SOMMARIO. Premessa...3 Come usare questa Carta dei Servizi...4

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1 SOMMARIO Premessa...3 Come usare questa Carta dei Servizi...4 Sezione 1 PRESENTAZIONE DELL AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE E PRINCIPI FONDAMENTALI...5 Missione dell Azienda...6 I Valori Fondanti...7 Sezione 2 I NOSTRI SERVIZI SUL TERRITORIO...10 La Prevenzione...10 I Presidi Ospedalieri...14 Percorso Emergenza Urgenza Percorso Assistenza Ospedaliera...22 Assistenza Farmaceutica Ospedaliera...26 Assistenza Farmaceutica Territoriale...27 Percorso Specialistica Ambulatoriale...28 Dipartimento Patologia Clinica, Radiologia Medica Diagnostica-Interventistica...30 Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (S.I.M.T.)...37 Anatomia e Istologia Patologica...38 Laboratorio a Risposta Rapida..40 Unità Operativa Medicina Riabilitativa 42 Dipartimento Cure Primarie...44 Dipartimento Salute Mentale - Dipendenze Patologiche...80 Dipartimento Sanità Pubblica...96 Sezione 3 STANDARD DI QUALITÀ Sezione 4 TUTELA DEI DIRITTI E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI Ufficio Relazioni con il Pubblico Comitato Etico IRST IRCCS AVR (CEIIAV) Accesso alla documentazione Consenso Informato Privacy Il Comitato Consultivo Misto Diritto e Doveri del Cittadino

2 Premessa E con grande soddisfazione che mettiamo a disposizione dei cittadini questa terza edizione della Carta dei Servizi dell Azienda USL di Rimini. Sfogliando queste poco più di cento pagine, non si può fare a meno di pensare a quanto complessa, articolata e capillare sia l attività che ogni giorno viene svolta nelle nostre strutture e quanto sia prezioso il Servizio Sanitario di questo Paese. Trattiamolo con cura. Gli operatori, garantendo che le risorse a disposizione siano utilizzate al meglio per tutelare la salute, guidati dai valori fondanti che trovate a pagina sette. Le istituzioni, l associazionismo, il volontariato, con il loro contributo costante di programmazione comune, di sostegno e stimolo. I cittadini, dimostrandoci fiducia e segnalandoci quando ritengano che tali principi non siano rispettati, ma sempre nell ambizioso tentativo di migliorarci tutti ulteriormente. Riportare in una Carta così tante informazioni e per così tante attività, è stato un lavoro non facile. Voglio ringraziare il Settore Qualità che ha coordinato il lavoro metodologico e redazionale e tutti i gruppi di lavoro che, per ciascuna unità operativa, hanno contribuito a strutturare le informazioni in modo chiaro e utilizzabile. Un grazie anche ai Comitati Consultivi Misti (Associazioni di Volontariato, di Tutela dei diritti dei cittadini, Sindacato dei pensionati) che ci hanno permesso di redigere una Carta fruibile, evitando possibili tecnicismi. Abbiamo fatto ogni sforzo affinché le informazioni siano realmente chiare, utili, coerenti. Se questo non fosse, comunicateci le vostre considerazioni e osservazioni; sono uno spinta formidabile per dimostrare quanto ci stia a cuore conservare e sviluppare un Servizio Sanitario a misura di ogni persona. Il Direttore Generale Dott. Marcello Tonini 3

3 Come usare questa Carta dei Servizi Questa carta è strutturata in quattro sezioni, aventi i seguenti scopi e contenuti. In questa prima sezione abbiamo cercato di dire qualcosa di noi, della nostra struttura e dei nostri valori. Nella seconda sezione descriviamo i nostri servizi sul territorio, cercando di dare, per ognuno: Il COSA possiamo offrirvi, attraverso una descrizione sintetica del servizio. Il DOVE e QUANDO poter usufruire dei servizi (luoghi, orari). Il COME comunicare con il personale, per accedere al servizio (attraverso indirizzi, posta elettronica, numeri telefonici). Il QUANTO vi costa utilizzarli. In particolare abbiamo cercato di suddividere i nostri servizi secondo alcuni percorsi chiave che qui riassumiamo: - La Prevenzione - Il Percorso emergenza ed urgenza, nei casi in cui sia necessario accedere in emergenza ai nostri servizi. - Il Percorso di assistenza ospedaliera, nei casi in cui sia possibile programmare l utilizzo dei servizi. - Il Percorso di assistenza specialistica ed ambulatoriale, per i servizi di visita specialistica, esami di laboratorio e radiologia. - Il Dipartimento Cure primarie, struttura organizzativa presente all interno del Distretto, che ha il compito di rispondere in modo integrato ai bisogni primari di salute della popolazione. - Il Dipartimento Salute Mentale - Dipendenze Patologiche (droghe, fumo, alcool) - Il Dipartimento Sanità pubblica, struttura per l assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro che include la sicurezza del cittadino, la protezione e prevenzione veterinaria. Nella terza sezione abbiamo descritto gli indicatori attraverso i quali possiamo misurare la soddisfazione del cittadino utente rispetto ai principali fattori della qualità dei nostri servizi; secondo una frequenza stabilita, realizzeremo azioni di monitoraggio interno (attraverso gli indicatori dell accreditamento) ed esterno (attraverso indagini che raccolgano ed analizzino i dati di soddisfazione dell'utenza). I risultati di queste indagini e della elaborazione degli indicatori saranno posti a confronto con gli standard definiti in questa carta e posti a disposizione del pubblico, nei modi indicati nella sezione. Nella Quarta sezione abbiamo descritto gli strumenti di tutela dei diritti dei cittadini e modalità di ricezione e valutazione dei reclami. 4

4 SEZIONE 1 - PRESENTAZIONE DELL AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE E PRINCIPI FONDAMENTALI L Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini è l ente strumentale attraverso il quale la Regione assicura i livelli essenziali ed uniformi di assistenza nell ambito territoriale della provincia di Rimini. L'Azienda è stata istituita con deliberazione della Giunta Regionale N del 07/06/1994 ai sensi dell'art. 3 comma 1-bis del D. L.gs. n. 502/92 e succ. mod. e della L.R. 29/2004 e succ. mod. ha personalità giuridica pubblica ed autonomia imprenditoriale. L Azienda USL ha un ambito territoriale che comprende i Comuni di: Bellaria-Igea Marina, Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Berni, Rimini, Sant'Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, San Leo, Talamello, Torriana, Verucchio, Cattolica, Coriano, Gemmano, PROVINCIA DI RIMINI Misano Adriatico, Mondaino, Montecolombo, Montefiore Popolazione al 1 Gennaio 2013 residenti: ; superficie: kmq 863,58 Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano. La sede legale dell Azienda USL di Rimini è stabilita in Via Coriano n Rimini. 5

5 Missione dell Azienda La Missione dell Azienda USL di Rimini è di contribuire alla promozione, al mantenimento e allo sviluppo dello stato di salute della propria popolazione di riferimento e dell insieme dei cittadini presenti nel territorio di competenza che si trovino nelle condizioni di bisogno di assistenza assicurando: - azioni ed interventi che hanno un impatto sulla salute della popolazione e servizi sanitari necessari alla promozione della salute, alla prevenzione della malattia in ambienti di vita e di lavoro, alla cura, alla riabilitazione psico-fisica; - la disponibilità e l'accesso all'intera gamma di tipologie di assistenza, di servizi e di prestazioni comprese nei livelli essenziali di assistenza, come individuati dal Piano Sanitario Nazionale e definiti dai diversi stadi di programmazione-nazionale, regionale e locale- avvalendosi anche delle attività prodotte dall'insieme dei soggetti accreditati secondo le caratteristiche qualitative e quantitative specificate dagli accordi e dai contratti di fornitura e informando la propria attività a criteri di efficacia, di efficienza e di economicità; - la gestione integrata di attività socio-sanitarie da perseguirsi attraverso la creazione di reti di servizi socio-sanitari per la presa in carico di patologie croniche; - l integrazione fra la funzione di assistenza e quella di formazione e di ricerca il cui sviluppo è indispensabile per garantire la costante innovazione del sistema. 6

6 I Valori Fondanti La natura di bene comune dell Azienda sanitaria e la particolare valenza etica della sua attività richiede la chiara esplicitazione dei valori e dei principi che sottendono il comportamento dell Azienda. I valori fondanti rappresentano i valori principali che orientano i comportamenti delle persone che lavorano nell Azienda e che contribuiscono al raggiungimento della sua missione; costituiscono il comune ed esplicito punto di riferimento per la definizione dell interesse generale dell organizzazione aziendale. Centralità del Cittadino L Azienda USL indirizza il proprio impegno e la pratica professionale alla soddisfazione dei bisogni del cittadino sviluppando rapporti di fiducia e comprensione dei reciproci punti di vista. A tal fine rende facilmente disponibili e accessibili le informazioni necessarie, per permettere, al cittadino stesso, la scelta consapevole e la fruizione delle prestazioni di cui necessita. Questa finalità richiede attenzione al continuo miglioramento della qualità dei servizi. Affidabilità, Qualità Clinica e Sviluppo Professionale L Azienda si impegna ad adeguare con continuità e costanza le azioni, i comportamenti e il servizio prodotto alle necessità della popolazione di riferimento, alle priorità e agli obiettivi a tal fine fissati. Deve perseguire lo sviluppo professionale di quanti operano all interno dell azienda stessa e favorire la massima integrazione tra i professionisti, tra unità organizzative, tra l Azienda ed i diversi settori economici e sociali del territorio. Più in specifico deve: - assicurare la coerenza delle azioni e dei risultati rispetto agli impegni assunti; - sviluppare la competenza dei propri dirigenti ed operatori garantendo lo sviluppo dei programmi permanenti di revisione della pratica clinica e professionale; - sostenere il miglioramento organizzativo con adeguati percorsi formativi, di ricerca e innovazione per governare i processi di cambiamento; - promuovere l aderenza a criteri e standard di qualità clinica assistenziale e professionale attraverso i sistemi di valutazione interna; - promuovere le capacità e gli strumenti per reperire e valutare criticamente l informazione scientifica e per applicarla nel proprio contesto operativo. Efficacia Il processo decisionale seleziona le azioni basate su prove di evidenza nella capacità di raggiungere gli obiettivi assistenziali od organizzativi programmati; adegua continuamente tipo e modo di intervento in funzione dei risultati con gli stessi raggiunti; persegue un utilizzo appropriato delle risorse disponibili anche attraverso l integrazione delle strutture e di tutte le risorse interne, nella logica della rete integrata e coordinata dei servizi finalizzata a sempre maggiore appropriatezza delle prestazioni e ad assicurare continuità assistenziale, anche attraverso l apertura a sinergie con le altre aziende sanitarie, 7

7 in particolare quelle dell Area Vasta Romagna, con le strutture accreditate e con le organizzazioni noprofit. Integrazione L Azienda deve favorire la massima integrazione tra i professionisti, tra unità organizzative dell Azienda, tra l Azienda ed i diversi settori economici e sociali del territorio per sostenere: - a livello interno, il lavoro di gruppo attraverso l organizzazione dipartimentale che viene assunta come assetto organizzativo fondamentale per l organizzazione e la gestione della produzione dei servizi e delle prestazioni assistenziali; - a livello di relazioni esterne, il consolidamento di reti di collaborazione per offrire servizi integrati con le altre strutture sociali, per partecipare allo sviluppo delle politiche di salute delle comunità locali del territorio, per realizzare l integrazione sociale e sanitaria. Equità e solidarietà L Azienda garantisce, a parità di bisogno e condizioni, pari e tempestiva opportunità di accesso alle prestazioni ed ai servizi per assicurare a tutta la popolazione livelli di assistenza adeguati nella loro appropriatezza e qualità, economicamente sostenibili. L Azienda deve favorire tutte quelle iniziative di solidarietà rivolte a rafforzare il sistema sanitario e di sicurezza sociale, nella piena convinzione che lo sviluppo non può prescindere dall attenuazione delle differenze sociali e dal promuovere l integrazione dal punto di vista di genere. Per questo l Azienda si propone di sviluppare intese e collaborazioni con le Associazioni di volontariato presenti nel territorio per favorirne l attività e l apporto originale ed insostituibile a supporto ed integrazione delle strutture istituzionalmente preposte. Flessibilità L Azienda esprime la volontà e la capacità di adeguare i propri comportamenti e l uso delle risorse ai cambiamenti interni ed esterni all Azienda stessa e di essere in grado di rendere sensibile e specifica l azione in risposta ai nuovi bisogni. Devono essere, sempre più, contestualizzate le regole e le procedure per ottenere percorsi, anche di accesso ai servizi, meno burocratizzati, più semplificati, flessibili e non ridondanti verso i bisogni dei cittadini. Trasparenza L Azienda, con lo scopo di privilegiare la massima apertura e trasparenza nei rapporti con il cittadino, garantisce la libera circolazione delle idee e delle informazioni sulle procedure, sulle risorse e sui risultati e la visibilità del processo decisionale, internamente ed esternamente all Azienda. Più nello specifico si impegna a: 8

8 - definire regole esplicite nell acquisizione e nella cessione di servizi o prestazioni e diffonderne la conoscenza, restando costantemente disponibili a confrontarsi, motivare e diffondere le proprie opinioni e le ragioni delle decisioni; - sviluppare un sistema di verifica costante sulla corretta realizzazione degli impegni assunti, sullo stato di avanzamento degli obiettivi e sul grado del loro raggiungimento; - garantire percorsi strutturati ed espliciti di valutazione dei risultati che permettano l utilizzo ottimale delle risorse; - valorizzare l apporto individuale e di gruppo, promuovere il coinvolgimento delle diverse professionalità ai processi di sviluppo e di miglioramento della qualità del lavoro e dei servizi, allargare la partecipazione interna per sviluppare proposte operative sulle scelte di governo aziendale; - esplicitare e rendere contestabili i diversi livelli di autonomia e di responsabilità decisionale adeguando i sistemi premianti all importanza del ruolo assolto e al risultato prodotto. 9

9 SEZIONE 2 - I NOSTRI SERVIZI SUL TERRITORIO La Prevenzione Il Servizio di Diagnostica Senologica e Prevenzione Dal giugno 2012 tutta la diagnostica senologica aziendale viene svolta presso il Servizio di Diagnostica Senologica e Prevenzione, un servizio multidisciplinare e multiprofessionale che garantisce una presa in carico completa per tutti i tipi di patologia mammaria e per le donne che intendono effettuare indagini di prevenzione. La diagnostica per immagini permette di individuare i segni minimi di tumore mammario, anche di piccole dimensioni. Gli strumenti di primo livello sono la mammografia e l ecografia associata alla visita senologica, mentre la risonanza magnetica ricopre un importante ruolo di secondo livello per la stadiazione preoperatoria del tumore, nella valutazione della risposta alla chemioterapia e nel follow-up (controlli periodici) delle donne operate. Inoltre, nei casi di donne con un rischio genetico o ereditario di ammalarsi di tumore mammario, la risonanza magnetica è parte integrante del protocollo di sorveglianza. Gli strumenti di indagine (mammografia, ecografia, risonanza magnetica) non si limitano a trovare e osservare, ma permettono di intervenire direttamente, ad esempio come guida alle tecniche agobioptiche. Si tratta di prelievi mini invasivi dai quali si può ottenere la diagnosi citologica o microistologica; è così possibile conoscere le dimensioni della lesione, il tipo biologico, l aggressività e altre caratteristiche biologiche indispensabili per una prognosi adeguata. La diagnostica senologica rappresenta quindi, oltre allo strumento propriamente diagnostico, una guida alla pianificazione del trattamento medico-chirurgico migliore. Servizio di Diagnostica Senologica e Prevenzione Ospedale Infermi via Settembrini 2 Rimini Ospedale Cervesi via Beethoven 1 Cattolica Ospedale Sacra Famiglia via 24 maggio 174 Novafeltria Per prenotazioni ed informazioni Call Center lunedì venerdì tel Struttura della Breast Unit Presso l Azienda USL di Rimini è attiva dall aprile 2008 la Breast Unit, strutturata secondo l impostazione di clinica specializzata multiprofessionale ed è stato attivato il percorso clinico-assistenziale della paziente con tumore al seno dal primo riscontro diagnostico presso il Servizio di Diagnostica Senologica e Prevenzione all intervento chirurgico che viene erogato in un unico punto aziendale specialistico (Ospedale Civile Franchini di Santarcangelo di Romagna), sede di riferimento in Area Vasta Romagna della tecnologia di radioterapia intraoperatoria (IORT). Ciò al fine di garantire un elevato livello qualitativo delle prestazioni in ambito senologico, evitare le prestazioni ridondanti, assicurare l equità di accesso e di trattamento a tutte le donne interessate sia in fascia 10

10 di screening che non, nell ottica di ridurre sensibilmente i tempi del percorso diagnostico e di aumentare la soddisfazione dell utenza che, conta all 1/01/2013 circa donne residenti con età superiore ai 20 anni. La Breast Unit ha un responsabile clinico-organizzativo e possiede al suo interno le strutture necessarie alla gestione completa della patologia. I professionisti coinvolti sono: radiologo specializzato in senologia (lettura di almeno mammografie/anno), oncologo specializzato in senologia, tecnico di radiologia specializzato in senologia, infermiere dedicato con formazione professionale specifica anche nell area della comunicazione e del counselling (case manager), chirurgo senologo, che esegue almeno 50 interventi/anno sulla mammella, anatomo-patologo e citologo con formazione specifica in istologia e citologia del tumore del seno, radioterapista, oncologo medico, data manager (raccolta dati, calcolo e stesura indicatori), psicologo, nutrizionista, un responsabile che organizza gli incontri settimanali e con l autorità di convocare i professionisti designati come consulenti (chirurgo plastico, fisiatra specialista del linfedema, specialista della palliazione, genetista/consulente genetico, biologo nutrizionista, chirurgo ortopedico con esperienza nella gestione delle metastasi ossee). I professionisti della Breast Unit partecipano ad aggiornamento professionale continuo specifico, ai programmi nazionali e regionali di Controllo Qualità, agli ambulatori multidisciplinari e alle riunioni settimanali. Le attività della Breast Unit La Breast Unit formula per ogni paziente con diagnosi sospetta o certa di neoplasia mammaria un percorso diagnostico e terapeutico complessivo. Ciò viene attuato attraverso incontri periodici, durante i quali vengono discussi i singoli casi clinici. La decisione specifica viene registrata, e comunicata poi alla paziente, la quale viene accompagnata durante tutto il percorso da una figura infermieristica dedicata, la case manager. Per favorire l integrazione delle procedure ed il monitoraggio del processo, è stato individuato un supporto informatico dedicato (Software SQTM accreditato a livello europeo da Eusoma) che contenga tutti i dati relativi alle diverse fasi, cui possono accedere tutti gli specialisti coinvolti. Le attività prevedono quindi 1 incontro settimanale (2 ore/settimana) per la discussione prospettica tra i professionisti del team: il radiologo, l oncologo, l infermiera case manager, il tecnico di radiologia, il chirurgo, il citologo, l anatomo-patologo, il radioterapista, lo psicologo, la data manager. L incontro prevede la discussione collegiale dei casi clinici in fase di diagnosi (valutazione degli esami eseguiti e conclusioni iter diagnostico), la pianificazione del trattamento chirurgico e la programmazione delle attività dell ambulatorio multidisciplinare. L Ambulatorio chirurgico multidisciplinare a cui accedono le pazienti che devono eseguire l intervento chirurgico vede coinvolti il chirurgo, l infermiera ed il radioterapista nel caso la paziente sia eleggibile al trattamento IORT. 11

11 Screening Oncologici Un Progetto per la Salute della Donna è il programma di prevenzione e di diagnosi precoce dei tumori del collo dell utero e della mammella rivolto alle donne residenti nella provincia di Rimini. E un iniziativa di Sanità Pubblica dell Azienda Usl di Rimini in collaborazione con i Medici di Medicina Generale. Questi due screening sono attivi nella nostra Azienda dal La partecipazione al programma è completamente gratuita. Screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella Il programma coinvolge tutte le donne residenti o domiciliate nella Provincia di Rimini, con età compresa tra i 45 e i 74 anni. Le donne in fascia di età compresa tra i 45 e i 49 anni vengono invitate ogni anno ad eseguire la mammografia, mentre le donne in età tra i 50 e i 74 anni sono invitate ogni due anni con lettera personale spedita a domicilio, con appuntamento prefissato, ma modificabile telefonando al Call Center. Le mammografie di screening sono eseguite presso il Servizio di Senologia di Rimini, la Radiologia di Cattolica e sull Unità Mobile che si sposta in diversi comuni della provincia. I referti negativi vengono spediti al domicilio, mentre in caso di mammografia positiva, la paziente viene contattata telefonicamente dal Servizio di Senologia ed invitata ad eseguire gli esami di approfondimento necessari. Call Center: Tel , dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.30 alle ore Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina Il Programma di Screening per il tumore del collo dell utero si rivolge alla popolazione femminile di età compresa fra i 25 ed i 64 anni residente o domiciliata nella provincia di Rimini. L invito per eseguire il Pap Test viene spedito ogni 3 anni al domicilio con appuntamento prefissato, ma modificabile telefonando al numero indicato nella lettera. I referti negativi vengono spediti al domicilio, mentre in caso di Pap-Test positivo, la paziente viene contattata telefonicamente dall ostetrica della sede in cui è stato eseguito il test ed invitata ad eseguire la colposcopia, come esame di approfondimento. Sedi dove si effettuano i Pap-Test di screening, numeri telefonici e orari di risposta telefonica: 12

12 SERVIZIO PREVENZIONE ONCOLOGICA Ospedale di Rimini Tel dal lunedì al sabato ore CONSULTORIO RICCIONE Tel dal lunedì al venerdì ore CONSULTORIO CELLE (Rimini) Tel dal mercoledì al venerdì ore CONSULTORIO MORCIANO Tel mercoledì ore CONSULTORIO CORIANO Tel venerdì ore CONSULTORIO SANTARCANGELO Tel lunedì giovedì Venerdi CONSULTORIO CATTOLICA Tel lunedì e mercoledì CONSULTORIO BELLARIA Tel lunedì e martedì ore CONSULTORIO VILLA VERUCCHIO Tel martedì ore CONSULTORIO NOVAFELTRIA Tel dal lunedì al mercoledì ore Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon retto. Il programma coinvolge tutti gli uomini e le donne residenti o domiciliati nella Provincia di Rimini, con età compresa tra i 50 e di 69 anni, da invitare ogni due anni, per eseguire il test del sangue occulto fecale (FOBT). I cittadini vengono invitati con lettera personale spedita a domicilio, contenente le indicazioni per effettuare il test. La partecipazione al programma è completamente gratuita. Il kit per l esecuzione del test si può ritirare in tutte le farmacie del Comune di residenza, presentando la lettera di invito. La provetta contenente il campione di feci da esaminare va consegnata in uno dei 21 punti prelievi aziendali diffusi sul territorio provinciale: i punti prelievi sono tutti elencati in un alleggato alla lettera invito. I referti negativi vengono spediti al domicilio, mentre in caso di test positivo, il paziente viene contattato telefonicamente dall Unità Operativa di Endoscopia Digestiva ed invitato ad eseguire la colonscopia, come esame di approfondimento. Call Center: , dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.30 alle ore

13 I Presidi Ospedalieri L Area Ospedaliera è costituita da due Presidi Ospedalieri: Presidio Ospedaliero di Rimini Presidio Ospedaliero di Riccione Ospedale Infermi Via Settembrini, 2/a Rimini Ospedale Franchini Via Pedrignone, 3 Santarcangelo di Romagna (RN) Ospedale Ceccarini Via Frosinone Riccione (RN) Ospedale Cervesi Via Beethoven, 1 Cattolica (RN) Ospedale Sacra Famiglia Via XXIV Maggio, 174 Novafeltria (RN) Dipartimenti Ospedalieri - Dipartimento Emergenza Urgenza - Dipartimento Patologia Clinica e Radiologia Medica Diagnostica e Interventistica - Dipartimento Materno Infantile - Dipartimento Malattie Cardiovascolari - Dipartimento Internistico I - Dipartimento Internistico II - Dipartimento Oncologia e Ematologia - Dipartimento Chirurgico 14

14 Percorso Emergenza Urgenza IL SISTEMA DELL EMERGENZA URGENZA nella provincia di Rimini è costituito dalle seguenti strutture e servizi: - Servizio Emergenza Territoriale/Rimini Soccorso Pronto Soccorso Generale di Rimini (Ospedale Infermi Rimini) - Pronto Soccorso Generale di Riccione (Ospedale Ceccarini Riccione) - Pronto Intervento di Santarcangelo (Ospedale Franchini Santarcagelo) - Pronto Intervento di Novafeltria (Ospedale Sacra Famiglia Novafeltria) - Pronto Intervento di Cattolica (Ospedale Cervesi Cattolica) - Pronto Intervento di Bellaria (Sede Distrettuale P.zza del Popolo 1 Bellaria-Igea Marina) Il Servizio Emergenza Territoriale e il Dipartimento Emergenza-Urgenza attraverso i Pronto Soccorso e le Medicine d Urgenza, sono in grado di assicurare, in collaborazione con le altre Unità Operative, la risposta ed interventi tempestivi nei casi che rivestono carattere di emergenze-urgenza. Il Servizio Emergenza Territoriale ha come obiettivo principale il soccorso sanitario nel Territorio della Provincia di Rimini. Il Pronto Soccorso e le Medicine d Urgenza hanno come obiettivi principali: - l osservazione, la diagnosi e la terapia dei pazienti con patologie critiche acute o croniche riacutizzate, che non necessitano di un assistenza di tipo intensivo; - fornire la migliore assistenza possibile al paziente critico acuto, grave e in situazione d urgenza. N.B. Un uso appropriato e responsabile del Pronto Soccorso da parte dei cittadini permette di ridurre i tempi d attesa e di garantire una risposta adeguata ai bisogni assistenziali davvero urgenti e non differibili. 15 Il 118 Il soccorso sanitario nella Provincia di Rimini è gestito nell ambito del sistema Romagna Soccorso, che fa riferimento ad una Centrale Operativa unica di Area Vasta, con sede a Ravenna, e si esplica attraverso gli interventi dei mezzi di soccorso afferenti al Sistema Emergenza Territoriale Rimini Soccorso. Rimini Soccorso 118 afferisce al Programma Emergenza-Urgenza dell Azienda USL di Rimini e ha un proprio organico costituito da Medici, Infermieri e Autisti Soccorritori. La Centrale Operativa unica Romagna Soccorso risponde (24 ore su 24) a tutte le chiamate al 118 provenienti dal territorio romagnolo; è dotata di un sistema radio e telefonico che le permette di gestire e coordinare l'intervento dal momento della ricezione della chiamata con richiesta di soccorso fino all arrivo del paziente in ospedale. L invio del mezzo più idoneo al soccorso avviene in base alla gravità del codice assegnato. I mezzi di soccorso, dislocati in varie postazioni nel territorio provinciale, sono di diverse tipologie e dotati di personale di differente professionalità: - Ambulanze con Infermiere e Autista Soccorritore, - Ambulanze con Medico, Infermiere e Autista Soccorritore,

15 - Automediche con a bordo Medico e Infermiere, - Elisoccorso Il personale di Rimini Soccorso è addestrato alla gestione delle emergenza-urgenza e tutti i mezzi di soccorso sono dotati delle attrezzature necessarie per affrontarle. Durante il periodo estivo il Servizio viene potenziato con altre ambulanze non medicalizzate. Il personale sanitario che giunge nel luogo dell intervento esegue una prima valutazione della persona che necessita di assistenza, le manovre e le terapie necessarie per garantire il trasporto più sicuro possibile. Obiettivo dell intervento è permettere alla persona soccorsa di giungere al trattamento definitivo nel più breve tempo possibile, quindi in molti casi si può verificare che l'infortunato non venga trasportato nell'ospedale più vicino al luogo dell'evento, ma a quello più idoneo al suo trattamento. I trasporti che non hanno carattere di urgenza, effettuati con mezzi dedicati differenti dai mezzi utilizzati per l emergenza territoriale, sono gestiti da una Centrale Operativa Trasporti Secondari in cui opera personale tecnico (Autisti Soccorritori) afferente al SET Rimini Soccorso 118. Queste attività di Rimini Soccorso sono completamente gratuite per l utente. Non rientrano tra i servizi erogati da Rimini Soccorso e sono a totale carico dell utente: - i trasporti verso altri presidi ospedalieri richiesti dall utente - le dimissioni a domicilio (salvo condizioni particolari individuate in apposito regolamento aziendale) - I trasporti per prestazioni diagnostico-terapeutiche, visite fiscali o assimilabili anche se motivate da certificazione medica - I trasporti per ricovero programmato, fatta eccezione per gli ospiti delle RSA 118 Attivazione Telefonica Il Sistema di Emergenza Sanitaria risponde al numero unico 118 che può essere chiamato gratuitamente da qualsiasi telefono fisso o mobile senza digitare il prefisso. A questo numero risponde la Centrale Operativa 118 Romagna Soccorso, deputata alla gestione del soccorso sanitario in caso di emergenza-urgenza extraospedaliera. L Operatore che risponde alla chiamata al 118 è un Infermiere con esperienza nel campo dell emergenza sanitaria, che ha ricevuto una formazione specifica per la ricezione e gestione delle chiamate di soccorso. La Centrale Operativa 118 ha a disposizione mezzi di soccorso di diversa tipologia dislocati nel territorio provinciale; ha inoltre la possibilità di attivare l Eliambulanza che serve il territorio della Romagna. L Operatore di Centrale per poter inviare il mezzo di soccorso più idoneo deve raccogliere una serie di informazioni che riguardano il luogo dell evento e le condizioni della persona da soccorrere. Ad ogni richiesta di soccorso è attribuito un Codice di Criticità che definisce il grado di urgenza ed il tipo di mezzo di soccorso da inviare. E importante che chi chiama il 118 risponda senza perdere la calma a tutte le domande che gli vengono poste per permettere alla Centrale Operativa di garantire al meglio il soccorso richiesto. 16

16 Alcuni consigli per utilizzare in modo appropriato il 118: - NON CHIAMATE il 118 per problemi di lieve evidente entità e soprattutto per problemi non sanitari: in questi casi è preferibile contattare il medico di famiglia o i servizi di guardia medica; - CHIAMATE il 118 quando vi è una situazione di probabile gravità e quando lo fate, se possibile: rispondete con calma alle domande che l operatore della Centrale 118 vi pone; le domande che vi vengono poste non sono una perdita di tempo, ma servono per inviare il mezzo più adatto con il giusto equipaggio (ambulanza, automedicalizzata, elicottero); se non siete sicuri di conoscere la città e l indirizzo esatto (via e numero civico) del luogo in cui è in corso l emergenza, chiedete ad altri al conferma del luogo; terminata la telefonata lasciate libero il telefono perché l operatore di centrale potrebbe aver bisogno di parlare con voi. Distribuzione dei mezzi di soccorso nella Provincia di Rimini Mezzo Comune 1 ambulanza medicalizzata H24 Bellaria 1 ambulanza BLS Santarcangelo 3 ambulanze BLS H24 1 ambulanza BLS H12 1 automedica H 24 1 ambulanze BLS H24 1 ambulanza BLS H12 1 automedica H 24 Rimini Riccione 1 ambulanza BLS H24 Cattolica 1 ambulanza BLS H24 Morciano di Romagna 1 ambulanza BLS H24 1 automedica H 24 Novafeltria 1 ambulanza BLS H24 Pontemessa 17

17 Pronto Soccorso Generale Accesso al Pronto Soccorso I cittadini possono accedere ai Pronto Soccorso Generale di Rimini e Riccione tramite ambulanza del 118 o con mezzo proprio. Un Infermiere esperto e specificatamente formato al Triage accoglie il cittadino ed è in grado di valutare segni e sintomi del paziente per identificare condizioni potenzialmente pericolose per la vita e determinare un codice colore di gravità per ciascun paziente al fine di stabilire le priorità di accesso alla visita medica. L infermiere di Triage raccoglie i dati anagrafici, anamnestici e clinici, quindi li registra sulla scheda informatica insieme al codice colore attribuito. Il medico di Pronto Soccorso chiama in ambulatorio i pazienti secondo il grado di priorità. Codice colore all ingresso I codici di criticità sono articolati in quattro categorie ed identificati con dei colori: CODICE ROSSO (emergenza) - è assegnato ai casi più gravi, in pericolo di vita; - l accesso all ambulatorio è immediato e non vi è tempo d attesa. CODICE GIALLO (urgenza) - è assegnato a pazienti con almeno un parametro vitale alterato (funzione respiratoria, circolatoria, neurologica); - la visita medica al paziente avviene in tempi precoci, tendenzialmente entro 20 (secondo gli indicatori regionali). Viene visitato dopo i codici rossi, l infermiere lo rivaluta durante l attesa. CODICE VERDE (non urgente) - è assegnato a pazienti che non necessitano di una prestazione medica immediata; - il paziente viene visitato dopo i codici gialli e rivalutato dall infermiere di Triage dopo 60 e/o a richiesta, Il tempo di attesa dipende dal numero di codici rossi o gialli presenti. CODICE BIANCO (uso improprio del P.S. in quanto si tratta di patologie gestibili dal medico di famiglia o dalla guardia medica); - è assegnato a pazienti con patologie lievi, generalmente gestibili dal medico di famiglia (es influenza, eritema solare, congiuntiviti, dolori artrosici, gengiviti, etc.); - i pazienti vengono comunque assistiti e visitati dopo i codici verdi. 18

18 La Dimissione Dal Pronto Soccorso Dopo la visita in Pronto Soccorso il paziente può essere inviato: - A domicilio con dimissione ordinaria: il paziente ha concluso il percorso diagnostico - terapeutico, oppure viene ritenuta opportuna la prosecuzione della terapia o delle indagini tramite l invio al Medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con la documentazione delle prestazioni effettuate e le eventuali indicazioni. - In Osservazione Breve Intensiva (OBI): il paziente necessita di un più approfondito inquadramento diagnostico o di osservazione intensiva in sale dedicate all interno dei Pronto Soccorso per una durata di circa 24 ore. Al termine di questo periodo di osservazione il paziente sarà dimesso o ricoverato. - Ricoverato con ricovero urgente: il paziente che necessita di interventi diagnostico-terapeutici non differibili viene ricoverato nel reparto di pertinenza. - Trasferito ad altro ospedale: viene effettuato per i pazienti che necessitano di cure presso altri ospedali o strutture convenzionate, per competenze specialistiche o per mancanza di posto letto. - Dimesso con dimissione volontaria: che sarà accompagnata dal referto e da eventuale documentazione clinica; in tal caso il paziente si dimette sotto la propria responsabilità e contro il parere del medico, essendo stato edotto preventivamente sui rischi connessi. I Ticket di Pronto Soccorso (in vigore dal 1 Maggio 2011) L ammontare del ticket è attualmente di 25 Euro per l accesso al servizio, più il ticket per ogni eventuale prestazione eseguita (visite specialistiche, esami diagnostici). Nota bene: l ammontare del ticket è soggetto a normativa regionale e nazionale. La gratuità viene garantita per: Prestazioni erogate nell ambito dell O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva) pr situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore a 6 ore e non superiore alle 24 ore prestazioni seguite da ricovero Prime prestazioni riferite a trauma con accesso al Pronto Soccorso entro 24 ore dall evento Prestazioni riferite a trauma con accesso al Pronto Soccorso oltre 24 ore dall evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico Prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti Prestazioni erogate ai soggetti di età inferiori a 14 anni Prestazioni riferite ad infortunio sul lavoro Prestazioni richieste da medici e pediatri di famiglia, da medici di guardia medica, o da medici di altri Pronto Soccorso Prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito ed altre condizioni previste dalla normativa vigente Prestazioni riferite alle persone straniere temporaneamente presenti (STP) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente 19

19 Colica renale Crisi d asma Dolore toracico Tachicardia sopraventricolare (Fibrillazione atriale parossistica, tachicardia parossistica sopraventricolare) Glaucoma acuto Corpo estraneo dell occhio e dell orecchio Sanguinamento dal naso (Epistassi in atto) Complicanza di intervento chirurgico che determinano il ricorso al Pronto Soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera Problemi e sintomi correlati alla gravidanza Sedi Servizio Indirizzo Telefoni e orari di apertura Pronto Soccorso RIMINI Pronto Soccorso RICCIONE Ospedale Infermi via Settembrini n. 2 Ospedale Ceccarini via Frosinone Tel Aperto 24 ore su 24 Tel Aperto 24 ore su 24 I Punti di Primo Intervento (PPI) Sono punti di accesso aziendali territoriali di norma ubicati in strutture fisse preferibilmente in ospedali privi dei reparti specialistici di base (ortopedia, ostetricia, pediatria) con una copertura del servizio di 24 ore, oppure sono ubicati nelle sedi del distretto con copertura del servizio nelle 12 ore giornaliere. I Punti di Primo Intervento sono dedicati alla visita e trattamento delle patologie a bassa gravità. Per i casi più gravi sono attrezzati unicamente con dotazioni tecnologiche atte alla stabilizzazione e al trasporto dei pazienti presso i Pronto Soccorso di Rimini o Riccione. Sedi Servizi Indirizzo Telefoni e orari di apertura Santarcangelo di Romagna Novafeltria Cattolica Ospedale Franchini via Pedrignone n. 3 Ospedale Sacra Famiglia Via XXIV Maggio, 174 Ospedale Cervesi, via Beethoven n. 1 Bellaria Piazza del Popolo n. 1 Tel Aperto 24 ore su 24 Tel Aperto 24 ore su 24 Tel Aperto 24 ore su 24 Tel h (Ottobre Maggio) h (Giugno - Settembre) 20

20 Ambulatorio Urgenze Pediatriche L accesso è regolamentato dalla accoglienza e valutazione di Infermieri pediatrici specializzati, dalle alle 24.00, per ordinare l accesso alla visita medica secondo criteri standardizzati di urgenza. Il servizio è sottoposto al regime di pagamento del ticket secondo le vigenti leggi regionali in materia (i pazienti che accedono in servizio di Urgenza con età < 14 anni sono nella RER esenti dal pagamento del ticket). La valutazione medica ed infermieristica viene registrata in modalità informatica e all atto della dimissione viene consegnata una documentazione cartacea di quanto rilevato durante la valutazione clinico assistenziale al paziente e consegnati gli originali delle eventuali prestazioni clinico-strumentali eseguite come accertamenti aggiuntivi alla valutazione specialistica pediatrica. Come accedere Orario di accesso: 08.00/24.00 con presenza di accettazione infermieristica. Dalle 24 alle l accesso deve avvenire presso la sede di accettazione e Triage del Pronto Soccorso Generale. Sedi Servizio Ospedale Infermi di Rimini Viale Settembrini n. 2 Unità Operativa Pediatria Scala D 1 piano (sede temporanea) Reparto di Pediatria (Il servizio non svolge assistenza telefonica continua per l utenza esterna). Telefono Tel Tel

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