DI INDAGINE 2008 III RAPPORTO CON IL PATROCINIO DI. Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università, alla Sicurezza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DI INDAGINE 2008 III RAPPORTO CON IL PATROCINIO DI. Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università, alla Sicurezza"

Transcript

1 III RAPPORTO DI INDAGINE 2008 CON IL PATROCINIO DI Assessorato alle politiche sociali Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università, alla Sicurezza

2

3 III RAPPORTO DI INDAGINE 2008 PROGETTO DI E R R E P I COMUNICAZIONE INDAGINE REALIZZATA DA

4

5 I N D I C E Introduzione 5 di Roberto Orsi L INDAGINE Nota metodologica 7 Il profilo degli intervistati 7 La percezione della pressione competitiva 10 Le aziende attive nel sociale 11 L importo dei finanziamenti 13 Le iniziative finanziate 15 Le modalità di intervento 16 La scelta delle iniziative 17 I requisiti di un buon progetto 18 La ricerca della visibilità 20 L atteggiamento nei confronti della responsabilità sociale 21 Il codice etico 22 La presenza del responsabile interno 23 Gli standard etici dell impresa 25 Il bilancio sociale 26 Le definizioni di bilancio sociale 27 La relazione sociale con l azienda 28 Le iniziative per le risorse interne 30 La condivisione interna 31 Gli effetti della condivisione interna 32 Gli strumenti di condivisione 33 Lo sviluppo delle pratiche di responsabilità sociale 34 La creazione di fondazioni e onlus 35 La pianificazione dei mezzi 36 Le fonti informative 37 La copertura stampa 38 Gli sponsor della pubblicazione 39 ERREPI COMUNICAZIONE 50 TOMORROW SWG 51

6

7 Un azienda che non sa far altro che soldi è un azienda povera Henry Ford SOCIALE E IMPRESE: E NECESSARIO IL CAMBIO DI PASSO Anche questa volta le statistiche danno ragione a chi, come noi, vede nell impegno civico e sociale dell impresa una leva indispensabile per uno sviluppo duraturo. E danno ragione a chi, come noi, crede che avviare e sostenere il circolo virtuoso della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile convenga a tutti: alle imprese, all ambiente, al territorio, ai cittadini consumatori, al nostro Paese. Gli investimenti in iniziative di responsabilità sociale da parte delle imprese con più di 100 dipendenti crescono, dicono i dati di questa nuova indagine SWG, e se ne avvertono i benefici, sempre più tangibili e condivisi all interno di un vero e proprio programma di gestione integrata dell azienda. Ed è qui il cambio di passo che, secondo le previsioni, sarà necessario nei prossimi anni: un attenzione maggiore da parte delle imprese a far crescere etica e responsabilità sociale dentro l organizzazione, premiando i comportamenti virtuosi, coinvolgendo il personale e promuovendo una vera a propria educazione alla sostenibilità. Ma anche un attenzione maggiore da parte delle istituzioni, chiamate a dare un contributo forte alla crescita di questa cultura e alla sua diffusione a tutti i livelli della cittadinanza, fin dalla giovane età. Roberto Orsi Presidente e Amm. Delegato ERREPI COMUNICAZIONE

8

9 NOTA METODOLOGICA L indagine è stata condotta con interviste on line (sistema CAWI Computer Aided Web Interview), effettuate dal 27 marzo al 10 aprile L universo di riferimento è rappresentato dalle aziende con oltre 100 dipendenti ed è stimato convenzionalmente in base ai risultati del Censimento intermedio dell Industria e dei Servizi del 1996, condotto dall ISTAT, con un dato pari a unità (P.A esclusa). Il campione è costituito da 800 aziende ed è rappresentativo dell universo di riferimento in base al settore di appartenenza. L INDAGINE GLI INTERVISTATI Gli intervistati sono stati scelti casualmente dalla Community di SWG 1 tenendo conto della loro rispondenza ai requisiti di profilazione. 1 SWG dispone di una Web Community che conta attualmente circa iscritti (unique on line users), coinvolti periodicamente nelle indagini realizzate dall Istituto. L ampiezza della Community consente di operare delle estrazioni ad hoc, operando solo su campioni che rispondano a determinati requisiti definiti a priori (tutte le persone appartenenti alla Community sono state profilate tramite un questionario di recruiting iniziale). Ai communiter che rispondono ai parametri desiderati viene inviata una di invito, con un link diretto al questionario ospitato nel server SWG. 7

10 L I N D A G I N E SETTORE DI APPARTENENZA: % INDUSTRIA TRADIZIONALE 54,6 Industrie manifatturiere 20,1 Industrie metallurgiche 16,1 Meccanica, Auto 14,4 Gomma, plastica 4,0 FATTURATO: % fino a euro 33,9 da a euro 17,0 da a euro 11,5 oltre euro 14,5 non sa/non risponde 23,0 TRASPORTI 11,8 SERVIZI 11,4 COMMERCIO (ingrosso e dettaglio) 8,9 INDUSTRIA ALTA TECNOLOGIA 8,3 Chimica, Farmaceutica 6,0 Elettronica, informatica, telecomunicazioni 2,3 BANCHE,FINANZA, ASSICURAZIONI 5,0 8

11 L I N D A G I N E ZONA: % nord-ovest 42,1 nord-est 25,2 centro 15,2 sud - isole 17,5 POSIZIONE IN AZIENDA: % Ufficio Pubbliche Relazioni/Stampa e Comunicaz. 20,7 Direzione del Personale 14,6 Ufficio Marketing/Comunicazione 14,0 Amministrazione 9,5 Ufficio Commerciale 5,7 Impiegato 8,2 Direttore generale 3,8 Direzione generale 7,0 Amministratore Delegato 3,7 Segreteria di direzione 0,6 Presidente 3,0 Responsabile Qualità 2,1 Responsabile ambiente e sicurezza 0,9 Ufficio Affari generali 0,7 Direttore di produzione 1,5 Titolare 1,8 Altra posizione 2,3% 9

12 L a p e r c e z i o n e d e l l a p r e s s i o n e c o m p e t i t i va Ritiene la pressione competitiva del mercato in cui opera la Sua azienda... In un contesto, come quello attuale, dove tutto scorre velocemente, le aziende sono chiamate giorno dopo giorno ad affrontare nuove sfide. La crescente pressione competitiva (fortemente sentita dalle aziende intervistate) e l esigenza di riuscire a soddisfare i propri pubblici di riferimento spinge le aziende a dotarsi di risorse intangibili nella speranza che tale comportamento vada a beneficio del consolidamento e dello sviluppo della propria reputation sul mercato. Ma in che misura e imboccando quali strade? 10

13 L E A Z I E N D E AT T I V E N E L S O C I A L E Nel 2007 la Sua azienda ha investito in iniziative di responsabilità sociale, cioè a sostegno della cultura, dell ambiente/sviluppo sostenibile, della solidarietà o del personale interno? Nonostante la stagnazione dei consumi delle famiglie e la conseguente crisi che ha investito le aziende italiane nel corso degli ultimi anni, il fenomeno della CSR (Corporate Social Responsability) non subisce battute d arresto. Nel 2007, infatti, coerentemente con quanto registrato nel 2004, 2 aziende su 3 hanno investito in iniziative di carattere sociale a vantaggio dei diversi stakeholder confermando l attenzione del nostro panorama economico-produttivo nei confronti delle tematiche sociali, ambientali e di sostenibilità. Il profilo dell azienda CSR oriented è abbastanza allineato a quanto registrato in passato: grandi dimensioni sia in termini di fatturato che di numero di addetti con una maggiore concentrazione nel nord Italia. 11

14 L E A Z I E N D E AT T I V E N E L S O C I A L E Per l anno in corso 2008 é stato previsto un budget da destinare all investimento per iniziative di carattere sociale? A fronte di un dato di penetrazione nel sociale abbastanza costante, è possibile scorgere un trend in crescita per quanto riguarda gli investimenti futuri. Questo dato è ravvisabile non solo fra gli attuali investitori che rinnoveranno il proprio impegno nel corso del 2008 (il 73% di essi ha già previsto un budget) ma soprattutto nella fetta non trascurabile (pari al 26%) di nuovi investitori che contrariamente a quanto fatto nel 2007 prevedono di impegnarsi nel futuro. 12

15 L I M P O R T O D E I F I N A N Z I A M E N T I Potrebbe indicare qual è stato per il 2007 l importo globale degli investimenti destinati ad iniziative di carattere sociale? Il trend positivo, grazie al quale possiamo parlare di crescita orizzontale della CSR riguarda l incremento degli investimenti nel corso del tempo: l importo medio pro capite è passato dai euro del 2001 ai euro del 2007 (registrando un più 50%) e, stando a quanto riferito da coloro che hanno già definito un budget per il 2008, tale tendenza punta ad un ulteriore rialzo. Le aziende più generose sono ancora una volta concentrate nel centro Italia soprattutto nel settore bancario, finanziario e assicurativo e non stupisce osservare la non smentita correlazione positiva tra capitale investito e fatturato aziendale. 13

16 L I M P O R T O D E I F I N A N Z I A M E N T I Che la responsabilità sociale non sia più una tematica di nicchia lo si evince dal trend del flusso globale di investimenti che dal 2001 ad oggi si è più che raddoppiato. È evidente che per le aziende responsabili investire nel sociale non rappresenta più solo un costo ma una reale opportunità su cui vale la pena di scommettere per crescere. 14

17 L E I N I Z I AT I V E F I N A N Z I AT E Quali sono state le tipologie di iniziative di carattere sociale su cui ha investito la sua azienda nel corso del 2007? Guardando alle due dimensioni, una interna e l altra esterna, attraverso le quali si esplicano i comportamenti socialmente responsabili si osserva la maggior prevalenza degli interventi svolti a vantaggio della comunità di riferimento. Prime fra tutte le iniziative di solidarietà sociale e l organizzazione di mostre e manifestazioni culturali. Entrambe, pur avendo raccolto un minor numero di consensi rispetto al 2004, continuano a rappresentare le principali manifestazioni dell impegno sociale di un azienda. Dietro questi aspetti afferenti la dimensione esterna della CSR ritroviamo gli interventi a favore del personale che, invece, ne rappresentano la declinazione interna di cui in passato non veniva fatta menzione. Con il passare del tempo dunque si evolve non soltanto la rilevanza quantitativa delle diverse forme di investimento ma anche la loro frammentazione che aumenta di pari passo con la maggiore consapevolezza e sensibilizzazione delle aziende nei confronti dell impegno sociale. Percorrendo l Italia, riscontriamo una maggiore diffusione degli investimenti interni nel centro Italia e esterni nel nord ovest. Dal punto di vista dimensionale, invece, le aziende più grandi si connotano per il loro approccio multistakeholder (investimento concomitante in entrambe le dimensioni). 15

18 L E M O D A L I TA D I I N T E R V E N T O E quali sono state le modalità di intervento che ha adottato la Sua azienda per investire in iniziative di carattere sociale? Nel 2004 quasi ¾ delle aziende (73,1%) si limitava ad erogare un contributo economico diretto per la realizzazione del progetto, oggi tale rapporto si è notevolmente ridotto (solo 32,6%). In tal senso è mutata la logica di partecipazione delle aziende che cominciano ad assumere un ruolo più attivo nell ideazione/ realizzazione dei progetti su cui decidono di investire. Non più solo un investimento economico, bensì un impegno esplicito e concreto che contribuisce allo sviluppo di una vision aziendale meno auto-centrata e più proiettata sull ambiente esterno e sociale di riferimento. 16

19 L A S C E LTA D E L L E I N I Z I AT I V E Quali sono i principali criteri adottati dalla sua azienda nella scelta delle iniziative su cui investire? Che siano le ricadute sul territorio e il coinvolgimento delle parti interessate a guidare le scelte in merito alle iniziative da finanziare ci conferma la rinnovata visione delle aziende che puntano ad assumere un ruolo attivo nel contesto sociale, politico e ambientale all interno del quale operano. Al contrario, sono le credenziali (serietà e affidabilità) dell ente proponente e la validità dell iniziativa a guidare le scelte degli imprenditori che preferiscono delegare ad altri lo sviluppo degli interventi. Non manca la quota di coloro che dichiarano di guardare con fini prettamente utilitaristici alla responsabilità sociale investendo sul ritorno di immagine in termini di maggiore qualificazione della reputazione aziendale. 17

20 I R E Q U I S I T I D I U N B U O N P R O G E T T O Dovendo valutare i requisiti fondamentali di un buon progetto sociale, qual è il livello d importanza Guardando al livello di importanza dei driver di scelta di un buon progetto sociale emerge una motivazione almeno apparentemente di tipo altruistico in quanto riflette la volontà delle aziende di pensare al bene comune e non soltanto al profitto. Quasi ¾ delle aziende continua a guardare, con rinnovato interesse, alla ricaduta degli interventi sul territorio mentre più della metà usa le iniziative di responsabilità sociale per coinvolgere il personale aziendale. 18

21 I R E Q U I S I T I D I U N B U O N P R O G E T T O Dovendo valutare i requisiti fondamentali di un buon progetto sociale, qual è il livello d importanza Al contrario, assumono una minore rilevanza, almeno in termini diretti, tutti gli aspetti riconducibili a finalità di tipo aziendalistico o opportunistico come la visibilità, la reputazione e il conseguente ritorno in termini di maggiore profitto. In generale, a prescindere dalla motivazione di fondo, si può dire che, rispetto al passato, le aziende hanno assunto una maggiore consapevolezza di quelle che sono le opportunità della CSR e questo dato è ravvisabile soprattutto nella maggiore importanza di cui vengono investiti tutti i requisiti considerati. 19

22 L A R I C E R C A D E L L A V I S I B I L I TA Qual è secondo la Sua azienda l intervento più efficace in termini di reputazione e di produzione di valore sociale, cioè che dà maggiore visibilità all azienda e produce valore sociale? 20

23 L ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Quanto le seguenti frasi descrivono l attuale atteggiamento della Sua azienda? Quasi ¼ delle aziende italiane è chiaramente CSR oriented nel senso che è riuscita a incorporare esplicitamente la responsabilità sociale nel proprio disegno di sviluppo, facendone un tratto caratteristico della propria cultura aziendale. Il 20% invece, attribuisce alle performance sociali la stessa valenza delle performance di profitto in una logica di sviluppo degli investimenti che permetta di perseguire simultaneamente tre obiettivi: equità sociale, qualità ambientale e prosperità economica (triplice approccio). Tale consapevolezza è maggiormente diffusa tra le aziende che stanno confermando il proprio impegno nel corso del 2008, compresi coloro che non hanno investito nel

24 I L C O D I C E E T I C O Negli ultimi anni si è parlato sempre più spesso di CODICE ETICO delle aziende, una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale dell azienda e dei soggetti che vi operano. Prima di oggi ne aveva mai sentito parlare? La Sua azienda ha adottato un proprio codice etico? Il codice etico è un importante strumento a disposizione delle aziende per dare dei confini tangibili alle responsabilità etiche e sociali delle risorse umane all interno dell azienda in modo da creare fiducia verso l esterno. Nonostante ci sia ancora una minoranza di aziende (2 su 10) che non ne hanno mai sentito parlare, è aumentata la quota di coloro che hanno deciso di adottarlo. Allo stato attuale la sua diffusione ha raggiunto 1 azienda su 2 mentre fra i resistenti più della metà pensa che lo adotterà in futuro. Le aziende con un atteggiamento certificativo più forte hanno fatturati importanti, sono impegnate nel settore bancario/finanziario e assicurativo e si collocano prevalentemente nel nord-est. 22

25 L A P R E S E N Z A D E L R E S P O N S A B I L E I N T E R N O Esiste all interno della Sua azienda una funzione/un responsabile a cui è delegato il compito di individuare, realizzare e monitorare le attività di responsabilità sociale all interno e all esterno dell impresa, comunicandone anche i principi ai dipendenti, agli investitori ed a tutto il contesto sociale? 23

26 L A P R E S E N Z A D E L R E S P O N S A B I L E I N T E R N O Potrebbe indicare com è è organizzata la funzione di questo ruolo all interno dell azienda e cioè... 1 azienda su 3 prevede la figura di un responsabile interno a cui delegare la supervisione delle attività di responsabilità sociale e il trasferimento delle informazioni ai diversi portatori di interessi. Nella maggior parte dei casi (38%) si tratta di una figura unica che opera trasversalmente ai diversi reparti, o che si identifica nel ruolo del direttore commerciale (16%) o dell amministratore delegato (12%) mentre solo una quota ridotta prevede un responsabile per ogni area di interesse. Contenuta, ma in crescita rispetto al 2004, la quota di aziende che ha creato la figura del manager etico come garante della responsabilità sociale dell aziende (9%). Nel nord est tale percentuale sale al 21%. 24

27 G L I S TA N D A R D E T I C I D E L L I M P R E S A I seguenti termini sono stati individuati come indicatori degli standard etici di buon comportamento dell impresa. Quali ritiene più importanti? 25

28 I L B I L A N C I O S O C I A L E Parliamo ora di BILANCIO SOCIALE. La sua azienda redige annualmente tale documento? Il bilancio sociale così come il codice etico è un importante strumento di rendicontazione attraverso il quale l azienda può veicolare le performance sociali a vantaggio dei diversi stakeholder. Benché tale documento rappresenti un importantissimo strumento di comunicazione poco più di 1 azienda su 3 redige abitualmente il bilancio sociale. Dietro questo dato sostanzialmente in linea con la penetrazione del 2004 (31%) si nasconde un incremento della quota di coloro che continuano a formalizzare il proprio impegno tra le aziende più evolute e attive in termini di responsabilità sociale, in particolare fra quelle: - che hanno adottato il codice etico (48%) - con un fatturato di oltre 100 milioni (49%) - sono heavy investitori nel sociale (55%) 26

29 L E D E F I N I Z I O N I D I B I L A N C I O S O C I A L E Quale di queste definizioni descrive meglio il BILANCIO SOCIALE per la sua azienda? Tenendo conto delle diverse implicazioni di significato derivanti da ciascuna definizione di bilancio sociale è possibile individuare due macro orientamenti che vedono contrapporsi le aziende consapevolmente responsabili alle aziende funzionalmente responsabili, attualmente in minoranza. Se da un lato il bilancio può servire per rispondere ai principali standard etici di buon comportamento (trasparenza, onestà ), dall altra diventa un semplice strumento di facciata per emulare altre aziende e/o semplicemente per farsi pubblicità. 27

30 L A R E L A Z I O N E S O C I A L E C O N L A Z I E N D A A quali, fra gli attori coinvolti nella costruzione della relazione sociale con l azienda, lei attribuisce la maggior importanza? Le aziende cominciano ad allargare i propri orizzonti riconoscendo con maggiore consapevolezza il ruolo delle figure coinvolte nella costruzione della relazione sociale: la quota di coloro che non citano alcun attore è scesa dal 36% del 2004 al 24% del Le risorse interne continuano a rivestire il ruolo di partner di primo piano su cui si riflette nuovamente l attenzione delle aziende. Ma se questo dato non stupisce, la sorpresa sta nella quota ugualmente consistente (41%) che riconosce un potere maggiore ai clienti, sempre più attenti e propensi all acquisto responsabile. Questo rinnovato orientamento al cliente potrebbe veder aumentare di conseguenza il numero di aziende che includono la responsabilità sociale nella definizione della propria offerta in modo da sfruttare il proprio impegno come asset competitivo. 28

31 L A R E L A Z I O N E S O C I A L E C O N L A Z I E N D A Quanto sono necessarie le iniziative di responsabilità sociale per ridurre i rischi di conflitto con ciascuno dei seguenti stakeholder? Il ruolo del cliente nella costruzione della relazione sociale con l azienda è prevalentemente di natura strumentale (orientato al business più che alla relazione personale) e lo si evince dal fatto che quando si parla di responsabilità sociale come canale per ridurre il rischio di conflitto l attenzione delle aziende si concentra soprattutto sulle risorse interne, sul mangement e sulla collettività. Al contrario, le iniziative risultano meno efficaci nel gestire le relazioni con gli attori esterni che beneficerebbero meno degli investimenti delle aziende (azionisti, stato, fornitori). 29

32 L E I N I Z I AT I V E P E R L E R I S O R S E I N T E R N E Quali sono state, durante lo scorso anno, le azioni/iniziative messe in atto dalla sua azienda per lo sviluppo e il monitoraggio delle RISORSE INTERNE? Per le aziende è diventato di vitale importanza investire nella crescita e nello sviluppo delle risorse interne. Lo dimostra il fatto che nel 2007 quasi 9 aziende su 10 hanno agito in questa direzione (nel 2004 era inferiore, pari al 70%). Il coinvolgimento, la valorizzazione nonché la sicurezza del capitale umano aziendale sono state le principali leve su cui le aziende hanno investito a beneficio dei loro principali interlocutori. 30

33 L A C O N D I V I S I O N E I N T E R N A Nella Sua azienda, quanto la responsabilità sociale è un obiettivo condiviso dal personale interno? Nel corso degli ultimi anni, avete avviato un sistema interno di misurazione del livello di condivisione culturale della responsabilità sociale? Nel 41% dei casi l attuazione di tali iniziative ha avuto dei ritorni positivi sulla motivazione e quindi sulla produttività dei dipendenti, lì dove le aziende sono riuscite ad instaurare un rapporto peer to peer con i propri dipendenti facendoli sentire parte integrante della realtà in cui operano, grande o piccola che sia. In tal senso il dialogo e la condivisione sociale svolgono un ruolo cruciale nel più ampio quadro dell adozione di prassi socialmente responsabili. 31

34 G L I E F F E T T I D E L L A C O N D I V I S I O N E I N T E R N A Ritiene che le iniziative di responsabilità sociale abbiano avuto effetti positivi sulla motivazione e sulla produttività dei dipendenti? In quale dei seguenti modi le iniziative di responsabilità sociale hanno avuto effetti positivi sulla motivazione e produttività dei dipendenti? 32

35 G L I S T R U M E N T I D I C O N D I V I S I O N E Quale tra i seguenti strumenti è quello più utilizzato dalla sua azienda per la diffusione dei principi della responsabilità sociale come valore condiviso da tutti i dipendenti? Rispetto al tema della condivisione interna, le aziende italiane si caratterizzano per i soliti buoni propositi visto che a fronte di una quota di aziende che dichiara un livello di condivisione medio - alto (pari circa al 61%) una ristretta minoranza si impegna realmente e concretamente per misurare il livello di condivisione e per diffondere i principi di responsabilità sociale. 33

36 L O S V I L U P P O D E L L E P R AT I C H E D I R E S P O N S A B I L I TA S O C I A L E Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni riguardanti lo sviluppo delle pratiche di responsabilità sociale? Rispetto alle ipotesi di sviluppo della responsabilità sociale l indagine è riuscita ad intercettare due esigenze fortemente condivise dalla maggior parte delle aziende interpellate. Da un parte la necessità di una patnership con il settore pubblico per promuovere la responsabilità sociale e diffondere tutte le sue manifestazioni attraverso periodiche iniziative di sensibilizzazione. Dall altra la necessità di prevedere una personalizzazione della responsabilità sociale che tenga conto delle specificità di ciascuna azienda. 34

37 L A C R E A Z I O N E D I F O N D A Z I O N I E O N L U S Ritiene che in futuro la Sua azienda creerà una propria Fondazione o Onlus? Quasi un quarto delle aziende interpellate ha una visione così radicata della responsabilità sociale tanto da pensare di poterla trasformare nella propria mission aziendale. Non a caso sono proprio le aziende più attive e vicine al sociale a dichiararsi più propense verso la creazione di una onlus. Rispetto al 2004 il fenomeno è leggermente in crescita. 35

38 L A P I A N I F I C A Z I O N E D E I M E Z Z I Quando organizza iniziative nel sociale, la sua azienda dà loro visibilità attraverso... 36

39 L E F O N T I I N F O R M AT I V E Attraverso quali fonti Lei si informa sugli sviluppi e le nuove tendenze dei temi legati alla responsabilità sociale delle aziende? Anche l informazione sociale passa prevalentemente attraverso il www e lo fa in entrambe le direzioni. Le aziende socialmente impegnate percepiscono, oggi più di ieri, il potere del cosiddetto world of mouse e per questo tendono a sfruttarlo: da una parte per comunicare e dare visibilità alle proprie iniziative e dall altra per informarsi e aggiornarsi su quella che è la realtà sociale all esterno. D altro canto se si guarda alla percezione, non proprio positiva, della copertura dei media più tradizionali (tv e stampa) si ha un ulteriore chiave di lettura del successo di internet a scapito soprattutto dei media off line. 37

40 L A C O P E R T U R A S TA M PA Personalmente, come valuta la copertura stampa e TV relativa alle iniziative promosse dalle aziende nel sociale? 38

41 GLI SPONSOR DELLA PUBBLICAZIONE CHIQUITA ITALIA FONDAZIONE CHIESI HENKEL HERA NOVARTIS TAKEDA TERNA VODAFONE 39

42

43 CSR, UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO I PASSAGGI FONDANTI E I PROGRESSIVI MIGLIORAMENTI NELL'ESPERIENZA DI CHIQUITA Chiquita aderisce ai 10 rigidi standard di Rainforest Alliance per l agricoltura sostenibile Una divisione in Costa Rica ottiene la prima certificazione ambientale di Rainforest Alliance Chiquita istituisce lo Steering Committee e lancia un piano di governance per la CSR integrandolo in tutte le funzioni aziendali Vengono definiti i Valori fondamentali: Integrità, Rispetto, Opportunità, Responsabilità Viene pubblicato il nuovo Codice di Condotta che include i principi dello Standard Sa8000. Viene adottato Sa8000, lo standard sociale volontario basato sulle convenzioni fondamentali dell ILO (International Labor Organization), i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo e della dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo. La certificazione di Rainforest Alliance viene estesa a tutte le piantagioni di proprietà in America Latina Presso l ILO a Ginevra, viene siglato l accordo quadro con IUF (International Union of Foodworkers) e Colsiba, che impegna l azienda al rispetto dei diritti dei lavoratori e della libertà di associazione Inizia il programma di adeguamento per la certificazione EurepGAP (oggi GlobalGap). Chiquita viene invitata a far parte di ETI, (Ethical Trading Initiative) Chiquita diventa membro dell Advisory Board del SAI (Social Accountability International) Chiquita e Migros decidono di finanziare il progetto della Riserva di Nogal per la realizzazione di un oasi naturalistica all interno di un area adibita a piantagione di banane in CostaRica La certificazione Sa8000 viene estesa al 100% delle aziende agricole di proprietà in America Latina. OAS (Organization of American States) conferisce a Chiquita il premio Corporate Citizen of Americas La certificazione EurepGap (oggi GlobalGap) viene estesa al 100% delle divisioni di proprietà in America Latina. Viene siglato l accordo con WWF per la protezione della barriera corallina meso-americana A gennaio la riserva di Nogal, con decreto del Presidente della Repubblica del Costa Rica, ottiene il riconoscimento di Rifugio Faunistico Privato Ricorrono i 15 anni di collaborazione con Rainforest Alliance e i 7 anni di certificazione. Si consolida il processo di estensione delle certificazioni ai produttori indipendenti Si pubblica la terza Relazione sulla Responsabilità Sociale. - ita.it

44

45

46 Dove c è il nostro investimento sulle persone e sul territorio, c è un futuro migliore per tutti. 464 milioni di euro investiti in infrastrutture, 48 milioni di euro di dividendi per i Comuni soci di Hera, 405 milioni di euro di lavori commissionati alle aziende del territorio. Ogni anno, nel nostro Bilancio di sostenibilità, dichiariamo in modo trasparente i nostri obiettivi ed i risultati raggiunti. 44

47 Innovazione e responsabilità, al servizio del paziente Leader mondiale nell area della salute, Novartis è fortemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di farmaci e soluzioni d avanguardia per curare le malattie, ridurre il carico delle sofferenze e migliorare la qualità di vita delle persone. Con l obiettivo prioritario di soddisfare i bisogni dei pazienti, rispettando le attese e i diritti di tutti i suoi interlocutori, Novartis si adopera per gestire le proprie attività in modo sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Attraverso il suo costante orientamento all innovazione e il suo approccio responsabile alle esigenze della salute, Novartis è un punto di riferimento affidabile per milioni di persone, in Italia e nel mondo. w vartis.it 45

48 Perché il sole nasce tutti i giorni per tutti. L intera attività di Takeda Italia ha come fondamento la volontà di rispondere ai bisogni della Società. Per questo la solidarietà nel sociale riveste un ruolo di fondamentale importanza ed è testimoniato dall impegno che da tempo vede coinvolta l Azienda su vari fronti e con Associazioni no profit che operano in tutto il mondo a sostegno dei più bisognosi. Dalla missione Flying doctors con AMREF, all adozione a distanza di bambini con Reach Italia. Dal sostegno alla Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, ad Amicus con il progetto Baobab e alle missioni chirurgiche di Operation Smile Italia, solo per citarne alcune. Per realizzare la propria Missione, Takeda Italia pone la persona al centro del proprio sistema ed è in grado di offrire competenza e servizi innovativi per la classe medica, attraverso processi integrati, professionalità, lavoro di squadra, nel rispetto dei princìpi etici e dei valori aziendali. Takeda Italia Farmaceutici S.p.A. Community Programmes 46

49 INTERNO OTTO ROMA LAVORIAMO PER UNA RETE PIÙ LEGGERA PER L AMBIENTE LAVORARE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE VUOL DIRE ANCHE TRASMETTERE ENERGIA RESPONSABILMENTE. QUESTO È L IMPEGNO DI TERNA. Per Terna responsabilità verso gli stakeholder significa soprattutto considerazione dell ambiente e del territorio come base delle proprie scelte strategiche. Nello sviluppo della rete elettrica, Terna adotta un approccio di concertazione con le regioni e gli enti locali al fine di individuare, di volta in volta, le soluzioni migliori anche in termini di rispetto ambientale e di tutela del territorio: tra queste l eliminazione di parti obsolete di rete per fare posto a nuove linee più efficienti. Nel piano 10 progetti per uno sviluppo sostenibile, Terna prevede così di smantellare oltre km di linee elettriche a fronte di 450 km di elettrodotti ad alta tecnologia. Quanto all impatto ambientale delle sue attività, Terna ha messo a punto un sistema di gestione, integrato con quello della qualità, che ha ottenuto nel 2007 la certificazione ISO Con oltre il 98% delle infrastrutture nazionali, Terna è il principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensione. È anche responsabile della trasmissione e della gestione in sicurezza, 365 giorni l anno, 24 ore su 24, dell equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica.terna è un Gruppo internazionale con attività in Brasile. Con oltre km di linee complessivi, Terna è oggi uno dei più grandi TSO (Transmission Systerm Operator) del mondo. Terna S.p.A. Rete Elettrica Nazionale Via Arno, Roma

L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract)

L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract) INDICE L impegno sociale delle aziende in Italia: Rapporto 2010 (Abstract) Nota metodologica Le aziende attive nel sociale L importo dei finanziamenti Le iniziative finanziate Le modalità di intervento

Dettagli

IV RAPPORTO DI INDAGINE 2010 CON IL PATROCINIO DI

IV RAPPORTO DI INDAGINE 2010 CON IL PATROCINIO DI IV RAPPORTO DI INDAGINE 2010 CON IL PATROCINIO DI IV RAPPORTO DI INDAGINE 2010 PROGETTO DI ERREPI COMUNICAZIONE Coordinamento scientifi co: Roberto Orsi INDAGINE REALIZZATA DA INDICE Introduzione 5 di

Dettagli

ABSTRACT. V Rapporto nazionale SWG per l'osservatorio Socialis di Errepi Comunicazione "L impegno sociale delle aziende in Italia"- 2012

ABSTRACT. V Rapporto nazionale SWG per l'osservatorio Socialis di Errepi Comunicazione L impegno sociale delle aziende in Italia- 2012 ABSTRACT V Rapporto nazionale SWG per l'osservatorio Socialis di Errepi Comunicazione "L impegno sociale delle aziende in Italia"- 2012 INDICE Con il contributo di Dompé Farmaceutici, Novartis e Pfizer

Dettagli

FACCIAMO CRESCERE LA RESPONSABILITÀ

FACCIAMO CRESCERE LA RESPONSABILITÀ FACCIAMO CRESCERE LA RESPONSABILITÀ Quando l obiettivo comune è l impegno sociale Oltre il 65% delle imprese con più di 100 dipendenti si impegna nel sociale e investe nella CSR (circa 1 miliardo di l

Dettagli

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana

La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana 6 Giugno 2012, Scuderie di Palazzo Altieri - Roma Siglata in occasione della Settimana Italiana dell Investimento Sostenibile

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

COOPI E LE AZIENDE La partnership COOPI-Chiquita e la missione in Costa Rica e Panama. 23 febbraio 2010

COOPI E LE AZIENDE La partnership COOPI-Chiquita e la missione in Costa Rica e Panama. 23 febbraio 2010 COOPI E LE AZIENDE La partnership COOPI-Chiquita e la missione in Costa Rica e Panama 23 febbraio 2010 COOPI E LE AZIENDE: i concetti chiave Oltre la filantropia: ALLEANZA STRATEGICA Cooperazione Internazionale

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

CON IL PATROCINIO DI. Ministero dello Sviluppo Economico. Ministero per la Cooperazione Internazionale e l Integrazione

CON IL PATROCINIO DI. Ministero dello Sviluppo Economico. Ministero per la Cooperazione Internazionale e l Integrazione CON IL PATROCINIO DI Ministero dello Sviluppo Economico Ministero per la Cooperazione Internazionale e l Integrazione PROGETTO di ERREPI COMUNICAZIONE Coordinamento scientifico: Roberto Orsi INDAGINE REALIZZATA

Dettagli

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE

VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE VI RAPPORTO SULL IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE ITALIANE Abstract del rapporto statistico QUANTE SONO LE AZIENDE CHE SI IMPEGNANO PER IL SOCIALE E LA SOSTENIBILITA IN ITALIA? E PERCHE INVESTONO? Nel 2011,

Dettagli

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia L Osservatorio Socialis L Osservatorio Socialis è un cantiere di promozione

Dettagli

CORPORATE RESPONSIBILITY

CORPORATE RESPONSIBILITY CORPORATE RESPONSIBILITY Mario Molteni Alta Scuola Impresa e Società Milano, 21 giugno 2005 1. CSR: DIMENSIONE DELLA STRATEGIA AZIENDALE Natura della CSR l integrazione volontaria delle preoccupazioni

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Responsabilità Sociale di Impresa

Responsabilità Sociale di Impresa Responsabilità Sociale di Impresa Un po di storia 1. 1992, si tiene il Rio De Janeiro Earth Summit per la discussione dei problemi ambientali del pianeta e dei loro legami con i problemi dello sviluppo

Dettagli

Corporate Social Responsability

Corporate Social Responsability Corporate Social Responsability elemento strategico per il successo dell impresa Il significato La Corporate Social Responsability, in italiano Responsabilità Sociale delle Imprese, può essere definita

Dettagli

L IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE IN ITALIA. Rapporto di indagine

L IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE IN ITALIA. Rapporto di indagine L IMPEGNO SOCIALE DELLE AZIENDE IN ITALIA Rapporto di indagine 2004 Rapporto di indagine 2004 PROGETTO DI ERREPI COMUNICAZIONE INDAGINE REALIZZATA DA INDICE L INDAGINE NOTA METODOLOGICA 6 IL PROFILO

Dettagli

Economia degli intermediari finanziari 2/ed Capitolo 9 La strategia e l organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria Esercizio 1

Economia degli intermediari finanziari 2/ed Capitolo 9 La strategia e l organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria Esercizio 1 Capitolo 9 La strategia e l organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria Esercizio 1 Volendo rappresentare il settore dei servizi finanziari fate riferimento: a. ai tre tipi di intermediazione

Dettagli

Solidarietà ed etica Report n.2

Solidarietà ed etica Report n.2 Solidarietà ed etica Report n.2 Febbraio 2014 Metodologia Committente: Ixè + Osservatorio Socialis Soggetto realizzatore: Ixè srl Metodologia: indagine quantitativa campionaria Metodo di raccolta dati:

Dettagli

CSR e scelte d acquisto Report n.1

CSR e scelte d acquisto Report n.1 CSR e scelte d acquisto Report n.1 Febbraio 2014 Metodologia Committente: Ixè + Osservatorio Socialis Soggetto realizzatore: Ixè srl Metodologia: indagine quantitativa campionaria Metodo di raccolta dati:

Dettagli

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile

Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Risultati indagine: Le aziende e la mobilità sostenibile Cisalpina Research è il centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d affari.

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

Talent Management Survey. Risultati

Talent Management Survey. Risultati Risultati Luglio 2012 Nell attuale scenario, per HR si pone la sfida di garantire un collegamento costante tra le strategie di business e le iniziative di gestione del Talento. I cambiamenti legati a globalizzazione

Dettagli

SINTESI LE AZIENDE FAMILIARI ITALIANE E LA CORPORATE REPUTATION, Una ricerca ISPO per Ketchum

SINTESI LE AZIENDE FAMILIARI ITALIANE E LA CORPORATE REPUTATION, Una ricerca ISPO per Ketchum SINTESI LE AZIENDE FAMILIARI ITALIANE E LA CORPORATE REPUTATION, Una ricerca ISPO per Ketchum Offre un quadro molto ampio ed attuale lo studio sulla corporate reputation commissionato da Ketchum ad ISPO.

Dettagli

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione

Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione I sistemi gestionali e le Piccole Medie Imprese A cura di Fabrizio Amarilli Docente di Impianti di Elaborazione presso il Politecnico di Milano e ricercatore di Politecnico Innovazione Articoli Sono noti

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 10/10/2007. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

PENTAPOLIS. IL CONSUMO RESPONSABILE Osservatorio Altis-Operandi sulla Responsabilità. Relatore: Antonio Valente

PENTAPOLIS. IL CONSUMO RESPONSABILE Osservatorio Altis-Operandi sulla Responsabilità. Relatore: Antonio Valente PENTAPOLIS IL CONSUMO RESPONSABILE Osservatorio Altis-Operandi sulla Responsabilità Relatore: Antonio Valente PROLOGO La sostenibilità è un progresso che soddisfa le esigenze del presente senza intaccare

Dettagli

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica Politiche Gruppo Biesse Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica 1 INDICE 1. INTRODUZIONE, PREMESSE E OBIETTIVI... 3 2. FINALITÀ DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO... 5 2.1 POLITICHE DELLA QUALITÀ... 6 2.3

Dettagli

Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy

Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy Dallo Stakeholder Engagement alla Multi-stakeholder Strategy I principali risultati della ricerca realizzata nell ambito del In collaborazione con Paolo Anselmi - Vice Presidente GfK-Eurisko Luglio 2015

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09. Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.2013 FASE 1.a ) Stabilizzazione delle articolazioni territoriali

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private

Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private Giovanna Bottani I-CSR Foundation Fifth Annual Forum on Business Ethics and Corporate Social Responsibility in a Global Economy

Dettagli

1.Che cos è e come si articola un Business Plan

1.Che cos è e come si articola un Business Plan CODINEXT 1 1.Che cos è e come si articola un Business Plan Il Business Plan per l impresa alberghiera è uno strumento fondamentale per programmare e controllare la gestione delle attività alberghiere volto

Dettagli

LO STATO DELL ARTE DELLA COMUNICAZIONE AMBIENTALE IN ITALIA CONVEGNO BICA 2009

LO STATO DELL ARTE DELLA COMUNICAZIONE AMBIENTALE IN ITALIA CONVEGNO BICA 2009 Cosa vediamo? SONDAGGIO IPSOS P.A. LO STATO DELL ARTE DELLA COMUNICAZIONE AMBIENTALE IN ITALIA - presentazione dei risultati - Nobody s Unpredictable Marzo 2009 Job 08-019355 Ipsos Public Affair METODOLOGIA

Dettagli

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Il successo delle aziende, oggi, dipende dalla collaborazione e dalle partnership con altre organizzazioni. Emergono sempre di più le reti di organizzazioni. Oggi

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

QUALITA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO

QUALITA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO QUALITA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO Marco Malagoli, Chiara Capelli AICQ Comitato Ambiente ABSTRACT Nel presente lavoro viene esaminato il collegamento logico tra qualità e sviluppo sostenibile, in

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione:

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Un motore per l innovazione, la crescita e l occupazione 9-10 ottobre 2008 CENTRO CONGRESSI, RIVA DEL

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni INTRODUZIONE BilanciaRSI è una società di formazione e consulenza specializzata nei temi della Legalità, della Sostenibilità, della Responsabilità d Impresa e degli Asset Intangibili. Da più di 10 anni

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

Parte II Le aree della comunicazione d impresa

Parte II Le aree della comunicazione d impresa Parte II Le aree della comunicazione d impresa Cap.3 La comunicazione istituzionale Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 fabio.forlani@uniurb.it La comunicazione istituzionale: definizione

Dettagli

CSR e Supply Chain, alla luce della ISO 26000

CSR e Supply Chain, alla luce della ISO 26000 CSR e Supply Chain, alla luce della ISO 26000 Claudia Strasserra, CSR Market Developer Bureau Veritas Italia Spa ore 11.00 11.45 I rischi della supply chain: globalizzazione In molti settori industriali

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus

OSSERVATORIO ECO-MEDIA. onlus OSSERVATORIO ECO-MEDIA onlus Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

ABSTRACT DELLA TESI. La responsabilità sociale d'impresa nella banca. Il caso della finanza socialmente responsabile.

ABSTRACT DELLA TESI. La responsabilità sociale d'impresa nella banca. Il caso della finanza socialmente responsabile. ABSTRACT DELLA TESI La responsabilità sociale d'impresa nella banca. Il caso della finanza socialmente responsabile di Daniele Perri Quello della responsabilità sociale d impresa è un concetto multisfaccettato,

Dettagli

Imprese edili: innovare per crescere

Imprese edili: innovare per crescere Imprese edili: innovare per crescere Peculiarità operative del settore e trend evolutivi Il settore dell edilizia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, sia dal punto di vista dell organizzazione

Dettagli

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore III Edizione

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore III Edizione Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore III Edizione Indagine sui fabbisogni finanziari delle fondazioni in Italia Marzo 2014 Con il contributo scientifico di Indice Obiettivi 3 Metodologia 4

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan * Abstract Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, propose per primo il Global Compact in un discorso al World Economic

Dettagli

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Al World Public Relations Forum 2012 di Melbourne quasi 800 delegati provenienti da 29 paesi hanno approvato il Melbourne Mandate, un appello

Dettagli

REPUTATION FORUM ITALIA

REPUTATION FORUM ITALIA Reputation Institute Barilla REPUTATION FORUM ITALIA Parma, 11 settembre 2012 La Reputazione è il #1 Driver di Valore Per quale motivo la Reputazione è il primo driver di valore per un azienda? Quali sono

Dettagli

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI SEGRETERIA NAZIONALE Stazione di Roma Termini Via Marsala 65 00185 Roma Italia Po Box 2376 Roma 158 Tel. +39 0647826360 / 4 Fax +39 0648907864 redazione@onds.it direzione@onds.it

Dettagli

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE

Dettagli

IL FUTURO. DELLA DISTRIBUZIONE nel turismo. II Edizione

IL FUTURO. DELLA DISTRIBUZIONE nel turismo. II Edizione DELLA DISTRIBUZIONE nel turismo II Edizione 3 2 chi siamo p 3 l' INDAGINE p 4 SCENARIO p 6 LA VENDITA previsioni CONCLUSIONI p14 p20 p24 3 Chi siamo AIGO è una società di consulenza in marketing e comunicazione

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015 Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE

Dettagli

ETICA E IMPRESA. Il concetto di etica. Cosa è. A quale concetto ci rifacciamo. Quale legame esiste tra etica e impresa. Concetta Carnevale

ETICA E IMPRESA. Il concetto di etica. Cosa è. A quale concetto ci rifacciamo. Quale legame esiste tra etica e impresa. Concetta Carnevale ETICA E IMPRESA Concetta Carnevale Università della Calabria 1 Il concetto di etica Cosa è A quale concetto ci rifacciamo Quale legame esiste tra etica e impresa 2 Etica e sviluppo sostenibile L esigenza

Dettagli

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali La socialità: un valore nel contesto aziendale Roma, 28 maggio 2013 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Obiettivo Una nuova logica dell operare: il

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese Ordine Dottori Commercialisti di Milano Scuola di Alta Formazione Il bilancio sociale nelle piccole e medie imprese Milano, 25 ottobre 2007 Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie

Dettagli

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE PREMESSA La responsabilità sociale d impresa (CSR) può essere definita

Dettagli

Bologna, 01 Giugno 2016

Bologna, 01 Giugno 2016 Via Toscana 19/a 40069 Zola Predosa (BO) Tel. +39 051 31 60 311 Fax +39 051 31 60 399 e-mail: info@improntaetica.org www.improntaetica.org Bologna, 01 Giugno 2016 Oggetto: Consultazione pubblica per l

Dettagli

di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management

di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management IL BILANCIO COME STRUMENTO DI MARKETING di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management Con le nuove metodologie e analisi che tendono a rilevare la relazione dell impresa con il suo ambiente

Dettagli

La responsabilità sociale d impresa in pillole

La responsabilità sociale d impresa in pillole La responsabilità sociale d impresa in pillole Contenuti - RSI: definizione ed evoluzione storica - RSI: da teoria a prassi d impresa - RSI: i benefici e gli strumenti 2 La definizione UE di RSI La responsabilità

Dettagli

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 1. INDICE 2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 3. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 4. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 5. MISSION pag. 4 6. APPROCCIO pag. 4 7. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

Il Modello di Orientamento Commerciale

Il Modello di Orientamento Commerciale Il Modello di Orientamento Commerciale Un importante strumento di indirizzo strategico che, classificando clienti e prospect in base alle loro potenzialità di sviluppo, supporta azioni mirate su segmenti

Dettagli

Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio

Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio Financial Services Banking Consulenza a pagamento: perché e come lanciare il servizio Enrico Trevisan, Sara Zanichelli www.simon-kucher.com 1 Introduzione Storicamente la consulenza finanziaria è sempre

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan Scegliamo di unire il potere dei mercati con l autorevolezza degli ideali universalmente riconosciuti. 1. Le opportunità del Patto

Dettagli

LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE

LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE ottobre 2010 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo delle

Dettagli

Sharing Economy: da moda a modello. Indagine per Sharitaly 2014 condotta da Federico Capeci

Sharing Economy: da moda a modello. Indagine per Sharitaly 2014 condotta da Federico Capeci Sharing Economy: da moda a modello Indagine per Sharitaly 2014 condotta da Federico Capeci Montecitorio, Roma 1 Dicembre 2014 Dove c eravamo lasciati? http://www.slideshare.net/duepuntozeroresearch/sharingeconomy-italia-al-tipping-point

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

Non Profit: competenze e risposte ai bisogni della comunità

Non Profit: competenze e risposte ai bisogni della comunità Non Profit: competenze e risposte ai bisogni della comunità Proposta formativa per le Organizzazioni non profit della Provincia Autonoma di Bolzano Premessa Con grande piacere presentiamo questo nuovo

Dettagli

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015 La responsabilità sociale delle imprese 08 ottobre 2015 Agenda 1. EticaSgr 2. Impresa:cos èequalèilsuoobiettivo 3. Responsabilità d impresa e CSR 4. Reportistica ambientale, sociale, di sostenibilità 5.

Dettagli

Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana. Milano, 20 Marzo 2007 1

Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana. Milano, 20 Marzo 2007 1 Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana Valeria Severini, Freedata S.r.l. Milano, 20 Marzo 2007 1 La Ricerca Obiettivo definire le caratteristiche del divario digitale in Italia nelle

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer Il valore aggiunto del sistema di gestione della responsabilità sociale Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer L azienda come luogo di incontro L azienda è il luogo in cui si confrontano

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE STATALE LEARDI PROGETTO SCUOLE CHE FANNO LA DIFFERENZA CSR. Classe 3 B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

ISTITUTO SUPERIORE STATALE LEARDI PROGETTO SCUOLE CHE FANNO LA DIFFERENZA CSR. Classe 3 B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ISTITUTO SUPERIORE STATALE LEARDI PROGETTO SCUOLE CHE FANNO LA DIFFERENZA CSR Classe 3 B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Anno Scolastico 2012-2013 1 LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR) Partendo

Dettagli

Media e scelte d acquisto Report n.3

Media e scelte d acquisto Report n.3 Media e scelte d acquisto Report n.3 Febbraio 2014 Metodologia Committente: Ixè + Osservatorio Socialis Soggetto realizzatore: Ixè srl Metodologia: indagine quantitativa campionaria Metodo di raccolta

Dettagli

Il data warehouse nelle aziende italiane

Il data warehouse nelle aziende italiane Byte Italia n.10 - vembre 1998 di Corrado Giustozzi e Pierluigi Ascani Il nuovo ruolo dell Information Technology aziendale è quello di fornire al top management informazioni rapide ed efficaci sulle quali

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale

Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale Comunicare per crescere Corso di formazione su comunicazione e il marketing sociale In collaborazione con 15 e 22 aprile 2015 Programma 15 aprile 2015 Tecniche e strumenti di marketing e comunicazione

Dettagli

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana

I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana I nuovi scenari delle relazioni pubbliche e le attività della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana P R O F. A G G R. S I M O N E T T A P A T T U G L I A D E L E G A T O N A Z I O N A L E F E R P I

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY FARE LA DIFFERENZA 3 4 Marco Polo sta parlando della sua Venezia con il Kan Imperatore della Cina Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

Dettagli

Il sistema di welfare

Il sistema di welfare Il sistema di welfare (pp. 205 273 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale L empowerment degli operatori fa la buona sanità Nella tensione alla razionalizzazione

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Professionalità, consapevolezza e accoglienza: fattori strategici per lo sviluppo del turismo nel Lazio

Professionalità, consapevolezza e accoglienza: fattori strategici per lo sviluppo del turismo nel Lazio Professionalità, consapevolezza e accoglienza: fattori strategici per lo sviluppo del turismo nel Lazio Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con ATLAZIO Agenzia Regionale

Dettagli