PROJET GESINPORTS. COMPOSANTE 2 Analyse de la Situation Existante. Regione Siciliana

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROJET GESINPORTS. COMPOSANTE 2 Analyse de la Situation Existante. Regione Siciliana"

Transcript

1 PROJET GESINPORTS «Gestion Intégrée Durable dans les Ports de Plaisance de la zone Sud Européenne» DOCUMENT COMPOSANTE 2 Analyse de la Situation Existante PARTNER Regione Siciliana DATE DE TRANSMISSION

2 1. Introduzione 1.1 Definizione della Regione Siciliana nell ambito dei parametri UE Il presente studio ha riguardato tutte le installazioni nautiche presenti nella Regione Siciliana, pertanto la classificazione NUTS a cui deve farsi riferimento è la seguente: Code NUTS 2 NUTS 3 ITG 1 Sicilia ITG 11 Trapani ITG 12 Palermo ITG 13 Messina ITG 14 Agrigento ITG 15 Caltanissetta ITG 16 Enna ITG 17 Catania ITG 18 Regusa ITG 19 Siracusa 1.2. Metodologia della ricerca Per la redazione del seguente rapporto è stato necessario consultare, come si evince dalla bibliografia allegata alla fine di questo documento: - le riviste specializzate, - le principali norme sulla nautica da diporto e sul trasporto marittimo in generale - i documenti ufficiali della Regione Siciliana - gli studi di settore portati avanti dalle autorità locali e nazionali - gli articoli in ogni tipo di pubblicazione inerenti la nautica da diporto, - le relazioni alle conferenze disponibili, - i siti web, - i progetti già sviluppati e quelli in atto. 2. Definizione delle installazioni nautiche della Sicilia La classificazione dei porti vigente in Sicilia è quella introdotta dalla legge nazionale n.84 ( Riordino della legislazione in materia portuale ) che, all art. 4, ha distinto i porti marittimi nazionali in categorie e classi individuando, più compiutamente rispetto alle normative precedenti, le funzioni cui i porti stessi e le aree portuali in genere possono essere destinati e indicando per la prima volta tra queste anche la destinazione turistica e da diporto. 2

3 I porti marittimi nazionali sono ripartiti nelle seguenti categorie e classi: a) categoria I: porti, o specifiche aree portuali, finalizzati alla difesa militare e alla sicurezza dello Stato; b) categoria II, classe I: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica internazionale; c) categoria II, classe II: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica nazionale; d) categoria II, classe III; porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica regionale e interregionale. I porti, o le specifiche aree portuali di cui alla categoria II, classi I, II e III, hanno le seguenti funzioni: a) commerciale; b) industriale e petrolifera; c) di servizio passeggeri; d) peschereccia; e) turistica e da diporto. Il D.P.R. del ( Regolamento recante la disciplina del procedimento di concessione di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto ) ha introdotto la distinzione tra porto turistico e approdo turistico [cioè complessi (porti turistici) o porzioni di complessi (approdi turistici) di strutture amovibili ed inamovibili destinati in maniera esclusiva o precipua alla nautica da diporto] e punto di ormeggio [strutture caratterizzate dalla totale rimovibilità delle opere]. Questa distinzione non tiene conto delle dimensioni dei natanti che possono accedere in ciascun tipo di struttura per cui, in mancanza di una normativa specifica, nella terminologia corrente i porti turistici vengono considerati come strutture rivolte ad accogliere la nautica maggiore, mentre gli approdi turistici la nautica minore. Occorre rilevare poi che, per quanto riguarda la gestione dei porti siciliani, le norme di attuazione del POR (Programma Operativo Regionale) SICILIA , l articolo n. 10 sottolinea che: nelle more dell'approvazione di una legge organica sui porti in Sicilia e al fine di consentire l'utilizzazione dei fondi comunitari per il periodo , il Presidente della Regione, su delibera di Giunta, nomina per i porti di preminente interesse regionale un'autorità di gestione portuale con le attribuzioni previste dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84. Per i porti d'importanza minore il Presidente della Regione attribuisce le funzioni amministrative ad organi decentrati della Regione o dello Stato ovvero affida in concessione la realizzazione e/o la gestione delle opere e/o dei porti a privati o a società miste. 3

4 Infine, per quanto riguarda la progettazione dei diversi scali turistici, in mancanza di norme nazionali specifiche, alcune delle regioni italiane hanno introdotto dei limiti e delle indicazioni basate sui seguenti parametri: - Modalità di ormeggio delle imbarcazioni. - Profondità delle imboccature portuali. - Larghezze delle imboccature portuali. - Dimensioni dei natanti Con l obiettivo di garantire la sicurezza delle imbarcazioni e di utilizzare, specialmente per la nautica minore, le potenzialità di fiumi, fossi e canali presenti sul territorio. Approdi turistici: Non è consentito lo stazionamento in acqua di natanti con lunghezza fuori tutto superiore ad 8 m. Tale norma non si applica ai multiscafi. La profondità dell imboccatura portuale non può essere inferiore a 2 m. Nel caso di approdi con opere di accesso localizzate su spiagge sottili, la profondità dell imboccatura portuale non può essere superiore a 2,5 m (Quest ultima limitazione si applica esclusivamente agli approdi di nuova realizzazione e per i quali non esista la presenza di un imboccatura posta a profondità superiore). La lunghezza minima dell imboccatura portuale non può essere inferiore a 15 m. La profondità delle darsene non può essere superiore a 2 m (Questa limitazione si applica esclusivamente a darsene scavate a terra di nuova realizzazione). Negli approdi realizzati in corrispondenza di fiumi o canali, per garantire la sicurezza delle imbarcazioni anche in condizioni di piena del corso d acqua e per evitare di modificare le condizioni di deflusso naturale, è auspicata la realizzazione di darsene ricavate all interno delle sponde naturali del corso d acqua. Qualora fosse necessario, le darsene andranno delimitate da arginature. In fase di progettazione andrà posta particolare attenzione allo studio delle ripercussioni delle opere d accesso sulla dinamica dei sedimenti lungo il litorale, e andranno definite le modalità di manutenzione dell imboccatura portuale. Gli oneri di manutenzione dell imboccatura portuale saranno a carico del concessionario, il quale dovrà garantire che il materiale solido, eventualmente intercettato dalle nuove opere d accesso, venga restituito alla dinamica longitudinale del litorale. Per motivi di sicurezza, negli approdi realizzati in corrispondenza di fiumi, canali e fossi, l ormeggio delle imbarcazioni lungo l asta principale del corso d acqua è consentito su un unica fila per ciascuna sponda, orientando l asse principale delle imbarcazioni (congiuntamente prua-poppa) parallelamente alla corrente fluviale (Questa norma non si applica agli approdi esistenti). 4

5 Porti turistici: Nei porti turistici non è consentito lo stazionamento in acqua di imbarcazioni di lunghezza fuori tutto inferiore a 6 m. La profondità dell imboccatura portuale non può essere inferiore a 3,5 m, mentre la sua lunghezza non può essere inferiore a 30 m. Non vengono fissati limiti superiori alla profondità dell imboccatura portuale fermo restando che anche per essi gli oneri di manutenzione delle opere d accesso saranno a carico del concessionario, il quale dovrà garantire, con opportuni provvedimenti, la continuità del trasporto solido longitudinale. Anche per i porti turistici realizzati in corrispondenza di fiumi o canali è auspicata la realizzazione di darsene ricavate all interno delle sponde naturali del corso d acqua (eventualmente delimitate da arginature). Per i porti canale, come per gli approdi, l ormeggio delle imbarcazioni lungo l asta principale del corso d acqua è consentito su un unica fila per ciascuna sponda, orientando l asse principale delle imbarcazioni (congiuntamente prua-poppa) parallelamente alla corrente fluviale (Questa norma si applica anche ai porti esistenti). Nelle darsene dei porti turistici esistenti o di nuova realizzazione, le imbarcazioni potranno essere ormeggiate di punta ai pontili e ai muri di sponda, ma solo su un unica fila. Punti di ormeggio: Vengono distinti in : - Gavitello, una struttura galleggiante fissa, ancorata al fondo, di piccole dimensioni, atta all attracco di una sola imbarcazione. - Catenaria, una serie di gavitelli collegati ad una catena. - Pontile galleggiante, identifica una struttura adibita all accosto bilaterale dei natanti, normalmente rettilinea, galleggiante, ancorata con pali guida o catenarie. Questi punti di ormeggio vengono considerati come strutture di approdo per imbarcazioni piccole e medie e pur non essendo classificabili tra i porti, trattandosi solo di piccole strutture dotate di un ristretto numero di servizi, vengono menzionati perché possono dare un notevole contributo al completamento della maglia del sistema portuale. Essi infatti si configurano come un alternativa flessibile rispetto alle medio-grandi realtà portuali, sotto il profilo dell economicità di realizzazione e gestione e per la rapida attuazione, e in un contesto come quello siciliano possono offrire notevoli vantaggi, permettendo la creazione di posti barca in tempi brevi, essendo più facile realizzare tanti piccoli approdi rispetto ad un vero e proprio porto turistico. 5

6 3. Caratteristiche generali delle installazioni nautiche La Sicilia ha svolto in varie epoche storiche un ruolo centrale nel Mediterraneo grazie alla sua posizione strategica, nel punto obbligato di passaggio delle rotte tra il Levante e l Occidente, sia sul piano militare sia su quello commerciale. Una centralità venuta meno nel tempo, ma che rimane impressa nelle caratteristiche del sistema portuale siciliano, articolato in nodi diversificati funzionalmente in relazione a fattori naturali e vicende storiche ed economiche. Molti di questi porti, come i caricatori, che costituivano una articolata rete di scali minori destinati al traffico di cabotaggio, hanno una storia secolare e mantengono ancora oggi molte delle caratteristiche originarie, altri invece, soprattutto quelli più importanti, come Palermo, Catania e Messina sono cambiati profondamente nel corso degli anni. Rapporta il numero delle strutture del turismo nautico della Sicilia alla rilevante estensione delle sue coste 1 emerge chiaramente che per dotazione di queste strutture l Isola occupa uno degli ultimi posti tra le regioni italiane. Infatti, il numero complessivo di poco più posti barca (solo l 8% del totale nazionale) si dimostra del tutto insufficienti ad accogliere ed a soddisfare la domanda di turismo nautico che nell Isola è in continua crescita, mostrando potenzialità latenti ben più elevate rispetto al movimento attuale. Del resto, se è vero che parti non indifferenti del litorale, soprattutto quello jonico, sono compromesse dall abusivismo edilizio e dalle localizzazioni industriali, vaste parti di tale litorale permangono pressoché inalterate e non poche sono le zone protette da Riserve e Parchi naturali. 1 Le coste siciliane si articolano in 1039 km, di cui 440 spettano al Mar Tirreno, 312 al Mar d Africa e 287 allo Ionio. Quelle tirreniche e joniche sono più frastagliate, alternando tratti alti e rocciosi ad altri bassi, ciottolosi o sabbiosi, mentre quelle del Canale di Sicilia, tranne che nel territorio di Trapani, sono basse sabbiose e poco profonde. 6

7 Fig. 3 Tipologia dei porti turistici siciliani (Fonte: L esigua disponibilità di strutture del turismo nautico si aggiunge al fatto che solo una minima parte di tali strutture è rappresentata da porti sicuri ed attrezzati, trattandosi prevalentemente di accosti di fortuna, carenti di servizi (acqua, luce, carburante, telefono, vigilanza, servizi turistici, ricettivi e ricreativi, servizi igienici, parcheggi..) e di idonee attrezzature per l attracco, l alaggio e la riparazione delle imbarcazioni. I posti barca delle regioni italiane per tipologia di struttura al 31/12/00. Fonte: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7

8 Distribuzione regionale dei posti barca per lunghezza Fonte: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Un approfondita analisi delle strutture portuali della Regione Sicilia non può non partire necessariamente dalla loro articolazione nelle tre fasce costiere, Jonica, Tirrenica e quella del Mar di Sicilia, alle quali vanno aggiunte le isole minori, che meritano una particolare attenzione sia per il ruolo centrale che assumono nel settore turistico, sia per le particolari problematiche alle quali sono interessate. La costa jonica Comprende parte delle coste della provincia di Messina e quelle di Catania e Siracusa, che si estendono tra Capo Peloro, nello stretto di Messina, e Capo Passero. Nel primo tratto, la stretta cimosa costiera, bassa e ciottolosa, è delimitata dai Monti Peloritani, fino alla Baia di Taormina, chiusa da Capo Taormina e da Capo Schisò, quest ultimo formato da una nera colata lavica dell Etna. Scendendo verso sud, la costa è a tratti bassa e ciottolosa altre volte alta e rocciosa e ha come sfondo, nell entroterra, il maestoso Vulcano. In questo tratto sono riconoscibili Capo Mulini, che si presenta come una muraglia nerastra di natura vulcanica, con il suo faro ben evidente, Aci Trezza ed Aci Castello, facilmente riconoscibili, la prima per i suoi caratteristici Faraglioni e l altra per il suo splendido castello normanno che si affaccia direttamente sul mare. La costa rocciosa si estende sino a nord della città di Catania, seguita da spiagge basse e sabbiose che si estendono per qualche chilometro, sino ad arrivare alla baia di Brucoli ed al successivo Capo S. Croce, che con la sua punta bassa e rocciosa, si protende verso SE come uno sperone. Si apre quindi l imponente baia di Augusta seguita da quella di Siracusa, chiusa a sud dal Capo Murro di Porco con una costa 8

9 frastagliata e rocciosa. L ultimo tratto di costa è caratterizzato, da bassi fondali ed una vegetazione arida che a sud arriva fino al mare. Tipologia e caratteristiche degli approdi principali della costa Ionica S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità (in metri) Me-Marina del Nettuno S-R 4 Marina Privato Giardini Naxos S 1,3-10 Banchina-Pontile Riposto-Porto dell'etna S-R 5,0-15 Marina Privato Riposto S-R 2-6,5 Porto-Porticciolo Stazzo R 1,0-12 Porto-Porticciolo Acitrezza R 1-3,6 Porto-Porticciolo Acicastello 60 5 R 0,5-1,5 Banchina-Pontile Ognina-Porto Ulisse 500 F 2,0-12 Porto-Porticciolo CT Caito - Porto Rossi R 1,0-3 Darsena CT-Mediterranea Yachting club F 5,0-12 Banchina-Pontile CT-Circolo Nautico NIC 160 F 8,0-12 Banchina-Pontile CT-Diporto Nautico Etneo F 4,0-8 Banchina-Pontile CT-Club Nautico Catania F 5,0-10 Banchina-Pontile Siracusa Marina Yachting 180 F 6,0-15 Banchina-Pontile SR-Porto Grande 40 F 3,0-6 Porto-Porticciolo SR-Porto Piccolo F 0,4-3 Porto-Porticciolo Augusta-Cantiere navale Golden Bay F 2,5 Banchina-Pontile Augusta-Porto Xifonio F-S 0,6-1,5 Approdo-Rada Brucoli S-R 0,5-6 Porto canale Marzamemi-Marina Sporting R-F 2,0-7 Banchina-Pontile Marzamemi-La Balata S-R 0,5-2,5 Banchina-Pontile tipologia di porto 9

10 S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe Altri approdi N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità (in metri) Messina S-F 8-13 Porto-Porticciolo Torre Archirafi S-R 0,5-3 Banchina-Pontile Pozzillo S-R 1-3,0 Porto-Porticciolo Santa Tecla R Banchina-Pontile Santa Maria La Scala 20 1,5-3 Banchina-Pontile CT-San Giovanni Li Cuti 10 R 0,2-2 Darsena Catania 25 F 3,0-8 Porto Ind.-Comm. Marina di Avola 25 S 0,5-3 Banchina-Pontile Fontane Bianche 5 S 0,5-10 Banchina-Pontile Baia di Ognina 1,2-2 Banchina-Pontile Augusta 20 S-F-A 1,5-8 Porto Ind.-Comm. Auguata-Terravecchia 40 R 2,5-6,6 Porto militare Augusta -Darsena servizi F 5,0-7 Darsena Augusta-Cala del molo 40 F-A 1,8-8 Darsena Club Nautico Marzamemi Banchina-Pontile Marzamemi-Porto Fossa S-F 0,3-11 Porto-Porticciolo tipologia di porto Dalle tabelle si evince che il tipo di struttura più comune è la Banchina-Pontile, potendone contare 17 su un totale di 37, ossia poco meno del 50%. Si tratta di una struttura flessibile, la cui realizzazione è molto semplice, ma offre un riparo meno sicuro rispetto a quello di un porto, per cui viene montata solo nella stagione estiva. Il Porto-Porticciolo, presente in misura minore rispetto alla Banchina-Pontile, se ne contano infatti solo nove, è invece un vero e proprio porto di piccole dimensioni, che offre un ricovero più sicuro e consente di offrire una gamma di servizi più completa, supportata da una vera e propria struttura portuale.un discorso a parte va fatto per i marina privati, che nella costa Jonica sono solamente due. Questi infatti offrono una discreta gamma di servizi, anche delle abitazioni per i dipartisti, e sono quelli che meglio supportano la nautica da diporto, essendo stati creati appositamente per tali scopi. La maggior parte dei porti è accessibile anche per imbarcazioni di grandi dimensioni, sia in relazione alle imboccature portuali che per il pescaggio delle imbarcazioni, tuttavia è da notare l insufficienza dei posti barca, soprattutto per quel che riguarda Giardini Naxos, una località turistica di rilievo internazionale. Tra i porti più efficienti della zona si annovera il Porto dell Etna di Riposto, un marina privato di recente 10

11 realizzazione che offre un numero di posti barca notevole, oltre ad un servizio di qualità. Un discreto numero di posti barca viene offerto anche dai molteplici porti della costa Catanese, anche se insufficienti rispetto ad una domanda locale in continua ascesa. A sud di Catania, con la sola eccezione di Siracusa e Marzamemi, le strutture sono assai carenti e la stessa Marzamemi appare isolata sovraccarica rispetto alle sue possibilità. Servizi offerti dagli approdi principali nella costa Jonica carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica raccolta rifiuti Internet point Me-Marina del Nettuno X X X X X X X X Giardini Naxos X X X X X X X X X Riposto-Porto dell'etna X X X X X X X X X X X X X Riposto X X X X X X X X X Stazzo X X X X X Acitrezza X X X X X Acicastello X Ognina-Porto Ulisse X X X X X X X X X CT Caito - Porto Rossi X X X X X X X X X X X X CT-Mediterranea Yachting club X X X X X X X X X X CT-Circolo Nautico NIC X X X X X X X X X X X CT-Diporto Nautico Etneo X X X X X X X X X CT-Club Nautico Catania X X X X X X X X X X Siracusa Marina Yachting X X X X X X X X X X X X SR-Porto Grande X X X X X X X X SR-Porto Piccolo X X X X X X X X X X X X Augusta-Cantiere navale Golden Bay X X X X X X X X Augusta-Porto Xifonio X Brucoli X Marzamemi-Marina Sporting X X X X X X X X X X X Marzamemi-La Balata X X X X X X X 11

12 Altri approdi carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica Messina X X X X X X X X X Torre Archirafi X X Pozzillo X X Santa Tecla X X X Santa Maria La Scala X X X X CT-San Giovanni Licuti X X Catania X X X X X X X X X X X X Marina di Avola Fontane Bianche X X X Baia di Ognina Augusta X X X X X X X X X X X Augusta-Terravecchia Augusta -Darsena servizi X X Augusta-Cala del molo X X X X X X X X X Marzamemi-Porto Fossa raccolta rifiuti Internet point Nei servizi offerti si nota una grande diversità tra le strutture, e molte sono quelle deficitarie anche nei servizi minimi necessari, come acqua ed energia elettrica, una mancanza di omogeneità che danneggia l immagine complessiva del comparto. I porti che riescono ad offrire un servizio di buon livello sono: Giardini, Riposto, Siracusa, Marzamemi e alcuni di quelli della costa Catanese, sebbene anche questi richiedano un adeguamento e più efficienti sistemi di gestione. Infine vale la pena notare come siano rari travel lift, a conferma che queste strutture sono state progettate, e vengono tuttora gestite, per la nautica di piccole e medie dimensioni. La costa tirrenica Il Capo di Milazzo, promontorio collegato da una zona istmica alla terra ferma, rappresenta un punto di riferimento fondamentale di questo tratto costiero tirrenico, caratterizzato da coste basse e ciottolose. A ovest, oltre l ampio Golfo di Patti, spicca invece Capo Calavà, che segna una costa è alta e rocciosa, a picco sul mare. Nella parte più interna del Golfo, tra Milazzo e Capo Tindari sorge il Marina di 12

13 Portorosa, vicino alle rovine dell antica Tindari. Altri punti di riferimento della costa intervallati da spiagge coronate dai contrafforti dei Nebrodi e delle Madonie. sono Capo d Orlando e il capo di Cefalù, caratterizzato quest ultimo da una singolare altura rocciosa. Dopo la rada di Termini Imprese, si alternano ancora coste rocciose e basse cimose costiere, sino Golfo di Palermo, cinto dal Capo Zafferano e dal monte Pellegrino. Il monte Gollo, con l omonimo Capo separa invece Mondello dalla baia di Carini e dalla costa bassa e rocciosa di Punta Raisi, sulla quale spicca la torre di controllo dell omonimo aeroporto. Quindi si apre il maestoso Golfo di Castellammare, che si contraddistingue per la lunga spiaggia sabbiosa, sovrastata dal monte Monaco, chiusa dalla penisola che termina con Capo San Vito. Da questo capo a Trapani si aprono, separati da un massiccio promontorio, i due golfi di Còfano e Bonagia, dominati dall alto dal borgo medioevale di Erice. Tipologia e caratteristiche degli approdi principali della costa Tirrenica S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità (in metri) tipologia Milazzo S 5,0-12 Porto-Proticciolo Milazzo-Marina del Nettuno F 6,0-8 Banchina-Pontile Marina di Portorosa S-F 3,0-5 Marina privato Capo d'orlando S 0,5-2 Porto-Proticciolo Sant'Agata di Militello S 4,0-7 Porto-Proticciolo Cefalù Levante(P.nuovo) S-F 3,2-5 Porto-Proticciolo Termini Imerese S-F 3,0-5 Porto-Proticciolo San Nicola L'arena S-R 0,5-4 Porto-Proticciolo Porticello Santa Flavia F 1,0-5 Porto-Proticciolo PA-Porto commerciale F-S 3,0-5 Porto Ind.-Comm. PA-Acquasanta S-R 0,5-3 Porto-Proticciolo Addaura S 3,5-5 Porto-Proticciolo Mondello S-R 0,8-2,7 Banchina-Pontile Fossa del gallo S-R 2,5-4 Porto-Proticciolo Sferracavallo S 1,0-3 Banchina-Pontile Isola delle Femmine R-F-S 1,0-5 Porto-Proticciolo Terrasini S 0,5-4 Porto-Proticciolo Balestrate S 1,0-4 Darsena Castellammare del Golfo F-S 0,7-6 Porto-Proticciolo San Vito lo Capo S-A 1,0-3,5 Porto-Proticciolo 13

14 S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe Altri approdi N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità (in metri) tipologia Marina di Patti R-F-S 18 Banchina-Pontile Cefalù Ponente(P.vecchio) S 0,3-3,5 Banchina-Pontile Bandita Porto-Proticciolo PA-Sant'Erasmo S 2,0-3 Banchina-Pontile PA-Porto industriale F-S 10,1-15 Porto Ind.-Comm. Arenella Porto-Proticciolo Punta Celesi 5 S 0,5-2,2 Banchina-Pontile Bonagia S 0,8-2,2 Banchina-Pontile Pizzolungo 1,0-2 Porto-Proticciolo Le strutture della costa Tirrenica hanno caratteristiche ben differenti da quelle della costa Jonica, infatti, su un totale di 29 scali ben 17 sono dei Porti-Porticciolo e solo 8 Banchina-Pontile ; siamo infatti di fronte ad una tipologia di strutture di più ampie dimensioni ed inamovibili, sebbene vi sia un solo Marina privato, che è quello di Portorosa. I posti barca sono distribuiti in maniera molto irregolare essendo per lo più concentrati in pochi porti di medie dimensioni, che nel contesto della particolare realtà regionale potremmo considerare come medio-grandi. I fondali forniscono una discreta accessibilità, soprattutto in relazione al tipo di domanda espressa nella regione, non sono però, adeguati alla nautica maggiore proveniente da paesi esteri, che si avvale di imbarcazioni di notevoli dimensioni. 14

15 Servizi offerti dagli approdi principali nella costa Tirrenica carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica raccolta rifiuti Internet point Milazzo X X X X X X X Milazzo-Marina del Nettuno X X X X X X X X X X X Marina di Portorosa X X X X X X X X X X X Capo d'orlando X X X X X Sant'Agata di Militello X X X X Cefalù Levante(Porto nuovo) X X X X X X Termini Imerese X X X X X X X San Nicola L'arena (Pa) X X X X X X X X X X X X Porticello Santa Flavia X X X X X X PA-Porto commerciale X X X X X X X X X X X X PA-Acquasanta X X X X X X X X X X Addaura X X X X X X X X X X Mondello X X X X X X X Fossa del gallo X X X X X X X X X X Sferracavallo X X X X X X X Isola delle Femmine X X X X X X Terrasini X X X X X Balestrate X X X X X Castellammare del Golfo X X X X X X X X X San Vito lo Capo X X X X X X X X Altri approdi carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica Marina di Patti Cefalù Ponente(Porto vecchio) Bandita PA-Sant'Erasmo X X PA-Porto industriale Arenella X X X X X X X X X Punta Celesi X X X X X Bonagia X X Pizzolungo X X X raccolta rifiuti Internet point 15

16 Quasi tutti i porti della costa tirrenica possiedono i servizi essenziali per le attività diportistiche, sebbene nel complesso non manchino delle carenze. Inoltre fatta eccezione per Milazzo, Marina di Portorosa e San Nicola l Arena, la costa fino a Palermo non è servita in maniera continua, la situazione migliora nella seconda parte, soprattutto grazie alle strutture del capoluogo e dei porti di Castellammare del Golfo e di San Vito lo Capo con strutture di rilevante dimensione e che offrono una discreta gamma di servizi. E opportuno un cenno a parte sulla situazione di Milazzo, data la sua collocazione strategica, non distante delle isole Eolie, che si rivela carente dal punto di vista della capacità di accoglienza (due porti da 140 posti ciascuno) anche se non priva di gran parte dei servizi essenziali. Una carenza di posti barca che si somma a quella delle isole Eolie e che non agevola sicuramente il rafforzamento del sistema turistico locale. D altra parte l unico marina privato della costa di fronte alle Eolie, quello di Portorosa, considerato tra le migliori strutture in Sicilia, versa attualmente in gravi difficoltà economico-finanziarie che rischiano di peggiorarne il grado di efficienza. La costa del Mar di Sicilia La costa del Canale di Sicilia, raggiunta all altezza di Capo Feto dai gasdotti sottomarini provenienti dalla Tunisia, che costringono a vietare alcuni tratti alla pesca e l ancoraggio, si presenta per lo più bassa e sabbiosa e con la presenza di numerose secche. Non mancano tuttavia, come a Sciacca, rade ben riparate dai venti, dove si può ormeggiare, e coste alte e scoscese sul mare. come quelle tra Capo Rossello e Porto Empedocle. Altra insenatura protetta da scogliere naturali che offrono riparo alle imbarcazioni è quella di Capo Scalambri, dove la costa si presenta bassa e rocciosa. La costa si innalza procedendo verso l estremo sud della Sicilia, l isola delle correnti, e Capo Passero costituite isole separate dalla terra ferma istmi dai bassi fondali. 16

17 Tipologia e caratteristiche degli approdi principali della costa del Mar di Sicilia S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità ( in metri) tipologia Trapani F 1,0-8 Porto Ind.-Comm. Marsala S-F 5,5-6 Porto-Porticciolo Mazara-P. commerciale F 5-5,2 Porto Ind.-Comm. Mazara A.DI.NA F 1,0-5 Banchina-Pontile San Vito-Porticciolo turistico 30 4 F 0,5-2 Porto-Porticciolo Marinella di Selinunte 90 8 F 0,5-2 Banchina-Pontile Porto Palo di Menfi S-F 1,0-2 Porto-Porticciolo Sciacca S-F 5,0-7 Porto-Porticciolo Porto Empedocle S 3,0-7 Porto-Porticciolo San Leone S-F 1,5-4 Porto-Porticciolo Scoglitti S 0,5-2,5 Porto-Porticciolo Pozzallo Porto Servizio S 1,8-4 Porto-Porticciolo Donnalucata 40 6 S 0,3-0,8 Porto-Porticciolo S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe Altri approdi N posti lunghezza max. tipo fondale Profondità ( in metri) tipologia Isolotto Formica R Approdo-Rada Siculiana Marina 7,5 S Porto-Porticciolo Marina di Palma S Banchina-Pontile Licata 20 S 2,0-6 Porto-Porticciolo Gela 20 S 4,0-5 Porto-Porticciolo Marina di Ragusa S 0,5-1,5 Banchina-Pontile Pozzallo Porto commerciale S-F 7,0-11 Porto Ind.-Comm. Porto Palo 50 1,5-4 Porto-Porticciolo Cala Bernardo 5 0,5-1,5 Porto-Porticciolo Su un totale di 22 porti ben 14 sono dei Porti-Porticciolo, mostrando la percentuale più elevata della Sicilia, e solamente 4 sono le Banchina-Pontile, configurandosi così una realtà completamente diversa rispetto alle altre due coste, mentre non esistono ancora dei marina privati. 17

18 Vi è una suddivisione eterogenea nel territorio del numero di posti barca, infatti da Trapani a San Leone sono concentrati più del 90% dei posti. Più equilibrato appare il rapporto tra strutture medie e piccole, non essendovi predominanza né delle une né delle altre, anche se sarebbe opportuno avere una maggiore alternanza tra queste. La lunghezza media massima delle imbarcazioni che possono accedere a questi porti è di 21 metri, la più bassa per la regione. I fondali anche in questa costa sono al limite della tollerabilità e sono in media più bassi rispetto a quelli delle altre coste, anche in questo caso si auspicherebbe un intervento per rendere le strutture maggiormente accessibili, che originariamente erano state progettate per le necessità della pesca, e che oggi si trovano a dover assolvere a questa nuova funzione, quella diportistica. Servizi offerti dagli approdi principali nella costa del Mar di Sicilia carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica raccolta rifiuti Internet point Trapani X X X X X X X X X X X X X Marsala X X X X X X X X X X X Mazara-P. commerciale X X X X X X X X X X Mazara A.DI.NA. X X X X X X X X X X X San Vito-Porticciolo turistico X X X X X X X Marinella di Selinunte X X Porto Palo di Menfi X X Sciacca X X X X X X X X X X X Porto Empedocle X X X X X X X San Leone X X X X X X X X X X X Scoglitti X X X X X X X X X X Pozzallo Porto Servizio X X X X X X X X X Donnalucata X X X 18

19 Altri approdi carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica Isolotto Formica Siculiana Marina X Marina di Palma Licata X X X X X X X X X X Gela X X X X X X X X X Marina di Ragusa X X X Pozzallo Porto commerciale X X X X X X Porto Palo X X X X Cala Bernardo X X raccolta rifiuti Internet point Sono poche le zone che si distinguono per la presenza di un buon numero di servizi, fatta eccezione per il tratto che va da Trapani a Mazara, nella parte successiva spiccano i porti di Sciacca, San Leone, Gela e Scoglitti. Una curiosità che ci deve far riflettere è la presenza in soli 4 porti su 22 dei servizi igienici. Significativo della mancata attenzione per quei particolari (che poi tanto particolari no sono)che rischiano di vanificare i grandi sforzi per la realizzazione di strutture che non si rivelano all altezza della situazione. Sono questi particolari che rovinano l immagine del servizio, diffondendo come sempre una cattiva nomina. LE ISOLE EOLIE Un ampio rilievo sottomarino con numerose sporgenze sommerse è la base da cui emergono le isole Eolie. L insieme è costituito principalmente dalle sette isole: Vulcano, Lipari, Salina, Alicudi, Filicudi, Panarea con il suo gruppo di isolotti e Stromboli. Sono tutte di natura vulcanica, con coste alte e rocciose che scendono a picco sul mare. L estremo sud dell arcipelago è segnalato dal faro di Vulcano, posto sulla Punta dei Porci, a livello del mare, mentre all estremo nord si trova il faro di Strombolicchio, che è uno scoglio di forma massiccia con le pareti che scendono a picco sul mare. Il passaggio tra Vulcano e Lipari è molto stretto ed, in condizioni meteo avverse, mare e vento possono moltiplicare il loro effetto. Facenti parte delle Eolie, Alicudi e Filicudi, sono anch esse di natura vulcanica, la prima è quella più ad occidente delle due, ha il versante ovest scosceso e disabitato mentre quello est è collinoso. Le coste, in 19

20 numerosi punti, sono circondate da scogli e secche vicino alla riva. Nell isola di Filicudi spicca Capo Graziano,con il suo promontorio di roccia rossastra che rispetto all andamento della costa protende verso sud, si collega al resto dell isola attraverso un istmo. A nord del Capo si nota una insenatura detta Porto, caratterizzata da una spiaggia di ciottoli. Antistante questa zona è vietata la pesca e l ancoraggio per il passaggio di cavi sottomarini. USTICA Anche questa d origine vulcanica, provenendo da est o da ovest, appare come due isolotti separati, Monte Guardia dei Turchi è il punto più alto (244 m). Lungo la costa spicca Capo Falconara sporgente e roccioso sulla cui sommità si trova una torre con un fanale di segnalazione, proseguendo verso ovest la costa diventa rocciosa e scoscesa, con un accesso difficile. Si segnala a nord di Punta Gorgo Salato la presenza della secca Colombara. EGADI L arcipelago è formato dalle isole di Favignana, Levanzo, Marettimo, unitamente all isolotto Maraone. Il rilievo maggiore è quello di Marettimo con Monte Falcone (686 m). Nella costa SW a Punta Libeccio, leggermente arretrato vi è il faro, la punta è un isolotto staccato dalla costa di soli 2 metri. Anche Favignana si nota con Monte S. Caterina (302 m). E stata istituita, nel mare intorno all arcipelago, una riserva naturale marina chiamata Isole Egadi comprendente quattro tipi di zone diverse: zona A di riserva integrale, B di riserva generale, C di riserva parziale e D di protezione. PANTELLERIA L isola, di natura vulcanica, presenta innumerevoli alture chiamate Cuddie ovvero resti di antichi crateri vulcanici, alcuni di questi crateri sono utilizzati per la coltivazione di vigneti. Oltre alle Cuddie sono famose le Favare, sorgenti di vapore a temperatura elevata che fuoriescono dai crepacci delle rocce vulcaniche. PELAGIE A SSE di Pantelleria si trova il gruppo delle isole Pelagie, situate nella piattaforma continentale africana, costituito da Linosa, Lampedusa e Lampione. Ad eccezione di Lampedusa, la principale, non ci sono ripari e ancoraggi sicuri. Linosa, di origine vulcanica, si trova a 23 miglia da Lampedusa; è brulla e con scarsa 20

21 vegetazione. L altura principale è il Monte Vulcano, di 195 metri. L abitato, vivace con le case dipinte con diversi colori, è nella parte SW dell isola. Lampione, disabitato, è un isolotto a 10 miglia da Lampedusa, alto 40 metri e con le coste a picco. Lampedusa sia a Sud sia ad Est è frastagliata e vi si aprono diverse cale, ottimo l ancoraggio e pittoresco nelle vicinanze dell isola dei Conigli, unita alla terra da una lingua di sabbia. Tipologia e caratteristiche degli approdi principali delle Isole S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe N posti lunghezza max tipo fondale Profondità (in metri) Salina-Darsena turistica S 0,5-7 Darsena Salina-S. Maria Salina S 3-5,5 Porto-Porticciolo Lipari-Sottomonastero 50 S 5,0-10 Banchina-Pontile Lipari-Pignataro 40 S 3,0-5 Banchina-Pontile Ustica-Cala S. Maria S-R 0,5-6 Porto-Porticciolo Levanzo-Cala dogana S-R 1,6-4,5 Banchina-Pontile Marettimo-Scalo nuovo R 1-4,5 Banchina-Pontile Marettimo-Scalo vecchio S-R 1,0-4 Banchina-Pontile Favignana-Cala principale R-A 1,8-4,2 Porto-Porticciolo Favignana-Punta longa 20 7,5 S-A-F 0,4-0,7 Banchina-Pontile Pantelleria-Porto vecchio R 0,6-3,6 Porto-Porticciolo Pantelleria-Porto nuovo S-R 2,0-4 Porto-Porticciolo Pantelleria-Scauri S-R 2,0-6 Porto-Porticciolo Lampedusa-Porto 10 8 S 1,0-3 Porto-Porticciolo tipologia 21

22 S: sabbia R: Roccia F: fango A:alghe Altri approdi N posti lunghezza max tipo fondale Profondità (in metri) Lipari-Canneto S 2,0-5 Banchina-Pontile Lipari-Acquacalda S 0,5-15 Banchina-Pontile Vulcano-Porto di ponente 3,7 Banchina-Pontile Lipari-Porticello S 2,0-14 Banchina-Pontile Salina-Punta lingua 2 Banchina-Pontile Salina-Rinella S 0,5-4 Banchina-Pontile Salina-Scalo galera R 1,0-4 Banchina-Pontile Salina-Capo Faro Approdo-Rada Panarea-Scalo Ditella S 0,5-8 Banchina-Pontile Stromboli-Ficogrande S 2,0-9 Banchina-Pontile Strmboli-Scari S Banchina-Pontile Vulcano-Porto di levante S 3,0-8 Banchina-Pontile Vulcano-Gelso S 2,0-5 Banchina-Pontile Lipari-Portinente S Approdo-Rada Lipari-Marina Corta S 0,5-6 Banchina-Pontile Lipari-Marina lunga S 1,0-5 Banchina-Pontile Filicudi-Porto R 0,5-5 Banchina-Pontile Filicudi-Pecorini a mare R 2,0-3 Banchina-Pontile Alicudi-Scalo Palomba R 10 Banchina-Pontile Pantelleria-Porto dietro isola S-R Approdo-Rada Pantelleria-Cala di levante R 0,6 Banchina-Pontile Pantelleria-Cala di tramontana 4 R 0,4-0,6 Banchina-Pontile Pantelleria-Campobello R Approdo-Rada Lampione-Lampione Banchina-Pontile Lampedusa-Cala pisana 10 S 1,5-6 Banchina-Pontile Linosa-Scalo vecchio 10 S-R 1,0-8 Porto-Porticciolo Linosa-Cala Pozzolana di ponente 10 S Banchina-Pontile tipologia Per tutte le isole esiste il grosso problema della accessibilità, infatti, non essendo la maggior parte dotate di aeroporti, l unica via d accesso e quella marina. Ciò comporta dei tempi lunghi per poterle raggiungere, ma soprattutto in casi estremi di meteo-mare avversi si può arrivare al totale isolamento. E anche vero che per molti la navigazione per giungere nelle isole è essa stessa piacere, ugualmente però si necessiterebbe di vie di comunicazione sicure e più rapide. 22

23 Le uniche due isole che fanno eccezione sono Lampedusa e Pantelleria, dove si è reso necessaria la costruzione di un aeroporto sia per le dimensioni di queste isole, sia per le distanza che le separa dalla Sicilia. Le strutture portuali sono per lo più formate da Banchine-Pontile (28 su 41), otto sono i Porti- Porticciolo e quattro gli Approdi-Rada. Quest ultima si rivela in mancanza di strutture adeguate come un alternativa per arginare le carenze strutturali. I posti barca esistenti nelle isole Eolie sono di molto sottodimensionati rispetto alle richieste, infatti fanno spesso riferimento alle vicine strutture di Milazzo e Portorosa. Colpisce la mancanza di dati, che fa supporre nella loro assenza, a strutture pressoché inesistenti. Ustica può contare su un solo porto con basse capacità di ricovero imbarcazioni. Si noti che viste le distanze potrebbe non essere agevole, per tutte le imbarcazioni, effettuare la traversata di andata e ritorno nella medesima giornata, ma sarebbe probabilmente necessario pernottare almeno una notte. In questo caso risulta fondamentale il supporto di porti capienti, pena la forte penalizzazione degli afflussi sull isola. Le Egadi sono le isole meglio dotate, 355 posti barca, suddivisi in cinque diversi porti, due di medie dimensioni e tre piccoli. Pantelleria è anch essa insufficiente come ricovero per le imbarcazioni, soprattutto considerata la distanza con la Sicilia. La medesima situazione, forse peggiore, la riscontriamo nelle Pelagie. Servizi offerti dagli approdi principali nelle Isole carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica raccolta rifiuti Internet point Salina-Darsena turistica X X X X X X X X X X X X X Salina-S. Maria Salina X X X X X X Lipari-Sottomonastero X X X X X X Lipari-Pignataro X X X X X X X Ustica-Cala S. Maria X X X X Levanzo-Cala dogana X X X Marettimo-Scalo nuovo X X X X X Marettimo-Scalo vecchio X Favignana-Cala principale X X X X X X X X X X Favignana-Punta longa X X X X X X X Pantelleria-Porto vecchio X X X X Pantelleria-Porto nuovo X X X X X Pantelleria-Scauri X X Lampedusa-Porto X X X X X X X X X 23

24 Altri approdi carburante acqua elettricità scivolo scalo di alaggio gru travel lift serv. igienici serv. antincendio serv. meteo rip. motori rip. elettrica Lipari-Canneto X Lipari-Acquacalda X Vulcano-Porto di ponente Lipari-Porticello X Salina-Punta lingua Salina-Rinella X X Salina-Scalo galera Salina-Capo Faro Panarea-Scalo Ditella X X X X X Stromboli-Ficogrande X X X Stromboli-Scari X X X X X X Vulcano-Porto di levante X X X X Vulcano-Gelso Lipari-Portinente Lipari-Marina Corta X Lipari-Marina lunga X X X X Filicudi-Porto X X X Filicudi-Pecorini a mare X X X Alicudi-Scalo Palomba X X Pantelleria-Porto dietro isola Pantelleria-Cala di levante X Pantelleria-Cala di tramontana X Pantelleria-Campobello Lampione-Lampione Lampedusa-Porto X X X X X X X X X Lampedusa-Cala pisana Linosa-Scalo vecchio X Linosa-Cala pozzolana di ponente X raccolta rifiuti Internet point La situazione attuale che emerge dall analisi dettagliata dei dati riportati, evidenzia l esiguità dei porti in grado di fornire un reale supporto ai dipartisti e la mancanza in molti di essi degli stessi servizi essenziali. La necessità di recuperare almeno una parte del ritardo accumulato nell offerta di infrastrutture per il turismo nautico, e non solo in Sicilia, ma in tutto il Mezzogiorno italiano, ha dato avvio a diverse iniziative. 24

25 Nell agosto del 2004 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha promosso il programma Rete portuale turistica, per il completamento e l'ammodernamento di porti turistici nel Mezzogiorno italiano, la cui realizzazione è stata affidata alla società Italia Navigando. Ma la Regione Sicilia, oltre ad aver avviato da tempo l ampliamento di molti porticcioli, riservati tanto alle barche da pesca locali, quanto all ancoraggio dei diportisti, senza radicali stravolgimenti degli equilibri costieri, anche con il sostegno delle amministrazioni locali e di strumenti di pianificazione come i Patti Territoriali, ha dato vita a diverse iniziative: - Con delibera CIPE del è stata approvata l Idea Progetto per il Potenziamento delle infrastrutture territoriali per un razionale ed omogeneo sviluppo dei porti turistici da diporto della Regione Siciliana, mirata alla realizzazione di porti turistici da attuare prevalentemente attraverso la ristrutturazione, il completamento o la riqualificazione funzionale delle strutture portuali esistenti, privilegiando gli ambiti territoriali che per posizione geografica, valenza turistica e adeguate infrastrutture di trasporto, si presentano particolarmente vocati per il turismo nautico. Nel progetto sono stati individuati 39 porti ed approdi che saranno oggetto degli interventi perché non sono adeguatamente dotati per la nautica da diporto. - Con Decreto Assessoriale (n. 37 del 16 novembre 2001, successivamente modificato dal D.A e dal D.A ) a) è stato approvato il "Piano di sviluppo della nautica da diporto della Regione Sicilia"; b) sono stati individuati gli interventi per il completamento, la funzionalizzazione e la qualificazione di infrastrutture della portualità delle isole minori e dei porti turistici da ammettere a finanziamento con le risorse del P.O.R. Sicilia (Programma Operativo Regionale 2000/2006, misura 4.20), prevedendo la utilizzazione dei seguenti criteri per la selezione degli interventi: - coerenza programmatica con le risultanze dello studio di settore; - presenza di strumento di pianificazione portuale; - attivazione di finanza privata; - presenza di strutture per lo smaltimento dei rifiuti prodotti in ambito portuale; - grado di avanzamento della realizzazione; - sicurezza degli itinerari nautici (possibilità di realizzazione di un itinerario nautico con approdi sicuri per la navigazione costiera); - presenza nell'entroterra di attrattori turistici ed infrastrutture ricettive. 25

26 Gli interventi individuati comprendono: - previa stipula di convenzione con l'autorità portuale di Palermo: progetto di completamento delle opere di difesa del piano regolatore portuale di S. Erasmo (Palermo), intervento da realizzarsi attraverso il ricorso dell'istituto della concessione dei lavori pubblici, importo di partecipazione pubblica E ,42 per la realizzazione di circa 200 posti barca. Beneficiario finale autorità portuale di Palermo; - comune di Ragusa, porto turistico di Marina di Ragusa, con contributo finanziario pubblico massimo pari a E ,51. Beneficiario finale comune di Ragusa, intervento da realizzarsi attraverso il ricorso dell'istituto della concessione dei lavori pubblici; - comune di Menfi, progetto delle opere previste dal piano regolatore del porto di Porto Palo di Menfi, con contributo finanziario pubblico massimo pari a E ,42. Beneficiario finale comune di Menfi, intervento da realizzarsi attraverso il ricorso dell'istituto della concessione dei lavori pubblici; - comune di Riposto, porto turistico primo bacino, pontili, banchine piazzale con finanziamento interamente pubblico di importo pari a E ,00. Beneficiario finale comune di Riposto; - comune di S. Marina Salina, progetto relativo al III lotto della darsena turistica del porto di S. Marina Salina, con finanziamento interamente pubblico di importo pari a E ,78. Beneficiario finale comune di S. Marina Salina; - comune di Lampedusa, realizzazione delle infrastrutture portuali in Lampedusa, località Cavallo Bianco e Cala Pisana, con finanziamento interamente pubblico di importo pari a E ,00. Beneficiario finale comune di Lampedusa e Linosa; - comune di Balestrate, completamento del piano regolatore portuale, II stralcio, con finanziamento interamente pubblico di importo pari a E ,90. Beneficiario finale Genio civile opere marittime di Palermo; - comune di Palermo, porto Fossa del Gallo. Progetto di completamento del porto secondo piano regolatore portuale e di esproprio della strada di accesso al porto, al faro ed alla riserva terrestre, importo E ,00. Beneficiario finale comune di Palermo; - comune di Termini Imerese, progetto per la realizzazione delle opere d'accosto e servizi della darsena turistica del porto di Termini Imerese, importo pari a E ,00. Beneficiario finale comune di Termini Imerese; - comune di Balestrate, strada di accesso al porto turistico, importo pari a E ,00. Beneficiario finale comune di Balestrate; - comune di Trabia, porto di San Nicola l'arena. Lavori di riqualificazione, funzionalizzazione e ripristino 26

27 delle strutture esistenti, nonché di opere di arredo urbano, importo pari a E ,00. Beneficiario finale comune di Trabia; - comune di Pantelleria, lavori di completamento degli attracchi del porto di Pantelleria nella zona compresa tra il molo Nasi ed il molo di levante, importo E ,00. Beneficiario finale comune di Pantelleria; - comune di Pantelleria, perizia relativa all'indagine archeologico-subacquea dello specchio del porto turistico, importo E ,00. Beneficiario finale comune di Pantelleria. Tutti i progetti dovranno essere coerenti con la misura 4.20 del P.O.R. Sicilia e dovranno prevedere, ove già non realizzati o in corso di realizzazione, i seguenti impianti: - impianti per il trattamento delle acque di sentina e delle acque nere delle imbarcazioni con manichetta di aspirazione e pompa centrifuga con eiettore, l'impianto di depurazione e ossidazione totale, previa separazione degli olii minerali da inviare al consorzio obbligatorio per lo smaltimento; - sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi (RSU) prodotti nell'ambito portuale. Nella Misura 419 del POR sono comprese le infrastrutture turistiche d interesse regionale e la relativa Sottomisura è stata denominata Azioni a sostegno della commercializzazione e della nautica da diporto. Inoltre, grazie all accordo stipulato tra la Regione Sicilia e la Banca Intesa, ogni iniziativa privata indirizzata ad infrastrutture turistiche (max 250) in senso ampio, anche per quelle nel campo della ristorazione e dei servizi destinati alla fruizione del mare, potrà godere di finanziamenti, per il 50% della spesa totale, a tasso minimo. Così i 500 miliardi di vecchie lire disponibili potranno movimentare lavori per miliardi, che verranno commissionati per buona parte ad altre aziende locali. Per quanto riguarda il "Piano di sviluppo della nautica da diporto della Regione Sicilia" molti porti saranno realizzati ex novo, altri ampliati e completati, promuovendo l offerta di un prodotto integrato, in cui i porti turistici sono indicati come dei nodi attorno ai quali costruire i sistemi turistici locali (legge RS ). Nel Piano Dei Porti Della Sicilia, redatto da una commissione di tecnici, e nel relativo elenco di stanziamenti, che contano in parte su rimanenze di fondi di bilancio e prevalentemente su fondi europei, sono state individuate alcune priorità per migliorare la qualità dell offerta, come quelle riguardanti i centri turistici di risonanza internazionale di Taormina e di Cefalù, e altri di rilevanza nevralgica come i porti di Marina di Ragusa, Marsala e Milazzo, che diverranno tre hub, perno del sistema Sicilia. Inoltre, sono numerose, se pur frammentarie, le iniziative private per poter garantire ai turisti nautici una più completa rete di approdi. Gli operatori locali, che sono in crescita non solo numerica ma anche qualitativa, sanno di poter contare su un plafond sicuro di clienti stanziali ma certamente puntano su 27

28 una domanda esterna. Il programma dovrà far sì che non vi siano tratti di costa superiori a miglia sprovvisti di approdi adeguati in cui ormeggiare, dotati di servizi che mettano l isola al passo con la migliore offerta del Mediterraneo. Lungo il litorale esistono porti già noti, quali Marina di Portorosa nella costa messinese, di fronte l arcipelago eoliano, Marina Villa Igiea a Palermo, Marina del Nettuno, con doppia sede a Messina e a Milazzo, Boat Service a Trapani, il porto di Acitrezza, il paese dei Malavoglia, e Porto Rossi a Catania; o realtà più piccole, ma attrezzate, come a Marsala, San Vito lo Capo, Castellammare, Marzamemi, San Leone. A questi vanno aggiunte anche le aree destinate al diporto nei porti maggiori di Messina, Palermo, Siracusa e Catania. Spesso si tratta di porti commerciali o pescherecci con banchine adattate al servizio turistico, dotate di approdi precari di scarse strutture e pontili mobili stagionali, con spazi limitati e ridotta capacità. Si è venuto a creare in tal modo un sistema portuale ibrido, nel quale la moderna fruizione del mare si è innestata su un territorio legato ad antiche funzioni e su un tessuto economico impreparato o impossibilitato ad accogliere la nuova domanda. Pertanto, il riuso a fini diportivi dei porti già esistenti, anche se può essere sufficiente a garantire le strutture di base necessarie all ancoraggio, deve tener conto delle specifiche esigenze della nautica da diporto. Tra le nuove realizzazioni di un certo livello sono da menzionare quella sorta a Balestrate, nel Golfo di Castellammare, che sarà operativa nel 2003, e la realtà di maggior portata che dovrà sorgere a Riposto Il Porto dell Etna, dove sono previsti oltre 300 posti barca. Di grande rilievo si annuncia inoltre il porto turistico di Porto Palo (Menfi) le cui opere verranno a costare 20 milioni di euro, finanziate tramite il project financing (metà dell'importo a carico dei fondi comunitari e il resto verrà erogato dalla società che si aggiudicherà la gestione dell'impianto per trent'anni). Il nuovo porto occuperà complessivamente una superficie di metri quadrati suddivisi tra darsena, piazzali e banchine. Potrà ospitare, contemporaneamente in acqua, da 250 a 350 imbarcazioni. Sono previsti, inoltre, degli uffici amministrativi, un parcheggio per 200 posti auto e una zona adibita ai rifornimenti. Gli altri progetti a breve scadenza inclusi nella rete dei porti turistici siciliani (per un costo complessivo di quasi 130 milioni di euro), che prevedono l'utilizzo del project financing e dei fondi della Comunità Europea, riguardano i porti di Sant'Erasmo, Santa Marina di Salina, Fossa del Gallo, San Nicola l'arena, la darsena del porto di Termini Imprese, la tonnara di Capo Granitola (Campobello di Mazara, in provincia di Trapani), Giardini Naxos, Siracusa, Licata e Malfa (Isola di Salina). Per quanto riguarda le isole minori, esse sono sprovviste di veri e propri porti turistici, l offerta è limitata a rifugi precari o all approdo in rada. Tra le Isole Eolie, le uniche ad essere dotate di approdi per il diporto sono Lipari, con il suo affollatissimo porto Pignataro, nel quale in alta stagione è possibile ormeggiare anche 28

EPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI

EPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI EPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO DEL TURISMO DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO Visto lo Statuto della Regione

Dettagli

REGIONE SICILIA - ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO

REGIONE SICILIA - ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO REGIONE SICILIA - ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO ****************************************************** PO FESR 2007/2013 Decreto 30 giugno 2010 Bando pubblico per la realizzazione

Dettagli

OFFERTA SPECIALE. Partenza da Palermo : It inerario 1. Golfo di Mondello:

OFFERTA SPECIALE. Partenza da Palermo : It inerario 1. Golfo di Mondello: Partenza da Palermo : It inerario 1 Golfo di Mondello: OFFERTA SPECIALE La Spiaggia Mondello di Palermo è situata tra il monte Pellegrino e l'imponente Monte Gallo, affacciata su un piccolo golfo nei pressi

Dettagli

62 7-2-2003 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 7

62 7-2-2003 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 7 62 7-2-2003 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 7 FIG. 1 - Rappresentazione dei flussi sulla rete stradale FIG. 2 - Rappresentazione dell accessibilità attiva 7-2-2003 - GAZZETTA

Dettagli

PUNTI A) E B) DEL REGOLAMENTO

PUNTI A) E B) DEL REGOLAMENTO PUNTI A) E B) DEL REGOLAMENTO Pagina 1 di 5 1) CEFALU' SI RAGGIUNGE DALL'AUTOSTRADA: A [ ] CATANIA-SIRACUSA B [ ] PALERMO-CATANIA C [*] PALERMO-MESSINA 2) COME SI CHIAMA L'AEROPORTO DI CATANIA? A [ ] FALCONE-

Dettagli

LA NAUTICA: CONFRONTO SICILIA E SARDEGNA

LA NAUTICA: CONFRONTO SICILIA E SARDEGNA OSSERVATORIO SUL TURISMO DELLE ISOLE EUROPEE OBSERVATORY ON TOURISM IN THE EUROPEAN ISLANDS OBSERVATOIRE SUR LE TOURISME DANS LES ILES EUROPÉENNES DIPARTIMENTO RICERCA CODICE: PA-2/08-I LA NAUTICA: CONFRONTO

Dettagli

Terra di acqua e di fuoco..

Terra di acqua e di fuoco.. Terra di acqua e di fuoco.. PROGETTO 24 maggio - 02 giugno 2013 Dopo lo sbarco dei Mille anche noi sbarchiamo in Sicilia per farne 1000. MAPPA DELL ISOLA TAPPE DESCRIZIONE SABATO 25 MAGGIO PRIMA TAPPA:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI

REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO DEL TURISMO DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO Visto lo Statuto della

Dettagli

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI

MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI MASTER GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE PORTUALI E MARITTIME FRANCESCO GRANATA 1 Le banchine Sono quelle strutture che separano il bacino liquido dalla terraferma. Si distinguono

Dettagli

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA.

Piano Territoriale Provinciale di Catania (ex art.12 L.R.9/86) RELAZIONE GENERALE DELLO SCHEMA DI MASSINA. 4.1.7. L ATTIVITÀ TURISTICA. Secondo le stime del World Travel and Tourism Council, l industria dei viaggi e del turismo diventerà, a breve termine, la prima industria mondiale sia in termini di fatturato

Dettagli

Regolamento del porticciolo di Vernazza e sue aree.

Regolamento del porticciolo di Vernazza e sue aree. COMUNE DI VERNAZZA Provincia della Spezia PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE Area Marina Protetta Cinque Terre Patrimonio dell'u.n.e.s.c.o. Regolamento del porticciolo di Vernazza e sue aree. Articolo

Dettagli

SICILIA TAORMINA GRAND HOTEL TIMEO ***** L

SICILIA TAORMINA GRAND HOTEL TIMEO ***** L SICILIA TAORMINA GRAND HOTEL TIMEO ***** L Bambini 3/13 anni 2 Adulti + 1 Bambino = MAZZARÒ SEA PALACE ***** L Bambini 3/12 anni 2 Adulti + 2 Bambini = Bambini 3/12 anni 2 Adulti + 1 Bambino = SCONTO DEL

Dettagli

PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4

PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4 PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4 Azioni congiunte di tutela, sviluppo sostenibile e promozione imprenditoriale del sistema della Rete Ecologica Siciliana Premessa

Dettagli

Il Sud si muove. Si muove l Europa.

Il Sud si muove. Si muove l Europa. Il Sud si muove. Si muove l Europa. PON TRASPORTI 2000-2006 Programma di sviluppo infrastrutturale della rete trasporti nel Sud Italia Il Programma Nell ambito delle politiche cofinanziate dai Fondi strutturali

Dettagli

Decreto interministeriale 6 agosto 1993. Modificazioni alle misure di tutela della riserva marina "Isole Egadi"

Decreto interministeriale 6 agosto 1993. Modificazioni alle misure di tutela della riserva marina Isole Egadi Decreto interministeriale 6 agosto 1993 Modificazioni alle misure di tutela della riserva marina "Isole Egadi" (G.U. della Repubblica Italiana n. 199 del 25 agosto 1993) Il Ministro dell'ambiente di concerto

Dettagli

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 PROPOSTA DI Azioni Connesse sulle Tecnologie Marine {1} 4/09 L Italia e il Mare L Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste ed una innata

Dettagli

7.1 CONSIDERAZIONI GENERALI

7.1 CONSIDERAZIONI GENERALI CAPITOLO VII INDICATORI TURISTICI IN SICILIA 7.1 CONSIDERAZIONI GENERALI Per una più completa comprensione dei fenomeni turistici e delle dinamiche di utilizzazione del suolo, che interessano il territorio

Dettagli

LA SICILIA. Posizione grafica: isola più grande del mar Mediterraneo.

LA SICILIA. Posizione grafica: isola più grande del mar Mediterraneo. LA SICILIA Nome: Sicilia Posizione grafica: isola più grande del mar Mediterraneo. Confini: a Nord si affaccia sul Tirreno, a Sud-Ovest sul Mar di Sicilia, a Est sul Mar Ionio. Caratteristiche del Territorio:

Dettagli

Come raggiungere la Sicilia

Come raggiungere la Sicilia Come raggiungere la Sicilia Via aereo, nave, treno o pullman? Raggiungere le favolose mete siciliane non è difficile. La terra del sole, grazie ai numerosi collegamenti, è a portata di mano. Aerei, traghetti,

Dettagli

STRUTTURE TURISTICO ALBERGHIERE SELEZIONATE E GARANTITE RAINBOW NELLE ISOLE MINORI SICILIANE

STRUTTURE TURISTICO ALBERGHIERE SELEZIONATE E GARANTITE RAINBOW NELLE ISOLE MINORI SICILIANE 1 STRUTTURE TURISTICO ALBERGHIERE SELEZIONATE E GARANTITE RAINBOW NELLE ISOLE MINORI SICILIANE Indice 1.Lipari alcune delle 134 strutture disponibili e selezionate Rainbow pag. 2 1.1.Hotel Borgo Eolie***

Dettagli

Decreto 16 marzo 2001. Programma Tetti fotovoltaici. (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001)

Decreto 16 marzo 2001. Programma Tetti fotovoltaici. (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001) Decreto 16 marzo 2001 Programma Tetti fotovoltaici (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001) Vista la delibera del CIPE del 19 novembre 1998 "Linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione

Dettagli

Chiarimenti 110 DEL 19.09.2011.

Chiarimenti 110 DEL 19.09.2011. GARA, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RIMOZIONE, TRASPORTO, DEMOLIZIONE ED AVVIO A RECUPERO/SMALTIMENTO DI IMBARCAZIONI E RELITTI SITUATI NELL ISOLA DI LAMPEDUSA, DI IMBARCAZIONI

Dettagli

Fondali oceanici. Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione)

Fondali oceanici. Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione) Piattaforma continentale Scarpata continentale Dorsali oceaniche Fondali oceanici Fosse oceaniche Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione) Piana abissale -6000m Piattaforma

Dettagli

per portarti nel futuro

per portarti nel futuro DALLA FERROVIA AL PORTO, ALL AEROPORTO 1848 Inaugurazuione linea ferroviaria Padova-Venezia 1869-1880 si sposta il porto dal bacino di San Marco ad un area prossima alla testata del ponte ferroviario,

Dettagli

ALLEGATO. Comune., via. Nome del referente/funzione:.. Telefono e numero fax:.. E-mail:

ALLEGATO. Comune., via. Nome del referente/funzione:.. Telefono e numero fax:.. E-mail: ALLEGATO Programma di cooperazione territoriale Italia Francia Marittimo Avviso per la manifestazione di interesse alla partecipazione al progetto strategico TPE (Turismo Porti Ambiente) sottoprogetto

Dettagli

Costa Rossa Sardegna Trinità d Agultu e Vignola Nord Sardegna Olbia - Tempio L Isola Rossa, Isolotto Spiaggia Longa La Marinedda

Costa Rossa Sardegna Trinità d Agultu e Vignola Nord Sardegna Olbia - Tempio L Isola Rossa, Isolotto Spiaggia Longa La Marinedda Come Arrivare Costa Rossa Sardegna è la nuova espressione identitaria di Trinità d Agultu e Vignola, comune nel Nord Sardegna situato in Gallura, di grande interesse turistico, in provincia di Olbia -

Dettagli

LA PROVINCIA DI GROSSETO E L ECONOMIA DEL MARE

LA PROVINCIA DI GROSSETO E L ECONOMIA DEL MARE LA PROVINCIA DI GROSSETO E L ECONOMIA DEL MARE A cura di: Koinè MultiMedia - Pisa I FATTORI DI DEBOLEZZA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO STANNO DIVENENDO ARMI VINCENTI NATURA AGRICOLTURA ALIMENTARI ARTIGIANATO

Dettagli

CONTO REGIONALE DEI TRASPORTI

CONTO REGIONALE DEI TRASPORTI REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti Dipartimento Trasporti e Comunicazioni CONTO REGIONALE DEI TRASPORTI 2000 ANNO 2000 REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SETTORE MARITTIMO

SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SETTORE MARITTIMO SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SETTORE MARITTIMO MODULO : CINQUE UNITA : UNO STRUTTURE PORTUALI Generalità Nomenclatura: I Porti sono spazi acquei, protetti naturalmente o artificialmente dal vento e dalle

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEI TRASPORTI CAPITOLATO TECNICO (CIG: 354076)

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DEI TRASPORTI CAPITOLATO TECNICO (CIG: 354076) CAPITOLATO TECNICO (CIG: 354076) AL CONTRATTO DI SERVIZIO DI COLLEGAMENTO MARITTIMO PER IL TRASPORTO DI PERSONE E VEICOLI NELLA TRATTA PORTO TORRES ISOLA DELL ASINARA (CALA REALE) E VICEVERSA. La gara

Dettagli

Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Dipartimento Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo

Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Dipartimento Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo Arch. Fabio Bortoletti - Servizio 3 - fabio.bortoletti@regione.sicilia.it Con la Legge n.135/2001, in Italia, si istituiscono i Sistemi Turistici Locali, che vengono definiti come i contesti turistici

Dettagli

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI TERMINAL CONTAINER A VOLTRI Il terminal Voltri Terminal Europa di Genova-Voltri, entrato recentemente nel pieno della sua operatività, rappresenta il classico esempio di terminale marittimo creato ex novo,

Dettagli

esto... Conoscere la Sicilia

esto... Conoscere la Sicilia esto... Conoscere la Sicilia Tutto quello che c è da sapere per una vacanza in Sicilia Foto grande, particolare di un pezzo di ceramica artistica di Caltagirone (CT). In alto, il Duomo di Cefalù (PA);

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E D INTERNAZIONALI DIREZIONE GENERLAE DELLEA PESCA MARITTIMA E DELL ACQUACOLTURA Roma, 22 novembre 2011 Al

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA

COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA Presentazione a cura Stefania Galera di Veritas S.p.A. 11/12/2015 CHIOGGIA BANCHINA DI PUNTA POLI 02/2014 2 NORMATIVA

Dettagli

COMUNE DI GRADO PROVINCIA DI GORIZIA

COMUNE DI GRADO PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI GRADO PROVINCIA DI GORIZIA REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE, L USO E LA GESTIONE DEGLI ORMEGGI CONCESSI AL COMUNE DAL GENIO CIVILE LUNGO IL CANALE PROSPICIENTE LA RIVA UGO FOSCOLO E VIALE ARGINE

Dettagli

Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni

Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni RELAZIONE INDICE Premessa Struttura del Piano Obiettivi del Piano Allegato A Premessa Il linguaggio pubblicitario e commerciale, se da una parte è da

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A

REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A REPUBBLICA ITALIANA R E G I O N E S I C I L I A N A ASSESSORATO REGIONALE DEL TURISMO DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO DEL TURISMO DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO Visto lo Statuto della

Dettagli

FABBRI SRL. Posti barca. Marina di Grosseto. Via Mazzini 93 Grosseto, GR 58100 Telefono: 0564/27454 Fax: 0564/28699

FABBRI SRL. Posti barca. Marina di Grosseto. Via Mazzini 93 Grosseto, GR 58100 Telefono: 0564/27454 Fax: 0564/28699 FABBRI SRL Posti barca Marina di Grosseto Via Mazzini 93 Grosseto, GR 58100 Telefono: 0564/27454 Fax: 0564/28699 2 Marina di Grosseto Marina di Grosseto è una rinomata località turistica posta a dodici

Dettagli

COMUNE DI MELICUCCA. Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it STUDIO DI FATTIBILITA

COMUNE DI MELICUCCA. Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it STUDIO DI FATTIBILITA COMUNE DI MELICUCCA Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it Sommario STUDIO DI FATTIBILITA PROJECT FINANCING INTERVENTO INSERITO NEL BILANCIO 2010-2012 REALIZZAZIONE DELL AMPLIAMENTO DEL

Dettagli

QUADERNO DI VIAGGIO GIRO IN SOLITARIA DELLA SICILIA CON LA BICICLETTA Di ANTONIO RIGGIO

QUADERNO DI VIAGGIO GIRO IN SOLITARIA DELLA SICILIA CON LA BICICLETTA Di ANTONIO RIGGIO QUADERNO DI VIAGGIO GIRO IN SOLITARIA DELLA SICILIA CON LA BICICLETTA Di ANTONIO RIGGIO Mi chiamo Antonio Riggio vivo a Bisacquino (PA) ho 52 anni e amo andare in bici soprattutto come cicloturista. In

Dettagli

Linee per la definizione del Sistema regionale di portualità turistica

Linee per la definizione del Sistema regionale di portualità turistica Linee per la definizione del Sistema regionale di portualità turistica Sintesi 1 ASSESSORATO AL TURISMO E INDUSTRIA ALBERGHIERA Linee per la definizione del Sistema regionale di portualità turistica Sintesi

Dettagli

normativa della navigazione nelle acque interne e promiscue

normativa della navigazione nelle acque interne e promiscue Situazione tecnico-normativa normativa della navigazione nelle acque interne e promiscue Ing. Carmelo Leonardo Telesca interna 1 Normative di riferimento Generali Codice della navigazione (in particolare

Dettagli

PIATTAFORMA CONTINENTALE ITALIANA

PIATTAFORMA CONTINENTALE ITALIANA PIATTAFORMA CONTINENTALE ITALIANA ITALIA - EX JUGOSLAVIA D.P.R. 22 maggio 1969 n. 830 e Legge 14 marzo 1977 n. 73 ITALIA - ALBANIA Legge 12 aprile 1995 n. 147 ITALIA GRECIA Legge 23 maggio 1980 n. 290

Dettagli

BMW Motorrad Club Pescara

BMW Motorrad Club Pescara TOUR SICILIA 2008 La Sicilia è la più vasta regione d Italia, da sempre centro delle civiltà mediterranee. Da secoli ha suscitato interessi per la sua posizione, la ricchezza delle sue terre, le imponenti

Dettagli

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare...

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... VOLUME 1 CAPITOLO 3 IL MARE E LE COSTE MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... onda... spiaggia... costa...

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

GIORGIO CHIMENTI A B C. dell ANTINCENDIO NEI PORTI TURISTICI

GIORGIO CHIMENTI A B C. dell ANTINCENDIO NEI PORTI TURISTICI GIORGIO CHIMENTI A B C dell ANTINCENDIO NEI PORTI TURISTICI Informazione dei lavoratori ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. n. 81/2008 e del D.Lgs. n. 272/1999 1 A B C dell antincendio nei PORTI TURISTICI

Dettagli

COMUNE DI PALERMO RELAZIONE

COMUNE DI PALERMO RELAZIONE COMUNE DI PALERMO PROGETTO DI PIANO DI LOTTIZZAZIONE. MONDELLO VIA DEIANIRA REDATTO AI SENSI DEL COMMA A ART.12 DELLE N.D.A. DEL P.R.G., RICADENTE IN Z.T.O. CB. RELAZIONE Proprietario: Sig. Maria Carolina

Dettagli

Bilingue: Italiano & Francese. I due dipartimenti francesi del Var e delle Alpi-Marittime (PACA) sono le new entry!

Bilingue: Italiano & Francese. I due dipartimenti francesi del Var e delle Alpi-Marittime (PACA) sono le new entry! Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana, Sardegna Dove? Punto di incontro nel Mediterraneo del Mar Ligure e del Tirreno Quanti? Più di 6,5 milioni di abitanti Come? Un Programma

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente. Propone

La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente. Propone La Regione Liguria Dipartimento Ambiente Settore Staff Tecnico del Dipartimento Ambiente Propone Avviso per la manifestazione di interesse alla partecipazione al progetto strategico TPE (Turismo Porti

Dettagli

WORKSHOP. Analisi delle politiche a sostegno delle Unioni intercomunali e forme di incentivazione

WORKSHOP. Analisi delle politiche a sostegno delle Unioni intercomunali e forme di incentivazione Convenzione tra Regione Siciliana e Formez PA del 23 marzo 2012 POR FSE 2007 2013 Regione Siciliana Asse VII Capacità Istituzionale Progetto AZIONI DI SISTEMA PER LA CAPACITÀ ISTITUZIONALE - LINEA COMUNI

Dettagli

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Siracusa 28 Marzo 2011 Seminario di studi Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Presentazione dell opera: Realizzazione ed installazione del Primo Terminale GNL Off Shore

Dettagli

I 10 migliori posti da visitare in Sicilia

I 10 migliori posti da visitare in Sicilia Da Palermo a Lampedusa I 10 migliori posti da visitare in Sicilia Un tour in senso orario dell isola più grande del Mediterraneo Pubblicato da CharmingSicily.com I migliori posti in giro per l isola Tutti

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

Torre Annunziata, la filiera termale e il Parco Nazionale del Vesuvio. (Laboratorio di integrazione di strumenti)

Torre Annunziata, la filiera termale e il Parco Nazionale del Vesuvio. (Laboratorio di integrazione di strumenti) REGIONE CAMPANIA Torre Annunziata, la filiera termale e il Parco Nazionale del Vesuvio. (Laboratorio di integrazione di strumenti) Arturo Polese ( ), Elvira Sacco (*), ( ) Nucleo di Valutazione e Verifica

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions

Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Liguria Proposte per un modello di sviluppo Nearly Zero Emissions Indice EXECUTIVE SUMMARY... 4 1. IL CONTESTO... 7 1.1 QUADRO INTERNAZIONALE DI RIFERIMENTO... 7 1.2 CONSIDERAZIONI SULLA TRANSIZIONE VERSO

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 18_SML

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 18_SML a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (km) -Zoagli 0701001018 * Punta Punta Chiappe 29,6 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria

Dettagli

CURRICULUM VITAE. dati anagrafici: studi: dati professionali: percorso professionale: - presso il Ministero dell ambiente:

CURRICULUM VITAE. dati anagrafici: studi: dati professionali: percorso professionale: - presso il Ministero dell ambiente: CURRICULUM VITAE dati anagrafici: Giuseppe DAIDONE nato a NOTO (SR) il 28 ottobre 1962 residente a AUGUSTA, in via Siracusa, 14 mail: g.daidone@plemmirio.it cell.: 3357702907 studi: - ha conseguito la

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO

CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO CONFINDUSTRIA-CERVED: II RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2016 PMI DEL SUD RIALZANO LA TESTA, MA IL CONTO DELLA CRISI RESTA SALATO Si rafforzano i segnali positivi dalle PMI del Sud: i livelli pre-crisi sono ancora

Dettagli

PALAZZO MOLIN VENEZIA Scheda Immobile

PALAZZO MOLIN VENEZIA Scheda Immobile PALAZZO MOLIN VENEZIA Scheda Immobile INTRODUZIONE Tirrenia di Navigazione S.p.A. in amministrazione straordinaria, è proprietaria dell immobile denominato Palazzo Molin situato nel centro storico di Venezia,

Dettagli

OPPORTUNITÀ D INVESTIMENTO:

OPPORTUNITÀ D INVESTIMENTO: OPPORTUNITÀ D INVESTIMENTO: 1. BAIA ZAVALA, isola di Hvar La baia Zavala è situata nel golfo di Stari Grad, una delle baie più belle e protette dell isola di Hvar. Nel piano regolatore l area della baia

Dettagli

VIP II La Residence Hergla, Tunisia

VIP II La Residence Hergla, Tunisia VIP II La Residence Hergla, Tunisia Un nuovo brand residence costruito in una zona della Tunisia che si sta rivelando interessante per gli investimenti esteri. Appartamenti mono, bi e trilocale. Prezzi

Dettagli

$UW $0%,72',$33/,&$=,21(

$UW $0%,72',$33/,&$=,21( 5(*2/$0(172 '(*/,$3352',',81,7$ $9(/$$',%,7($/&+$57(51$87,&235(662/$ '$56(1$$&721'(/32572',1$32/, $0%,72',$33/,&$=,21( Il presente regolamento disciplina, a titolo sperimentale, l uso delle banchine portuali

Dettagli

CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014 -

CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014 - CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014-1 SOMMARIO Premessa.......PAG. 2 Principali obiettivi della campagna...pag. 2 Ulteriori obiettivi della campagna.......... PAG. 2 I mezzi

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

Porto di Milazzo. Vista parziale del pontile. Vista della banchina sud provvista RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE

Porto di Milazzo. Vista parziale del pontile. Vista della banchina sud provvista RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE Porto di Milazzo Vista parziale del pontile. Vista della banchina sud provvista di gru. Regione Siciliana. Studio per la gestione dei collegamenti con la terraferma delle isole minori della regione siciliana.

Dettagli

Le spiagge della Liguria

Le spiagge della Liguria Le spiagge della Liguria 7)) IIll lliittoralle dii Nollii e Fiinalle Liigure Affrontiamo ora uno dei tratti di litorale più affascinanti della Riviera di Ponente. Si parte dall insenatura di Noli, chiusa

Dettagli

Il ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, intervenendo alla presentazione del III Rapporto APAT

Il ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, intervenendo alla presentazione del III Rapporto APAT Il ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, intervenendo alla presentazione del III Rapporto APAT sulla Qualità dell Ambiente Urbano edizione 2006, ha sottolineato

Dettagli

GAL Isole di Sicilia. Azione A Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali

GAL Isole di Sicilia. Azione A Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali GRUPPO DI AZIONE LOCALE ISOLE DI SICILIA SEDE LEGALE: LIPARI (ME) PAZZA MAZZINI N.1 C/O PALAZZO MUNICIPALE SEDE OPERATIVA: LIPARI (ME) VIA M. F. PROFILIO N.3 TEL/FAX 090/9813510 EMAIL: INFO@GALISOLEDISICILIA.IT

Dettagli

Capitolo 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

Capitolo 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 9 Il Piano per l assetto idrogeologico ha lo scopo di assicurare, attraverso vincoli, direttive e la programmazione di opere strutturali, la difesa del suolo - in coerenza con le finalità generali indicate

Dettagli

Progetto di cooperazione fra Italia e Tunisia nel settore elettrico. Tunisi, 29 giugno 2007

Progetto di cooperazione fra Italia e Tunisia nel settore elettrico. Tunisi, 29 giugno 2007 Progetto di cooperazione fra Italia e Tunisia nel settore elettrico Tunisi, 29 giugno 2007 Sommario Il progetto L accordo politico e l agenda Il collegamento elettrico Italia Tunisia PROGETTO La Tunisia

Dettagli

Comune di Favignana località Torretta Cavallo

Comune di Favignana località Torretta Cavallo REGIONE SICILIANA CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA Il Dirigente dell U.O.B n. 3 Dr.ssa Geol. Daniela Alario Comune di Favignana località Torretta

Dettagli

` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà

` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà ` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO DI SANTA MARGHERITA LIGURE O R D I N A N Z A N. 196 / 2004 Il Capo del Circondario Marittimo di Santa Margherita Ligure; VISTA

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007-2013 LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Versione 02 del 14 gennaio 2009 INDICE

Dettagli

1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO

1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO 1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO Il Comune di Rimini con finanziamento della Giunta Regionale dell Emilia Romagna (delibere G.R. n. 2552/2003 del 09/12/2003 e n. 2334/2005 del 29/12/2005)

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 47/32 DEL 22.11.2007

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 47/32 DEL 22.11.2007 47/32 22.11.2007 Oggetto: L.R. n. 2 del 29 maggio 2007, art. 20, comma 7. Servizi di vigilanza delle navi in porto e degli impianti portuali. L Assessore dei Trasporti riferisce che la legge regionale

Dettagli

Zone Franche Urbane: 1 Rapporto del MiSE

Zone Franche Urbane: 1 Rapporto del MiSE Zone Franche Urbane: 1 Rapporto del MiSE Novembre 2014 Panoramica generale Il MiSE ha pubblicato il primo rapporto relativo alle agevolazioni fiscali e contributive destinate alle micro e piccole imprese

Dettagli

REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI

REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI NOVEMBRE 2012 A seguito della prima fase di censimento delle imprese e degli occupati del Porto di Venezia

Dettagli

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA

2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Le proposte degli Amici della Terra Italia sul recepimento della Direttiva 2012/27/UE INTEGRARE EFFICIENZA ENERGETICA E CRESCITA Un nuovo obiettivo di riduzione dell intensità energetica per coniugare

Dettagli

PERIPLO DLLA SICILIA CROCIERA DI TURISMO RESPONSABILE IN BARCA A VELA

PERIPLO DLLA SICILIA CROCIERA DI TURISMO RESPONSABILE IN BARCA A VELA PERIPLO DLLA SICILIA CROCIERA DI TURISMO RESPONSABILE IN BARCA A VELA Viaggi Solidali, in collaborazione con le cooperative siciliane A.L.I. ed ECO, entrambe socie di A.I.T.R. Associazione Italiana Turismo

Dettagli

Soluzioni volte a migliorare l accessibilità e la fruizione dell arenile da parte di soggetti diversamente abili

Soluzioni volte a migliorare l accessibilità e la fruizione dell arenile da parte di soggetti diversamente abili EIL Baretto EME S.n.c. di Manuelli E. : Progetto di allestimento delle aree esistenti Soluzioni volte a migliorare l accessibilità e la fruizione dell arenile da parte di soggetti diversamente abili Sono

Dettagli

Tariffe chauffeur service 2009

Tariffe chauffeur service 2009 Tariffe chauffeur service 2009 4 ore 100 km inclusi 150,00 160,00 180,00 8 ore 200 km inclusi 250,00 270,00 305,00 12 ore Km illimitati 350,00 365,00 415,00 Km eccedenti- costo a km 1,00 1,20 1,50 Ore

Dettagli

CURRICULUM PROFESSIONALE

CURRICULUM PROFESSIONALE GM Studio di Ingegneria Dott. Ing. Gaetano Merlino Vico Tindaris, 23 98055 Lipari - Isole Eolie Tel. 0909813472 e-mail : inggaetanomerlino@virgilio.it C.fisc. MRLGTN73H18E606H p.iva : 02515160832 CURRICULUM

Dettagli

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO A V V I S O Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO Invito a contribuire alla formulazione del PISUS del Comune

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

i risultati del Fondo di Sviluppo Urbano FRUS Roma, 22 Ottobre 2015

i risultati del Fondo di Sviluppo Urbano FRUS Roma, 22 Ottobre 2015 L iniziativa JESSICA in Sicilia: i risultati del Fondo di Sviluppo Urbano FRUS Roma, 22 Ottobre 2015 I Fondi JESSICA in Italia e il ruolo di Equiter L Italia si posiziona al primo posto tra i Paesi UE

Dettagli

Studio sul settore del commercio in sede fissa

Studio sul settore del commercio in sede fissa COMUNE DI MASSA (Provincia di Massa Carrara) Studio sul settore del commercio in sede fissa Valutazioni finalizzate alla predisposizione delle norme di pianificazione commerciale da inserire nel Regolamento

Dettagli

Zona Franca Urbana COMUNE DI TRAPANI

Zona Franca Urbana COMUNE DI TRAPANI Zona Franca Urbana COMUNE DI TRAPANI Cos è la Zona Franca Urbana ( ZFU ) Qual è la ZFU di Trapani Localizzazione della ZFU di Trapani Come si è arrivati alla ZFU, iter normativo Quali sono gli elementi

Dettagli

ALLEGATO A. Comune di Ginosa. Provincia di Taranto. OGGETTO: Affidamento attività di assistenza alla balneazione e miglioramento

ALLEGATO A. Comune di Ginosa. Provincia di Taranto. OGGETTO: Affidamento attività di assistenza alla balneazione e miglioramento ALLEGATO A Comune di Ginosa Provincia di Taranto Cron. gen.le n. CONVENZIONE IN CASO D USO OGGETTO: Affidamento attività di assistenza alla balneazione e miglioramento segnaletica obbligatoria sulle spiagge

Dettagli

La gestione delle risorse idriche a uso idropotabile

La gestione delle risorse idriche a uso idropotabile Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Aerospaziale Università di Palermo La gestione delle risorse idriche a uso idropotabile Prof.Ing.Gaspare Viviani gviv@idra.unipa.it LA NORMATIVA SUL GOVERNO

Dettagli

ASSESSORADU DE SOS TRASPORTOS ASSESSORATO DEI TRASPORTI

ASSESSORADU DE SOS TRASPORTOS ASSESSORATO DEI TRASPORTI CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PUBBLICO DI COLLEGAMENTO MARITTIMO PER IL TRASPORTO DI PERSONE, VEICOLI E MERCI SULLA TRATTA PORTO TORRES ISOLA DELL ASINARA (CALA REALE)

Dettagli

PROFILO ATTIVITA 1946 2006 PAMA Società per Azioni Genova

PROFILO ATTIVITA 1946 2006 PAMA Società per Azioni Genova PROFILO ATTIVITA 1946 2006 PAMA Società per Azioni Genova Palazzo di proprietà e sede sociale in Genova Via Assarotti 17A 1 Sede sociale in Genova via Assarotti 17/A Capitale sociale uro 4.500.000 La società

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

REGIONE SICILIANA - Dipartimento Bilancio e Tesoro Ragioneria Generale della Regione

REGIONE SICILIANA - Dipartimento Bilancio e Tesoro Ragioneria Generale della Regione Repubblica Italiana Regione Siciliana ASSESSORATO BILANCIO E FINANZE Dipartimento Bilancio e Tesoro- Ragioneria Generale della Regione Catania 18 Marzo 2008 REGIONE SICILIANA - Dipartimento Bilancio e

Dettagli

Il sistema delle Isole Minori

Il sistema delle Isole Minori Il sistema delle Isole Minori Universita di Pisa 22 Febbraio 2008 IL SISTEMA DELLE ISOLE MINORI 7 regioni 47 isole abitate 36 comuni 160mila residenti 20 milioni di presenze turistiche ISOLA Quante e quali

Dettagli