Piano Tecnico Territoriale Calabria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano Tecnico Territoriale Calabria"

Transcript

1 Codice: Pag. 1 di 15 Piano Tecnico Territoriale Calabria Azione Data Ruolo Nome Firma Redatto da Validato da Firmato da PT ON DG

2 Codice: Pag. 2 di 15 Identificazione del documento Tabella 1 - Dati identificativi del documento Codice Titolo Piano Tecnico Territoriale Calabria Revisione Nome del file Editor Tabella 2 - Registro dei cambiamenti Revisioni n. in data motivazione 0 Prima emissione 1 Luglio 2011 Prima revisione Tabella 3 - Distribuzione in forma controllata Distribuito in forma controllata [] Sì [X]No Numero copie in forma controllata Tabella 4 - Lista di distribuzione Destinatario Ruolo Copia/e controllata/e n.

3 Codice: Pag. 3 di 15 Sommario 1 Premessa 4 2 Introduzione 4 3 Stato della copertura del servizio ADSL nella Regione 5 4 Analisi delle cause Infrastrutturali del Digital Divide 6 5 Piano degli interventi Criteri di Pianificazione Modalità di attuazione Dettaglio degli interventi per l abbattimento del Digital Divide 9 Intervento di realizzazione NGAN Gioia Tauro 13 6 Riepilogo Interventi e Costi 14

4 Codice: Pag. 4 di 15 1 Premessa Il presente documento descrive le attività di Realizzazione del Programma di Interventi per lo sviluppo della Banda Larga nella Regione Calabria ed è basato sull Accordo di Programma siglato il 27 ottobre L attuazione del programma descritto nell Accordosarà disciplinata da distinte Convenzioni Operative, una per ciascuna fonte di finanziamento ai sensi dell art Il Programma degli interventi è finanziato con: a. risorse del Ministero dello Sviluppo Economico per un importo pari a Euro ,00; b. per l ammontare di Euro ,00 (IVA compresa) a valere sui fondi del Programma POR-FESR , Asse I, Linea I.2.4.2; c. per l ammontare di Euro ,00 (IVA esclusa) a valere sui fondi della Misura Azione 4 del Programma di Sviluppo Rurale per la Calabria , cofinanziato dal FEASR. d. Il piano degli interventi è integrato all interno di un più ampio programma di infrastrutturazione del territorio promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Calabria ed è coerente con il più esteso Programma Nazionale Banda Larga. In particolare, in base alle esigenze espresse dalla regione Calabria, si prevede la realizzazione di una rete NGAN a servizio dell area industriale e del porto di Gioia Tauro. A tal fine è stato deciso un accantonamento di 4 milioni di euro dal fondo FESR per la realizzazione di questo progetto. 2 Introduzione La diffusione estesa della banda larga sul territorio regionale abiliterà in modo significativo l erogazione di servizi on-line per i cittadini e le imprese, la diffusione dell informazione, la condivisione ed accessibilità del patrimonio regionale, l'inclusione dei cittadini nella vita amministrativa regionale, l adozione di nuove tecnologie a supporto dell innovazione e del cambiamento nel campo sociale, sanitario ed economico. L esigenza della banda larga a beneficio di tutti i cittadini è quindi fattore chiave per lo sviluppo della Società dell Informazione e, in Europa, si evidenzia oramai come una delle linee di sviluppo più significative. L attenzione verso la creazione di condizioni abilitanti all utilizzo della banda larga è confermata anche da iniziative intraprese dalla Commissione Europea nell ambito del documento di azione Un Agenda Digitale Europea che, tra gli obiettivi, propone e promuove servizi e applicazioni basati su infrastrutture di rete a banda larga e quindi sulla necessità di una quanto più ampia disponibilità di accesso sul territorio. In particolare gli obiettivi posti dall Agenda Digitale Europea sono: Disponibilità di accessi base (p.e. 7 Mbps) per tutti i cittadini entro il 2013; Disponibilità di accessi a 30 Mbps per tutti i cittadini entro il 2020; Disponibilità di accessi a 100 Mbps per il 50% delle abitazioni il L indisponibilità delle connessioni a banda larga, infatti, acuisce la condizione di svantaggio di molte zone della Calabria, per le quali la possibilità di disporre delle moderne tecnologie rappresenta invece uno dei fattori chiave per la promozione di efficaci azioni di sviluppo economico e sociale: l accesso all informazione che le moderne tecnologie permettono è fonte di ricchezza per molti ma, per chi non ha garantita tale opportunità di accesso, di maggiore disuguaglianza. I programmi volti ad abilitare il territorio alla larga banda, e in particolar modo le aree marginali e disagiate, devono naturalmente tenere conto di principi fondamentali come il partenariato pubblico-privato, l omogeneità degli interventi, la compatibilità e gli equilibri nelle scelte strategiche, l evoluzione tecnologica, e realizzare, senza

5 Codice: Pag. 5 di 15 duplicazione, infrastrutture di comunicazione in linea con le esigenze degli utilizzatori e che consentano economie di scala o sinergie fra gli interventi. La Regione Calabria, nel corso degli ultimi anni, ha attuato iniziative volte alla riduzione del digital divide sul territorio regionale attraverso diverse modalità di intervento. In linea con gli interventi realizzati, l Amministrazione regionale ritiene ad oggi importante investire sullo sviluppo di infrastrutture di backhaul, quale condizione necessaria al potenziamento ed estensione delle reti di accesso. 3 Stato della copertura del servizio ADSL nella Regione Dall analisi condotta dal Ministero dello Sviluppo Economico sugli ambiti territoriali in digital divide, deriva la tabella sottostante che sintetizza lo stato della copertura dei Comuni della Regione Calabria al 30 giugno 2011, rappresentata in termini di aree di centrale. La regione Calabria è servita da 597 nodi di accesso ( di cui 488 centrali principali corrispondenti a 2568mila linee) a cui è attestata la rete in rame che raggiunge gli utenti (oltre 609mila linee telefoniche). Si evidenzia che al 30 giugno 2011 l 86,46% della popolazione telefonica calabrese dispone di una connessione a larga banda in modalità Full (con banda teorica di almeno 7Mbps) e il 9,34% in modalità Lite (con banda teorica di 640Kbps). Il rimanente 4,20% risulta essere totalmente sprovvisto di servizio ADSL. I dati di copertura sono presentati al lordo della fattibilità tecnica relativa alla rete di accesso, tenendo conto di multiplatori e concentratori, ma non tenendo quindi in considerazione eventuali problematiche relative alla presenza di extra-lunghezze e bassa qualità dei doppini telefonici (su base nazionale circa il 2,2% delle linee di rete d accesso è affetta da problematiche di questo tipo). Nodi d accesso % Copertura pop. telefonica ADSL2+ (20 Mbps) ,24% ADSL (7Mbps) ,91% ADSL Lite (640kbps) 171 9,97% Divario Digitale 114 4,54% Tabella: copertura ADSL in Calabria al 30 giugno 2011 Ai fini dell intervento in oggetto e in coerenza con il Piano Nazionale, verranno considerati interventi anche nei comuni coperti con ADSL Lite, in quanto tale tecnologia non garantisce l accessibilità a numerosi servizi a banda larga e presenta limitazioni nella quantità di utenti che possono essere serviti.

6 Codice: Pag. 6 di 15 4 Analisi delle cause Infrastrutturali del Digital Divide L inadeguatezza delle infrastrutture a larga banda è dovuta a caratteristiche orografiche, geo-morfologiche e demografiche che generano costi di infrastrutturazione troppo elevati in relazione alla densità della popolazione e quindi al ritorno degli investimenti. SEDE CLIENTE RETE DI ACCESSO NODO DI ACCESSO RETE DI BACKHAUL OPERATORE NODO DI SERVIZIO MODEM ADSL 94,9% DSLAM 3,1% MODEM ANALOGICO MULTIPLEX INTERMEDIO UCR 2,1% LINEA LUNGA BST Figura 1: cause infrastrutturali del DD Le carenze infrastrutturali sono riconducibili a due segmenti della rete, con riferimento alla figura: Backhaul - Middle Mile: insufficiente capacità delle reti di raccolta dei nodi a cui è attestata la rete di accesso (da risolvere con la realizzazione di reti in fibra ottica); Rete di Accesso - Last Mile: inadeguatezza della rete di accesso intesa in senso esteso come l insieme di apparati attivi e portanti (da risolvere con la bonifica della rete esistente e/o con la sostituzione con reti di nuova generazione ottiche e radio). Per quanto riguarda la rete di backhaul regione Calabria vi sono 536 centrali principali, di queste: 448 dispongono di backhaul ottico; 88 dispongono di backhaul a bassa capacità inadeguato per il Piano Nazionale. Inoltre si riscontra la presenza di 61 nodi secondari (MUX e UCR) di cui 40 collegati in fibra ottica e 21 con portante rame o radio (inadeguati per le finalità del Piano Nazionale). 5 Piano degli interventi L obiettivo del programma, coerentemente con il Piano Nazionale Banda Larga, è l infrastrutturazione dei territori regionali attualmente non coperti mediante la realizzazione di nuovi reti in fibra ottica che consentono l abilitazione all offerta di servizi di connettività in Banda Larga attivabili dagli operatori di telecomunicazione.

7 Codice: Pag. 7 di 15 Sulla base dell analisi condotta dal Ministero sugli ambiti territoriali in Digital Divide a livello nazionale, che tiene conto anche dei risultati della Consultazione 2011 rivolta agli operatori di Telecomunicazioni, è stato definito congiuntamente con l Amministrazione regionale l elenco degli interventi infrastrutturali di backhauling nel territorio della regione Calabria. In virtù di ciò, rimuovendo il deficit infrastrutturale, si promuoverà presso gli operatori di settore l utilizzo dei nuovi portanti in fibra ottica, per la fornitura del servizio di connettività veloce all utente finale. 5.1 Criteri di Pianificazione La scelta degli interventi da inserire nelle diverse fasi è stata effettuata con i seguenti criteri: Aree in cui è stato verificato l interesse degli operatori di telecomunicazione ad attivare una propria rete di accesso usufruendo delle infrastrutture da realizzarsi nell ambito dello stesso programma; Rispetto dei vincoli di impiego di ciascuna fonte di finanziamento: o In particolare saranno finanziati con fondi FEASR gli interventi riservati alle aree bianche ricadenti nelle aree rurali C e D; o Il FESR interverrà principalmente nelle aree bianche ricadenti nelle aree A e B, ad eccezione di alcune aree C e D già parzialmente servite che sono funzionali alla realizzazione della rete nelle suddette aree; Intervenire prioritariamente in Aree Bianche (con riferimento al documento Orientamenti comunitari relativi all applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga (2009/C 235/04) ), riservando un approfondimento alle aree Grigie; Assegnare le priorità in base alla numerosità della utenza potenziale già collegata al nodo per il servizio telefonico e che viene considerata come potenziale utente per il servizio ADSL; Collegare Bacini Omogenei per tipologia di finanziamento. In relazione alla determinazione della tipologia delle aree candidate agli interventi, il Dipartimento per le Comunicazioni del MISE ha dato mandato ad Infratel di effettuare una consultazione con l obiettivo di: individuare quelle aree del territorio nazionale in cui le infrastrutture a banda larga sono inesistenti e non si prevede verranno sviluppate nel medio termine; raccogliere le manifestazioni di interesse degli operatori all acquisizione di diritti d uso su infrastrutture di telecomunicazioni al fine di offrire il servizio a larga banda, qualora dette infrastrutture vengano realizzate dalla Pubblica Amministrazione. La consultazione è stata aperta il 24 febbraio 2010 con la pubblicazione su siti internet istituzionali, GURI, quotidiani e comunicazioni dirette agli operatori (oltre 700). La fase di raccolta dei dati relativi alla nuova consultazione pubblica si è conclusa l 11 aprile 2011, gli operatori che hanno risposto alla consultazione per la regione Calabria sono: ARIA Fastweb H3G Telecom Italia

8 Codice: Pag. 8 di 15 Tiscali Vodafone Wind TLC Web Winet Solution Hal Service Astra Broadband Services Digitaria Open Sky Skylogic Telespazio Per la regione Calabria sono state sottoposte a consultazione 160 aree (di cui 76 già notificate alla CE nell ambito del regime di aiuto candidabili all intervento di infrastrutturazione finanziato con il regime di aiuto n. N 646/2009 per lo sviluppo di reti a larga banda nelle aree rurali bianche d Italia, approvato dalla Commissione europea con Decisione C (2010) 2956 del 30 aprile 2010). Di queste 103 risultano BIANCHE, 26 risultano GRIGIE e 31 NERE. 5.2 Modalità di attuazione Il modello di intervento prevede la realizzazione di Infrastrutture Pubbliche di Backhaul in modo da estendere la rete in fibra ottica esistente per il collegamento dei nodi di accesso per poi successivamente cedere i diritti d uso (IRU) di cavidotti e fibra spenta agli Operatori che installano gli apparati e offrono la connettività a Banda Larga ai cittadini e alle imprese. Infratel in qualità di Stazione Appaltante emette un Bando di Gara per l affidamento della Progettazione Esecutiva e della successiva Realizzazione di Infrastrutture costituite da Impianti in Fibra Ottica, per una rete a Banda Larga, comprensiva della fornitura e posa in opera del relativo cavo in Fibra Ottica e della successiva Manutenzione. L aggiudicazione dell appalto viene effettuata a favore del concorrente che presenta l offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del D. Leg. vo 163/2006 artt. 81 e 83. Al termine dei Lavori seguirà il collaudo con la verifica di regolare esecuzione della singola tratta, al termine della quale sarà emesso il Certificato di Regolare Esecuzione. Durante lo sviluppo del progetto si intende mantenere un coordinamento con tutti gli operatori presenti sul territorio in modo da indirizzare il progetto in maniera complementare con i piani di sviluppo degli stessi. La tipologia impiantistica consiste in un rilegamento che generalmente collega una rete in fibra ottica esistente lungo una dorsale extraurbana con i comuni non raggiunti dalla rete a larga banda. In tali comuni si prevede di realizzare il raccordo con i nodi di accesso di operatori di TLC, in modo da abilitare l offerta di servizi a banda larga con velocità fino a 20 Mbit/s con un minimo di 2 Mbit/s. Detti rilegamenti sono generalmente costituiti da infrastrutture di posa di nuova realizzazione intervallate da tratte di infrastruttura di posa esistente, tubazioni o palificate per le quali saranno acquisiti i diritti di passaggio per un tempo sufficientemente lungo (tipicamente 15 anni).

9 Codice: Pag. 9 di 15 Le tratte di nuova realizzazione saranno di norma realizzate in minitrincea o mediante tecniche di perforazione teleguidata con la posa di un tritubo (o tre tubi) e di un cavo, tipicamente da 48 fibre. In casi limitati si potrà fare ricorso alla realizzazione di nuove palificate sulle quali sarà posato un cavo autoportante tipicamente da 48 fibre. In ciascun progetto si impiegheranno tutte le eventuali infrastrutture esistenti che consentiranno di abbattere i costi di scavo evitando duplicazioni. Le infrastrutture esistenti saranno acquisite mediante contratto di IRU (Indefeasible Right of Use) a 15 anni a seguito dell espletamento di una procedura aperta per la selezione degli operatori. 5.3 Dettaglio degli interventi per l abbattimento del Digital Divide Di seguito nelle tabelle si riassume il piano degli interventi negli ambiti territoriali attualmente non raggiunti da servizi di connettività ADSL suddivisi tra quelli finanziati con fondi della Regione Calabria e quelli con fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Nel complesso il piano prevede di effettuare 274 interventi con una riduzione del Digital Divide Regionale di 6,52 punti percentuali passando dal 14,51% attuale al 7,9% a fine piano. Si nota che il DD non si azzera pur avendo collegato quasi tutte le centrali in fibra ottica. Il motivo di tale situazione risiede nel fatto che sono presenti: 60 nodi già collegati in fibra non dotati di servizio ADSL; 140 nodi già collegati in fibra dotati di servizio ADSL Lite (max 640 kbps). Pertanto è necessario provvedere, da parte di almeno un operatore di TLC, all installazione di apparati DSLAM presso i nodi collegato in fibra ottica mediante l intervento pubblico rappresentato in questo programma o altri interventi precedenti. In tabella seguente si riporta il dettaglio degli interventi. Le fonti di finanziamento riportate sono cosi codificate: 1. MISE: risorse del Ministero dello Sviluppo Economico; 2. -FESR: a valere sui fondi del Programma POR-FESR , Asse I, Linea I.2.4.2; 3. -FEASR: a valere sui fondi FEASR Programma di Sviluppo Rurale per la Calabria , Misura 321 Azione 4. Con la dicitura si indicano centrali che sono già collegate in fibra ottica a centrali oggetto di intervento ma non alle dorsali e, pertanto, beneficiano del collegamento realizzato con l intervento in pianificazione, e ne qualificano l efficacia.

10 Codice: Pag. 10 di 15 Interventi Popolazione telefonica abilitata Riduzione del Digital Divide MISE ,46% -FESR ,48% -FEASR ,25% MISE ,18% ,15% TOTALE INTERVENTI Diretti TOTALE ,52% CLLI SEDE Nome Sede Denominazione ISTAT Comune Provincia Linee equiv Tot Km Fo Totale (keuro) Finanziamento COSEITBK ROSE Rose Cosenza 684 6,0 240,0 MISE RECAITAQ CASALE C. Calabria Calabria 589 7,1 284,0 MISE POLIITAB GIFFONE Giffone Calabria ,8 230,3 MISE COCAITAB S. GIORGIO ALBANESE San Giorgio Albanese Cosenza ,8 407,7 MISE COCAITAK VACCARIZZO ALBANESE Vaccarizzo Albanese Cosenza 433 0,0 0,0 MISE AMENITAD AMENDOLARA PAESE Amendolara Cosenza 396 4,2 153,1 MISE ROGLITAC CARPANZANO Carpanzano Cosenza ,8 426,4 MISE ROGLITAG SCIGLIANO Scigliano Cosenza 609 8,7 344,3 MISE ROGLITAH BIANCHI Bianchi Cosenza 368 0,0 0,0 MISE ROGLITAJ COLOSIMI Colosimi Cosenza 324 0,0 0,0 MISE CARIITAA SCALA COELI Scala Coeli Cosenza ,5 500,0 MISE CARIITAE CAMPANA Campana Cosenza ,8 672,0 MISE CARIITAF MANDATORICCIO Mandatoriccio Cosenza 734 5,9 236,0 MISE S. NICOLA DI ROIOITAF CAULONIA 2 Caulonia Calabria ,2 408,0 MISE BISIITAL S. MARTINO DI ACRI Acri Cosenza 705 6,5 181,5 MISE TIRIITAF GIMIGLIANO Gimigliano Catanzaro ,8 417,1 MISE DIAMITAH S. LITTERATA Belvedere Marittimo Cosenza 478 3,8 85,9 MISE BISIITAE DUGLIA Acri Cosenza 584 4,1 117,3 MISE CETRITAA S. MARTINO C. Cetraro Cosenza 534 3,5 108,2 MISE Vibo VIVAITAD STEFANACONI Stefanaconi Valentia 453 3,3 122,7 MISE

11 Codice: Pag. 11 di 15 CLLI SEDE Nome Sede Denominazione ISTAT Comune BIANITAZ GALATI 2 Brancaleone Linee equiv Tot Km Fo Totale (keuro) Consultazione 2011 Finanziamento Provincia Calabria 178 2,5 100 #N/D -FESR MAIDITU0001 FILADELFIA AR09 Catanzaro Catanzaro ,1 299,4 GRIGIA -FESR RECAITAF ARASI' Calabria Calabria 354 8,2 303,7 BIANCA -FESR RECAITAK TERRETI Calabria Calabria 338 7,8 312 BIANCA -FESR STROITAE S. NICOLA DELL'ALTO San Nicola dell'alto Crotone ,1 501,6 BIANCA -FESR TAVEITAD TAVERNA Taverna Catanzaro #N/D -FESR SERSITAF CERVA Cerva Catanzaro 364 6,5 260 #N/D -FESR CIMAITAD CRUCOLI Crucoli Crotone 254 7,5 281,3 BIANCA -FESR RECAITAA VILLA S. GIUSEPPE Calabria Calabria BIANCA -FESR MOUFITAB S. VINCENZO LA COSTA San Vincenzo La Costa Cosenza ,7 GRIGIA -FESR LATEITAN GIZZERIA Gizzeria Catanzaro 538 8,7 340,5 BIANCA -FESR S. MAURO San Mauro SASVITAC MARCHESATO Marchesato Crotone BIANCA -FESR SASVITAE SCANDALE Scandale Crotone BIANCA -FESR LATEITAK ACQUAFREDDA C. Lamezia Terme Catanzaro ,1 327,4 BIANCA -FESR MAIDITAD VENA DI MAIDA Maida Catanzaro 246 7,8 312 BIANCA -FESR COCAITAG PIANA DI CARUSO Corigliano Calabro Cosenza 210 7,4 281,1 BIANCA -FESR PALMITAC BAGNARA CALABRA Bagnara Calabra Calabria ,2 48 #N/D -FESR CLLI SEDE Nome Sede Denominazione ISTAT Comune Provincia Linee equiv Tot Km Fo Totale (keuro) Consultazi one 2011 Finanziamento DIAMITAD GRISOLIA Grisolia Cosenza 368 8,5 270,6 BIANCA -FEASR C BIANITAE S. LUCA San Luca Calabria ,4 496 BIANCA -FEASR D SERSITAD ZAGARISE Zagarise Catanzaro BIANCA -FEASR D TROPITAD ZUNGRI Zungri Vibo Valentia ,6 BIANCA -FEASR D FBRIITAD MONGIANA 2 Mongiana Vibo Valentia 188 9,5 366,9 BIANCA -FEASR D San Donato di SASTITAF S. DONATO DI NINEA Ninea Cosenza ,2 301,5 BIANCA -FEASR C PALLITAA PALLAGORIO Pallagorio Crotone ,1 BIANCA -FEASR D PALLITAC VERZINO Verzino Crotone 546 9,8 377,1 BIANCA -FEASR D TAVEITAA S.PIETRO MAGISANO Magisano Catanzaro 322 6,5 260 BIANCA -FEASR D CARIITAB TERRAVECCHIA Terravecchia Cosenza 221 9,6 374,7 BIANCA -FEASR D RIACITAE RIACE Riace Calabria BIANCA -FEASR D RIACITAF STIGNANO CAL. Stignano Calabria 335 3,8 152 BIANCA -FEASR D GIIOITAA S. GIOVANNI DI GERACE San Giovanni di Gerace Calabria 148 6,4 256 BIANCA -FEASR D RIACITAC PLACANICA Placanica Calabria 210 8,5 340 BIANCA -FEASR D CLASSE Rurale

12 Codice: Pag. 12 di 15 CLLI SEDE Nome Sede Denominazione ISTAT Comune Provincia Linee equiv Tot Km Fo Totale (keuro) Consultazi one 2011 Finanziamento ROGLITAE MANGONE Mangone Cosenza 164 2,3 92 BIANCA -FEASR D FBRIITAC NARDODIPACE Nardodipace Vibo Valentia BIANCA -FEASR D LOCRITAJ CIMINA' Ciminà Calabria ,3 412 BIANCA -FEASR D ROIOITAC FAVACO Stignano Calabria BIANCA -FEASR D CHCEITAB NOVALBA Cardinale Catanzaro 903 5,4 207,5 BIANCA -FEASR D MAIDITAL CORTALE Cortale Catanzaro 634 5,6 222,1 BIANCA -FEASR D SGFIITAE SAVELLI C. Savelli Crotone ,2 487,4 BIANCA -FEASR D SQUIITAE STALETTI' Stalettì Catanzaro 426 3,3 132 BIANCA -FEASR D STROITAB CASABONA Casabona Crotone ,8 632 BIANCA -FEASR D SQUIITAD COPANELLO Stalettì Catanzaro 414 5,5 173,3 BIANCA -FEASR D DIAMITAB BUONVICINO Buonvicino Cosenza 321 7,4 203,9 BIANCA -FEASR C PAOLITAM VALLE S. MARIA (CA) Fuscaldo Cosenza 337 3,5 80,2 BIANCA -FEASR C Sant'Andrea SOVEITAF S. ANDREA APOST.IONIO Apostolo dello Ionio Catanzaro 425 3,5 140 BIANCA -FEASR D VIVAITAA PANNACONI Cessaniti Vibo Valentia 355 4,5 180 BIANCA -FEASR D VIVAITAB FRANCICA Francica Vibo Valentia BIANCA -FEASR D CARIITAD BOCCHIGLIERO Bocchigliero Cosenza BIANCA -FEASR C SALRITAG S. LORENZO MARINA 2 San Lorenzo Calabria 223 1,2 38,7 BIANCA -FEASR D MAIDITAC IACURSO Jacurso Catanzaro 221 4,9 190,4 BIANCA -FEASR D RIACITAA MONASTERACE Monasterace Calabria 196 3,8 152 BIANCA -FEASR D RIACITAG STILO Stilo Calabria BIANCA -FEASR D PALMITAA SOLANO INFERIORE Bagnara Calabra Calabria 262 9,3 372 BIANCA -FEASR C LAGAITAD VILLAMESA Calanna Calabria BIANCA -FEASR C MPSAITAA S. CARLO DI CONDOFURI Condofuri Calabria 205 6,4 248,5 BIANCA -FEASR D TROPITCJ ZAMBRONE/DAFFINA' Zambrone Vibo Valentia 75 4,7 188 BIANCA -FEASR D AMENITAB CASTROREGIO Castroregio Cosenza 77 17,0 680,0 BIANCA -FEASR D BIANITAC FERRUZZANO Ferruzzano Calabria 49 5,2 208,0 BIANCA -FEASR D CLASSE Rurale CLLI SEDE Nome Sede Denominazione ISTAT Comune Provincia Linee equiv Tot Km Fo Totale (keuro) MAIDITU0002 FILADELFIA MA0004 Lamezia Terme Catanzaro MAIDITU0005 FILADELFIA AR07 Lamezia Terme Catanzaro FBRIITAA FABRIZIA Fabrizia Vibo Valentia SASTITU0002 S.SOSTI MA0001 San Sosti Cosenza SASTITU0001 S.SOSTI MA0002 San Sosti Cosenza Finanziamento

13 Codice: Pag. 13 di 15 STROITAA CARFIZZI Carfizzi Crotone PALLITAB UMBRIATICO Umbriatico Crotone SERSITAK CERVA MA0001 Andali Catanzaro SASTITAD S. SOSTI San Sosti Cosenza FRANCAVILLA Francavilla MAIDITAJ ANGITOLA Angitola Vibo Valentia Sant'Agata di SASTITAE S. AGATA DI ESARO Esaro Cosenza SASTITAA MACELLARA San Sosti Cosenza TAVEITAC VILLAGGIO MANCUSO Taverna Catanzaro MAIDITAK FILADELFIA Filadelfia Vibo Valentia SERSITAG PETRONA' Petronà Catanzaro RIACITAH PAZZANO 2 Bivongi Calabria SERSITAJ BELCASTRO 3 Belcastro Catanzaro Intervento di realizzazione NGAN Gioia Tauro Come anticipato in premessa la regione Calabria, ha richiesto di inserire a piano la realizzazione di una rete NGAN a servizio dell area industriale e del porto di Gioia Tauro. Infatti la regione Calabria, al fine di facilitare la diffusione dei servizi basati su connettività a Banda Ultra Larga intende sviluppare un progetto finalizzato alla realizzazione di infrastrutture di posa (cavidotti) e di portanti (cavi) ottici per consentire agli operatori di telecomunicazioni l implementazione di reti di accesso a banda ultra larga internazionalmente note come Next Generation Access Networks (NGAN). In tal modo l area in oggetto potrà aumentare la propria attrattività nei riguardi delle imprese e migliorare la competitività del sistema locale. Nonostante i positivi risultati raggiunti dalle soluzioni ADSL e, successivamente, dalle soluzioni ADSL2+, che offrono all utente migliori prestazioni in termini di banda, tutti gli Operatori hanno avviato negli ultimi anni sperimentazioni e/o piani limitati di introduzione, nel medio lungo termine, di nuove tecnologie innovative per la rete di accesso, che fanno uso della fibra ottica, unanimemente considerata come la soluzione target per la banda ultra larga, sia per gli accessi fissi sia come backhaul per le stazioni base distribuite delle reti mobili di nuova generazione. La prospettiva di forte sviluppo di servizi basati su NGAN in un immediato futuro è confermata dai principali studi internazionali ed in particolare è in linea con le iniziative che si stanno avviando in sede europea ed, in particolare con l Agenda Digitale Europea. A tal fine è stato deciso un accantonamento di 4 milioni di euro dal fondo FESR per la realizzazione di questo progetto i cui elementi di dettaglio verranno precisati in revisioni successive del presente documento.

14 Codice: Pag. 14 di 15 6 Riepilogo Interventi e Costi Il programma complessivo prevede la realizzazione di circa 571 km di rete ottica, in gran parte posata in infrastruttura di nuova realizzazione e in parte posata in infrastrutture acquisite in IRU. Per la valorizzazione degli interventi si adotta l ipotesi, basata su informazioni ottenute dagli operatori di TLC presenti sul territorio ragionale, che su 571 km complessivi esistano circa 81 km di infrastruttura di posa esistente da acquisire ed utilizzare per la posa del cavo ottico. Interventi Linee abilitate Costo lavori Costo IRU MISE/Infratel Totale Totale con IVA (solo per regione) Somma a disposizione MISE FESR FEASR MISE TOTALE INTERVENTI DD NGAN GIOIA TAURO (FESR) TOTALE

15 Codice: Pag. 15 di 15 Costo lavori: comprende la realizzazione della infrastruttura di posa, il cavo ottico, i ripristini stradali e tutto quanto è necessario per la messa in servizio (componenti ottici, misure e collaudi). Costo IRU: è relativo al costo dell acquisizione delle infrastrutture di posa in IRU per 15 anni (max 12,32 euro/metro) MISE/Infratel: è il corrispettivo per le attività di stazione appaltante, progettazione, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza.

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

agevolazioni 2.09.2014

agevolazioni 2.09.2014 Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO ELETTRICO, LE RINNOVABILI E L'EFFICIENZA ENERGETICA, IL NUCLEARE EX DIVISIONE IX ATTUAZIONE E GESTIONE DI PROGRAMMI DI INCENTIVAZIONE

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Scheda descrittiva del progetto

Scheda descrittiva del progetto Scheda descrittiva del progetto 1. Anagrafica di progetto Titolo Banda ultralarga Acronimo (se esiste) UltraNet Data Inizio Data Fine 01/09/2011 31/12/2014 Budget totale (migliaia di euro) 60,50k Responsabile

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SERVIZIO CONCESSIONI ==============REGISTRO DELLE CONCESSIONI============= ANNO 2014

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SERVIZIO CONCESSIONI ==============REGISTRO DELLE CONCESSIONI============= ANNO 2014 1 1 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SERVIZIO CONCESSIONI ==============REGISTRO DELLE CONCESSIONI============= ANNO 2014 N PROVV. DATA TITOLARE OGGETTO PROVV. (1) 1414 08.01.2014 TELECOM S.P.A. Autorizzazione

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Tabella riassuntiva ai sensi dell Art.1, comma 32 della Legge 06/11/2012 n. 190. -Gruppo Talarico S.R.L. -P.I.02610230795 Soveria Mannelli (CZ)

Tabella riassuntiva ai sensi dell Art.1, comma 32 della Legge 06/11/2012 n. 190. -Gruppo Talarico S.R.L. -P.I.02610230795 Soveria Mannelli (CZ) Legione Carabinieri Servizio Amministrativo Via G.Marafioti,19 88100 Catanzaro C.F. 80002040790 C.NO 091/713000 e-mail tcz34277@pec.carabinieri.it Tabella riassuntiva ai sensi dell Art.1, comma 32 della

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

p e r i l c u r r i c u l u m

p e r i l c u r r i c u l u m F o r m a t o e u r o p e o p e r i l c u r r i c u l u m v i t a e Informazioni personali Nome Indirizzo Ferraina Caterina Rosaria Località Feudotto compl. AZUR Vibo Valentia Telefono 0963.94428 328/2888930

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto Ancona

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto Ancona Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto Ancona VERBALE DI AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA DELLE OFFERTE RELATIVE AL SERVIZIO DI TRASPORTO MOBILI E MASSERIZIE IN TUTTO IL TERRITORIO

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture, Urbanistica

PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture, Urbanistica ALLEGATO F PROVINCIA DI SAVONA Settore Gestione della Viabilità, Strutture, Infrastrutture, Urbanistica Appalto n. 1649 - S.P. n. 29 del Colle di Cadibona. Lavori di adeguamento del tracciato stradale

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

DELIBERA N. 326/10/CONS MISURE DI TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILI E PERSONALI L AUTORITA

DELIBERA N. 326/10/CONS MISURE DI TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILI E PERSONALI L AUTORITA DELIBERA N. 326/10/CONS MISURE DI TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILI E PERSONALI L AUTORITA NELLA sua riunione di Consiglio del 1 luglio 2010; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249,

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità

PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità PRO MEMORIA PER LE PUBBLICAZIONI (SETTORI ORDINARI) Riepilogo pubblicità LAVORI (articoli, e del decreto legislativo n. del 00) Importi in euro: fino a 00.000 da 00.000 a.000.000 da.000.000 di preinformazione

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta

Dettagli

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI 1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI Responsabile: Dott.ssa Anna Greco Tel.: 0917076283 E-mail: agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it - Assegnazione

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Guida alla configurazione della posta elettronica. bassanonet.com

Guida alla configurazione della posta elettronica. bassanonet.com Guida alla configurazione della posta elettronica bassanonet.com 02 Guida alla configurazione della posta elettronica I programmi di posta elettronica consentono di gestire una o più caselle e-mail in

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Decreto del Commissario Straordinario

Decreto del Commissario Straordinario Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE

Dettagli

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it

TARZIA SALVATORE. s.tarzia@regcal.it C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome TARZIA SALVATORE Telefono 0961 857310 Fax 0961 857279 E mail s.tarzia@regcal.it Nazionalità Luogo di Nascita Data di

Dettagli

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001

www.queen.it info@mbox.queen.it Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Listino Gennaio 2001 pag. 1 Gruppo Queen.it Listino Utente Finale Gennaio 2001 Profilo aziendale Chi è il Gruppo Queen.it Pag. 2 Listino connettività Listino Connettività RTC Pag. 3 Listino Connettività

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16

Dettagli

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it Il Gruppo Aruba La nostra storia 1994 : Fondazione 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it 2000: Nascita del brand Aruba come fornitore di servizi hosting, registrazione

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4 Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1.

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1. *** *,. * *** La tua Campania cresce in Europa Via De Turris n.16 "Palazzo S. Anna" Te/. 081 3900565 fax 081 3900592 e-mail: urbanistica@comune.castellanunare-di-stabia.napoli.it pec: urbanistica.stabia@asmepec.it

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna PIANO D AZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO

Regione Autonoma della Sardegna PIANO D AZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO Regione Autonoma della Sardegna PIANO D AZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO INDICE PREMESSA 4 1. IL MECCANISMO DI INCENTIVAZIONE LEGATO AGLI OBIETTIVI DI SERVIZIO DEL QSN 2007-2013

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI PROVINCIA DI COSENZA SETTORE ATTIVITA ECONOMICHE E PRODUTTIVE SERVIZIO VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI SOMMARIO INTRODUZIONE... 4 SEZIONE I: NOTIZIE IN

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto

Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto Capitolo 2 - Teoria della manutenzione: classificazione ABC e analisi di Pareto Il presente capitolo continua nell esposizione di alcune basi teoriche della manutenzione. In particolare si tratteranno

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI CERTIFICAZIONE UNI CEI EN ISO/IEC 1702 Corso 1 Livello In collaborazione con l Ordine degli Ingengeri della Provincia di Rimini Associazione CONGENIA Procedure per la valutazione

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Bari, LORO SEDI

REGIONE PUGLIA. Bari, LORO SEDI Prot. n. Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità Servizio Politiche Benessere sociale e pari opportunità Bari, Ai Soggetti beneficiari dei finanziamenti di

Dettagli

Rassegna del 12/04/2015

Rassegna del 12/04/2015 Rassegna del 12/04/2015 SANITA' REGIONALE 12/04/15 Gazzetta del Sud 21 Nominee "rete" nell'agenda del commissario della Sanità Cannizzaro Paolo 1 12/04/15 Il Garantista Calabria 2 La Regione "licenzia"

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

Contratto di Conduzione, Manutenzione ed Adeguamento degli Impianti Tecnologici e delle Infrastrutture Edili

Contratto di Conduzione, Manutenzione ed Adeguamento degli Impianti Tecnologici e delle Infrastrutture Edili Contratto di Conduzione, Manutenzione ed Adeguamento degli Impianti Tecnologici e delle Infrastrutture Edili Telecom Italia - Internal Use Only - All rights reserved EVOLUZIONE MODELLO MANUTENZIONI INDUSTRIALI

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012 Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n.

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1017/2015 ADOTTATA IN DATA 25/06/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1017/2015 ADOTTATA IN DATA 25/06/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1017/2015 ADOTTATA IN DATA 25/06/2015 OGGETTO: Fornitura in noleggio con somministrazione (durata: cinque anni) di n. 1 sistema per l analisi del linfonodo sentinella modello OSNA integrato

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 OGGETTO: Approvazione atti di gara Aggiudicazione

Dettagli

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il Comune di Frascati Provincia di Roma pag. 1 RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il suo collegamento al collettore ACEA lungo Via Enrico Fermi.

Dettagli

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Profilo per paese L', con un 3 complessivo pari a 0,36, è venticinquesima nella classifica dei Stati membri dell'. Nell'ultimo anno ha fatto progressi

Dettagli

www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS

www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS Introduzione La nostra soluzione sms2biz.it, Vi mette a disposizione un ambiente web per una gestione professionale dell invio di

Dettagli

Linee guida per costruire una Strategia di area-progetto

Linee guida per costruire una Strategia di area-progetto Linee guida per costruire una Strategia di area-progetto (utile ai cittadini, non ai progettisti) Documento di lavoro: versione novembre 2014 La Strategia nazionale per le aree interne interpreta il territorio

Dettagli

PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DEL FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE PAR FAS 2007-2013

PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DEL FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE PAR FAS 2007-2013 PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE DEL FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE PAR FAS 2007-2013 Servizio Politiche Nazionali per lo Sviluppo - Proposta- Versione SETTEMBRE 2011 INDICE PREMESSA...V 1. ELEMENTI RILEVANTI

Dettagli