ICT Converging on Law: Next Generation Services for Citizens, Enterprises, Public Administration and Policymakers

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1 ICT Converging on Law: Next Generation Services for Citizens, Enterprises, Public Administration and Policymakers Riunione Annuale 31 maggio 2010 Collegio Carlo Alberto (Moncalieri) ICT4LAW è un progetto di ricerca con finalità di studio dell'ict applicata al diritto. Applicare la moderna tecnologia informatica al fine di potersi districare agevolmente nell'attuale e crescente complessità dell'apparato normativo porterà alla definizione di una serie di strumenti utili ai diversi utilizzatori e destinatari di questo: in primis, agli operatori di diritto, per la produzione ed interpretazione della norma di legge; ma anche alle Pubbliche Amministrazioni, per una erogazione efficiente dei servizi (ed al cittadino per una fruizione effettiva ed informata degli stessi), ed alle imprese, per un corretto adempimento degli obblighi di compliance loro richiesta nello svolgimento delle rispettive attività. Contemporaneamente, l'implementazione dei campi applicativi pratici, frutto dei risultati della ricerca, porterà all'identificazione del nucleo di una nuova generazione di servizi, tecnologicamente all'avanguardia e di stimolo allo sviluppo di nuove attività imprenditoriali. Tentando di indentificare profili di interesse in tema di PSI (ex multis, l'archiviazione, la gestione e la messa in disposizione di dati), ed eventuali punti di contatto con i progetti LAPSI ed EVPSI ad essa dedicati, si può evidenziare come tanto ICT4LAW, quanto LAPSI ed EVPSI siano, tutti e tre, progetti che accostano ad una matrice di ricerca pura anche aspetti applicativi concreti: ICT4LAW è un progetto che si rivolge alla P.A., alle imprese, ed anche ai cittadini, con il fine, come si è detto, di fornire supporto ed aiuto nell'individuazione esatta di norme di legge tramite tecnologie ICT; ed uno tra gli obiettivi concreti è quello di coinvolgere potenziali stakeholders nell'attuale tendenza ad una costante e crescente informatizzazione dei processi e servizi. Tutti i progetti si ispirano ad un concetto di miglioramento ed aggiornamento tecnologico della gestione dei dati e delle informazioni, nella convinzione che ciò si rifletta in un miglioramento della fornitura e della fruizione dei servizi. Output tipici previsti come traguardo dei Work Packages di ICT4LAW saranno softwares di gestione dei dati e piattaforme tematiche di raccolta dei dati: essi sono stati concepiti principalmente a supporto di organismi pubblici (ad es. per la rapida ed ordinata consultazione del materiale normativo, necessaria ai fini dell'iter di formazione della legge, nazionale o regionale che sia), ma pensati anche nell'ottica ulteriore di una fruizione diretta da parte del cittadino (aspetto, questo, che è parso evidente soprattutto nel settore turistico, artistico, culturale). 1

2 Si noti però che, da quanto detto nel corso della Riunione Annuale, non è emerso chiaramente se i dati raccolti e gestiti nel corso del progetto ICT4LAW saranno poi liberamente riutilizzabili: mentre pare potersi affermare con sicurezza che alcuni WP lavorano su progetti volti (anche) a render visibili al cittadino i dati contenuti sui database e sulle piattaforme in via di sviluppo, altro è poter affermare che tali dati saranno poi da questo liberamente estraibili ed utilizzabili, non essendosi registrate affermazioni esplicite in proposito. Lungo la presentazione dei vari WP sono emersi, qua e là, aspetti e problematiche familiari anche per LAPSI/EVPSI: 1) La necessità di una digitalizzazione dell'informazione e di un aggiornamento informatico costante. L'opportunità di analizzare stabilmente le informazioni attraverso procedimenti informatici, e la susseguente messa su piattaforma digitale di queste informazioni (vedi i servizi ICT nel settore cultura e spettacolo, pag. 5). 2) La necessità, avvertita già in passato (anche da parte di organismi pubblici), di fornire determinate informazioni al cittadino (vedi l'evoluzione di Arianna, pag. 7). 3) La necessità avvertita dalla P.A. di pubblicare la normativa di riferimento sui propri siti web. Al contempo, però, si nota come spesso i sistemi attuali non consentano di pubblicare un estratto di norme prese da un database (vedi Eunomos, pag. 8). 4) Le difficoltà incontrate dalla P.A., a volte, nel fornire al cittadino informazioni adeguate relativamente ai propri servizi: pare utile, allora, costruire un modello che agevoli il cittadino nella sua richiesta di informazioni (vedi l'accesso diretto alle procedure amministrative, pag. 9). 5) La scarsità di dati disponibili: essa è stata lamentata occasionalmente nella presentazione di alcuni WP; ad esempio, relativamente al processo di valutazione tecnica del rischio d'impresa e dell'impatto che i cambiamenti normativi producono sui bilanci, riguardo al settore ambientale ed alla normativa di riferimento cui le imprese devono attenersi nello svolgimento delle proprie attività (vedi Risk default, pag. 15). 2

3 Report della Riunione Annuale di ICT4LAW (Le parti sottolineate evidenziano quei passaggi che presentano una possibile attinenza con i progetti LAPSI/EVPSI, o quantomeno aspetti e questioni sorti anche in relazione agli obiettivi ed alle finalità di questi). Introduzione ICT4LAW è un progetto triennale, finanziato dalla Regione Piemonte, partito il 20 marzo del Partners del progetto sono l'univeristà degli Studi di Torino (Dipartimento di Scienze Giuridiche, Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie G. Prato, Dipartimento di Informatica); l'università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro (Dipartimento di Studi per l'impresa e il Territorio, Dipartimento di Informatica); CERIS-CNR di Torino (Istituto di Ricerca sull'impresa e lo Sviluppo); CIRSFID (Università di Bologna Centro Interdipartimentale di Ricerca in Storia del diritto, Filosofia e sociologia); IST-CNR (Istituto di scienza delle Tecnologie della Cognizione Laboratorio di Ontologia Applicata); ITTIG-CNR (Istituto di Teoria e Tecniche dell'informazione Giuridica); Augeos; CELI; Comdata; Convey; SSB Progetti. Rivolto principalmente alle istituzioni ed alle imprese, ICT4LAW si prefigge di individuare e studiare quei campi applicativi necessari per definire il nucleo di una nuova generazione servizi, mediante la convergenza di metodologie ICT, scienze cognitive e diritto. La società contemporanea vive oggi in una realtà caratterizzata dalla crescente complesssità del sistema giuridico entro cui si trova ad operare: ciò a causa, tra l'altro, della dinamicità del diritto; di riforme ed aggiornamenti costanti; della frammentazione delle norme; della difficoltà di cittadini ed imprese nel reperire la normativa di riferimento; della pervasività della norma giuridica; dell'obbligo di trasparenza e responsabilità in capo alle imprese; della valutazione dell'impatto di norme sulle scelte delle imprese; della presenza di banche dati e della gestione di una rete di documenti, il più delle volte in assenza di referenti unici. Cittadini ed imprese necessitano costantemente di servizi, e proprio per ottenerli è necessaria l'esatta individuazione della norma di legge di riferimento. Le imprese, poi, si trovano a dover spesso adattare le proprie strategie ai cambiamenti del diritto vigente. Anche l'interpretazione data alle norme dalla giurisprudenza (anche a livello sovranazionale) rappresenta un fattore da tenersi in considerazione. Il progetto presenta risvolti prettamente accademici di ricerca pura, ma anche pratici; volendosi coinvolgere stakeholders nel processo di informatizzazione dei servizi. 3

4 Nel corso della Riunione Annuale, i Working Packages hanno presentato i risultati dei rispettivi ambiti di ricerca. Interventi introduttivi Compliance degli intermediari finanziari Pierluigi Pluviano (Nexen) Le norme e la loro interpretazione sono cruciali per gli intermediari finanziari. Fonti: Comitato di Baslilea (linee guida); Direttiva n. 2004/39/CE sui Mercati di Strumenti Finanziari (MiFID); Disposizioni di vigilanza della Banca d Italia (2007); Regolamento congiunto Banca d'italia /Consob. Disposizioni di vigilanza: approntano principi carattere generale. Il Regolamento congiunto ha espressamente indicato la necessità di funzioni permanenti, efficaci e indipendenti di controllo conformità alla legge. La funzione di compliance è una funzione di secondo livello (controllo dei rischi): per l'appunto, la funzione di conformità serve a controllare il rischio nell'attività degli intrermediari. La funzione di compliance consiste in: 1) Individuare la normativa rilevante; 2) Vautare e misurare i rischi di non osservanza della norma; 3) Monitorare e riportare al consiglio d'amministrazione le informazioni; 4) Attività di formazione e consulenza verso altre funzioni aziendali; 5) Intervento di compliance vera e propria: ad hoc (in caso, ad es., di entrata in vigore di una norma)/ per scadenza periodica. Riassumendo: assessment; valutazione dell'eventuale gap; reporting; piano d azione. Difficoltà che si possono incontrare: 1) Delimitazione del perimetro normativo (per individuare responsabilità nella funzione di compliance); 2) Relazioni con altre funzioni e altri organi controllo; 3) Definizione di procedure e metodologie (quale mandato/responsabilità dentro l azienda: chi effettua compliance?); 4) Gestione della complessità. La funzione di compliance deve gestire in modo integrato il quadro normativo; i processi operativi su cui norme impattano; i rischi di non conformità; le sanzioni e le responsabilità. Pare opportuno un approccio unitario da parte dell'utilizzatore (impresa; P.A.) verso il quadro normativo. 4

5 Si è notata una certa difficoltà nell'inserire questa nuova funzione, e disomogeneità di lettura della norma da parte degli organi di vigilanza (per es. Banca d'italia); e nell'adottare strumenti efficaci dove i processi non son ben formalizzati. Migliorare servizi ICT nel settore cultura/turismo Giuliana Bonello (CSI Piemonte) Nell'ambito delle sue attività, il CSI tratta norme ed atti amministrativi degli enti regionali. Norme ed atti sono in crescita; si sta pertanto cercando di gestire queste informazioni, normative e non, mediante una piattaforma digitale. Bisogna aggiornare gli strumenti informatici. Si è visto come, nell'ambito settoriale di cultura e turismo, sia necessario rivolgersi all'utente finale per poter impostare al meglio i servizi. Si cerca quindi di prelevare da internet quelle informazioni non strutturate riversate sul web dagli utenti, e di unirle ad informazioni strutturate. Questa metodologia può migliorare l'output di servizio. Tali informazioni possono successivamente venir analizzare stabilmente con processi informatici e messe su di una piattaforma. Quando un'utente accede a portale, può essere utile osservare il percorso da questo effettuato; e vedere se per mezzo di tale percorso, egli arrivi o non arrivi alle informazioni che cercava. I Feedbak degli utenti tra loro (in chat o mailing list) non servono solo agli utenti, ma anche ai fornitori di servizi per capire come crescere e migliorare nell'erogazione. CSI ha monitorato l'ostensione sindone: ha messo insieme le informazioni d'accesso a siti web, e le statistiche di prenotazione per la sindone; ha individuato il profilo dell'utente che prenota; ha ricercato dati su stampa cartacea e su social network. Rispetto all'ostensione del 2000: Per la prenotazione, gli utenti non usano più i call center, ma internet. Da un confronto con gli eventi passati, anche mediante la consultazione di archivi storici (per es. La stampa), i dati statistici rivelano che nel 2000 solo il 20% ricavava informazioni sull'evento e prenotava via internet; mentre oggi, nel 2010, la percentuale sale all'84%. Si è proceduto ad un'analisi delle mail per capire richieste (Text Mining). Sentiment analysis sulla Sindone attraverso social network per capire dove e quando se ne parla: all'inizio evento e all'arrivo del Papa a Torino (quando); su Paper di prenotazione viaggio, Twitter, social networks, siti femminili (dove). Con text mining si sono catalogati gli argomenti di discussione. Anche gli argomenti correlati all'ostensione: Torino in generale; eventi connessi (Salone del libro). 5

6 Messa a confronto dei dati sulla prenotazione e sulla conversazione: la prenotazione è scesa verso l inizio dell evento; la seconda è ricresciuta con arrivo del Papa. Ontologie per i beni culturali Federico Cairo (OPAC Piemonte) I portali semantici sui beni culturali usano tecnologie semantiche ai fini della valorizzazione. Vantaggi di Semantic web: navigazione per aree semantiche; comprensione query utente; classificazione automatica (per metadati); integrazione contenuti e potenziamento dell'informazione con il web. OPAC (in collaborazione con Polito e CSI) porta avanti: 1) Un'analisi del dominio (quali dati sono interessanti); 2) Una rappresentazione della conoscenza (progettazione della presentazione ontologica delle info e dati); 3) Lo sviluppo di un software. 1) Dati dominio: la catalogazione beni culturali Piemontesi è avvenuta mediante il Sistema Informativo Guarini, digitalizzato e reso pubblico nel Gli Archivi Guarini sono accessibili al pubblico per ricavare dati su campagne di censimento. 2) Rappresentazione conoscenza: viene utilizzato il CIDOC CRM, modello di standardizzazione per la mappatura dell'informazione negli archivi digitali. Regole semantiche: un'opera viene catalogata con la stessa corrente artistica di autore. Ci sono formule di accostamento dei dati dati (per es: area autore; linguaggio; opera). Semantic web non serve tanto a pubblicare informazioni su web; ma a costruire link di informazioni. Agganciare DBPEDIA (informazioni strutturate). Elena Fenoglio (Consiglio Regionale Piemonte) Arianna: banca dati delle leggi regionali piemontesi. Il sistema informativo del consiglio regionale si sviluppa verso i primi anni '90. Tracce di crescita dell'informatizzazione degli strumenti contabili bilancio sono rinvenibili già verso la metà degli anni '80; a metà degli anni '90 si comincia ad informatizzare il sistema dall interno, per il legislatore; successivamente si entra nell'ottica di dare in disponibilità a cittadino le informazioni. Si adeguano sistemi all'innovazione tecnologica. 6

7 Con il binomio di esperti informatici del CSI Piemonte e di funzionari che si occupano delle materie specifiche si vuol tendere alla crescita di competenze specifiche in ambito legimatico; così da aversi comportamenti organizzativi integrati nel sistema (ogni ufficio di competenza segue pratiche e produce dati dall interno). Processi trasversali: gestione documentale. Supporto attivià legislative: Arianna; atti (delibere consigliari mozioni ordini giorn); Dossier virtuale; Aula ; Commissioni; E-Democracy (forum, IAC, newsletter, forum). Supporto attività consiliare: Arianna è diventata, da una semplice banca dati, l'ambiente di normazione che accompagna l'iter produttivo della legge regionale. Si è ridisegnata la struttura delle basi dei dati mediante l'approfondimmento delle unità documentali. Sono stati adottati standard con la partecipazione del portale Normeinrete (ormai soppiantato da Normattiva, che però non tiene norme di rango regionale). Aderenza a DTD data type definition 1.0 x gestione xml di testi e leggi. Arianna fornisce supporti tecnici conoscitivi che danno strumenti utili al legislatore per produrre legge. Trasparenza verso il cittadino: si pubblica legge, lavori di sviluppo e avanzamento degli atti discussi in commissione e in aula. Dossier virtuale: ci vogliono informazioni e documenti in più: si può interrogare una pratica nei vari stadi di avanzamento delle delibere. Per il futuro: si sta portando il sistema verso la DTD 2.2: bisogna quindi sostituire editor attuali ormai obsoleti; realizzare applicativi a supporti dei lavori d Aula (gestione emendamenti); predisporre uno strumento da dare a disposizione diella Commissione per gestione ex ante dei testi coordinati. 7

8 ICT per la pubblica amministrazione Il progetto ITC4LAW combina competenze giuridiche e informatiche, studiando quegli aspetti di sviluppo servizi ICT per le pubblica amministrazione ed imprese che permetta loro di gestire la crescente complessità normativa (adeguamento di aggiornamento normativo, spesa per esperti ad hoc), e le difficoltà di applicazione normativa che spesso giurisprudenza ed interpretazione non riescono a risolvere. Obiettivo: riorganizzazione il sistema informatvo e ristrutturare le procedure amministrative. Inventari normativi online Guido Boella (Università Torino) Progetto EUNOMOS: si sta sviluppando un software per la gestione degli inventari normativi online. L'obiettivo è quello di risolvere i problemi della p.a. nell'avere a disposizione una normativa aggiornata e classificata per settori operativi dei vari uffici; e la necessità di pubblicare tale normativa sui siti delle varie p.a. C'è un problema di sovrapposizione normativa e di pluralità fonti. L'inventario serve a classificare i testi per procedure di uffici, cercarle; e trovarle. La difficoltà sta nell'aggiornamento, e nel creare classificazioni ad hoc. I diversi uffici della p.a. presentano problemi sostanzialmente analoghi. Normattiva dà norma di riferimento con testi collegati; anche Arianna a livello regionale. Manca però un sistema di classificazione e di alert in caso di uscita di una nuova norma; i sistemi attuali non considerano tutte le fonti normative (per es. regionali), e non permettono un'integrazione normativa con i regolamenti; soprattutto non permettono di pubblicare un estratto di norme dal database. A questi limiti vuole sopperire EUNOMOS mediante documentazione interna di leggi e documenti; classificazione personalizzata con tags; estrazione automatica di terminologie e possibilità di creare ontologie di concetti (Legal Taxonomy Syllabus); e pubblicazione degli articoli rilevanti su altri siti web dedicati. Tutto ciò, EUNOMOS può farlo perché le norme vengono gestite in automatico in xml xmlleges Linker e Markers: strumenti open source sviluppati da ITTIG CNR. Metodologicamente è necessario: 1) Creare classifica di domini d'interesse per i vari uffici; 2) Cercare norma rilevante per ogni ufficio; 3) Taggare articoli, commi, lettere rilevanti per il dominio; 4) Estendere ad ulteriori documenti d interesse; Il sistema scoverà quindi collegamenti a partire dalla norma estratta. 8

9 C'è un problema per quei riferimenti impliciti tra norme: si sta studiando, quindi, un sistema parallelo che sfrutta la vicinanza semantica fra parti rilevanti della norma con altre norme, e le propone agli utenti. EUNOMOS è provvisto di un motore ricerca: può usarsi per aumentare funzionalità di sistemi di gestione documentali esterni (es. Doqui); per fornire aggiornamenti per sistemi di gestione rischi di compliance; e permette di creare un web strutturato per norme. Si possono costruire ontologie (veicoli ciclomotori ciclomotori a tre ruote) con Syllabus. L applicazione è già funzionante sul web (http://eunomos.di.unito.it./), in PHP Ajax, DBPostgreSQL, C++ (spider per harvesting); c'è un prototipo funzionante online anche con database di leggi regionali (Arianna). Accesso diretto alle procedure amministrative Daniela Tiscornia (ITTIG-CNR) I procedimenti amministrativi si basano su norme di legge (che dettano vincoli diversi a seconda della tipologia di legge; costitutiva, regolativa, procedurale, sanzionatoria). I servizi pubblici rappresentano la procedura amministrativa più importante per cittadino. Assieme ai servizi, la P.A. deve organizzare procedure per fornire tali servizi che rispondono ad una serie di interessi. C'è un obbligo di fornitura del servizio in capo alla P.A. In fornitura servizio non c è prodotto (è servizio stesso). Il servizio esiste in quanto è utilizzato (domanda cittadino: per es. sanità). C'è difficoltà nel valutare l'efficienza del servizio e la sua aderenza alle norme che lo disciplinano. C'è spesso un problema da parte della p.a. nel fornire l'accesso all'informazione del servizio da parte cittadino. P.A. e S.I: (stranieri e immigrati) per fornire info su integrazione ed inserimento. Norme strutturate con status utente, diritti/doveri giuridici. Banca dati organizzata con metadati xml. L'obiettivo, partendo da P.A.S.I., è quello di mappare norme e procedure perché la P.A. implementi le informazioni sui suoi servizi. Bisogna estrarre elementi fondamentali dalle norme: i soggetti della norma; il precetto giuridico (diritto/dovere); le sanzioni. Questo modello deve dare un'idea di struttura del procedimento; degli uffici coinvolti; delle fasi del procedimento; delle responsabilità e delle competenze; ed individuare i rapporti tra P.A. 9

10 Bisogna migliorare le informazioni date ai cittadini non solo sul procedimento, ma anche relativamente alle varie fasi di questo. Obiettivo: costruire modello concettuale che si estragga a partire dalla normativa; che fornisca informazioni ai cittadini e costruisca un modello aggregato uniforme. Come?: passaggio da lavoro manuale ad archiviazione digitale, mappatura con lessici giuridici (Syllabus); annotazione semantica dei testi; complatibilità con web semantico (XML; RDF OWL) ICT per l'attività legislativa Strumenti per legislatori regionali Monica palmirani (CIRSFID) CIRSFID riunisce filosofi e sociologi del diritto, fisici, matematici ed informatici. Norma System: sistema informatico per coprire l'arco del procedimento legislativo in tutto il suo iter. Vuol essere un sistema informativo di tutto il ciclo di vita del processo legislativo: il modello temporale seguirà il cambiamento della norma nel tempo (entrata in vigore, vigenza, effetti, applicabilità a caso concreto). Metodologia: si è notato un gap nella gestione del documento giuridico: spesso si modella la struttura del testo, poi altri approntano l'ontologia separatamente, per cui non c è modellazione coerente ma distaccata e disaggregata, con dispersione del potenziale. L'obiettivo del progetto è di modellare il testo con xml; inserire metadati nei documenti; agganciare ontologie giuridiche; e portare ad una modellazione delle regole con tecnologie informatiche (SWRL, RDF OWL, URN). Il sistema segue l iter legislativo in 4 fasi: fase pre aula; votazione del testo in aula; fase post votazione di ricezione emendamenti; ricreazione del testo. Si intende sviluppare un portale per indicare le fasi procedurali di produzione della legge, con classificazione ontologica. I mutamenti legislativi per via interpretativa (Corte Costituzionale; Cassazione), innovativa e, in certi casi, retroattiva, rappresentano un ulteriore aspetto da tenere in considerazione: i giudici stessi necessitano di informazioni sulla legge com è oggi, com era nel 2005, e com è oggi a seguito della mano interpretativa giurisprudenziale. Marcatura xml dei testi. Convertitori via web per passaggio di DTD. Consolidamento dei testi. Aderenza ai principi giuridici. Modello temporale per descrivere il cambiamento della norma nel tempo. 10

11 Modelli grafici per rappresentare la complessità e distinguere tra norma principale e norme accessorie. Case study: d.lgs 18 aprile 2005 n. 84 (Attuazione della direttiva 2003/48/CE in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi) European Taxonomy Syllabus Gianmaria Ajani (Università di Torino); Piercarlo Rossi (Università del Piemonte Orientale) Dal 2001, il Sylabus viene usato a livello europeo. Partì come progetto, su commissione europea, per lo sviluppo di un dizionario per i principali termini usati nel diritto comunitario dei consumatori, con adattamento ai diritti domestici di Inghilterra; Spagna; Francia; Italia e Germania. Syllabus viene utilizzato nel progetto CoPELC, per un quadro contrattuale uniforme all'interno dello spazio europeo: Syllabus venne quindi allargato per trattare relazioni più complesse in un ottica di correzione terminologica tra diritto interno e acquis comunitario. Attualmente lo si sta ristrutturando per aumentare la potenzialità di rappresentare la conoscenza giuridica. Bisogna: 1) Estendere le lingue coperte (ci son 23 lingue di diritto europeo); 2) Predisporre la possibilità di caricare testi normativi direttamente ed estrarre semiautomaticamente la terminologia con strumenti informatici; 3) Sviluppare interazioni tra sistema terminologico concettuale e differenti sistemi di rappresentazione ontologica; 4) Estendere Syllabus alla normativa di livello regionale, Syllabus ha un approccio a due livelli: prospettiva orizzontale (diritto europeo) e verticale (implementazione interna di normativa comunitaria) Si possono interrogare livello europeo e interno. Syllabus permette di navigare a vari livelli (nozioni, termini giuridici, testi); di consultare decisioni della giuriprudenza europea e nazionale per rilevare problemi traduz applicaz diritto europeo multilingue; commenti dottrinali Applicabilità: supporto analisi intersettoriale, multilinguistica; supporto attività legislativa (coerenza scelta terminologica, armonizzazione) L'accessibilità al Legal Taxonomy Syllabus può fungere da strumento per la realizzazione di dizionari specializzati al fine di agevolare il cittadino che voglia interrogare una banca dati legislativa. 11

12 ICT per i servizi aziendali Riprende il tema della compliance. Strumenti per la gestione e controllo degli eventi normativi: servizi finanziari e compliance normativa Claudio Ruffini (Augeos); Laura Giordano (Università del Piemonte Orientale) [vedi sotto: Conformità di processi di business alle norme] Per il WP 6 (Compliance) l'ufficio di compliance istituito nel mercato bancario/assicurativo rappresenta un nuovo terrreno di ricerca. Gli organi di vigilanza dettano principi vincolanti nella gestione del rischio derivante dall'inosservanza di leggi e norme, con funzioni dedicate al presidio del rischio d'inosservanza. Uficio di compliance dà un parere sulla compliance. La figura del Compliance Risk Manager rappresenta il vertice di responsabilità nella valutazione del rischio. Rischio di conformità: è il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie amministrative, in perdite finanziarie quale conseguenza della violazione di norme imperative o di una autoregolamentazione. Il rischio di conformità è un rischio operativo. Gli istituti di credito si trovano a dover studiare metodologie per calcolare i costi di strumenti e metodologie di gestione del rischio. Il CR Manager deve individuare la normativa attinente ad un settore o ufficio (già qui si necessita di strumenti per estrarla, quali un database ordinato; una classificazione; in generale, una legal knowledge); e poi individuare i rischi pertinenti ad ogni ufficio. Il progetto di ricerca intende fornire strumenti di supporto per individuare rischi normativi, mediante classificazione e semantica. Per gestire una valutazione sulla compliance: 1) Si parte da un evento: promulgazione di una nuova legge; rilevamento della non conformità di un ufficio; 2) Si effettua un assessment (autovalutazione) di non conformità; 3) Si interrogano i responsabili con questionario: se pensino di esser a rischio di non conformità rispetto ad una legge; 4) Le informazioni del questionario riveleranno se il rischio esiste; 5) Si valutano le informazioni; si giudica se un rischio esista veramente; e si conserva la valutazione in caso di ulteriori futuri controlli. Il punto di partenza consta di una gran mole dati; con il risultato di un notevole dispendio di mezzi anche e soprattutto economici. 12

13 Quale supporto nell'individuazione dei rischi, il progetto di ricerca deve: 1) Mappare le indicazioni della legge in senso ontologico semantico; 2) Individuare le aree degli uffici sulle quali impattano queste leggi, e quindi i responsabili dei rischi; 3) Individuare i processi relativi ad ogni area, e collegare la norma (= rischio) al processo (=attività dell'ufficio). Si usano concetti e significati per stabilire regole di vicinanza tra una legge ed un processo, così da costruire una descrizione ontologica della legge (ruoli; divieti; vincoli) che a sua volta permetta di determininare una descrizione ontologica del processo. Se c è vicinanza semantica tra una norma di legge e la descrizione del processo di un ufficio, allora si può concludere per la rilevanza della prima per il secondo: tutto cio tramite le parole-chiave della norma ed il processo; tramite l'arricchimento semantico; e tramite il model checking. A tutt oggi si è lavorato sulla Direttiva n. 2004/39/CE sui Mercati di Strumenti Finanziari (MiFID), e su parte di essa si è iniziata un'analisi semantica e ontologica. Possibili utilizzi: check e verifica ex-post se gli obblighi normativi compaiono e vengono rispettati all'interno di quello che, tipicamente, è l'output finale di un ufficio: il documento consegnato al cliente. I sistemi di Business Process Management in ambito aziendale e della Pubblica Amministrazione: strumenti e tecnologie Luigi Magnanini (SSB progetti) All'interno del WP6 si studiano tecnologie nell'ottica di estenderle a quelle in uso presso le aziende, ai fini di progresso dell output. Un processo è l'insieme di attività volte alla realizzazione di un bene o servizio. Il BPM rappresenta una disciplina di supporto del business che combina capacità del software con conoscenza del business per migliorare i servizi; modella e simula i processi; conferisce automazione e dinamicità per ottimizzare i costi. Il progetto studia un motore di estrazione dei servizi; un motore di rete che cattura un evento esterno che modifichi i dati interni,;ed un sistema di monotoraggio. Sfrutta DoQui (open source). Il WP sta studiando il Linguaggio XPDL (linguaggio basato su xml). Il tool permette di controllare e monitorare processi affini. Casi studio di processi su tasse automobilistiche/vendita prodotti finanziari normati da MIFID (offerti fuori sede) 13

14 Conformità di processi di business alle norme Laura Giordano (Università del Piemonte Orientale) WP 6 Esempio di un processo bancario: offerta fuori sede. 1) La banca deve fornire informazioni adeguate sui suoi servizi e sulle sue politiche prima della sigla del contratto. 2) Se l'investitore firma un'ordine, la banca deve fornire copia del contratto. Queste due norme [1); e 2)] vanno esaminate con verifica di workflow in YAWL, basata sull'analisi dello spazio degli stati. Verifica norme con model checking: il modello è rappresentato dal business; la proprietà è invece la norma da verificare, ed ogni esecuzione del modello deve rispettare la proprietà, altrimenti è necessaria una correzione. C'è un problema di codifica norme, per poterle verificare. Le norme possono presentare eccezioni, o anche esser in contrasto tra loro, per priorità. Bisogna stabilire una connessione tra le norme (proprietà da trovare) ed il processo di business. WP ha individuato un processo alternativo con logica computazionale: norme sono regole che generano obblighi; perciò, dopo aver modellato processi e norme, con il bounded model checking si verifica l'adempimento degli obblighi con logica computazionale. Modelli di intelligenza artificiale: default risk e rating analysis Giuseppe Calabrese (CERIS- CNR) WP 11 (risk management). Obettivi: 1) Risk default: valutazione tecnica del rischio d'impresa; a partire dai bilanci di imprese fallite, analisi per imprese con serie storiche di bilancio limitate; 2) Impatto del cambiamento normativo (normative ambientali; riduzione tempi pagamento, ricapitalizzazione delle imprese) sui bilanci; Ci va analisi di risk default tecnica ma anche soggettiva, con interpretazione semantica dei documenti. Il progetto deve affrontare un problema di partenza: il calcolo della probabilità di default ed i modelli tradizionali di rating sono di difficile interpretazione; ci vanno rating che usino meno dati. Il WP ha individuato pertanto 9 voci di bilancio, 3 a testa per: attivo patrimoniale; passivo partimoniale, e conto economico (dati minimi per un bilancio). Utilizzo di ICT4LAW models anche da parte di operatori indistinti via internet per testare modelli. 14

15 Impatto sui bilanci di normativa ambientale (norma in crescita europea): emissioni di imprese son fattore rilevante su strategia di impresa. Costi diretti son solo una delle componenti di impatto su impresa; ci son costi collegati, attenzione manager sull'impatto, misurazione immissioni, formazione personale. I dati disponibili son limitati. ICT per Normative and Business Intelligence Servizi di elaborazione linguaggio naturale via Internet Luca Dini (CELI) Tecnologie di analisi della lingua come strumenti di ricerca, integrazione, business. Es: lemmatizzazione (concordanze e retrieval); Term extraction (ontologie indicizzazioni); Analisi semantica (supporto drafting) Questi dati dovrebbero tendere ad avere disponibilità immediata; ad esser indipendenti da fornitore; a presentare adattabilità a sperimentazioni; ad esser facilmente integrabili in ogni applicazione e liberamente combinabili per potersi avere catene di analisi più coplesse. Ci sono ostacoli non funzionali: linguaggi di programmazione, output non compatibili. Ostacoli funzionali: assunzione linguistica differente (economia/giuridica), tagsets differenti. Si vuole automatizzare la fase di ricerca con tecnologie che mettono a disposizione repositori di fornitori delle tecnologie; e integrare con interfacce comuni che mascherino differenze tecniche dei fornitori Una soluzione preferibile potrebbe essere quella dei web services: FAUSS: rete aperta di web services per partner in ambiti giuridico economici per creare ambienti sperimentali nuovi, verificare in maniera dinamica le diverse ipotesi esplorative, e testare i diversi moduli di TAL. Manca ancora un'adeguato concetto di utente; privacy e sicurezza sono un po lasciate a se stesse; e non ci son restrizioni all accesso. FAUSS++ dà maggiore standardizzazione dei servizi; gestione avanzata dei ruoli di operator/service provider/user; politiche configurabili d accesso; e compatibilità con la grid di Kyoto Servizi per l individuazione di abusi e contraffazioni di marchi in internet Giuseppe Provera (Convey) Progetto WP11 Tutela marchi/denominazioni protette presenti su pagine web; su piattaforme e-commerce, online auction e e-shop. 15

16 Aree di studio: 1) User requirements; 2) Definizione di tipologie abusi marchi; usi distorti del segno; usi hidden, nascosti ad occhio umano; agganciamento parassitario; 3) Classificazione pagine web ai fini del giudizio di legittimità d uso (nuovi settori applicativi); 4) Sviluppo di visual intelligence e di image recognition (non solo in caso di uso testuale marchio, ma anche per loghi); 1) Marchi a prodotto, indicazioni geografiche: settori della moda e del lusso; settore agroalimentare 2) Soprattutto uso parassitario del marchio nororio; e usi contraffattivi (parassitari) di indicazioni d origine geografica in settore agroalimentare; storpiature; uso hidden; keyword advertising; spam injection; concorrenza sleale e passaparola mediatico negativo (giudizi che clienti danno a prodotti concorrenti). Usi distorti: mispelling anche consapevole per intercettare domanda su motore di ricerca; sounding: distorsioni fonetiche di prodotti alimentari made in italy: Parmigiano Reggiano: si son contate una trentina di distorsioni per ognuna delle due parole. Formaggio Gorgonzola: tra le altre, borgonzola, gorgonzala etc. (combinazioni varie). Analisi del testo nascosto: presenza del marchio in metatag nascosti: è stata sviluppata una metodologia che analizza pagine web nel loro complesso, ed estrae il marchio nascosto nella pagina mediante colore su colore o nuances, invisibili ad occhio umano, ma non per il linguaggio html (con il risultato che la ricerca effettuata può portarmi su una pagina contraffattoria). Usi parassitari: si usa marchio in funzione apparentemente descrittiva, ma con circonlocuzioni in realtà agganciamente parassitarie: borsa ispirata al disegno di Valentino; progettato come...; con lo stile di In settore agroalimentare, prosciutto tipo/metodo/al sapore di Parma; prosciutto Parma style. 3) Una stessa situazione di uso/abuso sospetto può venire giudicata in modo diverso a seconda di come si classifica una pagina: di news, di social media, di e-commerce. 4) Si vogliono sviluppare supporti ed applicazioni di visual intelligence con cui riportare le situazioni contraffattorieesaminate in base a variabili; il che fornisce la possibilità di comprendere comportamenti e tendenze specifiche (es. mappatura geografica per individuare la provenienza di pagine web contraffattorie/abusi agroalimentari: attualmente già documentate in nord/sud america, europa, asia) Image recognition: riconoscimento di correlazioni tra immagini; di loghi semplici all interno dell'immagine; di loghi complessi all interno dell immagine; di testi nell immagine. Si sta pensando ad una tutela brevettuale della metodologia e della tecnologia sviluppate da Convey in WP, affinchè siano utilizzabili in modo diffuso. 16

17 Opinion monitoring per il settore turistico Claudio Ratti (Comdata) WP 10, in collaborazione con CELI. Si intende realizzare un sistema per raccogliere opinioni su internet relativamente ai servizi turistici forniti dalla Regione Piemonte. Portali per turismo fai da te, e forum a tema sono ormai molto diffusi. Confrontando l'opinione sul web ed i metodi tradizionali di sondaggio (per es., modulo postvacanza, o post-servizio): 1) Scrivere su web è assolutamente volontario e spontaneo (volontà di condivisione); 2) Compilare un modulo di solito è visto come un peso; 3) Le opinioni spontanee sul web sono più incisive: si lasciano per condividere un sentimento forte e sentito in prima person (può essere però meno ragionato e distaccato: quasi uno sfogo a caldo, nota del relatore); 4) L'opinione sul web è imprevedibile: non risponde ad un modulo standard; 5) L'opinione sul web tende a produrre un'effetto domino: si innesca da richiesta aiuto o domande, e genera seguito. 6) Storicità: le opinioni messe in rete rimangono disponibili a lungo, e son rintracciabili facilmente. L'obiettivo del WP è di: 1) Estrarre l'opinione, analizzarla ed elaborarla con un motore di opinion monitoring; 2) Costruire una rete semantica di beni culturali della Regione piemonte. Con la rete semantica si son analizzati i forum per catalogare thread e risposte, e per capire il livello di giudizio espresso. Alla fine dell analisi, i risultati sono stato un dominio (rete semantica) ed un data web site in cui raccogliere macrotematiche sulle offerte e campagne, e con cui fornire una base storica in forma di archivio omogeneo, così da poter confrontare le evoluzioni di prezzo e qualità in periodi diversi. Le opinioni son state ricavate mediante softwares di web crawling liberi (non proprietari); ed è stato adottato un motore di analisi di opinioni per fornire uno strumento di divulgazione delle opinioni. Si intende dotarsi anche di uno strumento di selezione di fonti o macroforme di fonti (forum già censiti; aggiunta di nuovi forum trasparenti); offrire possibilità per ritagliare il periodo di analisi (più o meno lunga), e per ritagliare dominio e ontologia di riferimento per slot di analisi più mirata. Potenziali destinatari dei benefici di feedback più accurati potranno essere soggetti privati, ma anche enti locali (assessorati, ATL), o regioni nel complesso. Opportunità per il settore tessile biellese Roberto Candiotto (Università del Piemonte Orientale) In collaborazione con COMDATA. Raccolta informazioni per miglioramento dei processi aziendali volti alla mission aziendale specifica. 17

18 Sistema di business intelligence per analizzare ed ottimizzare i processi operativi delle aziende. ICT per regolatori Agenti economici che decidono ed agiscono: gli effetti dei cambiamenti delle norme Pietro Terna (Università di Torino) Il WP9 (DipEco Università di Torino) si occupa di studiare come le qualificazioni delle norme agiscano sui comportamenti degli agenti economic (aspetto, questo, di interesse anche per il regolatore pubblico stesso). Prendendo spunto da un tool di metà anni 90, Swarm, e da SLAPP, l'intento è di arrivare a sviluppare AESOP (Agents and Emergencies for Simulating Organizations in Python). Simulazione ad agenti: si ricostruisce a computer un artefatto di sistema socio economico; importando pezzi di codice che, ragionevolmente, si comportano come si comporterebbe un agente economico reale. Le reti neurali artificiali permettono di passare da una situazione in cui gli agenti agiscono in maniera predeterminata in base alle azioni individuate da un dominus, ad una situazione in cui gli agenti modificano al volo, autonomamente, le proprie decisioni. Applicazioni: 1) Studio del mercato d asta dell energia del giorno dopo (MGP, electricity spot market): tutte le operazioni di questo settore devon tener conto di fattibilità; 2) Studio del mercato del lavoro nell atto di assunzione dipendente da parte di impresa: qui la simulazione parte da dati reali: interviste a vari livelli d assunzione per capire costi, scelte, e difficoltà in presenza della normativa esistente o modificabile; 3) Studio di un modello di confidenza all interno di mercato di forte crescita: ricerca fatti stilizzati in un mercato di forte crescita (ad es. mercato elettronico): la simulazione permette di avere agenti eterogenei in una situazione di mercato in evoluzione, ed in presenza di regolatori che normano detto mercato. Applicabilità degli strumenti di simulazione al mercato delle utilities Graziano Abrate (Università del Piemonte Orientale); Matteo Ferraris (Università del Piemonte Orientale) WP9 e WP12 L'obiettivo è di evidenziare, attraverso strumenti di analisi economica, il legame tra l'offerta di servizi pubblici locali ed i cambiamenti della regolamentazione. 18

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