Redatto da: dott. Leonardo Sartori Direttore Sistemi Informativi APSS. Data: 04/12/2012. Versione: 1.0. Da inviare a:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Redatto da: dott. Leonardo Sartori Direttore Sistemi Informativi APSS. Data: 04/12/2012. Versione: 1.0. Da inviare a: Digitpadir@pec.digitpa.gov."

Transcript

1 Studio di Fattibilità Tecnica Redatto secondo le Linee guida per il Disaster Recovery delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del comma 4 dell art. 50-bis del DLgs. n. 82/2005 e s.m.i. APSS 2012 Redatto da: dott. Leonardo Sartori Direttore Sistemi Informativi APSS Data: 04/12/2012 Versione: 1.0 Da inviare a:

2 2/19

3 Capitolo del piano di DR o documento allegato al Piano che è stato aggiornato Data dell aggiornamento / della modifica Aggiornamento /modifica Descrizione sintetica del motivo dell aggiornamento / della modifica 3/19

4 Sommario 1. INTRODUZIONE Obiettivi del Documento INFORMAZIONI GENERALI Descrizione dell Amministrazione, organizzazione e funzioni istituzionali Denominazione, sede legale, patrimonio Missione istituzionale Dati di contesto L AMBITO DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICA Servizi Erogati Elenco generale dei servizi Servizi in Ambito Classificazione dei macroprocessi per servizi Servizi non in Ambito Descrizione dettagliata Servizi/Classe di Servizi IL RISULTATO DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE E TECNICHE Soluzioni adottate o da adottare Sintesi delle soluzioni tecnologiche e tecniche Riepilogo Servizi, criticità e soluzioni Differenze rispetto all autovalutazione TEMPI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE Tempi e Modalità Soluzioni Individuate Vincoli e rischi delle Soluzioni Conclusioni ed adeguatezza delle Soluzioni ELENCO COMPLETO DEGLI ALLEGATI /19

5 1. INTRODUZIONE La continuità dei sistemi informativi rappresenta per le pubbliche amministrazioni, nell ambito delle politiche generali per la continuità operativa dell ente, un aspetto necessario all erogazione dei servizi a cittadini e imprese e diviene uno strumento utile per assicurare la continuità dei servizi e garantire il corretto svolgimento della vita nel Paese. Al riguardo e più in particolare l articolo 50-bis del CAD aggiornato (che attiene alla Continuità operativa ) delinea gli obblighi, gli adempimenti e i compiti che spettano alle Pubbliche Amministrazioni, a DigitPA, ora Agenzia per l Italia Digitale, e al Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, ai fini dell attuazione della continuità operativa: 1. In relazione ai nuovi scenari di rischio, alla crescente complessità dell attività istituzionale caratterizzata da un intenso utilizzo della tecnologia dell informazione, le P.P.A.A. predispongono i piani di emergenza in grado di assicurare la continuità delle operazioni per il servizio e il ritorno alla normale operatività. 2. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione assicura l omogeneità delle soluzioni di continuità operativa definite dalle diverse Amministrazioni e ne informa con cadenza almeno annuale il Parlamento. 3. A tali fini, le pubbliche amministrazioni definiscono: a. il piano di continuità operativa, che fissa gli obiettivi e i principi da perseguire, descrive le procedure per la gestione della continuità operativa, anche affidate a soggetti esterni. Il piano tiene conto delle potenziali criticità relative a risorse umane, strutturali, tecnologiche e contiene idonee misure preventive. Le amministrazioni pubbliche verificano la funzionalità del piano di continuità operativa con cadenza biennale; b. il piano di Disaster Recovery, che costituisce parte integrante di quello di continuità operativa di cui alla lettera a) e stabilisce le misure tecniche e organizzative per garantire il funzionamento dei centri di elaborazione dati e delle procedure informatiche rilevanti in siti alternativi a quelli di produzione. DigitPA, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, definisce le linee guida per le soluzioni tecniche idonee a garantire la salvaguardia dei dati e delle applicazioni informatiche, verifica annualmente il costante aggiornamento dei piani di Disaster Recovery delle amministrazioni interessate e ne informa annualmente il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione. 4. I piani di cui al comma 3 sono adottati da ciascuna amministrazione sulla base di appositi e dettagliati studi di fattibilità tecnica; su tali studi è obbligatoriamente acquisito il parere di DigitPA Obiettivi del Documento In ottemperanza a quanto citato nel comma 4 dell articolo 50-bis del CAD viene redatto il presente documento di SFT per poter dare evidenza dei risultati emersi nel percorso di autovalutazione, illustrando tra le altre cose: gli eventuali scostamenti tra la soluzione individuata al termine del percorso di autovalutazione e quella effettivamente scelta dalla Amministrazione; il percorso e i tempi che si stima siano necessari per adottare la soluzione suggerita al termine del percorso di autovalutazione e per allinearsi a quanto previsto dalle Linee Guida. Il documento si prefigge quindi di fornire a DigitPA le informazioni necessarie e propedeutiche alla realizzazione del piano di Disaster Recovery come parte integrante del più ampio piano di continuità operativa. 5/19

6 2. INFORMAZIONI GENERALI Studio di fattibilità tecnica APSS - AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Sede centrale (città) TRENTO Settore di attività SERVIZI SANITARI Responsabile CO/DR dott. Leonardo Sartori AOO (Area Org. Omog.)/ENTE SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI (SICO) Indirizzo PEC per le comunicazioni Data compilazione 04/12/ Descrizione dell Amministrazione, organizzazione e funzioni istituzionali Denominazione, sede legale, patrimonio L Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) della Provincia Autonoma di Trento (PAT), istituita con L.P. 10/1993 e novellata con L.P. 16/2010, è ente strumentale della Provincia, dotata di autonomia imprenditoriale e personalità giuridica di diritto pubblico. La sede legale dell APSS è a Trento, in Via Degasperi, 79. Il sito web istituzionale della APSS è il seguente: Il patrimonio dell Azienda è costituito da tutti i beni, materiali ed immateriali, che concorrono allo svolgimento delle attività aziendali e al perseguimento delle sue finalità istituzionali, in particolare dai beni immobili e mobili soggetti a vincolo di destinazione sanitaria trasferiti all azienda, in proprietà o in uso, con deliberazione della Giunta Provinciale, o comunque acquisiti nell esercizio delle sue attività o a seguito di atti di liberalità, e iscritti nei libri contabili. Il valore economico complessivo dell Azienda è determinato dal valore del capitale finanziario e da quello del capitale intellettuale, costituito quest ultimo dalle risorse umane, rappresentate dal personale dipendente e convenzionato, dal capitale strutturale, e cioè le strutture fisiche e tecnologiche, le conoscenze e la cultura organizzativa, e dal capitale relazionale, inerente alle relazioni tra l Azienda e tutte le parti interessate al funzionamento del servizio sanitario provinciale (cittadini, istituzioni, partner, fornitori, associazioni di volontariato). La gestione patrimoniale dei beni immobili o mobili dell APSS è disciplinata dall art. 41 della L.P. 16/2010, commi 2-7. L ambito territoriale coincide con il territorio della Provincia Autonoma di Trento Missione istituzionale L APSS è preposta alla gestione coordinata delle attività sanitarie e socio-sanitarie per l intero territorio provinciale, secondo quanto disposto dal piano provinciale per la salute, dagli indirizzi e dalle disposizioni della Giunta provinciale. L APSS promuove e tutela la salute dei cittadini, sia in forma individuale sia collettiva, garantendo i servizi e le attività comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) definiti dalla normativa nazionale, a favore degli iscritti al SSN, e in quelli aggiuntivi, previsti dalla normativa provinciale, a favore degli iscritti al Servizio Sanitario Provinciale (SSP) e residenti nella Provincia Autonoma di Trento. L Azienda riconosce le legittime esigenze e aspettative dei cittadini quale elemento determinante ai fini dell orientamento delle politiche aziendali, compatibilmente con la sostenibilità economica ed organizzativa delle scelte effettuate. Si allegano gli schemi degli organigrammi aziendali aggiornati a settembre 2012 in due file esterni, ed ulteriore approfondimento dettagliato relativamente all organizzazione aziendale: 1. APSS Organizzazione Organigrammi AOF e STAFF_v.1.pdf 2. APSS Organizzazione Organigrammi Dipartimenti_v.1.pdf 3. APSS Organizzazione Regolamento_Organizzazione_finale.pdf 6/19

7 Dati di contesto APSS offre i propri servizi alla popolazione trentina residente, domiciliata o temporaneamente presente in Provincia di Trento. La popolazione e distribuita su un territorio montano (oltre il 70% del territorio e situato a un altitudine superiore ai metri e la popolazione residente a una altitudine superiore ai 750 metri e pari a quasi 100 mila persone) e caratterizzato da una suddivisione amministrativa particolarmente elevata (217 comuni). L Azienda eroga direttamente prestazioni di assistenza in 2 Ospedali principali, 5 Ospedali di distretto e 4 Distretti sanitari dotati di alcune decine di sedi ambulatoriali distribuite su tutto il territorio provinciale. Oltre a ciò, l APSS garantisce l erogazione delle prestazioni anche grazie a rapporti contrattuali e convenzionali con strutture ospedaliere e ambulatoriali private e con Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Complessivamente i posti letto di degenza nelle strutture dell Azienda sono più di ai quali vanno aggiunti i quasi 700 posti di degenza in strutture private accreditate. In sintesi, i dati di contesto sono i seguenti: 3 Articolazioni organizzative fondamentali (Dipartimento di prevenzione, Servizio ospedaliero provinciale, Distretti sanitari) 4 Distretti sanitari (distretto est, distretto centro-nord, distretto ovest, distretto centro-sud) 7 Ospedali di distretto 8 Strutture di staff (5 Tecnostrutture, Servizio Prevenzione e Protezione, Servizio Comunicazione interna ed esterna e Unita di specialistica ambulatoriale) 178 Farmacie, succursali e dispensari sul territorio Assistiti (di cui stranieri con regolare permesso di soggiorno) e compresi i domiciliati Dipendenti 723 Professionisti convenzionati (medici e pediatri di famiglia, medici guardie mediche, medici specialisti) Posti letto di degenza in strutture di APSS 670 Posti letto di degenza in strutture private accreditate 56 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) accreditate 78 Strutture sanitarie private accreditate (escluse RSA) Posti letto convenzionati in RSA 7/19

8 3. L AMBITO DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICA 3.1. Servizi Erogati Come consigliato dalle linee guida DigitPA, si è scelto di predisporre un raggruppamento di tutti i servizi in ambito per classi omogenee (macroprocessi). E stato altresì predisposto un elenco analitico dei servizi ICT erogati Elenco generale dei servizi La lista dei servizi erogati è riportata in maniera dettagliata nel seguenti allegato: Allegato Descrizione Allegato S.1 S.1 - Tabella servizi ICT.pdf Servizi in Ambito Cod. Classe di Servizio Descrizione Classe A.1 A.2 A.3 A.4 A.5 Cura del paziente ospedalizzato Diagnostica strumentale di base Diagnostica strumentale settoriale Cure specialistiche ambulatoriali Urgenza ed emergenza sanitaria A.6 Assistenza territoriale A.7 A.8 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9 Sanità animale si occupano di trattare i dati del paziente ospedalizzato (SIO Sistema Informativo Ospedaliero). si occupano di trattare i dati relativi alle diagnostiche strumentali sui pazienti (RIS - Radiology Information System, LIS - Laboratory Information System). si occupano di trattare i dati relativi alle diagnostiche strumentali settoriali sui pazienti (Gastroenterologia, Pneumologia, Cardiologia, Anatomia Patologica). si occupano di trattare i dati relativi alle cure specialistiche ambulatoriali (Sistemi di accettazione, SIO Ambulatoriale, CAD, TAO, Emonet, OncoSys, Aids). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti in ambito di urgenza ed emergenza sanitaria (SIO PS, 118 Centrale Emergenza, Rianimazione, Terapia intensiva e rianimazione, UCIC). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti assistiti sul territorio (SIT, Continuità Assistenziale, Ser.T.). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti in regime di assistenza e cura residenziale e semiresidenziale SIT disabili fisici, SIT disabili psichici, SIT malati terminali, Ospite). si occupano di trattare i dati relativi alla prevenzione collettiva e sanità pubblica (Medico Competente, Vaccinazioni, Medicina Legale, Servizio Valutazione Epidemiologica, GEDISAPU). si occupano di trattare i dati relativi alla sanità animale (Anagrafe, EVET, Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria). Tipologia di Utenza 8/19

9 Cod. Classe di Servizio Descrizione Classe A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.11 Servizi rivolti al cittadino A.12 A.13 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati Servizi amministrativi esternalizzati si occupano di trattare i dati relativi al supporto amministrativo, tecnico ed infrastrutturale, SID, Ampere, SIAM, Intranet, GRU, Telefonia, Internet, Posta Elettronica, Registri aziendali, Documenti lavoro, URP, Peoplesoft Human Resources, Sistema di archiviazione digitale). si occupano di trattare i rapporti con il pubblico ed il cittadino (TreC, Sisweb, Portale animali d affezione). si occupano di trattare i rapporti con il pubblico ed il cittadino esternalizzati (CUP, Portale Web Aziendale, Pronto Sanità). Gestione del personale Sigma Web, Anagrafe Assistibili Web, PiTre, FRM, GPS, TTD, AML, MIF. Tipologia di Utenza Utente esterno Utente esterno Classificazione dei macroprocessi per servizi COD. MACROPROCESSO SUB RAGGRUPPAMENTO DEI SERVIZI A.1 Cura del paziente ospedalizzato A.1.1 SIO A.2 Diagnostica strumentale di base A.2.1 RIS, LIS A.3 Diagnostica strumentale settoriale A.3.1 Gastroenterologia, Pneumologia, Cardiologia, Anatomia Patologica A.4 Cure specialistiche ambulatoriali A.4.1 CAD, TAO, Emonet, OncoSys, Aids A.4.2 Sistemi di accettazione, SIO Ambulatoriale A.5 Urgenza ed Emergenza Sanitaria A Centrale Emergenza, Rianimazione, Terapia intensiva e rianimazione, UCIC A.5.2 SIO PS A.6 Assistenza territoriale A.6.1 Continuità Assistenziale, Ser.T. A.6.2 SIT A.7 Assistenza e cura residenziale, A.7.1 Ospite semiresidenziale e sociosanitaria. A.7.2 SIT disabili fisici, SIT disabili psichici, SIT malati terminali A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.8.1 Medico Competente, Vaccinazioni, Medicina Legale, Servizio Valutazione Epidemiologica, GEDISAPU, Incident Reporting A.9 Sanità animale A.9.1 Anagrafe canina, EVET, Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.10.1 Anagrafe assistibili Web, SID, Ampere, SIAM, Intranet, GRU, Telefonia, Internet, Posta Elettronica, Registri aziendali, Documenti lavoro, URP, Peoplesoft Human Resources, Sistema di archiviazione digitale. A.11 Servizi rivolti al cittadino A.11.1 TreC, Sisweb, Portale animali d'affezione A.12 Servizi rivolti al cittadino A.12.1 CUP, Portale Web Aziendale, Pronto Sanità esternalizzati A.13 Servizi amministrativi esternalizzati A.13.1 Gestione del personale Sigma Web, Anagrafe Assistibili Web, PiTre, FRM, GPS, TTD, AML, MIF Servizi non in Ambito APSS ha ritenuto ragionevole tenere al di fuori dell ambito dello SFT i seguenti servizi riportati nella tabella sottostante. Le motivazioni principali di tale esclusione sono dovute principalmente ai seguenti motivi: 1) Servizi erogati da Enti / Istituzioni titolari autonomi di trattamento dati (Sistemi 9/19

10 informativi delle RSA collegate, Anagrafi comunali, Sistemi informativi dei medici di base, Connessione con il neurochirurgico dell ospedale di Verona) cui APSS fa riferimento 2) Servizi erogati dalla Provincia Autonoma di Trento che gli enti entri funzionali e strumentali della stessa sono tenuti a sottoscrivere ed adottare (es. Protocollo e gestione documentale PiTre). 3) Servizi erogati su sistemi presenti in house per motivi logistici ma di fatto sotto il diretto controllo di fornitori esterni e soggetti ad appositi contratti di esternalizzazione; tra questi si ricordano i sistemi di gestione del calore multi service, la gestione delle diete per l Ospedale di Trento S. Chiara, i sistemi di telecontrollo (temperatura frigoriferi, temperatura datacenter e strutture ICT, ascensori, pressione, continuità elettrica), i sistemi connessi all uso di singole periferiche. 4) Servizi che rientrano nell area della diagnostica e della cura strumentale come meri strumenti di interfacciamento verso le attrezzature elettromedicali, non integrati col sistema informativo aziendale (apparecchiature elettromedicali ed apparecchiature diagnostiche non connesse in rete, apparecchiature di fisica sanitaria, apparecchiature di radio diagnostica, apparecchiature di radioterapia oncologica). 5) Servizi in dismissione oppure in test. Cod. Servizio Descrizione Servizio Tipologia di Utenza S.N.1 S.N.2 S.N.2 S.N.3 S.N.4 S.N.5 S.N.6 S.N.7 Sistemi informativi delle APSP/RSA collegate Anagrafe comunale Sistemi informativi dei medici di base e dei pediatri di libera scelta Connessione con il neurochirurgico dell ospedale di Verona PiTre Sistema informativo interno delle APSP/RSA che sono collegate ad APSS per altri trattamenti Anagrafe del comune del Trentino OVAVE Sistema informativo proprio dei medici di base che sono collegati ad APSS per altri trattamenti Sistema di connessione per consulenze urgenti con il neurochirurgico dell Ospedale di Verona. Servizio di Protocollo Informatico Trentino e gestione documentale Sistema di gestione delle infrastrutture e Sistemi di gestione del calore multiservice SIRAM degli impianti idraulici e di riscaldamento. Gestione delle diete per l Ospedale di Trento Sistema di gestione delle diete per i S.Chiara pazienti dell Ospedale S. chiara di Trento Sistemi di telecontrollo (temperatura frigoriferi, temperatura datacenter e strutture Sistema di gestione dei sensori per il ICT, ascensori, pressione, continuità telecontrollo. elettrica) Utente esterno Utente esterno Utente esterno S.N.8 Sistemi connessi all uso di singole Sistemi standalone e connessi a singole periferiche periferiche. S.N.9 Apparecchiature elettromedicali e Sistemi relativi ad apparecchiature diagnostiche non connesse in rete elettromedicali e diagnostiche standalone. S.N.10 Apparecchiature di fisica sanitaria Sistemi relativi alla fisica sanitaria S.N.11 Apparecchiature di radio diagnostica Sistemi relativi alla radio diagnostica S.N.12 Apparecchiature di radioterapia oncologica Sistemi relativi alla radioterapia oncologica 3.2. Descrizione dettagliata Servizi/Classe di Servizi Per ogni servizio, o classe di servizi, che fa parte dell ambito dello Studio di Fattibilità Tecnica, è 10/19

11 stata redatta la scheda di autovalutazione mediante lo strumento online presente sul sito DigitPA. I risultati di tale attività sono riportati negli allegati al presente documento. Allegato n. Allegato V.1 Allegato V.2 Allegato V.3 Allegato V.4 Allegato V.5 Allegato V.6 Allegato V.7 Allegato V.8 Allegato V.9 Allegato V.10 Allegato V.11 Allegato V.12 Allegato V.13 Descrizione V.1 Cura_del_paziente_ospedalizzato_ _ pdf V.2 Diagnostica_strumentale_di_base_ _ pdf V.3 Diagnostica_strumentale_settoriale_ _ pdf V.4 Cure_specialistiche_ambulatoriali_ _ pdf V.5 Urgenza_ed_emergenza_sanitaria_ _ pdf V.6 Assistenza_territoriale_ _ pdf V.7 Assistenza_e_cura_residenziale semiresidenziale_e_sociosanitaria_ _ pdf V.8 Prevenzione_collettiva_e_sanita_pubblica_ _ pdf V.9 Sanita_animale_ _ pdf V.10 Servizi_amministrativi_e_di_infrastruttura_ _ pdf V.11 Servizi_rivolti_al_cittadino_ _ pdf V.12 Servizi_rivolti_al_cittadino_esternalizzati_ _ pdf V.13 Servizi_amministrativi_esternalizzati_ _ pdf 4. IL RISULTATO DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE Cod. Classe di Servizi Indice complessivo di criticità Classe di criticità tecnologica (Tier) A.1 Cura del paziente ospedalizzato 7 Alta Tier 4 A.2 Diagnostica strumentale di base 8 Alta Tier 5 A.3 Diagnostica strumentale settoriale 7 Alta Tier 4 A.4 Cure specialistiche ambulatoriali 5 Media Tier 3 A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria 6 Alta Tier 4 A.6 Assistenza territoriale 4 Media Tier 3 A.7 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria 4 Media Tier 2 A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica 4 Media Tier 3 A.9 Sanità animale 4 Media Tier 3 A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura 6 Alta Tier 4 A.11 Servizi rivolti al cittadino 5 Media Tier 3 A.12 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati 5 Media Tier 3 A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 5 Media Tier 3 5. LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE E TECNICHE 5.1. Soluzioni adottate o da adottare tecnologica Tier 2 Tier 3 Servizi/classi di servizi coperti A.7 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria A.4 Cure specialistiche ambulatoriali A.6 Assistenza territoriale A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9 Sanità animale A.11 Servizi rivolti al cittadino e alle imprese A.12 Servizi rivolti al cittadino e alle imprese esternalizzati A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 11/19

12 Tier 4 Tier 5 A.1 Cura del paziente ospedalizzato A.3 Diagnostica strumentale settoriale A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.2 Diagnostica strumentale di base Sintesi delle soluzioni tecnologiche e tecniche Soluzioni tecniche DR. HOUSE Livello Descrizione della soluzione della soluzione La soluzione tecnica è costituita da un datacenter primario sito a Trento in Viale Verona e da un datacenter di disaster recovery sito a Trento in Via Degasperi n.79, collegati con fasce di fibre proprietarie. Tali datacenter sono ospitati in due edifici diversi, il cui accesso è limitato al personale autorizzato e controllato, dispongono di sistemi di continuità elettrica con UPS e gruppi elettrogeni, condizionamento, allarmistica e telecontrollo antincendio/antifumo/continuità elettrica, videosorveglianza con presidio di guardia notturna. Nel sito primario gli apparati per i sistemi sono costituiti da un insieme di elaboratori distribuiti e collegati in rete, contenenti macchine virtuali con storage dedicato. Tale configurazione è presente sia nel sito primario che in quello di disaster recovery e prevede la replica geografica dei dati dello storage in sincrono e la duplicazione delle risorse elaborative, consentendo di far ripartire i servizi in tempi rapidi. In tale soluzione mancano comunque alcuni elementi strutturali tali da renderla totalmente duplicata. Il backup è centralizzato sul datacenter primario e possiede un sistema di disaster recovery specifico tramite un fornitore (Informatica Trentina) sia per i server di backup che per la libreria disco. Per il backup effettuato su nastro per i dati storici esiste una libreria unica ritenuta allo stato attuale sufficiente alle operazioni di DR. Dal punto di vista organizzativo esiste un presidio continuo su tali sistemi 24x24 7gx7g coperto da un servizio di reperibilità svolta dal personale tecnico ICT, come primo livello di intervento. Ad un secondo livello di intervento è prevista la costituzione di appositi team di intervento, come evidenziato nei piani di BC e DR aziendali. DR. HOUSE + La soluzione è supportata dalla soluzione DR HOUSE già esistente. Nel sito primario gli apparati per i sistemi critici sono in configurazione di cluster geografico e campus cluster, mentre gli storage sono replicati in modo sincrono nel sito di disaster recovery. DCU PAT Il progetto di soluzione sviluppa, in modo coordinato con i principali stakeholders istituzionali e in modalità Cloud Computing, un Data Center Unico per le amministrazioni del Trentino, con l obiettivo di: garantire requisiti di sicurezza, qualità, affidabilità e continuità operativa al SINET- Sistema Informativo Elettronico Territoriale; garantire efficienza alle attività di gestione e di conduzione grazie alla standardizzazione dei servizi e delle tecnologie costruendo una uniformità di visione tecnica e tecnologica; mettere a fattor comune problematiche e costi di gestione per razionalizzare gli interventi e ottimizzare i costi complessivi a carico delle pubbliche amministrazioni locali; adeguare il sistema ai requisiti previsti dal Codice dell'amministrazione Digitale. Nell ambito del progetto, APSS chiederà che sia garantito almeno un livello di copertura coerente con quanto emerso dall autovalutazione. In house già adottata Tier 4 SI SI Tier 6 SI SI Tier 5 NO NO 12/19

13 ESTENSIONE La soluzione riguarda i servizi che sono in outsourcing e prevede CONTRATTO l estensione del contratto in modo che il fornitore garantisca la copertura dei servizi erogati con dei propri piani di disaster recovery e continuità operativa. Tier 4 NO NO Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Risorse elaborative previste nel sito secondario Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche E prevista. Tier 4/DR. HOUSE Adottata A.2.1 Diagnostica strumentale di base A.3.1 Diagnostica strumentale settoriale A.4.1 Cure specialistiche ambulatoriali A.5.1 Urgenza ed emergenza sanitaria A.6.1 Assistenza territoriale A.7.1 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria A.8.1 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9.1 Sanità animale A.10.1 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.11.1 Servizi rivolti al cittadino Interna (le macchine sono interne ad APSS) Interna (la gestione del sito di DR è in carico ad APSS) Le caratteristiche sono conformi, ad esclusione dei meccanismi di test previsti dal par che, data la recente attivazione del sistema di DR, saranno pianificati a partire dal Annualmente vengono effettuati test di simulazione di incidente grave a verifica della CO. L organizzazione per la gestione delle emergenze è descritta nel piani di DR e BC allegati. Relativamente ai servizi della soluzione, in un giorno vengono mediamente trasferiti tra i due siti 20TByte, con una crescita annuale stimata del 25%. Vengono trasferiti dati sensibili La banda garantita verso il sito in house di DR nominale 4+4Gbit/s con picco di utilizzo max del 50%. La banda garantita verso Informatica Trentina prevista è 1 Gbit/s, la % della banda utilizzata a regime è 90%. Mista Equivalenti a quelle nel primario ma ridotte in termini di prestazioni e condivise per ragioni di onerosità in base ad analisi costi/benefici. Sito primario: 200TB Sito secondario in house: 150TB Sito secondario c/o Informatica Trentina: 40TB 13/19

14 Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Tier 4/DR. HOUSE Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Esiste un piano di DR allegato. Esiste un piano di BC allegato. Tier 6/DR. HOUSE + Stato della soluzione Adottata Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti A.1.1 Cura del paziente ospedalizzato A.2.2 Diagnostica strumentale di base A.4.2 Cure specialistiche ambulatoriali A.5.2 Urgenza ed emergenza sanitaria A.6.2 Assistenza territoriale A.7.2 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria Interna (le macchine sono interne ad APSS) Interna (la gestione del sito di DR è in carico ad APSS) Le caratteristiche sono conformi, ad esclusione dei meccanismi di test previsti dal par che, data la recente attivazione del sistema di DR, saranno pianificati a partire dal Annualmente vengono effettuati test di simulazione di incidente grave a verifica della BC. L organizzazione per la gestione delle emergenze è descritta nel piani di DR e BC allegati. Relativamente ai servizi della soluzione, in un giorno vengono mediamente trasferiti tra i due siti 4Tbyte. Vengono trasferiti dati sensibili La banda garantita verso il sito in house di DR nominale 4+4Gbit/s con picco di utilizzo max del 70%. Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario La banda garantita verso Informatica Trentina prevista è 1 Gbit/s, la % della banda utilizzata a regime è 90%. Mista 14/19

15 Tier 6/DR. HOUSE + Risorse elaborative previste nel sito secondario Equivalenti a quelle nel primario e dedicate. Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche E prevista. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Sito primario: 200TB Sito secondario in house: 150TB Sito secondario c/o Informatica Trentina: 40TB Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Esiste un piano di DR allegato. Esiste un piano di BC allegato. Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Tier 5/DCU PAT In fase di progettazione secondo quanto previsto dalla documentazione citata prodotta dalla Provincia Autonoma di Trento. Tutti i servizi in ambito. Al momento non è ancora stabilito se la soluzione sarà interna o esterna, né tantomeno la localizzazione del sito che comunque dovrà essere geograficamente dislocato in modo da non risentire dei medesimi rischi a cui potrebbe essere sottoposto il sito primario. In fase di progettazione. In fase di progettazione. Le caratteristiche dovranno essere conformi ai paragrafi 6.3, 6.4, 6.5. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. La soluzione dovrà permettere il trasferimento di almeno 30TByte come prima trasmissione, e successivamente circa 1TByte al giorno. Dati sensibili. Online, in corso di definizione. Mista 15/19

16 Risorse elaborative previste nel sito secondario Tier 5/DCU PAT Coerenti con quanto risulta dall autovalutazione. 200TByte Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche In fase di progettazione, secondo quanto previsto dalla documentazione citata prodotta dalla Provincia Autonoma di Trento. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Da adottare Tutti i servizi la cui gestione è esternalizzata (vedi tabella elenco servizi 3.1.1). Esterna Esterna Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono Nei contratti verrà specificato che la soluzione dovrà conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per essere conforme ai paragrafi 6.3, 6.4, 6.5. il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Risorse elaborative previste nel sito secondario Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Verrà specificato a livello contrattuale l aderenza alle linee guida per il DR nelle PA. Verrà specificato a livello contrattuale per ogni singolo servizio. Sensibili Verrà richiesto ai fornitori di garantirsi la banda minima necessaria. Coerente con gli SLA previsti da contratto. Coerente con i livelli (Tier) emersi dall autovalutazione. Verrà specificato a livello contrattuale per ogni singolo servizio, in base agli SLA definiti. 16/19

17 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche Coerente con gli SLA di continuità previsti da contratto. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di Coerente con gli SLA di continuità previsti da contratto. servizi offerti Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze Coerente con i piani di BC e DR di APSS. (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di Coerente con i piani di BC e DR di APSS. emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. Piano di Continuità Operativa I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati Riepilogo Servizi, criticità e soluzioni Servizio / classe servizi Classe criticità Sol. tecnologica minima da autovalutazione tecnica individuata già presente A.1 Cura del paziente ospedalizzato 7 Tier 4 Tier 6/DR. HOUSE + SI A.2 Diagnostica strumentale di base 8 Tier 5 Tier 6/DR. HOUSE + SI A.3 Diagnostica strumentale settoriale 7 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE SI A.4 Cure specialistiche ambulatoriali 5 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria 6 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.6 Assistenza territoriale 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.7 Assistenza e cura residenziale, Tier 4/DR. HOUSE 4 Tier 2 semiresidenziale e sociosanitaria Tier 6/DR. HOUSE + SI A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.9 Sanità animale 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura 6 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE SI A.11 Servizi rivolti al cittadino 5 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.12 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati 5 Tier 3 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO NO A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 5 Tier 3 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO NO 5.3. Differenze rispetto all autovalutazione Si rilevano delle difformità tra i risultati dell autovalutazione e la soluzione che è in essere, rispetto ai servizi delle classi A.12 e A.13. L applicazione della soluzione sarà svolta compatibilmente con la disponibilità economico / finanziaria. Si precisa che la soluzione Tier 5/DCU PAT è una soluzione a livello provinciale ancora in corso di definizione, a cui è stato chiesto ad APSS di aderire, a prescindere dalle soluzioni esistenti. Per tale motivo nessuno dei servizi / classi di servizi erogati dell amministrazione, al momento, è coperto da tale soluzione. 17/19

18 6. TEMPI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE Per quanto riguarda i servizi esternalizzati, in occasione di rinnovo contrattuale annuale, si prevede di chiedere un offerta per integrare la specifica soluzione TIER 4 / ESTENSIONE CONTRATTO con l indicazione dei tempi di realizzazione. Per quanto riguarda la soluzione Tier 5 / DCU PAT, allo stato attuale non è possibile compiere una stima poiché il progetto deve essere ancora definito nelle sue componenti tecnico/economiche. Tempi di Realizzazione Modalità di Realizzazione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO 2013 Aggiornamento contrattuale verso i fornitori esterni di servizi. Tier 5 /DCU PAT Alla data non sono conosciuti i tempi di realizzazione. Da definire nel progetto Tempi e Modalità Soluzioni Individuate Risorse / Attività Data disponibilità Piano di BC Già disponibile ed aggiornato annualmente. Dalle prossime versioni sarà adeguato anche in base al presente SFT. Piano di DR Già disponibile ed aggiornato annualmente. Dalle prossime versioni sarà adeguato anche in base al presente SFT. Sito Secondario Già presente a livello Tier 4 / Tier 6. L implementazione della soluzione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO, sarà completata entro il , compatibilmente con gli oneri Implementazione soluzione economico/finanziari Vincoli e rischi delle Soluzioni Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Tier 5 /DCU PAT Non si conosce la data di disponibilità della soluzione Tier 5 /DCU PAT. Vincoli/rischi di realizzazione La soluzione è già adottata. I rischi di realizzazione sono correlati agli oneri di mantenimento e di ulteriore estensione ed aggiornamento tecnologico. La soluzione è già adottata. I rischi di realizzazione sono correlati agli oneri di mantenimento e di ulteriore estensione ed aggiornamento tecnologico. Vincoli economici riguardanti costi non sostenibili dall amministrazione. Non si conoscono alla data gli aspetti logistici, tecnici e tecnologici del progetto Data Center Unico della Provincia Autonoma di Trento, né si è in grado di stabilire con esattezza il livello Tier offerto da tale soluzione. Sarà cura dell azienda verificare che il Tier offerto dalla soluzione sia coerente con le necessità richieste dalle classi di servizio che utilizzeranno tale soluzione Conclusioni ed adeguatezza delle Soluzioni APSS dispone in questo momento di due soluzioni di DR, che sono differenziate sulla base delle criticità dei servizi erogati. Attualmente, tali soluzioni appaiono adeguate sotto il profilo tecnico / tecnologico e in qualche misura superiori al riferimento minimo definito dall autovalutazione. Dal punto di vista dell organizzazione e delle procedure di supporto, ci sono sicuramente aspetti migliorabili che sono sintetizzati nei piani di BC e DR. Tali miglioramenti sono vincolati soprattutto da aspetti contrattuali / sindacali. 18/19

19 APSS eroga alcuni servizi avvalendosi di fornitori esterni acquisiti di norma tramite gara di appalto. Al momento, nel contratto stipulato coi fornitori, non è stata formalizzata nessuna clausola specifica per il Disaster Recovery. La soluzione Tier 4 / ESTENSIONE CONTRATTO cercherà di integrare tale lacuna per i servizi in ambito, inserendo nei nuovi contratti, ed in quelli in essere a fronte di un rinnovo, tutti gli aspetti relativi in base a quanto riportato nel presente studio di fattibilità e compatibilmente con i vincoli economico / finanziari. Per la soluzione Tier 5 /DCU PAT, i requisiti in corso di definizione per l individuazione di una soluzione idonea, tengono conto delle criticità emerse e permetteranno di formalizzare una proposta completa. 7. ELENCO COMPLETO DEGLI ALLEGATI Gli allegati al presente studio di fattibilità tecnica sono elencati nella seguente tabella: SCHEDE DI AUTOVALUTAZIONE Allegato V.1 V.1 Cura_del_paziente_ospedalizzato_ _ pdf Allegato V.2 V.2 Diagnostica_strumentale_di_base_ _ pdf Allegato V.3 V.3 Diagnostica_strumentale_settoriale_ _ pdf Allegato V.4 V.4 Cure_specialistiche_ambulatoriali_ _ pdf Allegato V.5 V.5 Urgenza_ed_emergenza_sanitaria_ _ pdf Allegato V.6 V.6 Assistenza_territoriale_ _ pdf Allegato V.7 V.7 Assistenza_e_cura_residenziale semiresidenziale_e_sociosanitaria_ _ pdf Allegato V.8 V.8 Prevenzione_collettiva_e_sanita_pubblica_ _ pdf Allegato V.9 V.9 Sanita_animale_ _ pdf Allegato V.10 V.10 Servizi_amministrativi_e_di_infrastruttura_ _ pdf Allegato V.11 V.11 Servizi_rivolti_al_cittadino_ _ pdf Allegato V.12 V.12 Servizi_rivolti_al_cittadino_esternalizzati_ _ pdf Allegato V.13 V.13 Servizi_amministrativi_esternalizzati_ _ pdf ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Allegato A.1 APSS Organizzazione Organigrammi AOF e STAFF_v.1.pdf Allegato A.2 APSS Organizzazione Organigrammi Dipartimenti_v.1.pdf Allegato A.3 APSS Organizzazione Regolamento_Organizzazione_finale.pdf DATA CENTER UNICO Allegato B.1 Infrastrutturazione/pagina92.html Allegato B.2 Allegato B.3 Allegato B.4 Allegato B.5 Allegato B.6 PAT Delibera direttive IT - Trentino Network All.pdf PAT Delibera direttive IT - Trentino Network.pdf PAT Delibera SINET.pdf PAT Piano miglioramentoal23luglio.pdf PAT Relazione piano miglioramento.pdf PIANI DI CO E DR Allegato C.1 Piano di Continuità Operativa ICT di APSS Allegato C.2 Piano di Disaster Recovery ICTdi APSS SERVIZI ICT Allegato S.1 S.1 - Tabella servizi ICT.pdf 19/19

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Il Cloud Computing Lo strumento per un disaster recovery flessibile Giorgio Girelli Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Agenda Il Gruppo Aruba Disaster Recovery: costo od opportunità? L esperienza Aruba

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ai sensi del comma 3, lettera b) dell art. 50-bis del DLgs. N. 82/2005 e s.m.i.

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ai sensi del comma 3, lettera b) dell art. 50-bis del DLgs. N. 82/2005 e s.m.i. LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ai sensi del comma 3, lettera b) dell art. 50-bis del DLgs. N. 82/2005 e s.m.i. BREVE GUIDA ALLA LETTURA... 5 1 OBIETTIVI E SCENARI

Dettagli

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)

2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade) AGENDA DIGITALE ITALIANA 1. Struttura dell Agenda Italia, confronto con quella Europea La cabina di regia parte con il piede sbagliato poiché ridisegna l Agenda Europea modificandone l organizzazione e

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Agenzia per l'italia Digitale I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI PER L ADOZIONE DELLE SOLUZIONI DI DISASTER RECOVERY, IN LINEA CON L ART.

Agenzia per l'italia Digitale I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI PER L ADOZIONE DELLE SOLUZIONI DI DISASTER RECOVERY, IN LINEA CON L ART. Agenzia per l'italia Digitale I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI PER L ADOZIONE DELLE SOLUZIONI DI DISASTER RECOVERY, IN LINEA CON L ART. 50 BIS DEL CAD VERSIONE 2.4 DEL 30/07/2012 SOMMARIO 1. Introduzione 2

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ai sensi del c. 3, lettera b) dell art. 50bis del Codice dell Amministrazione Digitale Aggiornamento 2013 1 Sommario GUIDA ALLA LETTURA...

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza Dipartimento di Sanità Pubblica S a l u t e è S a p e r e Azioni di Prevenzione n. 2 28 Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Indice Presentazione Strutture Sanitarie Introduzione Contesto Risultati

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 71 approvata il 2 aprile 2015 DETERMINAZIONE:

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it Il Gruppo Aruba La nostra storia 1994 : Fondazione 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it 2000: Nascita del brand Aruba come fornitore di servizi hosting, registrazione

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello

DigitPA. Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello DigitPA Dominio.gov.it Procedura per la gestione dei sottodomini di terzo livello Versione 3.0 Dicembre 2010 Il presente documento fornisce le indicazioni e la modulistica necessarie alla registrazione,

Dettagli

AREA STRATEGICA 2 - ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AMMINISTRATIVE E DI GESTIONE

AREA STRATEGICA 2 - ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' AMMINISTRATIVE E DI GESTIONE OBIETTIVO OPERATIVO DESCRIZIONE ATTIVITA' SOGGETTI RESPONSABILI INDICATORI TARGET 2.1.1 2.1.2 Ottimizzazione della Struttura Organizzativa Adozione di un nuovo Organigramma e Funzionigramma della Direzione

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

I Professionisti della digitalizzazione documentale

I Professionisti della digitalizzazione documentale CON IL PATROCINIO DI PROGRAMMA MASTER COURSE ANORC MILANO, dal 3 al 26 NOVEMBRE 2015 Hotel degli Arcimboldi (Viale Sarca, n. 336) I Professionisti della digitalizzazione documentale Guida formativa per

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI DEGLI UTENTI DELL AZIENDA USL DI PIACENZA - 2003/2006 I Comitati Consultivi Misti degli Utenti dell Azienda USL di Piacenza dal gennaio 2003 al

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

DECRETO n. 375 del 11/07/2014

DECRETO n. 375 del 11/07/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2.1 RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2 ELEMENTI DELLA RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2.1 Condotte... 12 2.2.2 Allacciamenti... 12 2.2.3 Impianti di ricezione

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

OGGETTO STRUTTURE SEMPLICI DIPARTIMENTALI E STRUTTURE SEMPLICI

OGGETTO STRUTTURE SEMPLICI DIPARTIMENTALI E STRUTTURE SEMPLICI 1 OGGETTO STRUTTURE SEMPLICI DIPARTIMENTALI E STRUTTURE SEMPLICI QUESITO (posto in data 31 luglio 2013) pongo un quesito relativo alla organizzazione gerarchica delle strutture operative semplici e semplici

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140 LINEE GUIDA PER L INSERIMENTO ED IL RIUSO DI PROGRAMMI INFORMATICI O PARTI DI ESSI PUBBLICATI NELLA BANCA DATI DEI PROGRAMMI INFORMATICI RIUTILIZZABILI DI DIGITPA DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina

Dettagli

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Settore Segreteria e Direzione generale Ufficio Trasparenza e Comunicazione PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013 N. 33 Relazione anno 2014 a cura del Segretario Generale e della

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e, in particolare,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA AVVISO PUBBLICO E DISCIPLINARE DI GARA D APPALTO Affidamento di servizio di cui all allegato II B Art. 20 D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. Affidamento di n. 1 azione progettuale denominata Sportello sociale

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore

GUIDA per la richiesta dei CERTIFICATI URBANISTICI e le Visure di Piano Regolatore ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici U.O. Permessi di costruire Ufficio Sala Visure e Certificazioni Urbanistiche Viale della

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore

Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Smart ICT Solutions nel Real Estate: conoscere e gestire il patrimonio per creare valore Osservatorio ICT nel Real Estate Presentazione dei Risultati 2013 21 Maggio 2013 CON IL PATROCINIO DI PARTNER IN

Dettagli