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1 Scatola in alluminio di forma compatta a tenuta stagna. Camma in acciaio nitrurato. Possibilità di montare la scatola in tutte le posizioni. Albero in entrata sporgente secondo UNI-ISO 775. Uscita intermittente con largo attacco a flangia. Cuscinetti volventi dell albero della camma a rulli conici. Cuscinetto volvente del disco a rulli cilindrici incrociati. Lubrificazione lunga-vita. Calettamento diretto a bordo scatola del riduttore v.s.f. Limitatore di coppia a frizione incorporato nel riduttore. CF Via Rossini, 26 I CASIRATE D ADDA -BG -Tel Fax

2 Sommario PAG 1. Generalità Funzionamento Zona di pericolo Esempi di applicazioni Scelta del tipo Istruzioni di montaggio Impiego del motore autofrenante Istruzioni per un funzionamento corretto Messa in funzione Manutenzione Posizioni di montaggio della tavola Dimensioni di ingombro RIGIDIAL Versioni opzionali Dimensioni di ingombro RIGIDIAL Versioni opzionali Dimensioni di ingombro RIGIDIAL Versioni opzionali Tabelle delle caratteristiche Riduttori a vite senza fine Impiego del limitatore di coppia Lubrificazione Montaggio e uso della camma per microinterruttore Designazione per l ordine Le unità di misura sono conformi al sistema metrico internazionale SI Le tolleranze generali di fabbricazione sono secondo UNI ISO UNI EN Illustrazioni e disegni secondo UNI 3970 (ISO ) Il metodo di rappresentazione dei disegni convenzionale La Colombo Filippetti Spa si riserva il diritto di effettuare in qualsiasi momento modifiche utili a migliorare i propri prodotti. I valori contenuti nel presente catalogo non risultano pertanto vincolanti. Il presente catalogo annulla e sostituisce i precedenti. Non è ammessa la riproduzione, anche parziale, del contenuto e delle illustrazioni del presente catalogo. 1

3 1. Generalità RIGIDIAL, la nuova serie di tavole rotanti a camme globoidali che trasforma il moto rotatorio continuo in moto intermittente, è stata progettata per ottenere le migliori performances ad un prezzo molto contenuto. Il piatto intermittente appoggia su un cuscinetto di largo diametro a rulli incrociati, che può sopportare considerevoli carichi assiali e ribaltanti mantenendo alti livelli di precisione e di rigidità. La camma di alta precisione è nitrurata e assicura: resistenza all usura, scorrevolezza, movimenti dolci, posizionamenti precisi e assoluta assenza di gioco in stazione. Un accurato progetto delle camme consente una vasta gamma di movimenti standard, incluso il meccanismo a 2 stazioni (180 di rotazione) che è ideale per applicazioni di ribaltamento, o scambio pezzi. La fusione in alluminio a tenuta stagna presenta una buona adattabilità di applicazione in spazi limitati e la possibilità di montaggio con ogni orientamento. A richiesta la tavola può essere fornita con un foro centrale passante che consente di trasferire a bordo tavola linee di asservimento elettriche e idrauliche. Le RIGIDIAL fornite con motoriduttore autofrenante vengono dotate, nella versione standard, di un limitatore di coppia a frizione che serve come sicurezza contro le rotture che possono essere provocate da fermate di emergenza nella fase di traslazione. 2. Funzionamento Nelle tavole RIGIDIAL, ad esclusione delle stazioni, un ciclo completo viene generalmente prodotto in un giro completo dell albero di entrata o della camma. L angolo di rotazione della camma che fa ruotare la tavola cedente da una stazione alla successiva, è denominato angolo di spostamento ed indicato col simbolo B Il rimanente angolo di rotazione della camma che mantiene bloccato il piatto in stazione, viene denominato periodo di pausa ed indicato con la sigla Bp. I periodi di spostamento e di pausa della camma determinano, in funzione della velocità di rotazione della stessa, rispettivamente il tempo di spostamento ed il tempo di pausa del ciclo intermittente. Due sono i modi di impiego delle tavole RIGIDIAL: A consenso elettrico; è impiegato nelle applicazioni in cui viene richiesto un tempo di pausa elevato rispetto al tempo di traslazione. In questo modo di funzionamento il tempo di pausa viene determinato per mezzo di una camma che, posizionata direttamente sull albero di entrata della tavola, azionando un microinterruttore, provoca la fermata del motore autofrenante o il disinnesto di un gruppo frizione-freno all interno del periodo di pausa meccanico della camma. Il segnale di partenza della tavola, che produce il passaggio alla stazione successiva e la conseguente fermata in stazione, viene inviato solo alla fine di tutte le operazioni tecnologiche previste dal ciclo di lavorazione per quella applicazione. Rotazione in continuo; viene impiegata in applicazioni veloci dove il ciclo di macchina viene eseguito in un giro dell albero principale, riservando ad ogni singola operazione un settore dell angolo giro. Questo modo di funzionamento è riservato a macchine in cui i movimenti sono realizzati esclusivamente con sistemi di azionamento meccanici ( Gradi ) s v a Fig. 1 Esempio di diagramma SVA (Spostamenti, Velocità, Accelerazioni.) 2

4 3. Zona di pericolo Trattandosi di una apparecchiatura ad azionamento positivo, un disco porta attrezzi con attrezzi posto sulla tavola si muove unicamente nella sua area. Il movimento può essere arrestato solamente togliendo tensione al motore di azionamento o in seguito a rottura di elementi della trasmissione; l uso di un limitatore di coppia serve unicamente a proteggere il meccanismo, non le persone. E necessario quindi, durante il funzionamento, non superare la zona di pericolo. In caso di interventi di manutenzione è obbligatorio escludere l alimentazione del motore prima di superare la zona pericolosa. 4. Esempi di applicazioni L applicazione di questa tavola è ugualmente valida nei sistemi a moto intermittente sia lineari che rotativi di piccole e medie dimensioni, dove sono disponibili spazi molto limitati e dove le intermittenze molto rapide devono essere esenti da colpi e da vibrazioni. Esempi tipici sono: impianti di montaggio, impianti di trasferta, impianti di saldatura, ecc. Fig. 2 RIGIDIAL impiegata come tavola intermittente in una macchina di montaggio. Fig. 3 RIGIDIAL impiegata come dispositivo di presentazione ad un robot di saldatura. 3

5 5. Scelta del tipo L elemento principale nella scelta di una tavola rotante RIGIDIAL è il momento torcente richiesto all uscita. A questo momento, che è dovuto alla inerzia di tutti i particolari che si muovono con moto intermittente, vanno sommati: i momenti d attrito, i momenti dovuti a forze di lavoro o ad altre forze che agiscono su ogni particolare applicazione, nei periodi di pausa o di movimento. Un secondo elemento importante è il rapporto tra il raggio d inerzia equivalente ed il raggio primitivo dei rulli. Bisogna inoltre verificare che la grandezza del riduttore, quindi il suo momento torcente trasmissibile, e la potenza del motore utilizzabile siano sufficienti, tenendo conto dei coefficienti di sicurezza, per quel tipo di applicazione. E possibile far eseguire il dimensionamento o la verifica presso il nostro U.T.C. inviandoci i dati ed uno schema del progetto applicativo utili al dimensionamento della tavola RIGIDIAL. 6. Istruzioni di montaggio Le tavole intermittenti RIGIDIAL possono essere montate in qualsiasi posizione. Non esercitare, in fase di montaggio, sugli alberi del meccanismo o sul disco coppie superiori a quelle ammissibili. Montare i gruppi in modo che siano rigidamente ancorati al basamento. Fissare la posizione utilizzando due spine. Trattare i filetti delle viti di ancoraggio con materiale anaerobico in modo da inpedirne lo svitamento. Controllare la presenza di lubrificante; nelle RIGIDIAL apposite etichette ne certificano la immissione. Controllare, quando presente, la posizione in cui viene attivato il segnale micro che produce la fermata del motore. Attenzione: fermate o avviamenti che vengano eseguiti durante il periodo di traslazione, in assenza di un limitatore di coppia a frizione correttamente tarato, possono provocare la rottura degli organi interni delle RIGIDIAL. 7. Impiego del motore autofrenante Quando è necessario prolungare il periodo di sosta meccanico si utilizza un motore autofrenante o un gruppo freno frizione, in questo caso la sosta verrà prolungata della quantità di tempo in cui rimane fermo il motore o disinnestata la frizione. Per non incontrare problemi al momento dell attrezzaggio della tavola RIGIDIAL o del suo avviamento dopo una fermata di emergenza, raccomandiamo l utilizzo di motori autofrenanti con sblocco manuale del freno e rotazione manuale dell albero motore. Per facilitare la rotazione manuale è possibile richiedere un riduttore con vite bisporgente. La regolazione della camma che comanda l arresto del motore autofrenante o l innesto del freno del gruppo frizione/freno, deve essere eseguita in modo che l albero a camme si arresti circa a metà della pausa meccanica. Fig. 4 Gruppo microinterruttore Camma Microinterruttore 8. Istruzioni per un funzionamento corretto Negli azionamenti intermittenti è assolutamente necessario evitare elementi di trasmissione elastici. Usare solamente elementi torsionalmente rigidi sia in entrata (lato del movente) che in uscita (lato del cedente). Per collegare dispositivi al piatto intermittente, usare viti autobloccanti o trattate con fluidi anaerobici e spine temprate. In entrata usare accoppiamenti e giunti rigidi. Evitare l arresto delle tavole RIGIDIAL nel periodo di traslazione. Se nella fase di attrezzaggio si prevede un azionamento a impulsi, si dovrà tenerne conto nella configurazione dell impianto, ad esempio consentendo la esecuzione di queste operazioni a velocità ridotta. 4

6 9. Messa in funzione Tutte le tavole RIGIDIAL vengono fornite con lubrificazione lunga-vita, per cui sono pronte alla messa in funzione. Il lubrificante usato è un olio minerale ISO VG 150. Il tipo e la presenza del lubrificante nella scatola viene in ogni caso segnalato con una etichetta di colore giallo incollata alla stessa. Il limitatore di coppia a frizione viene fornito tarato alla coppia di slittamento, il cui valore è determinato dal massimo tra i momenti torcenti trasmissibili dalla tavola RIGIDIAL o dal riduttore applicato. 10. Manutenzione Le tavole intermittenti RIGIDIAL non hanno particolari esigenze di manutenzione. É necessario tuttavia verificare periodicamente che non ci siano perdite di lubrificante; tali perdite sono indice di funzionamento anomalo del meccanismo o di usura delle guarnizioni. Qualora si riscontrassero perdite eccessive diviene opportuno prevedere un intervento di manutenzione per ripristinare la funzionalità delle guarnizioni e riparare i motivi della perdita. 11. Posizioni di montaggio della tavola La tavola può essere montata in tutte le posizioni; essendo lubrificata lunga-vita è già dotata della giusta quantità di lubrificante. Fig. 5 Possibili posizioni di montaggio della tavola Salvo diversa indicazione le Tavole RIGIDIAL vengono fornite per montaggio in posizione V5, che è la posizione standard e in quanto tale può essere omessa dalla designazione. Fig. 6 Albero semplice o doppio Salvo diversa indicazione le Tavole RIGIDIAL vengono fornite con l albero in entrata nella posizione DA, che è la posizione standard di fornitura. 5

7 12. Dimensioni di ingombro RIGIDIAL 4 Fig. 7 Versione VLRA Vista da "A" Scala 2:1 tacca Motore autofrenante Max. IEC 71b B14 A Riduttore RMI 40 F1 NOTE: Invertendo il senso di rotazione dell albero in entrata si inverte il senso di rotazione dell albero d uscita. Per i meccanismi standard le caratteristiche cinematiche del movimento intermittente restano invariate. I 6 fori M6x15 sono nella posizione mostrata in fig. 7 quando la tavola è in sosta in una delle stazioni. L asse della tacca (Vista da A) è girato nella direzione dell asse del microswitch quando la RIGIDIAL è a metà del periodo di pausa. Attenzione, le caratteristiche tecniche del motoriduttore, in alcune applicazioni, limitano le caratteristiche tecniche delle tavole RIGIDIAL PACCHETTO STANDARD ACCESSORI E OPZIONI - RIGIDIAL 4 tavola rotante intermittente. - Camma globoidale con profilo elica destra. - Profilo della camma nitrurato. - Lubrificazione lunga-vita. - Centro tavola con coperchio di tenuta. - Montaggio universale della tavola. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 40 F1. - Riduttore a v.s.f. con limitatore di coppia incorporato. - Montaggio universale del riduttore sulla tavola. - Gruppo camma/micro per funzionamento a consenso. - Camma globoidale con profilo elica sinistra. - Camma con profilo temprato e rettificato. - Fornitura della sola tavola. Versione VS. - Albero della camma bisporgente. Entrata doppia DS. - Foro centrale passante fisso 25 (mm). Versione VCT - Mozzo centrale fisso, sporgente 42; con foro passante 16 (mm). Versione VCP - Riduttore con albero della vite bisporgente. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 28 F1. - Microinterruttore di prossimità. 6

8 13. Versioni opzionali Fig. 8 Versione VS 10.5 NOTE: Direzioni di rotazione standard (elica destra della camma) come indicato dalle frecce. Dimensioni degli alberi secondo UNI-ISO 775. L albero è rappresentato in posizione STANDARD DA. Le dimensioni della linguetta sono 5x5x25 forma A secondo UNI Il foro di testa filettato dell albero d entrata è M5x12.5 secondo UNI La chiavetta dell albero d entrata è nella posizione di fig.8 quando la tavola è a 1/2 del periodo di pausa. Il perno 16x39 è da usare solamente come supporto per le camme comando microinterruttori. Fig. 9 Versione VCT - Mozzo centrale passante fisso; non è prevista la possibilità di ancorarsi a questo mozzo. - Foro passante nel mozzo 25 [mm] - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale SA. Fig. 10 Versione VCP - Mozzo centrale fisso sporgente 42x20 [mm] - Foro centrale passante 16H8 [mm] - Centraggio 20 h8x5 [mm] - N 4 fori filettati M6x12, posti a 90, su interasse 32 [mm], con allineamento come in figura. N 4 fori filettati M6 x 12 Eq. Sp. su interasse 32 - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale DS. 7

9 14. Dimensioni di ingombro RIGIDIAL 6 Fig. 11 Versione VLRA VISTA DA "A" Scala 2:1 tacca Motore autofrenante Max. IEC 80b B14 N 5 Fori M6x9 Su interasse 238 N 6 fori M8x19 A Riduttore RMI 50/F1 14 M6 albero della vite bisporgente NOTE: Invertendo il senso di rotazione dell albero in entrata si inverte il senso di rotazione dell albero d uscita. Per i meccanismi standard le caratteristiche cinematiche del movimento intermittente restano invariate. I 6 fori M8x19 sono nella posizione mostrata in fig. 11 quando la tavola è in sosta in una delle stazioni. L asse della tacca (Vista da A) è girato nella direzione dell asse del microswitch quando la RIGIDIAL è a metà del periodo di pausa. Attenzione, le caratteristiche tecniche dei motoriduttori, in alcune applicazioni, limitano lo sfruttamento delle caratteristiche tecniche delle RIGIDIAL. PACCHETTO STANDARD ACCESSORI E OPZIONI - RIGIDIAL 6 tavola rotante intermittente. - Camma globoidale con profilo elica destra. - Profilo della camma nitrurato. - Lubrificazione lunga-vita. - Centro tavola con coperchio di tenuta. - Montaggio universale della tavola. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 50/F1. - Riduttore a v.s.f. con limitatore di coppia incorporato. - Montaggio universale del riduttore sulla tavola. - Gruppo camma/micro per funzionamento a consenso. - Camma globoidale con profilo elica sinistra. - Camma con profilo temprato e rettificato. - Fornitura della sola tavola. Versione VS. - Albero della camma bisporgente. Entrata doppia DS. - Foro centrale passante fisso 45 (mm). Versione VCT - Mozzo centrale fisso, sporgente 50; con foro passante 19 (mm). Versione VCP - Riduttore con albero della vite bisporgente. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 40/F1. - Microinterruttore di prossimità. 8

10 15. Versioni opzionali Fig. 12 Versione VS N 5 FORI M6X9 SU INTERASSE 238 NOTE: Direzioni di rotazione standard (elica destra della camma) come indicato dalle frecce. Dimensioni degli alberi secondo UNI-ISO 775. L albero è rappresentato in posizione standard DA. Le dimensioni della linguetta sono 6x6x40 forma A secondo UNI Il foro di testa filettato dell albero d entrata è M8x19 secondo UNI La chiavetta dell albero d entrata è nella posizione di fig.12 quando la tavola è a 1/2 del periodo di pausa. Il perno Ø 16x53 è da usare solamente come supporto per le camme comando microinterruttori. Fig.13 Versione VCT - Mozzo centrale passante fisso; non è prevista la possibilità di ancorarsi a questo mozzo. - Foro centrale passante nel mozzo Ø 45 [mm] - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale SA. Fig. 14 Versione VCP - Mozzo centrale fisso sporgente 50x28 [mm] - Foro centrale passante 19H8 [mm] - Centraggio 25 h8x5 [mm] - N 4 fori filettati M8x19, posti a 90, su interasse 35 [mm], con allineamento come in figura. - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale DS. N 4 fori filettati M8x19 Eq. Sp. su interasse 35 9

11 16. Dimensioni di ingombro RIGIDIAL 9 Fig. 15 Versione VLRA VISTA DA "A" Scala 2:1 Motore autofrenante Max. IEC 90L B14 Tacca A Riduttore RMI 85/F3 NOTE: Invertendo il senso di rotazione dell albero in entrata si inverte il senso di rotazione dell albero d uscita. Per i meccanismi standard le caratteristiche cinematiche del movimento intermittente restano invariate. I 6 fori M10x25 sono nella posizione mostrata in fig. 13 quando la tavola è in sosta in una delle stazioni. L asse della tacca (Vista da A) è girato nella direzione dell asse del microswitch quando la RIGIDIAL è a metà del periodo di pausa. Attenzione, le caratteristiche tecniche dei motoriduttori, in alcune applicazioni, limitano lo sfruttamento delle caratteristiche tecniche delle RIGIDIAL. PACCHETTO STANDARD ACCESSORI E OPZIONI - RIGIDIAL 9 tavola rotante intermittente. - Camma globoidale con profilo elica destra. - Profilo della camma nitrurato. - Lubrificazione lunga-vita. - Centro tavola con coperchio di tenuta. - Montaggio universale della tavola. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 85/F3. - Riduttore a v.s.f. con limitatore di coppia incorporato. - Montaggio universale del riduttore sulla tavola. - Gruppo camma/micro per funzionamento a consenso. - Camma globoidale con profilo elica sinistra. - Camma con profilo temprato e rettificato. - Fornitura della sola tavola. Versione VS. - Albero della camma bisporgente. Entrata doppia DS. - Foro centrale passante fisso 70 (mm). Versione VCT - Mozzo centrale fisso, sporgente 90; con foro passante 40 (mm). Versione VCP - Riduttore con albero della vite bisporgente. - Motoriduttore autofrenante STM RMI 70/F3. - Microinterruttore di prossimità. 10

12 17. Versioni opzionali Fig. 16 Versione VS NOTE: Direzioni di rotazione standard (elica destra della camma) come indicato dalle frecce. Dimensioni degli alberi secondo UNI-ISO 775. L albero è rappresentato in posizione standard DA. Le dimensioni della linguetta sono 8x7x50 forma A secondo UNI Il foro di testa filettato dell albero d entrata è M10x22 secondo UNI La chiavetta dell albero d entrata è nella posizione di fig.16 quando la tavola è a 1/2 del periodo di pausa. Il perno Ø 16x53 è da usare solamente come supporto per le camme comando microinterruttori. Fig.17 Versione VCT - Mozzo centrale passante fisso; non è prevista la possibilità di ancorarsi a questo mozzo. - Foro centrale passante nel mozzo Ø 70 [mm] - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale SA. Fig. 18 Versione VCP - Mozzo centrale fisso sporgente 90x30 [mm] - Foro centrale passante 40H8 [mm] - Centraggio 50 h8x5 [mm] - N 4 fori filettati M10x25, posti a 90, su interasse 70 [mm], con allineamento come in figura. - In questa figura è rappresentata la dimensione di ingombro standard, dell albero in entrata, nella posizione opzionale DS. 11

13 18. Tabelle delle caratteristiche Tab. 1 - Caratteristiche tecniche della tavola RIGIDIAL 4 Numero Angolo Angolo Momento Momento dinamico Coeff. Coeff. Coeff. degli di di limite Mu [N.m] di di di Serie stop spost. pausa Ml Velocità Acceler. Trasm. S B Bp [N.m] Cicli/1' Cicli/1' Cicli/1' Cv Ca Kj / Kl ,54 / 0, ,35 / 0, ,29 / 0, / 0, ,22 / 0, ,16 / 0, ,24 / 0, ,20 / ,13 / 0, ,25 / 0,44 RIGIDIAL ,20 / 0, ,16 / 0, ,11 / 0, ,30 / 0,53 16* ,25 / 0, ,16 / 0,29 20* ,20 / 0, ,13 / 0,23 24* ,16 / 0, ,11 / 0,20 32** ,12 / 0, ,08 / 0,15 Tab. 2 - Caratteristiche tecniche della tavola RIGIDIAL 6 Numero Angolo Angolo Momento Momento dinamico Coeff. Coeff. Coeff. degli di di limite Mu [N.m] di di di Serie stop spost. pausa Ms Velocità Acceler. Trasm. S B Bp [N.m] Cicli/1' Cicli/1' Cicli/1' Cv Ca Kj - Kl ,54 / 0, ,35 / 0, ,29 / 0, / 0, ,22 / 0, ,16 / 0, ,24 / 0, ,20 / ,13 / 0, ,25 / 0,44 RIGIDIAL ,20 / 0, ,16 / 0, ,11 / 0, ,15 / 0, ,12 / 0, ,08 / 0,14 20* ,20 / 0, ,13 / 0,23 24* ,16 / 0, ,11 / 0,20 32* ,12 / 0, ,08 / 0,15 (*) Una rotazione completa dell albero d entrata produce due cicli completi (spostamento/pausa) in uscita. (**) Una rotazione completa dell albero d entrata produce quattro cicli completi (spostamento/pausa) in uscita. 12

14 Tab. 3 - Caratteristiche tecniche della tavola RIGIDIAL 9 Numero Angolo Angolo Momento Momento dinamico Coeff. Coeff. Coeff. degli di di limite Mu [N.m] di di di Serie stop spost. pausa Ml Velocità Acceler. Trasm. S B Bp [N.m] Cicli/1' Cicli/1' Cicli/1' Cv Ca Kj / Kl ,54 / 0, ,35 / 0, ,29 / 0, / 0, ,22 / 0, ,16 / 0, ,24 / 0, ,20 / ,13 / 0, ,25 / 0,44 RIGIDIAL ,20 / 0, ,16 / 0, ,11 / 0, ,15 / 0, ,12 / 0, ,08 / 0,14 20* ,20 / 0, ,13 / 0,23 24* ,16 / 0, ,11 / 0,20 32* ,12 / 0, ,08 / 0,15 (*) Una rotazione completa dell albero d entrata produce due cicli completi (spostamento/pausa) in uscita. (**) Una rotazione completa dell albero d entrata produce quattro cicli completi (spostamento/pausa) in uscita. Tab. 4 - Caratteristiche tecniche generali Capacità di carico statiche SERIE A Assiale R Radiale T Tangen. Ribaltante Ri [danm] Precisioni del piatto Concentricità Planarità Divisione Massa Precis. su Precis. su 1 ciclo/g 2 cicli/g [mm] [mm] [mm] [mm] [s] [s] [kg] [dan] [dan] [danm] Rig ,7 32, ± 60 ± Rig ,7 62, ± 30 ± Rig09 1' , ± 30 ± Le capacità di carico indicate in tabella sono riferite al montaggio delle tavole in posizione V5 e sono solo valori indicativi poiché rappresentano valori massimi per ogni tipologia di carico considerata applicata singolarmente. In pratica, sulle tavole rotanti, si esercita sempre l azione contemporanea di più tipologie di carico, per cui i valori non sono direttamente confrontabili con quelli riportati in tabella. Fig. 19 Rappresentazione delle forze statiche che agiscono sul piatto intermittente. Ri A T R NB: Non esitate a contattarci il nostro ufficio Tecnico Commerciale è a completa disposizione dei clienti per eseguire tutte le verifiche necessarie per realizzare una corretta applicazione. 13

15 19. Riduttori a vite senza fine Tab. 5 Caratteristiche tecniche dei riduttori CARATTERISTICHE TECNICHE DEI MOTORIDUTTORI CON ENTRATA A 1400 [g/1 ] Tipo Rapporto i 7:1 10:1 15:1 20:1 28:1 40:1 49:1 56:1 70:1 80:1 100:1 Uscita. n2 g/ RMI 28/F1 Potenza kw Uscita. M2 N.m RMI 40/F1 Potenza kw Uscita. M2 N.m RMI 50/F1 Potenza kw Uscita. M2 N.m RMI 70/F3 Potenza kw Uscita. M2 N.m RMI 85/F3 Potenza kw Uscita. M2 N.m Fig. 20 Posizioni di montaggio del riduttore D1 D2 D6 D7 S2 S3 S5 S6 20. Impiego del limitatore di coppia I riduttori a V.S.F. montati sulle RIGIDIAL sono dotati di un limitatore di coppia a frizione incorporato con possibilità di taratura della coppia per mezzo di un dado posto sull albero lento dal lato esterno del riduttore. Lo scopo del limitatore di coppia è di evitare la rottura della RIGIDIAL o del riduttore in presenza di sovraccarichi che si verifichino accidentalmente durante la rotazione intermittente e possono essere causati da: fermate di emergenza, cadute di tensione, bloccaggi o collisioni accidentali, ripartenze del ciclo fuori fase. Il limitatore deve essere tarato in modo da consentire, in condizioni di funzionamento normali, una trasmissione del moto assolutamente rigida, senza slittamenti della frizione del limitatore; la coppia di taratura deve tuttavia essere inferiore ai momenti torcenti massimi trasmissibili dalla RIGIDIAL e dal riduttore a V.S.F. Fig. 21 Dado di regolazione della taratura per LCB 14

16 21. Lubrificazione La lubrificazione delle tavole RIGIDIAL è prevista, in assenza di inquinamento dall esterno, a lunga vita con olio minerale ISO VG 150 per le posizioni di montaggio V6-B3-B6-B7-B8. Non è previsto alcun tappo per il riempimento in quanto il riempimento viene eseguito al montaggio dal coperchio di ispezione posto sul piano inferiore della tavola. La quantità di lubrificante inserita è di circa (dm 3 ). Le tavole RIGIDIAL vengono fornite complete di lubrificante nella quantità prescritta. Inoltre per i montaggi nella posizione V5 il cuscinetto del piatto è già lubrificato al montaggio, per cui non è richiesto alcun intervento di lubrificazione. Fig. 22 Indicazioni per la lubrificazione Finestra di ispezione La lubrificazione dei gruppi riduttori, motoriduttori, variatori, ecc., è indipendente e valgono le indicazioni delle ditte costruttrici dei singoli prodotti. 22. Montaggio e uso della camma per microinterruttore Il gruppo camma micro viene installato per consentire il prolungamento del periodo di pausa meccanica della camma globoidale, oppure per fermare ed invertire, sempre durante il periodo di pausa meccanica, il senso di rotazione del motore (operazione questa utilizzata per invertire il senso di rotazione in uscita e trasformare il moto intermittente unidirezionale in moto intermittente oscillante). Fig. 23 Dimensioni di ingombro del gruppo micro Omron D4B-1171-N DIN Forma B La cava linguetta dell albero d entrata è sempre posizionata a metà del periodo di sosta della camma. Una tacca indice, appositamente realizzata frontalmente sull albero dal lato del gruppo micro, ne indica la posizione; ciò consente di individuare con esattezza il punto in cui deve venire azionato il microinterruttore. Una piastrina di alluminio viene impiegata come supporto e registrazione del micro, mentre un perno, prolungamento dell albero di entrata, fa da supporto ad una o più camme per l azionamento del o dei micro. Le camme comando micro vengono fissate al perno e mantenute col giusto orientamento per mezzo di grani a punta piana. Il perno può essere facilmente accorciato a seconda delle necessità. 15

17 23. Designazione per l ordine Il codice di designazione delle RIGIDIAL viene effettuato seguendo una classificazione alfanumerica e composto secondo lo schema seguente. In caso d ordine, per evitare errori ed incomprensioni, si prega di fare riferimento ad esso. - CODICE RIGIDIAL Grandezza Numero delle stazioni Angolo di spostamento Versione (VS, VLRA) Posizione di montaggio (V5, V6,..., B8) Albero in entrata semplice o doppio (DA, SA, DS) MOZZO in uscita (VS, VCT, VCP) - RIDUTTORE Modello Rapporto Posizioni di montaggio (D1, D2,..., S6) Albero della vite bisporgente (Y or N) Limitatore di coppia incorporato - MOTORE AUTOF Grandezza Potenza [kw] Numero di poli Voltaggio [v] Frequenza [Hz] Descrivere esplicitamente le ulteriori caratteristiche desiderate. Esempio di designazione Per una tavola intermittente RIGIDIAL 06: con 4 stazioni, angolo di spostamento 310 [gradi], versione motorizzata standard VMA, montata in posizione V5 e con albero in entrata singolo sul lato destro. Rapporto di riduzione 28/1, posizione riduttore S3, albero singolo, limitatore di coppia a frizione incorporato LCB. RIGIDIAL VLRA - V5 - DS - VS RIDUTTORE STM - RMI 50 F S3 - N - LCB MOTORE AUTOFRENANTE 80b/B [kW] - 4 P- 220/380 [V]- 50 [Hz] 16

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