Lettera ad un amico mai avuto.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lettera ad un amico mai avuto."

Transcript

1 Lettera ad un amico mai avuto. Presentazione Mi chiamo Salvatore Zappalà, sono nato in Sicilia a Piedimonte Etneo, una sorridente cittadina alle pendici dell'etna. Sono cresciuto in un piccolo paese che si chiama S. Alfio. Ho studiato fino all'età di venti anni, ho dapprima frequentato due anni l'industriale E. Fer mi di Giarre conseguendo una qualifica come biennio, per poi cambiare indirizzo e diplomar mi al Sabini sempre di Giarre come analista chimico biologico, diploma che si è rivelato di scarsa utilità senza il completamento del corso di laurea. Nella vita ho quattro grandi passioni, la musica in pole position, le macchine,le donne e viaggiare. Ho lavorato circa sei anni al Marabò dei Giardini Naxos ed ho organizzato diversi eventi a Catania e provincia. Poi mi sono dedicato a un'altra grande passione, viaggiare. La prima volta che da solo ho traghettato è stato un momento storico, perchè sono cresciuto in una famiglia molto protettiva che pensava alla mia uscita di casa solo in occasione del matrimonio.. Non è stato così, appena finiti gli studi sono dovuto andare a fare il servizio militare a Roma. Non sono più tornato a vivere tra le mura domestiche. In Italia ho vissuto praticamente ovunque da Roma in su; ma dopo un po' ho sentito il bisogno di oltrepassare le Alpi e così sono andato a Londra, la mia prima esperienza all'estero. Da allora non mi sono mai più fermato Sono stato in Spagna, Germania, Polonia, Nella repubblica Ceca, in Romania in Estonia e naturalmente a Neymagen in Olanda dove mi sono stabilito Questi i posti dove proprio ho vissuto, ma ho visto molte altre città europee dove non ho vissuto ma ho visitato da turista. Amo conoscere e vedere culture diverse. Parlo e scrivo correntemente l'inglese, mi arrangio con lo spagnolo, l russo e il polacco. Nella vita oltre viaggiare ho altre aspirazioni, tra cui il sogno nel cassetto di poter aprire un locale da ballo, cosa quest'ultima che avevo realizzato ma che per motivi di forza maggiore sono stato costretto ad abbandonare. Amo la famiglia e l'unica donna che ho veramente amato è mia madre. Questa a grandi linee la mia esistenza fino ai trentacinque anni e il futuro rimane ancora un'incognita, sperando sempre nel bene e nel male che quest'ultimo mi riservi tante avventure e tanta esperienza perchè a mio parere niente è peggio della monotonia. Sono, per quello che dicono le persone un tipo divertente, mi piace molto scherzare, sono estroverso e con un carattere molto aperto. Come tutti ritengo di avere pregi e difetti, anche se i difetti nel mio caso superano di gran lunga i pregi. Il posto più bello in cui ho vissuto è stata l'olanda, non per la tolleranza alle droghe leggere bensì per la multietnicità che vive simbioticamente in totale sintonia nel r ispetto assoluto degli uni verso gli altri. Caro amico mio come ricorderai sono nato il 16 ottobre del1977, mia mamma mi ha sempre detto che sono nato di mattina, appena sorto il sole. Mia mamma si chiama Angela ed è veramente un angelo, non gli devo solamente la vita ma molto, molto di più, dopo qualche mese di gestazione si sono accorti che qualcosa non funzionava e hanno consigliato l'interruzione della gravidanza perchè era rischioso portarla a termine. Mia mamma non ha ascoltato i medici e con grande atto d'amore mi ha messo al mondo. La vita a quel punto per me era già cominciata in salita; sin da neonato ho dovuto iniziare a lottare. Sono nato prematuro, sotto peso e con problemi immunitari molto gravi. Ricordo molto bene la mia infanzia, forse perchè a questa è legato il periodo più brutto della mia vita. Fino a 6 anni non sono mai uscito dal Policlinico di Milano, quando sono uscito la strada è stata breve perchè da Milano mi hanno portato all'ospedale di Pavia.

2 Insomma i miei primi anni di vita sono stati brutti e forse devo a questi anni e a mia madre, dalla quale ho preso tanto il mio carattere testardo e combattivo. Ma i problemi della mia infanzia erano solo all'inizio. Da piccolo ero sempre solo, non avevo amici. Mi ricordo che tutti mi prendevano in giro perchè parlavo sempre in italiano e non dicevo una parla in dialetto. A scuola litigavo spesso con i miei compagni e mi isolavo e giocavo da solo. Ho cominciato ben presto a creare problemi e preoccupazioni alla mia famiglia e nonostante venissi sistematicamente punito le cose procedevano sempre peggio. Avevo un carattere difficile, ero molto litigioso e ce l'avevo con tutto e con tutti e soprattutto grazie alla tenacia di tutta la mia famiglia i problemi si sono un po' risolti anche se ci sono voluti anni di sacrifici, anche economici. Infatti mio padre era costretto ad occuparsi di tre lavori diversi, lavorava non solo dalla mattina alla sera ma spesso anche di notte, dor miva quattro ore al giorno. Lavorava di giorno alla forestale fino alle sedici, appena finito veniva a dor mire a casa, alle venti si svegliava, mangiava e alle ventidue iniziava il turno di notte alla cartiera. Finiva alle sei di mattina, si cambiava e tornava nuovamente alla forestale. In più il sabato e la domenica lavorava per conto suo come trattorista per terzi o per le nostre proprietà. Nei mesi da maggio a luglio non lo vedevamo proprio perchènon rientrava essendoci i mesi della smielatura. Mio padre è stato sempre un gran lavoratore, non ci ha mai fatto mancare nulla, e la cosa più assurda è che non l'ho mai visto pensare alle sue necessità, tutto era solo e solamente per la famiglia. Ha sempre cercato di insegnar mi l'onestà ed il duro lavoro, ma per quanto lo possa imitare ho presto capito che io non sono come lui. La mia famiglia è composta da mio padre,il capofamiglia in teoria, infatti le redini di tutto le tiene mia madre, e poi mia sorella anche se posso definirmi figlio unico, non perchè abbia qualcosa contro mia sorella, semplicementeperchè una sorella non l ho mai avuta, ho avuto due mamme. Mia sorella ha cinque anni più di me, molte volte se non fossi sicuro della mia genitrice dubiterei del fatto che siamo fratello e sorella. Siamo del tutto opposti, lei positiva ed io negativo. Mia sorella non ha mai dato la benchèminima preoccupazione alla nostra famiglia, solo soddisfazioni, sono orgogliosissimo di lei, la perfezione fatta persona. Non ha mai bevuto un goccio di alcool, mai fumato una sigaretta, felicemente sposata con due splendidi figli, fin da piccola Presidente dell'azione Cattolica, catechista, due diplomi ( linguistico e magistrale ) una laurea,, ora insegna alle scuole pubbliche. Sin da piccola è stata una seconda madre per me, quando mamma lavorava era lei a prendersi cura di me; anche se abbiamo litigato è la persona a cui tengo di più nella vita. La mia famiglia è così, possiamo litigare, avere bisticci ma siamo sempre uniti. So che ognuno della mia famiglia darebbe la vita per me e io per loro.. Dicevo che io e mia sorella siamo opposti, lei sempre soddisfazioni e io sempre problemi, crescendo crescevano anche i problemi. A quattordici anni ero un adolescente molto problematico, litigavo sempre con tutti, insegnanti compresi, ribelle allo stato puro; mia mamma era costretta a venire continuamente a scuola, ero un anticonformista e la gente pensava male di me., che ero cattivo, invece di mortificarmi queste cose a me piacevano. Mi ricordo che in quel periodo sostenevo che le dicerie sul mio conto indicavano solo la superficialità della gente che non si sofferma ad un'analisi più profonda. Da premettere che a quattordici anni avevo già un carattere forte, molto deter minato e testardo come un mulo, vestivo sempre di nero, leggevo e scrivevo molte poesie, mi piacevano Proust, Baudelaire e i poeti maledetti.

3 Fu in quel periodo che sono nati i miei veri problemi, fu in quel contesto che ho iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti. Anche se a dirla tutta per me fu una grande svolta. Ho iniziato a fumare maryuana verso i quindici anni, da notare che nel 92 farsi le canne era considerata una cosa da drogati anche se a me a sempre fatto un effetto strano. Prima di iniziare a fumare, come ho anticipato, ero molto chiuso e facevo fatica a stare con le altre persone. Quando ho cominciato a fumare sono cambiato, litigavo molto meno, ero più disponibile con le persone, in un certo senso la maryuana mi ha aiutato a superare ostacoli che prima erano impensabili per me. Mi faceva rilassare e mi tranquillizzava dandomi meno opportunità di creare problemi Ho iniziato a fumare e non ho più smesso fino a quando non è intervenuta mia madre e mi ha costretto a frequentare il Sert di Giarre. Prima la mia famiglia non sospettava nulla, non fumavo mai a casa ma mia mamma è peggio di un detectiv privato e anche se non aveva nessuna esperienza di stupefacenti conosceva me meglio di me stesso. Se ero "strano" se ne rendeva conto immediatamente. Da lì è partito un altro tasto dolente della mia vita. Sono stato sempre un precoce e già a quindici anni frequentavi persone molto più grandi di me e non certamente quelle che auspicavano i miei genitori; bastava solo che mi dicessero di non frequentare quel tale che trovavo subito la scusa per frequentarlo. Ero così ma posso dire che sebbene frequentassi le persone peggiori non mi sono mai fato trascinare in cose illecite e non perchè mi mancasse la possibilità o il coraggio, semplicemente perchè all'epoca non le condividevo. Anche se frequentavo le superiori d'estate lavoravo nelle proprietà di famiglia, raccoglievo nocciole e castagne o andavo a lavorare come manovale o imbianchino e questo unito ai soldi che ricevevo in casa da mia mamma e sopratutto dai miei nonni disponevo di somme maggiori di quelle che mi necessitavano. Anche se in quel periodo non commisi nessun illecito questo non vuol dire che non avessi problemi con le forze dell'ordine. Infatti il mio primo arresto l'ho avuto all'età di sedici anni. Non si tratta di un vero e proprio arresto, non sono finito in carcere ma, alle sono venuti i carabinieri a prendermi a casa; una persona di cinquanta anni circa, dopo aver tamponato un mio amico non solo non gli prestava soccorso ma cercava di aggredirlo. Per tutta risposta dopo aver conosciuto il tipo per rivalsa con altri tre amici più grandi di me gli abbiamo distrutto casa con lui dentro. A casa mia è successo il finimondo. In casa mia nessuno mai aveva avuto a che fare con le forze dell'ordine, mio padre è titolare di porto d'armi e dopo questo accadimento non mi ha rivolto più la parola per più di un anno anche se lavoravamo insieme I miei sedici anni sono stati parecchio turbolenti, ho voluto cambiare scuola ma a dire il vero non volevo più continuare a studiare. Mia mamma ovviamente non era d'accordo e mi ha obbligato a continuare. così mi sono iscritto al professionale per studiare come analista chimico biologico. Il primo giorno in classe scoprii che eravamo solo tre maschi su diciotto ragazze,, non perdevo un solo giorno di scuola, ci andavo anche con la febbre. Fu li che scoprii un'altra mia grande passione: il mondo femminile. All'epoca cominciai a lavorare al Giardini Naxos e muovevo i primi passi nell'organizzazione di feste private e di spiaggia con un buon guadagno. Al professionale sono stato per due anni capo d'istituto e avevo una certa fama come promotore e trascinatore, infatti ero sempre in prima linea nell'organizzazione di scioperi e occupazioni.lì ho avuto la mia prima storia "seria. Io credo che la propria compagna sia una persona deter minante nella vita. La mia prima fidanzata,con cui ho condiviso quattro anni fantastici della mia vita, era proprio una brava ragazza, siamo stati fidanzati

4 ufficialmente dai diciotto ai ventidue anni, soprattutto faceva di tutto per non farmi fare troppe pazzie anche se poi finivo per farle lo stesso. Oggi mi rendo conto che benchè io non mi sia mai fatto influenzare da nessuno lei aveva una carica positiva che mi trasmetteva e anche la capacità di fermarmi. L'ho lasciata dopo quattro anni per fidanzarmi con la sua migliore amica. Tutto partì dal fatto che venni a sapere che la sua migliora amica diceva che non voleva avere niente a che fare con me per il fatto che ero un cattivo elemento. Ho sempre adorato le sfide...e la storia racconta che siamo stati insieme per due anni. Pure lei di famiglia rispettabile, buon partito. Nel frattempo avevo finito gli studi, partivo militare, destinazione Roma. Quello è stato un momento importante della mia vita, era la prima volta che uscivo di casa e a parte poche sporadiche volte non ci sono più tornato. Dopo quasi un anno tornai in Sicilia per amore della mia fidanzata. quello è stato uno dei pochi errori che rimpiango nella mia vita. Difficilmente mi sono pentito delle cose che avevo deciso di fare. Mi ripetevo spesso di non pentirsi di alcunchè se al momento avevi provato felicità. Dopo aver visto e vissuto Roma per due anni sono stato felice di tornare in Sicilia, la mia famiglia, la mia fidanzata, la mia casa ad aspettar mi; ma tutto questo faceva parte di una scelta che avrebbe cambiato la mia vita. E non sicuramente in meglio. Quello è stato l'inizio della fine. Tornato da Roma l'unico lavora che sono riuscito a trovare è stato il manovale benchè fossi diplomato lavoravo come un mulo, di giorno in cantiere, la notte in discoteca e il sabato e la domenica nelle campagne. Lavoravo, lavoravo ma i soldi non bastavano mai.. Affitto di casa, bollette, benzina e in tutto questo la mia famiglia insisteva perchè rimanessi di più in casa,e più insistevano più mi allontanavo. Fu in questo clima che mi si presentò la cocaina. Tutto andava a rotoli e per la prima volta ebbi problemi economici. Certo avrei potuto chiedere a casa ma all'epoca ero troppo stupido e troppo orgoglioso per chiedere aiuto. Già avevo problemi ma la dipendenza dalla cocaina fu la ciliegina sulla torta. Ricordo benissimo il momento preciso del non ritorno, lavoravo solo per pagar mi la coca. Facevo il manovale, lavoravo di mala voglia, successe che un mese il titolare invece dei soldi mi consegnò un assegno posdatato, a quel punto presi la decisione più disgraziata della mia vita. Scelsi la via più facile da percorrere, incominciai a rubare sulle autovetture. Con i proventi reinvestivo in erba e fumo e rivendevo triplicando il guadagno, con il guadagno compravo autovetture di provenienza lecita in Germania e le rivendevo in Italia.A quel punto i soldi mi piovevano addosso e erano finiti i problemi. Avevo incominciato a viaggiare per tutta Italia solo con il pensiero di divertirmi e le mete erano legate al fatto di trovare una discoteca famosa o un famoso dj che si esibiva nel tal posto. Facevo una vita piena d'eccessi. D'un tratto tutti all'apparenza volevano essere miei amici e si facevano in quattro per me, entravo in un bar e non riuscivo mai a pagare un conto, tuttii cercavano di offrirmi da bere. Ma si sa, i tempi delle vacche grasse sono destinati a finire. Una sera periodo di Natale sono invitato a una serata di gioco di carte, strada facendo scorgo una Alfa Romeo identica alla mia, la mia era da poco stata incidentata e senza alcuna remora mi fermo, la apro e mentre sto cercando di portarla via i carabinieri in borghese mi arrestano in flagranza di reato. Neanche a farlo apposta il carabiniere che esegue l'arresto è un buon conoscente della mia famiglia. Vengo portato in caserma dove passo la notte per essere liberato il pomeriggio seguente. All'uscita c'era tutta la mia famiglia ma io decido di non andare a casa con loro e torno nella mia abitazione a

5 Riposto, anche per evitare i rimproveri di mio padre. Casualità vuole che un vigile urbano di Riposto presti servizio a S. Alfio dove risiedono i miei il quale parlando con i carabinieri di sul fermo della sera precedente li informi della mia condotta a Riposto. Esco di casa alle 23 per andare Giardini Naxos e subito fuori casa trovo uno spiegamento di forze dell'ordine che mi aspettavano. Nessuna accusa se non quelle undici auto rubate posteggiate nel mio garage. Sul quotidiano è uscito l'articolo a grandi caratteri " arrestato due volte in appena 24 ore " con la relativa fotografia, tanto per non farmi mancare niente. Questa volta in carcere ci sono finito davvero. All'inizio non sapevo cosa aspettarmi ma viste le mie frequentazioni con persone poco affidabili mi sono subito trovato in mezzo ad amici d'infanzia. Quasi non volevo uscire quando ho ottenuto gli arresti domiciliar i che avrei dovuto passare a casa dei miei genitori.. Pensavo che mio padre avesse una violentissima reazione, invece non mi disse una parola. Arrivato a casa e seduto in sala da pranzo arrivò la reazione di mio padre. Sono vivo solo grazie a mia madre che impedì che le cose andassero peggio. Rimasi due mesi ai domiciliari. Appena uscito i miei trovarono per me un'occupazione a Padova dove mi accompagnarono. La scelta di Padova era per tener mi lontano dagli amici. A Padova ci rimasi pochi giorni poi ritornai e tacqui con tutti che mi credevano a 1500 chilometri di distanza mentre in realtà era a sei chilometri dalla casa dei miei. Per un po' questa bugia non è venuta a galla ma un giorno mi vide il padre di mio cognato che lo disse a mia mamma Incredula ma possibilista insieme a mia sorella si misero a cercarmi a Giarre, in poco tempo mi videro sul motorino a un incrocio. Squillò il mio cellulare e dall'altra parte era mia mamma " Salvuccio come stai? che fai?dove sei?" " Mamma che piacere, sto scendendo verso il centro di Padova" "A sì? ma girati un momento" Quello che mi disse mia mamma lo evito per decenza ma credo che lo immaginiate.da quel momento fui costretto a tornare a casa dei miei genitore ed ero controllato a vista. Fu proprio in quel periodo che incontrai la persona che avrebbe cambiato per sempre la mia vita. Una volta ho sentito dire che ognuno di noi ha un'anima gemella. Sicuramente tra tutte le storie vissute è stata la più importante. Si chiamava Margherita e dopo due giorni già convivevamo, nonostante la disapprovazione della mia famiglia la mia testardaggine vinse e continuai a vivere questa storia.. Lei era proprio come me, pazza da legare. Era nata in Inghilterra, a Londra, e si era trasferita in Sicilia. Bellissima, spregiudicata, sempre pronta a qualsiasi follia, e cosa molto importante non mi metteva freni, anzi mi spronava assecondandomi su tutto. cosa che non tardò ad arrivare con il crak. Lei infatti aveva forte dipendenza da quest'ultimo e presto la cosa successe anche a me. La necessità aguzza l'ingegno, per mantenerci questa dipendenza, che fra tutte è la più costosa e la peggiore, era necessario pensare alla grande. L'Olanda, capitale europea della droga fu il nostro obiettivo. Oggi posso affermare che conosco l'olanda da cima a fondo, come territorio è poco più granade della Sicilia, ma economicamente è seconda solo all'inghilterra e alla Ger mania.

6 Hanno la migliore politica in Europa, la droga così detta leggera come ashish, maryuana, funghi allucinogeni sono del tutto legali. Per esempio entrando in coffee- shop ti portano subito il menù delle sostanze stupefacenti. La prima volta che ci sono entrato sembravo Alice nel paese delle meraviglie. Reperire droga in quel paese non era certo un problema, l'importante era stare attenti alle innumerevoli persone che cercano di fregarti. A questo proposito sono sempre stato bravo a individuare le persone giuste e a trovare quelle più adatte per "lavorare".cos ì senza nemmeno accorgermene diventai un trafficante internazionale di cocaina. Gli affari andavano bene, soldi e cocaina erano in abbondanza, anche se inevitabilmente il crak assorbiva tutte le risorse. Non faccio riferimento soltanto all aspetto economico ma anche a quello mentale. E proprio vero che si entra in un tunnel, anche se a me tutto sembrava più un grande labirinto, cercavo una via d uscita e non riuscivo mai a trovare quella giusta, era un vero e proprio circolo vizioso. A distanza di tempo ho capito come allora la via d uscita non esisteva proprio. Come ho già scritto in precedenza si sa i tempi così sono destinati a non durare, e i problemi seri, senza contare la dipendenza che ci stava distruggendo, arrivarono con l arresto della mia compagna. Anche se all epoca del suo arresto io vivevo per conto mio in Olanda, appena saputo del suo arresto presi il primo volo per Catania. Fu il periodo più brutto della mia vita. Vivevamo un periodo di litigi e nonostante questo ed il fatto che le sue accuse fossero pesanti, grazie all intervento di un bravo e costoso avvocato nel giro di qualche mese ottenne gli arresti domiciliari. Mi sentii come tradito perché ero all oscuro di tutto e, nonostante vivessimo insieme il per iodo dei suoi domiciliari la magia era finita. Io nella perdizione totale capii che la droga ci stava trascinando a fondo e per la prima volta mi sono reso conto che dovevamo smettere. Lei non era d accordo e cominciò un periodo d inferno, periodo che durò fino a quando lei uscì dai domiciliari. A tal proposito ad appena una settimana dalla sua scarcerazione comprai un biglietto di sola andata destinazione, Romania.. Volevo andare il più lontano possibile da lei e da tutto e per circa sei mesi smisi di fare uso di droga. Ancora oggi ci penso. Alla fine la droga ti fa perdere inevitabilmente tutto, anche gli affetti. Credo che se non ci fosse stata la droga di mezzo noi non ci saremmo mai lasciati, lei è stata ad oggi l unica persona che ha lasciato un segno nella mia vita, oltre alla mia famiglia naturalmente. Benchè l abbia lasciata io per me è stata una grande delusione, per la prima volta nella mia vita ho assaggiato la sconfitta, per la prima volta mi rendevo conto che esistevano cose nella vita che non potevo avere. Questa riflessione la feci quando mi resi conto che nonostante il mio desiderio di vivere sempre con lei fosse fortissimo le nostre visioni della vita si stavano allontanando. Io avevo preso coscienza che continuare su quei ritmi con gli stupefacenti ci avrebbe portato inevitabilmente alla fine. Lei no. Misi tra me e lei tanti chilometri di strada soffrendo enormemente nel non essere riuscito a condividere unità d intenti e assaporando per la prima volta il gusto della perdita. Non mi sono più legato ad una donna anche se in seguito ho avuto altre convivenze. Partito per la Romania, il termine appropriato sarebbe, scappato in Romania, per sei mesi non ho avuto più contatti con nessuno a parte mia mamma, che per tutta la vita in qualsiasi posto sia andato mi chiamava tutti i giorni. Dopo sei mesi decido di tornare in Sicilia. Più che deciso sono costretto, sto quasi per finire in bolletta.. Mi metto sull autobus e appena in Italia metto nel cellulare la vecchia scheda. In trenta secondi mi scrivono non so quanti messaggi e il telefono comincia a squillare. Rispondo ed è un mio amico

7 d infanzia che lavorava a Pistoia come militare di carriere al 128 paracadutisti; lo chiamerò per semplificare Giuseppe. Ora in tutta la mia storia questo è il primo nome che scrivo e mi voglio soffermare su questa persona perché grazie a lui ho capito che essere buoni verso certe persone non solo non serve a niente ma può addirittura distruggerti la vita. Come detto è un amico d infanzia, lo conosco perché frequentavo ed avevo una grande amicizia con suo zio. Anche Giuseppe aveva una grande passione per la musica e siccome ero organizzatore di eventi nella più famosa discoteca della Sicilia orientale, come tanti, mi telefonava il sabato per avere qualche pass omaggio e qualche consumazione. Nacque un bel rapporto di simpatia e cominciammo a frequentarci. Succede un giorno, mentre sono al bar che incontro lo zio di Giuseppe, persona quest ultima molto rispettata e ben voluta da tutti; stiamo amichevolmente litigando davanti alla cassa su chi doveva pagare le nostre consumazioni, quando entra suo nipote Giuseppe. Si avvicina a noi perché aveva un appuntamento con me, di punto in bianco appena si avvicina a noi lo zio lo colpisce con uno schiaffo davanti a tutti, rimango basito, non so cosa pensare e decido di prendere lo zio sotto braccio e accompagnarlo fuori dal bar. Appena fuori chiedo spiegazioni, lui mi chiarisce che aveva avvisato Giuseppe di non avvicinarsi mai a lui, perché era un poco di buono che da suo zio non aveva preso niente, in definitiva lo apostrofò come infame. Continuò dicendomi in tutta sincerità che avrei fatto meglio a lasciarlo perdere, Purtroppo per me non ho mai ascoltato i consigli ed ancora oggi ne pago le conseguenze. Ma ritorniamo a noi. Quel giorno appena rientrato nel territorio italiano proveniente dalla Romania mi chiama proprio questo Giuseppe. Mi chiede dove fossi e mi dice che mi cercava da tempo. Rispondo che sono in autobus nei pressi di Venezia in direzione Catania. Per farla breve mi convince a fermarmi a Firenze dicendomi che con un amico si sarebbe fatto trovare alla fermata e mi avrebbe offerto ospitalità. Detto fatto, li trovo ad aspettarmi e mi portano a Pistoia dove lui aveva una casa. Il suo amico, che chiamerò Marco, era il vero padrone di casa e conviveva con una ragazza polacca di nome Angelica, mentre Giuseppe viveva ancora in caserma. All inizio tutto funzionava, Giuseppe tramite amicizie mi trova pure un lavoro con il quale r iesco a pagare un affitto per una casa nel centro di Pistoia. Mi facevo le canne ma evitavo la cocaina. Giuseppe cominciò a farmi proposte strane che io rifiutavo sempre,e quando invitava gli amici a casa per farsi le serate di coca io uscivo con uno spinello in mano per evitare coinvolgimenti di ogni tipo..ma la cosa non durò molto. Ben presto ripresi dapprima a tirare cocaina e dopo di nuovo crak e come si sa la recidiva è sempre peggiore; i miei giorni da bravo ragazzo erano finiti. Nella mia vita molte persone che stimo e di cui ho grande considerazione mi hanno detto che sono un tipo capace,che ho delle potenzialità che in apparenza non dimostro; per gran parte della mia vita ci ho creduto. Oggi non ne sono tanto sicuro ma se così fosse, di sicuro le ho sprecate e non so cosa sia peggio. Il fatto è che dal primo tiro di crak a tornare alla mia vecchia vita il passo è stato breve. Ho cominciato a rifare Italia Olanda tre volte al mese e oggi mi rendo conto che era proprio quello che volevano. Giuseppe chiedeva sempre di venire con me in Olanda, ma io gli rispondevo sempre di no trucchi del mestiere. Fatto sta che ero nuovamente al punto di partenza; tossicodipendente incastrato in una specie di limbo.

8 Mi rendevo conto di essere finito di nuovo con l autodistruggermi era solo una questione di tempo. Cercavo una via d uscita che però non trovavo, così quando mi si presentò l opportunità di andare in Polonia con la convivente di Marco presi la palla al balzo. Così vidi per la prima volta Cracovia,e fu amore a prima vista. Giuseppe mi informò che sarebbe venuto a trascorrere il suo compleanno a Cracovia, in realtà voleva convincermi a tornare a Pistoia Organizzo una festa di compleanno per Giuseppe che viene con Angelica e in questa occasione conosco Ursula, le cose in un certo senso andavano meglio e dopo una settimana da quella serata convinco Ursula a venire in Italia con me. I suoi fratelli mi volevano uccidere perché lei non faceva uso di stupefacenti a parte gli spinelli. Tornato a Pistoia, con lei facevo un uso minore di crak. Cominciai sempre più spesso a litigare con Giuseppe, voleva che lo mandassi da solo in Olanda, in pratica voleva i miei contatti. Un giorno litigando pesantemente lo invitai a lasciare la casa. Dopo un mese era allo sbando, dormiva in macchina e si lavava in casa di Marco o di un suo collega. Un giorno incastrato da Marco che mi diceva che Giuseppe era rovinato decisi di riprenderlo in casa. Si presentò con un amico, Gigi, che mi pregò di prendere anche lui offrendosi di pagare la sua parte di affitto perché era stanco di vivere in caserma. All inizio risposi di no ma poi mi feci convincere a farlo vivere da noi, del resto avevo cambiato casa e questa aveva cinque vani, ognuno aveva la sua stanza e il suo bagno. Ovviamente il mio fu un grosso sbaglio, perché loro ci andavano giù pesante, in pratica tutti i giorni facevano uso di coca. La cosa stava diventando insostenibile, usavamo per noi più sostanza di quella che vendevamo e la cosa era alquanto per icolosa. Nel frattempo anche la mia convivente si era accorta della situazione e della mia totale dipendenza. Cos ì mi convinse a prendere casa a Cracovia e a trasferirmi in Polonia. All epoca la vidi una buona idea, stare lontano dall ambiente che si era creato a Pistoia era di sicuro un idea positiva. Grazie alla facilità che ho ad apprendere le lingue in pochi mesi riuscivo a farmi capire in polacco, la mia ragazza mi aiutò a trovare un lavoro in un albergo abbastanza rinomato di Cracovia. In pratica la mia mansione era quella dell accoglienza dei numerosi gruppi italiani che venivano per turismo religioso o per visitare i campi di concentramento di Auschw itz che distano solo poche chilometri dalla città. Avevo diminuito l assunzione di cocaina e mi accingevo ad aprire un disco- pub che era il mio sogno nel cassetto. La mia ex mi ha aiutato molto e io mi stavo sistemando quando un giorno venne ospite da me Giuseppe con Gigi, mi volevano convincere a tornare a Pistoia e a riprendere la vita che avevamo lasciato. Io non ne volevo sapere, da lì a poco avrei inaugurato il mio locale e non mi sarei più spostato da Cracovia. Allora mi chiesero un favore, erano in mezzo a una strada, avevano bisogno di polvere magica e loro non sapevano doveprenderla, avrebbero fatto tutto loro, viaggio e carico, a me il compito di procurarla soltanto. Accettai, non per i soldi ma perché quel viaggio mi avrebbe fruttato un po di sostanza per me. Doveva andare tutto liscio come l olio se quei due non fossero stati tossici fino all osso. Diedi a Giuseppe quello che aveva sempre voluto, il mio contatto olandese, del resto non mi interessava più, per me era l ultimo giro di giostra. Volevo mettere su famiglia e dedicar mi al mio nuovo lavoro. Ci fu solo un piccolo imprevisto: dopo un mese mi chiama il mio referente olandese chiedendomi dove fosse l amico che gli avevo mandato, il motivo era che si sarebbero dovuti vedere e lui si era fatto di nebbia. Capii subito la gravità della situazione. Uno dei miei migliori amici, uno con cui avevo condiviso tutto stava giocando con la mia vita. Lo chiamai subito, ma come era prevedibile non mi rispose, la cosa andava di male in peggio e la stessa sera presi l autobus per Firenze. Arrivato a Pistoia capii subito la situazione. Giuseppe era in ospedale, aveva litigato a botte con Gigi, la cocaina se l erano presa Gigi e Marco, sono andato

9 subito a cercarli e quando li trovai non avevano più niente né coca né soldi. Gigi si era pure comperato un auto nuova perché la sua gliela aveva distrutta Giuseppe in un incidente. Dopo varie peripezie sono riuscito a parlare con entrambi, mi diedero assicurazione che entro una settimana sarebbero rientrati con le spese e avrebbero saldato il debito di cui io ero garante. Tornai in Polonia ma dopo pochi giorni mi richiamò il mio contatto olandese e questa volta non fu tanto cortese. Gigi e Marco non si erano più fatti sentire e io mi trovavo in mezzo ad un enorme guaio. Non avevo tutti i soldi necessari a saldare il debito, racimolai quasi la metà dando fondo a tutti i miei risparmi. Avevo speso quasi tutto quello che avevo per la ristrutturazione e l affitto del locale. Ero alla frutta. Presi l autobus e tornai a Pistoia, attesi Gigi accanto alla sua auto nuova, fermo davanti al suo posto di lavoro, aspettai circa tre ore, fermo lì. Appena lui uscì e apr ì l auto salii dal lato passeggero; un seguito lui disse che l avevo violentemente percosso ma non era vero, semplicemente gli dissi o mi dai i soldi o i dai l auto e lui mi diede le chiavi con le sue mani. Presi l auto e andai a casa di Marco, se mi fossi potuto sdoppiare avrei preso anche la sua di auto. Mi feci promettere che avrebbe venduto l auto e mi avrebbe mandato i soldo così tornai a Cracovia. Gigi mi chiamava tutti i giorni e io non capivo come mai. In seguito venni a sapere che mi chiamava dalla stazione dei carabinieri con il vivavoce. Dopo circa una settimana mi chiama Marco e mi invita ad andare a casa sua a prendere i soldi che mi doveva. Per circa 24 ore, il tempo da Cracovia a Pistoia pensavo di essere riuscito a risolvere il problema senza sapere che i problemi stavano per cominciare e che la vita per come la conoscevo per finire. A volte penso che sarebbe stato più giusto se avessero avuto gli attributi per sparami un colpo in fronte, perché quello che mi hanno fatto è molto peggio. Non perché mi hanno rubato dodici anni della mia vita, su questo aspetto ero preparato, niente è gratis nella vita, si paga tutto prima o poi. Quello che più mi dispiace è che hanno raccontato tante bugie e che i miei genitori hanno dovuto ascoltare queste bugie. Il mio amico Giuseppe ha pensato bene di dare tutta la colpa a me e benchè fossimo accusati degli stessi reati lui si è fatto sei giorni di galera e io sono arrivato a sei anni e tre mesi. Suo zio mi aveva avvertito, ma io testardo come sono non gli ho dato retta. In pratica mi hanno condannato per le sue dichiarazioni in quanto la verità non la potevano dire. Sei più sei, dodici anni di carcere per aver fatto un favore. I primi tempi non riuscivo a dor mire, poi ho realizzato che benché abbia perso tutto e quando dico tutto intendo tutto, non solo le cose materiali ma anche gli affetti. La mia convivente polacca ha resistito un anno poi mi ha lasciato e se ne è andata a vivere a Londra. Mia sorella non è venuta mai a trovarmi, neppure quando ero a Catania. Del resto chi la può biasimare, suo marito ha perso il lavoro per causa mia perché insegnava in carcere cosa che non ha più potuto fare perché aveva un parente detenuto. Questo ha avuto ripercussioni anche nel suo lavoro principale di avvocato civilista e non ha più potuto candidarsi alle elezioni comunale. Mio padre da quando sono detenuto ha avuto un ictus e a mia madre è crollato il sistema nervoso. Nonostante tutto e per tutto il tempo della mia detenzione, che mi trovassi a Catania, Pistoia o Bolzano sono sempre venuti regolarmente a trovarmi e ad aiutar mi. Sono riuscito a distruggerli tutti. Prima davo la colpa di tutto questo alle persone che dopo avermi derubato non sapevano come liberasi di me, mi hanno denunciato solo per questo. Oggi capisco che se devo trovare qualcuno da incolpare per aver distrutto la vita delle persone che amavonon devo andare lontano. Basta che guardi lo specchio la mattina quando mi lavo il viso. Io sono la causa di tutto, l unico che ha tutta la colpa sono solo io. Oggi sono consapevole che non serve addossare tutte le colpe agli altri, se potessi tornerei indietro e farei delle scelte diverse per la mia vita, ma soprattutto cercherei di stare il più lontano possibile dalla droga. Per natura e carattere sono un ottimista e sono convinto che con l aiuto delle persone che mi vogliono bene potrò riuscire a ricominciare tutto da zero, anche se mi rendo conto che non sarà facile e avrò bisogno di tutto l aiuto possibile; io ce la metterò tutta perché non lo devo solo a me

10 stesso ma anche alle persone che nonostante tutto continuano a credere in me e mi vogliono bene. Questo, caro amico mai avuto, ti serva come traccia per capire a non cadere in quelle tentazioni che sono solo trappole e vane illusioni. Spero che il breve racconto della mia avventura di vita ti faccia pensare. Auguri amico mio. Salvatore Zappalà

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI!

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! sono un ragazzo di sedici anni trasferito da quasi due anni in Germania e ho avuto la strana idea di esporre un libro sulla vita di ognuno di noi.. A me personalmente non

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore

tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore tutto tranne l amore giuseppe di costanzo ad est dell equatore 2013 ad est dell equatore vico orto, 2 80040 pollena trocchia (na) www.adestdellequatore.com info@adestdellequatore.com [uno] Milano. Un ufficio

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Bessi, la mia vita in Italia chiedo giustizia, mio Signore

Bessi, la mia vita in Italia chiedo giustizia, mio Signore Bessi, la mia vita in Italia chiedo giustizia, mio Signore Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Bessi Soraya Gonzalez Garcia BESSI,

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Esercizi il condizionale

Esercizi il condizionale Esercizi il condizionale 1. Completare secondo il modello: Io andare in montagna. Andrei in montagna. 1. Io fare quattro passi. 2. Loro venire da noi. 3. Lui prendere un caffè 4. Tu dare una mano 5. Noi

Dettagli

Un mondo che neanche immagini

Un mondo che neanche immagini Un mondo che neanche immagini Federica Bracale UN MONDO CHE NEANCHE IMMAGINI romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Federica Bracale Tutti i diritti riservati Come sarebbe bello dire per caso.

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale

www.iluss.it - Italiano online Scheda grammaticale Discorso indiretto - o n 1 Trasformare il discorso diretto in indiretto 1. "Che cosa fai?". Mi chiese che cosa. 2. "Sono venuto a saperlo per caso". Disse a saperlo per caso. 3. "Per favore, telefoni a

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Secondo incontro: La mia esperienza d amore

Secondo incontro: La mia esperienza d amore Secondo incontro: La mia esperienza d amore Prima di addentrarci nel tema dell incontro sondiamo la motivazione dei ragazzi. Propongo loro un diagramma G/T. Tutti i ragazzi pensavano ad un esercizio di

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

UN SORRISO PER GUARIRE

UN SORRISO PER GUARIRE UN SORRISO PER GUARIRE Mi chiamo Giulia, ho 24 anni e questa è la mia storia. Fino ai 14 anni la mia vita è stata serena, sono sempre stata una bambina vivace, piena di vita, tutti mi definivano un vulcano

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Aggettivi possessivi

Aggettivi possessivi mio, mia, miei, mie tuo, tua, tuoi, tue suo, sua, suoi, sue nostro, nostra, nostri, nostre vostro, vostra, vostri, vostre loro, loro, loro, loro Aggettivi possessivi L'aggettivo possessivo è sempre preceduto

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΑΝΩΤΕΡΗΣ ΚΑΙ ΑΝΩΤΑΤΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑ ΕΞΕΤΑΣΕΩΝ ΠΑΓΚΥΠΡΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ 2008 Μάθημα: Ιταλικά Ημερομηνία και ώρα εξέτασης: Σάββατο, 14 Ιουνίου 2008 11:00 13:30

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Questo è l ICAM, sembra tutto fuorché un carcere. La giovane responsabile è l ispettore Stefania Conte.

Questo è l ICAM, sembra tutto fuorché un carcere. La giovane responsabile è l ispettore Stefania Conte. FRANCESCA CORSO di Edoardo Di Lorenzo FRANCESCA CORSO FONDATRICE Ho lavorato come assistente sociale al carcere di San Vittore e ho trovato dei bambini carcerati assieme alle mamme in un regime carcerario

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano GABRIELLA tanti master,

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione OLIVIERO TOSCANI SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione D. Quando si nasce e si cresce in una famiglia dove si respira fotografia, diventare fotografo è un atto dovuto o può rappresentare, in ogni

Dettagli

1. Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini

1. Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini Pag 1 1 Abbina le descrizioni dei personaggi alle immagini Pag 2 Pag 3 La nonna: è il capostipite della famiglia Cantona, insieme al cognato Nicola ha aperto il pastificio di famiglia e lo ha gestito con

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Ciao a tutti! Volevo come scritto sul gruppo con questo file spiegarvi cosa è successo perché se non ho scelto la cucciola senza pedigree e controlli (e come sto per spiegare non solo) è anche grazie ai

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

LA DISTRUZIONE DEL BALLO

LA DISTRUZIONE DEL BALLO LA DISTRUZIONE DEL BALLO Un bel giorno una ballerina era a casa a guardare la TV quando, all improvviso,suonò il campanello. Andò ad aprire era un uomo che non aveva mai visto il quale disse: Smetti di

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015

RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI E REFERENTI DI PROGETTO Anno scolastico 2014-2015 Nome ROSAMARIA CONTI Funzione strumentale/referente progetto LIBERI DA LIBERI PER Ore stanziate dal Fondo d Istituto

Dettagli

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti (riflessione di un giovane) Considerazioni in merito agli incontri con giovani di una Scuola Media della Lombardia PRIMA DELL INCONTRO Secondo

Dettagli

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay La storia di Quim...ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay Editorial Glosa, S.L. Avinguda de Francesc Cambò, 21 V Piano 08003 Barcellona Telefono: 932 684946 / 932

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE

Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE L amore nell amore Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Vincenzo Rimola Tutti i diritti riservati L amore è: passione, possessione, ossessione, liberazione

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

La Gazzetta di Emmaus

La Gazzetta di Emmaus E D I T O R E E M M A U S S P A A N N O 2 N U M E R O 2 2 La cucina dai sapori africani S O M M A R I O In Prima 1 Pulizie 2 Eventi 3 Manutenzione 3 Articolo 4 Fashion Pazzi di caffè 5 La cucina è il settore

Dettagli

Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967)

Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967) Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967) Il presente questionario è composto da 13 gruppi di frasi. Legga attentamente tutte le frasi che compongono ciascun gruppo

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE TRASCRIZIONI INTERCETTAZIONI TELEF. Nr. 16 Data. 05.11.2007 Ora 18.34 Intercettazioni telefoniche

Dettagli

La storia di Manuela

La storia di Manuela La storia di Manuela «A 23 anni, a causa di una rettocolite ulcerosa, Ho dovuto affrontare un intervento per il confezionamento di una ileostomia, che doveva essere temporanea ma che, a causa di alcune

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli