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1 Studio di Fattibilità Tecnica Redatto secondo le Linee guida per il Disaster Recovery delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi del comma 4 dell art. 50-bis del DLgs. n. 82/2005 e s.m.i. APSS 2012 Redatto da: dott. Leonardo Sartori Direttore Sistemi Informativi APSS Data: 04/12/2012 Versione: 1.0 Da inviare a:

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3 Capitolo del piano di DR o documento allegato al Piano che è stato aggiornato Data dell aggiornamento / della modifica Aggiornamento /modifica Descrizione sintetica del motivo dell aggiornamento / della modifica 3/19

4 Sommario 1. INTRODUZIONE Obiettivi del Documento INFORMAZIONI GENERALI Descrizione dell Amministrazione, organizzazione e funzioni istituzionali Denominazione, sede legale, patrimonio Missione istituzionale Dati di contesto L AMBITO DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICA Servizi Erogati Elenco generale dei servizi Servizi in Ambito Classificazione dei macroprocessi per servizi Servizi non in Ambito Descrizione dettagliata Servizi/Classe di Servizi IL RISULTATO DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE E TECNICHE Soluzioni adottate o da adottare Sintesi delle soluzioni tecnologiche e tecniche Riepilogo Servizi, criticità e soluzioni Differenze rispetto all autovalutazione TEMPI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE Tempi e Modalità Soluzioni Individuate Vincoli e rischi delle Soluzioni Conclusioni ed adeguatezza delle Soluzioni ELENCO COMPLETO DEGLI ALLEGATI /19

5 1. INTRODUZIONE La continuità dei sistemi informativi rappresenta per le pubbliche amministrazioni, nell ambito delle politiche generali per la continuità operativa dell ente, un aspetto necessario all erogazione dei servizi a cittadini e imprese e diviene uno strumento utile per assicurare la continuità dei servizi e garantire il corretto svolgimento della vita nel Paese. Al riguardo e più in particolare l articolo 50-bis del CAD aggiornato (che attiene alla Continuità operativa ) delinea gli obblighi, gli adempimenti e i compiti che spettano alle Pubbliche Amministrazioni, a DigitPA, ora Agenzia per l Italia Digitale, e al Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, ai fini dell attuazione della continuità operativa: 1. In relazione ai nuovi scenari di rischio, alla crescente complessità dell attività istituzionale caratterizzata da un intenso utilizzo della tecnologia dell informazione, le P.P.A.A. predispongono i piani di emergenza in grado di assicurare la continuità delle operazioni per il servizio e il ritorno alla normale operatività. 2. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione assicura l omogeneità delle soluzioni di continuità operativa definite dalle diverse Amministrazioni e ne informa con cadenza almeno annuale il Parlamento. 3. A tali fini, le pubbliche amministrazioni definiscono: a. il piano di continuità operativa, che fissa gli obiettivi e i principi da perseguire, descrive le procedure per la gestione della continuità operativa, anche affidate a soggetti esterni. Il piano tiene conto delle potenziali criticità relative a risorse umane, strutturali, tecnologiche e contiene idonee misure preventive. Le amministrazioni pubbliche verificano la funzionalità del piano di continuità operativa con cadenza biennale; b. il piano di Disaster Recovery, che costituisce parte integrante di quello di continuità operativa di cui alla lettera a) e stabilisce le misure tecniche e organizzative per garantire il funzionamento dei centri di elaborazione dati e delle procedure informatiche rilevanti in siti alternativi a quelli di produzione. DigitPA, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, definisce le linee guida per le soluzioni tecniche idonee a garantire la salvaguardia dei dati e delle applicazioni informatiche, verifica annualmente il costante aggiornamento dei piani di Disaster Recovery delle amministrazioni interessate e ne informa annualmente il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione. 4. I piani di cui al comma 3 sono adottati da ciascuna amministrazione sulla base di appositi e dettagliati studi di fattibilità tecnica; su tali studi è obbligatoriamente acquisito il parere di DigitPA Obiettivi del Documento In ottemperanza a quanto citato nel comma 4 dell articolo 50-bis del CAD viene redatto il presente documento di SFT per poter dare evidenza dei risultati emersi nel percorso di autovalutazione, illustrando tra le altre cose: gli eventuali scostamenti tra la soluzione individuata al termine del percorso di autovalutazione e quella effettivamente scelta dalla Amministrazione; il percorso e i tempi che si stima siano necessari per adottare la soluzione suggerita al termine del percorso di autovalutazione e per allinearsi a quanto previsto dalle Linee Guida. Il documento si prefigge quindi di fornire a DigitPA le informazioni necessarie e propedeutiche alla realizzazione del piano di Disaster Recovery come parte integrante del più ampio piano di continuità operativa. 5/19

6 2. INFORMAZIONI GENERALI Studio di fattibilità tecnica APSS - AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI Sede centrale (città) TRENTO Settore di attività SERVIZI SANITARI Responsabile CO/DR dott. Leonardo Sartori AOO (Area Org. Omog.)/ENTE SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI (SICO) Indirizzo PEC per le comunicazioni Data compilazione 04/12/ Descrizione dell Amministrazione, organizzazione e funzioni istituzionali Denominazione, sede legale, patrimonio L Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) della Provincia Autonoma di Trento (PAT), istituita con L.P. 10/1993 e novellata con L.P. 16/2010, è ente strumentale della Provincia, dotata di autonomia imprenditoriale e personalità giuridica di diritto pubblico. La sede legale dell APSS è a Trento, in Via Degasperi, 79. Il sito web istituzionale della APSS è il seguente: Il patrimonio dell Azienda è costituito da tutti i beni, materiali ed immateriali, che concorrono allo svolgimento delle attività aziendali e al perseguimento delle sue finalità istituzionali, in particolare dai beni immobili e mobili soggetti a vincolo di destinazione sanitaria trasferiti all azienda, in proprietà o in uso, con deliberazione della Giunta Provinciale, o comunque acquisiti nell esercizio delle sue attività o a seguito di atti di liberalità, e iscritti nei libri contabili. Il valore economico complessivo dell Azienda è determinato dal valore del capitale finanziario e da quello del capitale intellettuale, costituito quest ultimo dalle risorse umane, rappresentate dal personale dipendente e convenzionato, dal capitale strutturale, e cioè le strutture fisiche e tecnologiche, le conoscenze e la cultura organizzativa, e dal capitale relazionale, inerente alle relazioni tra l Azienda e tutte le parti interessate al funzionamento del servizio sanitario provinciale (cittadini, istituzioni, partner, fornitori, associazioni di volontariato). La gestione patrimoniale dei beni immobili o mobili dell APSS è disciplinata dall art. 41 della L.P. 16/2010, commi 2-7. L ambito territoriale coincide con il territorio della Provincia Autonoma di Trento Missione istituzionale L APSS è preposta alla gestione coordinata delle attività sanitarie e socio-sanitarie per l intero territorio provinciale, secondo quanto disposto dal piano provinciale per la salute, dagli indirizzi e dalle disposizioni della Giunta provinciale. L APSS promuove e tutela la salute dei cittadini, sia in forma individuale sia collettiva, garantendo i servizi e le attività comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) definiti dalla normativa nazionale, a favore degli iscritti al SSN, e in quelli aggiuntivi, previsti dalla normativa provinciale, a favore degli iscritti al Servizio Sanitario Provinciale (SSP) e residenti nella Provincia Autonoma di Trento. L Azienda riconosce le legittime esigenze e aspettative dei cittadini quale elemento determinante ai fini dell orientamento delle politiche aziendali, compatibilmente con la sostenibilità economica ed organizzativa delle scelte effettuate. Si allegano gli schemi degli organigrammi aziendali aggiornati a settembre 2012 in due file esterni, ed ulteriore approfondimento dettagliato relativamente all organizzazione aziendale: 1. APSS Organizzazione Organigrammi AOF e STAFF_v.1.pdf 2. APSS Organizzazione Organigrammi Dipartimenti_v.1.pdf 3. APSS Organizzazione Regolamento_Organizzazione_finale.pdf 6/19

7 Dati di contesto APSS offre i propri servizi alla popolazione trentina residente, domiciliata o temporaneamente presente in Provincia di Trento. La popolazione e distribuita su un territorio montano (oltre il 70% del territorio e situato a un altitudine superiore ai metri e la popolazione residente a una altitudine superiore ai 750 metri e pari a quasi 100 mila persone) e caratterizzato da una suddivisione amministrativa particolarmente elevata (217 comuni). L Azienda eroga direttamente prestazioni di assistenza in 2 Ospedali principali, 5 Ospedali di distretto e 4 Distretti sanitari dotati di alcune decine di sedi ambulatoriali distribuite su tutto il territorio provinciale. Oltre a ciò, l APSS garantisce l erogazione delle prestazioni anche grazie a rapporti contrattuali e convenzionali con strutture ospedaliere e ambulatoriali private e con Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Complessivamente i posti letto di degenza nelle strutture dell Azienda sono più di ai quali vanno aggiunti i quasi 700 posti di degenza in strutture private accreditate. In sintesi, i dati di contesto sono i seguenti: 3 Articolazioni organizzative fondamentali (Dipartimento di prevenzione, Servizio ospedaliero provinciale, Distretti sanitari) 4 Distretti sanitari (distretto est, distretto centro-nord, distretto ovest, distretto centro-sud) 7 Ospedali di distretto 8 Strutture di staff (5 Tecnostrutture, Servizio Prevenzione e Protezione, Servizio Comunicazione interna ed esterna e Unita di specialistica ambulatoriale) 178 Farmacie, succursali e dispensari sul territorio Assistiti (di cui stranieri con regolare permesso di soggiorno) e compresi i domiciliati Dipendenti 723 Professionisti convenzionati (medici e pediatri di famiglia, medici guardie mediche, medici specialisti) Posti letto di degenza in strutture di APSS 670 Posti letto di degenza in strutture private accreditate 56 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) accreditate 78 Strutture sanitarie private accreditate (escluse RSA) Posti letto convenzionati in RSA 7/19

8 3. L AMBITO DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICA 3.1. Servizi Erogati Come consigliato dalle linee guida DigitPA, si è scelto di predisporre un raggruppamento di tutti i servizi in ambito per classi omogenee (macroprocessi). E stato altresì predisposto un elenco analitico dei servizi ICT erogati Elenco generale dei servizi La lista dei servizi erogati è riportata in maniera dettagliata nel seguenti allegato: Allegato Descrizione Allegato S.1 S.1 - Tabella servizi ICT.pdf Servizi in Ambito Cod. Classe di Servizio Descrizione Classe A.1 A.2 A.3 A.4 A.5 Cura del paziente ospedalizzato Diagnostica strumentale di base Diagnostica strumentale settoriale Cure specialistiche ambulatoriali Urgenza ed emergenza sanitaria A.6 Assistenza territoriale A.7 A.8 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9 Sanità animale si occupano di trattare i dati del paziente ospedalizzato (SIO Sistema Informativo Ospedaliero). si occupano di trattare i dati relativi alle diagnostiche strumentali sui pazienti (RIS - Radiology Information System, LIS - Laboratory Information System). si occupano di trattare i dati relativi alle diagnostiche strumentali settoriali sui pazienti (Gastroenterologia, Pneumologia, Cardiologia, Anatomia Patologica). si occupano di trattare i dati relativi alle cure specialistiche ambulatoriali (Sistemi di accettazione, SIO Ambulatoriale, CAD, TAO, Emonet, OncoSys, Aids). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti in ambito di urgenza ed emergenza sanitaria (SIO PS, 118 Centrale Emergenza, Rianimazione, Terapia intensiva e rianimazione, UCIC). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti assistiti sul territorio (SIT, Continuità Assistenziale, Ser.T.). si occupano di trattare i dati relativi ai pazienti in regime di assistenza e cura residenziale e semiresidenziale SIT disabili fisici, SIT disabili psichici, SIT malati terminali, Ospite). si occupano di trattare i dati relativi alla prevenzione collettiva e sanità pubblica (Medico Competente, Vaccinazioni, Medicina Legale, Servizio Valutazione Epidemiologica, GEDISAPU). si occupano di trattare i dati relativi alla sanità animale (Anagrafe, EVET, Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria). Tipologia di Utenza 8/19

9 Cod. Classe di Servizio Descrizione Classe A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.11 Servizi rivolti al cittadino A.12 A.13 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati Servizi amministrativi esternalizzati si occupano di trattare i dati relativi al supporto amministrativo, tecnico ed infrastrutturale, SID, Ampere, SIAM, Intranet, GRU, Telefonia, Internet, Posta Elettronica, Registri aziendali, Documenti lavoro, URP, Peoplesoft Human Resources, Sistema di archiviazione digitale). si occupano di trattare i rapporti con il pubblico ed il cittadino (TreC, Sisweb, Portale animali d affezione). si occupano di trattare i rapporti con il pubblico ed il cittadino esternalizzati (CUP, Portale Web Aziendale, Pronto Sanità). Gestione del personale Sigma Web, Anagrafe Assistibili Web, PiTre, FRM, GPS, TTD, AML, MIF. Tipologia di Utenza Utente esterno Utente esterno Classificazione dei macroprocessi per servizi COD. MACROPROCESSO SUB RAGGRUPPAMENTO DEI SERVIZI A.1 Cura del paziente ospedalizzato A.1.1 SIO A.2 Diagnostica strumentale di base A.2.1 RIS, LIS A.3 Diagnostica strumentale settoriale A.3.1 Gastroenterologia, Pneumologia, Cardiologia, Anatomia Patologica A.4 Cure specialistiche ambulatoriali A.4.1 CAD, TAO, Emonet, OncoSys, Aids A.4.2 Sistemi di accettazione, SIO Ambulatoriale A.5 Urgenza ed Emergenza Sanitaria A Centrale Emergenza, Rianimazione, Terapia intensiva e rianimazione, UCIC A.5.2 SIO PS A.6 Assistenza territoriale A.6.1 Continuità Assistenziale, Ser.T. A.6.2 SIT A.7 Assistenza e cura residenziale, A.7.1 Ospite semiresidenziale e sociosanitaria. A.7.2 SIT disabili fisici, SIT disabili psichici, SIT malati terminali A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.8.1 Medico Competente, Vaccinazioni, Medicina Legale, Servizio Valutazione Epidemiologica, GEDISAPU, Incident Reporting A.9 Sanità animale A.9.1 Anagrafe canina, EVET, Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.10.1 Anagrafe assistibili Web, SID, Ampere, SIAM, Intranet, GRU, Telefonia, Internet, Posta Elettronica, Registri aziendali, Documenti lavoro, URP, Peoplesoft Human Resources, Sistema di archiviazione digitale. A.11 Servizi rivolti al cittadino A.11.1 TreC, Sisweb, Portale animali d'affezione A.12 Servizi rivolti al cittadino A.12.1 CUP, Portale Web Aziendale, Pronto Sanità esternalizzati A.13 Servizi amministrativi esternalizzati A.13.1 Gestione del personale Sigma Web, Anagrafe Assistibili Web, PiTre, FRM, GPS, TTD, AML, MIF Servizi non in Ambito APSS ha ritenuto ragionevole tenere al di fuori dell ambito dello SFT i seguenti servizi riportati nella tabella sottostante. Le motivazioni principali di tale esclusione sono dovute principalmente ai seguenti motivi: 1) Servizi erogati da Enti / Istituzioni titolari autonomi di trattamento dati (Sistemi 9/19

10 informativi delle RSA collegate, Anagrafi comunali, Sistemi informativi dei medici di base, Connessione con il neurochirurgico dell ospedale di Verona) cui APSS fa riferimento 2) Servizi erogati dalla Provincia Autonoma di Trento che gli enti entri funzionali e strumentali della stessa sono tenuti a sottoscrivere ed adottare (es. Protocollo e gestione documentale PiTre). 3) Servizi erogati su sistemi presenti in house per motivi logistici ma di fatto sotto il diretto controllo di fornitori esterni e soggetti ad appositi contratti di esternalizzazione; tra questi si ricordano i sistemi di gestione del calore multi service, la gestione delle diete per l Ospedale di Trento S. Chiara, i sistemi di telecontrollo (temperatura frigoriferi, temperatura datacenter e strutture ICT, ascensori, pressione, continuità elettrica), i sistemi connessi all uso di singole periferiche. 4) Servizi che rientrano nell area della diagnostica e della cura strumentale come meri strumenti di interfacciamento verso le attrezzature elettromedicali, non integrati col sistema informativo aziendale (apparecchiature elettromedicali ed apparecchiature diagnostiche non connesse in rete, apparecchiature di fisica sanitaria, apparecchiature di radio diagnostica, apparecchiature di radioterapia oncologica). 5) Servizi in dismissione oppure in test. Cod. Servizio Descrizione Servizio Tipologia di Utenza S.N.1 S.N.2 S.N.2 S.N.3 S.N.4 S.N.5 S.N.6 S.N.7 Sistemi informativi delle APSP/RSA collegate Anagrafe comunale Sistemi informativi dei medici di base e dei pediatri di libera scelta Connessione con il neurochirurgico dell ospedale di Verona PiTre Sistema informativo interno delle APSP/RSA che sono collegate ad APSS per altri trattamenti Anagrafe del comune del Trentino OVAVE Sistema informativo proprio dei medici di base che sono collegati ad APSS per altri trattamenti Sistema di connessione per consulenze urgenti con il neurochirurgico dell Ospedale di Verona. Servizio di Protocollo Informatico Trentino e gestione documentale Sistema di gestione delle infrastrutture e Sistemi di gestione del calore multiservice SIRAM degli impianti idraulici e di riscaldamento. Gestione delle diete per l Ospedale di Trento Sistema di gestione delle diete per i S.Chiara pazienti dell Ospedale S. chiara di Trento Sistemi di telecontrollo (temperatura frigoriferi, temperatura datacenter e strutture Sistema di gestione dei sensori per il ICT, ascensori, pressione, continuità telecontrollo. elettrica) Utente esterno Utente esterno Utente esterno S.N.8 Sistemi connessi all uso di singole Sistemi standalone e connessi a singole periferiche periferiche. S.N.9 Apparecchiature elettromedicali e Sistemi relativi ad apparecchiature diagnostiche non connesse in rete elettromedicali e diagnostiche standalone. S.N.10 Apparecchiature di fisica sanitaria Sistemi relativi alla fisica sanitaria S.N.11 Apparecchiature di radio diagnostica Sistemi relativi alla radio diagnostica S.N.12 Apparecchiature di radioterapia oncologica Sistemi relativi alla radioterapia oncologica 3.2. Descrizione dettagliata Servizi/Classe di Servizi Per ogni servizio, o classe di servizi, che fa parte dell ambito dello Studio di Fattibilità Tecnica, è 10/19

11 stata redatta la scheda di autovalutazione mediante lo strumento online presente sul sito DigitPA. I risultati di tale attività sono riportati negli allegati al presente documento. Allegato n. Allegato V.1 Allegato V.2 Allegato V.3 Allegato V.4 Allegato V.5 Allegato V.6 Allegato V.7 Allegato V.8 Allegato V.9 Allegato V.10 Allegato V.11 Allegato V.12 Allegato V.13 Descrizione V.1 Cura_del_paziente_ospedalizzato_ _ pdf V.2 Diagnostica_strumentale_di_base_ _ pdf V.3 Diagnostica_strumentale_settoriale_ _ pdf V.4 Cure_specialistiche_ambulatoriali_ _ pdf V.5 Urgenza_ed_emergenza_sanitaria_ _ pdf V.6 Assistenza_territoriale_ _ pdf V.7 Assistenza_e_cura_residenziale semiresidenziale_e_sociosanitaria_ _ pdf V.8 Prevenzione_collettiva_e_sanita_pubblica_ _ pdf V.9 Sanita_animale_ _ pdf V.10 Servizi_amministrativi_e_di_infrastruttura_ _ pdf V.11 Servizi_rivolti_al_cittadino_ _ pdf V.12 Servizi_rivolti_al_cittadino_esternalizzati_ _ pdf V.13 Servizi_amministrativi_esternalizzati_ _ pdf 4. IL RISULTATO DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE Cod. Classe di Servizi Indice complessivo di criticità Classe di criticità tecnologica (Tier) A.1 Cura del paziente ospedalizzato 7 Alta Tier 4 A.2 Diagnostica strumentale di base 8 Alta Tier 5 A.3 Diagnostica strumentale settoriale 7 Alta Tier 4 A.4 Cure specialistiche ambulatoriali 5 Media Tier 3 A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria 6 Alta Tier 4 A.6 Assistenza territoriale 4 Media Tier 3 A.7 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria 4 Media Tier 2 A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica 4 Media Tier 3 A.9 Sanità animale 4 Media Tier 3 A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura 6 Alta Tier 4 A.11 Servizi rivolti al cittadino 5 Media Tier 3 A.12 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati 5 Media Tier 3 A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 5 Media Tier 3 5. LE SOLUZIONI TECNOLOGICHE E TECNICHE 5.1. Soluzioni adottate o da adottare tecnologica Tier 2 Tier 3 Servizi/classi di servizi coperti A.7 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria A.4 Cure specialistiche ambulatoriali A.6 Assistenza territoriale A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9 Sanità animale A.11 Servizi rivolti al cittadino e alle imprese A.12 Servizi rivolti al cittadino e alle imprese esternalizzati A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 11/19

12 Tier 4 Tier 5 A.1 Cura del paziente ospedalizzato A.3 Diagnostica strumentale settoriale A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.2 Diagnostica strumentale di base Sintesi delle soluzioni tecnologiche e tecniche Soluzioni tecniche DR. HOUSE Livello Descrizione della soluzione della soluzione La soluzione tecnica è costituita da un datacenter primario sito a Trento in Viale Verona e da un datacenter di disaster recovery sito a Trento in Via Degasperi n.79, collegati con fasce di fibre proprietarie. Tali datacenter sono ospitati in due edifici diversi, il cui accesso è limitato al personale autorizzato e controllato, dispongono di sistemi di continuità elettrica con UPS e gruppi elettrogeni, condizionamento, allarmistica e telecontrollo antincendio/antifumo/continuità elettrica, videosorveglianza con presidio di guardia notturna. Nel sito primario gli apparati per i sistemi sono costituiti da un insieme di elaboratori distribuiti e collegati in rete, contenenti macchine virtuali con storage dedicato. Tale configurazione è presente sia nel sito primario che in quello di disaster recovery e prevede la replica geografica dei dati dello storage in sincrono e la duplicazione delle risorse elaborative, consentendo di far ripartire i servizi in tempi rapidi. In tale soluzione mancano comunque alcuni elementi strutturali tali da renderla totalmente duplicata. Il backup è centralizzato sul datacenter primario e possiede un sistema di disaster recovery specifico tramite un fornitore (Informatica Trentina) sia per i server di backup che per la libreria disco. Per il backup effettuato su nastro per i dati storici esiste una libreria unica ritenuta allo stato attuale sufficiente alle operazioni di DR. Dal punto di vista organizzativo esiste un presidio continuo su tali sistemi 24x24 7gx7g coperto da un servizio di reperibilità svolta dal personale tecnico ICT, come primo livello di intervento. Ad un secondo livello di intervento è prevista la costituzione di appositi team di intervento, come evidenziato nei piani di BC e DR aziendali. DR. HOUSE + La soluzione è supportata dalla soluzione DR HOUSE già esistente. Nel sito primario gli apparati per i sistemi critici sono in configurazione di cluster geografico e campus cluster, mentre gli storage sono replicati in modo sincrono nel sito di disaster recovery. DCU PAT Il progetto di soluzione sviluppa, in modo coordinato con i principali stakeholders istituzionali e in modalità Cloud Computing, un Data Center Unico per le amministrazioni del Trentino, con l obiettivo di: garantire requisiti di sicurezza, qualità, affidabilità e continuità operativa al SINET- Sistema Informativo Elettronico Territoriale; garantire efficienza alle attività di gestione e di conduzione grazie alla standardizzazione dei servizi e delle tecnologie costruendo una uniformità di visione tecnica e tecnologica; mettere a fattor comune problematiche e costi di gestione per razionalizzare gli interventi e ottimizzare i costi complessivi a carico delle pubbliche amministrazioni locali; adeguare il sistema ai requisiti previsti dal Codice dell'amministrazione Digitale. Nell ambito del progetto, APSS chiederà che sia garantito almeno un livello di copertura coerente con quanto emerso dall autovalutazione. In house già adottata Tier 4 SI SI Tier 6 SI SI Tier 5 NO NO 12/19

13 ESTENSIONE La soluzione riguarda i servizi che sono in outsourcing e prevede CONTRATTO l estensione del contratto in modo che il fornitore garantisca la copertura dei servizi erogati con dei propri piani di disaster recovery e continuità operativa. Tier 4 NO NO Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Risorse elaborative previste nel sito secondario Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche E prevista. Tier 4/DR. HOUSE Adottata A.2.1 Diagnostica strumentale di base A.3.1 Diagnostica strumentale settoriale A.4.1 Cure specialistiche ambulatoriali A.5.1 Urgenza ed emergenza sanitaria A.6.1 Assistenza territoriale A.7.1 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria A.8.1 Prevenzione collettiva e sanità pubblica A.9.1 Sanità animale A.10.1 Servizi amministrativi e di infrastruttura A.11.1 Servizi rivolti al cittadino Interna (le macchine sono interne ad APSS) Interna (la gestione del sito di DR è in carico ad APSS) Le caratteristiche sono conformi, ad esclusione dei meccanismi di test previsti dal par che, data la recente attivazione del sistema di DR, saranno pianificati a partire dal Annualmente vengono effettuati test di simulazione di incidente grave a verifica della CO. L organizzazione per la gestione delle emergenze è descritta nel piani di DR e BC allegati. Relativamente ai servizi della soluzione, in un giorno vengono mediamente trasferiti tra i due siti 20TByte, con una crescita annuale stimata del 25%. Vengono trasferiti dati sensibili La banda garantita verso il sito in house di DR nominale 4+4Gbit/s con picco di utilizzo max del 50%. La banda garantita verso Informatica Trentina prevista è 1 Gbit/s, la % della banda utilizzata a regime è 90%. Mista Equivalenti a quelle nel primario ma ridotte in termini di prestazioni e condivise per ragioni di onerosità in base ad analisi costi/benefici. Sito primario: 200TB Sito secondario in house: 150TB Sito secondario c/o Informatica Trentina: 40TB 13/19

14 Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Tier 4/DR. HOUSE Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Esiste un piano di DR allegato. Esiste un piano di BC allegato. Tier 6/DR. HOUSE + Stato della soluzione Adottata Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti A.1.1 Cura del paziente ospedalizzato A.2.2 Diagnostica strumentale di base A.4.2 Cure specialistiche ambulatoriali A.5.2 Urgenza ed emergenza sanitaria A.6.2 Assistenza territoriale A.7.2 Assistenza e cura residenziale, semiresidenziale e sociosanitaria Interna (le macchine sono interne ad APSS) Interna (la gestione del sito di DR è in carico ad APSS) Le caratteristiche sono conformi, ad esclusione dei meccanismi di test previsti dal par che, data la recente attivazione del sistema di DR, saranno pianificati a partire dal Annualmente vengono effettuati test di simulazione di incidente grave a verifica della BC. L organizzazione per la gestione delle emergenze è descritta nel piani di DR e BC allegati. Relativamente ai servizi della soluzione, in un giorno vengono mediamente trasferiti tra i due siti 4Tbyte. Vengono trasferiti dati sensibili La banda garantita verso il sito in house di DR nominale 4+4Gbit/s con picco di utilizzo max del 70%. Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario La banda garantita verso Informatica Trentina prevista è 1 Gbit/s, la % della banda utilizzata a regime è 90%. Mista 14/19

15 Tier 6/DR. HOUSE + Risorse elaborative previste nel sito secondario Equivalenti a quelle nel primario e dedicate. Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche E prevista. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Sito primario: 200TB Sito secondario in house: 150TB Sito secondario c/o Informatica Trentina: 40TB Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Tali aspetti sono descritti nei piani di DR e BC allegati. Esiste un piano di DR allegato. Esiste un piano di BC allegato. Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Tier 5/DCU PAT In fase di progettazione secondo quanto previsto dalla documentazione citata prodotta dalla Provincia Autonoma di Trento. Tutti i servizi in ambito. Al momento non è ancora stabilito se la soluzione sarà interna o esterna, né tantomeno la localizzazione del sito che comunque dovrà essere geograficamente dislocato in modo da non risentire dei medesimi rischi a cui potrebbe essere sottoposto il sito primario. In fase di progettazione. In fase di progettazione. Le caratteristiche dovranno essere conformi ai paragrafi 6.3, 6.4, 6.5. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. La soluzione dovrà permettere il trasferimento di almeno 30TByte come prima trasmissione, e successivamente circa 1TByte al giorno. Dati sensibili. Online, in corso di definizione. Mista 15/19

16 Risorse elaborative previste nel sito secondario Tier 5/DCU PAT Coerenti con quanto risulta dall autovalutazione. 200TByte Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche In fase di progettazione, secondo quanto previsto dalla documentazione citata prodotta dalla Provincia Autonoma di Trento. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di servizi offerti Per erogare le funzionalità offerte dal punto di vista ICT, il numero minimo di PDL è pari a 100 nell ordinario, in caso di emergenza 50 PDL. Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery Piano di Continuità Operativa Per erogare le funzionalità relativamente ai servizi amministrativi e sanitari, sono necessarie almeno circa 3500 PDL in caso ordinario. In caso di emergenza sono previste 3000 PDL. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. Come previsto dai piani di BC e DR di APSS, opportunamente adeguati con la realizzazione della nuova soluzione. I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. Stato della soluzione Elenco dei servizi del tier a cui si riferisce questa particolare soluzione Gestione infrastruttura IT del/dei sito/i di produzione per i servizi afferenti alla soluzione Gestione della soluzione per il/i sito/i di DR per i servizi afferenti alla soluzione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Da adottare Tutti i servizi la cui gestione è esternalizzata (vedi tabella elenco servizi 3.1.1). Esterna Esterna Le caratteristiche della/e soluzione/i di DR sono Nei contratti verrà specificato che la soluzione dovrà conformi ai paragrafi 6.3, 6.4 e 6.5 delle Linee guida per essere conforme ai paragrafi 6.3, 6.4, 6.5. il DR delle PA Descrizione dell organizzazione per la gestione delle emergenze che si intende adottare (per esempio, come indicato nel capitolo 4 delle Linee guida per il DR delle PA ). Trasferimento dati tra siti: quanti dati vengono trasferiti(gb, TB) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Trasferimento dati tra siti: indicare se vengono trasferiti dati sensibili e/o giudiziari relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Modalità di trasferimento dati tra siti Tipologia di risorsa elaborativa nel sito primario Risorse elaborative previste nel sito secondario Dimensioni dello storage nel sito primario e secondario relativo ai servizi afferenti alla soluzione Verrà specificato a livello contrattuale l aderenza alle linee guida per il DR nelle PA. Verrà specificato a livello contrattuale per ogni singolo servizio. Sensibili Verrà richiesto ai fornitori di garantirsi la banda minima necessaria. Coerente con gli SLA previsti da contratto. Coerente con i livelli (Tier) emersi dall autovalutazione. Verrà specificato a livello contrattuale per ogni singolo servizio, in base agli SLA definiti. 16/19

17 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Connettività del sito DR con eventuali sedi periferiche Coerente con gli SLA di continuità previsti da contratto. Numero minimo di PDL per garantire la funzionalità di Coerente con gli SLA di continuità previsti da contratto. servizi offerti Organizzazione per la gestione di eventuali emergenze Coerente con i piani di BC e DR di APSS. (ad es. Comitato di Crisi); se non comune con tutte le soluzioni previste, indicarlo Condizioni/rischi valutati per dichiarare lo stato di Coerente con i piani di BC e DR di APSS. emergenza (Scenari di Crisi) relativamente ai servizi afferenti alla soluzione Piano di Disaster Recovery I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati. Piano di Continuità Operativa I piani di BC e DR dovranno essere opportunamente adeguati Riepilogo Servizi, criticità e soluzioni Servizio / classe servizi Classe criticità Sol. tecnologica minima da autovalutazione tecnica individuata già presente A.1 Cura del paziente ospedalizzato 7 Tier 4 Tier 6/DR. HOUSE + SI A.2 Diagnostica strumentale di base 8 Tier 5 Tier 6/DR. HOUSE + SI A.3 Diagnostica strumentale settoriale 7 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE SI A.4 Cure specialistiche ambulatoriali 5 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.5 Urgenza ed emergenza sanitaria 6 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.6 Assistenza territoriale 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + SI A.7 Assistenza e cura residenziale, Tier 4/DR. HOUSE 4 Tier 2 semiresidenziale e sociosanitaria Tier 6/DR. HOUSE + SI A.8 Prevenzione collettiva e sanità pubblica 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.9 Sanità animale 4 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.10 Servizi amministrativi e di infrastruttura 6 Tier 4 Tier 4/DR. HOUSE SI A.11 Servizi rivolti al cittadino 5 Tier 3 Tier 4/DR. HOUSE SI A.12 Servizi rivolti al cittadino esternalizzati 5 Tier 3 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO NO A.13 Servizi amministrativi esternalizzati 5 Tier 3 Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO NO 5.3. Differenze rispetto all autovalutazione Si rilevano delle difformità tra i risultati dell autovalutazione e la soluzione che è in essere, rispetto ai servizi delle classi A.12 e A.13. L applicazione della soluzione sarà svolta compatibilmente con la disponibilità economico / finanziaria. Si precisa che la soluzione Tier 5/DCU PAT è una soluzione a livello provinciale ancora in corso di definizione, a cui è stato chiesto ad APSS di aderire, a prescindere dalle soluzioni esistenti. Per tale motivo nessuno dei servizi / classi di servizi erogati dell amministrazione, al momento, è coperto da tale soluzione. 17/19

18 6. TEMPI E MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DELLA SOLUZIONE Per quanto riguarda i servizi esternalizzati, in occasione di rinnovo contrattuale annuale, si prevede di chiedere un offerta per integrare la specifica soluzione TIER 4 / ESTENSIONE CONTRATTO con l indicazione dei tempi di realizzazione. Per quanto riguarda la soluzione Tier 5 / DCU PAT, allo stato attuale non è possibile compiere una stima poiché il progetto deve essere ancora definito nelle sue componenti tecnico/economiche. Tempi di Realizzazione Modalità di Realizzazione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO 2013 Aggiornamento contrattuale verso i fornitori esterni di servizi. Tier 5 /DCU PAT Alla data non sono conosciuti i tempi di realizzazione. Da definire nel progetto Tempi e Modalità Soluzioni Individuate Risorse / Attività Data disponibilità Piano di BC Già disponibile ed aggiornato annualmente. Dalle prossime versioni sarà adeguato anche in base al presente SFT. Piano di DR Già disponibile ed aggiornato annualmente. Dalle prossime versioni sarà adeguato anche in base al presente SFT. Sito Secondario Già presente a livello Tier 4 / Tier 6. L implementazione della soluzione Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO, sarà completata entro il , compatibilmente con gli oneri Implementazione soluzione economico/finanziari Vincoli e rischi delle Soluzioni Tier 4/DR. HOUSE Tier 6/DR. HOUSE + Tier 4/ESTENSIONE CONTRATTO Tier 5 /DCU PAT Non si conosce la data di disponibilità della soluzione Tier 5 /DCU PAT. Vincoli/rischi di realizzazione La soluzione è già adottata. I rischi di realizzazione sono correlati agli oneri di mantenimento e di ulteriore estensione ed aggiornamento tecnologico. La soluzione è già adottata. I rischi di realizzazione sono correlati agli oneri di mantenimento e di ulteriore estensione ed aggiornamento tecnologico. Vincoli economici riguardanti costi non sostenibili dall amministrazione. Non si conoscono alla data gli aspetti logistici, tecnici e tecnologici del progetto Data Center Unico della Provincia Autonoma di Trento, né si è in grado di stabilire con esattezza il livello Tier offerto da tale soluzione. Sarà cura dell azienda verificare che il Tier offerto dalla soluzione sia coerente con le necessità richieste dalle classi di servizio che utilizzeranno tale soluzione Conclusioni ed adeguatezza delle Soluzioni APSS dispone in questo momento di due soluzioni di DR, che sono differenziate sulla base delle criticità dei servizi erogati. Attualmente, tali soluzioni appaiono adeguate sotto il profilo tecnico / tecnologico e in qualche misura superiori al riferimento minimo definito dall autovalutazione. Dal punto di vista dell organizzazione e delle procedure di supporto, ci sono sicuramente aspetti migliorabili che sono sintetizzati nei piani di BC e DR. Tali miglioramenti sono vincolati soprattutto da aspetti contrattuali / sindacali. 18/19

19 APSS eroga alcuni servizi avvalendosi di fornitori esterni acquisiti di norma tramite gara di appalto. Al momento, nel contratto stipulato coi fornitori, non è stata formalizzata nessuna clausola specifica per il Disaster Recovery. La soluzione Tier 4 / ESTENSIONE CONTRATTO cercherà di integrare tale lacuna per i servizi in ambito, inserendo nei nuovi contratti, ed in quelli in essere a fronte di un rinnovo, tutti gli aspetti relativi in base a quanto riportato nel presente studio di fattibilità e compatibilmente con i vincoli economico / finanziari. Per la soluzione Tier 5 /DCU PAT, i requisiti in corso di definizione per l individuazione di una soluzione idonea, tengono conto delle criticità emerse e permetteranno di formalizzare una proposta completa. 7. ELENCO COMPLETO DEGLI ALLEGATI Gli allegati al presente studio di fattibilità tecnica sono elencati nella seguente tabella: SCHEDE DI AUTOVALUTAZIONE Allegato V.1 V.1 Cura_del_paziente_ospedalizzato_ _ pdf Allegato V.2 V.2 Diagnostica_strumentale_di_base_ _ pdf Allegato V.3 V.3 Diagnostica_strumentale_settoriale_ _ pdf Allegato V.4 V.4 Cure_specialistiche_ambulatoriali_ _ pdf Allegato V.5 V.5 Urgenza_ed_emergenza_sanitaria_ _ pdf Allegato V.6 V.6 Assistenza_territoriale_ _ pdf Allegato V.7 V.7 Assistenza_e_cura_residenziale semiresidenziale_e_sociosanitaria_ _ pdf Allegato V.8 V.8 Prevenzione_collettiva_e_sanita_pubblica_ _ pdf Allegato V.9 V.9 Sanita_animale_ _ pdf Allegato V.10 V.10 Servizi_amministrativi_e_di_infrastruttura_ _ pdf Allegato V.11 V.11 Servizi_rivolti_al_cittadino_ _ pdf Allegato V.12 V.12 Servizi_rivolti_al_cittadino_esternalizzati_ _ pdf Allegato V.13 V.13 Servizi_amministrativi_esternalizzati_ _ pdf ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Allegato A.1 APSS Organizzazione Organigrammi AOF e STAFF_v.1.pdf Allegato A.2 APSS Organizzazione Organigrammi Dipartimenti_v.1.pdf Allegato A.3 APSS Organizzazione Regolamento_Organizzazione_finale.pdf DATA CENTER UNICO Allegato B.1 Infrastrutturazione/pagina92.html Allegato B.2 Allegato B.3 Allegato B.4 Allegato B.5 Allegato B.6 PAT Delibera direttive IT - Trentino Network All.pdf PAT Delibera direttive IT - Trentino Network.pdf PAT Delibera SINET.pdf PAT Piano miglioramentoal23luglio.pdf PAT Relazione piano miglioramento.pdf PIANI DI CO E DR Allegato C.1 Piano di Continuità Operativa ICT di APSS Allegato C.2 Piano di Disaster Recovery ICTdi APSS SERVIZI ICT Allegato S.1 S.1 - Tabella servizi ICT.pdf 19/19

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