DEI DIRITTI E DEI DOVERI

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1 Con l Europa investiamo nel vostro futuro ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERNOLE,CASTRI,CAPRARICA Via della Repubblica,s.n.c Tel Fax codice fiscale LA CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI

2 L Alunno HA DIRITTO HA IL DOVERE - all istruzione - di collaborare ai processi di insegnamento/apprendimento - a percorsi di insegnamento/apprendimento adeguati attraverso un impegno costante che utilizzi al massimo le alle proprie capacità proprie potenzialità - al benessere psicofisico nell ambiente scolastico - di rispettare i coetanei,gli adulti e l ambiente che lo ospita in modo che tutti possano star bene a scuola -ad un curricolo formativo completo -di partecipare attivamente alle diverse proposte educative,di comportarsi con serietà chiedendo aiuto laddove lo ritenga necessario -all uso di libri di testo validi e funzionali -ad una scuola pulita,accogliente e sicura -ad una accoglienza che lo aiuti a prevenire possibili difficoltà -di rispettare con cura il materiale scolastico -di venire a scuola con l occorrente necessario -di rispettare gli arredi e gli ambienti scolastici senza sporcare o danneggiare materiali di tutti (banchi,sedie ) -di integrarsi con gli altri e con l ambiente superando forme di rifiuto,egocentrismo

3 -ad esprimere liberamente le proprie idee -di ascoltare e di rispettare le opinioni altrui LA FAMIGLIA HA DIRITTO - ad un servizio efficace ed efficiente - ad una prestazione di servizio regolare, imparziale e trasparente - alla conoscenza del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA e del percorso messo in atto per il proprio figlio - alla conoscenza delle valutazioni che la scuola fa sui livelli di apprendimento degli alunni HA IL DOVERE -di collaborare con l istituzione SCUOLA -di attenersi alle norme generali e ai Regolamenti specifici in materia di Diritto allo studio e Obbligo scolastico - di accompagnare il figlio a scuola regolarmente e in orario - di partecipare alle riunioni e ai colloqui che l ISTITUTO organizza per informare sui processi di apprendimento e di socializzazione - di recarsi a ritirare il Documento di Valutazione che viene predisposto quadrimestralmente

4 CODICE DEONTOLOGICO DEI DOCENTI Doveri verso la professione Il docente si impegnerà, nell ambito della sua professione, a porre in essere azioni volte a promuovere i diritti dell infanzia e dell adolescenza. Si asterrà dall assumere atteggiamenti e comportamenti (tono di voce e abbigliamento) lesivi del buon nome e del decoro della professione. Attiverà una corretta relazione con le famiglie e con gli allievi che gli sono affidati, uniformandosi costantemente ai parametri di efficacia e di efficienza. Ispirerà ogni sua azione ai principi di trasparenza, correttezza e diligenza. Collaborerà con tutte le componenti scolastiche per la realizzazione degli obiettivi esplicitati nel patto educativo. Curerà la formazione in servizio e l aggiornamento. E tenuto a valorizzare le competenze apprese dagli alunni in ambito extrascolastico. Il docente è tenuto a non divulgare dati sensibili sugli allievi che gli sono affidati. E tenuto al segreto d ufficio per atti espressione di organi collegiali fino a pubblicazione degli stessi. Il docente depositario, nell esercizio della sua funzione, di confidenze da parte degli allievi è tenuto al segreto professionale, salvo casi di necessità. E tenuto a non divulgare notizie atte a ledere il buon nome della scuola. Doveri verso l allievo Il docente porrà in essere atti a tutela del diritto allo studio e del pieno sviluppo della personalità dell allievo. Favorirà il consolidamento dell autonomia personale dell allievo.

5 Promuoverà e contribuirà al pieno sviluppo delle potenzialità di crescita personale e d inserimento e partecipazione sociale degli allievi sia all interno della Comunità scolastica sia in ambito extrascolastico. Le azioni educative e didattiche del docente saranno ispirate al massimo rispetto e tolleranza verso soggetti diversi per origini etniche e sociali, per convinzioni personali o religiose, per handicap o altro. Il docente si asterrà da comportamenti ed atteggiamenti che potrebbero determinare condizionamenti materiali o dipendenze psicologiche degli alunni. Il docente non interferirà in modo arbitrario nella sfera intima e privata degli allievi che gli sono affidati. Utilizzerà ogni occasione didattica e formativa a scopo educativo per facilitare il pieno concorso delle dinamiche relazionali. Utilizzerà la valutazione come mezzo di confronto, dibattito e crescita dell alunno. Il docente avrà sempre presente che la sua azione formativa è sussidiaria rispetto a quella delle famiglie. L insegnante si impegna a comunicare tempestivamente alla famiglia eventuali problematiche insorte nell ambiente scolastico. Doveri verso la società Il docente avrà un canale comunicativo privilegiato con le famiglie per favorire la piena maturazione dell allievo Uniformerà le sue azioni educativo - didattiche agli indirizzi ministeriali, pur nell autonomia di ricerca e sperimentazione didattica. Si attiverà per promuovere il perseguimento di una comunità di appartenenza, valorizzando tutte le opportunità educative che la società e il territorio possono offrire. Per ogni altro aspetto si rimanda alla circolare sulle disposizioni cui i docenti sono tenuti ad attenersi nell esercizio delle proprie funzioni. NORME DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE AUSILIARIO L'orario di servizio del personale deve essere funzionale a quello di funzionamento amministrativo e didattico dell Istituto, pertanto la sua articolazione terrà conto delle esigenze organizzative e didattiche di ogni plesso scolastico debitamente programmate.

6 Al personale ausiliario sono affidati compiti e connesse responsabilità in merito alla pulizia, sorveglianza e custodia dei locali. In particolare: - assicurare l'igiene e la pulizia costante dei locali adibiti all'uso scolastico ed amministrativo al fine di garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e il personale. - segnalare il momento dell'entrata, dell'uscita, del cambio dell'ora, dell'inizio e termine della ricreazione, mediante il suono del campanello, agli orari stabiliti. - vigilare il portone di entrata ed uscita dalla Scuola: il personale ausiliario è responsabile della sorveglianza dei locali e della porta di ingresso agli stessi. Nessun genitore può accedere durante lo svolgimento delle attività didattiche se non munito di espresso invito da parte degli insegnanti o di permesso rilasciato dall'ufficio di direzione. L'ingresso è in ogni modo vietato agli estranei, pertanto non devono essere lasciate incustodite le porte attraverso le quali si accede alla scuola. - Sorvegliare gli utenti nelle situazioni in cui sono a carico dell'ente: il personale ausiliario deve dare assoluta priorità, tra le mansioni di cui è responsabile, alla sorveglianza dei piani, dei corridori e dei bagni, regolandone l'uso da parte degli alunni. Questi ultimi non devono essere lasciati incustoditi quando si trovano nei corridoi o nei servizi igienici, in qualsiasi momento della giornata scolastica. Allo stesso personale è altresì richiesto di collaborare con i docenti nella sorveglianza degli alunni nelle aule e nei laboratori in occasione di momentanee assenze degli stessi e di operare con gli insegnanti alle attività ausiliarie di vigilanza e accompagnamento dei bambini di scuola infanzia. Fornire assistenza, in caso di lieve malore, agli alunni e,,in caso di presunto o accertato grave Soccorso dell'ospedale, chiamando l'autoambulanza. malore, accompagnarli al Pronto Contemporaneamente avvertirà i parenti e assisterà l'alunno fino all'arrivo dei parenti. Negli altri casi il personale scolastico rintraccerà telefonicamente i parenti, affinché provvedano personalmente a portare a casa l'alunno. Il personale collabora al buon funzionamento dell Istituto anche attraverso: - predisposizione dei tavoli e partecipazione alla somministrazione dei pasti durante la mensa nella scuola dell Infanzia. - produzione di copie con fotoriproduttori; - semplici lavori di manutenzione; II lavoratore, ai sensi dell'art 5 del D.L.vo 626/94, è obbligato a prendersi cura della sicurezza e della salute propria e di quella dei presenti nei locali scolastici osservando le disposizioni e le istruzioni impartite con il piano rischi. A COMPLETAMENTO E INTEGRAZIONE DI QUANTO SU ESPOSTO SI RIPORTANO LE DIRETTIVE EMANATE CON N.PROT.2334 NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO DALLA DIRIGENTE PROF.SSA CUCUGLIATO

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