AZIONE N 9 SCHEDA D INTERVENTO AMPLIAMENTO UTIL INDUSTRIES

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1 AZIONE N 9 SCHEDA D INTERVENTO AMPLIAMENTO UTIL INDUSTRIES REALIZZAZIONE DI NUOVI SPAZI PRODUTTIVI PRESSO LA SEDE OPERATIVA NELL AREA INDUSTRIALE DEL PIANALTO ASTIGIANO a) QUADRO CONOSCITIVO a 1) Breve descrizione dell intervento: L opera si configura quale ampliamento di un complesso industriale già attivo in territorio di Villanova d Asti, in via Papa Giovanni XXIII, nella zona industriale denominata Poirino, parte dell Area Industriale del Pianalto Astigiano. Nello specifico si prevede di aumentare la superficie produttiva erigendo una nuova porzione di fabbricato industriale, lungo il lato Ovest del capannone oggi esistente. a 2) Rapporti instaurati sul territorio con altri soggetti pubblici o privati: Mancano sinergie con altri soggetti sul territorio. a 3) Risultati ed effetti attesi: La UTIL Industries ha sede a Villanova d Asti e, ormai da diversi anni, è leader mondiale indiscusso nella produzione di pastiglie per i freni di autovetture, autocarri, motocicli e quant altro assimilabile. Oltre allo stabilimento capogruppo in loco, può vantare importanti unità produttive in varie parti del mondo, tra cui un vasto impianto in territorio canadese che ha permesso la conquista del ricco mercato automobilistico nordamericano. Lo stabilimento villanovese, oltre ad essere la sede storica delle UTIL Industries, non riveste un ruolo unicamente rappresentativo, bensì costituisce il fulcro della produzione per l area europea. Con l ampliamento in progetto s intende porre in essere le condizioni per un deciso consolidamento delle posizioni di mercato raggiunte dall industria in questione, così come di migliorare le condizioni lavorative in termini di comfort e sicurezza dei dipendenti. Il progetto è stato stilato tenendo in debito conto le ultime normative sul risparmio energetico, così come gli scarichi fognari previsti sono a norma con i

2 vigenti regolamenti. In particolare si è posta attenzione sulla depurazione dei reflui; questi subiscono, infatti, un primo livello di trattamento direttamente all interno dello stabilimento, per poi essere convogliati all interno di una rete urbana anch essa collegata ad un depuratore. Il mantenimento e l incremento dei livelli occupazionali, nonché la riqualificazione degli ambienti di lavoro sono lo strumento indispensabile per la conservazione del tessuto sociale del Pianalto Astigiano. Da un progetto attento alla sostenibilità ambientale ed ecologica, quale risulta essere quello in oggetto, ci si attende uno sviluppo industriale altrettanto sostenibile per l Area Industriale del Pianalto Astigiano. Si auspica che i criteri seguiti per l ampliamento e, soprattutto, il trattamento dei reflui dello stabilimento UTIL Industries possano costituire il nuovo standard per lo sviluppo industriale nel Pianalto. Questo deve necessariamente conciliarsi con un contesto territoriale in rivalutazione ed un comparto agricolo in decisa ristrutturazione nel senso di produzioni tipiche a basso impatto ambientale. Operatori di livello assolutamente internazionale quali le UTIL Industries stanno portando l area del Pianalto Astigiano all attenzione di un pubblico sempre più vasto. Dall ampliamento delle attività in loco ci si attende un contestuale incremento dei flussi di persone dall esterno che, trovandosi a passare per lavoro nei territori del Pianalto, possano finire con l apprezzarne anche le peculiarità slegate dal comparto industriale. Ci si attende, inoltre, un incremento dell occupazione nel Pianalto, che possa parallelamente indurre ulteriori incrementi di popolazione giovane e benestante, onde mantenere o, perfino, migliorare i di per sé ottimi livelli finora raggiunti in tal senso. a 4) Soggetto attuatore dell intervento / erogatore del servizio: Il soggetto attuatore sono le UTIL Industries stesse, responsabili in proprio della progettazione e della realizzazione dell intervento. a 5) Modalità di gestione: Lo stabilimento costituisce ampliamento di attività già in essere da tempo. La gestione sarà integrata con quella di quanto esistente e farà capo alla proprietà ed all amministrazione delle UTIL Industries stesse. b) FATTIBILITA TECNICA b 1) Scelte tecniche di base: Per meglio chiarire quanto segue si rimanda alle tavole fuori testo n L ampliamento interessa una superficie complessiva di 7265,00 mq. circa. Esso consisterà nella realizzazione di un nuovo spazio produttivo della consistenza di 6603,19 mq, dove saranno localizzate attività di stoccaggio prodotti finiti e parte della tranciatura meccanica fine. Il nuovo capannone avrà un altezza netta, minima, interna pari a 8,00 ml ed una scansione della pilastratura di 12,00 x 13,00 ml. L impianto è di tipo quadrangolare ed ha dimensioni pari a 48,55 x 149,65 ml.

3 La pavimentazione dell area produttiva sarà in getto di calcestruzzo, realizzato per campi di 4,00 x 4,00 ml, opportunamente giuntati, elicotterati e trattato in superficie con polvere di quarzo corindone. E in valutazione l opportunità di stendere uno strato ulteriore di resina elasto plastica. All estremo Nord dello spazio di produzione saranno localizzate le scale di sicurezza a prova di fumo, onde consentire l accesso al primo piano dell edificio in progetto. Contiguamente alle scale di cui sopra troveranno spazio i servizi igienici al piano, la sala medica con relativa saletta di attesa. Magazzino stampi e percorsi distributivi interni avranno un altezza netta pari a 5,00 ml. Gli spazi per i quali sia richiesta un altezza netta di 3,00 ml saranno controsoffittati tramite interposizione di pannelli in cartongesso, onde ottenere un miglioramento del comfort ambientale. Al piano primo del nuovo edificio sarà localizzato un archivio, così come gli spogliatoi del personale e i servizi igienici connessi. Tali spogliatoi saranno dimensionati su un numero di 350 utenti, suddivisi tra individui di sesso maschile e femminile, su tre turni. Essi sono in grado di accogliere i 2/3 degli operai UTIL S.p.A. contemporaneamente, condizione che si potrebbe verificare all atto del cambio turno. La realizzazione dell edificio produttivo avverrà impiegando elementi prefabbricati in calcestruzzo precompresso. Solamente vani scala e fondazioni saranno realizzati in opera. Queste ultime saranno di tipo isolato, elastiche ed a bicchiere, secondo le specifiche fornite dalla ditta prefabbricatrice. Un cordolo in calcestruzzo armato ordinario, con funzione di porta muro, completerà le opere di fondazione. Le scale saranno anch esse realizzate in opera, sostenute da setti di sostegno e rampanti in c.a.o. che, a loro volta, consentiranno l appoggio degli elementi modulari prefabbricati, alveolari a costruzione del solaio al piano primo. Le ripartizioni interne di servizi e spogliatoi saranno realizzate in opera, tramite murature in laterizio intonacate. Gli spazi interni così definiti disporranno di adeguato rapporto aero illuminante naturale, definito sulla base delle normative vigenti. Il sistema di copertura degli spazi produttivi è prevista con sistema a microsheed, in grado di garantire adeguata illuminazione zenitale naturale e aerazione dall alto, nonché assicurare un efficace evacuazione dei fumi in caso d incendio. Il sistema di riscaldamento previsto per gli ambienti è di tipo misto: aerotermi industriali per i volumi maggiori, aerotermi civili o caloriferi in alluminio per servizi, spogliatoi, corridoi e sala medica. Spogliatoi e servizi saranno rivestiti a pavimento e a parete tramite idonei materiali facilmente lavabili e disinfettabili. Il rivestimento murario giungerà ad un altezza pari o superiore a 2,00 ml dal piano di pavimento finito. Pareti e pavimenti saranno raccordati tramite elementi a sguscio, in modo da evitare accumuli di sporcizia. Tutti i piani di pavimento avranno adeguata pendenze convergenti verso apposite pilette di raccolta, per favorire il deflusso delle acque di lavaggio. I serramenti che previsti sono di tipo variabile a seconda dell ubicazione: Le porte interne saranno in tamburato, rivestite su ambo i lati con laminato in tinta RAL, lavabile e disinfettabile, dello spessore di 4mm.

4 L ossatura delle stesse sarà in abete e il rivestimento in pioppo dello spessore minimo di 8 mm. La struttura interna alveolare avrà uno spessore di 58 mm. I coprifili saranno a sormonto, le serrature saranno dotate di nottolino di sicurezza e le maniglie, a scelta della Direzione Lavori, saranno in acciaio satinato. Le cerniere saranno di tipo pesante e dotate di copricerniera di sicurezza. Le porte esterne e le uscite di sicurezza saranno in acciaio, zincato e preverniciato, dotate di apertura a spinta nel senso delle vie di fuga tramite l impiego di regolamentari maniglioni antipanico. I portoni esterni delle aree produttive saranno di tipo scorrevole lungo una direttrice ed in sensi di marcia contrapposti. Saranno realizzati in acciaio zincato e preverniciato. I boccaporti verso le baie di carico saranno regolati tramite portoni sezionali in alluminio anodizzato. Esternamente, lungo il lato Ovest dell edificio, troveranno localizzazione le aree di spedizione del prodotto finito. Una tettoia alta 8,00 ml, larga 5,40 ml e per un fronte di 38,00 ml, proteggerà le operazioni di carico dal basso. Due baie di carico con annessi piani a quota pianale degli autoarticolati permetteranno il carico diretto, all interno dei mezzi di trasporto, con i muletti per il sollevamento dei bancali. Tutti i nuovi scarichi fognari che si creeranno saranno convogliati alle condutture esistenti ed allacciate alla pubblica rete fognaria, eventualmente anche dopo aver subito un processo di depurazione così come già attualmente avviene. b 2) Planimetria e cartografia dell area interessata: Si rimanda alle tavole fuori testo n 9.1 e 9.2. b 3) Elenco catastale delle aree e degli immobili oggetto del programma: Comune di VILLANOVA D ASTI (AT) Foglio 37 Particella 123 Subalterno Luogo Data di o Sede Nascita P. IVA Titolarità Quota Nominativo o denominazione UTIL Industries S.p.A. Villanova d Asti (AT) Proprietà 1/1

5 b 4) Stima parametrica dei costi di realizzazione: opere edili ,00 opere impiantistiche ,00 sistemazioni esterne ,00 illuminazione esterna , ,00 lavori ,00 sicurezza ,00 iva 20% ,00 tot lavori ,00 somme a disposizione imprevisti ,99 spese tecniche ,00 cnpaia 2.643,84 iva 20% ,17 TOTALE ,00 b 5) Costi di acquisizione delle aree e / o degli immobili, con assenso dei propiretari: Le aree oggetto di intervento sono già ora in proprietà alle UTIL Industries. b 6) Costi di acquisizione delle aree e / o degli immobili, con assenso dei propiretari: I terreni e gli immobili interessati dall intervento sono già in proprietà alle UTIL Industries b 7) Problematiche connesse: Non si rilevano particolari problematiche connesse alla realizzazione dell ampliamento industriale in oggetto. L area interessata è poco abitata e, in ogni caso, nella gestione del cantiere non si prevedono particolari disagi per le popolazioni e le attività circonvicine. In particolare non si prevedono trasferimenti né temporanei né, tanto meno, definitivi di attività e popolazioni. La viabilità pubblica di accesso al cantiere, costituita dalla ex S.s. 10, oggi strada regionale, è senz altro adeguata al transito dei mezzi pesanti, pertanto non si prevedono chiusure temporanee della stessa, così come non si ipotizzano particolari danneggiamenti al manto ed alle fondazioni dovute al carico veicolare aggiuntivo.

6 c) COMPATIBILITA URBANISTICA, AMBIENTALE E PAESAGGISTICA c 1) Compatibilità urbanistica, schema URB: PISL: PROGRAMMA INTEGRATO PER LO SVILUPPO DELL AREA INDUSTRIALE DEL PIANALTO ASTIGIANO Azione N.: 9 Ampliamento UTIL INDUSTIES Comune: VILLANOVA D ASTI (AT) PIANALTO ASTIGIANO COMPATIBILITÁ URBANISTICA L intervento è assoggettato alle seguenti disposizioni generali, urbanistiche ed edilizie, vigenti od operanti in salvaguardia: Variante Parziale N.5 al Piano Regolatore Generale. Approvata con D.C.C. n.31 del 29/09/2005 Area urbanistica in cui è compreso l'intervento : 1) Aree destinate ad Impianti Industriali: 2A5 Allegati: Documentazione fotografica Estratti cartografici del PRG con individuazione dell area interessata dall intervento Estratti delle Norme Tecniche di Attuazione Prescrizioni derivanti da altri piani o programmi:no Prescrizioni derivanti da regolamenti comunali: NO Vincoli e altre prescrizioni normative: NO L intervento è: CONFORME alle disposizioni generali, urbanistiche ed edilizie, vigenti od operanti in salvaguardia

7 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA ALLEGATO 1

8 ESTRATTO P.R.G.C. VIGENTE VARIANTE PARZIALE N.5 D.C.C. n. 31 del 29/09/2005 ALLEGATO 2

9 NORME DI ATTUAZIONE VARIANTE PARZIALE N.5 D.C.C. n. 31 del 29/09/2005 ALLEGATO 3

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16 c 2) Impatto ambientale; descrizione sintetica: Trattandosi dell ampliamento di uno stabilimento industriale esistente, l impatto sull ambiente si concretizzerà, principalmente su tre livelli: consumo di territorio, incremento delle emissioni, incremento del traffico. Consumo di territorio: Pur inserendosi in un area industriale, l ampliamento comporterà senz altro la definitiva sottrazione di aree all agricoltura. Quello del deterioramento dell ambito agricolo a vantaggio di quello industriale è un problema di vecchia data, mitigatosi negli anni solamente per via della decisa battuta di arresto che l espansione delle industrie ha subito in Italia. In un rinnovato clima di collaborazione, tuttavia, le UTIL Industries non ritengono più di perseguire un approccio produttivo che prescinda dal territorio circostante con le sue tradizioni e specificità. Si reputa che la volontà delle UTIL Industries di farsi bandiera nel mondo del territorio del Pianalto, possa fornire allo stesso, ed al proprio comparto agricolo, slancio ed energie tali da mitigare ampiamente il prezzo da pagare in superficie rurale che, in ogni caso, è destinato purtroppo a rimanere. Incremento delle emissioni: Il rafforzamento delle produzioni, è prevedibile, comporterà un contestuale incremento delle immissioni inquinanti nell ambiente del Pianalto. Tali inquinanti apparterranno a due distinte categorie: reflui fognari ed emissioni gassose nell atmosfera. Le UTIL Industries sono già oggi dotate di sistemi interni per il trattamento dei reflui e l abbattimento delle emissioni gassose che saranno implementati e adeguati sia ai nuovi volumi produttivi, sia alle vigenti normative in materia. Si fa presente, inoltre, che la rete fognaria cui lo stabilimento in oggetto è collegato, già oggi dispone di un impianto di depurazione gestito dall Acquedotto Consorziale della Piana. Per tale impianto è previsto, a breve scadenza, un completo rifacimento che consentirà di far fronte sia all ampliamento delle UTIL Industries, sia ad eventuali, prevedibili, incrementi demografici di Villanova d Asti. Incremento del traffico veicolare: Con l aumento della superficie produttiva si prevede un incremento del traffico veicolare nel contesto dello stabilimento. Gli accresciuti flussi commerciali saranno inevitabile causa di un aumento dei mezzi pesanti in arrivo e in partenza dallo stabilimento. Allo stesso tempo è prevedibile un incremento del numero di addetti e quindi del traffico privato. Onde mitigare al massimo l impatto sull ambiente circostante e sul contesto urbano di Villanova d Asti sono previste, in accordo con il Comune, una serie di opere di urbanizzazione a scomputo che interesseranno i piazzali esterni all impianto. Le aree di sosta e manovra per i mezzi pesanti saranno riorganizzate ed ampliate, in modo da far fronte alle esigenze degli autotrasportatori che, in maggior numero, raggiungeranno le UTIL Industries. Analogamente saranno incrementati i parcheggi per la sosta dei mezzi privati. Parallelamente sarà rivisto l accesso dalla Strada Regionale n 10, in modo da renderlo sicuro sia per quanti giungono o lasciano le UTIL Industries, come pure per i veicoli di passaggio.

17 c 3) Inserimento paesaggistico; descrizione sintetica: L intervento si inserisce nel quadro di uno stabilimento produttivo già avviato, inserito, a propria volta, all interno di un area industriale e artigianale pienamente in attività. Da questo punto di vista non si prevedono particolari ripercussioni a livello paesaggistico dovute alla realizzazione dell ampliamento industriale. È tuttavia vero che il fatto di trovarsi ad operare in una porzione territoriale già in parte paesaggisticamente compromessa, non autorizza ad intervenire senza le dovute cautele. Si è pertanto affidata la progettazione del nuovo capannone industriale ad uno studio di architettura, con l esplicita richiesta di curare particolarmente la scelta delle soluzioni formali e dei materiali per la nuova realizzazione, in modo che questa non segua finalità meramente utilitaristiche ma possa divenire essa stessa parte integrante del paesaggio urbano, senza apparire un corpo estraneo. In occasione dell ampliamento, inoltre, le UTIL Industries hanno deliberato la revisione dell intero complesso industriale e delle aree circostanti. Si predisporranno interventi per migliorare l estetica dei capannoni esistenti e della palazzina uffici per la quale si sta pensando ad un eventuale sopraelevazione. Nella convinzione che, a meno di una completa e impensabile rimozione, non è ormai attuabile la riduzione a zero dell impatto paesaggistico di uno stabilimento delle dimensioni di quello UTIL Industries, si vuole addivenire ad una completa integrazione tra edifici esistenti e progettandi, cercando di porre rimedio, nel miglior modo possibile, ad eventuali guasti di pur vecchia data. Anche grazie ad un attento studio delle aree verdi, si prevede di incrementare decisamente le valenze estetiche dell intero complesso UTIL Industries in Villanova d Asti e di mitigarne sensibilmente l impatto visivo sul contesto. L intervento non è soggetto a prescrizioni del D. Lgs. 42/2004. c 4) Documentazione fotografica del sito: Si rimanda allo schema URB ed ai relativi allegati, di cui sopra al punto c 1. d) SOSTENIBILITA FINANZIARIA d 1) Stima dei costi di gestione e / o erogazione del servizio: Non richiesta per investimenti privati. d 2) Eventuali tariffe per gli utenti: Non previste. d 3) Attestazione del coinvolgimento di soggetti attuatori privati: Si rimanda alla documentazione allegata.

18 d 4) Sostenibilità dei costi a carico dell amministrazione locale: Sono previste una serie di opere di urbanizzazione a scomputo, da realizzare con mezzi propri da parte delle UTIL Industries sotto la supervisione dell Ufficio Tecnico del Comune di Villanova d Asti. Le UTIL Industries, inoltre, si faranno carico della manutenzione ordinaria e straordinaria di tali opere sicché gli oneri finanziari per la municipalità saranno limitati alla fornitura elettrica per l illuminazione degli spazi pubblici circostanti. Si ritiene, pertanto, che l aggravio per le casse comunali sia pressoché trascurabile. e) PROCEDURE e 1) Idoneità dell area d intervento e disponibilità delle aree e / o degli immobili: Le aree risultano già di proprietà del soggetto proponente e le aree stesse sono urbanisticamente compatibili alla realizzazione in argomento. e 2) Descrizione puntuale dei passaggi procedurali che s intendono attuare per ottenere il nulla osta e stima dei tempi previsti: presentazione permesso di costruire presso il comune di Villanova d Asti per la realizzazione dell ampliamento del capannone con previsione di scomputo degli oneri per la realizzazione di parcheggi a servizio della zona industriale Acquisizione dei nulla osta della ASL competente per zona, del nulla osta dei vigili del fuoco esame in commissione edilizia rilascio permesso di costruire Inizio lavori del solo capannone per opere di urbanizzazione vedasi scheda specifica

19 e 3) Cronoprogramma d intervento: Avvio procedura giugno 2005 FASI GIORNI MESI PRESENTAZIONE PERMESSO DI COSTRUIRE AQUISIZIONE NULLA OSTA - CONFERNZA DEI SERVIZI ESAME PROGETTO IN CIE RILASCIO PERMESSO INIZIO LAVORI ULTIMAZIONE FINITURE E COLLAUDI Conclusione aprile 2007

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