COMUNE DI SPILAMBERTO

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1 COMUNE DI SPILAMBERTO P.zza Caduti della Libertà, n Spilamberto Provincia di Modena ****************** Piano della Performance anno ****************** SCHEDE ILLUSTRATIVE OBIETTIVI STRATEGICI E ANNUALI Approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 53 del

2 INDICE 1. DIREZIONE GENERALE 2 AFFARI GENERALI 3. SERVIZI FINANZIARI 4. RAPPORTI CON IL CITTADINO 5. CULTURA BIBLIOTECA SPORT E TURISMO 6. PIANIFICAZIONE TERRITORIALE 7. LAVORI PUBBLICI PATRIMONIO E AMBIENTE 2

3 DIREZIONE GENERALE dott. Carmelo Stracuzzi Obiettivi strategici prog. 5.1 Progetto Trasparenza e Integrità dell azione Amministrativa: attuazione degli adempimenti di legge in materia di pubblicazione, di prevenzione della illegalità e di controllo sugli atti Obiettivi annuali prog. 1.4 Efficienza e flessibilità organizzativa Attività ordinaria di Peg Coordinamento dei Dirigenti e dei Responsabili Predisposizione obiettivi di gestione e PEG 2014 Supporto agli uffici per gestione situazioni critiche Assistenza legale agli organi di governo Coordinamento del contenzioso Attività rogatoria Farmacia Comunale 3

4 LINEA STRATEGICA N.5 SPILAMBERTO PAESE SOLIDALE E SICURO STRUTTURA DIREZIONE GENERALE RESPONSABILE DOTT. CARMELO STRACUZZI SERVIZIO DIREZIONE GENERALE Centro di Costo Obiettivo strategico da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 5.1 PROGETTO TRASPARENZA E INTEGRITA DELL AZIONE AMMINISTRATIVA ATTUAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI DI LEGGE IN MATERIA DI PUBBLICAZIONE, DI PREVENZIONE DELLA ILLEGALITA E DI CONTROLLO SUGLI ATTI Il presento obiettivo si prefigge l attuazione e il coordinamento delle disposizioni normative di cui al D.L. 174/2012, conv. nella L. 213/2012, relativo al Rafforzamento dei controlli in materia di enti locali che ha riscritto il sistema dei controlli interni, di cui alla L. 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella Pubblica Amministrazione e di cui ai D.Lgs.vi 150/2009 e 33/2013 in materia di trasparenza. Il D.L. 174/2012 ha riscritto il sistema dei controlli interni prevedendo, tra gli altri, il controllo successivo di regolarità amministrativa su determinati atti dell ente che dovrà essere svolto dal Segretario Generale avvalendosi per lo scopo di un Ufficio per i controlli interni e la prevenzione della illegalità e della corruzione nonché dei Dirigenti e dei Responsabili di Servizio ed è improntato nello specifico a verificare la correttezza e la regolarità dell azione amministrativa, caratterizzandosi quale controllo interno volto a migliorare la regolarità e la qualità degli atti amministrativi emanati dall ente.. La legge n. 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione detta una serie di norme incentrate sulla prevenzione della illegalità e della corruzione e prescrive la predisposizione di un piano in grado di offrire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio corruzione fornendo agli stessi gli strumenti organizzativi diretti a prevenirlo. La normativa assegna al Segretario Generale il ruolo di Responsabile della prevenzione della illegalità e della corruzione. Dapprima il D.Lgs. 150/2009 (che all'art. 11 ha disciplinato la nozione di trasparenza e gli obblighi gravanti su ciascuna amministrazione per garantirne l'effettivo perseguimento: la trasparenza intesa come "accessibilità totale" costituisce un livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche e, nell'era digitale, trova naturale attuazione attraverso la pubblicazione sui siti web istituzionali delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione), poi il D.Lgs. 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, entrato in vigore il (intervenuto in modo puntuale a dettare le regole per la pubblicazione dei dati delle PP.AA. caratterizzandosi quasi come un testo unico degli obblighi di trasparenza e pubblicità a carico degli enti pubblici) e da ultimo la delibera CIVIT n. 50 del , Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità hanno dettato una serie di norme stringenti a carico degli enti locali indicando le misure volte a soddisfare e realizzare il principio della trasparenza ed indirettamente anche il rispetto dei principi di legalità e di integrità. Nella realizzazione dei diversi suindicati dettati normativi è indispensabile un azione coordinata ed efficace delle risorse umane dell ente. Questo obiettivo coinvolge innanzitutto e direttamente tutti i dirigenti/responsabili che sono chiamati a collaborare attivamente col Segretario Generale nell attuazione delle attività sui controlli interni. Inoltre gli stessi sono coinvolti, per dettato normativo, a dare attuazione alle disposizioni di legge sulla trasparenza e sono responsabili dell attuazione delle misure di prevenzione della corruzione che saranno individuate nel Piano di prevenzione; coinvolge inoltre tutti i dipendenti che svolgono attività amministrativa e che sono interessati sia direttamente che indirettamente principalmente nei procedimenti finalizzati alla pubblicazione dei dati sul sito istituzionale, sia per l apprendimento di nuove tecnologie, sia per lo sviluppo di nuovi modelli gestionali che vengono progressivamente a sovrapporsi a quelli fino a poco tempo fa usuali. Ciò comporta la necessaria acquisizione da parte loro di competenze specifiche nelle materie collegate alla trasparenza e il loro continuo e costante aggiornamento. In particolare nell ambito dell attività relativa ai controlli interni, l obiettivo si prefigge lo svolgimento delle relative attività mediante sinergie tra Unione Terre di Castelli, Comune di Vignola e Comune di Spilamberto volte alla eventuale costituzione di un Ufficio Unico. Ciò potrebbe infatti portare ad un miglioramento della qualità dei servizi consentendo economie di scala legate all economicizzazione dei costi fissi ed alla razionalizzazione delle attività. La realizzazione dell obiettivo parallelamente consentirà di soddisfare un importante progetto di crescita professionale dei dipendenti coinvolti. 4

5 esecuzione programmate Attività Anno 2014 Direzione e coordinamento Ufficio Unico per i controlli interni e la prevenzione della corruzione - Attività relativa ai controlli interni: sorteggio semestrale degli atti da sottoporre a controllo successivo di regolarità amministrativa; nuovi controlli sulle società partecipate, strategico e di qualità dei servizi; Relazioni semestrali al Presidente del Consiglio Comunale, ai Revisori dei Conti, ai Dirigenti e Responsabili di Struttura ed al Nucleo di Valutazione per attività dei controlli Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (entro il ); Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti col supporto e la collaborazione della Struttura Risorse Umane; Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Monitoraggio del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Attuazione del Programma Triennale della Trasparenza; Monitoraggio sullo stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità; Coordinamento sistematico del Regolamento sui controlli interni, del Piano di Prevenzione della Corruzione, del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità e del Piano Dettagliato degli Obiettivi e della Performance; Pubblicazione dei dati e degli atti richiesti dalla normativa in materia di trasparenza/integrità sul sito dell ente; Relazione recante i risultati dell attività svolta dal Responsabile della prevenzione della illegalità e della corruzione. Attività Anno 2015 Direzione e coordinamento Ufficio per i controlli interni e la prevenzione della corruzione - Attività relativa ai controlli interni: sorteggio semestrale degli atti da sottoporre a controllo successivo di regolarità amministrativa; controlli sulle società partecipate, strategico e di qualità dei servizi; Relazioni semestrali al Presidente del Consiglio Comunale, ai Revisori dei Conti, ai Dirigenti e Responsabili di Struttura ed al Nucleo di Valutazione per attività dei controlli ; Aggiornamento Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (entro il ); Monitoraggio del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Monitoraggio sullo stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità ed eventuale aggiornamento; Pubblicazione dei dati e degli atti richiesti dalla normativa in materia di trasparenza/integrità sul sito dell ente; Coordinamento sistematico del Regolamento sui controlli interni, del Piano di Prevenzione della Corruzione, del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità e del Piano Dettagliato degli Obiettivi e della Performance; Pubblicazione dei dati e degli atti richiesti dalla normativa in materia di trasparenza/integrità sul sito dell ente; Relazione recante i risultati dell attività svolta dal Responsabile della prevenzione della illegalità e della corruzione. Attività Anno 2016 Direzione e coordinamento Ufficio per i controlli interni e la prevenzione della corruzione - Attività relativa ai controlli interni: sorteggio semestrale degli atti da sottoporre a controllo successivo di regolarità amministrativa; controlli sulle società partecipate, strategico e di qualità dei servizi; Relazioni semestrali al Presidente del Consiglio Comunale, ai Revisori dei Conti, ai Dirigenti e Responsabili di Struttura ed al Nucleo di Valutazione per attività dei controlli ; Aggiornamento Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (entro il ); Monitoraggio del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Monitoraggio sullo stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità ed eventuale aggiornamento; Pubblicazione dei dati e degli atti richiesti dalla normativa in materia di trasparenza/integrità sul sito dell ente; Coordinamento sistematico del Regolamento sui controlli interni, del Piano di Prevenzione della Corruzione, del Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità e del Piano Dettagliato degli Obiettivi e della Performance; Pubblicazione dei dati e degli atti richiesti dalla normativa in materia di trasparenza/integrità sul sito dell ente; Relazione recante i risultati dell attività svolta dal Responsabile della prevenzione della illegalità e della corruzione. 5

6 esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati Attività anno 2014: Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (entro il ); Approvazione aggiornamento Programma triennale della trasparenza Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti col supporto e la collaborazione della Struttura Risorse Umane; Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; verifica stato attuazione delle azioni preventive e delle misure individuate nel PTPC a cura dei titolari del rischio; Monitoraggio del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione; Attuazione del Programma Triennale della Trasparenza; Direzione e coordinamento Ufficio per i controlli interni e la prevenzione della corruzione - Attività relativa ai controlli interni: sorteggio semestrale degli atti da sottoporre a controllo successivo di regolarità amministrativa; controlli sulle società partecipate, strategico e di qualità dei servizi; N. 2 di incontri Ufficio Unico per controllo atti; Relazione semestrale al Presidente del Consiglio comunale, ai Revisori dei Conti, ai Dirigenti e Responsabili di Struttura ed al Nucleo di Valutazione per attività dei controlli. N. 1 giornata di aggiornamento del personale di staff; N. 1 giornata di formazione personale dipendente in materia di trasparenza e di prevenzione della illegalità e della corruzione in collaborazione con le competenti Strutture dell Ente (ove necessaria) Aggiornamento costante dei dati da pubblicare nelle sottosezioni della sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale; raggiunti Obiettivo raggiunto al % (indicare come è stato raggiunto) Se l obiettivo non è stato raggiunto illustrare le situazioni di criticità incontrate. Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Direzione Generale e tutte le Strutture dell Ente. Dipendenti: Segretario Direttore Generale, tutti i Dirigenti e i Responsabili di Struttura 6

7 LINEA STRATEGICA N.1 SPILAMBERTO PAESE ATTIVO: UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO OLTRE LA CRISI STRUTTURA DIREZIONE GENERALE RESPONSABILE DOTT. CARMELO STRACUZZI SERVIZIO DIREZIONE GENERALE in collaborazione con la Struttura Affari Generali Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG EFFICIENZA E FLESSIBILITA ORGANIZZATIVA L obiettivo è garantire una Struttura flessibile in grado di rispondere con tempestività e professionalità ai bisogni dei cittadini. Il contesto normativo, con il quale l amministrazione è chiamata a confrontarsi in questi ultimi anni, è caratterizzato da un continuo susseguirsi di provvedimenti d urgenza che incidono sul complesso dell attività dell Ente locale. Dalla legiferazione in materia di contenimento della spesa pubblica, alle modalità di affidamento degli appalti, al monitoraggio dei procedimenti. Obiettivo di miglioramento è rappresentato dalla garanzia di mantenimento dei livelli essenziali dei servizi al cittadino in condizioni di riduzione della spesa pubblica e del blocco del turn over per il personale. Dal 2014 al 2014 esecuzione programmate Attività Anno 2014 incentivazione attività di coordinamento dei dirigenti/responsabili di struttura per garantire il costante monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi e per la gestione di eventuali criticità gestionali/organizzative. Proposte gestionali improntate alla flessibilità ed incentivazione della migliore utilizzazione delle risorse, umane e finanziarie, al fine di assicurare la realizzazione degli obiettivi dell'ente anche in prospettiva di collaborazioni con enti sovracomunali; garantire percorsi formativi al personale anche mediante ricorso a professionalità interne stante risorse finanziarie ridotte; esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati n. 6 consigli di direzione n. 2 proposte organizzative /atti di organizzazione del personale/gestione situazioni critiche n. 1 giornate di specifica formazione del personale raggiunti Obiettivo raggiunto al % (indicare come è stato raggiunto) Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Liquidato: 7

8 Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Direzione Generale, Affari Generali. Dipendenti: Elisabetta Mazza, Marinella Linetti 8

9 AFFARI GENERALI dott.ssa Maria Letizia Vita Finzi Obiettivi Strategici prog. 5.3 Ufficio Unico Appalti Obiettivi annuali prog. 1.4 Efficienza e flessibilità organizzativa prog. 5.3 Gestione del contenzioso e pratiche legali Attività ordinaria di Peg Affari Generali Attività contrattuale Segreteria Generale e rapporto con gli organi istituzionali Funzionamento del Consiglio Comunale, Giunta Comunale e Commissioni Consiliari Supporto agli uffici in materia di personale 9

10 LINEA STRATEGICA N.5 SPILAMBERTO PAESE SOLIDALE E SICURO STRUTTURA AFFARI GENERALI RESPONSABILE M. LETIZIA VITA FINZI SERVIZIO UFFICIO APPALTI E CONTRATTI Centro di Costo Obiettivo strategico da Programma di Mandato N. PROG. 5.3 UFFICIO UNICO APPALTI Descrizione Obiettivo Realizzare un complessivo coordinamento in materia di contrattualistica pubblica e degli appalti, dalla fase della programmazione degli acquisti alla fase di scelta della procedura di acquisizione, al fine di improntare le procedure secondo logiche e discipline uniformi alla luce degli adeguamenti richiesti dalle misure di prevenzione della corruzione da adottate nel PTPC. Adeguamento dei Regolamenti comunali Cura dell'iter relativo alla stipula dei contratti e convenzioni;cura dell'iter relativo agli adempimenti conseguenti alla stipula dei contratti; espletamento delle procedure ad evidenza pubblica per la fornitura di beni e servizi e per la realizzazione di opere pubbliche dalla pubblicazione degli atti di gara fino all'aggiudicazione. Istruttoria e supporto alle strutture interessate per la redazione degli atti di gara di appalto assistenza al seggio di gara per le sedute pubbliche. Gestione procedure accesso agli atti di gara. Predisposizione delle controdeduzioni ai preavvisi di ricorso, in caso di ricorso a TAR, gestione delle relazioni con legali incaricati. Dal 2014 al 2015 esecuzione programmate Attività: Analisi delle procedure vigenti in materia di contratti e appalti al fine di adeguarle ove necessario alle misure di prevenzione della corruzione individuate nel PTPC; Revisione dei Regolamenti dell ente attualmente vigenti in materia; Predisposizione di istruzioni giuridico amministrative in materia di procedure relative a contratti, appalti ed obblighi di pubblicazione: check list per la fase degli adempimenti di verifica dei requisiiti e per la fase di esecuzione contrattuale; Predisposizione di disciplinare /regolamento per definire criteri di selezione e rotazione nell affidamento degli appalti di servizi e forniture nonché lavori pubblici; Supporto giuridico alle strutture, con particolare riferimento all aggiornamento normativo e delle misure dirette alla garanzia di concorrenzialità e trasparenza nell affidamento dei contratti pubblici razionalizzazione e rispetto dei tempi prefissati per i controlli sui requisiti generali dei concorrenti La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati n.1 Regolamento per l affidamento delle forniture e servizi in economia: aggiornamento. n.1 Regolamento per l affidamento dei lavori in economia : aggiornamento ovvero elaborazione disciplinare integrativo per adeguamento misure del PTC definizione di procedure idonee a consentire un adeguata programmazione del fabbisogno, evitando se possibile frazionamenti nell acquisto di beni e servizi n.1 Istruzioni giuridico amministrative in materia di procedure relative a contratti, appalti ed obblighi di pubblicazione - alla luce del PTPC n. 4 formulari ad uso dei servizi amministrativi in materia di procedure di affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture, incarichi e consulenze con 10

11 particolare riferimento alla fase di controllo in esecuzione degli appalti di lavori e servizi :predisposizione apposite check list di verifica dell attività svolta; n. 4 pareri e consulenze interne; n. 4 appalti gestiti; tempi di istruttoria dei bandi gara rispetto alle richieste:entro 30 gg razionalizzazione e rispetto dei tempi prefissati per i controlli sui requisiti generali dei concorrenti: inferiori o uguali a 30gg raggiunti Obiettivo raggiunto % (indicare come è stato raggiunto) Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Affari Generali e Lavori Pubblici in collaborazione con le strutture dell Ente Dipendenti: Elisabetta Mazza, Marinella Linetti, Rossella Muratori 11

12 LINEA STRATEGICA N.1 SPILAMBERTO PAESE ATTIVO: UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO OLTRE LA CRISI STRUTTURA DIREZIONE GENERALE RESPONSABILE DOTT. CARMELO STRACUZZI SERVIZIO DIREZIONE GENERALE in collaborazione con la Struttura Affari Generali Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG EFFICIENZA E FLESSIBILITA ORGANIZZATIVA L obiettivo è garantire una Struttura flessibile in grado di rispondere con tempestività e professionalità ai bisogni dei cittadini. Il contesto normativo, con il quale l amministrazione è chiamata a confrontarsi in questi ultimi anni, è caratterizzato da un continuo susseguirsi di provvedimenti d urgenza che incidono sul complesso dell attività dell Ente locale. Dalla legiferazione in materia di contenimento della spesa pubblica, alle modalità di affidamento degli appalti, al monitoraggio dei procedimenti. Obiettivo di miglioramento è rappresentato dalla garanzia di mantenimento dei livelli essenziali dei servizi al cittadino in condizioni di riduzione della spesa pubblica e del blocco del turn over per il personale. Dal 2014 al 2014 esecuzione programmate Attività Anno 2014 incentivazione attività di coordinamento dei dirigenti/responsabili di struttura per garantire il costante monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi e per la gestione di eventuali criticità gestionali/organizzative. Proposte gestionali improntate alla flessibilità ed incentivazione della migliore utilizzazione delle risorse, umane e finanziarie, al fine di assicurare la realizzazione degli obiettivi dell'ente anche in prospettiva di collaborazioni con enti sovracomunali; garantire percorsi formativi al personale anche mediante ricorso a professionalità interne stante risorse finanziarie ridotte; La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati n. 6 consigli di direzione n. 2 proposte organizzative /atti di organizzazione del personale/gestione situazioni critiche n. 1 giornate di specifica formazione del personale raggiunti Obiettivo raggiunto al % (indicare come è stato raggiunto). - Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: 12

13 Finanziari ed Impegnato: Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Direzione Generale, Affari Generali. Dipendenti: Elisabetta Mazza, Marinella Linetti 13

14 LINEA STRATEGICA N.5 SPILAMBERTO PAESE SOLIDALE E SICURO STRUTTURA AFFARI GENERALI RESPONSABILE M. LETIZIA VITA FINZI SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 5.4 GESTIONE DEL CONTEZIOSO E PRATICHE LEGALI L obiettivo è diretto alla riduzione del contenzioso e relativa spesa. L analisi delle liti pendenti deve condurre ad individuare la strategia di gestione delle potenziali situazioni di conflittualità al fine di prevenire l insorgenza di nuovi contenziosi. Potenziare le competenze dell'ufficio affari legali attraverso formazione mirata nella gestione del contenzioso e nella mediazione. Gestione del contenzioso giudiziale e stragiudiziale mediante analisi degli incarichi, di consulenza esterna e patrocinio, secondo criteri improntati alla professionalità, esperienza e competenza specifica del professionista unitamente a valutazioni di carattere economico. Attivazione di azioni di mediazione civile; assistenza alle strutture con pareri e consulenze in materia legale. Dal 2014 al 2015 esecuzione programmate Attività: Conclusione dell'analisi del contenzioso pendente e relazione sulla tipologia delle liti in corso; individuazione misure di prevenzione del contenzioso: strategie di miglioramento dei rapporti con cittadini/ imprese/ formazione specifica in azioni di mediazione ; implementazione della formazione specifica dell'ufficio affari legali; funzione di consulenza giuridica interna mirata alla prevenzione dei potenziali contenziosi; implementazione della gestione interna del contenzioso stragiudiziale La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati - n. 1 minori contenziosi aperti/ azioni di mediazioni attivate - n. 4 pareri e consulenze agli uffici raggiunti Obiettivo raggiunto al 100% (indicare come è stato raggiunto) Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Euro ,00 Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Euro Liquidato: Euro Economie conseguite: 14

15 Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Affari Generali Dipendenti: Mazza Elisabetta 15

16 SERVIZI FINANZIARI dott. Adriano Brighenti Obiettivi Strategici prog. 1.2 Contenimento della spesa pubblica Obiettivi annuali prog. 3.4 Passaggio TARES - TARI Attività ordinaria di Peg Bilancio di previsione 2014 Patto di stabilità 2014 Consuntivo 2013 Entrate tributarie Recupero evasione Provveditorato Economato 16

17 LINEA STRATEGICA N.1 SPILAMBERTO PAESE ATTIVO: UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO OLTRE LA CRISI STRUTTURA FINANZE RAGIONERIA E BILANCIO RESPONSABILE DOTT. BRIGHENTI ADRIANO SERVIZIO RAGIONERIA, TRIBUTI, ECONOMATO E PROVVEDITORATO Centro di Costo Obiettivo strategico da Programma di Mandato N. PROG CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Il progetto si propone, attraverso l utilizzo degli strumenti di programmazione e controllo gestionale, di individuare ulteriori margini per il contenimento delle spese di funzionamento dell Ente è più in generale di garantire il raggiungimento degli obiettivi di performance economico-finanziaria per l anno 2014, compreso anche la velocità di pagamento dei debiti di fornitura e quindi: Descrizione Obiettivo -il rispetto dei vincoli di finanza pubblica (patto di stabilità, limite di indebitamento, spesa di personale ecc.); -la razionalizzazione delle procedure di acquisto; -la programmazione e attivazione degli investimenti senza il ricorso all indebitamento; -il costante monitoraggio dei debiti scaduti e la riduzione dei tempi medi di pagamento delle fatture dei fornitori Dal 01/01/2014 al 31/12/2014 esecuzione programmate Attività: Analisi della spesa corrente dell ente al fine di individuare già in sede di predisposizione del bilancio di previsione possibili aree di intervento per processi di razionalizzazione e riduzione; Gestione attiva dell indebitamento con particolare attenzione alle opportunità di riduzione della spesa corrente conseguenti ad operazioni di estinzione anticipata del debito Programmazione e realizzazione delle spese di investimento senza ricorso all indebitamento Gestione del patto di stabilità interno La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate al - puntualmente rispettata: - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati 1) RISPETTO DEL SALDO OBIETTIVO DEL PATTO DI STABILITA INTERNO ) RIDUZIONE DELLA SPESA CORRENTE NETTA (ESCLUSO SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA IN QUANTO NON PRESENTE NEL BILANCIO 2012 E DELLE SPESE UNA TANTUM DI CARATTERE STRAORDINARIO) 3) ENTITA DEL DEBITO RESIDUO DELL ENTE AL 31/12/2014 4) IMPORTO SPESE DI INVESTIMENTO FINANZIATE SENZA RICORSO ALL INDEBITAMENTO 5) TEMPO MEDIO DI PAGAMENTO DELLE FATTURE AI FORNITORI raggiunti Obiettivo raggiunto al % (indicare come è stato raggiunto) Se l obiettivo non è stato raggiunto illustrare le situazioni di criticità incontrate. 17

18 Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Finanze Ragioneria e Bilancio, in collaborazione con tutte le strutture dell Ente. Dipendenti: Capone Simona, Montorsi Patrizia, Ori Letizia 18

19 LINEA STRATEGICA N.3 SPILAMBERTO PAESE VIVIBILE STRUTTURA FINANZE RAGIONERIA E BILANCIO RESPONSABILE DOTT. BRIGHENTI ADRIANO SERVIZIO TRIBUTI Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 3.2 Passaggio TARES TARI Adozione della nuova forma di prelievo per la copertura dei costi relativi alla gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati prevista dall'art. 1 della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 con la soppressione della TARES e la contestuale istituzione del tributo comunale sui rifiuti (TARI). Dal 01/01/2014 al 31/12/2014 esecuzione programmate Attività: Individuazione e nomina del funzionario responsabile dell entrata; Predisposizione del regolamento comunale per la disciplina del tributo; Scelta della modalità di gestione del tributo privilegiando la soluzione piu economica ed efficiente e quindi valutando, laddove possibile e con la collaborazione di tutto il personale della struttura, la reinternalizzazione del tributo; definizione del numero e della scadenza delle rate di versamento per l anno 2014 Approvazione delle tariffe del tributo per l anno 2014; Informazione ai contribuenti Elaborazione e recapito degli avvisi di pagamento del tributo esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate al - puntualmente rispettata: - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni Data presentazione regolamento de tributo in commissione bilancio: entro il 31/03/2014 programmati Data approvazione tariffe e altri atti di gestione del tributo: entro il termine fissato dalle norme statali per l approvazione del bilancio di previsione Numero avvisi di pagamento emessi: raggiunti Obiettivo raggiunto al (indicare come è stato raggiunto) Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Anno 2015: Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Attività che non necessita di finanziamenti specifici. 19

20 Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Ufficio Tributi Dipendenti: Ranieri Paola, Ori Francesca, Ori Letizia, Capone Simona 20

21 RAPOPRTI CON IL CITTADINO dott.ssa Antonella Tonielli Obiettivi strategici prog. 1.1 Processi di digitalizzazione e semplificazione dei servizi al cittadino prog. 5.2 Progetto comunicazione: informazione e partecipazione Obiettivi annuali prog. 4.7 Mostra Longobardi prog. 5.5 Elezioni Europee ed Amministrative 2014 Attività ordinaria di Peg Segreteria del Sindaco Ufficio Relazioni con il Pubblico Urp Stampa e comunicazione Protocollo Servizi Cimiteriali Anagrafe Stato Civile Elettorale Leva Statistica 21

22 LINEA STRATEGICA N.1 SPILAMBERTO PAESE ATTIVO: UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO OLTRE LA CRISI STRUTTURA RAPPORTI CON IL CITTADINO RESPONSABILE TONIELLI ANTONELLA SERVIZIO SEGRETERIA DEL SINDACO URP PROTOCOLLO STAMPA E COMUNICAZIONE SERVIZI DEMOGRAFICI SERVIZI CIMITERIALI Centro di Costo Obiettivo strategico da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 1.1 PROCESSI DI DIGITALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DEI SERVIZI AL CITTADINO Con il Codice dell'amministrazione Digitale (D.L. 82/2005; D.L. 235/2010) e i più recenti, oltre che noti, decreti Semplificazione o Salva Italia (D.L. 5/2012), Decreto Sviluppo (L. 134/2012), Spending Review (L. 135/2012), Semplificazioni bis (DDL 50/2012), Crescita 2.0 (DL 179/2012), Legge di stabilità etc si assegnano funzioni e ruoli nuovi a tutta la Pubblica Amministrazione e vengono sanciti veri e propri diritti per cittadini e imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le Amministrazioni. A tutto questo si aggiunge la recente normativa in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni cui tutte le Pubbliche Amministrazioni devono attenersi. In modo particolare la trasparenza, intesa come accessibilità totale alle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle Pubbliche Amministrazioni, ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche e concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza della Pubblica Amministrazione, concorrendo quindi alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino. La folta produzione legislativa definisce, così, una strada dove termini come certificati on line, servizi a cittadini/imprese, dematerializzazione, pagamenti on line, trasparenza verso i cittadini, conservazione sostitutiva, diventano le tappe per una PA più efficiente, efficace, meno costosa e più vicina ai cittadini. In questo contesto anche la comunicazione istituzionale, per sua natura trasversale a tutte le attività e iniziative dell Ente, deve essere, sempre di più, un percorso pianificato e coordinato, al fine di migliorare sia la comunicazione interna che la comunicazione esterna nella prospettiva di un continuo miglioramento dei sistemi di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali dell Ente Dal al esecuzione programmate Principali attività: Continuo adeguamento delle sezioni del sito istituzionale dedicate alla trasparenza. Continua e costante implementazione di sistemi che consentano la gestione digitale dei flussi documentali (fatturazione elettronica e gestione degli impegni, progetto FlowER per la dematerializzazione dei procedimenti amministrativi, progetto DossiER piattaforma web dedicata al cittadino e alle imprese, digitalizzazione delle concessioni cimiteriali, etc.). Attivazione convenzioni con altre Amministrazioni per l accesso alle banche dati e fruizione di servizi on line / potenziamento dei servizi già in essere (CerPA per i certificati del casellario giudiziale, verifiche PA per le verifiche su Infocamere, ANA-CN- ER per le certificazioni anagrafiche, etc.). Attivazione e/o potenziamento dei servizi on line per il cittadino (PayER (ampliamento del servizio), People Anagrafe on line (attivazione dei primi servizi), moduli e formulari on line, etc.). Incentivazione dell uso della PEC e della posta elettronica nelle comunicazioni fra Pubbliche Amministrazioni e cittadini. Costante aggiornamento del personale sull uso delle nuove procedure. Progetti di conservazione sostitutiva. esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate al - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni 22

23 programmati raggiunti Attivazione del progetto People Anagrafe on line Potenziamento del progetto Anacner Numero accessi alla sezione trasparenza Numero accessi ai servizi on-line Numero PEC gestite Numero concessioni cimiteriali digitalizzate Obiettivo raggiunto al Di seguito vengono riassunte le principali attività: Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2013: Euro 968,00 Anno 2014: Euro 0 Anno 2015: Euro 0 Finanziari ed Impegnato: Euro 0 Liquidato: Euro 0 Economie conseguite: Euro 0 Maggiori spese: Euro 0 Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Struttura Rapporti con il Cittadino Altre Strutture coinvolte: in collaborazione con tutte le Strutture dell Ente per determinate attività previste nel progetto Dipendenti: tutti i dipendenti della Struttura 23

24 LINEA STRATEGICA N.5 SPILAMBERTO PAESE SOLIDALE E SICURO STRUTTURA RAPPORTI CON IL CITTADINO RESPONSABILE TONIELLI ANTONELLA SERVIZIO SEGRETERIA DEL SINDACO STAMPA E COMUNICAZIONE - URP Centro di Costo Obiettivo strategico da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 5.2 PROGETTO COMUNICAZIONE: INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE La comunicazione dell Ente deve essere, sempre di più, un percorso pianificato e coordinato, al fine di migliorare sia la comunicazione interna che la comunicazione esterna in termini di: maggiori informazioni e informazioni più chiare al cittadino/utente riguardo alle iniziative e ai servizi presenti in Comune; favorire l uso degli strumenti di partecipazione per coinvolgere i cittadini nei percorsi decisionali dell Amministrazione; sviluppare l innovazione tecnologica; creare strumenti attraverso i quali i cittadini possono avere riscontro dell operato della Pubblica Amministrazione; fornire alla cittadinanza e ai turisti in visita al territorio strumenti che permettano di comprendere meglio Spilamberto, le sue origini e le sue tradizioni e che mostrino come il territorio si è trasformato nel corso dei decenni. In generale la comunicazione istituzionale, per sua natura trasversale a tutte le attività e iniziative dell Ente, è sempre più strumento interattivo di informazione e ascolto delle molteplici voci del Paese; si evolve e si diversifica nella prospettiva di un continuo miglioramento dei sistemi di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Dal al esecuzione programmate Principali attività: Ricerca e sviluppo di nuovi canali di comunicazione tra l Amministrazione e il cittadino anche attraverso la sperimentazione di nuovi media e canali digitali quali social network, contenuti mobile e wi-fi. Realizzazione di una App in grado di garantire una comunicazione immediata e costante tra l Ente e il cittadino/turista. Ricerca e sviluppo di nuovi canali di comunicazione istituzionale quali totem interattivi. Sviluppo e potenziamento della comunicazione interna con l obiettivo di rendere sempre più fluido il passaggio di informazioni all interno dell Amministrazione e fra le varie Strutture dell Ente, al fine di rendere sempre più efficace e trasparente la comunicazione verso l esterno. Potenziamento e sviluppo del magazine on line per favorirne la massima diffusione. Sviluppo e potenziamento degli strumenti attraverso i quali i cittadini possono avere riscontro dell operato della pubblica amministrazione come il sito web istituzionale, le newsletter, lo sportello URP e altri strumenti di rendicontazione sociale. Attivazione di percorsi di partecipazione su particolari tematiche di rilevanza per l Amministrazione e la collettività. Potenziamento del sistema di rilevazione delle segnalazioni da parte della cittadinanza. Rendere disponibili on line, attraverso il sito internet comunale, sempre maggiori servizi al cittadino. Aggiornamento costante del sito internet istituzionale. Realizzazione di pubblicazioni che parlino del territorio e delle sue origini. La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate al - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni 24

25 programmati Numero consultazioni magazine on line Utenti registrati al servizio wi fi Numero percorsi partecipativi attivati Numero comunicati stampa e articoli raccolti Indici di gradimento dei social network Numero segnalazioni e reclami gestiti Numero accessi sito internet Realizzazione della APP Realizzazione libri/pubblicazioni sul territorio raggiunti Obiettivo raggiunto al Di seguito vengono riassunte le principali attività: Stanziamento previsto a bilancio: Indicatori Finanziari ed Anno 2013: Euro ,00 Anno 2014: Euro , ,00 (32/65) ,00 (230/47) ,00 (234/65) ,00 (236/65) (731/58) Anno 2015: Euro ,00 Finanziari ed Impegnato: Euro 0 Liquidato: Euro 0 Economie conseguite: Euro 0 Maggiori spese: Euro 0 Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Struttura Rapporti con il Cittadino (Servizi Segreteria del Sindaco Stampa e Comunicazione - URP) Altre Strutture coinvolte: in collaborazione con tutte le Strutture dell Ente Dipendenti: Alice Baraldi Ombretta Guerri 25

26 LINEA STRATEGICA N. 4 SPILAMBERTO PAESE DI CULTURA STRUTTURA RAPPORTI CON IL CITTADINO RESPONSABILE TONIELLI ANTONELLA SERVIZIO SEGRETERIA DEL SINDACO STAMPA E COMUNICAZIONE Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 4.5 MOSTRA LONGOBARDI Dopo il grande successo della mostra Il Tesoro di Spilamberto. Signori Longobardi alla Frontiera inaugurata l 11 dicembre 2010 e terminata il 26 giugno 2011 con oltre visitatori, l Amministrazione si propone di proseguire l attività di valorizzazione dei reperti archeologici d epoca longobarda, rinvenuti nella necropoli di Ponte del Rio a Spilamberto e qui custoditi, riproponendo parte della mostra presso altre sedi museali, in Italia e all estero. La prima opportunità si concretizza con la possibilità di esporre i reperti presso il museo archeologico Città dell Acqua di proprietà del Gruppo Cremonini nel centro storico di Roma. Gli obiettivi che ci si propone di perseguire sono: 1) valorizzare un patrimonio archeologico di altissimo valore, consentendone l approccio ad un vasto pubblico; 2) documentare al pubblico i ritrovamenti effettuati sul territorio di Spilamberto; 3) proporre un evento di approfondimento del periodo della dominazione longobarda in Italia; 4) creare un momento rilevante dal punto di vista del turismo culturale che possa funzionare da volano per l attuale museo Antiquarium Archeologia a Spilamberto soprattutto in vista dell apertura del nuovo Museo archeologico e, più in generale, per connettersi alla rete di offerte culturali, paesaggistiche, enogastronomiche di tutto il territorio pedemontano. Dal al esecuzione programmate Principali attività dal al Definizione del progetto generale di mostra Definizione dell iter autorizzatorio con la Soprintendenza Archeologica di Bologna e la Direzione per le Antichità di Roma Definizione dell accordo con il Gruppo Cremonini per l allestimento della mostra Definizione della copertura finanziaria Definizione del progetto comunicativo Principali attività dal al Svolgimento di tutte le attività propedeutiche all inaugurazione della mostra ipotizzata per fine novembre/inizi dicembre Definizione di un calendario di incontri/conferenze da tenersi durante il periodo di permanenza della mostra ipotizzata fino alla fine di aprile 2015 esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate al - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati Inaugurazione mostra nei tempi prestabiliti Numero visitatori raggiunti Obiettivo raggiunto al Di seguito vengono riassunte le principali attività: Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2013: Euro 0 26

27 Anno 2014: Euro ,00 Anno 2015: Euro 0 Anno 2014: Euro ,00 (cap entrata) Nota Finanziari ed Impegnato: Euro 0 Liquidato: Euro 0 Economie conseguite: Euro 0 Maggiori spese: Euro 0 Nota Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Struttura Rapporti con il Cittadino (Servizi Segreteria del Sindaco Stampa e Comunicazione) Altre Strutture coinvolte: Struttura Servizi Culturali, Turistici e Sportivi Dipendenti: Alice Baraldi - Ombretta Guerri 27

28 LINEA STRATEGICA N.5 SPILAMBERTO PAESE SOLIDALE E SICURO STRUTTURA RAPPORTI CON IL CITTADINO RESPONSABILE TONIELLI ANTONELLA SERVIZIO SERVIZI DEMOGRAFICI Centro di Costo Obiettivo annuale da Programma di Mandato Descrizione Obiettivo N. PROG. 5.5 ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE 2014 Svolgimento di tutti gli adempimenti connessi alle tornate elettorali Europee ed Amministrative del 25 maggio 2014 Dal al esecuzione programmate Principali attività: gestione delle liste aggiunte dei cittadini comunitari che possono votare per le elezioni europee e per le elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale; gestione degli optanti; revisioni ordinarie e straordinarie delle liste fino al blocco delle stesse; rilascio duplicati delle tessere elettorali; nomina dei presidenti e degli scrutatori di seggio; gestione dell iter di presentazione delle liste per le elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale; aperture straordinarie, su disposizione della Prefettura di Modena, dell ufficio elettorale; organizzazione dell allestimento seggi e di tutte le attività connesse al loro regolare funzionamento; propaganda elettorale; adempimenti amministrativi connessi agli impegni di spesa funzionali alla rendicontazione finale alla Prefettura. esecuzione registrate La tempistica programmata è stata: - verifiche in corso d anno effettuate - puntualmente rispettata - non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati Realizzazione delle tornate elettorali Europee ed Amministrative del 25 maggio 2014 nel rispetto delle prescrizioni e indicazioni impartite dalla Prefettura di Modena. raggiunti Obiettivo raggiunto al Di seguito vengono riassunte le principali attività: Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Euro (cap. 4175) Nota Finanziari ed Impegnato: Euro 0 Liquidato: Euro 0 Economie conseguite: Euro 0 Maggiori spese: Euro 0 28

29 Unità organizzative e dipendenti coinvolti nel progetto Unità Organizzativa: Struttura Rapporti con il Cittadino (Servizi Demografici Ufficio elettorale) Altre Strutture coinvolte: Servizi Demografici in collaborazione con Struttura Lavori Pubblici (in relazione alle attività connesse all allestimento dei seggi e al trasporto dei materiali), le altre Strutture dell Ente (in relazione alla disponibilità di personale per le aperture straordinarie dell ufficio elettorale), Corpo Unico di Polizia Municipale dell Unione Terre di Castelli. Dipendenti: Monica Paganelli 29

30 CULTURA BIBLIOTECA SPORT E TURISMO dott.ssa Cristina Quartieri Obiettivi Strategici prog. 4.1 Valorizzazione culturale turistico enogastronimico commerciale del nostro territorio Obiettivi Annuali prog. 4.2 Museo Antiquarium prog. 6.3 Associazionismo sportivo: promozione iniziative ricreative e sportive Attività ordinaria di Peg Promozione della cultura, dell Arte e Archivio Storico Formazione Musicale Nuovi Messaggi Culturali Poesiafestival Gestione e Funzionamento impianti sportivi Pari Opportunità ed educazione alla Pace Festività civile Funzionamento e promozione della biblioteca 30

31 LINEA STRATEGICA N. 4 SPILAMBERTO PAESE DI CULTURA STRUTTURA CULTURA TURISMO SPORT BIBLIOTECA RESPONSABILE CRISTINA QUARTIERI SERVIZIO Tutti gli uffici della Struttura Centro di Costo Obiettivo strategica da Programma di Mandato N. PROG. 4.1 VALORIZZAZIONE CULTURALE TURISTICO ENOGASTRONOMICO COMMERCIALE DEL NOSTRO TERRITORIO L obiettivo di promozione e valorizzazione del nostro territorio si persegue con la progettazione, l organizzazione e la gestione di tutte le fasi delle manifestazioni e delle iniziative, organizzate in proprio e in collaborazione con l Associazione Museo dell ABTM e con l Associazione Le Botteghe di Messer Filippo. Tutti gli uffici della struttura si sono allineati e cooperano al fine di realizzare una programmazione coordinata delle attività e delle iniziative, con lo scopo di salvaguardare e promuovere la cultura e le tradizioni del territorio. La biblioteca rappresenta il granaio del sapere per antonomasia, il luogo in cui si custodiscono le radici culturali di una comunità, mentre gli altri uffici della Struttura svolgono la funzione di raccogliere le esigenze culturali del territorio, assemblarle, svilupparle in progetti trasversali e tradurle in attività. La promozione culturale e turistica del paese è legata inscindibilmente al Museo Antiquarium e al Museo del Balsamico Tradizionale. Descrizione Obiettivo La finalità di promozione e di valorizzazione della cultura dell Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, eccellenza enogastronomica che rende Spilamberto famoso nel mondo, viene perseguita attraverso la direzione dell omonimo Museo e la gestione dei rapporti con la Consorteria. La direzione del Museo del Balsamico Tradizionale (A.B.T.M.) comporta la gestione della struttura museale, tramite la supervisione ed il coordinamento delle funzioni del personale dell Associazione Strada dei Vini e dei Sapori e dei volontari che prestano servizio presso il museo. L ufficio si occupa anche: del coordinamento delle visite, della gestione del Bookstore del Museo (controllo delle vendite del materiale museale, aggiornamento banca dati, diffusione delle informazioni relative al Museo e al suo prodotto); della gestione dei contatti con gli organi di stampa e di informazione; della partecipazione ad eventi e a fiere tra cui il BIT (Salone Internazionale del Turismo a Milano), il Vinitaly (Verona) e il SANA (Bologna); a queste manifestazioni l ufficio ha partecipato direttamente ed indirettamente gestendo gli spazi offerti per la promozione e creando iniziative, predisponendo del materiale informativo ad hoc; redazione di progetti e rendicontazione degli stessi; aggiornamento costante del sito del museale; esecuzione Dal al

32 pogrammate Attività: La valorizzazione culturale, turistico, enogastronomico e commerciale è perseguita in particolare attraverso la realizzazione delle seguenti principali iniziative: - Musei da Gustare (chiusura bilancio 30/06/2014); - Spilamberto in Fiore (chiusura bilancio 31/07/2014); - Fiera di San Giovanni Battista (chiusura bilancio 31/01/2015); - Iniziative estive (chiusura bilancio 31/10/2014); - Spinalamberto (chiusura bilancio 31/10/2014); - Poesiafestival (chiusura bilancio 31/01/2015); - Mast Còt (chiusura bilancio 31/01/2015); - Spilamberto e il Natale (chiusura bilancio 31/03/2015); - Assistenza alle associazioni e coordinamento di tutte le altre iniziative e rassegne organizzate in paese (chiusura bilancio 31/12/2014); - Redazione del progetto La valorizzazione turistica del territorio Terre di Castelli in occasione dell Expo attraverso il potenziamento dell Ufficio Iat-Museo (presentazione linee guida del progetto marzo 2014-consegna progetto settembre 2014-rendicontazione 2016) ; - Rinnovo convenzione con il Comune per valorizzare e promuovere la Rocca attraverso l organizzazione di matrimoni, manifestazioni, mostre, iniziative legate alle nostre tradizioni e alla cultura del cibo entro la fine del 2014; - Programmazione e gestione di iniziative e corsi di approfondimento per la valorizzazione delle eccellenze artistiche ed agroalimentari dell Unione Terre di Castelli presso i nuovi spazi recuperati in Rocca Rangoni; La tempistica programmata è stata: esecuzione registrate - verifiche in corso d anno effettuate: - puntualmente rispettata: non è stata rispettata per le seguenti motivazioni programmati - Organizzare e gestire in tutte le fasi circa 230 iniziative fra sagre e feste, attività di promozione del museo e dell aceto balsamico tradizionale, eventi a carattere ricreativo, culturale, sportivo, di promozione della lettura; - Coinvolgere e coordinare n. 60 associazioni e n. 90 espositori durante le manifestazioni; - Coordinare e partecipare a n. 25 riunioni e tavoli di confronto; - Raggiungere n visitatori durante tutte le manifestazioni; - n utenti iscritti alla biblioteca; - n prestiti bibliotecari complessivi; - n. 280 prestiti interbibliotecari - n. progetti presentati; - n. di iniziative e corsi organizzati per la promozione del museo e dell aceto balsamico tradizionale; - n. visitatori registrati e gestione dei tour operator - 14 iniziative tra matrimoni, meeting e altri eventi dedicati alla promozione del territorio e alla cultura del cibo; raggiunti Obiettivo raggiunto al % (indicare come è stato raggiunto) La valenza strategica pluriennale implica uno sviluppo e implementazione costante delle attività previste nel triennio. Indicatori Finanziari ed Stanziamento previsto a bilancio: Anno 2014: Euro Anno 2015 Anno 2016: Finanziari ed Impegnato: Euro _ Liquidato: Economie conseguite: Maggiori spese: Unità organizzative e dipendenti coinvolti Unità Organizzativa: Ufficio Turismo, Ufficio Sport Biblioteca; Ufficio Cultura, Biblioteca; 32

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