Seconda Giornata: IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012

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1 Seconda Giornata: IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 190 DEL 2012 Giovedì 5 dicembre 2013 Docente Dott. Filippo Izzo Magistrato della Corte dei Conti presso la Procura Regionale per l Emilia-Romagna UPI EMILIA-ROMAGNA Via I.Malvasia n Bologna Progettazione: dott.ssa Luana Plessi - Segreteria Organizzativa:Elettra Bergamini - - tel fax

2 P R E S E N T A Z I O N E Il corso prende spunto da quanto già segnalato dal rapporto finale della commissione per lo studio e l elaborazione di proposte in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione, secondo cui l azione di contrasto alla corruzione deve basarsi prioritariamente su misure e strumenti di tipo preventivo capaci di ridurre sensibilmente le occasioni di corruzione e l incidenza sull organizzazione pubblica dei fattori che ne favoriscono la diffusione. PRIMA GIORNATA 28 novembre 2013 La pubblica amministrazione erogatrice: l individuazione delle aree sensibili nella disciplina della legge anticorruzione. P R O G R A M M A L individuazione dei procedimenti a più elevato rischio di corruzione: i procedimenti di autorizzazione; i procedimenti di concessione; i procedimenti di erogazione di vantaggi economici. Analisi degli snodi procedimentali rilevanti negli appalti pubblici e nel governo del territorio: analisi dei profili strutturali e ordinamentali; i profili critici e gli interventi organizzativi possibili; in particolare per gli appalti pubblici: le problematiche relative alle fasi di progettazione, procedure di gara, elaborazione dei bandi, aggiudicazione, esecuzione e collaudo; subappalto; in particolare per il governo del territorio: i piani e gli accordi urbanistici. I procedimenti autorizzatori e concessori alla luce delle nuove fattispecie di incompatibilità: l incompatibilità a decidere sull assegnazione di contributi, sussidi e altri trasferimenti economici ed a partecipare a commissioni in qualità di componente). Il monitoraggio degli ambiti materiali di maggiore rischiosità per gli enti locali: scelte metodologiche di risk management; gli assetti gestionali; i controlli e la prevenzione alla corruzione.

3 I profili di responsabilità amministrativo-contabile: gli elementi costitutivi della responsabilità amministrativo-contabile; il rapporto di servizio; il danno; le esimenti: l insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali SECONDA GIORNATA: 5 dicembre 2013 Il procedimento amministrativo alla luce delle novità introdotte dalla legge n. 190 del P R E S E N T A Z I O N E La legge n. 190 del 2012 ha aperto lo spazio per una nuova riflessione assiologica sul procedimento amministrativo. Il corso si propone pertanto di giungere, attraverso una lettura trasversale degli istituti procedimentali maggiormente sensibili nel contrasto alla corruzione e una prima riflessione sugli elementi di novità, ad un efficace sintesi tra vecchio e nuovo capace di accrescere la valorizzazione funzionale del formante procedimentale in termini di contributo alla prevenzione del fenomeno corruttivo. P R O G R A M M A Il nuovo procedimento ordinario e telematico l obbligo di pubblicazione sul sito dell ente dei documenti da presentare (art. 6 D.L. 70/2011); l avvio del procedimento ordinario; l avvio del procedimento telematico (art. 3, comma 29, L. 190/2012). Il dirigente e il responsabile del procedimento necessità della nomina del responsabile del procedimento; modalità di nomina e funzioni; la delega di firma e di competenze; l incompatibilità del dirigente e del responsabile del procedimento ex L. 190/2012 (nuovo art. 6-bis L. 241/1990).

4 L istruttoria l acquisizione delle informazioni e dei documenti; l acquisizione delle informazioni sulle dichiarazioni sostitutive e la decertificazione (art. 3, comma 30, L. 190/2012); l acquisizione dei pareri e delle valutazioni tecniche; la conferenza di servizi: nuovi sviluppi procedimentali. Il preavviso di diniego e l obbligo di non respingere la domanda per fatti o ritardi imputabili all Amministrazione. Il provvedimento elementi essenziali del provvedimento; l obbligo di adottare il provvedimento in forma semplificata (art. 3, comma 38, L. 190/2012); la comunicazione del provvedimento all interessato quale presupposto di efficacia sia in via ordinaria, sia in forma digitale; la mancata e la ritardata adozione del provvedimento; il silenzio.

5 Attestati e materiale didattico Al termine di ciascun seminario sarà rilasciato l attestato di partecipazione e corposo materiale didattico e normativo di approfondimento in formato cartaceo e in supporto elettronico Crediti formativi Per diversi dei corsi a catalogo e per i master viene richiesto l accreditamento per la formazione professionale continua presso l ordine degli Avvocati e/o dei Dottori Commercialisti Risposte ai quesiti l partecipanti potranno far pervenire, almeno una settimana prima dell inizio del corso, quesiti inerenti ai temi trattati che saranno affrontati e risolti durante il corso. Qualora occorra una formale risposta scritta al quesito (parere), l invio dovrà essere fatto almeno dieci giorni prima. Costi dei corsi per ciascuna giornata formativa dei corsi a catalogo (i costi per i Master ed i corsi in House sono differenti, vi invitiamo a consultare le schede di iscrizione sul nostro sito) Province: Euro 130,00 a persona. Euro 350,00 per n. 3 partecipanti. Enti pubblici: Euro 150,00 a persona. Euro 400,00 per n. 3 partecipanti La quota è esente IVA ai sensi dell Art. 10 D.P.R. 633/72 (e successive modificazioni) Privati, aziende, liberi professionisti Euro 180,00 + IVA a persona Luogo I corsi a catalogo si tengono presso la sede di UPI, Via I. Malvasia n. 6, a Bologna (Autobus circolare n. 33 dalla stazione centrale)

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