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1 Dispensa Raccoglitori _0303_02_01

2 Sommario NOTE PER LA RACCOLTA... 3 COSA C'E' DI _NUOVO NELLA DICHIARAZIONE 730/ LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO... 6 CONIUGE E FAMILIARI A CARICO... 6 ALTRI FAMILIARI A CARICO... 9 STRUTTURA DELL'iRPEF E DETRAZIONI IN VIGORE NEL PERIODO D'IMPOSTA L'IMPORTO DELLE DETRAZIONI FAMIGLIARI A CARICO REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE, DI PENSIONE E ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE CHE FRUISCONO DELLE DETRAZIONI D'IMPOSTA REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE PER I QUALI LA DETRAZIONE NON E' RAPPORTATA AL PERIODO DI LAVORO NELL'ANNO REDDITI DI CAPITALE DI LAVORO AUTONOMO E REDDITI DIVERSI LE DETRAZIONI PER TIPOLOGIA DI REDDITO... : PER I LAVORATORI DIPENDENTI LE DETRAZIONI PER I PENSIONATI DI ETÀ INFERIORE A 75 ANNI LE DETRAZIONI PER I PENSIONATI DI ETÀ PARI O SUPERIORE A 75 ANNI PER GLI ASSEGNI PERCEPITI DALL'EX-CONIUGE PER CHI POSSIEDE ALTRI REDDITI TERRENI - AREE FABBRICABILI - FABBRICATI LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL'ESTERO TABELLA ONERI DETRAIBILI TABELLA ONERI DEDUCIBILI PIU' FREQUENTI ONERI DETRAIBILI SPESE SANITARIE - PARTICOLARITA' SPESE PER PORTATORI DI HANDICAP SPESE PER ASSICURAZIONE VITA E INFORTUNI SPESE DI ISTRUZIONE SPESE FUNEBRl INTERESSI PASSIVI ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE SU MUTUI IPOTECARI MUTUI STIPULATI NEL 1997 PER RISTRUTTURAZIONE MUTUI PER COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE (A PARTIRE DAL 1998) SPESE PER ADDETTI ALL'ASSISTENZA PERSONALE SPESE PER LE ATIIVITA' SPORTIVE DEI RAGAZZI... 3~ SPESE PER INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE SPESE PER CANONI DI LOCAZIONE SOSTENUTE DA STUDENTI UNIVERSITARI FUORI SEDE SPESE PER LA FREQUENZA DI ASILI NID RISCATTO DI LAUREA DEI FAMILIARI A CARICO SPESE PER L'ACQUISTO DI MOBILI, ELETTRODOMESTICI, TELEVISORI COMPUTER DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE NORME PER LA DETRAZIONE IRPEF 36%- 41%-50% INTERVENTI AGEVOLABILI CHI PUO' BENEFICIARE DELL'AGEVOLAZIONE COSA BISOGNA FARE PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE SPESE SOSTENUTE DALL'ANNO 1998 ALL'ANNO SPESE SOSTENUTE NELL'ANNO SPESE SOSTENUTE NELL'ANNO 2003, 2004, NOVITA' 2003 (valida anche per gli anni successivi) La ripartizione della detrazione puo'avvenire: SPESE SOSTENUTE NEL 2006 e NEL ACQUISTO O ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI RISTRUTTURATI DA IMPRESE E COOPERATIVE EDILIZIE (ai sensi dell'art. 31, c.l, lett.c. L.457 /78) INTERVENTI ANNO INTERVENTI ANNO ONERI PER I QUALI E' RICONOSCIUTA LA DETRAZIONE D'IMPOSTA DEL 55% Per fruire della detrazione del 55 per cento il contribuente deve: COSA BISOGNA TRASMETTERE All'ENEA RIEPILOGO DEI DOCUMENTI NECESSARI PER COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI I ~ Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/ =-:.;.. ::. :Il -

3 NOTE PER LA RACCOLTA Ogni collaboratore per la compilazione delle SCHEDE DI RILEVAZIONE DATI deve indicare il proprio NOME e il PUNTO DI RACCOLTA La SCHEDA DI RILEVAZIONE DATI deve essere compilata sempre in OGNI SUA PARTE Nella SCHEDA DI RILEVAZIONE DATI indicare quale TIPO di SERVIZIO l 1 utente ha richiesto: MOD. 730 (singolo o congiunto), Modello UNICO, UNICO deceduto, F24 IMU, F24 IMU Coniuge, IMU,730 SITUAZIONE PARTICOLARE. SINDACATO CGIL. DIVERSAMENTE verranno emesse FATIURE PER NON ASSOCIATI. DEL CONIUGE E DEI FAMIGLIARI A CARICO(TESSERA SANITARIA). Dichiarazione DEVE SEMPRE ESSERE ALLEGATA ALLA DOCUMENTAZIONE COPIA DELLA TESSERA D 1 ISCRIZIONE AL DEVE SEMPRE ESSERE ALLEGATA ALLA DOCUMENTAZIONE COPIA DEI CODICI FISCALI DEL DICHIARANTE, E' OBBLIGATORIO INSERIRE IL CODICE FISCALE DEI FIGLI ANCHE SE A CARICO SOLO DEL CONIUGE IN PARTICOLARE FARE ATTENZIONE: 1. AL TIPO DI DICHIARAZIONE {730 O MOD. UNICO) 2. A VARIAZIONI DEL CODICE FISCALE (chiedere sempre se c'è stata qualche variazione) 3. A VARIAZIONI DI RESIDENZA (Indicare in questo caso la data di variazione) 4. ALLE DATE DI ACQUISTO E DI VENDITA DEI TERRENI E DEI FABBRICATI (ALLEGARE SEMPRE L'ATTO DI ACQUISTO O DI VENDITA) 5. SE NEL CORSO DEL 2013 SI SONO VERIFICATE SITUAZIONI DIVERSE PER UNO STESSO FABBRICATO (VARIAZIONI DI QUOTE DI POSSESSO, DI UTILIZZO ECC) VA INDICATO IL RELATIVO PERIODO DI VARIAZIONE 6. ALLA VARIAZIONE DELLO STATO CIVILE 7. Al MESI A CARICO DEI FAMIGLIARI (CONIUGE, FIGLI, ALTRI FAMILIARI) INDICANDO SEMPRE LA SITUAZIONE DEL AL SOSTITUTO D'IMPOSTA CON ESATTA DENOMINAZIONE(RAGIONE SOCIALE).JNDIRIZZO, NUMERO DI TELEFONO E FAX, E MAIL.CODICE SEDE se presente FARE ATTENZIONE SOPRATTUTTO AL SOSTITUTO VARIATO RISPETTO AL MOD. C.U.D. SULLA SCHEDA DI RACCOLTA VA INDICATO IL SOSTITUTO D'IMPOSTA (DATORE DI LAVORO O ENTE PENSIONISTICO) PRESSO IL QUALE L 1 UTENTE AL 31 LUGLIO 2014 HA OCCUPAZIONE E PERTANTO RICEVE BUSTA PAGA O PERCEPISCE PENSIONE, PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEI MODELLI, E' IMPORTANTE avere BEN CHIARA ogni SITUAZIONE CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE VARIAZIONI DEI DATI ANAGRAFICI, DEI FAMIGLIARI A CARICO, DEI TERRENI, DEI FABBRICATI E DEL SOSTITUTO DI IMPOSTA. E' ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE CHE IL RILEVATORE SI RIVOLGA Al RESPONSABILI DEL PROPRIO CENTRO DI COORDINAMENTO PER QUALSIASI CHIARIMENTO NORMATIVO, CONTABILE, ORGANIZZATIVO. E' IMPORTANTISSIMO ED OBBLIGATORIO MANTENERE LE SCADENZE COMUNICATE ALLO SCOPO DI GARANTIRE IL BUON FINE DEI MOD. 730, MCD.UNICO ED IMU SI RICORDA CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730/2014 AL CAAF E' IL 31 MAGGIO. E' OBBLIGATORIO RICONSEGNARE IL MOD. 730/2 E IL MOD. 730/l(SCELTE DELL'S E DEL 5 PER MILLE),NONCHE' IL MODULO DELLA PRIVACY, FIRMATE DAGLI UTENTI RACCOLTE NEI PACCHI ORIGINARI. OGNI PACCO, CON LA RELATIVA LISTA, VA RICONSEGNATO AL CENTRO DI COORDINAMENTO COMPLETO DI TUTTE LE PRATICHE FIRMATE E PAGATE. N.B E' IMPORTANTE PER OGNI FABBRICATO E TERRENO PORTARE LA RELATIVA VISURA CATASTALE DAL 2010 VI E' L'OBBLIGO PER TUTTI I CONTRIBUENTI, ANCHE SE NON OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.DI DICHIARARE I FABBRICATI POSSEDUTI ALL'ESTERO INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO PREVISTO DALLE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI. COLORO CHE POSSIEDONO CONTI CORRENTI ALL'ESTERO DEVONO COMPILARE I QUADRI RW E RM DEL MODELLO UNICO Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 3 di 49

4 COSA C'E' DI NUOVO NELLA DICHIARAZIONE 730/2014 PRINCIPALI NOVITA' NEL MODELLO possono presentare il modello 730 anche in assenza di un sostituto d'imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, e nel 2014 non hanno un sostituto d'imposta che possa effettuare il conguaglio è elevato l'importo delle detrazioni d'imposta previste per i figli a carico (calcolate da chi presta l'assistenza fiscale in relazione al reddito del contribuente): da 800 a 9SO euro per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a tre anni e da 900 a euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre, è elevato da 220 a 400 euro l'importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio con disabilità; per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell'anno 2013 la detrazione d'imposta è riconosciuta nella misura del SO per cento; ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione d'imposta del SO per cento per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che spetta su un ammontare complessivo non superiore a euro, viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l'assistenza fiscale; è riconosciuta per l'anno 2013 la detrazione d'imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. La misura della detrazione è elevata dal SS al 6S per cento per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013; è riconosciuta una detrazione d'imposta nella misura del 6S per cento, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità; è riconosciuta una detrazione d'imposta del 19 per cento per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato; le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle ONLUS e alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici sono elevate dal 19 al 24 per cento; la detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all'innovazione universitaria; è possibile destinare una quota pari all'otto per mille dell'lrpef all'unione Buddhista Italiana o all'unione Induista Italiana ed è possibile dedurre dal proprio reddito complessivo, fino all'importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore dell'unione Buddhista Italiana e dell'unione Induista Italiana; con riferimento alle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e restituite nel 2013 all'ente che le ha erogate, l'ammontare non dedotto nell'anno di restituzione può essere portato in deduzione dal reddito complessivo degli anni successivi; in alternativa, è possibile chiedere il rimborso dell'imposta corrispondente all'importo non dedotto; nel prospetto dei familiari a carico è possibile non indicare il codice fiscale dei figli in affido preadottivo, al fine di salvaguardare la riservatezza delle informazioni ad essi relative. In tal caso è necessario compilare la nuova casella "Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente"; il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l'immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all'lmu, concorre alla formazione della base imponibile dell'lrpef e delle relative addizionali nella misura del SO per cento; nel caso di opzione per la cedolare secca, è ridotta dal 19 al ls per cento la misura dell'aliquota agevolata prevista per i contratti di locazione a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini, Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 4 di 49

5 per i fabbricati concessi in locazione, è ridotta dal 15 al 5 per cento la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell'opzione per il regime della cedolare secca; per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l'importo complessivo massimo sul quale calcolare la detra~ione del 19 per cento è pari a 630 euro. IMPORTANTE: AMPLIAMENTO ASSISTENZA FISCALE A decorrere dal 2014, quindi per le dichiarazioni 730/2014 redditi 2013, è possibile presentare dichiarazione dei redditi per i contribuenti privi di sostituti d'imposta. Possono utilizzare questa nuova modalità di 730 i soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati che compilano il quadro C con le seguenti eccezioni: - indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità - compensi per attività libero professionale intramuraria del personale dipendente del SSN -indennità, gettoni di presenza e altri compensi per l'esercizio di pubbliche funzioni -indennità percepite dai membri del Parlamento europeo -rendite vitalizie e rendite a tempo determinato -prestazioni pensionistiche da previdenza complementare I titolari dei soli redditi elencati di cui sopra, NON POSSONO PRESENTARE DICHIARAZIONE 730 SITUAZIONE PARTICOLARE. I COLLABORATORI FAMILIARl{COLF-BADANTI) e i FRONTALIERI possono presentare il 730 Situazione I~ Particolare. il Per i contribuenti che presentano questa nuova modalità di 730, non va compilato il dato relativo al sostituto d'imposta. Per coloro la cui dichiarazione si chiude a DEBITO, verrà consegnata la delega di versamento(f24) COMPILATA AL CONTRIBUENTE CHE EFFETTUA IL PAGAMENTO. Per coloro la cui dichiarazione si chiude a CREDITO, i rimborsi sono eseguiti dall'amministrazione finanziaria sulla base del risultato finale delle dichiarazioni attraverso i'accredito SU C/C INTESTATO o COINTESTATO AL DICHIARANTE. Verrà compilato IL MODULO PER LA RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO su conto corrente bancario o postale con il quale il contribuente comunica il CODICE IBAN e che consegnerà ad un qualsiasi ufficio dell' Agenzia delle Entrate. Modalità da consigliare a quei contribuenti che presentano Modello Unico dal quale emerge un credito che viene richiesto a rimborso. Da quest'anno, l'agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi, anche documentali, sulla spettanza delle detrazioni per carichi familiari in caso di rimborso complessivamente superiore a euro,anche determinato da eccedenze d'imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730 Al modello 730 deve essere allegata la documentazione relativa ai redditi 2013 e gli ONERI DETRAIBILI e DEDUCIBILI. Documentazione che deve essere conservata dal contribuente per 5 anni. IL CAAF sulla documentazione resa dawutente, al fine di verificarne la veridicità, apporrà il VISTO DI CONFORMITA'. Copia del Mod.730 verrà conservata dal CAAF (archiviazione informatica). LA PARTE ANAGRAFICA VA COMPILATA CON LA MASSIMA ACCURATEZZA FACENDO SEMPRE ATIENZIONE Al DATI DEL DICHIARANTE: LA RESIDENZA, L'INDIRIZZO, IL DOMICILIO FISCALE, IL N. DI TELEFONO, IL CELLULARE, L' , LO STATO CIVILE, I FAMILIARI A CARICO E I DATI DEL SOSTITUTO D'IMPOSTA. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 5 di 49

6 E' IMPORTANTISSIMO CHE IL CODICE FISCALE SIA CORRETTO, IN CASI DI DUBBIO ALLEGARE LA FOTOCOPIA DEL TESSERINO RILASCIATO DALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA O LA TESSERA SANITARIA NOTA BENE: ERRORI NELLA TRASCRIZIONE DEL CODICE FISCALE O OMISSIONE DI DATI COMPORTANO L'ESCLUSIONE DALL'ASSISTENZA FISCALE RIPORTARE NELLA SCHEDA DI RACCOLTA IL NUMERO DI CELLULARE E L' DEL CONTRIBUENTE LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Dal 1999, Il modello 730 per i coniugi può essere presentato congiuntamente. Se il coniuge possiede, oltre a redditi dei TERRENI e dei FABBRICATI, REDDITI da LAVORO DIPENDENTE o da PENSIONE ed ASSIMILATI, e possiede un proprio modello CUD andrà sempre comunque indicato il sostituto d'imposta del dichiarante. LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA NON PUÒ' ESSERE PRESENTATA: nel caso di morte di uno dei coniugi avvenuta prima della presentazione della dichiarazione dei redditi nel caso in cui il coniuge possieda REDDITI DI LAVORO AUTONOMO O D'IMPRESA ATTENZIONE: la normativa prevede tra i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, il contribuente che possiede esclusivamente redditi imponibili IRPEF derivanti da terreni e/o fabbricati per un importo uguale o inferiore a 500 euro. CAMBIO DI RESIDENZA Se è stata variata la residenza o se la dichiarazione viene presentata la prima volta occorre: indicare i dati della nuova residenza, il giorno, il mese e l'anno in cui è intervenuta la variazione indicare la data di presentazione se la dichiarazione viene presentata per la prima volta. LO STATO CIVILE (risultante al momento della presentazione della dichiarazione) DEVE ESSERE SEMPRE INDICATO ANCHE SE NON RISULTA VARIATO RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE. I DATI DEL CONIUGE VANNO SEMPRE INDICATI ANCHE SE QUESTO NON E' A CARICO O SE LA DICHIARAZIONE E' SINGOLA; NON VANNO INDICATI SOLO IN CASO DI VEDOVANZA,DI DIVORZIO O SEPARAZIONE LEGALE ED EFFETTIVA (eccezion fatta nei casi in cui il coniuge era fiscalmente a carico nell'anno in cui è avvenuta tale variazione. LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO QUANDO E A CHI SPETTANO I CONIUGE E FAMILIARI A CARICO Dalla compilazione di questo riquadro discendono le detrazioni spettanti per IL CONIUGE E I FAMILIARI A CARICO Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 6 di 49

7 In particolare : SONO CONSIDERATI FISCALMENTE A CARICO, SE NON HANNO POSSEDUTO NELL'ANNO REDDITI SUPERIORI A 2840,51 (non rilevano a questo fine i redditi a tassazione separata) a) il coniuge non legalmente ed effettivamente separato b) figli anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati, affiliati c) i seguenti altri familiari se conviventi con il dichiarante, o che percepiscono da lui assegni di mantenimento non risultanti da provvedimenti giudiziari: I! il coniuge legalmente ed effettivamente separato i nipoti (discendenti dei figli) i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi) i generi e le nuore il suocero e la suocera i fratelli e le sorelle anche unilaterali. i nonni e le nonne (compresi quelli naturali) N.B. VERIFICARE ATTENTAMENTE CHE LA MOGLIE E I FIGLI EVENTUALMENTE A CARICO NON ABBIANO PERCEPITO REDDITI SUPERIORI A 2840,51 EURO LORDI Le detrazioni per coniuge e figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente e non risiedono in Italia. Cittadini extra-comunitari con familiari a carico residenti in Italia Lo stato di famiglia,rilasciato dagli uffici comunali dal quale risulti l'iscrizione degli stessi nelle anagrafi della popolazione Cittadini extra-comunitari con familiari a carico non residenti in Italia N.B. I CITTADINI EXTRACOMUNITARI, OLTRE AL TESSERINO DEL CODICE FISCALE RILASCIATO DALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA, AL FINE DI USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI PER IL CONIUGE E FIGLI CARICO DEVONO ESSERE IN POSSESSO DI UNA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LO STATUS DI FAMIGLIARE CHE PUO' ESSERE ALTERNATIVAMENTE FORMATA DA: A) Documentazione originale rilasciata dall'autorità consolare del paese d'origine, tradotta in lingua italiana e asseverata da parte del prefetto competente per territorio B) Documentazione con apposizione dell' Apostille, per i soggetti provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la convenzione dell' Aja del 5 ottobre 1961 C} Documentazione validamente formata nel Paese d'origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all'originale dal Consolato italiano nel paese d'origine. A) CONIUGE A CARICO La DETRAZIONE spetta per il coniuge non legalmente separato che ha percepito nel 2012 un reddito non superiore a 2.840,51 AL LORDO degli ONERI DEDUCIBILI La detrazione per coniuge va calcolata in rapporto ai mesi dell'anno SOLO nei casi di: VEDOVANZA, MATRIMONIO, SEPARAZIONE LEGALE O DIVORZIO. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 7 di 49

8 B) FIGLI A CARICO I figli sono considerati a carico fiscalmente, a condizione che non abbiano conseguito un reddito annuo superiore a 2.840,51 AL LORDO degli ONERI DEDUCIBILI. RIPARTIZIONE DELLA DETRAZIONE PER FIGLI A CARICO La detrazione per figli a carico, non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per i figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50% ciascuno. Tuttavia i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l'intera detrazione {100%) al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore. Se la detrazione viene attribuita al 100% ad un genitore, l'altro,se presenta dichiarazione dei redditi, dovrà ugualmente indicare nel quadro famigliari a carico il codice fiscale del figlio, il numero dei mesi e la percentuale pari a "O"{zero). In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta, in mancanza di accordo tra le parti, nella misura del 100% al genitore affidatario o in caso di affidamento congiunto nella misura del 50%. Tuttavia, anche in questo caso, i genitori possono decidere di comune accordo (è importante che entrambi i genitori siano muniti di un accordo scritto)di attribuire l'intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore Nel quadro FAMILIARI A CARICO è stata inserita, nel modello dello scorso anno, la colonna 8 "Detrazione 100% affidamento figli".la casella va barrata nel caso di affidamento esclusivo,congiunto o condiviso dei figli,dal genitore che fruisce della detrazione per figli a carico nella misura del 100%.Si ricorda che la detrazione spetta,in mancanza di accordo,al genitore affidatario.se il genitore affidatario o,in caso di affidamento congiunto,uno dei genitori affidatari non può usufruire in tutto o in parte della detrazione,per limiti di reddito,la detrazione è assegnata per intero al secondo genitoret ATTRIBUZIONE DELLA DETRAZIONE PER INTERO AD UN SOLO GENITORE La detrazione per figli a carico viene attribuita per intero ad un genitore nei casi seguenti: Se i genitori sono tra loro coniugati e uno è a carico dell'altro Se uno dei genitori è deceduto e l'altro, rimasto vedovo, si è poi risposato Se il figlio è adottivo del solo contribuente e questi è coniugato Se i genitori non sono tra loro coniugati ed il figlio è naturale e riconosciuto da uno solo dei genitori e questo è coniugato con un'altra persona. SI HA DIRITTO PER IL PRIMO FIGLIO** ALLA DETRAZIONE PREVISTA PER IL CONIUGE A CARICO E PER GLI ALTRI FIGLI ALL'INTERA DETRAZIONE PREVISTA PER I FIGLI A CARICO QUANDO: l'altro genitore manca perché deceduto o non ha riconosciuto il figlio (ragazzo-padre,ragazza-madre) Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 8 di 49

9 ** N.B. Il DIRITTO ALLA DETRAZIONE PREVISTA PER Il CONIUGE A CARICO SI TRASMETTE Al SECONDO FIGLIO DAL MOMENTO IN CUI Il PRIMOGENITO NON RISULTA PIU' FISCALMENTE A CARICO. [ALTRI FAMILIARI A CARICO Per gli altri famigliari a carico, nei casi in cui l'obbligo di mantenimento fa capo a più persone, la detrazione va suddivisa in misura uguale tra gli aventi diritto. Sono considerati come altri familiari a carico quelli indicati nell'art.433 del codice civile purché conviventi con il contribuente o che siano in grado di dimostrare che percepiscano da lui assegni di mantenimento non risultanti da prowedimenti giudiziari: i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi) i generi e le nuore il suocero e la suocera i fratelli e le sorelle (anche unilaterali) il coniuge legalmente ed effettivamente separato i nonni e le nonne(compresi quelli naturali) i nipoti(discendenti dei figli) E'IMPORTANTISSIMO TENERE SEMPRE PRESENTE CHE IL LIMITE MASSIMO DI REDDITO PER ESSERE CONSIDERATI FISCALMENTE A CARICO E' PER TUTTI EURO 2840,51. NEL CASO DI FAMILIARI CHE SVOLGANO LAVORI OCCASIONALI O STAGIONALI O ABBIANO REDDITI DI VARIA NATURA(AD. ESEMPIO REDDITI DA TERRENI E/O FABBRICATl),E' INDISPENSABILE CONTROLLARE SEMPRE IL CUD O LE CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI, PER EVITARE CHE VENGANO APPLICATE INDEBITE DETRAZIONI. L'AGENZIA DELLE ENTRATE, A MEZZO DI CONTROLLI INCROCIATI, RISCONTRA SUCCESSIVAMENTE QUESTE SITUAZIONI E GLI IMPORTI VENGONO RICHIESTI IN RESTITUZIONE CON SANZIONI E INTERESSI. I I j, 1~ I I I Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 9 di 49

10 STRUTTURA DELL'iRPEF E DETRAZIONI IN VIGORE NEL PERIODO D'IMPOSTA 2013 LA CURVA DELL'iRPEF Il calcolo dell'imposta lorda awiene applicando al reddito imponibile le nuove aliquote disposte dal comma 6 della Legge finanziaria 2007 di seguito schematizzate: REDDITO IMPONIBILE ALIQUOTA IRPEF (LORDA) fino a euro 23% oltre e fino a euro 27% oltre e fino a euro 38% oltre e fino a euro 41% oltre euro 43% 23% del reddito % sulla parte eccedente euro % sulla parte eccedente euro % sulla parte eccedente euro % sulla parte eccedente euro Schema di sintesi per il calcolo dell'lrpef. Reddito complessivo (al netto delle perdite) Oneri deducibili - Reddito lmponlblle Reddito imponibile X - Aliquota lrpef lorda Detrazioni d'imposta - IRPEF netta L'IMPORTO DELLE DETRAZIONI FAMIGLIARI A CARICO L'ammontare della detrazione spettante non è fisso ma varia in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d'imposta. In sostanza, sono state stabilite detrazioni di base (o teoriche), ma l'importo effettivo diminuisce man mano che aumenta il reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a euro per le detrazioni dei figli e a euro per quelle del coniuge e degli altri familiari. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 10 di 49

11 PER I FIGLI La detrazione base per i figli è di 950 euro (1220 euro per i figli di età inferiore a tre anni), importo che aumenta di: 400 euro, per il figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge 104/ euro, per ciascun figlio a partire dal primo, quando sono più di tre. Le detrazioni base per i figli a carico FINO AL 2012 DAL 2013 figlio di età inferiore a 3 anni 900 euro i.220 euro figlio di età pari o superiore a 3 anni 800 euro 950 euro figlio portatore di handicap età Inferiore a 3 anni euro euro età pari o superiore a 3 anni euro euro con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo Per determinare la detrazione effettiva, è necessario moltiplicare la detrazione teorica per il coefficiente che si ottiene dal rapporto tra , diminuito del reddito complessivo (al netto dell'abitazione principale e delle sue pertinenze), e Tale coefficiente va assunto nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento (ad esempio, se il risultato del rapporto è pari a 0,569487, il coefficiente da prendere in considerazione sarà 0,5694). La formula per il calcolo: detrazione teorica x reddito complessivo Se i figli sono più di uno, l'importo di euro indicato nella formula va aumentato per tutti di euro il per ogni figlio successivo al primo. Ad esempio, l'importo aumenta a euro nel caso di due figli a carico, a per tre figli, a per quattro, e così via. PER IL CONIUGE La detrazione "teorica" per il coniuge a carico è pari a 800 euro. L'ammontare effettivamente spettante varia in funzione del reddito. L'unico caso in cui si dispone di un importo fisso (690 euro) è quando il reddito complessivo del beneficiario (al netto dell'abitazione principale e delle sue pertinenze) è compreso tra e euro. Inoltre, per i contribuenti che si collocano all'interno di questa fascia, e precisamente per coloro il cui reddito è compreso tra e euro, è previsto un leggero incremento della detrazione fissa, variabile tra 10 e 30 euro. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 11 di 49

12 Questi gli incrementi: REDDITO COMPLESSIVO oltre e fino a euro oltre e fino a euro oltre e fino a euro oltre e fino a euro oltre e fino a euro MAGGIORAZIONE 10 euro 20 euro 30 euro 20 euro 10 euro Negli altri casi, per calcolare l'importo effettivamente spettante occorre utilizzare una delle formule indicate nello schema seguente [110 x (reddito complesslvo/15.000)] DETRAZIONE FISSA DI 690 euro.. w+idr'ru; ; m::vuv t!mm%fowal - rn c~,... ~ 690 x reddito complessivo Il coefficiente derivante dai rapporti indicati nelle formule va assunto nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento (ad esempio, se il risultato del rapporto è pari a 0,483492, il coefficiente da prendere in considerazione sarà 0,4834). PER ALTRI FAMILIARI La detrazione base per gli altri familiari a carico è pari a 750 euro. Anche questo importo diminuisce man mano che cresce il reddito complessivo. Per calcolare la detrazione effettivamente spettante occorre moltiplicare la detrazione base per il coefficiente che si ottiene dal rapporto tra , diminuito del reddito complessivo (considerato al netto dell'abitazione principale e delle sue pertinenze), e La formula per il calcolo: 750 x reddito complessivo Anche la detrazione per gli altri familiari a carico non può essere assegnata in modo discrezionale, va ripartita pro quota tra coloro che ne hanno diritto. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 12 di 49

13 PER LE FAMIGLIE NUMEROSE Per le famiglie numerose, in cui siano presenti almeno quattro figli a carico, è prevista, in aggiunta a quelle ordinarie, un'ulteriore detrazione di importo pari a euro. Detto importo spetta in misura piena e non dipende dal livello di reddito del beneficiario, né va ragguagliato al periodo dell'anno in cui si verifica l'evento che dà diritto alla detrazione stessa. La detrazione deve essere ripartita, nella misura del 50%, tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta ai genitori in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. Questi criteri di ripartizione non possono essere modificati sulla base di accordi intercorsi tra i genitori. Ovviamente, se uno dei coniugi è fiscalmente a carico dell'altro, la detrazione compete a quest'ultimo per l'intero importo. ~ ATTENZl0.NE (._,,l :_-, _. -- _ -~~--;,;\<~.~r _ '!c.. _ (Se l'ult~~fore detrazione di euro è superiore all'imposta lorda, diminuita delle altre detrazioni spettanti ('..per ajt.rr tn Otivi, il contribuente ha diritto a un credito di ammontare pari alla quota che non ha trovato ;::capienza nell'imposta dovuta. ) ' è.éfoterrti,,inato nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico); ~ >~.Ruò <es~~re utilizzato sia in compensazione nel modello F24 o, a scelta del contribuente, computato in c::lirfi\nu~ione déll'lrpef relativa al.periodo d'imposta successivo o chiesto a rimborso; ' è attribuito ai lavoratori dipendenti tramite sostituto d'imposta. REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE, DI PENSIONE E ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE CHE FRUISCONO DELLE DETRAZIONI D'IMPOSTA La detrazione d'imposta è rapportata al periodo di lavoro nell'anno 1. I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E DI PENSIONE; MOD. CUD. 2. I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE PRESTATO ALL'ESTERO IN ZONE DI FRONTIERA. 3.COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE E LAVORO A PROGETIO, (SONO QUALIFICATI COME REDDITI DI CO~LABORAZIONE COORDINATA CONTINUATIVA ANCHE I COMPENSI PERCEPITI PER IL SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVILE). 4.LE RETRIBUZIONI PERCEPITE DAI DIPENDENTI DI UN PRIVATO SENZA OBBLIGO DI RIT. D'ACCONTO (AUTISTI, GIARDINIERI, COLLABORATORI FAMILIARI). 5.1 COMPENSI PERCEPITI DAI SOGGETII IMPEGNATI IN LAVORI SOCIALMENTE UTILI. 6.FONDI PENSIONE INTEGRATIVI. 7.1 COMPENSI DEI LAVORATORI SOCI DI COOP. DI PRODUZIONE E LAVORO DI SERVIZI E AGRICOLE. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 13 di 49

14 8.SOMME PERCEPITE A TITOLO DI BORSE DI STUDIO, ASSEGNO, PREMIO O SUSSIDIO PER FINI DI STUDIO O DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE, SE EROGATE AL DI FUORI DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE E SE NON SOGGETIE A SPECIFICA ESENZIONE. 9.STIPENDI, REDDITI E PENSIONI ESTERE. 10.REMUNERAZIONI DEI SACERDOTI DELLA CHIESA CATIOLICA. 11.INDENNITA' EROGATE Al LAVORATORI DIPENDENTI DALL'iNPS O DA ALTRI ENTI: Cassa integrazione guadagni; Mobilità; Disoccupazione ordinaria e speciale; Malattia pagata direttamente dall'inps; Maternità ed allattamento; TBC e post-tubercolare; Donazione di sangue; Congedo matrimoniale; NOTA BENE: NON POSSONO USUFRUIRE DELL'ASSISTENZA C.A.A.F COLORO CHE PERCEPISCONO UNICAMENTE PENSIONI ESTERE. DAL MODELLO CUD E' IMPORTANTE RILEVARE: A. L'indirizzo, il numero di telefono, fax e (eventuale codice sede)del SOSTITUTO D'IMPOSTA a cui spedire i risultati contabili del MOD B. Gli acconti IRPEF versati in conseguenza del MOD. 730 presentato lo scorso anno, che vanno indicati nella SCHEDA RILEVAZIONE DATI. C. verificare che il sostituto d'imposta indicato nel CUD sia ancora il medesimo alla data del 31 luglio 2013 e confermare l'indicazione sulla SCHEDA DI RILEVAZIONE DATI. NOTA BENE: Se il contribuente non ha più' lo stesso sostituto d'imposta riferito al CUD INDICARE IL SOSTITUTO NUOVO, SULLA SCHEDA DI RILEVAZIONE DATI CON TUTIE LE INFORMAZIONI NECESSARIE (CODICE FISCALE, DENOMINAZIONE e RAGIONE SOCIALE, INDIRIZZO N TEL./FAX, .(eventuale codice sede) IN PRESENZA DI PIÙ MOD C.U.D. SEGNALARE BENE IL SOSTITUTO D'IMPOSTA AL QUALE VA SPEDITO IL RISULTATO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. ATTENZIONE!: NEL CASO CHE IL CUD RIPORTI GIORNI DI LAVORO PER UN PERIODO INFERIORE A 365 E' IMPORTANTE CHE CHI SI OCCUPA DELLA RACCOLTA CHIEDA AL CONTRIBUENTE SE HA LAVORATO NEI RESTANTI GIORNI DELL'ANNO E SE GLI HANNO RILASCIATO ALTRI CUD O SE HA CUD RELATIVI ALLA DISOCCUPAZIONE Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 14 di 49

15 REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE PER I QUALI LA DETRAZIONE NON E' RAPPORTATA AL PERIODO DI LAVORO NELL'ANNO 1.GLI ASSEGNI PERIODICI PERCEPITI DAL CONIUGE, AD ESCLUSIONE DI QUELLI DESTINATI AL MANTENIMENTO DEI FIGLI, A SEGUITO DI SEPARAZIONE LEGALE, DIVORZIO O ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO; 2.1 COMPENSI E LE INDENNITA' CORRISPOSTE DALLE AMMINISTRAZIONI STATALI ED ENTI PUBBLICI TERRITORIALI PER L'ESERCIZIO DI PUBBLICHE FUNZIONI (COMMISSIONI EDILIZIE COMUNALI, COMMISSIONI ELETIORALI COMUNALI, ECC.};le istruzioni precisano che questi redditi possono essere considerati in questa tipologia solo quando il soggetto percettore non sia un esercente arti e professioni o un esercente attività di impresa 3.1 COMPENSI CORRISPOSTI Al GIUDICI TRIBUTARI, Al GIUDICI DI PACE E AGLI ESPERTIDEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA 4.LE INDENNITA' E GLI ASSEGNI VITALIZI PERCEPITI PER L'ATIIVITA' PARLAMENTARE E LE INDENNITA' PERCEPITE PER LE CARICHE PUBBLICHE ELETIIVE (CONSIGLIERI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI}; 5.LE RENDITE VITALIZIE E LE RENDITE A TEMPO DETERMINATO COSTITUITE A TITOLO ONEROSO 6.ICOMPENSI CORRISPOSTI PER L'ATIIVITA' LIBERO PROFESSIONALE INTRAMURARIA SVOLTA DAL PERSONALE DIPENDENTE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REDDITI DI CAPITALE DI LAVORO AUTONOMO E REDDITI DIVERSI. 1 UTILI CHE CONCORRONO A FORMARE IL REDDITO COMPLESSIVO DEL CONTRIBUENTE, DERIVANTI DALLA PARTECIPAZIONE AL CAPITALE DI SOCIETA' ED ENTI SOGGETII ALL'IRES, E QUELLI DISTRIBUITI DA SOCIETA' ED ENTI ESTERI DI OGNI TIPO 2 PROVENTI DERIVANTI DALL'UTILIZZAZIONE ECONOMICA DI OPERE DELL'INGEGNO E DI INVENZIONI INDUSTRIALI E SIMILI DA PARTE DELL'AUTORE O INVENTORE(BREVETTI, LIBRI E ARTICOLI PER RIVISTE O GIORNALI) 3 COMPENSI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI LEVATA DEI PROTESTI ESERCITATA DAI SEGRETARI COMUNALI 4 REDDITI DERIVANTI DA CONTRATTI DI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE E DI COINTERESSENZA AGLI UTILI s E L'APPORTO E' COSTITUITO ESCLUSIVAMENTE DALLA PRESTAZIONE DI LAVORO; UTILI SPETTANTI Al PROMOTORI E Al SOCI FONDATORI DI S.P.A., S.A.P.A., S.R.L. 5 CORRISPETIIVI PERCEPITI PER LA VENDITA DEI TERRENI O DEGLI EDIFICI A SEGUITO DELLA LOTIIZZAZIONE DI TERRENI O DELL'ESECUZIONE DI OPERE INTESE A RENDERE I TERRENI STESSI EDIFICABILI 6 CORRISPETIIVI PERCEPITI PER LA CESSIONE A TITOLO ONEROSO DI BENI IMMOBILI ACQUISTATl(COMPRESI I TERRENI AGRICOLI} O COSTRUITI DA NON PIU' DI 5 ANNI, ESCLUSI QUELLI ACQUISITI PER SUCCESSIONE E LE UNITA' URBANE CHE PER LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO INTERCORSO TRA L'ACQUISTO O LA COSTRUZIONE E LA CESSIONE SONO STATE ADIBITE AD ABITAZIONE PRINCIPALE DEL CEDENTE O DEI SUOI FAMILIARI 7 TERRENI E FABBRICATI SITUATI ALL'ESTERO Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 15 di 49

16 8 COMPENSI DERIVANTI DA RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DI NATURA NON PROFESSIONALE RESI IN FAVORE DI SOCIETA' E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE 9 REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA' COMMERCIALI NON ESERCITATE ABITUALMENTE 10 REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA' DI LAVORO AUTONOMO NON ESERCITATE ABITUALMENTE 11 REDDITI DERIVANTI DALL'ASSUNZIONE DI OBBLIGHI DI FARE~NON FARE O PERMETTERE (AD ESEMPIO PERMESSO O CONCESSIONE DI COLLOCARE SUL PROPRIO IMMOBILE TABELLONI PUBBLICITARI, ANTENNE, RIPETITORI, CABINE,ECC) PER I REDDITI INDICATI Al PUNTI (REDDITI DA QUADRO D RIGO D3) E PER I REDDITI DEI PUNTI ll(redditi DA QUADRO D RIGO DS) E' PREVISTA UNA DETRAZIONE D'IMPOSTA TEORICA POICHE'DIPENDE DALLA SITUAZIONE REDDITUALE DEL CONTRIBUENTE LE DETRAZIONI PER TIPOLOGIA DI REDDITO A seconda del tipo di reddito posseduto (lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo, impresa in contabilità semplificata e alcuni redditi diversi) sono concesse detrazioni lrpef (cioè riduzioni dall'imposta lorda) in misura decrescente man mano che il reddito aumenta, fino ad annullarsi alla soglia di euro. Poiché sono stati stabiliti importi "di base", per determinare la detrazione spettante occorre effettuare un semplice calcolo, facendo riferimento al proprio reddito complessivo. ALCUNE REGOLE GENERALI Le detrazioni per i lavoratori dipendenti e i pensionati devono essere rapportate al periodo di lavoro o di pensione (espresso in giorni). Le altre si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell'anno. Se un contribuente possiede più tipologie di reddito, gli importi delle detrazioni non sono cumulabili ma ci si può avvalere della detrazione più conveniente. La non cumulabilità della detrazione di lavoro dipendente con quella di pensione è prevista quando nello stesso periodo dell'anno il contribuente ha percepito sia redditi di lavoro dipendente sia di pensione. Invece, se i redditi di lavoro dipendente e di pensione si riferiscono a periodi diversi dell'anno, spettano entrambe le relative detrazioni, ciascuna delle quali va rapportata al corrispondente periodo di lavoro o di pensione. Maggiori agevolazioni sono state previste per i pensionati di età pari o superiore a 75 anni e per i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato. Per questi ultimi, quando il reddito complessivo non supera euro, è stato individuato un livello minimo di detrazione (1.380 euro), indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 16 di 49

17 Vediamo come calcolare le detrazioni effettivamente spettanti. PER I LAVORATORI DIPENDENTI Le detrazioni "base" (o teoriche) di cui i lavoratori dipendenti possono fruire sono quelle indicate nei seguenti riquadri. nrr euro Attenzione: SE IL PERIODO DI LAVORO COINCIDE CON L'INTERO ANNO Le detrazioni devono essere rapportate al periodo di lavoro nell'anno, ma l'importo effettivamente spettante non può mai essere inferiore a 690 euro. Se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, la detrazione effettiva non può essere inferiore a euro (502 x reddito comolesslvo) Reddito complessivo compreso tra e euro reddito complessivo X Se il reddito complessivo è superiore a euro, la detrazione non spetta. Il risultato derivante dal rapporto contenuto nelle formule va assunto nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento (ad esempio, se il risultato del rapporto è pari a 0,623381, il coefficiente da prendere in considerazione è 0,6233). Se il reddito complessivo è superiore a ma non a euro, la detrazione per lavoro dipendente è aumentata dei seguenti importi: REDDITO COMPLESSIVO MAGGIORAZIONE oltre e fino a euro 10 euro oltre e fino a euro 20 euro oltre e fino a euro 30 euro oltre e fino a euro 40 euro oltre e fino a euro 25 euro La detrazione per lavoro dipendente spetta anche per alcuni redditi a questo assimilati, tra i quali: redditi percepiti dai lavoratori soci di cooperative indennità e compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti con contratto di lavoro interinale (detto anche temporaneo o in affitto) Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 17 di 49

18 somme percepite a titolo di borsa di studio compensi percepiti in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa remunerazioni dei sacerdoti prestazioni pensionistiche erogate dalla previdenza complementare compensi percepiti dai lavoratori socialmente utili. PER I PENSIONATI Le detrazioni "base" (o teoriche) per chi ha un reddito di pensione sono indicate nelle due seguenti tabelle. LE DETRAZIONI PER I PENSIONATI DI ETÀ INFERIORE A 75 ANNI REDDITO COMPLESSIVO DETRAZIONE fino a euro oltre e fino a euro oltre e fino a euro oltre euro l'importo derivante dal seguente calcolo: 470 x reddito com2lessivo x l'importo derivante dal seguente calcolo: reddito com2lessivo zero Le detrazioni devono essere rapportate al periodo di pensione nell'anno. Quella effettivamente spettante ai pensionati con reddito fino a euro non può comunque essere inferiore a 690 euro. I coefficienti risultanti dai rapporti contenuti nelle due formule vanno assunti nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento. LE DETRAZIONI PER I PENSIONATI DI ETÀ PARI O SUPERIORE A 75 ANNI REDDITO COMPLESSIVO DETRAZIONE fino a euro oltre e fino a euro oltre e fino a euro oltre euro l'importo derivante dal seguente calcolo: 4 86 x reddito comqlessivo x l'importo derivante dal seguente calcolo: reddito comqlessivo zero Le detrazioni devono essere rapportate al periodo di pensione nell'anno. Quella effettivamente spettante ai pensionati con reddito fino a euro non può comunque essere inferiore a 713 euro. I coefficienti risultanti Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 18 di 49

19 dai rapporti contenuti nelle formule vanno assunti nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento. PER GLI ASSEGNI PERCEPITI DALL'EX-CONIUGE Le medesime detrazioni previste per i pensionati di età inferiore a 75 anni (sopra indicate) sono riconosciute anche ai contribuenti che ricevono assegni periodici, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, a seguito di separazione legale ed effettiva, scioglimento o annullamento del matrimonio o cessazione dei suoi effetti civili, se risultanti da provvedimenti del giudice. La detrazione non va rapportata ad alcun periodo dell'anno, anche se gli assegni sono statt percepiti solo in una frazione di anno. PER CHI POSSIEDE ALTRI REDDITI Per i possessori dei seguenti redditi alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e, in particolare, quelli indicati dal Tuir all'articolo 50, comma 1, lettere e), f), g), h) e i), ad esclusione di quelli derivanti dagli assegni periodici percepiti dagli exconiugi redditi di lavoro autonomo (articolo 53 del Tuir) redditi derivanti da imprese minori (articolo 66 del Tuir) redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente (articolo 67 del Tuir, comma 1, lettera i) redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere (articolo 67 del Tuir, comma 1, lettera I), le detrazioni "base" (o teoriche) sono quelle indicate nella seguente tabella: REDDITO COMPLESSIVO DETRAZIONE fino a euro euro x il risultato derivante dal calcolo: oltre e fino a euro reddito com~lesslvo oltre zero Le detrazioni si applicano a prescindere dal periodo di attività svolta nell'anno. Il coefficiente risultante dal rapporto contenuto nella formula va assunto nelle prime quattro cifre decimali, con il sistema del troncamento. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 19 di 49

20 TERRENI - AREE FABBRICABILI - FABBRICATI N.B ALLEGARE SEMPRE LE VISURE CATASTALI Ritorna a concorrere alla determinazione del reddito complessivo e quindi deve essere considerato al fine di definire il limite per essere fiscalmente a carico, il REDDITO DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE, nel caso in cui sia stata esclusa da IMU o da MINI IMU. Concorre alla determinazione del reddito complessivo e quindi va considerato al fine di definire il limite per essere fiscalmente a carico IL 50% DEL REDDITO DERIVANTE DA IMMOBILI NON LOCATI assoggettati ad IMU situati nello stesso comune nel quale si trova l'immobile adibito ad ABITAZIONE PRINCIPALE. Abitazione (solo ad uso abitativo, sono escluse le pertinenze) vuota o data in uso a soggetti che non sono familiari (UTILIZZO 2) Abitazione data in uso gratuito a familiari se il contribuente è proprietario della casa di abitazione(utilizzo 10) DICHIARANO tutti coloro che possiedono terreni e/o fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale situati sul territorio dello stato, iscritti in catasto e con attribuzione della rendita. In caso di usufrutto o altro diritto reale; il titolare della sola nuda proprietà non deve dichiarare. Per quanto riguarda i terreni i redditi Dominicale e Agrario possono essere rilevati direttamente dalle visure catastali o dagli atti notarili. Per i TERRENI NON LOCATI, NON esenti o esclusi da IMU, per il REDDITO DOMINICALE non è dovuta IRPEF, per il REDDITO AGRARIO è dovuta IRPEF. Per i TERRENI NON LOCATI, esenti o esclusi da IMU, per il REDDITO DOMINICALE è dovuta IRPEF, per il REDDITO AGRARIO è dovuta IRPEF. Da quest' anno il REDDITO DOMINICALE e il REDDITO AGRARIO, oltre alla rivalutazione dell'80% e del 70%, hanno un ulteriore rivalutazione del 15% Per quel che riguarda i fabbricati la rendita effettiva si può desumere dagli atti del notaio, dalla visura catastale Si ricorda che tra gli altri diritti reali rientra, se effettivamente esercitato il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite o al coniuge separato legalmente (è esclusa la separazione di fatto), tale diritto si estende anche alle pertinenze dell'abitazione principale. ATIENZIONE: è considerata adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. N.B.: ai fini IMU ( F24 e dichiarazione) è importante rilevare dalla VISURA CATASTALE o dal rogito tutti i dati necessari alla corretta compilazione (sezione, foglio, numero, subalterno, rendita catastale,% di possesso, Dispensa Raccoglitori 730 I0 _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 20 di 49

21 ecc.) I redditi dei fabbricati soggetti a lrpef devono essere dichiarati nel quadro RB del modello Unico (o quadro B del modello 730). Oltre alla rendita catastale, i contribuenti devono aver cura di indicare il periodo e la percentuale di possesso, nonché il tipo di utilizzo dell'immobile. Nel quadro B si segnala: la colonna 5 "Codice canone" che deve essere compilata per gli immobili locati. In tale colonna va esposto uno dei seguenti codici in base alla percentuale del canone di locazione che andrà indicato nella successiva colonna 6. CODICE PERCENTUALE CANONE 95% del canone annuo tassazione ordinaria 75% del canone annuo tassazione ordinaria(per immobili ubicati a Venezia, Isole della Giudecca, Murano, Burano) 100% del canone annuo, per tassazione sostitutiva cedolare secca. 65% del canone annuo se immobile è riconosciuto di interesse storico artistico La colonna 11 "Cedolare Secca", va barrata per indicare l'assoggettamento alla "cedolare secca", sia nei casi in cui l'opzione è già stata espressa in sede di registrazione del contratto (mod. 69 ovvero SIRIA) sia nei casi in cui la stessa è effettuata in sede di dichiarazione dei redditi solo per i contratti di locazione per i quali non sussiste l'obbligo di registrazione(contratti non superiori ai 30 giorni complessivi nell'anno). Nel caso in cui si opta per la cedolare secca, va compilata anche la Sezione Il del quadro B denominata "Dati relativi ai contratti di locazione o di comodato" nella quale vanno esposti gli estremi di registrazione del contratto di locazione; E' stata introdotta la colonna "Contratti non sup. 30 gg" nella citata sezione 11, da barrare nei casi in cui il contratto di locazione non sia stato registrato in quanto di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell'anno. Il canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all'abitazione, può essere assoggettato, in base alla decisione del locatore,ad un'imposta(15%-21%). Se il fabbricato è concesso in affitto e non si è scelto il sistema della "cedolare secca", nella dichiarazione dei redditi deve essere indicato sempre il canone ridotto del 5% (25% per i fabbricati situati nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, Murano e Burano), o del 40,5% per i canoni convenzionali (se il fabbricato è sito in un comune ad alta densità abitativa), anche nei casi in cui il fabbricato sarà poi tassato in base alla rendita. LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL'ESTERO Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3 del 18/03/2014 Pag. 21 di 49

22 A partire dall'anno d'imposta 2011, è stata istituita l'imposta sul valore degli immobili situati all'estero (lvie), posseduti dalle persone fisiche residenti in Italia e destinati a qualsiasi uso. Sono tenuti al pagamento dell'imposta: i proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali per natura o per destinazione destinati ad attività d'impresa o di lavoro autonomo i titolari dei diritti reali di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi i concessionari, nel caso di concessione di aree demaniali i locatari, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria (l'obbligo sussiste dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto). L'imposta è dovuta in misura proporzionale alla quota di possesso e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso (viene conteggiato per intero il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni). L'ammontare dell'imposta è pari allo 0,76% del valore degli immobili. Se non superiore a 200 euro, l'imposta non è dovuta. In tal caso il contribuente non è tenuto neanche ad indicare i dati relativi all'immobile nel quadro RM della dichiarazione dei redditi, fermo restando l'obbligo di compilazione del modulo RW. Per evitare doppia imposizione sullo stesso immobile, dall'imposta dovuta è possibile dedurre un credito pari all'ammontare dell'eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l'immobile. Per gli immobili situati in Paesi appartenenti all'unione europea o in Paesi aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni, dalla somma dovuta si detraggono, prioritariamente, le imposte patrimoniali effettivamente pagate nel Paese in cui sono situati gli immobili nell'anno di riferimento. Inoltre, qualora sussista un'eccedenza d'imposta reddituale gravante su immobili ivi situati non utilizzata (articolo 165 del Tuir), si detrae dall'imposta dovuta in Italia per quegli immobili, fino a concorrenza del suo ammontare, anche un ulteriore credito d'imposta derivante da tale eccedenza. IL VALORE DELL'IMMOBILE Il valore dell'immobile da prendere in considerazione per il calcolo dell'imposta è costituito, generalmente, dal costo risultante dall'atto di acquisto o dai contratti da cui risulta il costo complessivamente sostenuto per l'acquisto di diritti reali diversi dalla proprietà... Se l'immobile è stato costruito, si fa riferimento al costo di costruzione sostenuto dal proprietario e risultante dalla relativa documentazione. In mancanza di tali valori, occorre tener conto del valore di mercato, rilevabile nel luogo in cui si trova l'immobile. Per quanto riguarda gli immobili acquisiti per successione o donazione, il valore è quello dichiarato nella dichiarazione di successione o nell'atto registrato o in altri atti previsti dagli ordinamenti esteri con finalità analoghe. Dispensa Raccoglitori _0303_02_01 Rev. 3del 18/03/2014 Pag. 22 di 49

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia.

Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia. 2. LE DETRAZIONI IRPEF >> LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO QUANDO E A CHI SPETTANO I contribuenti che hanno familiari a carico, in possesso di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro,

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