Grandi valori. città verde. Due dati illustrano l impennata. Quarta categoria comuni oltre 100mila abitanti. Brescia vincitore PARLIAMO DI...

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1 PARLIAMO DI... Continua il nostro viaggio al scoperta degli enti premiati al 9 a edizione de La Città Verde. In questa puntata abbiamo intervistato i vincitori, segnati e menzionati del quarta categoria - comuni oltre 100mi abitanti Premio 9 a EDIZIONE 2008 Quarta categoria comuni oltre 100mi abitanti Grandi valori a cura di Diego Dehò e Rita Nicolini Brescia vincitore Due dati illustrano l impennata del pubblico di Brescia, vincitore del Premio La Città Verde a categoria. Superficie a pro capite triplicata negli ultimi 15 anni, fino a 23m 2 /abitante nel 2007 (ultimo datvo disponibile) e destinata a crescere ancora. Rete cicbile dai 33 km del 2001 agli odierni 118 km, che aumenteranno con l ultimazione del metropolitana leggera e grazie al contributo di progetti affidati a privati. In che misura questi incrementi e questa programmazione hanno cambiato il volto di Brescia e vita quotidiana dei cittadini? (Risponde Giuseppe Tero, responsabile del Servizio manutenzione straordinaria pubblico e arredo urbano) La realizzazione di nuovi parchi e giardini, radicale riqualificazione di gran parte degli esistenti e l assidua manutenzione hanno dotato di un patrimonio prezioso. In un indagine del 2005 sul livello di soddisfazione dei cittadini riguardo parchi e giardini, il giudizio globale confermava qualità del servizio offerto, con circa il 70% degli intervistati pienamente soddisfatto e il 12% che riteneva il servizio eccellente. Le pecche si riscontravano nel manutenzione dei servizi igienici e nel sicurezza. Il primo problema è stato in gran parte risolto, secondo nuova amministrazione ha predisposto l instalzione di telecamere nelle aree più a rischio e l imposizione di regole di comportamento più rigide nel fruizione dei parchi. Quali i principali progetti per accrescere ancora tali patrimoni? (Mario Laboni, Assessore al pubblico) Per il 2009 il principale impegno dell Assessorato è salvaguardare il patrimonio conseguito in questi anni, con interventi per riqualificare aree pubbliche, parchi, giardini e aree gioco. È comunque previsto un incremento del superficie attrezzata per circa 400mi m 2, dovuto in gran parte a oneri di urbanizzazione da parte di privati a fronte di lottizzazioni previste dal Piano regotore vigente. Per sensibilizzare i cittadini al tute del pubblico abbiamo istituito uno sportello Sos Verde per segnare disservizi, atti di vandalismo e danneggiamenti delle aree verdi, attivando così l intervento rapido dei tecnici comunali. A breve, ai due grandi polmoni verdi del, il Castello e Maddalena, si aggiungeranno l ex polveriera di Compiano e Campo Marte, un ex area militare che sarà trasformata in parco pubblico con il recupero dell area monumentale, il ripristino del recinzione e degli ingressi, realizzazione di aree gioco, ristoro e percorsi salute, nel rispetto delle caratteristiche storiche dell area. Negli ultimi sei mesi sono state realizzate opere di manutenzione straordinaria in molte aree gioco nei parchi pubblici cittadini. Gli interventi più importanti, in fase di completamento, riguardano il Parco Pescheto e quello di via Caleppe. In tutti i parchi stiamo istituendo spazi recintati per i cani, per tutere sicurezza dei cittadini e pulizia delle aree pubbliche. Un mio sogno è completare il censimento di tutti gli alberi di Brescia, per poterli preservare e sostituire quelli morti o mati con esempri nuovi, più adatti al tipo di terreno e a rapida fogliazione. Qual è il bincio dei primi mesi del servizio di bike-sharing Bicimia, attivo dal giugno 2008? (Valeria Ventura, colboratore esterno del Servizio manutenzione straordinaria pubblico e arredo urbano) Un primo bincio, redatto nel febbraio 2009, par di 1500 tesseramenti attivi, spostamenti brevi, con lunghezza media di 1,1 km, e 49mi km percorsi. L amministrazione comunale, con il supporto di Brescia mobilità, sta progettando l espansione del progetto dal centro storico verso l intera area urbana. Chi si occupa del gestione del pubblico di Brescia? (Luigi Alessandri, responsabile Settore manutenzione spazi aperti) Il Settore manutenzione spazi aperti, distinto nei Servizi di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria del pubblico e arredo urbano, conta sul voro di 25 persone per gestire una superficie di circa m 2 (dati aggiornati a fine 2007), comprendente i parchi e i giardini pubblici, le aiuole e le alberate stradali, il scostico e cimiteriale. Accanto ai tecnici del settore, sono fondamentali l attività svolta dal polizia municipale e l aiuto offerto dai pensionati di Auser e Antea, i nonni dei parchi, che vigino per proteggere i giardini pubblici da atti vandalici e renderli davvero un luogo di serenità per i cittadini. Per manutenzione ordinaria, il settore si avvale del voro di 12 cooperative sociali e di altre imprese di supporto specializzate. Il Settore parco delle colline, cave e sicurezza ambienti gestisce invece il vasto territorio collinare del Comune di Brescia, circa m 2 di ambienti naturali diversificati e d interesse extralocale. Qual è spesa annuale del Comune pubblico? (Giuseppe Tero) Il Settore manutenzione spazi aperti ha speso complessivamente Euro nel Per il 2009 sono già stati impegnati 10 milioni di Euro tra spese di manutenzione ordinaria, straordinaria e irrigazione. È previsto un aumento delle risorse a bincio in previsione dell ulteriore incremento delle aree verdi fruibili. Come usate vettura Peugeot in comodato d uso? (Giuseppe Tero) È a disposizione di tutti gli assessorati facenti riferimento all Area centro storico e servizi tecnici, dal quale dipende il Settore manutenzione spazi aperti, e all Area gestione del territorio. In alto a sinistra, i tecnici e l Assessore (al centro) del pubblico di Brescia. A destra, pista cicbile bidirezionale in via Collebeato. 51 ACER 3/2009

2 Premio PARLIAMO DI... ACERfolia Sassari segnato Esteso per circa 547 km 2 all estremità nordoccidentale del Sardegna, il territorio del Comune di Sassari presenta una ricca varietà ambientale, spaziando dalle colline del zona Sud-Est al pianura del Nurra lungo direttrice opposta, dai brevi tratti di spiagge bianche alle decine di chilometri di aspre scogliere, e comprendendo anche il go di Baratz, l unico naturale dell iso. Abbiamo intervistato Marge Cannas, dirigente del Settore ambiente e pubblico del Comune, segnato al Premio La Città Verde Come influisce il clima sul progettazione del a Sassari? Il clima locale alterna alcuni periodi di surplus idrico ad altri di forte deficit, con criticità localizzate in estate per scarsità di precipitazioni disponibili e in inverno per le basse temperature. In fase di progettazione del privilegiamo specie autoctone, più resistenti al carenza idrica. Per ampliare gamma impieghiamo spesso essenze vegetali originarie di altre zone geografiche ma simili dal punto di vista climatico al regione mediterranea. Quali sono state le principali difficoltà nel realizzazione degli interventi presentati al Premio La Città Verde 2008? Nel riqualificazione del Parco di Monserrato è stato arduo conciliare i tempi d esecuzione delle singole vorazioni con quelli di riscio delle autorizzazioni da parte del Soprintendenza, in quanto il Parco rientra nel categoria dei beni culturali sottoposti a tute. L intervento sul rete viaria in un ampia zona costiera nel Parco geominerario del Sardegna ha invece previsto il riadattamento del viabilità sentieristica ricadente in parte all interno di proprietà privata. La maggiore difficoltà è stata dunque rappresentata dal raggiungimento degli accordi con i singoli proprietari. A chi è affidata gestione del pubblico comunale? Il nostro patrimonio viene gestito dal Servizio tecnico che, formato da due agronomi e un geometra, rientra nel Settore ambiente e pubblico, diretto anch esso da un agronomo. La manutenzione dei parchi cittadini è curata da aziende esterne, mentre tutte le altre aree verdi sono affidate al cura di personale interno all Ente, con quattro giardinieri di ruolo e 29 giardinieri a tempo determinato, coadiuvati da altre figure quali autisti e meccanici e coordinati da due agronomi e due geometri. Vi affidate anche a forme alternative di gestione? Non si è fatto finora ricorso al volontariato e al project financing, ma sono state recentemente assegnate, a seguito di un bando pubblico, le sponsorizzazioni per quattro rotatorie. I privati assegnatari si dovranno occupare del realizzazione e del manutenzione del, sul base di linee guida indicate dall amministrazione, per circa sette anni. Qual è spesa annuale del Comune pubblico? Nel 2008 spesa per manutenzione ordinaria e straordinaria del è stata di circa 1,5 milioni di Euro, al quale va aggiunta quel retiva al personale. L esborso per realizzazione di nuove aree verdi varia invece di anno in anno, a seconda delle disponibilità di bincio e in base agli interventi inseriti nell elenco annuale delle opere pubbliche. In questo periodo di crisi, dove andate a tagliare? In generale, quando le risorse economiche scarseggiano, riduzione dei fondi per gli interventi sul interessa in misura più accentuata manutenzione rispetto al realizzazione di nuovi spazi verdi. Quest anno, a fronte di un incremento di superficie delle aree verdi, i fondi stanziati per manutenzione sono rimasti invariati rispetto all anno scorso. Ci sono in particore delle forniture il cui costo è aumentato sensibilmente o che avete difficoltà a reperire? I costi sono aumentati in proporzione agli incrementi registrati per altri beni. In generale non c è grossa difficoltà a reperire i materiali o le piante più comuni, un po più problematico è l approvvigionamento di materiali di nuovo utilizzo per le opere a o specie poco utilizzate. Dopo il 26% dei rifiuti differenziati nel 2007, avete nciato una campagna per raggiungere quota 40% nel 2008: come è andata? Il risultato medio del 2008 è stato del 30%, con un picco del 33% registrato in ottobre, in occasione del manifestazione Cartoniadi. L obiettivo del 40%, molto ambizioso, è comunque servito per stimore una maggiore sensibilità verso raccolta differenziata, con l avvio di un sistema di differenziazione del carta e del pstica presso tutte le scuole cittadine e in numerosi altri enti pubblici di Sassari. Le scuole elementari e medie hanno partecipato a uno specifico programma di sensibilizzazione, composto da differenti attività di boratorio didattico, che si è concluso con una mostra collettiva nel parco di Monserrato. Gli sforzi in questo campo hanno consentito a Sassari di posizionarsi al primo posto nel cssifica dei capoluoghi di Provincia Sud Italia, stita da Legambiente, nel rapporto Comuni Ricicloni Quali aspetti del rivista ACER ritenete più interessanti? Gli articoli che illustrano i progetti e gli interventi attuati in altre realtà, anche diverse dal nostra, e gli articoli sulle nuove tecniche applicabili nel realizzazione delle opere a. Nel complesso è una rivista molto importante per gli operatori del, dal quale si possono trarre interessanti informazioni e notizie. In alto, i tecnici del Servizio tecnico con il Dirigente del settore Ambiente e pubblico, Marge Cannas, terza da sinistra. A sinistra, viabilità sentieristica all interno del Parco geominerario del Sardegna. Roma menzionato Il Comune di Roma si estende su una superficie di circa 128mi ettari. Sul suo territorio comunale, il più vasto d Italia, si alternano aree fortemente urbanizzate e altre destinate a parchi, a riserve naturali e all agricoltura. Il nuovo Piano regotore ha individuato inoltre 200 micro che costituiscono aree a sca di quartiere e interquartiere, dotate di forte identità insediativa e sociale. Gli interventi per i quali il Comune ha ottenuto una menzione al Premio La Città Verde 2008 riguardano in particore riqualificazione di territori delle periferie. Abbiamo parto del loro realizzazione e gestione con l architetto Mirel Di Giovine, progettista degli interventi. Il Comune di Roma è costituito 92% dal periferia del : quali sono le caratteristiche di questo territorio? La cosiddetta periferia è formata da quartieri molto differenziati per caratteristiche e origini. Spesso è costituita da nuclei d insediamento originariamente agricoli e immersi nel campagna che, a partire dagli anni 60, si sono espansi in maniera non sempre legittima. Le aree agricole a Roma costituiscono il 60% dell intera superficie. Le aree protette, i parchi e le aree agricole formano un vastissimo patrimonio che con il pubblico rappresenta circa l 80% del territorio. Si tratta di un sistema ambientale che struttura gran parte del ACER 3/

3 rete ecologica di Roma. Per completarne e migliorarne l efficienza occorre salvaguardare il patrimonio agricolo e intervenire sulle condizioni di abbandono e degrado delle aree ancora libere del periferia, ex aree agricole in abbandono o oggetto di usi impropri. Com è nato il programma Paesaggi ed entità delle periferie nel quale si inseriscono gli interventi che avete presentato al Premio La Città Verde 2008? A Roma in questi ultimi anni si è ritenuto strategico per i processi di riqualificazione urbana del periferia, accanto al miglioramento dei servizi, partire dall intervento sulle aree libere degradate per recuperare l identità e il paesaggio di questa porzione di territorio, così peculiare in una ricca di patrimonio storico. È nato da questa premessa il programma Paesaggi e identità del periferia, basato su un forte processo di partecipazione dei cittadini alle scelte progettuali per i loro quartieri. Si tratta di un complesso di interventi che, a partire dalle aree libere e quelle verdi, si propone di ritrovare con i cittadini l identità dei luoghi, sostenibilità e quindi le soluzioni progettuali e manutentive più opportune, valorizzando in particore gli aspetti agricoli e il patrimonio del paesaggio. Il programma ha portato al realizzazione di parchi, come Prato Fiorito, il parco dell acqua e del vino, che valorizza l identità agrico del quartiere recuperando coltivazione dei vigneti presenti nel piana Alessandrina, o come Collina del Pace dove, attraverso un parco strutturato con coltivazioni agricole, è stata ricostruita una collina, completamente distrutta, 28 anni fa, da interventi edilizi illegittimi di società mafiose. Si tratta di sperimentazioni in contesti periferici difficili che, ddove applicate, hanno dato risultati davvero positivi, molto apprezzati e partecipati dal cittadinanza, che ne ha condiviso le scelte e i motivi identitari, avviando reali processi di riqualificazione del tessuto urbano. Chi si occupa del manutenzione di questi interventi e che sorta di impegno economico questo comporta? In questo genere di sperimentazioni le scelte a livello di manutenzione risultano importanti e sono basate sul coinvolgimento di servizi forniti da I risultati dell intervento di recupero e riqualificazione del Collina del Pace a Roma, in località Finocchio. realtà locali, per esempio cooperative di giovani assistite, come accade nel caso di Prato Fiorito, dal Scuo di agraria presente in zona. Le attività dei servizi manutentivi vengono strettamente seguite e controlte anche dal collettività locale, che ha dunque un diretto coinvolgimento nel garantire realizzazione nelle migliori condizioni. Di fatto si tratta di parchi e piazze dove gli atti vandalici non sono presenti, perché si è costruito un rapporto di attenzione e protezione con quei luoghi pubblici. L impegno economico pertanto è retivamente ridotto e compatibile. Venezia menzionato Il territorio comunale di Venezia, capoluogo che conta circa 272mi abitanti, si estende in parte sulle isole del guna e in parte sul terraferma, comprendendo vasta area metropolitana che ha per centro Mestre. L architetto Andrea Costantini, dirigente dell Area del sicurezza e del salvaguardia del suolo e del pubblico del Comune, ci ha parto del gestione del di questa particorissima, soffermandosi anche sul giardino terapeutico a Venezia Mestre, per cui realizzazione l amministrazione ha ottenuto una menzione al Premio La Città Verde Quali sono le tipologie del urbano veneziano e com è distribuito negli spazi comunali? Il pubblico del Comune di Venezia è costituito da diverse tipologie, che insieme vanno a formare un vero e proprio sistema del cittadino. Parchi di quartiere di medie dimensioni, attrezzati con aree gioco, piste polivalenti e specchi d acqua, sono presenti in tutta e in particore sul terraferma. Per loro retiva vicinanza alle zone intensamente edificate vengono quotidianamente utilizzati dai residenti. Al contrario, per loro posizione e spesso per le ridotte dimensioni, i giardini e le aree verdi non sono direttamente fruite dai cittadini ma svolgono prevalentemente una funzione estetica e di arredo del. Non molto numerosi sul nostro territorio sono invece i parchi e giardini storici, aree sorte con nascita e lo sviluppo di Venezia, e i giardini di ville entrate a far parte del patrimonio comunale in tempi più recenti. A queste tipologie si aggiunge il tecnico, costituito da aiuole e parterre che regono i flussi automobilistici, le alberate stradali strettamente legate al storia del, e le altre aree peculiari come il bosco di Mestre, i grandi parchi urbani e i forti cittadini gestiti dall Ufficio suolo e pubblico o da altre istituzioni ad hoc. Senza dimenticare i giardini scostici, che per loro funzione educativa sono oggetto di grande attenzione. In generale, il del Comune di Venezia è distribuito secondo densità del popozione, in modo da essere fruibile dal maggior parte dei cittadini. Come è stato realizzato il giardino terapeutico? Il progetto del giardino terapeutico all interno del Parco di Vil Querini, nel centro di Mestre, ha portato al realizzazione di una serie di aiuole rialzate, di diverse altezze, per permettere anche a persone con esigenze particori, come anziani, portatori di handicap o convalescenti di vario tipo, di praticare l attività di giardinaggio, in piedi oppure seduti. La funzionalità dell area è garantita dal messa in opera di una pavimentazione in graniglia, punti d acqua vicini alle aiuole, un ripostiglio per attrezzi e materiali, banchi da voro che consentono lo svolgimento di alcune operazioni preventive come concimazioni, trattamenti e riproduzione vegetale. Infine è stato creato un ambiente piacevole e accogliente con elementi vegetali e di ornamento, e con panchine riposo. Avete incontrato delle difficoltà? Le uniche difficoltà hanno riguardato gestione del sinergia tra i diversi enti e uffici comunali coinvolti nel progetto. Avete in programma altri interventi sul pubblico? Il pubblico è in continua evoluzione attraverso realizzazione di progetti di miglioramento del patrimonio ambientale, redatti sia dall Ufficio suolo e pubblico, sia dall istituzione Bosco e grandi parchi. Nel marzo scorso è stato realizzato A destra, giardino terapeutico a Mestre. In alto, lo staff del pubblico con, al centro, Andrea Costantini, dirigente dell Area del sicurezza e del salvaguardia del suolo e del pubblico. 53 ACER 3/2009

4 Premio PARLIAMO DI... ACERfolia un secondo giardino terapeutico, adiacente al primo, destinato a disabili psichici o con problemi rezionali, mentre è in programma il censimento informatizzato del nei forti del Campo trincerato di Mestre. Chi si occupa del manutenzione del comunale? La gestione del urbano del Comune di Venezia, che per le caratteristiche del territorio manifesta una notevole complessità, è affidata al società multiservizi Veritas. L obiettivo generale è che vegetazione venga rispettata, mantenuta quanto più possibile integra, curata con le migliori tecniche possibili e incrementata nel rispetto delle specie caratterizzanti il contesto locale. A tale scopo viene monitorata e censita continuamente nel suo sviluppo. L Ufficio pubblico del Comune ha invece il compito di supervisionare il rispetto del contratto di servizio da parte di Veritas, intervenire su altre aree a non affidate a essa e fornire consulenze alle altre strutture comunali su tematiche riguardanti le aree verdi. Ci sono prodotti per cura del che faticate a reperire? Non incontriamo alcuna difficoltà nel loro reperimento, grazie al disponibilità sul mercato di numerose aziende produttrici. Ci sono aspetti particori del cura del che vengono influenzati dal presenza dell acqua in? La particore conformazione del centro storico veneziano incide sicuramente sui prezzi di trasporto e sull organizzazione degli interventi, ma tutti i servizi cittadini sono organizzati al meglio per far fronte a questa peculiarità, che fa parte del nostra tradizione. Quali sono gli aspetti che vostra amministrazione privilegia del rivista ACER? Riteniamo di primaria utilità i Servizi in quanto forniscono utili indicazioni e aggiornamenti retivi a materie importanti quali progettazione, l arboricoltura, l ingegneria naturalistica e gestione del pubblico. Parno gli sponsor di settore Stihl e Prato Verde Toro Julius Höh è l amministratore delegato di Stihl Italia, uno degli sponsor di settore che hanno sostenuto 9 a edizione del Premio La Città Verde. Quali sono le motivazioni che hanno spinto Stihl a sponsorizzare il Premio La Città per il Verde? Ogni occasione seria tesa a sviluppare un ambiente curato e a maturare una sensibilità diffusa per l ecologia è un opportunità da cogliere e valorizzare. In quest ottica, sponsorizzazione del Premio è un ulteriore espressione dell impegno di Stihl a favore dell ambiente. Qual è l impegno di Stihl per sostenibilità ambientale? In qualità di costruttori di motoseghe e attrezzature a motore per il giardinaggio e cura del paesaggio abbiamo il compito di mantenere intatto l ambiente in cui viviamo. Per questo cerchiamo di limitare il più possibile l impatto ambientale dei nostri processi produttivi e dei prodotti che commercializziamo. Le nostre attrezzature sono progettate e sviluppate con le tecnologie più all avanguardia per minimizzare i consumi e ridurre le emissioni inquinanti. Volendo citare prodotti a basso impatto ambientale, i nuovi tosasiepi a batteria, recentemente introdotti sul mercato, si avvalgono del tecnologia dell accumutore agli ioni di litio, garantendo le proverbiali prestazioni Stihl a emissioni zero. A queste innovazioni si aggiunge l impegno costante nel formazione e sensibilizzazione degli utilizzatori rispetto a temi importanti come il mulching, il compostaggio e l uso di carburanti ecologici. Altre attrezzature innovative? I motori 2-MIX e 4-MIX, con le loro drastiche riduzioni sui consumi e sulle emissioni nocive presenti nei gas di scarico, rappresentano un segnale concreto del via intrapresa da Stihl per offrire prodotti sempre più rispettosi e sicuri per l uomo e per l ambiente. Il fatto che questi motori siano già apprezzati dai professionisti del settore è un chiaro segnale che il mercato ha colto e accolto il nostro impegno. Giandomenico Dorigo è l amministratore delegato di Prato Verde, distributore in Italia dei prodotti per l irrigazione Toro e sponsor di settore del Premio La Città Verde Quali ragioni vi hanno spinto a sponsorizzare il Premio La Città Verde? Perché Prato Verde e Toro credono profondamente che cura del nelle aumenti in maniera determinante qualità del vita dei loro abitanti. È inevitabile che gli amministratori pubblici, prima o poi, dedichino i fondi necessari per trasformare ogni piccolo fazzoletto di terra in una bellissima aiuo: è un esigenza sempre più sentita da tutti i cittadini che pagano le tasse e pretendono che i loro soldi vengano spesi per migliorare il loro benessere. Quali sono le azioni concrete di Prato Verde per sostenibilità ambientale? Il nostro obiettivo è fornire strumenti sempre più efficaci e flessibili per distribuire alle piante l acqua necessaria per loro vita. Omogeneità di distribuzione, flessibilità di programmazione e semplicità d interazione con situazione del terreno irrigato, unitamente al capacità di segnazione di eventuali malfunzionamenti, possono portare risparmi molto consistenti di acqua e soprattutto garantire sicurezza delle persone che transitano nelle vicinanze. Quali soluzioni proponete per risparmiare e ottimizzare il consumo d acqua nel pubblico? Innanzitutto telegestione flessibile di tutte le aree controlte. Con Tricom possiamo, in maniera semplice ed efficace, rendere più funzionali tutti gli impianti esistenti per poterli telegestire sul base dei parametri di evapotraspirazione. Tricom è inoltre in grado di monitorare e registrare efficacemente i consumi d acqua sia in modo cumutivo che per ciclo irriguo. Da quest anno stiamo introducendo una nuova metodologia di irrigazione, basata su un nostro brevetto, che permette di modificare frequenza irrigua attraverso un sensore di umidità di ultima generazione, in funzione quindi del quantità d acqua nel terreno. SPONSOR PRINCIPALE: SPONSOR DI SETTORE: PARTNER ISTITUZIONALI: ACER 3/

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