abitare nei ORGANO UFFICIALE DI ABITARE SOCIETÀ COOPERATIVA anno III numero 3 ottobre 2013

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1 abitare nei anno III numero 3 ORGANO UFFICIALE DI ABITARE SOCIETÀ COOPERATIVA Pubblicazione trimestrale - Spedizione in abbonamento postale - 70% Milano - Autorizzazione Tribunale di Milano n. 286 del 17/04/ ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI 5 REGOLAMENTO PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE 9 REGOLAMENTI INTERNI PROPOSTA DI MODIFICHE

2 2 giugno 2013 SOMMARIO 5 4 IL RINNOVAMENTO DI ABITARE Giovanni Poletti 5 REGOLAMENTO PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI CONSIGLIERI E PER LE ELEZIONI PRIMARIE 8 NUOVA EMISSIONE DI PRESTITO VINCOLATO Silvio Ostoni e Chiara Cariani 9 PROPOSTA DI MODIFICHE AI REGOLAMENTI INTERNI Nuova Emissione prestito to vincolato a cura di Silvio Ostoni e Chiara Cariani MODALITÀ DI ADESIONE Il socio che intende aderire deve recarsi presso uno dei nostri sportelli, durante il periodo di emissione, per sottoscrivere il contratto. PERIODO DI SOTTOSCRIZIONE dal 5 settembre al 31 DURATA E TASSI DI INTERESSE 2 anni - 2,60% lordo (2,08% netto) scadenza al 31 ottobre anni - 3,00% lordo (2,40% netto) scadenza al 31 ottobre 2016 RITENUTA FISCALE La ritenuta fiscale applicata sugli interessi dalle leggi vigenti è del 20,00% SOMMA DEI DEPOSITI ORDINARI E VINCOLATI PER SINGOLO SOCIO: importo massimo ,32 NESSUN COSTO DI GESTIONE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE LEGGERE IL DISCIPLINARE DI ADESIONE DISPONIBILE PRESSO I NOSTRI SPORTELLI 8 14 PARLIAMO DI ARMONIZZAZIONE, MA NON SOLO Valter Giraudi 8 no Per informazioni: i tel ita ar ecoop op0 16 CONVENZIONI PER I SOCI 21 PARTITO IL NUOVO ANNO SCOLASTICO DELLO SPAZIO GIOVANI ABITARE Lorenzo Mazzi 22 SPAZIO PANDORA: CENTRI ESTIVI ED INVERNALI, CORSI DI INGLESE E DOPOSCUOLA Valeria Malvicini 9 24 LE FESTE NEI CORTIILI 26 CENTRO CULTURALE DELLA COOPERATIVA Maria Piera Bremmi I CENTO ANNI DELLA SOCIETÀ CASE POPOLARI Sergio Ghittoni 32 COSTITUITA L ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE DELLA LOMBARDIA Giovanni Poletti 34 LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO DELLA COOPERATIVA Giusy Deligios 26 Cooperativa aderente a: 30 2

3 Come vanno le cose in Cooperativa EDITORIALE Giovanni Poletti Il Consiglio di Amministrazione ha ulteriormente intensificato la sua attività per garantire alla nostra Cooperativa una gestione in grado di affrontare le ripercussioni della crisi che grava su tanti soci e conseguentemente su Abitare. In particolare le difficoltà pesano su coloro che hanno perso il lavoro o che sono passati da una situazione di sufficiente tranquillità a quella di forte preoccupazione per l immediato futuro. Il Consiglio opera affinché la Cooperativa mantenga un buon livello di sicurezza gestionale e sia garanzia per tutti i soci. Il mantenimento degli attuali canoni non è in discussione, anzi sono stati adottati provvedimenti che hanno: diminuiti i canoni degli alloggi di nuova costruzione assegnati ai nostri soci, anche restituendo parte del Cedinf (deposito cauzionale) e bloccato l aumento dell 1% del canone contrattuale, previsto per i primi dieci anni; diminuito il deposito cauzionale ai nuovi assegnatari dei vecchi alloggi; le spese generali per la gestione della Cooperativa, sono addebitate ai soci forfettariamente (10 euro al mq). Dunque restano a carico del bilancio di Abitare: assicurazioni, personale interno, amministratori e sindaci, spese generali e costi amministrativi vari, costi per le attività sociali, ecc... per un importo complessivo di euro , attualmente oggetto del lavoro di un gruppo di Consiglieri, con l obiettivo di una riduzione di queste spese; dal 2012 è stato bloccato il costo dell energia elettrica delle parti comuni a carico dei soci, con un risparmio consistente e progressivo; circa i 16 alloggi sfitti da molto tempo, tutti di nuova costruzione, il Consiglio ha deciso un'iniziativa temporanea tesa a recuperare entrate importanti, senza abbassare in modo significativo i canoni di detti alloggi. Infatti è stato affidato ad un agenzia il compito di ricercare affittuari ai quali proporre un contratto di quattro anni a non soci. Detti contratti avranno un aumento annuale Istat, con spese di gestione. Questi inquilini non godranno dei diritti spettanti ai soci, quali ad esempio il contratto a tempo indeterminato, il cambio alloggio, non potranno fruire dei servizi della cooperativa, ecc... Se vorranno potranno diventare soci, ma con il normale contratto in vigore per i soci; sono stati rivisti i canoni dei box in prima assegnazione che avevano canoni stabiliti decenni orsono, applicando aumenti ragionevoli, dai 5 ai 7 euro al mq/anno. I canoni dei box riassegnati non sono stati toccati; le spese di gestione dei box saranno a carico solo degli assegnatari e non di tutti i soci; sempre in tema di riduzione dei costi è in corso la revisione di tutti i contratti per la fornitura di beni e servizi, ricercando il miglior equilibrio tra costi e benefici. Già sono stati ridotti i costi di alcuni servizi, ad esempio quello degli ascensori e delle pulizie; nel 2012 sono stati corrisposti ai soci interessi attivi sul prestito sociale per euro pari a circa il 30% dei canoni incassati dalla Cooperativa nello stesso anno; una Legge Regionale ci obbliga a dotare tutti i termosifoni di una valvola termostatica e del ripartitore di calore. Una spesa di euro sostenuta dalla Cooperativa che i soci rimborseranno in 5 anni. Ristrutturazione alloggi Il costo è di circa di euro recuperati in 12 anni. Spesa eccessiva che richiede il cambiamento della prassi di assegnazione. La Cooperativa, da tempo, sostiene molti costi rimborsati dai soci a lungo termine; è un processo che grava sulla cassa e che deve essere contenuto. Sono inoltre in corso lavori di ristrutturazione in via Val di Ledro ( euro). Sono terminati i lavori di ristrutturazione in via Livigno ( euro). Sono stati compiuti altri interventi di manutenzione straordinaria su stabili diversi per un importo di euro. Non fare la manutenzione straordinaria ed ordinaria vuol dire spendere molto di più nei prossimi anni. In un momento di difficoltà per tante famiglie si è ritenuto di non sacrificare anche l aiuto che i servizi sociali possono dare a chi ne ha più bisogno. Circa il prestito sociale, è noto quanto pesi la crisi su tante famiglie che devono ricorrere ai risparmi depositati in Cooperativa per pagare le bollette trimestrali. Per altro il prestito sociale "vincolato" è in aumento. Attualmente il prestito complessivo ammonta a euro. Le difficoltà si riscontrano anche nell aumento della morosità. Il Consiglio affronta questo problema con l obiettivo di proporre programmi di rientro personalizzati. La situazione economica al 30 giugno di Abitare, presentata nel corso dell assemblea dei Consigli di Quartiere, registra un saldo attivo di euro. È evidente che Abitare stia sostenendo un notevole sforzo economico per mantenere un buon livello qualitativo nella gestione, tuttavia non vengono meno tutti gli impegni assunti. In conclusione: aver fatto la fusione e poter oggi disporre di Abitare e quindi di una forza economica, ma soprattutto patrimoniale, molto importante è una garanzia per affrontare questi momenti difficili. 3

4 LA COOPERATIVA Il rinnovamento di Abitare Abitare ha dimostrato in questi primissimi anni quanto fosse importante realizzare l unificazione di tre storiche cooperative. La grave crisi che da cinque anni ha messo in ginocchio il Paese non ha risparmiato il mondo della cooperazione. Decine di cooperative, come migliaia di aziende, hanno chiuso o sono in grave crisi. Abitare con la forza del suo patrimonio, della sua credibilità, derivanti proprio dall unificazione, sta reggendo uno sforzo che se affrontato dalle singole cooperative avrebbe prodotto grosse difficoltà. Ovviamente non mancano i problemi derivanti dalle difficoltà economiche di tante nostre famiglie. Chi ha perso il lavoro, gli anziani, centinaia di giovani in cerca di occupazione e costretti a restare in famiglia, con difficili problemi da risolvere che stanno affliggendo la parte più debole della società italiana. Il Consiglio sta attuando scelte anche difficili per contenere i costi di gestione e recuperare entrate ulteriori. Un riscontro importante ci viene dalla fiducia dei soci, testimoniata anche dal fatto che in occasione del rinnovo dei prestiti vincolati le adesioni coprono ampiamente gli importi scaduti. Ma Abitare è una importante cooperativa di Abitanti che deve gestire un rilevante patrimonio umano ed edilizio. Dunque deve poter disporre di un Consiglio di Amministrazione forte e coeso, in grado di leggere correttamente e tempestivamente l evolversi delle situazioni ed assumere decisioni coerenti. L attuale Consiglio di Amministrazione, con molta saggezza, ha effettuato una profonda riflessione circa il futuro di Abitare e le forze, le potenzialità che devono essere messe in campo. Le conclusioni di tale riflessione sono riassumibili in una parola: rinnovamento. Rinnovare per migliorare la qualità del Consiglio di Amministrazione in primis, ma anche per avviare percorsi nuovi, tesi ad un avanzamento complessivo della cooperativa. Il rinnovamento deve garantire un ricambio generazionale equilibrato, in grado di assicurare continuità, quindi una gestione corretta e garante dei valori cooperativi. Dobbiamo offrire ai giovani l opportunità di avvicinarsi, anzi essere parte importante della cooperativa. È fondamentale che in Consiglio entrino nuove professionalità, esperienze diverse, insomma che lieviti la potenzialità dell organo di governo affinché sia ancora più forte e in grado di garantire un gestione migliore. Il Consiglio di Amministrazione ha invitato 120 socie e soci residenti e non residenti e i Consigli di Quartiere che il 19 giugno scorso si sono riuniti e, dopo ampia discussione, hanno nominato una Commissione. Questa Commissione, composta dal Presidente, dai due Vicepresidenti e da nove soci, ha elaborato una proposta di Regolamento per la selezione e la scelta dei candidati alla carica di consigliere e per lo svolgimento delle elezioni primarie per il rinnovo delle cariche sociali. Il Consiglio di Amministrazione ha consigliato alcune variazioni, sostanzialmente approvandolo. L assemblea dei 120 è stata poi riconvocata, il 18 settembre scorso, per la definitiva approvazione della proposta che sarà sottoposta all assemblea generale del prossimo 11 ottobre. Ovviamente sarà l assemblea generale dei soci ad avere l ultima parola e che delibererà circa il numero dei componenti del prossimo Consiglio di Amministrazione, la Commissione Elettorale e il Regolamento. È stato un cammino impegnativo ma necessario che dovrà cogliere l obiettivo importante di rinnovare nella continuità, di facilitare la partecipazione dei soci, di offrire occasione a più soci di collaborare nel Consiglio di Amministrazione e non solo. Abitare avrà un nuovo Consiglio di Amministrazione numericamente ridotto. L unificazione si trasformerà in una vera fusione quando avrà un corpo sociale completamente coeso, con regole condivise ed uguali per tutti. Un percorso non facile che stiamo compiendo e che il rinnovato Consiglio renderà più rapido. Chiudo invitando tutti i soci alla partecipazione, a tenersi informati consultando il sito, inviando la propria per ricevere la settimanale newsletter, e a leggere il nostro giornale Abitare nei quartieri. Un caro saluto Il Presidente Giovanni Poletti 4

5 BOZZA Regolamento per la selezione dei candidati alla carica di Consigliere e per lo svolgimento delle elezioni primarie NUOVI REGOLAMENTI Assemblea Generale dei Soci dell 11 Titolo I Disposizioni generali Art.1 - Il seguente Regolamento disciplina la costituzione della Commissione Elettorale, di cui al successivo articolo 4 Titolo II, del presente Regolamento, nonché la modalità ed i criteri di selezione da parte della Commissione medesima, dei candidati alla carica di Consigliere del Consiglio di Amministrazione di Abitare Soc. Coop. (di seguito Cooperativa ) ai sensi dell art dello Statuto. Art. 2 - La selezione risponde alle finalità di individuare un insieme di candidati che assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione tale da riflettere la presenza sociale e territoriale della Cooperativa e dei suoi Soci. Nel contempo tale composizione dovrà consentire un organico rapporto tra rinnovamento, anche generazionale e continuità, garantendo un adeguata rappresentanza delle diverse categorie e genere di soci, e comunque assicurando un livello di professionalità e competenza in relazione alle attività connesse e/o relative all amministrazione e alla buona conduzione della Cooperativa. Art.3 - La selezione operata dalla Commissione determinerà la formazione di una lista di candidati che, a seguito di una votazione appositamente indetta dalla Cooperativa secondo le norme del presente regolamento, verranno eletti dai soci in un numero compreso tra il minimo ed il massimo della composizione del Consiglio di Amministrazione prevista dallo Statuto (art. 29). Titolo II Disposizioni relative alla Commissione Elettorale Art.4 - La Commissione elettorale (di seguito Commissione ) sarà composta da sette membri nominati dall Assemblea Generale dei Soci e scelti tra i soci iscritti da almeno tre anni che non abbiano situazioni di morosità o altri contenziosi in atto con Abitare Società Cooperativa. L Assemblea Generale nominerà anche due sostituti. La Commissione eleggerà al proprio interno il Presidente e Vice Presidente. Art.5 - In caso di cessazione del mandato e/o decadenza per qualsiasi motivo del Consiglio di Amministrazione, l Assemblea Generale dei soci indirà le elezioni del nuovo Consiglio di Amministrazione e nominerà, con i criteri di cui al precedente art.4, la Commissione che resterà in carica sino all avvenuta nomina da parte dell Assemblea stessa del nuovo Consiglio di Amministrazione. Art.6 - La prima seduta della Commissione è convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, successivamente, dal Presidente della Commissione stessa. La Commissione agirà secondo le procedure e le modalità operative che stabilirà in autonomia. Essa delibera a maggioranza. Delle delibere viene redatto verbale. Art.7 - Previa informazione a tutti i soci, da diffondere con le modalità più adeguate, la Commissione seleziona e raccoglie le candidature rispondenti ai requisiti previsti dagli articoli 9 e 10 del successivo Titolo III del presente Regolamento, almeno 20 giorni prima delle data stabilita per le Elezioni Primarie del nuovo Consiglio di Amministrazione. 5

6 NUOVI REGOLAMENTI Titolo III Candidature Art.8 - I soci che intendono candidarsi alla carica di Consigliere devono inoltrare domanda scritta e firmata alla Commissione Elettorale, c/o sede della Cooperativa sita in Milano, Via Hermada, 14, specificando le proprie generalità e fornendo, oltre al proprio curriculum in formato europeo, una lettera di presentazione che contenga le motivazioni delle propria candidatura, una foto formato tessera ed il proprio certificato penale del casellario giudiziale in corso di validità. I candidati dovranno sostenere un colloquio con la Commissione Elettorale. La mancata consegna della documentazione richiesta o il non sostenere il colloquio, costituiranno motivo di esclusione dalla candidatura. Titolo IV Disposizioni relative alla selezione dei candidati Art.9 - Fermo quanto contenuto nell art dello Statuto Sociale e tenute in debita considerazione le candidature presentate, la Commissione seleziona i candidati da sottoporre al voto dei soci nelle Elezioni Primarie di cui al successivo art. 13 Titolo V del presente Regolamento, affinché la composizione del Consiglio di Amministrazione consenta: continuità nell adesione ai valori e principi della Cooperativa; un organico rapporto tra ricambio, anche generazionale e continuità con riferimento al Consiglio di Amministrazione uscente; la rappresentanza territoriale dei soci dei quartieri Niguarda-Bicocca-Bruzzano, Affori-Comasina e Dergano-Novate, nonché dei soci non residenti; adeguate professionalità e competenze valutando le esperienze maturate come professionista, come amministratore o in altri ruoli di responsabilità nel Movimento Cooperativo e/o in altre società e in attività svolte in organizzazioni con scopi sociali, educativi e culturali; un adeguata rappresentanza di genere; la disponibilità di tempo e l attitudine a stabilire rapporti con il territorio in quanto membri del Consiglio di Amministrazione. Art.10 - I criteri di selezione di cui all art. 9 definiscono l indirizzo e la linea di tendenza cui la Commissione si ispira, senza tassatività. Tali criteri favoriranno la Commissione nell individuare una proporzionale presenza territoriale di candidati, aventi le caratteristiche sopra indicate. La Commissione farà in modo di garantire la presenza di 8 candidati selezionati tra i soci del comparto territoriale di Niguarda-Bicocca-Bruzzano, di 4 candidati selezionati tra i soci del comparto territoriale Affori-Comasina, di 3 candidati selezionati tra i soci del comparto territoriale di Dergano- Novate e di 2 candidati selezionati tra i soci non residenti nei predetti quartieri. Art.11 - La selezione dei candidati, secondo i criteri indicati nel precedente art. 9, verrà effettuata ad insindacabile giudizio della Commissione, senza possibilità alcuna di censura ed impugnativa da parte dei Soci, del Consiglio di Amministrazione ed altri soggetti terzi. Art.12 - Ogni candidato sottoscriverà una dichiarazione di condivisione dei principi e dei valori della Cooperativa con l impegno alla loro salvaguardia e divulgazione, secondo il testo che verrà predisposto dal Consiglio di Amministrazione uscente coerentemente con i principi statutari. Titolo V Disposizioni relative alle Elezioni Primarie Art.13 - Attraverso le Elezioni Primarie i Soci possono esprimere le loro preferenze sia ai candidati segnalati dalla commissione che agli altri candidati riportati sulla scheda elettorale. Le Elezioni Primarie sono indette dall assemblea dei soci che ne stabilisce la data. Art.14 - Entro quindici giorni antecedenti la data delle Elezioni Primarie, la Commissione organizzerà degli eventi per la presentazione ai soci di tutti i candidati. Al fine di fornire ai soci gli elementi utili all espressione di un voto consapevole, nell ambito degli eventi verranno illustrati i curricula vitae di tutti i candidati, con riferimento alla loro professionalità ed esperienze maturate ed ogni altra informazione ritenuta utile. Verranno inoltre pubblicate, sul sito di Abitare, tutte le informazioni utili a favorire la conoscenza dei candidati da parte dei soci. Nelle bacheche della Cooperativa verranno affissi i nominativi dei candidati e la data delle Elezioni Primarie. La Commissione può assumere ulteriori iniziative di informazione ai soci. Art.15 - È fatto divieto ai candidati di effettuare propaganda elettorale sotto qualunque forma e qualunque mezzo. È facoltà della Commissione deliberare l esclusione della candidatura alle Elezioni Primarie del candidato che abbia violato gli impegni ed i princìpi sottoscritti al precedente Titolo IV art.12. 6

7 Titolo VI Predisposizioni delle liste elettorali, scheda elettorale, votazione, collocazione seggi e normativa elettorale, elezione Art.16 - I candidati selezionati dalla Commissione Elettorale, secondo quanto previsto nel precedente Titolo V, verranno suddivisi in ordine alfabetico e a seconda della loro residenza, nelle liste soci dei quartieri: Niguarda - Bicocca - Bruzzano; Affori - Comasina; Dergano - Novate; soci non residenti nei predetti quartieri. Gli altri candidati verranno suddivisi, in ordine alfabetico e a seconda della loro residenza, nelle liste soci dei quartieri: Niguarda - Bicocca - Bruzzano; Affori - Comasina; Dergano - Novate; soci non residenti nei predetti quartieri. Art.17 - Nella votazione il socio può esprimere il numero massimo di 6 (sei) preferenze. Il socio dovrà esprimere obbligatoriamente almeno 1 (una) preferenza in 3 (tre) delle 4 (quattro) liste, pena la nullità della scheda. Art.18 - La Commissione Elettorale organizzerà le Elezioni Primarie con la seguente modalità: dovrà essere garantita la massima segretezza nel momento del voto; o; il Garante o il Presidente e del seggio dovrà essere di un altro quartiere; le urne dovranno o rimanere e nel seggio per tutta la durata delle operazioni di voto e di scrutinio e dovrà essere utilizzato esclusivamente materiale predisposto dalla Commissione Elettorale; i candidati, il Consiglio di Amministrazione uscente nonché la Commissione Elettorale non potranno ricoprire il ruolo di scrutatore, garante e presidente di seggio. predisporrà la scheda elettorale. Art.19 - All Assemblea Generale dei soci per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione saranno comunicati i risultati complessivi delle primarie. Alla luce del numero di componenti il Consiglio di Amministrazione, che verrà stabilito dall Assemblea Generale dei soci, nel caso in cui all esito delle elezioni primarie per l ultima posizione utile ci siano soci che abbiano ottenuto lo stesso numero di preferenze, la Commissione Elettorale assegnerà detta posizione al candidato che avrà ottenuto più voti nei differenti comparti territoriali indicati nel precedente Titolo IV art. 9 punto 3. NUOVI REGOLAMENTI 7

8 SVILUPPO DEL PATRIMONIO Nuova Emissione prestito vincolato a cura di Silvio Ostoni e Chiara Cariani MODALITÀ DI ADESIONE Il socio che intende aderire deve recarsi presso uno dei nostri sportelli, durante il periodo di emissione, per sottoscrivere il contratto. PERIODO DI SOTTOSCRIZIONE dal 5 settembre al 31 DURATA E TASSI DI INTERESSE 2 anni - 2,60% lordo (2,08% netto) scadenza al 31 ottobre anni - 3,00% lordo (2,40% netto) scadenza al 31 ottobre 2016 RITENUTA FISCALE La ritenuta fiscale applicata sugli interessi dalle leggi vigenti è del 20,00% SOMMA DEI DEPOSITI ORDINARI E VINCOLATI PER SINGOLO SOCIO: importo massimo ,32 NESSUN COSTO DI GESTIONE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE LEGGERE IL DISCIPLINARE DI ADESIONE DISPONIBILE PRESSO I NOSTRI SPORTELLI 8 Per informazioni: tel giugno gno 2013

9 Modifiche ai Regolamenti Il Consiglio di Amministrazione di Abitare ha ritenuto opportuno cogliere l occasione della prossima assemblea generale dei soci per colmare alcune lacune e introdurre alcuni miglioramenti all interno dei nostri Regolamenti la cui esigenza è emersa durante questi primi due anni di applicazione. Nella tabella sottostante, pertanto, trovate il riferimento degli articoli oggetto di variazione, il testo attuale riportato nel Regolamento (approvato dall assemblea dei soci del 05 febbraio 2011) e il testo contenente le modifiche, segnalate in rosso, che saranno proposte all assemblea per la ratifica. MODIFICHE AI REGOLAMENTI art. 1 art. 5 art. 7 art. 10 art. 11 art. 12 VERSIONE ATTUALE PROPOSTA DI MODIFICA Regolamento per la prenotazione e l assegnazione in godimento di alloggi sociali Il Socio persona fisica che sia in regola col versamento della quota di capitale sociale e della tassa di ammissione ha diritto di iscriversi alla lista prenotazione alloggio presentando domanda scritta al CdA ( ) ( ) c) si procederà quindi all offerta degli alloggi tramite chiamata nominativa dei Soci presenti in proprio o per delega, seguendo l ordine cronologico delle due liste, iniziando dalla lista cambi; (...) I soci provvisoriamente assegnatari verranno convocati per la visita dell alloggio entro 5 gg. lavorativi dalla riunione ed entro i successivi 5 giorni lavorativi ciascun Socio dovrà sottoscrivere l accettazione dell alloggio, preliminare alla firma dell atto di assegnazione. Il Socio che conferma l assegnazione ( ) dovranno essere rispettati per tutta la durata dell assegnazione in godimento dell alloggio sociale. (...) Il CdA convocherà la riunione dei Soci iscritti alla lista prenotazione alloggi rendendo pubblico, con cadenza almeno bimestrale, l elenco degli alloggi disponibili mediante esposizione di avviso presso la sede sociale, gli uffici decentrati, le bacheche dei quartieri e sul sito internet della Cooperativa (...) L assegnazione definitiva si concretizza (...) ( ) La domanda va presentata in forma scritta, su apposito modulo rilasciato dall ufficio amministrativo. Al Socio verrà attribuito un numero progressivo d iscrizione che definirà la sua posizione nella lista cambi. La Cooperativa rende pubblico l elenco degli alloggi disponibili per il cambio, mediante esposizione di avviso presso la Sede sociale, gli uffici decentrati, le bacheche dei quartieri e sul sito internet della Cooperativa. (...) A richiesta saranno fornite le planimetrie ed ogni altra notizia utile a favorire l assegnazione degli alloggi in tempi brevi. (...) I Soci richiedenti vengono convocati per la visita degli alloggi entro 5 giorni lavorativi, ad ore e giorni fissati per la visita degli alloggi. Entro i successivi 5 giorni lavorativi ( ) Il Socio persona fisica che sia in regola col versamento della quota di capitale sociale e della tassa di ammissione ha diritto di iscriversi alla lista prenotazione alloggio presentando domanda scritta al CdA mediante appositi moduli ( ) (...) c) Si procederà quindi all offerta degli alloggi tramite chiamata nominativa dei Soci presenti in proprio o per delega, seguendo l ordine cronologico delle due liste, iniziando della lista cambi e successivamente della lista dei soci prenotatari. ( ) ( ) I soci provvisoriamente assegnatari verranno convocati per la visita dell alloggio entro 5 giorni lavorativi dalla riunione ed entro i successivi 3 giorni lavorativi ciascun Socio dovrà sottoscrivere l accettazione dell alloggio, preliminare alla firma dell atto di assegnazione. Il Socio che conferma l assegnazione ( ) e conserverà la propria posizione in lista. Qualora il reddito annuo dell assegnatario del contratto di godimento e dei suoi eventuali coobbligati non sia congruo e capiente per adempiere al pagamento di canone di godimento e spese, il CdA potrà richiedere specifiche garanzie e, in mancanza e/o qualora le garanzie non fossero idonee, rifiutare la stipula dell assegnazione. La data di assegnazione ( ) dovranno essere rispettati per tutta la durata dell assegnazione in godimento dell alloggio sociale. (...) Il CdA convocherà la riunione dei Soci iscritti alla lista prenotazione alloggi rendendo pubblico, con cadenza almeno bimestrale, l elenco degli alloggi disponibili mediante esposizione di avviso presso la sede sociale, gli uffici decentrati, le bacheche dei quartieri, sul sito internet della Cooperativa e sulla newsletter settimanale. (...) Qualora il reddito annuo dell assegnatario del contratto di godimento e dei suoi eventuali coobbligati non sia congruo e capiente per adempiere al pagamento di canone di godimento e spese, il CdA potrà richiedere specifiche garanzie e, in mancanza e/o qualora le garanzie non fossero idonee, rifiutare la stipula dell assegnazione. L assegnazione definitiva si concretizza (...) ( ) La domanda va presentata in forma scritta, su apposito modulo rilasciato dall ufficio amministrativo e verrà inserita in ordine cronologico di data di presentazione nella lista cambi alloggio. Al Socio verrà attribuito un numero progressivo d iscrizione che definirà la sua posizione nella lista cambi. La Cooperativa rende pubblico l elenco degli alloggi disponibili per il cambio mediante esposizione di avviso presso la sede sociale, gli uffici decentrati, le bacheche dei quartieri, sul sito internet della Cooperativa e sulla newsletter settimanale ( ). Le planimetrie ed ogni altra notizia utile a favorire l assegnazione degli alloggi in tempi brevi vengono pubblicate sul sito della Cooperativa ( ). I soci richiedenti vengono convocati per la visita degli alloggi entro 5 giorni lavorativi ( ). Entro i successivi 3 giorni lavorativi ( ). 9

10 MODIFICHE AI REGOLAMENTI VERSIONE ATTUALE PROPOSTA DI MODIFICA art. 13 art. 18 art. 20 (...) Il Socio sarà tenuto a corrispondere il canone del vecchio alloggio sino alla data di assegnazione. Il Socio che non prenda possesso del nuovo alloggio alla data prevista e che pertanto non renda disponibile il vecchio alloggio sarà tenuto al pagamento della rata trimestrale di entrambi gli alloggi e ciò sino all effettivo rilascio del vecchio alloggio. Il Socio che si trasferisce non può occupare entrambi gli alloggi per un periodo superiore al trimestre (...) Il Socio è comunque tenuto a corrispondere il canone di godimento alloggio e relative spese accessorie fino alla fine del trimestre successivo a quello in cui ha inviato la disdetta. In caso di morte del Socio assegnatario ( ) entro 30 giorni dal suo instaurarsi e da questa accettata per iscritto. In ogni caso il subentrante all assegnazione deve essere Socio o deve presentare domanda di ammissione a Socio entro tre mesi dalla data di decesso del Socio assegnatario. (...) Il socio sarà tenuto a corrispondere il canone e le spese del vecchio alloggio sino alla data di assegnazione del nuovo alloggio. Il Socio che non prenda possesso del nuovo alloggio alla data prevista e che pertanto non renda disponibile il vecchio alloggio, sarà tenuto al pagamento della rata trimestrale di canone e spese di entrambi gli alloggi e ciò sino all effettivo rilascio del vecchio alloggio (...) Il Socio è comunque tenuto a corrispondere il canone di godimento alloggio e relative spese accessorie fino alla fine del trimestre successivo a quello in cui ha inviato la disdetta alla data di effettiva consegna dell alloggio alla Cooperativa In caso di morte del Socio assegnatario ( ) entro 30 giorni dal suo instaurarsi e da questa accettata per iscritto. Per quanto riguarda gli alloggi siti nei Comuni ove disponibile, ai conviventi more uxorio sono equiparati i conviventi iscritti al Registro delle Unioni Civili che hanno fatto regolare domanda di convivenza. In ogni caso, il subentrante i soggetti sopraindicati devono essere soci o devono presentare domanda di ammissione a Socio entro tre mesi dalla data di decesso del Socio assegnatario. Le regole di trattamento economico in caso di riassegnazione vengono così stabilite: al coniuge convivente o assimilato, ai figli o fratelli che non abbiano mai lasciato il nucleo familiare verrà riconosciuto il canone in vigore applicato al de cuius ai figli o fratelli rientrati da almeno due anni nel nucleo famigliare verrà applicato, se superiore al canone pagato dal de cuius, il 40% del canone applicato al momento della riassegnazione dalla cooperativa per la stessa tipologia di alloggio in tutti gli altri casi verrà applicato, se superiore al canone pagato dal de cuius, il 70% del canone applicato al momento della riassegnazione dalla cooperativa per la stessa tipologia di alloggio art. 3 art. 7 art. 8 Regolamento per l uso e la gestione degli alloggi sociali Il Socio che intenda convivere con una o più persone ( ) si potrà concedere un periodo di ospitalità. Il CdA, in ottemperanza alla legislazione vigente, non autorizzerà la convivenza o l ospitalità quando il numero complessivo di persone presenti in un alloggio risultasse tale da pregiudicare le condizioni igienico sanitarie dell alloggio stesso. L alloggio viene consegnato al Socio dopo la sottoscrizione di un verbale di consegna, in buone condizioni di stato e manutenzione con tutte le apparecchiature e gli impianti funzionanti e a norma di legge. Il Socio non può apportare alcuna modifica interna all alloggio senza la preventiva autorizzazione scritta della Cooperativa. Valgono, a questo proposito, le norme già in vigore in materia di modifiche interne agli alloggi sociali a suo tempo emanate e che costituiscono parte integrante del presente regolamento (All.1). Nel corso dell uso dell alloggio, il Socio deve provvedere a fare eseguire tutte le riparazioni e le normali manutenzioni ordinarie poste a suo carico. (...) Nel caso di guasti la cui riparazione sia di competenza della Cooperativa, il Socio deve segnalarlo immediatamente all uf cio tecnico della Cooperativa, utilizzando l apposita modulistica. (...) Il Socio che intenda convivere con una o più persone ( ) si potrà concedere un periodo di ospitalità. Qualora la presenza del convivente nello stesso stato di famiglia del socio assegnatario non sia prevista dalla legge, è possibile presentare, per i soci residenti nei Comuni che lo rilasciano, copia dell attestato di unione civile basata su vincolo affettivo, estratto dal Registro delle Unioni Civili. Il CdA, in ottemperanza alla legislazione vigente, non autorizzerà la convivenza o l ospitalità quando il numero complessivo di persone presenti in un alloggio risultasse tale da pregiudicare le condizioni igienico sanitarie dell alloggio stesso. L alloggio viene consegnato al Socio dopo la sottoscrizione di un verbale di consegna, in buone condizioni di stato e manutenzione con tutte le apparecchiature e gli impianti funzionanti e a norma di legge previa sottoscrizione del relativo verbale di consegna. Il Socio non può apportare alcuna modifica interna all alloggio senza la preventiva autorizzazione scritta della Cooperativa. Valgono, a questo proposito, le norme già in vigore in materia di modifiche interne agli alloggi sociali a suo tempo emanate e che costituiscono parte integrante del presente regolamento (All.1). Al fine di garantire l esecuzione a regola d arte dei lavori, il socio è tenuto a conservare le certificazioni di legge, ove previste, relative ai lavori eseguiti nonchè le fatture e ad esibirle alla Cooperativa in caso di richiesta. (...) Nel corso dell uso dell alloggio, il Socio deve provvedere a fare eseguire tutte le riparazioni e le normali manutenzioni ordinarie poste a suo carico con particolare riferimento a quanto previsto dalla legge per le caldaie autonome. Nel caso di guasti la cui riparazione sia di competenza della Cooperativa, il Socio deve segnalarlo immediatamente all ufficio tecnico della Cooperativa, utilizzando l apposita modulistica disponibile presso le portinerie, gli uf ci o sul sito web della Cooperativa. ( ) 10

11 art. 9 VERSIONE ATTUALE Al momento della riconsegna l alloggio deve essere restituito alla Cooperativa perfettamente funzionante, in normale stato di manutenzione e nelle medesime condizioni in cui gli venne a suo tempo assegnato, salvo le eventuali modifiche regolarmente autorizzate. Se l alloggio non venisse riconsegnato in normale stato di manutenzione e nelle medesime condizioni in cui gli venne a suo tempo assegnato e a ciò non vi dovesse provvedere il Socio, vi provvederà la Cooperativa, addebitandogli i relativi costi, unitamente a quelli eventualmente sostenuti per la riparazione dei danni causati dal Socio o la sostituzione di parti deteriorate per cause diverse dal normale uso, salvo le parti interessate da sostituzione o ristrutturazione. PROPOSTA DI MODIFICA Al momento della riconsegna alla Cooperativa l alloggio deve essere restituito alla Cooperativa perfettamente funzionante, in normale stato di manutenzione e nelle medesime condizioni in cui gli venne a suo tempo assegnato, salvo il normale deterioramento d uso e le eventuali modifiche regolarmente autorizzate. Di tale operazione verrà redatto apposito verbale sottoscritto dal socio e dall incaricato della Cooperativa. Se l alloggio non venisse riconsegnato in normale stato di manutenzione e nelle medesime condizioni in cui venne a suo tempo assegnato e a ciò non vi avesse provveduto dovesse provvedere il Socio, vi provvederà la Cooperativa, addebitando al Socio i relativi costi, unitamente a quelli eventualmente sostenuti per la riparazione dei danni causati dal Socio o la sostituzione di parti deteriorate per cause diverse dal normale uso, salvo le parti interessate da sostituzione o ristrutturazione ( ) MODIFICHE AI REGOLAMENTI art. 10 art. 11 art. 15 art. 16 art. 23 Intro art. 4 ( ) Il Socio assegnatario è responsabile ( ) dei propri famigliari ed eventuali ospiti ( ) è fatto divieto al Socio, ai suoi familiari e ai suoi eventuali ospiti di: ( ) e) parcheggiare motociclette, ciclomotori o biciclette al di fuori degli spazi consentiti Per la ripartizione, tra i Soci assegnatari, delle spese indicate nel precedente art. 14, si fa riferimento alla superficie calpestabile degli alloggi, al numero delle persone alloggiate in ciascun alloggio o al piano di residenza per le spese di funzionamento degli ascensori. Il CdA, con la partecipazione del Consiglio di Quartiere interessato, elabora gli interventi di manutenzione straordinaria, che dovranno successivamente essere condivisi in riunione con tutti i CdQ, fatta eccezione per gli interventi determinati da adeguamenti normativi o che coinvolgano la responsabilità diretta degli amministratori. Tutti i soci ( ) raccolti in questo volume. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di richiamare, anche con comunicazione scritta, i Soci che si comportino in modo non conforme alle norme stabilite. La reiterata inosservanza ( ) come previsto dall articolo 12, comma 1 dello Statuto. ( ) Il Socio assegnatario è responsabile ( ) dei propri famigliari ed eventuali ospiti o conviventi È fatto divieto al Socio, ai suoi famigliari ed eventuali ospiti o conviventi di: ( ) e) parcheggiare motociclette, ciclomotori o biciclette al di fuori degli spazi consentiti; Per la I criteri e le modalità di ripartizione, tra i Soci assegnatari, delle spese indicate nel precedente art. 14 si fa riferimento alla superficie calpestabile degli alloggi, al numero delle persone alloggiate in ciascun alloggio o al piano di residenza per le spese di funzionamento degli ascensori sono determinati dal Consiglio di Amministrazione. Il CdA, con la partecipazione di ciascun Consiglio di Quartiere interessato, individua gli interventi di manutenzione straordinaria del quartiere. Il programma di tutti gli interventi verrà successivamente illustrato in assemblea con la partecipazione di tutti i CdQ della cooperativa. Tutti i soci ( ) raccolti in questo volume. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di richiamare, anche con comunicazione scritta, i Soci che si comportino in modo non conforme alle norme stabilite. Dopo due richiami in forma scritta, per i quali il socio ha diritto di replica, il CdA o, se delegato, il Comitato Esecutivo, si riserva la facoltà di applicare una sanzione determinata in funzione della gravità della violazione stessa. I proventi derivanti dalle sanzioni saranno devoluti ad un ente benefico designato dal Consiglio di Amministrazione. La reiterata inosservanza o il mancato pagamento delle sanzioni, possono comportare ( ) come previsto dall articolo 12, comma 1 dello Statuto. Regolamento per l assegnazione ed uso di posteggi per moto e biciclette Nei quartieri e negli stabili della Cooperativa vengono individuati gli spazi destinati al parcheggio delle biciclette e dei motocicli, che non potranno essere parcheggiati al di fuori di questi. I parcheggi sono destinati in parte ad uso momentaneo di cortesia ed in parte per l assegnazione in godimento. Per lo svolgimento delle attribuzioni di cui agli Artt. 2 e 3: ( ) b) ai CdQ dovranno essere inviati gli ordini del giorno delle sedute dei C.d.A; Nei quartieri e negli stabili della Cooperativa vengono individuati gli spazi destinati al parcheggio delle biciclette e dei motocicli, che non potranno essere parcheggiati al di fuori di questi. I parcheggi per le biciclette non assegnati ai soci sono destinati in parte ad uso momentaneo di cortesia in luoghi dedicati (es. rastrelliere) mentre i posteggi per moto e motocicli sono interamente esclusivamente destinati ed in parte per all assegnazione in godimento. Nei quartieri dove esistono spazi adibiti appositamente a parcheggio o ricovero di biciclette l assegnazione è in godimento d uso. Regolamento dei Consigli di Quartiere Per lo svolgimento delle attribuzioni di cui agli Artt. 2 e 3: ( ) b) ai CdQ dovranno essere inviati gli ordini del giorno delle sedute dei C.d.A e del Comitato Esecutivo; ( ) 11

12 MODIFICHE AI REGOLAMENTI VERSIONE ATTUALE PROPOSTA DI MODIFICA art. 8 Ogni Consiglio di Quartiere si compone di un numero di membri da 3 a 7, eletti fra i Soci residenti nel quartiere, non più di uno per nucleo famigliare. Non possono essere eletti Consiglieri dipendenti, collaboratori o fornitori di beni o di servizi della Cooperativa, né i loro famigliari. I Consiglieri di Amministrazione non possono far parte dei CdQ, se lo ritengono possono partecipare alle riunioni dei CdQ Ogni Consiglio di Quartiere si compone di un numero di membri da 3 a 7, eletti fra i Soci residenti nel quartiere, non più di uno per nucleo famigliare. Non possono essere eletti Consiglieri dipendenti, collaboratori o fornitori di beni o di servizi della Cooperativa, né i loro famigliari. Possono essere eletti Consiglieri i soci residenti nel quartiere che non abbiano con la Cooperativa un rapporto di dipendenza o un rapporto continuo di collaborazione professionale, che non siano abituali fornitori di beni e/o servizi e non siano familiari di socio che si trovi in tale condizione, che siano in regola con i versamenti a qualunque titolo dovuti alla Cooperativa e non siano familiari di socio che non si trovi in tale condizione di regolarità, che nei confronti degli stessi non sia stato avviato il procedimento di esclusione, che non abbiano in corso una vertenza con la Cooperativa, sia in sede giudiziaria sia extra giudiziaria, e che non siano familiari di socio che si trovi in tale condizione. I Consiglieri di Amministrazione non possono far parte dei CdQ, se lo ritengono possono partecipare alle riunioni dei CdQ. ( ) Per tali votazioni si adotta la seguente procedura: ( ) ( ) Per tali votazioni si adotta la seguente procedura: ( ) art. 11 e) Al termine delle operazioni di voto, le urne sigillate ed i tabulati dei Soci vanno recapitati per le operazioni di scrutinio presso la sede del CdQ o altro locale indicato dal CdQ. Lo scrutinio, aperto ai Soci del Quartiere, viene effettuato dal Presidente di seggio con gli scrutatori. Dello scrutinio viene redatto verbale da consegnarsi al CdA e da questi conservato agli atti. e) Al termine delle operazioni di voto, le urne sigillate ed i tabulati dei Soci vanno recapitati per le operazioni di scrutinio presso la sede del CdQ o altro locale indicato dal CdQ. Lo scrutinio, aperto ai Soci del Quartiere, viene effettuato dal Presidente di seggio con gli scrutatori e vengono eletti i Soci che abbiano ottenuto almeno un quinto dei voti dei votanti di ogni quartiere. Dello scrutinio viene redatto verbale da consegnarsi al CdA e da questi conservato agli atti. In caso di mancato raggiungimento del quorum valido per l elezione del CdQ, il CdA si riserva la facoltà di confermare quali consiglieri di quartiere i soci maggiormenti votati, nel limite di tre. Allegato 1 1) Gli alloggi di nuova costruzione non possono, in nessun modo, essere modificati. Gli alloggi costruiti da almeno 10 anni, possono essere oggetto di modifiche interne, purché autorizzate, sia nel periodo d uso che al momento della nuova assegnazione. Gli alloggi di nuova costruzione non possono, in nessun modo, essere modificati. Gli alloggi costruiti da almeno 10 anni, possono essere oggetto di modifiche interne, purché autorizzate, sia nel periodo d uso che al momento della nuova assegnazione. In caso di interventi che, a norma di leggi vigenti, richiedano il rilascio di autorizzazioni amministrative o di certificazioni previste dalla normativa vigente (impianti elettrici, impianti gas, caldaiette per riscaldamento autonomo ecc), sarà cura del Socio provvedervi, a proprie spese ed avvalendosi di un tecnico iscritto all Albo Professionisti. ( ) CALORIFERI Ogni intervento necessario a garantire il regolare funzionamento dei caloriferi è di competenza della Cooperativa. Allegato 2 ( ) CALORIFERI Ogni intervento necessario a garantire il regolare funzionamento dei caloriferi è di competenza della Cooperativa. I costi per la riparazione, manutenzione e sostituzione di termostati, valvoline, ripartitori e contatori sono a carico del Socio. TUBAZIONI TUBAZIONI Riparazioni e sostituzioni di tubi posti sotto muro sono Riparazioni e sostituzioni di tubi posti sotto muro sono a carico di competenza a carico della Cooperativa. ( ) della Cooperativa. ( ) SCARICHI SCARICHI Sono a carico della Cooperativa la sostituzione della braga e del sifone posto sotto la vasca da bagno o il piatto doccia, perché immurati. ( ) Sono a carico di competenza della Cooperativa la sostituzione della braga e del sifone posto sotto la vasca da bagno o il piatto doccia, perché immurati. ( ) LAVORI DI MURATURA ED AFFINI LAVORI DI MURATURA ED AFFINI Sono a Carico della Cooperativa le riparazioni murarie dovute Sonoa carico di competenza della Cooperativa le riparazioni murarie dovute a a guasti non imputabili al Socio ( ) guasti non imputabili al Socio ( ) 12

13 LA COOPERATIVA E IL SOCIALE ATM abbonamenti e agevolazioni di Luca Tiboni Il Comune di Milano conferma le agevolazioni per studenti e lavoratori fino a 26 anni e per i cittadini residenti di età pari o superiore a 65 anni. Per gli studenti diurni fino a 26 anni d età con un limite massimo di reddito, rivalutato annualmente, fissato in 8.372,76 per l anno scolastico e per l anno accademico , l abbonamento ha un costo mensile pari a 22 oppure 200 annuali. Per gli studenti serali l abbonamento non prevede un limite di età e di reddito e ha un costo di 11 mensili. Per studenti diurni si intendono gli iscritti alle scuole dell obbligo, alle scuole superiori pubbliche o private che abbiano la presa d atto da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, gli iscritti ai corsi di formazione professionale autorizzati dalla Regione Lombardia, dalla Provincia o dal Comune di Milano o dall Università. I laureandi non iscritti al nuovo anno accademico possono rinnovare l abbonamento soltanto dopo aver presentato il libretto universitario e la dichiarazione da parte dell Università dell iscrizione dello studente all esame di laurea. Tutti i corsi devono avere la durata minima di un anno con frequenza giornaliera. Gli studenti fra i 6 e i 10 anni, se accompagnati da un adulto in possesso di un documento di viaggio valido, sui mezzi ATM viaggiano gratis, fino a due per volta, purché muniti di un documento comprovante l età. I cittadini di età pari o superiore a 65 anni residenti nel Comune di Milano, possono usufruire di tariffe agevolate per gli abbonamenti mensili e annuali, presentando il modello ISEE. La tariffa mensile è gratuita con un ISEE pari a , mentre se l indicatore è compreso tra i e , la tariffa mensile è di 22 e di 200 annuale. Si ricorda ai signori soci che presso i quartieri di Abitare è in funzione lo sportello Amministrativo e Fiscale che fornirà informazioni e compilazione del modello ISEE in forma gratuita. Orari sportello: Quartiere Affori/Comasina via Zanoli 15 lunedì dalle 9.30 alle Quartiere Dergano via Livigno 20 martedì dalle 9.30 alle Quartiere Niguarda via Val di Ledro 23 mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle

14 LA COOPERATIVA Parliamo di armonizzazione, ma non solo di Valter Giraudi, Il Gruppo di Lavoro Armonizzazione è stato composto poco dopo la formazione di Abitare, con l obiettivo di individuare modalità comuni e armonizzate per la gestione della nuova Cooperativa. Le modalità di ripartizione dei costi per i servizi, dall acqua al riscaldamento e all ascensore, sono stati i primi temi affrontati. Successivamente si è proposta al CdA la confluenza dei costi per l innovazione tecnologica e gli adeguamenti normativi nel capitolo della manutenzione straordinaria e la definizione del pagamento triennale per le manutenzioni ordinarie il cui costo fosse superiore ad un euro e mezzo al metro quadro. Dallo stesso Gruppo di Lavoro è stata promossa la riduzione dei depositi infruttiferi per le nuove assegnazioni (mediamente pari a -10 /m2) e la rateizzazione degli stessi in due anni (60% all assegnazione, 40% l anno successivo). Sono stati anche definiti i canoni di locazione ed i depositi infruttiferi per i posti auto, moto e biciclette di nuova assegnazione ed è stata analizzato e ridefinito il capitolo delle spese associate a box, posti auto e posti moto, riducendo in pari misura le spese attribuite agli alloggi dello stesso quartiere. Questo provvedimento ha fatto inizialmente storcere il naso a qualche socio, ma non si può non convenire che quando per un box di 16 metri quadri venivano richiesti 34,40 euro l anno per le spese di manutenzione, illuminazione ed energia, disinfestazione, pulizia e amministrazione... qualche domanda ce la si doveva pur porre e la risposta non poteva che essere quella fornita con la nostra proposta e la conseguente delibera del CdA. Infine, l ultimo lavoro, con due passaggi in Consiglio di Amministrazione: la definizione delle regole di ripartizione dei costi di manutenzione. I Regolamenti di Abitare individuano già, con la necessaria precisione, quali manutenzioni competono direttamente ai soci assegnatari: le indicazioni sono riportate alle pagine 44 e 45 del testo consegnato a ciascun socio. Lì si parla di porte, maniglie, soffitti e pareti, battiscopa e infissi esterni, di cui ogni tanto qualche socio si dimentica fino a quando la Cooperativa non interviene a ricordare gli impegni conseguenti al godimento degli alloggi. Alcuni commi sono oggetto di proposte di aggiornamento: non abbiamo avuto tempo per discuterli durante l Assemblea di Bilancio e dunque verranno riproposti nella prossima Assemblea Ordinaria di ottobre. Il problema vero, affrontato e risolto, era quello di individuare quali interventi vanno inquadrati nella manutenzione ordinaria, che è a carico dei soci residenti nel quartiere in cui l intervento viene eseguito, e quindi quali sono gli interventi di manutenzione del patrimonio comune (la manutenzione straordinaria ) a carico di tutti soci residenti, come indicato dall articolo 16 del regolamento per l uso e la gestione degli alloggi sociali (a pagina 24). 14

15 È un tema delicato, perché va a modificare le modalità seguite nel passato sia dalla Cooperativa Unione Operaia, sia dall Edificatrice di Dergano. Ma è un tema noto a tutti, poiché sia nella definizione preliminare di intenti, sia in sede di fusione delle tre cooperative, il principio della solidarietà fra tutti gli assegnatari per la manutenzione del patrimonio di Abitare è stato sempre, ripetutamente affermato. La manutenzione in solidarietà apre, per alcuni soci di Abitare, un modo nuovo di vivere in Cooperativa, legato non solo al caseggiato o al quartiere in cui si risiede ma aperto a tutti i problemi di tutti i quartieri. Concorrere alla manutenzione del patrimonio comune accresce la necessità di conoscere e di partecipare alla vita della Cooperativa e alle sue scelte, anche solo per capire dove va a finire il proprio contributo. La manutenzione del patrimonio in solidarietà consente l opportunità di fare le cose che servono quando è necessario : il limite non è più la sostenibilità della spesa da parte del singolo quartiere, ma la sostenibilità da parte di tutti, ovvero da parte della Cooperativa, con l implicazione di una consapevolezza generale, assolutamente auspicabile. E ancora, il concorso di tutti consente di ridurre l esposizione finanziaria della società che, contando su una somma di contributi, può fare interventi anche consistenti, ma sempre facendo il passo secondo la gamba, che poi è la somma delle nostre gambe! Certamente l amministrazione della cooperativa deve essere attenta, come è necessario per qualunque società, e le sue scelte partecipate, come è previsto dal comma d) dell articolo 2 del Regolamento dei Consigli di Quartiere. Quali sono stati i criteri di separazione fra manutenzione a carico dei quartieri e manutenzione del patrimonio in solidarietà? Ci hanno guidati un po il codice civile e un po il buon senso. Rientrano quindi nelle spese a carico dei quartieri tutti gli interventi conseguenti all uso e quindi al deterioramento delle parti comuni e degli impianti, le riparazioni parziali o locali, le sostituzioni per usura, gli arricchimenti degli arredi e dei giardini, le migliorie degli impianti esistenti. Si inquadrano viceversa nella manutenzione del patrimonio gli interventi estesi all intero quartiere, quali il rifacimento dei tetti, delle facciate, dei balconi, le impermeabilizzazioni, il rifacimento delle pavimentazioni comuni o delle canne di esalazione o degli ascensori, gli adeguamenti normativi (come stiamo già facendo per le termovalvole ed i ripartitori). Il lavoro di armonizzazione non si è ancora esaurito: a circa 90 giorni dalla conclusione del triennio che Abitare si era data per riuscire ad essere una sola cooperativa, ci rimangono un paio di temi da chiudere e qualche affinamento. L appuntamento è alla prima edizione di Abitare nei Quartieri del 2014, per una relazione esaustiva e conclusiva. LA COOPERATIVA Diamo VALORE alla tua SICUREZZA. Vantaggi esclusivi con la convenzione Legacoop per i soci della Cooperativa Abitare e i loro familiari. la tua mobilità su RC Auto Scegli YOU KMSICURI e scopri Unibox, l innovativo dispositivo elettronico con sistema satellitare in abbonamento che prevede lo sconto del 20% sul premio RCA il primo anno e, se compreso, fino al 65% sul premio Incendio e Furto. la tua casa Più protezione per la tua casa e per la tua famiglia con la polizza multirischi YOU CASA - Protetto. la tua protezione -6 % fino al fino al -30 % -30 % 24 ore al giorno di sicurezza per la salute tua e della tua famiglia con la polizza YOU INFORTUNI - Più Sereni. Tutte le informazioni presso le Agenzie Unipol Assicurazioni di: MILANO Via Val di Ledro, 23 - Tel Fax MILANO Via Benadir, 5 - Tel Fax Messaggio pubblicitario. Prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo da richiedere in agenzia e agli intermediari autorizzati e consultabile sul sito internet

16 LA COOPERATIVA E IL SOCIALE Convenzioni per i Soci POLIAMBULATORIO JENNER MISSION Il Poliambulatorio Jenner 73 è gestito da Consorzio Farsi Prossimo Salute ONLUS. Uno tra i principali obiettivi del nostro sistema di Cooperative Sociali è essere accanto alle famiglie in tutte le fasi della loro vita, dall infanzia alla vecchiaia, per promuoverne il benessere ed affiancarle nella ricerca di risposte alle necessità quotidiane e supportarle nelle condizioni di disagio e difficoltà. La recente crisi economica ha accelerato il progressivo impoverimento delle famiglie italiane, imponendo inoltre una drastica diminuzione di risorse pubbliche destinate al welfare. Di fronte a tale scenario molte famiglie italiane non povere si sono trovate in difficoltà nel sopperire alle normali esigenze di salute. Mission del Poliambulatorio Jenner73 è quindi salvaguardare la salute dei cittadini, dando priorità alla persona e non al profitto. Obiettivo del Poliambulatorio Jenner73 è offrire prestazioni di sanità leggera di qualità, in tempi rapidi, in un ambiente curato e accogliente, a tariffe calmierate, fino al 30% più basse di quelle medie del mercato milanese. POLIAMBULATORIO MEDICO E ODONTOIATRICO Il Poliambulatorio Jenner offre prestazioni di odontoiatria, medicina specialistica e fisioterapia private, di qualità, a prezzi equi, in un ambiente particolarmente accogliente, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni di salute. Dall autunno 2013, in collaborazione con Fleming Research, attiverà un PUNTO PRELIEVI privato con le medesime tariffe del SSN DOVE SIAMO E CONTATTI: Viale Jenner 73 - Milano Sito internet: Responsabile sanitario: Giovanni Lucchini ORARI DI APERTURA: Lunedì- Venerdì: LA SALUTE È UN BENE DA SALVAGUARDARE DANDO PRIORITÀ ALLA PERSONA E NON AL PROFITTO 16

17 LA SPESA SANITARIA DEGLI ITALIANI Secondo i dati Istat, più della metà degli italiani - il 56,8% - si rivolge ad uno specialista privato anche per prestazioni sanitarie che sarebbero coperte dal sistema sanitario nazionale (e la percentuale sale al 92% nel caso del dentista). La tendenza a pagare di tasca propria, pur di ottenere una visita in tempi ragionevoli e da un medico fidato, riguarda tutte le specialità mediche della cosiddetta sanità leggera ed è andata aumentando nell ultimo decennio. La conseguenza è che gli italiani spendono in media di più dei francesi, dei tedeschi, degli inglesi, ad esempio, quando hanno bisogno di un dentista, di un ortopedico, di un oculista, di un cardiologo. Una situazione sempre più insostenibile in questi tempi di crisi economica. Al punto che si stima che, le famiglie italiane con un reddito mensile di 3 mila euro (vale a dire il 65% della popolazione) rimandano l operazione ai denti o la vista di controllo dello specialista, rischiando così di trascurare la propria salute. Elenco specialità VISITE SPECIALISTICHE Ambulatorio per la diagnosi e cura delle cefalee - Biofeedback Angiologia Cardiologia Dermatologia Diabetologia Endocronologia Fisiatria Neurologia Nutrizionista Oculistica - Ortottica Ortopedia - Traumatologia Otorinolaringoiatria Ostetricia e Ginecologia Podologia LA COOPERATIVA E IL SOCIALE TRA PUBBLICO E PRIVATO: LA SANITÀ SOLIDALE Abbiamo voluto introdurre nel mercato della sanità leggera la logica non profit che ci caratterizza. Tra sanità pubblica e privata vogliamo rappresentare una terza via, capace di recuperare il meglio della tradizione mutualistica da cui proviene la lunga storia del movimento cooperativo. Coniugare qualità delle prestazioni erogate con cura ed attenzione nei confronti del paziente ed applicando tariffe calmierate ci è reso possibile dallo scopo non lucrativo dell operazione, gestita completamente da imprese sociali ONLUS. Coerentemente con questo approccio, abbiamo generato un Fondo di Solidarietà che dà la possibilità a famiglie in difficoltà, e pertanto considerate non solventi, di accedere in forma gratuita, ma anonima, a tutte le prestazioni erogate dal Poliambulatorio Jenner73. Per avere accesso alle prestazioni tramite il Fondo di Solidarietà è necessario rivolgersi a un Centro di Ascolto Caritas Ambrosiana. Il Fondo di Solidarietà si alimenta in modi diversi. Quando il Poliambulatorio genererà un utile, questo verrà destinato al fondo. Nel frattempo, il Fondo si alimenta di donazioni da parte di fondazioni, associazioni, aziende, o singoli cittadini. Vantaggi per i Soci di Abitare Prezzi: Sconto del 10% su tutte le prestazioni su un listino che ha già prezzi inferiori alle tradizionali tariffe di mercato Semplicità: per accedere alle prestazioni scontate non serve la ricetta medica, ma è sufficiente esibire il badge del familiare socio della cooperativa Velocità: i tempi di accesso sono veloci, non esistono liste di attesa Qualità: le prestazioni sono erogate da specialisti qualificati che operano presso le principali strutture sanitarie di Milano e provincia, avvalendosi di attrezzature e materiali di elevata qualità Accoglienza: il Poliambulatorio è caratterizzato da un ambiente nuovo e molto accogliente, dove sarete accolti con cortesia e disponibilità DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Ecografia Ecocardiografia Ecocolordoppler FISIOTERAPIA - RIABILITAZIONE - TERAPIE FISICHE Tecar Fisiochinesiterapia - Riabilitazione motoria Rieducazione posturale Massoterapia Taping neuromuscolare Elettrostimolazione Infrarossi Jonoforesi Laserterapia Radar terapia Tens Ultrasuoni PSICOTERAPIA, PSICHIATRIA, LOGOPEDIA Logopedia Neuropsichiatria Psichiatria Psicoterapia Individuale Coppia Familiare ODONTOIATRIA Ortopantomografia Prevenzione e igiene Implantologia Protesica (fissa, su impianti, mobile) Chirurgia orale Conservativa Endodonzia Odontoiatria infantile Ortodonzia Rigenerazione ossea con metodica PRGF 17

18 LA COOPERATIVA E IL SOCIALE CONVENZIONI PER I SOCI Ambulatorio Infermieristico Zanoli Infermieristico Zanoli Le prestazioni offerte sono: si pone come punto di riferimento iniezioni intramuscolari; per tutte quelle persone che necessitano di continuità assistenziale. La iniezioni endovenose; iniezioni sottocutanee; L Ambulatorio presenza di medici specialisti che supportano l attività assistenziale infermieristica è antibioticoterapia; fleboclisi; garanzia della continuità stessa. cateterismo venoso periferico; lesioni cutanee: wound care; trattamento lesioni arti inferiori; fasciature; medicazioni; vaccinazioni; rimozione punti di sutura; lavaggio auricolare; sostituzione catetere vescicale; gestione di porth-a-cath; cura stomie digestive; cura stomie respiratorie; ecc. Il modello di ambulatorio infermieristico risponde all esigenza di: migliorare la fruibilità da parte dei cittadini dei servizi sanitari e delle prestazioni di assistenza primaria (primary care); costituire una cerniera tra servizi ospedalieri e i medici di MMG al fine di assicurare la continuità assistenziale; garantire risposte appropriate ai bisogni di assistenza infermieristica della popolazione attraverso l uso di metodologie e strumenti di pianificazione per obiettivi e la definizione di percorsi assistenziali integrati; promuovere nelle persone i processi di autocura ( self care ) al fine di realizzare una partecipazione attiva e consapevole alle scelte di natura assistenziale; promuovere l attività di prevenzione ed educazione alla salute. L ambulatorio inoltre è aperto alle necessità di assistenza al domicilio del paziente in un ottica multidisciplinare e multi professionale. Per i Soci di Abitare Ai soci della Cooperativa Abitare viene accordato uno sconto del 20% sui pacchetti di haloterapia indicata per il trattamento di patologie respiratorie e dermatologiche. Per le prestazoni infermieristiche lo sconto è invece pari al 10% ALTRE PRESTAZIONI AMBULATORIALI Ozonoterapia L ozonoterapia è una terapia naturale che sfrutta i benefici effetti dell ossigeno. La terapia viene effettuata dal medico specialista, che pratica delle micro iniezioni di ozono nelle aree da trattare. Indicazioni: Lombalgia; Ernie discali; Periartriti; Artrosi; Tendiniti; Sinusiti; Trattamento dell helicobacter; ecc. Grotta di sale L haloterapia è un metodo non invasivo di terapia naturale, che prevede l inalazione di aerosol salini a secco all interno delle grotte di sale e il trattamento di forme dermatologiche attraverso l assorbimento cutaneo di sale. È una terapia complementare e non sostituisce la terapia farmacologica, ma la coadiuva. Indicazioni: Malattie acute e croniche delle vie respiratorie; Faringiti; Adenotonsilliti; Rinosinusiti; Pollinosi e rinocongiuntiviti allergiche; Dermatite atopica; Psoriasi; Infiammazione cronica delle adenoidi; Otiti acute e croniche; Infezioni virali ricorrenti; Bronchite polmonare cronica; Tosse del fumatore; Russamento. 18

19

20 LA COOPERATIVA E IL SOCIALE Taglio e cucito,, si imparano al Villaggio Confezionare nuovi abiti e borse partendo da vecchi tessuti e utilizzando scampoli di vestiti usati. Questo e tanto altro al corso che partirà a ottobre in via Grazioli Tutto pronto per il secondo corso di taglio e cucito dell associazione quelli del Villaggio. Rivolto a chiunque desideri imparare a confezionare abiti o conoscere nuovi trucchi per recuperare e riutilizzare vecchi tessuti, partirà a ottobre e sarà sviluppato su più moduli, pacchetti di lezioni tematiche con diversi gradi di difficoltà. I partecipanti potranno scegliere se iscriversi all intero corso o al singolo modulo, decidendo in base ai propri interessi e alle proprie esigenze e disponibilità. Dall ago alla confezione Questa formula flessibile è già stata sperimentata con successo per la prima edizione del corso, dal titolo dall ago alla confezione, organizzata dall associazione la scorsa primavera. Le lezioni erano sviluppate in sei moduli. I primi due fornivano un infarinatura generale sul cucito a mano e insegnavano l utilizzo della macchina da cucire. Successivamente i partecipanti hanno visitato una merceria per scoprire i diversi materiali adatti ai vari progetti e imparare a sceglierli e acquistarli. Il modulo seguente prevedeva lo studio del cartamodello, sia seguendo le regole matematiche che la disciplina impone sia studiando il metodo inverso: come recuperare il modello da un capo di abbigliamento che già possediamo e ci sta bene. Tre lezioni erano poi dedicate alla confezione del capo, partendo dal taglio del tessuto fino ad arrivare alle decorazioni finali, mentre nell ultimo modulo i partecipanti hanno confezionato una borsa a partire da un paio di jeans vecchi altrimenti inutilizzabili. Quelli del Villaggio... sul Web Continuano le attività dell associazione quelli del Villaggio anche su internet. È sempre più ricca di contenuti la pagina Facebook, nella quale non si trovano solo informazioni, foto e video sui corsi e le altre iniziative dell associazione ma anche Riuso e riciclo Il concetto che sta alla base del corso - spiega Sara, fashion designer che ha curato e tenuto le lezioni - è più vicino all hobby e al ritorno alla manualità, che tematiche come il riciclo e l handmade hanno riportato in voga, che non alla formazione professionale. Il do it yourself e la creatività hanno reso la passione della nonna un divertimento anche per i più giovani. L età delle partecipanti variava tra i 30 e i 60 anni, le prime più curiose ed entusiaste nella fase di confezione - ricorda ancora Sara - le seconde più interessate allo sviluppo del cartamodello. Tutte sono state motivate dalla praticità del metodo di insegnamento che, a differenza dei classici corsi di taglio e cucito, non verteva sulla perfezione della resa quanto sull esperienza fatta in modo da imparare dai propri errori e migliorare gradualmente. E allora a ottobre si replica, a grande richiesta, con nuovi temi! Per iscriversi, informazioni su ciò che ci accade intorno, immagini da condividere e spunti di riflessione. E presto sarà on line anche il sito con news, calendario eventi e possibilità di iscriversi alla newsletter e fare gli ordini del G.A.S. 20

REGOLAMENTO PER I PRESTITI SOCIALI

REGOLAMENTO PER I PRESTITI SOCIALI COOPERATIVA EDIFICATRICE LAVORATORI TONOLLI SOCIETA' COOPERATIVA Sede in Via G. Rotondi, 41/A - 20037 PADERNO DUGNANO (MI) Cod. Fisc. 83002100150 - Partita IVA 00985970961 Lega 1104 REA 877488 Reg. Impr.

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