Misurazione e Gestione del Rischio di Liquidità

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1 Misurazione e Gestione del Rischio di Liquidità Introduzione di Emanuele Facile e Alberto Bortolin Financial Innovations Udine, 14 febbraio 2013

2 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 2

3 Il rischio di liquidità Il rischio di liquidità è la possibilità che l azienda non sia in grado di far fronte ai fabbisogni di cassa, correnti e futuri, oppure possa farlosoloacondizioni l i i economiche ih penalizzanti Profilo di rischio Descrizione Effetti Rischio Necessità di: Oneri finanziari maggiori economico: Costo sostenere extra costi per finanziarsi, p.e. utilizzo di della liquidità linee di credito marginali; richiesta urgente di nuove aperture di credito, con relativi costi di istruttoria e scarso potere negoziale liquidare titoli in condizioni di mercato sfavorevoli, del budget Perdite in conto capitale sui titoli da liquidareid ovvero ricorrere a finanziamenti Rischio finanziario: Disponibilità di Instabilità delle linee di credito esistenti, p.e. ricorso eccessivo a linee di credito a revoca Effetti negativi sulla gestione ordinaria (rapporti di fornitura, liquidità Difficoltà ad ottenere nuovi finanziamenti livelli produttivi) Ritardo o sospensione degli investimenti 3

4 Il processo di gestione Identificazione fattori di rischio Misurazione dell'esposizione Strumenti di gestione Controllo Fattori interni Orizzonte temporale Allungamento della durata media del debito Elaborazione e aggiornamento degli indicatori di rischio Fattori esterni Componenti dell esposizione i Incremento delle linee confermate Misura dell esposizione Diversificazione della raccolta 4

5 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 5

6 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti A2A SpA Copertura impegni finanziari a breve ed esigenze temporanee di liquidità Linee di credito committed Autogrill SpA Copertura obbligazioni associate a passività Linee di credito multicurrency e finanziarie multiborrower di tipo revolving Atlantia Spa Davide Campari Milano SpA DiaSorin SpA Copertura fabbisogni finanziari programmati Copertura fabbisogni finanziari esigenze temporanee di liquidità Copertura fabbisogni finanziari esigenze temporanee di liquidità programmati ed programmati ed Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Depositi vincolati Linee di credito committed Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito non utilizzate Flussi generati dalla gestione ordinaria e finanziariai i Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito non utilizzate Flussi generati dalla gestione ordinaria e finanziaria 6

7 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti Enel Green Copertura fabbisogni finanziari di piani di Linee di credito committed Power SpA sviluppo su specifici progetti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ENEL SpA Eni SpA Fiat Group SpA Fiat Industrial SpA Copertura fabbisogni finanziari programmati inattesi Struttura d indebitamento equilibrata e diversificata Struttura d indebitamento equilibrata e diversificata Copertura impegni finanziari a breve e obbligazioni in scadenza Adeguata elasticità operativa per i programmi di sviluppo Copertura fabbisogni finanziari programmati e inattesi Mantenimento prudente livello di liquidità Adeguata flessibilità operativa e strategica Copertura fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza e dagli investimenti previsti e Centralizzazione della tesoreria di gruppo Emissioni obbligazionarie Flussi generati dalla gestione ordinaria e finanziaria Centralizzazione della tesoreria di gruppo EmissioniE i i i obbligazionarie i i Linee di credito committed Euro Medium Term Notes Centralizzazione della tesoreria di gruppo Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito revolving e committed Emissioni obbligazionarie Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito non utilizzate t 7

8 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti Finmeccanicai SpA Impregilo SpA Lottomatica Group SpA Luxottica Group SpA Ottimizzazione della gestione delle risorse finanziare Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Contenimento dell indebitamento e mantenimento equilibrio i finanziarioi i Autonomia finanziaria delle commesse in corso di esecuzione Gestione bilanciata della leva finanziaria Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Centralizzazione della tesoreria Emissioni obbligazionarie Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito committed Euro Medium Term Notes Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Depositi vincolati Emissioni obbligazionarie Flussi generati dalla gestione operativa Linee di credito revolving Term Loan Facility Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Centralizzazione della tesoreria di gruppo Emissioni obbligazionarie Disponibilità ibilità liquide id e mezzi equivalenti Linee di credito committed 8

9 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti Gruppo Mediaset SpA Pirelli & C. Spa Equilibrio tra le linee di finanziamento committed e uncommitted Esposizione finanziaria media dell esercizio < 80% del valore complessivo accordato dal sistema creditizio Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Emissioni obbligazionarie Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito committed revolving Concentrazione delle date di pagamento in corrispondenza n dei più significativi i flussi di incasso Centralizzazione della tesoreria Emissioni obbligazionarie Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito committed Parmalat SpA Prysmian SpA Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Copertura fabbisogni finanziari programmati e buffer di liquidità per fabbisogni inattesi Centralizzazione della tesoreria Cash pooling e investimenti temporanei liquidità Flussi generati dalla gestione ordinaria Centralizzazione della tesoreria Linee di credito revolving Bonding facility 9

10 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti Ferragamo SpA Saipem SpA SMT Microelettronics Ansaldo STS Soddisfacimento prevedibili impegni finanziari nel breve termine Adeguato livelli di flessibilità operativa per eventuali programmi di sviluppo Copertura fabbisogni finanziari programmati e inattesi Struttura d indebitamento equilibrata e diversificata Basso rapporto Debt/Equity Adeguata flessibilità finanziaria Ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie Copertura fabbisogni finanziari programmati e inattesi Centralizzazione della tesoreria Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito committed Linee di credito inutilizzate Convenzioni di tesoreria accentrata con Eni SpA Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Flussi generati dalla gestione ordinaria Linee di credito committed Centralizzazione della tesoreria Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito inutilizzate 10

11 Il rischio di liquidità nelle società quotate Società Obiettivi perseguiti Strumenti Telecom Italia SpA Adeguato livello di flessibilità finanziaria Copertura delle esigenze di rifinanziamento almeno dei successivi 12 mesi Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Linee di credito committed Tod s SpA Basso livello di esposizione nei confronti del Flusso di cassa generato dalla gestione sistema bancario ordinaria Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Gruppo Terna Copertura fabbisogni finanziari preventivabili Emissioni obbligazionarie Disponibilità ibilità liquideid emezzi equivalenti Linee di credito inutilizzate Euro Medium Term Notes 11

12 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 12

13 L identificazione dei fattori di rischio L azienda deve valutare la sua sensibilità ai fattori che possono esporla ad una crisi di liquidità. Fattori iinterni i Composizione squilibrata, per importo e tipologia, delle linee di credito o p.e. aziende che si finanziano a prevalentemente pevae e a breve beve termine e con anticipi sbf, possono non avere, in fasi di riduzione del fatturato, sufficienti crediti da anticipare, e ricorrono al finanziamento in conto corrente, molto più costoso anche dei mutui Errata pianificazione del fabbisogno o p.e. fabbisogni imprevisti che costringono a usare linee di credito marginali, o a chiedere aperture di credito urgenti (con relativi costi di istruttoria) Illiquidità degli investimenti o p.e. se l'azienda ha impiegato la liquidità in titoli a 3 anni, un fabbisogno imprevisto può costringere a vendere in perdita, ovvero a utilizzare finanziamenti bancari Peggioramento del merito creditizio (livello e rischi di riduzione del rating) o P.e. per un risultati economici negativi 13

14 L identificazione dei fattori di rischio Fattori esterni Riduzione del rating come reazione delle banche a notizie o eventi sfavorevoli all attività dell azienda o del settore Riduzione dell offerta di credito o irrigidimento delle sue condizioni (importo delle linee, cambiamenti forme tecniche, passaggio a scadenza di alcuni fidi, utilizzo dei fidi autoliquidanti più difficoltoso) Richiesta di integrazione di garanzie il cui valore sia diminuito per le variazioni dei prezzi di mercato (p.e. perdita di valore di immobili ipotecati a favore di un finanziatore) 14

15 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 15

16 La misura dell esposizione (1/5) La misurazione dell esposizione si innesta sul processo di elaborazione del budget di tesoreria, o del piano finanziario pluriennale, e considera i seguenti elementi: L orizzonte temporale dell analisi Le componenti dell esposizione Il metodo di misurazione 16

17 La misura dell esposizione (2/5) Orizzonte temporale Esposizione di breve termine Periodo di 12 mesi dalla data di analisi, suddiviso in sottoperiodi mensili Esposizione di medio termine L orizzonte temporale coincide conquello dei piani economici aziendali: 3-5 anni, suddiviso in vari sottoperiodi 17

18 La misura dell esposizione (3/5) Componenti dell esposizione Flussi di cassa operativi o Importi di incassi e pagamenti relativi all orizzonte temporale dell analisi o Grado di prevedibilità e di certezza dei flussi di cassa Flussi di cassa finanziari o Rimborsi di finanziamenti Fonti finanziarie instabili o Linee che scadono o sono revocabili entro l orizzonte temporale considerato, quindi comportano il rischio di non essere rinnovate: linee di credito non confermate, finanziamenti e linee di credito in scadenza Fonti finanziarie stabili o Linee di credito e finanziamenti confermati, di durata almeno pari all orizzonte temporale di analisi 18

19 La misura dell esposizione (4/5) Misura dell esposizione In ogni sottoperiodo dell'orizzonte temporale l'esposizione è pari a: Cash flow operativo (componente certa o molto probabile) + impegni finanziari (rimborsi di finanziamenti a breve e lungo termine) importo delle fonti di finanziamento stabili Questa differenza è l importo esposto al rischio di non essere finanziabile nel caso venissero a mancare le linee a revoca. 19

20 La misura dell esposizione (5/5) Calcolo dell'esposizione un esempio Cash flow forecast Mese 1 Mese 2 Mese 3 Debito iniziale Cash flow totale Debito finale di cui Mutui Utilizzi di linee a revoca Analisi esposizione Rimborso mutui Rimborso linee a revoca Cash flow totale Esposizione Progamma di copertura Nuovo mutuo Nuova linea stand by Totale Esposizione dopo programma di copertura

21 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 21

22 La gestione (1/6) La riduzione dell esposizione al rischio di liquidità si ottiene attraverso varie linee di azione: L allungamento della durata media del debito La diversificazione delle fonti di finanziamento La costituzione di una riserva di liquidità 22

23 La gestione (2/6) Allungare la durata media del debito (p.e. 5-7 anni) Aumentare la durata media del debito totale o Sostituire finanziamenti di medio-lungo termine e linee di credito confermate (p.e. leasing, mutui, linee di credito stand by) ai finanziamenti di breve termine Aumentare la durata del debito a medio lungo termine o Allungare la durata dei mutui e delle linee di credito confermate già disponibili o in procinto di rinnovo o Aumentare la quota dei finanziamenti con rimborso globale alla scadenza 23

24 La gestione (3/6) Diversificare le forme di finanziamento, per evitare conseguenze negative derivanti da malfunzionamenti di singoli segmenti del mercato bancario. Utilizzare forme di finanziamento basate sugli asset aziendali, meno esposte a turbolenze dei mercati finanziari, p.e. leasing Utilizzare tutte le modalità di finanziamento a breve termine disponibili (anticipi su fatture, anticipi export, factoring ecc.) Valutare la diversificazione della raccolta al di fuori del credito bancario, mediante l emissione di titoli di debito 24

25 La gestione (4/6) Mantenere le linee di fido disponibili: Utilizzare a rotazione tutti gli affidamenti Pianificare in modo coerente con gli utilizzi la canalizzazione del lavoro bancario 25

26 La gestione (5/6) Costituire una riserva di liquidità Aprire una linea di credito stand by da lasciare inutilizzata, p.e. di importo pari alla somma degli impegni finanziari (rimborsi di finanziamenti e interessi) dell'esercizio successivo. Il costo della riserva è pari alla commissione di non utilizzo. Questa alternativa è praticabile solo per le imprese solvibili e per importi abbastanza elevati. Una riserva di liquidità certa, e non solo potenziale, può essere costituita con la stipula di un mutuo e il deposito dll della liquidità. Il costo di questasoluzione, pari alla dff differenza fra il tasso del mutuo e il tasso sul deposito, è normalmente elevato. Il costo da sostenere per una riserva di liquidità potenziale o certa può essere meno rilevante della certezza di disporre delle risorse monetarie in caso di necessità. 26

27 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 27

28 La stabilità delle linee di credito un approfondimento Le linee di credito e i finanziamenti sono stabili se la banca non può revocarle o chiederne il rimborso in modo totalmente discrezionale, p.e. linee di credito confermate, mutui. In realtà la stabilità è raramente assoluta, in quanto è abituale che la banca mantenga la facoltà di revocarle in caso di forte deterioramento della situazione economica del debitore (c.d. evento sostanzialmente pregiudizievole o MAC material adverse change). Quando però il deterioramento della situazione aziendale sfocia in una situazione di crisi, con la revoca la banca può incorrere in precise responsabilità bl previste dalla legge fallimentare relativamente al concorso nell aggravamento della crisi. Per ottenere il maggior grado di stabilità delle linee di credito è necessario quindi negoziare accuratamente le clausole del contratto, in particolare tutte quelle che prevedono la possibilità di risoluzione del contratto, o che consentano alla banca di modificare unilateralmente le condizioni economiche lasciando al debitore la facoltà di recesso. 28

29 Il rischio di liquidità su una linea confermata Un esempio Clausola di Market Disruption Nel caso in cui: Le Banche comunichino all'agente che, per cause afferenti il mercato interbancario o i mercati finanziari in generale, a. Non è loro possibile reperire sul mercato interbancario la provvista necessaria per la partecipazione alle linee di credito in relazione ad un dato periodi di interesse, ovvero b. Il costo di tale provvista per tale periodo è superiore all'euribor L'Agente LAgente informerà prontamente la Società che le disposizioni del presente articolo sono operanti. Nei cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione la Società, la Banche e l'agente avvieranno negoziazioni in buona fede per un periodo non superiore a trenta giorni lavorativi, al fine di concordare un tasso di riferimento alternativo, anche temporaneamente, al tasso di riferimento e minimizzare i costi di provvista. 29

30 Il rischio di liquidità su una linea confermata Un esempio Clausola di Market Disruption Se non viene raggiunto alcun accordo sul tasso alternativo al tasso di riferimento, ciascuna banca dovrà determinare in buona fede, tramite l'agente, un tasso alternativo al tasso di riferimento applicabile alla propria p quota di partecipazione p del relativo periodo di interessi. 30

31 Il rischio di liquidità su una linea confermata Un esempio Osservazioni La formulazione della clausola non distingue il caso di crisi del mercato da quello di crisi della banca (downgrading del rating) La banca non è tenuta a spiegare le circostanze che hanno determinato l'aumento del costo di raccolta né a fornire documenti che provino che l costo di raccolta è superiore all'euribor La banca non è tenuta a cercare fonti alternative di raccolta che possano contenere il costo La banca non è tenuta a spiegare come ha calcolato il tasso alternativo Non sono previste modalità di controllo circa il ritorno ad una situazione "normale" 31

32 Il rischio di liquidità su una linea confermata Un esempio Potenziali rischi dell'aumento del tasso applicato dalla banca Disallineamento fra il tasso di riferimento del finanziamento e quello di un'eventuale copertura (IRS, cap) Financial covenants: peggioramento dei covenant che includono gli interessi passivi Events of Default: possibile attivazione della clausola degli eventi sostanzialmente pregiudizievoli 32

33 Il rischio di liquidità su una linea confermata Un esempio Possibile approccio negoziale Inserire l'esclusione per il downgrading della banca Inserire obbligo di documentare le circostanze e l'effettivo aumento del costo per lo specifico finanziamento Prevedere la possibilità di applicare periodi di interesse diversi da quelli standard previsti dal contratto, secondo la liquidità dl del mercato interbancario 33

34 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione Il rischio di liquidità nelle società quotate L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità delle linee di credito un approfondimento Il controllo 34

35 Il controllo Il rischio di liquidità è controllabile e gestibile attraverso indicatori del livello del rischio di liquidità, che rappresentano variabili-obiettivo da migliorare con la politica finanziaria Indicatori di struttura finanziaria Debiti finanziari / patrimonio netto PFN / Mol Indicatori di durata del debito Durata media dei finanziamenti Durata media dei finanziamenti a lungo termine Indicatori di stabilità dei finanziamenti Finanziamenti a lungo termine (incluso leasing) + linee di credito confermate / finanziamentii i e linee di credito totali (incluso leasing) 35

36 Indice Il rischio di liquidità e il processo di gestione L'identificazione dei fattori di rischio La misurazione dell'esposizione La gestione La stabilità bl dll delle linee dicredito d un approfondimento Il controllo Il rischio di liquidità nelle società quotate 36

37 Per informazioni: Financial Innovations Srl tel fax

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