RELAZIONE FINALE SULLE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA IN OSPEDALE a.s. 2012/2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE FINALE SULLE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA IN OSPEDALE a.s. 2012/2013"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola secondaria di 1 grado M.M.Boiardo - Sez. Ospedaliera Sede: Via Previati, Ferrara Tel. 0532/ Fax 0532/ Prot. n. 3840/B19 Ferrara, 21 giugno 2013 RELAZIONE FINALE SULLE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA IN OSPEDALE a.s. 2012/2013 La struttura ospitante: l'arcispedale Sant'Anna di Cona L'Arcispedale Sant Anna, trasferitosi ufficialmente nella sede di Cona a partire dall' 8 maggio 2012, è la struttura ospitante della Scuola In Ospedale, che usufruisce di un'ampia aula didattica presso il Reparto di Pediatria. Come in altri ospedali d Italia, il funzionamento di tale servizio si avvale di una collaborazione interistituzionale disciplinata dall Intesa sottoscritta in data 23 maggio 2012 tra l Ufficio Scolastico Territoriale di Ferrara, l Azienda Ospedaliero-universitaria di Ferrara, il Comune, la Provincia di Ferrara e l'istituzione Scolastica assegnataria, da quest anno l Istituto Comprensivo Statale Alda Costa di Ferrara. Queste istituzioni hanno aderito con convinzione al progetto della Scuola In Ospedale ed hanno sostenuto la necessità di proseguire questo percorso, già avviato nel 2001, potenziandolo in risposta alle complessità e alle evoluzioni del mondo della scuola. L intesa costituisce un esempio concreto di come Istituzioni, soggetti ed operatori diversi, ciascuno con competenze proprie, possano interagire positivamente per la messa a punto di interventi mirati ad un medesimo fine. Una scelta importante quella di riprendere la Scuola In Ospedale già a partire dall'anno scolastico 2012/2013, con inizio delle lezioni il 17 settembre, a soli quattro mesi di distanza dall'inizio del trasferimento. Un segnale per l'intera comunità, un gesto che congiunge il diritto allo studio e quello alla salute, diritti entrambi costituzionalmente tutelati per i bambini e adolescenti ammalati, indipendentemente dalla durata della degenza. 1

2 1. FINALITA GENERALI Dal Piano dell offerta formativa della Scuola in ospedale: Il fare scuola in ospedale persegue un progetto di "tutela globale" del bambino/ragazzo ospedalizzato, che lo prende in carico, non solo come paziente, né solo come alunno, ma complessivamente, e in modo condiviso tra tutti gli operatori con cui viene in contatto, senza mai dimenticarsi dei suoi bisogni come PERSONA. Lo scopo principale di un attività, sia essa educativa (anche ludica, psicologica ) o didattica e curricolare in senso tradizionale, svolta con bambini e bambine, ragazze e ragazzi che si trovano ricoverati in ospedale, deve essere quello di aiutarli a intraprendere un percorso cognitivo, emotivo e sociale che consenta loro, da un lato, di mantenere i legami con il proprio ambiente di vita, anche scolastico, dall'altro di comprendere (naturalmente in maniera adeguata all età e condizioni di ciascuno) la realtà dell'ospedale e della malattia. In questo modo la scuola in ospedale non può concentrarsi né limitarsi a proposte contenutistiche o disciplinari, che le darebbero forse il ruolo di una agenzia dell'istruzione, ma intende proporsi nel ruolo che le è proprio, di agenzia educativa, come laboratorio di innovazione per tutta la scuola, in ordine alla flessibilità e adattabilità in contesti di grande complessità, sempre alla ricerca di soluzioni nuove per rispondere a bisogni differenti. Sono queste le finalità con le quali, da settembre 2012, ha ripreso la propria attività la Scuola in Ospedale, presso il Reparto di Pediatria dell Ospedale di Cona ma anche presso il Dipartimento di Medicina Riabilitativa San Giorgio. 2. CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO SCOLASTICO 2.1. Aspetto logistico della struttura ospedaliera ospitante: organizzazione degli spazi - attrezzature La sede della Scuola in Ospedale è ubicata al blocco 3 D -1 dell Ospedale Sant'Anna di Cona, in prossimità dei Reparti di Chirurgia Pediatrica e Clinica Pediatrica. Presso il Reparto di Pediatria è presente l indicazione che consente di raggiungere l aula didattica. Sulla porta dell aula è stato esposto l orario di servizio settimanale svolto dalle docenti. L'aula didattica, in condivisione con la Biblioteca Blu dell Associazione CIRCI, è ampia, accogliente e spaziosa, ben arredata con armadi, tavoli, posti a sedere per adulti e bambini; tutti gli arredi sono stati donati dall associazione CIRCI. Lo spazio dedicato alla scuola, dal mese di febbraio 2013 è stato dotato di una Lavagna Multimediale Interattiva, con webcam, computer e stampante multifunzione, donati dallo stabilimento di Ferrara LyondellBasell. L utilizzo delle strumentazioni informatiche consente di facilitare la didattica con gli studenti 2

3 ricoverati e anche, in caso di degenze lunghe, di metterli in contatto a distanza con la loro classe. La Scuola in Ospedale può contare inoltre su una postazione multimediale con PC, stampante e collegamento Internet. Tali strumenti, con la teledidattica che ne deriva o l uso della posta elettronica, permettono di mantenere il contatto con la scuola di provenienza e di facilitare scambi comunicativi con i compagni di classe, riallacciando la rete di relazioni interrotta dal ricovero ospedaliero. Si è provveduto inoltre all acquisto di un fax con fondi donati da Basell; l Azienda ospedaliera all inizio dell a.s. ha messo a disposizione il telefono, la rete internet nell aula, la tessera mensa e i camici per il personale scolastico come previsto dall Intesa. Il materiale didattico occorrente (libri, carta, materiale di cancelleria etc...) è stato fornito con fondi messi a disposizione dell Ufficio Scolastico Regionale su apposita richiesta della dirigente scolastica e con donazioni da parte dell Associazione di volontariato Giulia. La Scuola in Ospedale è dotata di una Biblioteca che include, oltre a testi di didattica delle discipline insegnate, anche opere di narrativa, fiabe, enigmistica e albi operativi per bambini e ragazzi; la Biblioteca rappresenta un supporto di lavoro utile soprattutto nelle prime fasi dell attività o per i pazienti di età minore Destinatari del servizio e risorse professionali L intervento didattico è rivolto a tutti i pazienti aventi età scolare da 6 a 18 anni, ricoverati presso le UU.OO. di Chirurgia Pediatrica, Clinica Pediatrica del Dipartimento Riproduzione ed Accrescimento e presso il Dipartimento di Riabilitazione San Giorgio dell Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara, sono stati inoltre presi in carico nel corso dell a.s. alunni ricoverati in altri reparti (Ematologia e Reumatologia). Per questo servizio scolastico l Ufficio Scolastico Territoriale per la Provincia di Ferrara ha messo a disposizione una cattedra a 18 ore di italiano, storia, geografia per la scuola secondaria di primo grado (classe di concorso A043) con un docente di ruolo che svolge l attività all interno dei reparti ospedalieri; nel corrente anno scolastico operano due insegnanti a 9 ore, per il reintegro part-time della docente a cui è assegnata la cattedra ( ore sino al 22/04/2013 per riduzione oraria). Le due insegnanti prof.ssa Annamaria Valenti e prof.ssa Beatrice Bonsi (totale 18 ore settimanali) della SIO sono inserite nella rete di collegamento delle Scuole in Ospedale della Regione Emilia Romagna, che hanno come scuola capofila l I.I.S B.Scappi Modalità per la presa in carico dell alunno Caratteristiche dell intervento didattico 3

4 L attività didattica dei docenti si svolge sia nella stanza del paziente, per motivi legati alla natura della patologia, sia nell aula destinata alla scuola in ospedale nel reparto di pediatria. Il servizio scolastico si effettua secondo un calendario di lezioni mattutine e pomeridiane, che viene esposto nell aula, comunicato ad inizio anno scolastico al Direttore Generale dell Azienda ospedaliero-universataria, al Direttore del Dipartimento, alla Coordinatrice infermieristica ed alle famiglie. La Coordinatrice del servizio infermieristico assume dal personale medico le informazioni necessarie per segnalare un nuovo paziente alle insegnanti della SIO; l intervento dei docenti, è sempre preceduto da un colloquio con la famiglia e con il paziente-alunno per l accoglienza. L insegnante presenta il progetto della Scuola in Ospedale al genitore, anche attraverso le brochures illustrative, acquisisce l autorizzazione a svolgere attività di SIO e cerca di instaurare immediatamente una relazione di conoscenza finalizzata all avvio del percorso scolastico in ospedale. Dai dati raccolti nel colloquio di accoglienza e in base alla durata prevista per la degenza, viene formulato un piano di intervento didattico personalizzato che tiene conto delle diverse esigenze dei ragazzi ricoverati. In genere per i brevi degenti vengono svolte attività ludico-didattiche, scelte sulla base dei bisogni educativi e delle preferenze espresse. Per i medio e i lungo degenti si prendono contatti con la scuola di provenienza per organizzare un intervento mirato a garantire la continuità didattica e a favorire il successivo reinserimento a scuola. Dopo le dimissioni, viene inviata alla scuola di provenienza una relazione delle attività svolte ed un attestazione della frequenza; ai sensi della Nota MIUR n.7736 del 27 ottobre 2010 il periodo di degenza e la frequenza della scuola in ospedale vengono considerati a tutti gli effetti come periodo valido ai fini del riconoscimento dell anno scolastico. Qualora lo studente debba sostenere esami scolastici nel corso del ricovero, la Scuola in Ospedale può organizzare con la scuola di provenienza - anche extra provinciale - l espletamento degli stessi presso il reparto di degenza; nel corrente a.s. le docenti hanno seguito, per le materie di competenza, la preparazione all esame di Stato di un ragazzo del Liceo classico. La necessità di misurarsi ogni giorno con situazioni problematiche induce ad adattare e a modificare l organizzazione didattica, l offerta formativa e il relativo modello di gestione delle attività didattiche, attraverso un percorso centrato sulla persona e sui suoi bisogni e, perciò, sempre diverso. E questo che distingue la scuola in ospedale e che ne fa un esempio da seguire in termini di scuola della persona. 4

5 2.4. Dati relativi agli alunni frequentanti la scuola in ospedale nell a.s Nel periodo compreso tra il 17 settembre 2012 e l'8 giugno 2013 hanno frequentato le attività proposte dalla Scuola in Ospedale n. 148 alunni. Nello specifico, 76 alunni di genere maschile (51%) e 72 di genere femminile (49%). Fasce di età degli alunni degenti Le fasce d età degli alunni che la scuola prende in carico sono: 5 /10 anni scuola primaria 11/14 anni scuola secondaria di 1 grado 14/18 anni scuola secondaria di 2 grado In questo anno scolastico gli studenti delle scuole primarie sono stati n. 58 (39%), n. 38 (26%) alunni delle scuole medie e n. 52 (35%) alunni delle scuole superiori. 10 alunni frequentavano la classe III media e uno la V superiore. Nazionalità Gli alunni sono prevalentemente italiani, provenienti dalla nostra Regione o dalle Regioni limitrofe (Veneto, Toscana). Il 99% di essi è italofono. Alunni H media. Sono stati seguiti due casi di alunni certificati con insegnante di Sostegno frequentanti la scuola Reparti interessati presso Ospedale Sant'Anna di Cona Gli alunni presi in carico dalla scuola in ospedale sono ricoverati presso i Reparti di Chirurgia Pediatrica, Clinica Pediatrica e Centro di Riabilitazione San Giorgio. Sono stati seguiti anche tre alunni degenti presso i Reparti di Reumatologia e Oncoematologia. Le attività didattiche svolte con i pazienti-alunni dal 17 settembre 2012 all' 8 giugno 2013 si possono così suddividere: Degenze brevi (2-7 giorni): Clinica e Chirurgia n 118 alunni-pazienti: 80% del totale Degenze medie (8-15 giorni) Clinica e Chirurgia n 22 alunni-pazienti : 15% del totale Degenze lunghe >15 giorni Clinica e Chirurgia n 8 alunni pazienti: 5% del totale 5

6 Studenti di Scuola secondaria di 2 grado Per quanto riguarda le modalità di assunzione in carico degli studenti di scuola secondaria superiore, si attua l accoglienza del ragazzo che consiste nel conoscere la sua storia scolastica e nell accertare i suoi bisogni formativi. Se la degenza è medio-lunga, si contatta la scuola di appartenenza per avere indicazioni sul percorso didattico dell alunno e per concordare un piano di interventi coordinato che tenga conto: a) delle richieste del Consiglio di classe della scuola di appartenenza; b) delle professionalità dei docenti della scuola in ospedale (possesso di abilitazione specifica); c) della presenza delle nuove tecnologie (TIC) che consentano l apprendimento a distanza (Internet, posta elettronica, LIM). Relativamente al rapporto con le famiglie, gli incontri, data la specificità del contesto, avvengono quotidianamente, permettendo in tal modo un'assistenza continua ed efficace per una formazione educativo-didattica completa. 3. COLLABORAZIONI, INIZIATIVE E PROGETTI La Scuola in Ospedale sperimenta e mette in pratica un modello integrato di interventi per assicurare ai destinatari pari opportunità, creare un ponte tra famiglia, scuola di provenienza ed ospedale nell intento di prevenire situazioni di dispersione scolastica. La peculiarità del servizio scolastico in ospedale richiede di operare secondo un integrazione di compiti ed attività degli operatori scolastici e sanitari in un ottica di collaborazione interistituzionale, nel rispetto delle specifiche competenze e ruoli; sin dall inizio dell a.s. si sono tenuti incontri con il direttore generale Dott. Rinaldi, con il direttore di dipartimento dott. Franchella e il direttore della clinica pediatrica prof.ssa Borgna. Gli interventi dei docenti si sono sempre concordati nel corso dell a.s. con la coordinatrice infermieristica Sig.ra Mazzini, con la quale si sono definite modalità organizzative per la messa a punto di interventi coordinati e mirati alle diverse e delicate situazioni degli alunni. Nel mese di ottobre i docenti e la dirigente scolastica hanno incontrato la dott.ssa Bergonzoni e la dott.ssa Magnarella del Dipartimento di Medicina Riabilitativa di San Giorgio, dove si è concordato di poter intervenire su diretta segnalazione del reparto. Anche qui è stata riservata per la SIO un apposita stanza; i docenti hanno seguito nel mese di aprile un alunno, nel mese di maggio si è tenuto un incontro di consulenza per un caso segnalato. Nell ambito dell attività didattica un significativo ruolo cooperativo è stato svolto dal volontariato e dalle sue organizzazioni, già attive da tempo, che operano a supporto della formazione dei bambini e 6

7 giovani ammalati. Il C.I.R.C.I., Centro di Iniziativa e Ricerca sulla Condizione dell Infanzia ha inaugurato lo scorso dicembre la BIBLIOTECABLU, la nuova biblioteca per i bambini e i ragazzi dei reparti pediatrici dell'ospedale di Cona, negli spazi arredati e condivisi con la SIO. La collaborazione, per l eccellenza e la ricchezza della proposta del servizio di biblioteca e di animazione per i bambini in ospedale, ha visto un positivo coinvolgimento della scuola in ospedale. La presenza della biblioteca e dei nuovi e pregevoli arredi della Biblioblù all interno della scuola in ospedale ha rappresentato uno stimolo, per avviare non solo una condivisione di spazi ma un rapporto di fattiva collaborazione nel promuovere iniziative di promozione e sviluppo della lettura rivolte ai piccoli ricoverati. La collaborazione con le operatrici del Circi ha consentito di rinforzare quella didattica dell'accoglienza che è la premessa stessa della scuola in ospedale; pur mantenendo le due attività una propria specifica connotazione si sono sperimentati anche momenti di attività in compresenza tra l attività della scuola e quella della biblioteca. L Associazione di volontariato Giulia Onlus ha attivamente collaborato nel progetto LIM; ha inoltre offerto alle docenti l opportunità di partecipare ad un corso di formazione rivolto ai volontari che si dedicano ai bambini con malattie oncologiche. Progetti Didattici Durante l anno scolastico sono state realizzate forme di collaborazione con varie classi dell Istituto Comprensivo A. Costa con particolare attenzione alle attività connesse al progetto lettura. L Istituto A. Costa è sede da tempo di una fervida progettualità in ordine alla promozione alla lettura a fianco delle principali istituzioni cittadine, con progetti a tema che ogni anno rivolge a tutti gli allievi delle tre primarie e della scuola secondaria nell ambito delle giornate dedicate alla lettura; da quest anno questa iniziativa ha visto il diretto coinvolgimento della scuola in ospedale in incontri e scambi con le classi dell istituto, nonché due visite che gli alunni delle classi 2^ D e 2^ E della scuola media Boiardo hanno effettuato in marzo ed aprile alla sezione ospedaliera. Le classi sono state accolte dal direttore generale dell Azienda Ospedaliero-Universitaria che ha fornito agli alunni della Boiardo informazioni sul nuovo polo ospedaliero, illustrandone la struttura, le caratteristiche ed il funzionamento. La visita e le domande rivolte dai ragazzi sono divenute così un'importante occasione di conoscenza diretta dell'organizzazione della nuova struttura ospedaliera e delle finalità della scuola in ospedale, parte integrante dell istituto. All interno delle giornate dedicate alla lettura i volontari BIBLÙ hanno partecipato al progetto dell Istituto con iniziative di animazione e lettura rivolte agli alunni delle nostre scuole per far 7

8 conoscere l operato dell associazione e la realtà del volontariato. Progetto Noès 2. E un progetto afferente ai Fondi Europei per l'integrazione (FEI) per la mediazione sociale e dialogo interculturale. Al suo secondo anno di realizzazione, attraverso il Comune di Ferrara, che ne è il capo-fila, la Cooperativa Camelot e l Azienda Ospedaliera, si sono attuate iniziative per la costruzione di strumenti di orientamento ai servizi socio-sanitari e al dialogo interreligioso, rivolte anche e in modo specifico ai minori ospedalizzati, in ordine alla mediazione linguistica dei soggetti non italofoni. Di qui la già avviata collaborazione con la Scuola In Ospedale, che ha visto la collaborazione di due educatrici della Cooperativa Camelot che hanno operato, in sinergia con l'insegnante SIO, per due ore settimanali (martedì pomeriggio, dalle 14 alle 16 a partire dal mese di Gennaio 2013) con i pazienti ricoverati, realizzando come prodotto finale un abbeccedario in cui ad ogni lettera è legato un termine medico con relativo disegno. Tra le altre iniziative si annovera anche la traduzione della brochure illustrativa della scuola tradotta in molte lingue. 4. DOCUMENTAZIONE DELLE ATTIVITA Le docenti della scuola in ospedale registrano e documentano le attività didattiche realizzate con i singoli alunni in modo puntuale e preciso anche per garantire il passaggio delle consegne nella presa in carico degli alunni, in considerazione del fatto che non operano mai in compresenza. Per la registrazione dell attività svolta è utilizzato il registro personale sul quale si segnalano sia le presenze degli allievi che gli interventi didattici effettuati, nonchè lo stato psicofisico (se rilevante ai fini scolastici) e l' atteggiamento del ragazzo nei confronti dell attività didattica ed educativa, dei contenuti trattati e la loro assimilazione. Viene, inoltre, compilata per ogni alunno una scheda su cui vengono registrati i principali dati anagrafici e scolastici dell'alunno paziente (nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, scuola frequentata, classe e sezione, periodo di degenza ospedaliera e data di presa in carico). La casistica e il numero degli interventi attuati sono mensilmente registrati su un apposita scheda sul modello di quella fornita dall USR ER, che al termine di ogni a.s. effettua un monitoraggio per la rilevazione dei flussi. Le varie iniziative ed attività, nonché il Piano dell Offerta formativa della Scuola in ospedale sono pubblicati nel sito della scuola e diffusi attraverso comunicati sulla stampa locale. 5. VALUTAZIONE ASPETTI METODOLOGICO-DIDATTICI 8

9 Si ritiene importante sottolineare alcuni aspetti peculiari che caratterizzano l attività didatticoeducativa in ospedale e ne condizionano la realizzazione: - situazioni eterogenee e imprevedibili della vita ospedaliera (malattia e dolore; ritmi e scansioni delle cure, intervento di diverse figure professionali...) - modalità di lavoro sostanzialmente diverse rispetto alla scuola tradizionale (lavoro prevalentemente individualizzato o a piccoli gruppi, convivenza di allievi di età diversa, presenza di genitori ed operatori durante le lezioni ) - la particolare situazione dell alunno ricoverato: psicologica: distacco dalla vita familiare e scolastica, paura ed apprensione per la propria salute e per il futuro, regressioni, adattamento alla vita ospedaliera... fisica: invalidità temporanea, effetti delle cure Ai docenti ospedalieri infatti compete: 1. La gestione di dinamiche relazionali con diversi operatori: il personale medico e paramedico, gli alunni in condizione di malattia ed i loro famigliari, la scuola di provenienza, gli enti collegati. 2. La corretta percezione del proprio ruolo in situazioni particolarmente coinvolgenti. 3. La capacità di adattamento al modificarsi improvviso delle situazioni e al conseguente adeguamento della didattica, dei metodi e dei contenuti. Pur con i correttivi dettati dallo stato di salute e dalle esigenze particolari dei nostri alunni, in tutte le attività del progetto si sono mantenuti obiettivi e finalità prefissati nel POF di inizio anno: - aiutare i bambini e i ragazzi a vivere serenamente la condizione della malattia attraverso la creazione di un clima positivo ed accogliente che favorisca il senso di una normalità di esistenza; - risvegliare la motivazione e stimolare la voglia di imparare accrescendo la fiducia in sé e la propria autostima; - offrire un servizio scolastico educativo che tenga gli studenti attivi durante il decorso clinico e permetta la continuità nel processo dell istruzione; - attivare contatti con l esterno (compagni, docenti, amici), interrompendo l isolamento della malattia anche mediante l ausilio delle tecnologie informatiche; - favorire il positivo reinserimento degli alunni nella classe scolastica di provenienza dopo la dimissione dall ospedale. Gli obiettivi perseguiti sono stati raggiunti: i ragazzi hanno potuto esprimere e sentire valorizzate le 9

10 diverse realtà territoriali e culturali dalle quali provenivano, prendere coscienza di se stessi e delle proprie potenzialità, rafforzare le abilità relazionali ed espositive, ma anche intrattenersi e divertirsi con attività che li hanno resi protagonisti. La scuola in ospedale costituisce un laboratorio di ricerca e di innovazione. Essa, infatti, per prima ha sperimentato e validato modelli didattici improntati alla flessibilità organizzativa e didattica, alla personalizzazione degli interventi, all utilizzo delle tecnologie, alla conoscenza ed uso di vari e differenziati strumenti e linguaggi, alla particolare cura della relazione educativa. La funzione del docente che opera nelle strutture ospedaliere è molto delicata e complessa, richiede una professionalità articolata, in considerazione dei particolari alunni, luoghi, tempi e modi con cui si opera. Richiede, inoltre, una grande capacità di adattamento sia in termini di proposte didattiche, sia in termini di capacità di entrare in relazione e cooperare con figure e professionalità diverse e non ultima e meno importante la scelta consapevole di svolgere tale servizio. PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO Questo primo anno di avvio della scuola in ospedale ha visto inizialmente i docenti e la dirigente scolastica fortemente impegnati nella cura degli aspetti organizzativi necessari per garantire un adeguato e regolare svolgimento del servizio; la collaborazione della Direzione dell Azienda ospedaliera, del personale medico e della coordinatrice infermieristica, costanti punti di riferimento, hanno consentito di affrontare e superare iniziali difficoltà. Si ritiene importante promuovere sempre più modalità di lavoro che valorizzino l integrazione tra progetto didattico e progetto terapeutico, anche attraverso incontri tra operatori scolastici e sanitari con finalità organizzative e di coordinamento. La necessità di scambi informativi tra la scuola e l'équipe medica operante nella struttura sanitaria, nasce non solo dall'esigenza da parte degli insegnanti di conoscere a livello generale, le tipologie comportamentali delle differenti patologi e terapie effettuate, ma anche dalla necessità di instaurare un clima di confronto costruttivo con tutti gli operatori a servizio dei ragazzi degenti. Proficua e positiva pure la collaborazione con gli operatori e i referenti dell Associazione CIRCI, con i quali sono state concordate modalità per consentire un corretto ed adeguato utilizzo degli spazi, dei materiali e delle attrezzature presenti nella sala; si propone, come già concordato, di definire un apposito regolamento in collaborazione con l Azienda ospedaliera. L assegnazione di ulteriori risorse professionali consentirebbe di poter garantire interventi didattici su ambiti disciplinari al momento non raggiunti, ma che risultano necessari sulla base delle richieste 10

11 espresse in prima persona dagli stessi alunni-pazienti; si auspica per il prossimo a.s. l assegnazione di un docente di matematica o lingua inglese. Per consentire l attivazione di percorsi scolastici per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ricoverati, data la molteplicità degli indirizzi di studio, si propone di costituire una rete con le scuole più vicine all ospedale, come bacino a cui attingere per l individuazione di docenti disponibili ad effettuare tale tipo di attività. L attivazione della rete richiede il reperimento di risorse finanziarie necessarie ai compensi del personale. Si avverte inoltre la necessità di attivare percorsi di formazione per il personale docente in raccordo sia con gli operatori sanitari sia con le altre sedi ospedaliere della Regione Emilia-Romagna. CONCLUSIONI Numerosi sono gli obiettivi raggiunti rispetto a quelli prefissati e molto positiva la valutazione dell andamento dell anno scolastico appena concluso. Il ringraziamento di questa Istituzione scolastica va a tutti coloro che hanno lavorato con impegno e disponibilità, in un clima di dialogo, di confronto e di reciproca fiducia, per consentire la realizzazione del progetto Scuola in ospedale : i docenti, gli operatori sanitari, medici e personale infermieristico, la direzione sanitaria, gli assistenti amministrativi dell istituto, le associazioni di volontariato, gli alunni e le loro famiglie che ne sono stati i veri protagonisti. La dirigente scolastica Stefania Musacci 11

P.O.F Scuola In Ospedale

P.O.F Scuola In Ospedale ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA Scuola dell infanzia G. B. Guarini Scuole primarie A. Costa G. B. Guarini A. Manzoni Scuola Secondaria di I grado M. M. Boiardo - Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA

PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA PROTOCOLLO D INTESA DIREZIONE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA BASILICATA POTENZA DIREZIONE GENERALE AZIENDA OSPEDALIERA POTENZA AZIENDA SANITARIA UNITA SANITARIA LOCALE N. 4 DI MATERA COMUNE

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2013/2014 Approvato nel Collegio dei Docenti del 13 giugno 2014 1 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PREMESSA L Istituto opera con particolare attenzione per l integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l acquisizione di autonomia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN. Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN. Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI POGGIO RUSCO MN Scuola dell infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo grado PREMESSA La scuola oggi deve affrontare il tema delle relazioni, dell incontro con

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

PROGETTO SCUOLA IN OSPEDALE E A DOMICILIO

PROGETTO SCUOLA IN OSPEDALE E A DOMICILIO PROGETTO SCUOLA IN OSPEDALE E A DOMICILIO Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni

Dettagli

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO

4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO 4. PROGETTI FORMATIVI IN ATTO NELL ISTITUTO Il sistema scolastico deve essere efficace ed efficiente affinché l alunno raggiunga il successo formativo e sia in grado di decodificare ed interagire in modo

Dettagli

PROGETTO DI ACCOGLIENZA

PROGETTO DI ACCOGLIENZA ISTITUTO D ISTRUZIONE G. FLORIANI RIVA DEL GARDA PROGETTO DI ACCOGLIENZA PER L INSERIMENTO DEGLI ALUNNI/E DI MADRE LINGUA NON ITALIANA Premessa Da qualche anno nel nostro Istituto si registra un incremento

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri.

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. Direzione Didattica Statale di Caluso Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. 1 Indice Premessa Finalità Contenuti Prima fase di accoglienza : - domanda di iscrizione; - compiti della segreteria.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli

Premessa. Il Contesto culturale. Finalità

Premessa. Il Contesto culturale. Finalità Premessa Il Contesto culturale. Da molti anni l Istituto Martini, pone al centro della sua azione formativa, l attenzione allo studente e alle famiglie coniugando metodologie di apprendimento moderne a

Dettagli

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta Piano di Integrazione di Istituto Valido per il triennio scolastico 2015 / 2018 PREMESSA Con il Progetto d Istituto per l Integrazione Scolastica degli

Dettagli

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso:

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: 5. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: Progetti mirati per ogni singola classe Percorsi alternativi a quelli curricolari Attività a

Dettagli

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA L'Istituto Comprensivo di SIZIANO, per concretizzare l'inclusione scolastica degli alunni disabili, si propone di coinvolgere genitori, insegnanti, operatori scolastici e sanitari attraverso incontri,

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO, CARPI, NOVI DI MODENA E SOLIERA

PROTOCOLLO D'INTESA. tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO, CARPI, NOVI DI MODENA E SOLIERA PROTOCOLLO D'INTESA RELATIVO AL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO- CULTURALE NEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI E DIREZIONI DIDATTICHE DELL UNIONE TERRE D ARGINE tra L UNIONE TERRE D ARGINE, I COMUNI DI CAMPOGALLIANO,

Dettagli

PROTOCOLLO CONTINUITA

PROTOCOLLO CONTINUITA PROTOCOLLO CONTINUITA Premessa La Continuità nasce dall esigenza primaria di garantire il diritto del bambino/ragazzo a un percorso formativo organico e completo[ ] a livello psicologico, pedagogico e

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA "Per un'inclusione consapevole degli alunni diversamente abili" A.S.2014/15

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA Per un'inclusione consapevole degli alunni diversamente abili A.S.2014/15 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE "RENATO FUCINI" Scuola Infanzia-Primaria e Secondaria di I grado di Monteroni d' Arbia e Murlo Viale delle Rimembranza, 127- tel. 0577/375118- fax 0577/372049 email

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie Istituto Comprensivo di Sedegliano Tutti a scuola Piccola guida alle nostre scuole primarie gennaio 2010 Istituto Comprensivo di Sedegliano Presentazione Questo opuscolo contiene alcune informazioni utili

Dettagli

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Felice Faccio - CASTELLAMONTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura della

Dettagli

Progetto istruzione domiciliare A casa come a scuola

Progetto istruzione domiciliare A casa come a scuola Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto comprensivo Dante Alighieri Via Falck n 110 Sesto San Giovanni (MI) telefono: 02 36 57 471 fax: 02 36 57 47 35 sito: www.comprensivodante.it

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre

SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre SCUOLA PRIMARIA A. MANZONI Via IV novembre 11 classi 40 ore settimanali INSEGNANTI: n 20 per il tempo pieno n 1 specialista per religione cattolica n 1 specialista di lingua inglese n 2 di sostegno PERSONALE

Dettagli

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Progetto A.M.I.C.O. Azioni Metodologiche ed Iniziative per la Cooperazione aa.ss. 2014/2015 Sede/i di realizzazione del progetto: Plessi di scuola primaria della

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail info@donmilani.prato.it Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente

Dettagli

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE.

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. PROGETTI SPECIFICI Scuola dell infanzia di Cuasso al Monte I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. Attività psicomotoria

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI

SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI Allegato A SCHEMA DI PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DI PERCORSI DI ACCOGLIENZA E DI INSERIMENTO SCOLASTICO DEDICATO AI BAMBINI E AI RAGAZZI ADOTTATI Il giorno., dell anno. alle ore., presso la sede

Dettagli

Piano di integrazione degli alunni diversamente abili,

Piano di integrazione degli alunni diversamente abili, Piano di integrazione degli alunni diversamente abili, con disturbi specifici di apprendimento, DSA, con Bisogni educativi speciali (BES) e degli alunni stranieri Le idee base su cui si fonda l intervento

Dettagli

Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016. Piano Annuale per l Inclusione

Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016. Piano Annuale per l Inclusione Scuola I.I.S. DON MILANI MONTICHIARI a.s. 2015 2016 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate (Legge

Dettagli

5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA

5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA I.C. MAHATMAGANDHI,VIA CORINALDO 41 ROMA 5. AREA PEDAGOGICO DIDATTICA - Continuità- Integrazione Orientamento Nido-Infanzia Infanzia- Primaria Primaria- Secondaria - Diversità, integrazione e inclusione

Dettagli

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia Progetto accoglienza Le docenti di scuola dell infanzia del IV istituto comp. G. Verga di Siracusa hanno stilato il progetto accoglienza per i bambini iscritti all anno scolastico 2011/2012 Motivazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA ISTITUTO COMPRENSIVO NORD 1 BRESCIA Codice fiscale : 98156990172 SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2013/2014 SINTESI PROGETTO / ATTIVITA Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare codice

Dettagli

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE Scuola LICEO SCIENTIFICO STATALE E. FERMI di MASSA a.s. 2014/2015 PIA ANNUALE PER L INCLUONE Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: n 1. disabilità certificate

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI FINALITÀ Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è una guida dettagliata d informazione riguardante l integrazione degli alunni

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 grado Via Porta Buia - Arezzo Tel. 0575/20626 Fax 0575/28056 e mail: media.cesalpino@tin.it sito internet: www.iccesalpino.it

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Foscolo- Altamura Via C. Baffi, 2/4-71100 Foggia Tel. 0881.743522 - Fax. 0881/712334

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Foscolo- Altamura Via C. Baffi, 2/4-71100 Foggia Tel. 0881.743522 - Fax. 0881/712334 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Foscolo- Altamura Via C. Baffi, 2/4-71100 Foggia Tel. 0881.743522 - Fax. 0881/712334 Cod. Meccanografico FGMM01100G - Cod.Fisc. 80030630711 smsfoscolofg@tiscali.it PROTOCOLLO

Dettagli

SECONDARIA "L. VERGA"

SECONDARIA L. VERGA SECONDARIA "L. VERGA" SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO LUIGI VERGA Via Trino 32, Tel. 0161-215814, E-mail vergadocenti@tiscali.it CLASSI ALUNNI INSEGNANTI 16 334 38 10 DI SOSTEGNO 1 DI RELIGIONE COLLABORATRICI

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Anno scolastico 2010/11 1 PROGETTO PER IL QUALE SI RICHIEDE IL FINANZIAMENTO PER L ANNO SCOLASTICO

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA STUDENTI STRANIERI RETE SIRQ ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ALBERTO CASTIGLIANO Sede Amministrativa: Via Martorelli, n.1 14100 Asti Tel. 0141 352984/33429 - Fax 0141 352984 - Cod.Fiscale 80005080058 E-Mail: segreteria@ipsiacastigliano.it

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: RIAVVICINIAMOLI AL SAPERE SETTORE e Area di Intervento: Settore: E - Educazione e promozione culturale Area di intervento: 08 - Lotta all

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015

ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ENRICO FERMI LANCIANO A.S. 2014-2015 RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE SCOLASTICA Prof.ssa Mariagrazia Mastrangelo Durante

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

Continuità tra i diversi ordini di scuola

Continuità tra i diversi ordini di scuola Continuità tra i diversi ordini di scuola Criteri Formazione Classi Prime La commissione continuità è composta da docenti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di

Dettagli

Obiettivi del progetto:

Obiettivi del progetto: BIBLIOTECA PER PAZIENTI Descrizione del contesto territoriale L idea di dare vita a una biblioteca per i pazienti nasce, nel nostro ospedale, da alcune iniziative pilota avviate in questi anni su tre versanti:

Dettagli

Progetto Inclusione. per il successo Formativo e. la prevenzione della Dispersione scolastica

Progetto Inclusione. per il successo Formativo e. la prevenzione della Dispersione scolastica Scuola media Buzzati Milano Prof. Ornella Scionti A.s. 2014/2015 COMPRENSIVO STATALE BUZZATI Via Maniago, 30 20134 Milano Progetto Inclusione per il successo Formativo e la prevenzione della Dispersione

Dettagli

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA 2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il nostro impianto educativo vuol porre al centro la ricerca del sé nella scoperta della necessità dell altro. Noi siamo tutti gli altri che abbiamo incontrato

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO PER LA DISABILITA

CONTRATTO FORMATIVO PER LA DISABILITA CONTRATTO FORMATIVO PER LA DISABILITA La società è profondamente cambiata e la scuola non riesce a rispondere ai bisogni emergenti dei vari componenti del sistema creando, a volte, essa stessa situazioni

Dettagli

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole Istituto Comprensivo Statale C. Carminati di Lonate Pozzolo Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Classi: 2 C- Scuola Primaria Volta 1 A- Scuola Secondaria Carminati a.s. 2009-2010 Unità di Apprendimento

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale C. Govoni:

Istituto Comprensivo Statale C. Govoni: Istituto Comprensivo Statale C. Govoni: Scuola secondaria di primo grado T. Tasso Scuola primaria C. Govoni Scuola Primaria M. Poledrelli Scuola Primaria G. Leopardi Scuola Primaria A. Volta-Doro 1 PREMESSA

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ FRA SCUOLA E FAMIGLIA

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ FRA SCUOLA E FAMIGLIA Ministero dell Istruzione, dell'università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Landriano Via B. Brecht, 1 27015 Landriano (PV) Tel. 038264103 Fax 038264143 - sito web: www.iclandriano.gov.it

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

A.S. 2015/2016. Piano Annuale per l Inclusione. Parte I analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014/2015

A.S. 2015/2016. Piano Annuale per l Inclusione. Parte I analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERTÀ DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Statale Scuola Infanzia Primaria Secondaria di primo grado Montalto di Castro (VT)

Dettagli

EDUCANDATO STATALE SS. ANNUNZIATA

EDUCANDATO STATALE SS. ANNUNZIATA EDUCANDATO STATALE SS. ANNUNZIATA Piano dell offerta formativa CONVITTO E SEMICONVITTO Il personale Educativo è sicuramente la peculiarità che rende il Convitto un agenzia educativa unica nel suo genere,

Dettagli

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI PARTE SECONDA 5. LA SCUOLA PRIMARIA DELL'ISTITUTO 5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI La scuola Primaria promuove il benessere dei bambini e si impegna ad educarli tenendo conto delle diverse dimensioni

Dettagli

Istituto Comprensivo G. Fanciulli Arrone. PROGETTO CONTINUITA Anno Scolastico 2014/2015

Istituto Comprensivo G. Fanciulli Arrone. PROGETTO CONTINUITA Anno Scolastico 2014/2015 Istituto Comprensivo G. Fanciulli Arrone PROGETTO CONTINUITA Anno Scolastico 2014/2015 PREMESSA La continuità nasce dall esigenza primaria di garantire il diritto dell alunno ad un percorso formativo organico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO. Sintesi del Piano dell offerta formativa. Scuola Secondaria di Primo Grado

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO. Sintesi del Piano dell offerta formativa. Scuola Secondaria di Primo Grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI REMEDELLO Sintesi del Piano dell offerta formativa Scuola Secondaria di Primo Grado ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SEDI ED INDIRIZZI DELL ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE L Istituto

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI SOMMARIO 1. Premessa 2. Finalità 3. Valutazione 4. Strumenti e risorse 5. Fasi e modalità di lavoro 6. Commissione Accoglienza- Intercultura 7. Piano organico

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ;

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; 1. Orario 24 ore settimanali 2. Orario 27 ore settimanali 3. Orario

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI SCUOLA MEDIA ARMANDO DIAZ OLBIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI PREMESSA Da alcuni anni la nostra scuola è frequentata da alunni stranieri provenienti da paesi europei ed extraeuropei, da

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO CHI SIAMO LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ARDIGO SI TROVA IN VIA MAGELLANO 42 FA PARTE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA RAIBERTI DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA FORMATIVE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (PROGETTO H ).

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA FORMATIVE PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI (PROGETTO H ). A I S T I T U T O M A G I S T R A L E S T A T A L E T O M M A S O S T I G L I A N I con Indirizzi: LICEO SCIENZE UMANE - LICEO SCIENZE UMANE opzione ECONOMICO SOCIALE LICEO LINGUISTICO LICEO MUSICALE Via

Dettagli

Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031.

Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031. Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio - Bregnano Via Vigna, 3 22070 Vertemate con Minoprio (Como) Tel. 031.901578 Fax 031.8881600 e mail: coic837006@istruzione.it P.E.C. coic837006@pec.istruzione.it

Dettagli

Benvenuti in prima media!

Benvenuti in prima media! ISTITUTO COMPRENSIVO SELVAZZANO II Scuola Secondaria I grado M. Cesarotti di Selvazzano & «L. Da Vinci» di Saccolongo Benvenuti in prima media! Corresponsabilità educativa Importanza della famiglia per

Dettagli

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 ANALISI DELLA SITUAZIONE/DELLE SITUAZIONI SPECIFICHE CUI SI RIVOLGE IL PROGETTO Per quanto concerne le

Dettagli

PROGETTO "Diversità e inclusione"

PROGETTO Diversità e inclusione MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO CERVARO Corso della Repubblica, 23 (Fr) Tel. 0776/367013 - Fax 0776366759 - e-mail:fric843003@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957 NAIC86400X@istruzione.it - http://www.icsdelpozzo.it C.MEC. NAIC86400X C.F.

Dettagli

alunni stranieri speciali sostegni servizi al suo interno laboratori didattici Situazione della scuola 3 Finalità del progetto 4.

alunni stranieri speciali sostegni servizi al suo interno laboratori didattici Situazione della scuola 3 Finalità del progetto 4. Istituto Omnicomprensivo Statale Beato Simone Fidati Scuola d Infanzia, Primaria, Secondaria primo grado e Secondaria Superiore (IPSIA) Località La Stella - 06043 Cascia (PG) 074376203 0743751017 074376180

Dettagli

Cooperativa Tempo per l Infanzia ONLUS

Cooperativa Tempo per l Infanzia ONLUS CARTA DEI SERVIZI Servizi socio-educativi per disabili e loro famiglie Questo documento vuole far conoscere in modo chiaro i servizi che la Cooperativa Tempo per l Infanzia, offre nell ambito dei ragazzi

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati inerenti

Dettagli

LA SCUOLA IN OSPEDALE Marcella Balconi

LA SCUOLA IN OSPEDALE Marcella Balconi LA SCUOLA IN OSPEDALE Marcella Balconi PERCHE UNA SCUOLA IN OSPEDALE? La scuola in ospedale è un ponte ideale tra la quotidianità e l ospedalizzazione che: permette al bambino di non pensarsi tutto malato

Dettagli

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 1) DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Mediazione interculturale nelle strutture ospedaliere dell Azienda USL 2) SOGGETTO PROPONENTE Azienda USL Valle d Aosta 2.1)

Dettagli

A. MORO CERRO AL LAMBRO

A. MORO CERRO AL LAMBRO ISTITUTO COMPRENSIVO P. FRISI MELEGNANO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. MORO CERRO AL LAMBRO Iscrizioni a.s. 2015/2016 1 La proposta didattica e formativa della Scuola Secondaria di Primo Grado per le

Dettagli

CONTINUITA EDUCATIVA E DIDATTICA. Scuole dell Infanzia e Scuole Primarie

CONTINUITA EDUCATIVA E DIDATTICA. Scuole dell Infanzia e Scuole Primarie CONTINUITA EDUCATIVA E DIDATTICA Scuole dell Infanzia e Scuole Primarie Porre al centro del progetto educativo l alunno significa attribuire una grande attenzione all originalità di ciascuno, rispettare

Dettagli

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Piano Annuale per l Inclusione 2015/16 1. FINALITA GENERALE E NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge 104/92 Legge

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

www.iscrizioni.istruzione.it

www.iscrizioni.istruzione.it ISTITUTO COMPRENSIVO VITTORIO VENETO I DA PONTE SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Via Stadio, 5 31029 Vittorio Veneto (TV) Segreteria: tel. 0438/57587 fax 0438/53278 E-mail: TVIC859007@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO SCHEDA PROGETTO POF ARTICOLAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO DI ISTITUTO DELLA SEZ. /PLESSO DI DELLA/E CLASSE/I Anno Scolastico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Ottavio Gravina De Cruyllas PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L importanza di un protocollo di accoglienza L adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo le indicazioni stabilite

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli

PROGETTO. Definizione del problema

PROGETTO. Definizione del problema 1 PROGETTO LA CASA DI FAUSTA Realizzazione della Casa di Accoglienza La Casa di Fausta per bambini ricoverati presso il Dipartimento Materno Infantile, dell Azienda Ospedaliero Sanitaria Policlinico di

Dettagli

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015 I S T I T U T O O M N I C O M P R E N S I V O SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822

Dettagli

Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA L'adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo

Dettagli

Integrazione Scolastica degli alunni Diversamente Abili

Integrazione Scolastica degli alunni Diversamente Abili Integrazione Scolastica degli alunni Diversamente Abili Linee generali per l elaborazione dei progetti e modalità organizzativa L inserimento degli alunni disabili nel nostro Istituto è finalizzato alla

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA Centro Provinciale per l Istruzione degli Adulti Via Giordano Bruno sn 97100 RAGUSA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA Scuola Primaria Anno scolastico 2013/2014 Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria dell Istituto Comprensivo di Balangero condivide

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Via F.lli Cervi, 4 27011 Belgioioso (PV) Tel. 0382 969143 0382 960306-fax. 038 2972315 e-mail uffici : sms.adanegri.belg@libero.it

Dettagli

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO in collaborazione con il Comune di Gubbio, la Caritas Diocesana, con il contributo del M.I.U.R.(Art.9 del C.C.N.L.Comparto Scuola 2002/2005) e della Regione Umbria, L.R.18/90. PROGETTO DI INTEGRAZIONE

Dettagli

Che cos è il Piano dell Offerta Formativa (POF)

Che cos è il Piano dell Offerta Formativa (POF) Che cos è il Piano dell Offerta Formativa (POF) DEFINIZIONE COME NASCE CHI LO APPROVA DURATA E AGGIORNAMENTO Documento fondamentale dell Istituto Comprensivo: lo identifica dal punto di vista culturale

Dettagli