Il Data Center. Computer Gross Italia Spa con socio unico. Via del Pino, Empoli (Firenze) Tel Fax

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Data Center. Computer Gross Italia Spa con socio unico. Via del Pino, 1-50053 Empoli (Firenze) Tel. 0571 9977 Fax. 0571 997333"

Transcript

1 Il Data Center 1

2 2

3 Data Center Il nostro Data Center si avvale di un team di specialisti con competenze che spaziano dalle telecomunicazioni, ai servizi internet, all assistenza tecnica. Siamo in grado di garantire un supporto mirato e professionale prendendoci cura delle strutture dei Clienti ospitate nel nostro Data Center, con tempi di risposta elevati garantendo un approccio a valore e non a volume. In relazione ai diversi servizi erogati ed alle infrastrutture hardware in questi presenti, abbiamo risorse con certificazioni rilasciate e/o riconosciute ufficialmente dai diversi vendor (IBM, HP, Microsoft, Citrix, VMware Inc., Vision Solution Ltd, Veeam, EMC2, NetApp, Dell, Oracle, McAfee, Symantec, CA, etc). Lo schema seguente è la riproduzione in scala del Data Center. In questa sono state evidenziate le diverse componenti infrastrutturali e quelle di servizio. Le componenti evidenziate riguardano alcune soluzioni implementate per la sicurezza, altre per la continuità di alimentazione elettrica, altre ancora per il raffreddamento. Lo schema vale, ovviamente, per l intero Data Center a prescindere dallo specifico servizio erogato. 3

4 Il sistema di raffreddamento è stato implementato utilizzando la metodologia dei corridoi freddi e caldi. Le file di armadi rack destinati a contenere le tecnologie computazionali e storage sono state posizionate in modo che a due a due abbiano il lato frontale contrapposto: il corridoio che si forma in mezzo ai fronte degli armadi viene aerato dal sistema a pavimento tramite bocchette di aerazione orientabili ed è completamente chiuso con porte scorrevoli agli estremi delle file e da una struttura in plexiglas nella parte alta a soffitto. In questo modo la potenza refrigerante dell aria viene ottimizzata ed indirizzata solo verso i fronte armadio (le tecnologie standard aspirano aria dal fronte delle apparecchiature per poi riemetterla dalle feritoie posteriori). Il resto dei corridoi, detti corridoi caldi, ricevono l aria prodotta dagli apparati di ventilazione dei componenti installati nei rack. L aria calda viene poi aspirata dalle Unità di Trattamento dell Aria UTA (E), raffreddata, purificata e reimmessa nel pavimento flottante per procedere ad un nuovo ciclo di raffreddamento all interno dei corridoi freddi. Il pavimento flottante non contiene alcun tipo di impedimento o canalizzazione in modo da avere il massimo beneficio della fluidodinamica per la diffusione costante a tutte le bocchette di fuoriuscita nei corridoi freddi. L area riservata alle Società TELCO è un vano apposito destinato a contenere tutte le tecnologie dei carrier e le terminazioni delle loro line di connettività. E adiacente al Data Center ma per accedervi non lo si attraversa in alcun modo. Così facendo gli addetti delle Società TELCO, accompagnati da nostro personale, potranno operare senza che abbiano modo di arrecare danni alle infrastrutture presenti nel Data Center. L area Networking è quel particolare spazio del Data Center destinato al centro stella del flusso dati in LAN. E adiacente all area riservata alle Società TELCO per ridurre al minimo la distanza tra gli apparati di connettività e quelli di distribuzione dei segnali. Dal centro stella si raggiungono gli armadi centrali di ogni fila e da questi ci si dirama verso gli armadi laterali. Tutta la distribuzione elettrica (proveniente dai locali UPS siti nella palazzina dei servizi esterna all edificio del Data Center) è stata cablata al di sopra dei locali computazionali in modo che le società di manutenzione tecnica non abbiano motivo di accedere ai locali contenenti i dati sensibili dei nostri clienti se non accompagnati da personale autorizzato. Per questo è stato realizzato un camminamento con passerelle in acciaio sopra il soffitto del Data Center. Le Unità ad espansione diretta (o Unità per il Trattamento dell Aria UTA) sono quelle apparecchiature che si preoccupano di aspirare l aria dai corridoi caldi, raffreddarla e soprattutto purificarla affinché possa essere reimmessa all interno dei corridoi freddi. In particolare riuscire a fornire al fronte degli armadi aria con qualità costante e predefinita allunga notevolmente il ciclo di vita delle apparecchiature presenti. Il circuito di raffreddamento si sviluppa lungo il perimetro del Data Center. E ridondato e si attesta a tutte le Unità di espansione diretta (o Unità per il Trattamento dell Aria UTA) per permetterne il corretto funzionamento. Il Data Center in termini di sicurezza è assolutamente evoluto. Le porte tagliafuoco evidenziate sono in quantità significativa e posizionate in ubicazioni strategiche per permettere l uscita del personale che dovesse trovarsi all interno del Data Center nelle situazioni di emergenza. L IBM Pure Flex presente all interno del Data Center è stato il primo venduto in Europa ed è attualmente utilizzato per erogare alcuni dei servizi forniti dal Data Center. A fianco di questo abbiamo l IBM Pure Application. Le bussole di accesso con controllo biometrico costituiscono l unico punto di accesso al Data Center per il personale. Verificano il passaggio di una persona per volta e che il relativo peso rientri nei parametri standard onde evitare che vengano introdotti o asportati materiali. L apertura delle bussole avviene soltanto a fronte del riconoscimento con badge e impronta digitale. Le pareti esterne del Data Center sono costruite in modo da garantire assoluta insonorizzazione e resistenza all intrusione ed al fuoco. Sono composte da strati simmetrici di materiale atto ad impedire l intrusione e/o il propagarsi di incendi. 4

5 Il Data Center è ubicato ad Empoli (FI) all interno della sede principale di Computer Gross Italia S.p.A. Misura 700 mq ed è sito al piano primo. Al piano terra, con lo stesso esatto perimetro e quindi dimensione, è già disponibile un area progettata con le stesse caratteristiche del Data Center (nicchie per ospitare le UTA, pareti multistrato, predisposizione per le porte tagliafuoco e per i sistemi anticendio, etc), pronta ad essere allestita per divenire espansione diretta di quanto ad oggi già operativo. Servizi a supporto del Data Center A monte di un qualsivoglia Data Center, devono necessariamente esistere delle funzioni di servizio inerenti: Alimentazione Elettrica, Continuità Elettrica, Raffreddamento. Per il nostro Data Center, abbiamo definito di raccogliere tutte queste funzioni in una unità immobiliare disgiunta rispetto a quella dove si trova il Data Center stesso. La palazzina consta di tre piani, ciascuno dei quali è dedicato ad un ambito ben specifico: Piano Terra Cabina di Trasformazione elettrica, Primo Piano Gruppi di Continuità (UPS), Secondo Piano raffreddamento (Cooling). L aver ubicato queste apparecchiature (sono quelle i cui eventuali fault possono arrecare maggiori danni alle infrastrutture) separatamente rispetto al Data Center ci permette di garantire a questo una maggiore sicurezza. Ciascuna delle tre componenti di servizio è stata ingegnerizzata in modo da disporre della massima ridondanza. La palazzina è stata certificata dal Comando Regionale dei Vigili del Fuoco in modo da poter isolare ogni piano singolarmente in caso di incendio. Di seguito i dati tecnici principali relativi alle tre diverse componenti. 5

6 Cooling Il raffreddamento viene prodotto utilizzando n.ro 2 Chiller, ciascuno dei quali ridondato nelle sue componenti interne) disposti sul tetto della palazzina dei servizi. All ultimo piano della stessa palazzina è installato il sistema di accumulo (vedi foto a lato) che ci permette di avere una autonomia di 9 ore qualora entrambi i chiller dovessero trovarsi in stato di errore (cisterne blu). Contestualmente viene recuperato il calore dissipato dai chiller durante la produzione del freddo ed utilizzato per riscaldare l acqua contenuta in altre cisterne (quelle rosse). Con queste siamo in grado di posticipare l utilizzo del tradizionale impianto di riscaldamento dei locali (uffici) rispetto ai normali periodi stagionali ed allo stesso modo di anticiparne il termine di utilizzo All interno del Data Center le UTA (Unità di Trasformazione dell Aria), utilizzando quanto prodotto dai chiller, si preoccupano di raffreddare i corridoi freddi tra le file di armadi rack come mostrato dallo schema seguente. 6

7 Alimentazione elettrica e Continuità Il sistema di alimentazione elettrica è stato ingegnerizzato per fornire una costante continuità di servizio a tutti gli apparati di networking e i server e le tecnologie in generale ospitate in Data Center. La trasformazione dell energia ricevuta da Enel avviene al piano terra della Palazzina dei Servizi ed è stata implementata con trasformatori in configurazione di ridondanza n+1. Il punto di ingresso della fornitura elettrica è già predisposto per ricevere un secondo erogatore oltre quello tradizionale presente in Italia (Centrale elettrica alternativa con autoproduzione via geotermia o fotovoltaico). Tutto ciò che presente all interno del Data Center è connesso ad un sistema di Gruppi di Continuità (UPS). L alimentazione elettrica del Data Center è completamente ridondata in modo da garantire la continuità operativa 24/24 7/7. Come fonte di energia in caso di assenza da parte del fornitore tradizionale (ENEL) abbiamo implementato n.ro due Generatori Elettrici Diesel entrambi da KW. Sotto i due generatori è posizionato un serbatoio da litri di gasolio che ci garantisce una autonomia di 36 ore. Abbiamo poi contrattualizzato il rifornimento di tale serbatoio selezionando quel fornitore che potesse garantire rapidità di intervento ed anche provenienza dei propri mezzi da due ubicazioni distinte. Empoli è situata in posizione quasi baricentrica tra Firenze e Livorno, la garanzia che eventuali problemi di viabilità da Firenze o da Livorno non possano essere d impedimento ai mezzi per raggiungerci è una ulteriore garanzia sulla continuità. Lo schema seguente è una rappresentazione ad alto livello della logica dell intero impianto elettrico. Punto di consegna ENEL Computer Gross Palazzina servizi Piano terra Piano primo Server Room ENEL cabin ENEL cabin Rack mount PDU Rack mount PDU Power switch UPS 1A UPS 2A PDU Rack a Diesel generator Diesel generator ATS Rack mount PDU Rack b 7

8 I Gruppi di Continuità, e l intero sistema di alimentazione elettrica alternativa compresi i Generatori, sono gestiti e monitorati dall APC StruxtureWare System che verifica sia la presenza che la qualità dell alimentazione elettrica primaria (ENEL) ed in automatico è in grado di isolarla per attivare il sistema di emergenza. Sistema Antincendio Il Data Center è dotato di un sistema di rilevamento incendio basato su sensori ad aspirazione di fumi e di campionatori laser. Il sistema di estinzione incendi è attivo sia nel Data Center che nella Palazzina dei Servizi. Il meccanismo antincendio è basato sul principio di totale saturazione dell ambiente utilizzando gas inerte e nello specifico una miscela di Argon IG-01. Tale miscela produce una reazione chimica attraverso la quale viene consumato interamente l ossigeno dell area saturata, da qui l estinzione dell incendio poiché in assenza di ossigeno non può avvenire alcun tipo di combustione. La logica con cui agisce il sistema antincendio è la seguente: 1. Quando i sensori (ubicati a tre diverse altezze all interno delle aree controllate) rilevano fumi che potrebbero derivare da principi di incendio, il sistema si pone in stato di pre-allarme 2. Trascorsi due minuti il sistema in automatico scala al livello di allarme successivo 3. Trascorsi ulteriori due minuti il sistema si imposta in allarme definitivo ed inizia l immissione del gas negli ambienti interessati. All interno del Data Center sono presenti pulsanti che istantaneamente arrestano l eventuale erogazione del gas. L intero sistema è monitorato e invia allarmi via mail, sms e combinatore telefonico alle nostre squadre preposte allo scopo. 8

9 Controllo accessi al Data Center e Videosorveglianza L accesso delle persone al Data Center avviene esclusivamente attraverso due bussole di tipo bancario la cui apertura è subordinata all utilizzo di badge RFID e di impronta biometrica. Soltanto il personale autorizzato (anche in via temporanea) può avere accesso al Data Center e/o alle diverse aree della Palazzina dei Servizi. Le bussole verificano l ingresso di una singola persona a volta ed il relativo peso per evitare ingressi o uscite multiple ed anche che vengano introdotti o asportati materiali. Le aree del Data Center e dei Servizi sono controllate anche attraverso un sistema TVCC costantemente presidiato dal nostro personale. Monitoraggio infrastrutture di servizio Tutti i servizi e le infrastrutture implementate per garantire la continuità operativa del Data Center sono sottoposte a monitoraggio continuo. La Schneider Electric, casa madre a cui afferiscono sia APC (Gruppi di Continuità) che Uniflair (Impianti di raffreddamento), ci ha fornito un sofisticato e completo sistema di monitoraggio in grado di verificare lo stato di ogni singola componente e segnalare anche le tecnologie che si trovano a monte e a valle rispetto al point of failure segnalato. In caso di riscontrato problema ad una qualsiasi componente, il sistema invia alert ai diversi responsabili via mail, sms e combinatore telefonico. Oltre a questo, abbiamo dotato un locale Istituto di Vigilanza di una console grafica che fornisce indicazioni su eventuali stati di errore a fronte dei quali i loro addetti provvedono immeditamente alla segnalazione telefonica verso una sequenza definita di numeri di cellulare. 9

10 Certificazioni del Data Center Il Data Center è certificato ISO 27001, come da allegata copia originale della certificazione, inerente i flussi e le tecnologie implementate per la salvaguardia e l integrità dei dati ospitati in Data Center. Di questa abbiamo già superato positivamente gli audit annuali per il rinnovo. Sono inoltre in corso le procedure per ottenere anche la certificazione ISO relativa agli standard di gestione ambientale (SGA) ed inerente l impatto ambientale più o meno green che le nostre infrastrutture determinano. Il nostro Data Center gode anche della qualifica GxP = Good (anything) Practice e nello specifico Good Information Systems Practice (GISP) e Good Information Technology Practice (GITP). Queste non sono certificazioni alle quale corrisponde un attestato, bensì definiscono la Compliance o meno ad alcuni standard che nello specifico sono molto rigidi e stringenti (http://en.wikipedia.org/wiki/gxp). Impattano in maniera significativa in quei casi in cui le infrastrutture, i servizi e i dati oggetto della prestazione abbiano a che fare con gli ambiti farmaceutici. Classificazione del Data Center Seguendo gli standard de facto emanati dall Uptime Institute americano (www.uptimeinstitute.org) il nostro Data Center è classificabile TIER 3 in una scala da 1 a 4. La differenza sostanziale tra questo livello ed il TIER 4 (massima classificazione raggiungibile) consiste nella possibilità di questi ultimi di dichiarare fattivamente una seconda fonte di approvvigionamento relativamente all alimentazione elettrica (realizzata in proprio con centrali elettriche di varia natura). Nella realtà il 99% dei Data Center italiani è TIER 3 standard, mentre il nostro è definibile TIER 3+ poiché, pur non disponendo al momento di una seconda fonte di approvvigionamento di energia elettrica, è già predisposto per poterla ricevere. Cosa, questa, che altri non possono dichiarare. Per i dettagli relativi alle classificazioni dei Data Center si rimanda alla lettura del documento Tier Classifications Define Site Infrastructure dell Uptime Institute. 10

11 DATA CENTER 3 SERVIZI A SUPPORTO DEL DATA CENTER 5 COOLING 6 ALIMENTAZIONE ELETTRICA E CONTINUITÀ 7 SISTEMA ANTINCENDIO 8 CONTROLLO ACCESSI AL DATA CENTER E VIDEOSORVEGLIANZA 9 MONITORAGGIO INFRASTRUTTURE DI SERVIZIO 9 CERTIFICAZIONI DEL DATA CENTER 10 CLASSIFICAZIONE DEL DATA CENTER 10 11

Povo2. Nuovo Datacenter d Ateneo. Trasloco sala macchine domenica 14 dicembre 2014

Povo2. Nuovo Datacenter d Ateneo. Trasloco sala macchine domenica 14 dicembre 2014 Povo2 Nuovo Datacenter d Ateneo Trasloco sala macchine domenica 14 dicembre 2014 Tutti i sistemi presenti nell attuale sala macchine di Povo 0 verranno traslocati nel nuovo datacenter unico d Ateneo realizzato

Dettagli

Sommario. Direzione SISTI. Gestione Sistemi. Pagina 1 di 14

Sommario. Direzione SISTI. Gestione Sistemi. Pagina 1 di 14 Sommario 1 Logistica... 2 1.1 Controllo accesso e Videosorveglianza... 2 1.2 Sistema antincendio... 3 1.3 Sistema antiallagamento... 5 1.4 Condizionamento... 6 1.5 Alimentazione elettrica... 10 1.5.1 Gruppo

Dettagli

L Azienda. Si.El.Co. Srl opera nel settore informatico dal 1977.

L Azienda. Si.El.Co. Srl opera nel settore informatico dal 1977. Si.El.Co. Srl opera nel settore informatico dal 1977. L Azienda È una azienda specializzata nella vendita e assistenza di hardware, software e servizi informatici composta da un organico di circa settanta

Dettagli

LA SOLUZIONE IDEALE PER I MEDI E PICCOLI DATA CENTER

LA SOLUZIONE IDEALE PER I MEDI E PICCOLI DATA CENTER LA SOLUZIONE IDEALE PER I MEDI E PICCOLI DATA CENTER OTTIMO controllo della temperatura, anche con carichi critici, indipendentemente dalle condizioni ambientali bassi consumi di ENERGIA alimentazione

Dettagli

Specifiche caratteristiche richieste

Specifiche caratteristiche richieste Specifiche caratteristiche richieste TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 1/12/2013. Il canone di locazione verrà in ogni caso corrisposto a far data dal primo giorno del mese

Dettagli

Specifiche caratteristiche richieste

Specifiche caratteristiche richieste Specifiche caratteristiche richieste TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 1/12/2013. Il canone di locazione verrà, in ogni caso, corrisposto a far data dal primo giorno del mese

Dettagli

Tutti i vantaggi dell On Demand. innovare per competere e per crescere

Tutti i vantaggi dell On Demand. innovare per competere e per crescere Tutti i vantaggi dell On Demand innovare per competere e per crescere Controllo del budget e ROI rapido In modalità SaaS, senza farsi carico di investimenti in programmi software e hardware. È sufficiente

Dettagli

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO La presente guida mette in risalto solo alcuni punti salienti estrapolati dalla specifica norma UNI 9795 con l

Dettagli

ICT IMPIANTI PRESENTAZIONE AZIENDALE

ICT IMPIANTI PRESENTAZIONE AZIENDALE ICT IMPIANTI PRESENTAZIONE AZIENDALE La nostra missione L Azienda ICT Impianti nasce dall idea di un progetto di sicurezza a 360 gradi e cioè quello di unire i concetti di sicurezza informatica alle tecniche

Dettagli

GOVERNANCE, RISK & COMPLIANCE: Rev. Nov. 2014. Un software a supporto

GOVERNANCE, RISK & COMPLIANCE: Rev. Nov. 2014. Un software a supporto GOVERNANCE, RISK & COMPLIANCE: Rev. Nov. 2014 Un software a supporto Novembre 2014 Governance, risk & compliance Una gestione integrata ed efficiente della GRC Deleghe & poteri Impostazione e monitoraggio

Dettagli

Communicate Properly

Communicate Properly Communicate Properly panoramica Next-plan è un portale di progetto accessibile via Internet che permette a utenti distanti nello spazio di condividere documenti e scambiare informazioni nell ambito di

Dettagli

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO

ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA IN ECONOMIA PER LA FORNITURA DI UNA INFRASTRUTTURA SERVER BLADE, PER LA NUOVA SEDE DELLA FONDAZIONE RI.MED CUP H71J06000380001 NUMERO GARA 2621445 - CIG 25526018F9 ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO

Dettagli

Il Datacenter Tier1 INFN CNAF

Il Datacenter Tier1 INFN CNAF Il Datacenter Tier1 INFN CNAF Ricci Pier Paolo INFN CNAF 15 Febbraio 2011 E-MAIL: pierpaolo.ricci@cnaf.infn.it Aggiornamento Risorse Storage: 7 Pbyte storage disco netto (+ 1.6 Pbyte in installazione)

Dettagli

CLASSIFICAZIONE INCENDI

CLASSIFICAZIONE INCENDI Lucidi lezione "Normativa Antincendio" Conformità edifici civili ed industriali alle norme di prevenzione incendi. Fase progettuale: - Vie di esodo - Autorimesse - Locali per impianti tecnologici (CT,

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 31/10/2015. Il canone di locazione verrà corrisposto a far data dal giorno successivo alla consegna. INFORMAZIONI GENERALI Il presente documento

Dettagli

ALLEGATO A TERMINI DI CONSEGNA

ALLEGATO A TERMINI DI CONSEGNA TERMINI DI CONSEGNA L immobile dovrà essere consegnato entro il 01/07/2016. Il canone di locazione verrà corrisposto a far data dal giorno successivo alla consegna. INFORMAZIONI GENERALI Il presente documento

Dettagli

> HMW LT POMPE DI CALORE ACQUA - ACQUA E BRINE - ACQUA PER INSTALLAZIONE ESTERNA O INTERNA. Gamma disponibile. Descrizione dell unità.

> HMW LT POMPE DI CALORE ACQUA - ACQUA E BRINE - ACQUA PER INSTALLAZIONE ESTERNA O INTERNA. Gamma disponibile. Descrizione dell unità. > HMW LT POMPE DI CALORE ACQUA - ACQUA E BRINE - ACQUA PER INSTALLAZIONE ESTERNA O INTERNA ECO-FRIENDLY Gamma disponibile REFRIGERANT GAS Tipologia di unità IH Pompa di calore IP Pompa di calore reversibile

Dettagli

Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center. Valentino Violani, Npo Consulting srl

Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center. Valentino Violani, Npo Consulting srl Il controllo dell efficienza energetica nei Data Center Valentino Violani, Npo Consulting srl Profilo del System Integrator Saia PCD Npo Consulting srl è una società di system integration nata nel 2007

Dettagli

PREVENZIONE INCENDI. PREVENZIONE PROTEZIONE Misure precauzionali d esercizio

PREVENZIONE INCENDI. PREVENZIONE PROTEZIONE Misure precauzionali d esercizio PREVENZIONE INCENDI PREVENZIONE PROTEZIONE Misure precauzionali d esercizio Attiva Passiva PREVENZIONE INCENDI 1. Riduzione al minimo delle occasioni di incendio. Stabilità delle strutture portanti per

Dettagli

Incendio presso la sede di Latinafiori

Incendio presso la sede di Latinafiori Pagina 1/5 CAMPO DI APPLICAZIONE Tutto il personale presente nella sede di Latinafiori, compresi visitatori, ditte esterne, collaboratori; Coordinatore della squadra di emergenza (o suo sostituto); Componenti

Dettagli

Normativa UNI 11292 Locali destinati ad ospitare unità di pompaggio per impianti antincendio. Caratteristiche costruttive e funzionali

Normativa UNI 11292 Locali destinati ad ospitare unità di pompaggio per impianti antincendio. Caratteristiche costruttive e funzionali Normativa UNI 11292 Locali destinati ad ospitare unità di pompaggio per impianti antincendio. Caratteristiche costruttive e funzionali Definizione di norma tecnica Le norme sono documenti prodotti mediante

Dettagli

HABITAT ITALIANA s.r.l. Via Serenissima, 7 25135 Brescia - Italy. Tel.+390302350081 fax+390303363050 www.habitatitaliana.it

HABITAT ITALIANA s.r.l. Via Serenissima, 7 25135 Brescia - Italy. Tel.+390302350081 fax+390303363050 www.habitatitaliana.it 1.1 INTRODUZIONE Scopo della presente offerta è la fornitura presso la casa di riposo del sistema di sorveglianza e controllo delle evasioni di ospiti non consapevoli con limitate capacità cognitive. 1.2

Dettagli

WHITE PAPER Le soluzioni che migliorano l efficienza energetica

WHITE PAPER Le soluzioni che migliorano l efficienza energetica WHITE PAPER Le soluzioni che migliorano l efficienza energetica Migliorare l'efficienza di un data center esistente: 5 possibili soluzioni di Thermal Management a confronto Introduzione In questo documento

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria. Diop Mor Samb Modou FIRENZE

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria. Diop Mor Samb Modou FIRENZE Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Residenza Universitaria Diop Mor Samb Modou FIRENZE 1 STRUTTURA SEDE Residenza Universitaria

Dettagli

Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR

Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR Allegato 1 alle Modalità presentazione domanda partecipazione Gara procedura ristretta n. 1/2010 (servizio disaster recovery) Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR Il presente allegato elenca

Dettagli

Servizi e prevenzione sul tema antincendio

Servizi e prevenzione sul tema antincendio Servizi e prevenzione sul tema antincendio Ogni azienda ed ogni istituzione deve essere necessariamente formata sul tema antincendio, non a caso nella moderna ed evoluta società la prevenzione lavorativa

Dettagli

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti e dispositivi di protezione antincendio

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti e dispositivi di protezione antincendio Impianti Meccanici 1 Danni provocati dagli incendi negli stabilimenti : - diretti : distruzione di macchinari, impianti, merci. - indiretti : mancata produzione Mezzi di prevenzione e Provvedimenti di

Dettagli

Gruppo ZENIT Progettare, gestire e monitorare un infrastruttura IT innovativa

Gruppo ZENIT Progettare, gestire e monitorare un infrastruttura IT innovativa Gruppo ZENIT Progettare, gestire e monitorare un infrastruttura IT innovativa Ilario Benetti Responsabile Sistemi Informativi SMAU Bologna, 18 giugno 2009 Profilo aziendale ZENIT Zenit nasce alla fine

Dettagli

Provincia autonoma di Trento. ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network)

Provincia autonoma di Trento. ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network) Provincia autonoma di Trento Servizio Semplificazione e Sistemi Informativi ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network) Pagina 1 di 11 INDICE 1 PREMESSA 2 LE COMPONENTI

Dettagli

PRESENTAZIONE ORGANIZZAZIONE EYEOVER DI VIDEOSORVEGLIANZA

PRESENTAZIONE ORGANIZZAZIONE EYEOVER DI VIDEOSORVEGLIANZA PRESENTAZIONE ORGANIZZAZIONE EYEOVER DI VIDEOSORVEGLIANZA. 1) Sviluppa il piano progettuale di sicurezza totale concordando con il cliente le procedure operative dei preposti all attività di intervento

Dettagli

LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server

LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server SYSTEM LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server MONTAIR è il marchio che rappresenta l eccellenza sul mercato per la produzione di prodotti per applicazioni

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTO RECUPERATORE DI CALORE E RAFFRESCAMENTO ESTIVO. Nuovo complesso edilizio. Via Selva Residence Quinzano.

RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTO RECUPERATORE DI CALORE E RAFFRESCAMENTO ESTIVO. Nuovo complesso edilizio. Via Selva Residence Quinzano. RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTO RECUPERATORE DI CALORE E RAFFRESCAMENTO ESTIVO Nuovo complesso edilizio Via Selva Residence Quinzano Verona IMMOBILIARE EUREKA SRL Il tecnico: Ing. Riccardo Tisato Maggio

Dettagli

SERVER 10 - Criteri di sostenibilità

SERVER 10 - Criteri di sostenibilità SERVER 10 - Criteri di sostenibilità 1. Oggetto dell iniziativa L'oggetto della fornitura riguarda le ed i servizi connessi di seguito elencati e per i seguenti quantitativi massimi: Lotto 1: n. 4.000

Dettagli

ARCA, marchio di qualità per gli edifici in legno 7 ottobre 2011 MADE Rho (MI)

ARCA, marchio di qualità per gli edifici in legno 7 ottobre 2011 MADE Rho (MI) ARCA, marchio di qualità per gli edifici in legno 7 ottobre 2011 MADE Rho (MI) La sicurezza al fuoco nella progettazione e posa in opera di canne fumarie Dott.ing. Paolo Bosetti Servizio Antincendi e Protezione

Dettagli

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie)

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) A. REPARTO RICOVERO CANI B. REPARTO ISOLAMENTO (PER CANI AMMALATI O SOSPETTI O DI NUOVA INTRODUZIONE) C. AREA

Dettagli

SPT - CENT - 340 Rev. 0 18.03.10

SPT - CENT - 340 Rev. 0 18.03.10 PROCEDURA PER LE VERIFICHE INERENTI LA QUALIFICA DI COSTRUTTORI E FORNITORI DI SISTEMI DI AUTOMAZIONE A CONTROLLO DISTRIBUITO (DCS) PER LE CENTRALI DI SNAM RETE GAS 0 18-03-10 Emissione TECESER Castagnoli

Dettagli

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A.

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. Norma 7129:2008 Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. UNI 7129-2 ed. 2008 Seconda parte: Installazione apparecchi

Dettagli

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti industriali 2-2012 1

Impianti e dispositivi di protezione antincendio. Impianti industriali 2-2012 1 Impianti industriali 2-2012 1 RIFERIMENTI NORMATIVI D.M.10/03/98 Criteri generali di sicurezza e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro D.M.04/04/98 Elenco attività normate (soggette a CPI)

Dettagli

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA E PUNTO RISTORO ROSELLINI

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA E PUNTO RISTORO ROSELLINI Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA E PUNTO RISTORO ROSELLINI PISA 1 STRUTTURA SEDE RESIDENZA ROSELLINI Via Rosellini,

Dettagli

COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute

COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute nella documentazione allegata, ad integrazione degli elaborati

Dettagli

IMRAK 610 Armadio per piccole e medie installazioni

IMRAK 610 Armadio per piccole e medie installazioni Armadio per piccole e medie installazioni 1 2 Sommario Specifiche materiali Copertura superiore: acciaio 1.2 mm Copertura inferiore: acciaio 1.2 mm Chiusura passaggio cavi: acciaio 1.2 mm Porta in vetro:

Dettagli

PROGETTARE UN EDIFICIO IN CLASSE A

PROGETTARE UN EDIFICIO IN CLASSE A SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO CENED PROGETTARE UN EDIFICIO IN CLASSE A 27 gennaio 2010 PAVIA INQUADRAMENTO DEL SITO 2 INQUADRAMENTO DEL SITO 3 INQUADRAMENTO DELL INTERVENTO 4 STATO DI FATTO PROGETTO INQUADRAMENTO

Dettagli

P5=2,5 atm 5. P3=3 atm. P6=4 atm

P5=2,5 atm 5. P3=3 atm. P6=4 atm V [m3/h] 3 a.a. 2012-13 APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DIMENSIONAMENTO RETE IDRICA APERTA n. 1 Dimensionare tramite il metodo a velocità costante la seguente rete di distribuzione dell acqua industriale, del

Dettagli

14/06/2004. Modalità controllo Verifica in campo Periodicità controllo Annuale. Tipologia Misura Fisica Data ultimo aggiornamento 15/12/2005

14/06/2004. Modalità controllo Verifica in campo Periodicità controllo Annuale. Tipologia Misura Fisica Data ultimo aggiornamento 15/12/2005 ID Misura M-001 Compilata Boscolo Paolo Data da Descrizione sintetica Impianto di allarme Gli spazi interessati alla misura in oggetto sono dotati di impianto di allarme in grado di rilevare e segnalare

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA 1 STRUTTURA SEDE RESIDENZA MATTIOLI Via P. A. MATTIOLI, 8 SIENA tel

Dettagli

Perchè emix? PAT. PEND. RENEWABLE ENERGIES

Perchè emix? PAT. PEND. RENEWABLE ENERGIES Perchè emix? L acqua calda ad uso sanitario è un servizio sempre richiesto in qualsiasi edificio, dal piccolo appartamento ai grandi uffici open space o ai grandi alberghi. Tra tutte le possibili tecnologie

Dettagli

SICOM FOR NATURAL GAS FILLING STATIONS TECNOLOGIA CNG

SICOM FOR NATURAL GAS FILLING STATIONS TECNOLOGIA CNG TECNOLOGIA CNG COMPRESSORI ALTERNATIVI SERIE W220 Il modello W220, progettato per portate inferiori a 150 Sm 3 /h e per valori di pressione di aspirazione del gas compresi tra 2 e 16 bar, è il più piccolo

Dettagli

ELETTROABRUZZOS.r.l. Sistema di Gestione Certificato UNI EN ISO 9001:2008

ELETTROABRUZZOS.r.l. Sistema di Gestione Certificato UNI EN ISO 9001:2008 ELETTROABRUZZOS.r.l Sistema di Gestione Certificato IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI FOTOVOLTAICI CONDIZIONAMENTO GRUPPI ELETTROGENI QUADRI ELETTRICI ASSISTENZA TECNICA Impianti elettrici industriali - Fotovoltaici

Dettagli

CALDAIE PER COMBUSTIBILI SOLIDI MODELLO SASP

CALDAIE PER COMBUSTIBILI SOLIDI MODELLO SASP CALDAIE PER COMBUSTIBILI SOLIDI MODELLO SASP Caldaie in acciaio per la produzione di acqua calda ad inversione di fumi, funzionanti a scarti di legno, trucioli, pelet, segatura, cippati, bricchetti, gasolio,

Dettagli

Baita. Il punto Vendita completo

Baita. Il punto Vendita completo Esec_Latteria_sistemato181006.qxd:Layout 1 20-10-2006 9:10 Pagina 1 Il punto Vendita completo Baita La soluzione completa per le vendite esterne all azienda: Accesso laterale per ricarico e manutenzione

Dettagli

IL DATA CENTER E LA PROPOSTA DI LINEA COM

IL DATA CENTER E LA PROPOSTA DI LINEA COM IL DATA CENTER E LA PROPOSTA DI LINEA COM Fabio Zancanella Rovato (BS), 23 febbraio 2012 AGENDA: La mia intenzione è quella di 1. Sviluppare 3 temi: CHI, COSA, COME - CHI siamo (identità) - COSA facciamo

Dettagli

iseries applicazione mista Benchmark analysis

iseries applicazione mista Benchmark analysis iseries applicazione mista Benchmark analysis Introduzione Il presente documento ha lo scopo di confrontare iseries in applicazione mista (idronico + espansione diretta) e produzione di ACS con emix, con

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA 1 STRUTTURA SEDE SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI 53,

Dettagli

Regolamento del servizio di server housing presso la Divisione Infrastrutture e Servizi Informativi

Regolamento del servizio di server housing presso la Divisione Infrastrutture e Servizi Informativi Regolamento del servizio di server housing presso la PREMESSA...1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI HOUSING...1 Aspetti compresi nel servizio...2 Aspetti esclusi dal servizio...2 GESTIONE DEL SERVIZIO DI HOUSING...3

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 00187 Roma Via di San Basilio, 72 Tel. +39 06.42.00.84 Fax +39 06.42.00.84.44/5 www.cnpi.it

Dettagli

www.100x100fibra.acantho.net

www.100x100fibra.acantho.net ........................................................................................................................ www.100x100fibra.acantho.net Acantho, con una rete di oltre 3.500 Km in fibra ottica,

Dettagli

EFFICIENZA COSTRUITA SU MISURA

EFFICIENZA COSTRUITA SU MISURA EFFICIENZA COSTRUITA SU MISURA CHI SIAMO Universal Sun è una società certificata ISO 9001:2008, accreditata come Energy Service Company (ESCo), che realizza Interventi di efficienza energetica e impianti

Dettagli

Building Management System (BMS)

Building Management System (BMS) Building Management System (BMS) L importanza dei sistemi di monitoraggio e controllo nel settore della climatizzazione con fonti rinnovabili Alessandro Veronesi Samuele Da Ros Introduzione Non si può

Dettagli

Locale gruppo elettrogeno (Scheda)

Locale gruppo elettrogeno (Scheda) LOCALE GRUPPO ELETTROGENO Sistema di alimentazione: TT, TN-S, IT Norme di riferimento: Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile Comando Provinciale di Savona

Ministero dell Interno Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile Comando Provinciale di Savona PROROGA APPLICAZIONE D.P.R. 151/11: D.L. 21 giugno 2013, n. 69. Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 giugno 2013, n. 144, S.O. Art. 38 Disposizioni in materia

Dettagli

* * * * * Pratica VV.F. 4996

* * * * * Pratica VV.F. 4996 Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena ******** ADEGUAMENTO ANTINCENDIO AL PROGETTO GUIDA DEGLI ATRI E DEI VANI SCALA DEL POLICLINICO DI MODENA RELAZIONE TECNICA * * * * * Pratica VV.F. 4996 L AMMINISTRAZIONE

Dettagli

SOLUZIONI TECNICHE DEL PROGETTO

SOLUZIONI TECNICHE DEL PROGETTO RISCALDAMENTO INVERNALE MODALITA FUNZIONAMENTO RAFFRESCAMENTO ESTIVO MODALITA FUNZIONAMENTO SCHEMA P&I D 6. IMPIANTO A PAVIMENTO 4. SOLARE TERMICO 1. POZZO GEOTERMICO 2. POMPA DI CALORE 3. UNITA TRATTAMENTO

Dettagli

BESST C.O.P. ~ 4,6 SERIE PECULIARITÀ. - Funzionamento invernale garantito fino a -15 C. con gas refrigerante ecologico R410A

BESST C.O.P. ~ 4,6 SERIE PECULIARITÀ. - Funzionamento invernale garantito fino a -15 C. con gas refrigerante ecologico R410A PECULIARITÀ - Funzionamento invernale garantito fino a -15 C. - Gas refrigerante ecologico R410A. - Rendimento C.O.P. 4,6. - Frequenza ridotta dei cicli di sbrinamento. - Regolazione automatica della velocità

Dettagli

Impianti di rilevamento fumi (Norme di installazione)

Impianti di rilevamento fumi (Norme di installazione) Norme di installazione Protezione contro i contatti diretti e indiretti: La protezione contro i contatti diretti ed indiretti degli apparecchi elettrici ed elettronici presenti nell impianto e dei rispettivi

Dettagli

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi:

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi: LA COGENERAZIONE TERMICA ED ELETTRICA 1. Introduzione 2. Turbine a Gas 3. Turbine a vapore a ciclo combinato 4. Motori alternativi 5. Confronto tra le diverse soluzioni 6. Benefici ambientali 7. Vantaggi

Dettagli

La vita inizia dal sole: l energia del Fotovoltaico

La vita inizia dal sole: l energia del Fotovoltaico La vita inizia dal sole: l energia del Fotovoltaico 2015 L energia da fonti rinnovabili 01 IMPIANTO FOTOVOLTAICO 02 A COSA SERVE? 03 PERCHE GLOBAL SISTEMI Il fotovoltaico è un sistema elettrico che trasforma

Dettagli

IL DATA CENTER NEUTRALE PIÙ GRANDE DEL TICINO. Centro Galleria 2 6928 Manno Svizzera www.bancadati.ch info@bancadati.ch

IL DATA CENTER NEUTRALE PIÙ GRANDE DEL TICINO. Centro Galleria 2 6928 Manno Svizzera www.bancadati.ch info@bancadati.ch IL DATA CENTER NEUTRALE PIÙ GRANDE DEL TICINO Centro Galleria 2 6928 Manno Svizzera www.bancadati.ch info@bancadati.ch Servizi Housing Colocation Cage dedicato Private Data Center Suite Disaster Recovery

Dettagli

Data Center Telecom Italia

Data Center Telecom Italia Data Center Telecom Italia Certificazioni: ISO 27001 e ISO 9001 I Data Center Telecom Italia sono infrastrutture tecnologiche all avanguardia dotate di dispositivi di sicurezza, impianti, risorse professionali

Dettagli

TENDE TAGLIA FUOCO E TAGLIA FUMO AD USO CIVILE E INDUSTRIALE

TENDE TAGLIA FUOCO E TAGLIA FUMO AD USO CIVILE E INDUSTRIALE TENDE TAGLIA FUOCO E TAGLIA FUMO AD USO CIVILE E INDUSTRIALE Descrizione dei prodotti Le cortine taglia fuoco e taglia fumo FANANI FIRE sono state progettate per contenere l espansione di fiamme e fumi

Dettagli

Parametri di dimensionamento SENFC

Parametri di dimensionamento SENFC Parametri di dimensionamento SENFC Determinato il gruppo di dimensionamento, è possibile calcolare la Superficie Utile Efficace (SUT), cioè la somma delle superfici utili di apertura degli evacuatori naturali

Dettagli

Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti. Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto

Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti. Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto Le Aziende del Distretto Green & High Tech presentano i loro progetti Valorizzare le sinergie della rete per creare valore aggiunto BMS IMPIANTI S.r.l. Marco Colombo 10-15 Aprile 2014 APA Confartigianato

Dettagli

Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. TECHNE S.r.l. via degli orti, 2 Marsciano (PG)

Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. TECHNE S.r.l. via degli orti, 2 Marsciano (PG) Techne s.r.l. società di servizi per lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. LA SOCIETA Techne è una società di servizi che nasce per favorire lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili. Techne,

Dettagli

2 Principali misure di protezione antincendio da adottare

2 Principali misure di protezione antincendio da adottare Cancelleria comunale Via Municipio 13 6850 Mendrisio 058 688 31 10 cancelleria@mendrisio.ch mendrisio.ch C O STRUZIONI P R OVVISORI E L I N EE GUI D A DI PROTEZIONE ANTINCENDIO 1 Scopi e basi legali 1.1

Dettagli

BUSINESS CLOUD EXPERIENCE L'accesso al business è cambiato! Quanto sta cambiando la tua azienda? Lodovico Piermattei - CSC Engineer AC Power

BUSINESS CLOUD EXPERIENCE L'accesso al business è cambiato! Quanto sta cambiando la tua azienda? Lodovico Piermattei - CSC Engineer AC Power BUSINESS CLOUD EXPERIENCE L'accesso al business è cambiato! Quanto sta cambiando la tua azienda? Lodovico Piermattei - CSC Engineer AC Power IL CASO dell Azienda Municipalizzata Azienda che nasce come

Dettagli

L incendio Incendio a bordo 1 La normativa nel campo marittimo cura, in particolar modo, tutto quanto può essere connesso con il sinistro marittimo più frequente: l incendio a bordo. Sono previsti, nella

Dettagli

NORME DI PRONTO INTERVENTO IN CASO DI INCENDIO DPR 577/82

NORME DI PRONTO INTERVENTO IN CASO DI INCENDIO DPR 577/82 ALLEGATO 5 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO ART. 91 DEL D.LGS. 81/08 ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL EMILIA ROMAGNA Via Bianchi n. 7/9 BRESCIA TERZO LOTTO APPALTO RIMOZIONE

Dettagli

Sistemi di compartimentazione per data center ad alta densità

Sistemi di compartimentazione per data center ad alta densità Sistemi di compartimentazione per data center ad alta densità CLIMAVENETA AISLE CONTAINMENT SYSTEM Sistemi di compartimentazione per data center ad alta densità Nei moderni data center ad alta densità

Dettagli

IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA

IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA CHE COS È IL TELERISCALDAMENTO Gruppo Società Gas Rimini - SGR Servizi S.p.A. 47924 Rimini Via Chiabrera 34 b Tel. 0541 303030 Fax 0541 380344 e-mail

Dettagli

DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO

DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO U70001730 Impianti di estinzione incendi Reti di idranti a secco Progettazione, installazione ed esercizio Fire fighting equipment Dry pipe Fire Hydrant systems

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria Varlungo FIRENZE

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria Varlungo FIRENZE Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Residenza Universitaria Varlungo FIRENZE 1 STRUTTURA SEDE Residenza Universitaria Varlungo

Dettagli

R.S.P.P. Misure contro l incendio

R.S.P.P. Misure contro l incendio R.S.P.P. Misure contro l incendio D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 D. Lgs. 81/08 - Allegato IV Misure contro l incendio Negli studi, seppure non esistano pericoli specifici di incendio: E vietato fumare Devono

Dettagli

La protezione attiva

La protezione attiva LEZIONE 33 La protezione attiva L insieme delle misure di protezione che richiedono l azione di un uomo o l azionamento di un impianto sono quelle finalizzate alla precoce rilevazione dell incendio, alla

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI INTRODUZIONE Le dimensioni delle cabine degli ascensori devono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti, dipendenti dalla particolare

Dettagli

SISTEMI INTEGRATI DI SICUREZZA PROTEZIONE PERIMETRALE

SISTEMI INTEGRATI DI SICUREZZA PROTEZIONE PERIMETRALE Pag.1 Le tipologie impiantistiche in cui Elettro Light è in grado di garantire un eccellente know-how e altissimi livelli di performance possono essere sintetizzate come segue: SISTEMI INTEGRATI DI SICUREZZA

Dettagli

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MARISCOGLIO PISA

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MARISCOGLIO PISA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MARISCOGLIO PISA 1 STRUTTURA SEDE RESIDENZA MARISCOGLIO Via Venezia Giulia, 2 PISA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA DI ALIMENTI E BEVANDE - allestimenti temporanei - CAPES10C.rtf - (06/2012) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA TIPO DI MANIFESTAZIONE ED UBICAZIONE Descrizione sommaria: Gli spazi

Dettagli

Guida per l installazione degli impianti fotovoltaici

Guida per l installazione degli impianti fotovoltaici Prescrizioni di prevenzione incendi per attività ove sono installati pannelli fotovoltaici 1 CONTENUTI DELLA GUIDA PREMESSA CAMPO DI APPLICAZIONE REQUISITI TECNICI CARATTERISTICHE DOCUMENTAZIONE VERIFICHE

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) RESIDENZA E PUNTO RISTORO ROSELLINI PISA

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) RESIDENZA E PUNTO RISTORO ROSELLINI PISA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) RESIDENZA E PUNTO RISTORO

Dettagli

Piano per la gestione delle emergenze UFFICI E RESIDENZA FASCETTI -

Piano per la gestione delle emergenze UFFICI E RESIDENZA FASCETTI - Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE UFFICI E RESIDENZA FASCETTI 1 STRUTTURA SEDE UFFICI E RESIDENZA FASCETTI Piazza dei Cavalieri,

Dettagli

LINEE GUIDA Realizzazione impianto di condizionamento PET RADIOLOGIA CENTRALE

LINEE GUIDA Realizzazione impianto di condizionamento PET RADIOLOGIA CENTRALE LINEE GUIDA Realizzazione impianto di condizionamento PET RADIOLOGIA CENTRALE DESCRIZIONE DEGLI IMPIANTI TERMOMECCANICI Generalità La scelta del tipo d impianti termici da adottare per il reparto PET è

Dettagli

Caratteristiche di una CasaClima

Caratteristiche di una CasaClima Caratteristiche di una CasaClima Il termine CasaClima non identifica uno stile architettonico o un sistema costruttivo ma uno standard energetico. Una CasaClima è innanzitutto un edificio in grado di assicurare

Dettagli

ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI

ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI ENERGIA e CLIMA fonti, usi ed emissioni. ENERGIA ELETTRICA di LUCA TARTARI -INDICE- La presentazione è così composta: L energia elettrica Fonti e produzione Utilizzi e applicazioni Rendimento energetico

Dettagli

OTTIMIZZAZIONE ED EFFICIENZA ENERGETICA CON ELIWELL PER IL SUPERMERCATO INTERMARCHÉ DI MINDE

OTTIMIZZAZIONE ED EFFICIENZA ENERGETICA CON ELIWELL PER IL SUPERMERCATO INTERMARCHÉ DI MINDE OTTIMIZZAZIONE ED EFFICIENZA ENERGETICA CON ELIWELL PER IL SUPERMERCATO INTERMARCHÉ DI MINDE L integrazione dei sistemi per refrigerazione, climatizzazione e ventilazione, riscaldamento e ACS, con regolazione

Dettagli

RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine

RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine Descrizione Generale del Sito L allevamento è situato in zona a destinazione agricola (vedere classificazione

Dettagli

D.B.S. PROGETTI I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE

D.B.S. PROGETTI I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE Integrare pompa di calore ad aria e caldaia in un unico sistema di riscaldamento può portare a drastiche riduzioni dei consumi di energia primaria. Un sistema di controllo

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVICE LEVEL AGREEMENT Versione 1.0

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVICE LEVEL AGREEMENT Versione 1.0 CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO SERVICE LEVEL AGREEMENT Versione 1.0 1) Scopo del documento 1.1 Obiettivo del Service Level Agreement (d ora in poi SLA ) è di definire le regole sull'erogazione dei servizi

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE. (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI SIENA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI RELATIVI ALLE STRUTTURE (Allegato al DVR dell Azienda DSU Toscana) SEDE AMMINISTRATIVA VIA MASCAGNI

Dettagli

Compito : Edificio storico con ufficio, abitazione del custode e locale commerciale

Compito : Edificio storico con ufficio, abitazione del custode e locale commerciale Candidato Identificazione n ESEMPIO ESAME.. Esame scritto Specialista in protezione antincendio con brevetto federale Pianificazione e esecuzione Compito : Edificio storico con ufficio, abitazione del

Dettagli

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE MISURE PREVENTIVE PER TUTTI I LAVORATORI E vietato depositare e manipolare sostanze infiammabili in quantità superiori alla normale dotazione prevista.

Dettagli

La sicurezza antincendio negli uffici

La sicurezza antincendio negli uffici G. Varisco C.T. ANIE AssoAscensori giovanni.varisco@kone.com Convegno La sicurezza antincendio negli uffici 13 marzo 2008 Istituto Superiore Antincendio Roma Le varie tipologie di ascensori previste dal

Dettagli