D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22

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1 Legge 215/92 IV bando Programma regionale Liguria D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22

2 Presentazione La Regione Liguria ha realizzato, in collaborazione con l IPI- Dipartimento Consulenza alle Regioni, sei guide di accompagnamento all incasso e al mantenimento delle agevolazioni ex lege 215/92. Tali guide consentiranno alle imprenditrici di realizzare il programma di investimento agevolato nel pieno rispetto della normativa, senza trascurare impegni ed obblighi che altrimenti potrebbero portare a revoche parziali o totali delle agevolazioni concesse. Sopralluoghi Controlli Ispezioni Con questa sesta guida si intende suggerire all impresa agevolata il comportamento da assumere per essere pronta in qualunque momento a fronteggiare eventuali sopralluoghi, controlli o ispezioni decisi dalle Autorità competenti. Si ricorda che, comunque, richieste di documentazioni afferenti l impresa ed il programma agevolato possono avvenire, ai sensi della Circolare n del 22 novembre 2002, durante qualsiasi fase dell iter procedurale. L Amministrazione che concede le agevolazioni ha altresì l obbligo di sottoporre ad ispezione almeno il 5% delle Imprese agevolate, mediante estrazione a sorte, ferma restando la possibilità di decidere autonomamente se e quando effettuare sopralluoghi, controlli ed ispezioni su iniziative specifiche.

3 Il controllo dell azienda agevolata Ai sensi dell art. 18 del regolamento Dpr. 28 luglio 2000 n. 314 la Regione può disporre in qualsiasi momento ogni forma di verifica ritenuta necessaria e/o opportuna. Sopralluoghi: Accertamenti sul campo finalizzati a verificare la presenza dell impresa nell unità locale e la sussistenza di alcuni elementi specifici che caratterizzano il programma d investimento agevolato; Controlli: Accertamento documentale degli elementi previsti dalla normativa in merito all impresa e all iniziativa agevolata; Ispezioni: Verifica in loco della veridicità di tutte le dichiarazioni rilasciate dall impresa e dell esistenza di tute le condizioni soggettive ed oggettive stabilite dalla normativa, ivi comprese le formalità contabili, il mantenimento degli indicatori nell anno a regime, etc. Chi può effettuarli: La Regione o altro soggetto da essa incaricato Quando: In qualsiasi momento dell iter procedurale del programma Come: Mediante estrazione a sorte o su decisione autonoma del soggetto abilitato, solitamente previa comunicazione all impresa da effettuare mediante telefonata, fax, lettera raccomandata o telegramma Cosa può essere controllato: Tutto ciò che è previsto direttamente o indirettamente dalla legge 215/92 e dalle normative sui controlli Particolare attenzione: Ai requisiti soggettivi Al programma agevolato Agli indicatori del programma Alla documentazione da predisporre

4 Partecipazione femminile Requisiti soggettivi La prevalente partecipazione femminile nell impresa agevolata è un requisito essenziale che, oltre ad essere posseduto alla data di presentazione della domanda, deve essere mantenuto per un periodo di cinque anni dalla data di concessione delle agevolazioni, pena la revoca del contributo. In caso di perdita temporanea di tale requisito, la normativa sancisce l obbligo di ripristinarlo, purché l interruzione non superi la durata di sei mesi nell ambito dell intero periodo di sussistenza dell obbligo. Si ricorda che, nel caso in cui l impresa possedeva una partecipazione femminile totalitaria, il venir meno di quest ultima condizione nell anno a regime può comportare la revoca del contributo secondo quanto previsto dalla norma in tema di scostamenti ammessi (cfr. Guida al mantenimento degli indicatori ). Titolarità e rappresentanza legale E necessario che ci sia sempre corrispondenza tra la persona che ha sottoscritto il modulo di domanda (e le eventuali successive richieste di erogazioni) e la sua titolarità giuridica a rappresentare l impresa. La verifica può avvenire attraverso visure camerali o diretti sopralluoghi in azienda. Cumulo in capo all impresa delle agevolazioni concesse a titolo de minimis. Nel caso in cui l impresa abbia ottenuto le agevolazioni a titolo de minimis, la stessa è tenuta a non superare il limite di per un periodo di tre anni dalla data di concessione della prima agevolazione. La verifica può avvenire sia attraverso la consultazione di banche dati detenute dalle Amministrazioni Pubbliche, sia attraverso sopralluoghi in azienda. Dimensione dell impresa La legge 215/92 si rivolge alle sole piccole imprese tale requisito deve essere posseduto esclusivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione, per cui l impresa dovrà dimostrare di avere a tale data: Un numero di dipendenti inferiore a 50 (vedi calcolo in ULA) Un fatturato non superiore a 7 milioni di Euro o, in alternativa, un totale di bilancio non superiore a 5 milioni di Euro Il requisito dell indipendenza, nel senso che l impresa non deve detenere un quota pari o superiore al 25% del capitale o dei diritti di voto di altre imprese, né essere partecipata per gli stessi parametri da imprese non conformi alla definizione di piccola impresa.

5 Programma agevolato Tipologia dell iniziativa Limitatamente alla tipologia di iniziativa prevista dal programma agevolato, sarà verificato che: - l impresa non svolgeva alcun attività alla data di presentazione della domanda, per il caso di Avvio di attività ; - l impresa aveva già conseguito un fatturato alla data di presentazione della domanda e nei due esercizi precedenti, per il caso di Progetto aziendale innovativo ; - l impresa abbia stipulato un regolare contratto di acquisto o fitto di azienda per il caso di Acquisto di attività preesistente ; - l impresa abbia stipulato regolari contratti di fornitura di servizi reali con i soggetti abilitati dalla normativa, per il caso di Acquisizione di soli servizi reali. Attività esercitata Verrà verificato che l attività prevalente oggetto dell iniziativa sia quella che l impresa ha dichiarato nella domanda di agevolazione e che ha determinato l inserimento del progetto in un determinato macrosettore. Inoltre, sarà riscontrata la corrispondenza dei beni acquistati con l esercizio dell attività agevolata. Si ricorda che la riconduzione del programma realizzato ad una attività rientrante in una Divisione Istat 91 diversa da quella dichiarata dall impresa e riconosciuta in sede di istruttoria, rientra nei casi di revoca del contributo. Beni agevolati Sarà verificato che tutti i beni (impianti, macchinari, attrezzature, etc.) oggetto dell agevolazione, sulla base dei titoli di spesa in possesso, siano fisicamente presenti nell unità locale dichiarata e funzionali all attività esercitata. Titoli di spesa Verrà verificata l esistenza e la regolarità dei titoli di spesa relativi ai beni oggetto di acquisto diretto o di locazione finanziaria. Sugli originali dei titoli di spesa riconosciuti regolari ed attestanti spese ritenute ammissibili alle agevolazioni sarà apposto, da parte del verificatore, un timbro riportante la dicitura acquisto agevolato con il concorso delle provvidenze di cui alla legge 215/92 IV bando. Modalità di pagamento Sarà verifica la veridicità dei dati dichiarati nelle domande di erogazione del contributo e nelle liberatorie dei fornitori, in merito alle modalità di pagamento utilizzati. A tale riguardo, potranno essere richiesti estratti conto bancari, fotocopie degli assegni o di altri mezzi di pagamento utilizzati, estratti delle scritture contabili, etc. Capitale proprio Come previsto dagli ordinamenti comunitari in materia di aiuti di stato a finalità regionale, l ammontare degli apporti dell impresa per la realizzazione dell iniziativa deve essere pari ad almeno il 25% dell importo complessivo delle spese ammesse, fatta eccezione per le agevolazioni concesse in regime di de minimis. Per il solo caso di agevolazioni in ESL / ESN, l impresa è tenuta a dimostrare l avvenuto apporto di capitale proprio entro la chiusura dell esercizio a regime.

6 Indicatori del programma nell anno a regime Incremento occupazionale Potranno essere richieste informazioni e controllati documenti circa l incremento occupazionale attivato dall iniziativa agevolata, con riferimento sia al numero complessivo di lavoratori utilizzati che al numero di occupati donne. Si ricorda che il calcolo incrementale deve essere effettuato in ULA per le sole unità lavorative assunte a tempo determinato o indeterminato ed iscritte nel libro matricola, fatte salve le diverse pattuizioni previste per i collaboratori familiari ed i soci lavoratori delle società cooperative di produzione e lavoro. Nuovi investimenti realizzati Sulla base degli acquisti effettivamente sostenuti e verificati, potrà essere ricalcolato il rapporto tra nuovi investimenti realizzati e investimenti totali. A tale scopo, oltre ai titoli di spesa, dovrà essere fornito il bilancio dell esercizio relativo all anno precedente la data di presentazione della domanda di agevolazione, ovvero di avvio degli investimenti (per i programmi già avviati in caso di agevolazione richieste a titolo de minimis). Totale partecipazione femminile Nel caso in cui sia stata riconosciuta una maggiorazione di punteggio per la totale partecipazione femminile nell impresa, sarà necessario verificare la sussistenza di tale condizione nell anno a regime. Sistemi di certificazioni e commercio elettronico Nel caso in cui sia stata riconosciuta una maggiorazione di punteggio per i programmi finalizzati al commercio elettronico e di sistemi di certificazione, l impresa dovrà dimostrare di aver effettuato acquisti in hardware, software e servizi reali destinati ad attivare un sistema completo di commercio elettronico (comprendente anche la gestione telematica delle transazioni fino alla fase del pagamento), e di aver aderito ad una delle tipologie di certificazione previste dalla normativa. (cfr. Guida al mantenimento degli indicatori ).

7 Documentazione utile da predisporre Documenti relativi alla costituzione e/o alle modifiche costitutive dell impresa - Documento di attribuzione del numero della partita IVA - Atto di costituzione della società - Certificato storico di iscrizione al Registro delle Imprese, comprensivo di vigenza - Libro soci - Libro delle deliberazioni delle assemblee Certificati e contratti - Certificato storico di famiglia - Atto di cessione/affitto azienda - Contratti di leasing - Concessioni edilizie - Certificato di agibilità - Autorizzazioni amministrative - Eventuali Condoni edilizi - Certificazioni ambientali con rapporto di verifica ispettiva - Contratti prestazioni servizi per commercio elettronico e registrazione del Dominio - Contratti di fornitura dei servizi reali, ivi compreso quello relativo all eventuale studio di fattibilità Bilanci o dichiarazioni dei redditi - Bilanci approvati dell impresa agevolata relativi ai due esercizi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, ovvero di avvio degli investimenti (per i programmi già avviati in caso di agevolazione richieste a titolo de minimis) - Bilancio approvato dell impresa agevolata, relativo all esercizio di presentazione della domanda ovvero di avvio degli investimenti (per i programmi già avviati in caso di agevolazione richieste a titolo de minimis) - Eventuali successivi bilanci approvati dell impresa agevolata fino alla data di effettuazione dell ispezione - Bilanci approvati delle imprese partecipanti al capitale dell impresa agevolata e delle imprese da essa partecipata, con riferimento all esercizio precedente la data di presentazione della domanda di agevolazione, ovvero di avvio degli investimenti (per i programmi già avviati in caso di agevolazione richieste a titolo de minimis) Per le sole imprese che adottano il regime di contabilità semplificata, i bilanci sono sostituiti dalle dichiarazioni dei redditi e dai Prospetti delle Attività e Passività, redatti con i criteri di cui al DPR n. 689/74 ed in conformità agli articoli 2423 e ss. del codice civile, cosi come stabilito dalla circolare ministeriale n del

8 Altri documenti contabili o fiscali - Fatture di acquisto dei beni oggetto delle agevolazioni - Documenti di trasporto - Lettere liberatorie dei fornitori - Verbali di consegna dei beni acquistati in leasing - Libro giornale - Registro IVA - Registro beni ammortizzabili - Libro inventari - Documentazione contabile riferita ai pagamenti effettuati Documentazioni relative all incremento occupazionale - Libro matricola - Libro paga - Modelli DM 10 INPS - Certificato di correntezza contributiva INPS - Certificato di correntezza contributiva INAIL

9 Test di verifica per evitare le revoche Ho verificato che il requisito della prevalente partecipazione femminile nell impresa non sia venuto meno nel corso dell attuazione del programma? Ho ripristinato entro i tempi stabiliti dalla circolare l eventuale perdita del requisito della prevalente partecipazione femminile? Ho verificato, nel caso in cui l impresa abbia ottenuto altre agevolazioni a titolo di de minimis, che le stesse non superino l importo di complessivi nei tre anni a partire dalla prima concessione? Ho verificato che per le spese oggetto della domanda di agevolazione, non siano state ottenute altre agevolazioni concesse da altri enti o Istituzioni pubbliche, fatte salve quelle ammesse in caso di cumulo tra aiuti di stato a finalità regionale e de minimis? Ho verificato che l ammontare degli investimenti realizzati alla scadenza dei 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni non risulti inferiore al 60% degli investimenti previsti in domanda? Ho verificato che i beni oggetto del programma di investimento siano presenti nell unità locale agevolata e che non siano stati alienati distratti o ceduti nei cinque anni dalla data di concessione delle agevolazioni? Ho verificato che i beni agevolati siano impiegati per l esercizio dell attività agevolata? Ho verificato che i beni oggetto del programma siano stati patrimonializzati secondo quanto previsto dalla normativa in merito alla contabilizzazione delle spese? Ho verificato che l attività prevalente oggetto dell iniziativa sia riconducibile alla Divisione relativa al codice Istat 91 che fu dichiarato all atto della domanda di agevolazione e che ha consentito l inserimento del programma in graduatoria per un determinato Macrosettore? Ho verificato che le eventuali variazioni apportate al programma di investimento realizzato non comportino una modifica sostanziale della natura e degli obiettivi del programma originario? Ho verificato che gli elementi che hanno determinato l attribuzione del punteggio per l inserimento in graduatoria, non hanno subito variazioni superiori al limite del 30% sul singolo indicatore e del 20% sulla media dei degli indicatori? Conseguenze delle visite ispettive Nel caso in cui dalle risultanze di sopralluoghi, controlli o ispezioni emergano elementi incontrovertibili di mancato rispetto delle normative vigenti, l Amministrazione che esegue le verifiche è tenuta a denunciare quanto rilevato agli Organi Competenti. Con riferimento alla legge 215/92, qualora siano riscontrati elementi comportanti una revoca parziale o totale delle agevolazioni, l Amministrazione Regionale dovrà emettere un provvedimento di revoca ai sensi dell articolo 20 del Regolamento adottato con DPR n. 314 del 28 luglio 2000, e recuperare le eventuali somme già erogate, comprensive degli interessi maturati e delle eventuali sanzioni applicabili.

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