CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA"

Transcript

1 CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA VII LEGISLATURA 177^ SEDUTA CONSILIARE PUBBLICA del febbraio PRESIEDE IL PRESIDENTE De Filippo Resoconto integrale 1

2 INDICE COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SANZA... 9 VITA MOLLICA BELISARIO RICHIESTA ISCRIZIONE ALBO REGIONALE DELL ASSOCIAZIONE MURO LUCANO E LOMAS DE ZAMORA (ARGENTINA) - COMUNICAZIONE RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALBO REGIONALE DELL ASSOCIAZIONE DI MURO LUCANO BASILICATA E SOSTENITORI DI KARLSFIELD (GERMANIA) COMUNICAZIONE.11 DGR N. 843 DEL : PIANO DI UTILIZZO AREE DEMANIALI E MARITTIME MITIDIERI MELFI MOLLICA PAGLIUCA MOLLICA PAGLIUCA DDL: NORME PER IL RILASCIO DEL NULLA-OSTA ALL IMPIEGO DI SORGENTI DI RADIAZIONI IONIZZANTI DI CATEGORIA B PER LE ATTIVITA COMPORTANTI ESPOSIZIONI A SCOPO MEDICO PIANO DELLE ATTIVITA CULTURALI PER L ANNO ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI DISSESTO IDROGEOLOGICO AI SENSI DEL D.L. 180/93 - MODIFICA DELLA DGR N.2574 DEL E DELLA DGR N.1818 DEL DEVOLUZIONE DELL INTERO FINANZIAMENTO DI EURO ,90 ALLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DELLA ZONA INTERESSATA DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO AL KM DELLA SP 13 DI CASTELMEZZANO REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELL AUTORITA INTERREGIONALE DI BACINO DELLA BASILICATA, AI SENSI DELL ART. 17 DELLA LEGGE REGIONALE 2/ LEGGE N. 457/78 - BIENNIO ATER DI POTENZA -AUTORIZZAZIONE ALL UTILIZZO DELLE RISORSE RESIDUE RIVENIENTI DALLA RIDUZIONE DEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO LOCALIZZATO NEL COMUNE DI CHIAROMONTE PER IL RECUPERO DI NUMERO 3 IMMOBILI UBICATI NEL CENTRO STORICO DELLO STESSO COMUNE NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DELL AREA INDUSTRIALE DELL ALTA VAL D AGRI CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E PROPOSTA DI APPROVAZIONE MOLLICA COMUNI DI MATERA E MONTESCAGLIOSO - CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E TRASMISSIONE AL CONSIGLIO REGIONALE PER L APPROVAZIONE DEL PIANO ARCHEOLOGICO, STORICO E NATURALE DELLE CHIESE RUPESTRI DEL MATERANO

3 MOLLICA MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 28/ MOLLICA PDL: NORME PER LA PROTEZIONE DEI BOSCHI DAGLI INCENDI APPROVAZIONE DEL NUOVO STATUTO DELLA COMUNITA MONTANA MEDIO AGRI DDL: AGRITURISMO E TURISMO RURALE LEGGE 23/93 - NORME PER L EDILIZIA SCOLASTICA - TERZO PIANO TRIENNALE PRIMA E SECONDA ANNUALITA - PROVINCIA DI POTENZA - RIMODULAZIONE INTERVENTI PDL: MODIFICHE ARTICOLO 13 LEGGE REGIONALE N. 14/ PDL: MISURE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA SUI CANTIERI EDILI E DI INGEGNERIA CIVILE PER IL PERSONALE ADDETTO L.R. 6/73- PIANO DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA GESTIONE E IL FUNZIONAMENTO DEGLI ASILI NIDO PDL: DISPOSIZIONI SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) PDL: ISTITUZIONE PREMI LUCANI INSIGNI MODIFICHE ALLA L.R. N. 15 DEL ISTITUZIONE DELL AGENZIA REGIONALE PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA (ARBEA) BUBBICO MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 43/96 DISCIPLINA NELLA RICERCA E COLTIVAZIONE DELLE ACQUE MINERALI E TERMALI D.D.L.: VARIANTE GENERALE AL PIANO PAESISTICO DI AREA VASTA SELLATA VOLTURINO MADONNA DI VIGGIANO MOLLICA PAGLIUCA D.D.L.: NORME RELATIVE ALLE ATTIVITA DI SUPPORTO, VERIFICHE E VALUTAZIONI DELLE POLITICHE REGIONALI D.D.L.: SISTEMA REGIONALE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI SOCIALI L.R. N. 3/81: PIANO DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER GLI INTERVENTI E PER LA RISTRUTTURAZIONE, IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI PER L ANNO PDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R , N. 38 TESTO UNICO IN MATERIA DI INDENNITÀ DI CARICA, DI FUNZIONE, DI RIMBORSO SPESE, DI MISSIONE, DI FINE MANDATO E DI ASSEGNO VITALIZIO SPETTANTI AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLA BASILICATA

4 PDL: FONDAZIONE EMANUELE GIANTURCO PER GLI STUDI GIURIDICI, ECONOMICI E SOCIO-POLITICI APPROVAZIONE SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE BASILICATA E L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA PER L ESPLETAMENTO DEI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE AI SENSI DELL ART. 6, COMMA 3, DEL D.LGS 502\92 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI MODIFICA ALLO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE BASILICATA E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI PER LA FORMAZIONE SPECIALISTICA, EX ARTICOLO 6, PUNTO 2, DECRETO LEGISLATIVO 502/92 E S.M.I DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 12/1979 CONCERNENTE LA DISCIPLINA E LA COLTIVAZIONE DI CAVE E TORBIERE E DI INERTI DAGLI ALVEI DEI CORSI D ACQUA DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE N. 33/ NORME IN MATERIA DI BONIFICA INTEGRALE PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE FESR TERRITORIO DI ECCELLENZA PROROGA E MODIFICA DELL AZIONE 7.5 PRESA D ATTO PDL: NORME PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO REGIONALE O.D.G SUL BANDO DI CONCORSO DELL ACQUEDOTTO LUCANO DIGILIO PAGLIUCA COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PIANO DI UTILIZZO DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME MOLLICA MOLLICA DI SANZA MELFI MOLLICA VITA DDL: AGRITURISMO E TURISMO RURALE MAGGIO DIGILIO PDL: MISURE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA SUI CANTIERI EDILI E DI INGEGNERIA CIVILE PER IL PERSONALE ADDETTO RADICE MELFI MOLLICA LEGGE REGIONALE N. 6/73 - PIANO DI ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA GESTIONE E FUNZIONAMENTO DEGLI ASILI NIDO

5 DISPOSIZIONE SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA VAS DIGILIO VITA P.D.L.: ISTITUZIONE PREMI LUCANI INSIGNI DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. N. 43/96 DISCIPLINA NELLA RICERCA E COLTIVAZIONE DELLE ACQUE MINERALI E TERMALI DDL: NORME RELATIVE ALLE ATTIVITA DI SUPPORTO, VERIFICA E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE REGIONALI DDL: SISTEMA REGIONALE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI SOCIALI L.R. N. 3/81: PIANO DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER GLI INTERVENTI E PER LA RISTRUTTURAZIONE, IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI PER L ANNO MODIFICA DGR N. 430\01 APPROVATA CON DCR N. 243\ PDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R , N. 38 TESTO UNICO IN MATERIA DI INDENNITÀ DI CARICA, DI FUNZIONE, DI RIMBORSO SPESE, DI MISSIONE, DI FINE MANDATO E DI ASSEGNO VITALIZIO SPETTANTI AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLA BASILICATA DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 12/1979 CONCERNENTE LA DISCIPLINA E LA COLTIVAZIONE DI CAVE E TORBIERE E DI INERTI DAGLI ALVEI DEI CORSI D ACQUA DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE N. 33/ NORME IN MATERIA DI BONIFICA INTEGRALE SALVATORE PDL: NORME PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO REGIONALE P.D.L.: RICONOSCIMENTO AI FINI GIURIDICI ED ECONOMICI PERIODO PREGRESSO PERSONALE ASSUNTO CON LA L. 285/ PIANO REGIONALE DEI TRASPORTI RADICE BUBBICO L.R. 36/2001 ART. 5 LETT. H - PROPOSTA DI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROVVIDENZE DDL: DISCIPLINA DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI TUTELA DELL ARTIGIANATO DELLA REGIONE BASILICATA PDL: MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELLA L.R. 8/ PDL: COSTITUZIONE E DISCIPLINA DEL COMITATO CONSULTIVO REGIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI ORDINI, COLLEGI E ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI.. 65 RADICE MELFI CALICCHIO

6 MELFI DDL: MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELLA L.R. 29/2000 DISCIPLINA DELL ORARIO DEI TURNI DELLE FARMACIE DELLA REGIONE MODIFICA POR BASILICATA 2000/2006 PRESA D ATTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA C (2004) 5450 DEL BUBBICO DIGILIO VITA BELISARIO MELFI STRAZIUSO PISANI RADICE MARIANI CALICCHIO PACE NARDIELLO PENNACCHIA PDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. N. 22/ LEGGE 457/78 LEGGE 179/92 COOPERATIVA EDILIZIA DOMUS CON SEDE SOCIALE IN CASTELLUCCIO INFERIORE FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI N. 12 ALLOGGI

7 La seduta ha inizio alle ore COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO La seduta è aperta. Essendo in corso le riunioni delle Commissioni, la seduta è aggiornata alle ore La seduta è sospesa alle ore e riprende alle ore Diamo inizia alla seduta. Procediamo all approvazione del resoconto stenografico della seduta del 9 febbraio. Il Consiglio approva. Do lettura degli atti pervenuti. Proposte di legge pervenute. A firma del consigliere Digilio: PDL: Istituzione del fondo regionale per le persone non autosufficienti, pervenuta il 9.2. e trasmessa in Seconda e Quarta Commissione nella stessa giornata. Prego. DI SANZA Chiedo scusa se mi introduco impropriamente nella lettura degli atti preliminari, ma volevo solo segnalarmi alla sua attenzione, nel senso che quando avrà finito sugli adempimenti preliminari, le chiedo la parola. C è bisogno di prenotarsi? DI SANZA Sì, perché è una cosa che voglio chiedere prima che lei inizi l ordine del giorno. Disegni di legge pervenuti. A firma della Giunta Regionale: Variante Regionale del piano paesistico di area vasta, Sellata, Volturino, Madonna di Viaggiano, pervenuto il 9.2., assegnato alla Terza Commissione nella stessa data. 7

8 Disegno di legge: Modifiche ed integrazioni alle legge regionale n. 12 concernente la disciplina e la coltivazione di cave e torbiere e di inerti degli alvei e dei corsi d acqua, pervenuto il 10.2., assegnato alla Terza Commissione nella stessa data. Disegno di legge: Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 33, Norme in materia di bonifica integrale, pervenuto il 10.2., assegnato alla Terza Commissione nella stessa data. Disegno di legge: Norme relative alle attività di supporto, verifiche e valutazioni delle politiche regionali, pervenuto il 14.2., assegnato alla Prima Commissione nella stessa data. Disegno di legge: Sistema regionale di servizi e degli interventi sociali, pervenuto il 4.2., assegnato alla Quarta Commissione nella stessa data. Do lettura degli atti amministrativi pervenuti: Delibera di Giunta Regionale n. 279/05: Artt. 3 e 4 L.R. 59/95. ECOIL Italia srl Realizzazione di un impianto per la rigenerazione di oli lubrificanti esausti nell area industriale di Ferrandina Approvazione schema di accordo per il trattamento di quelli di provenienza extraregionale, pervenuta il e trasmessa alla Terza Commissione nella stessa giornata. Delibera di Giunta Regionale n. 298/05: Curatela fallimentare Terme Calda di Latronico Accordo transattivo, pervenuta il e trasmessa alla Prima Commissione nella stessa giornata. Delibera di Giunta Regionale n. 308/05: Artt. 3 e 4 L.R. 59/95 Tecnoparco SpA Trattamento reflui di provenienza extraregionale nell impianto di Pisticci Scalo Approvazione schema di accordo, pervenuta il e trasmessa alla Terza Commissione nella stessa giornata. Delibera di Giunta Regionale n. 326/05: Approvazione criteri e direttive di attuazione di cui alla L.R , n. 1, art. 5, pervenuta il e trasmessa alla Terza Commissione nella stessa giornata. Interrogazioni pervenute. Interrogante consigliere Pici (risposta scritta): Interrogazione relativa alla costruzione di n. 10 alloggi ATER nel Comune di Latronico. 8

9 Interrogante consigliere Radice (risposta scritta): Interrogazione relativa al risarcimento dei danni causati da mortalità a seguito del trattamento vaccinale per la febbre catarrale degli ovini. Interrogante consigliere Digilio (risposta scritta): Interrogazione relativa al collocamento dei disabili. Sono pervenute domande di congedo da parte dei consiglieri Martinelli e Brusco. Si è aggiunto anche il consigliere Pici. Non c è attività di controllo. Prego, consigliere Di Sanza. DI SANZA Io volevo porre alla sua attenzione e all attenzione del Consiglio una necessità che credo possa interessare il Consiglio. Vi è un punto di cui discutiamo dall inizio di questa legislatura, con una serie di rinvii dipendenti da atti che nel frattempo si devono produrre, che finalmente è stato iscritto all ordine del giorno di questo Consiglio. Mi riferisco al piano di utilizzo delle aree demaniali marittime che sconta un ritardo, segnalato dal sottoscritto a più riprese in questa Aula con interrogazioni agli Assessori al ramo, di tre anni nella definizione. Infatti se legge il numero e la data della delibera, verificherà che stiamo parlando del 2002, anno in cui quella delibera fu approvata. Siamo all inizio del e poiché il punto oramai è maturo, atteso che nel frattempo è stata depositata l ultima valutazione di incidenza ambientale, così com era definita in capo al Dipartimento Ambiente, io credo che non sarebbe sbagliato, poiché siamo all ultimo Consiglio, se l Aula accedesse ad un anticipazione di questo punto all ordine del giorno e lo potesse approvare. Si tratta di uno strumento importante per le aree marittime, non soltanto ovviamente del metapontino, ma anche della costa tirrenica, perché con questo atto finalmente può darsi disciplina a quelle aree, ma quello che è più importante e più serio, cari colleghi, è che questo provvedimento è propedeutico all emanazione di altri atti, cioè il regolamento e poi probabilmente i bandi per assegnare in via definitiva queste aree. Quindi è necessario ed opportuno oggi approvare questo provvedimento, perché questa stagione turistica probabilmente potrebbe essere recuperata. Propongo quindi una inversione all ordine del giorno. Per quanto mi riguarda il mio parere sul provvedimento è, come si dice, al buio, nel senso che non ho letto la valutazione di incidenza, ma la prendo per buona. Ritengo positivo l atto prodotto dalla Giunta. 9

10 Il punto di cui parla il consigliere Di Sanza è il 23 bis nell ordine del giorno integrativo, l Aula è titolata a decidere sulla proposta avanzata dal consigliere Di Sanza. Prego, consigliere Vita. VITA Indubbiamente il problema che pone il collega Di Sanza è un problema attuale che viene da lontano e assolutamente importante. Anticipare questo punto non ci può che trovare favorevoli. Vorrei però, per trovare anche un punto di equilibrio, nell accedere alla proposta del collega Di Sanza, proporre a nome della maggioranza, anche se nella irritualità della richiesta, posticipare, se l Aula sarà d accordo, la discussione sul punto tre relativo agli impianti eolici, provvedimento sul quale ci siamo soffermati più volte in questi giorni per i dovuti approfondimenti, iscrivendolo in coda all o.d.g. della seduta odierna. Prego consigliere Mollica. MOLLICA Presidente, io sono favorevole alla proposta del consigliere Di Sanza anche se non condivido l ultima espressione che ha avuto nell accettare la delibera di Giunta della valutazione di incidenza. Io non sono favorevole ad una valutazione del genere. Ritengo che possa essere discusso il piano dei lidi che giace ormai da tempo immemore in questo Consiglio, ma non sono d accordo sulla proposta del consigliere Vita. Dopo aver anticipato la discussione del piano di utilizzo delle aree demaniali marittime ritengo che si debba discutere del punto numero 3 perché iscritto da troppo tempo. Prego, consigliere Belisario. BELISARIO Presidente, colleghi, io sono del parere di seguire pedissequamente l ordine del giorno e di iniziare a trattare gli argomenti così come ci arrivano all attenzione. Cerchiamo di lavorare su questo ordine del giorno fino in fondo, evitando di introdurre elementi tesi soltanto ad evitare che questo Consiglio deliberi e discuta. Noi riteniamo che questo Consiglio deve discutere e deliberare. E deve deliberare su tutti gli argomenti che sono stati posti all ordine del giorno. Dobbiamo ragionarci senza infingimenti e senza sottrarci alle 10

11 decisioni che i cittadini e il popolo della Basilicata, anche su argomenti importanti, attendono da noi. Se poi qualcuno ritiene che alcuni argomenti debbano essere discussi ed anticipati ed altri, perché forse siamo vicini alla campagna elettorale, debbano essere messi nel cassetto e rinviati a futura memoria, chi lo vuole si faccia carico di questo, lo chiedo in modo aperto all assemblea, e se ne assuma la responsabilità dinanzi ai cittadini. Io sono perché anche l eolico venga discusso, così come il piano dei lidi. Dobbiamo esaurire gli argomenti che sono all ordine del giorno. Sarei grato a lei, Presidente, se questa Assemblea andasse per ordine e affrontasse fino in fondo gli argomenti. Mettiamo in votazione la proposta Di Sanza. Il Consiglio approva. La proposta di posticipare del consigliere Vita. Il Consiglio approva. Quindi al punto 3 troverete il piano lidi e all ultimo punto dell ordine del giorno del Consiglio l eolico. Bene. Vi do due comunicazioni: RICHIESTA ISCRIZIONE ALBO REGIONALE DELL ASSOCIAZIONE MURO LUCANO E LOMAS DE ZAMORA (ARGENTINA) - COMUNICAZIONE RICHIESTA DI ISCRIZIONE ALBO REGIONALE DELL ASSOCIAZIONE DI MURO LUCANO BASILICATA E SOSTENITORI DI KARLSFIELD (GERMANIA) COMUNICAZIONE Passiamo a: DGR N. 843 DEL : PIANO DI UTILIZZO AREE DEMANIALI E MARITTIME C è un emendamento a firma del consigliere Mollica, mi pare. Prego, Consigliere, per la presentazione dell emendamento. 11

12 DI SANZA Io chiedo, se non le dispiace, una interruzione di cinque minuti, perché possiamo confrontarci con l assessore circa una specificazione della deliberazione. La seduta è sospesa per cinque minuti. La seduta viene sospesa alle ore e riprende alle ore Chi è che interviene? Procediamo sul punto 3? Quello sul quale c è stata la sospensione. Prego. MITIDIERI Presidente, mi è sembrato di capire, durante la sospensione, che sull argomento è stata chiesta la convocazione della Terza Commissione, per discuterlo poi nella giornata di domani, se parliamo del Piano Lidi. Mi sembra che ci sia un accordo all interno della Conferenza dei Capigruppo di rinviarle a domani questo argomento. Il consigliere Melfi ha chiesto la parola, prego. MELFI Abbiamo rilevato che è necessario il passaggio in Commissione, condiviso anche dal Presidente della Terza Commissione. Allora, se non è stato condiviso, se si vogliono sentire le motivazioni per le quali noi chiediamo che l atto vada in Commissione sarebbe meglio. Prego, consigliere Mollica. MOLLICA Io volevo convocare la Commissione ad horas per spiegare le motivazioni della proposta. Dopo una discussione che si è avuta fra il presidente Bubbico, l assessore Fierro, Antonio Di Sanza e il consigliere Melfi, si è ritenuto che gli emendamenti presentati dalla Giunta superino di fatto il passaggio in Commissione, in quanto l atto, quindi la delibera di Giunta n. 334 del 14 febbraio, è solo una presa d atto della valutazione di incidenza del Piano, ma non è il Piano stesso. Consigliere Pagliuca, prego. 12

13 PAGLIUCA Presidente, io non ho partecipato a questa prima fase in cui abbiamo solamente potuto avvertire che c è stata una discussione molto accesa, però mi riferisco all ultima fase della Conferenza dei Capigruppo in cui si è spuntato l ordine del giorno per definire quello che si poteva fare questa sera e quello che poteva essere rinviato a domani. Anche per una questione determinata, ora, dall assenza del collega Di Sanza, che si è allontanato, io gradirei che, come si è fatto per gli altri punti, anche questo punto, su cui esiste un minimo ancora di perplessità, possa essere rinviato alla seduta di domani. Questo chiedo ai colleghi, senza entrare nel merito del provvedimento, perché, ripeto, è un provvedimento che non ho seguito io, ma il collega Di Sanza. Prego. MOLLICA Presidente, non per interloquire, ma solamente per esplicitare meglio forse come sono andate le cose. L anticipazione di questo punto all ordine del giorno è stato fatto proprio dal consigliere Di Sanza, non da noi. Avevamo aderito ad una proposta fatta dal consigliere Di Sanza per discutere tranquillamente l atto in questo momento. Farlo oggi o farlo domani non cambia la sostanza. Consigliere Pagliuca, ritengo che domani la Commissione non si riunirà perché è necessario. PAGLIUCA Presidente, per concludere questa che sembra una, e mi dispiace, un interlocuzione che di fatto incide sull ordine dei lavori. Abbiamo votato è vero l anticipazione, su proposta dello stesso collega Di Sanza, che però ha chiesto un approfondimento solo per comprendere alcuni temi. In questo momento non ci sta e allora mi riferisco ad un altra parte dei lavori della Conferenza dei Capigruppo in cui in termini generali si è deciso quali atti approvare questa sera e quali rinviare a domani. Solo per questo motivo, senza intervenire nel merito della questione, chiedo che il Consiglio possa decidere che questo atto possa essere incluso tra quelli che vengono rinviati nella seduta di domani. Quindi per motivazioni che non intervengono nel merito, l ho chiarito prima. Grazie. Mi pare di capire che c è stata una discussione della Conferenza dei Capigruppo che alla fine non ha prodotto un intesa sull andamento dei lavori. Non ci sono state votazioni. Allora sul nuovo punto 3 c è la proposta di rinvio del consigliere Pagliuca. 13

14 L atto è rinviato. Passiamo a: DDL: NORME PER IL RILASCIO DEL NULLA-OSTA ALL IMPIEGO DI SORGENTI DI RADIAZIONI IONIZZANTI DI CATEGORIA B PER LE ATTIVITA COMPORTANTI ESPOSIZIONI A SCOPO MEDICO. Su questo punto c è il parere della seconda e della quarta Commissione. Il parere della Seconda Commissione è favorevole a maggioranza ed il consigliere Di Sanza si è riservato di esprimere il proprio voto in Aula. Il parere della Quarta Commissione è a maggioranza ed il consigliere Melfi si è riservato di esprimere il voto in Aula. Non ci sono emendamenti su questo disegno di legge e quindi io passerei alla votazione degli articoli. (Il Consiglio approva gli articoli dall 1 al 14 e l intero disegno di legge) Punto 5 all ordine del giorno. PIANO DELLE ATTIVITA CULTURALI PER L ANNO Il parere della Seconda Commissione, prego Presidente Mariani. MARIANI Signor Presidente, la seconda commissione ha approvato l atto a maggioranza con il parere contrario di Di Sanza e Melfi. Bene, se non ci sono interventi su questo punto, io metterei in votazione l atto. Il Consiglio approva. Punto 6 all ordine del giorno ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI DISSESTO IDROGEOLOGICO AI SENSI DEL D.L. 180/93 - MODIFICA DELLA DGR N.2574 DEL E DELLA DGR N.1818 DEL DEVOLUZIONE DELL INTERO FINANZIAMENTO DI EURO ,90 ALLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DELLA ZONA 14

15 INTERESSATA DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO AL KM DELLA SP 13 DI CASTELMEZZANO Su questo punto, il parere della Seconda. Prego Presidente. MARIANI Signor Presidente, la Seconda Commissione l ha approvato all unanimità con parere favorevole. Non ci sono interventi su questo punto, quindi mettiamo in votazione l atto. Il Consiglio approva. Punto 7 all ordine del giorno. REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELL AUTORITA INTERREGIONALE DI BACINO DELLA BASILICATA, AI SENSI DELL ART. 17 DELLA LEGGE REGIONALE 2/2001 Il parere della Seconda Commissione. Prego. MARIANI La Seconda Commissione all unanimità ha espresso parere favorevole. Non ci sono interventi su questo punto. Mettiamo in votazione l atto. Il Consiglio approva. Punto 8 all ordine del giorno. LEGGE N. 457/78 - BIENNIO ATER DI POTENZA - AUTORIZZAZIONE ALL UTILIZZO DELLE RISORSE RESIDUE RIVENIENTI DALLA RIDUZIONE DEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO LOCALIZZATO NEL COMUNE DI CHIAROMONTE PER IL RECUPERO DI NUMERO 3 IMMOBILI UBICATI NEL CENTRO STORICO DELLO STESSO COMUNE Il parere della Seconda Commissione. Prego, Presidente 15

16 MARIANI La Seconda Commissione ha approvato l atto a maggioranza con l astensione del consigliere Calicchio del gruppo Azzurri per le Libertà e le Riforme. Non ci sono interventi su questo punto. Mettiamo in votazione l atto. Il Consiglio approva. Punto 9 all ordine del giorno. NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DELL AREA INDUSTRIALE DELL ALTA VAL D AGRI CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E PROPOSTA DI APPROVAZIONE Il parere della Terza Commissione. Prego, presidente Mollica. MOLLICA Presidente, con questa delibera, si porta una variante al Piano Regolatore Generale dell area industriale di Viggiano. Ci sono state delle controdeduzioni ed osservazioni e la Commissione all unanimità, era presente solamente la maggioranza, ha approvato l atto con alcune indicazioni. Chiedo scusa se la interrompo, Presidente. Queste indicazioni sotto quale fattispecie le possiamo classificare? Sono emendamenti? Sono modifiche? Che cosa sono? Scritte in questi termini abbiamo difficoltà a catalogarle. MOLLICA Sono osservazioni all intero emendamento. Non varia niente. La Commissione ha approvato ciò che la Giunta ha determinato accogliendo, di fatto, la proposta dell Ufficio di approvare trenta ettari invece di un ampliamento previsto per 120 ettari. Dopo di che la Commissione, durante la discussione, si è resa conto che nell area già funzionante vi sono alcune aree non utilizzate, per cui si è ritenuto di indicare alla Giunta, come raccomandazione, di ottimizzare e qualificare l area industriale attualmente utilizzata. Deve prevedere servizi ambientali e mitigare gli impatti sulla realizzazione dei nuovi 30 ettari di zona industriale; deve creare nuovi servizi alle imprese; deve prevedere strade efficienti ed impianti adeguati di tipo tecnologico. Sono raccomandazioni che già dovrebbero essere 16

17 realizzate nell attuazione del Piano di variante al Piano Regolatore dell area industriale di Viggiano. Si deve prevedere la ricognizione delle aree non utilizzate, perché una delle motivazioni per cui il Dipartimento non prevedeva di accogliere l aumento di 110 ettari riportando a 30 ettari l ampliamento della zona industriale era dovuta proprio alla presenza di aree non utilizzate già nella vecchia area funzionante. Sono solamente delle raccomandazioni che vengono fatte alla Giunta. Ma l atto, una volta approvato, è del Consiglio, non della Giunta. A chi raccomandiamo? Raccomandiamo a noi stessi? MOLLICA Molto probabilmente sì. Però raccomandiamo a noi stessi di tener presente una serie di indicazioni. Presidente. Se possono creare difficoltà, possiamo prevedere lo stralcio di queste raccomandazioni. Io proporrei di fare così: noi approviamo l atto e trasmettiamo alla Giunta queste vostre raccomandazioni. MOLLICA Si possono tramutare in un ordine del giorno. La Commissione ha espresso parere favorevole con la seguente osservazione che è data come raccomandazione. Bene, consigliere Mollica, ci siamo capiti. Trasformiamolo in un ordine del giorno che porterà il seguente testo: Il nuovo piano regolatore generale dell area industriale dell alta Val d Agri in ogni caso deve ottimizzare e qualificare l area industriale attualmente presente ed utilizzata, deve prevedere servizi ambientali e mitigare gli impatti, deve creare nuovi servizi alle imprese, deve prevedere strade efficienti ed impianti adeguati di tipo tecnologico, deve contenere la ricognizione delle aree non utilizzate e di quelle impegnate, ma produttive. La compilazione formale definitiva dell ordine del giorno sarà a cura dei nostri uffici. Lo mettiamo in votazione. Il Consiglio approva. Mettiamo in votazione l intero atto. 17

18 . Il Consiglio approva. Punto 10 all ordine del giorno. COMUNI DI MATERA E MONTESCAGLIOSO - CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E TRASMISSIONE AL CONSIGLIO REGIONALE PER L APPROVAZIONE DEL PIANO ARCHEOLOGICO, STORICO E NATURALE DELLE CHIESE RUPESTRI DEL MATERANO Il parere della Terza Commissione prego, Presidente. MOLLICA La Terza Commissione ha approvato all unanimità dei presenti l atto in questione e, personalmente, devo esprimere una grande soddisfazione. Questo è il primo piano del parco che si approva. Senza questo strumento fondamentale, nessun atto nei parchi può essere previsto. Colgo l occasione per dire che, un parco regionale costituitosi successivamente alla costituzione di quello del Pollino, ha approvato questo atto, mentre tanti problemi pone la non approvazione del piano del parco del Pollino. Se non ci sono interventi mettiamo in votazione l atto.. Il Consiglio approva. Punto 11 all ordine del giorno. MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 28/94 Prego Presidente Mollica. MOLLICA Presidente, questa è una proposta di legge di iniziativa del consigliere Radice. Nel corso della discussione sui territori, e dopo le proteste riguardanti le dimensioni spropositate del Parco, si è reso necessario modificare la legge 28, istitutiva del Parco Regionale del Vulture. Con questo atto si modifica la legge 28, lì dove prevedeva che il Parco Regionale del Vulture venisse costituito attraverso il reperimento dei territori di Vulture, Santa Croce, Montagna di Muro Lucano e Bosco Grande. Nella norma di modifica viene solamente indicato, al punto 2, il reperimento del Vulture con l aggiunta di Grotticelle che è un area già 18

19 considerata Riserva nazionale e che è adiacente al Monte Vulture, mentre gli altri territori vengono poi trattati al punto 2 bis e al punto 2 ter della stessa legge 28 che prevede l istituzione di oasi e aree naturalistiche. La Commissione ha espresso parere favorevole all unanimità. Non ci sono interventi, mettiamo in votazione l atto. (Il Consiglio approva gli articoli dall 1 al 5 e l intero disegno di legge) Punto 12. PDL: NORME PER LA PROTEZIONE DEI BOSCHI DAGLI INCENDI Prego, consigliere Mollica. MOLLICA Presidente, in Commissione erano giacenti quattro proposte di legge, rispettivamente a firma dei consiglieri Radice, Pace, Mollica e Pace - Straziuso, che trattavano tutte, in maniera diversificata, la lotta agli incendi sul territorio regionale. La Commissione ha lavorato per un testo unificato. La legge porta ora la firma dei consiglieri Radice, Pace, Straziuso, Mollica e Vita. L atto è stato approvato all unanimità dei presenti. Mettiamo in votazione l atto. (Il Consiglio approva gli articoli dall 1 al 16) C è un emendamento al comma 2 dell articolo 17, a firma del consigliere Radice. E una norma finanziaria su cui chiedo il parere della Giunta. BUBBICO La previsione è di un milione e mezzo di euro, esattamente quanto previsto nel bilancio, quindi siamo favorevoli. Al comma 2 dell articolo 17, le parole due milioni e mezzo di euro sono sostituite dalle seguenti, un milione e mezzo di euro. Mettiamo in votazione l emendamento. 19

20 Il Consiglio approva. Mettiamo in votazione l articolo 17, così come emendato. Il Consiglio approva. Articolo 18 Il Consiglio approva. Votiamo l intero disegno di legge. Il Consiglio approva. Siamo al punto 13 dell ordine del giorno: APPROVAZIONE DEL NUOVO STATUTO DELLA COMUNITA MONTANA MEDIO AGRI Il parere della prima Commissione è favorevole all unanimità dei presenti. Non ci sono interventi, lo mettiamo in votazione. Il Consiglio approva. Punto 14. DDL: AGRITURISMO E TURISMO RURALE Votiamo il rinvio. Rinviato all unanimità. Punto 15. LEGGE 23/93 - NORME PER L EDILIZIA SCOLASTICA - TERZO PIANO TRIENNALE PRIMA E SECONDA ANNUALITA - PROVINCIA DI POTENZA - RIMODULAZIONE INTERVENTI. Se non ci sono interventi su questo punto, lo mettiamo in votazione. 20

21 Il Consiglio approva. Punto 16: PDL: MODIFICHE ARTICOLO 13 LEGGE REGIONALE N. 14/85 Votiamo il rinvio a domani.. Il Consiglio approva. Rinviamo anche il 17? MITIDIERI Noi abbiamo chiesto che in coda andasse la questione dell eolico, perché abbiamo ancora in discussione alcune cose. Quello è l ultimo punto all ordine del giorno, poi tutti gli altri sono a scendere, a decrescere insomma, sia chiaro questo. Chiedo scusa consigliere Mitidieri. Noi domani continuiamo l ordine del giorno residuo. Lo sfoglieremo in ordine. MITIDIERI Fermo restando che per quanto riguarda l eolico, quello è l ultimo punto perché è già in coda. Benissimo, volevo questo chiarimento. Bene. Punto 17. PDL: MISURE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA SUI CANTIERI EDILI E DI INGEGNERIA CIVILE PER IL PERSONALE ADDETTO Votiamo il rinvio. Rinviato. Punto 18. L.R. 6/73- PIANO DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA GESTIONE E IL FUNZIONAMENTO DEGLI ASILI NIDO Votiamo il rinvio. 21

22 Rinviato. Punto 19. PDL: DISPOSIZIONI SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) Votiamo il rinvio. Rinviato. Punto n. 20. PDL: ISTITUZIONE PREMI LUCANI INSIGNI Votiamo per il rinvio. Rinviato. Punto n. 21. MODIFICHE ALLA L.R. N. 15 DEL ISTITUZIONE DELL AGENZIA REGIONALE PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA (ARBEA) Passiamo alla votazione degli articoli. (Il Consiglio approva gli articoli dall 1 al 18) C è un emendamento. Prego, Presidente. BUBBICO Proponiamo l inserimento di un articolo 18 bis perché va gestita la fase di transizione. Questa legge riguarda un organismo che è già operativo e che ha già ricevuto l accreditamento da parte dell Unione Europea quale organismo pagatore. Quindi l emendamento recita così: In sede di prima applicazione della presente legge, al fine di garantire la continuità gestionale dell organismo pagatore, - che già nel corso del deve agire gestendo un numero significativo di domande, circa 30 mila azioni che riguardano altrettante aziende agricole - l Amministratore in carica assume le funzioni di direttore ai sensi e per gli effetti di cui al precedente articolo 9. L Unione Europea prevede 22

23 questo tipo di organigramma e a tal fine la Giunta Regionale è autorizzata ad adottare gli atti conseguenti. Passiamo alla votazione. (Il Consiglio approva gli articoli dal 18 bis al 20, l allegato e l intero disegno di legge) Punto 22. MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 43/96 DISCIPLINA NELLA RICERCA E COLTIVAZIONE DELLE ACQUE MINERALI E TERMALI Mettiamo in votazione il rinvio. Rinviato. Punto n. 23: D.D.L.: VARIANTE GENERALE AL PIANO PAESISTICO DI AREA VASTA SELLATA VOLTURINO MADONNA DI VIGGIANO La parola al Presidente Mollica. MOLLICA Presidente, questa mattina questo atto è stato esaminato dalla Commissione ed è stato approvato a maggioranza con l astensione della minoranza, apportando rispetto all atto della Giunta le seguenti variazioni: sono state controllate le osservazioni di cui al punto 1 e la Commissione ha ritenuto di dover accettare le osservazioni. Successivamente sulle osservazioni previste alla lettera I del punto 4 nel Comune di Abriola, la Commissione ha espresso parere favorevole su Marcogiuseppe Rocco ed altri dieci, con una limitazione: il territorio viene trasformato non come richiesto in residenziale turistico, ma solamente in territorio turistico, fermo restando che gli indici di edificabilità rimangono quelli attuali del sistema agricolo. Possono fare solamente attività turistiche, maneggi, ecc., senza costruire alcunché. Va dato atto che è stato fatto un lavoro notevolissimo da parte degli uffici. La Commissione contestualmente ritiene che dal piano del lago venga stralciato quello che ha 23

24 previsto il Dipartimento e che a Pietra del Tasso quello che è previsto abbia una riduzione del 30%. Invece gli aumenti delle strutture ricettive sul territorio già presenti in tutte le altre aree sono stati tutti accettati dalla Commissione. L unico problema, presidente Mollica, che il parere della Terza, così come è formulato con tutte quelle osservazioni, è quasi irricevibile. MOLLICA Come del resto doveva essere irricevibile l altro in quanto è arrivato un giorno prima e nel giro di 24 ore è stato dovuto essere guardato tutto. E come lo incardiniamo questo? E un emendamento, è una modifica? MOLLICA E una modifica del piano. PAGLIUCA Sul piano formale direi di dare mandato alla Giunta di riordinare il testo alla luce delle osservazioni fatte. Se no così l atto resta un atto illeggibile, di difficile comprensione. Dovrà essere coordinato prima della pubblicazione. Quindi Presidente, credo che sia utile, sotto forma magari anche di emendamento, una delega alla Giunta per il coordinamento formale del testo prima della pubblicazione, perché recuperi quella che è la volontà stessa della Commissione. Chiedo scusa. Sospendiamo cinque minuti. La seduta viene sospesa alle ore e riprende alle ore Siamo al punto 23. Su questo argomento ci sono delle osservazioni formulate dalla Commissione. Passiamo alla votazione. (Il Consiglio approva le osservazioni della Terza Commissione, gli articoli dall 1 al 3 e l intero provvedimento) Passiamo al punto 23 ter: 24

25 D.D.L.: NORME RELATIVE ALLE ATTIVITA DI SUPPORTO, VERIFICHE E VALUTAZIONI DELLE POLITICHE REGIONALI Metto in votazione il rinvio. Rinviato. Punto 23 quater. D.D.L.: SISTEMA REGIONALE DEI SERVIZI E DEGLI INTERVENTI SOCIALI. Non c è il parere. Mettiamo in votazione il rinvio. Rinviato. 23 quinquies. L.R. N. 3/81: PIANO DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER GLI INTERVENTI E PER LA RISTRUTTURAZIONE, IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI PER L ANNO 1999 Metto in votazione il rinvio. Rinviato. Punto 24: PDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R , N. 38 TESTO UNICO IN MATERIA DI INDENNITÀ DI CARICA, DI FUNZIONE, DI RIMBORSO SPESE, DI MISSIONE, DI FINE MANDATO E DI ASSEGNO VITALIZIO SPETTANTI AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLA BASILICATA Metto in votazione il rinvio. Il Consiglio rinvia. Punto

26 PDL: FONDAZIONE EMANUELE GIANTURCO PER GLI STUDI GIURIDICI, ECONOMICI E SOCIO-POLITICI (Gli articoli dall 1 al 5 e l intero disegno di legge vengono approvati) Punto 26. APPROVAZIONE SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE BASILICATA E L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA PER L ESPLETAMENTO DEI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE AI SENSI DELL ART. 6, COMMA 3, DEL D.LGS 502\92 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI Se non ci sono osservazioni, lo metto in votazione. Il Consiglio approva. Punto 27. MODIFICA ALLO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE BASILICATA E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI PER LA FORMAZIONE SPECIALISTICA, EX ARTICOLO 6, PUNTO 2, DECRETO LEGISLATIVO 502/92 E S.M.I. Prego, assessore Chiurazzi, dia un informativa veloce. CHIURAZZI Sostanzialmente si delegano la Giunta e il prossimo Consiglio al rinnovo della convenzione. Anziché essere triennale, è di carattere annuale, proprio perché siamo alla fine del mandato. Mettiamo in votazione l atto. Il Consiglio approva. Punto

27 DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 12/1979 CONCERNENTE LA DISCIPLINA E LA COLTIVAZIONE DI CAVE E TORBIERE E DI INERTI DAGLI ALVEI DEI CORSI D ACQUA Mettiamo in votazione il rinvio. Il Consiglio approva. Punto 29. DDL: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE N. 33/ NORME IN MATERIA DI BONIFICA INTEGRALE Mettiamo in votazione il rinvio. Il Consiglio approva il rinvio. Punto 30. PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE FESR TERRITORIO DI ECCELLENZA PROROGA E MODIFICA DELL AZIONE 7.5 PRESA D ATTO Questa è una presa d atto, la mettiamo in votazione. Il Consiglio approva. PDL: NORME PER L ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO REGIONALE Metto in votazione il rinvio. Il Consiglio approva il rinvio. Siamo arrivati al 32. RADICE E stata erroneamente rinviata la legge che riguardava i Lucani insigni, quando c era l accordo di approvarla. 27

28 DIGILIO Presidente, c era già l intesa, io chiederei, se si può, di farla adesso, siccome c è stato un errore. E la rivisitazione di una legge che già il Consiglio ha fatto, ma che non produce effetti, è attesa dalle tante associazioni, per cui io nella veste di Presidente ho assunto l impegno che prima che si finisse la Legislatura questa legge potesse produrre effetti. Cosa pensano i colleghi. Prego consigliere Melfi. MELFI Non ho mai capito questo. E una procedura insolita. MELFI Questa legge è stata proposta dal sottoscritto e poi assorbita dall Ufficio di Presidenza nel momento in cui il Presidente era Mitidieri e il sottoscritto ne faceva parte. E stata fatta, credo, in un modo abbastanza motivato e, soprattutto, con uno spirito abbastanza largo. Andava del resto a modificare la famosa legge Dinardo che non mi risulta nel modo più assoluto che non abbia avuto degli effetti, anzi, ha avuto i suoi primi effetti. Il collega Radice ha presentato inizialmente una proposta di legge per l abrogazione della stessa legge, dopo di che una modifica che trasforma per intero la legge stessa. Allora io chiederei che rimanga il rinvio a domani, perché se il consigliere Radice insiste nella sua proposta, quanto meno mi si dia la possibilità di difendere la paternità e il lavoro fatto con molta ma molta scrupolosità e serietà. Domani ci sarà un dibattito tra la proposta che va a stravolgere una legge già in vigore e quello che il consigliere Radice propone. Se invece si vuole discutere subito, torniamo indietro e cominciamo la discussione. RADICE Il titolo della proposta di legge non è quello riportato nell ordine del giorno stesso, ma è: Riformulazione della legge regionale 4 luglio 2003, istituzione premi lucani insigni, quindi noi non dimentichiamo affatto la paternità e lo spirito della legge. Comunque, va bene, ne parliamo domani, non ho motivo di insistere. Grazie, consigliere Radice. Il consigliere Digilio ha chiesto di parlare, prego. 28

29 O.D.G SUL BANDO DI CONCORSO DELL ACQUEDOTTO LUCANO DIGILIO Presidente, è stato presentato un ordine del giorno. Non a caso prima ho chiesto delucidazioni in merito ai protocolli d intesa con l Università. Non abbiamo mai chiesto conto del denaro come viene speso, tanto all Università, e c è una polemica in atto, è una questione anche molto seria, e tanto ad altri organismi o associazioni vicine. L ordine del giorno che è stato presentato riguarda anche come viene speso il denaro pubblico. Ma forse non è questa la sede, potrebbe dire qualcuno. E uscito un bando all Acquedotto Lucano dove ci sono 20 posti a concorso. Se lo vedete è una cosa vergognosa, neanche nella peggiore Unione Sovietica, una delle peggiori dittature al mondo, hanno fatto questo, cioè un bando, uscito l 11 e poi il 25 scade, dove si presenta un curriculum e poi il tutto avviene con dei colloqui. Il Presidente dell Acquedotto Lucano, che è candidato, non può permettersi questo, tant è che anche i Sindacati sono insorti. Perché questi fatti passano in sordina? Mariani ha fatto una proposta sui portaborse e la CGIL riprende il discorso, ma poi si dimentica, o meglio non ha fatto niente per quanto riguarda questo bando. Allora mi sorge un dubbio: c è connivenza tra l Acquedotto Lucano, tra il candidato Presidente Santochirico e il candidato regionale, segretario regionale CGIL che è Romaniello? Non è possibile che queste cose possono passare così in sordina. Chiedo scusa, lei ha chiesto l iscrizione all ordine del giorno. Mettiamo in votazione la richiesta di iscrizione dell ordine del giorno. DIGILIO E poi chiedo anche la votazione. Per la votazione ci vuole una maggioranza qualifica, ci vogliono 21 consiglieri. DIGILIO Il problema è questo: voi fate la conta, però dobbiamo bloccare questo processo, perché è ignobile. 29

30 Innanzi tutto mettiamo in votazione la proposta di iscrizione. Mi pare che ci siano le firme di tutti. Prego. PAGLIUCA Grazie, Presidente, siamo nell ultimo Consiglio utile, quindi questo ordine del giorno potrebbe magari non essere discusso o approvato. Io mi auguro che si riesca a trovare una maggioranza di 21 consiglieri che consenta a questo Consiglio di poter approvare questo ordine del giorno e le motivazioni che sono alla base di questa azione determinata dal Consiglio Regionale in maniera assolutamente trasversale. La Regione Basilicata è ormai socio, se non di maggioranza, di larghissima minoranza, visto che ha il 49 per cento di Acquedotto Lucano. Non è possibile che il Presidente di Acquedotto Lucano, che ha già annunciato la sua candidatura alle prossime competizioni regionali, possa permettersi di fare un avviso pubblico che sicuramente sarà specchietto per le allodole per tantissimi lucani che ancora una volta saranno baggianati dalla politica e si distanzieranno sempre di più dalla politica e dalle Istituzioni. E vergognoso! E una cosa che non sta né in cielo, né in terra, ed è oltre i limiti dell indecenza. Quindi è una cosa che noi non possiamo tollerare, accettare, Presidente, perché non è possibile che non ci sia nessuna garanzia, nessuna regola di trasparenza rispettata. E vero che Acquedotto Lucano è un Ente Spa, ma è anche vero che il capitale è un capitale pubblico ed in questo caso fortemente regionale. Sappiamo che gli altri soci che compongono la maggioranza sono i Comuni e quindi vale a dire altri Enti pubblici; non è possibile che si possa consentire di fare cose di questo tipo nelle quali le prove di selezione non danno la benché minima garanzia al partecipante. In questo caso la selezione avverrà solo ed esclusivamente attraverso colloqui ad personam, cioè vale a dire mi piaci o non mi piaci, vale a dire: Mi voti o non mi voti, o aspettativa di voto e non voto. Rispetto a questo, Presidente, io credo che non ci sia norma del regolamento che possa tenere, perché la decenza va rispettata e noi abbiamo l onere, il dovere, in quanto partecipanti come soci di larghissima maggioranza in questa società di dover dare un monito assolutamente forte che esca fuori dal palazzo. Le chiedo di fare uno strappo alla regola, magari con unanimità di coloro che sono presenti, perché questo è il caso nel quale, Presidente, forse bisognerà agire con determinazione. L unico strumento che abbiamo a disposizione in questo caso è l ordine del giorno, non ne abbiamo altri, ma non abbiamo la possibilità perché non ci sono i tempi di recupero per 30

31 poter far sì che questo ordine del giorno possa essere discusso. Come lei mi insegna il proseguo di domani non è una nuova seduta e pertanto questo odg nemmeno domani potrà trovarsi nel calendario dei lavori. Quindi l unica possibilità che abbiamo, è uno strappo che chiedo a tutti i consiglieri, che come vedo hanno recuperato questa sollecitazione. Credo sia nel dovere di questa Istituzione dare questo monito esterno, fare questo strappo alla regola per poter andare avanti con un ordine del giorno che avrà sicuramente un significato politico, se non pratico, in quanto poi sappiamo che quel Consiglio di Amministrazione che ha emanato questo bando potrà solamente per suo atto revocare questo avviso pubblico. Ma se noi non avremo questo coraggio, Presidente, ancora una volta dimostreremo debolezza rispetto ad angherie e maltrattamenti delle regole che sono alla base di una società civile com è quella di Basilicata. Credo che nessuno abbia chiesto la verifica del numero legale e c è presunzione di presenza fino a quando non si fa. Noi abbiamo presentato un ordine del giorno, è stato iscritto all ordine del giorno, si procederà. No, ancora non l abbiamo iscritto. Dobbiamo votare innanzitutto l iscrizione. MELFI No, l iscrizione l abbiamo messa. Io le chiederei Presidente soltanto di leggere ad alta voce il quinto punto. Consigliere Melfi, l ordine del giorno è firmato da tutti. Bene. MELFI Me lo consente di leggerlo, così per noi stessi. Ma non c è bisogno che lo legga. Vogliamo procedere? MELFI Guardi che è una cosa molto grave. Allora mettiamo in votazione l iscrizione. 31

32 Il Consiglio approva. Mettiamo in votazione l ordine del giorno. L ordine del giorno è approvato. Prima di chiudere, poi l Aula deciderà il da farsi, abbiamo ricevuto come Presidenza innumerevoli atti dalle Commissioni. Io do per iscritti tutti gli atti che la Giunta e le Commissioni hanno nel frattempo trasmesso, poi l Aula deciderà quelli da approvare e quelli da non approvare. La seduta è aggiornata a domani alle ore La seduta viene sospesa alle ore del 15 febbraio e riprende alle del 16 febbraio. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO La seduta è aperta. Essendo in corso la riunione della III Commissione, la seduta è aggiornata alle ore La seduta è sospesa alle ore e riprende alle ore La seduta è aperta. Hanno presentato domande di congedo i consiglieri Olivieri, Martinelli, Pici, Fierro, Pace, Pagliuca, Belisario. Primo punto all ordine del giorno. PIANO DI UTILIZZO DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME Su questo argomento c è stata una lunga e laboriosa commissione. Il parere della Terza Commissione al Presidente Mollica, prego. MOLLICA Presidente, la Commissione, riunitasi stamattina, ha discusso lungamente su questo atto ed anche sui provvedimenti aggiuntivi che sono la valutazione di incidenza fatta dalla Giunta Regionale e gli emendamenti che la Giunta Regionale ha presentato in Commissione. La Commissione non ha raggiunto nessuna indicazione in quanto vi è stato un orientamento su quale potesse essere oggi la decisione del Consiglio Regionale. Sostanzialmente la Commissione ha ritenuto di dover discutere su questo atto in quanto il 32

33 lavoro fatto precedentemente sia dai Commissari sia dagli Uffici è stato lungo, laborioso e che ha tenuto presente tutta la concertazione territoriale. Il Piano si esplicava sostanzialmente sulla posizione di alcune autorizzazioni, sia sull area dello Ionio che del Tirreno, con una serie di concessioni che sono andate avanti, credo per troppo tempo sotto l aspetto del rapporto concessorio provvisorio. C è stata una discussione, reiterata più volte e ripresa anche dai consiglieri con comunicati stampa, circa la velocizzazione di tutti gli adempimenti successivi a questo atto, che arriva definitivamente oggi ad approvazione. Una parte di questo atto, però, fa partire immediatamente la prosecuzione in maniera tale che il procedimento, così com è stato esperito da parte degli uffici e soprattutto nella valutazione di incidenza, possa avere un avvio immediato. Di conseguenza anche l ordine del giorno che la Giunta ha presentato deve essere tenuto immediatamente in considerazione. A questo proposito inviterei la Giunta, subito dopo l approvazione di questo atto, a fare una variazione di bilancio, se necessario, Presidente, nell ambito delle funzioni che vi vengono delegate ancora dal Consiglio, che possa permettere l avvio immediato della rimodulazione del piano per ricomprendere anche le 43 concessioni che allo stato attuale continueranno per effetto di questo emendamento ad essere provvisori, ma che potranno risolvere immediatamente il loro problema per passare in un atto di programmazione definitivo. Nonostante tutto questo ritardo, sarebbe sempre la Regione Basilicata la prima a dotarsi di un piano così fatto. Poiché c è un po di disordine nella documentazione, sospendo la seduta per alcuni minuti. La seduta viene sospesa alle ore e riprende alle ore Sull atto sono state ascoltate le osservazioni ed anche il parere della Terza Commissione. La lettera di trasmissione del parere, Presidente? MOLLICA La Commissione ha discusso ma non ha espresso parere, ha dato indicazione per poter votare in Aula quello che è stato discusso in Commissione. Il parere della Commissione resta sempre quello previsto nella delibera del giugno del 2003 che approvava il Piano. 33

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

VII LEGISLATURA. SEDUTA CONSILIARE PUBBLICA del 15 gennaio 2002 PRESIEDE SINTESI PROVVISORIA DEI LAVORI. IL PRESIDENTE Mitidieri

VII LEGISLATURA. SEDUTA CONSILIARE PUBBLICA del 15 gennaio 2002 PRESIEDE SINTESI PROVVISORIA DEI LAVORI. IL PRESIDENTE Mitidieri VII LEGISLATURA SEDUTA CONSILIARE PUBBLICA del 15 gennaio 2002 PRESIEDE IL PRESIDENTE Mitidieri SINTESI PROVVISORIA DEI LAVORI INDICE 1 D.D.L.: MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 7.12.2000, N. 60, COME

Dettagli

Presidente Ringrazio il Sindaco. Chiedo chi vuole fare l intervento?. Ha chiesto la parola la consigliera Bosso, ne ha facoltà:

Presidente Ringrazio il Sindaco. Chiedo chi vuole fare l intervento?. Ha chiesto la parola la consigliera Bosso, ne ha facoltà: CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.12.2015 Interventi dei sigg. consiglieri Armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili di cui al D.Lgs. n.118/2011, rinvio al 2016 dell adozione del principio della contabilità

Dettagli

pubblicitario on-line sul sito del Comune di Santa Lucia del

pubblicitario on-line sul sito del Comune di Santa Lucia del PRESIDENTE: Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del Giorno, avente ad oggetto: " Approvazione Regolamento sponsorizzazione per la disciplina e la gestione dello spazio pubblicitario on-line sul sito

Dettagli

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.)

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) (Approvato con deliberazione consiliare n. 30 del 24.06.2010 e successiva modifica con deliberazione consiliare n. 50 del 25.09.2012) PREMESSA

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DEL 09.03.2012. Interventi dei Sigg. consiglieri

CONSIGLIO COMUNALE DEL 09.03.2012. Interventi dei Sigg. consiglieri CONSIGLIO COMUNALE DEL 09.03.2012 Interventi dei Sigg. consiglieri Gestione del servizio di segreteria comunale in forma associata tra i comuni di Orbassano e Villar Dora. Costituzione ed approvazione

Dettagli

(Durante la discussione entra in aula l assessore Tentorio ed esce il consigliere Personeni; sono presenti n. 34 consiglieri).

(Durante la discussione entra in aula l assessore Tentorio ed esce il consigliere Personeni; sono presenti n. 34 consiglieri). Il Presidente propone la trattazione dell ordine del giorno urgente presentato dal gruppo consiliare Lega Nord Lega Lombarda avente per oggetto: Accesso al contributo regionale per l installazione di pannelli

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20. 1/5 MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 11.20. PRESIDENTE. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo e ci scusiamo del ritardo, ma stiamo finendo

Dettagli

Ordine del Giorno. Comune di Agrigento. Seduta del Consiglio Comunale del 27 Dicembre 2013

Ordine del Giorno. Comune di Agrigento. Seduta del Consiglio Comunale del 27 Dicembre 2013 Comune di Agrigento Seduta del Consiglio Comunale del 27 Dicembre 2013 Ordine del Giorno 1. Designazione scrutatori; 2. Relazione previsionale e programmatica 2013 2015. Bilancio di Previsione 2013. Bilancio

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE Denominazione e scopi Art. 1 In data 10 agosto 2002 è costituito in Lucca,

Dettagli

Interventi finanziari urgenti per l anno 2009 e disposizioni per l occupazione. Autorizzazione per l esercizio provvisorio per l anno 2010.

Interventi finanziari urgenti per l anno 2009 e disposizioni per l occupazione. Autorizzazione per l esercizio provvisorio per l anno 2010. LEGGE REGIONALE N. 13 DEL 29-12-2009 REGIONE SICILIA Interventi finanziari urgenti per l anno 2009 e disposizioni per l occupazione. Autorizzazione per l esercizio provvisorio per l anno 2010. Fonte: BOLLETTINO

Dettagli

PUNTO 2 ALL ORDINE DEL GIORNO: Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. tantissimi anni quali sono catastalmente i confini

PUNTO 2 ALL ORDINE DEL GIORNO: Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. tantissimi anni quali sono catastalmente i confini Prego Assessore. Gianfranco Bartoloni per l esposizione del punto. PRESIDENTE: Passo la parola all Assessore DI CIAMPINO - APPARTENENZA TRA IL COMUNE DI MARINO E IL COMUNE - PIANO DI VARIAZIONE AMBITO

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 1 Il Comitato di Sorveglianza dei Programmi Operativi Regionali (POR)

Dettagli

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Un incontro dai toni piuttosto accesi è quello che si è svolto presso la sala consiliare del comune di Santa Croce. Da una parte genitori

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEGLI ALBI DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, SPORTIVE E DI VOLONTARIATO SOCIALE DEL COMUNE DI MONTEROTONDO ART.

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEGLI ALBI DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, SPORTIVE E DI VOLONTARIATO SOCIALE DEL COMUNE DI MONTEROTONDO ART. REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DEGLI ALBI DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI, SPORTIVE E DI VOLONTARIATO SOCIALE DEL COMUNE DI MONTEROTONDO ART. 1 FINALITÀ 1) Il Comune di Monterotondo, nel rispetto dell art.

Dettagli

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa

CITTÀ DI ISPICA Provincia di Ragusa Letto, confermato e sottoscritto IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.TO: B. BUSCEMA F.TO: G. QUARRELLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione verrà affissa all albo Pretorio

Dettagli

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3 DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE (Assunto il 11/05/2016 prot. n.1361) Registro

Dettagli

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio:

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio: allegato 1) PUNTO N. 3 all O.d.G.: Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina meccanica. Cedo la parola al Sindaco. MARCO FABBRI Sindaco: Sì, grazie

Dettagli

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile Approvato con D.C.C. n. 32 del 24/04/2008 Modificato con D.C.C. n. 9 del 14/04/2011 Art. 1 - Istituzione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI

REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI COMPETENZE REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI Art. 1- Il Collegio dei Docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'istituto, nel rispetto della libertà di insegnamento garantita

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO

C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO Città Termale C O M U N E D I M O N T E V A G O PROVINCIA DI AGRIGENTO Originale di Deliberazione del Consiglio Comunale N 79 del Registro Delibere Data 06.11.2009 OGGETTO: Parco Eolico ed energie alternative.

Dettagli

Consiglio Regionale Atti Consiliari VII LEGISLATURA N. 1142/BIS. Relazione della 1 Commissione Consiliare Permanente

Consiglio Regionale Atti Consiliari VII LEGISLATURA N. 1142/BIS. Relazione della 1 Commissione Consiliare Permanente REGIONE DELL'UMBRIA Consiglio Regionale Atti Consiliari ATTO N. 1142/BIS Relazione della 1 Commissione Consiliare Permanente AFFARI ISTITUZIONALI, PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO, ORGANIZZAZIONE

Dettagli

I.S.P. Istituto Stenodattilo Professional, società a responsabilità limitata Via G. Galilei, 206 - Giulianova Teramo

I.S.P. Istituto Stenodattilo Professional, società a responsabilità limitata Via G. Galilei, 206 - Giulianova Teramo CONSIGLIO COMUNALE DEL 01 OTTOBRE 2015 APERTURA LAVORI APERTURA LAVORI QUINDI COSI PROSEGUE: Buona sera a tutti. Signor Segretario, Iniziamo facendo l appello nominale, per favore. Sono presenti n 11 Consiglieri:

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO

STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO STATUTO DELLA FONDAZIONE HUMAN GENETICS FOUNDATION - TORINO Articolo 1 - Denominazione È costituita dalla Compagnia di San Paolo, dall Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino una Fondazione

Dettagli

Presidente: Lo possiamo dare per letto, si? Grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Di Gregorio. Prego Consigliere.

Presidente: Lo possiamo dare per letto, si? Grazie Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Di Gregorio. Prego Consigliere. OGGETTO: Pratica Edilizia 09/2010 - Adozione ai sensi dell art. 16 della L.R. n. 20/2011 del Piano Urbanistico Esecutivo della maglia AL/2, localizzata tra Via Piave, Via De Gemmis e Via Po Presidente:

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi

A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi Prot. 222/2011 Cagliari 18 aprile 2011 A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi Come preannunciato nel nostro comunicato dell 8 aprile u.s., il 15 aprile 2011 è

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI.

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. N. 21 in data 21 aprile 2009 OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. Introduce l argomento il Sindaco, evidenziando che all O.D.G.

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI VOLONTARIATO SOCIALE

REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI VOLONTARIATO SOCIALE REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO L Amministrazione Comunale di Trapani - ai sensi della L.r. n 10/91, della L.r. n 22/94 e del vigente

Dettagli

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno)

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno) 1 Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno) E ora la volta della: ITR/1109/QT, in data 2 dicembre 2011, a firma dei Consiglieri Girelli, Alfieri, Alloni,

Dettagli

PROCEDURA CONCILIATIVA

PROCEDURA CONCILIATIVA PROCEDURA CONCILIATIVA PROTOCOLLO D INTESA tra Findomestic Banca S.p.A, con sede legale in Via J. Da Diacceto, 48 50128 Firenze (di seguito Findomestic ) e le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc

Dettagli

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE Approvato con deliberazione del C.C. n. 120 del 28.11.2005 1 INDICE Titolo I - Registro delle associazioni

Dettagli

C O M U N E D I N O N A N T O L A PROVINCIA DI MODENA

C O M U N E D I N O N A N T O L A PROVINCIA DI MODENA @II@ ALLEGATO ALLA DELIBERQZIONE C.C. N. 43 DEL 01.06.2006 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SUSSIDI E BENEFICI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI. Art. 1 Oggetto TITOLO I DISCIPLINA GENERALE.

Dettagli

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT COMUNE di BRUGHERIO Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 04/02/2005 Modificato con Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Approvato con Delibera C.C. n. 8 del 03/02/2014 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 Ambito di applicazione pag. 3 Art. 2 Principi generali

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

30 APRILE 2010 (Prima convocazione)

30 APRILE 2010 (Prima convocazione) CARRARO S.p.A. Sede legale in Campodarsego (PD) Via Olmo n. 37 Capitale Sociale Euro 23.914.696 i.v. Codice fiscale, Partita IVA e iscrizione Registro Imprese di Padova n. 00202040283 REA di Padova 84033

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUTO IL CONSIGLIO D ISTITUTO

REGOLAMENTO DI ISTITUTO IL CONSIGLIO D ISTITUTO REGOLAMENTO DI ISTITUTO IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO l art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297; VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275; VISTO il D.I. 01/02/2001, n.44; VALUTATA l opportunità

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI PREMESSA 1. La Regione Lazio, in attuazione dei principi statutari e al fine della concreta applicazione della Carta europea riveduta di partecipazione

Dettagli

STATUTO della SOCIETA ITALIANA DI CHEMIOTERAPIA

STATUTO della SOCIETA ITALIANA DI CHEMIOTERAPIA STATUTO della SOCIETA ITALIANA DI CHEMIOTERAPIA Art. 1 La SOCIETA ITALIANA DI CHEMIOTERAPIA costituitasi in Milano nell anno 1953 è una Associazione scientifica. Art. 2 Scopi dell Associazione La Società

Dettagli

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È costituita dal 1908 l Unione delle Province d Italia (U.P.I.). Essa ha sede in Roma.

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale

Premessa. Articolo 1 - Impegni dell Amministrazione Comunale Premessa L Amministrazione Comunale di Mariglianella, riconosciuta l importanza: - del coinvolgimento dei giovani, quale presenza attiva e propositiva, nell ambito delle iniziative di carattere sociale

Dettagli

A cura di: Giangiacomo Freyrie

A cura di: Giangiacomo Freyrie 1 Buongiorno. La collaborazione con Federcongressi&eventi entra nel vivo e nella fase più operativa. Partiamo dal gruppo dei PCO. Il primo con cui siamo entrati in contatto e con cui abbiamo cominciato

Dettagli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; gli articoli 4, 5, 6, 7 dello Statuto regionale del PD dell Umbria; l articolo 12 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell

Dettagli

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Approvato con delibera C.C. n. 36 del 29-07-2005 Modifiche: delibera C.C. n. 10 del 09-05-2008 P a g i n a 2 Sommario

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA. La seduta inizia alle 18.06. 1/5 MISSIONE IN LOMBARDIA 8 febbraio 2011 PRESIDENZA PROVVISORIA DEL SENATORE GENNARO CORONELLA La seduta inizia alle 18.06. PRESIDENTE. Buonasera. Ringrazio il presidente di Confindustria della provincia

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE

REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE REGOLAMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI EDILI DELL ANCE - Approvato dal Consiglio Direttivo dell ANCE il 28 aprile 1992 - Modificato dal Consiglio Direttivo dell ANCE il 29 aprile 1993 - Modificato dal Comitato

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI. Art.1 Finalità. Art. 2 Competenze. 2. Il CCR svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo.

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI. Art.1 Finalità. Art. 2 Competenze. 2. Il CCR svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo. REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Art.1 Finalità 1. Allo scopo di promuovere i diritti, accrescere le opportunità e favorire una idonea crescita socio-culturale dei ragazzi, nella piena consapevolezza

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI COMMISSIONE CONSILIARE III Sanità e Assistenza Seduta del 28 settembre 2011 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARGHERITA PERONI Argomento n. 4 all ordine del giorno: ITR N. 3113 Bando per l'accesso alla "Dote

Dettagli

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente:

autorità competente autorità procedente proponente Autorità competente: INDIRIZZI IN MERITO AI PROGETTI RELATIVI AD IMPIANTI DI SMALTIMENTO E DI RECUPERO DEI RIFIUTI IN VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO E COORDINAMENTO PROCEDURE DI VIA - AIA - VAS QUADRO NORMATIVO Il comma

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI n. 990 dell 1 ottobre 2015 IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 567 del 10 ottobre 1996 e successive modificazioni che

Dettagli

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO Art. 1 Denominazione E costituita, anche ai sensi dell art. 13 della L.R. 7/98, una associazione, senza scopo di lucro, denominata

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE Articolo 1 Finalità e forma degli atti di competenza 1. Il

Dettagli

Disciplinare per il Marchio di Qualità del Parco delle Prealpi Giulie

Disciplinare per il Marchio di Qualità del Parco delle Prealpi Giulie REGOLAMENTO DI GARANZIA DEL MARCHIO DI QUALITÀ DEL PARCO DELLE PREALPI GIULIE Il presente documento ha lo scopo di individuare gli strumenti necessari per la definizione e l attuazione del Marchio di Qualità

Dettagli

48 18.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

48 18.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 48 18.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 REGIONE TOSCANA Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Industria, Artigianato,

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE 2 OGGETTO: Approvazione Linee guida per la predisposizione dei Piani triennali di ambito sociale obiettivi 2005-2007 LA VISTO il documento istruttorio, riportato in calce alla presente deliberazione, predisposto

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA 2 L. 196/97 Art. 17. Approvazione del Regolamento istitutivo del Dispositivo di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche (DAFORM). LA VISTO il documento istruttorio

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622 14236 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 55 del 21 04 2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 622 Approvazione Linee guida per lo svolgimento degli esami di Qualifica in esito

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

PRESIDENTE: Punto 15 all ordine del giorno, contributo Regione Marche in conto capitale per

PRESIDENTE: Punto 15 all ordine del giorno, contributo Regione Marche in conto capitale per PRESIDENTE: Punto 15 all ordine del giorno, contributo Regione Marche in conto capitale per finanziamento lavori realizzazione sezione asilo nido rione Borgo, chi illustra? Romani, assessore Romani per

Dettagli

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI Aprile 2006 Premessa L Assemblea Regionale delegata è attualmente disciplinata dall art.39 dello Statuto AGESCI e a livello regionale

Dettagli

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento

COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COMUNE DI TORRECUSO Provincia di Benevento COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera n. 53 Adunanza del 17/07/2014 OGGETTO: ART.3, COMMA 2, DELLA L.R. N.20/2013. ATTO DI INDIRIZZO PER

Dettagli

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Indire un assemblea pubblica per pubblicizzare l intenzione dell Amministrazione Comunale di costituire un Gruppo Comunale

Dettagli

GAMBA: Io, invece, sarò molto più breve e mi atterrò strettamente. alla variante che ci è stata sottoposta. Devo dire che la

GAMBA: Io, invece, sarò molto più breve e mi atterrò strettamente. alla variante che ci è stata sottoposta. Devo dire che la C.C. 24.7.2014 GAMBA: Io, invece, sarò molto più breve e mi atterrò strettamente alla variante che ci è stata sottoposta. Devo dire che la presentazione della variante è avvenuta in più occasioni, c è

Dettagli

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO Art. 1 Istituzione ed impegni dell Amministrazione Comunale Il Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico, riconosciuta

Dettagli

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE Istituzione e insediamento Art. 1 Istituzione La Consulta per le politiche giovanili è istituita dal Comune di Floridia con deliberazione

Dettagli

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto; VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito,

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 8/ 11 DEL 28.2.2007

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 8/ 11 DEL 28.2.2007 DELIBERAZIONE N. 8/ 11 Oggetto: L.R. 11.5.2006, n. 4, art. 27, commi 9 e 12 (Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociali di sviluppo). Modifica delle direttive

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Com.stampa coordinamenti 2015 Raggruppamento Coordinamenti Regionali Volontariato Protezione Civile L A Z I O COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Il volontariato di protezione civile è fra le più importanti

Dettagli

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA

STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA 1 STATUTO DELLA FEDERCONSUMATORI DI PAVIA COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 La Federconsumatori di Pavia ha sede a Pavia in via G.Cavallini 9 Art. 2 La Federconsumatori di Pavia è una Associazione senza fini

Dettagli

AVVISO DI CONVOCAZIONE

AVVISO DI CONVOCAZIONE AVVISO DI CONVOCAZIONE SOCIETÀ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE Società Cooperativa Sede sociale in Verona, Lungadige Cangrande n. 16 Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Verona

Dettagli

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità I SOCI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 I SOCI che intendono iscriversi all Associazione, condividendone gli scopi, compilano

Dettagli

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la Allegato 1) PUNTO N. 2 all O.d.G.: Modifiche al Regolamento per l individuazione delle modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la gestione della mobilità dell utenza. Legge regionale n. 24/2001

Dettagli

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE 2011 I. D. N. S.n.c. Istituto Dattilografico Nuorese di Uscidda Agostina & Co. Sede legale: Via Mannironi, 125 /FAX 0784/203726 Sede operativa: Via Nonnis,

Dettagli

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio

1 - Direttive e riferimenti normativi. 2 - Tipologia di progetto. Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO: L

Dettagli

Comparazione testo disegno di legge delega TS Camera Emendamenti Lepri

Comparazione testo disegno di legge delega TS Camera Emendamenti Lepri Comparazione testo disegno di legge delega TS Camera Emendamenti Lepri Testo: Art. 5. (Attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso) 1. Con i decreti legislativi di cui all'articolo

Dettagli

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014

Burc n. 16 del 7 Aprile 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO ATTIVITÀ PRODUTTIVE DECRETO (ASSUNTO IL 24/02/2014 PROT. N. 101 ) " Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria " N. 1912 del 26 febbraio 2014

Dettagli

STATUTO I. NOME, SEDE, FINI, STRUMENTI

STATUTO I. NOME, SEDE, FINI, STRUMENTI STATUTO I. NOME, SEDE, FINI, STRUMENTI Art. 1 - E costituita, ai sensi degli artt. 36 e ss. c.c., l'associazione culturale AEQUA Associazione per l Efficienza e la QUalità nell Amministrazione). Art. 2

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE

REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE DELL 'OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO E DELLA CONFERENZA ANNUALE DEL TERZO SETTORE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale no 209 del 22 Novembre

Dettagli

O GG E TTO : DELIBERA QUADRO - SISTEMA SOCIOEDUCATIVO DI PROMOZIONE, PREVENZIONE E TUTELA PER BAMBINI E ADOLESCENTI LA GIUNTA REGIONALE

O GG E TTO : DELIBERA QUADRO - SISTEMA SOCIOEDUCATIVO DI PROMOZIONE, PREVENZIONE E TUTELA PER BAMBINI E ADOLESCENTI LA GIUNTA REGIONALE O GG E TTO : DELIBERA QUADRO - SISTEMA SOCIOEDUCATIVO DI PROMOZIONE, PREVENZIONE E TUTELA PER BAMBINI E ADOLESCENTI N. 535 IN 27/03/2015 RICHIAMATI: LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA -

Dettagli

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite.

Alternative: creazione associazione che operi come ha sempre operato isf e creazione una cooperativa nella quale ci siano persone retribuite. Odg 1. isf italia Guido: piccola storia isf italia Quest anno week-end nazionale ad Ancona ma sovrapposto con altri eventi qui a TN (festa di mesiano). Cmq c è stato movimento e dopo percorso fatto dalle

Dettagli

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO COMUNE DI REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI NO-PROFIT APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 38 DEL 13/05/13 2 Indice Articolo 1 Fonti.......p.3 Articolo 2 - Finalità ed oggetto.........p.3

Dettagli

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Art.1 - Costituzione e sede E costituita, con sede legale a Lodi, l Associazione denominata: LAUS Volontariato della Provincia

Dettagli

OGGETTO: AFFIDAMENTO IN LOCAZIONE A POSTE ITALIANE S.P.A. DEI LOCALI SITI IN MONTEROTONDO, Via G. GARIBALDI 9.

OGGETTO: AFFIDAMENTO IN LOCAZIONE A POSTE ITALIANE S.P.A. DEI LOCALI SITI IN MONTEROTONDO, Via G. GARIBALDI 9. OGGETTO: AFFIDAMENTO IN LOCAZIONE A POSTE ITALIANE S.P.A. DEI LOCALI SITI IN MONTEROTONDO, Via G. GARIBALDI 9. Il Presidente, al termine della discussione ( Allegato C ), pone in votazione la seguente

Dettagli

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 31-4234 Nuove modalita' di svolgimento del corso di formazione professionale rivolto all'agente di affari in mediazione.

Dettagli

FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE

FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE Statuto STATUTO FONDAZIONE GRUPPO CREDITO VALTELLINESE Articolo 1 È costituita ai sensi dell art. 12 e seguenti del Codice Civile per volontà del CREDITO VALTELLINESE

Dettagli

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DI STATUTO ASSOCIAZIONE La formulazione del testo del presente statuto-tipo è puramente esemplificativa. Nell ambito dell esercizio del proprio potere di autonomia privata, i costituenti

Dettagli

Art. 1 ORGANIZZAZIONE

Art. 1 ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI SEZIONE CROCE AZZURRA TICINIA ONLUS Art. 1 ORGANIZZAZIONE L'Associazione CROCE AZZURRA TICINIA ONLUS per il perseguimento degli scopi e finalità di cui all'art. 3 dello statuto, è strutturata

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E DEL PATROCINIO A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI

PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E DEL PATROCINIO A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E DEL PATROCINIO A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 2 del 13 gennaio 2012 1 INDICE Art.

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA IL RETTORE VISTA VISTI VISTO VISTO la Legge 9 maggio 1989, n.168, Istituzione del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ; i Decreti del Ministro dell Istruzione dell Università

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 28/11/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 Pag. 128 di 700 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 19 novembre 2013, n. 403 Approvazione dell'iniziativa

Dettagli

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER IL PAESAGGIO (art. 81 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e art. 148 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 D.G.R. n. VIII/7977 del 6 agosto 2008 e D.G.R. n. VIII/8139 del

Dettagli

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali

Bando Volontariato 2015. Reti Nazionali Bando Volontariato 2015 Reti Nazionali SEZIONE 1. CARATTERISTICHE GENERALI DELL INIZIATIVA 1.1 Obiettivi Nell ambito delle numerose iniziative di sostegno al volontariato della Fondazione, il presente

Dettagli