PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO MINTURNO 1 VIA L. CADORNA MINTURNO (LT) TEL FAX E- mail Sito P.O.F. PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 06/12/2013 ADOTTATO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 11/12/2013 ANNO SCOLASTICO 2013/14

2 Scuola Promotrice di Sviluppo della Persona LA NOSTRA MISSION È ISTRUIRE La parola a Jerome Bruner Aristotele osserva in modo quasi commovente che è sì, facile conoscere il miele, il vino, l'elleboro, la cauterizzazione, l'incisione; ma sapere come, a chi e quando bisogna distribuirli per produrre la salute, è una impresa tanto grande quanto essere medico. La sfida è sempre quella di situare la nostra conoscenza nel contesto reale in cui si presenta il problema. E questo contesto di vita reale, quando si tratta di educazione, è l'aula scolastica - l'aula scolastica situata in una cultura più vasta. E' in essa che, almeno nelle culture più progredite, insegnanti e allievi si trovano insieme per dar vita a quel fondamentale ma misterioso scambio reciproco che chiamiamo con disinvoltura "educazione". Jerome Bruner 1

3 La parola al Dirigente Scolastico Pregiatissimi genitori, intendiamo catturare parte del vostro preziosissimo tempo per farvi conoscere il Piano dell Offerta Formativa della nostra Scuola. Si tratta di un documento scritto che tutte le scuole sono tenute a elaborare e presentare alle famiglie nel periodo dedicato alle iscrizioni, per far conoscere i contenuti della propria progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa. Anche il nostro Istituto non si sottrae a questo compito e desidera comunicare i principi su cui fonda ed ispira le proprie attività educative e formative, descrivere le risorse di cui dispone, esporre le finalità che intende perseguire. L'impegno è quello di salvaguardare e potenziare la natura, la curiosità, la responsabilità delle nostre alunne e dei nostri alunni per contribuire a radicare positivi atteggiamenti della personalità, ma anche quello di stimolare un Vostro coinvolgimento più attivo nelle problematiche formative, consapevoli che nell adolescenza si giocano le carte di maggior valore per il futuro, si fanno gli investimenti che contano. Siamo convinti che questo sia l atteggiamento giusto per affrontare i problemi legati ai servizi e diventa fondamentale in momenti critici di cambiamento culturale e di trasformazione del contesto come quello che stiamo attraversando. Un'occasione, dunque, per ripensarsi e ripensare il futuro dell'educazione nella nostra Scuola e nel nostro Paese. Forte di queste riflessioni, il nostro Istituto continua a proiettarsi nel futuro presentando il nuovo POF, che tutti potranno visionare nel nostro sito oltre che nel nuovo form "La scuola in chiaro" che è stato applicato sul sito del Ministero "www.istruzione.it". Grazie della vostra attenzione e cordiali saluti. Vincenzo D'Elia 1. PREMESSA 1.1 Il POF: presentazione, finalità, ambiti di competenza. Il Piano dell'offerta Formativa (POF) è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare ed extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia (DPR 275/99). Il POF costituisce la carta d'identità di ogni istituto e ne esprime l'originalità sul piano educativo, didattico, organizzativo e valutativo. Obbedisce anche ad una esigenza di trasparenza nei confronti degli utenti poiché la scuola, in quanto servizio, è un prodotto sociale che prende corpo in un particolare contesto e che risponde ai bisogni ed alle attese della società. Si tratta di un documento che contiene le scelte culturali, organizzative ed operative dell' Istituzione scolastica, in cui vengono pianificate tutte le attività dei docenti, degli alunni e del personale Ata. 2

4 Pertanto, è un documento di: impegno di cui l' Istituto si fa carico nei riguardi del personale, dell'utenza e del territorio; mediazione tra le risorse della scuola, la realtà locale e le prescrizioni a livello nazionale; programmazione delle scelte didattiche, formative, culturali; progettazione di attività curricolari ed extra curricolari con progetti finalizzati all'arricchimento dell' offerta formativa; identità dell' Istituto che definisce le scelte e le finalità di politica scolastica; sinergia caratterizzata dall' organizzazione del sistema scolastico in relazione all' ottimizzazione di strategie funzionali e di percorsi mirati al conseguimento del successo formativo garantito a tutti; innovatività nell' accettazione del cambiamento in atto nella scuola che dovrà tradursi in comportamenti significativi di chi ne è coinvolto; orientamento che sviluppa un' autonoma capacità di scelta. Il filo conduttore dell'intero POF può essere significativamente individuato nell'attenzione all'alunno come persona con le sue aspirazioni, capacità, fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. La sfida che ci proponiamo, sottolineata nelle "Indicazioni Nazionali per il curricolo", è quella di impostare un percorso formativo che possa poi continuare lungo l'intero arco della vita in collaborazione con gli attori extrascolastici, la famiglia in primo luogo. 1.2 Criteri di elaborazione e principi essenziali. Elaborare ex novo il Piano dell Offerta Formativa di questo Istituto Comprensivo non è impresa semplice, se si pensa alle finalità e ai contenuti curricolari che caratterizzano le tre diverse scuole di cui si compone, ovvero le Scuole dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado. Prerogativa indispensabile è la valorizzazione delle professionalità umane di cui l Istituto dispone e la programmazione gestionale del budget finanziario, nell ottica di ottenere il massimo dei risultati. E' importante, pertanto, redigere uno strumento in grado di assicurare alcuni aspetti fondamentali, tra cui : - fornire agli utenti una visione d insieme dei servizi erogati dall Istituto, sia a livello di attività curricolari che di attività extracurricolari; - rappresentare il progetto guida per gli addetti ai lavori circa la pianificazione delle attività e l attribuzione degli incarichi per la sua realizzazione; - stimolare la realizzazione di una organizzazione reticolare, in grado di favorire le interazioni tra le varie componenti dell organizzazione stessa e gli interscambi tra questa e la realtà territoriale. Di qui nasce l esigenza del confronto costruttivo con l Ente locale, da cui l Istituto si aspetta un contributo non solo in termini di risorse, ma anche di idee, informazioni e collaborazioni, affinché sia possibile finalizzare l offerta formativa alle reali esigenze culturali, sociali ed economiche del territorio. Per dare senso al confronto e al contributo di tutti gli addetti ai lavori, anche di chi si trova al di fuori della scuola stessa, il presente Piano risponderà ai principi di flessibilità, comunicabilità, rendicontabilità. Si avverte, pertanto, l esigenza di caratterizzare il Piano in modo da essere aperto ad eventuali modifiche e miglioramenti in itinere, di essere compreso chiaramente dall utenza cui è destinato, di essere monitorato e verificato. 3

5 2. CONTESTO AMBIENTALE, SCUOLA E SERVIZI 2.1 Minturno e Spigno Saturnia. Territorio e contesto socio-ambientale L Istituto Comprensivo Minturno 1 è istituzionalmente attivo su parte del territorio del Comune di Minturno, perché diviso con l Istituto Comprensivo Minturno 2, e su tutto il territorio del Comune di Spigno Saturnia. Entrambi i Comuni sono collocati nel basso Lazio, a sud della provincia di Latina. Il Comune di Minturno è situato nella fascia precollinare localizzata tra la costa tirrenica, su cui si affaccia, e i monti Aurunci. Il nucleo centrale è affiancato da frazioni satelliti che costituiscono però delle realtà molto differenti tra loro per morfologia, posizione ed aspetto. Esse sono Scauri e Marina, che risultano essere le più popolate, e Pulcherini, Tremensuoli, Tufo, S. Maria Infante. Scauri si estende in pianura con una costa di 4 km di spiaggia. Il nome della cittadina deriva da quello del console romano Marco Emilio Scauro, che nel 115 a.c. lì possedeva una villa. Marina di Minturno, invece, oltre che per il tratto di spiaggia, si connota per il cospicuo numero di campeggi. Delle frazioni di minore entità possono essere descritte le seguenti informazioni: Pulcherini è situata in zona collinare ed ha un' origine che è testimoniata a partire dal Il nome deriva probabilmente dal Casale Porcarinorum o da Villa Polcareni; Tufo prende il nome dal costone tufaceo su cui sorge, è posizionato in collina ed ha nel suo centro la chiesa di San Leonardo del XVI secolo; Tremensuoli domina il litorale scaurese dall alto della collina su cui è collocata; si ha menzione del nome in un atto del X secolo, inserito nel Codex Diplomaticus Cajetanus; S. Maria Infante, situata in collina, deriva il nome dall omonima Chiesa Parrocchiale in onore di Maria Bambina. L abitato, distrutto nella seconda guerra mondiale, venne ricostruito negli anni a seguire. La particolare collocazione geografica della zona, affacciata sul mare e alle spalle protetta dalla catena degli Aurunci, determina un clima particolarmente mite per buona parte dell anno, ideale connotazione per un centro di villeggiatura. Clima, bellezze naturali, beni culturali e artistici costituiscono un unicum che l'ente Locale e i Beni Culturali stanno cercando di valorizzare al meglio, nonostante i limitati fondi economici disponibili. La popolazione residente è di (M 8.593, F 9.221), densità per Kmq: 423,4. Il reddito medio dichiarato (2005) è di Il numero famiglie (2001) Il numero abitazioni (2001) la cui distribuzione per età è la seguente: La popolazione è dedita ad una varietà di attività nei settori: del terziario, con diffuso pendolarismo verso il capoluogo di provincia, Latina, quello di regione, Roma, e della vicina Napoli, capoluogo della regione Campania con la quale il territorio di Minturno confina per mezzo del Fiume Garigliano; del commercio, con quasi 300 esercizi che danno vita ad un vero e proprio centro commerciale naturale operanti nella sola area costiera; dell agricoltura, nelle zone interne e collinari ove è sviluppata la coltivazione in serra e ove è consistente la produzione di olive, agrumi, uva e ortaggi; 4

6 dell industria, con attività ridotte e circoscritte; dell artigianato, per la lavorazioni in cotto ed in ceramica, retaggio di antichi mestieri, un tempo molto diffusi nella zona. Inoltre, per la connotazione marinara-collinare, la città è meta turistica di migliaia di vacanzieri, per cui vi è un discreto sviluppo di attività legate alla ricettività alberghiera, con una rilevante offerta di alloggi privati e di campeggi. A queste poi si affiancano anche tutta una serie di attività legate agli stabilimenti balneari e a un piccolo porticciolo turistico, situato nella baia di Monte d Oro, dotato di circa 100 posti-barca, e a una serie di pontili galleggianti, in grado di ospitare altrettante imbarcazioni. Tale condizione ha permesso anche lo sviluppo di attività legate alla ristorazione con una gastronomia in cui primeggiano piatti di pesce e minestre di legumi, ben supportati da prodotti caseari, in primis la mozzarella della confinante area campana. Sul territorio sono presenti 4 tipologie di scuole: scuole dell infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado (medie) ed una scuola secondaria di secondo grado costituita dal Liceo Scientifico L.B. Alberti sito in Marina di Minturno. Il Comune di Spigno Saturnia presenta un centro urbano e abitazioni diradate nelle campagne sino alla collina più alta, dove vi è il centro "antico" (Spigno Vecchio). È situato nella fascia precollinare dei Monti Aurunci e il territorio si estende tutto lungo un versante del Monte Civita. Confina con i Comuni di Ausonia (FR) a Est, di Minturno (LT) a Sud, di Esperia (FR) a Nordovest, di Formia (LT) a Sudovest. Si colloca in una zona baricentrica tra le attrattive di carattere religioso di Cassino, con la sua famosa Abbazia, e quelle sia storiche che balneari della costa che va da Minturno a San Felice Circeo. La popolazione residente è di (M 1.352, F 1.367), densità per Kmq: 70,3 (Censimento Istat 2001). Reddito medio dichiarato (2005) è di Numero famiglie (2001) 934. Numero abitazioni (2001) la cui distribuzione per età è la seguente: La popolazione è dedita prevalentemente ad attività nel settore del terziario e agro-alimentare. Diffuse sono le attività legate alla ristorazione di pregio e di osterie tipiche che consentono di gustare prodotti genuini della zona. Grazie al collegamento stradale Cassino - Formia, lungo l arteria della superstrada, si sono sviluppate due tipologie di piccole fabbriche: da un lato di tipo artigianale, con lavorazione della creta trasformata in prodotti manifatturieri in cotto pregiato; dall altro piccoli cantieri navali ove si effettuano riparazioni per le barche da diporto. Sul territorio sono attivi 3 tipologie di scuole: scuola dell infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1 grado (media). In entrambi i Comuni si rilevano i seguenti dati: diffuso pendolarismo ed aumento del fenomeno immigratorio, specie dalla vicina Campania; discreto servizio trasporto pubblico con linee urbane ed extra, cui si affianca un buon collegamento alla rete stradale, autostradale e ferroviaria con le stazioni di Minturno-Scauri e di Formia; 5

7 interesse a mantenere vive le tradizioni culturali e religiose attraverso associazioni, gruppi folcloristici, sportivi e parrocchiali. Tali associazioni, pur numerose, hanno in genere una forza aggregatrice limitata, per cui il tessuto socio-culturale non ne risente in modo diffuso; atteggiamenti individualistici e poco aperti alle esigenze e ai bisogni della collettività, che stanno gradualmente lasciando il posto a comportamenti associativi con nascita di cooperative; presenza di fenomeni di microcriminalità e pericolo di diffusione tra i giovani di sostanze stupefacenti; scarsa diffusione dell'abitudine alla lettura, sia tra gli adulti che tra gli studenti, che si sta fronteggiando con progetti di Educazione alla lettura e l'apertura della biblioteca L. Raus" nella Scuola Primaria "Salvatore Fedele" di Minturno, aperta al territorio anche di pomeriggio e il cui funzionamento è frutto della collaborazione convenzionata tra il Comune di Minturno, l'associazione "Amici del libro - Biblioteca L. Raus" e questa Istituzione scolastica. Il Comune di Spigno Saturnia contribuisce al processo di sensibilizzazione e diffusione della lettura mettendo a disposizione una piccola biblioteca comunale. 2.2 Nascita dell'istituto Comprensivo Minturno 1. L'Istituto Comprensivo Minturno 1 nasce con la manovra finanziaria del Luglio/2011 (D.L. n. 98, convertito nella Legge 15 luglio 2011 n. 111), il cui provvedimento dispone la razionalizzazione degli organici e l'accorpamento in Istituti comprensivi con un numero di alunni non inferiore a mille di tutti i Circoli Didattici e di tutte le Scuole Medie del territorio nazionale. Successivamente la normativa sul dimensionamento della rete scolastica, adottata dall'usr per il Lazio con Decreto n. 22 del e confermata dalle note USP di Latina prot. n del e prot. n del , sancisce, a partire dal 1 Settembre 2012, la nascita di due Istituti Comprensivi nel bacino territoriale del Comune di Minturno. Più precisamente: l'istituto Comprensivo Scauri, via Appia n. 212, con codice alfanumerico LTIC855001; l'istituto Comprensivo Minturno 1, via L. Cadorna snc, con codice alfanumerico LTIC Per quanto riguarda questo Istituto Comprensivo, esso riunisce le seguenti scuole del primo ciclo di istruzione del territorio: LTAA Scuola infanzia Fontana Perrelli, Comune F224 di Minturno; LTAA Scuola infanzia Nuovo Centro, Comune I902 di Spigno Saturnia; LTAA Scuola infanzia Ex C.I.M., Comune F224 di Minturno; LTAA Scuola infanzia Via Luigi Cadorna (cap.), Comune F224 di Minturno; LTEE Scuola primaria Fontana Perrelli, Comune F224 di Minturno; LTEE Scuola primaria Mons. Fedele (cap.), Comune F224 di Minturno; LTEE Scuola primaria P.zza Dante Nuovo Centro (Cap.), Comune I902 di Spigno Saturnia; LTMM Scuola Secondaria di I Grado Fedele-Sebastiano, Comune F224 di Minturno; LTMM Scuola Secondaria di I Grado Spigno S. Fedele-Sebastiano Comune I902 di Spigno Saturnia. Alle scuole del Primo ciclo di istruzione si aggiungono i servi del Centro Territoriale Permanente che assicura corsi finalizzati all Educazione e alla formazione in età adulta ed altri funzionali al conseguimento della Licenza Media. 6

8 2.3 Linee di azione e di orientamento. La nascita del nuovo istituto ha comportato un impegno non indifferente del Collegio dei docenti, del personale ATA, del direttore amministrativo e del dirigente scolastico, che hanno dovuto soffermarsi sulle linee di azione e di orientamento necessarie per favorire il passaggio amministrativo-contabile da una istituzione all'altra e l'integrazione didattica, disciplinare e curricolare di scuole provenienti da due istituzioni diverse, il Primo Circolo Didattico di Minturno e la Scuola Media "Fedele-Sebastiano" di Minturno, quindi la convivenza e il funzionamento nel nuovo Istituto di quattro plessi di Scuola dell'infanzia, di tre plessi di della Scuola Primaria e di tre sedi di Scuola Secondaria di Primo Grado ubicate in un vasto bacino territoriale che comprende parte del territorio comunale di Minturno e l'intero territorio di Spigno Saturnia. La prima iniziativa è stata quella di dare priorità ai momenti di collegialità unitaria, in modo da favorire la conoscenza di funzionamento e delle attività degli ordini di scuola diversi da quelli di appartenenza e realizzare una programmazione educativa e didattica funzionale alle esigenze di tutti gli allievi. Di conseguenza, sono stati favoriti lavori collegiali unitari per deliberare: la programmazione; le iniziative di formazione in servizio; le attività di accoglienza, continuità, orientamento; gli adattamenti del calendario scolastico nazionale; l'adozione di libri di testo, facendo in modo che i Consigli di intersezione, di interclasse e di classe si scambino le informazioni nelle fasi delle relative proposte. E implementate le seguenti azioni: le iniziative che possono agevolare la destinazione di scopo della scuola, ovvero il successo formativo, come statuito dal legislatore nell'art. 1, comma 2, del DPR n. 275/1999. Successo formativo che deve essere garantito dall'utilizzo strumentale e strategico dell'autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo (artt. 4, 5 e 6 DPR 275/1999) nonché dal controllo sistemico dei processi; le esperienze che possono favorire progetti integrati di quelle materie di insegnamento, ambiti disciplinari e campi di esperienza che meglio si prestano ad attività comuni, come le scienze motorie e sportive, l'attività artistica, l'attività musicale, la lingua straniera, l'attività di sostegno agli alunni diversamente abili e/o affetti da disturbo specifico di apprendimento. Per quanto riguarda in particolare quest'ultima attività il nuovo l'istituto Comprensivo ha subito attivato un GLHI per sostenere la realizzazione di un modello organizzativo in grado di favorire fin da subito l'incontro tra tutte le istituzioni presenti sul territorio (famiglia, scuola, Comune ASL, associazioni, ecc.) e la più proficua collaborazione tra gli insegnanti attraverso il coordinamento e l'interazione dei rispettivi interventi, come recita anche la CM n. 1 del 1988; il lavoro dei servizi amministrativi, col difficile compito di attivare tutti gli adempimenti amministrativo - contabili che sono previsti nei casi in cui nasce un nuovo soggetto giuridico. 2.4 Risorse dell'istituto. Servizi. In sintesi l'istituto presenta la seguente fisionomia: Scuola dell'infanzia Plesso di Minturno Capoluogo Telefono Plesso di Fontana Perrelli Telefono Plesso di Marina di Minturno Telefono Plesso di Spigno Saturnia Telefono

9 Totale sezioni n 12 Totale alunni n 302 Scuola Primaria Plesso Mons. Salvatore Fedele di Minturno Capoluogo Telefono Plesso Raffaele Castrichino di Fontana Perrelli Telefono Plesso Virgilio Zangrilli di Spigno Saturnia Telefono Totale classi n 19 Totale alunni n 392 Scuola Secondaria di Primo Grado Sede Antonio Sebastiano di Minturno Telefono Sede Angelo De Santis di Marina di Minturno Telefono Sede di Spigno Saturnia Telefono Totale classi n 16 Totale alunni n 373 Numero complessivo Sezioni/classi: 0047 Numero complessivo alunni: 1067 Centro territoriale permanente Con l'istituzione di: Corsi finalizzati all Educazione e alla formazione in età adulta; Conseguimento della Licenza Media. 8

10 3. FONDAMENTI DELL ISTITUTO La nostra Scuola trae i propri fondamenti dai principi della Carta Costituzionale, in particolare dagli articoli 3 e 34. Nell ambito dell autonomia sancita dal Titolo V della Costituzione, il nostro Istituto intende rispettare: i principi di base che regolano l attività educativa e didattica. un servizio formativo al passo con i tempi e con lo sviluppo culturale e tecnologico; una specifica funzione aggregativa per sviluppare la socializzazione, l'integrazione, lo scambio fra culture 4. ORGANIZZAZIONE ORARIA DELLE ATTIVITÀ 4.1 SCUOLA DELL' INFANZIA Tempo scuola per tutte le sezioni: 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì. 4.2 SCUOLA PRIMARIA Tempo scuola normale nei plessi di Minturno (classi I B, II B, III B, V B), Fontana Perrelli, Spigno Saturnia: 30 ore settimanali con orario modulare 2/2 antimeridiano 8,30 13,30; Tempo pieno nel plesso di Minturno (classi I A, II A, IV A, V A): 40 ore settimanali, dal Lunedì al Venerdì al con orario 8,30-16, SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 9

11 Tempo scuola: 30 ore settimanali con orario modulare 8,30 13, TEMPO SCUOLA 5.1 FINALITÀ La scuola offre una diversificazione oraria per permettere: ai docenti lo svolgimento degli interventi; agli alunni una maggiore possibilità di apprendimento bilanciando i ritmi degli stessi con le esigenze dei rispettivi curricoli di scuola; alle famiglie un servizio attento e adeguato alle loro esigenze; Attraverso la didattica modulare: A tempo normale (30 ore) A tempo pieno (40 ore) Promuove attività di aggiornamento e formazione per : alunni insegnanti genitori personale ATA La mensa scolastica Particolare attenzione è riservata al momento del pasto degli alunni della Scuola dell Infanzia e del tempo pieno della Scuola Primaria. Si tratta di un momento educativo che riserva particolare attenzione all alimentazione, al comportamento, all'igiene, agli sprechi, al rispetto delle regole alimentari. 6. TEMPO DOCENZA 6.1 ORARIO D INSEGNAMENTO DEI DOCENTI: Scuola dell infanzia: 25 ore settimanali dal lunedì al venerdì; Scuola primaria: 22 ore settimanali articolate su 5 giorni + 2 ore settimanali di programmazione e verifica delle attività; Scuola secondaria di I grado: 18 ore settimanali articolate su 5 giorni. 10

12 7. DISTRIBUZIONE ORARIA DELLE DISCIPLINE 7.1 Scuola dell infanzia Per la scuola dell infanzia, nei periodi senza la refezione scolastica, il funzionamento è di 25 ore settimanali dal lunedì al venerdì e l orario delle insegnanti è dalle ore 8,00 alle ore 13,00 in contemporaneità di servizio. Con l inizio della mensa scolastica, l orario garantito all utenza è di 40 ore settimanali (ore 8,00 16,00), dal lunedì al venerdì. Il servizio delle insegnanti è articolato in turni settimanali, alternando il turno antimeridiano (ore 8,00-13,00) a quello pomeridiano (ore 11,00-16,00), salvo adeguamenti previsti nel progetto accoglienza Chi ben comincia. Nel caso di assegnazione di nuovi docenti alle sezioni preesistenti, essi subentreranno nei turni precedentemente stabiliti, salvo accordi tra i docenti interessati. I momenti di contemporaneità di servizio (ore 11,00 13,00) risultano essenziali per: - ottimizzare l offerta formativa anche attraverso l organizzazione in gruppi laboratoriali e/o di recupero, consolidamento, potenziamento; - assistenza educativa nei delicati momenti della mensa; - passaggio di consegna con eventuale confronto sulla vigilanza, assistenza educativa e sulla didattica tra colleghi della stessa sezione e/o plesso. Qualora si presentino esigenze metodologico-didattiche (es. laboratori) di singoli docenti, team o plessi, è possibile prevedere una flessibilità oraria di servizio, nel rispetto del monte-ore settimanale individuale, previa richiesta formale al Dirigente Scolastico. La flessibilità coinvolge il lasso temporale della compresenza. 7.2 Scuola primaria (distribuzione oraria per discipline). Area Discipline/Ore Classi a T. P. Cl I Cl II Cl III Cl IV Cl V Italiano 10/ LINGUISTICO - ARTISTICO-ESPRESSIVA Lingua Inglese 01/ Musica Arte e immagine Corpo movimento sport STORICO - GEOGRAFICA Storia Geografia MATEMATICO - SCIENTIFICO - TECNOLOGICA Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia Religione

13 7.2 EROGAZIONE TEMPO SCUOLA: DESCRIZIONE DETTAGLIATA L'organizzazione oraria della Scuola Primaria di questo Istituto fa registrare l'erogazione di due tempi scuola: il Tempo Pieno, organizzato su n. 4 classi del plesso di Minturno, e il Tempo Normale, organizzato nelle restanti classi dei plessi di Minturno, Fontana Perrelli e Spigno Saturnia. Il Tempo Pieno si avvale di un tempo scuola di 40 ore e un tempo docenza di 22 ore + 2 ore di programmazione e verifica settimanale; il Tempo Normale consta di un tempo scuola di 30 ore e un tempo docenza di 22 ore + 2 ore di programmazione e verifica settimanale. Gli adempimenti funzionali alla programmazione e verifica settimanale saranno assicurati tutti i Martedì della settimana, dalle ore alle ore L'organizzazione dei due tempi scuola citati è così strutturato: PLESSO DI MINTURNO n. 4 classi a tempo pieno, con n. 2 insegnanti contitolari che si alternano nelle turnazioni antimeridiane/pomeridiane; n. 4 classi a tempo normale con tipologia modulare 2/2 verticale così abbinate: - I B/V B con completamento orario di Area Antropologica e Lingua Inglese; - II B/III B con completamento orario di Area Antropologica e IRC; PLESSO DI FONTANA PERRELLI N. 1 classe II a tempo normale con tipologia modulare a insegnante prevalente con completamento orario di Area Antropologica, Lingua Inglese e IRC; n. 4 classi con tipologia modulare 2/2 verticale così abbinate: - III A/IV A con completamento orario di Area Antropologica, Lingua Inglese e IRC; - I A/V A con completamento orario di Area Antropologica, Lingua Inglese e IRC; PLESSO DI SPIGNO SATURNIA n. 2 classi con tipologia modulare 2/2 orizzontale così abbinate: - II A/II B con completamento orario di IRC; n. 4 classi a tempo normale con tipologia modulare 2/2 verticale così abbinate: - III A/IV A con completamento orario di Area Antropologica e Lingua Inglese; - I A/V A con completamento orario di Area Antropologica, IRC e Lingua Inglese; 7.3 VANTAGGI DELL'ORGANIZZAZIONE MODULARE 2/2 permette una equa distribuzione del tempo scuola e del tempo docenza; garantisce più ore di attività frontale e facilita il lavoro del docente, impegnato a rapportarsi con un unico ambito disciplinare; favorisce la contitolarità e la corresponsabilità nel modulo in cui si opera, riducendo al minimo gli interventi in più classi, quindi, ottimizzando l'unitarietà del processo di insegnamento-apprendimento; giustifica e rafforza il tempo settimanale dedicato alla programmazione, che ritorna ad essere reale momento di verifica della funzionalità del modulo e della scuola stessa; evita il rischio della secondarizzazione della Scuola Primaria, che trova la sua unitarietà nel corso della programmazione e verifica settimanale; la possibilità di confronto reale nel corso della programmazione permette anche di gestire al meglio i conflitti, perché sollecita l'équipe docente a oggettivare, cioè a specificare e argomentare operativamente le proprie opinioni. 7.4 GESTIONE DELLE COMPRESENZE La compresenza del Tempo Pieno va utilizzata per l'ampliamento dell'offerta formativa, proponendo progetti funzionali all'integrazione di alunni provenienti da culture altre, ai laboratori 12

14 artistico, teatrale, di lettura, di gioco-sport; la compresenza del Tempo Normale va gestita a livello laboratoriale, con la formazione di gruppi di alunni. In caso di necessità le compresenze vanno razionalmente utilizzate per le supplenze. Gli specializzati di Lingua Inglese impartiscono l'insegnamento della lingua straniera in almeno due classi, gli insegnanti specialisti ricoprono le ore mancanti. Eventuali ore in esubero sono utilizzate per completare l'orario del Tempo normale di 30 ore formalmente richiesto dai genitori all'atto dell'iscrizione, oppure gestite a progetto sugli alunni cinquenni della Scuola dell'infanzia. 7.5 CRITERI DI BASE FUNZIONALI ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA E ALLA SCUOLA PRIMARIA distribuire l'orario delle discipline curricolari in modo equo ed alternato (Lingua Italiana e Matematica usufruiscono possibilmente delle prime ore in modo alternato); evitare un orario giornaliero inferiore a tre ore; rappresentare all'interno di ciascun plesso le ore di compresenza, in modo che possano essere destinate ai laboratori e, in caso di necessità, alla sostituzione dei docenti assenti, avendo cura di rispettare una regolare turnazione; evitare, nella Scuola Primaria, la compresenza con l'insegnante di Religione Cattolica e con l'insegnante di Lingua Inglese, le cui ore sono da considerare frontali; gestire l'ora alternativa all'irc con specifico progetto da erogata al di fuori della sezione/classe in cui opera l'insegnante RC; rispettare l'orario di entrata e di uscita ufficiale ( nel T.P. e nel T.N. della Scuola Primaria, 8.00/ /16.00 nella Scuola dell'infanzia); condividere il principio che gli insegnanti di sostegno sono di sostegno alla classe oltre che all'alunno diversamente abile, per cui è opportuno favorire la realizzazione dell'attività didattica in aula, ad eccezione dei casi e delle situazioni che richiedono particolari interventi; evitare, nella Scuola Primaria, la compresenza a mensa di due docenti della stessa classe, che è vietata per legge; evitare, per quanto ragionevolmente possibile, che l'insegnante di RC impartisca due ore consecutive di lezione, in modo particolare nelle classi 1^ e 2^ ; evitare, per quanto ragionevolmente possibile, che l'insegnante di Lingua Inglese impartisca due ore consecutive di lezione, in modo particolare nelle classi 2^; rispettare l'orario depositato in segreteria; lo stesso potrà essere modificato solo se concesso dal D.S., dopo analisi e verifica della Commissione orario o per realizzare progetti deliberati dagli OO.CC.; nella Scuola dell'infanzia organizzare l'orario di ciascun insegnante preferibilmente alternando settimanalmente i turni pomeridiani e antimeridiani; la Commissione orario avrà cura di rendere operativi gli orari entro il 27 Settembre, al fine di consegnarne copia definitiva agli alunni e alle rispettive famiglie. 7.6 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Per quanto concerne la Scuola Secondaria di Primo Grado, dopo un attenta analisi e valutazione da parte della Commissione preposta, sono stati individuati i seguenti criteri generali: - impostazione dell orario curriculare in non meno di cinque giorni settimanali, come previsto dalla normativa, con possibilità di fruire di un giorno libero, a scelta del docente, compatibilmente con le esigenze generali di organizzazione del servizio. In caso di cattedre con eccedenza oraria superiore alle 21 ore, il docente non potrà usufruire del giorno libero; - applicazione del criterio di turnazione del giorno libero qualora le richieste non fossero equamente distribuite e non si potesse addivenire ad una soluzione concordata; 13

15 - distribuzione equilibrata delle discipline nell arco della giornata con alternanza tra le prime e le ultime ore nella medesima classe tenendo conto del tasso di affaticamento e dei tempi di attenzione degli alunni; - suddivisione delle ore disciplinari in giorni diversi, possibilmente alternati e per una sola ora ad eccezione della cattedra di Lettere e di Scienze-matematiche; - articolazione dell orario giornaliero dei singoli docenti non superiore alle 4 unità curriculari per un tempo scuola di 5 ore; - distribuzione equa degli spazi liberi orari con un minimo di due ore settimanali tenendo conto delle esigenze di trasporto dei docenti che svolgono l insegnamento su più sedi o istituti; - strutturazione dell orario di sostegno con un solo docente nella stessa classe alla medesima ora. Le proposte per i criteri da adottare ai fini di una equilibrata stesura dell orario disciplinare settimanale saranno sottoposte al Collegio dei Docenti il quale sarà invitato ad esprimere il proprio parere, formulare ulteriori proposte per poter procedere ad eventuali adattamenti e/o modifiche. Le lezioni si svolgeranno regolarmente dalle ore 8,30 alle ore 13,30 dal lunedì al sabato con un interruzione per la ricreazione dalle ore 10,20 alle ore 10,30. Ripartizione oraria delle discipline La suddivisione dell orario settimanale per le tre classi della Scuola Secondaria di Primo Grado rispetterà il seguente monte ore per ciascuna disciplina: Disciplina Classi 1^ - 2^ - 3^ n. Ore Italiano 5 Storia 2 Geografia 2 Approfondimento 1 Matematica 4 Scienze 2 Lingua Straniera - Inglese 3 Lingua Straniera Francese 2 Tecnica Informatica 2 Arte e Immagine 2 Scienze Motorie 2 Musica 2 Religione 1 14

16 8. STRUTTURE SCOLASTICHE: ANALISI E DESCRIZIONE 8.1 SCUOLA DELL INFANZIA PLESSI N SEZIONI RISORSE LOGISTICHE MINTURNO CAPOLUOGO 4 FONTANA PERRELLI 2 MARINA DI MINTURNO 3 SPIGNO SATURNIA 3 Il plesso è costituito da un ampio atrio per l accoglienza ed attività motorie, una sala mensa, una piccola cucina, un ripostiglio, n 4 locali adibiti a sezioni ed uno per attività di laboratorio, servizi igienici, una palestra in comune con la Scuola Media, piccolo giardino interno e ampio spazio esterno. Il plesso è ubicato presso l'edificio della scuola primaria di "Fontana Perrelli" ed è costituito da n 2 locali adibiti a sezioni sia per lo svolgimento delle attività didattiche sia per la mensa, da servizi igienici indipendenti e da un atrio in comune con la scuola primaria; è presente un piccolo giardino esterno. Il plesso è ubicato nella Scuola Media "De Santis" ed è costituito da n 3 locali adibiti a sezioni sia per lo svolgimento delle attività didattiche sia per la mensa, da n 2 corridoi, da servizi igienici indipendenti, da una palestra in comune con la scuola media, da un aula di piccole dimensioni che funziona da laboratorio e da un locale adibito a piccola cucina. Il plesso è costituito da n 3 locali adibiti a sezioni, servizi igienici, un atrio e un aula per la mensa. Essendo in fase di ristrutturazione, le sezioni sono momentaneamente ubicate presso l edificio della scuola primaria. LA SCUOLA DELL INFANZIA DISPONE DI - ampi atri forniti di sussidi e infrastrutture didattiche funzionali al gioco e alla motricità; - laboratori di informatica, manipolativo-costruttivi, drammatizzazione, musicali, animazione alla lettura; - biblioteca; - sale mensa; - giardini delimitati e custoditi 8.2 SCUOLA PRIMARIA PLESSI N CLASSI RISORSE LOGISTICHE MINTURNO CAPOLUOGO 8 di cui 4 a tempo pieno L'edificio è adibito a scuola primaria. È costituito da n 8 aule adibite allo svolgimento delle attività didattiche, una per sussidi audiovisivi, due aule per la mensa, una sala docenti. Il plesso è dotato di un laboratorio multimediale, un laboratorio di ceramica, un laboratorio musicale ed una biblioteca. Ogni piano ha un atrio, ampi corridoi e servizi igienici sia per gli insegnanti sia per gli alunni. Gli spazi esterni comprendono un cortile esterno con giardino adiacente. Nel seminterrato vi è la sala teatro. 15

17 FONTANA PERRELLI 5 SPIGNO SATURNIA 6 L'edificio è in comune con la scuola dell infanzia. È costituito da n 5 aule adibite allo svolgimento delle attività didattiche, un laboratorio di informatica, atrio in comune con la scuola dell infanzia, campo di basket esterno, cortile esterno con giardino, servizi igienici. I locali nel seminterrato sono in ristrutturazione. L'edificio è prettamente adibito a Sc. primaria ed è costituito da n 6 aule adibite allo svolgimento delle attività didattiche, n 1 aula per sussidi didattici, n 1 aula adibita a laboratorio multimediale, n 1 aula per laboratorio ceramica, n 4 aule per gruppi di lavoro, per un totale di n 13 aule, da un ampio atrio con palco, servizi igienici per alunni, insegnanti ed uno per portatori di handicap, un cortile con giardino esterno e da n 2 ripostigli. Momentaneamente ospita le tre sezioni della scuola dell infanzia. Pertanto non sono attivi i laboratori di ceramica e di multimedialità. LA SCUOLA PRIMARIA DISPONE DI ampi atri; laboratori di informatica con collegamento a Internet, ceramica, drammatizzazione, lettura; biblioteca scolastica; sala mensa (plesso Mons. S. Fedele); giardini delimitati e custoditi; sala teatro e per cineforum aule multimediali dotate di LIM; 8.3 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PLESSI N CLASSI RISORSE LOGISTICHE A. SEBASTIANO MINTURNO CAPOLUOGO A. DE SANTIS MARINA DI MINTURNO SPIGNO SATURNIA L'edificio è adibito a scuola secondaria di primo grado. È costituito da n 6 aule adibite allo svolgimento delle attività didattiche, un aula magna per le riunioni collegiali, una sala docenti. Il plesso è dotato di un laboratorio multimediale con 20 postazioni di lavoro, un laboratorio per le lezioni di arte, un laboratorio scientifico, un laboratorio musicale ed una palestra. Ogni piano ha un atrio, ampi corridoi e servizi igienici sia per gli insegnanti sia per gli alunni. Gli spazi esterni comprendono un cortile esterno con giardino adiacente. L edificio è abbastanza nuovo e confortevole con ambienti ampi adatti alle attività didattiche. Al piano terra si trova la Presidenza, un aula docenti, una biblioteca, l aula Magna, l aula video e il laboratorio di scienze, nonché un ampia palestra con spogliatori per ambo i sessi. Al piano superiore si trovano le 9 aule adibite allo svolgimento delle attività didattiche, il laboratorio multimediale e il laboratorio artistico. All esterno dell edificio, lato ovest-nord-est, ci sono due campi sportivi (pallavolo, basket, calcetto), una pista di velocità e la pista per il salto in lungo mentre, nel cortile adiacente all ingresso, si trova un ampio parcheggio. Il plesso è ubicato nello stesso edificio che accoglie la Scuola Primaria, ma su due livelli diversi e con ingressi separati. Consta di 6 aule per lo svolgimento delle attività didattiche, di un aula per le attività di sostegno, un aula di informatica con n 17 postazioni di lavoro nonché un sistema di videoproiezioni e un aula destinata all educazione artistica. La scuola consta di un atrio molto ampio sul quale si affacciano le aule, i servizi igienici per gli studenti, la sala docenti con annessi servizi igienici e l ufficio del responsabile di plesso. La palestra è situata al piano terra. 16

18 LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISPONE DI aule magne con oltre 100 posti a sedere; laboratori di tecnologia; laboratori di informatica con collegamento a Internet; laboratori di arte e immagine; laboratori di musica; laboratori di scienze; biblioteche e aule video; palestre e campi sportivi. 9. LA POPOLAZIONE SCOLASTICA La popolazione scolastica è così suddivisa: 9.1 SCUOLA DELL INFANZIA Plessi Sezioni N totale alunni N alunni diversamente abili N alunni stranieri Sez. A 25 1 Minturno Capoluogo Sez. B 29 Sez. C 25 1 Sez. D 29 4 Fontana Perrelli Sez. A 29 Sez. B 28 Sez. A 22 1 Marina di Minturno Sez. B 19 1 Sez. C 24 Sez. A 25 1 Spigno Saturnia Sez. B 28 2 Sez. C 18 Totale

19 9.2 SCUOLA PRIMARIA Plessi Classi N totale alunni N alunni diversamente abili N alunni stranieri 1 A B 16 2 A 16 Minturno Capoluogo 2 B A 24 4 A 16 5 A 17 5 B A A 20 Fontana Perrelli 3 A 24 4 A A A 29 2 A 15 1 Spigno Saturnia 2 B A 22 4 A 22 5 A 23 1 Totale

20 9.3 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Plessi Classi N totale alunni N alunni diversamente abili N alunni stranieri 1 A A 24 1 A. Sebastiano Minturno 3 A B 26 2 B B C 26 2 C A. De Santis Minturno 3 C D D D A 24 Spigno Saturnia 2 A A B 13 1 Totale

21 10. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 10.1 ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico: dott. Vincenzo D'Elia Team di Presidenza Collaboratore Vicario Quattro fiduciari responsabili di plessi di Scuola dell'infanzia Tre fiduciari responsabili di plessi di Scuola Primaria Tre fiduciari responsabili di sedi di Scuola Secondaria di Primo Grado Collaboratore Vicario Prof. Lorenzo Pugliese Fiduciari responsabili di plesso Scuola dell Infanzia Minturno Ins. Marina Castelli Scuola Primaria "Mons. S. Fedele" di Minturno Ins. Rosa Zinicola Scuola Secondaria di I Grado "A. Sebastiano di Ins. Lorenzo Pugliese Minturno Scuola dell Infanzia di Fontana Perrelli Ins. Raffaella Patrizio Scuola Primaria "R. Castrichino" di Fontana Ins. Anna Galletto Perrelli Scuola dell Infanzia di Marina di Minturno Cap. Ins. Antonella Ruggieri Scuola Secondaria di I grado "A. De Santis" di Prof.ssa. Graziella Forcina Marina di Minturno Scuola dell Infanzia di Spigno Saturnia Ins. Ida Plini Scuola Primaria di Spigno Saturnia Ins. Elisa Pia Orgera Scuola Secondaria di I grado di Spigno Saturnia Prof.ssa Giuseppa Penna 10.2 ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE Sono in vigore gli organi collegiali previsti dal DPR 416/1974, quali : - Collegio dei docenti; - Consiglio di intersezione, interclasse e classe; - Consiglio di Istituto. Collegio dei Docenti Formato da: Docenti della scuola dell'infanzia Docenti della scuola Primaria Docenti della scuola Secondaria di 1 Grado Dirigente Scolastico che lo presiede Consiglio d' Istituto: Otto Docenti Otto Genitori Due Personale ATA Dirigente Scolastico Dirigente Servizi Generali Amministrativi RSU Due Docenti 20

22 Tre Personale ATA Consiglio di Intersezione: è composto da tutti i docenti della scuola dell'infanzia e da un rappresentante dei genitori per ogni sezione. Consiglio di Interclasse: è composto da tutti i docenti del modulo o delle classi e da un rappresentante dei genitori per classe. Consiglio di classe: scuola secondaria di I grado è composto da tutti i docenti delle classi e da 4 rappresentanti per ogni classe PERSONALE DOCENTE SCUOLA DELL INFANZIA Veronica ALFIERO (sostegno) Rosanna AUTORE Marina CASTELLI Alessandra DE SIENA (sostegno) Emilia DEL BALZO Giovannina DELLA FOLGORE Carla Maria DI MARTINO Antonella DI VITO (sostegno)* Carmela FABRIZI Michelina FEDELE Angela FONDI Rosa Anna GAGLIARDI Francesca LOPIANO (sostegno) Silvia MALLOZZI Maria Grazia MAZZUCCO Rosalba MIGLIORATO Concetta MONTESANO Maria NASTA (religione) Lucia ORGERA Vincenza PAPA Maria PASSARIELLO (sostegno) Raffaella PATRIZIO Ida PLINI Maria POCCIA Antonella PORTOGALLO (sostegno 12,30h) Marcella RASILE Antonella RUGGIERI Brunella SALTARELLI Tommasina SALTARELLI (sostegno) Concetta SIGNORE Maria Luisa VENTO (sostegno) Maria Grazia VITALE Franca ZOTTOLA * ass. provv. Gaeta SCUOLA PRIMARIA Adele Concetta ARNONE Gabriella CECERE Annunziata CENTOLA (sostegno) Angela Maria CESARO Felicia CINQUANTA Angela CONTE Marisa CONTE Teresa CONTE (sostegno) Laura D ACUNTO Anna DELLA PIETRA (religione) Giovanna ERRICHIELLO Angela FEDELE Silvana FINIZIO Maria Rosaria GALATEO Anna GALLETTO Milena MONTI (sostegno) Angela MORETTA Isabella NOCELLA Elisa Pia ORGERA Carla PENNACCHIA Eleonora PENSIERO (Inglese) Antonio PETRUCCELLI Michelina PETRUCCELLI Antonella PIMPINELLA Maria Cecilia PRETE (sostegno) Giovanna RAUS Rosalba RICCARDELLI (sostegno) Anna ROSSILLO Anna RUSSO Amelia SALERNO (R.C. 12 h) Carmina TUCCIARONE Luisa VARGIU Vilma VENTO Rosa ZINICOLA Paola ZOTTOLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Flora ADDEO (sostegno) Emilia ALICANDRO (religione) Maria Luisa BARBIERO Beatrice BONACCI (sostegno) Antonietta BORDONE Giacomo COSTANZO Paola DE MEO Annunziatina DI SIENA Filomena DI TANO Emma FALSO (sostegno) Graziella FORCINA (sostegno) Luciana FORTE (sostegno) Massimo GAVEGLIA Giuseppina GONNELLA Lina GRANATA Elvira IONTA Bianca Paola LEONE Damiano MALLOZZI Caterina MANCUSO (sostegno) Salvatore MARIZIA Valentina MORELLI Lucia R. MUSUMECI Tiziana NOCELLA Annarita NOVELLI (sostegno) Luca PAGANO Giuseppa PENNA Angelo PETRUCCELLI Giuseppina PROTA Anna PUGLIESE Lorenzo PUGLIESE Adele RASILE Antonio ROMANO Annamaria ROSSINI Lucia SCIPIONE (sostegno) Armando SCOTTI Angela SESSA (religione) Silvia SPARAGNA Annalisa VEGLIA Francesco VERRICO (sostegno) Viviana VEZZA Linda ZOTTOLA 21

23 10.4 GRUPPI DI LAVORO 10.4a FIDUCIARI RESPONSABILI DI PLESSO Il Dirigente scolastico, su invito del Presidente, rende noti i nominativi dei fiduciari responsabili di plesso delegati a specifici compiti, individuati nel rispetto del D. L.gsl n. 165/2001 e dell'art. 6, comma 2, lett. h del CCNL/2007 e come ratificato dal Collegio docenti n. 1 e n. 2 del vigente anno scolastico. I fiduciari di plesso/sede risultano essere, pertanto, i seguenti docenti: Scuola dell'infanzia - plesso di Minturno ins. Marina Castelli; - plesso di Marina di Minturno ins. Antonella Ruggieri; - plesso di Fontana Perrelli ins. Raffaella Patrizio; - plesso di Spigno Saturnia ins. Ida Plini. Scuola Primaria - plesso "Mons. S. Fedele" ins. Rosa Zinicola; - plesso di Spigno Saturnia ins. Elisa Pia Orgera; - plesso di Fontana Perrelli ins, Anna Galletto. Scuola Secondaria di Primo Grado - sede di Minturno prof. Lorenzo Pugliese - sede "A. De Santis" di Marina prof.ssa Graziella Forcina; - sede di Spigno Saturnia prof.ssa Giuseppa Penna. I fiduciari responsabili di plesso/sede sono delegati a specifici compiti e sono individuati nel rispetto del D. L.gsl n. 165/2001 e dell'art. 6, comma 2, lett. h del CCNL/2007, come ratificato dal Collegio docenti n. 1 e n. 2 rispettivamente del 2 e dell'10 Settembre 2013, come approvato dal Consiglio d'istituto n. del e così come previsto dall art. 88, comma 2, lettera K, del CCNL/2007. Hanno il compito di coordinare l organizzazione delle sedi e dei plessi staccati rendicontando l attività svolta al dirigente scolastico b FUNZIONI STRUMENTALI: N. 6 DOCENTI INDIVIDUATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E ASSEGATI ALLE SEGUENTI AREE AREA 1, assegnata all'ins. Annunziata Centola Coordinamento POF con gestione, programmazione progettazione. AREA 2, assegnata alla prof.ssa. Anna Pugliese Coordinamento delle attività riguardanti l'orientamento della Scuola Secondaria di Primo Grado, con particolare riferimento alle azioni di orientamento degli alunni di terza Media che dovranno rapportarsi con le Scuole Superiori, con attivazione di relativo sportello e monitoraggio della dispersione scolastica. AREA 3, assegnata alla prof.ssa Beatrice Bonacci Coordinamento attività di sostegno agli alunni diversamente abili, ai BES e al disagio, nonché ai rapporti con ASL. AREA 4, assegnata al prof. Antonio Romano coordinamento uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione. AREA 5, assegnata al prof. Massimo Gaveglia 22

24 Coordinamento gestione sito d Istituto, valutazione dell'apprendimento, autovalutazione d Istituto/valutazione di Sistema. AREA 6, assegnata alla prof.ssa. Addeo Flora Coordinamento progetto - azione orientato ai rapporti con la stampa, coordinamento progetto on line La piazza dei giornalisti in erba"; coordinamento dei progetti proposti dalle associazioni e dalle istituzioni esterne b COMMISSIONI FUNZIONI STRUMENTALI Ogni funzione strumentale è responsabile della propria area che dà nome e forma ad una commissione formata da tre docenti, ciascuno in rappresentanza dei tre ordini di scuola dell'istituto, ovvero: - n. 1 docente della Scuola dell'infanzia; - n. 1 docente della Scuola Primaria; - n. 1 docente della s Scuola Secondaria di Primo Grado c COMMISSIONE SQUADRA DI SICUREZZA (L. 81/2008) Fanno parte della Commissione Squadra di sicurezza i seguenti docenti, ciascuno rappresentante della rispettiva sede di servizio: Scuola dell'infanzia - plesso di Minturno ins. Marina Castelli; - plesso di Marina di Minturno ins. Antonella Ruggieri; - plesso di Fontana Perrelli ins, Raffaella Patrizio; - plesso di Spigno Saturnia ins. Ida Plini. Scuola Primaria - plesso "Mons. S. Fedele" ins. Rosa Zinicola; - plesso di Spigno Saturnia ins. Elisa Pia Orgera; - plesso di Fontana Perrelli ins. Anna Galletto. Scuola Secondaria di Primo Grado - sede di Minturno prof. Lorenzo Pugliese - sede "A. De Santis" di Marina prof.ssa. Graziella Forcina; - sede di Spigno Saturnia prof.ssa. Giuseppa Penna d STAFF DI CONDUZIONE. a) E' composto dal dirigente scolastico, dal docente vicario, dai fiduciari responsabili di plesso/sede e dalle FF.SS., ovvero dai seguenti docenti: Pugliese Lorenzo, Addeo Flora, Bonacci Beatrice, Castelli Marina, Centola Annunziata, Forcina Graziella, Gagliardi Rosa Anna, Galletto Anna, Gaveglia Massimo, Orgera Elisa Pia, Patrizio Raffaella, Plini Ida, Penna Giuseppa, Pugliese Anna, Romano Antonio, Ruggieri Antonella, Zinicola Rosa. Il nucleo di conduzione ha lo scopo di gestire la complessità organizzativa e strutturale dell istituto e il compito di curare alcuni indicatori funzionali, quali: la collegialità, la conoscenza, le tecniche di insegnamento, gli atteggiamenti, Lo Staff, inoltre, offre il suo contributo nel realizzare l autoanalisi d istituto. 11. FUNZIONE AMMINISTRATIVA 11.1 Responsabile SGA: direttore Pietro Viccaro 23

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 3 Sommario Il Piano dell Offerta Formativa... 6 La scuola nel territorio... 7 Rapporti con Istituzioni, famiglie e territorio... 8 Presentazione

Dettagli

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) VISTO il DPR 8 marzo 1999, n. 275 art. 3, c.3: Il Piano dell'offerta formativa è elaborato

Dettagli

Istituto Comprensivo di Porto Viro. Scuola Primaria

Istituto Comprensivo di Porto Viro. Scuola Primaria Istituto Comprensivo di Porto Viro Scuola Primaria La nostra MISSION ciò che vogliamo essere MISSION La nostra scuola è un ambiente educativo per l apprendimento: spazio di incontro ed integrazione di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO. Sintesi del Piano dell offerta formativa. Scuola Secondaria di Primo Grado

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO. Sintesi del Piano dell offerta formativa. Scuola Secondaria di Primo Grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO Sintesi del Piano dell offerta formativa Scuola Secondaria di Primo Grado ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SEDI ED INDIRIZZI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE L Istituto

Dettagli

alunni stranieri speciali sostegni servizi al suo interno laboratori didattici Situazione della scuola 3 Finalità del progetto 4.

alunni stranieri speciali sostegni servizi al suo interno laboratori didattici Situazione della scuola 3 Finalità del progetto 4. Istituto Omnicomprensivo Statale Beato Simone Fidati Scuola d Infanzia, Primaria, Secondaria primo grado e Secondaria Superiore (IPSIA) Località La Stella - 06043 Cascia (PG) 074376203 0743751017 074376180

Dettagli

Scuola Secondaria di primo grado "Dante Arfelli" Via Sozzi 6-47042 Cesenatico (FC)

Scuola Secondaria di primo grado Dante Arfelli Via Sozzi 6-47042 Cesenatico (FC) Scuola Secondaria di primo grado "Dante Arfelli" Via Sozzi 6-47042 Cesenatico (FC) Tel. 0547 80309 Fax 0547 672888 e-mail: fomm08900a@istruzione.it www.smcesenatico.net PIANO dell'offerta FORMATIVA S I

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI)

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI) Prot. 28571 c23a Colle di val d Elsa 18/9/2015 ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE il D.lgs. n.297/94 ; il D.P.R. n. 275/99; IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO

Dettagli

1. Scuola e risorse del territorio

1. Scuola e risorse del territorio 1. Scuola e risorse del territorio La scuola A. Stiffoni è situata al centro del paese di Piombino Dese, comune in provincia di Padova, ai confini con le province di Treviso e Venezia. Il comune, che comprende

Dettagli

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI PARTE SECONDA 5. LA SCUOLA PRIMARIA DELL'ISTITUTO 5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI La scuola Primaria promuove il benessere dei bambini e si impegna ad educarli tenendo conto delle diverse dimensioni

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA C. CASSOLA SALINE DI VOLTERRA PROGRAMMAZIONE DI PLESSO a.s. 2015/2016

SCUOLA PRIMARIA C. CASSOLA SALINE DI VOLTERRA PROGRAMMAZIONE DI PLESSO a.s. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA C. CASSOLA SALINE DI VOLTERRA PROGRAMMAZIONE DI PLESSO a.s. 2015/2016 COLLOCAZIONE DELLA SCUOLA La scuola si trova al centro del paese, ma non in una via principale. E' situata in un edificio

Dettagli

Una scuola di qualità è capace di sintonizzarsi sulle attese della società, di rispondere ai bisogni degli alunni e alle richieste delle famiglie.

Una scuola di qualità è capace di sintonizzarsi sulle attese della società, di rispondere ai bisogni degli alunni e alle richieste delle famiglie. Istituto Comprensivo 1 PAOLO DI TARSO BACOLI (Napoli) Sede centrale : Via Risorgimento, 120 (80070) e-mail: naic8dz00t@istruzione.it ISTITUTO COMPRENSIVO 1 PAOLO DI TARSO - BACOLI (Napoli) Scuola dell

Dettagli

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA - SCUOLA PRIMARIA. Capo d Istituto: Bussandri Deanna Vicario: Pavoni Cristina

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA - SCUOLA PRIMARIA. Capo d Istituto: Bussandri Deanna Vicario: Pavoni Cristina 1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELL ARQUATO PCIC81500R Via Roma, 1 29014 Castell Arquato (PC) e.mail : pcic81500r@istruzione.it tel. e fax 0523/805167 http://wwwiccastellarquato.gov.it/ Ai genitori degli

Dettagli

PROGETTO I. C. COMMENDA 2014

PROGETTO I. C. COMMENDA 2014 Unione Europea ISTITUTO COMPRENSIVO C O M M E N D A Istituto Comprensivo Commenda via Mecenate, 68-72100 Brindisi (BR) - /fax 0831 524004 C. F. 91071200744 - E-mail istituzionale:bric81300x@istruzione.it

Dettagli

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2013/2014

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2013/2014 PRESENTAZIONE Il Programma Annuale rappresenta lo strumento esecutivo fondamentale per il passaggio dalla fase programmatica all attuazione del Piano dell Offerta Formativa, attraverso l individuazione

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2008-2009 I NOSTRI ALUNNI E LA NOSTRA SCUOLA SCUOLA ALUNNI CLASSI Infanzia 152 7 Primaria 133 (73 Deledda- 60 Morandi) Secondaria di 1^ grado 143 10 (5 Deledda-

Dettagli

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ;

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; 1. Orario 24 ore settimanali 2. Orario 27 ore settimanali 3. Orario

Dettagli

Il plesso G Fantini è ubicato in via M. Montessori n. 10 in una zona tranquilla, adiacente ad un area verde. La struttura comprende anche la Scuola

Il plesso G Fantini è ubicato in via M. Montessori n. 10 in una zona tranquilla, adiacente ad un area verde. La struttura comprende anche la Scuola Il plesso G Fantini è ubicato in via M. Montessori n. 10 in una zona tranquilla, adiacente ad un area verde. La struttura comprende anche la Scuola dell Infanzia, infatti il plesso ha un vasto bacino di

Dettagli

ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE 2016-2019

ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE 2016-2019 ISTITUTO COMPRENSIVO MORTEGLIANO-CASTIONS DI STRADA Via Leonardo da Vinci, 11-33050 MORTEGLIANO (UD) Tel. 0432/761917 Fax 0432/760037 UDIC83900A - C.F. 80005260304 Scuola dell Infanzia Mortegliano, Scuole

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO L ISTITUZIONE SCOLASTICA E IL NUOVO SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE L Istituzione Scolastica ha proceduto alla definizione del proprio Curricolo operando l essenzializzazione

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie Istituto Comprensivo di Sedegliano Tutti a scuola Piccola guida alle nostre scuole primarie gennaio 2010 Istituto Comprensivo di Sedegliano Presentazione Questo opuscolo contiene alcune informazioni utili

Dettagli

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo I PROGETTI DIDATTICI INDIRIZZI GENERALI DELLA SCUOLA LE STRUTTURE IL CURRICOLO P.O.F

Dettagli

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino LA SCUOLA PRIMARIA Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino 1 Istituto Comprensivo Savignano sul Panaro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014-2015

Dettagli

Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro

Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro RAV Il RAV è un documento articolato in 5 sezioni che prevedono: definizione di 49 indicatori (attraverso i quali le scuole potranno scattare la loro fotografia); individuazione dei punti di forza e di

Dettagli

Via Sismondi, 17 - tel. 0572 476298 51017 Pescia (PT)

Via Sismondi, 17 - tel. 0572 476298 51017 Pescia (PT) Via Sismondi, 17 - tel. 0572 476298 51017 Pescia (PT) La Scuola Primaria di Valchiusa è situata in una zona verdeggiante meglio conosciuta come Valchiusa e occupa parte della sede centrale dell Istituto

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2016-19 PREMESSA

LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2016-19 PREMESSA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazza Volta 4/a 22077 OLGIATE COMASCO (CO) tel. 031-944033 / 947207 cod.min. COIC80700A - cod.fisc. 80013700135 e.mail

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI TEMPO NORMALE corsi A-B-C( Villa S. Giuseppe) corsi E--G SEDE CENTRALE

PERCORSI FORMATIVI TEMPO NORMALE corsi A-B-C( Villa S. Giuseppe) corsi E--G SEDE CENTRALE PERCORSI FORMATIVI TEMPO NORMALE corsi A-B-C( Villa S. Giuseppe) corsi E--G SEDE CENTRALE Discipline o gruppi di discipline I classe II classe III classe Italiano 5 5 5 Storia + laboratorio di Cittadinanza

Dettagli

INDICE. Revisione 6 del 10.04.14. L Amministratore Unico Dott.ssa Antonia Cioccoloni. Pagina 2 di 11

INDICE. Revisione 6 del 10.04.14. L Amministratore Unico Dott.ssa Antonia Cioccoloni. Pagina 2 di 11 Pagina 1 di 11 INDICE 1 - PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA...3 IL CONTESTO SOCIALE, CULTURALE ED ECONOMICO DEL TERRITORIO... 3 2 - LIVELLO STRATEGICO...4 2.1 - MISSION DELL ISTITUTO... 4 2.2 OBIETTIVI ED IMPEGNI...

Dettagli

Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013

Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013 Mini P.O.F. scuole dell infanzia 2012-2013 Il Piano dell Offerta Formativa Esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che una scuola adotta nell ambito della sua

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO GENERALI PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA

LINEE DI INDIRIZZO GENERALI PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO Montebelluna 2 LINEE DI INDIRIZZO GENERALI PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA Accertata IL CONSIGLIO DI ISTITUTO il DPR 275/99

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ALFREDO FIORINI S c u o l a d e l l I n f a n z i a, S c u o l a P r i m a r i a e S c u o

Dettagli

La scuola centro vitale per la formazione dei cittadini d Europa: conoscenza, equità, sostenibilità, inclusione, cittadinanza attiva.

La scuola centro vitale per la formazione dei cittadini d Europa: conoscenza, equità, sostenibilità, inclusione, cittadinanza attiva. Istituto Comprensivo 1 PAOLO DI TARSO BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado Via Risorgimento, 120 (80070) ISTITUTO COMPRENSIVO 1 PAOLO DI TARSO - BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SACILE Scuola secondaria di 1 grado

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SACILE Scuola secondaria di 1 grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SACILE Scuola secondaria di 1 grado M. e P. Balliana I. Nievo Sacile, 14 gennaio 2015 ISCRIZIONI a.s. 2015/2016 INCONTRO INFORMATIVO INFORMAZIONI GENERALI Il primo ciclo

Dettagli

Infanzia. Girasoli. Primaria. A. da Rosciate. Infanzia. Arcobaleno. Secondaria. Galgario. Primaria. Secondaria. Codussi. Ghisleri

Infanzia. Girasoli. Primaria. A. da Rosciate. Infanzia. Arcobaleno. Secondaria. Galgario. Primaria. Secondaria. Codussi. Ghisleri ISTITUTO COMPRENSIVO A. DA ROSCIATE - BERGAMO VIA CODUSSI, 7 TEL 035243373 FAX 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it bgic81400p@pec.istruzione.it Sito web: www.darosciate.it Infanzia Girasoli (Via

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 Vasto (CH) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO RAFFAELE PAOLUCCI P.O.F. Piano dell Offerta Formativa

ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 Vasto (CH) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO RAFFAELE PAOLUCCI P.O.F. Piano dell Offerta Formativa ISTITUTO COMPRENSIVO N.1 Vasto (CH) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO RAFFAELE PAOLUCCI P.O.F Piano dell Offerta Formativa tenetevi pronti per un viaggio meraviglioso Circolarità della didattica nella nuova

Dettagli

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015

Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 Rapporto di AutoValutazione dell I.C. Spinea 1 a.s. 2014/2015 a cura del nucleo di autovalutazione guidato dalla FS prof. Busatto Il percorso di formazione In vista della compilazione del RAV (Rapporto

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale A. Palladio del Basso Vicentino. POF della Scuola Primaria Statale G. Pascoli Campiglia dei Berici

Istituto Comprensivo Statale A. Palladio del Basso Vicentino. POF della Scuola Primaria Statale G. Pascoli Campiglia dei Berici Istituto Comprensivo Statale A. Palladio del Basso Vicentino POF della Scuola Primaria Statale G. Pascoli dei Berici Anno scolastico 2013-2014 Scuola Primaria Statale G. Pascoli Via Marpegane 7 36020 dei

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA DELL INFANZIA 2011-2012 ISCRIZIONI. ORARIO DI FUNZIONAMENTO (45 ore settimanali)

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA DELL INFANZIA 2011-2012 ISCRIZIONI. ORARIO DI FUNZIONAMENTO (45 ore settimanali) ISTITUTO COMPRENSIVO DI SASSO MARCONI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA - SECONDARIA DI PRIMO GRADO Via Porrettana 258 40037 SASSO MARCONI tel.051.841185 fax 051-843224 e-mail: ic.sassomarconi@libero.it -

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola)

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola) QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola) Docente di: scuola infanzia scuola primaria scuola secondaria I Professionalità dei docenti Programmazione e valutazione

Dettagli

1.5 Gestione del tempo scuola

1.5 Gestione del tempo scuola 1.5 Gestione del tempo scuola Scuola Primaria L orario della scuola primaria è di 27 ore settimanali attualmente così articolato: plessi di Camnago e Gaggino: settimana corta, con orario anti-meridiano

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA. PLESSO ARTICOLAZIONE h N SEZIONI. Via Loreto 40 4. Centrale 40 5. De Amicis 40 4 TOTALE ALUNNI N 299 TOTALE INSEGNANTI N 30

SCUOLA DELL INFANZIA. PLESSO ARTICOLAZIONE h N SEZIONI. Via Loreto 40 4. Centrale 40 5. De Amicis 40 4 TOTALE ALUNNI N 299 TOTALE INSEGNANTI N 30 SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO ARTICOLAZIONE h N SEZIONI Via Loreto 40 4 Centrale 40 5 De Amicis 40 4 TOTALE ALUNNI N 299 TOTALE INSEGNANTI N 30 di cui N 3 INSEGNANTE DI SOSTEGNO N 1 INSEGNANTE DI RELIGIONE

Dettagli

Il sistema scolastico italiano

Il sistema scolastico italiano Il sistema scolastico italiano Prof. Antonella Centomo Corso di formazione per mediatori culturali ULSS 5 La scuola nella Costituzione Art.9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca

Dettagli

ANNI SCOLASTICI 2015-2018

ANNI SCOLASTICI 2015-2018 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Sofonisba Anguissola Anni scolastici 2015-2016/ 2016-17/ 2017-18 Prot. n 4169 / C40 del 14 settembre 2015 ANNI SCOLASTICI 2015-2018 ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE SCUOLA DELL'INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE SCUOLA DELL'INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE SCUOLA DELL'INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Distretto XV Via Olcese, 16 00155 ROMA Tel. 062301748 0623296321 Dirigente scolastico: prof.ssa Tiziana

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

PROGETTO I. C. COMMENDA 2015

PROGETTO I. C. COMMENDA 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO C O M M E N D A Unione Europea Istituto Comprensivo Commenda via Mecenate, 68-72100 Brindisi (BR) - /fax 0831 524004 C. F. 91071200744 - E-mail istituzionale:bric81300x@istruzione.it

Dettagli

Direzione Didattica S. G. Bosco Campobello di Licata

Direzione Didattica S. G. Bosco Campobello di Licata Direzione Didattica S. G. Bosco Campobello di Licata Via Generale Cascino, 128 Tel 0922 877093 Tel e fax 0922 877036 Cod. Fiscale: 82002120846 email: agee00900c@istruzione.it pec agee00900c@ecert.it sito

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

FUNZIONIGRAMMA 2015/2016. * Collabora con il Dirigente nella gestione e organizzazione dell'istituto

FUNZIONIGRAMMA 2015/2016. * Collabora con il Dirigente nella gestione e organizzazione dell'istituto FUNZIONIGRAMMA 2015/2016 COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Collaboratore (Vicario) Collaboratore * Collabora con il Dirigente nella gestione e organizzazione dell'istituto collaborazione con il DS

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO P.LE SAN FRANCESCO 3. Cod. Ministeriale GEMM867015

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO P.LE SAN FRANCESCO 3. Cod. Ministeriale GEMM867015 ISTITUTO COMPRENSIVO CHIAVARI 2 Anno Scolastico 2013/14 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO P.LE SAN FRANCESCO 3 Cod. Ministeriale GEMM867015 LINEE ESSENZIALI DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 FINALITÀ La nostra

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO - CASSINO (FR)

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO - CASSINO (FR) Prot. n. 4723/A01 Cassino 19 settembre2015 Ai docenti dell istituto comprensivo Loro sedi Atti Oggetto: indicazioni e chiarimenti in merito al POF 2015/16 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Vista la L. n.107/2015

Dettagli

ROSINA SALVO 2015/2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE. Trapani. piano offerta formativa. piano offerta formativa

ROSINA SALVO 2015/2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE. Trapani. piano offerta formativa. piano offerta formativa P.O.F. piano offerta formativa piano offerta formativa / LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO LICEO ARTISTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE ROSINA SALVO Trapani P.O.F

Dettagli

Informativa relativa all organizzazione degli uffici e alla gestione dei rapporti di lavoro

Informativa relativa all organizzazione degli uffici e alla gestione dei rapporti di lavoro MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO G. GAVAZZENI Via Combattenti e Reduci 70 TALAMONA (Sondrio) Tel. e Fax 0342/670755 - e.mail: segreteria@ictalamona.it Anno

Dettagli

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO Castiglione delle Stiviere, 05/10/2015 Prot. n. 9298/C6 Al Collegio dei Docenti Alla DSGA All albo E p.c. al Consiglio di Istituto Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE

Dettagli

Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa. di Dario Cillo

Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa. di Dario Cillo Autonomia e Programmazione dell Offerta Formativa di Dario Cillo Sperimentazione art. 3 DPR 419/74 Carta Servizi scolastici e Progetto Educativo di Istituto Legge 11 luglio 1995, n. 273 DPCM 7 giugno 1995

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale di Sovizzo

Istituto Comprensivo Statale di Sovizzo Prot. n. 2994/D6 Sovizzo, 20 novembre 2015 Al Collegio docenti Al Consiglio di Istituto AI Genitori Al Personale ATA dell IC Sovizzo LORO SEDI OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA

Dettagli

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria

A tutti i genitori degli alunni e delle alunne delle classi quinte della Scuola primaria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOTTICINO Via Udine, 6 25080 Botticino Mattina - CF 80064290176 - Tel. 030 2693113 Fax: 030 2191205 email: ddbottic@provincia.brescia.it

Dettagli

Via Brodolini, 19 Casoria (NA) e-mail:_naic8eu009@istruzione.it

Via Brodolini, 19 Casoria (NA) e-mail:_naic8eu009@istruzione.it Via Brodolini, 19 Casoria (NA) Tel. e Fax 081/737 09 72 e-mail:_naic8eu009@istruzione.it Secondo quanto stabilito dall'art. 3 del Regolamento dell'autonomia Scolastica (DPR 275/99), è la carta d'identità

Dettagli

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 L alunno al centro RISPETTO DELLE INDIVIDUALITA ATTENZIONE ALLE SPECIFICITA PERSONALI ATTENZIONE AI DIVERSI STILI DI APPRENDIMENTO CURA DELLE RELAZIONI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE Scuola dell'infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE Scuola dell'infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO OLCESE Scuola dell'infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Distretto XV Via Olcese, 16 00155 ROMA Tel. 062301748 0623296321 Dirigente scolastico: prof.ssa Tiziana

Dettagli

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO 4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO Il sistema scolastico deve essere efficace ed efficiente affinché l alunno raggiunga il successo formativo e sia in grado di decodificare ed interagire in modo

Dettagli

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa

Sintesi del Piano dell Offerta Formativa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «ALESSANDRO VOLTA» Sintesi del Piano dell Offerta Formativa SCUOLA PRIMARIA Dirigente Scolastico Prof. Incoronata

Dettagli

ISCRIZIONI a.s. 2015/16. Istituto Comprensivo Statale di Poppi www.poppi-scuola.it

ISCRIZIONI a.s. 2015/16. Istituto Comprensivo Statale di Poppi www.poppi-scuola.it ISCRIZIONI a.s. 2015/16 Istituto Comprensivo Statale di Poppi www.poppi-scuola.it UGUAGLIANZA INCLUSIONE-ACCOGLIENZA BISOGNI EDUCATIVI STAR BENE CON SE E GLI ALTRI Il nostro istituto unisce infanzia, primaria

Dettagli

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI Anno scolastico 2014/2015 1 PROGETTO INTERISTITUZIONALE ( SCUOLA-ENTE LOCALE-ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO) PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI 1. Premessa La Scuola

Dettagli

Prot. N 7414 Del 12/09/2014 Ai Sigg. Collaboratori Scolastici Loro Sedi Agli atti All Albo

Prot. N 7414 Del 12/09/2014 Ai Sigg. Collaboratori Scolastici Loro Sedi Agli atti All Albo Prot. N 7414 Del 12/09/2014 / C1 Ai Sigg. Collaboratori Scolastici Loro Sedi Agli atti All Albo Oggetto : disposizioni relative alla prestazione dell orario di lavoro e attribuzione dei compiti del personale

Dettagli

Benvenuti in prima media!

Benvenuti in prima media! ISTITUTO COMPRENSIVO SELVAZZANO II Scuola Secondaria I grado M. Cesarotti di Selvazzano & «L. Da Vinci» di Saccolongo Benvenuti in prima media! Corresponsabilità educativa Importanza della famiglia per

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO FANO, SAN LAZZARO A. S. 2014/2015 PROGETTO DI PLESSO T. NORMALE SCUOLA PRIMARIA FILIPPO CORRIDONI

CIRCOLO DIDATTICO FANO, SAN LAZZARO A. S. 2014/2015 PROGETTO DI PLESSO T. NORMALE SCUOLA PRIMARIA FILIPPO CORRIDONI CIRCOLO DIDATTICO FANO, SAN LAZZARO A. S. 2014/2015 PROGETTO DI PLESSO T. NORMALE SCUOLA PRIMARIA FILIPPO CORRIDONI EDIFICIO SCOLASTICO - Presentazione della struttura: il plesso Corridoni è ubicato in

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO CENTALLO - VILLAFALLETTO

CARTA DEI SERVIZI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO CENTALLO - VILLAFALLETTO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CENTALLO VILLAFALLETTO Scuola dell infanzia Scuola primaria - Scuola secondaria di primo grado Via delle Scuole 8-12044 Centallo (CN) Tel. 0171214049 fax 0171214049 email cnic84300r@istruzione.it

Dettagli

P.O.F. IN SINTESI. L Istituto Comprensivo e la sua organizzazione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RESANA (TV) a.s. 2014-2015

P.O.F. IN SINTESI. L Istituto Comprensivo e la sua organizzazione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RESANA (TV) a.s. 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RESANA (TV) L Istituto Comprensivo e la sua organizzazione DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Stefano Marconato COLLABORATORE DEL D.S. Prof. Annarosa Pivato RESPONSABILI DI PLESSO

Dettagli

I.C. DE AMICIS - Busto Arsizio

I.C. DE AMICIS - Busto Arsizio I.C. DE AMICIS - Busto Arsizio http://www.icdeamicis.gov.it Secondaria di 1 Grado E. De Amicis Anno scolastico 2016/2017 Piano Triennale dell Offerta Formativa (ex. L. 107 cd. «Buona scuola») La carta

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE DI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE DI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE DI PIANEZZA (TO) 1 Le nostre Scuole Primarie DIRIGENTE

Dettagli

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso:

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: 5. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: Progetti mirati per ogni singola classe Percorsi alternativi a quelli curricolari Attività a

Dettagli

Le Scuole Primaria e Secondaria di primo grado di Campione d'italia

Le Scuole Primaria e Secondaria di primo grado di Campione d'italia Le Scuole Primaria e Secondaria di primo grado di Campione d'italia IL CONTESTO Campione d'italia è un'enclave, un'isola di terra italiana in territorio straniero. È sottoposta alla legislazione italiana

Dettagli

Istituto Comprensivo Gentile da Foligno CARTA DEI SERVIZI

Istituto Comprensivo Gentile da Foligno CARTA DEI SERVIZI Istituto Comprensivo Gentile da Foligno CARTA DEI SERVIZI L Istituto Comprensivo Gentile da Foligno si compone della scuola primaria (plesso di Fiamenga, via Lago di Cecita) e della scuola secondaria di

Dettagli

REPORT ESITI MONITORAGGIO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

REPORT ESITI MONITORAGGIO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA M.I.U.R. U.S.R. per la Campania Direzione Generale ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - GADDA Via A. Gramsci,22 80010 Quarto (Na) Tel & Fax: 081/8768767 e-mail : naic8fc004@istruzione.it Sito web : www.icterzogadda.it

Dettagli

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R 263/2012) LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R 263/2012) LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO ISTRUZIONE DEGLI ADULTI (D.P.R 263/2012) **** LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (Art.11, comma 10, D.P.R 263/2012) I risultati di apprendimento attesi in esito ai percorsi di alfabetizzazione

Dettagli

Anno Scolastico 2015-2016

Anno Scolastico 2015-2016 Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni Pascoli Via Tagliamonte, 21 80058 Torre Annunziata (Na) POF Anno Scolastico 2015-2016 PREMESSA L istituzione scolastica effettua la programmazione triennale dell

Dettagli

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare,

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare, ITALIA Introduzione La riforma del sistema italiano è stata oggetto di numerose discussioni e polemiche. La legge di riforma dell ordinamento varata nel 2000 è stata successivamente abrogata dal nuovo

Dettagli

Verbale n 4 Collegio dei docenti unitario Il Giorno 11 settembre 2014 alle ore 9.00 si è riunito il Collegio di settore scuola Primari per discutere

Verbale n 4 Collegio dei docenti unitario Il Giorno 11 settembre 2014 alle ore 9.00 si è riunito il Collegio di settore scuola Primari per discutere Verbale n 4 Collegio dei docenti unitario Il Giorno 11 settembre 2014 alle ore 9.00 si è riunito il Collegio di settore scuola Primari per discutere il seguente ordine del giorno: 1.Insediamento collegio

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO CHI SIAMO LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO SI TROVA IN VIA MAGELLANO 42 FA PARTE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA RAIBERTI DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.

Dettagli

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2014/2015

1.1. DIMENSIONE E COMPLESSITA DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ORGANICO DI FATTO 2014/2015 PRESENTAZIONE Il Programma Annuale rappresenta lo strumento esecutivo fondamentale per il passaggio dalla fase programmatica all attuazione del Piano dell Offerta Formativa, attraverso l individuazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 PAOLO DI TARSO - BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado a indirizzo musicale

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 PAOLO DI TARSO - BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado a indirizzo musicale Istituto Comprensivo 1 PAOLO DI TARSO BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado Via Risorgimento, 120 (80070) ISTITUTO COMPRENSIVO 1 PAOLO DI TARSO - BACOLI (Napoli) Scuola Secondaria di Primo Grado

Dettagli

VERBALE N 1 Collegio unitario Perotto-Orsini

VERBALE N 1 Collegio unitario Perotto-Orsini VERBALE N 1 Collegio unitario Perotto-Orsini Il giorno tre del mese di settembre Duemiladodici, alle ore nove e trenta, presso l Aula Magna del plesso Card. V. M. Orsini, sotto la presidenza della Dirigente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO FERENTINO 1 FUNZIONIGRAMMA A.S. 2014 / 2015

ISTITUTO COMPRENSIVO FERENTINO 1 FUNZIONIGRAMMA A.S. 2014 / 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO FERENTINO 1 FUNZIONIGRAMMA A.S. 2014 / 2015 DIRIGENTE SCOLASTICO Assicura la gestione unitaria dell Istituto; È legale rappresentante dell Istituto; Prof.ssa MARIA TERESA VALERI È

Dettagli

VERBALE n.1 Anno scolastico 2015/2016

VERBALE n.1 Anno scolastico 2015/2016 VERBALE n.1 Anno scolastico 2015/2016 Il giorno 1 del mese di settembre 2015, alle ore 09.00, giusta convocazione prot. n.419 del 12/08/2015 nella Biblioteca del Liceo Scientifico Statale Fermi, in seduta

Dettagli

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO Ministero dell Istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO DOSOLO-POMPONESCO-VIADANA Via Colombo 2, 46030 San Matteo delle Chiaviche (MN). Tel. 0375 800041 Fax: 0375 80216 Sito: : www.icdosolopomponescosanmatteo.gov.it

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. CENA

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. CENA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.C. CENA Centro Risorse Territoriale Via Lepanto 2 04100 Latina 0773 695393 fax 0773 471618 Sito: www.scuolacenalt.eu

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO A. MUSCO CATANIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012. Progettazione Educativa Scuola dell infanzia

ISTITUTO COMPRENSIVO A. MUSCO CATANIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012. Progettazione Educativa Scuola dell infanzia ISTITUTO COMPRENSIVO A. MUSCO CATANIA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Progettazione Educativa Scuola dell infanzia PREMESSA: FINALITÀ EDUCATIVE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Gli Orientamenti del 91 avevano dato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE E.FALCETTI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE E.FALCETTI Prot. N. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE E.FALCETTI Scuola dell Infanzia - Primaria e Secondaria di 1 Grado Piazza della Sapienza - 82021 APICE (BN) Tel. & Fax 0824-922063 C.F. 92028910625 Apice 19/09/09

Dettagli

Anno Scolastico 2013/2014

Anno Scolastico 2013/2014 Istituto Comprensivo III- Scandicci SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO E.FERMI Libretto Illustrativo Via Leoncavallo, 2 50018 Scandicci (FI) www.istitutocomprensivoscandiccitre.gov.it e-mail fiic83500q@istruzione.it

Dettagli

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI 5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI FUNZIONI STRUMENTALI: Sono funzioni strategiche nell organizzazione della scuola autonoma, che vengono assunte da docenti incaricati i quali, oltre alla

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOBBIO CAPOLUOGO (PC) PIAZZA S. COLOMBANO, 5 29022 BOBBIO (PC) PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI Anche un lungo cammino comincia con un piccolo

Dettagli

SECONDARIA "L. VERGA"

SECONDARIA L. VERGA SECONDARIA "L. VERGA" SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO LUIGI VERGA Via Trino 32, Tel. 0161-215814, E-mail vergadocenti@tiscali.it CLASSI ALUNNI INSEGNANTI 16 334 38 10 DI SOSTEGNO 1 DI RELIGIONE COLLABORATRICI

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA DELL INFANZIA DIREZIONE DIDATTICA STATALE 6 Circolo - R. GIRONDI Via Zanardelli, 29-70051 BARLETTA (BA) - Tel. 0883 333522 - Fax 0883 349489 E mail: baee06400r@istruzione.it Cod. Mecc. BAEE06400R Cod. Fisc. 81003590726

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO PIANO OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO PIANO OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO PIANO OFFERTA FORMATIVA 2015/2016 1 PREMESSA Come specificato nelle Nuove Indicazioni, la scuola primaria, insieme alla scuola secondaria

Dettagli

Tre plessi e tre ordini di scuola

Tre plessi e tre ordini di scuola LANCUSI FRAZIONE DI FISCIANO (SA Tre plessi e tre ordini di scuola Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Uff. Dirigenza/Segreteria Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola sec. di primo grado Scuola

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA. a.s. 2014-2015

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA. a.s. 2014-2015 DIREZIONE DIDATTICA STATALE 8 CIRCOLO «S. PIO X» V. Mastelloni 71100 Foggia Tel. 0881633507 Fax 0881687789 Codice Mecc. FGEE00800R C.F. 80033900715 E-mail: FGEE00800R@istruzione.it Sito: www.scuolasanpiox.it

Dettagli

Prot. n 5575/A32 Gabicce Mare, 27 novembre 2010

Prot. n 5575/A32 Gabicce Mare, 27 novembre 2010 I S T I T U TO S T AT A L E CO M P R E N S I VO G. Lanfranco 6 1 0 1 1 - G A B I C C E M A R E (PU) C o n p l e s s i : S c u o l a d e l l i n f a n z i a e p r i m a r i a d i G a b i c c e M a r e e

Dettagli