Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI

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1 Ente titolare Comune di Alzano Lombardo Riferimenti: Ufficio Servizi alla Persona Via G.Mazzini, (BG) Tel Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI Provincia di Bergamo - Settore Politiche Sociali Ente Gestore Cooperativa Sociale Aeper Via Rovelli, 28/L Bergamo telefono e fax Il progetto giovani del Comune di Alzano Lombardo esplica la sua azione su due versanti Il Tavolo Progetto Giovani che prevede azioni di raccordo e coordinamento delle agenzie educative attive nel territorio comunale per lo sviluppo di comunità e la promozione della cittadinanza giovanile di promozione di cittadinanza giovanile Il Progetto Giovani che prevede lavoro di strada e iniziative di coinvolgimento, attivazione e protagonismo dei gruppi giovanili 1- TAVOLO PROGETTO GIOVANI Anno di avvio dell esperienza: 2006 Soggetti coinvolti: Biblioteca, Oratori, Istituto Comprensivo, Liceo Amaldi, Scuola Paritaria Paolo VI, Scuola Paritaria S.Giuseppe, A.G.E. Alzano Lombardo, Associazione Noialtri, Comitati Genitori, Associazioni Sportive, Società Servizi Sociosanitari Val Seriana, Gruppo Scout. Problemi: riuscire a implementare azioni di promozione di cittadinanza giovanile superando la prospettiva che vede a volte adolescenti e giovani come semplici fruitori e consumatori di esperienze e i contesti educativi concentrati ciascuno sul proprio mandato e sulle proprie attività; aprendo perciò a nuove opportunità che emergono solo nel momento in cui ci si confronta su un piano comune e sulle esperienze educative che si stanno realizzando. Premesse: dal novembre 2006 è stato costituito un tavolo di lavoro che nella fase iniziale si è dato, due obiettivi: consentire una reciproca conoscenza tra gli attori sociali coinvolti ed avviare una prima lettura del territorio per individuare alcuni bisogni ritenuti prioritari. E stata quindi proposta una ricognizione riguardo alle proposte presenti sul territorio per la fascia d età 6-18 anni, con l obiettivo di far emergere punti di forza, zone scoperte (per attività o per età) ed eventuali elementi di problematicità. Diventare cittadini oggi 1

2 I risultati non hanno avuto ovviamente la pretesa di avere un particolare valore scientifico, ma hanno permesso di fare emergere alcuni spunti per stimolare tra i componenti del gruppo una base iniziale di riflessioni. A partire da questa base il gruppo di lavoro ha poi scelto come tematica prioritaria quella della legalità e diritti-doveri di cittadinanza. Durante l anno si è approfondito tale tematica realizzando una Mappatura delle azioni di promozione della cittadinanza giovanile presenti nella vita dei gruppi e delle istituzioni partecipanti al Tavolo Progetto Giovani. Tale mappatura ha permesso infine di delineare delle piste di lavoro che avessero senso proprio rispetto alla tematica promozione di cittadinanza giovanile. Target: adulti, gruppi, associazioni, istituzioni, che a diverso titolo incrociano le nuove generazioni e in particolare le tematiche preadolescenza e adolescenza. Aspetti metodologici: il Tavolo Progetto Giovani cerca di mantenere sempre due importanti registri, tavolo di pensiero e tavolo di progettazione. Vale a dire che il gruppo di lavoro è sia occasione di confronto educativo che di progettazione e realizzazione di azioni comuni, come eventi di comunità e iniziative a titolarità multipla. Viene offerta una regia a livello tecnico (coordinamento-facilitazione) e a livello logistico (convocazioni, verbali ). Le riunioni hanno cadenza all incirca mensile. Nel realizzare la mappatura sono stati utilizzati strumenti specifici, quali la griglia che è stata costruita sulla base degli orientamenti elaborati all interno del Gruppo Tecnico Adolescenza promosso dalla Provincia di Bergamo (vedi allegato a seguire) Contenuti: a partire dalla mappatura sulle azioni di promozione della cittadinanza giovanile abbiamo elaborato diversi contenuti. Ecco alcune prime riflessioni effettuate: la prima osservazione è che forse stiamo lavorando parecchio, come agenzie, soprattutto sullo sviluppo del senso di appartenenza e/o sensibilizzazione al tema, e sulla promozione del protagonismo giovanile. Quest ultimo inteso a volte in senso stretto: singole attività o eventi dove i ragazzi sono al centro più difficilmente protagonismo giovanile strutturale alla vita e all organizzazione della mia realtà; la seconda osservazione, anche questa da confermare, è che forse la strategia su cui facciamo più fatica è quella dello sviluppo di competenze partecipative giovanili. Se così fosse il dato potrebbe essere coerente con un panorama culturale nel quale generalmente si tende a tenere nella bambagia adolescenti e giovani. E anche la tendenza a interrogarsi spesso su cosa fare per i giovani piuttosto che con i giovani, il che richiederebbe a volte di rinunciare ad un protagonismo adulto per lasciare spazio alla sperimentazione giovanile. È interessante comunque registrare alcune esperienze, come quella scout e non solo, che riescono a lavorare positivamente su questa dimensione dello sviluppo di competenze partecipative; la terza osservazione riguarda la sperimentazione di forme di cittadinanza attiva: scorrendo i vari contributi sembra che non siano poche le proposte rivolte in tal senso ad adolescenti e giovani. Più agenzie lavorano in tal senso o comunque danno disponibilità ad essere canali attraverso cui transitano tali proposte. Resta forse da chiedersi se non siano troppo invisibili tali esperienze, e anche a quali condizioni la singola esperienza di volontariato rappresenta, per il giovane o l adolescente che la compie, un passo avanti nella crescita della propria cittadinanza. Diventare cittadini oggi 2

3 Aspetti qualificantii: l esperienza del Tavolo Progetto Giovani e della mappatura sulla cittadinanza giovanile ha potuto contare sia una buona partecipazione da parte dei soggetti territoriali che su supporti professionali a tale lavoro. Inoltre si è cercato di intrecciare il lavoro di comunità con gli adulti con un primo lavoro di strada messo in campo sempre dal Progetto Giovani del Comune. Esiti: buona e costante partecipazione da parte di molti soggetti territoriali, clima positivo, volontà di continuità, allargamento ad altre persone, realizzazione di alcuni primi eventi orientati secondo le scelte di fondo del Tavolo stesso. Criticità: notevole eterogeneità nelle provenienze e negli interessi di cui sono portatori i vari soggetti partecipanti, variabile questa che va sempre tenuta presente in modo da valorizzarla come ricchezza. Difficoltà da parte di alcuni soggetti ad essere presenti e a partecipare con continuità. Elementi di forza: il ruolo di regia giocato dal Comune permette di avere un riferimento saldo per le possibili sinergie. Disponibilità a mettersi in gioco da parte di molti referenti delle realtà territoriali. Possibilità di avvalersi, al bisogno, di competenze specifiche presenti sul Tavolo. 2. PROGETTO GIOVANI DI ALZANO LOMBARDO Progetto di valorizzazione dei gruppi giovanili tramite lavoro di strada. Anno di avvio dell esperienza: 2007 Soggetti coinvolti: gruppo writers, gruppo Compagnia dell ululone giallo, Biblioteca, Assessorato alle Politiche Sociali, Oratori, Tavolo Progetto Giovani. Problemi: superare campanilismi territoriali, aprire spazi di protagonismo giovanile, dare valore pubblico a singole iniziative giovanili. Gestione del protagonismo giovanile all interno di una cornice di legalità e cittadinanza. Premesse: la premessa principale è l impostazione di un Progetto Giovani che lavora tanto con gli adulti quanto con gli adolescenti e giovani, attraverso un lavoro di educativa di strada. Attraverso tali azioni si sono sviluppate anche queste due valorizzazioni: - gruppo giovanile con esperienze animative oratoriali che hanno coinvolto un gruppo più ampio di giovani in tutto il paese. Scelta di proporre iniziative animative e di mantenere questo obiettivo; - ragazzi che sentono il bisogno di visibilità e di lasciare una traccia di sé nel proprio paese di appartenenza attraverso l attività di writers. (già fatte esperienze di pezzi legali in altri Comuni limitrofi) Target: adolescenti e giovani che si rivolgono a giovani ed adolescenti. Aspetti metodologici: coordinamento e cura delle attenzioni educative: itineranza, dialogo tra soggetti coinvolti (oratori, biblioteca). Pubblicizzazione tra le compagnie di strada delle varie Diventare cittadini oggi 3

4 iniziative. Accompagnamento nei processi e nelle dinamiche interne e mediazione nel dialogo con le istituzioni. Contenuti: realizzazione di diverse iniziative, come torneo playstation, mostra ombre, 12 ore torneo di beach volley, intervento musicale all expo della pace, espressione grafica sul tema del gioco in continuità con il lavoro fatto dalla Scuola Secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo di Alzano (anche questo in collaborazione con Progetto Giovani) Aspetti qualificanti: condividere, da parte di questi adolescenti e giovani, con altri un contenitore e un significato, dialogare con soggetti istituzionali (biblioteca e assessorato) e non ( oratori e bar ), far rileggere il significato sociale del loro lavoro in rete con altre realtà. Esiti: buona partecipazione agli eventi, clima positivo, volontà di continuità, allargamento ad altre persone, buona risposta della comprensione del Progetto con riconoscimento del ruolo degli operatori e del ruolo giocato da loro stessi. Criticità: a volte è difficile andare oltre un primo livello animativo delle iniziative. Difficoltà nel mediare le richieste giovanili con variabili di contesto o a volte tempi d attesa rispetto alle realizzazioni. Elementi di forza: itineranza delle iniziative, spontaneità e entusiasmo nella partecipazione, capacità di raggiungere luoghi dell informalità, pluralità d appartenenza dei soggetti coinvolti. Disponibilità nelle istituzioni. Visibilità dell informalità e nell informalità. Allegato GRIGLIA RILEVAZIONE INZIATIVE DI PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA PREMESSA Il seguente lavoro che vi proponiamo ha lo scopo, come dicevamo sul Tavolo Progetto Giovani, di immaginare nuove piste di lavoro sul tema della promozione di cittadinanza giovanile a partire da quanto già si sta portando avanti nei singoli contesti educativi di cui ogni partecipante al Tavolo è rappresentante. L assunto di base è che ciascuna realtà presenti opera delle scelte, implementa delle azioni, conduce delle attività, che, a seconda dei casi: - già promuovono cittadinanza giovanile, e può essere utile saperlo e metterle in rete, e valorizzarle; - a certe condizioni potrebbero essere o diventare azioni di promozione di cittadinanza giovanile; - rappresentano il terreno fertile per promuovere cittadinanza giovanile, magari anche a partire da situazioni di criticità. UNA GRIGLIA PER REALIZZARE QUESTA MAPPATURA Prendiamo come riferimento alcune riflessioni che sono state fatte a livello provinciale rispetto Diventare cittadini oggi 4

5 alla promozione di cittadinanza giovanile. Si è riusciti a mettere a fuoco la validità di alcune strategie che possiamo considerare come delle linee guida per interrogarci rispetto alle nostre esperienze. Le abbiamo fatte diventare 4 domande alle quali ora vi chiediamo di rispondere, pensando allo specifico del vostro contesto educativo (scuola, oratorio, associazione, gruppo ). 1 - Esistono nel tuo contesto azioni, scelte, attività, attenzioni, che lavorano sullo sviluppo del senso di appartenenza giovanile alla comunità e/o sulla sensibilizzazione al tema della cittadinanza? (a titolo di esempio: percorsi formativi su tema legalità o gestione conflitti, Giovani Card, iniziative sulla nascita sociale dei ragazzi/e ) 2 - Esistono nel tuo contesto azioni, scelte, attività, attenzioni, che lavorano sulla promozione del protagonismo giovanile? (a titolo di esempio: aggregazione giovanile su interessi o competenze comuni, azioni di arredo urbano e attività di writers, gestione di servizi o strutture o feste da parte di adolescenti o giovani ) 3 - Esistono nel tuo contesto azioni, scelte, attività, attenzioni, che lavorano sullo sviluppo delle competenze partecipative giovanili? (a titolo di esempio: percorsi per far conoscere le istituzioni alle nuove generazioni, laboratori per migliorare la partecipazione a scuola, consigli comunali dei ragazzi, consulte giovanili, tavoli sulla pace partecipati da giovani, progettazione partecipata su vivibilità degli spazi urbani, sostegno di forme di organizzazione giovanile differente da quelle dominanti ) 4 - Esistono nel tuo contesto azioni, scelte, attività, attenzioni, che lavorano sulla sperimentazione di forme di cittadinanza attiva? (a titolo di esempio: attività durante i C.R.E., volontariato giovanile, manutenzione parchi e verde pubblico, tutoring scolastico, esperienze di peer education ) Diventare cittadini oggi 5

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