Le tematiche Lgbt nelle scuole e nei servizi educativi: l esperienza del Comune di Torino

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1 Le tematiche Lgbt nelle scuole e nei servizi educativi: l esperienza del Comune di Torino Firenze, 9 aprile 2011

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3 Il Servizio Lgbt lavora in Rete Rete Locale Rete Nazionale Comune di Torino Gruppo di Pilotaggio (Rappresentanti Divisioni Comunali) Referenti lgbt Informa (Rappresentanti Punti informativi Circoscrizioni) Provincia di Torino Regione Piemonte RE.A.DY Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere Coordinamento Altre Coordinamento Torino Pride GLBT Associazioni lgbt ISELT

4 - Dipendenti Comune di Torino - Dipendenti Provincia Torino - Operatori ASL - Insegnanti - Studenti Catalogo CESEDI teatro cinema letteratura Dipendenti P.A. Scuola I target della formazione Volontari/ie v o l o - Servizio civile Nazionale - Servizio Civile Giovani immigrati - Giovani per Torino - Coordinamento Torino Pride GLBT

5 Perché ci occupiamo della scuola -La ricerca Omosessuali e transessuali a Torino. Esperienze, modi di vita, percezione sociale a cura della Prof.ssa Saraceno e del Prof. Casiccia; -La ricerca Family Matters. Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche. - Le richieste di intervento che riceve direttamente il Servizio Lgbt da parte di insegnanti e genitori;

6 Le attività formative rivolte a insegnanti ed educatori SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO Presentazione e distribuzione del manuale didattico Nessuno uguale di accompagnamento all omonimo video; Corso di formazione Contrastare il bullismo omofobico. SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO Corso di formazione sperimentale all interno del progetto europeo AHEAD (Against Homophobia. European Local Adminstration Devices);

7 Le attività formative rivolte a insegnanti ed educatori ASILI NIDO E SCUOLE DELL INFANZIA Formazione ai responsabili pedagogici; Eventi di sensibilizzazione sul tema della genitorialità omosessuale: la presentazione dei libri E con Tango siamo in tre e Il libro di Tommi ; Formazione rivolta agli/alle assistenti educative

8 Le attività educative rivolte a studenti e studentesse Campagna di sensibilizzazione Libertà di essere, libertà di amare ; Attività didattiche nelle classi a seguito della partecipazione degli insegnanti al corso Contrastare il bullismo omofobico ; Spettacoli teatrali a tematica omosessuale; Rassegne cinematografiche; Presentazione di libri a tematica omosessuale in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi.

9 Caratteristiche delle attività educative e formative Fare sistema grazie a un efficace lavoro di rete; Rivolgersi sia a insengnati sia a studenti/esse; Avvalersi di formatori/trici che provengono dalle associazioni Lgbt; Trattare la tematica Lgbt in maniera intersezionale con la tematica di genere; Raggiungere figure professionali diverse che si occupano in maniera differente di attività educative; Rrivolgersi sempre più scuole di grado inferiore; Produzione e distribuzione del materiale didattico

10 I materiali

11 Un bilancio delle attività educative dal punto di vista delle/degli insegnanti: PUNTI DI DEBOLEZZA: PUNTI DI DEBOLEZZA: Il timore del giudizio negativo di colleghi e genitori nel trattare il tema dell omosessualità e dell omofobia a scuola; Sensazione di solitudine rispetto al resto dei colleghi del proprio istituto scolastico; Difficoltà a ricoprire un ruolo non solo di insegnante in senso stretto ma anche di educatore su temi quali l affettività e l identità sessuale PUNTI DI FORZA: PUNTI DI FORZA: Ripensare ai percorsi curriculari anche in chiave Lgbt; Opportunità di sensibilizzazione personale di rispetto al tema delle diverse identità sessuali; Ricchezza di informazioni

12 Un bilancio delle attività educative dal punto di vista del Servizio Lgbt: PUNTI DI FORZA Realizzazione di attività in un ottica di prevenzione e non di emergenza; Rafforzamento e professionalizzazione del gruppo formazione del Coordinamento Torino Pride GLBT; Consolidamento delle relazioni tra scuole e Associazioni Lgbt; Fidelizzazione dei docenti coinvolti nelle nostre iniziative. PUNTI DI DEBOLEZZA Bassa adesione dei/delle docenti ai percorsi formativi predisposti per loro rispetto alle iniziative direttamente rivolte alle classi; Priorità della tematica omosessuale rispetto a quella transessuale; Maggior attenzione agli aspetti relazionali rispetto a fornire veri e propri strumenti professionali

13 Le prospettive future Diffusione dei kit formativi a conclusione del progetto europeo AHEAD; Corso di formazione sull omogenitorialità rivolto a insegnanti, genitori e allievi delle scuole di infanzie ed elementari; Corso finanziato dal MIUR grazie al bando sulla prevenzione del disagio relazionale e psicologico nella scuola.

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