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1 AVVISO PUBBLICO SFIDE Strumenti Formativi per Innovare, Decollare, Emergere Proposta progettuale Percorsi di sviluppo per la competitività del settore nautico Codice locale STSFD CUP E36G

2 LA NAUTICA UNA SFIDA PER IL FUTURO DELLA SARDEGNA Sai che il territorio della provincia Olbia - Tempio si è classificato primo in Italia per la disponibilità di posti barca e per l accessibilità alle strutture diportistiche? Il dato potrebbe sembrare positivo ma, analizzandolo in maniera più dettagliata scopriamo che, nella classifica nazionale, la nostra provincia precipita al 22 posto per la qualità dei servizi offerti e al 25 posto per la capacità di vendere altri servizi turistici oltre a quelli balneari. Un risultato che dimostra da un lato le enormi potenzialità di questo settore e dall altro come queste non siano sfruttate totalmente. Riuscendo a migliorarci potremmo generare una ricchezza maggiore rispetto a quella attuale. L idea di questi corsi nasce proprio con quest obiettivo. Fornire agli operatori, che lavorano nel settore nautico, nuovi strumenti per migliorare la qualità del servizio e la capacità di vendita. Si punterà su una formazione principalmente pratica, realizzata da docenti ed esperti del settore destinata alle microimprese con sede operativa e/o legale site nel territorio della Regione Sardegna.

3 SUPPORTIAMO LA TUA SFIDA CON NOI PUOI SCEGLIERE UN PERCORSO DI FORMAZIONE FINANZIATA I corsi sono finanziati in regime de minimis. Alle aziende è richiesto di contribuire con un costo figurativo, che potrà essere erogato attraverso una percentuale di presenza all attività formativa in orario di lavoro dei partecipanti. Per verificare il possesso dei requisiti ed avere maggiori informazioni contattare il contact center della SPS srl allo 0789/ oppure inviare una a Il progetto Percorsi di sviluppo per la competitività del settore nautico, (approvato nell ambito dell Avviso Pubblico SFIDE Strumenti Formativi per Innovare, Decollare, Emergere POR FSE Linea di intervento c.2.2 Scorrimento graduatoria e ammissione a finanziamento delle proposte progettuali idonee ai sensi della L. 236/1993), è realizzato dalle agenzie formative Itinera srl consortile centro internazionale di studi turistici di Rimini e da Sviluppo Performance Strategie srl di Olbia.

4 I NOSTRI CORSI INGLESE MARITTIMO - LIVELLO BASE 5 Durata del corso 50 ore (32 ore di pratica e 18 ore d aula) INGLESE MARITTIMO - LIVELLO INTERMEDIO 6 Durata del corso 50 ore (32 ore di pratica e 18 ore d aula) INGLESE MARITTIMO - LIVELLO AVANZATO 7 Durata del corso 50 ore (32 ore di pratica e 18 ore d aula) ELEMENTI DI IMPIANTISTICA DI BORDO 8 Durata del corso 58 ore (48 ore di pratica e 10 ore di teoria) ELEMENTI FONDAMENTALI 9 SUI SISTEMI DI PROPULSIONE NAVALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO Durata del corso 58 ore d aula FONDAMENTI DI DIRITTO PER I SERVIZI AL DIPORTO 10 Durata del corso 50 ore d aula LA GESTIONE DELLA QUALITÀ 11 NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA ISO 9001:2008 Durata del corso 50 ore d aula LA GESTIONE DELLA QUALITÀ AMBIENTALE 13 NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA ISO 14001:2004 Durata del corso 50 ore d aula

5 LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DI IMPRESA 15 NEL SETTORE DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA UNI ISO 26000:2010 (o BS 18001) Durata del corso 50 ore d aula LA GESTIONE DEL CAPITALE UMANO 17 NELLE AZIENDE DEL SETTORE NAUTICO Durata del corso 20 ore (4 ore di pratica e 16 ore di teoria) FONDAMENTI DI MARKETING STRATEGICO 18 DEL SISTEMA MARE PER IL DIPORTO E L INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO Durata del corso 20 ore (16 ore di pratica e 4 ore d aula) SISTEMI DI COMUNICAZIONE MARITTIMA 19 Durata del corso 16 ore (8 ore di pratica e 8 ore d aula) SICUREZZA E PRIMO SOCCORSO 20 NELLE IMPRESE DELLA NAUTICA Durata del corso 30 ore (10 ore di pratica e 20 ore d aula) TECNICHE DI COMUNICAZIONE, 21 STRATEGIE DI MEDIAZIONE E GESTIONE DEI CONFLITTI Durata del corso 50 ore (32 ore di pratica e 18 ore d aula) LA RESPONSABILITÀ DI IMPRESA: D.LGS 231/01 22 Durata del seminario 8 ore

6 INGLESE MARITTIMO PORTUALE PER L ACCOGLIENZA E LA GESTIONE DEL TURISTA INTERNAZIONALE LIVELLO BASE Il corso è dedicato agli operatori del servizio marittimo e portuale con una bassa conoscenza dell inglese tecnico. Le lezioni, ricche di casi pratici, aiuteranno i corsisti a imparare semplici frasi e il corretto linguaggio tecnico per interagire con i clienti stranieri durante l accoglienza, le fasi della navigazione, la gestione delle emergenze in mare e le attività portuali. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno le espressioni inglesi principali per accogliere i turisti stranieri. Al termine del corso saranno in grado di: Gestire il primo contatto con i clienti in modo semplice, sia in forma scritta sia orale; Conoscere i principali termini inglesi in ambito marittimo e portuale. Conversazione professionale: accoglienza e scambio di informazioni turistiche generali; Risposta a delle semplici richieste e informazioni, assegnazione di un incarico; Uso di un linguaggio tecnico e commerciale di primo contatto in ambito marittimo portuale; Uso di un linguaggio tecnico per le esigenze marittime portuali: gestione fasi della navigazione, attività portuali ed emergenze in mare; Comunicazione professionale: conversazioni telefoniche, consultazione siti web, redazione di semplici , comprensione delle istruzioni per l uso degli apparecchi nautici in lingua inglese; Redazione di frasi elementari e comuni usando le corrette tecniche di scrittura. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso 12 dipendenti, a prescindere dal ruolo svolto, delle micro imprese del settore marittimo e portuale, con una bassa conoscenza della lingua inglese sugli aspetti tecnici e commerciali. 5

7 INGLESE MARITTIMO PORTUALE PER L ACCOGLIENZA E LA GESTIONE DEL CLIENTE INTERNAZIONALE LIVELLO INTERMEDIO Il corso è dedicato agli operatori del servizio marittimo e portuale con una buona conoscenza dell inglese tecnico. Le lezioni, ricche di casi pratici, aiuteranno i corsisti a migliorare il proprio livello linguistico così da poter dialogare con il cliente con maggiore semplicità durante l accoglienza, le fasi della navigazione, la gestione delle emergenze in mare e le attività portuali. OBIETTIVI: i partecipanti miglioreranno il loro livello di inglese, così da poter accogliere i turisti stranieri e saper conversare con loro. Al termine del corso saranno in grado di: Gestire il primo contatto con i clienti, sia in forma scritta sia orale, con una proprietà linguistica tale da poter affrontare una conversazione senza problemi; Arricchire il proprio vocabolario di inglese tecnico in ambito marittimo e portuale. Conversazione professionale: accoglienza del cliente, scambi di informazioni e di opinioni personali; Conversazione telefonica commerciale, assegnazione di un incarico, risposta alla richiesta d informazioni; Uso del linguaggio tecnico e commerciale di primo contatto in ambito marittimo portuale; Uso del linguaggio tecnico per le esigenze marittime portuali: fasi di navigazione, gestione delle emergenze in mare e delle attività portuali; Comunicazione professionale: lettere commerciali, colloqui telefonici, programmi di viaggio, statistiche commerciali, report, comunicazioni di servizio, consultazione di siti web, scrittura ; Composizione di frasi strutturate utilizzando le corrette tecniche di scrittura; Pronuncia e lettura; Fonetica; Strutture grammaticali utili per sostenere una conversazione in modo più professionale. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso 12 dipendenti, a prescindere dal ruolo svolto, delle micro imprese del settore marittimo e portuale, con una buona conoscenza della lingua inglese. 6

8 INGLESE MARITTIMO PORTUALE PER L ACCOGLIENZA E LA GESTIONE DEL CLIENTE INTERNAZIONALE LIVELLO AVANZATO 7 Il corso è dedicato agli operatori del servizio marittimo e portuale già in possesso di un elevato livello d inglese. Le lezioni, ricche di casi pratici, aiuteranno i corsisti a perfezionare il linguaggio tecnico e la comunicazione relazionale, con i clienti stranieri, durante l accoglienza e le fasi della navigazione. OBIETTIVI: i partecipanti miglioreranno le proprie competenze linguistiche e saranno in grado di: Gestire i rapporti con i turisti stranieri utilizzando un livello d inglese elevato, sia in forma scritta che orale; Ampliare il proprio vocabolario di inglese tecnico in ambito marittimo e portuale. Conversazione professionale: accoglienza, scambi di opinioni e informazioni; Gestione delle telefonate commerciali, assegnazione di un incarico, risposta ad una richiesta, conferma o annullamento di un incarico o di un informazione in modo strutturato e articolato; Uso di un linguaggio commerciale e articolato, necessario per l ambito marittimo portuale; Uso di un vocabolario tecnico: fasi di navigazione, gestione delle emergenze in mare e delle attività portuali, strutture dell imbarcazione, tipologie di carico, tipi di nave e relativi spazi di carico, sistemi propulsivi dell imbarcazione, armamento della nave, meteorologia marina, comunicazione via radio e in situazioni di emergenza, ausili alla navigazione comprensivi dei sistemi integrati, equipaggiamento di sicurezza, comunicazione in forma scritta, sistema di governo, sistema antincendio, utilizzo di un frasario standard in situazioni operative, strutture portuali, documentazione amministrativa in lingua inglese; Comunicazione professionale: lettere e statistiche commerciali, programmi di viaggio, report, comunicazioni di servizio, consultazione di siti web, redazione di ; Composizione di frasi complesse e coerenti utilizzando le tecniche di scrittura. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso 12 dipendenti del comparto marittimo portuale, senza alcuna distinzione di ruolo, addetti all accoglienza e alla gestione del cliente già in possesso di un elevato livello d inglese ma con la necessità di migliorare le proprie conoscenze sugli aspetti tecnici e commerciali del settore.

9 ELEMENTI D IMPIANTISTICA DI BORDO Durante il corso, principalmente pratico, gli allievi, impareranno a occuparsi delle manutenzioni ordinarie degli impianti di bordo e impareranno a installare le apparecchiature elettroniche utilizzate a bordo delle imbarcazioni. Approfondiranno, inoltre, lo studio del funzionamento delle diverse tipologie d impianto elettrico. Gli imprenditori in questo modo potranno offrire al turista un nuovo servizio. Gli addetti, invece, avranno la possibilità di approfondire delle conoscenze che gli permetteranno sia di eseguire delle operazioni semplici che di sviluppare ulteriormente la propria professionalità. OBIETTIVI: i partecipanti saranno in grado di gestire, in ambito marittimo portuale, determinate situazioni di emergenze in mare o particolari attività di natura portuale, in particolare: Utilizzare correttamente le strumentazioni nautiche e i sistemi marittimi di segnalazione; Saper fare la manutenzione della strumentazione nautica, dei sistemi di segnalazione marittima e della strumentazione di navigazione; Verificare il funzionamento dell impiantistica di bordo. Funzionamento corretto e manutenzione della strumentazione di bordo; Comunicazione di eventuali malfunzionamenti; Comprensione degli elementi di criticità per prevenire o contenere situazioni di rischio evidente; Lettura dei manuali operativi di funzionamento delle strutture di bordo. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale che si occupano, all interno dell azienda, della parte cantieristica nel settore Manutenzione di impianti e macchinari. 8

10 ELEMENTI FONDAMENTALI SUI SISTEMI DI PROPULSIONE NAVALE PER IL RISPARMIO ENERGETICO Durante il corso gli allievi si concentreranno sul funzionamento dei moderni sistemi di propulsione utilizzati nel diporto nautico. Impareranno, inoltre, a conoscere tutti gli elementi finalizzati a migliorare le performance delle unità che si installano sullo scafo. Gli addetti avranno la possibilità di approfondire delle conoscenze che gli permetteranno sia di iniziare a compiere delle operazioni semplici sia di migliorare le proprie competenze. In questo modo le aziende potranno vendere al cliente un nuovo servizio. OBIETTIVI: i partecipanti potranno migliorare l efficienza energetica dei sistemi di propulsione navale. In particolare saranno in grado di: Ottimizzare l efficienza energetica dell unità; Ottimizzare l interazione elica-carena; Identificare la metodologia per l interazione elica-carena ottimizzata per il risparmio energetico. Studio dei sistemi propulsivi per il risparmio energetico; Analisi dei metodi per il recupero energetico; Studio dei sistemi per il risparmio energetico; Studio dei sistemi per il recupero dell energia rotazionale. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale che si occupano, all interno dell azienda, della parte cantieristica nel settore Manutenzione di impianti e macchinari. 9

11 FONDAMENTI DI DIRITTO PER I SERVIZI AL DIPORTO Questo corso nasce per fornire un supporto giuridico alle aziende sui temi riguardanti le attività nei porti e gli aspetti giuridici nelle relazioni con unità di diporto battenti bandiera straniera. Si approfondiranno, inoltre, le norme che si applicano nei porti del territorio della provincia di Olbia Tempio. OBIETTIVI: i partecipanti studieranno il quadro generale della normativa applicata al settore della nautica. In particolare sapranno: Applicare la legge per la nautica da diporto, vista secondo i commenti di UCINA (Unione Nazionale Cantieri e Industrie Nautiche ed Affini - Confindustria); Applicare norme regolatrici dei porti turistici e commerciali più significativi della Gallura; Applicare normative, leggi e regolamenti per la nautica da diporto e per i porti turistici. Studio di normative, leggi e regolamenti per la nautica da diporto e per i porti turistici e commerciali; Analisi della legge per la nautica da diporto, vista secondo i commenti di UCINA; Studio delle norme che regolano le attività di movimentazione in acqua e a secco presso i più importanti porti turistici/commerciali della Gallura (Olbia-Golfo Aranci, Santa Teresa di Gallura, La Maddalena, Palau); Studio delle norme in materia di circolazione e sicurezza portuale, sulle norme regolatrici degli accosti al porto, su ordinanze e attività particolari nelle aree portuali interessate. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale della Sardegna Nord Orientale che si occupano delle attività di programmazione, pianificazione, esecuzione, verifica e controllo delle attività di movimentazione di beni e persone. 10

12 LA GESTIONE DELLA QUALITÀ NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA ISO 9001:2008 Sai che ogni 20 clienti insoddisfatti, 19 non dicono nulla e non acquistano più il tuo prodotto? Ogni cliente insoddisfatto, inoltre, racconta la sua esperienza negativa ad almeno altre 10 persone. Questo è un grosso problema perché oltre a perdere i tuoi clienti rischi di avere delle difficoltà a trovarne di nuovi. Come risolvere questo problema? Facendo in modo che le persone che si occupano di produrre e vendere il servizio lavorino in maniera ben organizzata. In pratica ogni dipendente deve avere un ruolo ben definito e sapere come svolgerlo nel migliore dei modi. Per arrivare a far ciò, hai bisogno d iniziare il percorso che ti permette di ottenere la certificazione ISO:9001. Per conseguire questa certificazione ogni azione fatta per produrre e vendere qualcosa deve avere un responsabile che dovrà eseguire il suo lavoro seguendo un preciso criterio. Con questo corso imparerai a creare un documento di qualità ISO 9001:2008. Le micro imprese avranno, così, la possibilità di certificarsi, garantire ai clienti una migliore qualità del servizio e capire quali sono gli errori da evitare. Migliorare il servizio aiuterà così le imprese ad accrescere le proprie prospettive commerciali. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno a redigere un sistema di qualità conforme alla ISO 9001:2008. Gli obiettivi del corso saranno: Conoscere i principi generali della struttura di un Sistema di qualità conforme alla UNI EN ISO 9001:2008; Acquisire le conoscenze per stabilire, una politica di qualità conforme alle necessità e alle dimensioni aziendali; Acquisire le conoscenze riguardanti i criteri e i vincoli sui quali si basa un Sistema di qualità e ai conseguenti benefici in termini di ottimizzazione ed efficienza aziendale e organizzativa. Concetto di qualità; La gestione attiva dei processi produttivi nell ottica della qualità; Cos è un Sistema di Gestione della Qualità; Regolamenti applicabili; Norma UNI EN ISO 9001: 2008; 11

13 Identificazione dei processi produttivi chiave; La raccolta dati finalizzata all analisi dei processi produttivi per il settore della nautica; Creazione di un panel di indicatori per il funzionamento del sistema della qualità; Lettura operativa della Norma: i punti della Norma Iso 9001:2008; Pianificazione: ovvero identificazione dei processi produttivi chiave connessi alle attività dell impresa, identificazione di leggi/regolamenti pertinenti, analisi delle aspettative dei clienti ( qualità attesa ), identificazione di priorità, definizione degli obiettivi aziendali ( qualità progettata ); Attuazione e funzionamento: ovvero definizione di un Sistema di Gestione della Qualità in grado di assicurare il raggiungimento di obiettivi/ traguardi e il soddisfacimento della Politica; Controlli e azioni correttive: ovvero le attività di controllo ( qualità erogata ), monitoraggio delle percezioni della clientela ( qualità percepita ), correzione e audit correlate alla verifica del Sistema; Riesame della Direzione: ovvero l attività di esame svolta dal Top Management al fine di valutare i risultati del Sistema e proporre il miglioramento continuo dell Azienda; Audit della qualità; Le Norme applicabili alla valutazione del Sistema di Gestione della Qualità; Metodologie di audit; La norma UNI EN ISO 19011:2012, Linee guida per audit di sistemi di gestione; Collegamenti tra Sistema Qualità e Sistema di Gestione Ambientale; Prospettive di integrazione tra i due Sistemi; I vantaggi della certificazione UNI EN ISO 9001: 2008; Il percorso per la certificazione; Esempi pratici per ciascun punto della norma: al termine della trattazione di ciascun punto della norma saranno presentati casi pratici riferibile al settore nautico e portuale per meglio comprendere ciascun elemento. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale della Sardegna Nord Orientale che si occupano delle attività di monitoraggio e supervisione del sistema di controllo della qualità per i processiproduttivi della nautica. Project work sulla possibile applicazione della ISO 9001 nella propria azienda 12

14 LA GESTIONE DELLA QUALITÀ AMBIENTALE NEI PROCESSI PRODUTTIVI DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA ISO 14001:2004 Sai che se dell olio combustibile finisce anche solo accidentalmente nel mare potresti essere denunciato? È un problema che però non avresti con una certificazione ISO perché ti permette di evitare gli incidenti ambientali tenendo sotto controllo il lavoro svolto dell azienda. In questo modo eviterai denunce, sanzioni e i costi per delle eventuali bonifiche. Cos è la ISO 14001? È uno standard internazionale che serve per monitorare tutte le attività dell azienda che possono avere una ricaduta sull ambiente. Con questa certificazione oltre ad evitare possibili incidenti migliorerai l immagine della tua azienda. Durante il corso ti occuperai del sistema di gestione ambientale ISO 14001:2004 e del regolamento EMAS. In questo modo le micro imprese, al termine della formazione, avranno a disposizione gli strumenti per avviare la procedura per richiedere la certificazione ISO 14001:2004. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno a redigere un sistema di qualità conforme alla ISO 14001:2004. Gli obiettivi del corso saranno: Conoscere i principi generali della struttura di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla ISO 14001:2004 e al Regolamento EMAS; Acquisire le conoscenze per stabilire, una politica ambientale conforme alle necessità e alle dimensioni aziendali; Acquisire le conoscenze riguardanti i criteri e i vincoli sui quali si basa un Sistema di gestione ambientale e i conseguenti benefici in termini di ottimizzazione ed efficienza aziendale legate al risparmio dei consumi e alla riduzione degli sprechi. Gestire l ambiente; Cos è un Sistema di Gestione Ambientale; Regolamenti applicabili; Norma UNI EN ISO 14001: 2004; EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); Aspetti/impatti ambientali; Identificazione aspetti ambientali correlati all attività dell impresa; Relazione tra aspetti ed impatti sull ambiente circostante; 13

15 Criteri per la valutazione della significatività dell impatto; La raccolta dati finalizzata all analisi ambientale per il settore della nautica; Indicatori di impatto ambientale e valutazione della loro applicabilità nel settore nautico; Lettura operativa della Norma: i punti della Norma Iso 14001:2004; Definizione della Politica Ambientale; Pianificazione: ovvero identificazione degli aspetti ambientali connessi alle attività dell impresa, identificazione di leggi/regolamenti pertinenti, identificazione di priorità e obiettivi/traguardi ambientali, definizione dei programmi ambientali; Normativa ambientale di riferimento e adempimenti per il settore nautico; Attuazione e funzionamento: ovvero definizione di un Sistema di Gestione ambientale in grado di assicurare il raggiungimento di obiettivi/ traguardi e il soddisfacimento della Politica; Controlli e azioni correttive: ovvero le attività di controllo, correzione e audit correlate alla verifica del Sistema; Riesame della Direzione: ovvero l attività di esame svolta dal Top Management al fine di valutare i risultati del Sistema e proporre il miglioramento continuo dell Azienda; Audit Ambientale; Le Norme applicabili alla valutazione del Sistema di Gestione Ambientale; Metodologie di audit; La norma UNI EN ISO 19011:2012, Linee guida per audit di sistemi di gestione; Integrazione Qualità / Ambiente; Collegamenti tra Sistema Qualità e Sistema di Gestione Ambientale; Prospettive di integrazione tra i due Sistemi; I vantaggi della certificazione UNI EN ISO 14001: 2004; Il percorso per la certificazione; Esempi pratici per ciascun punto della norma: al termine della trattazione di ciascun punto della norma saranno presentati casi pratici riferibile al settore nautico e portuale per meglio comprendere ciascun elemento. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale della Sardegna Nord Orientale che si occupano delle attività di analisi e monitoraggio di sistemi di gestione ambientale della nautica. Project work sulla possibile applicazione della ISO nella propria azienda 14

16 LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA NEL SETTORE DELLA NAUTICA: APPLICAZIONI PRATICHE DELLA UNI ISO 26000:2010 Sei sicuro che la tua azienda rispetti tutte le norme sulla sicurezza nel posto di lavoro? Con la certificazione ISO non avresti questo dubbio. Tutte le volte che un lavoratore svolge un operazione che potrebbe essere rischiosa per la sua salute saprà adottare le corrette procedure di sicurezza per evitare possibili incidenti. Con questa certificazione, inoltre, le aziende saranno più competitive sul mercato perché potranno garantire al cliente che il servizio offerto è stato prodotto in modo etico. Durante il corso imparerai a occuparti del sistema di gestione ambientale UNI ISO 26000:2010. In questo modo le micro imprese avranno gli strumenti per cominciare il percorso per richiedere la certificazione. Garantiranno ai clienti una migliore qualità del servizio migliorando le prospettive commerciali. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno a redigere un sistema di responsabilità sociale d impresa conforme alla ISO 26000:2010. Gli obiettivi del corso saranno: Conoscere i principi generali della struttura di un sistema di responsabilità sociale d impresa conforme alla ISO 26000:2010; Acquisire le conoscenze per stabilire, una politica di responsabilità sociale conforme alle necessità e alle dimensioni aziendali; Acquisire le conoscenze riguardanti i criteri e i vincoli sui quali si basa un Sistema di responsabilità sociale e ai conseguenti benefici in termini di equità, etica ed efficienza aziendale. I sistemi di gestione dei processi produttivi; Cos è un Sistema di Gestione della qualità; Cos è un Sistema di Gestione della sicurezza sul lavoro; Regolamenti applicabili; Norma UNI EN ISO 26000:2010 (o BS 18001); Identificazione dei rischi correlati all attività dell impresa; 15

17 Criteri per la valutazione della significatività del rischio; La raccolta dati finalizzata all analisi del rischio dei processi produttivi nel settore della nautica; Lettura operativa della Norma: i punti della Norma Iso 26000:2010 (o BS 18001); Pianificazione: ovvero identificazione dei rischi connessi alle attività dell impresa, identificazione di leggi/regolamenti pertinenti, identificazione di priorità e obiettivi/traguardi, definizione dei programmi; Normativa di riferimento e adempimenti per il settore nautico; Attuazione e funzionamento: ovvero definizione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro in grado di assicurare il raggiungimento di obiettivi/traguardi e il soddisfacimento della Politica; Controlli e azioni correttive: ovvero le attività di controllo, correzione e audit correlate alla verifica del Sistema; Riesame della Direzione: ovvero l attività di esame svolta dal Top Management al fine di valutare i risultati del Sistema e proporre il miglioramento continuo dell Azienda; Audit; Le Norme applicabili alla valutazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro; Metodologie di audit; La norma UNI EN ISO 19011:2012, Linee guida per audit di sistemi di gestione; Integrazione Sicurezza / Qualità / Ambiente; Collegamenti tra Sistema Qualità, Sistema di Sicurezza e Salute e Sistema di Gestione Ambientale; Prospettive di integrazione tra i tre Sistemi; I vantaggi della certificazione UNI EN ISO 26000:2010 (o BS 18001); Il percorso per la certificazione; Esempi pratici per ciascun punto della norma: al termine della trattazione di ciascun punto della norma saranno presentati casi pratici riferibili al settore nautico e portuale per meglio comprendere ciascun elemento. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale della Sardegna Nord Orientale che si occupano delle attività di analisi e monitoraggio di sistemi di gestione ambientale della nautica. Project work sulla possibile applicazione della ISO nella propria azienda 16

18 LA GESTIONE DEL CAPITALE UMANO NELLE AZIENDE DEL SETTORE NAUTICO Il corso è rivolto a chi vorrebbe imparare o migliorare le proprie capacità su temi riguardanti la gestione delle risorse umane. Gli allievi impareranno a suddividere i carichi di lavoro tra i diversi dipendenti, tenendo in considerazione le potenzialità di ciascuno, senza creare situazioni conflittuali all interno dell azienda e organizzando il servizio in modo più efficiente. OBIETTIVI: i partecipanti saranno in grado di creare un clima positivo all interno del luogo di lavoro così da influire sulla qualità del servizio reso. In particolare impareranno a: Usare le tecniche di comunicazione e di problem solving; Usare le tecniche di management per la gestione e l organizzazione del team di lavoro; Applicare le tecniche per comunicare in modo chiaro ed efficiente senza creare situazioni conflittuali in azienda Ascolto e problem solving; Definizione della vision e della mission; Definizione dei ruoli e delle mansioni, la redazione della job description; Identificazione di ruoli, suddivisione dei compiti per la gestione e l organizzazione del team di lavoro. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale che si occupano dell organizzazione e gestione delle risorse umane e per chi deve selezionare nuovi dipendenti, gestire, valutare e motivare i gruppi di lavoro. 17

19 FONDAMENTI DI MARKETING STRATEGICO DEL SISTEMA MARE PER IL DIPORTO E L INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO Il corso è dedicato a chi crede che il marketing sia la chiave per il successo delle aziende. Gli allievi impareranno ad analizzare il mercato e la domanda così da saper proporre un offerta in grado di andare incontro alle esigenze del cliente. Saranno in grado di offrire un servizio di qualità elevata perché sapranno intuire mode, gusti e aspettative dei clienti. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno a usare in maniera efficace gli strumenti del marketing strategico. In particolare sapranno: Interpretare i dati provenienti dalla domanda del mercato nautico; Individuare i clienti e capire quali sono le loro esigenze; Riadattare un servizio sulla base dei bisogni del cliente. Analisi SWOT; Analisi del target; Pianificazione e strategia marketing: concetti e implicazioni pratiche; Definizione del business e segmentazione prodotto/mercato. A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 dipendenti delle micro imprese del settore marittimo portuale, che all interno della loro azienda si occupano di attività commerciale e vendita. 18

20 SISTEMI DI COMUNICAZIONE MARITTIMA Il corso è destinato a coloro che si occupano o si vorrebbero occupare della gestione dei sistemi di comunicazione utilizzati a bordo delle imbarcazioni maggiori o degli yacht, sia attraverso sistemi radio che attraverso sistemi di comunicazione satellitare (Inmarsat). In questo modo l impresa, operando anche sugli impianti, potrà ampliare il numero di servizi offerti. OBIETTIVI: i partecipanti impareranno a destreggiarsi tra procedure, modalità e strumenti di comunicazione marittima nel settore del diporto. L obiettivo del corso sarà: Conoscere le norme dello scambio del traffico da e per bordo con le stazioni terrestri attraverso sistemi radio e di comunicazione satellitare (Inmarsat). Uso radio per comunicazioni marittime (organizzazione e gestione stazione radio, tenuta documentazione di base per controlli operati dalle autorità preposte); Uso appropriato delle comunicazioni e dei sistemi televisivi satellitari (Inmarsat), skymap; Studio ecoscandaglio (elementi primari e innovazioni); Studio GPS (punti di forza e di debolezza); Uso Personal computer (inclusi software attualmente disponibili per la nautica). A CHI È RIVOLTO? Il corso è aperto a 12 allievi, tra dipendenti e collaboratori delle micro imprese del settore marittimo portuale, che all interno della loro azienda si occupano della gestione del rapporto di comunicazione. 19

21 SICUREZZA E PRONTO SOCCORSO NELLE IMPRESE DELLA NAUTICA Il corso è finalizzato ad insegnare ai partecipanti come utilizzare in modo corretto le attrezzature, gli strumenti e i dispositivi di protezione individuale che servono per evitare il rischio d incidenti che possano compromettere la propria salute. Impareranno, inoltre, le principali tecniche per eseguire gli interventi di primo soccorso. OBIETTIVI: i partecipanti acquisiranno le competenze e capacità per evitare danni e pericoli alle persone. Al termine del corso saranno in grado di: Intervenire adeguatamente e subito qualora accadano situazioni di emergenza; Conoscere norme e regole di comportamento relative alla sicurezza, alla prevenzione degli infortuni e agli interventi di primo soccorso (D.lgs. n. 81/2008); Rispettare le condizioni di sicurezza. Studio D.lgs. 81/2008, piano di sicurezza aziendale per la prevenzione incendi, combustibili e fonti d incendio; Studio strumenti antincendio e procedure per intervenire appropriatamente; Identificazione delle fonti di pericolo e intervento durante le situazioni di emergenza incendio; Uso attrezzature e impianti di estinzione e applicazione delle procedure per l evacuazione; Riconoscimento di un trauma base per poter assumere i comportamenti più appropriati nelle situazioni di urgenza-emergenza, BLSD, servizio 118 e le sue funzioni per l attivazione di richieste di soccorso; Individuazione delle situazioni in cui è necessario attivare il servizio del pronto soccorso; Comportamenti adeguati alle diverse situazioni di urgenza-emergenza in attesa del soccorso medico: arresto cardio-circolatorio, traumi, fratture, ustioni, emorragie e shock; Allerta del sistema di soccorso, primo intervento, identificazione di un emergenza sanitaria e studio dei rischi derivanti dal proprio settore lavorativo di riferimento; Studio dei traumi e delle patologie che possono derivare dall attività lavorativa. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso tutti dipendenti e collaboratori, operanti nel comparto nautico, che all interno dell azienda si occupano della produzione di beni e servizi e che hanno l esigenza di operare in condizioni di sicurezza all interno della propria azienda. 20

22 TECNICHE DI COMUNICAZIONE, STRATEGIE DI MEDIAZIONE E GESTIONE DEI CONFLITTI Capita molto spesso che all interno della tua azienda ci siano dei malumori tra i dipendenti? Molto probabilmente può essere dovuto ad una gestione delle risorse umane non adeguata al tipo di ambiente lavorativo. Questo corso ha l obiettivo di formare una figura professionale in grado di dividere il lavoro in relazione alle potenzialità di ciascun dipendente. In questo modo sarà anche più facile delegare il lavoro e creare un clima tranquillo all interno dell azienda. OBIETTIVI: i partecipanti acquisiranno le competenze per creare un clima positivo all interno dell azienda utilizzando gli strumenti offerti dalla comunicazione. Al termine del corso saranno in grado di: Sfruttare le tecniche di comunicazione e di problem solving; Sfruttare le tecniche di mediazione e gestione dei conflitti; Comunicare in maniera chiara ed efficace. Identificazione di ruoli, suddivisione dei compiti per la gestione e l organizzazione del team di lavoro; Gestione dei conflitti e qualità delle relazioni; Studio delle tecniche e delle strategie di mediazione; Definizione dei ruoli e delle mansioni, la redazione della job description; Definizione della vision e della mission; Comunicazione, stili e atteggiamenti del conflitto; L ascolto e il problem solving; Analisi del pensiero creativo applicato alla soluzione dei problemi. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso tutti dipendenti e collaboratori che all interno dell azienda si occupano della gestione e organizzazione delle risorse umane e a coloro che si trovano a dover gestire situazioni di conflitto all interno dei gruppi di lavoro. 21

23 SEMINARIO SULLA RESPONSABILITÀ D IMPRESA D.LGS. 231/01 Questo seminario è dedicato al D.Lgs. 231/01 e a spiegare in quali modi un azienda rischia di violare questa norma. Anche solo per errore. L obiettivo è quello di spiegare al gruppo di lavoro come comportarsi per evitare di danneggiare l impresa sia dal punto di vista amministrativo sia dal punto di vista penale. In questo modo si eviteranno costi non previsti dovuti a errori che si sarebbero potuti evitare. Durante il seminario i partecipanti approfondiranno le tematiche riguardanti la responsabilità ambientale e la responsabilità sociale d impresa. OBIETTIVI: i partecipanti analizzeranno il D.LGS 231/01 sulla responsabilità di impresa sia dal punto di vista della responsabilità ambientale che da quello della responsabilità sociale. Il decreto legislativo 231/01 aspetti legati al settore nautico. A CHI È RIVOLTO? Potranno partecipare al corso 20 dipendenti, che si occupano di organizzazione e gestione delle risorse umane, delle imprese del settore nautico che operano nel territorio della Sardegna Nord Orientale. 22

24 Associazione Temporanea di Scopo Capofila Itinera s.r.l. consortile Via Monterotondo, Rimini (RN) Tel Fax P.I Iscr. Reg. delle Imprese di Rimini N N. Iscr. REA Capitale Sociale ,00 (iv) Associato Sviluppo Performance Strategie s.r.l. Aeroporto Olbia Costa Smeralda Olbia (OT) Tel Fax P.I Iscr. Reg. delle Imprese di Sassari N N. Iscr REA Capitale Sociale ,00 (iv) I corsi si svolgeranno nel moderno centro di alta formazione accreditato dalla Regione Autonoma della Sardegna (codice S01591) Aeroporto Olbia Costa Smeralda

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