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2 PROGRAMMA PARALLELO AL POR-FESR Asse 2 Attività B1 Promozione di interventi ambientali per la valorizzazione della rete dei Siti Natura 2000 PROGETTO DEFINITIVO PER LA REALIZZAZIONEDI PERCORSI CICLABILI NELL AREA DEL LAGO TRASIMENO TRATTO S. ARCANGELO - CANALE DELL ANGUILLARA NEI COMUNI DI MAGIONE E CASTIGLIONE DEL LAGO I STRALCIO RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Premessa Il progetto per il completamento dell itinerario ciclabile nell area del Lago Trasimeno rientra nell ambito delle attività ammesse a sostegno finanziario dal documento di programmazione regionale del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (POR-FESR) per il periodo Il progetto, in particolare, viene finanziato con i fondi dell Asse 2 Attività B1 inerenti la Promozione di interventi ambientali per la valorizzazione della rete dei Siti di Natura In tale contesto la Comunità Montana Associazione dei Comuni TRASIMENO MEDIO TEVERE, individuata inizialmente come soggetto beneficiario degli interventi, ha predisposto il Progetto definitivo per la realizzazione di percorsi ciclabili nell area del Lago Trasimeno tratto S.Arcangelo Canale dell Anguillara nei Comuni di Magione, Panicale e Castiglione del Lago. Il progetto suddetto è stato approvato con determinazione dirigenziale della Comunità Montana n. 586 del , per l importo di ,00. La Comunità Montana, con nota n. 573 del , ha chiesto alla Regione Umbria di espletare le verifiche di assoggettabilità a VAS del progetto suddetto, ai sensi dell art. 9 della L.R. 12/2010. La Regione Umbria, con determinazione dirigenziale n del , ha deciso di esprimere la non necessità di sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica la realizzazione di percorsi ciclabili nella zona del Lago Trasimeno Tratto S. Arcangelo-Canale dell Anguillara nel territorio dei Comuni di Magione, Panicale e Castiglione del Lago, in variante ai rispettivi P.R.G... 1

3 Parimenti la Comunità Montana, con nota n del 19/7/2013 ha convocato la conferenza di servizi per acquisire le autorizzazioni, i pareri ecc. relativi al progetto in argomento. Nel frattempo la Regione Umbria, con D.G.R. n. 232 del , ha stabilito di trasferire la titolarità dei progetti a valere sul POR FESR Asse 2 Attività b1 e Attività b2, dalle Comunità Montane alla Agenzia Forestale Regionale, in armonia con la L.R. 18/2011 che ha soppresso le Comunità Montane ed ha istituito l Agenzia suddetta. La complessità delle procedure relative al trasferimento ed all attuazione del progetto già predisposto dalla Comunità Montana, ha motivato la Regione Umbria Servizio Sistemi naturalistici e zootecnia, a svolgere una specifica riunione in data , con i soggetti interessati (Regione Umbria Servizio Sistemi naturalistici e zootecnia, Regione Umbria Servizio Infrastrutture per la mobilità, Regione Umbria Urbanistica ed espropriazioni, Comune di Castiglione del Lago, Comune di Panicale, Comunità Montana Associazione dei Comuni Trasimeno Medio Tevere, Agenzia Forestale Regionale). Il relativo verbale (sintesi) è stato trasmesso ai soggetti interessati con nota della Regione Umbria Servizio Sistemi naturalistici e zootecnia n del Dalla riunione suddetta è emerso in particolare quanto segue: - necessità di apportare modifiche alla progettazione in argomento prevedendo, per quanto riguarda la realizzazione del percorso ciclabile, la sostituzione del soil sement con conglomerato bituminoso, quale materiale di finitura superficiale, al fine di ridurre sia i costi di costruzione che, soprattutto, quelli di manutenzione; - individuazione dell Agenzia Forestale Regionale quale autorità espropriante per conto dei Comuni; - necessità di un Accordo di Programma per accelerare le procedure di variante ai PRG comunali; - predisposizione di una nuova progettazione, a partire da quella preliminare, da parte della Agenzia Forestale Regionale, fermo restando che le modifiche rispetto alla progettazione curata in precedenza dalla Comunità Montana, riguarderanno unicamente le modalità costruttive del fondo della ciclabile, senza comportare ulteriori modifiche né ai percorsi già individuati, né alle procedure VAS già concluse; - necessità di attivare una nuova conferenza di servizi per l acquisizione delle varie autorizzazioni, nulla osta, ecc. inerenti l opera da realizzare. Il presente progetto viene predisposto sulla base dei rilievi, dei calcoli e delle scelte a suo tempo curate dalla Comunità Montana, con l eccezione delle modalità costruttive inerenti la finitura del percorso ciclabile. 2

4 Per tali motivi sono fatte salve le procedure già svolte per l assoggettabilità alla VAS e sopra richiamate. Il Comune di Panicale, in sede di Conferenza dei Servizi - II Seduta, tenutasi presso la sede dell'a.fo.r. in data 28/05/2015, tramite il Sindaco ivi presente, ha ufficialmente richiesto lo spostamento di una parte del tracciato dell'itinerario ciclabile ricadente nel proprio territorio, esprimendo in tal senso l'impegno a fornire una proposta alternativa. Vista la richiesta, al fine di garantire l'approvazione del progetto e la conseguente definizione dell'impegno giuridicamente vincolante entro il 31/12/2015 (pena il definanziamento dell'opera) si è deciso di articolare il progetto in due stralci. Il I stralcio prevederà la realizzazione dell'itinerario così come da progetto presentato nella Conferenza dei Servizi di cui sopra, per i tratti da Sant'Arcangelo a Poggio di Braccio, ricadente nei comuni di Magione e Panicale e dal Porticciolo di Panicarola al Canale dell'anguillara, ricadente nel Comune di Castiglione del Lago. Il collegamento tra i due tratti, fino all'avvenuta realizzazione del II Stralcio, è garantito dalla percorrenza in sede promiscua sulla S.R. 599 e sulla S.P. 303 di Romea, come meglio evidenziato negli elaborati progettuali. Il II stralcio, da Poggio di Braccio al Porticciolo di Panicarola, tutto ricadente nel territorio del Comune di Panicale, prevederà in un'unica soluzione il collegamento dei due tratti relativi al I stralcio così come previsto dalla ipotesi di tracciato alternativo che proporrà il Comune di Panicale. La suddetta articolazione progettuale è finalizzata alla necessità di snellire la procedura di approvazione del progetto che richiede per il II stralcio l'avvio delle procedure di esproprio per pubblica utilità. Il progetto intende contribuire alla estensione del percorso ciclabile del Trasimeno sin qui realizzato in vista della realizzazione del collegamento Canale Anguillara Castiglione del Lago da realizzare con ulteriori finanziamenti, peraltro in corso di assegnazione da parte della Regione Umbria. L intervento proposto prevede la realizzazione di un ulteriore tratto dell itinerario ciclabile del Lago Trasimeno compreso fra l abitato di S. Arcangelo e il canale dell Anguillara, ricompreso nei comuni di Magione, Panicale e Castiglione del Lago. Viene così ampliato il tratto compreso fra Castiglione del Lago e Sant Arcangelo in Comune di Magione, progettato alla fine degli anni 90 e realizzato nei primi anni Duemila. Il completamento dell itinerario ciclabile nell area del lago Trasimeno, si prefigge il raggiungimento di alcuni importanti obiettivi che possono essere così riassunti: - favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio attraversato dall itinerario con un intervento diretto a favorire il turismo sostenibile; 3

5 - ampliare la proposta turistica dell area del Trasimeno in maniera tale da favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici; - soddisfare la domanda sempre crescente della popolazione (anche non residente nei luoghi) di spazi all aria aperta per camminare, correre ed andare in bicicletta; - valorizzare il territorio interessato dall opera con un investimento finanziario accettabile per la pubblica amministrazione. Per il raggiungimento di tali obiettivi si è tenuto conto di alcuni importanti principi generali di rispetto e tutela dell ambiente, quali: - attenzione all influenza dell opera sull ambiente e alle ripercussioni sull equilibrio naturale della zona; - compatibilità dell iniziativa con le politiche ambientali locali. Il presente progetto è quindi il risultato della sintesi e del rispetto di questi principi fondamentali. Descrizione dell area di intervento L area di intervento è situata nella fascia compresa fra la viabilità stradale principale (Strada regionale n. 599 del Trasimeno inferiore e Strada provinciale n. 303 di Romea ) e il lago Trasimeno. In questo ambito di particolare pregio naturalistico è presente la ZPS (Zona di Protezione Speciale) e il SIC (Sito di Interesse Comunitario) del Trasimeno, inoltre nella medesima zona sussiste un area naturale protetta Parco del Lago Trasimeno (istituito con L.R. n. 9/1995) contraddistinta da una ZONA 1 (ambito interno in cui è prevalente la protezione ambientale) coincidente con Isola Polvese e una ZONA 2 ambito periferico ed antropizzato. È altresì presente il vincolo paesaggistico ambientale ai sensi dell art. 142 del D. lgs 42/2004 per una fascia di 300 metri dalla sponda del lago. Il Piano stralcio elaborato dall Autorità di Bacino del Fiume Tevere definisce l area di intervento ambito B, ossia ambito circumlacuale in cui sono presenti attività agricole e ludico-ricettive. Per quanto possibile l itinerario si sviluppa in sede propria in prossimità delle sponde del Lago Trasimeno, in area demaniale al confine con le proprietà private. Tuttavia in alcuni tratti il percorso progettato si allontana dallo specchio lacustre a causa della particolare morfologia dei luoghi, per salvaguardare zone di particolare pregio ambientale o per la presenza di opere civili ed infrastrutture. In questi casi il percorso ciclabile si sviluppa in sede propria parallela alla viabilità principale, oppure il percorso si articola sulla viabilità minore esistente (strade interpoderali e vicinali). Utilizzando la viabilità esistente si ottiene una riduzione dei costi di 4

6 realizzazione e manutenzione delle opere, e il percorso conserva comunque un elevato grado di sicurezza e di qualità. In situazioni straordinarie dove non esistevano alternative (stralci già realizzati) non è stato possibile evitare il collegamento di tratti di percorso ciclabile mediante la percorrenza su strade ordinarie. Il presente progetto ricalca, come detto, quello a suo tempo predisposto dalla Comunità Montana, la quale si adoperò per condividerne le scelte con le amministrazioni comunali e con i soggetti preposti alla tutela dell ambiente e del paesaggio, promuovendo inoltre incontri per illustrare il progetto a cittadini, associazioni ed operatori turistici ed economici presenti nel territorio. Descrizione del percorso ciclabile Il progetto generale, suddiviso in due stralci funzionali, propone la realizzazione di un ulteriore tratto di itinerario ciclabile a partire dall abitato di S. Arcangelo fino al canale dell Anguillara, attraversando i comuni di Magione, Panicale e Castiglione del Lago per uno sviluppo complessivo di circa 8,500 km, di cui km 5,200 relativi al I stralcio e km 3,300 relativi al II stralcio. L itinerario progettato relativo al I stralcio è costituito da tratti di pista ciclabile in sede propria di nuova realizzazione per km 2,300 e da percorsi di collegamento con transito promiscuo su strade esistenti (comunali, vicinali, interpoderali, ecc.) per km 2,900, dove il transito dei pedoni e dei ciclisti avviene sulla carreggiata stradale utilizzata anche dai veicoli a motore. In fase di redazione del progetto esecutivo e di realizzazione dell intervento, il tracciato dovrà ricalcare quello individuato dal progetto definitivo, fermo restando che saranno ritenute ammissibili, senza costituire variante al progetto, deviazioni e/o traslazioni dell'asse del percorso fino a 10 metri. L eventuale spostamento del tracciato dovuto a situazioni oggi non valutabili e riscontrabili solo durante l'esecuzione dei lavori, dovrà interessare aree poste preferibilmente sempre a monte del canneto ed esternamente a formazioni edafo-igrofile o ripariali, come già previsto dal progetto. Detti spostamenti e/o deviazioni dovranno essere comunicati e sottoposti agli Enti predisposti per il rilascio delle autorizzazioni prima dell'esecuzione delle opere (vedi prescrizione Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell'umbria acquisita al protocollo dell'ente al n 638 del 21/01/2015). Ad intervento completato sarà trasmessa ai comuni interessati planimetria del tracciato effettivamente realizzato al fine della corretta presa d atto da parte degli stessi nei rispettivi strumenti urbanistici. 5

7 Di seguito vengono illustrate le principali tipologie di tracciato previste dal progetto: Percorso ciclabile in sede propria di nuova realizzazione La progettazione delle porzioni di itinerario ciclabile di questa tipologia ha richiesto un attenzione particolare sia per quanto riguarda la scelta del tracciato che quella dei materiali da utilizzare. Ciò al fine di inserire nel modo migliore l opera nel contesto paesaggistico del Lago Trasimeno, valorizzando il tracciato e senza creare un eccessiva interferenza con l ambiente circostante. Il percorso occuperà generalmente una fascia di terreno attualmente destinata all attività agricola o incolta e rappresenterà una sorta di delimitazione fra il suolo coltivato e la vegetazione ripariale tipica dell ambiente lacustre. Il percorso ciclabile sarà generalmente realizzato sulle aree limitrofe al demanio lacustre. In questo modo la nuova viabilità potrà essere utilizzata anche per le attività di sorveglianza ambientale ed idraulica del Lago Trasimeno. Il tracciato dell itinerario, per non alterare la naturale morfologia dell area attraversata, si adatterà allo stato esistente e seguirà l andamento altimetrico del terreno. Solo in alcuni piccoli tratti sarà opportuno effettuare ricarichi fino a 50 cm circa di materiale inerte per avere la quota del piano ciclabile sempre superiore a 258,00 m s.l.m. riferito allo zero idrometrico convenzionale materializzato presso l'esautore di San Savino, fissato a quota 257,33 m s.l.m.. In questi casi si provvederà ad un livellamento del terreno a monte, raccordandolo con la quota del tracciato, al fine di evitare che questo si elevi troppo al di sopra del piano campagna costituendo un elemento di discontinuità con la morfologia dei terreni circostanti. Nel predisporre il presente progetto definitivo oltre che accogliere i suggerimenti esposti dai vari Enti ( realizzazione di aree di sosta, revisione del tracciato ecc.), si è cercato fortemente di trovare una soluzione che permettesse di realizzare una infrastruttura ciclopedonale maggiormente svincolata dalle problematiche manutenzioni annuali come nel caso di una strada in ghiaia (strada bianca). La soluzione proposta è quella di realizzare un percorso della larghezza di m 2,50 con una fondazione di materiale lapideo di idonea pezzatura e misto granulometrico stabilizzato per uno spessore di circa 50 cm, e uno strato di finitura superficiale costituito da una emulsione bituminosa ecologica modificata che permette di mantenere una buona qualità paesaggistica dell infrastruttura e contemporaneamente garantisce una più elevata durabilità (voce del Prezziario Regionale dell'umbria attualmente in vigore). 6

8 Questa caratteristica dovrebbe, nel breve medio periodo, stimolare la creazione di servizi di supporto alla fruizione maggiormente efficaci rispetto alla situazione odierna (noleggio bici, promozione pacchetti turistici per famiglie, collegamento con il servizio navigazione a biglietteria unica) nell ottica della valorizzazione sostenibile del territorio. Per quanto riguarda la regimazione delle acque superficiali in prossimità del percorso, si farà in modo di mantenere le vie d acqua già esistenti e di favorire gli afflussi verso il lago. Si realizzerà, ove necessario, una scolina di guardia sul lato di monte del percorso e attraversamenti stradali con tubazioni di adeguato diametro. Complessivamente il percorso ciclabile in sede propria si estende per circa 1,860 km. Per l'esecuzione delle lavorazioni del percorso ciclabile in sede propria, è previsto l'occupazione temporanea di una fascia di terreno che corre in aderenza al tracciato per permettere un agevole transito dei mezzi meccanici nelle fasi di esecuzione dei lavori. (Vedi tavola planimetria espropri ed occupazione temporanea). PERCORSO CICLABILE IN SEDE PROPRIA Percorsi su strade esistenti interpoderali con percorrenza promiscua Questi tratti di percorsi ciclabili verranno realizzati su tracciati esistenti utilizzati prevalentemente dagli agricoltori e dai residenti. L attuale fondo in terra battuta è stato progressivamente definito e consolidato dal passaggio dei mezzi meccanici. Questa tipologia di tracciato si estende complessivamente per circa 1,00 km ed è previsto solo il ricarico di materiale inerte stabilizzato. 7

9 PERCORSO CICLABILE SU TRACCIATO ESISTENTE Percorsi su strade vicinali e comunali a fondo stabilizzato e/o asfalto con percorrenza promiscua In alcuni casi, per la presenza di vincoli di varia natura, non si è potuto declinare dall utilizzo di strade esistenti e pertanto è stato deciso di utilizzare quali percorsi di collegamento fra porzioni di pista ciclabile, tratti di viabilità esistente vicinale e/o comunale con fondo stradale finito a stabilizzato e/o bitume. Tuttavia, per mantenere elevata la sicurezza di percorrenza, l attrattiva per gli utenti e garantire un adeguata qualità di fruizione, la viabilità esistente utilizzata per i percorsi ciclabili di collegamento (transito promiscuo di pedoni, ciclisti e veicoli a motore) è caratterizzata per sua natura da un carico veicolare estremamente contenuto. Nella successiva fase di progettazione esecutiva saranno valutate con le amministrazioni comunali (soggetti che gestiranno l itinerario progettato), ulteriori forme di regolamentazione e riduzione della circolazione veicolare. Questa tipologia di tracciato si estende per circa 1,900 km. Per concludere l illustrazione delle varie tipologie di tracciato, si deve segnalare che in alcune situazioni non si è potuto evitare che la pista di progetto, o esistente, interferisse con la viabilità ordinaria. In questi casi sarà necessario dotare gli incroci delle necessarie segnalazioni esistenti (conformi al vigente codice della strada) per garantire comunque un elevato livello di sicurezza per gli utenti. 8

10 PERCORSO CICLABILE SU STRADA VICINALE ESISTENTE Percorso ciclabile in sede propria di nuova realizzazione nel tratto a margine della strada regionale n. 599 del Trasimeno loc. S.Arcangelo. Questo tratto di circa 450 mt, viene realizzato a margine della strada regionale n. 599 del Trasimeno con percorrenza in sede propria e finitura superficiale in emulsione bituminosa. Nello specifico è prevista una corsia dedicata della larghezza finale di 3,00 mt con la necessità di ridurre per un breve tratto la larghezza a 2,00 mt in prossimità di alcune abitazioni civili. La presenza di due rampe di accesso alla proprietà privata, impone eccezionalmente l'interruzione della percorrenza in sede propria e pertanto il transito in questi brevi tratti è previsto con il trasporto della "bici a mano". PERCORSO CICLABILE A MARGINE S.R. 599 DEL TRASIMENO 9

11 Opere d arte Sull itinerario ciclabile saranno realizzate piccole opere d arte necessarie essenzialmente per l attraversamento di scoline stradali e piccoli corsi d acqua (canali emissari del lago Trasimeno ecc.). Per il deflusso delle acque superficiali provenienti dai coltivi è stata prevista, ove necessario, la realizzazione di un fosso di guardia sul lato di monte del percorso. Ogni circa 150/200 metri è previsto un attraversamento stradale realizzato con tubi in cls autoportante o in materiali plastici corrugati di diametro variabile da Ø 60 a Ø 120 cm. In alcuni tratti sarà inoltre necessario delimitare il percorso ciclabile con balaustre in legno per garantire la sicurezza degli utenti. Al fine di mantenere correttamente funzionante la rete scolante dovrà essere effettuata con cadenza annuale la verifica dello stato di efficienza e la eventuale manutenzione sia delle opere d arte realizzate, sia delle forme che defluiscono al lago. Segnaletica Per garantire la massima sicurezza dei pedoni e ciclisti sarà rivolta una particolare attenzione al posizionamento della segnaletica stradale conforme al vigente codice della strada lungo l itinerario ciclabile. In particolare i nodi più sensibili sono rappresentati dall inizio e fine itinerario, dalle intersezioni, interruzioni e cambiamenti di tracciato, e comunque da tutti i punti di interferenza fra itinerario e viabilità ordinaria. Le tavole allegate al progetto mostrano la segnaletica stradale verticale proposta ed i materiali impiegati. Sull itinerario ciclabile è prevista inoltre l installazione di cartellonistica specifica costituita da cartelli con riportato il logo prescelto, le frecce direzionali e altre indicazioni necessarie per la corretta e sicura fruizione della pista. Per fornire agli utenti informazioni di carattere generale sull itinerario ciclabile e alcune indicazioni sul territorio attraversato e sulle sue pregevoli caratteristiche ambientali e paesaggistiche, è stata prevista l installazione di una bacheca in legno in alcuni punti rilevanti del tracciato (inizio, fine, confini comunali, ecc.). Tale bacheca con tettoia in legno conterrà un pannello di dimensioni di circa 2,00 mq sulla quale sarà inoltre riportata l illustrazione planimetrica del percorso, le tipologie di percorrenza, le distanze ed altre informazioni per gli utenti, numeri telefonici utili in caso di emergenza e informazioni turistiche. 10

12 Aree di sosta Per una migliore fruizione del percorso ciclabile, son state individuate alcune aree attrezzate di sosta complete di arredo in legno (panchine, tavoli, cestini, rastrelliera, beverino e posti auto). Nello specifico sono state individuate tre aree di sosta di cui viene fatta una breve descrizione. a) Area di sosta La Frusta in loc. S. Arcangelo di Magione: Trattasi di un'area demaniale di cui una parte catastalmente non censita, dove per molti anni è stata praticata attività vivaistica da parte della Comunità Montana del Trasimeno e che nell'ultimo decennio era stata abbandonata per motivi logistici. A seguito dell ordinanza n. 42 del 28/03/2012 formulata dal Comune di Magione la stessa Comunità Montana del Trasimeno, ha realizzato una riqualificazione del sito, cercando da un lato di ottemperare almeno in parte, ma in modo significativo, a quanto richiesto dall ordinanza e nello stesso tempo di valorizzare da un altro canto la zona, sfruttando le essenze attualmente presenti come valore aggiunto ambientale e paesaggistico. La zona di riferimento, infatti si presta molto bene per la creazione di una interessante area attrezzata di sosta a servizio della pista ciclabile stessa, completa di arredo in legno (rastrelliera, panchine, tavoli, cestini, beverino), segnaletica e di posti per la sosta di alcune autoveicoli. b) Area di sosta Anguillara in comune di Castiglione del lago: Trattasi di un'area privata di proprietà della Regione dell'umbria dove è presente una stazione di pompaggio funzionale a servizio degli imprenditori agricoli. La zona di riferimento completamente pianeggiante, infatti si presta molto bene per la creazione di un interessante area attrezzata di sosta a servizio del percorso ciclabile stesso, completa di arredo in legno (rastrelliera, panchine, tavoli, cestini e beverino) e segnaletica. Gli elaborati grafici allegati al progetto evidenziano le caratteristiche tecniche e dimensionali di tutte le opere previste in esecuzione e sopra descritte. Costo e attuazione del progetto (I stralcio) Il costo complessivo dell opera ammonta ad ,00 come meglio specificato nel quadro economico. Una spesa significativa per la realizzazione dell opera è rappresentata dalle somme a disposizione dell amministrazione per l acquisizione in favore dei comuni degli ambiti privati occupati dal percorso ciclabile (indennità di esproprio e altre spese connesse) che ammonta a complessivi ,00 circa. I procedimenti autorizzativi, di conformazione agli strumenti urbanistici vigenti e quelli relativi alle espropriazioni degli ambiti privati e alla concessione in uso di quelli demaniali interessati 11

13 dall itinerario, saranno promossi dalla Agenzia Forestale Regionale in qualità di soggetto attuatore dell intervento. I comuni di Magione, Panicale e Castiglione del Lago saranno i proprietari e gestori del percorso ciclabile e pertanto saranno intestati ad essi i contratti di concessione d uso degli ambiti demaniali utilizzati e allo stesso modo saranno trasferiti al patrimonio comunale gli ambiti privati espropriati. Per la determinazione del costo dei lavori si farà uso del vigente prezziario regionale per lavori edili, impianti tecnologici ecc, edizione Per la determinazione dei nuovi prezzi, non contenuti nel suddetto documento, si farà ricorso all elaborazione di specifiche analisi con riferimento ai prezzi elementari di manodopera, materiali, noli e trasporti adottati dall Ente. 12

14 QUADRO ECONOMICO DELLA SPESA a) Importo per l esecuzione delle Lavorazioni - A misura ,07 b)importi per l attuazione dei piani di sicurezza b1) Costi sicurezza b2) Costo minimo manodopera ,71 b3) Oneri della sicurezza 8.071,54 Sommano al punto b) ,19 c) Lavori al netto degli oneri sicurezza e manod. a)-b2)-b3) ,82 d) Importo del contratto c)+b) ,01 e) Somme a disposizione Stazione Appaltante per : - IVA 22% su d) ,00 - Spese tecniche (progettazione, direz. lavori, coord. sicurezza) ,00 - Spese per picchettamenti e frazionamenti 6.000,00 - Spese per espropri e pubblicità ,00 - Spese per concessioni d uso di aree demaniali 2.000,00 - Spese per imposte di registro e tasse ,00 - Spese per stipula atti ,00 - Spese per consulenza tecnica espropri 8.500,00 - Spese per assistenza archeologica agli scavi 2.850,00 - Lavori in economia per miglioramento percorribilità banchina pedonale esistente tra La Frusta e scesa Sasso Serpaio ,00 - Imprevisti ed arrotondamenti ,99 - Incentivo progettazione art.93 D.Lgs. 163/ ,00 Sommano e) ,99 TOTALE PROGETTO d)+e) ,00 13

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