BOZZA NON DEFINITIVA. Indice

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BOZZA NON DEFINITIVA. Indice"

Transcript

1 Indice 1 Introduzione Unpo distoria:glialbori La probabilitàcomefrequenza La probabilitàclassica IlparadossodiBertrand La teoria della probabilità diventa una scienza matura Il concetto di indipendenza Unaltroassioma Probabilitàemondoreale Esercizi Lettureconsigliate Qualche risultato con un po di formalismo Probabilitàcondizionata Finti paradossi: basta saper usare la probabilità condizionata Funzioni generatrici: come contare senza sbagliare Funzioni generatrici e processi di ramificazione Qualche risultato facile ma utile Comecambiarevariabile Cosa fare se alcune variabili non interessano Applicazioni in Meccanica Statistica Dall insieme microcanonico a quello canonico Densità di probabilità marginali meccanica statistica Esercizi Lettureconsigliate Teoremi Limite: il comportamento statistico di sistemi con tante variabili Laleggedeigrandinumeri Qualcosa meglio di Chebyshev: la disuguaglianza di Chernoff... 38

2 x Indice 3.2 Teoremadellimitecentrale Cosa succede se le variabili non sono indipendenti? GrandiDeviazioni Oltre il limite centrale: la funzione di Cramer Grandi e piccole fluttuazioni in meccanica statistica Teoria di Einstein delle fluttuazioni Qualche applicazione dei teoremi limite oltre la fisica Legge dei grandi numeri e finanza Non sempre tante cause indipendenti portano alla gaussiana: la distribuzione lognormale Esercizi Lettureconsigliate Il moto Browniano: primo incontro con i processi stocastici Leosservazioni La teoria: Einstein e Smoluchowski La derivazione di Langevin ed il Nobel a Perrin Un semplice modello stocastico per il moto browniano Un modello ancora più semplice: il random walk Esercizi Lettureconsigliate Processi stocastici discreti: le catene di Markov LecatenediMarkov La distribuzione di probabilitàstazionaria Il ruolo delle barriere: il giocatore in rovina ProprietàdellecatenediMarkov CatenediMarkovergodiche Catene di Markov reversibili Il modello di Ehrenfest per la diffusione Come usare le catene di Markov per scopi pratici: il metodo MonteCarlo Processi a tempo continuo: la master equation Un esempio: processi di nascita e morte Esercizi Lettureconsigliate Processi stocastici con stati e tempo continui Equazione di Chapman-Kolmogorov per processi continui L equazionedifokker-planck Alcunicasiparticolari Soluzioni col metodo delle trasformate di Fourier L equazione di Fokker-Planck con barriere Soluzioni stazionarie dell equazione di Fokker-Planck Tempi di uscita per processi omogenei

3 Indice xi 6.4 Equazioni differenziali stocastiche LaformuladiIto Dalla EDS all equazione di Fokker-Planck Il processo di Ornstein-Uhlenbeck Il moto browniano geometrico Sulla struttura matematica dei processi Markoviani Un applicazione delle equazioni differenziali stocastiche allo studiodelclima Le EDS come modelli efficaci Un semplice modello stocastico per il clima Il meccanismo della risonanza stocastica Esercizi Lettureconsigliate Probabilità e sistemi deterministici caotici La scoperta del caos deterministico L approccio probabilistico ai sistemi dinamici caotici Ergodicità Sistemi caotici e catene di Markov Trasporto e diffusione nei fluidi Ergodicità, meccanica statistica e probabilità Ipotesi ergodica e fondamenti della meccanica statistica Il problema ergodico e la meccanica analitica Unrisultatoinaspettato Teoremiesimulazioni L ergodicità è veramente necessaria? Osservazioni finali su caos, ergodicità ed insiemi statistici Esercizi Lettureconsigliate Oltre la distribuzione Gaussiana Qualcheosservazione Distribuzioni di probabilità infinitamente divisibili e distribuzioni stabili Unesempiodallafisica Non sempre i processi di diffusione hanno distribuzione gaussiana Dispersione relativa in turbolenza Diffusione anomala in presenza di correlazioni temporali lunghe Diffusione anomala in una schiera di vortici Appendice: la trasformata di Laplace nel calcolo delle probabilità..168 Esercizi Lettureconsigliate...170

4 xii Indice 9 Entropia, informazione e caos Entropia in termodinamica e meccanica statistica Principio di massima entropia: cornucopia o vaso di Pandora? EntropiaedInformazione EntropiadiShannon Teorema di Shannon-McMillan Entropiaecaos Osservazioniconclusive Esercizi Lettureconsigliate Appendice. Qualche risultato utile e complementi A.1 Densità di probabilità marginali e condizionate A.1.1 Densità di probabilitàcondizionata A.1.2 Tre o piùvariabili A.2 Valorimedi A.2.1 Una disuguaglianza spesso utile A.2.2 Valorimedicondizionati A.2.3 Dai momenti alla densità di probabilità A.2.4 Cumulanti A.3 Qualche distribuzione notevole A.3.1 Distribuzionebinomiale A.3.2 DistribuzionediPoisson A.3.3 Distribuzione χ 2 dipearson A.3.4 Ancora sulla distribuzione di Poisson A.3.5 Distribuzione multidimensionale di variabili gaussiane A.4 Funzione gamma di Eulero ed approssimazione di Stirling A.4.1 IlmetododiLaplace A.5 Il contributo di un grande matematico alla probabilità in genetica Il contributo di un grande matematico alla probabilità in genetica: un calcoloelementare A.6 Statisticadeglieventiestremi A.7 Distribuzione dei numeri primi: un applicazione (al limite del consentito) della teoria della probabilità Lettureconsigliate Soluzioni Indice analitico...229

5

Indice. Notazioni generali

Indice. Notazioni generali Indice Notazioni generali XIII 1 Derivati e arbitraggi 1 1.1 Opzioni 1 1.1.1 Finalità 3 1.1.2 Problemi 4 1.1.3 Leggi di capitalizzazione 4 1.1.4 Arbitraggi e formula di Put-Call Parity 5 1.2 Prezzo neutrale

Dettagli

Probabilità in Fisica

Probabilità in Fisica Probabilità in Fisica Guido Boffetta Angelo Vulpiani Probabilità` in Fisica Un introduzione Guido Boffetta Dipartimento di Fisica Università di Torino Angelo Vulpiani Dipartimento di Fisica Università

Dettagli

Prelazione. Lista delle Figure. Lista delle Tabelle

Prelazione. Lista delle Figure. Lista delle Tabelle Indice Prelazione Indice Lista delle Figure Lista delle Tabelle VI IX XV XVI 1 Nozioni Introduttive 1 1.1 Inferenza Statistica 1 1.2 Campionamento 5 1.3 Statistica e Probabilità 7 1.4 Alcuni Problemi e

Dettagli

Indice Prefazione xiii 1 Probabilità

Indice Prefazione xiii 1 Probabilità Prefazione xiii 1 Probabilità 1 1.1 Origini del Calcolo delle Probabilità e della Statistica 1 1.2 Eventi, stato di conoscenza, probabilità 4 1.3 Calcolo Combinatorio 11 1.3.1 Disposizioni di n elementi

Dettagli

On Lévy Processes for Option Pricing

On Lévy Processes for Option Pricing Numerical Methods and Calibration to Index Options Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Maria Cristina Recchioni Università Politecnica delle Marche - Facoltà di Economia Giorgio Fuà 18 Aprile 2008 Indice Introduzione

Dettagli

Il calore nella Finanza

Il calore nella Finanza Il calore nella Finanza Franco Moriconi Università di Perugia Facoltà di Economia Perugia, 12 Novembre 2008 Quotazioni FIAT Serie giornaliera dal 6/11/2007 al 6/11/2008 F. Moriconi, Il calore nella Finanza

Dettagli

I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche

I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche Mediobanca (Milano, 11 luglio 2003) Indice 1. Perché i fisici in finanza? 2. Il problema 3. I modelli della fisica in finanza

Dettagli

Riassunto 24 Parole chiave 24 Commenti e curiosità 25 Esercizi 27 Appendice

Riassunto 24 Parole chiave 24 Commenti e curiosità 25 Esercizi 27 Appendice cap 0 Romane - def_layout 1 12/06/12 07.51 Pagina V Prefazione xiii Capitolo 1 Nozioni introduttive 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Cenni storici sullo sviluppo della Statistica 2 1.3 La Statistica nelle scienze

Dettagli

Modelli Stocastici per la Finanza e le Assicurazioni

Modelli Stocastici per la Finanza e le Assicurazioni Modelli Stocastici per la Finanza e le Assicurazioni CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN METODI QUANTITATIVI PER LA FINANZA A.A. 2007/2008 DOCENTE: Marco Minozzo CREDITI (CFU): 10 PROGRAMMA (definitivo) Spazi

Dettagli

-3-2 -1 0 1 2 3. Time. white noise Questo processo viene utilizzato spesso per descrivere un disturbo casuale.

-3-2 -1 0 1 2 3. Time. white noise Questo processo viene utilizzato spesso per descrivere un disturbo casuale. Lezione 7 Processi stocastici Scopo di questa lezione è presentare: il concetto generale di processo stocastico (tempo discreto e tempo continuo) random walk, white noise, dinamiche discrete il moto browniano

Dettagli

sezioni incluso Espandi tutto 0. Elementi di matematica elementare (parzialmente incluso) Sezione 0.1: I numeri reali Sezione 0.2: Regole algebriche.

sezioni incluso Espandi tutto 0. Elementi di matematica elementare (parzialmente incluso) Sezione 0.1: I numeri reali Sezione 0.2: Regole algebriche. sezioni incluso Espandi tutto 0. Elementi di matematica elementare (parzialmente incluso) Sezione 0.1: I numeri reali Sezione 0.2: Regole algebriche. Potenze e percentuali Sezione 0.3: Disuguaglianze Sezione

Dettagli

FONDAMENTI MATEMATICI DELLA FISICA

FONDAMENTI MATEMATICI DELLA FISICA FONDAMENTI MATEMATICI DELLA FISICA MACROSCOPICA: UN PERCORSO GEOMETRICO C. LO SURDO 2 INDICE 0.0 PRESENTAZIONE 0.0.1 CONSIDERAZIONI GENERALI E PIANO DI LAVORO 0.0.2 I CONTENUTI CAPITOLO PER CAPITOLO: SINTESI

Dettagli

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi

Appendice III. Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi Appendice III (articolo 5, comma 1 e art. 22 commi 5 e 7) Criteri per l utilizzo dei metodi di valutazione diversi dalle misurazioni in siti fissi 1. Tecniche di modellizzazione 1.1 Introduzione. In generale,

Dettagli

Processi stocastici. variabile casuale: funzione da uno spazio campione S a valori nello spazio E R X(t) : S E. spazio degli stati del processo

Processi stocastici. variabile casuale: funzione da uno spazio campione S a valori nello spazio E R X(t) : S E. spazio degli stati del processo Processi stocastici Processo stocastico: famiglia di variabili casuali {X(t) t T} definite su uno spazio di probabilità indiciate dal parametro t (tempo) X(t) variabile casuale: funzione da uno spazio

Dettagli

Le catene di Markov come metodologia utilizzata dai motori di ricerca per classificare le pagine web su internet.

Le catene di Markov come metodologia utilizzata dai motori di ricerca per classificare le pagine web su internet. Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche S. Vianelli Dottorato di Ricerca in Statistica e Finanza Quantitativa - XXI Ciclo Sergio Salvino

Dettagli

Un seminario sull analisi statistica di formiche virtuali

Un seminario sull analisi statistica di formiche virtuali Un seminario sull analisi statistica di formiche virtuali Dr. Andrea Fontana Universita di Pavia http://www.pv.infn.it/~fontana/formiche Numeri casuali Tests di casualita Distribuzione uniforme in C e

Dettagli

Modelli Stocastici per la Finanza

Modelli Stocastici per la Finanza Modelli Stocastici per la Finanza A.A. 2011/2012 (primo semestre) CREDITI (CFU): 9 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BANCA E FINANZA DOCENTE: Marco Minozzo ORARIO DI RICEVIMENTO: martedì 12.00 13.00 TELEFONO:

Dettagli

Metodi di previsione statistica

Metodi di previsione statistica Metodi di previsione statistica Francesco Battaglia Metodi di previsrone statisttca ~ Springer FRANCESCO BATTAGLIA Dipartimento di Statistica, Probabilita e Statistiche Applicate Universita La Sapienza

Dettagli

Modelli stocastici a valori discreti

Modelli stocastici a valori discreti Modelli stocastici a valori discreti Note del corso di CP per la L.M. in Informatica A.Calzolari 1 Indice 1 Catene di Markov a tempo discreto 4 1.1 Richiami sull indipendenza stocastica per eventi e variabili

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione... 1. Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9

Indice. Capitolo 1 Introduzione... 1. Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9 Indice Capitolo 1 Introduzione... 1 Capitolo 2 Rappresentazioni lineari e modelli di sistemi da diverse discipline... 9 2.1 Alcuni semplici modelli.............................. 10 2.1.a Un sistema meccanico

Dettagli

Modelli Stocastici per la Finanza

Modelli Stocastici per la Finanza Modelli Stocastici per la Finanza A.A. 2013/2014 (primo semestre) CREDITI (CFU): 9 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BANCA E FINANZA (curriculum Finanza Quantitativa) DOCENTE: Marco Minozzo ORARIO DI RICEVIMENTO:

Dettagli

Mattia Zanella mattia.zanella@unife.it www.mattiazanella.eu

Mattia Zanella mattia.zanella@unife.it www.mattiazanella.eu mattia.zanella@unife.it www.mattiazanella.eu Department of Mathematics and Computer Science, University of Ferrara, Italy Ferrara, 1 Maggio 216 Programma della lezione Seminario II Equazioni differenziali

Dettagli

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ

DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ Metodi statistici e probabilistici per l ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2009-10 Facoltà di Ingegneria, Università di Padova Docente: Dott. L. Corain 1 LE PRINCIPALI DISTRIBUZIONI

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica Modulo n. 1: Insiemi Collocazione temporale: settembre-dicembre Strategie didattiche: L insegnamento dei

Dettagli

LEZIONI DI STATISTICA

LEZIONI DI STATISTICA ez10 l GIOVANNI GIRONE Ordinario nell'università di Bari TOMMASO SALVEMINI Ordinario nel!' Università di Roma LEZIONI DI STATISTICA Volume Secondo CACUCCI EDITORE - BARI - 1992 CENTRO " G. ASTENGO» INVENTARIO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno Accademico 2012/2013 REGISTRO DELL ATTIVITÀ DIDATTICA Docente: ANDREOTTI MIRCO Titolo del corso: MATEMATICA ED ELEMENTI DI STATISTICA Corso: CORSO UFFICIALE Corso

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. CLASSE quinta INDIRIZZO AFM-SIA-RIM-TUR UdA n. 1 Titolo: LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L ECONOMIA Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni

Dettagli

Statistica II, Laurea magistrale in Ing. Gestionale, a.a. 20010/11 Esempi di domande e dissertazioni

Statistica II, Laurea magistrale in Ing. Gestionale, a.a. 20010/11 Esempi di domande e dissertazioni Statistica II, Laurea magistrale in Ing. Gestionale, a.a. 20010/11 Esempi di domande e dissertazioni Note. Si pensi di poter rispondere alle seguenti domande avendo l ausilio di: 1) un foglio con l elenco

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA

POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA 1 POLITECNICO DI MILANO CORSO DI LAUREA ON LINE IN INGEGNERIA INFORMATICA ESAME DI FISICA Per ogni punto del programma d esame vengono qui di seguito indicate le pagine corrispondenti nel testo G. Tonzig,

Dettagli

Si possono ovviamente dare vari casi. A titolo di esempio consideriamo alcuni casi possibili:

Si possono ovviamente dare vari casi. A titolo di esempio consideriamo alcuni casi possibili: V FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI STUDIO IN INGEGNERIA INFORMATICA (SEDE DI COMO) REGOLE PER IL PASSAGGIO DAL VECCHIO ORDINAMENTO AL NUOVO ORDINAMENTO Novembre 2004 Studenti del Corso di Laurea V.O. Il

Dettagli

Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana Indice Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana xiii xv 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento

Dettagli

Offerta formativa 2011/12

Offerta formativa 2011/12 Offerta formativa 2011/12 Codice Titolo ECTS M00001P Progetto semestrale 6 M00002 Progetto di diploma 14 M00002P Progetto di diploma 14 M00003P Progetto semestrale 6 M00005 Progetto semestrale 4 M00005P

Dettagli

estratto da Competenze assi culturali Raccolta delle rubriche di competenza formulate secondo i livelli EFQ a cura USP Treviso Asse matematico

estratto da Competenze assi culturali Raccolta delle rubriche di competenza formulate secondo i livelli EFQ a cura USP Treviso Asse matematico Competenza matematica n. BIENNIO, BIENNIO Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica BIENNIO BIENNIO Operare sui dati comprendendone

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

Indice PREFAZIONE. Capitolo 5 LE LEGGI DEL MOTO DI NEWTON 58 5.1 La terza legge di Newton 58

Indice PREFAZIONE. Capitolo 5 LE LEGGI DEL MOTO DI NEWTON 58 5.1 La terza legge di Newton 58 Indice PREFAZIONE XV Capitolo 1 RICHIAMI DI MATEMATICA 1 1.1 Simboli, notazione scientifica e cifre significative 1 1.2 Algebra 3 1.3 Geometria e trigonometria 5 1.4 Vettori 7 1.5 Sviluppi in serie e approssimazioni

Dettagli

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25

Indice generale 1 INTRODUZIONE, CINEMATICA IN DUE O TRE DIMENSIONI; VETTORI 71 DINAMICA: LE LEGGI DI NEWTON 115 MOTO: CINEMATICA IN UNA DIMENSIONE 25 Indice generale PREFAZIONE ALLO STUDENTE TAVOLA DEI COLORI x xiv xvi 1 INTRODUZIONE, MISURE, STIME 1 1 1 La natura della scienza 2 1 2 Modelli, teorie e leggi 3 1 3 Misure ed errori; cifre significative

Dettagli

Termostato di Nosé-Hoover

Termostato di Nosé-Hoover Termostato di osé-hoover L. P. 8 agosto 05 Se un sistema di particelle viene simulato mediante la dinamica molecolare, viene campionato l ensemble microcanonico corrispondente all energia dello stato iniziale.

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Prof. Cristina GOSIO

MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Prof. Cristina GOSIO MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Il corso si propone di fornire la formalizzazione e la modellazione matematica di operazioni finanziarie, cioè di operazioni di scambio aventi per oggetto

Dettagli

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^

Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione. Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Specializzazione Elettronica ed Elettrotecnica Articolazione Automazione Elettronica ed Elettrotecnica - Classe 3^ Elettrotecnica Tipologie di segnali Unità di misura delle grandezze elettriche Simbologia

Dettagli

Nell ambito dei vari corsi caratterizzanti l indirizzo saranno promosse attività di gruppo e seminariali.

Nell ambito dei vari corsi caratterizzanti l indirizzo saranno promosse attività di gruppo e seminariali. Indirizzi Laurea Magistrale in Matematica INDIRIZZO di LOGICA MATEMATICA L indirizzo logico si propone un duplice obiettivo: 1) la formazione di un laureato in grado di affrontare problemi di natura combinatoriale,

Dettagli

I Metodi statistici utili nel miglioramento della qualità 27

I Metodi statistici utili nel miglioramento della qualità 27 Prefazione xiii 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento della qualità 1 1.1.1 Le componenti della qualità 2 1.1.2 Terminologia

Dettagli

CENNI DI METODI STATISTICI

CENNI DI METODI STATISTICI Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale CENNI DI METODI STATISTICI Docente: Page 1 Page 2 Page 3 Due eventi si dicono indipendenti quando il verificarsi di uno non influisce sulla probabilità di accadimento

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

SEZIONE OTTAVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI ART. 1

SEZIONE OTTAVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI ART. 1 SEZIONE OTTAVA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI ART. 1 Alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali afferiscono i seguenti corsi di laurea: a) corso di laurea quadriennale

Dettagli

1.5. ISTOGRAMMA 17. Figura 1.3: Istogramma ottenuto mediante campionamento da VA Gaussiana (η x =0, σ 2 X =1).

1.5. ISTOGRAMMA 17. Figura 1.3: Istogramma ottenuto mediante campionamento da VA Gaussiana (η x =0, σ 2 X =1). .5. ISTOGRAMMA 7.5 Istogramma A partire dalle considerazioni svolte nel paragrafo precedente, posto x m = min(x,,x N e x M = max(x,,x N, possiamo ottenere una stima della densità di probabilità p (x suddividendo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE. Indirizzo: ITC. Anno scolastico Materia Classi 2012 2013 MATEMATICA Terze

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE. Indirizzo: ITC. Anno scolastico Materia Classi 2012 2013 MATEMATICA Terze PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Indirizzo: ITC Anno scolastico Materia Classi 22 23 MATEMATICA Terze. Competenze al termine del percorso di studi Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti

Dettagli

2. Un carattere misurato in un campione: elementi di statistica descrittiva e inferenziale

2. Un carattere misurato in un campione: elementi di statistica descrittiva e inferenziale BIOSTATISTICA 2. Un carattere misurato in un campione: elementi di statistica descrittiva e inferenziale Marta Blangiardo, Imperial College, London Department of Epidemiology and Public Health m.blangiardo@imperial.ac.uk

Dettagli

TECNICHE DI SIMULAZIONE

TECNICHE DI SIMULAZIONE TECNICHE DI SIMULAZIONE MODELLI STATISTICI NELLA SIMULAZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Modelli statistici nella simulazione

Dettagli

Modulo di Idraulica II. Presentazione del Corso

Modulo di Idraulica II. Presentazione del Corso Modulo di Idraulica II Presentazione del Corso Info Insegnamento: Modulo di Idraulica II (Corso integrato di Idraulica Marittima e Idraulica II) Docente titolare: Maria Grazia Badas Qualifica: Ricercatore

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Indice Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana VII IX Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Generalità 1 1.1 Dimensioni, unità di misura e notazione 2 1.2 La natura dell elettromagnetismo

Dettagli

I.S.S Via Silvestri Roma S. A. Liceo Scientifico L. Malpighi Classe III F A. S. 2014-2015 Prof. Silvia Nocera PROGRAMMA DI FISICA MECCANICA

I.S.S Via Silvestri Roma S. A. Liceo Scientifico L. Malpighi Classe III F A. S. 2014-2015 Prof. Silvia Nocera PROGRAMMA DI FISICA MECCANICA I.S.S Via Silvestri Roma S. A. Liceo Scientifico L. Malpighi Classe III F A. S. 2014-2015 Prof. Silvia Nocera MECCANICA PROGRAMMA DI FISICA L energia meccanica Il lavoro La potenza Energia cinetica Forze

Dettagli

1 Introduzione alla Meccanica Razionale 1 1.1 Che cos è la Meccanica Razionale... 1 1.2 Un esempio... 2

1 Introduzione alla Meccanica Razionale 1 1.1 Che cos è la Meccanica Razionale... 1 1.2 Un esempio... 2 Indice 1 Introduzione alla Meccanica Razionale 1 1.1 Che cos è la Meccanica Razionale..................... 1 1.2 Un esempio................................. 2 2 Spazi Vettoriali, Spazio e Tempo 7 2.1 Cos

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI FISICA E ASTRONOMIA GALILEO GALILEI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FISICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA TESI DI LAUREA MAGISTRALE Analisi e modellizzazione di serie temporali finanziarie

Dettagli

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi

FACOLTÀ DI INGEGNERIA. 2. Exergia. Roberto Lensi Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA 2. Exergia Roberto Lensi DIPARTIMENTO DI ENERGETICA Anno Accademico 2002-03 Roberto Lensi 2. Exergia Pag. 2 REVERSIBILITÀ

Dettagli

Introduzione. Modellizzazione: descrizione di un fenomeno fisico (biologico) con linguaggio matematico.

Introduzione. Modellizzazione: descrizione di un fenomeno fisico (biologico) con linguaggio matematico. Introduzione Modellizzazione: descrizione di un fenomeno fisico (biologico) con linguaggio matematico. Alcuni aspetti da tenere presenti: * range di validita del modello; * "profondita " o "risoluzione"

Dettagli

ASSE MATEMATICO. Competenze Abilità Conoscenze

ASSE MATEMATICO. Competenze Abilità Conoscenze Competenze di base a conclusione del I Biennio Confrontare ed analizzare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti e relazioni. Analizzare, correlare e rappresentare dati. Valutare

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE CLASSE IV^ AE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE CLASSE IV^ AE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LICEO DELLE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCIENZE UMANE ECONOMICO SOCIALE CLASSE IV^ AE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE : FRANCESCA LILLO SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA

Dettagli

Secondo principio della termodinamica. Macchine termiche Rendimento Secondo principio della Termodinamica Macchina di Carnot Entropia

Secondo principio della termodinamica. Macchine termiche Rendimento Secondo principio della Termodinamica Macchina di Carnot Entropia Secondo principio della termodinamica Macchine termiche Rendimento Secondo principio della ermodinamica Macchina di arnot Entropia Introduzione al secondo principio della termodinamica Da quanto studiato

Dettagli

Indice. Introduzione 1

Indice. Introduzione 1 Indice Introduzione 1 1 MODELLI DELLA REALTÀ 7 1.1 La scienza: un particolare tipo di conoscenza........... 12 1.2 Sistema fisico; grandezze fisiche e loro misura. Il processo di astrazione nella scienza.......................

Dettagli

Ing. Simone Giovannetti

Ing. Simone Giovannetti Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Ing. Simone Giovannetti Firenze, 29 Maggio 2012 1 Incertezza di Misura (1/3) La necessità di misurare nasce dall esigenza

Dettagli

RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA?

RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA? Crenca & Associati CORPORATE CONSULTING SERVICES RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA? Ufficio Studi Milano, 3 aprile 2008 Introduzione al Risk Management

Dettagli

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA Liceo scientifico Albert Einstein Anno scolastico 2009-2010 Classe V H Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati Materia: MATEMATICA PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V H Contenuti Ripasso dei prerequisiti

Dettagli

Energia negativa, sintropia e sistemi viventi

Energia negativa, sintropia e sistemi viventi Capitolo 4 Energia negativa, sintropia e sistemi viventi Antonella Vannini 1 4.1 Introduzione La descrizione delle caratteristiche dei fenomeni entropici e sintropici nasce dai lavori di Luigi Fantappiè,

Dettagli

Statistica Matematica A - Ing. Meccanica, Aerospaziale I prova in itinere - 19 novembre 2004

Statistica Matematica A - Ing. Meccanica, Aerospaziale I prova in itinere - 19 novembre 2004 Statistica Matematica A - Ing. Meccanica, Aerospaziale I prova in itinere - 19 novembre 200 Esercizio 1 Tre apparecchiature M 1, M 2 e M 3 in un anno si guastano, in maniera indipendente, con probabilità

Dettagli

Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo

Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo docente Giuseppe Sanfilippo http://www.unipa.it/sanfilippo giuseppe.sanfilippo@unipa.it

Dettagli

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17 Indice Prefazione 15 Introduzione 17 1. Pianificazione della qualità 1.1. Il concetto di 6 sigma 1.1.1. Le aree e le fasi del sei sigma 1.2. I processi produttivi e la variabilità 1.2.1. Cause comuni 1.2.2.

Dettagli

Aspetti probabilistici del gioco d azzardo

Aspetti probabilistici del gioco d azzardo Università degli Studi di Genova Scuola di Scienze Sociali Dipartimento di Economia Perché il banco vince sempre? Aspetti probabilistici del gioco d azzardo Enrico di Bella (edibella@economia.unige.it)

Dettagli

Matematica generale CTF

Matematica generale CTF Successioni numeriche 19 agosto 2015 Definizione di successione Monotonìa e limitatezza Forme indeterminate Successioni infinitesime Comportamento asintotico Criterio del rapporto per le successioni Definizione

Dettagli

CLASSE 3C ALGEBRA GONIOMETRIA GEOMETRIA GEOMETRIA NEL PIANO RECUPERO PROGRAMMA A.S. PRECEDENTE. CALORIMETRIA e TERMODINAMICA

CLASSE 3C ALGEBRA GONIOMETRIA GEOMETRIA GEOMETRIA NEL PIANO RECUPERO PROGRAMMA A.S. PRECEDENTE. CALORIMETRIA e TERMODINAMICA CLASSE 3C La programmazione didattica per le discipline Matematica e Fisica prevede i temi di seguito elencati. Sia le famiglie che gli alunni hanno quindi possono seguire l agenda dei lavori in classe

Dettagli

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI statistica, Università Cattaneo-Liuc, AA 006-007, lezione del 08.05.07 IDICE (lezione 08.05.07 PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIAZA DELLE QUATITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIOE CO I DATI OSSERVATI 3.1 Valore

Dettagli

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08. Alberto Perotti, Roberto Garello

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08. Alberto Perotti, Roberto Garello Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08 Alberto Perotti, Roberto Garello DELEN-DAUIN Processi casuali Sono modelli probabilistici

Dettagli

La turbolenza in atmosfera. M. Favaron - 2012

La turbolenza in atmosfera. M. Favaron - 2012 La turbolenza in atmosfera M. Favaron - 2012 Cosa ci aspetta Obbiettivo: Prendere contatto con alcuni strumenti concettuali utili per comprendere, eseguire, valutare esperimenti in laboratorio e in campo

Dettagli

1 Le equazioni di Maxwell e le relazioni costitutive 1 1.1 Introduzione... 1 1.2 Richiami sugli operatori differenziali...... 4 1.2.1 Il gradiente di uno scalare... 4 1.2.2 La divergenza di un vettore...

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico X Itc I.Enogastronomia/ospitalità Liceo artistico Scuola media annessa INSEGNANTE: MONICA BIANCHI MATERIA DI INSEGNAMENTO: MATEMATICA

Dettagli

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Corso di Comunicazioni Elettriche docente: Prof. Vito Pascazio 1 a Lezione: 9/04/003 Sommario Caratterizzazione energetica di processi aleatori Processi

Dettagli

CLASSI PRIME tecnico 4 ORE

CLASSI PRIME tecnico 4 ORE PIANO ANNUALE a.s. 2012/2013 CLASSI PRIME tecnico 4 ORE Settembre Ottobre Novembre dicembre dicembre gennaio- 15 aprile 15 aprile 15 maggio Somministrazione di test di ingresso. Insiemi numerici Operazioni

Dettagli

ELEMENTI DI CALCOLO DELLE PROBABILITA

ELEMENTI DI CALCOLO DELLE PROBABILITA Statistica, CLEA p. 1/55 ELEMENTI DI CALCOLO DELLE PROBABILITA Premessa importante: il comportamento della popolazione rispetto una variabile casuale X viene descritto attraverso una funzione parametrica

Dettagli

MATEMATICA LINEE GENERALI E COMPETENZE

MATEMATICA LINEE GENERALI E COMPETENZE MATEMATICA LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso del liceo scientifico lo studente conoscerä i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in så considerata,

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Anno scolastico 01-01 I Docenti della Disciplina Salerno, settembre 01 Anno scolastico

Dettagli

Lineamenti di econometria 2

Lineamenti di econometria 2 Lineamenti di econometria 2 Camilla Mastromarco Università di Lecce Master II Livello "Analisi dei Mercati e Sviluppo Locale" (PIT 9.4) Aspetti Statistici della Regressione Aspetti Statistici della Regressione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D. CASSINI

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D. CASSINI PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CLASSI PRIME NUCLEI TEMATICI E METODOLOGIA. Nucleo 1 Nucleo 2 Nucleo 3 Nucleo 4 Nucleo 5 Ambiente di lavoro (in generale) e linguaggio della matematica Ambiente e linguaggio

Dettagli

TECNICHE DI SIMULAZIONE

TECNICHE DI SIMULAZIONE TECNICHE DI SIMULAZIONE Modelli a coda Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Sistemi a coda Gli elementi chiave di un sistema a coda

Dettagli

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. Franca Decolle Materia matematica e fisica N.ro ore settimanali 3+3 N.ro ore complessivamente svolte Classe 3C 1. Presentazione sintetica della classe; L attività didattica

Dettagli

Reti di Telecomunicazione. Seminario sulla Simulazione dei sistemi di comunicazione

Reti di Telecomunicazione. Seminario sulla Simulazione dei sistemi di comunicazione Università di Bergamo Università di Bergamo Dipartimento di Ingegneria dell Informazione e Metodi Matematici Reti di Telecomunicazione Seminario sulla Simulazione dei sistemi di comunicazione Fabio Martignon

Dettagli

Statistica. A.A. 2014/2015 CREDITI (CFU): 9 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (Verona)

Statistica. A.A. 2014/2015 CREDITI (CFU): 9 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (Verona) Statistica A.A. 2014/2015 CREDITI (CFU): 9 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO (Verona) DOCENTE: Marco Minozzo (marco.minozzo@univr.it) TELEFONO: 045-8028234 ORARIO DI RICEVIMENTO: martedì 12:00 13:00

Dettagli

Importanza dello studio della localizzazione delle attività

Importanza dello studio della localizzazione delle attività Importanza dello studio della localizzazione delle attività L ambito territoriale ha acquistato sempre più importanza come dimensione del vantaggio competitivo tra sistemi economici e paesi. Il caso italiano

Dettagli

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. adacher@dia.uniroma3.it Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms adacher@dia.uniroma3.it Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione

Dettagli

Augusto Freddi Teoria del rischio. Per le assicurazioni P&C

Augusto Freddi Teoria del rischio. Per le assicurazioni P&C A13 Augusto Freddi Teoria del rischio Per le assicurazioni P&C Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065

Dettagli

Introduzione al Corso di Reti di Telecomunicazioni pag. 1. Network Organization pag. 1 2. NETWORK ORGANIZATION pag. 2

Introduzione al Corso di Reti di Telecomunicazioni pag. 1. Network Organization pag. 1 2. NETWORK ORGANIZATION pag. 2 RETI DI TELECOMUNICAZIONI INDICE CAPIITOLO 1 Introduzione al Corso di Reti di Telecomunicazioni pag. 1 Presentazione del corso di Reti di Telecomunicazioni pag. 2 Argomenti trattati nel corso di Reti di

Dettagli

Segnali e Sistemi. Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici. Gianni Borghesan e Giovanni Marro

Segnali e Sistemi. Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici. Gianni Borghesan e Giovanni Marro Segnali e Sistemi Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici Gianni Borghesan e Giovanni Marro Indice Introduzione 2. Notazione............................. 2 2 Classificazione

Dettagli

Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 4

Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 4 Simona Sacone - DIST Corso di Automazione Corso Industriale di 1 Automazione Industriale 1 Capitolo 4 Analisi delle prestazioni tramite l approccio simulativo Aspetti statistici della simulazione: generazione

Dettagli

CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA

CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA ANNO ACCADEMICO 2013-2014 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO FACOLTA DI MEDICINA VETERINARIA CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA CFU 5 DURATA DEL CORSO : ORE 35 DOCENTE PROF. DOMENICO DI DONATO

Dettagli

Capitolo 2. Un introduzione all analisi dinamica dei sistemi

Capitolo 2. Un introduzione all analisi dinamica dei sistemi Capitolo 2 Un introduzione all analisi dinamica dei sistemi Obiettivo: presentare una modellistica di applicazione generale per l analisi delle caratteristiche dinamiche di sistemi, nota come system dynamics,

Dettagli

11. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi

11. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi . Analisi statistica degli eventi idrologici estremi I processi idrologici evolvono, nello spazio e nel tempo, secondo modalità che sono in parte predicibili (deterministiche) ed in parte casuali (stocastiche

Dettagli

Probabilita e Processi Stocastici

Probabilita e Processi Stocastici Dipartimento di Fisica Corso di Laurea Magistrale in Fisica Insegnamento di Metodi Probabilistici della Fisica Nicola Cufaro Petroni Lezioni di Probabilita e Processi Stocastici anno accademico 2015/16

Dettagli

Diario del corso di Analisi Matematica 1 (a.a. 2015/16)

Diario del corso di Analisi Matematica 1 (a.a. 2015/16) Diario del corso di Analisi Matematica (a.a. 205/6) 4 settembre 205 ( ora) Presentazione del corso. 6 settembre 205 (2 ore) Numeri naturali, interi, razionali, reali. 2 non è razionale. Introduzione alle

Dettagli

Indice. XI Prefazione

Indice. XI Prefazione Indice XI Prefazione 3 Capitolo 1 Introduzione alle macchine a fluido e ai sistemi energetici 3 1.1 Introduzione storica 9 1.2 Fonti di energia 19 1.3 Macchine a fluido e sistemi energetici 25 Capitolo

Dettagli

N = numero di uscite del valore puntato N B(3, 1/6) X guadagno

N = numero di uscite del valore puntato N B(3, 1/6) X guadagno Probabilità e giochi v.a. X guadagno del giocatore - positivo, negativo o nullo gioco equo: E(X) = 0 gioco favorevole: E(X) > 0 gioco sfavorevole: E(X) < 0 lancio di tre dadi, puntata di 1 (Euro) su un

Dettagli

Richiami su norma di un vettore e distanza, intorni sferici in R n, insiemi aperti, chiusi, limitati e illimitati.

Richiami su norma di un vettore e distanza, intorni sferici in R n, insiemi aperti, chiusi, limitati e illimitati. PROGRAMMA di Fondamenti di Analisi Matematica 2 (DEFINITIVO) A.A. 2010-2011, Paola Mannucci, Canale 2 Ingegneria gestionale, meccanica e meccatronica, Vicenza Testo Consigliato: Analisi Matematica, M.

Dettagli