VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n del 02 luglio 2014;

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n. 2332 del 02 luglio 2014;"

Transcript

1 DR/2014/2715 del 28/07/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo U.S.R. IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo; VISTO il Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n del 02 luglio 2014; VISTO il Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei Corsi di Master universitari di I e II livello emanato con D.R. n del 14 aprile 2010; VISTA la nota prot. n del 30/05/2014 con la quale il Direttore del Dipartimento di Scienze politiche, nelle more della trasmissione degli atti, comunicava che il Consiglio di Dipartimento, nella seduta del 28/04/2014, verbale n. 05, aveva deliberato, ad integrazione della precedente delibera del 16/01/2014, verbale n. 01, l attivazione, a valere dall anno accademico 2014/2015, del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana e la modifica del vigente regolamento di funzionamento dello stesso, secondo la nuova stesura allegata alla citata nota del 30/05/2014; VISTO il vigente regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana emanato con D.R. n del 10/12/2013; VISTA la delibera n. 02 del 09/06/2014 con la quale il Senato Accademico, ai sensi dell art. 17, comma 2, lettera d) dello Statuto di Ateneo, ha approvato, a valere dall anno accademico 2014/2015, subordinatamente al parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, la proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana ; VISTA la delibera n. 20 del 09/06/2014 con la quale il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art. 17, comma 2, lettera d) dello Statuto di Ateneo, ha espresso parere favorevole, a valere dall anno accademico 2014/2015, in merito alla proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana ; VISTO il Decreto d urgenza prot. n del 08/07/2014 con il quale il Direttore del Dipartimento di Scienze politiche ha provveduto ad aggiornare i nominativi del Consiglio Scientifico del Master in oggetto; DECRETA Il regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana, con sede amministrativa e di didattica presso il DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE dell Università degli Studi di Napoli Federico II, è modificato, a valere dall'anno accademico 2014/2015, secondo la nuova stesura regolamentare allegata al presente decreto di cui costituisce parte integrante. Il predetto regolamento sostituisce quello emanato con emanato con D.R. n del 10/12/2013. Ripartizione Affari Generali, Professori e ricercatori Il Dirigente dott. Francesco Bello Unità organizzativa responsabile del procedimento: Ufficio Statuto, Regolamenti e Organi universitari IL RETTORE Massimo Marrelli

2 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN CRIMINOLOGIA E DIRITTO PENALE. ANALISI CRIMINALE E POLITICHE PER LA SICUREZZA URBANA Denominazione del corso Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana. Struttura e sede amministrativa e di didattica del corso Dipartimento di Scienze politiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Breve descrizione degli obiettivi formativi e finalità del corso L istituzione di un Master di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana, il primo nel suo genere nell ateneo federiciano e in tutta la Campania, si pone l obiettivo di formare professionisti ed operatori in grado di fornire competenze elevate nel campo degli interventi di prevenzione e contrasto ad ogni forma di crimine. Il Master si rivolge a studiosi dei fenomeni criminali, ad analisti del crimine, avvocati, magistrati, psicologi, assistenti sociali del penale, medici legali, investigatori e addetti alle agenzie di investigazione e di sicurezza, periti e consulenti tecnici, ausiliari per le indagini difensive, sociologi, operatori sociali, direttori ed operatori penitenziari, appartenenti alle Forze dell Ordine, addetti alla sicurezza urbana e aziendale, appartenenti o aspiranti appartenenti agli apparati di intelligence, operatori nel campo del diritto, laboratoristi coinvolti nell investigazione e nel procedimento penale. Il Master intende professionalizzare gli allievi attraverso un percorso formativo di eccellenza che sia non solo teorico, ma anche pratico ed efficace. Esso tende a rispondere contemporaneamente a due esigenze: da un lato, si propone di far convergere la dimensione analitico - interpretativa dei fenomeni criminali con quella preventiva e di contrasto, al fine di conoscere meglio e agevolare l investigazione sui fattori e le dinamiche criminali in modo da accrescere la sicurezza oggettiva. Dall altro, intercettando i diversi significati che sottendono la domanda di sicurezza che sale dai territori, mira ad offrire linee interpretative e metodologie applicative interdisciplinari in grado di non relegare la percezione dell insicurezza (sicurezza soggettiva) all esclusiva attesa/pretesa e azione delle forze dell ordine. Il Master, quindi, è finalizzato a formare figure professionali esperte con competenza specifica in campo criminologico per prevenire e contrastare la criminalità, nonché, rivolgendosi a quanti già operano nel lavoro sociale, vuole offrire un percorso di approfondimento delle opportunità connesse agli interventi preventivi, alle metodologie di modificabilità dei comportamenti antisociali per sviluppare capacità di analisi e intervento nel campo delle politiche per la sicurezza urbana. L attenzione alla dislocazione territoriale dei fenomeni criminali, l interpretazione tipologica degli stessi, la dimensione diacronica degli eventi criminosi, la conoscenza e l approfondimento delle nuove tecnologie impiegate per la prevenzione e il controllo degli eventi criminosi, costituiranno i presupposti su cui fondare le competenze e le conoscenze delineate. Premesso che l acquisizione di nuovo know how e professional skills nel campo del crime sciences costituisce un valore aggiunto per sviluppare più adeguate strategie di contrasto ai fenomeni criminali, gli obiettivi formativi del master saranno incentrati su: A) sviluppo delle conoscenze di base riguardanti le dottrine di riferimento delle Scienze Criminali e la Criminologia generale. Direzioni della ricerca criminologica; B) acquisizione delle conoscenze e metodologie proprie della Criminologia applicate al lavoro dei Servizi Sociali e dell esecuzione penale; C) conoscenza delle Tecniche di supporto all investigazione criminale e Scienze Forensi. Indagini e tecniche investigative in relazione alla tipologia dei reati; D) Scienze Criminali e Criminologia applicate all analisi e alla prevenzione dei diversi delitti scopo e reati connessi alle differenti tipologie dei sodalizi criminali; E) conoscenza dei reati economici e finanziari; metodologie investigative bancarie; F) acquisizione delle capacità di implementazione e gestione delle politiche per la sicurezza urbana; G) gestione e conoscenza metodologica delle nuove tecniche per l elaborazione di datebase, crime mapping, geographic profiling, survey di victimization risk, ecc.; H) approfondimento delle nuove prospettive penologiche in relazione al lavoro sociale e al nuovo welfare penale; I) approfondimento delle competenze linguistiche inglesi applicate all inglese criminologico e ai programmi Crime&Tech. In definitiva, le lezioni del Master e l intero percorso formativo mireranno a trasmettere ai discenti un metodo di lavoro scientifico, una forma mentis di tipo altrettanto scientifico e le competenze teoriche nonché pratiche di immediata e diretta applicazione nei diversi campi lavorativi afferenti le scienze sociologiche e criminali: da quelli investigativi, a quelli

3 forensi, a quelli legati alla sicurezza, a quelli, infine, di competenza dei servizi di assistenza sociale nell ambito del welfare penale. Progetto generale dell organizzazione del corso Principali settori SS.DD. di riferimento: SPS/07; SPS/12; IUS/10; IUS/16; IUS/17; SECS-S/01; SECS-P/06; MED/25; MED/43; L-LIN/12; M-STO/04; INF/01. Modalità didattica e distribuzione delle ore in CFU: il Master di II livello che si intende produrre prevede attività didattiche di tipo teorico e pratico che si svolgeranno in diverse forme e modalità: dal modello classico della lezione frontale in aula, all approfondimento con esperti, all applicazione ed esercitazione in laboratorio di tecniche e metodologie di analisi; dal percorso tutoriale di tirocinio allo sviluppo di un Project Work che dimostri le capacità acquisite dall allievo. Pertanto, saranno previste lezioni ed esercitazioni pratiche, visite a strutture istituzionali che operano nei settori di interesse del Master, partecipazione a conferenze e dibattiti nelle aree di competenza delle materie di studio affrontate, nonché un periodo sia di formazione in stage, sia di ulteriore approfondimento per l elaborazione della tesi discussa. Il percorso formativo globale prevede, nell arco di un anno accademico, utilizzazione della modalità di approfondimento frontale secondo la sperimentata formulazione di moduli didattici, nonché la formazione di stage. Le ore previste dall intero progetto formativo sono equivalenti a 60 CFU di cui l 80% deve essere obbligatoriamente frequentato. Esse saranno ripartite in attività didattiche articolate in: 300 ore di didattica frontale dedicata agli insegnamenti di base e caratterizzanti; 240 ore di attività integrative (di cui 85 ore di tirocinio, 110 ore di project work, 20 ore di stage, 25 ore di verifiche degli apprendimenti); 960 ore di studio personale e attività formative di tipo individuale (di cui 200 per la stesura dell elaborato finale). La distribuzione delle ore e dei CFU segue il presente schema e vede ripartiti i CFU tra insegnamenti relativi alle macro aree di attività formativa per un totale di 35 CFU e le attività integrative (seminari, esercitazioni in laboratorio) per un totale di 25 CFU: Moduli di insegnamento 1. Sociologia della devianza, delle organizzazioni criminali e giuridica (5 CFU) 2. Diritto penale (5 CFU) 3. Diritto processuale penale e dell esecuzione penale (5 CFU) 4. Diritto amministrativo ed enti locali (5 CFU) 5. Storia delle organizzazioni criminali (5 CFU) 6. Criminalità economica e finanziaria: aspetti normativi e tecniche investigative (5 CFU) 7. Informatica, reati informatici, tecniche investigative e computer forensics (5 CFU) Attività integrative 1. Diritto e legislazione minorile 2. Criminologia e Criminologia applicata 3. Metodi e tecniche della ricerca investigativa e analisi criminale operativa e strategica 4. Legislazione antimafia. Mezzi e strumenti 5. Vittimologia, vittimizzazione e sicurezza urbana 6. Lingua inglese applicata alle crime sciences 7. Statistiche giudiziarie e della criminalità 8. Medicina legale e tossicologia 9. Accesso ai fondi comunitari e progettazione in tema di sicurezza 10. Costi sociali ed economici e strumenti di prevenzione nella PA sui reati di corruzione, estorsione ed usura 11. Appalti e servizi nella P.A. Durata del corso e modalità della frequenza (n.b.: presenza obbligatoria minimo 80%) Il Master avrà una durata effettiva di un anno e la presenza sarà obbligatoria per almeno l 80% delle ore formative. Un tutor accerterà, attraverso modalità apposite, che ciascun allievo abbia raggiunto almeno la soglia obbligatoria. Modalità delle verifiche periodiche e della prova/e finale/i: La verifica dei contenuti appresi da ciascuno degli insegnamenti indicati avverrà tramite test differenti a domande predefinite e/o aperte o altre modalità di verifica che saranno proposti al termine di ciascun modulo e di ciascun Corso Integrato. In aggiunta alle verifiche saranno organizzati per i moduli di insegnamento esami integrativi avvero composti da più moduli al termine di ogni trimestre in modalità colloquiale cui sarà assegnato un punteggio in trentesimi. I test e le altre modalità di verifica saranno somministrati con la presenza del tutor in aula. La prova finale si svolgerà tramite

4 l esposizione di un elaborato finale e la sua discussione potrà avvalersi anche delle nuove tecnologie della comunicazione. Nominativi componenti Consiglio Scientifico Prof. Giuseppe Acocella (Univ. Federico II), Prof. Giuseppe Amarelli (Univ. Federico II), Prof. Francesco Barbagallo (Univ. Federico II), Prof. Flavia Cavaliere (Univ. Federico II), dott. Dario Bosco (Univ. Helsinki), Prof. Giacomo Di Gennaro (Univ. Federico II), Prof. Vincenzo Maiello (Univ. Federico II), Gen.le Giovanni Mainolfi (GdF), Prof. Massimo Marrelli (Univ. Federico II), Prof. Riccardo Marselli (univ Parthenope), dott. Alessandro Pansa (Ministero dell Interno), Prof. Gerardo Ragone (Univ. Federico II), dott. Franco Roberti (Procuratore Nazionale Antimafia), Prof. Ernesto Savona (Univ. Cattolica Milano), Prof. Pasquale Troncone (Univ. Federico II), Prof. Paolo Varvaro (Univ. Federico II). Nominativo Coordinatore Prof. Giacomo Di Gennaro, Associato di Sociologia dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Titoli di studio che consentono l accesso Diplomi di laurea del vecchio ordinamento: sono ammissibili tutte le Lauree del V.O. congruenti alle classi del II livello sotto indicate: (ex 341/80) ante 509 Laurea in Architettura Laurea in Lettere e Filosofia Laurea in Scienze della Comunicazione Laurea in Storia Laurea in Economia e Commercio Laurea in Giurisprudenza Laurea in Sociologia Laurea in Psicologia Laurea in Scienze Politiche Laurea in Medicina Magistero: Laurea in Pedagogia, Lingua Straniera. Lauree specialistiche e/o magistrali: Trattandosi di Master di II livello possono accedere i laureati che hanno conseguito il titolo di studio nelle seguenti classi: Laurea specialistica in: 1/S Antropologia culturale ed etnologia; 3/S Architettura del paesaggio; 4/S Architettura e Ingegneria edile; 18/S Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica; 19/S Finanza; 22/S Giurisprudenza; 24/S Informatica per le discipline umanistiche; 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 58/S Psicologia; 64/S Scienze dell'economia; 67/S Scienze della comunicazione sociale e istituzionale; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 83/S Scienze economiche per l ambiente e la cultura; 84/S Scienze economico-aziendali; 87/S Scienze pedagogiche; 89/S Sociologia; 90/S Statistica demografica e sociale; 91/S Statistica economica, finanziaria ed attuariale; 92/S Statistica per la ricerca sperimentale; 94/S Storia contemporanea; 97/S Storia medioevale; 98/S Storia moderna; 101/S Teoria della comunicazione; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell informazione giuridica. Laurea Magistrale in LM-1 Antropologia culturale; LM-3 Architettura del paesaggio ; LM-4 Architettura e Ingegneria Edile Architettura; LM-16 Finanza; LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche; LM-51 Psicologia; LM- 55 Scienze cognitive; LM-56 Scienze dell economia; LM-57 Scienze dell educazione degli adulti e della formazione continua; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-66 Sicurezza informatica; LM-77 Scienze economico-sociali; LM-78 Scienze filosofiche; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie; LM-84 Scienze storiche; LM-85 Scienze pedagogiche; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-92 Teorie della comunicazione; LMG/01 Giurisprudenza. Numero massimo degli ammissibili 50. Numero minino 10. Struttura di Ateneo responsabile della gestione amministrativa, contabile e di didattica Dipartimento di Scienze politiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Ufficio responsabile delle carriere degli iscritti Ufficio Scuole di Specializzazione e Master dell Università degli studi di Napoli Federico II.

5 Strutture disponibili per le attività didattiche (aule, laboratori, biblioteche) le attività in aula si svolgeranno presso la struttura del Corso di Laurea in Servizio Sociale e Politiche Sociali dotato delle aule grandi, medie e piccole; di laboratorio informatico e di biblioteca. Importo del contributo di iscrizione La partecipazione all intero corso prevede un contributo d iscrizione di 1.500,00. Eventuali somme che dovranno pervenire da Enti pubblici e/o privati siano essi nazionali o internazionali, saranno distribuite in % nella misura tra il 20% e il 40% per l incremento delle attrezzature inventariabili; tra il 20% e il 40% per attivare seminari, conferenze, workshop, stage con esperti internazionali; tra il 20% e il 30% per incrementare il materiale di consumo e le spese di gestione del Master. Benefici per Enti e Istituzioni in convenzione L elenco delle convenzioni attivate è reso noto in fase di indizione del bando con pubblicazione sul sito del Dipartimento. Sono previsti i benefici di seguito elencati per gli appartenenti ai diversi corpi di polizia, ai diversi corpi delle forze armate, e ad Enti pubblici le cui amministrazioni abbiano sottoscritto apposita convenzione con l Ateneo. In particolare: a) i costi di iscrizione sono ridotti per un importo pari al 20%; b) è garantita una riserva di posti definita sulla base delle singole convenzioni stipulate dall Ateneo con ognuno dei diversi corpi previsti; c) il riconoscimento, previa valutazione da parte del Collegio dei Docenti del curriculum vitae, fino ad un massimo di 9 CFU per le attività previste dal regolamento per la formazione extra aula; d) la possibilità di sostenere l esame finale per il conseguimento del Titolo in sessione straordinaria laddove il partecipante per motivi di servizio o di ulteriore motivato impedimento ne sia stato impossibilitato. Piano finanziario (calcolato sul numero minimo e massimo di iscritti): Entrate: ,00 per min. iscritti: ,00 per max. iscritti: 50 Uscite: min. iscritti 10 Ricavi previsti: x 10 = ,00 *Quota dei contributi di iscrizione destinata al bilancio di Ateneo (25%): 3.750,00 Previsione di spesa: percentuale per Ateneo 3.750,00 informazione, pubblicità, diffusione dei risultati 850,00 contratti di docenza 2.850,00 seminari di approfondimento, viaggi e ospitalità relatori 3.200,00 contratto tutor 3.500,00 rimborso spese per missioni 200,00 attrezzature, materiali, sussidi per la didattica e la gestione dell'aula 150,00 lunch allowance 500,00 Totale uscite ,00 Uscite: max. iscritti 50 Ricavi previsti: 1.500,00 x 50 = ,00 *Quota dei contributi di iscrizione destinata al bilancio di Ateneo (25%): ,00 Previsione di spesa: percentuale per Ateneo ,00

6 informazione, pubblicità, diffusione dei risultati 4.250,00 contratti di docenza ,00 seminari di approfondimento, viaggi e ospitalità relatori ,00 contratto tutor ,00 rimborso spese per missioni 1.000,00 attrezzature, materiali, sussidi per la didattica e la gestione dell'aula 750,00 lunch allowance 2.500,00 Totale uscite ,00 * N.B. La quota destinata al bilancio dell'università è sempre calcolata sull'intero importo del costo di iscrizione anche nel caso di immatricolazioni di partecipanti in convenzione. * N.B. Per il funzionamento del master nessun onere finanziario graverà sul bilancio si Ateneo e le voci di spesa devono intendersi tutte gravate sul badget del Master. Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia al Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di master di I e II livello emanato con D.R. n. 1225/2009 e le sue successive e/o integrazioni di cui al D.R. n. 1226/2010 nonchè alle normative vigenti nell'ateneo.

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

Corso di LAUREA IN CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (CLASSE L-14)

Corso di LAUREA IN CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (CLASSE L-14) Corso di LAUREA IN CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (CLASSE L-14) Curriculum in Consulente del lavoro PIANO DI STUDIO COORTE DI RIFERIMENTO A.A. 2014-2015 I anno II anno IUS 01 - Istituzioni

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso 61 Il corso é Libera Università di lingue e comunicazione IULM-MI L-20 - Scienze della

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo 1 2 Guida all accesso ai Corsi di Laurea (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo Anno Accademico 2014/2015 3 4 Concept and graphic design: Marketing e Fundraising

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica Il Rettore Decreto n. 122549 (1147) Anno _2012 VISTO l art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE SEDE DI TRENTO A.A. 2012/13 Livello I Durata Annuale CFU 60 (1 anno) ANAGRAFICA DEL CORSO - A Lingua Italiano

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI Ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi: nei bandi che fanno riferimento all ordinamento previgente

Dettagli

Università Vita~Salute San Raffaele

Università Vita~Salute San Raffaele Università Vita~Salute San Raffaele DECRETO RETTORALE N. 4185 IL RETTORE Visto lo Statuto dell'università Vita-Salute San Raffaele approvato con Decreto del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

DECRETO N.173 IL CAPO DELL UFFICIO NAZIONALE

DECRETO N.173 IL CAPO DELL UFFICIO NAZIONALE Prot. n. 21096/II/1 dell 11 giugno 2009 UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE DECRETO N.173 IL CAPO DELL UFFICIO NAZIONALE VISTA la Legge 8 luglio 1998, n. 230, recante "Nuove norme in materia di obiezione

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Cambiare corso universitario: la mobilità come riorientamento e second chance Una ricerca su 410.000 studenti della Sapienza

Cambiare corso universitario: la mobilità come riorientamento e second chance Una ricerca su 410.000 studenti della Sapienza Cambiare corso universitario: la mobilità come riorientamento e second chance Una ricerca su 410.000 studenti della Sapienza Giuseppe Carci La mobilità universitaria tra dispersione e riorientamento Con

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni )

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni ) ORARIO LEZIONI 2 semestre - Anno accademico 2014/2015 2 semestre 1 ANNO GIORNI ORE LUNEDÌ Teologia morale fondamentale Teologia morale fondamentale Psicologia dello sviluppo I Psicologia dello sviluppo

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Verbale n. 1/2012

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Verbale n. 1/2012 VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Verbale n. 1/2012 Il giorno 20 marzo 2012 alle ore 15.00 presso la sede universitaria di Via dei Caniana n. 2, si

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art.

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. A.G Decreto n.211 IL RETTORE Visto il D.M. 270/04; Visto Visto Vista Preso atto Vista Attesa Visto il Regolamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014 CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO A.A. 2013/2014 BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - In data 10 febbraio 2014, l INPS ha pubblicato il bando che mette a concorso

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

PROGRAMMA VINCI Bando 2015

PROGRAMMA VINCI Bando 2015 PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali

Dettagli

Corso ECM di formazione per gli operatori addetti alla gestione del Sistema Informativo sulle Malattie Professionali (Malprof )

Corso ECM di formazione per gli operatori addetti alla gestione del Sistema Informativo sulle Malattie Professionali (Malprof ) Centro nazionale per r la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro Dipartimento

Dettagli

Art. 3 Procedura di selezione

Art. 3 Procedura di selezione Regolamento per l'attribuzione a professori e ricercatori dell'incentivo di cui all'articolo 29, comma 19 della legge 240/10 (Emanato con Decreto del Rettore n.110 del 4 aprile 2014) Art. 1 Oggetto 1.

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ALLEGATO I parametri e i criteri, definiti mediante indicatori quali-quantitativi (nel seguito denominati Indicatori), per il monitoraggio e la valutazione (ex post) dei risultati dell attuazione dei programmi

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN

Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN Università degli Studi di Macerata MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN FORMAZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE DI ARCHIVI DIGITALI IN AMBITO PUBBLICO E PRIVATO Anno Accademico 2014/2015 VIII edizione BANDO

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Lista dei Settori Concorsuali con i relativi settori scientifico disciplinari

Lista dei Settori Concorsuali con i relativi settori scientifico disciplinari Lista dei Settri Cncrsuali cn i relativi settri scientific disciplinari 01/A1 - LOGICA MATEMATICA E MATEMATICHE COMPLEMENTARI MAT/01 MAT/04 01/A2 - GEOMETRIA E ALGEBRA MAT/02 MAT/03 01/A3 - ANALISI MATEMATICA,

Dettagli

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management Il Master universitario di 1 livello Banking and Financial Services Management è nato dall accordo tra la Scuola di Amministrazione Aziendale

Dettagli