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1 Information Memorandum Milano, settembre 2015 Riservato e confidenziale 1

2 I. PREMESSA Il presente documento (di seguito anche il Documento ) è stato redatto da Sella Corporate Finance (di seguito anche SCF ), divisione del gruppo Banca Sella Holding S.p.A., con la finalità di fornire un quadro dell andamento e delle prospettive di business, economiche e finanziarie della Società Tundo Vincenzo S.r.l. (di seguito anche la Società ) per gli esercizi In particolare, il Documento riporta le informazioni relative ad un estratto del business plan (di seguito anche il Business Plan o il Piano ) della Società, redatto per il periodo oltre alle principali ipotesi ed assumptions di business sottostanti, ipotizzate dal management della Società. Il presente Documento è stato redatto al fine di fornire allo / agli investitori che saranno coinvolti nel processo di valutazione di un operazione di finanziamento della Società attraverso l erogazione di un prestito obbligazionario (c.d. mini-bond ), una rappresentazione della situazione economica / finanziaria attuale e prospettica della stessa. Si evidenzia che il Business Plan della Società è stato redatto sulla base delle previsioni economico / patrimoniali di pre-chiusura 2014 fornite dal management della Società riportate in forma sintetica nel Documento. SCF ha proceduto ad analizzare le pre-chiusure economiche 2014 della Società; successivamente SCF, sulla base di ipotesi ed assumptions sviluppate dai responsabili della Società, ha proceduto a redigere un piano economico / patrimoniale

3 I. PREMESSA Ai fini della redazione del Documento, SCF ha fatto esclusivo e pieno affidamento sulla veridicità, completezza ed accuratezza dei dati e delle informazioni e nei documenti ricevuti dal management della Società e non ha dato corso a verifiche autonome sugli stessi né a nessuna attività di due diligence autonoma ed indipendente; l attività prestata da SCF in esecuzione dell incarico non ha infatti incluso l effettuazione di alcuna verifica contabile, finanziaria e in genere amministrativa e/o fiscale, né di perizie tecniche proprie in relazione all attività della Società. Pertanto, nonostante SCF abbia svolto l incarico con la massima diligenza, professionalità e indipendenza di giudizio, la stessa non assume alcuna responsabilità né fornisce alcuna garanzia in ordine alla qualità, quantità e livello di aggiornamento delle informazioni e dei dati sia consuntivi che prospettici - forniti dalla Società e contenuti nel Documento. Inoltre occorre segnalare che, giacché le analisi di SCF sono basate su dati non verificati autonomamente, esse potrebbero risultare, anche solo parzialmente, non affidabili per cause non ascrivibili, nemmeno indirettamente, a SCF. L attendibilità del Documento e delle opinioni espresse nel Documento potrebbero difatti venir meno qualora dovesse emergere la non veridicità, completezza e accuratezza, anche solo parziale, di tali dati. Il Piano è concepito includendo, per quanto attiene la gestione finanziaria, gli effetti riconducibili alla sottoscrizione da parte di uno o più investitori di un prestito obbligazionario (le cui caratteristiche verranno descritte dettagliatamente più avanti nel Documento) finalizzato a supportare, in una logica di medio termine, il progetto industriale di sviluppo della Società. 3

4 I. PREMESSA Con riferimento alle previsioni economico finanziarie che sono state fornite a SCF e sinteticamente riportate nel Documento, è stato assunto che tali previsioni siano state ragionevolmente predisposte e che abbiano potuto riflettere le migliori stime attualmente disponibili. Nell elaborazione del presente lavoro in particolare si sono presi a riferimento i seguenti documenti, forniti dai responsabili della Società: Bilancio civilistico di Tundo Vincenzo S.r.l Pre-Consuntivo civilistico di Tundo Vincenzo S.r.l Dettagli specifici relativamente all andamento del fatturato, della redditività operativa, delle principali poste di stato patrimoniale, con particolare riferimento a piano di investimenti ed andamento del capitale circolante netto della Società per gli esercizi Documentazione varia descrittiva della Società. Si sottolinea che il presente Documento va letto, analizzato ed eventualmente interpretato nella sua globalità e completezza. Ogni estrapolazione di singoli dati, informazioni, grafici, tabelle e/o considerazioni può pertanto essere anche fortemente fuorviante. 4

5 I. PREMESSA Eventuali richieste di chiarimento in merito al Documento devono essere inviate a: Sella Corporate Finance Divisione Banca Sella Holding S.p.A. Via Vittor Pisani, Milano Tel.: Fax: All attenzione di Alexandre Moscianese Andrea D Orta Telefono Milano, settembre

6 INDICE I. PREMESSA II. PROFILO AZIENDALE a) Storia e struttura b) Attività e servizi c) Contratti attivi d) Organizzazione e) Clienti f) Fornitori III. INFORMAZIONI FINANZIARIE a) Conto economico di sintesi b) Stato patrimoniale di sintesi IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN a) Piano di sviluppo linee strategiche b) Conto economico di sintesi c) Stato patrimoniale di sintesi 6

7 INDICE V. ALLEGATI d) Rendiconto finanziario 7

8 INDICE II. PROFILO AZIENDALE 8

9 II. PROFILO AZIENDALE a) Storia e struttura Fondata nel 1972 e basata a Soleto (LE), la Società è specializzata nel fornire servizi di autotrasporto di persone. Gestita attualmente dalla seconda generazione della famiglia Tundo, la Società nel corso degli anni ha accresciuto il proprio raggio d azione, estendendo il proprio business in molte regioni italiane. Headquarter Via Madonna delle Grazie, Soleto (LE) Oggi, Tundo Vincenzo è presente in differenti segmenti di attività di trasporto (dai disabili, al trasporto scolastico, al trasporto pubblico di linea) in alcuni dei più importanti Comuni Italiani (Roma, Torino, Venezia, etc.). 9

10 II. PROFILO AZIENDALE b) Attività e servizi La Società opera prevalentemente nel settore del trasporto di persone, e più specificatamente in 4 aree di business: 1. Trasporto Disabili e Sanitario (persone con disabilità, pazienti nefropatici, pazienti oncologici, persone dializzate, trasporto scolastico di bambini con disabilità, etc.) 2. Trasporto Pubblico Locale (trasporti urbani) 3. Trasporto Studenti (servizio di scuolabus) 4. Altri Servizi (trasporto turistico, autoscuola, noleggio, etc.) Il core business storico della Società è il Trasporto Disabili e Sanitario, che ad oggi rappresenta l 82% circa dei ricavi complessivi. In tale ambito rientrano, peraltro, anche servizi di trasporto per pazienti oncologici od affetti da altri tipi di patologie (es. diabete), nonché trasporto sangue, organi, medicinali e l attività di logistica e assistenza domiciliare. Fatturato 2013 Split per linea di business 10

11 II. PROFILO AZIENDALE Come menzionato, nell ambito dell attività di trasporto disabili e sanitario vengono annoverati anche i servizi di trasporto per persone dializzate, pazienti oncologici(chemioterapia), nonché il trasporto sangue, organi, medicinali e l assistenza domiciliare. Si tratta di attività ad alto valore aggiunto, che richiedono un elevato grado di specializzazione del personale e standard di servizio elevati. In tale contesto, in aggiunta al servizio di trasporto dedicato, la Società offre: SERVIZIO DI ASSISTENZA SERVIZIO A CHIAMATA SERVIZIO DI SOCCORSO Per il trasporto di pazienti dializzati e oncologici, gli automezzi utilizzati sono dotati di autista e di personale medico/ infermieristico professionale in grado di fornire assistenza specializzata al paziente nel corso del trasporto. Il servizio include la possibilità per l utente con disabilità di contattare direttamente l automezzo in servizio più vicino, tramite un dispositivo wireless fornito come parte integrante del servizio. Al fine di garantire tale servizio, i veicoli di riferimento sono stati attrezzati con apposito sistema di localizzazione GPS. In caso di guasto tecnico, l automezzo può comunicare con la Società e richiedere l intervento immediato di un mezzo sostitutivo, riducendo il disagio per il paziente. 11

12 II. PROFILO AZIENDALE Negli ultimi anni la Società, basata a Soleto (LE) e tradizionalmente attiva nella regione Puglia, ha sviluppato con successo il proprio business in altre regioni italiane, aggiudicandosi importanti appalti in Piemonte, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Alto Adige e Val d Aosta. Trasporto disabili / sanitario Aosta Trasporto disabili / sanitario Bolzano Trasporto disabili / sanitario e trasporto pubblico locale Torino Ciriè (TO) Trasporto scolastico e disabili / sanitario Venezia Lavagno (VR) Trasporto scolastico Fidenza (PR) Trasporto disabili / sanitario e trasporto pubblico locale Lecce Trasporto disabili / sanitario Roma Casarano (LE) Galatina (LE) Taranto 12

13 II. PROFILO AZIENDALE La Puglia è stata per lungo tempo il principale mercato di riferimento per la Società, anche se la forte crescita realizzata negli ultimi anni ha portato ad una rilevante diversificazione geografica. Nel 2013, l attività svolta nel Lazio ha generato il 38% circa del fatturato, contro il 30% della Puglia Piemonte e Veneto, grazie a gare d appalto aggiudicate a Torino e Venezia, hanno contribuito in misura significativa alla crescita dell anno Parco automezzi Split per business line Fatturato 2013 Split per area geografica Coerentemente con la ripartizione del fatturato per attività svolta, la Società dispone di un parco automezzi dedicati prevalentemente al Trasporto Disabili e Sanitario. 13

14 II. PROFILO AZIENDALE c) Contratti attivi L attività svolta dalla Società è incentrata su contratti di servizio stipulati a seguito dell aggiudicazione di appalti promossi da amministrazioni pubbliche (enti locali, province, regioni, enti sanitari, etc.). Di seguito si riportano i principali contratti attivi nel Contratto Area N. veicoli N. autisti Scadenza Fatturato Previsto 2014 Contratto 1 - trasporto disabili Roma /01/ Contratto 2 - trasporto disabili Lecce /09/ Contratto 3 - trasporto disabili Lecce /06/ Contratto 4 - trasporto disabili Bolzano A.S. 2017/ Contratto 5 - trasporto pubblico locale Torino /04/ Contratto 6 - trasporto disabili Torino /09/ Contratto 7 - trasporto scolastico Venezia /09/ Totale Fatturato Previsto Come desumibile dall area di operatività relativa ai principali contratti in essere, la Società nel 2014 ha avuto una presenza bilanciata tra Nord, Centro e Sud, operando per conto di Province, Comuni ed ASL nell ambito di appalti di rilevanza strategica; i principali appalti hanno scadenza successiva al 2016 e garantiranno nei prossimi anni alla Società flussi certi e tendenzialmente simili al 2014 (variabili da caso a caso in funzione del livello di attività effettivamente svolta). 14

15 II. PROFILO AZIENDALE d) Organizzazione Si presenta di seguito l organigramma funzionale della Società. La struttura centrale della Società coordina le varie micro-strutture geografiche, implementate in funzione dell aggiudicazione degli appalti. Il numero di dipendenti(prevalentemente autisti) è pertanto variabile e legato all evoluzione del portafoglio di contratti operativi. 15

16 II. PROFILO AZIENDALE Il personale è dislocato nelle varie regioni italiane in cui la Società presta i relativi servizi di trasporto. E stata introdotta una rete di responsabili di area di business che interagisce con i responsabili di area geografica, per assicurare l allocazione e la gestione più efficace dei dipendenti e dei servizi sul territorio. Si presenta di seguito l organigramma per area di business della Società Direzione Generale Responsabile Nord Italia Responsabile Centro Italia Responsabile Sud Italia Area Geografica Responsabile Trasporto Pubblico Locale Responsabile Trasporto Disabili / Sanitario Responsabile Trasporto Scolastico Area di Business 16

17 II. PROFILO AZIENDALE Per soddisfare le esigenze logistiche e di coordinamento sul territorio nazionale, la Società dispone di diverse unità locali, gestite e coordinate a livello centrale dall headquarter aziendale a Soleto (LE). Alto Adige Deposito (Bolzano, Vipiteno) Filiale (Merano) Piemonte e Valle d Aosta Deposito (Torino) Autorimesse (Arnad) Fidenza Veneto Deposito (Venezia) Foresteria (Lavagno) Deposito Roma Deposito Provincia di Lecce Ufficio e sede 4 Depositi 2 Autoscuole 17

18 II. PROFILO AZIENDALE e) Clienti I principali clienti della Società sono le amministrazioni pubbliche locali. Al fine di tutelare la massima trasparenza nel rapporto con le amministrazioni, Tundo Vincenzo non partecipa a gare d appalto come membro di raggruppamento temporaneo di imprese (ATI o similari), ma sempre come unico interlocutore. Inoltre, al fine di garantire un elevato standard qualitativo agli utenti, la Società (che ha ottenuto le certificazioni per la qualità del servizio UNI EN ISO e ISO 14001) opera in contemporanea su un numero ristretto di contratti di durata pluriennale, in modo da poter dedicare un numero congruo ed adeguatamente formato e professionale di risorse a ciascun cliente. Contratto Fatturato Previsto 2014 % Contratto 1 - trasporto disabili ,8% Contratto 2 - trasporto disabili ,6% Contratto 3 - trasporto disabili ,8% Contratto 4 - trasporto disabili ,3% Contratto 5 - trasporto pubblico locale ,7% Altri Contratti ,8% Nell anno 2014, il fatturato atteso dai principali5contrattièpariacircail61% del fatturato atteso complessivo. Totale Fatturato Previsto ,0% Nonostante la clientela sia rappresentata prevalentemente da enti pubblici, i tempi di incasso della Società sono contenuti. Si evidenzia in particolare che, alla luce del carattere di essenzialità del servizio reso, la Società beneficia di un forte potere contrattuale nei confronti della propria clientela. 18

19 II. PROFILO AZIENDALE f) Fornitori La Società, nel corso degli anni, ha consolidato il rapporto con alcuni selezionati fornitori. In particolare, alla luce del profilo estremamente specialistico del servizio offerto da Tundo Vincenzo, la Società ha ritenuto opportuno separare nettamente l attività di fornitura dei veicoli dall attività di adeguamento strutturale al trasporto di disabili, pazienti affetti da gravi patologie, minori, etc. Fornitura Veicoli Fornitura Carburanti Fornitura servizio adeguamento veicoli La Società vanta rapporti pluriennali con Fiat e Peugeot e beneficia di condizioni contrattuali vantaggiose che consentono di abbattere i costi operativi ed aumentano la competitività della Società rispetto ai concorrenti. La Società ha stipulato accordi di fornitura carburanti ed è titolare di fidelity card. Il risparmio sulla fornitura rispetto al prezzo alla pompaèdicircail15%. La Società si avvale da molti anni dei servizi di Olmedo per l adeguamento strutturale interno dei veicoli alle esigenze specifiche di trasporto (in particolare sicurezza ed affidabilità). 19

20 INDICE III. INFORMAZIONI FINANZIARIE 20

21 III. INFORMAZIONI FINANZIARIE a) Conto economico di sintesi Conto Economico di sintesi Migliaia di euro 31/12/2012 % 31/12/2013 % Ricavi vendite e prest.di servizi % ,0% Altri ricavi 199 2% 178 1,0% Valore della Produzione Mat. prime, sussid., di cons.e merci 1 0% 0 0,0% Servizi % ,5% Costi per godimento di beni di terzi % ,3% Personale % ,9% Oneri diversi di gestione -63-1% ,0% Margine operativo lordo (EBITDA) % ,3% Ammortamenti delle imm. immateriali -7 0% -5 0,0% Ammortamenti delle imm. materiali % ,1% Risultato operativo (EBIT) 713 6% 942 5,1% Nel 2013 la Società ha confermato il solido trend di crescita degli ultimi anni, incrementando il fatturato da circa 11,2 milioni di Euro (2012) 18,4 milioni di Euro. Il principale driver di crescita è rappresentato dall espansione delle attività nel Trasporto Disabili e dall ingresso nel Trasporto Sanitario (+6,4 milioni di Euro di ricavi nel 2013 rispetto all esercizio precedente). Saldo oneri e proventi finanziari (debito bancario) % ,3% Saldo oneri / proventi straordinari 20 0% 52 0,3% Risultato ante imposte 564 5% 751 4,1% Imposte -62-1% -62-0,3% Tax rate -11,0% -8,3% Trasporto scolastico Trasporto disabili Trasporto Pubblico Locale Altre Attività Risultato dell'esercizio 502 4% 689 3,7% 21

22 III. INFORMAZIONI FINANZIARIE La Società sta vivendo un trend di forte crescita (CAGR nel periodo pari al 50.5%), con un fatturato più che triplicato rispetto al Tra le principali determinanti del trend: la diversificazione geografica e l aggiudicazione di importanti appalti in numerose regioni italiane; il consolidamento e la focalizzazione sul servizio di trasporto disabili (si veda grafici a lato), nonché lo sviluppo del servizio di trasporto sanitario ed assistenza domiciliare. Trend Fatturato (dati in /000) CAGR 50.5%

23 III. INFORMAZIONI FINANZIARIE b) Stato patrimoniale di sintesi Stato Patrimoniale di sintesi Migliaia di euro 31/12/ /12/2013 Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Immobilizzazioni finanziarie nette Totale immobilizzazioni nette Crediti commerciali netti Altre attività correnti Debiti commerciali Altre passività correnti Capitale circolante netto Fondo TFR Fondi per rischi ed oneri 0-31 Totale fondi CAPITALE INVESTITO NETTO La crescita economica nel 2013 è legata ad un politica di investimenti sostenuti da una maggiore patrimonializzazione della Società. Pur presentando un esposizione finanziaria nella norma, si segnala che, fuori bilancio, la Società presenta debiti per leasing, al 31/12/2014, per circa 4,5 milioni di euro (relativi all acquisto autoveicoli). La durata dei leasing è in genere inferiore alla durata degli appalti. Capitale sociale Riserve Utile (perdita) portato a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Patrimonio netto Debiti finanziari a breve termine Debiti finanziari a lungo termine Mutui e Finanziamenti su veicoli * 607 Disponibilità + Titoli Indebitamento finanziario netto PAT.NETTO + IND. FIN. NETTO

24 INDICE IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN 24

25 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN a) Piano di sviluppo linee strategiche La Società ha definito un piano di sviluppo finalizzato alla crescita ed al consolidamento nel mercato di riferimento ed in segmenti limitrofi di operatività. Il piano prevede l impiego di risorse per complessivi circa5,0milionidieuroin4anni. Le principali leve di sviluppo sono legate ad azioni di natura commerciale, all incremento dell efficienza operativa ed organizzativa ed all acquisizione di nuove quote di mercato. Sviluppo dell attività nel mercato Italiano: partecipazione a nuove gare d appalto, consolidando la presenza in Regioni già coperte (in particolare Puglia, Lazio, Veneto e Piemonte) ed estendendo il raggio d azione a nuove aree (a titolo di esempio, recente aggiudicazione di gara d appalto a Bolzano e a Milano). Sviluppo struttura societaria, per il tramite di: Assunzione di nuovo management per incrementare il livello di delega e rafforzare la gestione operativa (cura delle varie fasi di gara, rafforzamento del rapporto con i fornitori critici, sviluppo micro-strutture locali e regionali per il coordinamento delle attività, etc.); Efficientamento operativo, con razionalizzazione del parco veicoli (dismissione dei veicoli obsoleti, azioni di riduzione dei costi di gestione). Investimento nell acquisto di nuovi veicoli per far fronte alle commesse di cui l azienda risulterà aggiudicataria. 25

26 b) Conto economico di sintesi IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/2014 % 31/12/2015 % 31/12/2016 % 31/12/2017 % 31/12/2018 % 31/12/2019 % 31/12/2020 % 31/12/2021 % 31/12/2022 % Valore della Produzione ,0% ,0% ,0% ,0% ,0% ,0% ,0% ,0% ,0% Crescita % 24,3% 19,3% 14,3% 9,3% 4,3% 2,3% 1,3% 0,3% Servizi ,8% ,8% ,7% ,6% ,6% ,6% ,6% ,6% ,6% Costi per godimento di beni di terzi ,7% ,0% ,0% ,6% ,5% ,4% ,3% ,3% ,2% Personale ,3% ,9% ,7% ,3% ,9% ,5% ,0% ,5% ,1% Oneri diversi di gestione ,7% ,5% ,5% ,5% ,5% ,5% ,5% ,5% ,5% Margine operativo lordo (EBITDA) ,5% ,9% ,1% ,1% ,5% ,1% ,6% ,1% ,6% Ammortamenti delle imm. immateriali -1 0,0% -40-0,2% -41-0,1% -42-0,1% -43-0,1% -44-0,1% -45-0,1% -46-0,1% -47-0,1% Ammortamenti delle imm. materiali ,2% ,5% ,2% ,2% ,8% ,7% ,7% ,7% ,7% Risultato operativo (EBIT) ,2% ,2% ,8% ,7% ,6% ,2% ,7% ,3% ,7% Saldo oneri e proventi finanziari (debito bancario) -64-0,3% -25-0,1% 3 0,0% -4 0,0% 3 0,0% 10 0,0% 23 0,1% 41 0,1% 60 0,1% Saldo oneri e proventi finanziari (leasing) ,0% ,5% ,9% ,9% ,3% -46-0,1% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Saldo oneri e proventi finanziari (mini-bond) 0 0,0% ,5% ,9% ,8% ,6% ,5% ,3% -84-0,2% -28-0,1% Saldo oneri e proventi finanziari (mutui / LT) -33-0,2% -43-0,2% -51-0,2% -34-0,1% -23-0,1% -14 0,0% -5 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Saldo proventi e oneri straordinari 6 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% Risultato ante imposte 822 3,8% 774 2,9% ,9% ,9% ,6% ,6% ,5% ,2% ,8% Imposte -60-0,3% ,3% ,7% ,7% ,7% ,1% ,5% ,8% ,1% Risultato dell'esercizio 762 3,5% 426 1,6% 675 2,1% ,3% ,9% ,5% ,0% ,3% ,7% NB. Il pre-consuntivo 2014 civilistico della Società, redatto secondo i principi contabili italiani, è stato riclassificato nella presente tabella in conformità ai principi contabili IAS. Coerentemente, anche gli esercizi sono stati redatti in conformità ai principi IAS. 26

27 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Il conto economico presentato incorpora le linee guida di sviluppo del business plan enunciate in precedenza. Si evidenziano, in particolare i seguenti aspetti: Il fatturato 2014 è pari a circa 21,4 milioni di euro. Si prevede comunque che la Società continui nel suo percorso di crescita anche negli esercizi successivi, a tassi progressivamente più contenuti (dal % nel 2015 al +0.3% nel 2022). La marginalità è in costante miglioramento: l EBITDA margin cresce dal 14.5% del 2014 al 17.6% del Le principali determinanti sono rappresentate da: Maggiore efficienza operativa, con il conseguimento di economie di scala e contenimento dei costi di servizio (in primis, migliori condizioni di approvvigionamento di mezzi di trasporto e di costi di manutenzione). Maggiore efficienza logistica, con il conseguimento di risparmi nella gestione dei depositi e delle autorimesse. Il personale crescerà numericamente in linea con il fatturato, in funzione delle nuove commesse che la Società sarà in grado di aggiudicarsi. Pur in presenza di maggiori ammortamenti e di accresciuti oneri finanziari (comprendenti gli interessi del leasing, dei minibond e delle altre linee di finanziamento), la Società si manterrà profittevole ed in utile. 27

28 c) Stato patrimoniale di sintesi IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Immobilizzazioni finanziarie nette Totale immobilizzazioni nette Crediti commerciali netti Altre attività correnti Debiti commerciali Altre passività correnti Capitale circolante netto Fondo TFR Fondi per rischi ed oneri Totale fondi CAPITALE INVESTITO NETTO Capitale sociale Riserve Utile (perdita) portato a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Patrimonio netto Debiti finanziari netti a breve termine (Cassa) Mutui e Finanziamenti a LT Debiti per leasing preesistente Debiti per leasing nuovi Debiti per minibond Indebitamento finanziario netto (Cassa) PAT.NETTO + IND. FIN. NETTO NB. Il pre-consuntivo 2014 civilistico della Società, redatto secondo i principi contabili italiani, è stato riclassificato nella presente tabella in conformità ai principi contabili IAS. Coerentemente, anche gli esercizi sono stati redatti in conformità ai principi IAS. 28

29 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Lo Stato Patrimoniale incorpora le seguenti ipotesi di sviluppo: Investimenti netti di 5,0 milioni di euro (ripartiti su 4 anni), prevalentemente legati all acquisto di nuovi veicoli ed all implementazione di nuove sedi operative locali della Società, in funzione dell aggiudicazione di ulteriori commesse. Tali investimenti saranno finanziati anche tramite l emissione di un minibond da 4,0 milioni di euro(durata 7 anni, 2 anni di preammortamento, tasso d interesse del 7%). Il capitale circolante netto incorpora ipotesi prudenziali di miglioramento delle tempistiche di incasso (progressiva riduzione sino a 100 giorni) e di pagamento. Il patrimonio netto è in progressivo miglioramento(con una forte accelerazione dal 2018 in avanti) grazie al consolidamento dei risultati ed ai flussi di cassa crescenti. Si sottolinea che nel 2015, a seguito di rilievi del revisore sul bilancio 2014 (si veda slide 31), la Società ha prudenzialmente incrementato il capitale sociale a 2,3 milioni di euro. Parallelamente, l esposizione finanziaria della Società aumenta negli esercizi (a causa di emissione mini-bond, incorporazione nel bilancio del residuo debito per leasing ed accensione di nuovi finanziamenti, per sostenere il business ed il rimborso di bond e leasing), per poi ridursi progressivamente grazie ai flussi di cassa crescenti generati negli anni esercizi successivi. 29

30 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Si evidenzia che nel corso dell esercizio 2015, la Società ha proseguito nel suo percorso di crescita coerentemente con quanto riportato nel presente piano. Il posticipo di alcuni mesi dell emissione del minibond ha comportato, per la Società, la necessità di finanziare la crescita del business con altre fonti (leasing, credito bancario). Tramite l emissione del minibond a fine 2015, pertanto, la Società procederà a far fronte agli impegni assunti nel corso dell esercizio (assunzione di nuovi leasing per finanziare l acquisto di veicoli) e proseguirà nella politica di sviluppo così come delineato nel business plan. 30

31 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Nota sul bilancio 2014 Nella Relazione al bilancio 2014 di Tundo Vincenzo SpA, la società di revisione Fidital Revisione Srl evidenzia le seguenti criticità: La Società come negli esercizi precedenti ha rilevato gli elementi differiti retributivi quali 14a mensilità, ferie ed altri istituti contrattuali nonché le imposte a carico della Società con pagamento differito rispetto al periodo della maturazione, sulla base del principio della cassa anziché come previsto dai principi contabili di riferimento nell esercizio in cui è maturato il diritto, ovvero secondo il criterio della competenza. Quanto sopra costituisce una deviazione dai precitati principi contabili ed ha comportato una sottovalutazione complessiva delle voci «Debiti verso il personale»,«debiti verso istituti di previdenza» e«debiti tributari» al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013 complessivamente pari a Euro migliaia ed Euro migliaia. Conseguentemente il patrimonio netto ed il risultato dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 sono sopravvalutati rispettivamente per Euro migliaia ed Euro 159 migliaia al netto dei relativi effetti fiscali. La Società ha rilevato una svalutazione di crediti iscritti in esercizi precedenti a seguito dell erogazione di caparre per l acquisto di beni strumentali da soggetti riconducibili a parti correlate e che nell esercizio la Società ha espresso rinuncia allo stesso precitato acquisto. Detta svalutazione, complessivamente pari a Euro migliaia è stata allocata direttamente a riduzione delle riserve di patrimonio netto e non come richiesto dai principi contabili di riferimento come onere di conto economico dell esercizio. Conseguentemente il risultato esposto nel bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 risulta sopravvalutato del medesimo precitato importo (Euro migliaia) assumendo lo stesso neutrale sotto il profilo fiscale. 31

32 d) Rendiconto finanziario IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Risultato operativo Ammortamenti (al netto degli utilizzi) TFR Αltri fondi Imposte di competenza I flusso monetario gestione corrente Crediti commerciali Debiti commerciali Saldo altre attività/passività correnti CCN Flusso monetario gestione corrente Investimenti / Disinvestimenti in imm. materiali Investimenti / Disinvestimenti in imm. immateriali Investimenti / Disinvestimenti in imm. finanziarie Flusso monetario gestione operativa Patrimonio netto Minibond Debito leasing Mutui e finanziamenti Flusso monetario ante gestione finanziaria Oneri / proventi finanziari (debito bancario) Oneri / proventi finanziari (leasing) Oneri / proventi finanziari (debito minibond) Oneri / proventi finanziari (mutui e finanziamenti a LT) Variazione posizione finanziaria netta a breve termine

33 INDICE V. ALLEGATI 33

34 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/2015 % 31/12/2016 % 31/12/2017 % 31/12/2018 % 31/12/2019 % 31/12/2020 % 31/12/2021 % 31/12/2022 % Ricavi tradizionali Ricavi totali da business Fatturato incrementale Crescita attesa (%) 24,3% 19,3% 14,3% 9,3% 4,3% 2,3% 1,3% 0,3% RICAVI TOTALI Costi per servizi tradizionali Totale costi per servizi Costi per servizi (% fatturato) -32,8% -32,8% -32,7% -32,6% -32,6% -32,6% -32,6% -32,6% Efficienza operativa 0,00% 0,10% 0,10% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% COSTI PER SERVIZI TOTALI Costi per beni di terzi Totale costi per beni di terzi Normalizzazione canoni di leasing (IAS) Totale costi per beni di terzi Costi per beni di terzi (% fatturato) -10,3% -10,3% -10,2% -4,6% -4,5% -4,4% -4,3% -4,3% Efficienza logistica 0,0% 0,2% 0,2% 0,1% 0,1% 0,1% 0,1% 0,1% COSTI PER BENI DI TERZI TOTALI

35 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/2015 % 31/12/2016 % 31/12/2017 % 31/12/2018 % 31/12/2019 % 31/12/2020 % 31/12/2021 % 31/12/2022 % Numero autisti Costo del personale Costo medio annuo (per autista) Crescita costo medio (per autista) - % 0,46% 1,10% 1,20% 1,40% 1,50% 1,50% 1,50% 1,50% Normalizzazioni - manager COSTI DEL PERSONALE Oneri diversi di gestione % su fatturato ONERI DIVERSI TOTALE

36 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Immobilizzazioni immateriali Aliquota d'ammortamento 10,0% Avviamento Ammortamento Totale fondo ammortamento Costi impianti e ampliamento Ammortamento Totale fondo ammortamento Altre immobilizzazioni immateriali Ammortamento Totale fondo ammortamento Investimenti di mantenimento Aliquota d'ammortamento 10,0% Investimenti per anno 10 Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti

37 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Investimenti di sviluppo Aliquota d'ammortamento 10,0% Investimenti 2015 Ammortamenti 2015 Investimenti 2016 Ammortamenti 2016 Investimenti 2017 Ammortamenti 2017 Investimenti 2018 Ammortamenti 2018 Investimenti 2019 Ammortamenti 2019 Investimenti 2020 Ammortamenti 2020 Investimenti 2021 Ammortamenti 2021 Investimenti 2022 Ammortamenti 2022 Totale Ammortamenti IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NETTE

38 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Immobilizzazioni materiali Aliquota d'ammortamento 10,0% Terreni e fabbricati Ammortamento Totale fondo ammortamento Impianti e macchinari Ammortamento Totale fondo ammortamento Attrezzature commerciali Ammortamento Totale fondo ammortamento Autoveicoli da trasporto Ammortamento Totale fondo ammortamento Altre immobilizzazioni materiali Ammortamento Totale fondo ammortamento Investimenti di mantenimento Aliquota d'ammortamento 10,0% Investimenti per anno 100 Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti

39 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Investimenti di sviluppo Aliquota d'ammortamento 10,0% Investimenti ,0% Ammortamenti Incorporazione leasing old Ammortamenti leasing Valore netto leasing fine anno old Investimenti 2015 (finanziato prima con leasing poi mini-bond) Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Investimenti Ammortamenti Totale Ammortamenti IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NETTE

40 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Crediti commerciali Giorni rotazione crediti Variazione gg crediti CREDITI COMMERCIALI Debiti commerciali Giorni rotazione debiti Variazione gg debiti DEBITI COMMERCIALI Altre attività correnti Fatturato % sul fatturato 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% 5,3% ALTRE ATTIVITA' CORRENTI Altre passività correnti Costi operativi % sui costi operativi 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% 44,0% ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

41 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Fondo rischi e oneri Fondi rischi e oneri % sul fatturato -0,2% 0% -0,2% -0,2% -0,2% -0,2% -0,2% -0,2% -0,2% FONDI RISCHI E ONERI Fondo TFR Fondo TFR % sui costi personale 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% 3,0% FONDO TFR

42 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Debiti per leasing 10,0% Importo leasing al 31/12/ Periodo medio di rimborso 3 Importo inizio anno Importo fine anno Interessi passivi DEBITI PER LEASING Debiti per leasing nuovi 10,0% Importo leasing al 31/12/ Periodo medio di rimborso 4 Importo inizio anno Importo fine anno Interessi passivi DEBITI PER LEASING NUOVI Emissione Minibond 7,0% Importo nominale Periodo di rimborso 7 Periodo di preammortamento 2 Importo inizio anno Importo fine anno Interessi passivi DEBITI PER MINIBOND

43 IV. PROGETTO DI SVILUPPO E BUSINESS PLAN Migliaia di euro 31/12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/ /12/2022 Mutui e finanziamenti a lungo termine Mutui altri Importo mutui e finanziamenti al 31/12/ Periodo medio di rimborso NA Importo inizio anno Importo fine anno Interessi passivi DEBITI PER MUTUI E FINANZIAMENTI A LT Mutuo Intesa 5,0% Importo mutui e finanziamenti al 31/12/ Periodo medio di rimborso 5 Importo inizio anno Importo fine anno Interessi passivi DEBITI PER MUTUO INTESA

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