La negoziazione assistita nelle procedure di separazione e divorzio: l'articolo 6

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La negoziazione assistita nelle procedure di separazione e divorzio: l'articolo 6"

Transcript

1 l'articolo 6 La norma inizia definendo quali procedimenti possono essere oggetto della negoziazione assistita e pone l'accento sulle modalità di difesa degli interessi delle parti introducendo la regola dell'assistenza di almeno un avvocato per parte. Questo esclude, anche nelle situazioni più lineari, la possibilità che le parti si rivolgano al medesimo avvocato. Comma 1: La convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte può essere conclusa tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge ((1º dicembre)) 1970, n. 898, e successive modificazioni, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. La circolare 19/2014 (pag. 2): Si rileva, infine, che è stato stabilito che la convenzione di negoziazione tra coniugi debba essere assistita da "almeno un avvocato per parte" e non da "un avvocato", come previsto precedentemente (comma 1).

2 l'articolo 6 Con la conversione viene ampliato il raggio d'azione per gli avvocati includendo tra i casi possibili oggetto di negoziazione assistita anche quelli relativi a coniugi con prole identificabile quale soggetto debole. A tutela di tali soggetti, l'accordo deve essere posto al vaglio della Procura per il rilascio dell'autorizzazione. In tutti gli altri casi, che potranno contenere comunque patti di trasferimento patrimoniale, sarà necessario il semplice nulla-osta. Nel caso il Procuratore ravvisi irregolarità in entrambe i casi procede, nei tempi e modi ben definiti dalla norma alla trasmissione al Presidente del Tribunale per gli adempimenti di competenza. Comma 2: In mancanza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero economicamente non autosufficienti, l'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita e' trasmesso al procuratore della Repubblica presso il tribunale competente il quale, quando non ravvisa irregolarità, comunica agli avvocati il nullaosta per gli adempimenti ai sensi del comma 3. In presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti, l'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita deve essere trasmesso entro il termine di dieci giorni al procuratore della Repubblica presso il tribunale competente, il quale, quando ritiene che l'accordo risponde all'interesse dei figli, lo autorizza. Quando ritiene che l'accordo non risponde all'interesse dei figli, il procuratore della Repubblica lo trasmette, entro cinque giorni, al presidente del tribunale, che fissa, entro i successivi trenta giorni, la comparizione delle parti e provvede senza ritardo. All'accordo autorizzato si applica il comma 3. La circolare 19/2014 (pag. 2): Per quanto di interesse, si segnala che, in relazione alla condizione dei figli, sono stati previsti specifici provvedimenti del Procuratore della Repubblica o del Presidente del Tribunale, e segnatamente l'autorizzazione o il nulla osta, riferiti a tutte le convenzioni concluse dagli avvocati, quale condizione per la successiva trasmissione delle stesse agli uffici dello stato civile (comma 2)

3 l'articolo 6 Tre adempimenti: Elementi dell'accordo: tentativo di conciliazione, informazione sulla possibilità di esperimento della mediazione familiare oltre che dell'importanza per il minore della condivisione di tempi adeguati con entrambe i genitori. Termine per la trasmissione all'ufficiale di stato civile: 10 giorni. Competenza territoriale: comune di iscrizione/trascrizione. Comma 3: L'accordo raggiunto a seguito della convenzione produce gli effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Nell'accordo si da' atto che gli avvocati hanno tentato di conciliare le parti e le hanno informate della possibilità di esperire la mediazione familiare e che gli avvocati hanno informato le parti dell'importanza per il minore di trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori. L'avvocato della parte e' obbligato a trasmettere, entro il termine di dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto, copia, autenticata dallo stesso, dell'accordo munito delle certificazioni di cui all'articolo 5. La circolare 6/2015 (punto 3): La decorrenza del termine di 10 giorni è stabilita dalla comunicazione ex art. 136 c.p.c da parte della segreteria della Procura o della cancelleria del Tribunale. La circolare 19/2014 (pag. 2): Da tale innovazione discende che l'ufficiale dello stato civile dovrà ricevere da ciascuno degli avvocati l'accordo autorizzato, ai fini dei conseguenti adempimenti e, trascorso il termine di dieci giorni, dovrà avviare l'iter per l'irrogazione delle sanzioni a carico del legale che abbia violato l'obbligo di trasmissione entro il predetto termine, sanzioni peraltro ridotte, in sede di conversione, da un minimo di euro ad un massimo di euro

4 l'articolo 6 Altri tre elementi: Obbligo: per entrambe gli avvocati, non implica la doppia trasmissione poiché l'accordo (unico) potrà essere trasmesso con accompagnatoria firmata da entrambe gli avvocati oppure potrà dare atto nel suo contenuto che solo uno provvederà all'adempimento oppure, ancora, potrà contenere espressa delega. Sanzione: per mancato rispetto dei termini di trasmissione da 2.000,00 a ,00. Competenza sanzionatoria: il comune che deve eseguire le annotazioni a margine dell'atto di matrimonio che poi coincide con quello che deve provvedere alla trascrizione dell'accordo. Comma 4: All'avvocato che viola l'obbligo di cui al comma 3, terzo periodo, e' applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro ad euro Alla irrogazione della sanzione di cui al periodo che precede e' competente il Comune in cui devono essere eseguite le annotazioni previste dall'articolo 69 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n La circolare 6/2015 (punto 3): Posto che è obbligatoria l'assistenza di almeno un avvocato per parte (elemento fondamentale per la validità dell'atto), è sufficiente che sia almeno uno dei due a trasmettere l'accordo all'u.s.c. e solo nel caso in cui nessuno provveda si potrà applicare la sanzione.

5 l'articolo 6 L. 689/1991 Alla luce di questo, la somma in misura ridotta sarà pari a 3.333,33 pari ad un terzo del massimo. Art. 16. (Pagamento in misura ridotta) E' ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa o, se più favorevole, al doppio del minimo della sanzione edittale, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi e' stata, dalla notificazione degli estremi della violazione. Nei casi di violazione del testo unico delle norme sulla circolazione stradale e dei regolamenti comunali e provinciali continuano ad applicarsi, rispettivamente, l'articolo 138 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, con le modifiche apportate dall'articolo 11 della legge 14 febbraio 1974, n. 62 e l'articolo 107 del testo unico delle leggi comunali e provinciali approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n Il pagamento in misura ridotta e' ammesso anche nei casi in cui le norme antecedenti all'entrata in vigore della presente legge non consentivano l'oblazione.

6 l'articolo 6 L'ufficiale di stato civile provvederà alla trascrizione per intero o per riassunto (nessun obbligo preciso), all'annotazione a margine dell'atto di matrimonio e, in caso di scioglimento/cessazione effetti civili del matrimonio, alla comunicazione al Tribunale di omologa della separazione, ai comuni di nascita dei coniugi, all'ufficio anagrafe dei comuni di residenza e al parroco celebrante, se matrimonio concordatario. Comma 5: Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 49, comma 1, dopo la lettera g) e' inserita la seguente: "g-bis) gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati ovvero autorizzati, conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di scioglimento del matrimonio"; b) all'articolo 63, comma 2, dopo la lettera h) e' aggiunta la seguente: "h-bis) gli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio"; c) all'articolo 69, comma 1, dopo la lettera d) e' inserita la seguente: "d-bis) degli accordi raggiunti a seguito di convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati ovvero autorizzati, conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio". La circolare (pag. 5): si segnala inoltre che in sede di conversione è stato previsto che l'accordo autorizzato debba essere trascritto ai sensi dell'art. 63, comma 2, del regolamento dello stato civile, oltre che annotato negli atti di nascita dei coniugi e nell'atto di matrimonio (comma 5)

7 l'articolo 6 Altri elementi che perfezionano l'accordo dal punto di vista della forma. Possiamo ritenere che il controllo da parte della Procura riguardi esclusivamente il contenuto oppure sia anche relativo alla forma? E in caso di assenza di uno degli elementi formali, a seguito del nulla-osta/autorizzazione da parte della Procura si può procedere con la trascrizione? Art. 2 comma 6: Gli avvocati certificano l'autografia delle sottoscrizioni apposte alla convenzione sotto la propria responsabilità professionale. Art. 2 comma 7: E' dovere deontologico degli avvocati informare il cliente all'atto del conferimento dell'incarico della possibilità di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita. Art. 5 comma 2: Gli avvocati certificano l'autografia delle firme e la conformità dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico. Art. 5 comma 3: Se con l'accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti ((soggetti a trascrizione)), per procedere alla trascrizione dello stesso la sottoscrizione del processo verbale di accordo deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Art. 11 comma 1: I difensori che sottoscrivono l'accordo raggiunto dalle parti a seguito della convenzione sono tenuti a trasmetterne copia al Consiglio dell'ordine circondariale del luogo ove l'accordo e' stato raggiunto, ovvero al Consiglio dell'ordine presso cui e' iscritto uno degli avvocati. La circolare 16/2014 (pag. 2): La norma prevede che l'avvocato della parte è obbligato a trasmettere, omissis, autenticata dallo stesso, munito delle certificazioni previste nell'art. 5 del citato decreto-legge n. 132/2014, e relative all'autografia delle firme e alla conformità dell'atto alle norme imperative e all'ordine pubblico (comma 3).

8 Tre i concetti: La presenza dei coniugi innanzi al Sindaco; La possibilità di essere assistiti da un avvocato; L'assenza della previsione di una espressa delega per svolgere la funzione di Ufficiale dello Stato Civile delegato, poiché viene richiamato il DPR 396/2000 che già definisce le modalità di delega delle funzioni statali (previsione presente in altre norme, vedi ad esempio l'art. 14, comma 1 L. 21 marzo 1990, n. 53) Comma 1: I coniugi possono concludere, innanzi al sindaco, quale ufficiale dello stato civile a norma dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, del comune di residenza di uno di loro o del comune presso cui e' iscritto o trascritto l'atto di matrimonio, con l'assistenza facoltativa di un avvocato, un accordo di separazione personale ovvero, nei casi di cui all'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge , n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonche' di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. La circolare (pag.3): il comma 1 prevede che i coniugi possano concludere un accordo di separazione personale ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi al sindaco quale ufficiale dello stato civile, con l'assistenza facoltativa di un avvocato.

9 Poche parole per concetti fondamentali: 1 - i coniugi non devono avere figli identificabili come soggetti deboli quindi minori, incapaci, portatori di handicap grave (vedi art. 155 quinquies C.C) o economicamente non autosufficienti (vedi prossima slide) 2 - la colonna portante dello stato civile, verbalizzare le dichiarazioni ricevute da parte di chi è titolato a renderle, trova il suo braccio operativo nel DPR 445/2000 che fornisce gli strumenti per le modalità di raccolta delle dichiarazioni e le modalità di controllo delle medesime; Operativamente l'art. 71, c. 1 ci spiega come fare: Le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47. (vedi regolamento comunale per il procedimento amministrativo) Comma 2 (prima parte): Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero economicamente non autosufficienti. La circolare (pag. 3): Per quanto attiene al campo di applicazione, ne sono escluse le fattispecie nelle quali sono presenti figli minori, ovvero maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, economicamente non autosufficienti. È di immediata evidenza il rilievo procedurale di tali esclusioni e la necessità che l'ufficiale dello stato civile acquisisca da ciascuno dei coniugi adeguata dichiarazione circa l'assenza di figli - anche di una sola parte ricadenti nelle predette condizioni, da rendere ai sensi dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e disponga gli idonei controlli ai sensi dell'art. 71 dello stesso regolamento. Il contenuto della richiamata attività di controllo, per quanto attiene alla condizione d'incapacità dei figli maggiorenni, va riferito al tradizionale regime civilistico dell'incapacità di agire ed ai correlati istituti (tutela, curatela, amministrazione di sostegno).

10 Ancora tre concetti. - PERSONALMENTE: i coniugi non possono farsi rappresentare nell'espressione di questa volontà (separazione, divorzio o modifica condizioni degli stessi); - ASSISTENZA FACOLTATIVA: massima espressione di libertà possono farsi assistere da un avvocato, elemento da specificare nell'atto (vedi formulario); - NESSUN PATTO DI TRASFERIMENTO PATRIMO- NIALE: che produca effetti traslativi di diritti reali, la previsione e la quantificazione di un assegno periodico è ammessa; La circolare 6/2015 (punto 2): La disposizione di cui al, comma 3, del decretolegge in esame, vieta espressamente che l'accordo possa contenere "patti di trasferimento patrimoniale" produttivi di effetti traslativi di diritti reali. Non rientra, invece, nel divieto della norma la previsione, nell'accordo concluso davanti all'ufficiale dello stato civile, di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio ( c. d. assegno divorzile) Comma 3 (prima parte): L'ufficiale dello stato civile riceve da ciascuna delle parti personalmente, con l'assistenza facoltativa di un avvocato, la dichiarazione che esse vogliono separarsi ovvero far cessare gli effetti civili del matrimonio o ottenerne lo scioglimento secondo condizioni tra di esse concordate. Allo stesso modo si procede per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L'accordo non può contenere patti di trasferimento patrimoniale. (segue) La circolare (pagg. 3-4): Per quanto concerne, altresì, l'esclusione dei «patti di trasferimento patrimoniale», si richiama l'attenzione sulla ratio della previsione, evidentemente volta ad escludere qualunque valutazione di natura economica o finanziaria nella redazione dell'atto di competenza dell'ufficiale dello stato civile. In assenza di specifiche indicazioni normative, va pertanto esclusa dall'accordo davanti all'ufficiale qualunque clausola avente carattere dispositivo sul piano patrimoniale, come - ad esempio - l'uso della casa coniugale, l'assegno di mantenimento, ovvero qualunque altra utilità economica tra i coniugi dichiaranti. Per quanto attiene alla precisazione, sempre nel comma 3, secondo cui è possibile «l'assistenza facoltativa di un avvocato», si evidenzia che dell'attività eventualmente resa dal legale nella circostanza è necessario dare conto nell'atto che l'ufficiale dovrà redigere. Deve, inoltre, porsi in rilievo che l'opera professionale dell'avvocato non è qualificata dalla norma in termini di rappresentanza e, pertanto, stante il correlato carattere personale della dichiarazione di ciascuno dei coniugi, l'avvocato non può sostituire davanti all'ufficiale la parte assistita.

11 Grande similitudine di modalità operative con la procedura per la richiesta di pubblicazione di matrimonio: 1 - manifestazione della volontà da parte di entrambe; 2 - stesura e sottoscrizione del verbale; 3 - verifica delle dichiarazioni; Dopodiché, in questo caso, segue un periodo dedicato al diritto di ripensamento non inferiore ai 30 giorni e l'individuazione di una ulteriore manifestazione di volontà nella decadenza della procedura stessa in caso di mancata comparizione per la conferma (sulla falsariga del silenzio-diniego). Comma 3 (seconda parte): (seguito) L'atto contenente l'accordo e' compilato e sottoscritto immediatamente dopo il ricevimento delle dichiarazioni di cui al presente comma. L'accordo tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di cui al comma 1, i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Nei soli casi di separazione personale, ovvero di cessazione degli effetti civili del matrimonio o di scioglimento del matrimonio secondo condizioni concordate, l'ufficiale dello stato civile, quando riceve le dichiarazioni dei coniugi, li invita a comparire di fronte a se' non prima di trenta giorni dalla ricezione per la conferma dell'accordo anche ai fini degli adempimenti di cui al comma 5. La mancata comparizione equivale a mancata conferma dell'accordo. La circolare (pag. 4): L'ultimo periodo del comma 3, introdotto anch'esso in sede di conversione, prevede il diritto di ripensamento dei coniugi che abbiano effettuato la dichiarazione di volere divorziare o separarsi, diritto che resta escluso solo per le dichiarazioni di modifica delle condizioni di separazione e divorzio. Pertanto, sul piano operativo, l'ufficiale è tenuto a redigere l'atto contenente l'accordo immediatamente dopo il ricevimento delle dichiarazioni, dando anche conto, nell'atto stesso, di avere invitato le parti a comparire nella data alle stesse assegnata. Nel periodo, non inferiore a trenta giorni, intercorrente tra la data dell'atto e quella fissata per la conferma, l'ufficio dello stato civile potrà svolgere i richiamati controlli sulle dichiarazioni rese dagli interessati.

12 Adeguamento normative collegate (parte prima): - definizione della data di decorrenza del periodo stabilito per l'avvio delle procedure per la domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili; Comma 4: All'articolo 3, al secondo capoverso della lettera b) del numero 2 del primo comma della legge 1 dicembre 1970, n. 898, dopo le parole «trasformato in consensuale» sono aggiunte le seguenti: «, ovvero dalla data certificata nell'accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile.». La circolare (pag. 5): Il comma 4, nel modificare la legge 10 dicembre 1970, n. 898, prevede che i tre anni di separazione legale necessari per richiedere una sentenza di divorzio decorrano dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile: tale data, dunque, e non quella della conferma, dovrà essere riportata nelle annotazioni ed indicata nella scheda anagrafica individuale degli interessati.

13 Adeguamento normative collegate (parte seconda): - aggiornamento del regolamento di stato civile; - aggiornamento del formulario Comma 5: Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 49, comma 1, dopo la lettera g-bis), e' aggiunta la seguente lettera:«g-ter) gli accordi di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile;»; b) all'articolo 63, comma 1, dopo la lettera g), e' aggiunta la seguente lettera:«g-ter) gli accordi di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile, nonche' di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio;»; c) all'articolo 69, comma 1, dopo la lettera d-bis), e' aggiunta la seguente lettera:«d-ter) ((degli accordi)) di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile; La circolare (pag. 5): Il successivo comma 5 introduce le conseguenti modifiche degli artt. 49, 63 e 69 del regolamento dello stato civile, che disciplinano gli adempimenti relativi alle iscrizioni nei registri dello stato civile ed alle annotazioni negli atti di nascita e di matrimonio.

14 Adeguamento normative collegate (parte seconda): - aggiornamento del regolamento di stato civile; - aggiornamento del formulario Comma 5: Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 49, comma 1, dopo la lettera g-bis), e' aggiunta la seguente lettera:«g-ter) gli accordi di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile;»; b) all'articolo 63, comma 1, dopo la lettera g), e' aggiunta la seguente lettera:«g-ter) gli accordi di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile, nonche' di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio;»; c) all'articolo 69, comma 1, dopo la lettera d-bis), e' aggiunta la seguente lettera:«d-ter) ((degli accordi)) di separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile; La circolare (pag. 5): Il successivo comma 5 introduce le conseguenti modifiche degli artt. 49, 63 e 69 del regolamento dello stato civile, che disciplinano gli adempimenti relativi alle iscrizioni nei registri dello stato civile ed alle annotazioni negli atti di nascita e di matrimonio.

15 MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE O DI DIVORZIO: la formula prevede anche in questo caso che l'atto non contenga patti di trasferimento patrimoniale, ne consegue che le modifiche non potranno riguardare aspetti economici. Ecco risolti tutti i dubbi riguardo a quale potesse essere materia di modifica davanti all'usc delle condizioni di separazione o di divorzio: l'assegno di mantenimento e l'assegno divorzile non sono considerati patti di trasferimento patrimoniale fintanto che rivestono carattere di periodicità. Formulario DM : Art. 1 formula 121 septies La circolare 6/2015 (punto 2): La disposizione di cui al, comma 3, del decretolegge in esame, vieta espressamente che l'accordo possa contenere "patti di trasferimento patrimoniale" produttivi di effetti traslativi di diritti reali. Non rientra, invece, nel divieto della norma la previsione, nell'accordo concluso davanti all'ufficiale dello stato civile, di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio ( c. d. assegno divorzile)

16 Adeguamento normative collegate (parte terza): - aggiornamento Tabella diritti esigibili da parte dei Comuni. Comma 6: Alla Tabella D), allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, dopo il punto 11 delle norme speciali inserire il seguente punto: «11- bis). Il diritto fisso da esigere da parte dei comuni all'atto della conclusione dell'accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonche' di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, ricevuto dall'ufficiale di stato civile del comune non puo' essere stabilito in misura superiore all'imposta fissa di bollo prevista per le pubblicazioni di matrimonio dall'articolo 4 della tabella allegato A) al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642». La circolare (pag. 5): Infine, il comma 6 stabilisce che l'ufficiale dello stato civile, al momento della sottoscrizione dell'atto contenente la conclusione dell'accordo, deve esigere il diritto fisso non superiore a 16,00 euro, importo corrispondente all'imposta fissa di bollo, prevista per la pubblicazione di matrimonio ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.

17 Le leggi: D.P.R. 396/2000, D.P.R. 223/1989, L. 1228/1954. Adempimenti conseguenti: sostanzialmente non cambiano rispetto a prima. Si aggiungerà probabilmente una rilevazione statistica per la quale attendiamo istruzioni dall'istat. La circolare (pagg. 5-6): L'ufficio dello stato civile, dopo la conferma dell'atto da parte degli interessati, è tenuto a comunicare l'avvenuta iscrizione dello stesso alla cancelleria presso la quale sia eventualmente iscritta la causa concernente la separazione od il divorzio, ovve ro a quella del giudice davanti al quale furono stabilite le condizioni di divorzio o di separazione oggetto di modifica. A tali fini l'ufficiale acquisirà dalle parti ogni informazione necessaria per individuare esattamente la cancelleria competente a ricevere la descritta comunicazione. Per quanto attiene, infine, agli adempimenti di natura statistica, si fa rinvio ad apposite istruzioni che saranno diramate congiuntamente all'istat in ordine alle modalità di compilazione e di trasmissione delle informazioni da rilevare.

18 i cittadini stranieri Particolare attenzione deve essere posta nell'esame della possibilità di procedere in caso di cittadini stranieri residenti in Italia che abbiano contratto matrimonio all'estero. Esclusa la possibilità di trascrivere atti di matrimonio stranieri solo per consentire l'annotazione degli accordi di negoziazione assistita da avvocati, rimane l'ipotesi di accordo davanti all'ufficiale dello stato civile competente per residenza. La presenza di convenzioni internazionali e, in particolare per i cittadini comunitari, di regolamenti (UE) e delle relative leggi di recepimento potrebbe essere d'aiuto a tutte le parti chiamate a regolamentare i rapporti tra i coniugi. Il fondamento: Sia l'art.6 che l'art. 12 prevedono, per quel che riguarda il cosiddetto divorzio, l'applicabilità SOLO nei casi rientranti nell'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge (1º dicembre) 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Le leggi: su trascrizione e annotazione: Art. 19 DPR 396/2000; Circolare 22/2011 Min. Interno; su competenza giurisdizionale: Art. 3 L. 218/1995; su applicabilità della legge straniera: Art. 14 L. 218/1995; Art. 31 L. 218/1995; Art. 3, comma 1, numero 2, lettera b) L. 898/1970; Regolamento (UE) 1259/2010, art. 5; Regolamento (CE) 2201/2003, Capo I e Capo II Sez. I;

19 "Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi" (Testo approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati il 22 aprile 2015, non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale) Art Al secondo capoverso della lettera b) del numero 2) dell'articolo 3 della legge 1o dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, le parole: «tre anni a far tempo dalla avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale» sono sostituite dalle seguenti: «dodici mesi dall'avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e da sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale». Art All'articolo 191 del codice civile, dopo il primo comma è inserito il seguente: «Nel caso di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato. L'ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati è comunicata all'ufficiale dello stato civile ai fini dell'annotazione dello scioglimento della comunione». Art. 3. La negoziazione assistita nelle procedure di separazione e divorzio: non solo la legge 162/ Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla medesima data. Il fondamento: Sia l'art.6 che l'art. 12 prevedono, per quel che riguarda il cosiddetto divorzio, l'applicabilità SOLO nei casi rientranti nell'articolo 3, primo comma, numero 2), lettera b), della legge (1º dicembre) 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Svolta epocale che si concretizza con la semplice riduzione di termini. Nel breve periodo, all'entrata in vigore, potrà sortire l'effetto della corsa al divorzio sestuplicando in un giorno il numero di casi che potranno presentarsi (in Tribunale, dagli avvocati o in comune) a richiedere la cessazione degli effetti civili o lo scioglimento del matrimonio. Non cambia il punto di decorrenza dei termini che rimane la data di presentazione davanti al Giudice, sia in caso di separazione personale che consensuale.

Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19

Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19 Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19 OGGETTO: Adempimenti degli ufficiali dello stato civile ai sensi degli articoli 6 e 12 del decreto-legge 12 settembre 2014,

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE Angela Marcella Responsabile Servizi Demografici Comune di Bergamo Art. 12 D.L. n. 132/2014 Separazione consensuale, richiesta congiunta di

Dettagli

Nuovi compiti dell Ufficiale di Stato Civile Separazioni e divorzi davanti all avvocato o all ufficiale di stato civile (D.L. 132/2014 convertito con L. 162/2014) Palazzo di Giustizia di Firenze - Dott.ssa

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL PRESIDENTE Piero Cecchini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL SEGRETARIO GENERALE dott.ssa Mara Minardi Copia della presente deliberazione nr. 216 del 30/12/2014 è pubblicata, ai sensi dell'art. 124

Dettagli

MOVIMENTO FORENSE SEZIONE DI PADOVA-VICENZA. Vademecum della Commissione Diritto Civile

MOVIMENTO FORENSE SEZIONE DI PADOVA-VICENZA. Vademecum della Commissione Diritto Civile MOVIMENTO FORENSE SEZIONE DI PADOVA-VICENZA Vademecum della CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA PER LE SOLUZIONI CONSENSUALI DI SEPARAZIONE PERSONALE, DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI O DI SCIOGLIMENTO

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

DELIBERA DI GIUNTA COPIA

DELIBERA DI GIUNTA COPIA COPIA N. 238 del 11.12.2014 OGGETTO: Linee guida per l applicazione degli artt. 6 e 12 della legge n. 162/2014 in materia di separazioni e divorzi L anno duemilaquattordici, addì undici del mese di dicembre

Dettagli

Città di Somma Vesuviana

Città di Somma Vesuviana Città di Somma Vesuviana Provincia di Napoli Ufficio di Stato Civile - Posizione Organizzativa n.1 Separazione e divorzio (consensuali) DESCRIZIONE - COS'È - CHI PUÒ FARE LA RICHIESTA - MODALITÀ I coniugi

Dettagli

COMUNE DI CONCESIO Provincia di Brescia

COMUNE DI CONCESIO Provincia di Brescia COMUNE DI CONCESIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE APPLICAZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI: o o Convenzioni di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni di separazione personale,

Dettagli

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura.

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. Che cosa è la separazione? Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. La separazione può essere chiesta da uno o entrambi gli

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. in merito alle prassi da seguire nella procedura di negoziazione assistita. tra:

PROTOCOLLO D'INTESA. in merito alle prassi da seguire nella procedura di negoziazione assistita. tra: PROTOCOLLO D'INTESA COMUNE DI BRESCIA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 14.7.2015 N.370 in merito alle prassi da seguire nella procedura di negoziazione assistita tra: PROCURA

Dettagli

Prot. n. 26300/Area II Avellino 15/12/2014 AI SIGG.RI SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SEDI

Prot. n. 26300/Area II Avellino 15/12/2014 AI SIGG.RI SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SEDI Prot. n. 26300/Area II Avellino 15/12/2014 AI SIGG.RI SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SEDI AL COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI ANDRETTA (AV) OGGETTO: Decreto del Ministro dell'interno recante

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (Nominato con decreto del Presidente della Repubblica del 22.08.2014) N. 36 del 12/03/2015 (adottata

Dettagli

Avv. Clementina Rauccio

Avv. Clementina Rauccio IL NUOVO PROCESSO CIVILE LA FAMIGLIA TRA IERI E OGGI Legge 10 novembre 2014 n. 162 art.12 Avv. Clementina Rauccio 05 febbraio 2015 Scuola di Formazione Forense IL NUOVO PROCESSO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO

Dettagli

Separazione e divorzio

Separazione e divorzio Separazione e divorzio Con l'entrata in vigore del Decreto legge n. 132/2014 convertito con Legge 162/2014 i coniugi che consensualmente intendono separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni

Dettagli

risolvono la lite, dovendo comunque ricorrere a schemi negoziali tipici, ovvero atipici, per la soddisfazione di interessi meritevoli di tutela

risolvono la lite, dovendo comunque ricorrere a schemi negoziali tipici, ovvero atipici, per la soddisfazione di interessi meritevoli di tutela STUDIO DEI REQUISITI MINIMI CON RIFERIMENTO AL CONTENUTO DELL ACCORDO O DEL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLO STESSO Patrizia Palazzolo -Andrea Bizzeti - Stefano Ciambotti Laura Gasparini - Claudia Piccardi

Dettagli

Memento Procedura Civile 2014

Memento Procedura Civile 2014 Memento Procedura Civile 2014 Negoziazione assistita da uno o più avvocati (DL 132/2014 conv. in L. 162/2014) SOMMARIO a. Ambito di applicazione b. Ruolo dell avvocato c. Negoziazione assistita obbligatoria

Dettagli

-ALL'ANUSCA CASTEL S.PIETRO TERME (BO)

-ALL'ANUSCA CASTEL S.PIETRO TERME (BO) Servizi Demografici Prot. Uscita del 2410412015 Numero: 0001307 Classifica: 15100.area 3 2 lo11 411 1101 112 1,11,11 11 ji DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Roma, 24 aprile 2015 - AI SIGG.

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno i ' A Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno Prot. Iflfc l\ Linee Guida (testo modificalo ed integralo a seguito della nota ministeriale n. DAG 111198.11 del 29.7.2015) Salcrno, 6 agosto

Dettagli

Separazioni e divorzi

Separazioni e divorzi Comune di GRUMENTO NOVA Provincia di POTENZA SERVIZI DEMOGRAFICI C.A.P.85050 P.zza S. Pertini, 1 Tel. 097565044 Fax 097565073 donata.pascarelli@rete.basilicata.it C.F.81000190769 P.I.00258030766 Separazioni

Dettagli

SEPARAZIONE E IL DIVORZIO: DAL TRIBUNALE ALL AVVOCATO, ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE. Renzo Calvigioni. Made with OpenOffice.org 2

SEPARAZIONE E IL DIVORZIO: DAL TRIBUNALE ALL AVVOCATO, ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE. Renzo Calvigioni. Made with OpenOffice.org 2 SEPARAZIONE E IL DIVORZIO: DAL TRIBUNALE ALL AVVOCATO, ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE Renzo Calvigioni 1 Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi

Dettagli

per info : demografici@comune.cadorago.co.it

per info : demografici@comune.cadorago.co.it per info : demografici@comune.cadorago.co.it Separazioni e divorzi Nuove modalità per la separazione dei coniugi, per il divorzio e per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio. Legge

Dettagli

9-10 aprile 2015 Avv. Giulia Sapi

9-10 aprile 2015 Avv. Giulia Sapi DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO: LUCI ED OMBRE DEL NUOVO MODELLO DI TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI RELAZIONALI DELLE PERSONE 9-10 aprile 2015 Avv. Giulia Sapi LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

Dettagli

Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi

Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (G.U. 11 maggio 2015 n. 107) Entrata in vigore: 26

Dettagli

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA. - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162 LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA - Fonte normativa: art. 2 e ss. del d.l. 12.9.2014 n. 132 convertito in l. 10.11.2014 n. 162 - Informazioni al cliente: è dovere deontologico degli avvocati informare il cliente,

Dettagli

PROTOCOLLO in materia di

PROTOCOLLO in materia di TRIBUNALE DI NOVARA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NOVARA CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOVARA PROTOCOLLO in materia di CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA (art. 6 legge 10

Dettagli

Inquadramento generale

Inquadramento generale VADEMECUM IN TEMA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA NEI CONFLITTI FAMILIARI E PROCEDIMENTO AVANTI L UFFICIALE DI STATO CIVILE PER LA SEPARAZIONE, IL DIVORZIO E LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI (LEGGE 10 NOVEMBRE 2014

Dettagli

L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015

L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015 L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015 A) La convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati è l accordo con cui le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere

Dettagli

COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Deliberazione n. 8 del 26/01/2015

COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Deliberazione n. 8 del 26/01/2015 COMUNE DI OCCHIOBELLO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 8 del 26/01/2015 OGGETTO: RECEPIMENTO DELLA SANZIONE APPLICABILE AGLI AVVOCATI CHE VIOLINO L'OBBLIGO DI CUI ALL'ART

Dettagli

Negoziazione Assistita L. 162/2014

Negoziazione Assistita L. 162/2014 Avv. Grazia Cristina Battiato Via Olmetto, 5 20123 Milano Tel 02.34931737 - Fax 02.3313664 e-mail: studio.legale@live.it Negoziazione Assistita L. 162/2014 Problemi pratici ed applicativi. L. 162/2014

Dettagli

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015 RISOLUZIONE N. 65/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16/07/2015 OGGETTO: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Accordi di negoziazione assistita ex art. 6, comma

Dettagli

Comune di Erba 14 aprile 2015. Separazioni e divorzi secondo il D.L. n. 132/2014. Gabriele Casoni

Comune di Erba 14 aprile 2015. Separazioni e divorzi secondo il D.L. n. 132/2014. Gabriele Casoni Comune di Erba 14 aprile 2015 Separazioni e divorzi secondo il D.L. n. 132/2014 Gabriele Casoni 1 Fonti normative Legge 01/12/1970, n. 898, Disciplina scioglimento del matrimonio Legge 31/05/1985, n. 218,

Dettagli

A T T E N Z I O N E I testi e gli schemi hanno carattere provvisorio, in attesa della pubblicazione del testo definitivo ufficiale in Gazzetta.

A T T E N Z I O N E I testi e gli schemi hanno carattere provvisorio, in attesa della pubblicazione del testo definitivo ufficiale in Gazzetta. DDL APPROVATO DEFINITIVAMENTE IN DATA 22 APRILE 2015 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (GU: non ancora pubblicato)

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola IL PROCURATORE AGGIUNTO DELLA REPUBBLICA Prot. n. 752/20151U Nola,16. 2.2015 ~ AI Presidente del Consiglio dell'ordine Forense di Nola ~ AI Dirigente

Dettagli

LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55. Divorzio. breve

LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55. Divorzio. breve LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55 Divorzio breve ENTRATA IN VIGORE: 26 MAGGIO 2015 Legge 55 del 2015 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione

Dettagli

Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la pubblicazione di

Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la pubblicazione di MATRIMONIO Pubblicazioni di matrimonio Matrimonio con rito civile Matrimonio con rito religioso Regime patrimoniale dei coniugi Certificati Pubblicazioni di matrimonio Descrizione Coloro che hanno deciso

Dettagli

Editrice. D. L. n. 132/2014, separazione e divorzio consensuali: addio Tribunali? Si va direttamente all ufficiale dello stato civile.

Editrice. D. L. n. 132/2014, separazione e divorzio consensuali: addio Tribunali? Si va direttamente all ufficiale dello stato civile. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 16.9.2014 La Nuova Procedura Civile, 5, 2014 Editrice D. L. n. 132/2014, separazione e divorzio consensuali:

Dettagli

Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero

Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero Istituiti i registri di comodo. In allegato la circolare di via

Dettagli

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile.

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricadettaglioatto/originario?atto.datapubblicazionegazzett a=2014-11-10&atto.codiceredazionale=14a08730&elenco30giorni=false Gazzetta Ufficiale, 10.11.2014

Dettagli

A cura del Dott. Donato Berloco

A cura del Dott. Donato Berloco SEPARAZIONI E DIVORZI DAVANTI AGLI AVVOCATI. COMPITI DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE A NORMA DELL ART.6 DEL D.L. N.132/14 CONVERTITO IN LEGGE N.162/14. A cura del Dott. Donato Berloco Si riportano gli

Dettagli

Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese. Il nuovo procedimento di separazione e divorzio

Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese. Il nuovo procedimento di separazione e divorzio Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese Il nuovo procedimento di separazione e divorzio Testo vigente Testo in vigore dal 1 marzo 2006 Art. 706. Forma della domanda. La domanda di separazione

Dettagli

La procedura di negoziazione assistita da un avvocato Novità degna di nota è senz altro l introduzione della procedura di negoziazione assistita da

La procedura di negoziazione assistita da un avvocato Novità degna di nota è senz altro l introduzione della procedura di negoziazione assistita da La procedura di negoziazione assistita da un avvocato Novità degna di nota è senz altro l introduzione della procedura di negoziazione assistita da un avvocato. Appare evidente l intento del Legislatore

Dettagli

LEGGE - 27/05/1929, n. 847 - Gazzetta Uff. 08/06/1929, n.133

LEGGE - 27/05/1929, n. 847 - Gazzetta Uff. 08/06/1929, n.133 LEGGE - 27/05/1929, n. 847 - Gazzetta Uff. 08/06/1929, n.133 TESTO VIGENTE LEGGE 27 maggio 1929, n. 847 (in Gazz. Uff., 8 giugno, n. 133). - Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa N. 6-C-2015 Ill.mi Signori Avvocati Roma, 18 marzo 2015 PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI

Dettagli

Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dal Senato. Capo I. Capo I

Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dal Senato. Capo I. Capo I Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (G.U. n. 212 del 12 settembre 2013) Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di processo civile

Dettagli

Spunti interpretativi e note operative in merito alla separazione e al divorzio consensuali avanti all Ufficiale di stato civile.

Spunti interpretativi e note operative in merito alla separazione e al divorzio consensuali avanti all Ufficiale di stato civile. ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 18/02/2015 All'indirizzo http://xn--responsabilit-1db.medica.diritto.it/docs/36858-spunti-interpretativi-enote-operative-in-merito-alla-separazione-e-al-divorzio-consensuali-avanti-all-ufficiale-distato-civile

Dettagli

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI Grazia Benini SERVIZI DEMOGRAFICI M 44 LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI I edizione Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa

Dettagli

TAVOLE SINOTTICHE. Testo del decreto-legge

TAVOLE SINOTTICHE. Testo del decreto-legge PRINCIPALI MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE NEGOZIAZIONE ASSISTITA SEPARAZIONI E DIVORZI aggiustamenti nella disciplina dell'arbitrato: non potranno essere arbitri i consiglieri dell'ordine degli

Dettagli

Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25

Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25 Demos rel. 7.0.3 Demos rel. 7.0.3 Pag. 1 di 25 Sommario 1 Stato civile... 3 1.1 Stampa atti Matrimoni II C... 3 1.1.1 Separazione e Divorzio innanzi all ufficiale dello stato civile... 3 1.1.2 DemosWin:

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI ROMA

OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI ROMA OSSERVATORIO SULLA GIUSTIZIA CIVILE DI ROMA GRUPPO GIURISDIZIONE E ADR Pres.te Dr.ssa Franca Mangano Avv. Paola Moreschini Avv. Marina Petrolo VADEMECUM SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN MATERIA DI FAMIGLIA

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione

Dettagli

«SCRIVERE DIRITTO» ATTI EFFICACI PER UN PROCESSO EFFICIENTE DAL DIALOGO PROCESSUALE ALLA CONDIVISIONE DEI MODELLI

«SCRIVERE DIRITTO» ATTI EFFICACI PER UN PROCESSO EFFICIENTE DAL DIALOGO PROCESSUALE ALLA CONDIVISIONE DEI MODELLI FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Renato Amoroso, Giuseppe Buffone, Giuseppe Cernuto, Fippo D Aquino, Fabrizio D Arcangelo, Francesca Fiecconi, Maria Grazia Fiori, Federico Vincenzo Amedeo

Dettagli

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA Legge 10 novembre 2014 N. 162/2014 LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA Avv. Emanuela Comand Udine 21 maggio 2015 CHE COS'È LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA? ART. 2 È una procedura finalizzata

Dettagli

Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 fra la Santa Sede e l'italia, nella parte relativa al matrimonio

Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 fra la Santa Sede e l'italia, nella parte relativa al matrimonio Legge 27 maggio 1929, n.847 Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 fra la Santa Sede e l'italia, nella parte relativa al matrimonio (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 8

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 23 ottobre 2014 (v. stampato Senato n. 1612)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA. il 23 ottobre 2014 (v. stampato Senato n. 1612) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2681 DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 23 ottobre 2014 (v. stampato Senato n. 1612) PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL

Dettagli

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO

NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO NEGOZIAZIONE ASSISTITA: ISTRUZIONI PER L USO Avvertenza Il presente documento costituisce solo un sintetico vademecum di prime istruzioni per l uso, per l utilizzazione della procedura di negoziazione

Dettagli

CONVERTITO IN LEGGE IL D.L. 132/14: AL VIA LA PROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA Premessa La Camera ha approvato in maniera definitiva la riforma

CONVERTITO IN LEGGE IL D.L. 132/14: AL VIA LA PROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA Premessa La Camera ha approvato in maniera definitiva la riforma CONVERTITO IN LEGGE IL D.L. 132/14: AL VIA LA PROCEDURA DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA Premessa La Camera ha approvato in maniera definitiva la riforma della giustizia civile, convertendo in legge il D.L. 132/14

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Testo del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 212 del 12 settembre 2014), coordinato con la

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO LEGGE 162/14

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO LEGGE 162/14 PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO LEGGE 162/14 LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO A cura della Commissione Negoziazione assistita dell Ordine

Dettagli

Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce...

Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce... SOMMARIO Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce... V IX CAPITOLO 1 LA DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE DELLE CON- TROVERSIE TRA PRECEDENTI STRANIERI E PRASSI INTERNE 1. Panorama delle

Dettagli

Testo coordinato articolo per articolo

Testo coordinato articolo per articolo Testo coordinato articolo per articolo RIFORMA DELLA GIUSTIZIA CIVILE Pubblicazione del testo coordinato del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132, con le modifiche apportate in sede di conversione legge

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE COMMISSIONE NEGOZIAZIONE ASSISTITA SOTTOCOMMISIONE FAMIGLIA Avv.ti Maria Silvia Agatau, Carlotta Barbetti, Pietro Beretta Anguissola, Rossella Bettini, Stefano

Dettagli

TRIBUNALE DI. Sezione RICORSO CONGIUNTO PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO CIVILE/ DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL

TRIBUNALE DI. Sezione RICORSO CONGIUNTO PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO CIVILE/ DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL TRIBUNALE DI Sezione RICORSO CONGIUNTO PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO CIVILE/ DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO PER \\server\data\sito studio\formule\ricorso per

Dettagli

C O M U N E D I M A N T O V A LA GIUNTA COMUNALE

C O M U N E D I M A N T O V A LA GIUNTA COMUNALE COPIA C O M U N E D I M A N T O V A SEGRETERIA GENERALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 293 Reg. Deliberazioni N. 55087/2014 di Prot. G. OGGETTO: Istituzione del diritto fisso per gli

Dettagli

SCHEMA RIEPILOGATIVO DELLE ATTESTAZIONI DI CONFORMITA NELLE NOTIFICHE E NEI DEPOSITI CON FORMULE

SCHEMA RIEPILOGATIVO DELLE ATTESTAZIONI DI CONFORMITA NELLE NOTIFICHE E NEI DEPOSITI CON FORMULE SCHEMA RIEPILOGATIVO DELLE ATTESTAZIONI DI CONFORMITA NELLE NOTIFICHE E NEI DEPOSITI CON FORMULE Avv. Mirco Minardi Foro di Ancona Aggiornato al 18/09/2015 In rete è possibile trovare molti schemi riepilogativi

Dettagli

TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE. NN. 14,197, 239, 314, 909, 1211, 1231, 1360, 1316, 1745, 1763

TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE. NN. 14,197, 239, 314, 909, 1211, 1231, 1360, 1316, 1745, 1763 TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE. NN. 14,197, 239, 314, 909, 1211, 1231, 1360, 1316, 1745, 1763 NT La Commissione Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello

Dettagli

Capo I Eliminazione dell'arretrato e trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti

Capo I Eliminazione dell'arretrato e trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti Autorità: Decreto Legge Gazzetta uff.: 12/09/2014 N. gazzetta: 212 Classificazioni: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Testo vigente EPIGRAFE DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014 n. 132 (in Gazz. Uff., 12 settembre

Dettagli

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162

LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 LEGGE 10 novembre 2014, n. 162 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione

Dettagli

LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali.

LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. LEGGE 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali. Vigente al: 14-5-2013 La Camera dei deputati ed il Senato della

Dettagli

I DOCUMENTI DELL UNCC

I DOCUMENTI DELL UNCC I DOCUMENTI DELL UNCC LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA Normativa, circolari, modelli Una raccolta di materiali utili nell applicazione pratica della negoziazione. LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA Normativa, circolari,

Dettagli

COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE NEGOZIAZIONE ASSISTITA PER SEPARAZIONE PERSONALE E DIVORZIO. PROCEDURA PER L APPLICAZIONE DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA

Dettagli

Legge 21 gennaio 1994, n. 53

Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Legge 21 gennaio 1994, n. 53 Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali (1-2) (1) Il termine "procuratore legale" contenuto nella presente

Dettagli

DECRETO-LEGGE 12 SETTEMBRE 2014, N. 132. Capo I ELIMINAZIONE DELL'ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI

DECRETO-LEGGE 12 SETTEMBRE 2014, N. 132. Capo I ELIMINAZIONE DELL'ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI DECRETO-LEGGE 12 SETTEMBRE 2014, N. 132 Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dal Senato della Repubblica Capo I ELIMINAZIONE DELL'ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E CONNESSI

SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E CONNESSI SCHEMA DI TESTO UNIFICATO CORRETTO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 14 E CONNESSI Aggiornato al 12 marzo 2015 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI

DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI MARCA DA BOLLO Euro 16,00 DOMANDA DI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI AVVOCATI Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Roma Il sottoscritto nato a il e residente in Via CHIEDE di essere iscritto nel Registro

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO.

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO. Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO. Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO E LE CONSEGUENZE SUL PIANO FISCALE. A CURA DELL AVV. RAFFAELLA DE VICO Premessa Diverse sono le questioni di rilevanza fiscale che possono sorgere

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Testo del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 212 del 12 settembre 2014), coordinato con la

Dettagli

Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 13/02/2015

Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 13/02/2015 COPIA COMUNE DI STRAMBINELLO Provincia di Torino Regione Piemonte VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 13/02/2015 Oggetto: ISTITUZIONE DEL DIRITTO FISSO PER GLI ACCORDI DI SEPARAZIONE

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

COMUNE DI BRENTONICO Provincia di Trento

COMUNE DI BRENTONICO Provincia di Trento COMUNE DI BRENTONICO Provincia di Trento VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 154 del 10-12-2014 della GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ISTITUZIONE DEL DIRITTO FISSO PER GLI ACCORDI DI SEPARAZIONE CONSENSUALE, RICHIESTA

Dettagli

CAPO I - ELIMINAZIONE DELL ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI

CAPO I - ELIMINAZIONE DELL ARRETRATO E TRASFERIMENTO IN SEDE ARBITRALE DEI PROCEDIMENTI CIVILI PENDENTI SCHEMA DI DECRETO-LEGGE RECANTE: MISURE URGENTI DI DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE ED ALTRI INTERVENTI PER LA DEFINIZIONE DELL ARRETRATO IN MATERIA DI PROCESSO CIVILE CAPO I - ELIMINAZIONE DELL ARRETRATO E TRASFERIMENTO

Dettagli

Capo I Eliminazione dell'arretrato e trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti

Capo I Eliminazione dell'arretrato e trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti Testo coordinato del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 ; G.U. 10 novembre 2014, n. 261 Supplemento ordinario n. 84 Testo del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (in Gazzetta Ufficiale - serie

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi AS 1612 Conversione in legge del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo

Dettagli

MATRIMONIO, SEPARAZIONE E DIVORZIO: SVOLTE EPOCALI? Università di Ferrara, Dipartimento di Giurisprudenza - Sede di Rovigo

MATRIMONIO, SEPARAZIONE E DIVORZIO: SVOLTE EPOCALI? Università di Ferrara, Dipartimento di Giurisprudenza - Sede di Rovigo MATRIMONIO, SEPARAZIONE E DIVORZIO: SVOLTE EPOCALI? Università di Ferrara, Dipartimento di Giurisprudenza - Sede di Rovigo Topics: 2 Separazione e divorzio semplificati e divorzio breve D.l. 132 del 12

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Testo del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 212 del 12 settembre 2014), coordinato con la

Dettagli

Art. 29 (Atto di nascita)

Art. 29 (Atto di nascita) Art. 28 (Iscrizioni e trascrizioni) 1. Negli archivi di cui all'articolo 10 si iscrivono: a) le dichiarazioni di nascita rese direttamente all'ufficiale dello stato civile; b) gli atti di riconoscimento

Dettagli

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile.

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. DECRETO LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Pubblicato nella Gazz. Uff. 12 settembre 2014, n. 212. Convertito in legge, con modificazioni, dall art. 1, comma 1, L. 10 novembre 2014, n. 162. Misure urgenti

Dettagli

REGOLAMENTO per la disciplina dell'istituto DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE e DELL'ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IN VIA DI AUTOTUTELA

REGOLAMENTO per la disciplina dell'istituto DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE e DELL'ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IN VIA DI AUTOTUTELA Comune di Serra San Bruno REGOLAMENTO per la disciplina dell'istituto DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE e DELL'ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IN VIA DI AUTOTUTELA INDICE TITOLO I - Disposizione in materia di accertamento

Dettagli

GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 23 del 12/03/2015

GIUNTA COMUNALE. DELIBERAZIONE N. 23 del 12/03/2015 copia COMUNE DI CASTELLANA GROTTE Provincia di Bari GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N. 23 del 12/03/2015 OGGETTO: Istituzione del diritto fisso per gli accordi di separazione personale, richiesta congiunta

Dettagli

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

Sulla negoziazione assistita. Alcuni casi problematici da risolvere di Claudio Cecchella

Sulla negoziazione assistita. Alcuni casi problematici da risolvere di Claudio Cecchella Sulla negoziazione assistita Alcuni casi problematici da risolvere di Claudio Cecchella Nella negoziazione obbligatoria su base convenzionale, è consentita una clausola contrattuale per tutte le liti future?

Dettagli

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile.

Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (14G00147) (GU n.212 del 12-9-2014)

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI REGGIOLO SPOSARSI SPOSARSI - ANAGRAFE E STATO CIVILE

CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI REGGIOLO SPOSARSI SPOSARSI - ANAGRAFE E STATO CIVILE SPOSARSI SPOSARSI - ANAGRAFE E STATO CIVILE RICHIESTA DI PUBBLICAZIONI Le pubblicazioni di matrimonio annunciano formalmente il matrimonio che due persone vogliono contrarre e devono essere prenotate a

Dettagli

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

Dettagli

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento

Articolo 1 Campo di applicazione del Regolamento REGOLAMENTO DI PROCEDURA dell organismo di mediazione MediaTorino s.r.l., istituito ai sensi del D. Legisl. 4 marzo 2010, n. 28 e del D.M. del 18 ottobre 2010, n. 180 così come modificato dal D.L. 21.06.13

Dettagli

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132. (GU n.261 del 10-11-2014 - Suppl. Ordinario n. 84) Capo I

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132. (GU n.261 del 10-11-2014 - Suppl. Ordinario n. 84) Capo I TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132 Testo del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 212 del 12 settembre 2014), coordinato con la

Dettagli

in forza del citato rogito notarile, il dott. B. C., in qualità di "disponente" del " TRUST BENEDETTO", ha devoluto in " trust ", con relativo

in forza del citato rogito notarile, il dott. B. C., in qualità di disponente del  TRUST BENEDETTO, ha devoluto in  trust , con relativo Il Tribunale Torino Sezione Terza Civile Composto dai Magistrati: Dott.ssa Elisabetta MASSA PRESIDENTE Dott.ssa Luisa VIGONE GIUDICE Dott. Edoardo DI CAPUA GIUDICE REL. sciogliendo la riserva assunta all'udienza

Dettagli