in questo numero Pontificano veleno e disprezzo 6 Cinema: Mio fratello è figlio unico 10 Planet Cinema 11 Cinema: I Fantastici 4 e Silver Surfer

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "in questo numero Pontificano veleno e disprezzo 6 Cinema: Mio fratello è figlio unico 10 Planet Cinema 11 Cinema: I Fantastici 4 e Silver Surfer"

Transcript

1

2

3 in questo numero RomaLive Pubblicazione mensile ANNO 3 n 5 - maggio/giugno 2007 registrazione tribunale di Roma 110/2005 del 24/03/2005 Editore: Sergio Di Mambro Direttore Responsabile: Sergio Di Mambro Consulenti di redazione: Domenico Dell Omo Redazione: Viale degli Eroi di Rodi n. 214 Tel. 06/ Grafica: Fabiana Falconi Fabio Zaccaria Stampa: Ripoli snc editoriale - di Sergio Di Mambro 4 Pontificano veleno e disprezzo all interno 12 6 Cinema: Mio fratello è figlio unico 10 Planet Cinema 11 Cinema: I Fantastici 4 e Silver Surfer 12 Cucina: Acqua, farina e Itineraria: l A.I.D. incontra il Liceo Scientifico Morgagni 15 Hanno collaborato: Valeria De Rentiis, Stefano Ursi, Fabrizio Piciarelli, Fabio Zaccaria, Marta Cecchini, Francesca Colaiocco, Barbara Frascà Musica: Perturbazione in arrivo! 15 Teatro: Sarto per signora 16 Simone De Magistris: un pittore visionario tra Lotto ed El Greco 17 Riletture... Perdersi a Roma 18 Motori: Jaguar C-XF 20 Inchiesta: prostituzione: che fare? (parte prima) 26 Ipost: intervista al Commissario Straordinario Giovanni Ialongo 18 Per la pubblicità su RomaLive e i suoi supplementi, telefonare al numero: oppure inviare una mail all indirizzo La direzione si riserva di valutare i testi pervenuti. Il materiale non verrà restituito. Finito di stampare nel mese di giugno Domenica andiamo per... meteoriti e stelle 29 Wine & Food for life, insieme per l Africa 30 La Regione Informa 10 Libreria Giornali e riviste Ramozzi Clara Via Bravetta, 250 Edicola Giornali di Catenacci Marco Via Silvestri alt.336 Edicola Bartolucci Adriana Via Casetta Mattei, 219 Alva di Casucci G. P.zza R. Pilo Farmacia Benassai Viale dei Quattro Venti 73C distribuzione Edicola Quotidiani e riviste Alviti Armando V.le dei Quattro Venti Edicola Migliaccio Laura Via Donna Olimpia, 218 Edicola Quattro Venti di Tortorici Giulia & C. sas Via dei Quattro Venti, 115 Edicola Pierantoni Paolo Via Portuense, 792 Edicola Grilli Maurizio P.Donna Olimpia

4 editoriale: Pontificano veleno e disprezzo [ a cura di Sergio Di Mambro ] Sempre più spesso i media si occupano di scuo - la, bacchettoni nazionali pontificano sui giovani ed emettono sentenze tali da far accapponare la pelle. La scuola sembra, secondo loro, uno zoo di belve feroci, animali in branco senza dignità, meta, ideali. In realtà la situazione è ben diversa e il degrado sociale è figlio proprio di questi bacchettoni, di un sistema di comunicazione votato al degrado sociale e alla creazione di modelli fatiscenti e accomodanti per le agenzie pubblicitarie. Oggi i giovani sono aggrediti in ogni luogo e in ogni dove: in casa con la televisione e i miti comportamentali che cercano di imporre, all esterno da una società violenta e distruttiva che cerca di annientarli. Loro, spesso soli e indifesi, manifestano il disagio nei modi più plateali e spesso violenti. Mi viene da ridere quando penso ai Kit mi - lanesi o ad altre forme di coercizione, perché di violenza si tratta. La vogliamo dire tutta? I genitori attuali sono figli di un periodo particolare della nostra storia, gli anni 70, 80, 90, in quegli anni una serie di manipolazioni mentali messe in campo dalla politica e dai media, ha fatto strage di giovani, con droga, alcool, ecc. Oggi quei genitori sono i papà, le mamme, che spesso non riescono a nascondere ai loro figli il proprio consumo quotidiano, o le bottiglie giornaliere. Sono spesso i figli a dire ai genitori di smettere, di smettere per loro. Le promesse si perdono nella successive sniffate, spinelli o bottiglie. Purtroppo oggi i giovani sono macelleria sociale e spesso i loro occhi sono spenti e persi nel vuoto, in una solitudine infinita. Il loro grido di dolore, di aiuto, a volte diventa violenza. Mi dispiace dirlo, ma i veri malati sono gli adulti: professori, genitori, sociologi, conduttori televisivi. Del sistema politico non parlo, mi vergogno a pensare cosa, non chi, governa il nostro paese e pretende di creare le linee guida per una società futura migliore. Forse dovremmo lasciare ai giovani la libertà di programmare il futuro, e metterci noi in panchina, visti i disastri che abbiamo fatto e continuiamo a fare. Mi vergogno a pensare che in Italia bambine e bambini vengono violentati e spesso sono in strada a prostituirsi. Mi vergogno quando le inchieste di pedofilia finiscono sempre allo stesso modo: con l assoluzione dei manovali, visto che i mandanti non vengono mai toccati, o sfiorati. Mi vergogno a pensare come nelle più alte sfere si nascondono i macellai dell infanzia. Vorrei ag - giungere che per fortuna non tutti i genitori guardano inerti alla distruzione dell innocenza e spesso sono in prima linea per difendere i propri figli. Spero che aumentino. In questo numero abbiamo cercato di capire perché nel 2007 ci sono ancora ragazze sfruttate sulle strade. A pagina 20 troverete l intervista a Don Oreste Benzi, insieme ad alcune vit - time dello sfruttamento. 4:romalive

5

6 Tratto dal romanzo di Antonio Pennacchi "Il fasciocomunista", Mio fratello è figlio unico di Daniele Lucchetti è la storia di Accio Benassi (Elio Germano), ventenne negli anni '60 di Latina (all'epoca Littoria). Fascista dichiarato, giovane incazzato, ribelle, attaccabrighe, goffo, innamorato, illuso e ignorante. Accio si confronta e scontra con la politica degli anni post-fascisti. Insieme a Manrico (Riccardo Scamarcio), fratello maggiore e con un ideale completamente diverso dal suo, crede di sapere ciò che vuole. Nel libro di Pennacchi Accio, che negli anni '50 era un modo per dire [ a cura di Valeria de Rentiis ] "cattivo ragazzo", passa dal fascismo ai centri sociali per delusione. Ruolo importante copre la madre (Angela Finocchiaro) e Mario Nastri (Luca Zingaretti) che cercano d'indirizzare Accio nella giusta direzione. In un'ora e quaranta riuscirete ad entrare nell'atmosfera sessantottina, complici anche le musiche (da "Ma che freddo fa" e "Amore disperato" di Nada a "Riderà" di Little Tony) nono stante il titolo del film sia preso dalla canzone celeberrima di Rino Gaetano del Abbiamo chiesto al regista Daniele Lucchetti di raccontarci qualcosa in più sulla scelta di realizzare questo film. MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO "Perché non ha mai criticato un film senza mai prima vederlo "

7 Daniele, come e quando hai scelto di dedicarti a questo progetto? All'inizio è stato complesso capire non tanto come fare il film, quanto individuare le ragioni profonde che mi avevano appassionato nella lettura del romanzo. La risposta a tale questione è nel film. L'aver individuato, in un romanzo lungo e complesso, una possibile linea che mettesse me in relazione profonda con la storia è stata la chiave di avvio del lavoro. Ho cominciato a convincermi che quel personaggio - raccontato da Pennacchi - non era solo un pezzo della sua biografia, ma di una biografia italiana più generale. Di un pezzo di Italia fatta di esclusi, di fratelli minori, di ragazzini di cui nessuno aveva il tempo di occuparsi. Di ragazzi intelligenti che hanno preso la cattiva strada, che hanno obbedito a parole d'ordine efficaci e superficiali solo perché erano alla ricerca di una identità, di un amico che li ascoltasse, di qualcuno con cui condividere il proprio tempo. Questa chiave "umana" e non necessariamente politica mi ha aiutato a trovare una strada personale ed emotivamente "mia" nella costruzione di questa storia. Mio fratello è figlio unico non è un film politico. È un film di esseri umani che amano, soffrono, ridono e fanno anche politica. Il film non prende posizione politicamente: racconta di persone che prendono posizione. Questa credo sia stata la mia chiave. L'elemento umano, affettivo ed emotivo al centro di tutto. Nella sceneggiatura sei tornato a collaborare con Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Come è cambiato, se è cambiato, negli anni il vostro modo di lavorare, il linguaggio e le stesse tecniche di scrittura? Con Sandro e Stefano il rapporto è sano e vitale. Ci si contraddice, si discute, ognuno difende le sue posizioni. Diciamo che a loro è assegnato il compito di tenere dritta la barra del timone mentre il mio è quello di supplicarli a divagare, di esplorare di qua e di là, di costringerli a mutare la rotta. La risultante di queste due rotte è il nostro percorso comune. Quando abbiamo cominciato a lavorare a questa storia ho comunicato loro che avevo intenzione di fare un film più reale e autentico di altre volte. In questo sono tato capito, incoraggiato e aiutato a comprendere quando nella scrittura mi stavo allontanando troppo da questa intenzione. Qui siamo dalle parti della commedia che, secondo la migliore tradizione del cinema italiano, tiene d'occhio le evoluzioni civili e sociali del Paese. Ti sembra un genere di commedia destinato a rifiorire o ti appare invece marcato da episodi perlopiù occasionali? Sinceramente non mi sono mai preoccupato di rientrare in un genere e se il film appartiene alla zona commedia lo è perché evidentemente c'è nel mio modo di narrare un tendere spontaneo all'affettuoso ritratto dei personaggi. Non mi sento mai superiore ai miei personaggi, ma ne racconto le ingenuità con sincero rispetto. Altre volte ho fatto film con l'intenzione di essere divertente in maniera quasi sistematica (ad esempio ne La scuola). Stavolta invece il sorriso nasce dall'affetto. Affetto di cui ho bisogno anche per creare empatia con i personaggi e per poterli seguire con interesse, pure quando nel film non si può più ridere, perché la storia si fa più oscura ed emotivamente intensa. Hai messo in primo piano una coppia di attori giovanissimi e già affermati (Germano e Scamarcio) accanto ad altri di grande esperienza (Zingaretti, Finocchiaro, Popolizio, Bo na iu to). Nell'insieme una compagine molto efficace. Che linee guida di recitazione hai indicato per i principali ruoli in sceneggiatura? Come prima cosa, ho chiesto loro di rinunciare a tutti i "trucchi" del mestiere. In questo ho cercato di aiutarli innanzitutto segnalando loro una serie di abitudini recitative che conducono verso il "mestiere" e non verso l'autenticità. Chiarito questo, poi, girando ho cercato di azzerare tutte le classiche cause di attrito, distrazione e blocco che un set naturalmente crea agli attori. Ho eliminato qualsiasi indicazione di posizione e di sguardo. In complicità con l'operatore di macchina e con il direttore della fotografia, ho lasciato loro libertà assoluta di movimento sul set. Ho girato spesso senza provare, chiedendo alla macchina da presa di seguire quello che accadeva sul set come se fosse un evento reale, senza stabilire a priori quale sarebbe stata l'inquadratura. Per mantenere la freschezza che desideravo ho girato spesso con più macchine da presa, cercando di catturare allo stesso tempo campo e controcampo, totale e primo piano, come se stessi girando una cronaca "in diretta". Così gli attori si sono sentiti molto più liberi di dare un contributo, finalmente sciolti dagli obblighi "tecnici" del set. Per mantenere freschezza spesso tra un ciak e l'altro si cambiavano le battute o la dinamica intera della scena. Questo mi ha dato la freschezza che desideravo, e un materiale molto ricco per il montaggio. Insomma, gli attori erano liberi, sì, ma di fare quello che volevo io. Infatti, tutto questo si svolgeva all'interno di un disegno preordinato e discusso in profondità sui singoli personaggi. Ho scelto una strada semplice, che è stata quella di pensare esclusivamente all'efficacia delle scene. Quando mi serviva alludere ad una atmosfera di quegli anni l'ho fatto senza paura di usare canzonette. Quando mi serviva potenziare un'atmosfera emotivamente impegnativa non ho avuto paura di chiedere a Piersanti di spingere sul pedale dell'emozione. Ovviamente tutto ciò moderato dal mio gusto personale. Non amo l'eccesso e rispettare il mio gusto piuttosto che immaginare un ipotetico gusto di un ipotetico pubblico ha guidato le mie scelte non solo nella scelta musicale ma in tutto il lavoro di regia del film. romalive:7

8

9

10 [ a cura di Barbara Frascà ] PLANET CINEMA The Darwin Awards - suicidi accidentali per menti poco evolute regia di Finn Taylor Cast: Joseph Fiennes, Winona Ryder, David Arquette, Chris Penn, Max Perlich, Brad Hunt, Tim Blake Nelson, Julianna Margulies, Juliette Lewis Distribuzione: Moviemax Nel film The Darwin Awards Suicidi accidentali per menti poco evolute, nelle sale dal 1 giugno, il regista Finn Taylor si cimenta in una commedia dark dove la realtà supera la finzione. Il cast è decisamente spettacolare: Joseph Fiennes, Winona Ryder, David Arquette, Chris Penn, Max Perlich, Brad Hunt, Tim Blake Nelson, Julianna Margulies, Juliette Lewis e Alessandro Nivola. I Darwin Awards, che prendono il loro nome dal teorico dell evoluzionismo Charles Darwin, sono dei premi dedicati a quegli individui meno evoluti che si uccidevano accidentalmente nei modi più incredibilmente stupidi e che eliminandosi contribuivano all evoluzione della specie. Nella sceneggiatura di Taylor le storie dei Darwin Awards sono collegate alle vicende di due personaggi opposti. Burrows (Joseph Fiennes) è un poliziotto che soffre di ematofobia (sviene alla sola vista del sangue) e che per questo ha da poco perso il lavoro. Per continuare a pagarsi l affitto, decide di unire il suo talento per la creazione di profili psicologici, all ossessione per i Darwin Awards. A Burrows viene affiancata Siri Taylor (Winona Ryder), un investigatrice che lavora per un agenzia di assicurazioni. I due protagonisti iniziano le loro ricerche per indagare su alcune di queste incredibili leggende urbane, accompagnati da uno studente di regia al quale Burrows permette di riprendere le loro indagini durante il servizio per un documentario sulla polizia. Il cameraman fornisce un punto di vista critico e rappresenta la metafora della realtà odierna, così invasa dai media. L idea di un occhio invisibile e presente appare, però, in maniera più raffinata nel film The Blair Witch Project di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez. Joseph Fiennes è un attore molto brillante nelle commedie ed è stato possibile apprezzarlo maggiormente in Shakespeare in love e in Elizabeth diretto da Shekhar Kapur. Winona Ryder è una delle attrici più dotate di Hollywood che conferma nuovamente la sua bravura sul grande schermo. Tra i tanti film, la ricordiamo in Piccole Donne di Gillian Armstrong, in Celebrity di Woody Allen e in Ragazze Interrotte diretto da James Mangold. La band dei Metallica ha accettato di apparire nella pellicola dandole una maggiore carica energetica. Giudizio complessivo: buono. Grindhouse - a prova di morte regia di Quentin Tarantino Cast: Kurt Russell, Rosario Dawson, Rose McGowan, Quentin Tarantino, Vanessa Ferlito, Sydney Tamiia Poitier, Zoe Bell, Jordan Ladd, Omar Doom Distribuzione: Medusa Grindhouse A prova di Morte è il nuovo film diretto da Quentin Tarantino, che dopo il flop americano, cerca rivincite in Europa. In Italia nelle sale da venerdì 1 giugno. Gli incassi statunitensi parlano chiaro: l'accoppiata Tarantino/Rodriguez ha fallito ed è stata costretta a una repentina separazione. Ne è nato così questo Grindhouse A prova di morte (versione allungata del Death Proof che originariamente conviveva con il rodrigueziano Planet Terror). Grindhouse è il termine che indica quelle sale cinematografiche americane che negli anni '60 e '70 proiettavano in sequenza i cosiddetti exploitation film, che a causa di scene di ec cessiva violenza, non trovavano distribuzione nei cinema. Grindhouse è un film horror/splatter diviso in due episodi di 60 minuti l uno. Il secondo sarà diretto da Robert Rodriguez. Austin, Texas. Mike (Kurt Russell), stuntman in pensione segnato da una profonda cicatrice sul volto. È un killer psicopatico e misogino che compie i suoi crimini utilizzando come arma mortale la sua auto truccata. Una sera prende di mira Jungle Julia, una DJ sexy in compagnia delle sue amiche Shanna e Arlene. Quando le ragazze, ormai a notte inoltrata, escono dal locale ubriache, Mike le segue e si va a schiantare contro la loro auto. Julia perde una gamba e muore dissanguata, Arlene viene uccisa dal forte impatto col parafango e Shanna finisce stritolata tra le ruote. L incidente è raccontato al ralenti, con tre diverse soggettive: i tre sguardi delle ragazze che vedono la morte abbattersi su di loro. Un anno dopo la tragedia, Mike è di nuovo per strada, con altre tre ragazze nel mirino, ma questa volta si trova di fronte un trio agguerrito che si vendicherà eliminandolo definitivamente. Il Tarantino cinefilo appassionato dei B-movie ci regala un film in cui si utilizzano i-pod e cellulari, ma i colori, le rigature, gli stessi salti di fotogramma sembrano quelli di una pellicola del 1977 non troppo ben conservata. La colonna sonora è accuratamente selezionata come in tutti i film di Tarantino. Il godimento è elevato.

11 4] di Valeria De Rentiis [ I Fantastici e Silver Surfer Q ualcuno si domanderà per quale motivo in questi ultimi anni c'è stato un proliferare di film presi dal mondo dei fumetti. È nota a tutti la relazione stretta tra cinema e le strisce ma forse in quest'ultimo periodo non si fa più molto uso delle idee. A partire da Spider Man, Super Man, King Kong fino ad arrivare a I Fantastici 4, i nostalgici dei fumetti si sono trovati a dover fare i conti con prodotti che non sempre sono riusciti a soddisfare i veri intenditori. Tecnologia, effetti speciali e mistione di diversi episodi hanno lasciato l amaro in bocca ai lettori più affezionati. I Fantastici 4, dopo il colpo grosso ai botteghini nel 2005 con 330 milioni di dollari incassati, tornano con il nuovo episodio e nuovi personaggi. Ai già noti Mister Fantastic (Ioan Gruffudd), Donna Invisibile (Jessica Alba), Torcia Umana (Chris Evans) e la famigerata Cosa (Michael Chiklis) si aggiunge Silver Surfer, ovviamente nemico dei Quattro. Grazie alla tecnologia e agli effetti speciali della WETA, la stessa de Il Signore degli Anelli e King Kong, il personaggio di Silver è stato interamente creato al computer con la tecnologia CGI e l aiuto dell attore Doug Jones per i movimenti umani. Ma in quest episodio non c è solo la lotta con l araldo intergalattico Surfer: i Quattro dovranno vedersela anche con il Dottor Destino (Julian Mc Mahon) lasciato nel primo episodio. Come non parlare del matrimonio del secolo, quello tra Sue Storm- Donna Invisibile (Alba) e Reed Richards -Mr. Fantastic (Gruffudd), disturbato dai fastidiosi nemici della Terra? Ispirato al celeberrimo matrimonio tra Carlo d Inghilterra e Lady Diana, apparso per la prima volta sul numero 3 della Fantastic Four King Size Annual del 1965, e altrettanto sofferto, sarà interrotto dall arrivo di Silver Surfer, giunto sulla Terra per conquistarla. Volevo che questo film fosse uno di quei rari sequel migliori dell originale, con più emozioni, dramma, umorismo e azione, sostiene Don Payne, sceneggiatore premiato quattro volte con l Emmy Desideravo anche esplorare approfonditamente a che punto si trovano i personaggi nelle loro vite. Sono sicuramente in migliori condizioni economiche, ma devono anche convivere con il lato negativo della celebrità. Sue e Reed stanno facendo progressi e cercano di sposarsi. Ben e Alicia Masters (Kerry Washington nei panni della scultrice non vedente) si godono il fatto di essere una coppia felice, mentre Johnny ha i suoi problemi personali. Così, stanno accadendo delle cose importanti a questi personaggi e nei loro rapporti. Ma io sono emozionato soprattutto per lo spessore che viene aggiunto alla storia grazie a Silver Surfer. E proprio dal quartier generale, il Baxter Building a New York, i nostri Quattro fanno i conti con inseguimenti, lotte, fino al quasi scontato lieto fine. Tim Story, regista di entrambi gli episodi, ha cercato di prendere il più possibile dal fumetto originale, ispirandosi alle edizioni dei Fantastici Quattro e che inglobano sia l episodio di Silver Surfer che quello del Dottor Destino. Creato da Stan Lee e Jack Kirby all inizio dell esplosione della controcultura negli anni sessanta, Silver Surfer è diventato rapidamente un elemento fondamentale della Marvel Comics, apparendo spesso sulle pagine dei Fantastici Quattro e arrivando anche ad avere una sua serie regolare. Silver Surfer, che in realtà si chiama Norrin Radd, è considerato uno degli esseri spaziali più nobili e tormentati dell universo Marvel. La sua tavola può assorbire ed elaborare l energia cosmica presente nell universo. Penso che il fascino di Silver Surfer risieda nel fatto che è un personaggio complesso e tragico, sostiene Don Payne. Ha un distacco dal mondo materiale quasi Zen, ma comunque è in grado di provare compassione. È un eroe, avendo praticamente sacrificato la sua vita decidendo di servire Galactus, in modo da salvare il suo pianeta e la donna che ama. Tuttavia, così facendo, lui provoca anche la distruzione di altri mondi e specie viventi. Quindi, è decisamente un essere molto ambiguo, che guarda al mondo e all umanità attraverso il punto di vista di un emarginato, elemento che le persone trovano affascinante. E dell affascinante Sue Storm cosa ne sarà? Riuscirà a coronare il suo sogno d amore con l impegnatissimo Mr. Fantastic? Jessica Alba, onnipresente nelle recenti pellicole americane ci dice: Nel primo film, cercavo di comprendere quello che succedeva e rimanere più fedele possibile al fumetto ; ora conosco già il personaggio e ho molta più libertà. romalive:11

12 Acqua, farina e... Lasagne verdi con stracchino, carciofi e luganega [ a cura di Valeria De Rentiis ] Si avvicina la bella stagione e più che primavera sembra già estate! Vi proponiamo due ricette, un primo che può essere servito come piatto unico e un secondo, magari da sfruttare per la cena. Se pensate che accendere il forno con questo caldo sia eccessivo, potete preparare le lasagne la sera e conge - larle per poi cuocerle magari in un altro giorno. cucchiaio. Aggiungete il latte e con l'aiuto di una frusta mescolate facendo bollire per 3 minuti. Unire infine lo stracchino e scioglierlo con un cucchiaio di legno. Tagliate la luganega a fettine con spessore di mezzo cm. Fate rosolare in padella con un filo di olio extra-vergine. Eliminate successivamente l'olio e il grasso della rosolatura. Pulite i carciofi dalle foglie 5 dl di besciamella 60 g di parmigiano 60 g di burro 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva sale Pulite gli spinaci e lavateli a lungo sotto l'acqua corrente, lessate in poca acqua salata e scolate ben bene. Strizzate a fondo e sminuzzate a ingredienti: Lasagne Verdi all'uovo (½ kg se fresche oppure 1 confezione) 600g Latte intero 300 g Stracchino 200 g Luganega (salume trentino) 200 g Grana grattugiato 50 g Burro 50 g Olio extravergine di oliva 25 g Farina "00" 4 Carciofi 1 spicchio D'Aglio Fate bollire il latte. Nel frattempo in un tegame sciogliete il burro, unite la farina e cuocete per 3 minuti mescolando continuamente con un dure e dal gambo, tagliateli a fette sottili e saltarli in padella con l'olio caldo, lo spicchio d'aglio intero per circa 3 minuti. A fine cottura unite la luganega. Im bur rate una teglia e riempitela con strati al ter nati di besciamella allo stracchino, carciofi e luganega, una spolverata di Parmigiano Reg giano e Lasagne Verdi all'uovo (vanno benissimo le Emiliane Barilla). Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Cuo cete in forno a 200 C per 20 minuti circa, sfor nate e lasciate riposare 10 minuti prima di servire. Volete preparare le lasagne tradizionali a casa? Ecco le dosi e la preparazione: 400 g di farina bianca 2 uova 250 g di spinaci pezzettini. Impastate la farina con le uova e gli spinaci, tritate la sfoglia molto sottile e tagliate in rettangoli uguali. Cuocete le lasagne in acqua salata bollente, condita con un cucchiaio d'olio, in modo che le lasagne non si attacchino tra loro. Scolate e stendete ad asciugare una accanto all'altra su un canovaccio. Imburrate una teglia e riempite con strati alternati di lasagne, ragù, formaggio grattugiato e besciamella. Sull'ultimo strato versate un po' di besciamella e del burro in noci. Cuocete il tutto in forno a 160 per circa mezz'ora, finché la superficie sia ben abbrustolita. Servite caldo. Alici al pecorino in crosta di patate Pulire le alici e aprirle a libretto; disporle su una placca da forno e cospargerle al centro di scagliette di pecorino; coprire con lamelle di patate precedentemente sbianchite in acqua bollente salata; condire il tutto con un filo d'olio e infornare per 4 minuti. ingredienti: 6 alici fresche 40 g di pecorino romano 3 patate novelle olio, sale, pepe q.b. 12:romalive

13

14 Itineraria L A.I.D. incontra il Liceo Scientifico Morgagni [ a cura di Fabio Nori ] Il 19 aprile a Roma, l Associazione Italiana Dan zatori ha incontrato il liceo scientifico Morgagni, per un evento culturale diverso da quelli che di solito vengono proposti alle scuole: ITINERARIA, per la direzione artistica di Giacomo Molinari, responsabile dell evento la Prof.ssa Adriana Belloni. Uno dei centri di formazione per la danza e lo spettacolo più importanti della capitale e del centro Italia quindi, ha incontrato una scuola superiore di grande tradizione all interno di un quartiere storico di Roma, Monteverde Vecchio, proprio sopra a S. Pietro. È stato un momento emozionante; per la prima volta, a detta dei docenti che li hanno accompagnati, gli studenti si sono trovati a contatto con la danza fatta bene, quella seria, quella che presuppone anni di sacrificio e di studio per essere rappresentata in palcoscenico, quella che dona la gioia di vivere e che entusiasma tutti, anche quelli che non avrebbero mai pensato di accostarsi ad essa. Certo, il nostro può sembrare un discorso di parte, ma è constatato che la danza è una disciplina altamente formèativa, culturalmente ricca ed emotivamente potente, tanto da commuovere ed esaltare, divertire e far pensare. E proprio questi sentimenti ha suscitato lo spettacolo del 19 aprile, in una platea attenta, coinvolta e molto concentrata che è stata, per noi operatori del settore, una vera gioia per gli occhi e per lo spirito; trecento studenti che hanno seguito con attenzione ed entusiasmo, in perfetto silenzio ed esternando con applausi sentiti alla fine di ogni balletto la propria approvazione, hanno suscitato in tutti noi la grande speranza che i giovani di domani sapranno essere pubblico attento e capace di discernere la qualità dalla banalità, l arte dal consumismo. Al termine dello spettacolo, un estemporaneo work shop ha visto più di cento ragazzi cimentarsi in una scatenata jam session di breack dance e hip hop! Le parole di una insegnante in particolare ci hanno colpito ed esprimevano questo concetto: dobbiamo augurarci che gli altri insegnanti in altri istituti si sensibilizzino a questo momento; i nostri ragazzi hanno bisogno di contenuti culturali di questo tipo, che sono perfettamente in grado di comprendere ed apprezzare. Uno studente ha abbracciato la propria insegnante, ringraziandola della giornata così particolarmente stimolante; un alunna, uscendo dalla toilette, alla nostra domanda ha risposto che la scuola dovrebbe organizzare più spesso eventi di questo tipo e non portare i ragazzi a vedere cose che, molto spesso, sono notevolmente al di sotto delle loro aspettative: questo preside è proprio forte! Tutto questo ci inorgoglisce, ma in un certo senso non fa che confermarci che siamo sulla strada giusta e da oltre vent anni ormai, visto che l A.I.D. esiste ed opera nel campo della formazione e della produzione della danza dal GRAZIE dunque al Dirigente Scolastico Prof. Antonio CADONI, ai docenti e agli studenti del Morgagni di Roma per aver condiviso con noi la nostra passione, la nostra vita, il nostro entusiasmo! E alla prossima!

15 Perturbazione in arrivo! Li abbiamo conosciuti alla radio con il singolo Un anno in più, estratto dall album Pianissimo fortissimo, e da qualche settimana abbiamo continuato ad apprezzarli con la seconda hit Battiti per un minuto. Sono i Perturbazione, una delle promesse del panorama pop italiano. La loro travagliata storia comincia molti anni fa. La band nasce nel 1988 a Rivoli, un paese nei dintorni di Torino, durante gli anni del liceo, e [ di Francesca Colaiocco ] le prime esibizioni avvengono in occasione dei concerti di fine anno e in alcuni locali della zona. La musica dei primi Perturbazione è molto varia: passano dallo street rock al postrock e al baggy, dal grunge al low-fi, dal britpop al trip-hop e collaborano con numerosi artisti. Nel 1993 registrano il primo demo, Atto ed effetto del perturbare, e l anno successivo entra a far parte della band la violoncellista Elena Diana. Nel 1996 esce il primo singolo, Corridors/A huge mistake, seguito dall album di esordio Waiting to happen, ironico e sperimentale. Con l arrivo di Cristiano Lo Mele (chitarrista e tastierista) il gruppo si assesta: gli altri componenti sono Stefano Milano (basso), Tommaso Cerasuolo (voce) e Gigi Giancursi (chitarra e voce). Seguono il secondo e terzo disco, 36 (un mini album composto da 6 canzoni in italiano) e In circolo nel Da quest ultimo, una raccolta di canzoni ironiche e malinconiche con influenze indiane e sonorità tipiche della musica leggera italiana, viene estratto il primo singolo/video Il senso della vite e nel 2003 Agosto. La loro produzione non è particolarmente regolare e frequente, soprattutto per alcune circostanze (matrimoni, amori, incidenti) che influenzano l operato della band. Il disco In circolo conquista però numerosi consensi: esce la ristampa dei primi due lavori, intitolata Waiting To Happen/36, e i Perturbazione trascorrono oltre un anno a suonare nei posti più disparati. Il successo si ripete nel 2005, quando esce il nuovo album Canzoni allo specchio, preceduto dal singolo Chiedo alla polvere (corredato da ben due video); parte un secondo tour e contemporaneamente il gruppo partecipa a molti progetti, tra cui lo spettacolo teatrale Le città viste dal basso insieme ad altri cantanti. Nell aprile del 2007 arriva poi il disco decisivo: l ultimo capitolo, o forse il primo di una lunga strada finalmente in discesa, della storia dei Perturbazione. [ di Francesca Colaiocco ] Sarto per signora torna in scena al Teatro Parioli Rappresentato per la prima volta nel 1887, Sarto per signora è il primo grande successo dell allora venticinquenne George Feydeau, espressione di quel vaudeville ottocentesco che ha nell intreccio, nell equivoco e nella sorpresa le sue caratteristiche principali, e che può essere considerato il padre del moderno varietà. Tornata in scena al Teatro Parioli di Roma, la commedia in 3 atti dell autore francese ha raccolto numerosi consensi grazie all ironia della sceneggiatura, adattata da Gustavo Verde, e alla professionalità del cast. Il racconto ruota intorno alla figura del dottor Molineaux (interpretato da Gino Rivieccio), novello e infedele marito di Yvonne, che ricorre a ogni tipo di stratagemma pur di coprire la relazione con Susanna, sposata con il generale Anatolio e a sua volta tradita. Ogni personaggio ha la propria particolarità, a cominciare dal minuto cameriere Stefano che introduce il pubblico alle indiscrezioni della vita familiare del medico. Caratteristico anche il ruolo del signor Bassinet, uomo non poco invadente che piano piano emerge come parte integrante dell intreccio narrativo. L opera, molto apprezzata dalla critica fin dalla sua prima rappresentazione, ha continuato nel corso degli anni a divertire il pubblico di mezzo mondo, grazie ad una trama ricca di intrecci e al ritmo incalzante della narrazione. E come ogni commedia che si ri - spetti, anche in questo caso è previsto il lieto fi - ne: gli arcani sono svelati, le coppie si ricompon - gono e l amore trionfa. Partecipazione straordinaria per Luciana Turina, nei panni dell indiscreta suocera del dottor Molineaux. Tra gli attori principali del cast, Vito Cesaro e Antonino Miele, oltre al già citato Gino Rivieccio, eclettico artista con quasi trent an ni di carriera alle spalle. La scenografia, di Romeo Liccardo, è essenziale, ma al contempo arricchita da costumi femminili molto colorati e appariscenti, da lui stesso ideati. Le musiche, di Uccio Sanacore, sono in linea con la vivacità dell opera e fanno da introduzione ad ogni atto. Lo spettacolo è integrato da canzoni e balletti, per la coreografia di Daria Be ne - detti; il disegno e le luci sono curati da Mario Esposito, mentre la regia è di Vito Molinari. romalive:15

16 SIMONE DE MAGISTRIS un pittore visionario tra Lotto e El Greco [ a cura di Rossana Bartolozzi ] Andare per le Marche è un piacere non solo dell occhio ma anche dello spirito. Le dolci colline dalle cui sommità occhieggiano arroccati paesini e turriti castelli, ci fanno venire alla memoria le parole di Giacomo Leopardi che nella sua poetica solitudine diceva...abbraccerete d un sol sguardo la lunga distesa delle innumerevoli colline, incalzatisi le une le altre come onde di mare in tempesta, crestate sui culmini per città, borgate e ville che lietamente vi biancheggiano, dovrete esclamare: Ecco l immagine delle meraviglie della natura, animate dal soffio della civiltà. In questa regione, culla dell arte e della cultura, tra i tanti borghi tranquilli in cui la vita è di altissimo livello e dove ci si può dimenticare degli affanni della città, è situata Caldarola, cittadina posta a ridosso dei monti Sibillini, che secondo la leggenda di antica tradizione medioevale, erano abitati da fate, negromanti e Sibille. Caldarola, detta anche terra di castelli, trae origine del suo nome dalla parola latina Calidarium che forse indicava la stanza delle acque calde che si trovava nelle antiche terme romane. Recentemente, in occasione della riapertura del cinquecentesco palazzo dei Cardinali Pallotta, restaurato a seguito dei danni subiti dal terremoto de 1997, è stata organizzata una mostra del pittore Simone De Magistris, che insieme al Cardinale Pallotta, fu uno dei cittadini che più diede lustro alla città. La mostra che ha come tema Simone De Magistris un pittore visionario tla Lotto e El greco, è stata fortemente voluta dal sindaco Lambertucci e dal curatore Vittorio Sgarbi, ed è stata inaugurata il 4 aprile, riscontrando un immediata risonanza nazionale. La sede espositiva è il Palazzo del Cardinale Pallotta, ora sede del Municipio, ed è previsto un percorso itinerante attraverso i luoghi in cui operò il pittore. Simone De Magistris, figlio d arte, nacque nel 1538 a Caldarola. Per un breve periodo frequentò la bottega di Lorenzo Lotto, pittore sublime, forse di carattere difficile, che finì la sua travagliata vita proprio a Loreto. Simone operò in pieno clima di controriforma, che a seguito del concilio di Trento del 1563 aveva codificato le regole a cui dovevano attenersi gli artisti, nell intento programmato di rendere i dogmi della chiesa fruibili dai fedeli e contrastare le terribili accuse di Lutero che portarono la Chiesa ad una definitiva scissione. Malgrado Simone operasse in questo clima restrittivo, riuscì con la genialità che gli fu propria, a conciliare le esigenze della committenza con il suo stile definito visionario. Continuamente raffinandosi nella sua qualità pittorica, elaborò le sue opere in piena tendenza manieristica, da cui però non si fece mai totalmente coinvolgere, rimanendo aderente alla sua tematica visionaria, innamorato della coloristica veneta, morbida e seducente. Nella mostra sono presenti numerose opere di Simone ma anche di artisti di fama conclamata come Federico Zuccari, Pellegrino Tibaldi, che operava una scansione degli spazi di assoluta originalità, El Greco, a cui è stato affiancato per la sua tematica di forte introspezione mistica, Schiaminossi, un visionario per eccellenza, e tanti altri, dove gli stilemi codificati vengono ripetutamente infranti. Nella grande pala Calvario in cui Simone fu affiancato dal fratello Giovanni Francesco, le tre Marie sono concepite in un assoluto illusionismo ottico che pur prefigurando chiari agganci raffaelleschi, si stagliano precise e compatte, con cromia lunare, contro una costruzione scenica di grande impatto prospettico. Sono evidenti anche i riferimenti a Daniele da Volterra, anch egli grande pittore visionario, Lorenzo Lotto è presente nella mostra con alcuni ritratti severi e composti secondo il suo stile, e con una Sacra Conversazione in cui la mano del grande maestro si rivela nella magia del colore e nella sapiente distribuzione delle masse. La mostra risulta un contenitore di autentiche opere d arte, spesso di squisita fattura, e ci permette di fare la conoscenza di tanti artisti che pur non essendo mai assurti alla fama, sono tuttavia di notevole livello. Caldarola - Palazzo dei Cardinali Pallotta 5 aprile - 30 settembre :romalive

17 Riletture... Roberto Carvelli, Perdersi a Roma, Edizioni Interculturali [ di Fabio Zaccaria ] Una serie di punti di vista su quello che la normalità nasconde, ecco cosa potete aspettarvi da questo Perdersi a Roma, una guida insolita e sentimentale alla città eterna, come recita il sottotitolo del libro. Roberto Carvelli si rivolge alle diverse voci letterarie di Roma, che come piccoli osservatori geografici raccontano la loro città. Si spazia quindi dal Ghetto ebraico del poeta Valerio Magrelli, alle visioni di Sandro Veronesi, dalle cronache in vespa di Marco Lodoli alle periferie di Erri De Luca. In un continuo girovagare che tocca il Nord di Christian Raimo e l Est di Mario De - siati, solo per citarne alcuni... Un libro che nasce da conversazioni con i tanti scrittori coinvolti, interviste agli artisti sui loro quartieri, la loro città, svelata attraverso il proprio prisma interpretativo, in un costante viaggiare dove l itinerario è dettato dal sentimento, dalle emozioni, da racconti evocativi e aneddoti che nelle guide ufficiali non hanno mai trovato e mai troiveranno spazio sufficente. Cogliere l enorme bagaglio di diversità di una Roma dalle millenarie geometrie ridefinite oggi dal suo Grande Raccordo Anulare e dalla sua Tangenziale, giri di asfalto che hanno un ascesa pericolosamente religiosa per una città così cristiana, così pagana, come sottolinea Roberto Cotroneo. Non si canta qui la Roma imponente dal glorioso passato, dei Colossei e delle storiche piazze, dei maestosi simboli della cristianità e degli archi di trionfo, ma si scopre la poesia di una città annidata nei piccoli bar agli angoli delle strade, col loro carico quotidiano di chiacchiere, nelle periferie spruzzate di sparuto verde, con qualche anziano a passeggio che ha sempre da raccontarti una vita. Si và oltre la cinta del G.R.A., e ci si addentra fino ai celebri Castelli Romani, per poi tornare, in un continuo andirivieni, ad imboccare la via Cristoforo Colombo, che mette a mollo le ossa nell acqua salata di Ostia, una specie di Rimini trapiantata sul litorale romano. Il tono dei racconti-intervista è sempre gradevole, dettagliatissimo nei vividi ricordi di chi narra le sue storie di un rapporto con la città non sempre facile, poiché molti provengono da altre realtà del Nord o del Sud Italia. Carvelli riesce a conferire a un testo di per sé programmaticamente discontinuo e disarticolato una struttura unitaria, che pure ha nei cambi repentini di punti di vista il suo lato migliore, sempre volto, ovviamente, alla citta eterna, eterna non tanto perché non cade, ma perché sopporta la rovina. E sulla rovina, che contempla e custodisce amorosamente [...] costruisce continua e sempre nuova bellezza. Il libro, oltre ad essere coadiuvato da illustrazioni essenziali ed eleganti, è farcito di citazioni letterarie di grandi autori del passato, più o meno prossimo, e raccomandiamo di fare le vostre annotazioni nelle pagine a ciò dedicate poste in fondo al volume, magari passeggiando per soddisfare una curiosità che la lettura ha prodotto. Ultima precisazione: le pagina appena menzionate hanno un titolo azzeccatissimo: dove mi sono perso. romalive:17

18 JAGUAR C-XF Il futuro del giaguaro [ a cura di Eleonora Lilli ] Linee lunghe e tese che aggiungono eleganza all idea di sportività, grinta e mu - scoli pronti allo scatto. È il concept C-Xf del la Jaguar, una creatura del centro sti le Jaguar voluto da Ian Callum e messo in essere da Julian Thompson. Design da berlina, styling da coupè, la C-Xf è una concept che si fa ricordare. Colpisce col suo aspetto avvenieristico e poi seduce grazie all ele - ganza dei suoi interni. Nell abitacolo infatti non si sale, ma piuttosto si scende. Chi guida infatti si inserisce tra il volante a tre razze in lega e pelle e i sedili, in un atmosfera sobria ma dettagliata. I finestrini appaiono come sottilissimi spicchi di cristallo mentre la linea di cintura, molto alta, fa sì che, una volta seduti, ci si ritrovi il margine superiore della porta all altezza delle spalle, quasi come in una monoposto di F1. Questo accade per via della posizione molto bassa dei sedili, che permette però di avere uno spazio inaspettato sopra la testa. La C-Xf insomma è molto comoda, soprattutto se si considera che la versione di serie disporrà di quasi 4 cm in più in altezza. Tra gli altri elementi che verranno riconfermati spiccano le forme originali a goccia delle superfici vetrate laterali, i montanti del tetto estremamente inclinati e le maniglie d apertura delle porte a scomparsa. Parlando d interni, secondo la chief designer, Adriana Blunt, Jaguar ha reinventato l utilizzo di materiali comuni come pelle o legno e l esempio più appariscente di questa dichiarazione d intenti è costituito dall uso di una nuova pelle di alta qualità, trattata e stampata in modo da riprodurre in tutto e per tutto l aspetto della fibra di carbonio, uno stratagemma che ha permesso di mantenere l immagine di prestigio del materiale sintetico riprendendone volutamente la lucentezza. Oltre a questa sono stati utilizzati anche inserti di legno di pioppo, trattato però con un particolare procedimento a fuoco che ne ha scurito il colore mettendone in evidenza le venature e rendendolo liscio e lucido come la seta. La tonalità scura che predomina nell abitacolo ha inoltre la funzione di mettere in risalto i comandi della trasmissione posti sul tunnel centrale, la fascia orizzontale della plancia e i tre elementi circolari prominenti degli strumenti, tutti autentici oggetti di design realizzati in alluminio. Sul volante spiccano i due grandi bilancieri, studiati per cambiare nel più autentico stile sportivo, da gara. Tuttavia, chi preferisce rilassarsi alla guida può farlo con un semplice gesto, basta impostare il comando Drive direttamente dalla console dei comandi posta sul tunnel centrale. In basso, tra pedali e poggiapiedi, si trova un autentico giacimento di alluminio, mentre la chiave di avviamento non è prevista e basta fare una leggera pressione su un piccolo pulsante rosso sul tunnel per accendere il motore. La combinazione tra il potentissimo V8 da 420 cavalli abbinato ad una pressione un po maggiore del dovuto sul sensibilissimo pedale dell acceleratore provoca, poi, un boato sorprendente. L isolamento del motore di fatto è inesistente, mentre lo scarico sembra lavorare come una cassa di risonanza. La C-Xf è una concept car che vuole mostrare a tutti l orientamento futuro della Jaguar, un futuro che tra poco si potrà vedere correre sull asfalto con l entrata in produzione della serie Xf. Così Jaguar cercherà di farsi perdonare per aver passato gli ultimi 25 anni a riproporre sempre le stesse linee. 18:romalive

19 King Crimson note storiche [ di Fabio Zaccaria ] In tempi in cui la psichedelia e l uso delle droghe imperavano nell ambito della musica, mister Robert Fripp ebbe il coraggio di ipotizzare che anche nel Rock era possibile usare la testa, ovvero creare partendo da un presupposto non solo puramente emotivo, bensì razionale. Su queste basi inizia, nel lontano ottobre del 1969, l esperienza dei King Crimson, ancora oggi una delle band più significative del panorama musicale contemporaneo, e capace di spostare continuamente in avanti i limiti della ricerca musicale. In the court of the crimson King, il primo disco dato alle stampe dopo gli esperimenti di Fripp con i fratelli Giles, segnò l inizio dell era progressive-rock. Improvvisazioni dal tono jazzistico, tensioni futuriste, si fondono in un amalgama unico, figlio di un ensemble di musicisti straordinari (Lake, McDonald, Giles, ecc...) guidati da Fripp, la cui originalità chitarristica inizia a emergere con prepotenza. In the wake of poseidon esce meno di un anno dopo, tentando vistosamente di riallacciarsi, per struttura e andamento, al disco precedente, e riuscendo ancora a dar vita a momenti musicalmente straordinari, che mancano però di un elemento fondamentale: l originalità del primo lavoro. Il terzo album, Lizard vede la luce già nel dicembre del 1970, ed è la bizzarra prova di un organico ampiamente rimaneggiato a causa di tensioni interne, che porteranno al progressivo allontanamento del sin qui autore dei testi Peter Sinfield dal leader del gruppo, sempre più deciso a rifuggire dalla dimensione fiabesca privilegiando uno sguardo più diretto sul mondo circostante, sui cambiamenti che lo agitano. Gli hippies cominciano a cedere il passo ai loschi figuri muniti di polvere bianca, e la crisi dei tempi comincia a soffiare sul collo di chi ha la sensibilità di indagare il mondo circostante, Islands, del dicembre 1971, a suo modo metabolizza queste inquietudini, mostrando anche i King Crim son in una delle performances meno convincenti della loro storia, rappresentando la chiusura della prima fase del camaleontico Re Cre misi. Il gruppo si scioglie, ma solo per iniziare una nuova e ancor più straordinaria incarnazione: quella im - perniata at torno all organico composto dal bas - sista/cantante John Wetton, dall ex Yes Bill Bru - ford alla batteria, e dal violinista Da vid Cross. Inizia ad affiorare quel senso di tensione geometrica che d ora in poi sarà l autentico marchio di fabbrica del chitarrismo di Fripp, ormai proiettato verso le sperimentazioni so nore che di lì a breve lo porteranno a mettere a punto i clebri Fripper tro nics, as soluta avanguardia per l epoca. Lark s tongues in aspic, Starless and bible black, e il capolavoro assoluto Red, prendono vita tra il marzo 1973 e l ottobre Non è esagerato definire l ascolto di questa musica come una delle esperienze ancor oggi più moderne che il Rock possa offrire, tanta è la perfezione e il nitore scaturente da un perfetto equilibrio di capacità tecnica e ispirazione. Ma una nuova crisi scuote l irrequieta personalità del leader, e ancora una volta il gruppo, per sua volontà, cessa di esistere. C è l esigenza di definire nuove vi attraverso le quali esprimere quella disciplina che è ormai considerata nerbo non solo della mu sica dei Crimson, ma un vero e proprio stile di vita. Quell elemento ordinante che ha portato uno dei più scarsi talenti chitarristici e musicali esistenti (così Fripp racconta i suoi esordi alla chitarra) a perfezionare una delle tecniche attualmente più straordinarie, originali e ammirate che il mondo delle sei corde possa oggi ricordare. In bilico tra mille collaborazioni con persoanggi storici del mondo musicale del tempo (Bowie, Gabriel, Eno, Talking Heads), Fripp fa risorgere la sua creatura sotto una veste ancora una volta innovativa, aprendo la terza stagione del Re Cremisi: organizzata ancora attorno alle ritmiche di Bruford, ora coadiuvato da Adrian Belew alla voce e chitarra, e Tony Levin allo stick e al basso, col solito Fripp a fungere da minimo comun denominatore tra le parti, catalizzatore di un energia straordi na ria - men te aggressiva. Proprio Belew (ad oggi ancora membro dei Crimson), merita forse un attenzione particolare per ciò che riguarda l apporto al sound della band. Perfetto contraltare alla ieraticità geometrica di Fripp, la sua indole americana, a tratti istrionica, e il suo chitarrismo selvaggio e tecnicissimo, consentono di aprire la strada ad intrecci musicali che possono allungare lo sguardo fin verso il lontano oriente, dando maggior respiro a intuizioni che nella precedente fase erano appena accennate. Discipline, Beat e Three of a perfect pair vengono realizzati dalla nuova formazione tra il 1981 e il 1984, segnando una delle più fertili stagioni creative del gruppo, ormai proteso verso un affermazione internazionale che a tratti (Sleep less o Matte Kudasai) si concede anche il lusso di strizzare l occhio alla Hit Parade. L evoluzione e la ricerca sembrano non arrestarsi mai, e Fripp decide che è arrivato il momento di ridefinire totalmente l approccio al suo strumento, inventando un nuovo tipo di accordatura (New standard tuning) che gli consente di esplorare ancor più a fondo, da differenti prospettive, quello che la musica Rock moderna ha ancora da dire. Thrak è un capitolo anomalo della discografia Crimsoniana: uscito nel 1994 e figlio di un organico di ben sei elementi (Mastelloto- Bruford, alle percussioni e batteria, Fripp e Belew alle chitarre, Levin al basso con l aggiunta dello straordinario Trey Gunn alla Warr Guitar), sembra quasi esser vittima della troppa bravura dei musicisti che lo suonano: affiora per la prima volta un senso di noia, di deja vu, e alcune composizioni appaiono davvero banali e scontate. Legittima flessione creativa, si potrà pensare, visti i trascorsi e la non più giovane età degli artisti coinvolti. Eppure nel 2000 ascoltiamo con un certo stupore un ennesimo cambio di direzione, The Construktion of light porta con sé in germe alcuni semi di una nuova maturazione che si concretizzerà a breve: la forza d urto dei suoni, sempre più vicini ai lancinanti rumori d una modernità forgiata nelle fucine di una acciaieria, riescono ad adattarsi alle tensioni dei testi cantati da Belew. La maturazione di quest ultima fase avverrà con The power to believe, del 2003, nel quale i King Crimson dànno prova di una vitalità creativa invidiabile: con il livello tecnico dei brani che si fa sempre più irragiungibile, Fripp è ormai l icona di se stesso, gelido come pochi durante le esibizioni dal vivo, in cui affida senza esitazioni il contatto col pubblico alla sfrontatezza di Belew, restandosene nascosto dietro l incredibile torre di effetti grazie ai quali dà vita a suoni alieni. I Soundscapes saranno diretta derivazione dalla già citata tecnica dei Frippertronics, entrambe basate sul concetto di loop ma differenti in quanto ad esecuzione. Dare al Rock, musica emotiva per antonomasia, un principio ordinatore basato sul raziocinio ma che ne lasci intatta la forza primigena, è possibile, i King Crimson lo dimostrano ancor oggi. romalive:19

20 PROSTITUZIONE: che fare? Don Benzi: l orrore della prostituzione minorile non scalfisce la politica Moloch [ a cura di Sergio Di Mambro e Fabrizio Piciarelli ] Ho incontrato Don Benzi a Roma in una calda Domenica di Aprile, l intervista è avvenuta per strada su un piccolo marciapiede con dietro un boschetto e da sfondo un cielo dipinto con i colo ri celesti e piccole nuvole bianche. Non l avevo mai incontrato ma ero affascinato da questo prete che ha votato la sua vita a sostenere, aiutare le persone più in difficoltà, quelli che spesso vengono considerati rifiuti umani o quelli di cui spesso ci si vergogna, perché diversi. Questa figura sempre sorridente che solca i cieli alla ricerca della sofferenza per portare sollievo. Pur avendo superato gli ottanta anni continua ad avvicinare e ad aiutare quelle persone che sembrano non avere più speranza. In questa intervista parleremo soprattutto di prostituzione, ma non solo, riportava indietro una per noi, e noi facevamo festa intorno a lui non tanto per quello che ci dava ma per l amore che ci univa. Una sera tardò a venire perché pioveva. Noi non potemmo andargli incontro e lo aspettammo. Quando arrivò, ci raccontò cosa era successo e cioè, il greto del ruscello quando pioveva si gonfiava molto e quel giorno una macchina su tale greto si era impantanata. (Siamo nel 1933, le macchine le avevano solo i grandi proprietari terrieri). Lui si fermò e chiese al proprietario della macchina se avesse bisogno di aiuto. Gli rispose di sì, e così riuscirono a scaval care la parte di terreno fangoso e a liberare la macchina. A questo punto mio padre ci disse delle cose che io non ho potuto mai dimenticare, speci ficamente che gli in quanto mi incuriosisce e affascina il Don Benzi uomo e quindi capire dove, quando e come, ha trovato tanto entusiasmo, fede e amore per il prossimo. Don Benzi, quale insegnamento ha tratto dalla sua infanzia, ci vuole raccontare in particolare qualche aneddoto? Durante una sera in cui pioveva a casa eravamo abituati ad incontrare a papà che tornava a casa dal lavoro, quando lavorava. Lui ci portava indietro quello che la mattina aveva portato come pranzo. Infatti lui delle due uova sode ne aveva dato 2 di mancia a cui lui non aveva dato molta importanza, e poi ha detto con un tono che che è entrato dentro di me: e mi ha dato anche la mano!. Avevo otto anni e sono rimasto impressionato e ho portato questa frase sempre dentro di me. Ho meditato a lungo e a 16, 17 anni ho capito mio padre. Il mio papà apparteneva a quella fascia enorme di gente che crede talmente di non valer nulla che quasi chiede scusa di esistere. Da quel momento io dissi: «non li abbandonerò mai». Tornando al periodo attuale questa fascia di persone esiste ancora, e se così fosse, vanno individuati tra quelli ai margini della società, diversamente abili, prostitute? Tutte le persone che non ce la fanno a difendersì, vengono trattate tutte come uno strumento di cui ci si serve, o come di un occasione di cui ci si approfitta, o come un ingombro da far fuori crudelmente. La stragrande maggioranza della gente si sente una cosa, non più una persona. Di qui la nostra redenzione, stare accanto al povero vuol dire prima di tutto chiedergli scusa, perdono, solo per il fatto che è povero. Non siamo dei benefattori, siamo solo dei peccatori. Allora di fronte alle masse di più di ragazze in Italia lasciate per strada a prostituirsi, di cui una buona parte sono tutte minorenni, è l orrore più grande che ci sia. Padre, all inizio della sua attività pastorale, c è stata qualche esperienza vissuta che le 20:romalive

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI Lo scrittore Jacopo Olivieri ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola A. Aleardi del plesso di Quinto nelle giornate del 18 e 19 febbraio

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

SPETTACOLO del 10 novembre 2012

SPETTACOLO del 10 novembre 2012 SPETTACOLO del 10 novembre 2012 CONTRIBUTI DI : presso il teatro Studio Milano Zena Elisa, 4 A scientifico Cantaluppi Giulia, III A classico Scotto Davide, III A classico Gaddi Valentino, I A classico

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO ANICA, TRA PASSATO E FUTURO Documentario di Massimo De Pascale e Saverio di Biagio Regia di Saverio Di Biagio PREMESSA Il rischio di ogni anniversario è quello di risolversi in una celebrazione, magari

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

spyros theodoridis Rizzoli

spyros theodoridis Rizzoli spyros theodoridis Rizzoli Introduzione Dopo l esperienza di MasterChef, durante le varie presentazioni del mio primo libro di ricette Cuoco per emozione, ho incontrato moltissimi ragazzi come voi con

Dettagli

Mio figlio ha ricevuto in

Mio figlio ha ricevuto in Appunti di una Lego terapia Mio figlio ha ricevuto in regalo per i suoi 5 anni la casetta Lego. Consiglio di acquistarlo per le sue potenzialità psicopedagogiche. Il piccolo G. ha subito proiettato se

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE La trama C è una regista teatrale che vuole mettere in scena la storia di una principessa che viveva tanto tempo fa in un regno bianco, grigio e nero. Ma in scena,

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015

Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Life skills Diari di scuola Scuola Primaria Rignano - classe prima B a.s. 2014-2015 Abbiamo iniziato il nostro percorso con i bambini lavorando sull identità. Abbiamo proseguito cercando un pretesto per

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012 Colori e pensieri per i Colori e pensieri per i bambini emiliani bambini emiliani 04/06/2012 04/06/2012 Ass. Culturale B-Side in Spazio Luce, Milano. Da una idea di: Dott.ssa Anna La Guzza, Psicologa Noi

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI Aprile Maggio 2008 Emozioni in musica Fondazione Casa di Riposo Villa della Pace Stezzano (Bg) a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI PREMESSA All interno di un programma assodato di attività

Dettagli

Alla fine dello stage saranno consegnati gli Attestati di Frequenza solo a coloro che avranno regolarmente seguito le lezioni.

Alla fine dello stage saranno consegnati gli Attestati di Frequenza solo a coloro che avranno regolarmente seguito le lezioni. Troppo spesso vediamo tanti bravissimi cantanti e pochissimi interpreti, probabilmente perché non sempre nei vari corsi di formazione si affronta nello specifico questa parte essenziale del performer nel

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

Il fumetto tra i banchi di scuola

Il fumetto tra i banchi di scuola Il fumetto tra i banchi di scuola Claudio Masciopinto IL FUMETTO TRA I BANCHI DI SCUOLA saggio A Pupa e Angelo Tutte le immagini sono Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque

Dettagli

C È UN UFO IN GIARDINO!

C È UN UFO IN GIARDINO! dai 7 anni C È UN UFO IN GIARDINO! FABRIZIO ALTIERI Illustrazioni di Stefano Turconi Serie Azzurra n 131 Pagine: 160 Codice: 978-88-566-2708-4 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTORE Fabrizio Altieri è un

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini

Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini Teresa Di Clemente CINQUE FIABE PER FAR SOGNARE E SORRIDERE I BAMBINI www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Teresa Di Clemente Tutti i diritti riservati

Dettagli

LIBERI DI VOLARE. Concorso di pittura a premi

LIBERI DI VOLARE. Concorso di pittura a premi LIBERI DI VOLARE Concorso di pittura a premi Arzignano, 11 Aprile 2014 Premessa della giuria: gli elaborati prodotti dagli alunni partecipanti, hanno evidenziato un notevole impegno; molti lavori si sono

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA: Il viandante sul mare di?

UNITÀ DIDATTICA: Il viandante sul mare di? UNITÀ DIDATTICA: Il viandante sul mare di? Scuola: secondaria di primo grado di Sappada e di Candide Classi: III OBIETTIVO: Individuare le attitudini degli alunni che sceglieranno la futura scuola superiore.

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io Creatività / ingegno Risolvo i problemi in modo diverso Riesco a pensare a cose nuove facilmente Ho idee visionarie Sviluppo nuove opportunità e le metto in pratica

Dettagli

Paolo Beneventi David Conati

Paolo Beneventi David Conati Paolo Beneventi David Conati L animazione teatrale costituisce un momento molto importante della formazione di tutti, non solo dei bambini ma anche degli adulti. IMPARIAMO LE REGOLE Il teatro è soprattutto

Dettagli

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins

Crea la Mappa per la tua autorealizzazione. di Anthony Robbins di Anthony Robbins Ti sei mai accorto che nella vita esistono cose che, non appena diventano rilevanti per noi, iniziano ad apparirci sempre più spesso? Pensa, ad esempio, all ultima volta che hai desiderato

Dettagli

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI ! Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI Insegnante: Arianna Rucireta NESSUN GRANDE ARTISTA VEDE MAI LE COSE COME REALMENTE SONO. SE LO FACESSE, CESSEREBBE DI ESSERE

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

C è chi la usa soprattutto come una rivista:

C è chi la usa soprattutto come una rivista: 1 C è chi la usa soprattutto come una rivista: uno sfoglio veloce al ricevimento alla ricerca delle novità le anteprime dei film e delle serie, soprattutto; per qualcuno (chi non segue lo sport in modo

Dettagli

REGOLAMENTO. Sarà cura della Federazione contattare esclusivamente il/i vincitore/i del progetto.

REGOLAMENTO. Sarà cura della Federazione contattare esclusivamente il/i vincitore/i del progetto. REGOLAMENTO Le sceneggiature dei soggetti dovranno essere inviate alla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale entro e non oltre il termine ultimo del 28 Febbraio 2014 ore 23.59.

Dettagli

Un modello di percorso ludico-motorio nella Scuola dell Infanzia

Un modello di percorso ludico-motorio nella Scuola dell Infanzia Un modello di percorso ludico-motorio nella Scuola dell Infanzia Anno Scolastico 2015-2016 Rosario Mercurio, Miriam T. Scarpino In continuità con il processo di potenziamento dell educazione fisica nella

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI Siamo il gruppo più numeroso della scuola e assieme alle maestre Meri e Silvia siamo diventati

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Leggere, ascoltare, navigare

Leggere, ascoltare, navigare Leggere, ascoltare, navigare L AMORE CONTA di Maurizio Ermisino Fausto Podavini ha seguito per due anni una coppia: un marito malato di Alzheimer, una moglie che l ha seguito con devozione. È nato così

Dettagli

Scuola dell infanzia : WALT DISNEY

Scuola dell infanzia : WALT DISNEY Direzione Didattica 2 Circolo Scuola dell infanzia : WALT DISNEY Sassuolo Dal progetto integrativo di circolo: IO RACCONTO TU RACCONTI Progetto di plesso : Anno scolastico: 2010 / 2011 Io sono convinto

Dettagli

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie Introduzione Il presente progetto si riferisce alla strutturazione di un percorso laboratoriale teatrale ai ragazzi delle scuole primarie, con il quale

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Come si realizza uno spot pubblicitario

Come si realizza uno spot pubblicitario Come si realizza uno spot pubblicitario La realizzazione di uno spot si compone principalmente di quattro fasi: 1. Pre-produzione: la fase di scrittura 2. Lavorazione: le riprese 3. Post-produzione: il

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Fate clic per aggiungere testo. kjiijijijji

Fate clic per aggiungere testo. kjiijijijji Fate clic per aggiungere testo kjiijijijji SEMINA COME UN ARTISTA AUSTIN KLEIN Queste slides sono il riassunto del libro SEMINA COME UN ARTISTA di AUSTIN KLEON VENGONO RIPORTATI SOLAMENTE I PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

REALIZZA IL TUO FUTURO. Di Annamaria Iaria

REALIZZA IL TUO FUTURO. Di Annamaria Iaria REALIZZA IL TUO FUTURO Di Annamaria Iaria INDICE 1.Presentazione... 2 2.Chi sono... 2 3.Il cuore dell idea... 4 4.Come si svolge... 5 5.Obiettivo... 5 6.Dove si svolge... 6 7. Idee collegate... 6 2013-2014

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR

PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR PRESENTAZIONE DEL LIBRO Siria MON AMOUR Reading del libro a cura dei ragazzi della IIIA della scuola media n. 2 "S. Farina" Con la collaborazione della libreria Il Labirinto di Alghero Un matrimonio combinato,

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli