BOLLETTINO. Valutazione finale Regio Plus: conclusioni e prospettive per il futuro. Incoraggianti i risultati ottenuti dai progetti Regio Plus

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1 BOLLETTINO Inverno 2008, n. 9 Valutazione finale Regio Plus: conclusioni e prospettive per il futuro Incoraggianti i risultati ottenuti dai progetti Regio Plus Interreg IIIC: regolare la successione di un impresa salvaguarda i posti di lavoro Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC B o l l eufficio t t i nfederale o R E Gdello I O Psviluppo L U S Iterritoriale n t e r r e ARE g 9 /

2 Nota editoriale Editori: Segretariato di Stato dell economia SECO, 3003 Berna, T , F , e Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, 3003 Berna, T , F ; Ideazione e realizzazione: Zoebeli Communications AG, 3001 Berna, T , F , Piattaforma di comunicazione Regio Plus Net e Interreg: Pricewaterhouse- Coopers, 3001 Berna, T , F Tiratura: 7100 es.; pubblicazione annuale in italiano, tedesco e francese. Foto: Frontespizio: Fondazione Alpina per le Scienze della Vita; 3: Micro Center Central- Switzerland AG, Mycorama, LBBZ Arenenberg; 4: Micro Center Central-Switzerland AG; 6: Micro Center Central-Switzerland AG; 8: Biosphärenreservat Entlebuch, Fondazione Alpina per le Scienze della Vita, Daniel Fuchs; 9: Micro Center Central-Switzerland AG, Zürcher Berggebiet, ViaStoria; 10: PromoRobo; 11: Mycorama; 14: Dreiklang Aargau, Wald Landschaft Gantrisch, Miscanthus; 15: Parc Ela, Wasserwelten, Alpspektakel; 18: Alex Häni; 19: LBBZ Arenenberg; 20: ST/swiss-image.ch; 21: SAB; 22: Käser Druck AG; 23: ST/swiss-image.ch, EU 2

3 Sommario/Editoriale Regio Plus: Nuova Politica Regionale: Interreg: 4 Regio Plus fa sentire i suoi effetti Valutazione Regio Plus 8 Best Practice dal 1997 al 2007 Retrospettiva su dieci anni di lavoro 10 Dagli automatismi ai robot Progetto si rallaccia a una tradizione regionale 11 Centro di competenza per i funghi 12 Panoramica dei progetti 14 Notizie Regio Plus 16 Componente 3 Il sapere promuove le innovazioni 18 Dall orto alla pentola Verdure regionali per ristoranti e mense 20 Migliori servizi nelle regioni montane Partner di vari Paesi elaborano «best-practice» 22 Garantire la successione aziendale La successione nelle PMI è importante per garantire i posti di lavoro 23 Interreg IV in anteprima Come continuerà la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale Siamo ben preparati Dall inizio di quest anno in Svizzera vige la Nuova Politica Regionale. Siamo perfettamente preparati ad affrontare questa nuova era perché abbiamo alle spalle dieci anni di conoscenze ed esperienze maturate in vari progetti realizzati sotto l egida di Regio Plus e Interreg. Dalla valutazione finale di Regio Plus emergono i fattori di successo determinanti per uno sviluppo economico positivo delle regioni rurali: idee innovative, il vasto sostegno di un progetto, lo sviluppo di idee lungo le filiere a valore aggiunto o la valutazione realistica delle opportunità di mercato, per citare solo alcuni esempi. Negli scorsi anni Regio Plus e Interreg hanno preparato molto bene il terreno per la Nuova Politica Regionale svizzera. Affinché i progetti possano essere sviluppati lungo una filiera a valore aggiunto e sostenuti su vasta scala, i loro promotori devono avere accesso a una rete consolidata. I due programmi di promozione hanno permesso di creare in passato reti di questo tipo distribuite un po in tutta la Svizzera. Adesso si tratta solo di avvalersene. 24 Scheda Le informazioni principali su Regio Plus e Interreg in breve Dall inizio di quest anno la responsabilità dell attuazione della politica regionale nazionale è nelle mani dei Cantoni. In parallelo, la Confederazione ha un po spostato il suo diretto impegno nel settore della politica regionale. Oltre ad affiancare e sostenere i programmi cantonali, nell ambito della componente 3 della Nuova Politica Regionale ci occuperemo più intensamente del knowledge management, ovvero del trasferimento di know-how ai promotori e ai coordinatori dei progetti «in loco». Sarà decisivo che nelle regioni tale know-how sfoci anche in prestazioni economiche esportabili. Vi auguro buona lettura. Rudolf Schiess, responsabile della Politica regionale e d assetto del territorio, SECO

4 Valutazione Regio Plus A Obvaldo è sorto il centro di competenza per le microtecnologie. Regio Plus fa sentire i suoi effetti Regio Plus ha migliorato le condizioni indispensabili per il cambiamento strutturale nelle regioni. È questa la conclusione a cui giunge la valutazione commissionata dalla SECO in merito al programma che terminerà a fine Con Regio Plus la Confederazione ha sostenuto reti, nuove forme di cooperazione e innovazioni. Specialmente i progetti di maggior entità sono riusciti a salvaguardare posti di lavoro o addirittura a crearne di nuovi. Con il lancio di Regio Plus nel 1997 la Confederazione si era posta obiettivi ambiziosi: sostenere il cambiamento strutturale e rafforzare il mercato del lavoro nelle regioni rurali. Dieci anni dopo, un rapporto di valutazione commissionato dalla SECO ha esaminato gli effetti del programma; questo il bilancio positivo a cui giunge lo studio: «I progetti hanno raggiunto in gran parte i loro obiettivi e avviato sviluppi volti a promuovere vantaggi connessi all ubicazione territoriale». Effetto immediato e obiettivi sovraordinati Nel valutare Regio Plus, il rapporto distingue fra l effetto immediato del programma (outcome) e gli obiettivi sovraordinati di lungo periodo (impact). L outcome comprende i risultati immediatamente visibili dei progetti. Ad esempio, ad Obvaldo è nato un centro di eccellenza sulle microtecnologie, a Lucerna una nuova rete per la filiera del legno e nel Toggenburgo sono state create nuove strutture e offerte turistiche. L impact, invece, misura l effetto che il programma ha sul lungo periodo per il mercato del lavoro e l economia. Nuovi posti di lavoro Per gli autori dello studio è stato difficile individuare l effetto immediato dei progetti sulla creazione di valore aggiunto regionale: molti progetti sono troppo piccoli per innescare grandi cambiamenti. Inoltre, la durata dei progetti era ancora troppo breve per permettere di rilevare tutti gli effetti che hanno sulla regione. Nonostante queste riserve gli autori sono convin-

5 ti che Regio Plus vada nella direzione giusta. L 80 per cento circa dei capi progetto intervistati ha indicato che i progetti hanno permesso di salvaguardare posti di lavoro. Soprattutto nei progetti maggiori si è riuscito a crearne di nuovi. Le cifre sono superiori alla media nei progetti tesi a promuovere lo sviluppo delle destinazioni turistiche. Dopo Regio Plus si va avanti La condizione indispensabile per garantire l effetto a lungo termine dei progetti è che possano continuare a sussistere anche dopo che non saranno più stanziati fondi da parte della Confederazione. Lo studio traccia un quadro positivo in questo senso: la maggior parte dei progetti proseguirà in forma analoga o sarà addirittura estesa anche dopo Regio Plus. Molti progetti continueranno a dipendere però, oltre che da altre fonti finanziarie, anche dai fondi pubblici stanziati dai Cantoni o dai Comuni perché, come ad esempio i parchi naturali regionali, erogano servizi di pubblico interesse. Per i progetti vicini al mercato, invece, le prospettive di totale autonomia finanziaria sono generalmente più rosee. Innovazione Il programma Regio Plus è stato incentrato sulle innovazioni, su nuove idee con cui poter sfruttare meglio i potenziali regionali. Le idee più spettacolari sono nuove a livello nazionale o internazionale, altre saranno attuate per la prima volta a livello sovraregionale o regionale. Ma anche le innovazioni sul piano locale rafforzano la competitività di una regione. Dal rapporto di valutazione emerge che Regio Plus ha sostenuto i progetti giusti ma ricorda anche che la percentuale dei progetti aventi impatto esclusivamente regionale è elevata. Tutto ciò corrisponde all approccio bottom-up di Regio Plus. Il programma ha promosso volutamente quei progetti che si basano Istruzioni pratiche per il successo di progetti I risultati scaturiti dalla valutazione finale di Regio Plus non servono solo a rivedere in modo critico quanto è stato compiuto, ma sfociano anche nelle istruzioni pratiche commissionate dalla SECO per la realizzazione di progetti nell ambito della Nuova Politica Regionale. La prima parte della guida tratta le condizioni quadro e le sfide specifiche dei progetti di sviluppo regionali. La seconda parte, molto più ampia, è dedicata principalmente alle caratteristiche dei progetti che hanno avuto successo le cosiddette «prassi migliori» e presenta suggerimenti pratici e conoscenze metodologiche per lo sviluppo, l organizzazione e l attuazione dei progetti. Le istruzioni pratiche sono rivolte essenzialmente ai responsabili cantonali della NPR, ai segretari regionali, ai promotori e ai responsabili dei progetti nonché ad altri attori operanti nello sviluppo regionale. «Regio Plus ha rafforzato la cultura innovativa» Nessuno conosce Regio Plus meglio di Hans Allemann della Segreteria di Stato dell economia, che ha seguito tale programma in qualità di responsabile per oltre dieci anni, fornendo consulenza ai gruppi di progetto, verificando i progetti e approvando i conteggi finali. Signor Allemann, il programma Regio Plus sta volgendo al termine. Che cosa si ricorderà di questi dieci anni? La mia attività di accompagnamento al programma è stata incredibilmente varia. Regio Plus ha promosso le innovazioni più disparate: dalla serra tropicale allo sviluppo di materiali edili biodegradabili, dal centro di competenza per le piante officinali alpine al progetto d integrazione di giovani e bambini con difficoltà comportamentali. Sono rimasto colpito dagli autori di tali idee: persone lungimiranti e piene di energia, intenzionate a realizzare i loro progetti malgrado le resistenze. Hans Allemann L obiettivo di Regio Plus era di sostenere il cambiamento strutturale. È stato raggiunto questo obiettivo? Non sarebbe opportuno aspettarsi da Regio Plus la soluzione a tutti i problemi delle regioni rurali. Tuttavia il programma ha indicato in molti casi la direzione giusta da seguire. Nelle regioni sono nate nuove reti sostenibili, si sono esaminate per la prima volta le strutture esistenti e scoperti e sfruttati i potenziali finora trascurati. Non dimentichiamo anche che sono stati salvaguardati posti di lavoro e ne sono stati creati di nuovi, e che ci sono stati altri effetti qualitativi non misurabili. Mi riferisco, ad esempio, al rafforzamento dell identificazione regionale, al miglior coordinamento della collaborazione regionale, ai progressi compiuti a livello d immagine o all influsso positivo che il programma ha avuto sul clima dell innovazione. Oggi si discute molto di più dei potenziali d innovazione. Come giudica l apporto di Regio Plus? Molto di tutto ciò che oggi è diventato quasi scontato e che sfocerà nella Nuova Politica Regionale era ancora

6 Valutazione Regio Plus sull iniziativa locale e regionale. Nell ambito della Nuova Politica Regionale la promozione sarà focalizzata maggiormente sui progetti sovraregionali. Cooperazione fra gli enti pubblici e l economia privata Nella stragrande maggioranza dei pro- getti la mano pubblica e le aziende private hanno cooperato, talvolta coadiuvate da istituti di ricerca. I fondi di Regio Plus sono confluiti soprattutto nelle regioni rurali, che si sono anche adoperate fattivamente per sfruttare le opportunità loro offerte. La maggior parte dei progetti è stata lanciata dal Canton Vallese e dal Canton Berna con rispettivamente 33 e 27 progetti, seguiti dal Cantone dei Grigioni con 17 progetti e dai Cantoni Lucerna con 12 e Vaud con 11 progetti ciascuno. Complessivamente il SECO ha promosso nell ambito di Regio Plus più di 160 progetti. Gran parte dei progetti aveva obiettivi di tipo turistico, fra i quali rientrano quelli nelle categorie «Commercializzazione e sviluppo di specialità regionali», «Sviluppo delle località turistiche», «Sentieri turistici» e «Parchi naturali nazionali e regionali». La maggior parte di tali progetti è però concepita a livello intersettoriale ed esplica i propri effetti non solo nel settore turistico. Quasi tutti i capi progetto hanno affermato che senza il sostegno di Regio Plus non sarebbe stato possibile realizzare il loro progetto. una novità quando il programma è stato lanciato. Anziché rafforzare e sostenere le regioni distribuendo i fondi a pioggia, Regio Plus ha promosso progetti innovativi intersettoriali ben radicati a livello regionale. Il programma ha così compiuto un opera pionieristica in Svizzera e ha precorso i tempi della Nuova Politica Regionale. Gli enti promotori hanno finanziato in gran parte da soli i progetti. I fondi stanziati dalla SECO sono ammontati al massimo alla metà del budget complessivo. I fondi di Regio Plus sono andati soprattutto ai Cantoni rurali che hanno partecipato con numerosi buoni progetti. È giusta questa ripartizione? Questa ripartizione risponde agli obiettivi di Regio Plus e diventerà ancora più importante nell ambito della Nuova Politica Regionale: le regioni hanno una grande responsabilità individuale. L iniziativa per il lancio di nuovi progetti proviene dalle regioni e la Confederazione sostiene i progetti migliori. Che vantaggi hanno comportato per la Nuova Politica Regionale le esperienze maturate nell ambito di Regio Plus? Grazie a Regio Plus, disponiamo di un vasto bagaglio di esperienze. Il knowhow così acquisito non andrà perso ma sarà messo a disposizione di una vasta cerchia di interessati. Per questo abbiamo elaborato le conoscenze acquisite a livello pratico con Regio Plus integrandole in una guida ai progetti. La guida si rivolge ad esempio ai responsabili della NPR, ai capi e ai responsabili dei progetti. Anche loro, infatti, in fase di realizzazione della Nuova Politica Regionale dovranno porsi le stesse domande sulle idee e sulla gestione dei progetti nonché sui processi di attuazione, che sono state fondamentali anche per Regio Plus. Dal rapporto di valutazione emerge che molti progetti sono troppo piccoli per poter misurare in modo affidabile il loro effetto sul mercato del lavoro. I progetti di promozione regionale dovrebbero essere più vasti? Per quanto concerne la misurabilità, si può giungere senz altro a questa conclusione. Le reti molto ampie e diversificate saranno sicuramente importanti nell ambito della Nuova Politica Regionale. Ma ci sono anche altri argomenti che depongono a favore dei progetti minori. In particolare le imprese altamente innovative e ad alto rischio sono più interessanti per i finanziatori se non crescono troppo. Inoltre i progetti piccoli o a tappe contribuiscono a favorire un atteggiamento imprenditoriale e innovativo degli operatori regionali e sono terreno fertile su cui costruire progetti di maggiore entità. E infine, tali progetti si distinguono spesso per un buon rapporto costi-benefici. Che cosa auspica per il futuro della politica regionale svizzera? Vorrei che gli attori nelle singole regioni prendessero congiuntamente coscienza dei loro punti di forza, verificassero con spirito critico le strutture obsolete e realizzassero i potenziali secondo le regole dell economia di mercato. La Nuova Politica Regionale offrirà il contesto ideale in questo senso. «Anziché rafforzare e sostenere le regioni distribuendo i fondi a pioggia, Regio Plus ha promosso progetti innovativi intersettoriali ben radicati a livello regionale.»

7 «Regio Plus ha individuato i problemi delle regioni rurali» Negli ultimi dieci anni le strutture turistiche nei Grigioni sono cambiate. Walter Castelberg dell Ufficio dell economia e del turismo è convinto che il Cantone abbia tratto beneficio dal programma Regio Plus. Walter Castelberg Signor Castelberg, che benefici ha apportato Regio Plus al Canton Grigioni? Regio Plus è stato importante per i Grigioni. Le forme di cooperazione oggi adottate sarebbero state impensabili dieci anni fa. Mi riferisco soprattutto al turismo: in singoli settori gli operatori continuano ad essere concorrenti, ma in molti casi vale comunque la pena di cooperare. Un esempio riuscito è la presenza coordinata sotto il nuovo marchio Grigioni. L identità comune rafforza l intera economia al di là del turismo. Oggi il mercato del lavoro nel Canton Grigioni è veramente più forte rispetto a dieci anni fa? Naturalmente non ci si possono aspettare miracoli da un programma come Regio Plus. I progetti hanno però per lo meno salvaguardato posti di lavoro in molti settori. Ad esempio, l anno scorso il progetto Via Spluga ha generato un fatturato di mezzo milione di franchi. È una bella cifra per una piccola zona turistica dotata di poche strutture ricettive. Inoltre, i frutti dei rinnovamenti strutturali realizzati grazie a Regio Plus non si raccolgono dopo appena cinque anni. Ma non mancano i presupposti per un ulteriore, sano, sviluppo economico. Quali progetti sono stati particolarmente proficui per il Cantone? I progetti che hanno avuto più successo hanno beneficiato tutti dell impegno, in prima linea, di una persona molto nota nella regione. La direzione dei progetti non può infatti essere semplicemente delegata a un esperto esterno. Il turismo svolge un ruolo importante in tutti i progetti. A lungo termine, questo unico pilastro portante sarà sufficiente a rafforzare l economia dei Grigioni? Effettivamente gli aspetti turistici sono ben rappresentati nei progetti del Canton Grigioni. In questo caso però sarebbe meglio avere due pilastri portanti dell economia, altrimenti si corre il rischio di creare disequilibri. Purtroppo i comparti dell industria e dell artigianato non sono stati integrati a sufficienza nel programma. Dove risiedono i maggiori punti di forza di Regio Plus? Regio Plus ha individuato tempestivamente uno dei grandi problemi delle regioni: lo squilibrio unilaterale dell economia e la necessità di rinnovare forme organizzative obsolete. Nel contempo, il programma è riuscito a infondere nuova linfa all economia e a strappare le regioni dalla passività. Le regioni si sono rese conto che devono affrontare le sfide del mercato. Quali sono i punti deboli? Non tutti i progetti sono riusciti evidentemente ad avere lo stesso successo: dopo che si è conclusa la fase di sostegno, alcune associazioni fondate in um momento di euforia si ritrovano a fare i conti con budget annui più risicati rispetto a quelli disponibili al lancio del progetto. Questo fenomeno non è però tipico solo di Regio Plus ma anche di molti altri ambiti politici e sociali. Nel contempo, un programma come Regio Plus espone i gruppi di lavoro a uno stress notevole. Nell economia privata, su 100 prodotti testati saranno forse Il programma Regio Plus Regio Plus è un programma d incentivazione che la Confederazione ha lanciato nel 1997 per sostenere il cambiamento strutturale nelle regioni rurali. Il programma è basato sul principio che le regioni restano competitive se, invece di opporsi al cambiamento strutturale, intendono tale mutamento come opportunità per riposizionarsi ogni volta sul mercato. La Confederazione ha finanziato progetti fino alla metà dei loro costi complessivi per un periodo massimo di cinque anni. Originariamente il programma avrebbe dovuto concludersi il 31 luglio Per garantire un passaggio senza soluzione di continuità alla Nuova Politica Regionale (NPR), il Parlamento federale l ha prorogato sino alla fine del Per attuare Regio Plus la Confederazione ha stanziato complessivamente 74 milioni di franchi, compreso il periodo di proroga. Nel 2007 la SECO ha approvato gli ultimi progetti. Regio Plus si concluderà dunque al più tardi a fine cinque quelli lanciati sul mercato. Da un progetto promosso ci aspettiamo sempre che abbia successo. Questo può essere un po «paralizzante», anche se non raramente da un progetto fallito si impara molto di più che non da un progetto riuscito. Come giudica l idea di fondo della Nuova Politica Regionale? Le idee di fondo della Nuova Politica Regionale sono convincenti, reputo però notevoli gli oneri che comporta. Sarà difficile riuscire a conciliare gli interessi di tutte le parti coinvolte.

8 Best Practice dal 1997 al 2007 Buon successo per la commercializzazione di una regione Il 27 per cento delle zone palustri svizzere si trovano nella regione prealpina lucernese. Da quando è stata accolta l iniziativa sulle zone palustri nel 1987, queste zone sono protette. Una decisione politica, questa, che avrebbe avuto gravi conseguenze per lo sviluppo economico dell Entlebuch: i rappresentanti delle cerchie economiche si vedevano, infatti, fortemente ostacolati nelle loro possibilità di sviluppo. Regio Plus ha appoggiato un gruppo di progetto innovativo impegnato a creare nuove strutture. A lungo termine, la tutela del paesaggio doveva valere la pena anche economicamente. Dopo il successo riscosso da questi lavori, l UNESCO ha riconosciuto Entlebuch riserva della biosfera. È così che sono stati creati i presupposti per la riuscita della commercializzazione della regione sotto un nuovo marchio. Oggi i gruppi di lavoro, raccolti in gruppi e forum locali, sviluppano idee nei settori del turismo, artigianato, industria del legno, agricoltura, energia, formazione, cultura e sanità. Oggi più di 300 prodotti recano il marchio «echt Entlebuch» (Entlebuch genuino). Una sistemazione in campagna Toccasana anche per l economia Nel 1997 gli iniziatori del progetto «Olivone», sostenuto da Regio Plus, hanno lanciato la coltivazione professionale di piante ed erbe medicinali nella Valle di Blenio che ha avuto un discreto successo. Il loro progetto trova un degno seguito con la realizzazione della Nuova Politica Regionale. Gli iniziatori vogliono infatti posizionare la Valle di Blenio come spazio economico specializzato non solo nella produzione e nella lavorazione di erbe medicinali. Ad esempio, dalla primavera del 2007 si sta sviluppando il centro di competenze «Life Sciences», dove gli interessati possono conoscere i tesori della natura attraverso un approccio pratico e con l aiuto di un laboratorio didattico nell ambito del «Campus Scienza e Sport». In parallelo, i promotori del progetto stanno creando servizi nel settore della chimica e della tossicologia forense e ambientale che erano ancora inesistenti in Ticino. I progetti consentono di creare posti di lavoro specializzati nelle regioni periferiche e finora il risultato è incoraggiante: nel comune di Blenio sono stati creati sette posti di lavoro per manodopera altamente qualificata, cui se ne vogliono aggiungere altri destinati a giovani scienziati. La rete per l aiuto ai giovani «Integrazione» ha per obiettivo di offrire una nuova sistemazione ai bambini e ai giovani disadattati a livello psico-sociale provenienti dalle regioni urbane della Svizzera e di integrarli in una famiglia. Il progetto è stato lanciato nel 1998 e sostenuto da Regio Plus dal Negli ultimi dieci anni, grazie al progetto, un centinaio di bambini e di giovani hanno trovato una sistemazione temporanea o permanente in campagna. 25 famiglie, adeguatamente preparate, residenti in otto Comuni dell Emmental offrono oggi una cinquantina di posti ai giovani in difficoltà. Con un valore aggiunto complessivo di 10 milioni di franchi circa, è stato possibile creare 60 posti di lavoro a tempo pieno e a tempo parziale. Tutto ciò in una tipica regione periferica, economicamente svantaggiata su più fronti. Le risorse locali esistenti come la natura, le colture, i valori famigliari, la tradizione e l innovazione costituiscono la base per lo sviluppo di nuovi servizi e prodotti innovativi. Oltre alla rete per l aiuto ai giovani «Integrazione», è stato possibile lanciare e realizzare altri progetti e iniziative come ad esempio il simposio di Eggiwil, il progetto «Denaro e spirito» o il progetto «Triasol». 8

9 Microtecnologia nella Svizzera centrale Con il Micro Central-Switzerland AG (MCCS) la Svizzera centrale vuole affermarsi come regione di competenza nel settore della micro e della nanotecnologia. L idea di coordinare la promozione della microtecnologia nella Svizzera centrale è stata lanciata nel 2000 da alcune aziende del Canton Obvaldo. Già nell anno di fondazione i promotori sono riusciti a trovare un partner competente: nell ambito del contratto di cooperazione, il Centre Suisse d Electronique et de Microtechnique S.A. (CSEM) di Neuchâtel si è impegnato ad allestire un centro di competenza nella Svizzera centrale. Oggi il Micro Center Central-Switzerland (MCCS) è composto da una Trarre vantaggio dai centri forti Il progetto «Natürli us der Region Zürcher Berggebiet» ha permesso di creare una sessantina di nuovi posti di lavoro: dal formaggiaio e dall affineur al camionista. «Inizialmente, nella regione montana zurighese c erano 45 caseifici», spiega il capo progetto Alfred Gerber. «Grazie ai nostri sforzi, fino ad oggi siamo riusciti a mantenerne in vita almeno la metà.» Gerber è convinto che senza il progetto di marketing regionale «Natürli» al massimo ne sarebbero sopravvissuti 15. Grazie alla presenza degli attuali caseifici, gli agricoltori non saranno costretti nemmeno in futuro a vendere il proprio latte al di fuori dalla regione. Così, quest area rurale non perderà il suo valore aggiunto. «Oggi la popolazione conosce e apprezza i nostri prodotti a base di latte crudo», dichiara Gerber. Sono oltre 300 ormai i dettaglianti che si distinguono dalla concorrenza dei grossisti con allettanti offerte di qualità. rete di oltre una dozzina di aziende della Svizzera centrale e di istituti di ricerca e di formazione. Le attività di ricerca sono cofinanziate dai Cantoni della Svizzera centrale. 35 fisici, ingegneri e tecnici il 90% dei quali si sono trasferiti nella regione lavorano presso il centro di competenza di Alpnach. Il CSEM della Svizzera centrale è stato insignito del Swiss Technology Award per lo sviluppo di un robot in miniatura. Rete di sentieri storici con offerte turistiche Con il marchio «itinerari culturali della Svizzera» nasce una rete di sentieri con un grande numero di percorsi storici che coniugano fra loro le attrazioni naturali e paesaggistiche come pure i monumenti storici dei trasporti di tutte le regioni della Svizzera. Lungo questi sentieri, i promotori del progetto sviluppano proposte diversificate per gli escursionisti e per gli utenti dei mezzi di trasporto pubblico. Presso gli enti locali per il turismo è possibile prenotare pacchetti escursionistici che, oltre al pernottamento e al trasporto dei bagagli, comprendono varie offerte complementari. Al progetto lanciato dall organizzazione ViaStoria, centro della storia dei trasporti, partecipa un folto gruppo di promotori appartenenti ai settori della cultura, del paesaggio e del turismo. Il progetto assicura posti di lavoro nel turismo, nell agricoltura, nell artigianato e nella cultura. 9

10 Robot-Parc Dagli automatismi ai robot L apertura del «Robot-Parc» fra La Chaux-de-Fonds e Le Locle permette alla regione di investire in un mercato promettente. Il progetto si riallaccia a una tradizione regionale: la costruzione di automi. I parchi robotici nel mondo Non ce ne sono ancora molti ma esistono delle esposizioni in Corea del Sud, Giappone, Scozia e, naturalmente, nel Cantone di Neuchâtel. Dati fondamentali Durata del progetto: dal 2006 al 2010 Costi totali preventivati: CHF 1,6 milioni (fase preparatoria) Contatto: Serge Bringolf, PromoRobo, 2300 La Chaux-de-Fonds T Un cane robot che vi accompagna a spasso, un automa che vi serve al ristorante nelle vesti di un impeccabile cameriere o un altro che esegue un taglio di capelli degno di un famoso coiffeur. Con l allestimento di un polo robotico fra La Chaux-de- Fonds e Le Locle, i promotori del progetto puntano sulla robotica in senso lato: dai robot per il tempo libero ai robot di ricerca ed esplorazione. La robotica vuole, da un lato, sedurre un vasto pubblico col suo aspetto ludico e, dall altro, rivolgersi agli scienziati e agli esperti di tutto il mondo. Il progetto prende le mosse da strutture già esistenti nella regione, che vanta non solo una lunga tradizione per quanto concerne la creazione di automi ma anche e soprattutto competenze riconosciute nel campo della microtecnica. Investimenti molto mirati permetteranno al parco robotico di contribuire a rafforzare l economia della regione montana di Neuchâtel. Molteplici spazi I progetti in corso d elaborazione del «Robot-Parc» prevedono una suddivisione del futuro complesso in tre parti: una superficie espositiva per il grande pubblico, degli spazi dedicati ai professionisti e un area riservata alla biblioteca e alla mediateca. I visitatori potranno assistere a dimostrazioni sul funzionamento di robot domestici e avranno la possibilità di visitare dei laboratori sperimentali. A richiesta, potranno addirittura acquistare dei robot a uso personale. Serge Bringolf, responsabile del progetto «Robot-Parc» sostenuto da Regio Plus, è convinto che il settore professionale, come pure quello del tempo libero e della casa ricorreranno sempre più spesso alla robotica. I promotori contano su un notevole afflusso di visitatori. Sperano, infatti, che il parco robotico attiri qualcosa come visitatori all anno. Il Centro di competenze I promotori del progetto auspicano di poter instaurare una stretta cooperazione con le università e di innescare uno scambio transfrontaliero di competenze fra esperti e ricercatori dei rispettivi paesi. Una biblioteca molto ricca di archivi, opere, filmati, foto e articoli sulla robotica costituirà un polo d interesse per numerosi specialisti. Attualmente il progetto è ancora in fase di ideazione: le dimensioni definitive del Robot-Parc non sono ancora note ma il lotto di terreno sul quale verrà realizzato è di m2 e per di più si trova vicino a una stazione ferroviaria. Intanto, prosegue la ricerca degli sponsor. Regio Plus sostiene, infatti, solo la fase di pianificazione e ideazione del progetto. 10

11 Mycorama Centro di competenza per i funghi Un centro internazionale di micologia rilancerà l economia nella regione di Neuchâtel. Nello stesso tempo, l agricoltura locale spera di trovare nei nuovi metodi di coltivazione dei funghi un altra importante fonte di reddito. Velenoso o commestibile? Non è solo la domanda che ci si pone in cucina prima di preparare dei funghi appena raccolti, ma è anche il filo conduttore che attraversa il nuovo Mycorama di Cernier nel Canton Neuchâtel. Questo centro di competenza internazionale per la micologia non solo si rivolge ai cuochi dilettanti e agli amanti dei funghi, ma ha anche pretese scientifiche di più alto livello in quanto si rivolge a ricercatori ed esperti del mondo dell ecologia, della tecnica, della medicina, dell industria farmaceutica e di quella alimentare. Unire ricerca e produzione Il progetto sostenuto da Regio Plus ha carattere esemplare anche per questo nesso - unico in tutto il mondo - che unisce ricerca e produzione. In stretta collaborazione con la scuola agraria di Cernier, i promotori del progetto vogliono favorire lo sviluppo di nuovi Dati principali Durata del progetto: dal 2006 al 2008 Costi preventivati: CHF 1,4 milioni Contatto: Gilles Farron, Mycorama, 2053 Cernier T metodi per la coltivazione dei funghi. Occupando questa nicchia di mercato, sperano di trovare delle valide alternative per l agricoltura regionale. Polo d attrazione per il pubblico Nel costruire la sede del loro centro di competenza a Cernier, i promotori si sono voluti attenere a standard edilizi ecocompatibili ed efficienti dal punto di vista energetico. Il nuovo centro rispetta, infatti, i requisiti imposti dal label energetico Minergie. Dotato di parco giochi e caffetteria, questo complesso edilizio ufficialmente inaugurato alla fine di ottobre è talmente ben strutturato che, come parco di divertimenti per tutta la famiglia, è destinato ad accrescere l attrattiva turistica della regione compresa tra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds. L esposizione permanente si rivolge a scuole, famiglie e turisti. Lo scopo dei promotori è coinvolgere il pubblico su più fronti: le esposizioni a tema, come «Dal sottobosco in pentola» o «Malie e filtri Finanziamento Sostengono il progetto sponsor nazionali e internazionali. I capi progetto amplieranno il museo micologico non appena disporranno di fondi sufficienti. Regio Plus sosterrà il progetto fino alla fine del Posti di lavoro L apertura del museo ha subito permesso di creare diversi nuovi posti di lavoro. Anche le aziende agricole che partecipano alla produzione ne stanno beneficiando. Indirettamente, pure il mercato del lavoro dell intera regione dovrebbe uscirne rafforzato. d amore» vengono rinnovate due volte l anno. A lungo termine, i promotori del progetto sperano che il museo micologico diventi un potente polo di attrazione per il pubblico con effetti positivi sull attività delle imprese artigianali locali. Inoltre, il progetto è ampiamente sostenuto dal settore gastronomico locale. 11

12 Panoramica dei progetti 1 Regione modello Göschenen Un futuro per l uomo e la montagna (UR) 2 Centro d incontri Hämikerberg (LU) 3 Borsa di servizi Thal (SO) 4 Marketing regionale SA «Regione dell Appenzello tutta salute» (AR) 5 Villaggio delle betulle di Bürchen (VS) 6 Naturalmente dai Grigioni (GR) 7 Turgovia in bici (TG) 8 Sentiero frontaliero nella regione del Napf (BE) 9 Progetto ecologico Nordbünden (GR) 10 SimmeSaaneSee Bike & Fun nell Oberland bernese (BE) 11 Commercializzazione di specialità lattiero-casearie provenienti dalla regione di montagna zurighese (ZH) 12 Marketing locale Fricktal (AG) 13 Serra tropicale di Ruswil (LU) 14 Entlebuch: riserva di biosfere (LU) 15 Promozione dell integrazione della medicina classica e della medicina naturale (AR) 16 Organizzazione di vendita Vivonda Surselva (GR) 39 Coltivazione di piante e di erbe aromatiche e medicinali alpine, centro di fitofarmacologia e centro seminariale Olivone (TI) 40 Promozione e sviluppo del turismo residenziale con sfruttamento delle risorse locali nella Valle di Blenio (TI) 41 ADEP Associazione per lo sviluppo economico del distretto di Porrentruy Immagine della regione di Porrentruy (JU) 42 Ajoie Escapade (JU) 43 Sviluppo di Bellelay Sfruttamento di un centro pluridisciplinare (BE) 44 Sentiero del grano (VD) 45 Villaggio del libro St. Pierre-de-Clages (VS) 46 Sentiero biblico St. Maurice (VS) 47 Parco di ricerca naturale Schwägalp/Säntis (AR) 48 Rete di cooperativa Braunwald (GL) 50 Sentiero Necki (SG) 51 Ospitalità alla Cäsar Ritz (VS) 52 Design milanese e qualità svizzera dalle Alpi del Vallese (VS) 53 I boschi dell Alto Giura vodese (VD) 54 Schwarzsee Plus (FR) 63 Tempo libero e relax nella regione di Zurzi (AG) 64 Pfyn-Finges: una regione da vivere e da scoprire (VS) 65 Freiamt à la carte (AG) 66 Parco regionale del Chasseral (BE) 67 Città virtuale Thal-Gäu-Oberaargau (SO) 68 Castello Leuk (VS) 69 Turismo, agricoltura e cultura Schamserberg (GR) 70 Formazione in servizi assistenziali nelle regioni rurali (BE) 71 Vallemaggia: pietra su pietra (TI) 72 Ospiti 50più nell Emmental (BE) 73 Personalità Werdenberg (SG) 74 Agrovision Burgrain (LU) 75 Piattaforma Internet regione di Einsiedeln (SZ) 76 Marketing locale della regione di Schwarzbuben (SO) 77 Centro di competenze romando del turismo rurale (VD) 78 Strada alta del Lago di Thun (BE) 79 SpediBeO Progetti di logistica nell Oberland bernese(be) 80 Miscanto: materiali biodegradabili (BE) 17 Turismo e agricoltura nella regione del Seeland (TouLaRe) (BE) 18 Il cammino di San Giacomo (LU) 55 Micro Center Central-Switzerland (OW) 56 Sviluppo del turismo rurale nel Canton Vaud (VD) 19 Pellegrinaggi nell Oberland bernese (BE) 20 Via Spluga sentiero culturale ed escursionistico Thusis-Passo dello Spluga-Chiavenna (GR) 21 Vendita regionale di generi alimentari Berna (BE) 57 Brain-tec Business & Training Network (VS) 58 Centro artigianale e di servizi Goms (VS) 59 VALVISION Vetrina del Vallese (VS) 60 Parco naturale regionale del Doubs (JU) 22 Marketing locale Soprasselva (OW) 23 Promozione Thal (SO) 24 Centro servizi Briga-Glis (VS) 25 GeoPark Sarganserland-Walensee- Glarnerland (SG/GL) 61 Centro servizi informazioni e ospitalità in Alto Vallese (VS) 62 Gestione delle acque per insediamenti efficaci (LU) 26 Trekking in Svizzera (JU) 27 Officina della Valle di Schenkenberg (AG) 28 Pays d Enhaut: marchio di garanzia regionale (VD) 29 Jura 2010 (BL) 30 Il cesto di prodotti di Entremont (VS) 31 Espace Ballon (VD) 32 Per un iniziativa pubblicitaria concertata a favore dei prodotti agricoli del Giura vodese (VD) 33 InfoWallis (VS) 34 Natura Agricoltura Turismo NAT (VS) 35 Promozione della professione e dei servizi di accompagnatore in montagna (VS) 36 ACE-HYDRO Martigny (VS) 37 Valorizzazione della castagna nella Svizzera italiana (TI) 38 Agriturismo (TI) 2004 swisstopo 12

13 81 Alla scoperta dell Albula: Via d acqua Ansaina (GR) 82 Regione del parco nazionale Engadina/ Val Monastero (GR) 83 Phytoark Polo botanico alpino della regione di Sion (VS) 84 Parc Ela (Parco regionale dei Grigioni centrali / Mittelbünden) (GR) 85 Marchio Grigioni (GR) 86 Patrimonio naturale mondiale Unesco Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn (VS) 87 dreiklang.ch Aare - Giura - Reno (AG) 88 Toggenburgo in movimento (SG) 89 ViaValtellina (GR) 90 Bosco e paesaggio di Gantrisch (BE) 91 Sciaffusa totale (SH) 92 Pro Aserablos (VS) 93 Sportvalley Obwaldo (OW) 94 Binntal puro (VS) 95 Grockland (BE) 96 Tecnopolo virtuale intergiurassiano (BE) 97 Vallée sonore (NE) 98 Idea Seetal (LU) 99 Integrazione (BE) 100 Serra tropicale Wolhusen (LU) 101 Heidiland Turbo (SG) 102 Sauvegarde du patrimoine horloger jurassien (JU) 103 mehrwertholz (LU) 104 Mise en réseau et création d une structure cantonale de promotion des métiers d art en Valais (VS) 105 Marketing regionale cooperativo per la Regio Frauenfeld (TG) 106 Marque Valais (VS) 107 La nostra Muotatal (SZ) 108 Città del sapere di Davos (GR) 109 Chance BeO 2005 (BE) 110 Parco naturale regionale Diemtigtal (BE) 111 La Maison des Coteaux de Bonvillars (VD) 112 Prättigau Plus (GR) 113 Fluvarium: centro di competenza per l acqua (UR) 114 Regione montana zurighese: in rete senza frontiere (ZH) 115 Ecomuseo del Sempione (VS) 116 Centro di competenza per i bambini dell alto Vallese (VS) 117 Paese museale dei Grigioni (GR) Nell ambito di validità di Regio Plus rientrano tutte le regioni montane in conformità della Legge sull aiuto agli investimenti nelle regioni montane come pure altre regioni rurali. Non rientrano né città né agglomerati urbani. In termini di superficie, Regio Plus copre l 80 per cento della Svizzera; in termini di popolazione il grado di copertura è del 40 per cento. Progetti segnati in blu: sostegno finanziario Regio Plus concluso. 118 Biosfera Val Mustair - Parc Naziunal (GR) 119 Parc jurassien Vaudois (VD) 120 Réserve de Biosphère Maya Mont Noble (VS) 121 Urholz (AR) 122 Mobilität Emmental (BE) 123 Mezzasorda (LU) 124 Werkzeitraum (LU) 125 Qualifutura (BE) 126 ImpulsHolz (SG) 127 Aventi-bois (VD) 128 Tropenhaus Frutigen (BE) 129 Jura 2010 (BL) 130 Vindonissa (AG) 131 Parc naturel régional Gruyère Paysd Enhaut (VD) 132 Via Valtellina (GR) 133 Via Romana (VD) 134 Via Gottardo (GR) 135 Via Cook (VS) 136 Via Jura (BS) 137 Via Jacobi (BE) 138 La Maison des Alpes (VS) 139 Parc naturel régional du Doubs (NE) 140 Robot-Parc (NE) 141 Parc Adula (GR) 142 Blue Ark (VS) 143 Gottardo-Wanderweg Bahn-Natur- Kultur (UR) 144 Parco nazionale del Locarnese (TI) 145 Rohrkolben und Lehmbau (LU) 146 Gesunde Bergregion Einsiedeln (SZ) 147 Mycorama (NE) 148 Alpine Wellness Heidiland (SG) 149 Pfyn Finges Naturpark (VS) 150 Traces de dinosaures (JU) 151 Ticino Bici (TI) 152 Karpfen pur Natur (LU) 153 Vernetzt in die Zukunft (BE) 154 ViaRegio Jura (JU) 155 Unesco Welterbe RhB Albula-Bernina (GR) 156 BioEnergie Seeland (BE) Troverete informazioni dettagliate sulla direzione e i costi dei progetti assieme agli indirizzi di riferimento nel sito Web Regio Plus: Aggiornamento febbraio 2008 Budget complessivo: CHF 74 milioni Durata: fino al 31 luglio 2007 (prorogata fino all entrata in vigore della Nuova Politica Regionale) Progetti sostenuti: 165 ripartiti in 22 Cantoni (progetti pilota e transnazionali compresi) Costi complessivi dei progetti: CHF 202,7 milioni Sussidi della Confederazione per i progetti: CHF 68,9 milioni Settori interessati: turismo, agricoltura, economia del legno, commercio al dettaglio, imprese di servizi, artigianato, industria mineraria, costruzione di macchine, trasporti, cultura, ricerca, formazione nonché sanità e servizi sociali. 13

14 Notizie Regio Plus Oltre 4000 ospiti alle prime giornate culturali Dal 1 al 4 novembre 2007 i Comuni di Zeiningen, Zuzgen, Hellikon e Wegstetten hanno festeggiato il primo fine settimana culturale all insegna del motto «la valle sonante». Con un centinaio di spettacoli a 30 eventi diversi, 26 gruppi musicali, cori e solisti hanno presentato la vita culturale nel Giura argovino. La manifestazione è stata patrocinata dall associazione «dreiklang.ch Aare Jura Rhein». Il progetto promuove lo sviluppo economico nel Giura argovino con numerosi progetti settoriali. Corse ed escursioni sul nuovo sentiero panoramico Ora sul percorso panoramico di Gantrisch si può comodamente passeggiare su un sentiero di montagna attrezzato con vista sulle Alpi a 360 : dal Giura alla Foresta Nera. I promotori del progetto hanno ultimato e inaugurato la prima parte del percorso Süftenen-Passo di Horbühl all inizio di ottobre Da qui nasceranno poi nuovi pacchetti e offerte turistiche. Nel settembre 2008, ad esempio, sul sentiero panoramico si potrebbe organizzare per la prima volta la semimaratona di Gantrisch. Il progetto «Paesaggio forestale di Gantrisch» promuove l economia regionale con innumerevoli idee nei settori del turismo, dell artigianato, della natura e della cultura all insegna del motto «vicini alla natura vicini alla città». Opinione pubblica più sensibilizzata dopo il brevetto Il progetto del miscanto sta suscitando grande scalpore soprattutto ora che a Bannwil, nel Canton Berna, è stata costruita la prima casa fatta di canne cinesi. Gli inquilini riscaldano 290 metri quadrati di superficie abitativa con una pompa di calore aria-acqua senza ventilazione controllata. Le pareti sono costruite senza freno al vapore e senza carta antivento. Il materiale edile organico assicura un clima abitativo gradevole e senza formaldeide. Il consorzio sul miscanto ha brevettato questo materiale edile e dal 2008 vuole pubblicizzarlo in grande stile sia alle fiere dell edilizia riservate agli addetti ai lavori sia a quelle aperte al pubblico. Nel contempo, il team del progetto sta cercando di raggiungere altri importanti obiettivi. Uno di questi sono i lavori di ricerca sull eventuale utilizzo del miscanto come succedaneo della plastica. Assieme a scienziati e ricercatori svizzeri e tedeschi, i promotori del progetto stanno anche adoperandosi per ricavare bioetanolo dal miscanto. Un ettaro di terra coltivata a miscanto sarà sufficiente per produrre litri di etanolo. Un terzo progetto, infine, riguarda l impiego del miscanto nei riscaldamenti a cippato. 14

15 I dinosauri elevano il parco agli onori della cronaca Nel cuore del Parco Ela, e precisamente sul Tinzenhorn e sul Piz Mitgel, sono state scoperte le orme di due specie di sauri. Sul Tinzenhorn, infatti, un paleontologo dilettante ha trovato orme fossilizzate di sauropodi lunghe fino a 60 centimetri che sembrano risalire a milioni di anni fa: le più antiche finora mai scoperte in tutto il mondo! Il Museo di storia naturale di Basilea e il Museo della natura dei Grigioni di Coira stanno lavorando a un progetto che prevede l esecuzione di ricerche più approfondite su queste testimonianze ben conservate dei primordi del Parco Ela. Nel futuro parco naturale Ela, turisti e visitatori giornalieri potranno attingere a un ricco programma di offerte, eventi ed escursioni. Mondi acquatici: attrazione turistica nella Valle della Goschenen I promotori del progetto hanno deciso di portare avanti il progetto Fluvarium con il nome «Mondi acquatici Göschenen» il titolo del progetto antesignano. «Anziché creare una nuova immagine, approfittiamo del marchio esistente che è già consolidato», afferma il capo progetto Bruno Zwyssig. Nonostante l estate 2007 sia stata piuttosto deludente dal punto di vista meteorologico, Zwyssig traccia un bilancio provvisorio positivo: nei mesi scorsi una settantina di gruppi tra comitive e scolaresche hanno visitato la regione di Göschenen per beneficiare delle offerte di formazione e per il tempo libero dedicate al tema dell acqua, alcune articolate nell arco di più giorni. Per la prima volta, i turisti hanno potuto recarsi nella regione a bordo di due pulmini. Zwyssig stima che il progetto abbia permesso di creare un valore aggiunto quantificabile in diverse centinaia di migliaia di franchi. Per la nuova stagione ci sono nuovi programmi: per proporre offerte interessanti ai turisti anche quando fa brutto tempo, il team di progetto sta lavorando alla creazione di una «bottega didattica», un laboratorio multimediale sul tema dell acqua. Nell ex residenza per dipendenti presso il ristorante della stazione di Göschenen sono stati ricavati alloggi supplementari per i turisti. Per la prossima estate si sono già prenotati 60 gruppi. Uno spettacolo che ha attratto fiumi di visitatori A ottobre quasi 5000 visitatori hanno assistito al secondo spettacolo alpino di Prättigau, dove la notte degli alpigiani, il rientro dall alpeggio, un mercato e numerose rappresentazioni hanno attirati i mass-media di tutta la Svizzera. L evento, istituito nel 2006, si tiene ogni anno ed è il fiore all occhiello di una strategia di comunicazione che vuole attirare turisti durante tutto l anno. I promotori del progetto hanno messo insieme numerosi pacchetti turistici ispirati al motto lo «spettacolo alpino». Il successo di questa nuova forma di collaborazione fra agricoltura e turismo è merito in gran parte anche dell associazione dei vari soggetti impegnati nella Prättigau Tourismus GmbH nell ambito di Regio Plus. 15

16 Nuova Politica Regionale Il sapere promuove le innovazioni Con la Nuova Politica Regionale la Confederazione e i Cantoni si sono prefissati obiettivi politico-regionali più ambiziosi. Sono aumentati dunque anche i requisiti posti agli attori della politica regionale. Ecco perché la Confederazione li sostiene con offerte volte a favorire il loro coordinamento e il reciproco scambio di conoscenze. Gli attori coinvolti possono attingere al know-how teorico e pratico e alle novità che riguardano la politica regionale in un apposito sito web. L armonizzazione di queste e altre misure è curata da un ufficio di coordinamento esterno all amministrazione federale. Ufficio di coordinamento nazionale per la politica regionale L ufficio di coordinamento nazionale per la politica regionale ha incominciato a lavorare all inizio di quest anno. Il suo compito è di ideare e realizzare le attività di coordinamento richieste dalla Confederazione e consentire il trasferimento di knowhow fra i vari attori della politica regionale. Inoltre, nei prossimi otto anni questo ufficio sarà responsabile della comunicazione della Confederazione sulla Nuova Politica Regionale. L ufficio è diretto da Sebastian Bellwald, PLANVAL AG, Briga. Indirizzo: Ufficio di coordinamento di knowledge management e sviluppo regionale, PLANVAL AG, Hofjistr. 5, 3900 Briga Occorrono ottime conoscenze a livello politico-regionale e un solido know-how tecnico e metodologico per sviluppare validi progetti regionali lungo le filiere a valore aggiunto, fare in modo che siano ampiamente sostenuti e realizzarli insieme a un gruppo eterogeneo di partner. Gli attori cantonali e regionali devono dunque lavorare intensamente per attuare i loro programmi pluriennali di politica regionale. Spesso gli approcci intersettoriali dei progetti fanno sì che attorno allo stesso tavolo siedano i partner più disparati: dalla professoressa universitaria al segretario regionale, dal direttore di una segheria al responsabile dell ente locale per il turismo. Dalla formulazione del primo obiettivo di progetto al conteggio finale essi devono superare parecchi ostacoli più o meno grandi. Elaborare un piano, ricercare dei partner, eseguire un controlling rigoroso e superare battute d arresto impreviste rientra nel quotidiano di ogni progetto. Un ufficio di coordinamento nazionale come piattaforma Con la componente 3 della Nuova Politica Regionale la Confederazione si impegna a trasferire il know-how ai promotori dei progetti «in loco» ma anche a favorire un migliore scambio di conoscenze fra tutti gli altri attori che partecipano alla politica regionale. L impegno è articolato su vari fronti: formazione continua e aggiornamento professionale, scambio di know-how e d esperienze fra i partecipanti e migliore collegamento di scienza e pratica. Un ufficio di coordinamento nazionale esterno all amministrazione federale funge da piattaforma per queste atti- 16

17 vità. Esso coordina gli attori dello sviluppo regionale e li invita a sfruttare al meglio l ampia offerta di sostegno della Confederazione. Inoltre, l ufficio coordina l attuale offerta. Alla Confederazione spetta la supervisione dell ufficio di coordinamento nazionale. Perfezionamento delle attuali questioni dello sviluppo regionale La Confederazione aumenta continuamente la qualità dei lavori di promozione con un offerta di corsi di perfezionamento, tenendo conto sia delle esperienze pratiche che delle conoscenze teoriche. I riflettori sono puntati sui responsabili locali che svolgono un ruolo decisivo nella diffusione del know-how. Possibili fruitori sono segretariati regionali e responsabili della gestione regionale, uffici della Confederazione e dei Cantoni, parlamentari, membri dell esecutivo, membri di associazioni, istituti di consulenza e di formazione, istituti scientifici e tanti altri ancora. Al servizio della pratica All interno di gruppi di lavoro, gli addetti trattano argomenti strategicamente importanti e aspetti generali della politica regionale, in modo tale da poter mettere rapidamente in pratica le conoscenze acquisite. Tra i possibili temi in discussione vi sono, ad esempio, le strategie per le infrastrutture di trasporto turistiche o le chance offerte da un turismo vicino alla natura. Ma questi gruppi si occupano anche di altri aspetti come le ripercussioni dei cambiamenti climatici sullo sviluppo delle regioni o l analisi delle potenzialità per gli insediamenti industriali e artigianali. Le istituzioni scientifiche si coordinano fra loro e con la politica Non da ultimo, la politica regionale motiva i ricercatori regionali svizzeri a instaurare strette collaborazioni. Una rete attiva dei vari istituti di ricerca garantisce lo scambio reciproco e crea sinergie. Nello svolgere quest attività, gli istituti di ricerca curano i propri interessi accademici, ma la Confederazione impartisce anche mandati di ricerca mirati. In questo modo, la politica e le persone incaricate della sua attuazione traggono vantaggio direttamente dalle conoscenze scientifiche elaborate presso i Politecnici federali, le università e le scuole universitarie professionali. Informazioni a portata di mouse Il portale internet dello sviluppo regionale consente a tutte le cerchie interessate di accedere a conoscenze teoriche e pratiche. Nello scambio reciproco, i visitatori del portale approfittano del know-how delle altre regioni. Vale la pena dare un occhiata «a casa degli altri»: gli attori acquisiscono così gli strumenti necessari per attuare più efficacemente le strategie di sviluppo nella propria regione. Con la componente 3 della Nuova Politica Regionale la Confederazione si impegna a trasferire il know-how ai promotori dei progetti «in loco». 17

18 Interreg IIIA Bernhard Bieri nella cucina dello Sternen a Lengwil. Dall orto alla pentola Il progetto Interreg IIIA «Tafelfreuden Bodensee» (i piaceri della tavola intorno al lago di Costanza) promuove l utilizzo dei prodotti locali in ristoranti, mense e ospedali. Così, le aziende gastronomiche hanno il vantaggio di comprare prodotti freschi a prezzi convenienti e nel contempo accrescono il valore aggiunto della regione. Dati principali Durata del progetto: da luglio 2003 a giugno 2007 Costi preventivati: Quota a carico della Svizzera: Paesi partecipanti: Germania, Austria e Svizzera Contatto: Peter Konrad, Centro di formazione e consulenza agricola Arenenberg, Salenstein T Trasportare carote, cavoli e company per centinaia di chilometri da regioni lontane nelle dispense locali non ha senso per le aziende gastronomiche della regione del lago di Costanza. Bacche succose, noci appetitose e asparagi freschi crescono anche nei campi dietro casa. Se nelle pentole delle trattorie del posto bollissero verdure locali, l ospite ne trarrebbe un duplice vantaggio: l assoluta freschezza dei prodotti e prezzi più convenienti. E questo non vale solo per i ristoranti: anche le imprese di ristorazione che lavorano presso gli ospedali, le mense, le scuole materne e i centri culturali hanno solo da guadagnare dall uso dei prodotti locali. L obiettivo del progetto è promuovere un alimentazione sana anche quando si mangia fuori casa, far aumentare il valore aggiunto della regione e mantenere i posti di lavoro esistenti. I promotori di questo progetto transfrontaliero offrono informazioni aggiornate e consulenza, organizzano corsi di perfezionamento e gestiscono una piattaforma Internet dedicata a produttori, fornitori, responsabili di cucina e consumatori. Le prestazioni di consulenza offerte spaziano dalla ricerca sui prodotti alla comunicazione orientata alla clientela passando per la garanzia di una logistica ad hoc. Forum sull alimentazione di Turgovia In Svizzera, la regione partner di Turgovia partecipa al progetto con tutta una serie di sottoprogetti che fanno capo a 18

19 «Viviamo nel paradiso delle verdure» Il ristoratore Bernhard Bieri partecipa al progetto «Tafelfreuden Bodensee» già da quattro anni. Con le verdure di stagione coltivate nella regione soddisfa innanzitutto le elevate esigenze dei suoi ospiti. Signor Bieri, nei Suoi menu Lei punta sulla frutta e sulle verdure regionali. Che cosa mi proporrebbe al posto di un esotica banana split? Se vuole una banana split, la può avere anche da noi. Per me i desideri della clientela vengono prima di tutto. Non eliminiamo certamente un piatto dal menu, solo perché non può essere preparato con prodotti regionali. I Suoi avventori, dunque, non devono rinunciare a un offerta variegata? Certo che no. In effetti, i prodotti regionali richiedono creatività: se un mio cliente ha l orto pieno di fagioli, non posso certo portargli in tavola una piatto a base di questi legumi preparato alla solita maniera. Dunque, cerco sempre di inventarmi ricette e abbinamenti sorprendenti. Come usa il portale Tafelfreuden Bodensee nella vita di tutti i giorni? Ad esempio, le previsioni sul raccolto sono molto utili. Mi permettono di programmare ed effettuare le mie ordinazioni già con due settimane d anticipo in base ai prezzi e alle quantità di prodotto disponibili. Questo portale è molto apprezzato anche dai nostri apprendisti che lo usano semplicemente per informarsi sui prodotti di stagione. I Suoi clienti sono disposti a pagare di più pur di poter consumare prodotti regionali? È errato dire che i prodotti regionali sono più cari degli altri. Anzi, semmai sono più convenienti per via dei minori costi di trasporto. E poi sono qualitativamente eccellenti perché freschissimi. Qui in Turgovia viviamo in un paradiso delle verdure. Possiamo ben dire che davanti alla porta di casa crescono le Rolls-Royce dei prodotti ortofrutticoli. Benvenuti allo Sternen Dal 1983 lo chef di cucina Bernhard Bieri-Bachmann e lo chef de service Barbara Bieri-Bachmann gestiscono lo Sternen a Lengwil, nel Canton Turgovia. Il ristorante ha nove dipendenti e tre apprendisti e dal 1987 è aperto esclusivamente ai non fumatori. Questo aspetto si ripercuote sulla composizione del fatturato, l 80 per cento del quale proviene dalla vendita di cibo e solo il 20 per cento dalla mescita di bevande. Ristorante non fumatori Sternen, Lengwil, T «Tafelfreuden Bodensee». Tra questi vi sono la partecipazione a determinate fiere, il lavoro coi media, la collaborazione con il centro di formazione professionale di Weinfelden e l organizzazione di eventi con i rappresentanti dell economia regionale. A cadenza settimanale, il portale virtuale delle merci di Turgovia fornisce informazioni aggiornate e previsioni sulla raccolta di verdura, frutta e bacche. Il sito agevola il coordinamento tra la domanda e l offerta e mette in contatto commercianti e venditori diretti, da un lato, e gestori di imprese di ristorazione, consumatori e gastronomi, dall altro. Trasferimento di know-how oltre frontiera Al progetto partecipano regioni svizzere, tedesche e austriache. Il progetto è sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale ed è finanziato dalla Confederazione svizzera, dal Land Voralberg e da PLENUM, un programma di sviluppo regionale orientato alla protezione della natura del Land Baden- Württemberg con la partecipazione di altri partner regionali. Fragole best seller La Giovanettoni AG è il fornitore principale di Bernhard Bieri, proprietario del Ristorante Sternen a Lengwil (Turgovia). Nell intervista Bruno Giovanettoni risponde a tre domande. Quanti produttori della regione Le forniscono frutta e verdura? Nell arco di tutto l anno sono una quindicina circa. Prende attivamente provvedimenti per promuovere le vendite dei prodotti regionali? Sì. Partecipiamo all iniziativa «Kulinarium». Tutti i nostri prodotti, che vengono prodotti in Svizzera nel raggio di 50 chilometri, sono contras- segnati con l etichetta Kulinarium. Anche sulle nostre bolle di consegna contrassegniamo i prodotti regionali con la coroncina Kulinarium. Qual è il prodotto regionale best seller? Per quantità, le fragole. Nella stagione delle fragole ne vendiamo circa 1000 cassette da 5 kg alla settimana. 19

20 Interreg IIIB Migliori servizi di base nelle regioni montane Dati principali Programma: Interreg III B Alpine Space Durata del progetto: dal 1/2005 al 6/2007 Costi complessivi del progetto: 2,7 milioni Quota a carico della Svizzera: CHF Numero di progetti pilota Settore IT: 16 progetti Educazione, custodia dei bambini e cultura: 12 progetti Amministrazione: 5 progetti Consegna di generi alimentari: 3 progetti Assistenza sociale, assistenza agli anziani: 2 progetti Contatto: Thomas Egger, Comunità di lavoro svizzera per le regioni di montagna, SAB, 3001 Berna T Più autopostali, strade più larghe e palestre più grandi non bastano dei costosi lavori infrastrutturali per trasformare le isolate vallate in prospere zone di sviluppo. Strategie promettenti in tal senso sono state formulate nell ambito del progetto Interreg IIIB PUSEMOR, conclusosi lo scorso anno. Il crescente invecchiamento della popolazione, la mobilità in rapida evoluzione e il continuo incremento dei costi hanno posto le regioni montane davanti a grandi sfide. Urgono soluzioni innovative che garantiscano dei buoni servizi pubblici di base e che rendano più appetibile la vita al di fuori dei pulsanti centri urbani. Alla ricerca di spunti adeguati, negli ultimi due anni e mezzo diverse regioni dello spazio alpino hanno iniziato a collaborare nell ambito del progetto Interreg IIIB PUSEMOR (public services in sparsely populated mountain regions). Oltre i singoli progetti L analisi è partita da 50 modelli best practice formulati dai sei Paesi par- tecipanti. Ad esempio, le esperienze acquisite dalla Slovenia sono molto interessanti anche per la Svizzera e la Francia, viste le numerose analogie geografiche esistenti tra questi tre Paesi. Allo stesso modo, ciò che vale per l Italia è per molti versi interessante anche per l Austria e la Germania. Nell ambito del progetto, ogni singola regione ha sviluppato un massimo di due progetti (cfr. riquadro). Accessi highspeed a internet in regioni isolate, nuovi progetti per l apertura di negozi e servizi per l infanzia nelle regioni montane sono solo alcuni dei progetti proposti. Ma i vantaggi di PUSEMOR non si evidenziano solo nei singoli servizi. Lo scambio transnazionale ha permesso ai partecipanti di sviluppare 20

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