GotoWorld Prospettiva Mercato e Raccomandazioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GotoWorld Prospettiva Mercato e Raccomandazioni"

Transcript

1 GotoWorld Prospettiva Mercato e Raccomandazioni Azienda: Azienda Demo STRETTAMENTE CONFIDENZIALE è fatto assoluto divieto di divulgare il presente materiale

2 Sommario NOTA INTRODUTTIVA... 3 GoToWorld Prospettiva... 4 Mercato... 4 Analisi statistica e quantitativa... 4 Selezione del mercato... 9 Mercato_Polonia Raccomandazioni Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 2

3 NOTA INTRODUTTIVA Chi sa concentrarsi su qualche cosa e perseguirla come unico scopo ottiene, alla fine, la capacità di fare qualsiasi cosa. M. Gandhi La presente analisi - o GoToWorld Prospettiva - si inserisce all interno della catena del valore del GoToWorld Assessment. Rappresenta il secondo passaggio del percorso d internazionalizzazione aziendale dopo il check up d internazionalizzazione, dal quale si era ricavato il coefficiente GoToWorld, indice sintetico del potenziale di sviluppo sul piano internazionale dell Azienda. Una volta individuate le peculiarità e le competenze dell Azienda in una prospettiva di espansione internazionale, si provvede, attraverso questo documento, a tracciarne la direzione di sviluppo mediante la selezione dello specifico mercato di destinazione e la predisposizione di un percorso d internazionalizzazione idoneo tarato sulle caratteristiche della specifica realtà aziendale. Al fine di raggiungere tale obiettivo, si provvede, innanzitutto, a svolgere un indagine statistico-quantitativa nella forma di una mappatura dei flussi di commercio internazionale sugli specifici prodotti offerti dall Azienda. In un secondo step le informazioni di tipo quantitativo raccolte ed elaborate nella prima fase vengono, poi, validate attraverso un analisi qualitativa del mercato di sbocco, passaggio, questo, ad elevato valore aggiunto in quanto permette di tracciare una panoramica più completa del Paese di riferimento. In particolare, vengono investigati, a seconda della rilevanza nei singoli casi, elementi peculiari quali l ambiente competitivo, il grado di saturazione del mercato, i modelli d acquisto e la cultura del business presenti nel Paese oggetto d analisi. Il documento si conclude con una serie di raccomandazioni di carattere strategico sui diversi passaggi operativi del piano d internazionalizzazione e la loro implementazione pratica. In questo caso, ci si focalizza sugli obiettivi del progetto, la struttura della governance, il relativo timing e i potenziali rischi sottostanti. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 3

4 GoToWorld Prospettiva Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sappia a quale porto approdare. Seneca L elemento centrale di una strategia di internazionalizzazione è la matrice Prodotto-Mercato, ovvero la matrice nella quale vengono idealmente incrociati le linee di prodotto che si intendono, per una serie di motivi, internazionalizzare e i mercati esteri potenzialmente target di un progetto di sviluppo. La struttura di tale matrice, che deve partire dalla comprensione dei punti di forza dell Azienda, del prodotto ma anche delle potenzialità e delle criticità del mercato, prevede output multipli, in quanto l Azienda potrebbe decidere di affrontare contemporaneamente più mercati con diverse linee di prodotto. Tuttavia, un approccio sistemico, con cui si proceda ad implementare una, o comunque un numero limitato di configurazioni prodotto-mercato riteniamo sia in grado di garantire una focalizzazione delle risorse disponibili, tangibili ed intangibili. In questo modo saranno maggiori le opportunità di conseguire gli obiettivi prefissati, generando così risorse addizionali per alimentare ulteriori progetti di crescita internazionale. Mercato L analisi per l identificazione di un mercato di potenziale interesse si compone di due fasi principali: a) analisi statistica e quantitativa; b) analisi qualitativa del mercato di interesse. Analisi statistica e quantitativa L analisi statistica condotta si focalizza sulle importazioni a livello globale dei prodotti commercializzati da Azienda DEMO al fine di individuare le aree geografiche maggiormente ricettive dell offerta aziendale. Si procede, attraverso lo studio dei dati, a restringere l indagine ad alcune aree e categorie di prodotti ben definite, in grado di offrire maggiori opportunità di business per il portafoglio prodotti di Azienda DEMO. L analisi viene realizzata basandosi sui Codici HS (codici doganali) forniti dall Azienda ed è approfondita sulla base dei prodotti principali indicati nel corso della compilazione del GoToWorld Check up. L elenco delle categorie oggetto d analisi viene riportato all inizio della pagina seguente. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 4

5 Cod. HS Descrizione Sidro, sidro di pere, idromele ed altre bevande fermentate; miscugli di bevande fermentate e miscugli di bevande fermentate e di bevande (non alcoliche), n.n.a. (escl. la birra, i vini di uve fresche, i mosti di uva nonché il vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con piante o con altre sostanze) Acquaviti di vini o di vinacce Liquori Il primo step consiste nell analisi dell import delle categorie merceologiche in esame a livello mondiale, facendo riferimento all ultimo anno per il quale si hanno a disposizione dati completi per tutti i Paesi. Dal grafico a seguire emerge chiaramente come gli USA siano il principale importatore delle categorie merceologiche commercializzate da Azienda Demo. L import negli Stati Uniti, infatti, raggiunge gli 1,7 miliardi di dollari, risultando nettamente superiore al secondo Paese nella graduatoria ovvero la Cina, il cui import è stato nel 2011 di 754 milioni di dollari. Seguono Singapore, Regno Unito e Germania. Va evidenziata la predominanza degli Stati Uniti rispetto agli altri Paesi in graduatoria e va messo in rilievo, inoltre, che tra i principali Paesi importatori rappresentati nel grafico sottostante gli USA rappresentano il 20%, la Germania e il Giappone l 8%. Inoltre, i primi 3 importatori rappresentano una quota di circa il 36% rispetto al totale delle importazioni dei primi 15 Paesi. Andando ad analizzare quali sono le tipologie di prodotto più importate, sempre a livello mondiale, dal grafico della pagina seguente emerge chiaramente che i prodotti identificati con il Cod. HS ( acquaviti di vini e vinacce ) siano la categoria più importata con il 52%. Seguono la categoria con il Cod. HS ( liquori ), con il 34%, e la categoria con il Cod. HS , con il 14%. Ciò non vuol dire che i prodotti rappresentati dall'ultimo codice non debbano essere presi in considerazione durante la presente fase analitica ma semplicemente che essi non rappresentano quelli maggiormente richiesti e, di conseguenza, meritevoli di investimenti particolarmente importanti da parte dell Azienda. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 5

6 È importante analizzare ora l andamento dell import attraverso il Grafico Combinato che incrocia i prodotti e i Paesi mostrando in quale proporzione questi ultimi importano le singole categorie rispetto al totale. L importanza di tale analisi risiede nel fatto che, incrociando da un lato i prodotti che l Azienda produce ed intende esportare e dall altro quanto ciascun Paese importa di ciascun prodotto, potrà emergere in modo più evidente il mercato di maggior interesse verso cui orientare l export di Azienda DEMO. Nel grafico, fatto 100 il volume di importazione di ciascun mercato, la composizione dei colori delle barre rispecchia la percentuale delle importazioni di ciascuna categoria merceologica, consentendo così di individuare i prodotti che ad oggi vengono più facilmente assorbiti dai diversi mercati di destinazione. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 6

7 L import in questo caso vede gli USA con 21,7 miliardi di dollari quale principale mercato di destinazione, seguito dalla Cina e Singapore. Dal grafico si notano, inoltre, alcune particolarità come per esempio che: il codice doganale meno importato negli Stati Uniti risulta essere il , con un valore di oltre 116 milioni di dollari. Il secondo importatore, invece, la Cina, importa maggiormente il Cod. HS , in una proporzione relativamente analoga a Singapore. Va rimarcato, inoltre, che in linea con quanto appena evidenziato il Cod. HS ( acquaviti di vini e vinacce ) rappresenti il codice più importato specialmente nelle aree asiatiche (ad eccezione del Giappone). Per individuare un mercato target abbiamo ulteriormente approfondito l analisi dell import nella seguente Matrice PP (Paese Prodotto) relativa ai prodotti oggetto del presente documento, nella quale ai colori più scuri corrispondono maggiori quote di mercato per ciascun prodotto, viceversa per i colori più chiari. Paesi Totale USA 116,488, ,751, ,373,421 1,787,612,914 China 6,503, ,290,821 6,877, ,671,845 Singapore 7,202, ,601,237 54,005, ,809,733 United Kingdom 269,247, ,794, ,385, ,427,513 Germany 69,632, ,250, ,237, ,120,611 Poland 44,976, ,825,792 72,026, ,828,804 Japan 270,410,555 73,377, ,255, ,042,923 China, Hong Kong SAR 33,303, ,313,895 6,775, ,392,893 Canada 37,101,049 52,234, ,199, ,534,709 Netherlands 15,427,717 87,901,394 95,810, ,139,642 France 19,024,962 61,541, ,620, ,187,006 Australia 52,029,184 28,527, ,403, ,960,237 Spain 19,059,587 28,277, ,397, ,734,100 Malaysia 6,230, ,660,303 14,052, ,944,122 Italy 11,558,738 40,605,534 71,693, ,858,146 TOP ,196,128 3,699,952,961 2,469,116,109 7,147,265,198 Totale 1,311,240,589 4,490,823,338 3,276,917,252 9,078,981,179 % Top 75% 82% 75% 79% La scelta di restringere l analisi ai primi 15 paesi importatori viene giustificata dal fatto che questi, come è evidente nella matrice, assorbono in media l 80% dell import mondiale dei prodotti considerati. Dalla matrice si evince che l import mondiale di queste categorie di prodotti ha superato i 9 miliardi di dollari nel 2011 e che i Paesi Top 15 superano, invece, i 7 miliardi. Altra considerazione importante riguarda i prodotti oggetto di analisi, ossia il Cod. HS che influisce maggiormente sull import globale. Il prodotto più significativo che ha interessato maggiormente le importazioni, come già evidenziato precedentemente, è il Cod. HS , seguito da e Dalla tabella si nota come, mentre Regno Unito e Giappone si concentrano sull acquisto del Cod. HS , gli altri Paesi della Top 15 sono a turno maggiormente orientati verso l import di liquori o acquaviti di vini e vinacce. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 7

8 Sulla base di queste prime analisi possiamo andare ora a definire alcuni Cluster in modo da focalizzare l attenzione su uno di essi ed individuare il mercato potenzialmente più interessante per Azienda DEMO. L attività di Clustering, o analisi dei gruppi, ha come obiettivo quello di selezionare e raggruppare i mercati che condividono e possiedono caratteristiche comuni. Prendendo in considerazione il settore nel quale opera Azienda DEMO e avendo analizzato, attraverso la situation analysis, la struttura della medesima, i dati statistico-quantitativi, incrociati con le necessarie considerazioni qualitative che saranno approfondite ulteriormente nel presente documento, dimostrano che America e Asia non possono essere considerati dei mercati verso i quali orientare una possibile espansione del business dell Azienda DEMO. Il motivo principale che ci porta a non considerare i due Cluster (America e Asia) è legato alla condizione aziendale la quale, secondo i dati di bilancio 2012, si trova in una situazione non molto positiva e avendo un impatto del costo di trasporto di oltre il 15% risulterebbe rischioso indirizzarsi verso mercati geograficamente distanti, in quanto ciò andrebbe ad appesantire ulteriormente la voce dei costi. Un ulteriore fattore che ci porta verso mercati diversi da quello americano e asiatico è il problema dei dazi, a causa del quale la competitività del prodotto dell Azienda risulta ridimensionato. Orientarsi verso mercati molto lontani da quello nazionale richiede, presumibilmente, rilevanti investimenti in comunicazione dare al marchio aziendale un certo livello di notorietà: nei paesi Europei, la vicinanza al mercato domestico, come ad esempio per Germania, Francia e Spagna, o l amore per il Made in Italy, come ad esempio per la Polonia, potrebbero agevolare l introduzione del marchio e dei prodotti di Azienda Demo, grazie anche al libero scambio e ai canali distributivi fortemente sviluppati. Le analisi sin qui svolte, e che andranno approfondite attraverso la selezione del mercato, ci orientano quindi verso il mercato europeo in quanto ambiente ideale dove l Azienda può sfruttare al meglio i propri punti di forza, cogliere le opportunità che tale mercato offre e massimizzare il potenziale di cui dispone. Il Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 8

9 mercato europeo presenta importanti vantaggi tra cui la vicinanza geografica e i conseguentemente bassi costi di trasporto, l assenza di barriere doganali e i rapporti di partnership commerciali fortemente consolidati. Selezione del mercato Nel definire un potenziale mercato di interesse bisogna considerare, insieme alle condizioni quantitative derivanti da dati prettamente statistici, anche le dovute considerazioni qualitative. Una considerazione qualitativa possibile è quella di focalizzarsi sui mercati che già risultano importatori del prodotto italiano. Questo perché sarà già diffusa la conoscenza del prodotto italiano sul mercato e, soprattutto, presso gli attori della filiera che intercorre tra l azienda e il cliente finale (importatoredistributore-cliente). In generale infatti in Europa è comparativamente più facile riuscire ad identificare e raggiungere i canali di distribuzione, perché i relativi attori risultano, oltre che sufficientemente numerosi, maggiormente motivati ad interfacciarsi con i produttori italiani grazie all immagine positiva da questi veicolata. Un ulteriore considerazione di tipo qualitativo è rappresentata dal Trend dei Paesi di interesse per il processo di internazionalizzazione dell Azienda DEMO. L andamento dei flussi commerciali non solo ci consente di avere una panoramica sulla situazione pregressa bensì ci mette nelle condizioni di eseguire anche delle previsioni sul possibile orientamento di tali mercati. Andando a considerare i mercati che presentano livelli di import più significativi osserviamo che la Polonia, e il mercato europeo in generale, presenta una tendenza che lascia intravedere segnali positivi per le future importazioni dei prodotti in esame. Un elemento aggiuntivo di supporto nella selezione del mercato ideale, infine, può essere costituito dall interesse registrato su Internet rispetto alle categorie di prodotti oggetto dell offerta di Azienda DEMO. Tale interesse, o Sentiment secondo la definizione delle modalità di Big Data, mette in relazione, in altre parole, il numero di ricerche effettuate su ciascun mercato, o area, rispetto ad una o più parole chiave, facendo riferimento sia a blog che ad annunci ed altre forme di scambio d informazioni on-line, includendo anche elementi di e-commerce quali pubblicità on-line, ecc. Nel caso specifico l indagine viene condotta facendo riferimento alle seguenti parole chiave: alcol etilico, vini/vinacce e bevande fermentate. A livello mondiale risulta un numero elevato di ricerche da parte di Paesi europei come Germania, Regno Unito, Polonia, Francia e Italia, oltre ai leader d importazione statunitensi e a Giappone, Cina ed Hong Kong. In questo caso, tuttavia, avendo scelto di eliminare i cluster americano ed asiatico, viene rappresentata, nella pagina seguente, la mappa con il grafico Sentiment relativa al solo continente europeo. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 9

10 La mappa va a confermare i dati illustrati precedentemente nell analisi dell import. I Paesi con il colore blu e blu scuro sono quelli dove maggiormente vengono ricercati i prodotti in esame. Emergono chiaramente la Francia, la Polonia e la Germania come principali Paesi d interesse, denotando, tuttavia, un livello di ricerche consistente su tutta l estensione dell area europea, salvo alcune eccezioni. Tra i paesi Europei, quello che riteniamo possa essere il mercato potenziale di maggior interesse, nel quale è possibile disegnare un progetto di crescita internazionale per l Azienda DEMO che presenti il miglior rapporto opportunità/costi, è quello della Polonia: di seguito andiamo ad illustrarne le ragioni. Mercato_Polonia La macro area che racchiude i Paesi dell Europa centro-orientale (comprendendo anche la Federazione Russa) e balcanica rappresenta un ambito dove vi è notoriamente un elevatissimo consumo di superalcolici. In particolare in Polonia si registra un consumo pro-capite annuo di circa 14 litri di alcol puro, o in alternativa 95,1 litri di prodotti alcolici pro-capite complessivi (dati 2011), valore questo che segna oltretutto un trend di crescita (+4 litri rispetto al 2010). Si prevede inoltre che nel 2013 verranno acquistati complessivamente 279,4 litri di vodka sull intero mercato. In una recente indagine, infatti, è emerso come l incidenza della popolazione che dichiara di consumare alcolici dalle 2 alle 3 volte alla settimana è cresciuta dal 9% al 19% nel corso di 5 anni ( ). Bisogna, tuttavia, segnalare come la parte più rilevante in assoluto del consumo sia riferita alla vodka, per la quale la Polonia contende alla Russia il titolo di Paese di origine del prodotto alcolico stesso. Dietro alla vodka si piazza, in termini di preferenze, il whisky, che in questo caso è ripartito paritariamente tra whisky di importazione e whisky di produzione domestica, mentre a livello di gusto è largamente preferito il whisky scozzese, cresciuto nel 2012 del 20% a livello di volumi. Tale trend testimonia una occidentalizzazione dei consumi, con un sempre maggiore interesse, da parte di alcune fasce della popolazione, verso prodotti diversi dall offerta tradizionale domestica: queste fasce di popolazione rappresentano inoltre il mercato target di Azienda DEMO, in virtù del maggiore potere di acquisto e dunque della maggiore capacità di accedere all acquisto di un prodotto posizionato nella categoria premium (alto livello di qualità e di prezzo ) quale appunto l offerta di Azienda DEMO. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 10

11 Questa distribuzione di preferenze è un elemento sicuramente da tenere conto all atto della pianificazione delle attività connesse all espansione sul mercato, tuttavia tale elemento non può essere aggirato semplicemente cambiando mercato di destinazione. La grappa infatti si posiziona e si confronta sui mercati dell Europa centro-orientale e balcanica con le due bevande tipiche dell area: da un lato la vodka, diffusa soprattutto nei Paesi più settentrionali, dall altro lato la rakija, prodotto tipico dei Balcani (in particolare Serbia, Croazia e Bulgaria) derivante dalla fermentazione di diversi tipi di frutta (tra i quali appunto dell uva). Tra queste due alternative sicuramente pare più opportuno andare a costruire il proprio posizionamento laddove sia più diffusa la vodka, poiché sarà possibile coltivare un modello di consumo complementare rispetto a quello della vodka, mentre invece laddove prevale la rakija la sovrapposizione forte fra le due tipologie di prodotto rende di fatto molto difficile veicolare il valore dell offerta italiana. Regolamentazione sui prodotti alcolici Il settore della vendita di alcolici in Polonia è un segmento dove esistono chiare regole, non dissimili tuttavia da quanto riscontrabile in Italia: questo perché la Polonia fa parte dell Unione Europea, dunque dal momento dell ingresso nella Comunità ha preso avvio un processo di armonizzazione con le norme generali dell area. A livello di comunicazione è fatto divieto di fare pubblicità di prodotti alcolici sui canali pubblici (televisioni nazionali pubbliche o private, radio, stampa): divieto completo per vino e prodotti di categoria spirits, solo parziale per la birra. Permane comunque per tutte le tipologie di prodotti il divieto totale di pubblicizzarne la vendita presso il point of sales. Simili restrizioni valgono anche con riferimento alla possibilità di sponsorizzare eventi sportivi o di altra natura da parte di produttori o distributori di alcolici. Il settore HoReCa Il settore HoReCa ( Hotel-Restaurant-Catering ) in Polonia, ed in particolare il settore della ristorazione, si presenta come segmento in rapida crescita e dalle caratteristiche sicuramente interessanti. Nel 2012 la popolazione polacca dichiarava di recarsi a mangiare fuori circa 33 volte all anno (di media): sono in particolare i giovani o coloro i quali lavorano in città a recarsi presso ristoranti e locali affini. Si registra poi come vi sia una preferenza verso i menù più tradizionali, pur risultando la pizza tra le pietanze preferite in occasione di pasti consumati fuori casa. Nel 2011 si registravano circa punti vendita gastronomici, dei quali il 38,4% erano bar, il 22,7% ristoranti ed il 6,3% caffetterie-self service (il restante volume risulta fare riferimento ad altre forme di ristorazione). Di tali tipologie di punti vendita, il settore dei ristoranti pare essere quello più dinamico, in grado di registrare una crescita a fronte di una leggera contrazione del segmento dei bar. Con riferimento al consumo di alcolici nell ambito HoReCa, si segnala che l incidenza del consumo in tale contesto rappresenta una parte limitata del consumo complessivo, registrando il 5% circa. Tuttavia il segmento HoReCa diventa di grande importanza nel momento in cui si debba andare a costruire il posizionamento di un nuovo prodotto sul mercato (a fronte soprattutto di normative stringenti rispetto alla possibilità di pubblicizzare i prodotti alcolici). Infatti, nel segmento HoReCa vi è una maggiore incidenza di prodotti spirits come il whisky ed altri prodotti premium o di nicchia rispetto alla vodka, a testimonianza della capacità di questo canale di distribuzione di avvicinare il consumatore a nuove tipologie di prodotto, Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 11

12 in modo tale da creare poi un volano per lo sviluppo di tali nuove categorie di prodotto anche nel consumo domestico, di gran lunga il più sviluppato. Va rilevato, infine, che la fiera più significativa rispetto al segmento HoReCa in Polonia è sicuramente la HoReCa Krakow, che si tiene appunto a Cracovia, mentre risultano ugualmente degne di nota le fiere GastroFood ed EnoExpo (novembre 2013). Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 12

13 Raccomandazioni Senza un impegno chiaro e condiviso ci sono sole promesse e speranze ma non piani. P. Drucker Definiti obiettivi strategici di massima (matrice prodotto-paese), questi devono essere articolati secondo tutte le dimensioni di un qualsiasi progetto condotto in un ottica manageriale, ovvero gli obiettivi misurabili, la strutturazione prevista del business (ad esempio la governance da adottare o le strategie per ridurre o gestire il rischio) e il timing del progetto. Solo attraverso tale declinazione sarà possibile implementare il progetto in modo efficace ed efficiente. Sarà possibile, inoltre, identificare e correggere per tempo gli scostamenti dal progetto prima che questi, una volta in atto, vadano a compromettere la riuscita dello stesso. La specificazione di queste variabili renderà possibile comunicare chiaramente gli elementi della strategia ai diversi shareholders, siano questi interni all Azienda (ad esempio, i futuri responsabili) piuttosto che esterni (ad esempio, possibili investitori o eventuali partner commerciali). Obiettivi del progetto Gli obiettivi generali del progetto riguardano la creazione di una presenza di natura commerciale stabile sul mercato polacco. Tale obiettivo generale dovrà essere raggiunto implementando un percorso di crescita relazionale prima ancora che commerciale, al fine di costituire un network di contatti mirati nell ambito B2B, in ragione dell impossibilità di pubblicizzare il prodotto direttamente verso i consumatori finali. Sarà opportuno prevedere la partecipazione ad eventi, opportunamente studiati e realizzati nelle principali città, volti a promuovere le diverse linee di prodotti verso il segmento HoReCa. Sarà inoltre conveniente prevedere l organizzazione di attività di incoming da parte di operatori selezionati presso la sede di Azienda DEMO, come strumento per la promozione del valore della specificità del prodotto. Linee di prodotto Come emerso nel corso del GotoWorld Check-up, le linee di prodotto che compongono l offerta di Azienda DEMO si configurano come un continuum di prodotti che condividono un posizionamento medioalto. Ne consegue che sarà sicuramente opportuno affacciarsi sul mercato con l intera gamma di prodotti, quantomeno con riferimento alla linea della grappa. Interessante invece appare la potenzialità della linea dei liquori (comprendendo in questi anche il xxx, yyy, zzz), che pare possa essere di più facile appeal da parte del mercato polacco nel breve termine. Ugualmente interessante risulta essere poi la linea dell KKK. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 13

14 Tipologia di strutturazione - governance Almeno per la prima fase del progetto di espansione internazionale, qui di seguito rappresentata, si ritiene che l attuale struttura aziendale, dedicata alla gestione delle attività internazionali, possa essere sufficiente. Suggeriamo invece opportuno prevedere la presenza di un antenna locale sul mercato, che sia in grado di intervenire direttamente e sviluppare l attività di business in Polonia, fungendo contemporaneamente da vettore per l offerta e da collettore per le richieste e le eventuali istanze da parte del mercato domestico. Avviata una presenza relazionale sarà poi necessario costruire i canali logistici per l importazione, la distribuzione e la consegna dei prodotti: tale fase operativa, almeno nella fase iniziale, potrà essere delegata ad un 3PL (fornitore di logistica) in grado di assicurare la gestione appunto delle operations della fase logistica, comprese le necessarie licenze per gli alcolici. Solidità del progetto e criticità RISCHIO OPERATIVO RISCHIO COMMERCIALE RISCHIO FINANZIARIO TEMATICHE Distributore (licenze/affidabilità) Promozione prodotto Esposizione relative alla merce in viaggio Lingua CRITICITÀ Attivazione canale logistico affidabile lungo l intera filiera Attivazione canali B2B HoReCa Bilanciamento livello di servizio atteso/promozione/capitale immobilizzato POSSIBILE IMPATTO Disfunzioni logistiche Problemi di distribuzione (es: versamento accise) Rischio manipolazione o sofisticazione prodotto (distribuzione grigia ) Mancata penetrazione sul mercato Immobilizzazioni finanziarie Perdita di materiale lungo filiera (in linea con quanto ad oggi registrato) Le criticità principali del progetto riguardano, da un lato la creazione di un network relazionale in grado di fungere da base per la successiva attività espressamente commerciale, d altro la gestione della logistica, gestione che seppur delegata ad operatore terzo, deve essere monitorata in quanto fase delicata sia per l incidenza dei costi sia per la qualità del servizio di approvvigionamento. Riteniamo, tuttavia, che le criticità riscontrabili siano nel complesso limitate, in ragione del fatto che la natura dell attività così come prefigurata è sostanzialmente commerciale e con problematiche ben note all azienda: non si prevedono peraltro investimenti rilevanti sul territorio estero, quantomeno in una prima fase delle attività. Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 14

15 Analisi dei rischi La Polonia è un mercato sicuramente stabile: esso infatti può vantare una situazione macro-politica affidabile, un economia in generale dinamica e solida, e dei fondamentali legali sostanzialmente trasparenti ed in grado di tutelare l attività di business da parte di attori esteri. Timing Il timing prevedibile per il conseguimento dei primi risultati tangibili (feedback dal mercato, ordinativi di prova, campionature, ecc., ma anche primi ordinativi operativi) può essere stimato in circa un anno, considerando la necessità di andare a costruire praticamente ex-novo il posizionamento dell offerta di Azienda DEMO sul mercato polacco. Pare invece difficile riuscire a conseguire gli obiettivi entro i 6 mesi indicati nel corso della compilazione del Check-up. Percorso strategico Il percorso strategico così come prefigurato prevede una serie di step logici ed operativi che porteranno l Azienda a conseguire un posizionamento stabile sul territorio, contemporaneamente riducendo i rischi operativi. Identificazione mercato Strutturazione interna (verifica carico lavoro area comm. internaz.) Identificazione potenziali interlocutori sul mercato estero Attività di sviluppo commerciale verso i potenziali interlocutori Definizione ed attivazione dei canali logistici Attività commerciale continuativa (day by day) Consorzio GoToWorld - Tutti i diritti sono riservati 15

Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali

Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali SCHEDA CASOTTI Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali Il commercio internazionale 15,0 10,0 Scambi manifatturieri e PIL mondiale (var. annua a prezzi costanti) var.

Dettagli

GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero

GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero Azienda: Azienda Demo STRETTAMENTE CONFIDENZIALE è fatto assoluto divieto di divulgare il presente materiale Sommario Sommario... 1 NOTA INTRODUTTIVA...

Dettagli

Come gestire il processo di internazionalizzazione

Come gestire il processo di internazionalizzazione Italia Bosnia-Erzegovina Brasile Bulgaria Cina Federazione Russa Polonia Romania Serbia Ucraina Ungheria USA Come gestire il processo di internazionalizzazione Relatore Roberto Guerrini Londra, 3 ottobre

Dettagli

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese»

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese» Un caso di studio nel settore dell abbigliamento: l intervento di Orga 1925 a supporto dell impresa nella proiezione verso i mercati esteri. A cura di Ezio Nicola e Silvano Magnabosco 1 Introduzione L

Dettagli

GoToWorld Prospettiva

GoToWorld Prospettiva GoToWorld Prospettiva Mercato e Raccomandazioni Azienda: Azienda Demo 1 Mercato: Brasile STRETTAMENTE CONFIDENZIALE è fatto assoluto divieto di divulgare il presente materiale 1 Sommario NOTA INTRODUTTIVA...

Dettagli

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI Anna Carbone (Università della Tuscia) Antonella Finizia (Ismea) Workshop del Gruppo 2013 L agroalimentare italiano nel commercio mondiale:

Dettagli

P R O M O S BANDO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI. 5 Maggio 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale

P R O M O S BANDO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI. 5 Maggio 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale Internazionalizzazione e marketing territoriale CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA MILANO P R O M O S DELLE IMPRESE MILANESI Dal 1786 l istituzione al servizio del sistema produttivo

Dettagli

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro.

Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi poco sotto a 5,1 miliardi di euro. Denis Pantini e Paolo Bono, Nomisma Wine Monitor denis.pantini@nomisma.it paolo.bono@nomisma.it Nel 2014 il vino italiano ha ritoccato verso l alto il proprio record in termini di esportazioni, assestandosi

Dettagli

L ESPORTAZIONE DI VINO 1

L ESPORTAZIONE DI VINO 1 L ESPORTAZIONE DI VINO 1 Premessa L Italia, come è noto, è uno dei principali produttori di vino, contendendo di anno in anno alla Francia, a seconda dell andamento delle vendemmie, la leadership mondiale.

Dettagli

La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale

La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale Import/export La riduzione della quota di mercato dell Italia nel commercio mondiale di Alfonso Ghini (*) Un analisi della situazione di importazione ed esportazione dei paesi più importanti, mette in

Dettagli

CHI SIAMO. Viale Assunta 37 20063 Cernusco s/n Milano 02-92107970 info@cimscarl.it

CHI SIAMO. Viale Assunta 37 20063 Cernusco s/n Milano 02-92107970 info@cimscarl.it CHI SIAMO C.I.M. non è un comune consorzio ma una società consortile creata dopo approfonditi studi ed esperienze maturate da un gruppo di specialisti in grado di operare in molte aree geografiche del

Dettagli

Export Development Export Development

Export Development Export Development SERVICE PROFILE 2014 Chi siamo L attuale scenario economico nazionale impone alle imprese la necessità di valutare le opportunità di mercato offerte dai mercati internazionali. Sebbene una strategia commerciale

Dettagli

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO IMPRESA E MERCATO Gestire l impresa come un sistema complesso IMPRESA E STRATEGIA Analizzare le opportunità di miglioramento dei risultati Fonte: Ansoff

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero (in gestione transitoria - ex Legge 214 del ) Gli imballaggi nel commercio estero Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento

Dettagli

INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012

INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012 INTERVENTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA ATTIVITÀ 2012 Area Commercio e Promozione Estero Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Treviso www.tv.camcom.it promozione@tv.camcom.it

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 Un ulteriore consolidamento del fatturato estero del settore caratterizza questi primi 8 mesi del 2015: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2

Dettagli

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA E x e c u t i v e s u m m a r y L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA La fotografia La rilevanza del comparto. L industria dell olio di oliva in senso stretto contribuisce per il 3,5% al fatturato complessivo

Dettagli

INDAGINE TELEMARKETING

INDAGINE TELEMARKETING INDAGINE TELEMARKETING INTRODUZIONE L indagine è stata effettuata, mediante intervista telefonica, dalla società Telemarketing per conto dell Area Internazionalizzazione di Assolombarda nel periodo -settembre

Dettagli

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA

INNOVAZIONE E SVILUPPO IMPRESA FORMAZIONE PER L IMPRESA Titolo: CORSO AVANZATO SUI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Attività di docenza in aula + consulenza aziendale (Febbraio Marzo 2015) TEMA BASE : Nuovi strumenti per avvicinare

Dettagli

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese 06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese Gli obiettivi specifici per favorire lo sviluppo internazionale delle imprese sono stati: 1. assistere le piccole e medie imprese nella loro attività

Dettagli

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Il Gal Città di Castel del Monte ha avuto l incarico di individuare dei casi studio per imprese del settore agroalimentare in relazione ai

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE 6 novembre 2015 LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma Responsabile Wine Monitor Outline Evoluzione dei

Dettagli

ANALISI STRATEGICA PER INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESE ABRUZZESI SETTORE: DESIGN INDUSTRIALE

ANALISI STRATEGICA PER INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESE ABRUZZESI SETTORE: DESIGN INDUSTRIALE 1 ANALISI STRATEGICA PER INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESE ABRUZZESI SETTORE: DESIGN INDUSTRIALE Polo Per L internazionalizzazione Delle Imprese Abruzzesi 2 Sommario Introduzione pag. 3 Premessa pag. 4

Dettagli

L internazionalizzazione del sistema economico milanese

L internazionalizzazione del sistema economico milanese L internazionalizzazione del sistema economico milanese Il grado di apertura di un sistema economico locale verso l estero rappresenta uno degli indicatori più convincenti per dimostrare la sua solidità

Dettagli

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI

LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI Conegliano, 20 febbraio 2014 DENIS PANTINI Direttore Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa LE PROSPETTIVE DI MERCATO PER IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI I temi di approfondimento

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina

Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina www.confapiexport.org Hong Kong e Cina: Un Paese, due Sistemi Stefano De Paoli, Presidente, Sviluppo Cina E-mail: info@umbriaproduce.com Un Paese due Sistemi: Hong Kong Tradizionale Modello di Consumo

Dettagli

Piano nazionale del Turismo

Piano nazionale del Turismo Piano nazionale del Turismo 5 azioni per raddoppiare il PIL del turismo C o n f e r e n z a s t a m p a 22 settembre 2010 Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria Daniel John Winteler, Presidente

Dettagli

studiokom Il tuo mondo in movimento Via Cantoni, 1 21013 Gallarate (VA) Italia +39 (0331) 782777 info@studiokom.it studiokom2011

studiokom Il tuo mondo in movimento Via Cantoni, 1 21013 Gallarate (VA) Italia +39 (0331) 782777 info@studiokom.it studiokom2011 studiokom Il tuo mondo in movimento Via Cantoni, 1 21013 Gallarate (VA) Italia +39 (0331) 782777 info@studiokom.it studiokom2011 IL NOSTRO BUSINESS COSA FACCIAMO Siamo il vostro business partner per lo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA del 19 settembre 2008

COMUNICATO STAMPA del 19 settembre 2008 La situazione dell'import/export della provincia di Ancona del 1 semestre 2008 fotografata dalla Camera di Commercio di Ancona IN FLESSIONE LE ESPORTAZIONI PROVINCIALI (-13,9%) IN DIFFICOLTA LA MECCANICA,

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 Prosegue la corsa dell export di settore anche nella parte finale del 2012: + 21,8% nei primi 10 mesi dell anno. La conferma del dato a

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 Sommario Presentazione generale...3 1. LA QUALITA e IL MARCHIO OSPITALITA ITALIANA...4 1.1 Elementi base della qualità totale nelle

Dettagli

3.4.3. Analisi dell efficacia esterna

3.4.3. Analisi dell efficacia esterna 3.4.3. Analisi dell efficacia esterna Il marketing strategico In relazione alla dimensione analitica del marketing strategico, la ricerca ha rilevato come Gamma ponga in essere indagini di mercato ad hoc

Dettagli

Rimettere le scarpe ai sogni

Rimettere le scarpe ai sogni www.pwc.com Rimettere le scarpe ai sogni 25 ottobre 2013 Erika Andreetta Retail & Consumer Goods Consulting Leader PwC Agenda Il contesto economico Gli scenari evolutivi del mondo Consumer & Retail: Global

Dettagli

L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015

L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015 Maggio 2015 L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015 Presentazione Rapporto UNIDI definitivo sul mercato 2013 e stima 2014 Il progetto KEY-STONE Presentazione rapporto sul periodo

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

Valori economici della grappa e situazione degli spirits in Italia

Valori economici della grappa e situazione degli spirits in Italia Valori economici della grappa e situazione degli spirits in Italia Il comparto produttivo della Grappa conta 136 distillerie E oltre 500 imbottigliatori e più di 3000 marchi La produzione è di 44.000.000

Dettagli

Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza

Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza Esportare la Dolce Vita 2014 il bello e ben fatto italiano nei nuovi mercati alessandra lanza riservato e confidenziale 5 maggio 2014 esportare la dolce vita 1 Esportare la Dolce Vita il progetto cos è

Dettagli

Congresso Esportare di più si può, si deve

Congresso Esportare di più si può, si deve ICE AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL ESTERO E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE Congresso Esportare di più si può, si deve Lecce, 16 ottobre 2014 Giovanni Sacchi Direttore Ufficio di coordinamento

Dettagli

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati

Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Export alimentare italiano: opportunità di crescita nei partner storici e nei nuovi mercati Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi «La crescita dell industria alimentare passa necessariamente

Dettagli

è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da

è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da BECOMING INTERNATIONAL è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da CUOA Esploratorio Studio Legale Tonucci&Partners Bonucchi e associati srl Research Draft 1, febbraio 2013

Dettagli

L Osservatorio b2b di Vinitaly OUTLOOK FOCUS MERCATO

L Osservatorio b2b di Vinitaly OUTLOOK FOCUS MERCATO OUTLOOK FOCUS MERCATO N. 3 - MARZO 2015 wine2wine: il forum sul business del vino Un evento per informarsi, aggiornarsi, riflettere, ispirarsi wine2wine è la piattaforma business to business di Veronafiere

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D

il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in C O R E A D E L S U D 1 C o r e a d e l S u d G i a p p o n e A u s t r a l i a S t a t i U n i t i C a n a d a B

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

Il processo di internazionalizzazione

Il processo di internazionalizzazione Il processo di internazionalizzazione Brescia, 16 aprile 2015 CONTENUTI Chi e Crossbridge Le fasi del processo di internazionalizzazione Le esperienze Le opportunità nel Far East I partner di Crossbridge

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione

Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione Assemblea Ordinaria Annuale UNICOM Unione nazionale imprese di comunicazione Roma 16 maggio 2014 Roberto Luongo Direttore Generale ICE-Agenzia www.ice.gov.it 1 Esportazioni Importazioni Quote di mercato

Dettagli

Il GRUPPO CREMONINI Cremonini Gruppo Cremonini Inalca IF&B

Il GRUPPO CREMONINI Cremonini Gruppo Cremonini Inalca IF&B Il GRUPPO CREMONINI Il nome Cremonini è sinonimo di Eccellenza italiana nel settore agroalimentare. Il Gruppo, fondato grazie all iniziativa imprenditoriale di Luigi Cremonini, si è distinto sia a livello

Dettagli

Il Gruppo Poste Italiane e il processo di internazionalizzazione delle aziende Italiane

Il Gruppo Poste Italiane e il processo di internazionalizzazione delle aziende Italiane 20 maggio 2014, Milano Vincenzo Pompa Amministratore Delegato Postecom e Posteshop Gruppo Poste Italiane Il Gruppo Poste Italiane e il processo di internazionalizzazione delle aziende Italiane Il contesto

Dettagli

Il mercato tedesco del vino

Il mercato tedesco del vino Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Berlino Nota Settoriale Il mercato tedesco del vino Berlino, marzo 2013 2 INDICE 1. Importanza del mercato

Dettagli

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione 2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione La creatività è uno dei principali driver della competitività del nostro sistema produttivo. Le imprese che investono in creatività e nelle capacità individuali

Dettagli

SALONE FRANCHISING MILANO MILANO, 7.11.2014 COME ESPORTARE UNA RETE ITALIANA ALL ESTERO. Dott.ssa Valeria Colucci Consultant, RDS & Company

SALONE FRANCHISING MILANO MILANO, 7.11.2014 COME ESPORTARE UNA RETE ITALIANA ALL ESTERO. Dott.ssa Valeria Colucci Consultant, RDS & Company SALONE FRANCHISING MILANO MILANO, 7.11.2014 COME ESPORTARE UNA RETE ITALIANA ALL ESTERO Dott.ssa Valeria Colucci Consultant, RDS & Company 1. Perchè crescere all estero: lo scenario internazionale Integrazione

Dettagli

Romania: cenni sul settore vitivinicolo

Romania: cenni sul settore vitivinicolo Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Romania: cenni sul settore vitivinicolo Ufficio di Bucarest Str.A, D. Xenopol nr.15, 010472 Bucuresti T +40 21 2114240

Dettagli

PREZZI E MERCATI INTERNAZIONALI

PREZZI E MERCATI INTERNAZIONALI PREZZI E MERCATI INTERNAZIONALI Fare i prezzi sui mercati internazionali è una delle attività più complesse - elevata quantità di informazioni interne ed esterne all impresa - molte variabili da considerare

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

Il modello di servizio UBI World. Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca

Il modello di servizio UBI World. Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca Il modello di servizio UBI World Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca INTERNAZIONALIZZAZIONE: una questione di sopravvivenza o una scelta strategica? una grande opportunità per

Dettagli

With your business in the world

With your business in the world With your business in the world Company profile Accanto alle aziende e agli imprenditori Qualunque sia la loro meta. IC&Partners Gestiamo grandi capitali. Di conoscenza ed esperienza. Siamo una società

Dettagli

With your business in the world

With your business in the world With your business in the world Company profile Accanto alle aziende e agli imprenditori Qualunque sia la loro meta. IC&Partners Gestiamo grandi capitali. Di conoscenza ed esperienza. Siamo una società

Dettagli

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Marketplace ItalyDock. Andrea Venturato Responsabile Prevendita Postecom Gruppo Poste Italiane

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Marketplace ItalyDock. Andrea Venturato Responsabile Prevendita Postecom Gruppo Poste Italiane Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Marketplace ItalyDock Andrea Venturato Responsabile Prevendita Postecom Gruppo Poste Italiane Napoli, 24/09/2014 2 ICE e MPMI: associazioni coinvolte nel progetto

Dettagli

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy

www.sviluppoeconomico.gov.it PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy PrideandPrejudice #laforzadellexport quello che non si dice del made in italy INTRODUZIONE Un economia sempre più internazionalizzata: l export è il principale volano per la crescita dell economia italiana,

Dettagli

Riccardo Monti. Presidente ICE

Riccardo Monti. Presidente ICE Riccardo Monti Presidente ICE Le reti lean per la promozione del Made in Italy L export italiano: importante traino per l economia del Paese I rapporti con l estero costituiscono una componente primaria

Dettagli

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento Il business plan Definizione Il Business Plan, o piano economico-finanziario, è il documento che permette di definire e riepilogare il progetto imprenditoriale, le linee strategiche, gli obiettivi e la

Dettagli

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend

Dettagli

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE

IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Brasile IL MERCATO DEL VINO IN BRASILE Tra i BRIC (Brasile Russia India Cina paesi caratterizzati da una notevole crescita del PIL), il Brasile rappresenta il paese che indubbiamente sta dando segnali

Dettagli

PROGETTO PROMOZIONALE STRATEGICO 1

PROGETTO PROMOZIONALE STRATEGICO 1 Titolo Progetto Settori Merceologici Destinatari dell intervento Tipologia di Intervento Allegato 1 a D.D. n. 690 del 29/11/2013 PROGETTO PROMOZIONALE STRATEGICO 1 SCHEDA SINTETICA PROMOZIONE DEI PRODOTTI

Dettagli

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business 2 La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business (2 - migliorate la vostra credibilità: i 5 passi per dimostrare l efficacia del Marketing) Pagina 1 di 9 SOMMARIO PREMESSA...

Dettagli

Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA. Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA

Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA. Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA 1 DALL IDEA AL PROGETTO IMPRENDITORIALE Per arrivare a

Dettagli

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA Nasce Trentino International, lo Sportello integrato per l internazionalizzazione. Uno strumento pensato per le aziende trentine che vogliono aprirsi ai mercati esteri con

Dettagli

IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER

IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER IL MERCATO AGROALIMENTARE CANADESE & IL MADE IN ITALY ASCAL BOVA ITALIAN TRADE COMMISSIONER Avvertenze I dati utilizzati sono gli ultimi disponibili, eccetto ove indicato. Le fonti sono istituti statistici

Dettagli

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking

Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE 20123 MILANO LARGO A. GEMELLI, 1 Modalità e criteri di segmentazione nel Corporate & Investment Banking a cura di: Renato Fiocca Glauco T. Savorgnani Daniela Corsaro

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A

il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari in F R A N C I A 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F r a n c

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013 Milano, 13 novembre 2013 TOD S S.p.A. Solida crescita dei ricavi all estero (Greater China: +28%, Americhe: +14%). Confermata l ottima redditività del Gruppo (margine Ebitda: 26,5%). Aumentate le disponibilità

Dettagli

GLI ITALIANI E IL VINO Comportamenti e. all acquisto diretto dal produttore

GLI ITALIANI E IL VINO Comportamenti e. all acquisto diretto dal produttore GLI ITALIANI E IL VINO Comportamenti e propensione all acquisto diretto dal produttore DENIS PANTINI Responsabile Area Agricoltura e Industria Alimentare Vinitaly, 8 aprile 2010 I temi di approfondimento

Dettagli

AZIMUT SGR SpA PARTE I DEL PROSPETTO INFORMATIVO CARATTERISTICHE DEI FONDI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

AZIMUT SGR SpA PARTE I DEL PROSPETTO INFORMATIVO CARATTERISTICHE DEI FONDI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE AZIMUT SGR SpA AZIMUT GARANZIA AZIMUT REDDITO EURO AZIMUT REDDITO USA AZIMUT TREND TASSI AZIMUT SOLIDITY AZIMUT SCUDO AZIMUT BILANCIATO AZIMUT STRATEGIC TREND AZIMUT TREND AMERICA AZIMUT TREND EUROPA AZIMUT

Dettagli

CONCLUSIONI. Nel presente lavoro si è concentrata l attenzione sul knowledge broker che opera. it Consult 2005. Conclusioni

CONCLUSIONI. Nel presente lavoro si è concentrata l attenzione sul knowledge broker che opera. it Consult 2005. Conclusioni CONCLUSIONI Nel presente lavoro si è concentrata l attenzione sul knowledge broker che opera all interno di un network. Si è svolta un attenta analisi della letteratura sui network, sulle conoscenze, sulla

Dettagli

LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015

LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015 LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015 Nota a cura di SMI SISTEMA MODA ITALIA Il commercio con l estero nei primi dieci mesi del 2014 Secondo i dati ISTAT ad oggi disponibili, relativi al periodo gennaio-ottobre

Dettagli

IL MERCATO DELLE ARANCE

IL MERCATO DELLE ARANCE IL MERCATO DELLE ARANCE tendenze recenti e dinamiche attese Catania, 11 luglio 2013 QUALI ELEMENTI DI CRITICITÀ dimensione aziendale medio-bassa, impianti poco moderni, problemi fitosanitari (virosi) filiera

Dettagli

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno.

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno. Forum Nord Africa Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata Stella Occhialini Baveno 11 Novembre 2013 Roncucci&Partners è una business consulting che si occupa da oltre

Dettagli

Rapporto commerciale internazionale Stati Uniti - Italia

Rapporto commerciale internazionale Stati Uniti - Italia Rapporto commerciale internazionale Stati Uniti - Italia Questo progetto vuole spiegare il peso degli Stati Uniti sul mercato internazionale, trattando nello specifico i rapporti commerciali con l Italia.

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

Il Marketing Internazionale per le PMI Come affondare con successo i mercati internazionali

Il Marketing Internazionale per le PMI Come affondare con successo i mercati internazionali Il Marketing Internazionale per le PMI Come affondare con successo i mercati internazionali Obiettivi : l obiettivo del corso è con rifornire alla piccola e media impresa un insieme di strumenti teorici

Dettagli

FEDERAZIONE RUSSA: IL MERCATO DEL VINO

FEDERAZIONE RUSSA: IL MERCATO DEL VINO FEDERAZIONE RUSSA: IL MERCATO DEL VINO L Istituto nazionale per il Commercio Estero, con la propria rete di Uffici nel mondo e con le attività di promozione e di assistenza, costituisce un osservatorio

Dettagli

VARIABILI MACROECONOMICHE Graf. 2.1 La provincia di Modena è notoriamente caratterizzata da una buona economia. Ciò è confermato anche dall andamento del reddito procapite elaborato dall Istituto Tagliacarne

Dettagli

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale

MENSILE MENSILE MENSILMENTE. N.2 Febbraio. Anno I. Servizio Statistica Supporto alle decisioni. Sistema informativo territoriale Sistema informativo territoriale MENSILE MENSILE N.2 Febbraio MENSILMENTE Anno I Servizio Statistica Supporto alle decisioni Assessore all'università e Ricerca Scientifica Innovazione Tecnologica e Nuova

Dettagli

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE

Reti, Accordi e Cooperazioni interaziendali a.a. 2008-2009 INDICE INDICE 1. Crescita aziendale e contesto esterno 2. Crescita aziendale e contesto interno 3. Crescita quantitativa e sviluppo qualitativo 4. Le dimensioni rilevanti dello sviluppo qualitativo 5. Le modalità

Dettagli

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015

Progetto Este Farms. Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Progetto Este Farms Prodotti agroalimentari toscani di alta qualità nella GDO statunitense Matthew Battaglia, 10 giugno 2015 Chi siamo: PromoFirenze e Este Farms PromoFirenze è l Azienda Speciale della

Dettagli

Febbraio 2015. Soluzioni Energetiche Intelligenti da un Leader Mondiale

Febbraio 2015. Soluzioni Energetiche Intelligenti da un Leader Mondiale Febbraio 2015 Soluzioni Energetiche Intelligenti da un Leader Mondiale Agenda 1. Chi è SunEdison? 2. Il mercato energetico mondiale oggi 3. La nostra strategia Dove siamo diretti? 4. TerraForm Power P.

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche?

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? Sintesi dei risultati Premessa L internazionalizzazione del sistema produttivo italiano costituisce uno degli obiettivi

Dettagli

VENDERE ALL ESTERO 8.1 8.2 8.3

VENDERE ALL ESTERO 8.1 8.2 8.3 VENDERE ALL ESTERO 8 Vendere all estero... 125 8.1 Le differenze tra i mercati: un opportunità da cogliere... 128 8.2 Da esportatore per caso a international e-commerce manager!... 131 8.3 E per chi preferisce

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.4 ATTIVITÀ 52.25.0 ATTIVITÀ 52.27.4 SUPERMERCATI DISCOUNT DI ALIMENTARI

STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.4 ATTIVITÀ 52.25.0 ATTIVITÀ 52.27.4 SUPERMERCATI DISCOUNT DI ALIMENTARI STUDIO DI SETTORE UM01U ATTIVITÀ 52.11.2 SUPERMERCATI ATTIVITÀ 52.11.3 DISCOUNT DI ALIMENTARI ATTIVITÀ 52.11.4 MINIMERCATI ED ALTRI ESERCIZI NON SPECIALIZZATI DI ALIMENTI VARI ATTIVITÀ 52.25.0 COMMERCIO

Dettagli

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO

TRASFORMIAMO OGNI CONTATTO IN CONTATTO ATTIVO CLIC web searching people social media marketing display adv SEO search engine optimization pay per click analytics DEM Newslettering Web Performance (Pay per Lead, Pay per Sale) social media marketing

Dettagli