OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ IN CONSULENZA IN UN ALTRA AZIENDA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ IN CONSULENZA IN UN ALTRA AZIENDA"

Transcript

1 1 OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ IN CONSULENZA IN UN ALTRA AZIENDA QUESITI (posti in data 18 dicembre 2011) 1) è possibile svolgere servizio di pronta disponibilità in due aziende ospedaliere diverse, anche se nella stessa città? 2) è possibile eseguire un servizio di consulenza quotidiano in altra azienda? RISPOSTE (inviate in data 2 gennaio 2012) 1) la pronta disponibilità è una prestazione lavorativa alla quale sono tenuti i dirigenti medici per assicurare la continuità assistenziale essenziale soprattutto in alcuni servizi critici, ed è disciplinata dall articolo 17 del CCNL 2002_2005. A questa prestazione sono tenuti tutti i dirigenti medici, esclusi i titolari di incarico di struttura complessa, secondo modalità e turni che devono essere definiti, previa concertazione con le organizzazioni sindacali aziendali, nell ambito del piano annuale per l emergenza urgenza. Si tratta quindi di una prestazione integrata nel contesto aziendale, e non appare coerente svolgere questa prestazione per aziende diverse da quella di appartenenza (a meno che non si stipuli una specifica convenzione, che ho comunque difficoltà a ritenere possibile, tra le Aziende interessate). 2) l attività di consulenza per aziende o enti diversi da quello al quale si appartiene rientra tra le fattispecie previste dall articolo 55 del CCNL 1998_2001 ed è disciplinata dall articolo 58, che ne definisce natura e limiti, riconducendone comunque l esercizio ad un rapporto convenzionale tra aziende, e mai ad un rapporto diretto tra l azienda presso la quale la prestazione professionale viene svolta ed il dirigente che materialmente la svolge, il quale opera sempre in nome e per conto dell azienda di appartenenza.

2 2 RIFERIMENTI NORMATIVI CCNL 2002_2005 ARTICOLO 17 Pronta disponibilità 1. Il servizio di pronta disponibilità è caratterizzato dalla immediata reperibilità del dirigente e dall'obbligo per lo stesso di raggiungere il presidio nel tempo stabilito, previa concertazione con le organizzazioni sindacali nell'ambito del piano annuale adottato dall'azienda per affrontare le situazioni di emergenza in relazione alla dotazione organica ed agli aspetti organizzativi delle strutture. 2. Sulla base del piano annuale per le emergenze, sono tenuti al servizio di pronta disponibilità i dirigenti (esclusi quelli di struttura complessa) in servizio presso unità operative con attività continua nel numero strettamente necessario a soddisfare le esigenze funzionali. Sempre previa concertazione con le organizzazioni sindacali aziendali, possono essere individuate altre unità operative per le quali, sulla base dei piani per le emergenze, sia opportuno prevedere il servizio di pronta disponibilità. 3. Il servizio di pronta disponibilità è limitato ai soli periodi notturni e festivi, può essere sostitutivo ed integrativo dei servizi di guardia ed è organizzato utilizzando dirigenti appartenenti alla medesima disciplina. Nei servizi di anestesia, rianimazione e terapia intensiva può prevedersi esclusivamente la pronta disponibilità integrativa. Il servizio di pronta disponibilità integrativo dei servizi di guardia è di norma di competenza di tutti i dirigenti, compresi quelli di struttura complessa. Il servizio sostitutivo coinvolge a turno individuale, solo i dirigenti che non siano titolari di incarico di struttura complessa. 4. Il servizio di pronta disponibilità ha durata di dodici ore. Due turni di pronta disponibilità sono prevedibili solo per le giornate festive. Di regola non potranno essere previste per ciascun dirigente più di dieci turni di pronta disponibilità nel mese.

3 3 CCNL 2002_2005 ARTICOLO 17 Pronta disponibilità 5. La pronta disponibilità dà diritto ad una indennità per ogni dodici ore. Qualora il turno sia articolato in orari di minore durata che comunque non possono essere inferiori a quattro ore l'indennità è corrisposta proporzionalmente alla durata stessa, maggiorata del 10%. In caso di chiamata, l'attività prestata viene computata come lavoro straordinario o compensata come recupero orario. 6. Nel caso in cui la pronta disponibilità cada in un giorno festivo spetta un giorno di riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale. 7. Ai compensi di cui al presente articolo si provvede con il fondo per il trattamento accessorio legato a particolari condizioni di lavoro. 8. Le parti concordano che, attenendosi ai criteri generali definiti dalle Regioni nell ambito linee di indirizzo che esse possono emanare per uniformare i comportamenti delle diverse aziende, sono individuate le modalità per il graduale superamento della pronta disponibilità sostitutiva, allo scopo di garantire mediante turni di guardia una più ampia tutela assistenziale nei reparti di degenza.

4 4 CCNL 1998_2001 LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA DEI DIRIGENTI MEDICI CON RAPPORTO DI LAVORO ESCLUSIVO ARTICOLO 55 Tipologie di attività libero professionali 1. L'esercizio dell'attività libero professionale avviene al di fuori dell'impegno di servizio e si può svolgere nelle seguenti forme: a) libera professione individuale, caratterizzata dalla scelta diretta da parte dell'utente del singolo professionista cui viene richiesta la prestazione; b) attività libero professionale a pagamento, svolte in équipe all'interno delle strutture aziendali, caratte-rizzata dalla richiesta di prestazioni da parte dell'utente, singolo o associato anche attraverso forme di rappresentanza, all'equipe, che vi provvede nei limiti delle disponibilità orarie concordate. c) partecipazione ai proventi di attività professionale richiesta a pagamento da singoli utenti e svolta; individualmente o in équipe; in strutture di altra azienda del SSN o di altra struttura sanitaria non accreditata, previa convenzione con le stesse. d) partecipazione ai proventi di attività professionali, a pagamento, richieste da terzi (utenti singoli, associati, aziende o enti) all'azienda anche al fine di consentire la riduzione dei tempi di attesa, secondo programmi predisposti dall'azienda stessa, d'intesa con le équipes dei servizi interessati. 2. Si considerano prestazioni erogate nel regime di cui alla lettera d) del comma 1 anche le prestazioni richieste, in via eccezionale e temporanea, ad integrazione dell'attività istituzionale, dalle aziende ai propri dirigenti allo scopo di ridurre le liste di attesa o di acquisire prestazioni aggiuntive, soprattutto in presenza di carenza di organico ed impossibilità anche momentanea di coprire i relativi posti con personale in possesso dei requisiti di legge, in accordo con le équipes interessate e nel rispetto delle direttive regionali in materia.

5 5 CCNL 1998_2001 LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA DEI DIRIGENTI MEDICI CON RAPPORTO DI LAVORO ESCLUSIVO ARTICOLO 58 Altre attività a pagamento 1. L'attività di consulenza dei dirigenti medici e veterinari, per lo svolgimento di compiti inerenti i fini istituzionali, all'interno dell'azienda o ente costituisce particolare incarico dirigenziale ricompreso tra gli incarichi professionali anche di alta specializzazione, di consulenza, di studio, e ricerca, ispettivi, di verifica e di controllo specificamente indicati tra le tipologie di incarichi dirigenziali conferibili alla lettera c) dell articolo 27 del CCNL 1998_ Qualora l attività di consulenza sia chiesta all azienda da soggetti terzi, essa costituisce una particolare forma di attività aziendale a pagamento, rientrante tra le ipotesi di cui all articolo 55 lettera c), da esercitarsi al di fuori dell impegno di servizio. Essa viene attuata nei seguenti casi e con le modalità sotto indicate: a) In servizi sanitari di altra azienda o ente del comparto, mediante apposita convenzione tra le istituzioni interessate che disciplini: - i limiti orari minimi e massimi dell'impegno, comprensivi anche dei tempi di raggiungimento delle sedi di servizio, compatibili con l'articolazione dell'orario di lavoro; - il compenso e le modalità di svolgimento. b) Presso istituzioni pubbliche non sanitarie o istituzioni socio sanitarie senza scopo di lucro, mediante apposita convenzione tra i soggetti istituzionali che attesti che l'attività non è in contrasto con le finalità ed i compiti istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale e disciplini: - la durata della convenzione; - la natura della prestazione, che non può configurare un rapporto di lavoro subordinato e deve essere a carattere occasionale; - i limiti di orario dell'impegno, compatibili con l'articolazione dell'orario di lavoro; - l'entità del compenso; - motivazioni e fini della consulenza, al fine di accertarne la compatibilità con l'attività di istituto.

6 6 CCNL 1998_2001 LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA DEI DIRIGENTI MEDICI CON RAPPORTO DI LAVORO ESCLUSIVO ARTICOLO 58 Altre attività a pagamento 3. Il compenso per le attività di cui alle lettere a) e b) deve affluire all'azienda o ente di appartenenza che provvede ad attribuirne il 95 % al dirigente avente diritto quale prestatore della consulenza con la retribuzione del mese successivo. 4. Tra le attività di cui al presente articolo rientra quella di certificazione medico legale resa dall azienda per conto dell'istituto Nazionale degli Infortuni sul lavoro (I.N.A.I.L.) a favore degli infortunati sul lavoro e tecnopatici.. Per i compensi si applica il comma 3.

7 7 INDICAZIONI OPERATIVE La consulenza di cui si parla deve essere formalmente richiesta dall Azienda interessata all Azienda di appartenenza, che potrà o meno attivare la collaborazione richiesta in relazione al rispetto di una serie di principi e vincoli che disciplinano in generale l esercizio dell attività libero professionale intramuraria, primo tra tutti il fatto che la prestazione richiesta, che dovrà ovviamente comunque essere effettuata al di fuori dell orario di servizio, sia compatibile, in termini organizzativi, con l esercizio delle attività istituzionali. Occorre verificare quali disposizioni specifiche, al di là delle norme generali che disciplinano la materia, sia nelle leggi che nel contratto nazionale di lavoro, sono contenute nel regolamento aziendale relativo all attività libero professionale intramuraria, regolamento che deve tra l altro recepire gli indirizzi che la Regione può emanare in materia. Opportuno, prima di intraprendere iniziative formali, è un preliminare sondaggio delle valutazioni del proprio diretto referente organizzativo e del responsabile del settore libera professione intramoenia, in una logica di trasparenza che deve informare i comportamenti in ogni azienda pubblica.

OGGETTO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE CON UNA ORGANIZZAZIONE NON PROFIT

OGGETTO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE CON UNA ORGANIZZAZIONE NON PROFIT 1 OGGETTO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE CON UNA ORGANIZZAZIONE NON PROFIT QUESITO (posto in data 22 aprile 2010) Sono un anestesista rianimatore con un rapporto di lavoro esclusivo. Che tipo di attività

Dettagli

OGGETTO GUARDIA, PRONTA DISPONIBILITÀ E TRASPORTO ASSISTITO DI UN PAZIENTE CRITICO

OGGETTO GUARDIA, PRONTA DISPONIBILITÀ E TRASPORTO ASSISTITO DI UN PAZIENTE CRITICO 1 OGGETTO GUARDIA, PRONTA DISPONIBILITÀ E TRASPORTO ASSISTITO DI UN PAZIENTE CRITICO QUESITO (posto in data 21 gennaio 2010) Presso il nostro presidio ospedaliero è in funzione una guardia h 24 di rianimazione

Dettagli

OGGETTO TRASPORTO ASSISTITO PER IL TRASFERIMENTO AD ALTRO OSPEDALE

OGGETTO TRASPORTO ASSISTITO PER IL TRASFERIMENTO AD ALTRO OSPEDALE OGGETTO TRASPORTO ASSISTITO PER IL TRASFERIMENTO AD ALTRO OSPEDALE QUESITO (posto in data 2 giugno 2010) A quale medico spetta, per legge, l accompagnamento di un malato durante il trasporto da un ospedale

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO TURNI DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 20 dicembre 2009) Sono una giovane Anestesista. Vorrei capire come viene fatto un turno mensile di reparto, ovvero chi ha il potere di decidere quanti

Dettagli

CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale

CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale CCNL Medici e Veterinari Normativa Contrattuale ORARIO DI LAVORO E SUE ARTICOLAZIONI Orario di lavoro dei dirigenti (art. 14 CCNL 2002/05) Orario di lavoro dei dirigenti con incarico di direzione di struttura

Dettagli

OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ E SPESE DI VIAGGIO E PERNOTTAMENTO

OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ E SPESE DI VIAGGIO E PERNOTTAMENTO OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ E SPESE DI VIAGGIO E PERNOTTAMENTO QUESITO (posto in data 1 marzo 2011) Siamo due medici dipendenti di una Azienda Sanitaria Locale; con sede di lavoro in uno dei distretti

Dettagli

Il mio orario settimanale è distribuito sui 5 giorni settimanali con 7.36 ore al giorno. Ciò premesso si pongono i seguenti quesiti.

Il mio orario settimanale è distribuito sui 5 giorni settimanali con 7.36 ore al giorno. Ciò premesso si pongono i seguenti quesiti. 1 OGGETTO ORARIO DI LAVORO E TURNI DI PRESENZA QUESITI (posti in data 8 aprile 2014) Il mio orario settimanale è distribuito sui 5 giorni settimanali con 7.36 ore al giorno. Ciò premesso si pongono i seguenti

Dettagli

della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA

della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA Regolamento AZIENDALE della DIRIGENZA MEDICA e VETERINARIA dell Azienda U.S.L. di FERRARA (C.C.N.L. 3.11.2005) Ferrara, 21.5.2009 (sigla) 7.10.2009 (sottoscrizione) Ufficio Relazioni Sindacali Regolamento

Dettagli

OGGETTO PROBLEMI POSTI DALLA CARENZA DELLA DOTAZIONE ORGANICA

OGGETTO PROBLEMI POSTI DALLA CARENZA DELLA DOTAZIONE ORGANICA 1 OGGETTO PROBLEMI POSTI DALLA CARENZA DELLA DOTAZIONE ORGANICA QUESITI (posti in data 19 giugno 2012) Sono il responsabile facente funzioni di una unità operativa complessa di anestesia e rianimazione,

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PRONTA DISPONIBILITÀ CONGIUNTA PER DUE OSPEDALI QUESITI (posti in data 3 dicembre 2013) A seguito della fusione in area vasta dei servizi di medicina immuno trasfusionale degli ospedali dove

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO FERIE E LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA QUESITO (posto in data 7 ottobre 2009) Può un anestesista durante le sue ferie o durante un giorno di riposo esercitare attività libero professionale nella

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ORARIO DI LAVORO QUESITO (posto in data 29 maggio 2013) Nella nostra unità operativa tutti gli strutturati hanno un orario su 6 giorni eccetto una collega che lavora su 5 giorni. In base a ciò

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO TURNI DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 4 febbraio 2012) Sono un dirigente medico con rapporto a tempo pieno, da 20 anni. Da circa un anno lavoro, per trasferimento volontario, come chirurgo

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI - AVIANO

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI - AVIANO REGOLAMENTO SULL ORARIO DI LAVORO del personale dirigente adottato con deliberazione n. 78 del 09.05.2011 Art. 1. ORARIO DI LAVORO 1. Per Orario di Lavoro è da intendersi qualsiasi periodo in cui il Dirigente

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO QUESITI (posti in data 23 novembre 2013) 1) nel reparto di Pediatria e Neonatologia dove presto servizio abbiamo la guardia attiva di reparto dalle 24 alle 7, ed avevamo

Dettagli

OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA

OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA 1 OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA QUESITO (posto in data 5 ottobre 2011) Proveniente dall'accademia Militare di sanità di Firenze, sono stato ufficiale medico cardiologo fino

Dettagli

OGGETTO OBBLIGHI IN MATERIA DI RILEVAZIONE DELLE PRESENZE

OGGETTO OBBLIGHI IN MATERIA DI RILEVAZIONE DELLE PRESENZE 1 OGGETTO OBBLIGHI IN MATERIA DI RILEVAZIONE DELLE PRESENZE QUESITO (posto in data 17 giugno 2013) Ai Direttori Unità Operative Complesse e ai Responsabili di Unità Operative Semplici Dipartimentali sono

Dettagli

OO.SS. AREA DIRIGENZA MEDICA REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO

OO.SS. AREA DIRIGENZA MEDICA REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO OO.SS. AREA DIRIGENZA MEDICA REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO FERRARA, Febbraio 2002 REGOLAMENTO AZIENDALE ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA DELL AZIENDA OSPEDALIERA DI FERRARA SOMMARIO

Dettagli

OGGETTO SPAZI IN CUI SVOLGERE LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA

OGGETTO SPAZI IN CUI SVOLGERE LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA 1 OGGETTO SPAZI IN CUI SVOLGERE LA LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA QUESITO (posto in data 20 aprile 2012) L'USL può imporre l'effettuazione della libera professione intramoenia nei locali dove viene svolta

Dettagli

Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie. Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere

Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie. Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Prot. 35081/2012 Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori Generali degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico LORO SEDI

Dettagli

OGGETTO SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA

OGGETTO SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA 1 OGGETTO SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA QUESITO (posto in data 8 luglio 2013) Sono un dirigente di struttura complessa facente funzioni da sette anni. Questo in palese violazione dell

Dettagli

OGGETTO ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE IN MEDICINA ESTETICA

OGGETTO ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE IN MEDICINA ESTETICA 1 OGGETTO ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE IN MEDICINA ESTETICA QUESITI (quesiti posti in data 2 novembre 2009) Ho conseguito il master universitario di secondo livello in medicina estetica presso l'università

Dettagli

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it Orario di lavoro e dirigenza medica: parere. La cliente lavora come dirigente medico presso una struttura ospedaliera pubblica. Ruota in turni di guardia medica che si susseguono dalla mattina alla notte

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ORARIO DI LAVORO DEL DIRIGENTE MEDICO QUESITI (posti in data 3 agosto 2012) La disciplina dell orario di lavoro del dirigente medico reca in sé una profonda contraddizione. In particolare nel

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO AVIANO REGOLAMENTO PER L ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE INTRAMOENIA DELL I.R.C.C.S.

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO AVIANO REGOLAMENTO PER L ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE INTRAMOENIA DELL I.R.C.C.S. CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO AVIANO REGOLAMENTO PER L ATTIVITÀ LIBERO PROFESSIONALE INTRAMOENIA DELL I.R.C.C.S. CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI AVIANO Testo coordinato di cui alle deliberazioni

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO LIMITI ALL ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE EXTRAMOENIA QUESITI (posti in data 5 ottobre 2012) Un dirigente medico che ha optato per il rapporto di lavoro non esclusivo può svolgere la sua

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO TURNI DI GUARDIA QUESITO (posto in data 12 maggio 2012) Lavoro presso il reparto di cardiochirurgia di un ospedale pubblico ed è a noi affidata anche la gestione delle Cure Intensive. Il personale

Dettagli

OGGETTO ATTRIBUZIONE DELLA FASCIA SUPERIORE DELL INDENNITÀ DI ESCLUSIVITÀ

OGGETTO ATTRIBUZIONE DELLA FASCIA SUPERIORE DELL INDENNITÀ DI ESCLUSIVITÀ 1 OGGETTO ATTRIBUZIONE DELLA FASCIA SUPERIORE DELL INDENNITÀ DI ESCLUSIVITÀ QUESITO (posto in data 23 luglio 2013) Ho chiesto recentemente all'ufficio del Personale della nostra Azienda l'aggiornamento

Dettagli

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Circolare N.69 del 10 Maggio 2012 Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Veterinari e medici: trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Gentile cliente, con

Dettagli

OGGETTO PREAVVISO IN CASO DI RAPPORTO A TEMPO DETERMINATO

OGGETTO PREAVVISO IN CASO DI RAPPORTO A TEMPO DETERMINATO OGGETTO PREAVVISO IN CASO DI RAPPORTO A TEMPO DETERMINATO QUESITO (posto in data 17 marzo 2010) Quali sono i termini del preavviso da dare all azienda in un rapporto di lavoro a tempo determinato della

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO

REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO REGOLAMENTO IN MATERIA DI POLITICHE DELL ORARIO DI LAVORO ART. 1 - OGGETTO 1. Il presente regolamento, adottato con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, ai sensi dell art. 89, comma 6,

Dettagli

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i.

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. 1 I N D I C E Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione.. pag. 3 Art. 2 Presuppposti....

Dettagli

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI

TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI TIPOLOGIE DI CONTRIBUENTI REDDITI DA DICHIARARE ALLA QUOTA B DEL FONDO GENERALE Conformemente alle vigenti disposizioni del Regolamento del Fondo di previdenza generale, sono soggetti a prelievo contributivo

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Roma, 12 marzo 2007 OGGETTO: Istanza di interpello Azienda Sanitaria Ospedaliera ALFA Regime IVA sulle consulenze e perizie mediche rese da medici (con rapporto esclusivo con l ASL)

Dettagli

OGGETTO SPECIALISTA AMBULATORIALE O MEDICO DIPENDENTE PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ECONOMICHE A CONFRONTO

OGGETTO SPECIALISTA AMBULATORIALE O MEDICO DIPENDENTE PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ECONOMICHE A CONFRONTO 1 OGGETTO SPECIALISTA AMBULATORIALE O MEDICO DIPENDENTE PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ECONOMICHE A CONFRONTO QUESITO (posto in data 4 luglio 2014) Ho un contratto da specialista ambulatoriale a tempo indeterminato

Dettagli

REGOLAMENTO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI LECCO

REGOLAMENTO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI LECCO Allegato alla deliberazione n. 330 del 30/06/2008 REGOLAMENTO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI LECCO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA DEI DIRIGENTI MEDICI VETERINARI

Dettagli

DIRIGENZA AREA III (SPTA) E AREA IV ( MEDICO-VETERINARIA)

DIRIGENZA AREA III (SPTA) E AREA IV ( MEDICO-VETERINARIA) RACCOLTA DEGLI ORIENTAMENTI APPLICATIVI PRESENTATI IN OCCASIONE DEL SEMINARIO ARAN I CCNL DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE ALLA LUCE DELLA RIFORMA INTRODOTTA DAL D.LGS. N. 150 DEL 2009 (ROMA-BOLOGNA 2

Dettagli

OGGETTO COMANDO, ANZIANITÀ DI SERVIZIO ED EFFETTI ECONOMICI

OGGETTO COMANDO, ANZIANITÀ DI SERVIZIO ED EFFETTI ECONOMICI 1 OGGETTO COMANDO, ANZIANITÀ DI SERVIZIO ED EFFETTI ECONOMICI QUESITO (posto in data 20 giugno 2014) Mi è stato proposto un comando presso un'altra azienda, con le stesse mansioni che sto svolgendo attualmente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRA MOENIA DEI MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI E DELLE ALTRE PROFESSIONALITA 1 I N D I C E Articolo 1 PREMESSA Articolo 2 NORME GENERALI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA DELL A.S.L. TO4 IPOTESI SU

DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA DELL A.S.L. TO4 IPOTESI SU DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA DELL A.S.L. TO4 IPOTESI SU Istituti normativi inerenti il rapporto di lavoro del personale della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO IMPEGNO ORARIO RIDOTTO QUESITO (posto in data 2 aprile 2010) Quali sono le norme contrattuali che regolano la possibilità di accedere ad un rapporto di lavoro part time per un anestesista di

Dettagli

OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE

OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE 1 OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE QUESITO (in data 20 maggio 2009) Sono un medico anestesista che nel 2001 é stato operato di trapianto di cornea all occhio sinistro e nel

Dettagli

IL DIRETTORE DEL SERVIZIO

IL DIRETTORE DEL SERVIZIO OGGETTO: Approvazione graduatorie aziendali di disponibilità per il conferimento degli incarichi vacanti e di sostituzione nei Settori della Medicina Generale- anno 2014 IL DIRETTORE DEL SERVIZIO - Viste

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PRESTAZIONI RETRIBUITE DA AZIENDE FARMACEUTICHE QUESITO (posto in data 15 dicembre 2014) Un medico in intramoenia che esegue prestazioni di risposta a quiz sottoposti da case farmaceutiche che

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PASSAGGIO AL RAPPORTO DI LAVORO NON ESCLUSIVO QUESITI (posti in data 17 aprile 2014) Sono un dirigente medico assunto a tempo determinato da 10 anni, e lavoro in ospedale in Radiologia, con rapporto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Carla Bianchini, quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Carla Bianchini, quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente TRIBUNALE di MILANO, sentenza 18 giugno 2007 n. 2210 Nell ambito di una struttura ospedaliera, l istituzione del servizio di pronta disponibilità è subordinato alla predisposizione di un piano annuale

Dettagli

1) ATTIVITA' OGGETTO DI DIVIETO ASSOLUTO

1) ATTIVITA' OGGETTO DI DIVIETO ASSOLUTO Regime delle incompatibilità e criteri per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di attività estranee al rapporto di lavoro (allegato alla delibera n. 145/1998). In virtù delle norme introdotte

Dettagli

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE MODENA

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE MODENA Pagina 1 di 25 REGOLAMENTAZIONE DELL ATTIVITA LIBERO DELIBERE 111/2011 197/2011 148/2012 Ultima integrazione 04/2012 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE MODENA ACCORDO SINDACALE CON LE OO.SS. DI PROFESSIONALE

Dettagli

Regolamento per il conferimento di incarichi professionali e di collaborazione coordinata e continuativa

Regolamento per il conferimento di incarichi professionali e di collaborazione coordinata e continuativa Regolamento per il conferimento di incarichi professionali e di collaborazione coordinata e continuativa Art. 1 (Oggetto del Regolamento) Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità per

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA FORMAZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI E L ATTUAZIONE DEI CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA

LINEE GUIDA PER LA FORMAZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI E L ATTUAZIONE DEI CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA Allegato A) LINEE GUIDA PER LA FORMAZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI E L ATTUAZIONE DEI CONTRATTI DI FORMAZIONE SPECIALISTICA 1. Programmazione didattica e strutture della formazione specialistica a. Programmazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE DI NATURA OCCASIONALE O COORDINATA E CONTINUATIVA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE DI NATURA OCCASIONALE O COORDINATA E CONTINUATIVA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE DI NATURA OCCASIONALE O COORDINATA E CONTINUATIVA Art. 1 Oggetto, finalità e ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO TESTO UNICO IN MATERIA DI MEDICI IN FORMAZIONE SPECIALISTICA PREMESSA L Accordo è stato finora formalizzato con l A.O.U. San Giovanni Battista di Torino, sede della maggior

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

ART. 12 - APPRENDISTATO

ART. 12 - APPRENDISTATO ART. 12 - APPRENDISTATO In attesa che diventi esecutiva la nuova normativa sull apprendistato ai sensi del D. Lgs. n. 276/2003, continua ad applicarsi quanto previsto dall art. 12 del precedente C.C.N.L.

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO QUESITI DIVERSI (inviati in data 14 marzo 2014) 1) Nella intra-moenia allargata tra i requisiti obbligatori per poter svolgere tale attività in una struttura esterna è che tale struttura non

Dettagli

ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4

ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4 ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4 A seguito del parere espresso in data 09/07/2013 dal Collegio Sindacale - ai sensi dell art. 5, comma 4, del C.C.N.L.

Dettagli

DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI

DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITÀ E DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI (D.R. N. 302 DEL 29.7.2015) CAPO I AMBITO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA (A.L.P.I.)

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA (A.L.P.I.) REGOLAMENTO PER L ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA (A.L.P.I.) TITOLO I NORME GENERALI Art.1 Norme generali Art.2 Definizione e forme di esercizio Art.3 Consulenze e consulti Art.4 Attività libero

Dettagli

IL RETTORE. Visto il D.R. n.655 del 21 marzo 2000 con il quale viene emanato il Regolamento Generale di Ateneo e successive modificazioni;

IL RETTORE. Visto il D.R. n.655 del 21 marzo 2000 con il quale viene emanato il Regolamento Generale di Ateneo e successive modificazioni; DECRETO Rep. n..3769-2006. - Prot. n..65038. Anno 2000 Tit. I Cl. 3 Fasc. 3 Oggetto: Modifica del Regolamento per le Scuole di Specializzazione di area sanitaria ed emanazione del Regolamento del Consiglio

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO LIBERA PROFESSIONE EXTRAMOENIA QUESITI (posti in data 21 novembre 2014) 1) In data 20 ottobre 2014 ho presentato richiesta di esercitare l attività libero professionale extramoenia. Il responsabile

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI - XIV LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI - XIV LEGISLATURA CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INTEGRATIVO DEL CCNL DELL'8 GIUGNO 2000 DELL'AREA DELLA DIRIGENZA DEI RUOLI SANITARIO, PROFESSIONALE, TECNICO ED AMMINISTRATIVO DEL SSN A seguito del parere favorevole

Dettagli

Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria

Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria 1/24 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 502 (e successive modificazioni ed integrazioni); Legge 23 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

1. La disciplina del lavoro straordinario nella normativa e nella contrattazione nazionale

1. La disciplina del lavoro straordinario nella normativa e nella contrattazione nazionale A.O.O. Provincia di Roma Ufficio SG/0 Anno 2007..Classificazione LEN 5.. Fascicolo 14/15... N. 52669 Data 3 maggio 2007 Ai Direttori di Dipartimento ed Uffici equiparati Ai Dirigenti dei Servizi E, p.c.

Dettagli

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE 12.1 Individuazione delle Strutture Semplici e Complesse Nell individuare le strutture complesse di cui all allegato n. 2

Dettagli

EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE

EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE gnbvmnbvb ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MMG EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE Art. 1 Compiti professionali Il medico di emergenza sanitaria territoriale, oltre ai compiti

Dettagli

REGOLAMENTO A.L.P.I. Attività Libero Professionale Intramuraria

REGOLAMENTO A.L.P.I. Attività Libero Professionale Intramuraria REGOLAMENTO A.L.P.I. Attività Libero Professionale Intramuraria 1 Premessa Generale e Finalità TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 Norme Generali Art. 2 Categorie professionali coinvolte Art. 3 - Limitazioni

Dettagli

- Contratto Collettivo Nazionale Lavoro - Area della Dirigenza Medica 1994-1997 _ del 5 Dicembre 1996

- Contratto Collettivo Nazionale Lavoro - Area della Dirigenza Medica 1994-1997 _ del 5 Dicembre 1996 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO AREA DELLA DIRIGENZA MEDICA NORMATIVA DI RIFERIMENTO aggiornamento al _ 9 Febbraio 2010 aa ccuurraa ddeel llaa SSeeggrreet teerri iaa aazzi ieennddaal lee ANAAO ASSSSOMED Azzi

Dettagli

REGOLAMENTO ATTIVITA' LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA

REGOLAMENTO ATTIVITA' LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA REGOLAMENTO ATTIVITA' LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA 1 PREMESSA Il presente regolamento è adottato nel rispetto ed in attuazione delle linee di indirizzo regionali in materia di esercizio dell attività

Dettagli

DISCIPLINARE REGOLANTE LO SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE

DISCIPLINARE REGOLANTE LO SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE C.a.p. 83057 Comune di TORELLA DEI LOMBARDI Provincia di AVELLINO MEDAGLIA D ORO AL VALORE CIVILE Partita I.V.A. 00241950641 - Tel. 0827/44060-44147 Fax 0827/49209 e-mail comtorella@tiscali.it - segreteria@comune.torelladeilombardi.av.it

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ORARIO DI LAVORO, TURNI DI GUARDIA E REPERIBILITÀ QUESITO (posto in data 16 gennaio 2010) Un problema all interno dell unità operativa in cui lavoro è quello del timing dei turni. Viene fatto

Dettagli

DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE.

DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. DIRETTIVE PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Le presente direttive vengono adottate al

Dettagli

Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n.

Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. 0025035) SOMMARIO TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Finalità e ambito di applicazione

Dettagli

(emanato con D.R. Rep. n. 1203 2014, prot. n. 23143 I/3 del 30.09.2014) TITOLO I NORME GENERALI. Art. 1 Finalità

(emanato con D.R. Rep. n. 1203 2014, prot. n. 23143 I/3 del 30.09.2014) TITOLO I NORME GENERALI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI RETRIBUITI, RIVENIENTI DA FINANZIAMENTI EXTRA FFO, DA PARTE DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO DELL UNIVERSITÀ DI FOGGIA (emanato con D.R.

Dettagli

OGGETTO UTILIZZO DELL AUTO PROPRIA PER ESIGENZE AZIENDALI

OGGETTO UTILIZZO DELL AUTO PROPRIA PER ESIGENZE AZIENDALI 1 OGGETTO UTILIZZO DELL AUTO PROPRIA PER ESIGENZE AZIENDALI QUESITO (posto in data 31 agosto 2013 ) Il medico incardinato in un ospedale ma chiamato a svolgere la propria opera professionale in un altro

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO QUESITI (posti in data 3 aprile 2014) Sono stato assunto quale dirigente medico a tempo determinato presso un azienda ospedaliera del SSN, per la sostituzione

Dettagli

Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti al personale tecnico ed amministrativo

Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti al personale tecnico ed amministrativo Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti al personale tecnico ed amministrativo (Emanato con D.R. n. 1079 del 22 luglio 2004 pubblicato nel B.U. n. 52) Sommario Art. 1 - Finalità e ambito

Dettagli

Delibera del Direttore Generale n. 741 del 22/07/2015

Delibera del Direttore Generale n. 741 del 22/07/2015 Servizio Sanitario Nazionale - Regione dell Umbria AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE UMBRIA N. 2 Sede Legale Provvisoria: Viale Donato Bramante 37 Terni Codice Fiscale e Partita IVA 01499590550 Delibera del

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DEL VOLONTARIATO (Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 64 del 26/11/2012)

REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DEL VOLONTARIATO (Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 64 del 26/11/2012) REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DEL VOLONTARIATO (Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 64 del 26/11/2012) b) promuove il contributo del volontariato al conseguimento dei fini istituzionali dei

Dettagli

A cura della Segreteria Aziendale UIL FPL e delegati RSU tel. 01056362555 pagina 1

A cura della Segreteria Aziendale UIL FPL e delegati RSU tel. 01056362555 pagina 1 A cura della Segreteria Aziendale UIL FPL e delegati RSU tel. 01056362555 pagina 1 PICCOLO VADEMECUM DEI DIRITTI DEI LAVORATORI Orario di lavoro: L'orario di lavoro non può superare le 8 ore giornaliere

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALL IPOTESI DI ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALL IPOTESI DI ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4 RELAZIONE ILLUSTRATIVA ALL IPOTESI DI ACCORDO SULL ORARIO DI LAVORO DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DELL A.S.L. TO4 (Art. 40, comma 3-sexies, D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 e s.m.i.) pag. 1 Modulo I Scheda

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Parere n. 26/2010 - Trattamento economico del personale nella giornata festiva

Parere n. 26/2010 - Trattamento economico del personale nella giornata festiva Parere n. 26/2010 - Trattamento economico del personale nella giornata festiva Il Comune (omissis) rivolge quesito per sapere quale sia il trattamento economico spettante al dipendente comunale che occasionalmente

Dettagli

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ INDICE CAPO I - Disposizioni generali 2 CAPO II - Articolazione della prestazione lavorativa 2 CAPO III - Procedure

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento di incarichi extraistituzionali e sulla disciplina delle incompatibilità

Regolamento per lo svolgimento di incarichi extraistituzionali e sulla disciplina delle incompatibilità Regolamento per lo svolgimento di incarichi extraistituzionali e sulla disciplina delle incompatibilità Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione 1. Le disposizioni del presente regolamento disciplinano,

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITÀ E DELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ EXTRA-ISTITUZIONALI SENATO ACCADEMICO 25 gennaio 2016 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 gennaio 2016 DECRETO RETTORALE

Dettagli

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra i:\delibere\delibere da pubblicare\delib2011\1410.doc

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra i:\delibere\delibere da pubblicare\delib2011\1410.doc i:\delibere\delibere da pubblicare\delib2011\1410.doc D e t e r m i n a z i o n e D i r e t t o r i a l e NUMERO GENERALE 1410 CODICE PROPOSTA BUDGET ADOTT. ANNO PROGR. PER PER 11 0404 DATA 9 NOVEMBRE

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SECONDO BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 TITOLO I CAPO I Disposizioni generali Art. 1 Campo

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 3 Circolo Didattico Giovanni XXIII 87064 Corigliano Calabro (CS)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 3 Circolo Didattico Giovanni XXIII 87064 Corigliano Calabro (CS) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 3 Circolo Didattico Giovanni XXIII 87064 Corigliano Calabro (CS) Prot.n.4389 del12.10.2010 Al personale docente e ATA OGGETTO: informativa sulla

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE. Art. 1. Oggetto e finalità del regolamento

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE. Art. 1. Oggetto e finalità del regolamento ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina l amministrazione

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

COMUNE DI CAMPEGINE ART. 1 NORME DI PRINCIPIO

COMUNE DI CAMPEGINE ART. 1 NORME DI PRINCIPIO COMUNE DI CAMPEGINE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ORARIO DI LAVORO, DEI PERMESSI, DEL LAVORO STRAORDINARIO E DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE. ART. 1 NORME DI PRINCIPIO 1. Il presente Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO INDICE: Art.1 Definizioni Art.2 L orario di servizio Art.3 L orario di apertura al pubblico Art.4 L orario di lavoro Art.5 L orario dei

Dettagli

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A seguito della registrazione da parte della Corte dei conti del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 novembre

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza G Gruppo A.S.Mortara S.p.A. Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, ricerca e consulenza via Tiziano Vecellio, 540-27036 - Mortara (PV) telefono 0384.338020 - fax 0384.338017 numero

Dettagli

ATTO AZIENDALE DI DEFINIZIONE DELLE MODALITA ORGANIZZATIVE DELL ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA

ATTO AZIENDALE DI DEFINIZIONE DELLE MODALITA ORGANIZZATIVE DELL ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA Azienda USL n.12 di Viareggio ATTO AZIENDALE DI DEFINIZIONE DELLE MODALITA ORGANIZZATIVE DELL ATTIVITA LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA Indice Oggetto e fonti legislative P. 1 Definizioni P. 2 Informazione

Dettagli

Principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale

Principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale Principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale (C. 799 Angela Napoli, C. 1552 Di Virgilio e Palumbo, C.

Dettagli

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. 161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti...

Dettagli