I benefici di un Parco Nazionale (ben gestito)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I benefici di un Parco Nazionale (ben gestito)"

Transcript

1 Costituente VogliAmo il Parco I benefici di un Parco Nazionale (ben gestito) La domanda che tutti si fanno, dopo aver saputo dell'esistenza del Parco e dopo essere stati confusi dalle "opinioni" di chi si oppone e di chi ne parla senza sapere cosa dice, è: "Quali sono i suoi benefici?" Una prima risposta indiretta sul fatto che i benefici ci sono davvero, si ha osservando gli altri Parchi. E' un dato di fatto che dopo i tentennamenti e le resistenze iniziali (che ci sono sempre), una volta fatto il Parco non ci sono "ingessamenti" o "blocchi" del territorio e neppure "tentativi di fuga" ma piuttosto sviluppo e richieste di ingresso. Tutti gli esempi riportati nel seguito sono presi da progetti già realizzati in Parchi italiani. Ci sono però Parchi in cui le cose funzionano molto bene e altri in cui sostanzialmente cambia poco o nulla o in cui la gestione dipende dai voleri e dall'interpretazione di un commissario/direttore. Il buon funzionamento di un Parco dipende dalla qualità della sua gestione. Le esperienze di cui parleremo sono di Parchi gestiti da persone capaci che si preoccupano del bene comune. Secondo la legge 394/91 l'organo che scrive le regole del Parco e ne cura la gestione è l'ente Parco. Esso è costituito perlopiù dagli amministratori locali (Sindaci e Presidenti di Provincia e di Regione). Un Parco non funziona quando gli amministratori locali non sono all'altezza del compito e/o lo boicottano. Molto spesso accade che gli amministratori locali, invece di pretendere dal Ministero l'operatività dell'ente Parco, preferiscono accettare il commissariamento da parte di persone non preparate a cui spesso viene dato quel posto (retribuito) come premio "politico". Per questi motivi noi chiediamo che l'ente Parco sia reso operativo nel minor tempo possibile e che siano nominate persone esperte e capaci, assunte per concorso. Chiediamo anche che sia garantita alle Comunità locali e ai portatori di interesse l'informazione, la consultazione e la partecipazione attiva su tutti i temi riguardanti la gestione del Parco. Sostanzialmente chiediamo che la legge venga applicata tenendo conto dell'esperienza accumulata in vent'anni. Dobbiamo quindi avere ben presente che se il Parco non funzionerà bene, noi cittadini dovremo prima di tutto cambiare gli amministratori locali con altri capaci di farlo funzionare e che abbiano a cuore lo sviluppo del territorio e il benessere dei residenti. Molti detrattori descrivono il Parco come un insieme di vincoli per le attività e per le libertà imprenditoriali. Gli svantaggi di un Parco esistono invece solo per chi vorrebbe continuare a sfruttare le risorse del territorio senza alcun impedimento e trarre profitto anche da attività dannose per la salute dei cittadini. Nei loro confronti, il Parco rappresenterà un formidabile deterrente. Per agricoltori, operatori del turismo, commercianti, ristoratori, imprese e per tutti i residenti, il Parco sarà un efficace strumento per la promozione dell immagine del territorio della Costa dei Trabocchi, una straordinaria opportunità di crescita occupazionale, di sviluppo economico e culturale e di miglioramento della qualità della vita. In pochi anni altre regioni, con una intelligente e attenta opera di promozione del territorio (marketing territoriale), sono state capaci di far diventare mete di grande successo anche località minori, marginali, lontane dai percorsi turistici maggiormente frequentati. In modo simile, le aree della costa e dei comuni immediatamente nell'interno - che oggi soffrono la disoccupazione, l abbandono delle terre e la svendita del patrimonio immobiliare e ambientale - se ben valorizzate, potrebbero offrire importanti opportunità di lavoro e d'impresa. In nessun Parco, piccolo o grande che sia, ci sono operatori che ne contestano la straordinaria utilità; poi c'è chi ci investe e chi no, ma ciò dipende dallo spirito imprenditoriale dell'operatore e non dal Parco.

2 I benefici del Parco sono di due tipi. La parte forse più importante non si può vendere od acquistare, cominciamo però da quelli che porteranno vantaggi economici diretti. Turismo Il turismo "verde" o turismo "natura" è l'unico che non conosce crisi; un turismo non di massa, ma fatto da persone che ricercano, apprezzano e rispettano il contatto con la natura, il cibo biologico, la vita salutare, le bellezze archeologiche minori, le tradizioni locali, l artigianato. Il territorio si dovrà quindi dare una struttura di ospitalità che nei Parchi è in buona parte fatta da piccole attività: a- griturismi, bed & breakfast, case in affitto, alberghi diffusi nei centri storici. Il turismo verde chiede anche una ristorazione basata sui prodotti enogastronomici tipici ed è legato anche allo sport e quindi - oltre al trekking - ci sarà il ciclismo lungo la Via verde (pista ciclabile sul tracciato dismesso della ferrovia), le canoe in mare, l'equitazione e così via. Ci saranno quindi occasioni di lavoro per guide, animatori, educatori ambientali, istruttori, ecc., oltre a forti ricadute sull'agricoltura. Edilizia Costruire qualche villetta o qualche villaggio turistico in riva al mare non serve a nulla, molto meglio aumentare l'ospitalità dei centri urbani per tutte quelle persone che vogliono andare al mare e non trovarci il cemento. Chi spera in qualche variante ai PRG o alle leggi che gli permettano di costruire con vista mare non sarà soddisfatto, lo saranno però molti altri. Saranno soddisfatti anche i semplici cittadini che non hanno possibilità di investimenti/speculazioni edilizie e vogliono solo andare in spiaggia. Il valore degli immobili esistenti aumenterà e così pure la loro redditività perché il turismo potrà essere destagionalizzato: si va meglio in bicicletta nella mezza stagione, mentre d'inverno ci si può inventare un pacchetto mare-monti. Un Parco è sempre popolato da seconde case; forse si potrà finalmente vendere e non svendere oltre a ristrutturare valorizzando l'esistente senza ulteriori "consumi di suolo". Da semplici visitatori, alcuni potrebbero decidere di acquistare case e terreni, di trasferirsi definitivamente o di investire nel nostro territorio. Qualche abitante di Pescasseroli oggi si lamenta che si è costruito troppo, ma dai prezzi degli immobili si capisce che la richiesta è ancora molto alta. Ci saranno quindi occasioni di lavoro in edilizia per ristrutturazioni, manutenzioni, costruzioni, ecc.. Ristrutturazione dei centri storici, riqualificazione energetica degli edifici, microgenerazione di energia da fonti rinnovabili, riduzione/recupero dei rifiuti. La ristrutturazione dei centri storici, la valorizzazione delle aree archeologiche e dei luoghi di culto sono necessarie per differenziare l'offerta turistica (e i Parchi sono per legge preferiti in questo tipo di finanziamenti - ove disponibili). Il Parco persegue un'integrazione tra uomo e natura anche tramite la riduzione dei consumi energetici, la generazione di energia da fonti rinnovabili, l'edilizia sostenibile e la riduzione/differenziazione/valorizzazione dei rifiuti che in questo particolare parco diventeranno obiettivi fondamentali. Si aprono quindi possibilità di lavoro in questi campi all'avanguardia: per progettisti, per installatori, per imprese di costruzione, per chi progetta e costruisce strutture in legno, per restauratori e altre ancora nella gestione dei rifiuti. Agricoltura Ci rendiamo conto della difficoltà di dire agli agricoltori che cosa potranno ottenere dal Parco; hanno ascoltato così tante promesse non mantenute che sono estremamente scettici. Ma vogliamo provare, rivolgendoci non tanto ai più anziani e sfiduciati che vedono l'agricoltura solo come integrazione del reddito e per i quali nulla cambierà rispetto ad ora, ma ai più giovani e ai titolari delle aziende ancora vitali. Come dimostrano molte esperienze positive, il parco è uno strumento che - se ben usato - può far rinascere l'agricoltura da reddito. Come già detto: per ottenere risultati occorre però il lavoro e l'intelligenza delle persone. All'interno del Parco (escluse alcune piccole aree a protezione integrale) saranno possibili l'agricoltura e l'allevamento non intensivi; questo significa che non avremo le porcilaie o i campi di mais transgenico della pianura Padana ma dovremo mantenere e migliorare quel che abbiamo già, sfruttando il Parco per aumentare la redditività (non la produttività) dei terreni. Gli agricoltori potranno differenziare la loro offerta (e i loro redditi) con agriturismi, fattorie didattiche, trasformazione e vendita diretta, manutenzione delle strutture del Parco inclusi interventi di ripristino ambientale e di lotta contro gli incendi, eccetera. Già oggi gli agriturismi offrono sempre più servizi a chi sceglie ferie sostenibili e responsabili: non solo natura ed e- scursionismo, birdwatching e aree benessere attrezzate, passeggiate guidate a cavallo o in bicicletta, ma la possibilità di ritemprarsi dallo stress della città imparando a fare qualcosa di particolare: corsi per riconoscere e utilizzare le erbe aromatiche e spontanee, corsi per preparare saponi o cosmetici naturali, corsi di cucina, ecc.. E poi attività di

3 svago pensate per i bambini, con la possibilità di partecipare alla vita agricola dell azienda. Senza dimenticare il fondamentale aspetto enogastronomico, con una ristorazione attenta alla stagionalità dei prodotti e menù legati al territorio e alle tradizioni locali. Per tutto questo le aziende agricole potranno ampliare/ristrutturare/costruire edifici e strutture (stalle, caseifici ecc.) con procedure semplificate rispetto alle attuali e - ove disponibili - godere in via preferenziale di incentivi. Il Parco potrà/dovrà fornire organizzazione, formazione ed aiuto per l'imprenditoria agricola e consulenze per diffondere le migliori tecniche di coltivazione. Il Parco potrà/dovrà promuovere l imprenditoria giovanile e femminile. Il Parco potrà/dovrà preparare progetti per accedere ai finanziamenti europei. Il marchio del Parco aumenterà l'attrattiva commerciale dei prodotti sui mercati nazionali e internazionali. Il Parco potrà/dovrà lavorare per la diffusione del suo marchio. Il Parco potrà/dovrà avviare progetti di qualità per identificare e valorizzare commercialmente le eccellenze agroalimentari del suo territorio. Il Parco potrà/dovrà recuperare, tutelare e valorizzare la biodiversità agronomica, cioè le produzioni agricole ed agroalimentari tradizionali che utilizzano specie e varietà locali oggi quasi scomparse dai campi e dalle tavole. Prodotti spesso di altissima qualità ma ottenuti da un tessuto di aziende piccole e piccolissime, che non hanno la possibilità di promuoverle in modo adeguato. Per garantire loro adeguati sbocchi di mercato, il Parco potrà/dovrà promuoverle definendo di precisi disciplinari tecnici e associandovi il logo del Parco. E poiché la biodiversità è anche culturale si dovranno recuperare anche le tradizioni, i prodotti, le ricette legati a quelle varietà. Il turismo e l'educazione alimentare per gli abitanti del Parco aumenteranno le vendite a km-zero. Il Parco potrà/dovrà organizzare mercatini e negozi per la vendita di prodotti alimentari locali (anche associati alle strutture del Parco). Progetti di collaborazione permetteranno ai prodotti del Parco di essere venduti anche negli altri Parchi e viceversa. Per favorire l'adozione dei metodi dell'agricoltura biologica, il Parco potrà/dovrà cofinanziare le spese di certificazione che spesso, per le piccole aziende, rappresentano un ostacolo all'ingresso nel sistema di controllo previsto dall'unione Europea. Potranno nascere cooperative per condurre i terreni di chi non è più in grado di farlo; potrebbe essere addirittura il Parco ad occuparsi di questo pagando l'affitto al proprietario per evitare terreni incolti (come avviene nel Parco delle Cinque terre). Ci potranno essere forme di cooperazione nell'uso di macchinari o nell'acquisto di materiali. La forza di un Parco sta nell'essere un'unica comunità, lo stesso può/deve accadere in agricoltura. Immaginate l'agricoltura di otto (o più) comuni uniti in un solo marchio, con tecniche e strutture comuni, che perseguano un solo obiettivo di qualità e sostenibilità; un'agricoltura con forze nuove che vada incontro al futuro. Un progetto unitario che sia da esempio; in linea con le più recenti decisioni europee. Immaginate anche la forza di questo sistema per attrarre i finanziamenti. Quale zona si presterebbe meglio di questa a sperimentazioni e progetti nel campo dell'agricoltura? La politica agricola europea nella sua PAC 2014 va nella direzione di incentivare proprio il tipo di agricoltura che si dovrebbe fare nel Parco. Come detto, tutto questo richiede due cose: una capace e intelligente gestione fatta dall'ente Parco e l'impegno delle persone con l'arrivo di nuove leve; ci vorranno anni ma è una strada più che possibile e già percorsa altrove, in Italia e nel mondo. Perché non ne dovremmo essere capaci? Fauna selvatica La popolazione di cinghiali (ma non solo) se non viene gestita correttamente costituisce un problema non solo per l'agricoltura e per la sicurezza stradale ma provoca anche danni alle specie protette. Il fatto che i problemi aumentino nonostante la caccia dimostra che l'attività venatoria incontrollata non è una soluzione e neppure lo potrà essere in futuro, perché un interesse dei cacciatori è proprio quello di mantenere alto il numero di cinghiali. Un Ente Parco ha tutti gli strumenti normativi ed economici per intervenire sui vari aspetti del problema: recinzioni elettrificate, controllo della popolazione, dissuasori olfattivi, sottopassi con inviti nei tratti con maggiori passaggi eccetera). Infine: nei Parchi nazionali il rimborso dei danni residui avviene molto più velocemente (nei modi e con gli importi che decide autonomamente con i propri regolamenti) che nelle aree non parco. La presenza di animali selvatici può essere anche una risorsa turistica perché moltissimi cittadini non hanno mai osservato in natura animali selvatici e molti bambini delle città vogliono osservare animali in libertà nei parchi nazionali. Una popolazione di cinghiale ben gestita fa pochi danni e diventa una risorsa.

4 Passiamo ora a quei benefici che non si possono comprare. Protezione del territorio e della qualità delle acque e dell'aria La conservazione o il ripristino della copertura vegetale evita o limita fenomeni quali allagamenti, frane, sbancamenti, perdita di terreni agricoli, interramento di bacini, eccetera. Ripristinare le caratteristiche di autodepurazione dei corsi d'acqua renderà meno necessarie e quindi meno costose le tecnologie di depurazione. Il miglioramento della qualità delle acque migliorerà la qualità del mare; quel mare dove facciamo il bagno d'estate. L assenza di nuove industrie insalubri, che emettono sostanze tossiche e nocive in atmosfera, insieme all azione benefica della vegetazione, che agisce come un filtro naturale, porterà a un miglioramento della qualità dell'aria. Educazione ambientale Nei Parchi sono previste attività di educazione ambientale anche per i residenti. Come valutare economicamente cosa impara un bambino visitando una fattoria didattica o un bosco o un caseificio o una stalla. In un mondo dominato dalla televisione e dai supermercati, che valore economico si può dare alla scoperta dell'esistenza della natura? Mantenimento della diversità biologica, del paesaggio e dei valori culturali locali. Alcune persone considerano di valore la sola esistenza di un parco, anche se non andranno mai a visitarlo, solo per il desiderio di lasciarlo alle generazioni future, o per altruismo, o per il solo fatto di sapere che esso consente la salvaguardia di specie altrimenti minacciate. Molti volontari, talvolta anche paganti, partecipano alle operazioni promosse dalle associazioni ambientaliste o dai Parchi stessi (come accade nel Parco Nazionale d'abruzzo in cui giungono volontari da tutto il mondo). Ci sono poi benefici estetici legati alla visione di ambienti naturali protetti: un tramonto a Punta Aderci con il profumo della vegetazione dunale è un'esperienza unica. Molto importanti sono anche i valori di tipo culturale, contenuti in ogni singola area protetta, soprattutto se confrontati con le convulse comunità urbane; saperi locali che sono dei tipi più diversi, dalle tradizioni enogastronomiche a quelle musicali, dalle feste religiose ai dialetti, dalle canzoni ai proverbi, eccetera. Valori che devono essere recuperati e tramandati perché la biodiversità - come già detto - è anche di tipo culturale e c'è una continuità tra natura, storia e cultura. Benefici per la salute Non si possono dimenticare i benefici per la salute, sia fisica che psichica, derivanti anche dalla sola frequentazione di un ambiente naturale integro. Vivere lontano da impianti insalubri, mangiando prodotti di qualità, avendo a disposizione impianti sportivi e ricreativi immersi nella natura è un altro beneficio reale per chi vive in un Parco; difficilmente quantificabile economicamente ma che porta a una migliore qualità della vita e del benessere sociale oltre che a un risparmio per le cure sanitarie. Comunità e democrazia a km zero Il Parco prevede e promuove il ritorno della comunità, della partecipazione, della collaborazione, della solidarietà, il ritorno graduale dall'io al noi. Il Parco favorisce la crescita civile e culturale e il recupero di identità territoriali. Col turismo fatto di persone e non di numeri, arriva anche la possibilità di frequentare e confrontarsi con visitatori provenienti da tutto il mondo. Il Parco è una forma di democrazia diretta. Nei Parchi (ben gestiti) i cittadini tramite i loro amministratori si danno le regole per i propri territori. Una volta che le regole sono state scritte valgono per tutti. Tutti conoscono diritti e doveri, tutti sanno come fare le cose, ci sono tempi certi. Gli arbitri, le furbizie, i favori, i ricatti, tutto ciò che è al limite del lecito ma anche i reati diventano molto più difficili. Per questo molti Parchi ancora oggi non funzionano: perché al loro interno ci sono amministratori locali che col loro buon funzionamento sanno di perdere questo tipo di "potere". Ma non per questo il Parco non si deve fare: gli amministratori incapaci si possono cambiare mentre i Parchi (con quel che proteggono) restano per le generazioni future e restano anche come strumento di democrazia per chi finalmente sarà in grado di usarlo. Alternative al Parco L'edificazione intensiva e le aziende insalubri sono l'uso alternativo proposto per questi territori. E' uno sviluppo ad alto impatto che ne distruggerebbe le risorse e non lascerebbe più nulla per gli usi futuri. Sembra impossibile ma quel che accade è proprio questo: si sfrutta l'assuefazione e la distrazione delle persone per non intraprendere la strada

5 di conservazione e uso sostenibile dell'ambiente e continuare con la rapida distruzione di un patrimonio comune per l'interesse di pochi. Gli interessi economici più forti stanno spingendo segretamente sugli amministratori affinché si oppongano, e a volte trovano ascolto nonostante che chi amministra dovrebbe perseguire solo l'interesse dei cittadini presenti e futuri. Vediamo quindi da vicino le alternative possibili Edilizia Si vuole continuare a costruire nelle aree più belle e anche in quelle protette. Aree che in breve tempo non sarebbero più tali per nessuno e che non interesserebbero più né ai turisti né ai residenti. Riempire di cemento i tratti di costa o le colline (quando non le stesse riserve) porterebbe ad un guadagno immediato per qualcuno ma toglierebbe definitivamente ogni attrattiva turistica a questo territorio. In pochi anni il valore degli immobili (anche di quelli nei centri urbani) se ne andrebbe assieme alla bellezza della costa. Gli ultimi nomi che ha preso questo progetto di speculazione edilizia sono "San Vito Resort", "comprensorio turistico" e "parco a isole". Si tratta della cementificazione della costa attorno alla via Verde e le riserve, che diventerebbero solo infrastrutture di servizio per le nuove costruzioni pagate e mantenute dai contribuenti. Petrolio L'unica industria interessata a queste terre è quella del petrolio. Senza Parco non riusciremo a fermarla. Questo lo dice chi può dirlo, cioè chi ha combattuto e bloccato il petrolio in questi anni e lo sta ancora facendo mentre quasi tutti gli amministratori pubblici lo hanno sempre favorito nei fatti. Lo ripetiamo: senza il Parco arriverà il petrolio! E con l'arrivo del petrolio se ne andranno i valori immobiliari, l'agricoltura e il turismo. L'esempio di quanto può accadere è la Basilicata e ci dice con certezza che i benefici ci sono solo per i petrolieri. Agricoltura L'alternativa proposta è quella di continuare come adesso, senza intervenire e lasciando l'agricoltura al suo declino. Sarà un caso, ma i migliori terreni per costruire e per pozzi e raffinerie sono oggi ad uso agricolo. Porti Senza Parco, gli unici porti che avranno un futuro sono quelli industriali - Ortona in testa - dove potranno attraccare anche le navi che trasporteranno petrolio, rifiuti industriali liquidi o olio di palma. La presenza di porti industriali (Ortona e Vasto) spinge infatti alla costruzione di centrali termoelettriche alimentate ad olio di palma prodotto dall'altra parte del mondo per essere bruciato nella costa dei Trabocchi o di aziende chimiche per il trattamento di rifiuti pericolosi. Questo spiega l'opposizione al Parco di chi direttamente o indirettamente ha interessi in questo campo. Grandi Aziende Il territorio non si presta per le grandi aziende, che troverebbero comunque spazio nei distretti industriali senza alcun impedimento da parte del Parco. Le aziende esistenti non verranno - ove possibile - incluse nel Parco, ma quelle che resteranno al suo interno potranno continuare ad operare. Conclusioni Cosa lasceremo alle future generazioni? Qual'è la nostra responsabilità per la vita, la salute e la cultura dei nostri figli? Abbiamo ereditato un patrimonio e lasceremo loro solo un po' di cenere? In questi giorni i nodi dell'economia globale stanno venendo al pettine e in Italia si chiede alle nuove generazioni di pagare il conto più salato. Il Parco è la nuova società che potrebbe nascere dalle ceneri di questa. E' il modello del futuro. Abbiamo la fortuna unica di averlo già pronto, non facciamocelo portare via ma alziamo la testa e costruiamo assieme il nostro futuro. 25/09/ A cura dell'ing. Luciano Lorenzo per la Costituente VogliAmo il Parco

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA

QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA QUADRO DI SINTESI POTENZIALITA E CRITICITA CONTRATTO DI PAESAGGIO FINALIZZATO ALLA DEFINIZIONE DI UNA STRATEGIA DI SVILUPPO TERRITORIALE E DI RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA DEI TERRITORI MONTANI DI COMUNANZA

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

PROGETTO MARKETING TERRITORIALE Comune di Giuliano di Roma. 15.04.2016 - versione 0

PROGETTO MARKETING TERRITORIALE Comune di Giuliano di Roma. 15.04.2016 - versione 0 PROGETTO MARKETING TERRITORIALE Comune di Giuliano di Roma 15.04.2016 - versione 0 OBIETTIVO Marketing Territoriale. Creare iniziative in grado di sviluppare l interesse dei turisti con buona capacità

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

Dsa3 Università di Perugia

Dsa3 Università di Perugia Dsa3 Università di Perugia Perugia, 3 ottobre 2014 Seminario Agricoltura familiare: riflessioni per una società più sostenibile La PAC 2014-2020 e l agricoltura familiare Angelo Frascarelli Docente di

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

4 Consigli per una gita in fattoria. La guida per organizzare al meglio la visita alla fattoria didattica. Una guida a cura della Redazione di:

4 Consigli per una gita in fattoria. La guida per organizzare al meglio la visita alla fattoria didattica. Una guida a cura della Redazione di: 4 Consigli per una gita in fattoria La guida per organizzare al meglio la visita alla fattoria didattica Una guida a cura della Redazione di: PERCHÉ UNA GITA IN FATTORIA? I motivi per fare una gita in

Dettagli

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta.

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. Parlare di sessione online è ormai obsoleto: oggi non si va più online, si vive

Dettagli

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl Grazie a tutti Voi per essere qui dalle fabbriche del Legno, del Cemento, dei materiali

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

"Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te?

Gli Elementi del Successo non sono per Tutti. Sono per te? "Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te? Stiamo cercando persone che possano avere successo nel MLM. Come abbiamo fatto noi. E come vogliamo fare ancora quando c'è il "business perfetto

Dettagli

LA MISSIONE DEL TURISMO NEI CONFRONTI DELL UOMO E DELLA NATURA

LA MISSIONE DEL TURISMO NEI CONFRONTI DELL UOMO E DELLA NATURA LA MISSIONE DEL TURISMO NEI CONFRONTI DELL UOMO E DELLA NATURA Dal momento che il turismo: E la principale attività economica del globo Mobilita più di 5 miliardi di persone ogni anno Occupa milioni di

Dettagli

ELENCO DEI NUOVI INDICATORI

ELENCO DEI NUOVI INDICATORI ELENCO DEI NUOVI INDICATORI Elenco dei dati e degli indicatori nuovi e aggiornati suddivisi per argomento e tema con l indicazione dell ultimo anno disponibile: DATI E INDICATORI NUOVI Ambiente e Territorio

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA Ottobre 2009 Sono passati dieci anni dall avvio del progetto regionale Fattorie Didattiche che ha creato nel periodo un apertura di dialogo

Dettagli

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C MISURA 312 I BANDI Sostegno allo sviluppo di attività economiche Le opportunità disponibili da Lunedì 11 Ottobre 1 Beneficiari: : Microimprese (Partita iva e Registro Imprese Camera Commercio) Obiettivi:

Dettagli

ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future. «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale»

ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future. «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale» ALIMENTAZIONE SALUTE AMBIENTE in tre parole Expo2015 e prospettive future Torino, 24 marzo 2015 Mauro D Aveni Ufficio Qualità Coldiretti Torino «Agricoltura virtuosa, innovativa e multifunzionale» L AGRICOLTURA

Dettagli

PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO INTEGRATO DEI PICCOLI COMUNI (PICO) Fondo "MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI - FSE" P.O. Campania FSE 2007-2013

PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO INTEGRATO DEI PICCOLI COMUNI (PICO) Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI - FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Data Protocollo n. PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO INTEGRATO DEI PICCOLI COMUNI (PICO) Fondo "MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI - FSE" P.O. Campania FSE 2007-2013 Spett.le "MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI

Dettagli

SEMPLICE MENTE ENERGIA

SEMPLICE MENTE ENERGIA SEMPLICE MENTE ENERGIA NOI SIAMO ENERGIA L affermazione siamo fatti di energia è ormai diventata assunto scientifico. Ed al di là di quanto affermato da scienziati e filosofi, conosciamo molto bene, per

Dettagli

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole) Cod. misura Codice tipologia Misura FEOGA Tipologia di progetto Indicatore di realizzazione a a01 Interventi su impianti produttivi aziendali Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

Dettagli

Guida alla. ristrutturazione. della casa

Guida alla. ristrutturazione. della casa Guida alla ristrutturazione della casa 1 Guida alla ristrutturazione della casa La ristrutturazione della casa può essere considerata un vero e proprio investimento e a volte costituisce un alternativa

Dettagli

Le opportunità della politica di sviluppo rurale

Le opportunità della politica di sviluppo rurale Le opportunità della politica di sviluppo rurale Fonte Inea Forme innovative di integrazione in agricoltura per favorire l insediamento dei giovani nel settore primario ) La politica di sviluppo rurale

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Applicazione del Modello di Gestione sostenibile della Destinazione turistica Area di verifica AUTOVALUTAZIONE Elenco Domande per area tematica NECSTOUR

Dettagli

GAS GASIA gruppo di lavoro GAST PROGETTO RIO MEOLETTO

GAS GASIA gruppo di lavoro GAST PROGETTO RIO MEOLETTO GAS GASIA gruppo di lavoro GAST PROGETTO RIO MEOLETTO La nostra idea Partendo da un nucleo ridotto di aderenti al Gas, abbiamo pensato di cambiare ruolo: da semplici consumatori solidali a imprenditori

Dettagli

Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare

Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare K N O W L E D G E F O R Waste Watcher - Knowledge for Expo Expo Milano 6 Giugno 2015 tutela preoccupazioni impegno Waste Watcher - Knowledge

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese? Il Riutilizzo degli Scarti Verdi dei Vivai Paolo Marzialetti - Ce.Spe.Vi. Centro Sperimentale Vivaismo di Pistoia Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica - Un Volano per lo Sviluppo Economico Pistoiese?

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

riqualificare risparmiare guadagnare

riqualificare risparmiare guadagnare riqualificare risparmiare guadagnare Il valore da proteggere Spesa annua per il riscaldamento domestico Francia 1150 Spagna 1116 Germania 1104 Ambiente, Energia e Casa. Tre parole unite da un unico comune

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

I brevetti software. Una minaccia per il Software Libero. Simo Sorce. <simo@softwarelibero.it> http://softwarelibero.it

I brevetti software. Una minaccia per il Software Libero. Simo Sorce. <simo@softwarelibero.it> http://softwarelibero.it I brevetti software Una minaccia per il Software Libero Simo Sorce http://softwarelibero.it Perchè i brevetti sulle idee sono dannosi per lo sviluppo e la libera impresa Coypright

Dettagli

Mentore. Rende ordinario quello che per gli altri è straordinario

Mentore. Rende ordinario quello che per gli altri è straordinario Mentore Rende ordinario quello che per gli altri è straordinario Vision Creare un futuro migliore per le Nuove Generazioni Come? Mission Rendere quante più persone possibili Libere Finanziariamente Con

Dettagli

Newsletter n.2. La politica di sviluppo rurale e la filiera corta

Newsletter n.2. La politica di sviluppo rurale e la filiera corta Newsletter n.2 La politica di sviluppo rurale e la filiera corta Presentazione In questa seconda newsletter che accompagna il percorso formativo della nostra Comunità montana sulle opportunità offerte

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini PIT aree protette Condizioni e opportunità per la

Dettagli

GAS Gruppi d Acquisto Solidali

GAS Gruppi d Acquisto Solidali GAS Gruppi d Acquisto Solidali Una proposta per un modo diverso e possibile Acquistare insieme per vivere bene Da una parte abbiamo i consumatori critici che cercano prodotti etici e compatibili, dall

Dettagli

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ANCHE LA NOSTRA SCUOLA HA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO Il settore energetico è ormai ampiamente orientato verso l utilizzo delle fonti di energie alternative, in particolare verso l'energia solare. L impiego

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi)

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi) GAL Oltrepo Mantovano Agricoltura e Ambiente Un binomio tra sostenibilità e produttività per migliorare lo sviluppo delle aree rurali dell oltrepòmantovano 1 1. Il Gruppo di Azione Locale (GAL) Oltrepò

Dettagli

Infrastrutture verdi e greening in agricoltura: un ambito di contatto tra fondi SIE europei 2014-2020 e nuova PAC

Infrastrutture verdi e greening in agricoltura: un ambito di contatto tra fondi SIE europei 2014-2020 e nuova PAC Convegno CATAP Riflessi della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 sull ambiente e sul paesaggio in Italia. Roma, 19 giugno 2014 Infrastrutture verdi e greening in agricoltura: un ambito di contatto

Dettagli

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata Filippo BUBBICO Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata che non si limita presentare il suo

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

Anche se nella Val Basento la chimica non esiste più, sono rimasti alcuni funghi di piccola industria.

Anche se nella Val Basento la chimica non esiste più, sono rimasti alcuni funghi di piccola industria. Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGiL della Provincia di Matera Soggetto: la Basilicata come laboratorio; la filiera 1 dell energia alternativa; fare in modo che i giovani rimangano

Dettagli

Allegato C Classificazione dei settori di intervento

Allegato C Classificazione dei settori di intervento Allegato C Classificazione dei settori di intervento L'accluso elenco dei campi d'intervento dei Fondi strutturali, compilato ai sensi dell'articolo 36 della proposta di regolamento generale, intende fornire

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

Proposte didattiche A. S. 2009-2010

Proposte didattiche A. S. 2009-2010 Proposte didattiche A. S. 2009-2010 2010 La cooperativa Altrospazio AltroSpazio sorge dalla cooperativa Spaccio Acli A. Grandi nata nel 1949 a Lainate. La prima Bottega del Mondo di AltroSpazio apre a

Dettagli

Unione regionale delle province del Veneto Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province

Unione regionale delle province del Veneto Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province Unione regionale delle province del Il federalismo e il ruolo e l immagine delle province PARTE PRIMA Il ruolo di coordinamento della Provincia Secondo Lei quanto è importante che la sua Provincia abbia

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB

PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB MA SIAMO IN CRISI? i numeri Da 7 anni il settore biologico è in crescita ininterrotta sia su mercato interno che nell export, ovvero dal 2007

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

Allegato B PARTE I 1. Requisiti per ottenere una spiga

Allegato B PARTE I 1. Requisiti per ottenere una spiga PARTE I Allegato B Criteri generali per la classificazione delle strutture ricettive agrituristiche 1. Le strutture ricettive agrituristiche autorizzate vengono classificate con l'attribuzione di un numero

Dettagli

Verso Expo 2015. Quale banca per lo sviluppo dell economia Green Made in Italy?

Verso Expo 2015. Quale banca per lo sviluppo dell economia Green Made in Italy? 8 GREEN GLOBE BANKING CONFERENCE - 23 Ottobre 2014 Milano Verso Expo 2015. Quale banca per lo sviluppo dell economia Green Made in Italy? MARIO SCOLARI Direttore 2 1. Il sondaggio: caratteristiche e metodologia

Dettagli

Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA

Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA Scopri come Creare e Vendere viaggi online! Sezione: 10. RIEPILOGO E COSTI DELLA PIATTAFORMA Tutto ciò che ti serve e quanto devi investire per cominciare Ricapitoliamo quali sono gli strumenti e le risorse

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

Patto per il Biellese

Patto per il Biellese Patto per il Biellese INTEGRAZIONE TRA I PIANI DI SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DELLE COMUNITA MONTANE DOCUMENTO REDATTO DAL GRUPPO DI LAVORO INTEGRAZIONE TRA I PSSE DELLE COMUNITÀ MONTANE (Approvato dal Tavolo

Dettagli

L OSSERVATORIO NAZIONALE

L OSSERVATORIO NAZIONALE L OSSERVATORIO NAZIONALE DELL AGRITURISMO Formulare proposte per la determinazione dei criteri di classificazione delle aziende agrituristiche secondo criteri omogenei per l intero territorio nazionale

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria

Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria Enea (Roma), 13 settembre 2006 Paolo Rocco Viscontini Enerpoint S.r.l. 1 L Energia Solare Fotovoltaica: la fonte energetica sostenibile

Dettagli

Via Salieri,, 16 Tel. 0442/601061. Legnago. il riso. commercio equo e solidale

Via Salieri,, 16 Tel. 0442/601061. Legnago. il riso. commercio equo e solidale Legnago Via Salieri,, 16 Tel. 0442/601061 il riso commercio equo e solidale Legnago, 18 novembre 2006 La Thailandia Bangkok Come la conosciamo? La produzione di riso La Thailandia è il paese che esporta

Dettagli

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN 21/03/2015 Riservato 2 La nostra idea Partendo da un nucleo ridotto di aderenti al Gas, abbiamo pensato di cambiare ruolo:

Dettagli

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007 Report integrale ABCittà società cooperativa sociale onlus www.abcitta.org Azioni Forum 02 Breve descrizione dei programmi e degli obiettivi

Dettagli

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Piani territoriali urbanistici regionali orientati dal punto di vista paesistico ed ecologico (ex l. 431/85) Piani paesistici regionali (ex l. 431/85)

Dettagli

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite.

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite. Odg 1. isf italia Guido: piccola storia isf italia Quest anno week-end nazionale ad Ancona ma sovrapposto con altri eventi qui a TN (festa di mesiano). Cmq c è stato movimento e dopo percorso fatto dalle

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia SETTEMBRE 2014 Attività di preparazione Ottobre 2010: La Commissione licenzia il Documento Europa 2020: per una crescita intelligente,

Dettagli

La nostra missione. AFC luxury advertising & events

La nostra missione. AFC luxury advertising & events La nostra missione nasce forte di un esperienza trentennale di Alessandro Francesco Colombo nel settore del turismo, degli eventi, dei servizi e della pubblicità ed offre una competenza sviluppata a livello

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DEL PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA

REGOLAMENTO GENERALE PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DEL PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA REGOLAMENTO GENERALE PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DEL PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA SECONDA BOZZA Premessa Il presente regolamento stabilisce le regole per la concessione, il mantenimento e il rinnovo del

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel -

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Albergo diffuso Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Francesco Testa, Antonio Minguzzi Università degli Studi Del Molise Angelo Presenza Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

Dettagli

LINEE GUIDA. Indice. 1 - Chi siamo. 2 - Finalità e attività. 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S.

LINEE GUIDA. Indice. 1 - Chi siamo. 2 - Finalità e attività. 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S. Indice LINEE GUIDA 1 - Chi siamo 2 - Finalità e attività 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S. 5 - Criteri per la selezione dei prodotti e dei fornitori 6 - Fasi di un ordine 1 - Chi siamo Un gruppo

Dettagli

Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese

Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese Introduzione alla responsabilità sociale delle imprese (CSR) per le piccole e medie imprese Questa guida è stata messa a punto come parte della campagna di sensibilizzazione paneuropea in materia di CSR,

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it

FAST QUALITY. Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management. Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY Progetto per il Master di I Livello in Fashion Design Management Miriam Martine Manco @: miriam-martine@live.it FAST QUALITY: UNA MODA VELOCE A KM ZERO La Moda si sta direzionando sempre più

Dettagli

Nutrire il pianeta, energia per la vita. Progetto di Elena Cazzaniga - Elena Riva Azienda Agricola La Botanica - Birago (MB)

Nutrire il pianeta, energia per la vita. Progetto di Elena Cazzaniga - Elena Riva Azienda Agricola La Botanica - Birago (MB) Nutrire il pianeta, energia per la vita Expo 2015 Sarà l'occasione anche per ripensare e riacquistare i vecchi saperi e sapori legati ai mestieri del cibo e dell'accoglienza. Includerà tutto ciò che riguarda

Dettagli

Il Comune di Ravenna a-

Il Comune di Ravenna a- "Sicurezza dei pedoni": ecco la risposta di Ravenna LA CAMPAGNA REGIONALE II Comune aderisce a "Nati per Camminare" e il sindaco scrive una lettera che verrà distribuita nelle scuole: "L'auto non deve

Dettagli

Il Sistema per cambiare le regole in architettura

Il Sistema per cambiare le regole in architettura Il Sistema per cambiare le regole in architettura architettura L architettura è un linguaggio come la musica e la scrittura. Come la musica e la scrittura l architettura comunica continuamente, è sempre

Dettagli

Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo

Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo 1. I risultati della partecipazione Nell arco dei due giorni della Fiera di S. Giuseppe hanno preso parte alle attività di partecipazione 86 persone,

Dettagli

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere

Vacanze studio, tutto quello che c è da sapere RASSEGNA WEB giornalettismo.com Data Pubblicazione: 07/06/2013 giornalettismo.com http://www.giornalettismo.com/archives/967721/vacanze-studio-tutto-quello-che-ce-da-sapere/comment-page1/#comment-972985

Dettagli

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI

PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO RURALE L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI BIOLOGICO: NON SOLO MERCATO LE REGOLE L'agricoltura biologica rappresenta uno dei comparti dell'agroalimentare di qualità di maggior

Dettagli

Il Parco compagno di viaggio. I risultati dei primi incontri

Il Parco compagno di viaggio. I risultati dei primi incontri Il Parco compagno di viaggio Nuove alleanze per l innovazione sociale, ambientale, ecologica Forum Carta Europea del Turismo Sostenibile e Piano Socio-economico I risultati dei primi incontri Massimo De

Dettagli

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA?

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Spesso mi capita di visitare persone che si lamentano del fatto che pur allenandosi tutti i giorni (a volte anche 2 volte al giorno), non ottengono

Dettagli

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO

COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO COGENERAZIONE IN ITALIA: UN GRANDE POTENZIALE POCO SFRUTTATO Uno studio del GSE rivela che già nel 2010 l Italia sarebbe in grado di aumentare del settanta per cento il calore prodotto in cogenerazione

Dettagli

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati.

ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 1 ESB perché? Dare una svolta all'azienda grazie all'integrazione Dati. 2 Indice generale Abstract...3 Integrare: perché?...3 Le soluzioni attuali...4 Cos'è un ESB...5 GreenVulcano ESB...6 3 Abstract L'integrazione

Dettagli

Sarà perché la popolarità delle

Sarà perché la popolarità delle Banca etica Adulta a 15 anni Nata nel 1999, è ormai una struttura consolidata, che finanzia 7.500 progetti coniugando solidarietà e mercato di Nerina Trettel Sarà perché la popolarità delle banche continua

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale permettono di investire,

Dettagli

REGOLAMENTO di KHEROBA! MONOPOLI DELL'ECOTURISMO

REGOLAMENTO di KHEROBA! MONOPOLI DELL'ECOTURISMO REGOLAMENTO di KHEROBA! MONOPOLI DELL'ECOTURISMO LO SPIRITO DEL GIOCO Si tratta del famoso gioco del Monopoli, adattato su grande scala, modificato e semplificato secondo le regole riportate di seguito.

Dettagli