Porto turistico (Darsena) (Norme di Installazione)

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1 Norme di installazione Protezione contro i contatti diretti: o Isolamento delle parti attive o Involucri o barriere con grado di protezione minimo IPXXB. Per le superfici orizzontali superiori a portata di mano il grado di protezione non deve essere inferiore a IPXXD. o Protezione addizionale mediante interruttori differenziali con I dn non superiore a 30 ma, installati nei quadri di alimentazione per i posti barca. Non è possibile installare più di tre prese per ciascun differenziale. Protezione contro i contatti indiretti: Si possono utilizzare essenzialmente due metodi: o Interruzione automatica dell'alimentazione Impiego di dispositivi differenziali con Idn non superiore a 30 ma nei quadri di alimentazione per i posti barca e interruttori differenziali con corrente d'intervento almeno tre volte superiore e di tipo ritardato a monte, in modo da creare selettività di intervento. Deve essere verificata la relazione U L <= R E x I dn dove: U L = tensione limite di contatto (50 V), R E = resistenza di terra, I dn = corrente nominale del dispositivo differenziale con corrente di intervento più elevata. Nasce un problema nel momento in cui, attraverso il conduttore di protezione del cavo di collegamento fra presa della colonnina e imbarcazione, le masse dell'imbarcazione risultano collegate all'impianto di terra del porto. Si viene a creare in questo modo un fenomeno di corrosione fra due metalli differenti (dispersore a terra e scafo metallico in acqua) separati da un elettrolita (l'acqua del mare) o Separazione elettrica Le prese vengono protette attraverso l'interposizione a monte di un trasformatore di isolamento (in genere di classe II, ma può essere anche di classe I e in tal caso deve essere protetto a sua volta contro i contatti indiretti) In questo caso non essendoci il collegamento a terra dello scafo non esiste il problema della corrosione.

2 Grado di protezione minimo: In considerazione delle particolari condizioni ambientali a cui è sottoposta la parte esterna degli impianti, gli involucri utilizzati devono possedere un grado di protezione almeno IP44. Se si prevede che sulle colonnine possano arrivare getti d'acqua o addirittura ondate, allora installare dispositivi con protezione rispettivamente IPX5 o IPX6. Tipo di posa condutture: o Linee in cavo interrato: Queste ultime rispondono alle norme CEI e CEI che indicano in 0,5 m la minima profondità di interramento. I cavi direttamente interrati o posati entro tubazioni isolanti, devono avere una protezione meccanica supplementare costituita ad esempio da lastre in laterizio poste al di sopra. Se i cavi sono posti all'interno di una polifora, o all'interno di una tubazione metallica, o comunque in un tubo protettivo che resista alle sollecitazioni dei carichi statici, del traffico veicolare e degli attrezzi manuali di scavo, non esiste una profondità minima di posa. Poiché in genere un tubo isolante in PVC non ha queste caratteristiche di resistenza meccanica, un cavo posato al suo interno deve rispettare la profondità di 0,5 m. Le tubazioni interrate entro le quali viaggiano i cavi, poste in prossimità della riva e lungo le banchine, devono avere una leggera pendenza in direzione dei pozzetti, i quali devono essere dotati di una apertura sul fondo per il drenaggio dell'acqua. Distanze dei cavi da altre opere interrate (consultare le norma CEI e e il DM 24/11/84): Tra cavi di energia e cavi di telecomunicazione direttamente interrati che si incrociano deve esserci una differenza di profondità di almeno 0,3 m a meno che entrambi i cavi abbiano una protezione metallica o uno dei due sia sfilabile senza opere di scavo; Tra cavi di energia e cavi di telecomunicazione direttamente interrati che viaggiano paralleli deve esserci una distanza di almeno 0,3 m. Nel caso in cui questa distanza non fosse rispettata deve esserci almeno una differenza di profondità tra i due cavi di 0,15 m ed una protezione metallica sul cavo a quota superiore. Nel caso infine in cui nessuna delle due distanze non possa essere rispettata la protezione metallica va prevista per entrambi i cavi; Tra cavi di energia e cavi di telecomunicazione posti entro tubazioni non è necessaria alcuna distanza particolare; Tra cavi di energia direttamente interrati e tubazioni metalliche che si incrociano deve esserci una differenza di profondità di

3 o almeno 0,5 m a meno che non si interponga tra i due un separatore non metallico, nel qual caso la differenza può diventare 0,3 m; Tra cavi di energia direttamente interrati e tubazioni metalliche che viaggiano paralleli deve esserci una distanza di almeno 0,3 m. Tra cavi di energia direttamente interrati e serbatoi interrati di liquidi o gas infiammabili deve esserci una distanza di almeno 1 m; Tra cavi di energia posti entro tubazioni e condotte del gas che si incrociano deve esserci una differenza di profondità di almeno 0,5 m. Se ciò non fosse possibile occorre inserire fra le tubazioni un separatore non metallico; Tra cavi di energia posti entro tubazioni e condotte del gas che viaggiano paralleli deve esserci una distanza di almeno 0,5 m. Se ciò non fosse possibile occorre inserire fra le tubazioni un separatore non metallico; Linee aeree esterne: non sono ammesse Esempi di cavi utilizzabili: o Linee in cavo interrato: utilizzare cavi con tensione nominale U0/U = 0,6/1 kv e isolamento in gomma G5 o G7 (es. FG7OR), oppure isolante in PVC (es. N1VV-K) o Cavo di collegamento fra il quadro di alimentazione per posti barca e l'imbarcazione: utilizzare un cavo tripolare (se occorre un'alimentazione monofase) o pentapolare (se occorre un'alimentazione trifase) flessibile tipo H07RN-F o equivalente dotato di conduttore di protezione e che abbia le seguenti caratteristiche: lunghezza non superiore a 25 m sezione minima di 1,5 mmq alle due estremità il cavo deve possedere da un lato una spina con terra conforme alla norma CEI (da inserire in una presa del quadro della colonnina) e dall'altro una presa mobile conforme alla norma CEI (da inserire nella spina fissa dell'imbarcazione), entrambe con grado di protezione IP55. In alternativa il cavo può anche essere collegato in maniera permanente all'imbarcazione.

4 Tipologia e normativa di riferimento del quadro elettrico: o Quadro per alimentazione dei posti barca (colonnina) Deve essere di tipo AS o ANS rispondente alle norme 17-13/1 oppure di tipo ASC (quadro per cantiere) rispondente alle norme 17-13/4 Deve essere realizzato con materiali resistenti alla corrosione e agli urti Nel quadro vanno installate le prese a spina per l'alimentazione dei posti barca. Queste prese devono essere di tipo industriale rispondenti alla norma CEI 23-12: per alimentazione monofase es. 2P+T, 250 V, 16 A o 32 A h6 (colore blu) per alimentazione trifase es. 3P + N + T, 400 V, 16 A, 32 A o 63 A, h6 (colore rosso) Ogni presa deve essere protetta singolarmente contro le sovracorrenti Le prese devono essere protette con interruttore differenziale con Idn non superiore a 30 ma; un interruttore differenziale deve proteggere non più di tre prese per evitare disservizi causati dalla somma di troppe correnti di dispersione a terra. E' comunque preferibile proteggere ciascuna presa con un proprio differenziale. In caso contrario un guasto in un circuito può causare l'interruzione dell'alimentazione anche delle altre prese che stanno sotto lo stesso differenziale. Le prese devono essere installate in modo che l'altezza del loro bordo inferiore: sia almeno ad 1 m dal piano se le prese hanno un grado di protezione IP44 sia almeno a 0,3 m dal piano se le prese posseggono un grado di protezione superiore, ad esempio IP55 Ogni quadro può contenere al massimo 6 prese a spina. Alla base della colonnina ci deve essere un sistema di bloccaggio dei cavi di alimentazione delle imbarcazioni, in modo che, una volta scollegati dalle prese non possano scivolare in acqua. Su ogni colonnina è bene esporre un avviso indicante alcune informazioni generali sull'alimentazione elettrica e sulle modalità di collegamento e scollegamento dell'imbarcazione, come ad esempio le seguenti: Informazioni generali: Indicazioni sul tipo di fornitura di energia elettrica, se con interruttore differenziale e conseguente collegamento all'impianto di terra del porto, oppure se attraverso la separazione elettrica. Nel primo caso occorre avvertire dei possibili danneggiamenti all'imbarcazione dovuti all'effetto della corrosione. Indicazioni sulle caratteristiche della tensione fornita

5 o Indicazioni su come fissare il cavo di alimentazione alla colonnina, in modo che non possa scivolare in acqua Avvertenze sull'esame da fare sulla spina di connettore dell'imbarcazione, per togliere eventuali incrostazioni saline o tracce di umidità prima di effettuare il collegamento In caso di problemi l'avvertenza di non effettuare riparazioni o modifiche al collegamento, ma di avvertire la direzione portuale. Istruzioni per il collegamento: Prima scollegare tutti gli apparecchi elettrici dell'imbarcazione Poi collegare il cavo flessibile prima all'imbarcazione e poi alla presa della colonnina Istruzioni per lo scollegamento Prima scollegare tutti gli apparecchi elettrici dell'imbarcazione Poi scollegare il cavo flessibile prima dalla presa della colonnina e dopo dall'imbarcazione Avvertenza di richiudere il coperchio di protezione della presa della colonnina e di conservare il cavo in luogo asciutto Quadri per altra destinazione Il quadro può essere del tipo ad uso domestico e similare, rispondente alla norma CEI 23-51, se la corrente nominale Inq in entrata non è superiore ai 125 A, la tensione nominale non è superiore ai 440 V e la corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione non supera i 10 ka oppure i 15kA quando il quadro è protetto mediante dispositivo limitatore. Se le condizioni precedenti non sono verificate occorre realizzare un quadro rispondente alla norma CEI 17-13/1. Livello di illuminamento medio richiesto: La disposizione dei punti luce deve essere schermata verso il mare e deve valere (ad un'altezza di 0,2 m dal pavimento): per le zone destinare agli ormeggi dai 5 ai 7 lx per le superfici a terra come parcheggi e strade dai 7 ai 10 lx

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