Basso Basso Moderato Alto Alto

19 La matrice P-I con punteggi lineari 50 Probabilità Rischio Alto Rischio Medio Impatto Rischio Basso

20 La matrice P-I e la gestione del rischio Impatto /entità del rischio Alto Possibile mitigazione dei rischi tramite assicurazione Rischi da gestire e controllare con attenzione Basso Rischi marginali Aree richiedenti la revisione della qualità dei processi Basso Fonte: KPMG, 2001 Alto Livello di probabilità

21 Gestione dei rischi non assunzione: rinuncia ad assumere un determinato rischio; prevenzione: influenza sulla probabilità degli scenari sfavorevoli (riduzione) e favorevoli (incremento); protezione: riduzione delle perdite negli scenari più sfavorevoli; assicurazione: assunzione di una copertura assicurativa che trasferisca il rischio ad altri soggetti; ritenzione: assunzione di un rischio senza adottare alcuna esplicita misura di gestione dello stesso.

22 Rilevanza del risk management L Enterprise Risk Management, da cui scaturisce un adeguato sistema di controllo interno, favorisce: Il raggiungimento degli obiettivi aziendali; Il miglioramento delle performance aziendali (riduzione della variabilità dei cash flow); L ottimizzazione dei costi di gestione dei rischi; Una crescente fiducia da parte degli investitori; Il raggiungimento di un vantaggio competitivo da parte delle imprese, perché capaci di rispondere meglio ai cambiamenti dell ambiente competitivo. Protezione e miglioramento del valore dell impresa

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