IL RECUPERO DELLE AREE URBANE DISMESSE

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1 Arch. Roberto Malvezzi AUDIS (Associazione Aree Urbane Dismesse) IL RECUPERO DELLE AREE URBANE DISMESSE Monfalcone - 18 aprile 2015

2 Le k words della rigenerazione/1 Il recupero delle aree industriali dismesse costituisce uno dei campi privilegiati della rigenerazione urbana, un processo che può essere analizzato efficacemente ricorrendo alla metafora del viaggio; un viaggio che una comunità è chiamata a compiere, per superare una fase storica caratterizzata da perdita di identità e di funzionalità di determinate strutture urbane, o anche di una città nel suo insieme, verso un nuovo scenario, alla cui definizione e al cui indirizzo le migliori progettualità di quella comunità sono chiamate a fornire un contributo. Il processo di ripensamento, da parte di una comunità, della missione urbana delle proprie strutture fisiche o sociali, richiede l acquisizione di una Regeneration Toolbox, comprendente alcuni strumenti operativi indispensabili per l implementazione delle strategie progettuali di rigenerazione. Le strategie progettuali possono essere tematizzate ricorrendo ad alcune categorie, che costituiscono altrettanti ambiti privilegiati di intervento nell approccio contemporaneo alla rigenerazione urbana. TOOLS TEMI EDUCARE PROMUOVERE NORMARE MONITORARE COMUNICARE LIVING ECONOMY ENERGY ENVIRONMENT MOBILITY La rigenerazione urbana nella metafora del viaggio. La perdita della identità storica (A), sostituita da una condizione contemporanea di crisi (non-a), impone di progettare e implementare un tragitto comune verso una nuova identità condivisa (B). 1

3 Le k words della rigenerazione/2 Le parole chiave presentate possono essere assemblate in forma molecolare: la molecola della rigenerazione urbana, composta dai due atomi dei tools operativi e dei temi strategici, costituisce il sintetizzatore con l ausilio del quale sono state svolte le analisi di Benchmark dei casi studio individuati. TOOLS DESCRIZIONE METAFORA EDUCARE Insegnare comportamenti congrui con lo scenario perseguito Insegnare a guidare PROMUOVERE Fornire strumenti per l attivazione dei fenomeni desiderati Fornire un mezzo di trasporto NORMARE Limitare l incursione di fenomeni e comportamenti incongrui con lo scenario perseguito Inserire la segnaletica stradale MONITORARE Verificare il grado di risposta agli stimoli introdotti Operazioni di polizia stradale COMUNICARE Diffondere i risultati dei comportamenti incentivati La radio del viaggiatore TEMI DESCRIZIONE LIVING ECONOMY ENERGY ENVIRONMENT MOBILITY Riguarda i fattori che determinano la qualità della vita (servizi, sicurezza, qualità urbana, strutture culturali...) Riguarda l implementazione di soluzioni innovative al rilancio economico (nuovi strumenti ICT e finanziari, integrazione nel mercato globae, incubatori di impresa e di innovazione, web economy, turismo integrato, poli tecnologici, infrastrutture di ricerca ) Riguarda problematiche come il risparmio e l efficienza energetica, l energia rinnovabile, Riguarda questioni come la gestione sostenibile delle risorse naturali, e la loro attrattività, il controllo dell inquinamento ambientale, il tema dei rifiuti Riguarda la disponibilità di connessione materiale (locale e d area vasta) e immateriale (ICT), la sua accessibilità, e il livello relativo di innovazione e di sostenibilità. 2

4 Benchmark: Brindisi - Italia Un ex stabilimento enologico all ingresso del centro abitato di San Vito dei Normanni è stato recuperato e trasformato, grazie all opera di una cordata di organizzazioni locali attive nei campi della comunicazione, della cultura e del sociale, in un contenitore culturale innovativo al servizio del territorio della provincia di Brindisi. ex-fadda L ExFadda nasce dalla riqualificazione dell ex stabilimento enologico Dentice di Frasso, un immobile di notevole pregio architettonico situato all ingresso del centro abitato di San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi, in Puglia. Il progetto di recupero degli immobili è stato promosso da una cordata di organizzazioni locali attive nei campi della comunicazione, della cultura e del sociale, costituita da Sandei srl, Associazione Epifani Barbers, Associazione Magazzini Teatrali Dardagnam, Associazione Bendicò e le Stelle, Associazione Un Futuro a Sud, Associazione La Lanterna Magica; l iniziativa della cordata ha portato a compimento una prima fase del recupero del complesso, grazie a contributi della Regione Puglia, del Comune di San Vito dei Normanni, ad investimenti privati e a raccolte fondi. La gestione dei locali dell ExFadda è ispirata al principio che il nuovo centro debba prma di tutto costituire una una comunità di persone che condividono il sogno di far rivivere gli spazi dell ex stabimento enologico, e di trasformarli in un contenitore culturale al servizio del territorio. Il progetto prevede attività nei settori della sostenibilità e della solidarietà, all insegna di un nuovo paradigma insediativo basato sul benessere (mercato e cucina sociale a km 0, corsi di autocostruzione e autoproduzione, mobilità sostenibile, laboratori del benessere), attività culturali (pittura, musica, teatro) e promozione dell innovazione tecnologica. L ExFadda, grazie ad un accordo con un Clio.com, è completamente free wi-fii 3

5 Benchmark: Biella - Italia La Cittadellarte è una nuova istituzione culturale di Biella, ricavata in una antica fabbrica tessile; scopo della istituzione è realizzare un dialogo fecondo tra arte e mondo reale, finalizzato a produrre civiltà, ovvero ad attivare un cambiamento sociale responsabile, necessario ed urgente, a livello locale e globale, attraverso idee e progetti creativi. La Cittadellarte L ex lanificio Trombetta di Biella è un monumento di archeologia industriale tutelato; al suo interno la struttura mantiene ancora le grandi sale affrescate (sala della musica, sala della poesia...) che erano il cuore di un progetto produttivo integrato, comprendente anche alloggi per le maestranze, luoghi di ritrovo e per la vita artistica e sociale della comunità. L artista Biellese Michelangelo Pistoletto acquisisce gli immobili nel 1991, e nel 1998 viene inaugurata la fondazione Pistoletto Cittadellarte, la quale si fa promotrice del progetto di riconversione degli spazi. I restauri hanno luogo nel decennio successivo, grazie al finanziamento della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo. Cittadellarte è una istituzione culturale innovativa, la cui missione è riportare l arte al centro della vita reale, col fine di sviluppare processi di trasformazione responsabile nella società. La struttura, che gode del sostegno della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo, è organizzata in Uffizi, ognuno dei quali conduce una attività rivolta ad un'area specifica del sistema sociale; temi caratterizzanti della loro azione sono l enfasi posta sulla creatività, anche quale elemento fertilizzante di un nuovo sistema economico, e sul ruolo dell arte nella società; l implementazione di progetti finalizzati a modificare le abitudini delle persone; la condivisione di idee, concetti, progetti, e il coinvolgimento degli individui; la formazione di reti di collaborazione. A tale scopo, il centro è dotato anche di spazi di co-working. Particolare importanza è assegnata al fattore educativo, tramite la presenza nel centro della Università delle Idee, una istituzione che persegue la formazione di artivatori di demopraxia, ovvero attivatori di processi artistici per una trasformazione sociale responsabile. 4

6 Benchmark: Helsinki - Finlandia La ex fabbrica Kapeeli di Helsinki, un tempo il più grande edificio della Finlandia, era destinata ad essere demolita per fare spazio a servizi per il quartiere residenziale cresciuto nelle sue adiacenze. Grazie alla colta e persistente attività di persuasione della Associazione Pro Kapeeli, l edificio è stato salvato e destinato a centro culturale multifunzionale, divenuto nel tempo il cuore della nuova economia creativa della città di Helsinki Kaapeli Quando venne inaugurata, nel 1954, la fabbrica di cavi Kaapeli di Helsinki, con quasi mq di superficie netta, era l edificio più grande di tutta la Finlandia, e una delle testimonianze più alte della nuova architettura nazionale finlandese. Nel 1987 il Comune, nell ottica di un decentramento delle attività produttive, sottoscrisse con l azienda, nel frattempo divenuta Nokia, un accordo che prevedeva la demolizione di gran parte dell edificio e la sua sostituzione con un centro di servizi per il quartiere residenziale circostante. Nel frattempo, la Nokia affittò gli spazi per un breve periodo e a un canone molto vantaggioso, e in poco tempo la struttura venne popolata a un gran numero di attività nel campo delle professioni creative; al termine del periodo, gli occupanti formarono una associazione, la Pro-Kaapeli, con il fine di convincere il Comune a modificare il piano di demolizione e di preservare la struttura, conservando al suo interno la sorprendente esperienza professionale e culturale che vi si era sviluppata. A tal fine, l associazione predispose un piano di gestione alternativo, il cui cuore simbolico era la grande sala dei cavi che, nella proposta di gestione, diventava il luogo simbolico della memoria industriale, e uno spazio con un grande potenziale di sfruttamento a scopi culturali. Il Comune approvò il piano della associazione, e creò una società di gestione a controllo pubblico, la cui missione è di soddisfare il bisogno di spazi culturali indipendenti nella città di Helsinki, mediando con le attività che si sviluppano liberamente nella struttura, garantendo il progressivo recupero e la programmazione delle attività culturali al suo interno. Oggi Kaapeli è il cuore culturale di Helsinki e la più grande industria creativa del paese, con 3 musei, 12 gallerie d arte, teatri, scuole d arte, e un grande numero di ateliers, con 900 lavoratori e visitatori ogni anno. 5

7 Benchmark: Eindhoven - Olanda Strijp-S è un quartiere industriale della Philips ad Eindhoven, trasformato agli inizi del 2000 nel nuovo centro creativo e cosmopolita della città; volano dell iniziativa è una progettualità integrata, nella quale nuovi concept residenziali e commerciali, servizi culturali, ricreativi e lavorativi concorrono alla formulazione di un nuovo stile di vita incentrato sull innovazione e la socializzazione. Strijp-S Strijp-S è un area industriale di circa 27 ha impiantata dalla Philips negli anni 30 per la produzione di radio e lampadine. Con la dismissione dell area, dagli inizi del 2000 prese avvio un grandioso progetto di rigenerazione, avente come fulcro la valorizzazione dell avveniristica architettura industriale, e come obbiettivo la realizzazione di un quartiere creativo e culturale per la città di Eindhoven. Questo processo si innesta sulla robusta radice creativa già esistente, testimoniata dalla presenza della Design Academy e della Technical University of Architecture and Industrial Design. Il nuovo quartiere, con 1200 nuove abitazioni, è stato progettato per attrarre una popolazione con uno stile di vita metropolitano, e a tal fine è stata riservata una grande attenzione nella cura degli spazi di vita comuni, fertilizzando un ricco humus culturale, commerciale e insediativo, all insegna della categoria della togetherness. Il meccanismo prevede di fornire alla popolazione gli strumenti e gli spazi per sviluppare le proprie attività, e per portarle a raggiungere nuovi gruppi di persone, avviando così un percorso virtuoso che i promotori intendono monitorare in modo da adattare i servizi offerti. A tal fine sono stati sperimentati standard residenziali e commerciali del tutto innovativi nel panorama olandese; sono previsti inoltre spazi di lavoro per nuove attività creative, aree per urban sports, infrastrutture e attività culturali come la fabbrica della scoperta, un nuovo teatro, e uno spazio coperto per 8000 persone destinato ad ospitare concerti e la Dutch Design Week. La filosofia seguita nella trasformazione del patrimonio esistente è quella di studiare le opportunità delle vecchie rimanenze di ospitare in maniera creativa nuovi usi e funzioni, mantenendo il carattere industriale di fondo quale incentivo alla produzione di un nuovo stile di vita. 6

8 Benchmark: Amburgo - Germania Il porto vecchio di Amburgo, dopo il trasferimento delle attività portuali in strutture più moderne e periferiche, è stato oggetto di un intervento volto a ricollegare il centro storico di Amburgo con il fiume Elba; ne è derivato un nuovo grande insediamento multifunzionale, caratterizzato dalla suddivisione in stralci funzionali, ciascuno dei concepito come un quartiere caratterizzato da una propria autonoma identità. HafenCity L area di HafenCity ha una estensione complessiva di circa 155 ettari, e comprende alcune isole poste lungo il corso del fiume a ridosso del centro storico, scolpite nel tempo dalla conformazione delle banchine e delle attrezzature portuali. Il Comune di Amburgo, promotore della conversione del porto vecchio in un nuovo quartiere della città, ha proceduto nel tempo ad acquisire gran parte delle superfici del sito, e solo in un secondo momento ha proceduto a varare un concorso internazionale per il masterplan del nuovo insediamento, destinato ad accogliere abitanti e spazi per lavoratori. Il masterplan ha proposto uno sviluppo per stralci funzionali autonomi, in cui ogni stralcio era formato da un quartiere dotato di caratteri urbani e dotazioni di servizi specifiche, capaci di costituire identità diversificate, tali da attirare a fasce differenziate di potenziale clientela, e di agire nell insieme in maniera fortemente complementare. Il progetto ha proceduto a tutelare i lasciti delle infrastrutture portuali dotati di maggiore forza urbana e paesaggistica, in modo da generare un quartiere moderno che non fosse immemore della sua anima antica, e della sua storia; in particolare, gli edifici più pregiati sono stati conservati e convertiti in contenitori di attività culturali, quali teatri o musei, nell ambito di un notevole investimento complessivo volto a stimolare la nascita e la crescita di nuove attività sociali, culturali e ricreative. Parte integrante del progetto è la previsione di ampie e generose superfici destinate alla fruizione ciclopedonale, tramite l accorpamento di vaste superfici di parcheggio all interno dei blocchi edilizi; in tal modo si è realizzato l antico sogno della città, di recuperare un rapporto diretto con il suo grande fiume. 7

9 GRAZIE PER L ATTENZIONE Contatti Arch. Roberto Malvezzi, PhD https://tramesilenziose.wordpress.com/

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