GLOSSARIO DELLE SIGLE E DEI PRINCIPALI TERMINI SOCIALI E SOCIOSANITARI

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1 GLOSSARIO DELLE SIGLE E DEI PRINCIPALI TERMINI SOCIALI E SOCIOSANITARI Accreditamento È la modalità attraverso la quale viene validato il possesso di requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e di qualità previsti dall apposita normativa nazionale e regionale. Nel sistema sociosanitario, previo accreditamento della struttura, i soggetti gestori mediante la sottoscrizione di un apposito contratto con l ASL possono accedere ai finanziamenti pubblici. ADI - Assistenza Domiciliare Integrata È l insieme di diverse forme di assistenza domiciliare, mediante le quali si offrono interventi sia di natura esclusivamente sanitaria (prestazioni infermieristiche, riabilitative di mantenimento, mediche o specialistiche) e sia di tipo sanitario integrati con prestazioni di natura socio-assistenziale. Sono interventi rivolti a persone non autosufficienti, senza limiti di età e di reddito, forniti dai servizi ASL e da soggetti-erogatori privati accreditati. È una modalità di assistenza che si propone di evitare ricoveri impropri (sia in RSA che in ospedale) e mantenere la persona fragile nel suo ambiente di vita. ADM - Assistenza Domiciliare ai Minori L'Assistenza Domiciliare è rivolta a minori in situazione di disagio sociale e a rischio di emarginazione, nonché alle loro famiglie. Il servizio prevede interventi di tipo socio-assistenziale ed educativo a domicilio. L'obiettivo è di salvaguardare la qualità del rapporto genitori-figli, al fine di evitare l'allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare. Questo tipo di intervento è previsto solo con il consenso della famiglia. Alloggi per autonomia Abitazione destinata a giovani che hanno compiuto la maggiore età, anche in proseguo amministrativo, per i quali è necessario un supporto per il raggiungimento dell autonomia. APS - Associazione di Promozione sociale È il nuovo soggetto giuridico previsto dalla legge 383/2000. La l.r. 1/2008 prevede la possibilità di iscrizione di tali soggetti in una apposita sezione dei registri regionali/provinciali delle associazioni senza scopo di lucro. 1

2 ASA Ausiliario Socio Assistenziale Profilo professionale di personale non infermieristico, impiegato nei servizi socio-assistenziali domiciliari semiresidenziali e residenziali in mansioni di assistenza diretta alle persone con autonomia limitata. ASL Azienda Sanitaria Locale È la struttura territoriale (di norma provinciale) deputata a tutelare la salute dei cittadini ed a garantire loro i livelli di assistenza definiti dalla programmazione nazionale e regionale, avvalendosi dei propri presidi e servizi, nonché dei servizi sanitari e socio-assistenziali accreditati. Le ASL sono gestite da un direttore generale e si articolano in distretti e dipartimenti (dipartimento di prevenzione, dipartimento dei servizi sanitari di base, dipartimento per le attività socio-sanitarie integrate). ASP - Azienda di Servizi alla Persona Le II.PPAB. che a seguito della riforma attuata ai sensi della l.r. n. 1/03 hanno deciso di mantenere la personalità giuridica di tipo pubblicistico hanno acquisito la denominazione di ASP, cioè di Azienda di Servizi alla Persona. Seppur operanti nell ambito del diritto pubblico le ASP adottano una forma di amministrazione basata sulla contabilità e sul controllo di gestione tipici delle società di capitale. Le ASP saranno sottoposte al controllo di commissioni nominate dai sindaci presenti all interno dell ASL competente. Il consiglio di amministrazione delle ASP è composto da tre amministratori nominati dalla giunta regionale, tre dalla giunta comunale e uno dai fondatori o dai loro discendenti o da soggetti che ne rappresentino gli interessi. ASSI Attività Socio Sanitaria Integrata È il dipartimento dell ASL, che ha competenza sulle attività socio-sanitarie integrate, in cui è necessario garantire contemporaneamente prestazioni di natura socio-assistenziale, socio-sanitaria e sanitaria nell area dell assistenza ad anziani, minori, disabili, tossicodipendenti (ADI, CDI, RSA, RSD, CDD, Strutture di Riabilitazione). Rappresenta il punto di raccordo tra le competenze sanitarie proprie dell ASL e quelle assistenziali proprie dei Comuni. È diretto dal direttore sociale. Autorizzazione al funzionamento Strumento di validazione che certifica livelli di standard strutturali, tecnologici e organizzativi minimi necessari per aprire strutture sociali o sociosanitarie. Buono sociale Il buono sociale è un tipo di contributo per mezzo del quale si riconosce e sostiene, prioritariamente, l impegno diretto dei familiari o di altre persone che fanno parte di reti di solidarietà nell accudire in maniera continuativa un proprio congiunto in condizione di fragilità. 2

3 Lo stesso, inoltre, può essere orientato a soddisfare i bisogni di altri soggetti in condizioni di fragilità sociale nell'ambito di progetti individualizzati definiti con il servizio sociale professionale dei comuni. Caregiver - Prestatore di cure Con questo termine si intende la figura di chi è dedito in genere alla cura di persone non autosufficienti. CA - Comunità Alloggio Soluzione abitativa per disabili o anziani autosufficienti in grado di partecipare all organizzazione della vita domestica ma non di vivere autonomamente nel proprio domicilio. Per gli anziani la permanenza in queste comunità può essere definitiva, salvo l insorgere di non autosufficienze per le quali è previsto l inserimento in RSA. CAG - Centro di Aggregazione Giovanile Unità di offerta rivolta ad adolescenti e giovani in cui operano animatori e educatori professionali spesso in collaborazione con realtà associative e di volontariato; il CAG propone opportunità di impegno e utilizzo del tempo libero, iniziative a contenuto formativo e socializzante. CD - Centro Diurno Centro sociale di tipo aperto, rivolto in prevalenza agli anziani in discrete condizioni di autonomia personale, sviluppa attività di natura ricreativa, culturale e socializzante, favorendo il massimo grado di partecipazione degli utenti all organizzazione ed alla gestione delle attività. Può erogare alcuni servizi di natura socio-assistenziale (pasto, bagno) ed essere sede di servizi sanitari ambulatoriali attivati dal distretto. Attraverso un sistema di trasporto assistito può accogliere anziani con scarsa autonomia, consentendo loro la continuità delle relazioni sociali. CDI Centro Diurno Integrato Rappresenta un servizio semi-residenziale, rivolto a anziani non autosufficienti o ad alto rischio di perdita dell autonomia, portatori di bisogni non facilmente gestibili a domicilio ma non ancora di entità tale da richiedere il ricovero a tempo pieno in RSA. Grazie alla presenza di personale qualificato garantisce, in regime diurno, quella molteplicità di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie normalmente erogate in RSA (assistenza nelle attività di base della vita quotidiana, prestazioni infermieristiche, riabilitative e mediche; attività occupazionali, ecc.). Oltre a promuovere l autonomia degli anziani, per favorirne la permanenza a domicilio, offre un sostegno e un sollievo alle famiglie che assistono persone non autosufficienti. Gli oneri del servizio sono in parte assunti dal fondo sanitario regionale. 3

4 CDD Centro Diurno Disabili Il centro diurno per persone disabili è un unità di offerta diurna per disabili con livelli di fragilità misurati con la scheda SIDi di età superiore ai 18 anni. CE Comunità Educativa Struttura di accoglienza per minori, pubblica o privata, con finalità educative e sociali assicurate in forma continuativa attraverso personale qualificato. Può essere destinata esclusivamente a tipologie omogenee di utenza (es.: comunità educativa di pronto intervento, mamma-bambino, etc.). CF Comunità Familiare Struttura di accoglienza con finalità educative e sociali realizzata senza fini di lucro da una famiglia presso la propria abitazione. Può svolgere anche funzioni di pronto intervento o essere destinata a tipologie omogenee di utenza (es.: comunità familiare di pronto intervento, mamma bambino, etc.). CRD - Centro Ricreativo Diurno Servizio diurno che svolge attività ricreative e di tempo libero per una concreta politica di prevenzione e socializzazione per bambine/i che nel periodo di vacanza rimangono nel luogo di residenza. È un servizio generalmente organizzato da Parrocchie e Comuni. CSE Centro Socio Educativo Servizio diurno per disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio-sanitario. Gli interventi socio-educativi o socioanimativi, sono finalizzati: alla autonomia personale, alla socializzazione, al mantenimento del livello culturale, propedeutici all inserimento nel mercato del lavoro. Il CSE può essere organizzato come struttura diurna polivalente ad esclusivo carattere sociale in cui vengono organizzati differenti moduli specifici per tipologia di intervento socio-educativo e/o socio-animativo, oppure può costituire un modulo di un centro diurno disabili, (fino a 30 utenti compresenti). CSS Comunità Socio Sanitaria È una comunità alloggio socio-assistenziale autorizzata al funzionamento che, essendo disponibile anche all accoglienza di persone adulte con grave disabilità prive di sostegno familiare ed essendo stata scelta dall utente come sua dimora abituale, può essere accreditata al sistema socio-sanitario regionale. CPI - Centro Prima Infanzia Struttura similare all asilo nido che offre un servizio temporaneo di assistenza educativa e di socializzazione, accogliendo, in maniera non continuativa, bambine/i da zero a tre anni in numero non superiore a 30 eventualmente con la presenza di genitori e/o adulti di riferimento, e per un massimo di quattro ore consecutive. Non può fornire servizio di somministrazione dei pasti. 4

5 CF - Consultorio Familiare Unità di offerta ad alta integrazione socio-sanitaria rivolta ai bisogni della persona, della coppia e della famiglia, in grado di farsi carico sia di situazioni di difficoltà transitoria che di situazioni a grave rischio sociale, con finalità di prevenzione e promozione del benessere psicofisico del singolo e del nucleo familiare. CTP / EDA Centro Territoriale Permanente / Educazione Degli Adulti Ai Centri Territoriali Permanenti è affidata l attuazione di progetti di Educazione degli Adulti; operano a livello di distretto scolastico e hanno sedi territoriali di coordinamento istituite nella maggior parte dei casi presso Istituti Comprensivi o Scuole Medie. Sono caratterizzati da un articolato sistema di percorsi formativi che coinvolge l'istruzione, la formazione professionale e i canali dell'educazione non formale. DF - Diagnosi Funzionale La diagnosi funzionale è un atto che descrive la situazione clinico funzionale al momento dell accertamento di alunno disabile ed evidenzia i deficit e le potenzialità sul piano cognitivo,affettivo-relazionale e sensoriale. E redatta da una èquipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra, psicologo, terapista della riabilitazione, ecc di struttura sanitaria pubblica o privata accreditata che ha in carico il minore. DP - Dimissioni Protette Modalità di dimissione concordata tra l ospedale e i servizi domiciliari di pazienti in condizioni di non autosufficienza o di incompleta stabilizzazione clinica, che richiedono a domicilio la continuazione delle cure mediche, infermieristiche e riabilitative. Sono spesso rese necessarie dalla riduzione della durata dei ricoveri a seguito dell introduzione del criterio di finanziamento degli ospedali mediante il sistema dei DRG (Diagnosis Related Group). EG - Ente Gestore Sigla che definisce i diversi soggetti, pubblici e privati, che a diverso titolo gestiscono strutture o servizi socio-assistenziali e sanitari. FRISL Fondo Ricostruzione Infrastrutture Sociali in Lombardia Fondo regionale finalizzato a sostenere, grazie a finanziamenti a tasso zero o a fondo perduto, la realizzazione di interventi strutturali anche in ambito sociosanitario (realizzazione o adeguamento di RSA, CRH, CSE, nuclei di alloggi protetti, etc.). Fondazione Istituzione di carattere privato senza finalità di lucro con un proprio reddito che deve necessariamente derivare da un patrimonio assegnatole al momento della costituzione da parte di un fondatore un privato, più persone congiuntamente o una persona giuridica tramite un atto pubblico o una disposizione 5

6 testamentaria. Dotata di una propria organizzazione e di propri organi di governo, la fondazione utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi educativi, culturali, religiosi, sociali o per altri scopi di pubblica utilità, sia sostenendo persone ed enti sia organizzando e gestendo direttamente i suoi programmi. Le principali norme organizzative per il corretto funzionamento dell ente sono raccolte nel suo statuto, checostituisce parte integrante dell atto di fondazione a seguito della riforma realizzata in attuazione della l.r. n.1/03 la maggior parte delle IIPPAB che gestivano servizi a carattere assistenziale ha optato per assumere questa veste giuridica. Fondazione ISMU - Fondazione Iniziative e Studi sulla MUltietnicità La Fondazione ISMU è un ente scientifico autonomo e indipendente che promuove studi, ricerche e iniziative sulla società multietnica e multiculturale, con particolare riguardo al fenomeno delle migrazioni internazionali. Hospice La struttura residenziale definita Hospice ospita persone non assistibili presso il domicilio in fase avanzata e terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti specifici per la guarigione o per il contenimento della progressione della malattia. Obiettivo principale è accompagnare la persona e la sua famiglia in questa fase della vita, nel pieno rispetto della sua dignità, mediante il controllo del dolore e del disagio fisico e psichico. Le prestazioni offerte si caratterizzano per limitata tecnologia ma elevata intensità assistenziale. L assistenza richiede un intenso e approfondito lavoro di èquipe, che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, assistenti spirituali e volontari. Strutture di Riabilitazione Presidio sanitario non ospedaliero, con retta a totale carico del fondo sanitario regionale, che accoglie in regime residenziale o diurno persone, anche disabili o anziane, che necessitano di trattamenti riabilitativi di diversa intensità. IPAB - Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Prevista dalla legge Crispi del 1890 quale istituzione di pubblica beneficenza, riformata nel 1923 con l inserimento dell assistenza. Le II.PP.A.B. sono state tra i principali enti gestori di RSA e di servizi residenziali per disabili. Le attività assistenziali svolte erano sostenute dalle rendite patrimoniali dei beni assegnati dai fondatori alle istituzioni stesse. Nel 2003 l attuazione della legge di riforma ha determinato la trasformazione di questi enti in fondazioni e ASP (vedi). LTC - Long Term Care Sigla che indica le "cure a lungo termine", o più precisamente l "assistenza di lungo periodo", sia in strutture residenziali (RSA) che a domicilio. Usata anche dalle compagnie assicurative private per indicare uno specifico tipo di polizza 6

7 (Polizza LTC) operante nel settore della sanità integrativa e della copertura dei costi della non autosufficienza. Mediatore Linguistico-Culturale È un operatore, spesso madrelingua, figura ponte tra due culture e fra utente e servizi. Interviene nei diversi settori pubblici e privati nell ambito scolastico, socio-sanitario, amministrativo e servizi in generale. Micronido Servizio di tipo diurno, pubblico o privato, oltre che promosso e gestito da associazioni di famiglie, di capacità ricettiva massima di 10 bambine/i dai tre mesi ai tre anni, con finalità educative e sociali assicurato in forma continuativa attraverso personale qualificato, presso strutture, anche aziendali (micro nido aziendale). Collabora con le famiglie alla crescita e formazione dei bambini, nel rispetto dell identità individuale, culturale, religiosa. Svolge anche servizio di mensa e riposo. NA Nuclei Alzheimer Sono nuclei speciali destinati, nelle RSA, all accoglienza di pazienti dementi che presentano disturbi comportamentali tali da rendere problematica la loro convivenza con gli altri ospiti della RSA. Previsti dal piano Alzheimer della Regione Lombardia, devono garantire un organico quantitativamente e qualitativamente potenziato. NAP - Non Autosufficienti Parziali Era la classificazione dei posti letto dedicati a persone anziane che presentano una perdita solo parziale della capacità di provvedere autonomamente alle attività di base della vita quotidiana. NAT Non Autosufficienti Totali Era la classificazione dei posti letto dedicati a persone anziane che presentano una grave compromissione della capacità di provvedere autonomamente alle attività di base della vita quotidiana. Nido Servizio di tipo diurno, pubblico o privato, di capacità ricettiva da 11 a massimo 60 bambine/i dai tre mesi ai tre anni, con finalità educative e sociali assicurato in forma continuativa attraverso personale qualificato, presso strutture, anche aziendali (nido aziendale). Collabora con le famiglie alla crescita e formazione dei bambini, nel rispetto dell identità individuale, culturale, religiosa. Svolge anche servizio di mensa e riposo. Nido famiglia Nido domiciliare, con finalità educative e sociali per un massimo di 5 bambine/i da zero a tre anni, svolto senza fini di lucro, promosso da famiglie utenti 7

8 associate/associazioni familiari, scegliendo il modello educativo e gestionale ritenuto più idoneo nel rispetto dell identità individuale, culturale, religiosa. NOA - Nucleo Operativo Alcologia Una articolazione operativa del Servizio Territoriale Dipendenze delle ASL é una équipe che all'interno delle attività di contrasto alle dipendenze dell'asl cura la: prevenzione accoglienza e presa in carico della persona con problemi di alcoldipendenza valutazione diagnostica dello stato di alcoldipendenza predisposizione del programma terapeutico personalizzato cura recupero e reinserimento OD Ospedalizzazione Domiciliare Gestione domiciliare di patologie che normalmente comportano il ricorso al ricovero ospedaliero attraverso l erogazione al domicilio del paziente delle necessarie prestazioni diagnostiche e terapeutiche specialistiche, da parte di un équipe che garantisce interventi pluriquotidiani e una costante reperibilità. OPI - Osservatori Provinciali sull Immigrazione Gli Osservatori Provinciali sull Immigrazione agiscono a supporto delle attività dell Osservatorio Regionale per l integrazione e la multi etnicità (ORIM) nel monitoraggio sull evoluzione del fenomeno migratorio nelle singole realtà territoriali. Essi svolgono un ruolo fondamentale nella raccolta sistematica e nella elaborazione costante dei dati a livello comunale o comprensoriale sulle caratteristiche strutturali della popolazione immigrata. Gli OPI contribuiscono altresì alla rilevazione delle emergenze e dei bisogni emergenti dalla presenza di stranieri sul territorio provinciale, alla rilevazione delle progettualità locali e alla realizzazione di approfondimenti tematici individuati annualmente. Dal 2004 Regione Lombardia ha riconosciuto l efficacia e l efficienza del modello di collaborazione in rete degli OPI, sostenendo e finanziando le attività della Rete Interprovinciale. Lo strumento con cui gli Osservatori si raccordano è il Tavolo interprovinciale. ORED - Osservatorio Regionale sulle Dipendenze Istituito per mettere in atto nuove strategie di osservazione in grado di meglio orientare la programmazione regionale, in conseguenza dei cambiamenti profondi e rapidi dei fenomeni di uso, abuso e dipendenza da sostanze lecite e illecite. L'Osservatorio si pone come obiettivi conoscere, monitorare e prevenire la diffusione del fenomeno misurare l'efficacia delle politiche messe in atto predisporre le informazioni sullo stato e sui possibili/probabili sviluppi del fenomeno 8

9 ORIM - Osservatorio Regionale per l integrazione e la multietnicità L Osservatorio Regionale per l integrazione e la multietnicità, istituito dalla Giunta della Regione Lombardia con provvedimento n del 5 dicembre 2000, nasce non solo dall esigenza di conoscere e monitorare il fenomeno della presenza straniera ma anche dalla consapevolezza che l immigrazione è un fenomeno strutturale che ha investito e continuerà ad investire in modo privilegiato l Italia per la sua collocazione geografica e la Lombardia per la sua attività economica e produttiva. L Osservatorio Regionale per l integrazione e la multietnicità costituisce uno strumento funzionale all acquisizione di dati certi e puntuali, costantemente aggiornati, sul fenomeno dell immigrazione nel territorio regionale della Lombardia. OSS Operatore Socio Sanitario Figura di supporto di interesse sanitario che, a seguito dell attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale, svolge attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona in un contesto sia sociale che sanitario impiegato nei servizi socio-sanitari domiciliari e residenziali. Negli ambiti delle attività e delle competenze individuate, l operatore sociosanitario: opera in quanto agisce in autonomia rispetto a precisi e circoscritti interventi coopera in quanto svolge solo parte dell attività alle quali concorre con altri professionisti (infermieri professionali, terapisti della riabilitazione, dietologi, educatori professionali ecc.) collabora in quanto svolge attività su precise indicazioni dei professionisti. OTA Operatore Tecnico Assistenza Figura professionale del comparto sanitario deputata agli interventi di igiene ambientale e di assistenza diretta ai pazienti, in collaborazione con l infermiere professionale. È stata formata fino al 2000, pertanto è diventata una figura ad esaurimento. PDF - Profilo Dinamico Funzionale Il profilo dinamico funzionale è atto successivo alla diagnosi funzionale che indica, dopo un primo periodo di inserimento scolastico, le caratteristiche fisiche, psichiche, sociali e affettive dell alunno, nonché pone in rilievo si le difficoltà di apprendimento, dovute alla situazione di handicap, che le possibilità di recupero e le capacità possedute da rafforzare e sviluppare. E redatto dall èquipe multidisciplinare che elabora la diagnosi funzionale, integrata dai docenti curricolari e dagli insegnanti di sostegno, con la collaborazione della famiglia dell alunno disabile. PEI - Progetto Educativo Individualizzato Il progetto educativo individualizzato è un documento, che ha lo scopo di descrivere gli interventi integrati (di carattere educativo-didattico, riabilitativo e di socializzazione) previsti in un determinato periodo e predisposti per ogni alunno in situazione di handicap. con la finalità di realizzare il diritto all educazione e all istruzione. E predisposto dagli operatori delle ASL, dal 9

10 personale insegnante (curricolare, di sostegno, operatore psicopedagogico) con la collaborazione dei familiari. PSSR - Piano Socio Sanitario Regionale Di durata triennale il piano è chiamato a indicare gli obiettivi di salute, le scelte strategiche e le risorse che presiederanno alla gestione del sistema sanitario nella regione nel triennio. Indirizzato dal piano sanitario nazionale è a sua volta elemento programmatorio e di indirizzo dei piani delle ASL. PdZ Piano di Zona È lo strumento attraverso cui i comuni, i soggetti del Terzo Settore e gli altri enti presenti sul territorio di un distretto socio-sanitario definiscono in forma associata la programmazione, l organizzazione e le modalità di gestione dei servizi sociali, le modalità di integrazione e di raccordo con il sistema sociosanitario. RSA Residenza Sanitaria Assistenziale Struttura residenziale destinata ad accogliere persone anziane totalmente o parzialmente non autosufficienti, cui garantisce interventi di natura socio assistenziale volti a migliorarne i livelli di autonomia e promuoverne il benessere. Garantisce, inoltre, interventi di natura sanitaria necessari a prevenire e curare le malattie croniche e le loro riacutizzazione. RSD Residenza Sanitaria Disabili Struttura residenziale destinata a disabili con età inferiore ai 65 anni, non assistibili a domicilio e i cui livelli di fragilità sono misurati con la scheda SIDi. Vengono garantite agli ospiti prestazioni ad elevato grado di integrazione sanitaria (mediche, educative, riabilitative e infermieristiche) sulla base di programmi individualizzati che vedono il coinvolgimento delle famiglie. SAD - Servizio di Assistenza Servizio di assistenza domiciliare con prestazioni di aiuto sociale erogato dal Comune a persone anziane o disabili che richiedono interventi di sostegno, di cura e igiene della persona e di aiuto nella gestione della propria abitazione e delle principali attività quotidiane. SCN - Servizio Civile Nazionale Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n 64 è la possibilità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e come valore della ricerca di pace. I volontari di servizio civile prestano concretamente servizio in progetti di assistenza, patrimonio artistico e culturale, educazione, cooperazione internazionale, ambiente e protezione civile. 10

11 SD - Servizi delle Dipendenze Sistema di intervento regionale sulle dipendenze da droga e da alcool che si avvale delle ASL e di enti ausiliari gestori di Comunità terapeutiche e di SMI- Servizi Multidisciplinari Integrati, comprensivo di SerT (Servizio Tossicodipendenze), di NOA (Unità di alcologia) e unità per le patologie correlate. Gli SMI e i SerT/NOA sono servizi ambulatoriali. SERT - Servizio Territoriale Tossicodipendenze Articolazione operativa del Servizio Territoriale Dipendenze delle ASL. Nell'ambito delle dipendenze è Servizio ambulatoriale gestito dall'asl per: prevenzione accoglienza e presa in carico della persona con problemi di dipendenza valutazione diagnostica dello stato di dipendenza predisposizione del programma terapeutico personalizzato cura recupero e reinserimento SFA - Servizio di - Formazione alla Autonomia Servizio sociale territoriale rivolto alle persone disabili con la finalità di sviluppare al massimo le potenzialità di autonomia facendo partecipare attivamente la persona nelle relazioni con il proprio ambiente (familiare, culturale, lavorativo, etc.). SIDi Scheda Individuale del Disabile Strumento di rilevazione della fragilità degli ospiti delle strutture sociosanitarie per disabili (RSD, CDD, CSS). Attraverso tale rilevazione è possibile valorizzare il complesso delle risposte di cura personale e di qualità della vita che la struttura deve assicurare alla persona disabile. SMI - Servizio Multidisciplinare Integrato Nell'ambito delle dipendenze è Servizio ambulatoriale gestito da soggetto diverso dall'asl per: prevenzione accoglienza e presa in carico della persona con problemi di dipendenza valutazione diagnostica dello stato di dipendenza predisposizione del programma terapeutico personalizzato cura,recupero e reinserimento SOSIA - Scheda di Osservazione Intermedia Assistenza Costituisce una rappresentazione sintetica e fedele del fascicolo sanitario e sociale di ogni ospite, di RSA; è finalizzata a consentire l'esercizio delle funzioni di verifica e controllo dell appropriatezza delle prestazioni rese. SIR SIS SISS Sistema Informativo Regionale Sistema informativo, prevalentemente informatico, di raccordo tra le varie strutture che si articola in diversi sottosistemi relativi ai vari assessorati: sistema informativo sanitario, sistema informativo socio-sanitario. 11

12 SPRAR - Sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati Lo Sprar, composto dagli Enti locali che aderiscono volontariamente al sistema di protezione, presta servizi (assistenza sanitaria e sociale, attività multiculturali, inserimento scolastico dei minori, mediazione linguistica e culturale) finalizzati all accoglienza dei richiedenti asilo e alla tutela di rifugiati e stranieri destinatari di altre forze di protezione umanitaria. SQ Sistema Qualità Insieme di regole, standard e protocolli, atti a definire e garantire livelli minimi e uniformi di qualità nei servizi con l obiettivo di soddisfare nel modo migliore i bisogni di salute e condizioni di vita della popolazione. UdP - Ufficio di Piano Struttura tecnico-amministrativa che assicura il coordinamento degli interventi e l istruttoria degli atti di esecuzione dei Piani di Zona. UONPIA - Unità Operativa Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza Le UONPIA si occupano di soggetti in età evolutiva (0-18 anni) che presentano difficoltà psicologiche o patologie neuropsichiche. Collaborano con la Medicina Scolastica e seguono l inserimento a scuola degli alunni in situazione di handicap. Ne fanno parte neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, (logopedisti, fisioterapisti e psicomotricisti). Le competenze riguardano principalmente: accoglimento segnalazioni su handicap, problemi neurologici, disturbi dell apprendimento e relazionali; interventi diagnostici e psicodiagnostici; consulenza agli adulti; presa in carico riabilitativa UNSC - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile cura l'organizzazione, l'attuazione, lo svolgimento, ed il controllo del Servizio Civile Nazionale, elaborando le direttive ed individuando gli obiettivi degli interventi per il servizio civile. Dal 2006 collabora con le Regioni ed le province autonome, alle quali sono state trasferite le competenze per l accreditamento, la promozione, la valutazione ed il monitoraggio dei progetti degli enti iscritti agli albi regionali. La sua sede centrale è a Roma. UPT Ufficio Pubblica Tutela Ufficio deputato a garantire il rispetto dei diritti del cittadino utente nei confronti delle articolazioni del servizio sanitario e del sistema socioassistenziale. È obbligatoriamente affidato a persona qualificata, non dipendente dall ASL o dal soggetto accreditato che lo istituisce. 12

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