Esami per la valutazione della funzionalità epatica.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Esami per la valutazione della funzionalità epatica. www.slidetube.it"

Transcript

1 Esami per la valutazione della funzionalità epatica

2 Enzimi epatici si dividono in markers di danno epatico markers di ostruzione delle vie biliari

3 ENZIMI EPATICI Alanina aminotransferasi (ALT) Aspartato aminotransferasi (AST) γ-glutamiltransferasi (GGT) fosfatasi alcalina (ALP) colinesterasi (CHE)

4 AMINOTRANSFERASI Enzimi che catalizzano la conversione degli AA a 2-ossiacidi ed il trasferimento dei gruppi NH 2 Esempi di aminotransferasi: AST e ALT

5 AST si trovano: - cuore, fegato, muscolo scheletrico, e rene ALT si trovano: - fegato e rene

6 AST e ALT: SIGNIFICATO CLINICO 1) Epatiti virali: i valori di AST e ALT sono notevolmente anche fino a livelli 100 volte superiori al limite di riferimento 2) La persistenza di valori di AST e ALT per oltre 6 mesi dopo un episodio di epatite virale acuta indica cronicizzazione 3) Epatite alcolica: prevalente AST 4) Steatosi epatica non alcolica: causa più comune di AST e ALT 5) Cirrosi: il livello delle transaminasi è variabile e dipende dal grado 6) Tumore epatico primitivo o metastatico: di 2-5 volte il valore normale

7 AST e ALT: SIGNIFICATO CLINICO Farmaci: antinfammatori non steroidei, antibiotici, antiepilettici statine e oppiacei Altre cause di aumento transamninasi: - Epatite autoimmune, cirrosi biliare primitiva,

8 AST o ALT? ALT presenta maggiore specificità per il DANNO EPATICO e persiste più a lungo AST si eleva dopo INFARTO DEL MIOCARDIO, nella distrofia mucscolare e nella dermatomiosite.

9 γ-glutamiltransferasi (GGT) Enzimi idrolitici che tagliano le proteine in AA o piccoli peptidi GGT si trovano: - tubulo renale prossimale - fegato - pancreas - intestino

10 GGT: significato clinico - l enzima che si trova nel siero è per lo più di derivazione dal sistema epatobiliare -Ha una bassa specificità -Aumenta soprattutto in corso di ostruzione biliare intra-extra epatica -Nel caso di neoplasie: aumento precoce -Nel corso di pancreatite o neoplasie pancreas: aumento fino a 5-10 volte il valore normale -Epatite alcolica o alcolisti: aumento notevole -Farmaci: anticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital

11 Fosfatasi alcalina (ALP) Enzima che catalizza l idrolisi alcalina di numerosi substrati L esatto ruolo metabolico non è noto..ma Sembra associata al trasporto dei lipidi nell intestino ed al processo di calcificazione ossea

12 ALP L aumento della ALP nel siero deriva dal fegato o dalle ossa Quindi è di notevole interesse in: - patologie epatobiliari - patologie ossee caratterizzate da elevata attività degli osteoblasti

13 ALP e patologie epatobiliari -In presenza di ostuzione epatobiliare gli epatociti producono ALP -l aumento è più significativo nelle ostruzioni extra-epatiche -ALP aumenta anche nel corso di neolasie primitive o metastasi -Nel corso di epatite l aumento è moderato

14 ALP e patologie ossee ALP è un eccellente indicatore della attività globale di formazione dell osso Tra le patologie ossee in cui ALP aumenta notevolmente: - Paget disease (osteite deformante) - deficit vit D (osteomalacia) - iperparatiroidismo - K osseo - fratture ossee (transitorio aumento) NB. Nei bambini è fisiologico trovare valori più alti rispetto all adulto

15 COLINESTERASI Enzima che idrolizza l acetilcolina Si usa come indicatore di: -Funzionalità e capacità di sintesi del fegato -Ricerca di forme atipiche dell enzima che espongono al rischio anestetico (maggiore risposta ai miorilassanti)

16 Nella patologia epatica: 30-50% della CHE nel corso di epatite acuta 50-70% della CHE nel corso di cirrosi e k primtivo o metastatico al fegato Dosaggi seriati nel follow-up del pz trapiantato

Classificazione delle proteine secondo la loro funzione biologica!

Classificazione delle proteine secondo la loro funzione biologica! Tipo di esempi Classificazione delle proteine secondo la loro funzione biologica Localizzazione o funzione Enzimi Esocinasi Lattico deidrogenasi Citocromo c DNA polimerasi Proteine di deposito Ovalbumina

Dettagli

DIAGNOSTICA ENZIMATICA

DIAGNOSTICA ENZIMATICA DIAGNOSTICA ENZIMATICA GLI ENZIMI SI DOSANO SU DIVERSI LIQUIDI BIOLOGICI: - PLASMA O SIERO - Altre matrici: URINE, SALIVA, ESSUDATI, ecc. I CONTESTI DIAGNOSTICI IN CUI SI USANO QUESTI DOSAGGI SONO DUE:

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz DANNO CELLULARE

www.fisiokinesiterapia.biz DANNO CELLULARE www.fiokineterapia.biz DANNO CELLULARE 1 iposa o anosa: è la più comune, ed é particolarmente diretta verso i mitocondri. 2 fattori fici: temperature estreme (alte e/o basse), contatti con l'elettricità

Dettagli

SLIM KOMBU TABELLA RIASSUNTIVA DONNA

SLIM KOMBU TABELLA RIASSUNTIVA DONNA SLIM KOMBU TABELLA RIASSUNTIVA DONNA Peso Torace Vita Bacino Cdx Csx 1 giorno 63 93 78 102 53 52 3 giorno 62 93 77 101 53 52 7 giorno 61 92 76 100 53 52 2 settimana 59,5 92 75 99 52 51 3 settimana 58 92

Dettagli

16/05/2005. Fegato - Enzimi

16/05/2005. Fegato - Enzimi Fegato - Enzimi 1 Principali funzioni del fegato Ruolo centrale metabolismo glucidico, lipidico, proteico Metabolismo bilirubina e produzione bile Detossificazione di composti endogeni (bilirubina, ormoni)

Dettagli

RUOLO DEL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE EPATICA

RUOLO DEL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE EPATICA RUOLO DEL LABORATORIO NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE EPATICA G. Pozzato S.C. Ematologia Clinica, DAI Oncologia; AOUTS Ospedali Riunti di Trieste Il laboratorio ha da sempre svolto un ruolo importante

Dettagli

Fegato e Vie biliari. Anatomia. Funzioni del fegato. Rigenerazione. Anatomia chirurgia. Struttura microscopica

Fegato e Vie biliari. Anatomia. Funzioni del fegato. Rigenerazione. Anatomia chirurgia. Struttura microscopica Anatomia Fegato e Vie biliari Il fegato è un organo parenchimatoso sito nell ipocondrio di destra. Anatomia chirurgia Struttura microscopica Funzioni del fegato Il fegato estrae dal sangue nutrienti, sostanze

Dettagli

AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la

AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la Ricerca Epatologica Le cause maggiori di malattia epatica

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

GLI ENZIMI. Sono molecole che catalizzano le reazioni in modo specifico.

GLI ENZIMI. Sono molecole che catalizzano le reazioni in modo specifico. GLI ENZIMI Sono molecole che catalizzano le reazioni in modo specifico. Fattori che influenzano una reazione enzimatica 1) Concentrazione del substrato [S] crescenti Se la [E] è in eccesso rispetto al

Dettagli

Effetto epatoprotettivo della somministrazione di Citexivir in pazienti con epatite cronica da HCV

Effetto epatoprotettivo della somministrazione di Citexivir in pazienti con epatite cronica da HCV Relazione scientifica finale (13/10/2014) Effetto epatoprotettivo della somministrazione di Citexivir in pazienti con epatite cronica da HCV INTRODUZIONE: L'epatite C è una malattia infettiva, causata

Dettagli

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti.

FARMACOCINETICA 2 ELIMINAZIONE DEI FARMACI. L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. FARMACOCINETICA 2 Farmacologia generale 1 ELIMINAZIONE DEI FARMACI L eliminazione di un farmaco avviene per escrezione del farmaco immodificato o dei suoi metaboliti. Le principali vie di escrezione sono:

Dettagli

UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta

UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta Anno Accademico 10/ 11 MEDICINA GENERALE, BIOLOGIA, SANITA 1. La salute delle ossa: come mantenerla, come recuperarla 2. Esami (quasi) normali ma mi dicono che son malato:

Dettagli

Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D

Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D Sistema endocrino 6. Metabolismo del calcio e del fosfato, ormone paratiroideo, calcitonina, vitamina D Prof. Carlo Capelli Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie, Università di

Dettagli

Il ciclo nutrizione / digiuno

Il ciclo nutrizione / digiuno Il ciclo nutrizione / digiuno Aspetti generali La fase di assorbimento è il periodo che va dalle 2 alle 4 ore successive all assunzione di un pasto. Durante questo intervallo si verifica un transitorio

Dettagli

Biosintesi dei triacilgliceroli

Biosintesi dei triacilgliceroli Biosintesi dei triacilgliceroli Destino della maggior parte degli acidi grassi sintetizzati o ingeriti: Ø triacilgliceroli (riserva) Ø fosfolipidi (membrane) in base alle necessità metaboliche I triacilgliceroli

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

30/04/2009. Introduzione. Lezioni di Medicina Nucleare. Radiofarmaci. Generalità. Tecnica. Scansione total-body. Apparato osteoarticolare

30/04/2009. Introduzione. Lezioni di Medicina Nucleare. Radiofarmaci. Generalità. Tecnica. Scansione total-body. Apparato osteoarticolare Introduzione Lezioni di Medicina Nucleare Apparato osteoarticolare Dr. Angelo Del Sole Istituto di Scienze Radiologiche Università degli Studi di Milano angelo.delsole@unimi.it La scintigrafia ossea valuta

Dettagli

Anatomia del fegato e delle vie biliari e ittero ostruttivo.

Anatomia del fegato e delle vie biliari e ittero ostruttivo. Anatomia del fegato e delle vie biliari e ittero ostruttivo. FEGATO IN SITU PROIEZIONE ANTERIORE DEL FEGATO Faccia viscerale del fegato e margine ottuso Post. Ant. ANATOMIA DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

Enzimi nella diagnostica clinica

Enzimi nella diagnostica clinica Enzimi nella diagnostica clinica Diagnostica biochimico-clinica clinica Lezione 10 Enzimi Il termine enzima (dal greco en, in e zyme, lievito ) fu coniato nel 1878 nel tentativo di sottolineare che nel

Dettagli

Metabolismo degli amminoacidi. Ciclo dell urea

Metabolismo degli amminoacidi. Ciclo dell urea Metabolismo degli amminoacidi Ciclo dell urea Biosintesi di amminoacidiporfirine, creatina, carnitina, ormoni, nucleotidi Gli amminoacidi possono subire una degradazione ossidativa in 3 diverse situazioni

Dettagli

Il Fegato e le Vie Biliari. Federica Sozio Malattie Infettive, ASL Pescara

Il Fegato e le Vie Biliari. Federica Sozio Malattie Infettive, ASL Pescara Il Fegato e le Vie Biliari Federica Sozio Malattie Infettive, ASL Pescara Non digerisco bene, sarà il fegato?.. mi sono venute delle pustole, è sicuramente il fegato... ho male dalla parte del fegato...le

Dettagli

CANCRO SECONDARIO WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

CANCRO SECONDARIO WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ CANCRO SECONDARIO WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Il più frequente dei tumori ossei (60%) Il più frequente dei tumori ossei (60%) Adulti o anziani Il più frequente dei tumori ossei (60%) Adulti o anziani Tumore

Dettagli

ESAMI DEL SANGUE. ESAMI DEL SANGUE Conosciamoli per comprenderli

ESAMI DEL SANGUE. ESAMI DEL SANGUE Conosciamoli per comprenderli ESAMI DEL SANGUE Pochi minuti per conoscerli 1 ESAMI DEL SANGUE Conosciamoli per comprenderli Con decreto del Ministero della Sanità del 3 marzo 2005 si stabilisce che i donatori di sangue vengano sottoposti

Dettagli

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: STEATOSI E STEATOEPATITE NON ALCOLICA AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO

Dettagli

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo

Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo Paratiroidi e regolazione del calcio e fosforo Regolazione calcio fosforo La regolazione dei livelli plasmatici di calcio è un evento critico per una normale funzione cellulare, per la trasmissione nervosa,

Dettagli

LESIONI FOCALI BENIGNE

LESIONI FOCALI BENIGNE Sardinian Research Group in Advanced Ultra-Sound Medical Application LESIONI FOCALI BENIGNE M. Carboni, G.Virgilio, D. Sirigu, M A. Barracciu, L. Loi, P. Cucciari, G.Campisi, V.Migaleddu. Ala Birdi, 04

Dettagli

UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani

UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani UNO SGUARDO ALLA VETERINARIA di Alberto Sani GLI ESAMI DEL SANGUE Quando un cane manifesta sintomi di malessere e viene portato dal veterinario per una visita, il più delle volte per individuare al più

Dettagli

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati.

Sul piano istopatologico, i NET si suddividono in NET ben differenziati e scarsamente differenziati. I tumori neuroendocrini sono un gruppo eterogeneo di tumori rari, con incidenza annuale di 4-5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Colpiscono le cellule del sistema neuroendocrino diffuso, specializzate

Dettagli

LA VALUTAZIONE FUNZIONALE E L IMAGING DIAGNOSTICO DEL FEGATO.

LA VALUTAZIONE FUNZIONALE E L IMAGING DIAGNOSTICO DEL FEGATO. LA VALUTAZIONE FUNZIONALE E L IMAGING DIAGNOSTICO DEL FEGATO www.fisiokinesiterapia.biz Il fegato è il più grande organo corporeo (1-1,5 kg) 1,5-2,5% della massa magra ma non è facilmente esplorabile con

Dettagli

Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K

Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K Università di Roma Tor Vergata Scienze della Nutrizione umana Biochimica della nutrizione Prof.ssa Luciana Avigliano A.A. 2009-2010 Calcio 2.Vitamina D Fosfosforo Vitamina K VITAMINA D FONTI dieta: necessita

Dettagli

Omeostasi del calcio. Ca 2+ totale. Ca 2+ plasmatico. Kg 1.0-1.3 99% osso. 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato

Omeostasi del calcio. Ca 2+ totale. Ca 2+ plasmatico. Kg 1.0-1.3 99% osso. 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato Omeostasi del calcio Ca 2+ totale Kg 1.0-1.3 99% osso Cristalli con fosforo: idrossiapatite Ca 2+ plasmatico 8.5-10.4 mg/dl (2.1-2.6 mm) 50% libero 50% legato Albumina Citrato, fosfato Ruolo fisiologico

Dettagli

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio GLUCONEOGENESI Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio CATABOLISMO ANABOLISMO OSSIDAZIONI Produzione di ATP RIDUZIONI Consumo di ATP La GLUCONEOGENESI è un PROCESSO ANABOLICO La gluconeogenesi

Dettagli

Modulazione ormonale del ricambio

Modulazione ormonale del ricambio Corso Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Applicate Anno Accademico 2013-14 Modulazione ormonale del ricambio calcico Maria Luisa Eliana Luisi Parametri del ricambio

Dettagli

Università degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia Polo San Paolo

Università degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia Polo San Paolo Università degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia Polo San Paolo CALENDARIO DEL IV ANNO I SEMESTRE A.A. 2015-16 DATA MESE GIORNO 13.00-15.00 15.00-17.00

Dettagli

Attivitá e cinetica enzimatica

Attivitá e cinetica enzimatica Attivitá e cinetica enzimatica PAS : Classe di insegnamento A60 Biologia e scienze A.A. 2013/2014 09/05/2014 Cinetica Enzimatica La cinetica enzimatica è misurata come velocità di conversione del substrato

Dettagli

AFFEZIONI DEL SISTEMA CIRCOLATORIO CRONICA. (Escluso:.453.0 Sindrome di Budd-Chiari)

AFFEZIONI DEL SISTEMA CIRCOLATORIO CRONICA. (Escluso:.453.0 Sindrome di Budd-Chiari) Codice esenzione Definizione di malattia Malattia o Condizione DURATA MINIMA DELLA TESSERA DI ESENZIONE 001.253.0 ACROMEGALIA E GIGANTISMO ACROMEGALIA E GIGANTISMO 002.414 ALTRE FORME DI CARDIOPATIA ISCHEMICA

Dettagli

CALCOLOSI DELLA COLECISTI

CALCOLOSI DELLA COLECISTI UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA CLINICA DI GASTROENTEROLOGIA ED EPATOLOGIA Direttore: Prof. Antonio Morelli GASTROENTEROLOGIA ed EPATOLOGIA: CALCOLOSI della COLECISTI e delle VIE BILIARI Dott. Danilo

Dettagli

METASTASI OSSEE: STRATEGIE CHIRURGICHE Dott.ssa Serena Puccini Ortopedia e Traumatologia S. Jacopo PT

METASTASI OSSEE: STRATEGIE CHIRURGICHE Dott.ssa Serena Puccini Ortopedia e Traumatologia S. Jacopo PT : STRATEGIE CHIRURGICHE Dott.ssa Serena Puccini Ortopedia e Traumatologia S. Jacopo PT IMPATTO SOCIALE IMPATTO SOCIALE EPIDEMIOLOGIA PATOLOGIA LARGAMENTE DIFFUSA 1.2 million new cancer cases in 1999 in

Dettagli

I MARCATORI TUMORALI CLASSICI

I MARCATORI TUMORALI CLASSICI I MARCATORI TUMORALI CLASSICI Serenella Valaperta - Laboratorio Analisi Vanzago, 14 aprile 2011 Marcatore tumorale una sostanza misurabile quantitativamente nei tessuti e nei liquidi corporei, che possa

Dettagli

Esenzione ticket. Categorie di persone con Esenzione

Esenzione ticket. Categorie di persone con Esenzione Esenzione ticket Riferimenti di legge Il D.M. 329/99 ha in allegato l elenco delle patologie esenti dal pagamento ticket. Il Decreto ministeriale 245/98 è relativo all esenzione ticket per la tutela della

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Medicina nucleare

Domande relative alla specializzazione in: Medicina nucleare Domande relative alla specializzazione in: Medicina nucleare Domanda #1 (codice domanda: n.461) : La PET e la SPECT sono due tipologie d'indagine medico-nucleare che si differenziano per: A: i radionuclidi

Dettagli

Il virus dell'epatite

Il virus dell'epatite Il virus dell'epatite Sono la principale causa di malattie croniche del fegato. Oltre alle epatiti più conosciute e diffuse, come A, B e C, esistono anche le D, E e G. La A e la E si trasmettono per via

Dettagli

PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA

PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA PARATORMONE, CALCITONINA, CALCITRIOLO, MELATONINA OMEOSTASI DEL CALCIO E SUA REGOLAZIONE TRE ORMONI: PARATORMONE /PTH CALCITRIOLO CALCITONINA Klinke cap 11.7 Le paratiroidi L ormone paratiroideo o PTH

Dettagli

Alimentazione Fabbisogni 4.8

Alimentazione Fabbisogni 4.8 08/2000 Alimentazione Fabbisogni 4.8 IL FOSFORO P di Cosmino Giovanni Basile Lo scheletro è la parte più ricca di fosforo di tutto l organismo. Nel tessuto osseo il P si trova sotto forma di fosfato tricalcico

Dettagli

TEST DI FUNZIONALITA EPATICA

TEST DI FUNZIONALITA EPATICA TEST DI FUNZIONALITA EPATICA - la complessa funzione del fegato non può essere valutata con un unico esame e, per questo motivo, i test di screening comprendono indici diversi ed, in particolare, indici

Dettagli

MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE

MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE ALLEGATO A DEFINIZIONE DI MALATTIA 253.0 ACROMEGALIA E GIGANTISMO 001.253.0 ACROMEGALIA E GIGANTISMO 414 ALTRE FORME DI CARDIOPATIA ISCHEMICA 002.414 CRONICA 416 MALATTIA CARDIOPOLMONARE CRONICA 002.416

Dettagli

ESAMI EFFETTUATI PRESSO I CENTRI TRASFUSIONALI A TUTELA DELLA SALUTE DEL DONATORE

ESAMI EFFETTUATI PRESSO I CENTRI TRASFUSIONALI A TUTELA DELLA SALUTE DEL DONATORE ESAMI EFFETTUATI PRESSO I CENTRI TRASFUSIONALI A TUTELA DELLA SALUTE DEL DONATORE EMOCROMOCITROMETRICO Numero dei globuli rossi Quantità di globuli rossi presenti in un mmc. di sangue. tra 4,4 e 5,6 milioni/microlitro

Dettagli

IPERTRANSAMINASEMIA IN ETA PEDIATRICA

IPERTRANSAMINASEMIA IN ETA PEDIATRICA IPERTRANSAMINASEMIA IN ETA PEDIATRICA Dr. Fabrizio Comisi Direttore S.C. di Pediatria P.O. Guzzardi - Vittoria Gli indici di funzionalità epatica Transminasi Gamma GT Fosfatasi Alcalina Bilirubina Albumina

Dettagli

CLEARANCE. Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli.

CLEARANCE. Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli. CLEARANCE Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli. Clearance of a bridge CLEARANCE La funzione glomerulare

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica

Insufficienza Renale Cronica Insufficienza Renale Cronica Le nefropatie croniche si classificano in: - Nefropatia con filtrazione glomerulare (FG) normale [ > 90 ml/min/1,73 m²]; - Nefropatia con diminuzione lieve del FG [89-60 ML

Dettagli

USO DI ANTIBIOTICI E RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ NELLA POPOLAZIONE GENERALE PEDIATRICA

USO DI ANTIBIOTICI E RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ NELLA POPOLAZIONE GENERALE PEDIATRICA USO DI ANTIBIOTICI E RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ NELLA POPOLAZIONE GENERALE PEDIATRICA CARMEN FERRAJOLO Centro di Farmacovigilanza e Farmacoepidemiologia, Regione Campania Seconda Universitá di Napoli Dpt

Dettagli

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti CELIACHIA E una enteropatia autoimmune geneticamente determinata,caratterizzata da una risposta autoimmune contro la glutine, contenuto nel grano, orzo, segale, farro ed altri cereali minori. E caratterizzata

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 26 La gluconeogenesi Concetti chiave: Il fegato e il rene possono sintetizzare glucosio da lattato, piruvato e amminoacidi.

Dettagli

METABOLISMO DELLA BILIRUBINA E CLASSIFICAZIONE DEGLI ITTERI

METABOLISMO DELLA BILIRUBINA E CLASSIFICAZIONE DEGLI ITTERI GLI ITTERI METABOLISMO DELLA BILIRUBINA E CLASSIFICAZIONE DEGLI ITTERI Fisiologia METABOLISMO DELLA BILIRUBINA La bilirubina proviene dal catabolismo dell eme (porzione attiva dell emoglobina e di numerosi

Dettagli

Degradazione delle proteine della dieta. Catabolismo degli aminoacidi

Degradazione delle proteine della dieta. Catabolismo degli aminoacidi Degradazione delle proteine della dieta Catabolismo degli aminoacidi LE PROTEINE DELLA DIETA SONO DEGRADATE ENZIMATICAMENTE AD AMINOACIDI LIBERI L ingresso di una proteina nello stomaco stimola la mucosa

Dettagli

MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO

MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO MALATTIE DELLE PARATIROIDI L IPERPARATIROIDISMO DOTTOR ROBERTO CESAREO Cosa sono le paratiroidi? Le paratiroidi sono ghiandole situate nel collo, posteriormente alla tiroide. Generalmente in numero di

Dettagli

L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO. terapia dello status epilepticus (emergenza clinica)

L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO. terapia dello status epilepticus (emergenza clinica) L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO PRINCIPI DI TERAPIA: Due obiettivi terapia dello status epilepticus (emergenza clinica) controllo del ripetersi degli episodi convulsivi (terapia a lungo termine) Riduzione

Dettagli

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE A

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE A LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE A cura della Dott.ssa Donatella Pia Dambra Medico responsabile gestione per la qualità e UdR Sezione EMAROMA Aurelia Hospital Capire e interpretare gli esami di laboratorio

Dettagli

Ittero e Colestasi. Ittero. Colorazione giallastra della cute e delle mucose visibili conseguente all aumento della bilirubina plasmatica.

Ittero e Colestasi. Ittero. Colorazione giallastra della cute e delle mucose visibili conseguente all aumento della bilirubina plasmatica. Ittero e Colestasi Ittero Colorazione giallastra della cute e delle mucose visibili conseguente all aumento della bilirubina plasmatica Colestasi Una sindrome clinica con eziologia multipla, caratterizzata

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

L 80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dall irradiazione solare in quanto il contenuto di vitamina D nei comuni alimenti è scarso.

L 80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dall irradiazione solare in quanto il contenuto di vitamina D nei comuni alimenti è scarso. Premessa La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme nella quale la vitamina D si può trovare sono la

Dettagli

PROGRAMMA ANATOMIA PATOLOGICA 2013/2014

PROGRAMMA ANATOMIA PATOLOGICA 2013/2014 PROGRAMMA ANATOMIA PATOLOGICA 2013/2014 ARGOMENTI V ANNO ANATOMIA PATOLOGICA APPARATO CARDIO-VASCOLARE Aterosclerosi: meccanismi patogenetici, lesioni elementari e complicanze. Arteriolosclerosi IMA (cause

Dettagli

Esami di laboratorio su sangue e urine Informazioni sulle analisi

Esami di laboratorio su sangue e urine Informazioni sulle analisi Esami di laboratorio su sangue e urine Informazioni sulle analisi Marcatori Tumorali La logica del marcatore tumorale I marcatori tumorali sono sostanze prodotte direttamente dal tumore, come ormoni, enzimi

Dettagli

Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi

Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi Metabolismo degli aminoacidi I composti azotati L azoto contenuto nella cellula è presente soprattutto negli AMINOACIDI delle proteine e nelle

Dettagli

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE Capire e interpretare gli esami di laboratorio è compito del medico. I valori dei test ematici, infatti, molto raramente dicono qualcosa presi singolamente. Possono assumere

Dettagli

EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE

EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE EPATITI ACUTE E CRONICHE IL CONCETTO DI EPATITE Epatite = epatocitonecrosi + flogosi in tutto il fegato EPATITE ACUTA CRONICA da varie cause EPATITI ACUTE: EZIOLOGIA NON INFETTIVA ALCOOL TOSSICI - funghi

Dettagli

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA

OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA OMEOSTASI DELLA TEMPERATURA CORPOREA Ruolo fisiologico del calcio Omeostasi del calcio ASSORBIMENTO INTESTINALE DEL CALCIO OMEOSTASI GLICEMICA Il livello normale di glicemia? 90 mg/100 ml Pancreas

Dettagli

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Parte 2a. Colestasi Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Fiumicino, 16 aprile 2016 www.cos.it/mediter Dr. Ugo Montanari Alterazioni dei test enzimatici indicative di colestasi sono

Dettagli

PERCORSI DI RIENTRO. Allegato III.a. Domanda di partecipazione. (Richiesta di inserimento nella short list) di possedere il seguente Curriculum Vitae:

PERCORSI DI RIENTRO. Allegato III.a. Domanda di partecipazione. (Richiesta di inserimento nella short list) di possedere il seguente Curriculum Vitae: PERCORSI DI RIENTRO Allegato III.a. Domanda di partecipazione (Richiesta di inserimento nella short list) Sardegna Ricerche Programma Master and Back Percorsi di rientro Edificio 2 Loc. Piscinamanna 09010

Dettagli

Alterazioni equilibrio acidobase

Alterazioni equilibrio acidobase Alterazioni equilibrio acidobase In base all equazione di HendersonHasselbalch ph = pk+ log [HCO 3 ] [CO 2 ] Acidosi: rapporto HCO 3 /CO 2 ph. Se diminuzione dipende da: HCO 3 acidosi metabolica (nonrespiratoria)

Dettagli

In ambito clinico l'anatomia patologica svolge un ruolo fondamentale per la pianificazione di eventuali terapie mediche o chirurgiche fornendo

In ambito clinico l'anatomia patologica svolge un ruolo fondamentale per la pianificazione di eventuali terapie mediche o chirurgiche fornendo ANATOMIA PATOLOGICA Branca specialistica della medicina che studia le malattie umane mediante esame macroscopico degli organi o microscopico dei tessuti e delle cellule In ambito clinico l'anatomia patologica

Dettagli

i principali markers tumorali

i principali markers tumorali Associazione Italiana Registri Tumori Registro Tumori di Reggio-Emilia ì Reggio Emilia, 3 dicembre 2007 i principali markers tumorali Stefano Ferretti Registro Tumori della Provincia di Ferrara Razionale

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE

LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE LEGGIAMO LE ANALISI DEL SANGUE Ad ogni donazione, dovunque venga fatta, il sangue prelevato viene sottoposto ad analisi dal Centro Trasfusionale dell Ospedale San Michele ( Brotzu ) ed i relativi risultati

Dettagli

Tumori della tiroide. Eziopatogenesi, diagnosi e terapia

Tumori della tiroide. Eziopatogenesi, diagnosi e terapia Tumori della tiroide Eziopatogenesi, diagnosi e terapia - PRIMITIVI benigni maligni -SECONDARI Tumori primitivi maligni Origine dalla cellula follicolare Differenziati (papillifero( e follicolare) Indifferenziati

Dettagli

Determinazione Risultato Unità Limiti di riferimento

Determinazione Risultato Unità Limiti di riferimento METABOLITI SIERICI E URINARI P-Lattato 1,00 mmol/l 0,62-2,35 P-Ammonio 80 µg/dl 25-94 S-Bilirubina totale 1,80 mg/dl Fino a 1,20 S-Bilirubina esterificata 0,40 mg/dl Fino a 0,30 S-Bilirubina non esterificata

Dettagli

Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo

Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo Esistono alimenti buoni ed alimenti cattivi? Esistono alimenti buoni ed alimenti cattivi? Falso mito! Ogni nutriente, a parte l acqua,

Dettagli

DRG s: risposta compatibile con la medicina della complessità? Anna Micaela Ciarrapico Università di Roma Tor Vergata

DRG s: risposta compatibile con la medicina della complessità? Anna Micaela Ciarrapico Università di Roma Tor Vergata DRG s: risposta compatibile con la medicina della complessità? Anna Micaela Ciarrapico Università di Roma Tor Vergata DRG s Metodo adeguato di valutazione, valorizzazione e gestione della complessità??

Dettagli

Storia naturale dell epatite C

Storia naturale dell epatite C Storia naturale dell epatite C Infezione acuta: 75% anitterica/asintomatica. Alta percentuale di cronicizzazione. Decorso fulminante molto raro. Infezione cronica: portatori silenti; malattia non progressiva

Dettagli

C.I. MEDICINA CLINICA

C.I. MEDICINA CLINICA II ANNO I SEMESTRE C.I. MEDICINA CLINICA CFU : 7 OBIETTIVI DEL CORSO: Al termine del corso di Medicina Clinica lo studente dovrà essere in grado di conoscere i principali problemi di salute afferenti all

Dettagli

Verranno inoltre effettuati: - HCV Ab - CMV IgG, - Toxoplasma IgG - EBV VCA-IgG, EBNA - HSV IgG - VZV IgG

Verranno inoltre effettuati: - HCV Ab - CMV IgG, - Toxoplasma IgG - EBV VCA-IgG, EBNA - HSV IgG - VZV IgG Versione approvata al 1marzo 2005 PROTOCOLLO PER L UTILIZZO DI DONATORI POSITIVI PER GLI ANTICORPI DIRETTI CONTRO L ANTIGENE CORE (HBcAb-IgG) DEL VIRUS B DELL EPATITE (HBV) NEL TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE

Dettagli

Parte I Cenni di immunologia 1

Parte I Cenni di immunologia 1 P00Cap00-Patologia 13-01-2009 11:30 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione Introduzione XI XIII XV XVII Parte I Cenni di immunologia 1 1 Immunologia e immunopatologia 3 La difesa contro le aggressioni:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA I ANNO Corso Integrato area pre-clinica Tipologia: attività formative di base Ore: 40/0/0/0

Dettagli

OSTEOPOROSI perdita di massa ossea microarchitettura tendenza alle fratture

OSTEOPOROSI perdita di massa ossea microarchitettura tendenza alle fratture OSTEOPOROSI DEFINIZIONE: Malattia scheletrica sistemica caratterizzata dalla perdita di massa ossea e dalla distruzione della microarchitettura del tessuto osseo con conseguente aumento della fragilità

Dettagli

Società Italiana di Medicina Generale

Società Italiana di Medicina Generale La gestione del paziente con osteoporosi : opinioni a confronto Società Italiana di Medicina Generale Dr. Ovidio Brignoli Brescia 20 Marzo 2013 Flow-Chart della Medicina Generale L approccio all osteoporosi

Dettagli

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione non c Ormone ipoglicemizzante, causa un forte abbassamento della glicemia (70-100 mg/100 ml) perché esalta i processi responsabili della sottrazione di glucosio dal sangue e inibisce i processi responsabili

Dettagli

Infezione da Hbv: implicazioni per la salute pubblica

Infezione da Hbv: implicazioni per la salute pubblica Premessa Si stima che oggi in Italia vivano circa due milioni di persone affette da infezione cronica da virus epatici e di queste circa 600.000 sarebbero portatori del virus dell epatite B (HBV). Le epatiti

Dettagli

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza

Dettagli

sintesi dei risultati

sintesi dei risultati sintesi dei risultati In questo primo rapporto collaborativo tra i registri tumori delle province emiliane di Parma, Reggio Emilia e Modena vengono presentati i dati di incidenza, mortalità e sopravvivenza

Dettagli

PerCorso Endocrinologia Pediatrica: Caso Clinico. Deficit di accrescimento

PerCorso Endocrinologia Pediatrica: Caso Clinico. Deficit di accrescimento PerCorso Endocrinologia Pediatrica: Caso Clinico Deficit di accrescimento Verona Rossella.Gaudino@univr.it Caso Clinico: MARIA Maria è una bambina di 7 anni che giunge alla nostra osservazione per persistenza

Dettagli

SECREZIONE DI INSULINA:

SECREZIONE DI INSULINA: SECREZIONE DI INSULINA: O Ca ++ VGCC K-ATP GLUT2 Ca ++ K + O Ca ++ HK I P GK ATP O ADP piruvato acidi grassi corpi chetonici aminoacidi secretina glucagone incretine: colecistochinina (CCK) peptide inibitore

Dettagli

Regolazione del metabolismo del glucosio

Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione coordinata di glicolisi e gluconeogenesi Glicolisi e gluconeogenesi sono regolate in modo reciproco La regolazione è a livello dei punti di deviazione

Dettagli

N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi

N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi Glicina (Gly) Alanina (Ala) N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi La digestione delle proteine endopeptidasi H O R H O R R H 3+ N -C-C-NH-C-C-NH-C-C-NH-C-C-NH-C-COO

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO. V.d.S. Marcello CESINARO

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO. V.d.S. Marcello CESINARO CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO L APPARATO DIGERENTE E URINARIO V.d.S. Marcello CESINARO OBIETTIVO CONOSCENZA ANATOMICA E FISIOLOGICA DEGLI APPARATI E DELLE PROBLEMATICHE AD ESSI LEGATE. 3

Dettagli

Tumori e Cause di Morte, Aspetti Problematici: I Tumori Maligni Multipli

Tumori e Cause di Morte, Aspetti Problematici: I Tumori Maligni Multipli Modena 21 maggio 2015 Giornata di Studio Registri Tumori / Registri di Mortalità) Tumori e Cause di Morte, Aspetti Problematici: I Tumori Maligni Multipli A cura di Pier Carlo Vercellino S.O.S. Epidemiologia

Dettagli

INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE - ICD-9-CM MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO

INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE - ICD-9-CM MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO 253.0 ACROMEGALIA E GIGANTISMO 001.253.0 ACROMEGALIA E GIGANTISMO 394 MALATTIE DELLA VALVOLA MITRALE 002.394 AFFEZIONI DEL SISTEMA CIRCOLATORIO 395 MALATTIE DELLA VALVOLA AORTICA 002.395 AFFEZIONI DEL

Dettagli

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido extracellulare e dalla loro regolazione. Membrana cellulare Ogni cellula presenta

Dettagli