1. PROGRAMMA INVECCHIAMENTO ATTIVO

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1 solitudine degli anziani, aumento di casi di depressione ed emarginazione Obiettivo 1.1 non si finisce mai di imparare ( e di insegnare). Corsi di formazione, circoli di studio su: utilizzo strumenti informatici e altro 1.2. anziani che aiutano anziani ( anziani attivi a supporto degli anziani soli a domicilio) 1.3.diffusione corsi AFA e AFAS 1. PROGRAMMA INVECCHIAMENTO ATTIVO Contribuire a mantenere condizioni di vita autosufficiente il più a lungo possibile anziani autosufficienti e anziani fragili iniziative che valorizzino e mantengano le competenze degli anziani e ne sollecitino l'esercizio e il coinvolgimento attivo anche a favore di altri soggetti promuovere nei comuni più piccoli gruppi di studio e corsi di formazione su tematiche di interesse degli anziani. Riuscire a costituire piccoli gruppi attivi sul territorio in grado di programmare a favore di altri anziani oltre che della collettività. azioni di sensibilizzazione di anziani attivi facenti parte di associazioni di volontariato nel prendersi l' impegno di supportare materialmente ed emotivamente anziani fragili attivazione di nuovi corsi AFA e AFAS Soggetti attuatori associazioni, circoli e palestre del territorio ARCI e AUSER Società della Salute della Valdera 1 / 5

2 DI SALUTE aumento della condizione di fragilità in anziani auto sufficienti o parzialmente Obiettivo censimento anziani soli in Valdera maggiori di 75 anni 2.2. costruzione di una rete territoriale delle piccole associazioni in grado di gestire un "servizio leggero" di trasporto 2.3 attivazione di un servizio di "trasporto leggero" 2. PROGRAMMA SERVIZI DI PROSSIMITA' Favorire l'autonomia dell' anziano al proprio domicilio il più a lungo possibile anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti che vivono da soli o con il coniuge non autosufficiente Molti anziani non possiedono un auto o non possono più servirsene. Si ritiene quindi fondamentale per la loro permanenza al domicilio consentire loro di non sentirsi confinati in casa o in paese ma avere la possibilità di spostarsi autonomamente sul territorio della Valdera realizzare un nuovo censimento degli anziani che vivono da soli e con parenti assenti o lontani, secondo l' Accordo di programma regionale sulla prevenzione degli effetti delle ondate di calore, anche coinvolgendo le Realizzare un elenco di tutte le associazioni che sul territorio si occupano di sociale con l' individuazione delle risorse che possono mettere in campo, soprattutto volontari e mezzi di trasporto; verificare la disponibilità di mezzi di trasporto anche presso i Comuni. coordinamento di tutte le risorse; incrocio mezzi/volontari; predisposizione di un regolamento di attuazione ( ad es. determinare una tariffa agevolata, ad es. rimborso spese, per i trasporto sull'esempio dell' dell'asha) Servizio sociale e associazioni Comuni Comuni SERVIZIO SOCIALE e AUSER Società della Salute della Valdera 2 / 5

3 aumento della condizione di fragilità in anziani auto sufficienti o parzialmente obiettivo 2. target descrizione migliorare la situazione degli anziani dal punto di vista abitativo anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti che vivono da soli o con il coniuge non autosufficiente incentivare forme di residenzialità innovativa come ad es. diversificazione dell'accoglienza all' interno delle RSA, oppure realizzazione di "condomini solidali" 2.4 nuove modalità alloggiative. Attività preliminare di sensibilizzazione a livello culturale RSA: ipotesi di ristrutturazione per creare miniappartamenti o monolocali dove alloggiare anziani soli o in coppia, anche parzialmente autosufficienti che potrebbero però usufruire dei servizi comuni presenti nelle RSA ( cucina, lavanderia, tempo libero...); Individuazione di appartamenti dove realizzare progetti di convivenza tra più anziani, nei quali prevedere la presenza di un supporto ( assistente familiare, operatore, volontario ecc..) Verificare l'ipotesi di fattibilità di progetti che prevedono l'ospitalità da parte di anziani di soggetti in difficoltà appartenenti ad altre generazioni ( es Accoglienza di donne con bambino) con avvio di di sensibilizzazione RSA ASL SERVIZIO SOCIALE - CISL Pensionati - RSA GIAMPIERI DI PONSACCO Società della Salute della Valdera 3 / 5

4 3. PROGRAMMA SUPPORTO AL VOLONTARIATO ridotta disponibilità dei soci delle associazioni di volontariato del territori e loro crescenti difficoltà nel prestare servizi volontari difficoltà di approccio dei volontari nei confronti di pazienti/volontari/utenti con problemi sempre piùgravi Obiettivo 1 Obiettivo progetti di sensibilizzazione nei luoghi di maggior concentrazione degli anziani a cura di associazioni del territorio. 4.1 di tipo formativo dedicati ai volontari e ai soci delle associazioni di volontariato aumentare la partecipazione degli anziani alle associazioni di volontariato del territorio anziani autosufficienti interventi di promozione della partecipazione degli anziani alla vita sociale del territorio soprattutto nei comuni più periferici supportare alcune (AUSER, ANTEAS, Università della Terza Età ecc ) nel presentare progetti di diffusione del volontariato membri attivi di associazioni di volontariato supporto da parte di professionisti pubblici ai volontari di associazioni che si occupano di anziani fragili Realizzare corsi per sensibilizzare membri di associazioni di volontariato alle corrette modalità di approccio all'anziano fragile. Servizi Sociali - COOP IL PONTE e ARCI COOP IL PONTE e ARCI Società della Salute della Valdera 4 / 5

5 4. PROGRAMMA LAVORO DI RETE TERRITORIALE mancanza di una rete strutturata sul territorio tra RSA, associazionismo, volontariato, servizi sociali e servizi socio sanitari b. sinergia debole tra pubblico e privato sociale nell' di programmazione territoriale ad ampio spettro Obiettivi favorire la formulazione di obiettivi programmatici condivisi tra servizi pubblici e terzo settore e il monitoraggio rispetto al loro raggiungimento; riduzione della frammentazione delle iniziative del terzo settore; aumento delle sinergie tra associazioni 4.1. completare il quadro conoscitivo dell'offerta associativa sul territorio, anche non formale, ( associazioni, gruppi spontanei, centri di socializzazione, università della terza età, gruppi parrocchiali ) al fine di pervenire ad una mappa delle associazioni che operano a favore degli anziani 4.2 costituzione di due "commissioni operative": una tra servizi socio sanitari territoriali e una associazionismo e tra servizi socio sanitari territoriali e RSA 4.3 rendere il Tavolo anziani "permanente", prevedendo ruolo, funzione e modalità di convocazione associazioni di volontariato, cooperative, enti gestori di RSA, servizi sociali e socio-sanitari, enti locali rendere periodici e definiti appuntamenti tra servizi e associazionismo e terzo settore interessato al tema degli anziani insieme ai responsabili gestionali delle RSA del territorio; manutenzione della rete tra servizi e terzo settore iniziata con la convocazione del Tavolo Azione da intraprendere con azione 2.2 del programma "Servizi di Prossimità" Avvio e messa a sistema incontri periodici Realizzazioni di 2-3 incontri annuo Comuni / Associazioni del territorio SERVIZIO SOCIALE Società della Salute della Valdera 5 / 5

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