collegamento con le politiche/linee strategiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "collegamento con le politiche/linee strategiche"

Transcript

1 Obiettivo di processo Misurazione della performance ANNO 2011 Area/Settore/Centro d Responsabilità Servizio Ufficio/Centro di Costo POLIZIA LOCALE Servizio Polizia Stradale Ufficio Processo 7 Gestire i servizi di vigilanza sul territorio e sulle attività della popolazione Finalità del Processo Garantire il controllo del territorio e gestire la Protezione Civile, anche mediante la sperimentazione di servizi a maggior contatto con il cittadino e l estensione dei servizi di sicurezza nelle fasce serali e notturne, dando priorità a tutti gli interventi in materia di sicurezza stradale. Missione - Visione dell'ente collegamento con le politiche/linee strategiche Stakeholder Cittadini e utenti della strada Atteso nell'anno Raggiunto nell'anno Raggiunto nell'anno /Triennio prec Raggiunto nell'anno/ Atteso nell'anno Indici di Quantità Popolazione Km strade territorio N. agenti N. ore di attività di controllo stradale N. ore di attività di controllo stradale settimanale ,00 36, ,00 3,00 3, , , ,00 0,05 0, ,00 24,00 26,00 0, ,

2 N. ore attività complessive pl settimanali N. ore di vigilanza serale N. ore settimanali di vigilanza sul territorio N. ore vigilanza sul territorio N. sinistri N. diagrammi di flusso predisposti per rilievo incidente mortale, oltraggio pubblico ufficiale, reati edili, stato di abrezza N. modulistica predisposta per rilievo incidente mortale, oltraggio pubblico ufficiale, reati edili, stato di abrezza N. incidenti stradali con lesioni personali > 20 giorni N. controlli C.d.S. N. controlli etilometro e drug test N. interventi autovelox N. violazioni al C.d.S. immediatamente contestate N. violazioni globali al C.d.S. N. volontari di Protezione Civile residenti sul territorio Popolazione anni N. iniziative realizzate di Protezione Civile N. attività progettate di Protezione Civile N. ore servizi prossimità settimanale N. abusi accertati N. controlli effettuati su cantieri, attività produttive ed edilizie N. controlli attività produttive N. attività produttive N. controlli su cantieri N. cantieri aperti N. controlli su attività edilizia N. attività edilizie N. infrazioni sicurezza stradale N. sanzioni sicurezza stradale N. sanzioni attività edilizie e produttive N. sanzioni territorio e attività della popolazione Indici di Tempo Tempo medio di intervento su chiamata (da segnalazione ad intervento solo sicurezza stradale) 105,00 105,00 105, ,00 140,00 170,00 0, , ,00 80,00 80, , , , ,00 14,00 11,00-0, , ,00 4,00 5,00 0,25 0,00 10,00 11,00 0,1 3,00 2,00 1,00-0, ,5 1800, , ,00 0, , ,00 4,00 4, ,00 12,00 26,00 1,6 1, ,00 375,00 400,00 10,50% 6,67% 950,00 980, ,00 5,58% 2,35% 9,00 9,00 9,00 0,00% 0,00% 4919, , ,00 1,69% 0,72% 0,00 1,00 1,00 0,00% 0,00 1,00 1,00 0,00% 0,00 0,00 0,00 38,00 30,00 32,00-15,79% 6,67% 34,00 28,00 83,00 144,12% 196,43% 21,00 15,00 54,00 157,14% 260,00% 102,00 104,00 104,00 1,96% 0,00% 10,00 10,00 12,00 20,00% 20,00% 23,00 23,00 22,00-4,35% -4,35% 3,00 3,00 17,00 466,67% 466,67% 109,00 100,00 118,00 8,26% 18,00% 950,00 980, ,00 5,58% 2,35% 950,00 980, ,00 5,58% 2,35% 1,00 2,00 2,00 100,00% 0,00% 37,00 30,00 32,00-13,51% 6,67% 5,00 5,00 5,00 0,00% 0,00%

3 Tempo medio di intervento su chiamata (da segnalazione ad intervento controllo territorio e attività della popolazione) Tempo medio chiusura procedimento controlli cantieri, attività edilizie e produttive (esclusi tempi di terzi) Tempo medio intervento Protezione Civile su emergenza in minuti Tempo medio interventoprotezione Civile su calamità naturali in minuti Proventi di competenza sanzioni sicurezza stradale Proventi di competenza sanzioni territorio e attività della popolazione Proventi di competenza sanzioni attività edilizie e produttive Importo finanziamenti da altri Enti Spese correnti di Protezione Civile Costo del processo Indici di Qualità N. ricorsi accolti sicurezza stradale N. ricorsi accolti sui controlli attività edilizie e produttive Valutazione del servizio da parte degli operatori % gradimento servizio (indagine) Indici di Costo 10,00 10,00 10,00 0,00% 0,00% 60,00 60,00 60,00 0,00% 0,00% 30,00 30,00 30,00 0,00% 0,00% 30,00 30,00 30,00 0,00% 0,00% , , ,00 0, , , , ,00-12,92% 12,25% 308,00 200,00 524,50 70,29% 162,25% 4.340, , ,00-5,53% 0,00% 3.500, ,00 3,500,00 #VALORE! #VALORE! , , ,95 1,87% -0,56% 2,00 2,00 0,00-100,00% -100,00% 0,00 0,00 0,00 95,00% 95,00% 95,00% 0,00% 0,00% N.D. N.D. N.D. #VALORE! #VALORE! Personale coinvolto nel Processo Collaboratori coinvolti nel Processo N ore o % tempo dedicate/o al processo Tipo Costo Nominativo Nome e cognome Tresca Nicola D'Angelo Elvira Villa Gianluca Categoria C C C INDICATORI DI PERFORMANCE Media trienno precedente Performance attesa Performance realizzata Scost ESITO

4 Indicatori di Efficacia Vigilanza stradale settimale (n. ore di attività di controllo stradale settimanale/ n. ore attività complessive pl % Controlli (n. controlli C.d.S./ n. ore di attività di controllo stradale ) % controlli etilometrici e drug test (n. controlli etilometro e drug test/ n. controlli C.d.S.) % interventi autovelox (n. interventi autovelox/ n. controlli C.d.S.) Tasso presenza (n. ore di attività di controllo stradale/ Km strade territorio) Tasso sicurezza stradale (n. sinistri/ Km strade territorio) % incidenti stradali con lesioni gravi (n. incidenti stradali con lesioni personali > 20 giorni/ n. sinistri) % sanzioni immediatamente contestate (n. violazioni al C.d.S. immediatamente contestate/ n. violazioni globali al C.d.S.) % presenza sul territorio settimale (n. ore di vigilanza sul territorio settimale/ n. ore attività complessive pl settimali) Presidio serale (n. ore serali/ n. ore di vigilanza sul territorio) Rapporto popolazione/agenti (popolazione/ n. agenti) % servizio di prossimità settimale (n. ore servizi prossimità settimanale/ n. ore attvità complessive pl settimanale) % di abusivismo (n. abusi accertati/ n. controlli effettuati) % controlli attività produttive (n. controlli attività produttive/ n. attività produttive) % controlli cantieri (n. controlli su cantieri/ n. cantieri aperti) % controlli attività edilizia (n. controlli su attività edilizia/ n. attività edilizie) % di sensibilizzazione dei cittadini (n. volontari di Protezione Civile residenti sul territorio/ popolazione anni) Efficacia della progettazione della Protezione Civile (n. iniziative realizzate/ n. attività progettate) Indicatori di Efficacia temporale 21,90% 22,86% 24,76% 1,90% OK 1,50 157,02 1, ,75% NOOK 0,11% 0,21% 0,20% -0,01% NOOK 0,56% 0,63% 1,30% 0,67% OK 33,33 33,61 35,00 138,89% OK 0,39 0,39 0,31-8,33% OK 21,43% 14,29% 9,09% -5,19% OK 38,11% 38,27% 39,88% 1,62% OK 76,19% 76,19% 76,19% 0,00% OK 3,28% 3,50% 4,25% 0,75% OK 2798, , , ,67% OK 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% OK 111,76% 107,14% 38,55% -68,59% OK 20,59% 14,42% 51,92% 37,50% OK 43,48% 43,48% 54,55% 11,07% OK 2,75% 3,00% 14,41% 11,41% OK 0,18% 0,18% 0,18% 0,00% NOOK 100,00% 100,00% 0,00% OK

5 Tempo medio di intervento su chiamata (da segnalazione ad intervento solo sicurezza stradale) Tempo medio di intervento su chiamata (da segnalazione ad intervento controllo territorio e attività della popolazione) Tempo medio chiusura procedimento controlli cantieri, attività edilizie e produttive (esclusi tempi di terzi) Tempo medio intervento Protezione Civile su emergenza in minuti Tempo medio interventoprotezione Civile su calamità naturali in minuti 5,00 5,00-0,05 OK 10,00 10,00 10,00 0,00 OK 60,00 60,00 60,00 0,00 OK 30,00 30,00 30,00 0,00 OK 30,00 30,00 30,00 0,00 OK Indicatori di Efficienza Economica Valore medio sanzioni sicurezza stradale (proventi di competenza/n. infrazioni) Valore medio sanzioni territorio e attività della popolazione (proventi di competenza/ n. sanzioni emesse) Costo medio controlli su attività edilizie e produttive (costo del processo/ n. controlli effettuati su cantieri, attività produttive ed edilizie) Valore medio sanzioni su attività edilizie e produttive (proventi di competenza/ n. abusi accertati) Costo pro capite (costo processo/ popolazione) % media finanziamento (importo finanziamenti da altri Enti/spese correnti di Protezione Civile) Indicatori di Qualità % gradimento (indagine) Valutazione del servizio da parte degli operatori (indagine) % contestazioni sicurezza stradale (n. ricorsi accolti/ n. sanzioni totali) % contestazioni sui controlli attività edilizie e produttive (n. ricorsi accolti/ n. sanzioni totali) Analisi del risultato 61,13 63,27 74,64 0,11 OK 69,68 66, , ,03 OK 6.616, , ,18-54,70 OK 8,11 6, , ,10 OK 26, , , ,00 NOOK 1,24 1,17 #VALORE! #VALORE! #VALORE! N.D. N.D. N.D. #VALORE! OK 95,00% 95,00% 95,00% 0,00% OK 0,21% 0,20% 0,00% -0,20% OK 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% OK

6 commento sintetico sui risultati

7

8

9

10

11

Pronto intervento e infortunistica stradale (Crippa Fabio Massimo) Polizia Amministrativa (Sala Carlo)

Pronto intervento e infortunistica stradale (Crippa Fabio Massimo) Polizia Amministrativa (Sala Carlo) Obiettivo di processo Misurazione della performance PROCESSO 54 Sicurezza urbana Strutture Interessate Area Settore Servizio Polizia Amministrativa (Sala Carlo) Polizia Stradale Anno 2012 Tutela e Sicurezza

Dettagli

501 - POLIZIA MUNICIPALE

501 - POLIZIA MUNICIPALE 501 - POLIZIA MUNICIPALE A A POLIZIA STRADALE Bisogno: Prevenzione e repressione in materia di circolazione stradale. Regolazione del traffico, presidio punti scuola e assistenza manifestazioni. Rilevazione

Dettagli

Generated by Foxit PDF Creator Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE

Generated by Foxit PDF Creator Foxit Software http://www.foxitsoftware.com For evaluation only. COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE RESOCONTO DELL ATTIVITA OPERATIVA SVOLTA NELL ANNO 2010 RESOCONTO ATTIVITA SVOLTA IN MATERIA DI POLIZIA STRADALE ATTIVITA DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI TOTALE

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE RESOCONTO DELL ATTIVITA OPERATIVA SVOLTA NELL ANNO 2011

COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE RESOCONTO DELL ATTIVITA OPERATIVA SVOLTA NELL ANNO 2011 COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE RESOCONTO DELL ATTIVITA OPERATIVA SVOLTA NELL ANNO 2011 RESOCONTO ATTIVITA SVOLTA IN MATERIA DI POLIZIA STRADALE ATTIVITA DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI TOTALE

Dettagli

COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI SENIGALLIA POLIZIA MUNICIPALE RESOCONTO DELL ATTIVITA OPERATIVA SVOLTA NELL ANNO 2009 RESOCONTO ATTIVITA SVOLTA IN MATERIA DI POLIZIA STRADALE ATTIVITA DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI TOTALE

Dettagli

Programma Obiettivo strategico Nr Obiettivo operativo Servizio Assessorato Dirigente: Com. Michele Lamanna 1005 LA CITTA' DEGLI SPAZI E DEI

Programma Obiettivo strategico Nr Obiettivo operativo Servizio Assessorato Dirigente: Com. Michele Lamanna 1005 LA CITTA' DEGLI SPAZI E DEI Programma Obiettivo strategico Nr Obiettivo operativo Servizio Assessorato Dirigente: Com. Michele Lamanna 1005 LA CITTA' DEGLI SPAZI E DEI Attività Produttive, Fondi Europei, Mobilità e Trasporti, Protezione

Dettagli

La gestione della Polizia Locale in forma associata. A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L.

La gestione della Polizia Locale in forma associata. A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L. tra i comuni di Dolo, Fiesso d Artico e Fossò (VE) La gestione della Polizia Locale in forma associata A cura di: Alberto Baratto, Comandante P.L. Costituzione dell unione Difficoltà dei Comuni Deficit

Dettagli

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE DATI SULL ATTIVITA' DEL SERVIZIO NELL ANNO 2012

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE DATI SULL ATTIVITA' DEL SERVIZIO NELL ANNO 2012 DATI SULL ATTIVITA' DEL SERVIZIO NELL ANNO 2012 1 SOMMARIO: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI...3 LA...4 SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE...5 SINISTRI STRADALI...6 VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE...7 ACCERTAMENTI ANAGRAFICI

Dettagli

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. KPI 2013 - Scheda di benchmarking, Comune di Venezia Dicembre 2014

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. KPI 2013 - Scheda di benchmarking, Comune di Venezia Dicembre 2014 Gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dei servizi nelle Grandi Città KPI 2013 - Scheda di benchmarking, Comune di Venezia Dicembre 2014 Fase di Progetto B. Gli indicatori

Dettagli

CAPITOLO 7 SICUREZZA

CAPITOLO 7 SICUREZZA CAPITOLO 7 SICUREZZA COMUNE DI SERIATE ANNUARIO STATISTICO COMUNALE 2007 Attività di prevenzione e controllo Gli agenti di Polizia Locale nel 2007 in servizio diurno sono dodici, cui se ne aggiungono tre

Dettagli

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. KPI 2012 - Scheda di benchmarking, Comune di Bari Maggio 2014

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. KPI 2012 - Scheda di benchmarking, Comune di Bari Maggio 2014 Gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dei servizi nelle Grandi Città KPI 2012 - Scheda di benchmarking, Comune di Bari Maggio 2014 Indice del documento Presentazione del

Dettagli

Drink-driving in Italy. Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini

Drink-driving in Italy. Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini Drink-driving in Italy Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini Umberto Guidoni, Segretario Generale Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale Le Compagnie di assicurazione per la sicurezza

Dettagli

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE L ATTIVITA' DELLA POLIZIA MUNICIPALE NELL ANNO 2014 1 SOMMARIO: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI...3 LA POLIZIA MUNICIPALE...4 SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE...4 INFORTUNISTICA

Dettagli

SCHEDA DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE MACROATTIVITÀ N. - DENOMINAZIONE:

SCHEDA DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE MACROATTIVITÀ N. - DENOMINAZIONE: Allegato alla Deliberazione della Giunta Comunale n. 139 del 10/11/ SCHEDA DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE MACROATTIVITÀ N. - DENOMINAZIONE: POLITICA DEL PGS: PROGRAMMA DELLA RPP: 18 CENTRO DI RESPONSABILITÀ:

Dettagli

Città di Bra Corpo Polizia Municipale

Città di Bra Corpo Polizia Municipale San Sebastiano 2013 Conferenza Stampa Attività Operativa POLIZIA MUNICIPALE Anno 2012 Bra, 17 gennaio 2013 . Controllo del territorio 1.315 servizi di pattugliamento diurno per un totale di 8.056 ore;

Dettagli

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza

Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza 27 novembre 2012, al via unità di crisi per casi di emergenza La ha approvato in giunta l istituzione dell Unità di crisi provinciale (Ucp), una sorta di coordinamento in grado di coordinare risorse umane

Dettagli

Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione

Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione Il ruolo della Polizia Municipale nella sicurezza stradale Dott.ssa Elena Fiore

Dettagli

Schede servizi delle Grandi città Descrizione dei parametri e degli indicatori

Schede servizi delle Grandi città Descrizione dei parametri e degli indicatori Schede servizi delle Grandi città Descrizione dei parametri e degli indicatori Ottobre 2015 Struttura del documento Presentazione del processo Schede servizi, con parametri dimensionali e Indicatori Servizi

Dettagli

copertina COMUNE DI BARANZATE PROCESSI E OBIETTIVI ANNO 2014 CENTRO DI RESPONSABILITÀ Cultura Biblioteca RESPONSABILE Nicola Visalli

copertina COMUNE DI BARANZATE PROCESSI E OBIETTIVI ANNO 2014 CENTRO DI RESPONSABILITÀ Cultura Biblioteca RESPONSABILE Nicola Visalli copertina COMUNE DI BARANZATE PROCESSI E OBIETTIVI ANNO 04 CENTRO DI RESPONSABILITÀ Cultura Biblioteca RESPONSABILE Nicola Visalli n Servizio Tipo OBIETTIVO/PROCESSO I T biblioteca gestire la biblioteca

Dettagli

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014 Gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dei servizi nelle Grandi Città Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014 Struttura 1.

Dettagli

VERIFICA DI META ANNO

VERIFICA DI META ANNO : dott. MASSIMILIANO GALLONI Centri di costo: 1... Servizio Intercomunale di Protezione Civile. VERIFICA DI META ANNO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE RENO GALLIERA : Massimiliano Galloni OBIETTIVI PERMANENTI

Dettagli

* * * Prot. 300/A/4628/11/101/3/3/9 Prot. 12409 del 18 maggio 2011 18 maggio 2011 R.U. USCITA

* * * Prot. 300/A/4628/11/101/3/3/9 Prot. 12409 del 18 maggio 2011 18 maggio 2011 R.U. USCITA Prot. 300/A/4628/11/101/3/3/9 Prot. 12409 del 18 maggio 2011 18 maggio 2011 R.U. USCITA - ALLE QUESTURE DELLA REPUBBLICA - AI COMPARTIMENTI DELLA POLIZIA STRADALE - ALLE ZONE POLIZIA DI FRONTIERA - AI

Dettagli

COMUNE DI GENOVA CORPO POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI GENOVA CORPO POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI GENOVA CORPO POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE SULL ATTIVITÀ ISTITUZIONALE SVOLTA NEL 2012 RGANIZZAZIONE DEL CORPO La ricorrenza del nostro Santo Patrono, San Sebastiano, costituisce anche l'occasione

Dettagli

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA 195 196 15. SICUREZZA Progetto 15.1 Polizia Municipale Le attività della Polizia Municipale sono rivolte ad affermare e mantenere la legalità nella società civile, attraverso

Dettagli

Report di Gestione e Performance. dal 1.05.2014 al 31.08.2014

Report di Gestione e Performance. dal 1.05.2014 al 31.08.2014 C O M U N E DI R O T T O F R E N O PROVINCIA DI PIACENZA POIZIA MUNICIPAE Report di Gestione e Performance dal 1.05.2014 al 31.08.2014 Macroaree Obiettivi Ordinari Azioni 1. POIZIA MUNICIPAE ATTIVITA ESTERNA

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE

CORPO POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI GENOVA CORPO POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE SULL ATTIVITÀ ISTITUZIONALE SVOLTA NEL 2013 RGANIZZAZIONE DEL CORPO La ricorrenza del nostro Santo Patrono, San Sebastiano, costituisce anche l'occasione

Dettagli

LE AREE DI INTERVENTO

LE AREE DI INTERVENTO ATTIVITA ANNO 2013 LE AREE DI INTERVENTO SICUREZZA URBANA SICUREZZA STRADALE SICUREZZA DEL TERRITORIO SICUREZZA DEI CONSUMATORI e DEI LAVORATORI. IL CORPO della POLIZIA LOCALE 113 OPERATORI (-1 ) FRA CUI:

Dettagli

INTERVENTI DI POLIZIA STRADALE

INTERVENTI DI POLIZIA STRADALE 1 L ATTIVITA DELLA POLIZIA MUNICIPALE Nel corso di quest ultimo anno notevole è stato l impegno della Polizia Municipale di Livorno che, operando in molteplici ambiti di competenza, ha contribuito a garantire

Dettagli

SETTORE POLIZIA MUNICIPALE

SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Ai sensi della L. 7 marzo 1986 n. 65, il Comandante è il responsabile tecnico- operativo dei servizi del Corpo. Ad egli compete la direzione, l'organizzazione e l'addestramento degli appartenenti al Corpo,

Dettagli

Premessa. Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri

Premessa. Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri Premessa Dott. Giovanni Serpelloni Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri Il presente opuscolo riporta i dati emersi dal primo anno di sperimentazione del Progetto

Dettagli

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIFERIMENTI Legge 3/8/2007 n.123 (riordino disciplina) -> Introduce nel D.Lgs 231/2001

Dettagli

COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE 1 COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI GELA. Introduzione. PREMESSA

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada PROVINCIA DI ROMA Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 25 del 25 luglio 2011 ART. 1 Oggetto e scopo del regolamento.

Dettagli

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica,

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, Decreto Legislativo 231/2001 Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

Dettagli

Mappatura dei centri di costo e dei relativi indicatori di attività

Mappatura dei centri di costo e dei relativi indicatori di attività GALLERIA DELLE ESPERIENZE Controllo di Gestione: Best Practices Comune di Tortona Mappatura dei centri di costo e dei relativi indicatori di attività (esercizi 1997/1998/1999/2000) A cura di: DIREZIONE

Dettagli

AT-392/8.1 AT-392/8.2

AT-392/8.1 AT-392/8.2 AT-392/8.1 AT-392/8.2 AT-392/8.3 AT-392/8.4 AT-392/8.5 AT-392/8.6 AT-392/8.7 AT-392/8.8 AT-392/8.9 ECONOMATO - N schede economali aperte Viene rilevato il numero complessivo di schede economali aperte

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA COMUNE DI CASALGRANDE REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA approvato con delibera C.C. N. 9 / 99 INDICE ART. 1: SERVIZIO SOSTITUTIVO DI LEVA PRESSO IL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE...2 ART.

Dettagli

CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI

CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI AIPCR COMITATO TECNICO NAZIONALE C.1 Infrastrutture Stradali più Sicure [2008-2011] I RIFLESSI SULLE CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI Ing. Antonino Galatà Autostrade per l Italia AIPCR C.1 antonino.galata@autostrade.it

Dettagli

UFFICIO MINORI Questura di PADOVA

UFFICIO MINORI Questura di PADOVA UFFICIO MINORI Questura di PADOVA Web in cattedra a cura della Dr.ssa Nicoletta Bisello Ispettore Capo della Polizia di Stato ATTIVITA DELL UFFICIO MINORI Pronto soccorso per i problemi dei minori e delle

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CREMA POLIZIA LOCALE DI CREMA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 In collaborazione con AUTOMOBILE CLUB CREMONA Delegazione

Dettagli

RUOLO DEGLI ENTI PUBBLICI NELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

RUOLO DEGLI ENTI PUBBLICI NELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO RUOLO DEGLI ENTI PUBBLICI NELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO I.S.P.E.S.L. Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro SEDE CENTRALE: Pubblicazioni, ricerca,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI ARTICOLO N.1 DEFINIZIONE La reperibilità è l obbligo del lavoratore di porsi in

Dettagli

CERVIA CITTA SICURA. Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI

CERVIA CITTA SICURA. Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI CERVIA CITTA SICURA Periodo gennaio settembre 2014 SERVIZIO CENTRALE OPERATIVA - VERBALI controlli effettuati per segnalazioni ricevute 3227 veicoli fermati e sottoposti a controllo 1686 posti di controllo

Dettagli

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine

Capitolo 7. Politiche per la sicurezza. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta la cittadinanza Polizia Locale Forze dell Ordine Capitolo 7 Politiche per la sicurezza Linee guida dal programma di mandato Programmi: Settore Vigilanza e tutela ambientale: Vigilanza. Protezione civile. Verso chi rivolgiamo il nostro impegno: Tutta

Dettagli

CAMPO DI ATTIVITÁ: PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO

CAMPO DI ATTIVITÁ: PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO CAMPO DI ATTIVITÁ: PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO A) ATTIVITÁ MONITORATA ATTRAVERSO I LEA 1) Attività di vigilanza per comparto Grandi Opere (GO) e altri cantieri complessi* EDILIZIA (comparto)

Dettagli

Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori

Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori Prefettura di Firenze Area III Procedimenti Sanzionatori PROGRAMMA STRATEGIE DI PREVENZIONE SOSTANZE D ABUSO IN MATERIA DI SICUREZZA STRADALE, in collaborazione con il Comune di Firenze - Assessorato alle

Dettagli

PROCESSO Settore 1 Servizio 1 Settore 2 Servizio 2. 25 MPI 06 Gestire la comunicazione istituzionale e l'urp AAGG

PROCESSO Settore 1 Servizio 1 Settore 2 Servizio 2. 25 MPI 06 Gestire la comunicazione istituzionale e l'urp AAGG FUNZIONE SERVIZIO N. EMAS FUNZIONI GENERALI DI AMMINISTRAZIONE, DI GESTIONE E DI CONTROLLO FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA FUNZIONI RELATIVE ALLA CULTURA E AI BENI CULTURALI

Dettagli

Circolare N.53 del 11 Aprile 2012. Imprese di autotrasporto. I controlli correlati al numero di infrazioni commesse

Circolare N.53 del 11 Aprile 2012. Imprese di autotrasporto. I controlli correlati al numero di infrazioni commesse Circolare N.53 del 11 Aprile 2012 Imprese di autotrasporto. I controlli correlati al numero di infrazioni commesse Imprese di autotrasporto: i controlli correlati al numero di infrazioni commesse Gentile

Dettagli

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA CITTA' DI NARDO' Provincia di LECCE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER L'ESERCIZIO 2015 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI

Dettagli

Linee guida per la realizzazione del Piano della Performance

Linee guida per la realizzazione del Piano della Performance COMUNE DI COSTA VOLPINO Piazza Caduti di Nassiriya, n. 3 - c.a.p. 24062 - Prov. di BG Cod.Fisc. e P.IVA 00572300168 Linee guida per la realizzazione del Piano della Performance Premessa... 2 Ambito strategico:

Dettagli

Indicatori: A seconda delle caratteristiche di ogni singolo obiettivo si possono individuare

Indicatori: A seconda delle caratteristiche di ogni singolo obiettivo si possono individuare SCHEDA N 16 CENTRO DI RESPONSABILITA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE RESPONSABILE GIAN LUIGI BERNARDI PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE Centro di costo e ricavo SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE ESERCIZIO FINANZIARIO 2013

Dettagli

COMUNE DI VIGNATE PIANO PERFORMANCE ANNO 2013 SCHEMA GENERALE PROCESSI CARATTERISTICHE STATO ECONOMICO PATRIMONIALE ORGANIZZAZIONE PROCESSI

COMUNE DI VIGNATE PIANO PERFORMANCE ANNO 2013 SCHEMA GENERALE PROCESSI CARATTERISTICHE STATO ECONOMICO PATRIMONIALE ORGANIZZAZIONE PROCESSI COMUNE DI VIGNATE PIANO PERFORMANCE ANNO 2013 SCHEMA GENERALE PROCESSI CARATTERISTICHE STATO ECONOMICO PATRIMONIALE ORGANIZZAZIONE PROCESSI FUNZIONE SERVIZIO ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO

Dettagli

5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA

5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA 5.SEGRATE ANCORA PIU SICURA La sicurezza dei cittadini continuerà a essere una priorità dell Amministrazione. Tra le linee guida per perseguire l obiettivo di una sicurezza a tutto tondo: incremento dell

Dettagli

LE DIMENSIONI QUANTITATIVE DEL PROBLEMA

LE DIMENSIONI QUANTITATIVE DEL PROBLEMA LE DIMENSIONI QUANTITATIVE DEL PROBLEMA In Italia, nel 2008, gli incidenti stradali sono stati 218.963. Hanno determinato 4.731 morti e 310.739 feriti, per un costo sociale di circa 30 miliardi di Euro

Dettagli

Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI

Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI Facendo seguito alla informativa trasmessa dalla scrivente Direzione

Dettagli

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGETTO FORMATIVO POLIZIA LOCALE 1 Premesse 1. IL COSTANTE E RAPIDO CAMBIAMENTO DI NORME

Dettagli

ELENCO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

ELENCO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ELENCO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI e Protezione Civile DENOMINAZIONE E OGGETTO DEL PROCEDIMENTO STRUTTURA ORGANIZZATIVA COMPETENTE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO TERMINE

Dettagli

IO LAVORO E GUIDO SICURO

IO LAVORO E GUIDO SICURO IO LAVORO E GUIDO SICURO Misano Word Circuit Marco Simoncelli Workshop 22 Marzo 2013 Azienda USL Rimini Pierpaolo Neri Dott. Ing. Pierpaolo Neri 1 Gli argomenti 1. Responsabilità amministrativa delle aziende

Dettagli

CHI SIAMO GUIDA AI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

CHI SIAMO GUIDA AI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE CHI SIAMO GUIDA AI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE In questi ultimi dieci anni profondi mutamenti sociali, culturali ed economici hanno ridisegnato l architettura della nostra città, la composizione della

Dettagli

2.1.8 Legalità e sicurezza

2.1.8 Legalità e sicurezza 2.1.8 Legalità e sicurezza Legalità e sicurezza Le attività finalizzate a garantire la sicurezza urbana e la civile convivenza tra i cittadini sono svolte da: Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale al

Dettagli

POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1

POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1 POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1 ATTIVITA UNITA SEGRETERIA NOTIFICHE - CONTENZIOSO CODICE DELLA STRADA 2009 2010 VIOLAZIONI ACCERTATE 16.292 16.721 DIVIETI DI SOSTA 15.784 15.679 PARCHEGGI

Dettagli

descizione attività centro di costo

descizione attività centro di costo PEG 204 AREA ORGANIZZATIVA Polizia Locale CENTRO DI COSTO POLIZIA 3.0 RIF PROGRAMMA RRpp 8.05.0 RESPONSABILE DI SERVIZO Vincenzo Cannarozzo descizione attività centro di costo La Polizia Locale costituisce

Dettagli

ACCORDO. I sottofirmatari riunitisi in Desio presso il Dipartimento di Prevenzione della ASLMI3 hanno approvato il seguente documento.

ACCORDO. I sottofirmatari riunitisi in Desio presso il Dipartimento di Prevenzione della ASLMI3 hanno approvato il seguente documento. ACCORDO PER LA REGOLARITA E LA SICUREZZA DEL LAVORO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI NEL TERRITORIO DI COMPETENZA DELLA ASL PROVINCIA DI MILANO 3 ( futura PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA) Oggi, 19.06.2008 I

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Milano Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

Attività di controllo della Polizia Stradale Anni 2013/2014

Attività di controllo della Polizia Stradale Anni 2013/2014 Commissione per la sicurezza stradale nel settore dell autotrasporto Attività di controllo della Polizia Stradale Anni 2013/2014 18 giugno 2015 Controlli ai veicoli muniti di cronotachigrafo Adempimenti

Dettagli

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria L Innovazione nella Tutela Giudiziaria 1 Quale soluzione fornisce ROLAND? L Assicurato trasferisce il rischio delle Spese Legali a ROLAND Cosa si intende per Spese Legali? Chart 2 Spese Proprio Avvocato

Dettagli

PIANO DELLE PERFORMANCE

PIANO DELLE PERFORMANCE COMUNE DI PERO Provincia di Milano PIANO DELLE PERFORMANCE ANN0 2013 Approvato con deliberazione della G.C. n. 74 del 20/07/2013 integrato con deliberazioni della G.C.: n. del n. del Area strategica N.

Dettagli

Segreteria e appalti e sistemi informativi Segreteria e appalti e sistemi informativi Segreteria e appalti e sistemi informativi

Segreteria e appalti e sistemi informativi Segreteria e appalti e sistemi informativi Segreteria e appalti e sistemi informativi N. Processo Area Servzio Ufficio Responsabile Area Risorse e Servizi - Area Sociale, cultura, comunicazione e Processo n. 1 Servizi Cimiteriali Demografici - Lavori Pubblici Barbara Dell'Acqua - Chiara

Dettagli

R e g i o n e L a z i

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i Titolo del Progetto o del programma: Siamo sicuri che si può lavorare sicuri Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i: Prevenzione degli eventi infortunistici

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI AUTOMEZZI DI PROPRIETA DEL MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI. Disposizioni generali

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI AUTOMEZZI DI PROPRIETA DEL MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI. Disposizioni generali REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI AUTOMEZZI DI PROPRIETA DEL MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI Disposizioni generali Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina l utilizzo degli automezzi di rappresentanza

Dettagli

Comune di San Pietro al Tanagro (Provincia di Salerno)

Comune di San Pietro al Tanagro (Provincia di Salerno) POLIZIA LOCALE O AL TANAGRO Comune di San Pietro al Tanagro (Provincia di Salerno) Comando di Polizia Locale (Report attività svolte anno 2010) 1 AL SERVIZIO DEL CITTADINO Oggi la comunicazione è una necessità

Dettagli

NORME PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE (G.A.V.)

NORME PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE (G.A.V.) Allegato alla Delibera n.02 del 18.07.2013 REGOLAMENTO NORME PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE (G.A.V.) Art. 1 Costituzione e Finalità Il presente regolamento è adottato

Dettagli

Comune di Putignano Provincia di Bari

Comune di Putignano Provincia di Bari Comune di Putignano Provincia di Bari COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 105 del 22-09-2014 del Registro Deliberazioni Oggetto: Ripartizione proventi codice della strada ex art. 208 Il giorno

Dettagli

PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO 2015

PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO 2015 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO 2015 L Automobile Club Cuneo è un Ente pubblico non economico senza scopo di lucro e a base facente parte della, ed è ricompreso, ai sensi della

Dettagli

Regolamento degli uffici e dei servizi. Allegato C1

Regolamento degli uffici e dei servizi. Allegato C1 Allegato C1 FUNZIIONIIGRAMMA AREA AMMIINIISTRATIIVA E AFFARII GENERALII. personale gestiti dall Area; Contratti di competenza dell Area e tenuta del repertorio dei contratti rogati dall Ente Archivio storico

Dettagli

COMUNE DI OSNAGO PROVINCIA DI LECCO

COMUNE DI OSNAGO PROVINCIA DI LECCO SETTORE 3 Polizia Locale SETTORE 3 POLIZIA LOCALE RESPONSABILE: Galbusera Gabriele CENTRO DI RESPONSABILITA UFFICIO POLIZIA LOCALE La Polizia Locale agisce quotidianamente con attività di prevenzione e

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE OHSAS 18001 I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE OHSAS 18001 I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO PARTICOLARE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 2. GENERALITA... 3 2.1. IMPEGNI DI BUREAU VERITAS... 3 2.2. IMPEGNI DELL ORGANIZZAZIONE... 3 3. RIFERIMENTI... 3

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7

Dettagli

LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA BS OHSAS 18001 E LA CERTIFICAZIONE

LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA BS OHSAS 18001 E LA CERTIFICAZIONE G E S T I R E LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA E LA CERTIFICAZIONE Premessa La sicurezza sui luoghi di lavoro è un argomento che da molto tempo è all attenzione del nostro Paese. Gli incidenti sui luoghi

Dettagli

Polizia Locale. Catalogo dei corsi 2014. Corsi e Formazione professionale per la

Polizia Locale. Catalogo dei corsi 2014. Corsi e Formazione professionale per la Corsi e Formazione professionale per la Polizia Locale Catalogo dei corsi 2014 "Chiunque smetta di imparare è un vecchio, che abbia 20 anni o 80. Chi continua ad imparare, giorno dopo giorno, resta giovane.

Dettagli

Analisi economico-finanziaria

Analisi economico-finanziaria Analisi economico-finanziaria Amministrazione: 015131 - Comune di Magnago Periodo: Anno - 2015 ANDAMENTO DELLE ENTRATE Entrate in conto corrente Accertato % Accertato Titolo I - ENTRATE TRIBUTARIE 4.545.889,55

Dettagli

Periodico informativo n. 83/2013. Decreto del fare e sanzioni previste dal Codice della Strada

Periodico informativo n. 83/2013. Decreto del fare e sanzioni previste dal Codice della Strada Periodico informativo n. 83/2013 Decreto del fare e sanzioni previste dal Codice della Strada Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo comunicarle che il Decreto del

Dettagli

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMA N. Area VIGILANZA Responsabile Domenico Tenca Ufficio Polizia Locale Viabilità Autorizzazioni al transito e alla sosta annuali e temporanei Autorizzazioni portatori di handicap Autorizzazioni

Dettagli

RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA

RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA La materia dei roghi tossici si presta ad una prima applicazione del «processo di legalità» che abbiamo

Dettagli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità delle politiche nazionali e protezione degli utenti deboli LE DIMENSIONI QUANTITATIVE In Italia, nel 2011, si sono registrati 205.638 incidenti stradali.

Dettagli

SICUREZZA DEI CITTADINI

SICUREZZA DEI CITTADINI 3.4 PROGRAMMA N 2 N. EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DR. PAOLO GIROTTI. 3.4.1 Descrizione programma L anno 2012 è stato caratterizzato dalla stabilizzazione della organizzazione del Corpo

Dettagli

Consuntivo attività anno

Consuntivo attività anno Consuntivo attività anno 2012 Composizione Corpo di Polizia Municipale di Lamezia Terme Comandante del Corpo Dirigente del Settore Vigilanza e Protezione Civile Nr. 2 Vice Comandante Responsabile di Servizio

Dettagli

COMUNE DI MALNATE Provincia di Varese

COMUNE DI MALNATE Provincia di Varese COMUNE DI MALNATE Provincia di Varese PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE ANNO 2013 AREA POLIZIA LOCALE Centro di Responsabilità Responsabile Vincenzo Cannarozzo Programma RPP 18.5.1 Area Organizzativa: Polizia

Dettagli

SETTORE POLIZIA LOCALE

SETTORE POLIZIA LOCALE SETTORE POLIZIA LOCALE UFFICIO AUTORIZZAZIONI PER MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO UFFICIO AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI STRADALI UFFICIO CASSA E VERBALI SERVIZIO COMANDO: UFFICIO RILASCIO AUTORIZZAZIONI

Dettagli

P IANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO E DI PROGRAMMA 2014. SETTORE 4 Servizi di Polizia Municipale

P IANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO E DI PROGRAMMA 2014. SETTORE 4 Servizi di Polizia Municipale P IANO ESECUTIVO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO E DI PROGRAMMA 2014 SETTORE 4 Servizi di Polizia Municipale SETTORE 4 Servizi di Polizia Municipale SERVIZIO - POLIZIA MUNICIPALE PROGRAMMA SPECIFICO

Dettagli

Campagna Condominio Sicuro

Campagna Condominio Sicuro Campagna Condominio Sicuro Il Decreto Legislativo 81/2008 applicato ai condomini Il D. Lgs. n. 81/2008 applicato ai condomini Cari Amministratori, forse non lo sapevate, ma il testo unico sulla sicurezza

Dettagli

CITTÀ DI SAN SEVERO POLIZIA MUNICIPALE

CITTÀ DI SAN SEVERO POLIZIA MUNICIPALE CITTÀ DI SAN SEVERO POLIZIA MUNICIPALE ATTIVITA DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE NELL ANNO 2013 L organico del Corpo della Polizia Locale, a seguito di tre pensionamenti, è composto da 58 operatori compreso

Dettagli

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Gli organi di vigilanza e controllo Aziende U.S.L. Vigili del Fuoco Ispettorato del lavoro Carabinieri Il ruolo delle Aziende

Dettagli

ALCOL E PATENTI. Dr. Sergio Dini Resp. Unità Funzionale Attività Certificative Medico Legali Az. Usl 8 Arezzo

ALCOL E PATENTI. Dr. Sergio Dini Resp. Unità Funzionale Attività Certificative Medico Legali Az. Usl 8 Arezzo ALCOL E PATENTI Dr. Sergio Dini Resp. Unità Funzionale Attività Certificative Medico Legali Az. Usl 8 Arezzo Cosa dice la legge? Art. 119 CdS: Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente

Dettagli

LA COLLANA EDITORIALE GASPARI

LA COLLANA EDITORIALE GASPARI LA COLLANA EDITORIALE GASPARI Il riferimento editoriale per la Pubblica Amministrazione RAGIONERIA AMMINISTRAZIONE DIGITALE POLIZIA PERSONALE COMMERCIO SEGRETERIA DEMOGRAFICI TECNICO TRIBUTI Cod. 724100

Dettagli

Valore al 30/06/2012 >= 78,00% 100,00% 100,00% Risorse umane dedicate (FTE) <= 1,80 1,80 100,00%

Valore al 30/06/2012 >= 78,00% 100,00% 100,00% Risorse umane dedicate (FTE) <= 1,80 1,80 100,00% AREA STRATEGICA: GARANTIRE LA SALUTE DELL'ENTE CAMERALE Obiettivo Operativo/Portafoglio attività e servizi DIRITTO ANNUALE Peso Indicatore Formula Segno Target Percentuale di incasso del Diritto Annuale

Dettagli

COMUNE DI FERRANDINA PROVINCIA DI MATERA

COMUNE DI FERRANDINA PROVINCIA DI MATERA ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 5 DEL 29.01.2014 COMUNE DI FERRANDINA PROVINCIA DI MATERA PIANO DELL INTEGRITA E DELLA TRASPARENZA PROGRAMMA TRIENNALE ANNO 2014 2016 INTRODUZIONE Il presente

Dettagli

OBBLIGHI DATORE DI LAVORO E RELATIVE SANZIONI AGGIORNATI AL D.LGS. 81/08 MODIFICATO DAL D.LGS. 106/09

OBBLIGHI DATORE DI LAVORO E RELATIVE SANZIONI AGGIORNATI AL D.LGS. 81/08 MODIFICATO DAL D.LGS. 106/09 TITOLO I - PRINCIPI COMUNI RIFERIMENTO E OBBLIGO Valutare i rischi (art. 17 c. 1 lett. a) ed elaborare il documento secondo le specifiche dell art. 28. Aggiornare il documento in caso di modifiche del

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli